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	<title>Food Blogger Mania &#187; regione</title>
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		<title>Frittelle di carnevale</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Frittelle di carnevale Colorate, profumate e irresistibilmente golose: sono il simbolo della festa più allegra dell’anno. Ogni morso racconta una tradizione antica, nata quando il Carnevale segnava l’ultimo periodo di festa prima della Quaresima, un tempo dedicato all’abbondanza e agli eccessi in cucina. Già nel Medioevo si usava preparare dolci fritti, ricchi e sostanziosi, per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-carnevale-4/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<div>
<p>Frittelle di carnevale</p>
<p>Colorate, profumate e irresistibilmente golose: sono il simbolo della festa più allegra dell’anno. Ogni morso racconta una tradizione antica, nata quando il Carnevale segnava l’ultimo periodo di festa prima della Quaresima, un tempo dedicato all’abbondanza e agli eccessi in cucina. Già nel Medioevo si usava preparare dolci fritti, ricchi e sostanziosi, per consumare uova, burro e zucchero prima del periodo di digiuno.<br />In questa top list abbiamo raccolto le <strong>migliori frittelle di Carnevale</strong>, dalle ricette classiche a quelle più creative, eredi di una storia popolare che varia da regione a regione ma conserva lo stesso spirito conviviale. Preparati a scoprire le versioni più amate (e a scegliere la tua preferita), celebrando il Carnevale come si è sempre fatto: con dolci semplici, fritti e da condividere. </p>
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		<title>Viaggio di gruppo in Scozia: tra Edimburgo, i castelli delle Highlands e antichi villaggi di pescatori</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 12:23:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
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		<description><![CDATA[Cerchi un viaggio organizzato di gruppo in Scozia che unisca la comodità di un tour guidato all&#8217;autenticità di un&#8217;esperienza condivisa? Se desiderate viaggiare in compagnia di nuove persone senza l’onere di organizzare tutto, ma le agenzie tradizionali vi stanno strette e al tempo stesso non vi accontentate dei gruppi fai-da-te senza guida, questa tipologia di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-di-gruppo-in-scozia-tra-edimburgo-i-castelli-delle-highlands-e-antichi-villaggi-di-pescatori/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cerchi un <b>viaggio organizzato di gruppo in Scozia</b> che unisca la comodità di un <strong>tour guidato</strong> all&#8217;autenticità di un&#8217;esperienza condivisa? Se desiderate <strong>viaggiare in compagnia di nuove persone</strong> senza l’onere di organizzare tutto, ma le agenzie tradizionali vi stanno strette e al tempo stesso non vi accontentate dei gruppi fai-da-te senza guida, questa tipologia di viaggio potrebbe fare al caso vostro.<span> </span></p>
<p>Questo <strong>viaggio organizzato in Scozia</strong> è un <b>tour per piccoli gruppi</b> pensato per una compagnia ristretta, organizzato da un <strong>tour operator specializzato</strong> esclusivamente in<strong> viaggi in Scozia</strong>. Un<strong> viaggio di 8 giorni</strong> nella storia e nelle atmosfere della Scozia dell&#8217;est, che tocca anche zone meno battute dal turismo internazionale ma ben note e amate da insider e scozzesi. Adatto per<b> viaggiatori interessati ad un itinerario più autentico che</b> cercano un viaggio di gruppo ben strutturato.<span> </span></p>
<p><img class="wp-image-19267 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/1.jpg" alt="viaggio di gruppo in Scozia" width="2000" height="1331" /></p>
<h2>Viaggio di gruppo in Scozia in compagnia di una fotografa</h2>
<p>Un itinerario disegnato su misura che unisce l&#8217;atmosfera gotica e letteraria di <strong>Edimburgo</strong>, la maestosità dei castelli delle Highlands orientali, le scogliere a picco sul mare e il fascino intimo dei villaggi di pescatori, passando per il lusso di un elegante Afternoon Tea edimburghese.<span> </span></p>
<p>Il tutto è arricchito dalla presenza di una <strong>fotografa professionista</strong> come <strong>accompagnatrice</strong>, esperta di Edimburgo e a disposizione per offrire consulenza a quegli appassionati che, viaggiando con la propria macchina fotografica, desiderino ricevere consigli pratici per gli scatti.</p>
<p>Questo <strong>viaggio</strong> è pensato per chi vuole fare un&#8217;<strong>esperienza ricca ma più rilassata</strong>, senza passare troppe ore in van per lunghi spostamenti interni, ma vivendo di più i luoghi visitati. A <strong>Edimburgo</strong>, ad esempio, si cercherà di farvi <strong>entrare nell&#8217;atmosfera della città</strong> più che mostrare semplicemente monumenti e attrazioni, andando anche un po&#8217; oltre il centro storico. Vedremo un paio delle sue meravigliose librerie (Edimburgo è capitale mondiale della letteratura), cimiteri storici, antichi quartieri rimasti tutt&#8217;oggi residenziali, ci concederemo il tempo per una passeggiata nella parte in stile vittoriano del lungofiume, per goderci una raffinata sala da tè, e per cenare in un pub storico.</p>
<p>Si tratta di viaggiare più in senso esperienziale che prettamente turistico, senza l&#8217;urgenza di vedere il più possibile nel minor tempo, senza la confusione dei grandi gruppi da 20 persone e senza coprire distanze enormi.</p>
<div><img class="size-full wp-image-19270" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/2.jpg" alt="viaggio di gruppo in Scozia " width="2500" height="1296" />
<p>Edimburgo | @agnesegambini</p>
</div>
<h2>Itinerario del viaggio di gruppo in Scozia</h2>
<p>Questo <b>viaggio di gruppo organizzato in Scozia</b><span>  </span>si svolgerà dal <strong>5 al 12 maggio 2026</strong>, visitando i seguenti luoghi:</p>
<h3>Il cuore gotico di Edimburgo</h3>
<p>Si esplorerà la città partendo dalla Old Town, il centro storico patrimonio UNESCO. Si passeggerà lungo il celebre Royal Mile, l&#8217;arteria principale della città medievale, esplorando alcuni dei suoi close (i vicoli ciechi e nascosti) più caratteristici, passando per la colorata Victoria Street, per i pittoreschi edifici di Cockburn Street e per uno dei punti architettonicamente più evocativi della città: il New College, che architettonicamente sembra uscito dai libri di Harry Potter. Si vivrà l’esperienza di un elelgante afternoon tea in una location raffinata del centro e si cenerà in un pub storico. Si visiterà il cimitero più antico e suggestivo della città, ricco di miti e leggende, le spettacolari sale vittoriane in ferro battuto bianco e vetro dell&#8217;enorme Scottish National Museum, e la misteriosa Rosslyn Chapel, capolavoro gotico ricca di simbolismi, dove ogni pietra scolpita nasconde un segreto templare. Non mancherà anche la vista sul panorama più bello della città dalla cima di uno dei suoi colli.</p>
<p><img class="size-full wp-image-19273" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/3.jpg" alt="Viaggio di gruppo in Scozia" width="2000" height="1332" /></p>
<h3>Edimburgo oltre il centro storico</h3>
<p>Si esploreranno anche due zone della città vicine ma esterne al centro storico: il Dean Village, un piccolo e tranquillo quartiere residenziale che sembra uscito da un libro di fiabe, che visiteremo passeggiando lungo il fiume, e la zona più giovanile e indie di Stockbridge, un quartiere in tipico stile georgiano. Si visiterà anche la New Town passeggiando lungo i suoi famosi giardini e nel suo cimitero, dal quale si gode di una delle viste più belle sul castello. Qui si trova anche la libreria più grande della città che ha al suo interno un cafè anch&#8217;esso con vista spettacolare sul castello.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19274" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/4.jpg" alt="viaggio di gruppo in scozia" width="2500" height="1286" /></p>
<h3>Il Regno di Fife e i villaggi dei pescatori</h3>
<p>Lasciata la capitale si attraverserà il fiordo per esplorare la storica <strong>regione di Fife</strong>. La prima tappa è un viaggio nel tempo a Culross, un villaggio del 1600 perfettamente conservato, considerato uno dei più caratteristici di tutta la nazione. Si prosegue lungo la costa dell&#8217;East Neuk tra i pittoreschi porticcioli dei villaggi di St Monans ed Elie. Si farà una sosta ad una deliziosa e tipica Tearoom per gustare sapori locali in un terrazzino di pietra sospeso sul porto. Si andrà poi a St Andrews, sede di una maestosa cattedrale in rovina affacciata sull&#8217;oceano.<span> </span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19277" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/5.jpg" alt="Viaggio di gruppo in Scozia " width="2500" height="1406" /></p>
<h3>La Via dei Castelli e le Scogliere del Nord</h3>
<p>Ci si sposterà nella regione dell&#8217;<strong>Aberdeenshire</strong> seguendo la &#8220;Castle Trail&#8221;, un percorso che unisce ben 19 castelli in quella che è la zona della Scozia più ricca di castelli in assoluto (ne conta circa 260). Si visiteranno i 4 più identificativi delle diverse tipologie architettoniche presenti:</p>
<p>&#8211; Dunnottar Castle, una fortezza in rovina spettacolare arroccata su uno sperone di roccia a picco sul Mare del Nord, uno dei luoghi più fotogenici di Scozia;</p>
<p>-il maestoso Glamis castle, uno dei castelli più iconici di Scozia, legato alla famiglia reale e avvolto da secoli di leggende e misteri;</p>
<p>&#8211; Crathes Castle con i suoi giardini labirintici;</p>
<p>&#8211; il piccolo e fiabesco Craigievar Castle, o in alternativa l&#8217;imponente Castle Fraser;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19279" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/6.jpg" alt="Viaggio di gruppo in scozia" width="1500" height="836" /></p>
<h3>La “città di granito”</h3>
<p>Si andrà anche alla scoperta di Aberdeen, soprannominata la città di granito per i suoi eleganti edifici in pietra grigio-argento. Il percorso include un giro tra i palazzi storici più rappresentativi: la Cattedrale di St Machar, imponente esempio di architettura medievale, la storica University of Aberdeen, una delle più antiche del Regno Unito, con il suggestivo Old College. La visita prosegue nel caratteristico villaggio di pescatori di Footdee (Fittie), un angolo pittoresco affacciato sul Mare del Nord fatto di casette basse, cortili curati e un’atmosfera autentica fuori dal tempo. In seguito si attraverseranno gli scenari naturali e selvaggi del Parco Nazionale dei Cairngorms, tra ampie vallate e panorami montani tipicamente highland, e si visiterà il grazioso villaggio rinascimentale di Falkland.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19281" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/7.jpg" alt="Viaggio di gruppo in Scozia" width="2000" height="1216" /></p>
