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	<title>Food Blogger Mania &#187; riflessione</title>
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		<title>Perine selvatiche Volpine al Vino Rosso</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Nov 2025 08:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertadolcievasioni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Frutti Dimenticati]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo zio di mio marito, che ha un orto in campagna, ci ha regalato delle Pere Volpine. Sono delle perine tipiche delle zone romagnole e fanno parte dei cosiddetti&#160; &#8220;frutti dimenticati&#8221; che nessuno coltiva più. A proposito, mi viene in mente che a Pennabilli, bel borgo dell&#8217;entroterra riminese, patria di Tonino Guerra, esiste un giardino&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/perine-selvatiche-volpine-al-vino-rosso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><i>Lo zio di mio marito, che ha un orto in campagna, ci ha regalato delle <b>Pere Volpine</b>. Sono delle perine tipiche delle zone romagnole e fanno parte dei cosiddetti&nbsp; <b>&#8220;frutti dimenticati&#8221;</b> che nessuno coltiva più. A proposito, mi viene in mente che a <b>Pennabilli</b>, bel borgo dell&#8217;en</i></span><i>troterra riminese, <b>patria di Tonino Guerra</b>, esiste un <b>giardino</b> ideato proprio dall&#8217;artista, che raccoglie esemplari di piante, un tempo frequenti nei poderi contadini, cadute ormai in disuso per le caratteristiche rustiche e un po&#8217; &#8220;ignorantelle&#8221; dei loro frutti. Oggi nessuno li comprerebbe più e per questo è raro trovarli sulle bancarelle dei fruttivendoli, però avevano il pregio di mantenersi a lungo, proprietà che in passato, per l&#8217;assenza dei moderni metodi di conservazione, li rendeva risorsa utile nei lunghi periodi invernali. E&#8217; il <b>&#8220;Giardino dei Frutti Dimenticati&#8221;</b>, oasi solitaria di pace e riflessione ai margini del borgo, dove tutto evoca l&#8217;eclettico poeta romagnolo.&nbsp;</i></p>
<p><span><i>Anche con questi frutti, apparentemente inutili, è possibile realizzare ricette deliziose, come la&nbsp;</i></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2021/09/torta-di-meline-selvatiche-in-crosta-di.html"><span>Torta di Meline Selvatiche in Crosta di Frutta</span><span> Secca</span></a>&nbsp;<span><i>con le meline del mio orto, o questa che sto per presentarvi.</i></span></p>
<p><i>Tornando alle <b>Pere Volpine</b>, si raccolgono in tardo autunno ed anche a completa maturazione, la polpa resta sempre un po&#8217; dura, granulosa ed aspretta. Non sono commestibili da crude, ma cucinate nel modo giusto diventano una delizia vera. Io ho ingentilito, a mio gusto, la ricetta romagnola che le vede tipicamente cotte nel Sangiovese. Diventano tenere e dolci e la riduzione del vino di cottura crea una glassetta caramellata che le completa a meraviglia, rendendole a tutti gli effetti un dessert da fine pasto.</i></p>
<p><i><span><span></p>
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		<title>Maggio mese del libro</title>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2025 09:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;importanza della lettura &#160; Si&#160; è da poco concluso&#160; a Torino &#8220;il salone Internazionale del&#160; &#160;libro&#8221;, un progetto&#160; &#160;che vede protagonisti i libri ma soprattutto la divulgazione della lettura in quanto fonte di conoscenza. Ogni anno&#160; da ormai 37 anni si tiene questo evento molto bello e sicuramente interessante dove diversi autori hanno la possibilità&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/maggio-mese-del-libro/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><div><b>L&#8217;importanza della lettura</b></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCyiAKLir1oySd7Ixk54-7bOsqXgOkO_SFCL2zHr8EipJkyN3s1vnEvzxg4JCyvxsgD-BRmCXKxUQ3POSrXh6aOut_y-aqDfosUmS4ymuR3CFQ4UV12OKUwH1D8iCxNZ4HiuoKzASIfsOxPnZ97Bo0L9q4P1VxWmgjzNo7o78jaY6qF_iuwv4H0XD_y8U/s1024/Copilot_20250531_113329.png"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCyiAKLir1oySd7Ixk54-7bOsqXgOkO_SFCL2zHr8EipJkyN3s1vnEvzxg4JCyvxsgD-BRmCXKxUQ3POSrXh6aOut_y-aqDfosUmS4ymuR3CFQ4UV12OKUwH1D8iCxNZ4HiuoKzASIfsOxPnZ97Bo0L9q4P1VxWmgjzNo7o78jaY6qF_iuwv4H0XD_y8U/s320/Copilot_20250531_113329.png" width="320" /></a></div>
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<div>Si&nbsp; è da poco concluso&nbsp; a Torino &#8220;il salone Internazionale del&nbsp; &nbsp;libro&#8221;, un progetto&nbsp; &nbsp;che vede protagonisti i libri ma soprattutto la divulgazione della lettura in quanto fonte di conoscenza.</div>
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<div>Ogni anno&nbsp; da ormai 37 anni si tiene questo evento molto bello e sicuramente interessante dove diversi autori hanno la possibilità di presentare le loro opere ma soprattutto gli appassionati alla lettura possono immergersi nelle opere più svariate spaziando da un genere all&#8217;altro, dove tutto diventa interattivo .</div>
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<div>Da Torino si diffonde un&nbsp; profumo di cultura, di curiosità e innovazione , che arriva&nbsp; un po&#8217; dappertutto entrando nelle scuole, nei diversi paesini dove talvolta si organizzano presentazioni&nbsp; di nuovi autrici/ autori, fino ad arrivare&nbsp; nelle case di ciascuno di noi.</div>
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<p>Come mamma ed educatrice&nbsp; penso che sia di fondamentale importanza non solo divulgare ai giovani e agli adulti l&#8217;importanza della lettura, ma fin dalla più tenera età bisogna&nbsp; trasmettere ed infondere&nbsp; ai nostri figli l&#8217;amore per la lettura. Sollecitando la curiosità e la motivazione.</p>
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<p><b>Il mese del libro è per me fonte di riflessione da condividere con tutti voi.&nbsp;</b></p>
<p>Mi riporta indietro nel tempo, alla mia tesi di laurea&nbsp; dal titolo &#8220;/redirect.php?URL= <b>Lettura e narrazione in età prescolare&#8221;.</b></p>
<p>Per me è stato un progetto di vita, lo è tutt&#8217;ora. Fin da prima che i miei&nbsp; figli nascessero&nbsp; gli leggevo fiabe e racconti. Proseguendo in modo delicato e naturale con narrazioni e letture, ma di questo&nbsp; ve ne parlerò in un prossimo articolo, nel quale in modo più dettagliato e specifico chiarirò in diversi punti come realizzare un progetto di lettura e narrazione.</p>
<p>Questo articolo vuole essere una base di partenza per affrontare un tema tanto ricco quanto complesso: quello della lettura e narrazione.</p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>La lettura va vista come puro interesse e piacere nonché come esperienza socio affettiva.</b></p>
<p>L&#8217;uso del libro in famiglia e poi nella scuola dell&#8217;infanzia è un mezzo efficace per &#8220;prevenire&#8221; problemi come instabilità di attenzione, la scarsa motivazione nell&#8217;approccio alla lingua scritta.</p>
<p>Come ha scritto Tullio De Mauro ,&#8221;leggere è un privilegio della nostra intelligenza, che trova nei libri l&#8217;alimento primo dell&#8217;informazione e gli stimoli al confronto, allo sviluppo&#8221;.&nbsp;</p>
