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	<title>Food Blogger Mania &#187; PZ</title>
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		<title>Fagiolo di Sarconi IGP</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Apr 2017 09:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afuocolento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Prodotto Il Fagiolo di Sarconi Igp ha una forma ovale o tondeggiante e si caratterizza per la polpa tenera, che lo rende particolarmente digeribile. Viene prodotto in 19 ecotipi locali di Borlotto e Cannellino, ha un colore chiaro, che varia dal giallo pallido al bianco, e può presentare striature scure. Dopo la raccolta, allo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fagiolo-di-sarconi-igp/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<div><strong>Il Prodotto</strong></div>
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<p>Il Fagiolo di Sarconi Igp ha una forma ovale o tondeggiante e si caratterizza per la polpa tenera, che lo rende particolarmente digeribile. Viene prodotto in 19 ecotipi locali di Borlotto e Cannellino, ha un colore chiaro, che varia dal giallo pallido al bianco, e può presentare striature scure. Dopo la raccolta, allo stato fresco, può essere conservato in frigorifero per 4-5 giorni. I terreni in cui viene coltivato si trovano al di sopra dei 600 metri di altitudine. La semina avviene tra aprile e luglio.</p>
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<div><strong>Particolarità</strong></div>
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<p>Il segreto del fagiolo è tutto nell&#8217;acqua. Già in passato il merito della qualità del Fagiolo di Sarconi era riconosciuto da tutti nella freschezza delle acque di irrigazione che permettono di mantenere nei semi un alto contenuto di zuccheri semplici, conferendo un tipico sapore dolce.</p>
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<p><strong>Storia</strong></p>
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<p>In passato era conosciuto già da Greci e Romani, che lo consumavano abitualmente, pur non ritenendolo un cibo prelibato. Virgilio, ad esempio, lo chiamava “vilem phaseulum” perchè lo si poteva trovare in abbondanza. Nel ricettario di Apicio, lo si ritrova negli antipasti, o abbinato a salse piccanti. Nel medioevo, per la facilità della sua coltivazione e per le notevoli proprietà nutritive, diventò un alimento molto diffuso, conquistando l&#8217;appellativo di “pane dei poveri”.</p>
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<p><strong>Consorzio per la Tutela dei Fagioli di Sarconi IGP</strong></p>
<p>Via Aldo Moro<br />
85040 Sarconi (PZ)<br />
cell. +39 393. 12 92 811</p>
<p><strong>Zone di Produzione</strong></p>
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<p>Comuni di: Sarconi, Grumento Nova, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, San Martino d&#8217;Agri, Spinoso, Tramutola e Viggiano (provincia di Potenza).</p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net/archives/6784">Fagiolo di Sarconi IGP</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net">AFuocoLento | Food Blog ricette e cucina</a>.</p>
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		<title>Olio extravergine di Oliva “Vulture” DOP</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Mar 2017 14:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afuocolento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Prodotto L&#8217;Olio Extravergine di Oliva “Vulture” DOP è ottenuto prevalentemente dalla frangitura della cultivar “Ogliarola del Vulture” (70%) a cui si possono affiancare altre varietà, tra le quali la Coratina”, “Cima di Melfi”, “Palmarola”, ecc. Caratteristiche organolettiche L&#8217;Olio extravergine del Vulture si presenta ai suoi assaggiatori limpido, dal colore giallo ambrato con riflessi verdi,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/olio-extravergine-di-oliva-vulture-dop/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<div><strong>Il Prodotto</strong></div>
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<p>L&#8217;Olio Extravergine di Oliva “Vulture” DOP è ottenuto prevalentemente dalla frangitura della cultivar “Ogliarola del Vulture” (70%) a cui si possono affiancare altre varietà, tra le quali la Coratina”, “Cima di Melfi”, “Palmarola”, ecc.</p>
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<div><strong>Caratteristiche organolettiche</strong></div>
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<p>L&#8217;Olio extravergine del Vulture si presenta ai suoi assaggiatori limpido, dal colore giallo ambrato con riflessi verdi, il profumo fruttato medio con odore di pomodoro, il sapore fruttato medio di oliva matura, dal gusto dolce mandorlato, leggermente amaro con un nota di piccante.</p>