<h2>Viaggio di gruppo in Scozia: ulteriori dettagli</h2>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:276f1eb5-b70e-451d-8faf-9787d1bc004a" target="_blank" rel="noopener">Cliccando qui</a></strong> trovate il <strong>programma dettagliato</strong> giorno per giorno con le info e i costi. Per domande tecniche su iscrizione e prenotazione, potete contattare il <strong>tour operator</strong> scrivendo a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:turastours@gmail.com">turastours@gmail.com</a><br />
Per info e curiosità sul viaggio stesso, potete <strong>contattare l&#8217;accompagnatrice</strong> scrivendo a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:info@agnesegambini.it">info@agnesegambini.it</a> oppure scrivendole un messaggio dal <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/gambini_agnese/" target="_blank" rel="noopener"><strong>suo profilo Instagram</strong></a> dove troverete anche video, foto e storie in evidenza dedicate a Edimburgo per farvi una idea “visiva”di cosa vi aspetterà in questo <strong>viaggio di gruppo in Scozia</strong>.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2026/01/viaggio-gruppo-in-scozia-edimburgo-castelli-highlands-antichi-villaggi-pescatori.html">Viaggio di gruppo in Scozia: tra Edimburgo, i castelli delle Highlands e antichi villaggi di pescatori</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
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		<title>Dolci della Befana: Le Ricette Tradizionali Regionali per l’Epifania</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jan 2026 08:51:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
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		<description><![CDATA[La notte tra il 5 e il 6 gennaio, quando le stelle brillano più luminose e l&#8217;aria invernale si fa magica, una vecchina dal naso adunco vola di casa in casa sulla sua scopa logora, portando dolci ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi. La Befana è l&#8217;ultima magia delle feste natalizie, il personaggio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dolci-della-befana-le-ricette-tradizionali-regionali-per-lepifania/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="168" src="https://i0.wp.com/www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2026/01/dolci-della-befana.jpg?fit=300%2C168&amp;ssl=1" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="dolci della befana" style="margin-bottom: 15px" /></div>
<p>La notte tra il 5 e il 6 gennaio, quando le stelle brillano più luminose e l&#8217;aria invernale si fa magica, una vecchina dal naso adunco vola di casa in casa sulla sua scopa logora, portando dolci ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi. La Befana è l&#8217;ultima magia delle feste natalizie, il personaggio che chiude il ciclo delle celebrazioni e riporta la quotidianità. Ma prima di andarsene, lascia un tesoro prezioso: i dolci dell&#8217;Epifania, un patrimonio gastronomico che racconta storie di tradizioni contadine, ricette antiche e sapori autentici che variano da regione a regione, da provincia a provincia, a volte persino da paese a paese. &#8230;</p>
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		<title>Pizza alla crema di Parmigiano con prosciutto crudo di Parma e aceto balsamico IGP di Modena</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Buon Anno a tutti! Eccoci ritornati con la rubrica L&#8217;Italia nel piatto e questo mese avrà come argomento LA PIZZA! Ebbene sì, il 17 gennaio sarà la giornata mondiale della pizza e per dar risalto a questa data importante si è pensato di reinterpretare la pizza in base alla regione di appartenenza, prediligendo ricette della&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-alla-crema-di-parmigiano-con-prosciutto-crudo-di-parma-e-aceto-balsamico-igp-di-modena/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjteMSx-ayznPrSYNoPPJNfYTohHJIPN0yjIZC-jszXqgtl0QEteYwwZlJvDM2trJNyeZsv9bA4u_JSUwzGCuE4sp2VgyyIpMc-MT6c2zxCxNFHI0CWk4vsQ0xEQ-UnaZCZXpmat7CdnQkcwNiTKrQCa2c-GpmeCqSoQkqFHXjdh35sQybH6kWKGOR37Y3s/s946/DSC_0011.JPG"><img border="0" height="432" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjteMSx-ayznPrSYNoPPJNfYTohHJIPN0yjIZC-jszXqgtl0QEteYwwZlJvDM2trJNyeZsv9bA4u_JSUwzGCuE4sp2VgyyIpMc-MT6c2zxCxNFHI0CWk4vsQ0xEQ-UnaZCZXpmat7CdnQkcwNiTKrQCa2c-GpmeCqSoQkqFHXjdh35sQybH6kWKGOR37Y3s/w640-h432/DSC_0011.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Buon Anno a tutti!</p>
<p>Eccoci ritornati con la rubrica <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto" target="_blank">L&#8217;Italia nel piatto </a>e questo mese avrà come argomento LA PIZZA!</p>
<p>Ebbene sì, il 17 gennaio sarà la giornata mondiale della pizza e per dar risalto a questa data importante si è pensato di reinterpretare la pizza in base alla regione di appartenenza, prediligendo ricette della tradizioni o materie prime del territorio.</p>
<p>Proprio così è nata la mia proposta, una base di piazza margherita (pomodoro e mozzarella) che fanno da base, e che base, a qualche fetta di prosciutto crudo di Parma, una crema di parmigiano (ricetta dello chef Bottura, trovata sul web) e qualche goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena IGP.&nbsp;</p>
<p>In pratica ho messo su una base eccezionale, la classica margherita, tre eccellenze della mia regione, l&#8217;Emilia-Romagna.</p>
<p>Il gusto è spaziale, niente da dire, ma quello che ti colpisce è il buon sapore che persiste dopo averla assaggiata, evidentemente senza rendermi conto ho abbinato al meglio questi ingredienti. Vi invito a provarla e a scrivere qua sotto i vostri commenti!&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcSAuYlY8RsMVa9lqvwHR7owsCSrDdCQ9kB6RZ5wEtj24h7zPggBbX3JGpT-GPAeyjlgz4o2l3s534lDulT8HKf4h3qBDGd5mMT_CaBxvmq8ZBr56EVnOPH3m2k1WRLfu3ftWNEpLdrltci9d5KUhntgMM7hn4Db6YaabUjieNevXIgU9KrdbjSE8zs_1_/s985/DSC_0013.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcSAuYlY8RsMVa9lqvwHR7owsCSrDdCQ9kB6RZ5wEtj24h7zPggBbX3JGpT-GPAeyjlgz4o2l3s534lDulT8HKf4h3qBDGd5mMT_CaBxvmq8ZBr56EVnOPH3m2k1WRLfu3ftWNEpLdrltci9d5KUhntgMM7hn4Db6YaabUjieNevXIgU9KrdbjSE8zs_1_/w640-h424/DSC_0013.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ingredienti per 3 pizze</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKb3ElygSCaUgLfHCpnZ7_vpTMlusGfWcvEakot5QDACgwHSoFMtR84rrWEY_sohY10iSeoQzVyMfDgBLJ_75i58vLnSSARunoODHXz22uLBWp6wvpGwqNuf-S8nyWMvNZVkCTcEHVQZ6yXhFBzb89vtgxCN7xRjQrHmSoxlMPqXh2ekV-Vj-gS_RdtnlE/s665/DSC_0003.JPG"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKb3ElygSCaUgLfHCpnZ7_vpTMlusGfWcvEakot5QDACgwHSoFMtR84rrWEY_sohY10iSeoQzVyMfDgBLJ_75i58vLnSSARunoODHXz22uLBWp6wvpGwqNuf-S8nyWMvNZVkCTcEHVQZ6yXhFBzb89vtgxCN7xRjQrHmSoxlMPqXh2ekV-Vj-gS_RdtnlE/s320/DSC_0003.JPG" width="314" /></a></div>
<p>600g di farina 0&nbsp;
</p>
<p>5g di lievito di birra</p>
<p>1 cucchiaino di zucchero</p>
<p>3 cucchiaini di sale</p>
<p>olio evo</p>
<p>salsa di pomodoro</p>
<p>2 mozzarelle da 100g</p>
<p>2 etti di prosciutto crudo</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2025/10/anolini-piacentini-conditi-con-la-crema.html" target="_blank">Crema di parmigiano</a></p>
<p>olio evo</p>
<p>Aceto balsamico tradizionale di Modena IGP</p>
<p></p>
<p>La sera prima impastare, mescolare 100ml di acqua a temp. ambiente, lo zucchero e il lievito, unire poi&nbsp; la farina. Inserire poi l&#8217;acqua (ancora 250ml circa, dipende dal grado di assorbimento della farina) e quando il composto risulta ben incordato mettere il sale.</p>
<p>Impastando energicamente per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciate riposare per 30 minuti. poi coprire con pellicola e mettere in luogo fresco (io frigorifero).</p>
<p>Il mattino dopo, verso le 7, togliere dal frigo, eseguire delle pieghe per sviluppare al meglio la maglia glutinica e garantire un&#8217;ottima alveolatura, e mettere nel forno spento con acceso la luce fino alle ore 14 (io, prima ho impostato il programma lievitazione del mio forno che dura 40 minuti e poi ho messo in forno) .&nbsp;</p>
<p>Verso le ore quattordici riprendere l&#8217;impasto e stagliarlo in 3 parti da circa 250-300g l&#8217;una, fare le pieghe di rinforzo, formare delle palline ben arrotondate, spolverare leggermente con farina e coprirlo con pellicola e lasciarlo lievitare fino alle ore 20.</p>
<p>Una volta che i panetti sono lievitati stenderne uno alla volta su un ripiano, senza usare il mattarello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi, come fanno i pizzaioli veri, facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un’estensione più delicata.</p>
<p>E&#8217; possibile aiutarsi con farina o semola sul piano. Posizionarlo poi in teglie di ferro circolari leggermente unte di olio evo e procedere con la farcitura.</p>
<p>Mettere un cucchiaio di salsa di pomodoro e&nbsp; la mozzarella a cubetti, cuocere in forno già caldo a 245°C, funzione pizza, mettendolo sul fondo o su una pietra refrattaria precedentemente scaldata, per 5 minuti circa.</p>
<p>Sfornare e farcire con i prodotti emiliani, Prosciutto crudo a fette , qualche cucchiaio di crema al Parmigiano già preparata (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2025/10/anolini-piacentini-conditi-con-la-crema.html" target="_blank">come da ricetta del link</a>), e qualche goccia di aceto balsamico tradizionale.</p>