<p><b>Importante avere chiaro che:</b></p>
<p><b>La lettura ha un valore inestimabile</b> nella formazione dell&#8217;uomo perché consente l&#8217;accesso al sapere.</p>
<p>La lettura e la narrazione rappresentano, in forma fantastica il processo di sviluppo sano e rendono attraente al bambino l&#8217;esperienza della propria crescita.</p>
<p>Da qui possiamo dire che, come genitori, educatori abbiamo il compito di dare un esempio concreto, leggere non solo per noi ma leggere ai più piccoli.</p>
<p>&nbsp;<b>Dobbiamo tenere presente che:</b></p>
<p>Da sempre, tramite i fatti narrati, si trasmettono regole, credenze o valori sociali o individuali. La lettura di favole o fiabe sono metafore delle norme comunemente condivise; quindi la lettura e la narrazione acquistano potenzialità educative, poiché invita i bambini a superare la casualità rigida, consentendogli di scoprire nuove possibilità di reagire e confrontarsi con gli avvenimenti.</p>
<p>La lettura è un&#8217;attività che investe l&#8217;area, affettiva , cognitiva, comunicativa; che aiuta a sviluppare le capacità analitiche e critiche, tutte le potenzialità mentali, psicologiche, emotivo- relazionali, fantastiche, il senso morale della persona.</p>
<p>Quando&nbsp; si finisce di leggere un libro, si&nbsp; scopre di essere un poco diversi&nbsp; da come eravamo prima di leggerlo, di essere stati leggermente trasformati.&nbsp;</p>
<p>Addentrarsi nel mondo della lettura è paragonabile alla scoperta dei misteri di una &#8220;bottega d&#8217;antiquario&#8221;.</p>
</blockquote>
<p><b>&#8220;La lettura è&nbsp;la nostra finestra sul mondo&#8221;</b></p>
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		<title>Celiachia e deficit nutrizionali: come prevenirli con la dieta giusta</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jan 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Virgy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce circa l&#8217;1% della popolazione mondiale, caratterizzata da un&#8217;intolleranza permanente al glutine, una proteina presente in grani come il frumento, l&#8217;orzo e la segale. Le persone affette da celiachia devono evitare completamente il glutine per prevenire i danni all&#8217;intestino tenue. Tuttavia, questo può portare a carenze nutrizionali se&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/celiachia-e-deficit-nutrizionali-come-prevenirli-con-la-dieta-giusta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce circa l&#8217;1% della popolazione mondiale, caratterizzata da un&#8217;intolleranza permanente al glutine, una proteina presente in grani come il frumento, l&#8217;orzo e la segale. Le persone affette da celiachia devono evitare completamente il glutine per prevenire i danni all&#8217;intestino tenue. Tuttavia, questo può portare a carenze nutrizionali se non si presta attenzione alla propria dieta. Ma quali sono queste carenze e come possono essere prevenute? Scopriamolo insieme.</p>
<h2>Il legame tra celiachia e carenze nutrizionali</h2>
<p>Quando una persona affetta da celiachia consuma glutine, il sistema immunitario reagisce danneggiando le villi, piccole protuberanze che rivestono l&#8217;intestino tenue e che aiutano ad assorbire i nutrienti dal cibo. Questo danno impedisce un adeguato assorbimento dei nutrienti, portando a difetti di crescita nei bambini e a una serie di problemi di salute negli adulti.</p>
<p>Tra le carenze nutrizionali più comuni nelle persone affette da celiachia ci sono le vitamine del gruppo B, il calcio, il ferro, la vitamina D, lo zinco e il magnesio.</p>
<h2>Come prevenire le carenze nutrizionali con una dieta corretta</h2>
<p>Avere una dieta varia ed equilibrata è fondamentale per prevenire le carenze nutrizionali. Ecco alcuni consigli pratici:</p>
<ul>
<ul>
<li><strong>Consumare cereali senza glutine</strong>: Anche se il frumento, l&#8217;orzo e la segale sono off-limits, ci sono molti altri cereali e pseudocereali che possono essere consumati, come il riso, il mais, il quinoa, l&#8217;amaranto e il grano saraceno.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Fare attenzione alla fortificazione</strong>: Molte persone dipendono dai prodotti da forno fortificati come fonte di vitamine del gruppo B. Tuttavia, molti prodotti senza glutine non sono fortificati. È quindi importante cercare prodotti fortificati o consumare altre fonti di queste vitamine, come carni magre, uova e legumi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Consumare frutta e verdura</strong>: Essi sono una grande fonte di vitamine e minerali essenziali. Sono anche ricchi di fibre, che aiutano a mantenere sani l&#8217;intestino e il sistema immunitario.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Assumere integratori</strong>: In alcuni casi, potrebbe essere necessario assumere integratori per compensare le carenze. Tuttavia, è importante farlo solo sotto la supervisione di un professionista sanitario.</li>
</ul>
</ul>
<h2>L&#8217;importanza della consulenza di un dietista-nutrizionista</h2>
<p>Dato che la celiachia può portare a carenze nutrizionali complesse, è consigliabile cercare l&#8217;aiuto di un dietista-nutrizionista specializzato in celiachia. Questo professionista può fornire consigli personalizzati sulla dieta e aiutare a monitorare lo stato nutrizionale.</p>
<h2>Una riflessione finale</h2>
<p>La celiachia è una malattia complessa che può portare a numerose carenze nutrizionali. Tuttavia, con una dieta attentamente pianificata, è possibile vivere una vita sana e piena. Ricorda, il primo passo è sempre parlare con un professionista sanitario qualificato. Essi possono fornirti la guida e il supporto di cui hai bisogno per gestire la tua condizione e prevenire le carenze nutrizionali.</p>
<p>In conclusione, nonostante la celiachia possa presentare sfide nella gestione della propria dieta, è importante ricordare che si può mantenere una nutrizione ottimale con le giuste informazioni e risorse. Non permettere alla celiachia di impedirti di vivere una vita sana e nutrita!</p>
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		<title>Red obsession, il documentario sul futuro dei vini più pregiati al mondo</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jan 2024 17:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Red Obsession è un&#8217;elegante e approfondita analisi del Bordeaux, dagli evocativi chateaux francesi, alle quotazioni in borsa, fino all&#8217;apertura al ricco mercato cinese. I quesiti riguardo il mondo del vino di lusso Come può una bottiglia di vino essere pagata 500.000 dollari? Cosa fa si che diventi l&#8217;ossessivo oggetto del desiderio dei più ricchi imprenditori&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/red-obsession-il-documentario-sul-futuro-dei-vini-piu-pregiati-al-mondo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Red Obsession</strong> è un&#8217;elegante e approfondita analisi del <strong>Bordeaux</strong>, dagli evocativi chateaux francesi, alle quotazioni in borsa, fino all&#8217;apertura al ricco mercato cinese.</p>
<h2>I quesiti riguardo il mondo del vino di lusso</h2>
