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	<title>Food Blogger Mania &#187; preparazione</title>
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		<title>Pasta e Zucca</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 10:34:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Pasta e Zucca Cremosissima: La Ricetta Semplice e Veloce Un primo piatto autunnale avvolgente, cremoso e pronto in pochissimi minuti! La pasta e zucca è un grande classico della cucina autunnale. Questa ricetta è pensata per chi cerca un piatto ricco di sapore ma veloce da preparare, perfetto per i pranzi di tutti i giorni.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-e-zucca-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<header>
<h1>Pasta e Zucca Cremosissima: La Ricetta Semplice e Veloce</h1>
<p>Un primo piatto autunnale avvolgente, cremoso e pronto in pochissimi minuti!</p>
</header>
<p>La <strong>pasta e zucca</strong> è un grande classico della cucina autunnale. Questa ricetta è pensata per chi cerca un piatto ricco di sapore ma veloce da preparare, perfetto per i pranzi di tutti i giorni. La cremosità della zucca avvolge i fusilli, mentre i cubetti dorati e il prezzemolo fresco donano un tocco di consistenza e freschezza unico!</p>
<hr />
<div>
<ul>
<li><strong>⏱️ Tempo di preparazione:</strong> 10 min</li>
<li><strong><br />
]]></content:encoded>
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		<title>Come coltivare i tulipani in piena terra e in vaso</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[effetto]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[passo dopo passo]]></category>
		<category><![CDATA[pratica]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>

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		<description><![CDATA[Simbolo di rinascita e di bellezza, i tulipani sono una delle meraviglie della primavera, che, dopo il lungo sonno invernale, riportano vita e colore nel giardino e sul balcone con una grande varietà di forme, colori e sfumature. Sebbene siano comunemente associate all&#8217;Olanda, queste bulbose, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae e il cui nome deriva&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-coltivare-i-tulipani-in-piena-terra-e-in-vaso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-coltivare-tulipani-piena-terra-vaso/" title="Come coltivare i tulipani in piena terra e in vaso" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/10/tulipani-in-vaso-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tulipani coltivati in vaso davanti a legnaia ordinata" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Simbolo di rinascita e di bellezza, i tulipani sono una delle meraviglie della primavera, che, dopo il lungo sonno invernale, riportano vita e colore nel giardino e sul balcone con una grande varietà di forme, colori e sfumature.</p>
<p>Sebbene siano comunemente associate all&#8217;Olanda, queste bulbose, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae e il cui nome deriva da “tülbent” (“turbante” in turco), non hanno origine nei Paesi Bassi, ma nelle<strong> vallate dell’Asia Centrale</strong> e sono state portate in Europa nel XVI secolo da <strong>Ogier Ghiselin de Busbecq</strong>, ambasciatore belga alla corte di di Soliman II il Magnifico a Costantinopoli e grande appassionato di piante.</p>
<p>Attualmente il genere Tulipa comprende 50 specie selvatiche a cui si aggiungono oltre 4.000 varietà di ibridi registrati e raggruppati in 15 tipologie differenti per altezza, sagoma del calice e periodo di fioritura.</p>
<p>I tulipani sono la scelta ideale per valorizzare qualsiasi spazio verde perché sono piante molto autonome (gran parte del loro ciclo vitale avviene sottoterra senza alcun bisogno di intervento umano) che uniscono un impatto visivo straordinario a una gestione economica senza richiedere grandi spazi o interventi di potatura.</p>
<p>Coltivare i tulipani in piena terra o in vaso è<strong> alla portata di tutti</strong>: basta seguire il ritmo della natura e adottare qualche semplice accorgimento per riuscire a conseguire risultati davvero soddisfacenti.</p>
<h2>Dove acquistare i bulbi di tulipano e come sceglierli</h2>
<p>Per ottenere una fioritura primaverile spettacolare, la scelta di bulbi sani e vigorosi è già un ottimo punto di partenza.</p>
<p>Comprarli presso vivai e garden center di fiducia, dove la selezione è generalmente più accurata e le varietà vengono scelte anche in base al clima della zona, è l&#8217;ideale per<strong> poter toccarli con mano</strong> e chiedere consigli personalizzati agli esperti del verde.</p>
<p>Se vuoi accedere a cataloghi più ricchi di varietà e comprendenti cultivar rare, li puoi acquistare su alcuni e-commerce specializzati nella vendita di sementi e bulbose, come, ad esempio, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.florablom.com/it/bulbi-da-fiore/bulbi-di-tulipano/" target="_blank" rel="noopener">Florablom.com</a>.</p>
<p>Invece, <strong>ti sconsiglio di comprarli sulle bancarelle delle fiere</strong> perché sarebbe più difficile verificarne la provenienza e la corretta conservazione e quasi sempre non ci sarebbero garanzie post-vendita.</p>
<h3>Verifica della qualità</h3>
<p>Quando ti trovi davanti alle confezioni o ai banchi di vendita, verifica la qualità dei bulbi e scegli i migliori con questi semplici accorgimenti:</p>
<ul>
<li><strong>Prediligi il calibro maggiore</strong>: a parità di varietà, scegli sempre i bulbi più grandi e pesanti. Un calibro superiore indica una maggiore quantità di riserve nutritive accumulate, che si tradurrà in fiori più grossi e  in steli maggiormente robusti robusti.</li>
<li><strong>Accertati che abbiano una consistenza soda e piena</strong>: il bulbo deve risultare compatto e rigido al tatto. Rifiuta, quindi, esemplari molli, cedevoli o rinsecchiti.</li>
<li><strong>Controlla che il rivestimento si integro e senza muffe</strong>: la tunica protettiva marrone dovrebbe essere il più possibile intatta. Verifica che sulla superficie non vi siano macchie scure, lesioni profonde o patine di muffa verde o grigia.</li>
<li><strong>Fai la “prova dell&#8217;olfatto”</strong>: un bulbo sano è del tutto inodore o emana un leggero profumo di terra. Se avverti un odore acido o sgradevole, vuol dire che all&#8217;interno è in corso un processo di marciume.</li>
<li><strong>Opta per confezioni traspiranti</strong>: se acquisti bulbi in confezioni chiuse, assicurati che siano sacchetti traforati, in rete o in carta. L&#8217;accumulo di umidità e condensa all&#8217;interno di buste sigillate è, infatti, una delle principali cause di deterioramento precoce.</li>
</ul>
<h3>Quali varietà preferire in base allo spazio</h3>
<p>Per la coltivazione i<strong>n vaso</strong> (sul balcone), orientati su varietà nane o a stelo compatto (come le cultivar Kaufmanniana, Greigii o i tulipani precoci), ideali per resistere al vento e mantenere l&#8217;equilibrio nei contenitori, mentre, per aiuole e bordure in giardino, sarà meglio optare per gli ibridi Darwin, i Triumph o i Pappagallo, capaci di creare macchie di colore d&#8217;impatto con fiori maestosi e steli alti.</p>
<p>Se cerchi varietà che tornino a fiorire per più anni di seguito <strong>in piena terra</strong>, dai la preferenza ai tulipani botanici, ai Darwin o ai Fosteriana, molto rustici e adatti a naturalizzarsi nel terreno.</p>
<h2>Quando e dove piantare i bulbi</h2>
<p>Il momento ideale per mettere a dimora i bulbi di tulipano coincide con la stagione autunnale, da fine settembre a inizio dicembre a seconda della fascia climatica, <strong>prima che il terreno sia gelato</strong>.</p>
<p>I bulbi necessitano, infatti, della cosiddetta “vernalizzazione”, ossia di un periodo di esposizione a basse temperature che attiva l&#8217;embrione interno e stimola il successivo sviluppo dello stelo e dei fiori in primavera.</p>
<p>Per la posizione, scegli un angolo baciato dal sole diretto o a mezz&#8217;ombra molto luminosa, assicurando <strong>almeno 5-6 ore di luce quotidiana</strong>.</p>
<p>È altrettanto importante garantire a queste piante un riparo dai venti più intensi, che rischierebbero di spezzarne i lunghi e delicati steli fiorali.</p>
<h2>Il terreno adatto e la preparazione del vaso</h2>
<h3>In piena terra nel giardino</h3>
<p>I tulipani esigono un suolo soffice, fertile e soprattutto ben drenato.</p>
<p><strong>L&#8217;acqua stagnante è il loro “nemico numero uno</strong>”, poiché provoca l&#8217;asfissia radicale e il marciume del bulbo.</p>