<p>Servire subito.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcKmRVkPAGhDiLioIfcVsrgJcmHI08xBGvM3HoPXpJp-vDZkLQO6x3VsSi0gzs5zh82JJ8-LcbSbmkCuHFHLMMwbQE_fMuN4H7vty_E0y0V8ZSDZVv6yh3n0H4E_NdMJ4eD560VnYznvgfIZ1DC_8eL3Olz6U6Gw-zoHS0NX-qlHtlxsbs62niB3tYta9Y/s502/ele.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcKmRVkPAGhDiLioIfcVsrgJcmHI08xBGvM3HoPXpJp-vDZkLQO6x3VsSi0gzs5zh82JJ8-LcbSbmkCuHFHLMMwbQE_fMuN4H7vty_E0y0V8ZSDZVv6yh3n0H4E_NdMJ4eD560VnYznvgfIZ1DC_8eL3Olz6U6Gw-zoHS0NX-qlHtlxsbs62niB3tYta9Y/w399-h400/ele.jpg" width="399" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ecco le diverse fasi</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<p>Ecco le proposte delle altre regioni italiane:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAHso2WS5x97D4bgxA7LD_n-wRXpurErXp_eFQsMysaxbvqKPYJl6SHP5vfV9LuA5xc9t73XR4bpEvzDcgKRYaCU9BDCO_XrxxR_a7NuzM1ZgmSxfWCgmKQLASWYgx4R6Uo_29AhyZNTnP_ulzTGnRgILATW401gMgOj7iYLxKBnWgHy4qALYOrmd4xCAF/s200/logo%20italia.jpg"><img border="0" height="194" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAHso2WS5x97D4bgxA7LD_n-wRXpurErXp_eFQsMysaxbvqKPYJl6SHP5vfV9LuA5xc9t73XR4bpEvzDcgKRYaCU9BDCO_XrxxR_a7NuzM1ZgmSxfWCgmKQLASWYgx4R6Uo_29AhyZNTnP_ulzTGnRgILATW401gMgOj7iYLxKBnWgHy4qALYOrmd4xCAF/s1600/logo%20italia.jpg" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Liguria: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2026/01/focaccia-secca-per-litalia-nel-piatto.html" target="_blank">Focaccia secca pizzata</a></p>
<p>Lombardia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pensieriepasticci.it/2026/01/pizza-bianca-con-luganega-e-crescenza-al-profumo-di-rosmarino.html" target="_blank">Pizza bianca con luganega e crescenza, al profumo di rosmarino&nbsp;</a></p>
<p>Veneto: Pissaladière alla veneta, con salsa di cipolle e sarde sotto sale dal blog Il fior di cappero</p>
<p>Emilia-Romagna: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2026/01/pizza-alla-crema-di-parmigiano-con.html" target="_blank">Pizza alla crema di parmigiano con prosciutto crudo e aceto balsamico</a>&nbsp;</p>
<p>Toscana. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://acquacottaf.blogspot.com/2026/01/ciaccino-ripieno.html" target="_blank">Ciaccino ripieno&nbsp;</a></p>
<p>Umbria: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dueamicheincucina.it/2026/01/pizza-alla-umbra-una-pizza-che-diventa-territorio.html" target="_blank">Pizza alla umbra: una pizza che diventa territorio</a></p>
<p>Marche: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.forchettaepennello.com/2026/01/pizza-rossini.html">Pizza Rossini&nbsp;</a></p>
<p>Lazio: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.merincucina.it/2026/01/la-falia-di-priverno.html" target="_blank">La Falia di Priverno</a></p>
<p>Molise: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tartetatina.it/2026/01/02/pizza-assettata-molisana/" target="_blank">Pizza assettata molisana</a></p>
<p>Campania:&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fusillialtegamino.com/2026/01/pizza-napoletana-con-mozzarella-di.html" target="_blank">Pizza napoletana con mozzarella di bufala&nbsp;</a></p>
<p>Puglia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2026/01/pizza-con-stracciatella-e-funghi.html" target="_blank">Pizza con stracciatella e funghi cardoncelli</a></p>
<p>Basilicata: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.quellalucinanellacucina.it/focaccia-morbida-del-vulture/" target="_blank">Focaccia morbida del Vulture</a></p>
<p>Calabria:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcementeinventando.com/grupariata-di-luzzi/" target="_blank"> Grupariata di luzzi</a></p>
<p>Sicilia:&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.profumodisicilia.net/2026/01/02/sfincione-palermitano-vegano/" target="_blank">Sfincione Palermitano Vegano</a></p>
<p>Sardegna: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2025/12/pizzette-al-taglio-cagliaritane.html" target="_blank">Pizzette al taglio cagliaritane&nbsp;</a></p>
<p></p>
<p>E&#8217; possibile seguirci anche sulla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/ www.facebook.com/LItaliaNelPiatto" target="_blank">Pagina Facebook </a>o su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/italianelpiatto/" target="_blank">Instagram:</a> @italianelpiatto</p>
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		<title>Dolci di pasta di mandorle – la ricetta natalizia facile e golosa</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 17:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I dolci di pasta di mandorle sono dei dolci con le mandorle, che fanno parte della nostra tradizione italiana e vengono preparati soprattutto nel periodo di Natale. Sono biscotti con le mandorle molto diffusi in regioni come Puglia e Sicilia, anche se ogni regione ha la sua ricetta tradizionale a base di mandorle. Questi dolcetti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dolci-di-pasta-di-mandorle-la-ricetta-natalizia-facile-e-golosa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I dolci di pasta di mandorle sono dei dolci con le mandorle, che fanno parte della nostra tradizione italiana e vengono preparati soprattutto nel periodo di Natale. Sono biscotti con le mandorle molto diffusi in regioni come Puglia e Sicilia, anche se ogni regione ha la sua ricetta tradizionale a base di mandorle. Questi dolcetti [&#8230;]</p>
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		<title>Bigoli con le sarde.</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 15:26:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IL CLUB DI ROSSANA</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<description><![CDATA[Mia figlia Marta, travel blogger nel suo blog SMARTVENETO, oltre a parlare della nostra bella regione il Veneto e a farvi scoprire località e posti meravigliosi, in mia compagnia prepara delle ricette tipiche della tradizione Veneta, e, nello specifico di questo articolo, i Bigoli con le sarde. I &#8220;Bigoli&#8221; per chi non è Veneto è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bigoli-con-le-sarde/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mia figlia Marta, travel blogger nel suo blog SMARTVENETO, oltre a parlare della nostra bella regione il Veneto e a farvi scoprire località e posti meravigliosi, in mia compagnia prepara delle ricette tipiche della tradizione Veneta, e, nello specifico di questo articolo, i Bigoli con le sarde. I &#8220;Bigoli&#8221; per chi non è Veneto è [&#8230;]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/ilclubdirossana/bigoli-con-le-sarde">Bigoli con le sarde.</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/ilclubdirossana">IL CLUB DI ROSSANA</a>.</p>
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		<title>Colomba pasquale.</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 18:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IL CLUB DI ROSSANA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con mia figlia Marta, Travel blogger, abbiamo preparato questa deliziosa Colomba Pasquale secondo la ricetta della focaccia veneta, dolce tipico pasquale della nostra regione ovvero il Veneto. Nel suo blog e profilo IG SMARTVENETO, puoi trovare il reel con tutti i passaggi per la realizzazione di questo dolce pasquale. Ti ricordo che nel mio blog&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-4/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con mia figlia Marta, Travel blogger, abbiamo preparato questa deliziosa Colomba Pasquale secondo la ricetta della focaccia veneta, dolce tipico pasquale della nostra regione ovvero il Veneto. Nel suo blog e profilo IG SMARTVENETO, puoi trovare il reel con tutti i passaggi per la realizzazione di questo dolce pasquale. Ti ricordo che nel mio blog [&#8230;]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/ilclubdirossana/colomba-pasquale">Colomba pasquale.</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/ilclubdirossana">IL CLUB DI ROSSANA</a>.</p>
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		<title>NUTRIAMO IL DOMANI. SOSTENIBILITA&#8217; E QUALITA&#8217; NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 18:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<category><![CDATA[RISTORAZIONE]]></category>

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		<description><![CDATA[Crescere Bio &#8211; introduzione al convegno e locandina Parte ‘CrescereBIO’.La Regione Campania punta sui prodotti dell’agroalimentare campano per promuovere la sana alimentazione. Al via un contest per gli istituti professionali e attività ludico-formative per la scuola primaria. locandina del progetto &#8220;Nutriamo il domani&#8221; Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE Caianello (CE) 30&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nutriamo-il-domani-sostenibilita-e-qualita-nella-ristorazione-scolastica/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhutviQEjmAhUjJHXABKPz6r7Kh7ovm_C7GnO0Ij-xblvT70HXYuu7Z6xLjFbHFj_uuRmvx3owMo7RwaaieQ0fxf6ck6QmH90XEjte1UWOQw3bedQkDP3Dnc1fBaT6Ktymr0QNIsb57BVLY66z6iKDq12rEQA8Z-7CIjf-bqwQ3dOwfT6j-mt9LN20occ4/s2520/ipiccy_image(21).jpg"><img alt="Convegno Crescere bio e locandina" border="0" height="159" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhutviQEjmAhUjJHXABKPz6r7Kh7ovm_C7GnO0Ij-xblvT70HXYuu7Z6xLjFbHFj_uuRmvx3owMo7RwaaieQ0fxf6ck6QmH90XEjte1UWOQw3bedQkDP3Dnc1fBaT6Ktymr0QNIsb57BVLY66z6iKDq12rEQA8Z-7CIjf-bqwQ3dOwfT6j-mt9LN20occ4/w400-h159/ipiccy_image(21).jpg" width="400" /></a></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Crescere Bio &#8211; introduzione al convegno e locandina <br /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><b><span>Parte ‘CrescereBIO’.<br /></span></b><b><span>La Regione Campania punta sui<br />
prodotti dell’agroalimentare campano per promuovere la sana alimentazione.</span></b></span></div>
<p><span><b><span>Al via un contest per gli istituti<br />
professionali e attività ludico-formative per la scuola primaria.<br /></span></b></span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFl963g39jTibARhZSg2D42p5k8ITopTNiLQW4mLdNZqJ8TZbBW8-ICX9HitrGAsCmE1eBvvMogeHOl8IdLr2LIEJuf2y83y68mO9ELU7tgw2Ztzft-IMzx9HypgMqOjg_oW3ahlrdQPBIgwwssGMyNinzZX-Qgu11yXc9wTu6038Y1D47VpeymN5Xsd0/s842/Senza%20titolo.jpg"><img alt="progetto Nutriamo il domani - locandina" border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFl963g39jTibARhZSg2D42p5k8ITopTNiLQW4mLdNZqJ8TZbBW8-ICX9HitrGAsCmE1eBvvMogeHOl8IdLr2LIEJuf2y83y68mO9ELU7tgw2Ztzft-IMzx9HypgMqOjg_oW3ahlrdQPBIgwwssGMyNinzZX-Qgu11yXc9wTu6038Y1D47VpeymN5Xsd0/w226-h320/Senza%20titolo.jpg" width="226" /><br /></a></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>locandina del progetto &#8220;Nutriamo il domani&#8221;<br /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p>  Normal<br />
  0</p>
<p>  14</p>
<p>  false<br />
  false<br />
  false</p>
<p>  IT<br />
  X-NONE<br />
  X-NONE</p>
<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p><!--[if gte mso 10]&gt;--></p>
<p></span></p>
<p><span><b><span>Caianello</span></b><span> (CE) 30 gennaio 2025 – Ai nastri<br />