<p>Come può una<strong> bottiglia di vino</strong> essere pagata <strong>500.000 dollari</strong>? Cosa fa si che diventi l&#8217;ossessivo oggetto del desiderio dei più ricchi imprenditori asiatici? Come può un vitigno francese autoctono essere impiantato ai confini del gelido deserto del Gobi nel nord-ovest della Cina? <strong>Red Obsession</strong> <span>è il <strong>docufilm</strong> che risponde </span>risponde ad <span>alcune domande frequenti quando ci approcciamo al <strong>mondo del vino</strong> di <strong>lusso</strong></span> raccontando l’incredibile <strong>crescita del mercato del Bordeaux</strong> e prendendolo come esempio del cambiamento della società globale.<span> </span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-17624" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2024/01/1.jpg" alt="Red Obsession docufilm" width="1920" height="1080" /></p>
<h2>Red Obsession: produttori o commercianti?</h2>
<p>Il film si apre con evocative riprese aeree dei più famosi chateaux francesi e dei loro vigneti, raccontando la <strong>storia del vino Bordeaux</strong> tra prestigio, qualità e passione di chi lo produce: Chateau Lafite Rothschild, Chateau Latour, Chateau Margaux, Chateau Haut-Brion e Chateau Mouton Rothschild. Poco per volta l&#8217;attenzione del documentario viene spostata dall&#8217;ambito produttivo a quello economico raccontandoci come il valore di questo vino sia cresciuto del 1000% nei primi anni 2000 e di un ulteriore 40% nel 2010, fino ad arrivare alla perdita degli usuali compratori americani (non sufficientemente<span> </span>ricchi da poterselo ancora permettere) guadagnando l&#8217;interesse dei nuovi multimiliardari cinesi. Il <strong>Bordeaux</strong> si trasforma da bene di consumo a <strong>forma d&#8217;investimento</strong>: è troppo costoso per essere bevuto ma non per essere <strong>acquistato, rivenduto e collezionato</strong>. I poetici viticoltori di inizio film si manifestano nella loro seconda e più materica veste di grandi commercianti, suscitando dubbi nei critici e negli appassionati, facendo insinuare la paura di una possibile <strong>bolla speculativa</strong>. Che fine farebbe il più maestoso dei vini, se il<strong> volubile mercato asiatico</strong> cambiasse l&#8217;oggetto delle sue ossessioni ora che è diventato così costoso che nessun altro, a parte loro e qualche altro miliardario della penisola arabica, può permetterselo? Ad accrescere le ansie dei francesi è anche il recente <strong>interesse dei cinesi per il vino in generale</strong>, ultimo capitolo della loro mania di occidentalizzazione: ogni anno <strong>piantano 20.000 acri di vigne</strong> nelle zone più spaziose, remote e difficili della loro nazione, nell&#8217;estremo nord ovest al confine col deserto, vicino alla gelida Mongolia. Sarà interessante vedere se tutto questo evolverà in una nuova cultura del vino cinese, creato non solo per l&#8217;elite ma per il consumatore asiatico medio. Ne produrranno sempre di più o continueranno solo ad importarlo?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-17630" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2024/01/2.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></p>
<h2>Red Obsession un docufilm per tutti</h2>
<p><strong>Red Obsession</strong>, grazie alla forza estetica delle sue riprese e alla semplicità con cui tratta l&#8217;argomento, offre moltissimi <strong>spunti di riflessione</strong> non solo agli <strong>appassionati di vino e di industria agroalimentare</strong> ma anche a chi, del tutto estraneo a questi temi, voglia unicamente vedere un <strong>documentario interessante e molto ben realizzato</strong>. Presentato al Festival di Berlino nel 2013, vincitore di vari riconoscimenti e recensito speldidamente dai critici cinematografici, purtroppo non ha avuto presa nella grande distribuzione, restando nel cassetto degli appassionati per anni, sconosciuto ai più. <strong>E&#8217; il caso di riscoprirlo</strong>!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-17632" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2024/01/3.jpg" alt="red obsession film documentario " width="735" height="535" /></p>
<p>Se vi abbiamo incuriositi sappiate che trovate il film documentario Red Obsession<strong> </strong>disponibile <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://youtu.be/LAHuM57E41o?feature=shared" target="_blank" rel="noopener"><strong>gratuitamente in inglese su youtube</strong></a> (sottotitoli inglesi disponibili con generatore automatico) oppure è disponibile in <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://youtu.be/yJA3S36CWY8?feature=shared" target="_blank" rel="noopener">italiano</a></strong> <strong>a pagamento</strong> sia per il noleggio che per l&#8217;acquisto.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2024/01/red-obsession-documentario-film-vini-pregiati.html">Red obsession, il documentario sul futuro dei vini più pregiati al mondo</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
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		<title>Slow Fish 2023 Coast to Coast. Dialogo tra mare e terraferma</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Slow Fish]]></category>
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		<description><![CDATA[Si è svolta questa mattina presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria, la presentazione di Slow Fish, la manifestazione dedicata agli ecosistemi dell’acqua e&#160;&#160;alle risorse del mare&#160;che si svolgerà dall’1 al 4 giugno al&#160;Porto Antico di Genova, uno dei simboli della cultura marinara genovese.&#160;Il tema di quest’anno, Coast to Coast, evidenzia l’interazione tra gli ambienti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/slow-fish-2023-coast-to-coast-dialogo-tra-mare-e-terraferma/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Si è svolta questa mattina presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria, la presentazione di <i>Slow Fish</i>, la manifestazione dedicata agli ecosistemi dell’acqua e&nbsp;<span>&nbsp;alle risorse del mare&nbsp;</span>che si svolgerà dall’1 al 4 giugno al&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://portoantico.it/">Porto Antico di Genova</a>, uno dei simboli della cultura marinara genovese.&nbsp;Il tema di quest’anno, <i>Coast to Coast</i>, evidenzia l’interazione tra gli ambienti acquatici e la terraferma. Ogni nostro comportamento, infatti, ha una profonda influenza sullo stato di salute delle acque e mari e oceani hanno un ruolo importante nei cambiamenti climatici. L’interconnessione tra terraferma e acqua è, evidentemente, molto profonda.</div>
<div>Genova, quindi, tornerà &nbsp;ad essere la casa di Slow Fish e tanti saranno gli eventi, i laboratori, gli incontri, i forum e le conferenze dedicate agli ambienti marini, alla tradizione della cucina di mare, alla pesca e a tutto ciò che è ad essa legato.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiywoaDFOqozcTStQPbrahKHIq08KojsPzGYTBeUuQ09qWcae-0j3HJGPlbk4mX0f4PhaYhK49eEkdQGJJfXJHtF08ZA7aj5hbiCtFmUUreGIeeDpWnO08Nk-D7ZmeeVUsOzg2HTzi2dSAJGKRgSmugZT3mm0sPmR2S4FLaG5hQCfASUUHmLOytLvbf/s3303/F4BFF0FE-B8C2-4B4B-9B1C-BFFF151F7545.jpeg"><img alt="Slow Fish 2023" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiywoaDFOqozcTStQPbrahKHIq08KojsPzGYTBeUuQ09qWcae-0j3HJGPlbk4mX0f4PhaYhK49eEkdQGJJfXJHtF08ZA7aj5hbiCtFmUUreGIeeDpWnO08Nk-D7ZmeeVUsOzg2HTzi2dSAJGKRgSmugZT3mm0sPmR2S4FLaG5hQCfASUUHmLOytLvbf/w466-h640/F4BFF0FE-B8C2-4B4B-9B1C-BFFF151F7545.jpeg" width="466" /></a></div>