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<div><strong>Particolarità</strong></div>
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<p>L&#8217;olio extravergine del Vulture possiede singolari qualità organolettiche che lo differenziano dagli altri oli, risultato anche di un connubio ambientale ed agronomico che lo vede “sposato” con la vite Aglianico. Entrambi traggono dai terreni di origine vulcanica e dal microclima omogeneo le caratteristiche che lirendono unici. Ed entrambi sono da sempre legati sia nella tradizione culturale che gastronomica di questa zona della Basilicata.</p>
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<p><strong>Consorzio di Tutela Olio Extravergine di Oliva “Vulture”</strong></p>
<p>c/o Oleificio Cooperativo Rapolla Fiorente<br />
Zona Industriale Rapolla (PZ)<br />
tel./fax +39 0972 76 02 00<br />
mail: <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:rapolla63@libero.it">rapolla63@libero.it</a></span></p>
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<div><strong>Zone di Produzione</strong></div>
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<p>Comuni di: Melfi, Rapolla, Barile, Rionero in Vulture, Atella, Ripacandida, Maschito, Ginestra e Venosa (provincia di Potenza).</p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net/archives/6760">Olio extravergine di Oliva &#8220;Vulture&#8221; DOP</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net">AFuocoLento | Food Blog ricette e cucina</a>.</p>
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		<title>Il peperone di Senise IGP</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 13:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afuocolento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Prodotto La produzione di Peperoni di Senise è orientata a ecotipi locali che si distinguono per un maggior contenuto di sali e vitamina C e un più basso contenuto di acqua. La polpa è sottile e il peduncolo non si stacca dalla bacca durante l&#8217;essiccazione che avviene secondo metodi locali naturali, per mezzo dell&#8217;esposizione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-peperone-di-senise-igp/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<div><strong>Il Prodotto</strong></div>
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<p>La produzione di Peperoni di Senise è orientata a ecotipi locali che si distinguono per un maggior contenuto di sali e vitamina C e un più basso contenuto di acqua. La polpa è sottile e il peduncolo non si stacca dalla bacca durante l&#8217;essiccazione che avviene secondo metodi locali naturali, per mezzo dell&#8217;esposizione indiretta ai raggi solari, in lunghi serti appesi in luoghi areati.</p>
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<div><strong>Particolarità</strong></div>
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<p>Con i Peperoni di Senise si realizzano numerosi piatti della tradizione contadina; tra cui i peperoni “cruschi”, cioè croccanti, che accompagnano formaggi e verdure fresche, come fave o insalate. L&#8217;uso della polvere, inoltre, esalta la preparazione di molti salumi lucani, ai quali conferisce gusto, colore e un&#8217;ottima stagionatura.</p>
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<div><strong>Storia</strong></div>
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<p>Il peperone arrivò a Senise tra il 1500 e il 1600 da allora i contadini locali selezionarono nel tempo le varietà che ancora oggi vengono coltivata. Oltre che all&#8217;essiccazione, il peperone veniva destinato anche alla macinazione in polvere, probabilmente in seguito a una grande produzione. E&#8217; da allora che in dialetto si chiama “Zafaran”, ricordando la preziosa polvere dello zafferano. Nei primi del novecento, la preziosa polvere venne esportata in altre regioni e persino in America.</p>
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<p><strong>Consorzio di Tutela del Peperone di Senise IGP</strong></p>
<p>C. Garibaldi, 283<br />
85038 Senise (PZ)<br />
tel./fax +39 0973 58 57 33</p>
<p><strong>Zone di Produzione<br />
</strong></p>
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<p>Comuni di: Chiaromonte, Francavilla in Sinni, Noepoli, Roccanova, Sant&#8217;Arcangelo e Senise (provincia di Potenza) &#8211;Colobraro, Craco, Montalbano Jonico, S. Giorgio Lucano,  Tursi e Valsinni (provincia di Matera).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6731" src="http://www.afuocolento.net/wp-content/uploads/2017/03/peperone-crusco-di-senise-igp-basilicata-food-and-wine-matera-2017-afuocolento.jpg" alt="" width="788" height="484" /></p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net/archives/6729">Il peperone di Senise IGP</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net">AFuocoLento | Food Blog ricette e cucina</a>.</p>
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