di partenza </span><b><span>‘CrescereBIO’</span></b><span>, il progetto, presentato presso<br />
l’Agriturismo &#8216;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.agriturismoalcentimolo.it/">Al Centimolo</a>&#8216; </span><span>durante il<br />
convegno ‘<b>Nutriamo il domani.<br />
Sostenibilità e qualità nella ristorazione scolastica’</b>. Il progetto <span>mira ad accrescere la conoscenza e il consumo<br />
dei prodotti </span></span><span>biologici e di qualità dell’agroalimentare campano attraverso<br />
approfondimenti e attività pratiche e di divulgazione che coinvolgono i<br />
bambini, i giovani e le famiglie, ma anche la filiera di produzione e trasformazione.<br /></span></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhw1nNJH0MTteBPxcugwoovsgcAkn1nZLamyBACYu65iZBTeL3nzWb50PbRtscfZ5xU5Xa-M6Of7odQ057Lr3GDM0TvbZNgCZzhGWjnih4u9vW91rY7v0Fh9zYpasryx5U1s-qEU_XlTMUaheMd1jueDF0BJUv8LyaDyhyphenhyphenYylGuFCj0pUAUYcHdajmr87k/s1024/DSC_0309.JPG"><img alt="Assessore Nicola Capito al convegno Crescere Bio" border="0" height="238" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhw1nNJH0MTteBPxcugwoovsgcAkn1nZLamyBACYu65iZBTeL3nzWb50PbRtscfZ5xU5Xa-M6Of7odQ057Lr3GDM0TvbZNgCZzhGWjnih4u9vW91rY7v0Fh9zYpasryx5U1s-qEU_XlTMUaheMd1jueDF0BJUv8LyaDyhyphenhyphenYylGuFCj0pUAUYcHdajmr87k/w400-h238/DSC_0309.JPG" width="400" /></a></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>L&#8217;assessore Nicola Caputo &#8211; il suo intervento al convegno<br /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span>«<b>‘CrescereBIO’</b> offre<br />
un’opportunità -ha sostenuto <b>Nicola<br />
Caputo,</b> Assessore all’Agricoltura della Regione Campania- per incrementare<br />
la consapevolezza del legame tra cibo e salute e per valorizzare le nostre<br />
produzioni, molte delle quali vantano spiccate proprietà benefiche. È un’iniziativa<br />
che si pone <span>nel </span>solco del lavoro<br />
che l’A</span><span>ssessorato </span><span>all’Agricoltura della Regione<br />
Campania porta avanti</span><span> per accompagnare il sistema agricolo ad accrescere il<br />
livello di qualità dei prodotti e valorizzarne la funzionalità alla salute<br />
umana. In tal modo –ha concluso l’assessore Caputo- la Campania si fa portavoce<br />
di una alimentazione sana e di qualità».</span></p>
<p><span>Promosso dalla <b>Regione Campania</b> </span><span>con le somme derivanti dal </span><span>riparto<br />
del <b>‘Fondo mense scolastiche biologiche’</b>,<br />
il progetto è stato messo a punto da <b><span>A.S.A.Q.A.</span></b><span>-azienda<br />
operante dal 2006 nel settore agroalimentare per le analisi microbiologiche e<br />
chimiche- e si rivolge alle scuole primarie, ma anche agli Istituti </span></span><span>Professionali per i Servizi dell’Enogastronomia e<br />
l’Ospitalità Alberghiera <b>(IPSSOA)</b> e<br />
degli Istituti Professionali di Stato per i servizi Alberghieri e della<br />
Ristorazione <b>(IPSAR)</b> </span><span>della <b>Regione<br />
Campania</b>, precedentemente invitati </span><span>a partecipare tramite<br />
comunicazione </span><span><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p>  Normal<br />
  0</p>
<p>  14</p>
<p>  false<br />
  false<br />
  false</p>
<p>  IT<br />
  X-NONE<br />
  X-NONE</p>
<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p><!--[if gte mso 10]&gt;--></p>
<p><span>degli uffici regionali<br />
competenti d’intesa con A.S.A.Q.A. L’adesione alle attività andrà comunicata da<br />
parte delle scuole entro il 28 febbraio 2025.<br /></span></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjP39DfawU1wInvlDZEcOf-qz9pZV2y7Yvmyz3KGgfEJQu7IUyh-_cFdvJK8zpRZb_EZq_Ao85jnhJ44gy__u7eNp2KVpNRh71jqRs1ZiE8F9wlv8Ql03-jvinK2xaSRgVi0YZXuekMaBXOeCDSUSCo9keKO-pz3GlS-dv7iK5pENuJe2qfW14J6yE5Jt4/s1024/DSC_0245.JPG"><img alt="Mele annurca igp" border="0" height="213" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjP39DfawU1wInvlDZEcOf-qz9pZV2y7Yvmyz3KGgfEJQu7IUyh-_cFdvJK8zpRZb_EZq_Ao85jnhJ44gy__u7eNp2KVpNRh71jqRs1ZiE8F9wlv8Ql03-jvinK2xaSRgVi0YZXuekMaBXOeCDSUSCo9keKO-pz3GlS-dv7iK5pENuJe2qfW14J6yE5Jt4/w320-h213/DSC_0245.JPG" width="320" /></a></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Melannurca campana igp<br /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><br /></span><span>Alle </span><span>classi IV e V<br />
delle scuole primarie è riservato<b><span> </span></b><span>invece,<b> ‘A tu per tu con i<br />
prodotti tipici campani’,</b> una attività ludico-formativa, con video a tema,<br />
per stimolare tra i ragazzi la riflessione </span></span><span>sull’educazione alimentare, la<br />
sostenibilità ambientale e il cibo di qualità del territorio. Ai ragazzi sarà infatti<br />
consegnata una Melannurca Campana IGP, prodotto di eccellenza della regione, e un<br />
opuscolo informativo destinato anche alle famiglie. «Questa prima iniziativa,<br />
-ha dichiarato <b>Simona&nbsp; </b></span><span><b>Pelliccia, </b></span><span>coordinatore&nbsp;<b>‘CrescereBIO’</b>&nbsp;per&nbsp;<b>A.S.A.Q.A.</b></span><span> – testimonia l’impegno profuso per<br />
entrare in sintonia con i bambini attraverso l’uso di un linguaggio semplice e<br />
immagini accattivanti che accompagnano il consumo della Melannurca Campana IGP<br />
trasformandolo in un’esperienza gustativa condivisa a scuola e in famiglia». <br /></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiS2JU6YoGXqFc_z0kRlMLn-Wm9zC8kG7PClbkms_kZJ-sYoKdRcnfsTm50iMu6If0Ry5qMwJT_onQPxwXpSiNkVb6v63-Kl_TwgISQYvQLjA0Cq8jQcLvkBb0j448i93MZj6BCKhL2M2Zh8_z9cEj8q_3xHIBnqns3GW3YbR77j8SKOP48GtK-ITQQng0/s1024/DSC_0292.JPG"><img alt="Chef Giuseppe Daddio e il presentatore Marco Buono" border="0" height="266" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiS2JU6YoGXqFc_z0kRlMLn-Wm9zC8kG7PClbkms_kZJ-sYoKdRcnfsTm50iMu6If0Ry5qMwJT_onQPxwXpSiNkVb6v63-Kl_TwgISQYvQLjA0Cq8jQcLvkBb0j448i93MZj6BCKhL2M2Zh8_z9cEj8q_3xHIBnqns3GW3YbR77j8SKOP48GtK-ITQQng0/w400-h266/DSC_0292.JPG" width="400" /></a></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Lo chef Giuseppe Daddio col presentatore Marco Buono <br />al convegno Nutriamo il domani <br /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i><span>‘<b>Sfida ai fornelli’</b></span></i><span> è invece il contest ideato per le </span><span>classi IV degli <a target="_blank" rel="nofollow" name="/redirect.php?URL=_Hlk189062250">Istituti<br />
Professionali per i Servizi dell’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera<br />
(IPSSOA) e degli Istituti Professionali di Stato per i servizi Alberghieri e<br />
della Ristorazione (IPSAR). </a>Gli studenti, tenendo presenti le indicazioni<br />
C.A.M. -Criteri Ambientali Minimi per la ristorazione collettiva- dovranno<br />
ideare e declinare un piatto che possa esaltare i prodotti del territorio<br />
campano, scelti tra quelli biologici, tipici certificati e a filiera corta. Il piatto<br />
potrà poi essere inserito nei menu delle refezioni scolastiche. Appuntamento quindi<br />
a settembre, quando i concorrenti dei diversi istituti della Campania saranno<br />
chiamati a esibirsi presso la Scuola di alta formazione ‘Dolce&amp;Salato’ di<br />
Maddaloni (CE) per la quale è intervenuto </span><b><span>Giuseppe Daddio</span></b><span> che ha richiamato<br />
l’attenzione sul rapporto tra la grande ricchezza di sapori del Mediterraneo e<br />
della Campania e la straordinaria capacità del cibo non solo di alimentare, ma<br />
di offrire un’esperienza di benessere in senso ampio. </span></span></p>
<p><span>I tre piatti che meglio risponderanno alle richieste del <b>contest</b>, scelti da una giuria di esperti<br />
del settore e giornalisti, saranno premiati con l’attrezzo simbolo della cucina<br />
tradizionale campana, la <b>‘Cucchiarella’</b>,<br />
in oro, argento e bronzo.</span></p>
<p><span>In apertura del</span><span> convegno moderato da Marco Di<br />
Buono- conduttore RAI- i saluti di </span><span><b><span>Lamberto Di Caprio,</span></b><span>&nbsp;Sindaco di<br />
Caianello (CE), </span><span>del padrone di casa </span><b><span>Gennaro Granata, </span></b><span>dell’Agriturismo ‘Al Centimolo’, e di <b>Angelo Marino,&nbsp;</b>Presidente<br />
Regionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, che ha rivendicato come,<br />
con oltre 100.000 ettari di superficie destinati a coltivazioni biologiche,la Campania<br />
sia ai primi posti in Italia per produzione, ma, di questa, solo il 6% venga<br />
poi destinata al mercato del biologico. </span></span></p>
<p><span>Da Bruxelles, in video, è intervenuto <b>Eduardo<br />
Cuoco, </b>Direttore IFOAM Organics Europe, che ha posto l’accento sull’approccio<br />
educativo ad ampio spettro scelto per il progetto ‘<b>CrescereBIO’ </b>che<b> </b>da un<br />
lato diffonde la maggiore conoscenza dei prodotti biologici e di eccellenza<br />
della Campania dall’altro stimola l’ideazione di nuovi menu capaci di garantire<br />
qualità e sostenibilità economica grazie a piatti, ispirati al criterio della<br />
stagionalità e alla preferenza per i prodotti locali, ma che riescano ad andare<br />
incontro al gusto dei giovanissimi. </span></p>
<p><span>E proprio il valore della conoscenza del<br />
comparto biologico e delle produzioni di qualità, è stato sottolineato nell’intervento<br />
di <b>Flora Della Valle,</b>&nbsp;Dirigente dell’Ufficio Valorizzazione dell’Assessorato<br />
all’Agricoltura della Regione Campania. Portare questi prodotti nelle mense<br />
scolastiche, è infatti una leva fondamentale per avvicinare gli studenti, con<br />
crescente consapevolezza, a un’alimentazione sana ed equilibrata ed a stili di<br />
vita attivi, salutari e sostenibili, perseguendo al tempo stesso la<br />
valorizzazione delle filiere agroalimentari campane di qualità.</span></p>
<p><span>Il ruolo dell’agricoltura biologica nel ridefinire il concetto<br />
di sostenibilità, sia per la salvaguardia della salute e dell’ambiente sia per assicurare<br />
a tutti accesso a un cibo democratico, <span>è stato<br />
al centro dell’intervento di </span><b>Gianni Cicia,&nbsp;</b>Docente di<br />
Economia Agraria del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di<br />
Napoli Federico II. Un obiettivo ambizioso raggiungibile solo guardando sia al<br />
mondo della produzione che a quello del consumo, attraverso un’attenta<br />
strategia di formazione dei cittadini </span><span><span>consumatori </span></span><span><span>di oggi e di domani.</span></span></p>