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<div>Proprio a questo argomento, è dedicato uno degli appuntamenti fissi di Slow Fish, <i>La parola ai pescatori</i>, l’incontro con chi il mare lo vive ogni giorno e racconta il fascino del mare, le difficoltà ed i problemi nel rivendicare i propri diritti e si impegna affinché venga &nbsp;riconosciuta la peculiarità e l’importanza delle proprie tecniche artigianali.&nbsp;</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP-zl4ZKAihy8vePfsAXZbi64hLmod9WNfxQH2zj13P4PncZHIQZiV0kCGuWflu5gcFmfntVtaya1PdQPOAkWuOguBgVoqJp5azsm66_mF9XlJlZg9UiHT-VxulgkyHKf9qbPiu9diDCyo1j7t4rtbFFZM2RZYXbF-DFOasR-mHj5d4cK7Dm5IQNyd/s3724/0A5E21B8-788A-49D0-AE84-E8BBC3F7E83A.jpeg"><img alt="Slow Fish 2023" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP-zl4ZKAihy8vePfsAXZbi64hLmod9WNfxQH2zj13P4PncZHIQZiV0kCGuWflu5gcFmfntVtaya1PdQPOAkWuOguBgVoqJp5azsm66_mF9XlJlZg9UiHT-VxulgkyHKf9qbPiu9diDCyo1j7t4rtbFFZM2RZYXbF-DFOasR-mHj5d4cK7Dm5IQNyd/w476-h640/0A5E21B8-788A-49D0-AE84-E8BBC3F7E83A.jpeg" width="476" /></a></div>
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<div>A Slow Fish torneranno anche le degustazioni dei <i>Laboratori del Gusto</i>, dove assaggiare non solo i sapori del mare ma anche vini, oli e tutti quei prodotti che rappresentano la ricchezza dell’agricoltura costiera.</div>
<div>A braccetto con il gusto, anche la riflessione sulle tematiche ambientali legate al mondo ittico e alle abitudini dei consumatori. Degustare i polposi e saporiti muscoli di La Spezia, ad esempio, permetterà di riflettere su quella che è una forma di allevamento sostenibile che ha a che fare, ad esempio, con le conseguenze del cambiamento climatico è della predazione delle orate.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5S2UwsuVi_FiwDrjzWaVt2x-4wLIjdYWT6buR7IcIkaVjDrr64I9fGOqvyMOoW2yzBT7VkD6xHVWJxdWiBaZ1NHznTEOFN69V_KKRDmawcVkQMHqFs5gW10I9fsDRkPmlpPmYK8t4pusaiPMZaLOMiJwMvajDppVMCylQi3mJKB1jwUUBkSeCVLGK/s3833/AFC82C8B-FC96-4DC6-BA4F-D3C395B3027F.jpeg"><img alt="Slow Fish 2023" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5S2UwsuVi_FiwDrjzWaVt2x-4wLIjdYWT6buR7IcIkaVjDrr64I9fGOqvyMOoW2yzBT7VkD6xHVWJxdWiBaZ1NHznTEOFN69V_KKRDmawcVkQMHqFs5gW10I9fsDRkPmlpPmYK8t4pusaiPMZaLOMiJwMvajDppVMCylQi3mJKB1jwUUBkSeCVLGK/w498-h640/AFC82C8B-FC96-4DC6-BA4F-D3C395B3027F.jpeg" width="498" /></a></div>
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<div>Tornano anche gli <i>Aperitivi Quotidiani</i>, le <i>Birre Artigianali</i>, le <b><i>Cucine di Strada</i></b> con i <i>Food Truck</i>.</div>
<div>Immancabile il <i>Mercato di Slow Fish</i>, con le bancarelle che come di consueto esporranno il meglio dei prodotti della pesca e della agricoltura costiera. Tra i protagonisti, i <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fondazioneslowfood.com/it/cosa-facciamo/i-presidi/">Presidi Slow Food</a></i></b>&nbsp;, i prodotti selezionati dalla Fondazione Slow Food nel totale rispetto dei produttori e dell’ambiente in cui operano.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLNSl8DKhV7zredPHqyIxYsQivyxyPBmkJ6xzGq3hFZOgDDsJVgIGJTZLEo3hN1NvWM4_LLYDmYxJfDLEt4Di_Qe8lzYKdTwB4tSKW997ALwo3qR5Uvf2IYC6l0AAYpEUVRTdWxA9-6PEmuS8Gx0Uz7ryvjU7Do8-9lYbEVw_F5NS9jQN_GSqlDt0a/s1640/CEFAB2D3-78BE-4E66-9E3F-112C7381818A.jpeg"><img alt="Slow Fish 2023" border="0" height="226" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLNSl8DKhV7zredPHqyIxYsQivyxyPBmkJ6xzGq3hFZOgDDsJVgIGJTZLEo3hN1NvWM4_LLYDmYxJfDLEt4Di_Qe8lzYKdTwB4tSKW997ALwo3qR5Uvf2IYC6l0AAYpEUVRTdWxA9-6PEmuS8Gx0Uz7ryvjU7Do8-9lYbEVw_F5NS9jQN_GSqlDt0a/w400-h226/CEFAB2D3-78BE-4E66-9E3F-112C7381818A.jpeg" width="400" /></a></div>
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<div>Un primo <i>assaggio </i>di Slow Fish 2023 si svolgerà il 13 e 14 maggio ad Alassio, con una due giorni dedicata alle specialità del Ponente Ligure.</div>
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<div>Il programma ed il calendario completo degli eventi legati a Slow Fish 2023 su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://slowfish.slowfood.it/">slowfish.slowfood.it</a>.</div>
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		<title>Risotto al Pomodoro</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 12:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fattoincasaepiubuono</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cari amici, con oggi sono ben 22 giorni che sono chiusa in casa. Se devo dirvela tutta, questa quarantena mi sta dando modo di godermi la casa, le mie cose e la mia cucina. Questa reclusione forzata ci aiuta a riflettere sulla nostra vita e sulle cose importanti. Io ho iniziato ad amare e apprezzare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-pomodoro-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-XN0LbjgvGmI/XoDRLEaIq8I/AAAAAAAAJi0/FDJ_n41mVSwz5YDh0aNPINr-i2kRlfiNACNcBGAsYHQ/s1600/IMG_2123.JPG"><img border="0" src="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-XN0LbjgvGmI/XoDRLEaIq8I/AAAAAAAAJi0/FDJ_n41mVSwz5YDh0aNPINr-i2kRlfiNACNcBGAsYHQ/s1600/IMG_2123.JPG" /></a></div>
<p>
<div>Cari amici, con oggi sono ben 22 giorni che sono chiusa in casa. Se devo dirvela tutta, questa quarantena mi sta dando modo di godermi la casa, le mie cose e la mia cucina. Questa reclusione forzata ci aiuta a riflettere sulla nostra vita e sulle cose importanti. Io ho iniziato ad amare e apprezzare quelle piccolissime cose a cui prima non davo peso, come una semplice chiamata ad un&#039;amica.</div>
<div>Sicuramente, ameremo di più la vita e forse riusciremo ad avere un animo più buono e gentile. </div>
<div>Dopo questa riflessione, voglio scrivervi la ricetta che mi ha insegnato la mia amica Amelia, ci siamo conosciute circa 6 anni fa tramite i social e da allora non ci siamo più lasciate. Devo dire che è sempre presente e corre subito in soccorso se ho problemi o dubbi vicino ai fornelli.</div>
<div>Questo piatto è semplice e genuino, proprio come lei, perciò mi piace tanto. </div>
<div>Prepariamolo insieme dai!</div>
<div><i><b><span></span></b></i></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fattoincasaepiubuono.it/2020/03/risotto-al-pomodoro.html#more">Vai all&#039;articolo &gt;</a></p>
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		<title>Antonia Klugmann abbandona Masterchef</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2018 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Sarti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[Antonia Klugmann]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<description><![CDATA[Antonia Klugmann in questi giorni ha dichiarato che non sarà nuovamente giudice nella prossima stagione di Masterchef. La chef friulana vuole dedicarsi al suo ristorante mentre partecipare alla trasmissione implica starne lontano considerati i mesi di registrazione, le apparizioni televisive, promozionali e gli eventi che ruotano attorno al programma. La Klugmann afferma che ben venga&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/antonia-klugmann-abbandona-masterchef/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Antonia Klugmann</strong> in questi giorni ha dichiarato che non sarà nuovamente giudice nella prossima stagione di <strong>Masterchef</strong>.</p>