<p>Se il terreno del tuo giardino è troppo compatto o argilloso, lavoralo a fondo con una vangatura di circa 30-40 cm, integrando sabbia di fiume e compost organico ben maturo per renderlo permeabile.</p>
<p>Evita tassativamente l&#8217;uso di stallatico fresco, che potrebbe bruciare i tessuti del bulbo.</p>
<p>Evita anche di impiantare i bulbi in uno stesso punto <strong>per più di 3 anni consecutivi</strong>, in modo di prevenire il depauperamento dei nutrienti nel terreno e l&#8217;insorgenza di malattie fungine.</p>
<h3>La coltivazione sul balcone e il limite del riutilizzo</h3>
<p>Se desideri creare un piccolo angolo fiorito sul terrazzo, procurati un vaso di terracotta (materiale poroso che permette di respirare e di fare evaporare l&#8217;umidità) <strong>provvisto di fori di drenaggio</strong> sul fondo e che abbia una larghezza di almeno 30 cm e una profondità di almeno 25 cm.</p>
<p>Stendi uno strato base di 3-5 cm di argilla espansa o ghiaia per favorire lo scorrimento dell&#8217;acqua e poi riempi il contenitore con un terriccio leggero universale mescolato a torba e a una manciata di sabbia (questo mix va cambiato ogni anno prima dell&#8217;invaso dei bulbi)</p>
<p>Per  la coltivazione in vaso è caldamente consigliato orientarsi su varietà a stelo compatto e corto (come le cultivar Greigii o Kaufmanniana), che garantiscono equilibrio e resistono bene al piegamento degli steli provocato dal vento.</p>
<p>Tieni presente, però, che i bulbi coltivati in vaso subiscono un forte stress e un esaurimento energetico quasi totale: a causa dello spazio limitato e del poco terriccio, si indeboliscono a tal punto <strong>da non poter essere quasi mai riutilizzati con successo</strong> l&#8217;anno successivo.</p>
<h2>Guida pratica alla messa a dimora passo dopo passo</h2>
<h3>1. Profondità e orientamento</h3>
<p>Interra i bulbi a una profondità pari al doppio del loro diametro o a tre volte la loro altezza (in genere tra i 10 e i 15 cm), posizionando sempre la parte appuntita verso l&#8217;alto e il girello piatto (da cui spunteranno le radici) rivolto verso il fondo della buca.</p>
<h3>2. Spaziatura ed effetto cromatico</h3>
<p>Mentre in piena terra si deve lasciare una distanza di circa 10-15 cm tra un bulbo e l&#8217;altro, in vaso si può optare per una piantumazione più ravvicinata (5-8 cm) per un effetto denso.</p>
<p>Se vuoi ottenere macchie di colore dall&#8217;impatto naturale, pianta i tulipani a gruppi di 10-20 esemplari della stessa varietà.</p>
<h3>3. Il primo contatto con l&#8217;acqua</h3>
<p>Completato il posizionamento e ricoperto il bulbo con terra soffice, effettua un&#8217;annaffiatura <strong>moderata</strong> per far aderire bene il terriccio.</p>
<h2> Annaffiature, concimazione e eventuale pacciamatura</h2>
<p>Poiché i tulipani richiedono pochissima acqua, in autunno e in inverno sono sufficienti le precipitazioni naturali in giardino.</p>
<p>In vaso o durante la primavera, annaffia solo quando i primi 3 cm di terriccio sono asciutti <strong>senza bagnare fiori e foglie</strong> e ricordati di svuotare sempre eventuali sottovasi per impedire la formazione di ristagni nocivi.</p>
<p>Nutri le piante a fine inverno o allo spuntare dei primi germogli con fertilizzanti specifici per bulbose o prodotti <strong>ben bilanciati</strong> ricchi di potassio e fosforo ed evita l&#8217;uso di concimi ad alto tenore di azoto, che stimolerebbero eccessivamente le foglie a discapito dei boccioli.</p>
<p>Se i tulipani iniziano a germogliare e improvvisamente torna una gelata tardiva sotto i -4°C, i germogli esposti rischiano di bruciarsi e, quindi, in tal caso, conviene isolare la base con una pacciamatura leggera per proteggere i tessuti verdi.</p>
<h2> Gestione post-fioritura</h2>
<p>I tulipani fioriscono generalmente tra marzo e maggio a seconda della varietà e del clima e, quando la bellezza dei petali giunge al termine, bisogna:</p>
<ul>
<li><strong>Tagliare lo stelo fiorale</strong>: non appena i petali appassiscono, recidi lo stelo alla base per impedire alla pianta di sprecare energia nella produzione dei semi.</li>
<li><strong>Preservare le foglie verdi</strong>: lascia intatto il fogliame finché non ingiallisce e si essicca completamente (in genere circa 6 settimane dopo lo sfiorimento), perché è proprio grazie alla fotosintesi fogliare che il bulbo immagazzina le riserve nutritive.</li>
</ul>
<p>Una volta che le foglie saranno del tutto secche, sarà bene<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-conservare-i-bulbi-da-fiore/" target="_blank" rel="noopener"> dissotterrare, pulire a secco e conservare all&#8217;asciutto</a> i bulbi piantati in piena terra in modo che<strong> non rischino di marcire </strong>a causa dell&#8217;umidità estiva e possano essere rimessi a dimora in autunno per rifiorire negli anni successivi.</p>
<p>Ti converrà espiantare anche i bulbi invasati ormai impoveriti invece di lasciarli lì dove sono fino al prossimo cambio di terra, perché, così facendo, potrai staccare i bulbilli laterali dai vecchi bulbi, impiantarli in autunno ed ottenere gratuitamente nuove piante.</p>
<p>Metti in conto, però, che dovrai interrarli per 3 autunni consecutivi prima che diventino grandi a sufficienza per produrre dei fiori.</p>
<h2>Protezione naturale da patologie e parassiti</h2>
<p>I tulipani sono facilmente attaccabili da malattie fungine (Botrite e Fusariosi), dal virus del mosaico, da afidi, lumache e roditori.</p>
<p>Le <strong>patologie fungine</strong>, che si manifestano con macchie o muffe grigie e che sono causate da eccessi di umidità, si prevengono garantendo un drenaggio impeccabile, praticando la rotazione delle colture, non bagnando il fogliame. distanziando le piante di tulipano tra di loro ed evitando di posizionarle vicino ad altre che necessitano di più acqua.</p>
<p>Per il<strong> virus del mosaico</strong>, che provoca striature sui petali e indebolimento della pianta, non esiste una cura, ma lo si può prevenire eliminando le piante infette (smaltendole separatamente senza buttarle nel compost) ed ostacolando le infestazioni di afidi.</p>
<p>Puoi <strong>combattere gli afidi</strong> con l&#8217;olio di Neem  o con il sapone molle (come il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/detergente-multiuso-fai-da-te-ecologico-economico/">potassico ed ecologico Alga</a>), delicato sulle piante ma efficace contro questi parassiti: fanne sciogliere 20 g in 1 l di acqua calda, lascia raffreddare la soluzione ottenuta e poi spruzzale sulle foglie dei tulipani al mattino presto e alla sera (evita le ore calde), ripetendo il trattamento per 5 giorni.</p>
<p>Difendi i germogli, petali e foglie dei tulipani dalle <strong>lumache</strong> con esche a base di fosfato ferrico o creando cerchi attorno alle piante con gusci di uova tritati grossolanamente, fondi di caffè o cenere di legna in modo di scoraggiare il passaggio di questi voraci invertebrati.</p>
<p>Per proteggere i bulbi sotterranei dalle <strong>arvicole</strong> e dai<strong> topi</strong>, puoi interrarli dentro a cestelli in rete metallica fitta o accanto all&#8217;aglio, il cui odore è assai sgradito dai roditori e li tiene a distanza.</p>
<p>I tulipani hanno un modo tutto loro di annunciare la primavera: per mesi sembrano non esserci, nascosti sotto la terra, e poi, quasi all’improvviso, tornano a farsi vedere con i loro colori.</p>
<p>È forse proprio questa attesa a rendere ancora più piacevole la loro fioritura e a far venire voglia, ogni autunno, di aggiungere qualche nuovo bulbo in piena terra o nel vaso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili per chi ama coltivare il proprio spazio verde:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/quando-e-come-essiccare-le-ortensie/">Come essiccare le ortensie con 3 metodi diversi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-usare-fondi-caffe-giardino-orto/">Guida pratica per valorizzare i fondi di caffè nell&#8217;orto e in giardino</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/quando-raccogliere-le-olive/">Consigli per raccogliere le olive nel momento giusto</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/40385177@N07/13960494608/in/gallery-192382321@N03-72157719361165620/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Cristina Sanvito per Flickr.com</a></p>