<p><span>E proprio sui bambini obesi o in sovrappeso, che in Campania rappresentano<br />
il 45% della popolazione scolastica, il tasso più elevato d’Italia, ha<br />
richiamato l’attenzione <b><span>Monica Matano,</span></b><span> Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la<br />
Campania, Ambito territoriale provincia di Caserta, ritenendo indispensabile,<br />
per promuovere </span>il benessere collettivo a livello fisico, mentale e<br />
sociale, modificare gli stili di vita, attraverso il confronto tra le abitudini<br />
familiari e le raccomandazioni della comunità scientifica.<br /></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgf6gVgEkS2nOPf9PBB5HwzN1N4fxELBn5VujTGmBU67MDg0Do5YleCIiBQ3JDihBOvzsozpf1ZgnGdoTem9D7BASU11YMlucPgSFs6dpktPcRjOxp7II9UuOpBOw3JRaYN7WQ_O-T5MdrMjLMUm9xHTB8lj1_hey2dFg51bdtaZo6bxE8kEup2jR3vsUQ/s1024/DSC_0281.JPG"><img alt="il prof Mauro MInelli a Nutriamo il domani" border="0" height="166" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgf6gVgEkS2nOPf9PBB5HwzN1N4fxELBn5VujTGmBU67MDg0Do5YleCIiBQ3JDihBOvzsozpf1ZgnGdoTem9D7BASU11YMlucPgSFs6dpktPcRjOxp7II9UuOpBOw3JRaYN7WQ_O-T5MdrMjLMUm9xHTB8lj1_hey2dFg51bdtaZo6bxE8kEup2jR3vsUQ/w320-h166/DSC_0281.JPG" width="320" /></a></span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>l&#8217;immunologo Mauro Minelli al convegno Nutriamo il domani<br /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>Un obiettivo che potrà essere adeguatamente perseguito</i>, come ha<br />
affermato <b>Mauro Minelli,</b> Immunologo e Docente di nutrizione umana e<br />
nutraceutica della LUM di Bari- <i>proprio con azioni a sostegno di pratiche<br />
salutari <span>nella ristorazione scolastica, pilastro<br />
fondamentale per garantire il soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali dei<br />
bambini, ma soprattutto occasione educativa per promuovere abitudini alimentari<br />
sane. </span></i></span></p>
<p><span>&nbsp;</span></p>
<p><span><b><span>NOTA:</span></b><span> A.S.A.Q.A è una azienda<br />
operante dal 2006 nel settore agroalimentare e ambientale per le analisi<br />
microbiologiche e chimiche-<span>&nbsp; </span>nell’ambito<br />
del rappresenta uno dei soci attivi in Campania di International Federation of<br />
OrganicMovements (IFOAM Organics Europe) con sede a Bruxelles – Belgium e in<br />
possesso di specifiche competenze tecniche nel campo delle produzioni<br />
biologica, della sostenibilità ecologica dei sistemi di produzione biologici,<br />
della sicurezza e della tracciabilità delle produzioni agroalimentari e della<br />
educazione alimentare, con particolare riferimento all’alimentazione incentrata<br />
sul consumo di prodotti ottenuti con metodo biologico. (</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.asaqa.info/"><span>https://www.asaqa.info/</span></a><span>)</span></span></p>
<p><span>&nbsp;</span></p>
<p><span><b><i><span>Ufficio<br />
Stampa|PR</span></i></b></span></p>
<p><span><b><i><span>Floriana Schiano<br />
Moriello</span></i></b></span></p>
<p><span><b><i><span>Cell.3392635562</span></i></b></span></p>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:florianaschianomoriello@gmail.com"><b><i><span>florianaschianomoriello@gmail.com</span></i></b></a></span></p></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dolci di Carnevale: A ogni regione il suo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/dolci-di-carnevale-a-ogni-regione-il-suo/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Feb 2025 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[arancini]]></category>
		<category><![CDATA[castagnole]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[Migliaccio]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[Dolci di Carnevale: a ogni regione il suo. Sì, perché come ben sappiamo ogni regione d’Italia ha il suo dolce tipico di Carnevale. Stabilire quanti siano realmente i dolci tipici di Carnevale è difficile, poiché le ricette variano di città in città e addirittura di paese in paese. Molte ricette sono delle specialità esclusive, mentre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dolci-di-carnevale-a-ogni-regione-il-suo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dolci di Carnevale: a ogni regione il suo</strong>. Sì, perché come ben sappiamo ogni regione d’Italia ha il suo <strong>dolce tipico di Carnevale</strong>. Stabilire quanti siano realmente i dolci tipici di Carnevale è difficile, poiché le ricette variano di città in città e addirittura di paese in paese.</p>
<p>Molte ricette sono delle specialità esclusive, mentre molte altre sono delle semplici varianti di ricette già conosciute. Dalle chiacchiere, alle frittelle, agli arancini, la cosa che accomuna le <strong>ricette di Carnevale</strong> è la frittura! Vediamo insieme quali sono i dolci più conosciuti.</p>
<figure><img width="720" height="576" src="https://www.lemilleeunabontadifranci.it/wp-content/uploads/2025/01/Dolci-di-Carnevale-A-ogni-regione-il-suo-720x576.png" alt="dolci di carnevale" class="wp-image-39389" /></figure>
<div>
<figure>
<div>
</div>
</figure>
</div>
<h2>Frittelle di Carnevale</h2>
<p>Le <strong>frittelle di Carnevale</strong> hanno origini antiche, così antiche che già i romani le preparavano con farina, uova e miele. Nel Settecento a Venezia si diffondeva nell’aria il profumo delle frittelle, proprio mentre le maschere camminavano per le vie della città. Sono super buone e facilissime da preparare e possono essere gustate al naturale o farcite con crema pasticcera o cioccolato. A questo proposito vi propongo la ricetta delle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-frittelle-ricotta-e-mele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>FRITTELLE RICOTTA E MELE</strong></a>.</p>
<h2>Arancini di Carnevale</h2>
<p>Gli <strong>arancini di Carnevale</strong> sono il dolce tipico della provincia di Ancona. Nonostante il nome possa trarre in inganno, gli arancini marchigiani non hanno nulla a che fare con le buonissime arancine siciliane che sono a base di riso. Gli arancini di Carnevale sono caratterizzati da un impasto sofficissimo profumato all’arancia. Se volete prepararli anche voi, vi lascio la ricetta: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-arancini-dolci-di-carnevale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>ARANCINI DI CARNEVALE</strong></a>.</p>
<h2>Chiacchiere di Carnevale</h2>
<p>Le chiacchiere vengono preparate in quasi tutte le regioni d’Italia e com’è giusto che sia, prendono nomi differenti in base alla città di provenienza. Le troviamo anche col nome di bugie, cenci, frappe, intrigoni ecc.. Il loro impasto è a base di farina, uova, zucchero e liquore. La pasta dev’essere sottile e tagliata in strisce. Personalmente le faccio a forma di fiocchetto perché mi piacciono di più. Ora vi lascio qui una serie di ricette da provare:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-chiacchiere-di-carnevale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CHIACCHIERE DI CARNEVALE</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-chiacchiere-di-carnevale-al-forno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CHIACCHIERE DI CARNEVALE AL FORNO</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-chiacchiere-di-carnevale-al-cacao/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CHIACCHIERE DI CARNEVALE AL CACAO</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-chiacchiere-di-carnevale-senza-uova/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CHIACCHIERE DI CARNEVALE SENZA UOVA</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-chiacchiere-con-cioccolato-fondente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CHIACCHIERE CON CIOCCOLATO FONDENTE</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-cenci-di-carnevale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CENCI DI CARNEVALE</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-intrigoni-di-carnevale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>INTRIGONI DI CARNEVALE</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-chiacchiere-salate-di-carnevale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CHIACCHIERE SALATE DI CARNEVALE</strong></a></li>
</ul>
<h2>Le graffe napoletane</h2>
<p>Le graffe sono delle ciambelle sofficissime tipiche di Napoli. Nonostante si possano gustare durante tutto l’anno, le graffe sono tipiche del periodo carnevalesco. Sono ottime al naturale, ma è possibile anche farcirle con creme di varia natura. Ecco a voi la ricetta per prepararle: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-graffe-sofficissime-con-patate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>GRAFFE DI CARNEVALE</strong></a>.</p>
<h2>Migliaccio</h2>
<p>Il migliaccio è un dolce di Carnevale tipico della città di Napoli. Ma sapete cosa lo differisce dagli altri dolci? La preparazione. Proprio così, il migliaccio è una torta morbida a base di semolino. Anticamente veniva preparata col miglio, da qui l’origine del nome. Vi lascio la ricetta per provarlo: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-migliaccio-napoletano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>MIGLIACCIO NAPOLETANO</strong></a>.</p>
<h2>Castagnole</h2>
<p>Le castagnole, così come le chiacchiere, sono dolci tipici diffusi in tutta Italia. Si tratta di palline grandi quanto una castagna, da qui il loro nome, fritte in olio bollente e passate nello zucchero semolato. Sono buonissime da gustare al naturale o farcite di crema pasticcera o Nutella. Le varianti sono davvero infinite e anche in questo caso vi lascio qualche ricetta da provare:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-castagnole-di-carnevale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CASTAGNOLE DI CARNEVALE</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-castagnole-ricotta-e-arancia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CASTAGNOLE RICOTTA E ARANCIA</strong></a>.</li>
</ul>
<p>Acquista il mio libro su&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/8831318659?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>AMAZON</strong></a>!</p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/dolci-di-carnevale-a-ogni-regione-il-suo/">Dolci di Carnevale: A ogni regione il suo</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it">Le Mille e una Bontà di Franci</a>.</p>