<p>La chef friulana vuole dedicarsi al suo ristorante mentre partecipare alla trasmissione implica starne lontano considerati i mesi di registrazione, le apparizioni televisive, promozionali e gli eventi che ruotano attorno al programma.</p>
<p>La Klugmann afferma che ben venga fare televisione e che gli chef la facciano ma a patto che non si trasformino in qualcosa che non sono, ribadisce di essere una chef non un personaggio televisivo.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=434569" rel="attachment wp-att-434569"><img class="alignnone wp-image-434569 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Masterchef-7-Cannavacciuolo-Barbieri-Klugmann-Bastianich-1160x1160.jpg" alt="" width="1160" height="1160" /></a></figure>
<p>Partecipare nuovamente alla trasmissione vorrebbe dire chiudere il suo <strong>ristorante</strong> (L&#8217;Argine) perchè non potrebbe stare in cucina, la scelta è stata presa dopo un periodo di riflessione, la Klugmann ammette che Masterchef le ha offerto nuove possibilità ma alla fine ha deciso di dedicarsi a quello che sa fare e che ha scelto di fare, cucinare.</p>
<p>Non si può fare tutto, in sintesi è quel che pensa la Klugmann intenzionata a prendersi cura del suo gioiello in campagna, prevede una<strong> ristrutturazione</strong> e di dedicarsi alla pasticceria e panificazione.</p>
<p>Qualcuno ritiene che quella della Klugmann sia stata una lezione ai colleghi, soprattutto per coloro che gestiscono ristoranti stellati pur partecipando da anni e frequentemente a programmi, trasmissioni come giudici, ospiti, esperti.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=434565" rel="attachment wp-att-434565"><img class="alignnone wp-image-434565 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/klugman-1160x774.jpg" alt="" width="1160" height="774" /></a></figure>
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		<title>Bella Dentro start up contro lo spreco alimentare</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2018 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rossina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Bella Dentro]]></category>
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		<category><![CDATA[creazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Il tema dello spreco alimentare è sempre più al centro del dibattito politico, economico e sociale, tanti i progetti per contrastarlo, per sensibilizzare, per informare sui danni ambientali che crea, sui costi elevati di smaltimento, per non parlare del difficile accesso di alcuni a un&#8217;alimentazione adeguata mentre altri si permettono di buttare il cibo. Spesso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bella-dentro-start-up-contro-lo-spreco-alimentare/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema dello <strong>spreco alimentare</strong> è sempre più al centro del dibattito politico, economico e sociale, tanti i progetti per contrastarlo, per sensibilizzare, per informare sui danni ambientali che crea, sui costi elevati di smaltimento, per non parlare del difficile accesso di alcuni a un&#8217;alimentazione adeguata mentre altri si permettono di buttare il cibo.</p>
<p>Spesso lo spreco è generato anche da un <strong>aspetto</strong> di frutta, verdura ecc&#8230;.poco invitante, magari con qualche ammaccatura, poco lucide, da una forma strana o rovinate dal vento, dalla grandine, elementi che spingono il consumatore a buttarle o il produttore a non riuscire a venderle più per motivi estetici che altro.</p>
<p>Da questa riflessione e altri dati, nasce la <strong>start up</strong> Bella Dentro, l&#8217;idea è di una giovane coppia, Luca e Camilla, due trentenni milanesi, l&#8217;intento è quello di dare <strong>giusta dignità</strong> a tutti quei prodotti che impropriamente vengono definiti scarti perchè esteticamente poco vicini ai canoni standard.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=411564" rel="attachment wp-att-411564"><img class="alignnone wp-image-411564 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Ape_BellaDentro-1160x839.jpg" alt="" width="1160" height="839" /></a></figure>
<p>Questi prodotti rinascono grazie alla creazione di una filiera di distribuzione alternativa a quella del mercato, favorendo l&#8217;incontro fra produttori e i consumatori, i primi riescono a trarre il giusto profitto dal loro lavoro, i secondi acquistano ottimi prodotti.</p>
<p>Come funziona? Bella Dentro acquista i prodotti dagli agricoltori i cui alimenti vengono scartati perchè &#8220;bruttini&#8221;, li valorizzano raccontando l&#8217;origine, la storia, il metodo produttivo, sottolineando che si tratta di prodotti naturali e buoni, infine permette di acquistarli attraverso l&#8217;app&nbsp; o iniziative ad hoc.</p>
<p>Per conoscere i dettagli del progetto, i suoi principi, dove poter incontrare Camilla e Luca, carinissima l&#8217; ape con cui girano Milano, consultate il&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.belladentro.org">sito</a>&nbsp;Bella Dentro.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=411567" rel="attachment wp-att-411567"><img class="alignnone wp-image-411567 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Frutta_Bella_Dentro-1160x839.jpg" alt="" width="1160" height="839" /></a></figure>
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		<title>Bella Dentro start up contro lo spreco alimentare</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2018 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Sarti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il tema dello spreco alimentare è sempre più al centro del dibattito politico, economico e sociale, tanti i progetti per contrastarlo, per sensibilizzare, per informare sui danni ambientali che crea, sui costi elevati di smaltimento, per non parlare del difficile accesso di alcuni a un&#8217;alimentazione adeguata mentre altri si permettono di buttare il cibo. Spesso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bella-dentro-start-up-contro-lo-spreco-alimentare-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema dello <strong>spreco alimentare</strong> è sempre più al centro del dibattito politico, economico e sociale, tanti i progetti per contrastarlo, per sensibilizzare, per informare sui danni ambientali che crea, sui costi elevati di smaltimento, per non parlare del difficile accesso di alcuni a un&#8217;alimentazione adeguata mentre altri si permettono di buttare il cibo.</p>
<p>Spesso lo spreco è generato anche da un <strong>aspetto</strong> di frutta, verdura ecc&#8230;.poco invitante, magari con qualche ammaccatura, poco lucide, da una forma strana o rovinate dal vento, dalla grandine, elementi che spingono il consumatore a buttarle o il produttore a non riuscire a venderle più per motivi estetici che altro.</p>
<p>Da questa riflessione e altri dati, nasce la <strong>start up</strong> Bella Dentro, l&#8217;idea è di una giovane coppia, Luca e Camilla, due trentenni milanesi, l&#8217;intento è quello di dare <strong>giusta dignità</strong> a tutti quei prodotti che impropriamente vengono definiti scarti perchè esteticamente poco vicini ai canoni standard.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=411564" rel="attachment wp-att-411564"><img class="alignnone wp-image-411564 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Ape_BellaDentro-1160x839.jpg" alt="" width="1160" height="839" /></a></figure>