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		<title>Varhackara friulana: la crema di salumi della tradizione che devi provare</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 06:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[lardo]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Varhackara: crema friulana fatta con i salumi. La Varhackara è una specialità della tradizione friulana, una crema saporita e rustica preparata con salumi e grasso di maiale. È una di quelle ricette della cucina contadina nate dall&#8217;esigenza di non sprecare nulla e di trasformare anche i ritagli di salume in qualcosa di prezioso e gustoso.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/varhackara-friulana-la-crema-di-salumi-della-tradizione-che-devi-provare/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Varhackara: crema friulana fatta con i salumi. </p>
<p>La Varhackara è una specialità della tradizione friulana, una crema saporita e rustica preparata con salumi e grasso di maiale. </p>
<p>È una di quelle ricette della cucina contadina nate dall&#8217;esigenza di non sprecare nulla e di trasformare anche i ritagli di salume in qualcosa di prezioso e gustoso.</p>
<p>Il risultato è una crema dal sapore deciso, perfetta da utilizzare in cucina per dare carattere a tanti piatti: si può spalmare sui crostini, aggiungere alla pasta, utilizzare per insaporire patate e verdure oppure accompagnare carni e polenta.</p>
<p>È una preparazione molto ricca e saporita, quindi ne basta davvero una piccola quantità per rendere speciale anche una ricetta semplice.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="780" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/829999135_1749708579419469_8160578529630430421_n.webp-720x780.jpg" alt="" class="wp-image-54892" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4 vasetti piccoli </span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>pancetta</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>salame</span> <span>(<span>Se lo trovate friulano </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>prosciutto crudo</span> <span>(<span>Ritagli e parti grasse </span>)</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>lardo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>ml</span></span><span> <span>vino bianco secco</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>paprika dolce</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>foglia</span></span><span> <span>alloro</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>pepe nero</span></span></div>
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<div><span></span><span> <span>sale</span> <span>(<span>Se necessario </span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B098TJ8YCW?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Kenwood Chopper CHP61.100WH, Potenza 500W, Ciotola da 0.5L, 2 velocità, Sistema a quattro lame, Anello antiscivolo per la stabilità del tritatutto, Lavabile in Lavastoviglie, Bianco/SIlver" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Mixer</a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Tagliate molto finemente la pancetta, il salame, il prosciutto crudo e il lardo. Tradizionalmente si utilizzavano soprattutto ritagli e parti grasse dei salumi, proprio perché questa preparazione nasce come ricetta di recupero. Più i salumi saranno tritati fini, più la crema avrà una consistenza omogenea.</p>
<p>Mettete in una casseruola dal fondo spesso la pancetta e il lardo. Aggiungete l&#8217;olio e fate cuocere a fuoco molto basso.</p>
<p>Unite l&#8217;aglio e le foglie di alloro e lasciate sciogliere lentamente la parte grassa, mescolando spesso.</p>
<p>Non bisogna far rosolare troppo il composto: la cottura deve essere dolce, così il grasso si scioglie senza bruciare.</p>
<p>Quando il grasso sarà ben sciolto, aggiungete il salame e il prosciutto crudo tritati.</p>
<p>Mescolate e lasciate cuocere a fiamma molto bassa per circa 30-40 minuti, continuando a mescolare.</p>
<p>Il composto dovrà diventare morbido, cremoso e ben amalgamato.</p>
<p>Aggiungete il vino bianco e lasciatelo evaporare completamente.</p>
<p>Unite il pepe e, se vi piace, una piccola quantità di paprika dolce. Assaggiate soltanto alla fine prima di aggiungere il sale, perché i salumi sono già molto saporiti.</p>
<p>Eliminate l&#8217;aglio e le foglie di alloro.</p>
<p>Trasferite il composto ancora caldo in un mixer e frullate fino a ottenere una crema rustica e omogenea.</p>
<p>Se preferite una consistenza più tradizionale e granulosa, frullate solamente per pochi secondi.</p>
<p>Lasciare raffreddare. Versate la Varhackara nei vasetti perfettamente puliti e lasciatela raffreddare completamente.</p>
<p>Una volta fredda, la parte grassa tenderà a rassodarsi e la crema diventerà più compatta.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/7e13ba32-5490-481f-8beb-5d8fe277f13c-720x720.png" alt="" class="wp-image-54891" /></figure>
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<p>La Varhackara è molto versatile. </p>
<p>Potete utilizzarla: spalmata sui crostini di pane tostato; per condire pasta e gnocchi; per insaporire patate al forno o lesse;vcon la polenta; per accompagnare carni arrosto; per arricchire verdure e legumi; come base per sughi e condimenti.</p>
<p>Conservazione. Essendo una preparazione a base di carne e grasso, non va considerata una conserva da dispensa semplicemente invasettandola.</p>
<p>Per una preparazione casalinga, conservatela in frigorifero in contenitore ben chiuso e consumatela rapidamente. Per conservarla più a lungo è preferibile congelarla in piccole porzioni.</p>
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<figure><img width="720" height="780" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/829999135_1749708579419469_8160578529630430421_n.webp-720x780.jpg" alt="" class="wp-image-54892" /></figure>
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<h2></h2>
<p>La Varhackara è una di quelle ricette che raccontano benissimo la cucina di una volta: pochi ingredienti, tanta sapienza e soprattutto la capacità di non buttare via nulla.</p>
<p>È molto saporita, quindi il mio consiglio è di utilizzarla a piccole dosi. </p>
<p>Una cucchiaiata può bastare per trasformare una semplice pasta, una fetta di polenta o delle patate in un piatto dal gusto deciso e irresistibile.</p>
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						Dosi variate per<br />
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		<item>
		<title>Torta all&#8217;anice: la ricetta soffice della tradizione</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[ciambella]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pasto]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Torta all&#8217;anice: la ricetta soffice e profumata della tradizione La ciambella all&#8217;anice della tradizione bolognese: un dolce rustico e soffice, legato ai ricordi e ai sapori di una volta. Nota dell&#8217;autrice – Ho completamente aggiornato a ottobre 2026 questo post del 2010 per offrirti una ricetta rinnovata, arricchita con consigli di preparazione, trucchi per un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-allanice-la-ricetta-soffice-della-tradizione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Torta all&#8217;anice: la ricetta soffice e profumata della tradizione</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZmhDBUgqLMcO9LnroeWdWgijUcS2m-tXsSwQSuS3gtJV_ZjAZrxR3x-LHIg9oeWxi4g3geaeKisQBvo1kG3Fo_GTj9ULvNCoZQIjjWKIbHZG574Y7CAqLT448IQ3KK7sTTpUPbmJt8Fhh-hxXhTMlh17AZCyBCDwubg_OjDhGvJuQD1k3-4Lo9Q/s1024/1000151968.jpg"><img alt="Torta all'anice soffice e profumata spolverata di zucchero a velo, servita su un tavolo di legno rustico con un bicchierino di liquore e semi d'anice" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZmhDBUgqLMcO9LnroeWdWgijUcS2m-tXsSwQSuS3gtJV_ZjAZrxR3x-LHIg9oeWxi4g3geaeKisQBvo1kG3Fo_GTj9ULvNCoZQIjjWKIbHZG574Y7CAqLT448IQ3KK7sTTpUPbmJt8Fhh-hxXhTMlh17AZCyBCDwubg_OjDhGvJuQD1k3-4Lo9Q/w640-h480/1000151968.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La ciambella all&#8217;anice della tradizione bolognese: un dolce rustico e soffice, legato ai ricordi e ai sapori di una volta.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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    <strong>Nota dell&#8217;autrice</strong> – Ho completamente aggiornato a ottobre 2026 questo post del 2010 per offrirti una ricetta rinnovata, arricchita con consigli di preparazione, trucchi per un perfetto equilibrio di aromi e risposte alle domande più frequenti.