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		<title>Uova in camicia in salsa di vino rosso &#8211; Oeufs en meurette</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Oct 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Oeufs en meurette è un piatto francese precisamente della regione della Borgogna, sono delle uova in camicia, accompagnate da una salsa meurette composta da vino rosso di Borgogna, scalogno, cipolla, lardo, erbe aromatiche poste il tutto su del pane tostato. La ricetta l’ho tratta con qualche variante dal libro di Françoise Branget, French Country Cooking:&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-in-camicia-in-salsa-di-vino-rosso-oeufs-en-meurette/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><i>Oeufs en meurette</i> è un piatto francese precisamente della regione della Borgogna, sono delle uova in camicia, accompagnate da una salsa meurette composta da vino rosso di Borgogna, scalogno, cipolla, lardo, erbe aromatiche poste il tutto su del pane tostato.</div>
<div>La ricetta l’ho tratta con qualche variante dal libro di Françoise Branget, <i>French Country Cooking: Authentic Recipes from Every Region</i>, 2015.&nbsp;</div>
<div>L&#8217;autrice quando era membro Dell&#8217;Assemblea Generale francese chiese a 180 dei suoi colleghi deputati di fornire una ricetta tradizionale, casalinga della loro regione. In questo caso la ricetta è stata fornita da François Sauvadet all’epoca Deputato della Côte-d’Or.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1c5BAjFiJx_CX5SOjogv52jE5Qq7zkiEHqfCMbV0SLr_TnBbnfU3v2Zu8lOZzcpDWWK_k9-geIdUgBFlaoZpDrLlBgBajP7GzvpVqssF5mjUhflhsdLtYVX5NSUczd36PD19R5wgxpMeQbOXOFcJ_X60rrgV80h95xueFdi0Ss_FeaNg5MyJG8_lst7w/s945/uovo-vinorosso.jpg"><img alt="Uova in camicia in salsa di vino rosso - Oeufs en meurette" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1c5BAjFiJx_CX5SOjogv52jE5Qq7zkiEHqfCMbV0SLr_TnBbnfU3v2Zu8lOZzcpDWWK_k9-geIdUgBFlaoZpDrLlBgBajP7GzvpVqssF5mjUhflhsdLtYVX5NSUczd36PD19R5wgxpMeQbOXOFcJ_X60rrgV80h95xueFdi0Ss_FeaNg5MyJG8_lst7w/s16000/uovo-vinorosso.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>4 uova</div>
<div>2 scalogni</div>
<div>1 cipolla</div>
<div>1 spicchi d&#8217;aglio</div>
<div>100 g di pancetta (lardons)</div>
<div>1-2 funghi champignon</div>
<div>1 bouquet garni (timo, alloro, rosmarino, salvia)</div>
<div>500 ml di vino rosso di buon corpo meglio di Borgogna</div>
<div>30 g di burro</div>
<div>1 cucchiaio di farina</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>pepe nero</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div>fette di baguette francese&nbsp;</div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>In una grande padella si fa rosolare in olio extra vergine di oliva gli scalogni, cipolla, aglio tagliati a pezzetti, dopo alcuni minuti si aggiunge la pancetta tagliata a pezzetti, si fa rosolare e si aggiungono i funghi tagliati a pezzetti, si fanno insaporire.&nbsp; Si unisce il vino rosso, il sale il pepe e le erbe aromatiche. Si mescola, si fa cuocere a fuoco lento facendo ridurre il liquido.&nbsp;</div>
<div>In una ciotola si mescola il burro ammorbidito e la farina, si aggiunge alla salsa, si mescola.</div>
<div></div>
<div>Nel frattempo in un tegame si fa bollire l’acqua si aggiunge un po’ di aceto bianco. Si sguscia l’uovo su un piattino e prima di lasciarlo scivolare nell’acqua bollente si gira quest’ultima con un cucchiaio facendo una sorta di mulinello. Si lascia rassodare l’albume intorno al tuorlo e si cuoce per 2-3 minuti. Si prende con una schiumarola l’uovo e si posa su un piano di lavoro; si procede alla stessa maniera con le altre uova.</div>
<div></div>
<div>Sulle fette di pane si strofina uno spicchio d&#8217;aglio, si fa tostare leggermente.</div>
<div>Una volta tostato si mette nel piatto, si deposita l’uovo in camicia con salsa&nbsp; di vino rosso meurette.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLeTZc6DRbIl9bU3iSl3qhyHwPwMWNmzq0FpCUA4Lz_xQSRWQ3jAV2uGhCQ-xoNTzBYhB9mAXA0SYGJi-wquR1GgobAy1Ot-8ocmSdEyE63bKQcPMkLgZh0M4iWhYuIMV2etHq_aVv2DOMRQ-1pj5ovtn54sL9abdU1XB3yrC67Mzsf95Xhw08yH6Iqpk/s945/uovo-vinorosso1.jpg"><img alt="Uova in camicia in salsa di vino rosso - Oeufs en meurette" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLeTZc6DRbIl9bU3iSl3qhyHwPwMWNmzq0FpCUA4Lz_xQSRWQ3jAV2uGhCQ-xoNTzBYhB9mAXA0SYGJi-wquR1GgobAy1Ot-8ocmSdEyE63bKQcPMkLgZh0M4iWhYuIMV2etHq_aVv2DOMRQ-1pj5ovtn54sL9abdU1XB3yrC67Mzsf95Xhw08yH6Iqpk/s16000/uovo-vinorosso1.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Strudel di mele: dolci ricordi altoatesini</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Oct 2024 15:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gufetta Siciliana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
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		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;autunno è la stagione delle mele e due sono i dolci che per me rappresentano un vero comfort food: la torta di mele e lo strudel. Quest&#8217;ultimo è ancora più caro al mio cuore perchè mi ricorda le vacanze nelle meravigliose montagne del Trentino Alto Adige, l&#8217;unico posto in cui le mie batterie esauste si&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/strudel-di-mele-dolci-ricordi-altoatesini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<div></div>
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<div></div>
<div>L&#8217;autunno è la stagione delle mele e due sono i dolci che per me rappresentano un vero comfort food: la torta di mele e lo strudel. Quest&#8217;ultimo è ancora più caro al mio cuore perchè mi ricorda le vacanze nelle meravigliose montagne del Trentino Alto Adige, l&#8217;unico posto in cui le mie batterie esauste si ricaricano alla grande. Questo semplice dolce non in tutte le zone della regione viene preparato allo stesso modo: io preferisco la versione con la sfoglia sottilissima piuttosto che quello preparato con una sorta di frolla sottile. Ho voluto apprendere proprio sul posto la tecnica di preparazione e voglio condividerla con voi.&nbsp;&nbsp;</div>
<div>Ingredienti della sfoglia: 200 g di farina 00, 1 uovo, 1 ucchiaio di olio, sale, 60/80 ml di acqua:&nbsp;</div>
<div>per il ripieno: 1 kg di mele già sbucciate e private dei torsoli, 70 g di uvetta, 2 cucchiai di rum, 120 g di zucchero, cannella, 100 g di pangrattato, noci o pinoli a piacere (io metto le mandorle), 100 g di burro per la parte esterna, zucchero a velo per spolverare.</div>
<div></div>
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<div></div>
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<div></div>
<div>Impastare gli ingredienti della pasta e far riposare per un&#8217;ora.</div>
<div></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizNN7UgmdedRhSilZh4aeoPbZEl3EwgDR-oK0phVUmf4XZ2nMYL_pI86-1lquv6uy-q0n0BAZCB3uvzKSoSreZ51v1gCzoAufY-HIWm_vhxAgQqOttI8Zuq-1CQbDX57jg4ZgOz-MS1Gsa-4qgbluqn_V7dlNa13dYFe5-CObageqDyXNYHrZxbYdCipSp/s1600/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.55.jpeg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizNN7UgmdedRhSilZh4aeoPbZEl3EwgDR-oK0phVUmf4XZ2nMYL_pI86-1lquv6uy-q0n0BAZCB3uvzKSoSreZ51v1gCzoAufY-HIWm_vhxAgQqOttI8Zuq-1CQbDX57jg4ZgOz-MS1Gsa-4qgbluqn_V7dlNa13dYFe5-CObageqDyXNYHrZxbYdCipSp/s320/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.55.jpeg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Tagliare a fettine sottili le mele, aggiungere gli altri ingredienti.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEl1P7R-vDVAWJhu4ofvEjSI3Fpo_TnRLBlU9C4eTW5E0g-k8wFXna-6bPkO-XVDi3Fs0MeZzVhEtp8eS5auH1RiV73tiaB23FMrLjr1fMDm3Lo1ADCArd3szrprpVqt8sVV5yy9uM0UJo4RwzxtNIdWDEb-JQXfAFh4aDQERT4JcRyWMsWkXMj4bLA3ro/s1600/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.54.jpeg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEl1P7R-vDVAWJhu4ofvEjSI3Fpo_TnRLBlU9C4eTW5E0g-k8wFXna-6bPkO-XVDi3Fs0MeZzVhEtp8eS5auH1RiV73tiaB23FMrLjr1fMDm3Lo1ADCArd3szrprpVqt8sVV5yy9uM0UJo4RwzxtNIdWDEb-JQXfAFh4aDQERT4JcRyWMsWkXMj4bLA3ro/s320/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.54.jpeg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Far tostare il pangrattato con una noce di burro.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBXqlf6_KOp3GP4HFfNfT2GfFpw8oRdCgscZ_YUi5sHnelDDtE1j-hkiSkSA0s6HCORFFGpC_pXh3kkEhUiNSZzWlxMhTSIHXeLnvVMhEH6aQJr8OsNdE4KzH5MgzPBqvRL6fSPYPxK4FqrLXHfr_nixrh_PH8_l5hysMCqZnhsjuTVI1_eFY9MChpufJN/s1600/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.51%20(1).jpeg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBXqlf6_KOp3GP4HFfNfT2GfFpw8oRdCgscZ_YUi5sHnelDDtE1j-hkiSkSA0s6HCORFFGpC_pXh3kkEhUiNSZzWlxMhTSIHXeLnvVMhEH6aQJr8OsNdE4KzH5MgzPBqvRL6fSPYPxK4FqrLXHfr_nixrh_PH8_l5hysMCqZnhsjuTVI1_eFY9MChpufJN/s320/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.51%20(1).jpeg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Stendere la pasta col mattarello sopra un canovaccio fino a quando avrete ottenuto una sfoglia molto sottile, quasi trasparente.</div>
<div></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZppdER7sg67TGIPJ1b7ycrtdz10CsjlC4APoXxedwTGDfLX-4kxmRS74QsRP5nTGYk_mxu_mHKvc3XfztO9OnqIbnX754eUmTm-GZGUKN-W-RhxQC6UveP6Fr4OPUfNnyXvNAeXPRKhJdBon4lO-gJFG9lKfBW6FK0hA34xMArG7zKWM-7iloMmluBhJM/s1600/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.51.jpeg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZppdER7sg67TGIPJ1b7ycrtdz10CsjlC4APoXxedwTGDfLX-4kxmRS74QsRP5nTGYk_mxu_mHKvc3XfztO9OnqIbnX754eUmTm-GZGUKN-W-RhxQC6UveP6Fr4OPUfNnyXvNAeXPRKhJdBon4lO-gJFG9lKfBW6FK0hA34xMArG7zKWM-7iloMmluBhJM/s320/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.51.jpeg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Distribuirvi sopra il pangrattato.</div>
<div></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhDTcNEzYHWpO9sLGr_PMH3fxlc-Bgv9CwUkidyU2pZbqt17hlC3IYTv601a3wSlA6JGP78QsJPoEMbhjD3ov7kqqM8DSweI6yGyE7ogE09q5QSh8u0eUTcdeS_EWuu7Exh5av-FRH4tlfeHmaP3U3edOVyb21cJVZTnYEbPOWcGx7X2ciJ5B2fxOicFRR/s1600/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.50.jpeg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhDTcNEzYHWpO9sLGr_PMH3fxlc-Bgv9CwUkidyU2pZbqt17hlC3IYTv601a3wSlA6JGP78QsJPoEMbhjD3ov7kqqM8DSweI6yGyE7ogE09q5QSh8u0eUTcdeS_EWuu7Exh5av-FRH4tlfeHmaP3U3edOVyb21cJVZTnYEbPOWcGx7X2ciJ5B2fxOicFRR/s320/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.50.jpeg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Ora in modo regolare, sistemate le mele lasciando 2 cm ai bordi.</div>
<div></div>
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<div></div>
<p>Aiutandovi con il canovaccio arrotolate lo strudel e infine chiudete bene i bordi.