<p>Questi prodotti rinascono grazie alla creazione di una filiera di distribuzione alternativa a quella del mercato, favorendo l&#8217;incontro fra produttori e i consumatori, i primi riescono a trarre il giusto profitto dal loro lavoro, i secondi acquistano ottimi prodotti.</p>
<p>Come funziona? Bella Dentro acquista i prodotti dagli agricoltori i cui alimenti vengono scartati perchè &#8220;bruttini&#8221;, li valorizzano raccontando l&#8217;origine, la storia, il metodo produttivo, sottolineando che si tratta di prodotti naturali e buoni, infine permette di acquistarli attraverso l&#8217;app&nbsp; o iniziative ad hoc.</p>
<p>Per conoscere i dettagli del progetto, i suoi principi, dove poter incontrare Camilla e Luca, carinissima l&#8217; ape con cui girano Milano, consultate il&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.belladentro.org">sito</a>&nbsp;Bella Dentro.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=411567" rel="attachment wp-att-411567"><img class="alignnone wp-image-411567 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Frutta_Bella_Dentro-1160x839.jpg" alt="" width="1160" height="839" /></a></figure>
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		<title>Autunno, stagione di funghi&#8230; da provare con il pollo!</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Oct 2017 08:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Ceresoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ecco un breve articolo della vicepresidente di Slow food internazionale come spunto di riflessione. A seguire una ricetta da eseguire con prodotti naturali di stagione. «Quando mangiamo un hamburger proveniente da un fast food, interiorizziamo con esso anche i valori che porta con sé: impariamo che l’origine degli alimenti non ha importanza, che devono essere&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/autunno-stagione-di-funghi-da-provare-con-il-pollo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><b>Ecco un breve articolo della vicepresidente di Slow food internazionale come spunto di riflessione. A seguire una ricetta da eseguire con prodotti naturali di stagione.</b></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-mjEp7nTG1LI/Wehib2ckPzI/AAAAAAAAWrY/CNdMVwp8UOoI-FV5Le-WlZVF4wUtkqkuACLcBGAs/s1600/pollo.png"><img border="0" height="217" src="https://1.bp.blogspot.com/-mjEp7nTG1LI/Wehib2ckPzI/AAAAAAAAWrY/CNdMVwp8UOoI-FV5Le-WlZVF4wUtkqkuACLcBGAs/s320/pollo.png" width="320" /></a><span>«Quando mangiamo un hamburger proveniente da un fast food, interiorizziamo con esso anche i valori che porta con sé: impariamo che l’origine degli alimenti non ha importanza, che devono essere standardizzati e sempre uguali. E ancor più grave si digerisce l’idea che debba costare poco. E allora sì, possiamo considerare il cibo industriale e il fast food come un affronto alla democrazia». Questa la denuncia fatta da Alice Waters, vice presidente di Slow Food Internazionale e fondatrice del ristorante Chez Panisse, durante la sua Masterclass a Terra Madre Giovani – We Feed The Planet.</span><br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Come ha scritto il gastronomo francese Billat-Savarin, «il destino delle nazioni dipende da come si nutre» e Alice Waters ha cercato cambiare il rapporto degli Stati Uniti con il cibo. Per questo motivo, poco più di 40 anni fa, ha fondato a Berkeley, in California, Chez Panisse, un ristorante sui generis per molte ragioni.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>«Cuciniamo solo con verdure di stagione prodotte dagli agricoltori locali – ci spiega Alice -, che conosciamo di persona e di cui condividiamo la filosofia di vita. Ogni giorno andiamo a prendere le cassette con i loro prodotti e in base alla disponibilità decidiamo il menù. Ed è un gran vantaggio per me: sono molto più creativa in cucina se devo cucinare con quello che ho». E continua: «la cucina e i campi sono l’una l’estensione degli altri e viceversa, perciò dobbiamo essere coproduttori, per citare Petrini, perché l’85% del risultato in cucina è legato all’agricoltura. Avere ingredienti saporiti e nutrienti è fondamentale perché il gusto è ciò che rende il lavoro del cuoco e di chi cucina in casa davvero irresistibile per i&nbsp; commensali».</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Come suggerisce il grande chef Paul Bocuse nel suo libro: “la cucina del mercato”, la riuscita di un buon piatto dipende soprattutto dalla scelta di cibi&nbsp; naturali e genuini…. E la nostra Carne Naturale a km zero rientra a pieno titolo fra questi cibi.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><span>In  questo periodo La Macelleria Magri di Chiuduno consiglia un piatto tipico di questa stagione:  </span></div>
<div><u><span>Pollo  con i Funghi Porcini</span></u><span>.</span></div>
<div><span>&nbsp;Da preparare con:</span></div>
<ul type="/redirect.php?URL=disc">
<li><span>Pollo  Paradello Biologico</span></li>
<li><span>Pollo  dei nostri contadini allevato in libertà di razzolare fra i  campi</span></li>
<li><span>Pollo  di Bresse ( il più famoso del mondo. Per informazioni e caratteristiche di  questo pollo vada sul nostro sito)</span></li>
</ul>
<div><span>Per  i funghi&nbsp; porcini potete, se li conoscete e siete dei buoni camminatori,  cercarli nei boschi, oppure più comodamente acquistare quelli secchi “  selezione extra” della Macelleria Magri. Per info:&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=3536673047273990529">www.macelleriamagri.com</a></div>
</div>
<div><span>&nbsp;<b><i>La ricetta:</i></b></span></div>
<div><span></span>
<div><span><i>Ingredienti:</i></span></div>
<p><span>
<div>Un pollo Naturale tagliato a pezzi</div>
<div>30 gr. di funghi porcini secchi selezione “extra” della Macelleria Magri</div>
<div>uno spicchio d’aglio</div>
<div>brodo</div>
<div>un calice di prosecco o cognac</div>
<div>q.b. di olio extravergine di oliva</div>
<div>sale e pepe</div>
<div>salvia e rosmarino</div>
<div>prezzemolo tritato</div>
<div></div>
<div>
<div><i>Procedimento:</i></div>
<div>Preparare il pollo per la cottura. Lavare accuratamente i funghi secchi e ammollarli nell’ acqua tiepica( per i nostri basta un quarto d’ora circa). Soffriggere l’aglio nell’olio, aggiungere il pollo e farlo ben rosolare su tutti i lati. Salare, pepare, bagnare con il vino o cognac e farlo evaporare. Aggiungere anche 2 foglie di salvia e qualche ago di rosmarino.</div>
<div>Unire un mestolino di brodo, coprire a metà e far cuocere dolcemente per mezz’ora circa. Scolare i funghi dall’acqua, strizzarli leggermente ed aggiungerli al pollo, far insaporire, aggiungere ancora poco brodo e continuare la cottura ancora per mezz’ora circa, finchè il pollo sarà morbido e dorato e il liquido di cottura sufficientemente addensato. Servire con polenta bergamasca di Rostrato Rosso di Rovetta ( in vendita da noi), insalatina fresca, o patatine bollite o rosolate.</div>
<div>Buon Appetito!</div>
</div>
<p></span></div>
<p><span></span></p>