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<p></p>
<p>Nelle vecchie case coloniche bolognesi, il profumo inconfondibile dell&#8217;anice e della panna fresca che si diffondeva dal forno era il segnale inequivocabile che la festa si avvicinava.</p>
<p>La <b>brazadela o&nbsp;</b><strong>ciambella all&#8217;anice</strong> è un dolce contadino: nato per essere inzuppato nel vino o nel latte, racchiude in pochi gesti la sapienza delle nonne e l&#8217;amore per i sapori genuini.</p>
<p>Mia nonna, per questa preparazione, usava rigorosamente il celebre liquore Sassolino o le fialette di estratto di anice forte che andava ad acquistare appositamente da <strong>Gilberto in via Drapperie</strong>, nel cuore del Quadrilatero, vicino al Mercato di Mezzo di Bologna: un vero e proprio viaggio in centro, perché all&#8217;epoca quei profumi così particolari non si trovavano mica nelle piccole botteghe di paese!</p>
<p><b>Grazie all&#8217;impiego della panna liquida nell&#8217;impasto</b> e al caratteristico aroma dell&#8217;anice, questa torta risulta incredibilmente soffice, umida e fragrante.</p>
<p>Perfetta da gustare a colazione o a fine pasto, saprà conquistare chi ama i dolci della memoria.</p>
<p></p>
<div>
<h2>
]]></content:encoded>
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		<title>Torta salata a forma di zucca</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-salata-a-forma-di-zucca/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[peperone]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano Se stai cercando un’idea originale e scenografica per arricchire il tuo menù autunnale, la torta salata a forma di zucca è la soluzione perfetta. Bella da vedere e deliziosa da gustare, questa preparazione unisce creatività e sapore in un piatto ideale per cene tra amici, buffet o occasioni speciali come Halloween e feste a tema&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-salata-a-forma-di-zucca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Se stai cercando un’idea originale e scenografica per arricchire il tuo menù autunnale, la <strong>torta salata a forma di zucca</strong> è la soluzione perfetta. </p>
<p>Bella da vedere e deliziosa da gustare, questa preparazione unisce creatività e sapore in un piatto ideale per cene tra amici, buffet o occasioni speciali come Halloween e feste a tema stagionale.</p>
<p>Realizzata con ingredienti semplici e versatili, la torta salata a forma di zucca può essere personalizzata in mille varianti: vegetariana, con formaggi filanti, oppure con ripieni più rustici a base di carne o verdure di stagione. </p>
<p>Il suo aspetto accattivante la rende protagonista della tavola, mentre la sua preparazione, più semplice di quanto sembri, conquista anche chi non ha grande esperienza in cucina.</p>
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<figure><img width="720" height="622" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069061-720x622.png" alt="" class="wp-image-44731" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>6</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Halloween</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>2</span> <span>rotoli</span></span><span> <span>pasta sfoglia</span> <span>(<span>Rotonda </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>ricotta</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>zucchina</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>peperone rosso</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>spinaci</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione della Torta salata a forma di zucca</h2>
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<p>Taglia la  zucchina, il peperone e la cipolla a fettine. </p>
<p>Falle saltare in padella con un filo d’olio per 8–10 minuti. </p>
<p>Aggiungi gli spinaci e fai asciugare bene (importante!). </p>
<p>In una ciotola mescola: ricotta. uovo, parmigiano, sale, pepe. Unisci le verdure raffreddate. </p>
<p>Stendi il primo disco di pasta sfoglia nella teglia con carta forno. Bucherella il fondo. Versa il ripieno e livella. </p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069056-720x720.png" alt="" class="wp-image-44732" /></figure>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069057-720x720.png" alt="" class="wp-image-44737" /></figure>
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<p>Copri con il secondo disco. Ritaglia intorno per dare la forma di zucca. Sigilla bene i bordi. </p>
<p>Con un coltello ritaglia: occhi triangolari, naso e bocca stile zucca di Halloween. </p>
<p>Spennella con tuorlo o latte. </p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069059-720x720.png" alt="" class="wp-image-44733" /></figure>
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<p>Cuoci in forno statico: 180–190°C per circw 30–40 minuti. Deve risultare ben dorata. </p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069060-720x720.png" alt="" class="wp-image-44734" /></figure>
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<p>Lasciala riposare 5–10 minuti prima di tagliarla. </p>
<p>Ottima sia calda che tiepida. </p>
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<figure><img width="720" height="622" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069061-720x622.png" alt="" class="wp-image-44731" /></figure>
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		<title>Ninja Crispi Pro</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ninja-crispi-pro/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[frittata]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ninja Crispi Pro: La mia recensione La&#160;Ninja Crispi Pro&#160;è una friggitrice ad aria compatta e dal design moderno, pensata per inserirsi facilmente in cucina senza risultare ingombrante. A colpire immediatamente, però, sono soprattutto i suoi particolari&#160;contenitori di cottura in vetro, che le conferiscono un aspetto originale e molto diverso dalle classiche friggitrici ad aria. Il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ninja-crispi-pro/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Ninja Crispi Pro: La mia recensione</h2>
<p>La&nbsp;<strong>Ninja Crispi Pro</strong>&nbsp;è una friggitrice ad aria compatta e dal design moderno, pensata per inserirsi facilmente in cucina senza risultare ingombrante. A colpire immediatamente, però, sono soprattutto i suoi particolari&nbsp;<strong>contenitori di cottura in vetro</strong>, che le conferiscono un aspetto originale e molto diverso dalle classiche friggitrici ad aria.</p>
<p>Il vetro permette di&nbsp;<strong>osservare gli alimenti durante la cottura</strong>, un dettaglio che trovo particolarmente piacevole e utile, perché consente di controllare visivamente la preparazione senza dover aprire continuamente il contenitore.</p>
<p>I contenitori sono inoltre pratici nella gestione quotidiana: possono essere lavati comodamente in&nbsp;<strong>lavastoviglie</strong>&nbsp;e sono dotati di coperchio. Una volta terminata la cottura, quindi, ciò che rimane può essere coperto e conservato direttamente nel suo contenitore in vetro, pronto per essere riposto in frigorifero.</p>
<p>Un sistema che unisce un design compatto e curato a una soluzione pratica, pensata per accompagnare l&#8217;alimento dalla cottura alla conservazione.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/10/Ninja-crispi-pro.jpg"><img width="720" height="958" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/10/Ninja-crispi-pro-720x958.jpg" alt="" class="wp-image-14258" /></a></figure>
<h2>Come è composta la Ninja Crispi Pro</h2>
<p>La&nbsp;<strong>Ninja Crispi Pro</strong>&nbsp;è composta da un&#8217;unità principale compatta e da una serie di accessori che permettono di utilizzare i due contenitori in vetro in base alla quantità di cibo da preparare.</p>
<h3>Unità principale con pannello di controllo</h3>
<p>Il corpo principale ospita il sistema di cottura e il&nbsp;<strong>pannello di controllo</strong>, dal quale è possibile selezionare facilmente il programma desiderato e impostare il tempo di cottura.</p>
<h3>Base modulare rimovibile</h3>
<p>La base modulare è&nbsp;<strong>rimovibile</strong>&nbsp;e può essere posizionata in diverse configurazioni, in funzione del contenitore che si decide di utilizzare. È proprio questo sistema che permette di sfruttare la friggitrice sia con il contenitore più piccolo sia con quello extra large.</p>
<h3>Piastre antiaderenti</h3>
<p>All&#8217;interno dei contenitori in vetro vengono inserite le&nbsp;<strong>piastre antiaderenti</strong>, indispensabili per una corretta circolazione dell&#8217;aria calda e per ottenere una cottura uniforme e ben dorata degli alimenti.</p>
<h3>Contenitore in vetro medio</h3>
<p>Il contenitore in vetro di dimensioni medie è indicato per preparazioni e quantità più contenute. È trasparente, permette quindi di controllare gli alimenti durante la cottura, ed è pratico anche per la pulizia e la conservazione.</p>
<h3>Contenitore in vetro extra large</h3>
<p>Per preparazioni più abbondanti c&#8217;è il&nbsp;<strong>contenitore in vetro extra large</strong>, che offre maggiore capacità e permette di preparare quantità più generose di cibo.</p>
<h3>Coperchi dei contenitori</h3>
<p>Entrambi i contenitori sono corredati da&nbsp;<strong>coperchio</strong>, un accessorio particolarmente pratico perché permette di coprire il cibo una volta terminata la preparazione e conservarlo direttamente nel contenitore in frigorifero, senza doverlo trasferire in un altro recipiente.</p>
<h2>Presentazione e utilizzo della Ninja Crispi Pro</h2>
<p>La&nbsp;<strong>Ninja Crispi Pro</strong>&nbsp;dispone di 6 programmi di cottura, pensati per preparare alimenti diversi e ottenere risultati differenti in base alla funzione selezionata.</p>
<h3>I programmi di cottura</h3>
<p><strong>Air Fry – Frittura ad aria:</strong>&nbsp;il programma ideale per cuocere gli alimenti con aria calda e ottenere una superficie dorata e croccante con poco olio.</p>
<p><strong>Max Crispi – Croccantezza massima:</strong>&nbsp;pensato per raggiungere una maggiore croccantezza in tempi rapidi, particolarmente indicato per gli alimenti surgelati e per tutte quelle preparazioni in cui si desidera una superficie extra croccante.</p>
<p><strong>Roast – Cottura arrosto:</strong>&nbsp;ideale per arrostire carne, pesce e verdure, ottenendo una buona doratura esterna.</p>
<p><strong>Bake – Cottura al forno:</strong>&nbsp;indicato per preparazioni che richiedono una cottura simile a quella del forno tradizionale, come torte, dolci e prodotti da forno.</p>