<div></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSTaYgd37ZNuKC9xK01VzcQ-CdP16DHHllnKm9h0gthQUdqov2PTLXarDsE2UyEA2BGtjI2IA5z-LYnpWVWFKBgnqJMSCpcKrYYvayRZ4bdWYQo5_KENxZt5Y5-yf5VgxwFbWbDi3mcwqbj3roQs24p4q9xWLnxdcAP9CqGQi2waclwfdikfMlvGzCUjnK/s1600/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.48%20(1).jpeg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSTaYgd37ZNuKC9xK01VzcQ-CdP16DHHllnKm9h0gthQUdqov2PTLXarDsE2UyEA2BGtjI2IA5z-LYnpWVWFKBgnqJMSCpcKrYYvayRZ4bdWYQo5_KENxZt5Y5-yf5VgxwFbWbDi3mcwqbj3roQs24p4q9xWLnxdcAP9CqGQi2waclwfdikfMlvGzCUjnK/s320/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.48%20(1).jpeg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Passate lo strudel dentro una teglia imburrata e ricoprite con il restante burro.
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhl6HZ9PtyUieyQ7scNn-GVMp2vOB1s4zZX3dSA3aGmmgGLpUs-yvJIwvMJiyeMixTB37zuQe8Div6RpGsRl7hUPKxeZGAGG1zXuhWr4qbyGDEZqS3sX3CKybEunTpHrsro3kuX6IsT4nxGmtCxPhYgwNWCF0wpJwaiCPKc-tUBqur-AZ-WheEG2jZYZSLi/s1600/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.48.jpeg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhl6HZ9PtyUieyQ7scNn-GVMp2vOB1s4zZX3dSA3aGmmgGLpUs-yvJIwvMJiyeMixTB37zuQe8Div6RpGsRl7hUPKxeZGAGG1zXuhWr4qbyGDEZqS3sX3CKybEunTpHrsro3kuX6IsT4nxGmtCxPhYgwNWCF0wpJwaiCPKc-tUBqur-AZ-WheEG2jZYZSLi/s320/WhatsApp%20Image%202024-09-23%20at%2018.26.48.jpeg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Fate cuocere in forno per 50 minuti a 200°. Servite a fette spolverizzato con zucchero a velo o meglio ancora accompagnatelo con una pallina di gelato alla vaniglia o con crema pasticcera.</div>
<div></div>
<p></div>
<p>&nbsp;
</p>
</div>
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		<title>Biscotti molisani da inzuppo</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 17:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solo Cose Buone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[teglia]]></category>

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		<description><![CDATA[I biscotti molisani da inzuppo sono dei tipici biscotti dolci tradizionali della regione Molise. Sono caratterizzati da una consistenza morbida, perfetti per essere inzuppati nel caffè, nel latte o nel vino dolce. La loro forma allungata li rende ideali sia per la colazione che per la merenda. Sono preparati con ingredienti semplici come farina, zucchero,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-molisani-da-inzuppo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnVeZNXCfRfCFnWhr8J8PgK3jCkrjqgGPMNKoLY-8d812C08Sm7aPNXfEZsCXBm-CoZ1mZSSSEdhqEQ0C_ppMf_SJuUxepQryqaAFmGImB7BhIY_GW2JQU0ilpVQjwhQTFAbgauYksgk2I6DQEpMdYQzljL2-5IP5ToXk5KiLJd6oFlzH1p8x_JS1Vmxg/s1020/verzelle1.jpg"><span><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnVeZNXCfRfCFnWhr8J8PgK3jCkrjqgGPMNKoLY-8d812C08Sm7aPNXfEZsCXBm-CoZ1mZSSSEdhqEQ0C_ppMf_SJuUxepQryqaAFmGImB7BhIY_GW2JQU0ilpVQjwhQTFAbgauYksgk2I6DQEpMdYQzljL2-5IP5ToXk5KiLJd6oFlzH1p8x_JS1Vmxg/w482-h640/verzelle1.jpg" width="482" /></span></a></div>
<p><span><br /></span>
<p><span>I biscotti molisani da inzuppo sono dei tipici biscotti dolci tradizionali della regione Molise. Sono caratterizzati da una consistenza morbida, perfetti per essere inzuppati nel caffè, nel latte o nel vino dolce. La loro forma allungata li rende ideali sia per la colazione che per la merenda. Sono preparati con ingredienti semplici come farina, zucchero, uova e olio , e sono poi aromatizzati con scorza di limone e vaniglia. La loro bontà e il loro profumo si sposano perfettamente con bevande calde, permettendo di gustare appieno la loro fragranza.</span></p>
<p><span><i>Ingredienti</i></span></p>
<p><span><i>300 g di farina</i></span></p>
<p><span><i>3 uova</i></span></p>
<p><span><i>180 g di zucchero</i></span></p>
<p><span><i>10 g di ammoniaca</i></span></p>
<p><span><i>1 tazzina&nbsp; (quelle da caffè) di olio di oliva</i></span></p>
<p><span><i>1 tazzina&nbsp; (quelle da caffè) di latte</i></span></p>
<p><span><i>buccia di limone</i></span></p>
<p><span><i>vanillina</i></span></p>
<p><span><i>&nbsp;</i></span></p>
<p><span>Uniamo tutti gli ingredienti e lavoriamo fino ad ottenere un impasto morbido come una crema.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhypmC2nv1TonavySoEyuRDR7OJ-tohlowywaG4gYiAOMcMzHFVfP6b5OnoOX91iu0d-tXbC3DnlTiyIDF5sudU_7GoCJ3VASm57i8EnpBnomaB2JN5JL957MPeN2bFPdueDydhqUJIm-D1P8WZGMbE2460xxdF5tDAKAKjq7x1CoOEoEvRS2SEkBkRnHI/s1024/verzelle6.jpg"><span><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhypmC2nv1TonavySoEyuRDR7OJ-tohlowywaG4gYiAOMcMzHFVfP6b5OnoOX91iu0d-tXbC3DnlTiyIDF5sudU_7GoCJ3VASm57i8EnpBnomaB2JN5JL957MPeN2bFPdueDydhqUJIm-D1P8WZGMbE2460xxdF5tDAKAKjq7x1CoOEoEvRS2SEkBkRnHI/w610-h640/verzelle6.jpg" width="610" /></span></a></div>
<p><span>Rivestiamo con carta forno una teglia e stendiamo 3 filoni.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjslc_D7K8MMD-uzmEND-zqWpbkcqbim-erZKUXeSrz2KRFkVtfNOxJTV8VYllseR2R3MQbeEEj4NhB_wdtW-3_CWPdlMGNF4258ENbDK_-iizj-0GenonLQeEimz-sZD3xZe4IzJ2_0j8yYP7klsRtpmgT6ameqL3u13CFmdphyxbvyeM5B9vCcDoU9Xo/s903/verzelle5.jpg"><span><img border="0" height="560" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjslc_D7K8MMD-uzmEND-zqWpbkcqbim-erZKUXeSrz2KRFkVtfNOxJTV8VYllseR2R3MQbeEEj4NhB_wdtW-3_CWPdlMGNF4258ENbDK_-iizj-0GenonLQeEimz-sZD3xZe4IzJ2_0j8yYP7klsRtpmgT6ameqL3u13CFmdphyxbvyeM5B9vCcDoU9Xo/w640-h560/verzelle5.jpg" width="640" /></span></a></div>
<p><span>Mettiamo in forno caldo e statico e facciamo&nbsp; cuocere a 180° per 20 minuti circa.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxDdyvD-Jzztpn-VGwyhV4xYNjTGELjELsH_YTv3wqiCC0M-42Cs-C6m1cKDcN-N18AD8tHtIjOP-ujmVWqEfnupcNqeET-5SaWXXs2xhB3YTtad9Mh2qrJIOW9WOcvkuS7pVd_ki6Hr85L1uwDg-MVJpTQ8bmsDunCtZZ1riMKeSEQTi1TC-ytH4N8VM/s1024/verzelle4.jpg"><span><img border="0" height="552" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxDdyvD-Jzztpn-VGwyhV4xYNjTGELjELsH_YTv3wqiCC0M-42Cs-C6m1cKDcN-N18AD8tHtIjOP-ujmVWqEfnupcNqeET-5SaWXXs2xhB3YTtad9Mh2qrJIOW9WOcvkuS7pVd_ki6Hr85L1uwDg-MVJpTQ8bmsDunCtZZ1riMKeSEQTi1TC-ytH4N8VM/w640-h552/verzelle4.jpg" width="640" /></span></a></div>
<p><span>Dopo la cottura tagliamo per ottenere i biscotti come da foto.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg6I69GyvFdoDtJAPV0h1kzNCgU1b9NwCQnGxZmDbRo3vKeRv1SIkrNhyphenhyphengXsclBwX39mj2jba5fCgyWiRPdNCvQ7LTWT1jzxGxtbHtSzUP8le1q6PyotZrO_RkLb8TkGyXDwrLYXx__uYooO-0RTBS4Yo2G6sQp39oGEw7-VpXivuASH9CikqOzGr4kywo/s764/verzelle3.jpg"><span><img border="0" height="624" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg6I69GyvFdoDtJAPV0h1kzNCgU1b9NwCQnGxZmDbRo3vKeRv1SIkrNhyphenhyphengXsclBwX39mj2jba5fCgyWiRPdNCvQ7LTWT1jzxGxtbHtSzUP8le1q6PyotZrO_RkLb8TkGyXDwrLYXx__uYooO-0RTBS4Yo2G6sQp39oGEw7-VpXivuASH9CikqOzGr4kywo/w640-h624/verzelle3.jpg" width="640" /></span></a></div>
<p><span>Non bisogna tostarli, restano morbidissimi e si conservano per giorni.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir1OLzMyS2sf5PExtxkqNLyVqHfRxW26xIS2I7tEhbKrCIBP2WVaiws_gpD2JMaoVESrnQdIXffHqOZ6dMTshwVQAypPFKk9AlVmSQF3yxx8Ml4aLICmdRZfFHDT6bqC9ozrFuKm7fo3WocT1teVO5rPZX1kknWMMFVHTZuhKRgAbMH6SN2myibzSS5kw/s1020/verzelle2.jpg"><span><img border="0" height="482" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir1OLzMyS2sf5PExtxkqNLyVqHfRxW26xIS2I7tEhbKrCIBP2WVaiws_gpD2JMaoVESrnQdIXffHqOZ6dMTshwVQAypPFKk9AlVmSQF3yxx8Ml4aLICmdRZfFHDT6bqC9ozrFuKm7fo3WocT1teVO5rPZX1kknWMMFVHTZuhKRgAbMH6SN2myibzSS5kw/w640-h482/verzelle2.jpg" width="640" /></span></a></div>
<p><span><br /></span></p>
<p><span>Buon appetito!</span></p>
<p><span><span>&nbsp;Nun te fidà manco d’ ’a pettola d’ ’a cammisa!</span></span></p>
<p><span><span>( Non ti fidare di nessuno, nemmeno di coloro che ti sono più intimi.)</span></span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p><span><br /></span></p>
<div></div>
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		<title>Babà Rustico Napoletano</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 15:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fattoincasaepiubuono</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[aroma]]></category>
		<category><![CDATA[Bab Salato Napoletano]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[pranzi]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rustico Napoletano]]></category>
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		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore della rinomata tradizione culinaria campana, spicca un tesoro gastronomico che incarna l&#039;essenza della regione con un tocco distintivo: il Babà Salato Napoletano. Questo piatto unico combina sapientemente l&#039;arte della panificazione con l&#039;irresistibile aroma dei salumi e dei formaggi, creando un&#039;esperienza gastronomica indimenticabile. Io sono solita prepararlo durante la Pasqua, ma è una valida&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baba-rustico-napoletano-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span></span></p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhij09nZJFNuC1vKmI1EeJwLGOUM3Ugbbo5afzigWKcABt-QTvsdw-WkfJywKpMNZIfzxvlKznxWoI82dMawl-0hQAOT8AWQ1NehzROjCm7apl4j17NNrsLljiARmjzpD6G1oGqA414hnvzdNvdC6MOSWlBj4owlKLrJABMGnMwlxPy7sO7DkMqJx8l9f_/s750/IMG_5385.JPG"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhij09nZJFNuC1vKmI1EeJwLGOUM3Ugbbo5afzigWKcABt-QTvsdw-WkfJywKpMNZIfzxvlKznxWoI82dMawl-0hQAOT8AWQ1NehzROjCm7apl4j17NNrsLljiARmjzpD6G1oGqA414hnvzdNvdC6MOSWlBj4owlKLrJABMGnMwlxPy7sO7DkMqJx8l9f_/s16000/IMG_5385.JPG" /></a></div>
<p><span><br /></span>
</p>
<p><span>Nel cuore della rinomata tradizione culinaria campana, spicca un tesoro gastronomico che incarna l&#039;essenza della regione con un tocco distintivo: il Babà Salato Napoletano. Questo piatto unico combina sapientemente l&#039;arte della panificazione con l&#039;irresistibile aroma dei salumi e dei formaggi, creando un&#039;esperienza gastronomica indimenticabile. Io sono solita prepararlo durante la Pasqua, ma è una valida alternativa, al pane o alla pizza rustica. Infatti spesso è sulla mia tavola, durante apertitivi o pranzi della domenica. Adesso vi dico come l&#039;ho preparato.</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p><span></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fattoincasaepiubuono.it/2024/03/baba-rustico-napoletano.html#more">Vai all&#039;articolo &gt;</a></p>