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		<title>Racconto pezzi della mia storia personale.</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 08:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Musilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[AIR]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Cecilia Santamaria]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Clapton]]></category>
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		<category><![CDATA[questa volta]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[ON AIR  Cocaine &#8211; Eric Clapton Una nuova settimana è già ripartita e questa volta la mia testa lo ha fatto concludendo una lunga riflessione. Questo post inizia citando chi in questi anni, e precisamente da quando sono mamma, ha contributo alla mia crescita personale. Lei, non che abbia bisogno di una mia citazione, è la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/racconto-pezzi-della-mia-storia-personale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ON AIR <br />
Cocaine &#8211; Eric Clapton</p>
<p>Una nuova settimana è già ripartita e questa volta la mia testa lo ha fatto concludendo una lunga riflessione. Questo post inizia citando chi in questi anni, e precisamente da quando sono mamma, ha contributo alla mia crescita personale. Lei, non che abbia bisogno di una mia citazione, è la popolarissima Chiara Cecilia Santamaria ancora più conosciuta con il suo</p>
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		<title>I fiori della Primavera diventano…ombretti (fai da te)</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Feb 2017 11:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nonsiamofoodblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[Contouring Kit Personale]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando finalmente la Primavera si avvicina mettiamo al bando la pigrizia tipica del cambio di stagione per deliziarci del sole tiepido, del cielo più azzurro, delle giornate più lunghe e per osservare al contempo il lento svegliarsi della Natura. In attesa di vedere una miriade di boccioli colorati dare “nuova vita” ai prati ancora vestiti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-fiori-della-primavera-diventanoombretti-fai-da-te/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando finalmente la Primavera si avvicina mettiamo al bando la pigrizia tipica del cambio di stagione per deliziarci del sole tiepido, del cielo più azzurro, delle giornate più lunghe e per osservare al contempo il lento svegliarsi della Natura.</p>
<p>In attesa di vedere una miriade di boccioli colorati dare “nuova vita” ai prati ancora vestiti di cupe tinte invernali, mi accingo io stessa a prepararmi a modo mio alla Primavera… naturalmente con una sperimentazione tutta nuova! Tempo fa ho acquistato online dei coloratissimi ossidi e delle brillantissime miche e, dopo essermi lanciata nella preparazione o – come si dice in gergo – “nello spignatto” del mio Contouring Kit Personale sono passata alla cipria, al fondotinta minerale ed a quello compatto.</p>
<p>Per non lasciare languire troppo a lungo le miche e per omaggiare la Primavera in arrivo mi sono armata del mio piccolo grinder elettrico allo scopo di apprestarmi a mescolare non farina, uova e lievito bensì talco, ossidi e miche. I risultati delle mie sperimentazioni sono ora racchiusi in un piccolo cofanetto e, dopo attenta riflessione, ho pensato di condividere con voi una serie di sei ombretti che – a mio parere – si addicono molto bene alla stagione in arrivo.</p>
<p>Tra i vari colori della mia piccola collezione – tutti in polvere libera – possiamo trovare un delicato color pesca, un viola dal sottotono caldo, un acceso borgogna, un vivace lilla e due diverse tonalità di caldi color malva. Solitamente preferisco utilizzarli dopo aver applicato un primer, per fissare e dare maggiore risalto al colore; nelle foto sottostanti ho preferito però lasciare il colore in purezza, per non alterare le varie sfumature e per cercare di “catturarle nella loro artigianale freschezza”.</p>
<p>Vediamo infine i diversi “ombretti fai da te” che ho ottenuto…</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/02/homemadeeyeshadows.jpg"><img class="alignnone wp-image-1899" src="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/02/homemadeeyeshadows.jpg?w=500&amp;h=484" alt="Home made eyeshadows " width="500" height="484" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/02/homemadeeyeshadow2.jpg"><img class="alignnone wp-image-1900" src="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/02/homemadeeyeshadow2.jpg?w=500&amp;h=485" alt="Home made eyeshadows" width="500" height="485" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/02/homemadeeyeshadow3.jpg"><img class="alignnone wp-image-1901" src="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/02/homemadeeyeshadow3.jpg?w=500&amp;h=487" alt="Home made eyeshadow" width="500" height="487" /></a></p>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nonsiamofoodblogger.wordpress.com/1898/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nonsiamofoodblogger.wordpress.com/1898/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=nonsiamofoodblogger.com&amp;blog=64064442&amp;post=1898&amp;subd=nonsiamofoodblogger&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>Musica da ascoltare e Film da vedere.</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 14:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Musilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[AIR]]></category>
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		<description><![CDATA[ON AIR So Loney &#8211; Police Con un giorno di anticipo è iniziato il mio fine settimana. La colonna sonora è quella dei Police, da ascoltare a ripetizione durante qualsiasi attività quotidiana. Film da vedere per importanti spunti di riflessione: Tutti i Santi Giorni di Paolo Virzì e Anni Felici di Daniele Lucchetti.  Le previsioni meteorologiche non prevedono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/musica-da-ascoltare-e-film-da-vedere/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ON AIR</p>
<p>So Loney &#8211; Police</p>
<p>Con un giorno di anticipo è iniziato il mio fine settimana. La colonna sonora è quella dei Police, da ascoltare a ripetizione durante qualsiasi attività quotidiana. Film da vedere per importanti spunti di riflessione: Tutti i Santi Giorni di Paolo Virzì e Anni Felici di Daniele Lucchetti. </p>
<p>Le previsioni meteorologiche non prevedono grandi giornate di sole quindi</p>
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		<title>Mr. 45</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2016 23:05:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Feder Camp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[CNN]]></category>
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		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
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		<description><![CDATA[#BarackObama mi mancherà#ExitPool — FedericoCampolattano (@federcampo) 8 novembre 2016 Lo ammetto, ieri sera sono andato a dormire pieno di quella convinzione che un po&#8217; tutti al mondo avevamo: l&#8217;indomani avremmo fatto colazione con Hillary Clinton presidente degli Stati Uniti d&#8217;America. I sondaggi la davano per favorita &#8211; anche se con pochissimi punti di scarto &#8211;&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mr-45/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<blockquote>