<p><strong>Proof – Lievitazione:</strong>&nbsp;un programma dedicato alla lievitazione degli impasti, mantenendo le condizioni adatte affinché possano svilupparsi correttamente.</p>
<p><strong>Dehydrate – Essiccazione:</strong>&nbsp;permette di essiccare gli alimenti gradualmente, utile per frutta, verdure e altre preparazioni che richiedono una lenta eliminazione dell&#8217;umidità.</p>
<h3>La base modulare e i due contenitori</h3>
<p>Uno degli aspetti più particolari della Ninja Crispi Pro è la&nbsp;<strong>base modulare rimovibile</strong>, che può essere posizionata a diverse altezze in base al contenitore utilizzato.</p>
<p>Per il&nbsp;<strong>contenitore in vetro medio</strong>&nbsp;la base viene posizionata nella configurazione più bassa, mentre per utilizzare il&nbsp;<strong>contenitore extra large</strong>&nbsp;viene collocata nella posizione centrale. In questo modo è possibile adattare la struttura della friggitrice alle due diverse capacità.</p>
<h3>I contenitori in vetro e la base termoprotettiva</h3>
<p>I contenitori Ninja sono dotati di una&nbsp;<strong>base termoprotettiva integrata</strong>, che non deve essere rimossa. Questa caratteristica permette di estrarre il contenitore ancora caldo dalla friggitrice e appoggiarlo direttamente sul piano di lavoro, senza che il calore danneggi la superficie.</p>
<p>Anche i&nbsp;<strong>manici ergonomici</strong>&nbsp;sono pensati per facilitare la presa e permettere di maneggiare i contenitori in maggiore sicurezza una volta terminata la cottura.</p>
<h3>Le piastre antiaderenti</h3>
<p>Sul fondo dei contenitori in vetro vengono posizionate le&nbsp;<strong>piastre antiaderenti</strong>. Gli alimenti vengono così mantenuti sollevati dal fondo, lasciando circolare l&#8217;aria calda anche nella parte inferiore.</p>
<p>Il ricircolo dell&#8217;aria intorno agli alimenti favorisce una&nbsp;<strong>cottura più uniforme e una maggiore croccantezza</strong>, soprattutto nelle preparazioni che devono risultare ben dorate all&#8217;esterno.</p>
<p>Questo sistema rende particolarmente interessante la Ninja Crispi Pro perché combina la praticità dei contenitori in vetro con il principio della cottura ad aria, permettendo di seguire visivamente la preparazione e gestire più facilmente il cibo anche dopo la cottura.</p>
<h2>La mia esperienza con Ninja Crispi Pro</h2>
<p>Dopo averla utilizzata per la preparazione della&nbsp;<strong>frittata di patate</strong>, posso dire di aver avuto un&#8217;esperienza decisamente positiva con la Ninja Crispi Pro.</p>
<p>Ho apprezzato innanzitutto la&nbsp;<strong>velocità di preparazione</strong>: la cottura ad aria permette di ottenere in poco tempo una frittata ben cotta e dorata, senza dover utilizzare il forno tradizionale.</p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>design</strong>&nbsp;mi ha colpito particolarmente. È una friggitrice compatta, moderna e originale, resa ancora più interessante dai contenitori trasparenti in vetro, che permettono di controllare la cottura e che risultano molto pratici anche una volta terminata la preparazione.</p>
<p>Ma è soprattutto il risultato finale ad avermi convinta: nella mia frittata di patate ho ottenuto una&nbsp;<strong>superficie ben croccante e dorata</strong>, mantenendo un interno morbido e appetitoso. Ed è proprio questa differenza di consistenze che, a mio avviso, rende la cottura ad aria particolarmente interessante.</p>
<p>Nel complesso, la Ninja Crispi Pro mi è piaciuta per la combinazione di&nbsp;<strong>praticità, velocità e qualità della cottura</strong>, oltre che per il suo design particolare.</p>
<h3>Frittata di patate in friggitrice ad aria</h3>
<p>Per provare la Ninja Crispi Pro ho preparato una semplice e golosa <strong>frittata di patate con scamorza</strong>, cotta direttamente nei suoi contenitori in vetro. ricetta qui: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-frittata-di-patate-in-friggitrice-ad-aria/">Frittata di patate in friggitrice in aria</a></p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/10/Frittata-di-patate-in-friggitrice-ad-aria-1.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/10/Frittata-di-patate-in-friggitrice-ad-aria-1-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-14259" /></a></figure>
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		<title>Ricette di Halloween: tante idee facili, mostruose e golose da provare</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 10:19:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Halloween Halloween]]></category>
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		<description><![CDATA[Ricette di Halloween facili, golose e mostruose e golose da provare. Raccolta di ricette per festeggiare Halloween Halloween nasce dall’antica festa di Samhain e segna la vigilia di Ognissanti. Una celebrazione tra mito, storia e tradizioni diffuse in tutto il mondo. Quando i miei nipoti erano piccoli, adoravano la preparazione di ricette a tema halloween,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-di-halloween-tante-idee-facili-mostruose-e-golose-da-provare/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p>Ricette di Halloween facili, golose e mostruose e golose da provare. </p>
<p>Raccolta di ricette per festeggiare Halloween Halloween nasce dall’antica festa di Samhain e segna la vigilia di Ognissanti. Una celebrazione tra mito, storia e tradizioni diffuse in tutto il mondo.</p>
<p>Quando i miei nipoti erano piccoli, adoravano la preparazione di ricette a tema halloween, soprattutto il più piccolo, era sempre in pool position per darmi una mano, ma soprattutto per assaggiare. Ora sono dei ragazzi e festeggiano la notte di Halloween in maniera diversa, ma rimangono sempre i miei assaggiatori preferiti </p>
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		<title>Torta in tazza al limone con cuore di more e lavanda</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:08:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Torta in tazza al limone con cuore di composta di more e lavanda Le tortine in tazza al limone con cuore di composta di more e lavanda pronte da servire calde.&#160;&#160; Se stai cercando un&#8217;idea originale e raffinata per valorizzare una composta artigianale d&#8217;eccellenza, queste tortine in tazza al limone con un cuore vellutato di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-in-tazza-al-limone-con-cuore-di-more-e-lavanda/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Torta in tazza al limone con cuore di composta di more e lavanda</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdEirvlyLDNZGw79-YnLybK4MeXEZ1tm-Jzx54UzrPQW-wAF5tZgyQvuco1NeXdvcrLDYTmf5b1aNhAF4dOwYzsiYoGOhcQpjcnNGnuLlB-erIY-xTwkUazSa_Mo2ULT8rCyKFCU5xfGKKrk9cYr7HQXPMQCi4BaYfJHdshDbEQ27c-8ozXv0oMg/s608/1000149213.webp"><img alt="Tortine in tazza al limone e lavanda soffici e dorate disposte su una teglia rustica" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdEirvlyLDNZGw79-YnLybK4MeXEZ1tm-Jzx54UzrPQW-wAF5tZgyQvuco1NeXdvcrLDYTmf5b1aNhAF4dOwYzsiYoGOhcQpjcnNGnuLlB-erIY-xTwkUazSa_Mo2ULT8rCyKFCU5xfGKKrk9cYr7HQXPMQCi4BaYfJHdshDbEQ27c-8ozXv0oMg/w640-h480/1000149213.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Le tortine in tazza al limone con cuore di composta di more e lavanda pronte da servire calde.&nbsp;&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<p><!--Introduzione pulita--></p>
<p>
    Se stai cercando un&#8217;idea originale e raffinata per valorizzare una composta artigianale d&#8217;eccellenza, queste tortine in tazza al limone con un cuore vellutato di more e lavanda sono la scelta perfetta.</p>
<p>Un dolce vegano soffice e profumato, facilissimo da preparare per la tua famiglia e per i tuoi ospiti.
</p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#scheda-tecnica">Scheda tecnica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#ingredienti">Ingredienti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#consiglio-extra">Il consiglio della nonna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee per te</a></li>
</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 15 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Conchiglioni con verza e patate: ricetta primo rustico</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/conchiglioni-con-verza-e-patate-ricetta-primo-rustico/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 07:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Conchiglioni semi integrali con verza e patate: un primo rustico e cremoso I conchiglioni con verza e patate caldi e cremosi, pronti per essere serviti in tavola. Nota dell&#8217;autrice – Ho scritto questa ricetta per la prima volta nel 2011 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi chiari e consigli preziosi per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/conchiglioni-con-verza-e-patate-ricetta-primo-rustico/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Conchiglioni semi integrali con verza e patate: un primo rustico e cremoso</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWn95ZqH9LFz13mq-HIx9G7UWQROulVB7l9IKPQdSP8RSdRGEgwEe8YQwb83GzjbmCYCTm9gCK6yxgYbnlAgW_4JUQyz9s2b-hCcyRaQyKXoARl7Bnmg8NsDL-5VDoGzU6EUWwsZ2K3mwiIsSdB-6IkM82jOAPzTx7xOixp3agiz-YsWOu8CXWhg/s1024/1000149004.jpg"><img alt="Conchiglioni semi integrali con verza e patate saltati in padella e serviti in una teglia di ceramica rustica su un tavolo di legno" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWn95ZqH9LFz13mq-HIx9G7UWQROulVB7l9IKPQdSP8RSdRGEgwEe8YQwb83GzjbmCYCTm9gCK6yxgYbnlAgW_4JUQyz9s2b-hCcyRaQyKXoARl7Bnmg8NsDL-5VDoGzU6EUWwsZ2K3mwiIsSdB-6IkM82jOAPzTx7xOixp3agiz-YsWOu8CXWhg/w640-h480/1000149004.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>I conchiglioni con verza e patate caldi e cremosi, pronti per essere serviti in tavola.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Ho scritto questa ricetta per la prima volta nel 2011 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi chiari e consigli preziosi per la riuscita del piatto.</p>
</div>
<p><!--Introduzione pulita--></p>
<p></p>
<p>
    I conchiglioni semi integrali con verza e patate sono un primo piatto avvolgente, rustico e profondamente confortante.</p>
<p>L&#8217;incontro tra la dolcezza della verza e la cremosità delle patate, che si legano naturalmente alla pasta grazie al loro amido, crea una consistenza deliziosa e irresistibile: una ricetta semplice, sana e perfetta per le giornate più fredde.