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		<title>Bugie di Carnevale Ripiene di Nutella: Dolce Peccato di Gola</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 13:54:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mlk16</dc:creator>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[Carnevale Ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[Nutella]]></category>
		<category><![CDATA[PASSION]]></category>
		<category><![CDATA[Peccato]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>

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		<description><![CDATA[Bugie di Carnevale Ripiene di Nutella: Dolce Peccato di Gola Le bugie ripiene di Nutella uniscono la croccantezza delle classiche chiacchiere a un cuore morbido e goloso, per un dolce di Carnevale davvero irresistibile. Ingredienti Ingredienti per le chiacchiere (vedi ricetta sopra) Nutella o crema di nocciole per il ripieno Istruzioni Prepara l&#8217;impasto per le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bugie-di-carnevale-ripiene-di-nutella-dolce-peccato-di-gola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Bugie di Carnevale Ripiene di Nutella: Dolce Peccato di Gola</h1>
<p><img src="https://www.ricette-food-passion.it/wp-content/uploads/2024/02/Bugie-ripiene-di-nutella-ricette-food-passion.jpg" alt="Bugie di Carnevale ripiene di Nutella, irresistibile tentazione." /></p>
<p>Le bugie ripiene di Nutella uniscono la croccantezza delle classiche chiacchiere a un cuore morbido e goloso, per un dolce di Carnevale davvero irresistibile.</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<ul>
<li>Ingredienti per le chiacchiere (vedi ricetta sopra)</li>
<li>Nutella o crema di nocciole per il ripieno</li>
</ul>
<h2>Istruzioni</h2>
<ol>
<li>Prepara l&#8217;impasto per le chiacchiere come indicato nella ricetta.</li>
<li>Prima di friggere, farcisci ogni chiacchiera con un cucchiaino di Nutella, poi chiudi e sigilla i bordi.</li>
<li>Friggi in olio caldo e cospargi di zucchero a velo.</li>
</ol>
<h2>Nomi regionali o provinciali</h2>
<p>Anche le bugie ripiene trovano diversi nomi a seconda della regione, mantenendo però inalterato il loro sapore unico.</p>
<h3>Curiosità</h3>
<p>La Nutella, crema di nocciole e cacao amata in tutto il mondo, è stata inventata in Italia durante la seconda guerra mondiale come soluzione creativa alla scarsità di cioccolato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilclubdellericette.it/ricetta/bugie-ripiene-alla-nutella" target="_blank" rel="noopener">Il Club delle Ricette</a>.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ricette-food-passion.it/2024/02/bugie-di-carnevale-ripiene-di-nutella-dolce-peccato-di-gola.html">Bugie di Carnevale Ripiene di Nutella: Dolce Peccato di Gola</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ricette-food-passion.it">RICETTE FOOD PASSION</a>.</p>
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		<title>La storia della torta di arance</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-storia-della-torta-di-arance/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Jan 2024 16:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Conpaolaincucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[varianti]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta di arance ha origini antiche e affonda le radici nella tradizione mediterranea.&#160; Si pensa che questa ricetta abbia avuto origine in Spagna o in Portogallo durante il periodo in cui gli agrumi furono introdotti nella regione dagli Arabi. L&#8217;idea di utilizzare le arance in pasticceria si diffuse poi in tutto il bacino del&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-storia-della-torta-di-arance/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La torta di arance ha origini antiche e affonda le radici nella tradizione mediterranea.&nbsp;
<div>Si pensa che questa ricetta abbia avuto origine in Spagna o in Portogallo durante il periodo in cui gli agrumi furono introdotti nella regione dagli Arabi.</div>
<div>L&#8217;idea di utilizzare le arance in pasticceria si diffuse poi in tutto il bacino del Mediterraneo, compresa l&#8217;Italia.&nbsp;</div>
<div>La ricetta si è evoluta nel tempo, dando vita a diverse varianti regionali.</div>
<div>La torta di arance è caratterizzata dalla presenza di succo o scorza di arancia nell&#8217;impasto, conferendo al dolce un sapore fresco e aromatico.&nbsp;</div>
<div>Nel corso degli anni, questa delizia ha guadagnato popolarità in tutto il mondo, diventando una scelta apprezzata sia per occasioni speciali che per il consumo quotidiano.</div>
<div></div>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhJ2rxqFsvVvXsCKkTpvrxRtJOa2Rihs-E6rMPt_eC0Sw4lu8VWVsD2X5ielNuMfdJO6SBWIhN9qAUoY0yAkL5PfzD9l8zH6ASxRcxp45tnh0aHMW0OGHsvfoVP9956--ZijkNIvdpJNZmL5bNqrJj4bTsOXSiKOVeHyHfccsrysUMplfQO4kzcncTaHRA"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhJ2rxqFsvVvXsCKkTpvrxRtJOa2Rihs-E6rMPt_eC0Sw4lu8VWVsD2X5ielNuMfdJO6SBWIhN9qAUoY0yAkL5PfzD9l8zH6ASxRcxp45tnh0aHMW0OGHsvfoVP9956--ZijkNIvdpJNZmL5bNqrJj4bTsOXSiKOVeHyHfccsrysUMplfQO4kzcncTaHRA" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
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		<title>Vacanze in Calabria, tropea e dintorni</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Dec 2023 16:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di FBMania]]></category>
		<category><![CDATA[Delizie Culinarie Calabresi]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Tirreno]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

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		<description><![CDATA[Le vacanze in Calabria sono un&#8217;esperienza indimenticabile, un viaggio tra paesaggi mozzafiato, cultura ricca e tradizioni affascinanti. La costa di Tropea, incorniciata dal Mar Tirreno, rappresenta una delle gemme di questa regione, offrendo spiagge incantevoli e un centro storico ricco di storia. Optare per un soggiorno in un appartamento a Tropea aggiunge una dimensione di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vacanze-in-calabria-tropea-e-dintorni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le vacanze in Calabria sono un&#8217;esperienza indimenticabile, un viaggio tra paesaggi mozzafiato, cultura ricca e tradizioni affascinanti. La costa di Tropea, incorniciata dal Mar Tirreno, rappresenta una delle gemme di questa regione, offrendo spiagge incantevoli e un centro storico ricco di storia. Optare per un soggiorno in un appartamento a Tropea aggiunge una dimensione di comfort e libertà all&#8217;esperienza, consentendo di esplorare questa destinazione affascinante in modo più personale.</p>
<h3>La Costa di Tropea: Un Paradiso di Spiagge e Cultura</h3>
<p>La costa di Tropea si distingue per la sua bellezza ineguagliabile, con spiagge di sabbia fine e acque cristalline che si tuffano nell&#8217;azzurro del Mar Tirreno. Tra le spiagge più celebri spicca quella di Tropea, con la sua vista panoramica sullo Stromboli e le Isole Eolie. Questo tratto di litorale è ideale per chi cerca relax e divertimento sotto il sole italiano.</p>
<p>Il centro storico di Tropea è un labirinto di stradine lastricate, arricchito da chiese secolari e palazzi storici. La Cattedrale di Santa Maria dell&#8217;Isola, situata su una roccia a picco sul mare, è un&#8217;icona della città e offre uno spettacolare punto di osservazione. Le vie animate del centro storico accolgono i visitatori con negozi caratteristici, caffè accoglienti e ristoranti che propongono le prelibatezze della cucina calabrese.</p>
<h3>Soggiorno in Appartamento: Comfort e Libertà</h3>
<p>Optare per un <a href="https://casavacanzegemini.it/" target="_blank">appartamento a Tropea</a> durante le vacanze offre un&#8217;opportunità unica di vivere la destinazione in modo più intimo e indipendente. Gli appartamenti spesso si trovano nelle vicinanze delle spiagge e del centro storico, garantendo comodità e facilità di accesso alle principali attrazioni.</p>
<p>Un appartamento ben arredato offre comfort simile a quello di casa propria, con cucine attrezzate, camere accoglienti e spazi living dove rilassarsi dopo una giornata trascorsa al mare o in esplorazione. La possibilità di preparare i pasti in autonomia consente di assaporare i prodotti locali acquistati nei mercati tipici, aggiungendo un tocco di autenticità alle esperienze gastronomiche.</p>
<h3>Esplorando i Dintorni da Tropea</h3>
<p>Tropea, con la sua posizione strategica, è un punto di partenza ideale per esplorare i dintorni. Escursioni in barca permettono di scoprire calette nascoste e grotte marine lungo la costa, regalando panorami mozzafiato. Inoltre, chi desidera esplorare l&#8217;entroterra può avventurarsi nelle colline circostanti, ricche di uliveti secolari e borghi tradizionali.</p>
<p>Le escursioni culturali offrono l&#8217;opportunità di immergersi nella storia millenaria della Calabria, visitando siti archeologici e musei che raccontano la ricchezza di questa regione. Un&#8217;appartamento a Tropea si rivela una base comoda per chi desidera esplorare la varietà di esperienze che la Calabria ha da offrire.</p>
<h3>Delizie Culinarie Calabresi</h3>
<p>Le vacanze in Calabria sono anche un&#8217;occasione per deliziare il palato con la cucina locale. Ristoranti e trattorie a Tropea offrono piatti tradizionali preparati con ingredienti freschi e genuini. Dalla &#8216;nduja, il salame tipico piccante, ai formaggi locali e ai piatti a base di pesce fresco, la gastronomia calabrese è un viaggio culinario che lascia un&#8217;impronta indelebile.</p>
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