<div dir="ltr" lang="it"><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/hashtag/BarackObama?src=hash">#BarackObama</a> mi mancherà<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/hashtag/ExitPool?src=hash">#ExitPool</a></div>
<p>— FedericoCampolattano (@federcampo) <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/federcampo/status/795791583090266112">8 novembre 2016</a></p></blockquote>
<p>Lo ammetto, ieri sera sono andato a dormire pieno di quella convinzione che un po&#8217; tutti al mondo avevamo: <br />
<blockquote><span>l&#8217;indomani avremmo fatto colazione con Hillary Clinton presidente degli Stati Uniti d&#8217;America.</span></p></blockquote>
</div>
<div>I sondaggi la davano per favorita &#8211; anche se con pochissimi punti di scarto &#8211; e la presenza di Obama sul palco accanto a lei il giorno della chiusura della campagna elettorale era stato il colpo di sciabola finale, un forte messaggio di continuità tra la presidenza uscente e quella &#8211; possibile &#8211; futura.</div>
<div>E invece&#8230;ci siamo svegliati tutti increduli della notizia, con la voglia di latte e cereali passata del tutto.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-EFrpRxtderw/WCNFTnFC91I/AAAAAAAAYBA/mrTTvkjITZgcce7vsCKa2XSNT6mLHzoIQCLcB/s1600/IMG-20161109-WA0006.jpg"><img border="0" height="320" src="https://4.bp.blogspot.com/-EFrpRxtderw/WCNFTnFC91I/AAAAAAAAYBA/mrTTvkjITZgcce7vsCKa2XSNT6mLHzoIQCLcB/s320/IMG-20161109-WA0006.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div>Personalmente, quando stamani è suonata la sveglia sul mio cellulare, ho acceso subito la televisione, perchè ero convinto (lo ero per davvero) che la Clinton sarebbe stato il 45° Presidente americano e la prima presidente donna &#8211; forse un cambiamento troppo progressista per gli americani, eh? &#8211; del <i>nuovo mondo</i>.</div>
<div>Quando sulla CNN ho letto &#8211; non è per fare il figo, ma ero in un albergo in Francia, di cui racconterò in futuro &#8211; <b><i>&#8220;Trump is the 45° President of U.S.A.&#8221;</i></b> non riuscivo a crederci. Ci ho messo qualche secondo per mettere a fuoco la notizia, convinto di avere ancora in circolo quella bottiglia di Pinot Nero bevuta la sera prima.</div>
<div>
<blockquote>
<div dir="ltr" lang="en">.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/VanJones68">@VanJones68</a>: “It&#8217;s hard to be a parent tonight. &#8230; You tell your kids don’t be a bully&#8221; and then have this outcome <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://t.co/wVIP9gCvCu">https://t.co/wVIP9gCvCu</a></div>
<p>— CNN (@CNN) <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/CNN/status/796230848085393408">9 novembre 2016</a></p></blockquote>
</div>
<div>Ho messo ben a fuoco, strizzato gli occhi, sciacquato due volte la faccia per essere certo di essermi svegliato e sono stato sopraffatto dalla notizia una seconda volta &#8211; la prima volta, appena acceso il televisore, ho pensato &#8220;No, non è possibile, ho tradotto male&#8221; &#8211; come una pioggia fredda. </div>
<div>Ho seguto in diretta il discorso di Trump dal palco dei repubblicani. L&#8217;ho seguito per una decina di minuti, cercando di trovare un senso a tutta questa storia, al perchè gli americani, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://images.google.de/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Ftimesofindia.indiatimes.com%2Fphoto%2F51428181.cms&amp;imgrefurl=http%3A%2F%2Ftimesofindia.indiatimes.com%2Fworld%2Frest-of-world%2FDonald-Trump-vs-Hillary-Clinton%2Farticleshow%2F51428177.cms&amp;h=762&amp;w=635&amp;tbnid=JGderifhEidODM%3A&amp;vet=1&amp;docid=5GgfWwX_mgNlzM&amp;ei=hUIjWOWUCcSvU7KsmXg&amp;tbm=isch&amp;client=firefox-b-ab&amp;iact=rc&amp;uact=3&amp;dur=379&amp;page=1&amp;start=13&amp;ndsp=19&amp;ved=0ahUKEwil65CugJzQAhXE1xQKHTJWBg8QMwg5KBgwGA&amp;bih=657&amp;biw=1366" target="_blank">tra i due mali</a>, avessero preferito il male peggiore. Sinceramente non l&#8217;ho trovato.
<div>
<blockquote><span>A questo punto io avrei votato per lui:</span></p></blockquote>
</div>
</div>
<div>
<blockquote>
<div dir="ltr" lang="it">Sarebbe stato meglio lui dopo tutto&#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/hashtag/darthtrump?src=hash">#darthtrump</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/hashtag/DarthVader?src=hash">#DarthVader</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/hashtag/ElectionNight?src=hash">#ElectionNight</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://t.co/yJxDHL8gE5">pic.twitter.com/yJxDHL8gE5</a></div>
<p>— FedericoCampolattano (@federcampo) <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/federcampo/status/796348992489738240">9 novembre 2016</a></p></blockquote>
<p>Oggi si è scritta un po&#8217; di storia, dobbiamo essere sinceri.<br />Sì, quella in cui il cattivo di turno riesce a far partire il missile che distrugge la terra e James Bond non arriva in tempo per fermarlo.<br />Satira a parte, un ultimo pensiero voglio spenderlo per Barron, il figlio di &#8211; del Presidente &#8211; Trump, che accanto a papà Donald, sul palco dei repubblicani, proprio non riusciva a stare con gli occhi aperti. Non sono riuscito ad avere la freddezza di fare il video, ma ero certo che qualcuno su Youtube lo avrebbe postato.</p>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div>Non sono esperto di politica &#8211; in verità l&#8217;ho sempre allontanata, o meglio, la sua intrinseca complicazione ha sempre fatto sì che i politicanti riuscissero nell&#8217;intento di farmi venire il mal di testa &#8211; ma ci sono due aspetti che valuto prima di esprimere un voto: <i><b>ISTINTO</b></i> e <b><i>RIFLESSIONE</i></b>.&nbsp;</div>
<div><i>L&#8217;istinto</i> è ciò che mi sovviene a primo impatto, senza approfondimenti, una sorta di &#8220;sesto senso&#8221; che mi dice di prendere una strada anziché un&#8217;altra.&nbsp;</div>
<div><i>La riflessione</i> è l&#8217;approfondimento delle tematiche portate avanti. Cerco di capire, approfondire, studiare, capire. Alla fine provo ad incastrare il tutto con i valori in cui credo, scegliendo una delle due strade proposte.</div>
<div>Un po&#8217; come sto facendo, con molta difficoltà, da qualche tempo a questa parte con il prossimo referendum costituzionale a cui saremo chiamati a votare il prossimo 4 dicembre.</div>
<p>Perchè con molta difficoltà?<br />Perchè, sinceramente, non ne vedo l&#8217;utilità.</p>
<blockquote><div dir="ltr" lang="en">If you today ask &#8220;Who has voted for Trump?&#8221; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/hashtag/ElectionNight?src=hash">#ElectionNight</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/hashtag/Election2016?src=hash">#Election2016</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://t.co/qrE6KVAOF6">pic.twitter.com/qrE6KVAOF6</a></div>
<p>— FedericoCampolattano (@federcampo) <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/federcampo/status/796350484340736001">9 novembre 2016</a></p></blockquote>
<p></p>
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