</p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#scheda-tecnica">Scheda tecnica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#ingredienti">Ingredienti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#consiglio-antispreco">Il consiglio antispreco</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#consiglio-extra">Il consiglio della nonna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee per te</a></li>
</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 15 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Polpette di zucca con funghi e pomodoro: ricetta sfiziosa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-zucca-con-funghi-e-pomodoro-ricetta-sfiziosa/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 08:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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		<description><![CDATA[Polpette di zucca con funghi e pomodoro: la variante vegetariana sfiziosa Le polpette di zucca in umido con funghi e pomodoro pronte da servire calde direttamente in tavola. Nota dell&#8217;autrice – Ho scritto questa ricetta per la prima volta nel 2014 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più chiari e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-zucca-con-funghi-e-pomodoro-ricetta-sfiziosa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Polpette di zucca con funghi e pomodoro: la variante vegetariana sfiziosa</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGNxUAe4obLV2ke4xzPIie4xU-SJlR8ZKGf2oQqvBISEpCEWcj1G8Qb-okm4p0xHB2vQhEBbls3PCIjX_QMnDj63TEaZq3ZrOS3GPRm0J0dGoenuoy_6g_KaXxheBJEYAHjXL7T7xRrNNNYIVE0NqHgyQ2Qj9o3PrF7oh2R-e_-8iiyI9j0xsuvA/s1024/1000148695.webp"><img alt="Polpette di zucca in umido con funghi e salsa di pomodoro servite in una teglia di terracotta su un tavolo di legno" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGNxUAe4obLV2ke4xzPIie4xU-SJlR8ZKGf2oQqvBISEpCEWcj1G8Qb-okm4p0xHB2vQhEBbls3PCIjX_QMnDj63TEaZq3ZrOS3GPRm0J0dGoenuoy_6g_KaXxheBJEYAHjXL7T7xRrNNNYIVE0NqHgyQ2Qj9o3PrF7oh2R-e_-8iiyI9j0xsuvA/w640-h480/1000148695.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Le polpette di zucca in umido con funghi e pomodoro pronte da servire calde direttamente in tavola.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Ho scritto questa ricetta per la prima volta nel 2014 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più chiari e consigli preziosi per la riuscita del piatto.</p>
</div>
<p><!--Introduzione pulita--></p>
<p>
    Le polpette di zucca mi piacciono tanto e rappresentano una magnifica alternativa vegetariana alle classiche polpette di carne.</p>
<p>Unendo la dolcezza della zucca alla sapidità dei funghi champignon e alla ricchezza di un buon sughetto di pomodoro, otterrai un secondo piatto (o un piatto unico) avvolgente, ricco di sapore e capace di conquistare grandi e piccoli.
</p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#scheda-tecnica">Scheda tecnica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#ingredienti">Ingredienti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#consiglio-extra">Il consiglio della nonna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee per te</a></li>
</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 30 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostata di ricotta e pere: la ricetta originale di Valentina Gigli</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-di-ricotta-e-pere-la-ricetta-originale-di-valentina-gigli/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-di-ricotta-e-pere-la-ricetta-originale-di-valentina-gigli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 14:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
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		<category><![CDATA[passo dopo passo]]></category>
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		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Valentina Gigli]]></category>

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		<description><![CDATA[Crostata di ricotta e pere di Valentina Gigli: la ricetta originale La splendida crostata di ricotta e pere della pasticcera Valentina Gigli. Nota dell&#8217;autrice – Ho trascritto questa ricetta nel 2010 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più dettagliati e consigli di preparazione impeccabili. Seguo la grande pasticcera Valentina Gigli&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-di-ricotta-e-pere-la-ricetta-originale-di-valentina-gigli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Crostata di ricotta e pere di Valentina Gigli: la ricetta originale
<ul>
</ul>
</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBJw1Ve7XkFvqTAE8u_4ZGG45zgGRpkSUpeOwA47HszK9LthPDQcagCCfhz1mH_HGtboentiuKHban3zhC84DUFX5oI4nzHumR6P85roGWU9xZHoDIEzsnRNDppTgu8JaaNHUOZJN6NVi_fIBySPCZdmIzduxQFHZy1YIfktuGD-eWjhnrHgXUww/s1024/1000148415.webp"><img alt="Crostata di ricotta e pere con frolla sabbiata e fettine disposte a raggiera, con una fetta tagliata su un piattino" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBJw1Ve7XkFvqTAE8u_4ZGG45zgGRpkSUpeOwA47HszK9LthPDQcagCCfhz1mH_HGtboentiuKHban3zhC84DUFX5oI4nzHumR6P85roGWU9xZHoDIEzsnRNDppTgu8JaaNHUOZJN6NVi_fIBySPCZdmIzduxQFHZy1YIfktuGD-eWjhnrHgXUww/w640-h480/1000148415.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La splendida crostata di ricotta e pere della pasticcera Valentina Gigli.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Ho trascritto questa ricetta nel 2010 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più dettagliati e consigli di preparazione impeccabili.</p>
</div>
<p><!--Introduzione pulita--></p>
<p>
    Seguo la grande pasticcera Valentina Gigli da tantissimi anni, prima con passione sui suoi programmi televisivi su Gambero Rosso Channel e oggi con lo stesso piacere sui social.</p>
<p>La sua crostata di ricotta e pere è un dolce di una finezza straordinaria, dove la cremosità della ricotta di pecora incontra la dolcezza delle pere cotte leggermente alla vaniglia, racchiuse in una base di frolla sabbiata alle mandorle. Un vero e proprio capolavoro di pasticceria casalinga che sa conquistare al primo assaggio.
</p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#scheda-tecnica">Scheda tecnica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#ingredienti">Ingredienti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#consiglio-valentina">Il segreto di Valentina Gigli</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee autunnali</a></li>
</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 40 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ciambella di mele e segale cotta nel Forno Versilia</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 06:42:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciambella di mele e farina integrale di segale cotta nel Forno Versilia: la ricetta rustica Una fetta della nostra ciambella di mele e farina di segale, soffice e profumata, cotta direttamente sul fornello con il mitico Forno Versilia. Nota dell&#8217;autrice – Ho scritto questa ricetta nel 2013 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-di-mele-e-segale-cotta-nel-forno-versilia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Ciambella di mele e farina integrale di segale cotta nel Forno Versilia: la ricetta rustica</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0UYiOb10xIourVun6uRxXmsCUhe64QSOLt2i5aG1VZBMkj5sPO3ICnynmi0iGjve24qOCYOT074it393e_CgXQSUHPHPk_hljTglWp5wxJVrFr-FC_aIeAX36WS1_Tx5pr_1bCIWzBc9F056xOf0zQiq3oup9PPK_S_w-gbqGF9AMOJOC2WCHxw/s1024/1000148228.webp"><img alt="Ciambella di mele e farina di segale cotta nel Forno Versilia con fetta tagliata su un piatto e il fornetto sullo sfondo" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0UYiOb10xIourVun6uRxXmsCUhe64QSOLt2i5aG1VZBMkj5sPO3ICnynmi0iGjve24qOCYOT074it393e_CgXQSUHPHPk_hljTglWp5wxJVrFr-FC_aIeAX36WS1_Tx5pr_1bCIWzBc9F056xOf0zQiq3oup9PPK_S_w-gbqGF9AMOJOC2WCHxw/w640-h480/1000148228.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Una fetta della nostra ciambella di mele e farina di segale, soffice e profumata, cotta direttamente sul fornello con il mitico Forno Versilia.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Ho scritto questa ricetta nel 2013 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per aggiungere passaggi ancora più chiari e tutti i trucchi per utilizzare al meglio il Forno Versilia sul fornello di casa.</p>
</div>
<p><!--Introduzione integrale con il racconto originale e l'indirizzo integrato--></p>
<p></p>
<p>
    Metti una mattina di qualche anno fa in compagnia della tua cara amica Colette, in quel di San Giovanni in Persiceto, in giro per negozi di casalinghi… altro che shopping ossessivo-compulsivo di vestiti e scarpe, questa è vera e propria gioia di stare insieme e comprare qualcosa che renderà felice tutta la famiglia, unite dalla passione per le cose buone, casalinghe e sane!
</p>
<p>
    Insomma, per farla breve, ci siamo recate dalla Luisa (<strong>Veronesi Luisa Casalinghi), </strong>che gestisce la<strong>&nbsp;</strong>storica bottega situata in Via Gianfranco Rambelli n. 11 a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna.</p>
<p>La signora Luisa è deliziosa, con un bel sorriso sempre stampato in faccia, con i suoi capelli biondi sempre impeccabili, il trucco e i modi da commerciante d’altri tempi, quando non andavi di fretta solo per acquistare ciò che ti serviva, ma passavi in negozio anche solo per fare due chiacchiere.
</p>
<p>Il negozio della Luisa per me è come il Paese dei Balocchi: tegami, tazze, piatti, tutto accatastato qua e là, in un disordine ordinato che è un piacere per gli occhi!</p>
<p>Era tanto che cercavo il Forno Versilia, con il quale si possono cuocere le ciambelle sul fornello a gas e non in forno elettrico, con grande risparmio economico ed ecologico.</p>
<p>
    Ho pagato questa magica pentola di alluminio italiana 28 euro: c’è chi dice che la Luisa è cara, ma secondo me quando c’è la qualità e la provenienza è garantita, il prezzo sinceramente non può essere troppo economico!</p>
<p>Diciamo che se si vogliono delle padelline d’importazione da 5 euro, è meglio recarsi altrove: se invece si vuole investire qualche soldino in articoli duraturi e di ottima fattura, allora andate dalla Luisa!
</p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#consiglio-versilia">Il consiglio per la cottura perfetta con il Forno Versilia</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee autunnali</a></li>
</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 25 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Frittelle di castagne con uvetta e pinoli: la ricetta del castagnaccio bolognese</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-castagne-con-uvetta-e-pinoli-la-ricetta-del-castagnaccio-bolognese/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 04:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[giornate]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
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		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Frittelle di castagne bolognesi con pinoli e uvetta: la ricetta del castagnaccio della tradizione Le tradizionali frittelle di castagne bolognesi con pinoli e uvetta, pronte da gustare bollenti. Nota dell&#8217;autrice – Ho trascritto sul blog questa ricetta nel 2008 direttamente dal ricettario della nonna Gianna e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-castagne-con-uvetta-e-pinoli-la-ricetta-del-castagnaccio-bolognese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Frittelle di castagne bolognesi con pinoli e uvetta: la ricetta del castagnaccio della tradizione</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5sIlFPI6OmGXTdzhgkFODR7NHlhohb-XObYPC7L0-y9LTcq3QC5IXI-NR9oVTH0SzXsmyrty-4IvBCrrKOvbKLopR0fAUZKGg1_jR3GBFpYXGiJdggiJjV8dOiKWMmmn2e1KlSMTveNpY1tjVkFUIH6LnwZZKJGW7J_rLM6ZPXQnk4E3iDrzXxQ/s934/1000148034.webp"><img alt="Piatto di ceramica con frittelle di castagne tradizionali bolognesi spolverate di zucchero a velo su un tavolo di legno" border="0" height="476" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5sIlFPI6OmGXTdzhgkFODR7NHlhohb-XObYPC7L0-y9LTcq3QC5IXI-NR9oVTH0SzXsmyrty-4IvBCrrKOvbKLopR0fAUZKGg1_jR3GBFpYXGiJdggiJjV8dOiKWMmmn2e1KlSMTveNpY1tjVkFUIH6LnwZZKJGW7J_rLM6ZPXQnk4E3iDrzXxQ/w640-h476/1000148034.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Le tradizionali frittelle di castagne bolognesi con pinoli e uvetta, pronte da gustare bollenti.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Ho trascritto sul blog questa ricetta nel 2008 direttamente dal ricettario della nonna Gianna e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più chiari, dosi bilanciate e tutti i trucchi per ottenere frittelle di castagne come quelle di una volta.</p>
</div>
<p><!--Introduzione in testo normale, senza corsivo, senza chiusure formulaiche--></p>
<p></p>
<p>
    A Bologna e provincia il castagnaccio è sinonimo di irresistibili frittelline di castagne arricchite con uvetta e pinoli: quando mia nonna le friggeva, la casa veniva immediatamente invasa da un penetrante e inconfondibile profumo autunnale.</p>
<p>È un dolce tipico delle feste e delle sagre di paese, preparato secondo le sapienti mani della tradizione che sa di autentico, di cibo di una volta. Questa è la ricetta della mia famiglia, trascritta direttamente dal ricettario della nonna Gianna, pensata per portare in casa la calda atmosfera delle giornate autunnali<span>.</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
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</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 20 minuti</li>
<li>⏰ <strong>Tempo di riposo:</strong> 2 ore</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Biscotti fragranti con farina di nocciole: la ricetta facile</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-fragranti-con-farina-di-nocciole-la-ricetta-facile/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-fragranti-con-farina-di-nocciole-la-ricetta-facile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:49:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
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		<description><![CDATA[Biscotti fragranti con farina di nocciole: la ricetta burrosa e profumata I biscotti con farina di nocciole: friabili, profumati e perfetti da gustare insieme a una tazza di tè caldo. Nota dell&#8217;autrice – Ho trascritto questa ricetta sul blog nel 2009 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più chiari, dosi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-fragranti-con-farina-di-nocciole-la-ricetta-facile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Biscotti fragranti con farina di nocciole: la ricetta burrosa e profumata</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKHM0ZYsi_16Yqwj_wRzIREG6oX6cjXs8YNYmUoZa-qls8tlqZjKd4pHpVt4__AzU4spBHsDaAowFsX7zgIkmaym871kova3YomoayrnQTInLEVxiZ24nW8ksH37kh6sBnKHGtGIgVDsHYXv42XNpr1d5S2Apc4ZMGJFH2vYVCPSCjl4JUz2qRGg/s1024/1000147895.webp"><img alt="Piatto di ceramica rustico con biscotti con farina di nocciole spolverati di zucchero a velo e una tazza di tè fumante su un tavolo di legno" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKHM0ZYsi_16Yqwj_wRzIREG6oX6cjXs8YNYmUoZa-qls8tlqZjKd4pHpVt4__AzU4spBHsDaAowFsX7zgIkmaym871kova3YomoayrnQTInLEVxiZ24nW8ksH37kh6sBnKHGtGIgVDsHYXv42XNpr1d5S2Apc4ZMGJFH2vYVCPSCjl4JUz2qRGg/w640-h480/1000147895.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>I biscotti con farina di nocciole: friabili, profumati e perfetti da gustare insieme a una tazza di tè caldo.</i>
<ul>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Ho trascritto questa ricetta sul blog nel 2009 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più chiari, dosi precise e preziosi consigli per ottenere dei biscotti alle nocciole friabili e profumati a regola d&#8217;arte.</p>
</div>
<p><!--Introduzione in testo normale, senza corsivo, senza chiusure formulaiche--></p>
<p></p>
<p>
    Questi biscotti con farina di nocciole sono una vera e propria golosità: incredibilmente burrosi, friabili e ricchi del profumo inconfondibile della frutta secca tostata.</p>
<p>Ideali da gustare durante le prime giornate fresche dell&#8217;anno, si accompagnano magnificamente a una tazza di tè fumante o a un buon caffè bollente.</p>
<p>La preparazione è semplice e richiede pochi ingredienti genuini, trasformando un momento di pausa in una dolce coccola fatta in casa: seguendo la ricetta passo passo, otterrai dei dolcetti perfetti da conservare e condividere.
</p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#scheda-tecnica">Scheda tecnica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#ingredienti">Ingredienti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#consiglio-della-nonna">Il consiglio della nonna per la conservazione</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ricettenonna.it/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee dolci</a></li>
</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 20 minuti</li>
<li>❄️ <strong>Tempo di riposo:</strong> 30 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto ai funghi cremoso: la ricetta classica</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-ai-funghi-cremoso-la-ricetta-classica/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-ai-funghi-cremoso-la-ricetta-classica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[ASL]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[Ispettorato Micologico]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Risotto ai funghi cremoso e saporito: la ricetta classica della tradizione Il risotto ai funghi: cremoso, profumato e irresistibile nei primi giorni d&#8217;autunno. Nota dell&#8217;autrice –&#160;Ho trascritto questa ricetta sul blog nel 2012 e a settembre 2026 l&#8217;ho completamente revisionata e aggiornata per offrirti passaggi ancora più chiari, dosi precise e preziosi consigli della nonna&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-ai-funghi-cremoso-la-ricetta-classica/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Risotto ai funghi cremoso e saporito: la ricetta classica della tradizione</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil2io0ryfasAWDYfR8XXBxmjR-z4rtEHIRKhOOo4tq23enWvrgxeB2-aBNKLrSTUZTm2aU5OPqDjV5QJeUUvga9dzeWB_t3vl80Ialx0BU-5cN1NcW604p00Pjvf7kY9YQlIDEpJ3rmjvedpfC_0W8JAZI3ihiFbjc0WoksIIL2zR2OsgvnIIP8g/s1024/1000147518.webp"><img alt="Piatto fumante di risotto ai funghi cremoso e mantecato, guarnito con prezzemolo fresco su un tavolo di legno rustico." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil2io0ryfasAWDYfR8XXBxmjR-z4rtEHIRKhOOo4tq23enWvrgxeB2-aBNKLrSTUZTm2aU5OPqDjV5QJeUUvga9dzeWB_t3vl80Ialx0BU-5cN1NcW604p00Pjvf7kY9YQlIDEpJ3rmjvedpfC_0W8JAZI3ihiFbjc0WoksIIL2zR2OsgvnIIP8g/w640-h480/1000147518.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il risotto ai funghi: cremoso, profumato e irresistibile nei primi giorni d&#8217;autunno.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice posizionato subito sotto il titolo--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong>&nbsp;Ho trascritto questa ricetta sul blog nel 2012 e a settembre 2026 l&#8217;ho completamente revisionata e aggiornata per offrirti passaggi ancora più chiari, dosi precise e preziosi consigli della nonna per ottenere un risotto ai funghi cremoso a regola d&#8217;arte.</p>
</div>
<p></p>
<p>
    Il risotto ai funghi è un grande classico autunnale, perfetto per inaugurare le prime giornate fresche di fine settembre.</p>
<p>Amo così tanto i funghi che quest&#8217;inverno ho voluto fare un&#8217;esperienza speciale: ho acquistato le apposite &#8220;balle&#8221; per far crescere i funghi direttamente in casa: è stato incredibilmente divertente andare ad innaffiarli ogni giorno e scoprire con stupore la nascita di nuovi esemplari!</p>
<p>Ho provato la coltivazione domestica sia con gli champignon che con i cardoncelli e i chiodini, un&#8217;attività che consiglio vivamente, perchè autoprodurre il proprio cibo dà tanta soddisfazione, oltre ad essere una pratica economica.</p>
<p>Ovviamente, se si ha la fortuna di saper riconoscere i funghi e di andare a cercarli nei boschi, la soddisfazione è ancora più grande, regalando il piacere di cucinarli freschissimi oppure di essiccarli per averli sempre a disposizione nella dispensa.</p>
<p></p>
<p><!--Box di attenzione sulla raccolta dei funghi--></p>
<div>
<h3><strong>⚠️ Attenzione</strong></h3>
<p>Non improvvisarti mai raccoglitore di funghi se non hai le dovute competenze ed esperienze. Alcuni funghi possono essere estremamente pericolosi e possono causare intossicazioni gravi, persino mortali. Prima di consumare qualsiasi fungo raccolto in autonomia, <b>fai sempre controllare il tuo raccolto dagli esperti micologi dell&#8217;Ispettorato Micologico della ASL di competenza.<br />
    </b></p>
</div>
<p></p>
<p>Anche se l’ingrediente principale evoca l&#8217;atmosfera del bosco, questo piatto si può riproporre tutto l&#8217;anno variando la tipologia di funghi per ottenere sapori e consistenze sempre nuove.&nbsp;</p>
<p><span>Se ami sperimentare consistenze alternative, puoi provare anche l&#8217;avvolgente </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2013/03/orzo-ai-funghi-con-scaglie-di-parmigiano.html">orzo ai funghi con scaglie di parmigiano</a><span>, un&#8217;idea rustica e deliziosa. Segui i passaggi di questa versione rinnovata e preparati a portare in tavola un primo piatto avvolgente, cremoso e profumato.</span></p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
<div>
<h3>Indice dei contenuti</h3>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#scheda-tecnica">Scheda tecnica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#ingredienti">Ingredienti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#consiglio-della-nonna">Il consiglio della nonna per la mantecatura</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#conservazione">Consigli per la conservazione</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee d&#8217;autunno</a></li>
</ul>
</div>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 15 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ciambella di zucca: la ricetta della torta di zucca soffice</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-di-zucca-la-ricetta-della-torta-di-zucca-soffice/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:08:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Torta di zucca soffice: la ricetta facile per la merenda Ciambella di zucca soffice: profumata, genuina e perfetta per l&#8217;autunno. Nota dell&#8217;autrice –&#160;Questa ricetta l&#8217;ho trascritta sul blog nel 2015 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più chiari, dosi precise e preziosi consigli per una torta soffice e profumata a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-di-zucca-la-ricetta-della-torta-di-zucca-soffice/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Torta di zucca soffice: la ricetta facile per la merenda</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1zcrVtOpzmS7rWKqzLi5wKDA-s3yguHrub0474ku8IHpR7y6WdnSrBMvlG_8UUMvsKSN59oEd02GLWjgD6Ib72wIn0wPTsVgEkn9EBYSnJuYtQoib2xLvj_ba8pPpfpt7TEdD_riSnf-i91PeWahuLOKHOnOYCpYDQJP6Bt02cLDGXcFhpm3WiQ/s460/1000147506.jpg"><img alt="Ciambella di zucca soffice e profumata fatta in casa, con una fetta tagliata che mostra la consistenza morbida." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1zcrVtOpzmS7rWKqzLi5wKDA-s3yguHrub0474ku8IHpR7y6WdnSrBMvlG_8UUMvsKSN59oEd02GLWjgD6Ib72wIn0wPTsVgEkn9EBYSnJuYtQoib2xLvj_ba8pPpfpt7TEdD_riSnf-i91PeWahuLOKHOnOYCpYDQJP6Bt02cLDGXcFhpm3WiQ/w640-h480/1000147506.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Ciambella di zucca soffice: profumata, genuina e perfetta per l&#8217;autunno.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<p><!--Box Nota dell'autrice posizionato subito sotto il titolo--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong>&nbsp;Questa ricetta l&#8217;ho trascritta sul blog nel 2015 e l&#8217;ho completamente aggiornata a settembre 2026 per offrirti passaggi ancora più chiari, dosi precise e preziosi consigli per una torta soffice e profumata a prova di colazione.</p>
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<p></p>
<p>Un giorno d’autunno di qualche anno fa, alla scuola materna di mio figlio Riccardo, le maestre si sono cimentate insieme ai bambini nella preparazione di deliziosi&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=//le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2008/11/muffins-di-zucca-di-riccardo.html)">muffin alla zucca</a>: soffici, gustosi, con una consistenza vellutata e di un arancione incredibile.</p>
<p>Me li ha portati a casa dentro un sacchetto trasparente legato con un cordoncino colorato, con attaccata la ricetta da rifare a casa.</p>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdFglDMbWmhWbJtxsn5_MwLlmEiaoKYu_Y5X9ZZKhlhoITwuj7qiG1xEPyQ0s4-J7a4ROXNEybqrCAhmoJMMfHEKtIsj2PWAcafFYc3Vwy0Lyt1Vu6cJbqVimKZg1lDJcG9adm5sH3K8_TlAQ8t2MkKwmOkTvbkoi2yeHNfoEZovholiSF3k8EqQ/s872/1000147507.jpg"><img alt="Il bigliettino originale con la ricetta della ciambella di zucca scritto dalle maestre della scuola materna." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdFglDMbWmhWbJtxsn5_MwLlmEiaoKYu_Y5X9ZZKhlhoITwuj7qiG1xEPyQ0s4-J7a4ROXNEybqrCAhmoJMMfHEKtIsj2PWAcafFYc3Vwy0Lyt1Vu6cJbqVimKZg1lDJcG9adm5sH3K8_TlAQ8t2MkKwmOkTvbkoi2yeHNfoEZovholiSF3k8EqQ/w640-h480/1000147507.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&nbsp;Il cartoncino originale con la ricetta che Riccardo ha portato a casa dalla scuola materna tanti anni fa.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>Da allora è diventata una delle nostre preparazioni preferite per la colazione e la merenda, ideale per riscaldarsi in una piovosa giornata d’autunno accompagnata da un tè caldo o da una tisana. Questa è la stessa ricetta, con la quale io ho fatto una bella<span>&nbsp;torta soffice dal colore spettacolare.</span></p>
<p><span>Segui i passaggi di questa versione aggiornata e preparati a inondare la cucina di un profumo irresistibile.</span></p>
<p></p>
<p><!--Indice linkabile iniziale--></p>
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<h3>Indice dei contenuti</h3>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#scheda-tecnica">Scheda tecnica</a></li>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#procedimento">Procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#consiglio-della-nonna">Il consiglio della nonna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#conservazione">Consigli per la conservazione</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#domande-frequenti">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#due-chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#altre-idee">Dal mio ricettario: altre idee per te</a></li>
</ul>
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<h2>Scheda tecnica</h2>
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<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 20 minuti</li>
<li>
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