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	<title>Food Blogger Mania &#187; preparazione</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Toast di zucchine in friggitrice ad aria</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:23:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
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		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Se siete alla ricerca di un&#8217;idea originale, gustosa e senza glutine, questi toast di zucchine in friggitrice ad aria vi conquisteranno al primo assaggio. Sono una ricetta fresca, semplice e perfetta per l&#8217;estate, ideale da servire come antipasto, pranzo leggero, cena veloce o persino per un buffet.La particolarità di questa preparazione è che il classico&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/toast-di-zucchine-in-friggitrice-ad-aria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se siete alla ricerca di un&#8217;idea originale, gustosa e senza glutine, questi toast di zucchine in friggitrice ad aria vi conquisteranno al primo assaggio. Sono una ricetta fresca, semplice e perfetta per l&#8217;estate, ideale da servire come antipasto, pranzo leggero, cena veloce o persino per un buffet.La particolarità di questa preparazione è che il classico [&#8230;]</p>
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		<title>Cous Cous con Verdure</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cous cous]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Cous Cous con Verdure: La Ricetta Estiva Facile, Leggera e Velocissima Se stai cercando un piatto unico estivo, fresco e colorato, il cous cous con verdure è la soluzione perfetta. Questa ricetta è ideale sia per un pranzo leggero in famiglia, sia da preparare in anticipo per una gita in spiaggia o per il pranzo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cous-cous-con-verdure/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div>
<h1>
        Cous Cous con Verdure: La Ricetta Estiva Facile, Leggera e Velocissima<br />
    </h1>
<p>
        Se stai cercando un <strong>piatto unico estivo</strong>, fresco e colorato, il <strong>cous cous con verdure</strong> è la soluzione perfetta. Questa ricetta è ideale sia per un pranzo leggero in famiglia, sia da preparare in anticipo per una gita in spiaggia o per il pranzo in ufficio. Un&#8217;alternativa sfiziosa alla classica insalata di riso, ricca di vitamine e pronta in pochissimi minuti!
    </p>
<div>
<p><strong>Difficoltà:</strong> Facilissima</p>
<p><strong>Tempo di preparazione:</strong> 15 minuti</p>
<p><strong>Tempo di cottura:</strong> 15 minuti</p>
<p><strong>Costo:</strong> Economico</p>
</p></div>
<h2>
        Ingredienti per 4 persone<br />
    </h2>
<ul>
<li>• <strong>280 g</strong> di cous cous precotto</li>
<li>• <strong>1</strong> zucchina grande</li>
<li>• <strong>1</strong> peperone (giallo o rosso per dare colore)</li>
<li>• <strong>150 g</strong> di piselli (freschi o surgelati)</li>
<li>• <strong>10-12</strong> pomodorini (tipo ciliegino o piccadilly)</li>
<li>• <strong>1</strong> cipolla (rossa o dorata)</li>
<li>• Brodo vegetale (o acqua) q.b.</li>
<li>• Olio extravergine d&#8217;oliva, sale e pepe q.b.</li>
<li>• Foglie di basilico fresco o menta per profumare</li>
</ul>
<div>
<div>
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  </a>
</div>
<p></div>
<h2>
        Come fare il Cous Cous di Verdure in Padella<br />
    </h2>
<ol>
<li>
            <strong>Preparazione delle verdure:</strong> Lava accuratamente la zucchina e il peperone, poi tagliali a cubetti piccoli e regolari (in questo modo cuoceranno velocemente e rimarranno croccanti). Affetta finemente la cipolla e taglia i pomodorini in quattro parti.
        </li>
<li>
            <strong>Cottura in padella:</strong> In una padella capiente (o un wok), scalda un giro d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva. Aggiungi la cipolla e lasciala appassire a fuoco dolce. Unisci quindi i cubetti di peperone e zucchina e i piselli. Salta il tutto a fuoco vivo per circa 10 minuti, mescolando spesso. Le verdure devono restare colorate e sode. Negli ultimi 2 minuti di cottura, aggiungi anche i pomodorini, regola di sale e pepe, poi spegni il fuoco.
        </li>
<li>
            <strong>Come cucinare il cous cous:</strong> Porta a bollore la stessa quantità di brodo vegetale (o acqua salata) rispetto al volume del cous cous (segui le proporzioni sulla confezione, di solito 1:1). Metti il cous cous in una ciotola capiente, versa sopra il liquido bollente e un cucchiaio d&#8217;olio. Copri subito con un coperchio e lascia riposare per 5 minuti.
        </li>
<li>
            <strong>Sgranare e condire:</strong> Passati i 5 minuti, togli il coperchio e sgrana bene il cous cous con una forchetta per separare i chicchi. Versa il cous cous direttamente nella padella con le verdure, aggiungi un filo d&#8217;olio a crudo e le foglioline di basilico o menta spezzettate a mano. Mescola delicatamente per amalgamare tutti i sapori.
        </li>
</ol>
<div>
<div>
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  </a>
</div>
<p></div>
<div>
<h3>I Consigli per un Cous Cous Perfetto</h3>
<p>
            Questo piatto è ottimo sia <strong>tiepido che freddo</strong>. Puoi personalizzarlo aggiungendo della feta a cubetti, del tonno sott&#8217;olio o dei ceci cotti per renderlo ancora più nutriente e completo. Si conserva benissimo in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.
        </p>
</p></div>
</div>
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		<title>​Liquore ai noccioli di pesca: ricetta della nonna &#124; Facile e tradizionale</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[la memoria]]></category>
		<category><![CDATA[liquore]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[prima volta]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Liquore con noccioli di pesca: la tradizione della nonna Gianna Un sorso di ricordi: il liquore ai noccioli di pesca della nonna Gianna, preparato con amore secondo la ricetta di famiglia. Nota dell&#8217;autrice – Questa ricetta, un piccolo tesoro della tradizione emiliana, è stata trascritta per la prima volta sul blog nel 2011.&#160; L&#8217;ho completamente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/%e2%80%8bliquore-ai-noccioli-di-pesca-ricetta-della-nonna-facile-e-tradizionale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Liquore con noccioli di pesca: la tradizione della nonna Gianna</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0kJ8-ggYCVeh_UnqfOy0Kfio4M3ZzpYtyq7qZrsJEJEpLSyiDcobkFrJyDb0yQ_2BOpY-vWyjshnPYFlHVm8NGCovdCxT-n76XVaDG2T6qQnP_E37umva0sdjh7f8bJ6W0yizAkAJiMp0lgVY57jXPxi_W68ZZmAcBLC7Nhn0Qe5fV0IRBLNVxQ/s857/1000138291.webp"><img alt="Elegante bottiglia di vetro antica con etichetta scritta a mano contenente liquore ai noccioli di pesca, posizionata su un tavolo rustico in legno accanto a pesche fresche e noccioli." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0kJ8-ggYCVeh_UnqfOy0Kfio4M3ZzpYtyq7qZrsJEJEpLSyiDcobkFrJyDb0yQ_2BOpY-vWyjshnPYFlHVm8NGCovdCxT-n76XVaDG2T6qQnP_E37umva0sdjh7f8bJ6W0yizAkAJiMp0lgVY57jXPxi_W68ZZmAcBLC7Nhn0Qe5fV0IRBLNVxQ/w640-h480/1000138291.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Un sorso di ricordi: il liquore ai noccioli di pesca della nonna Gianna, preparato con amore secondo la ricetta di famiglia.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Questa ricetta, un piccolo tesoro della tradizione emiliana, è stata trascritta per la prima volta sul blog nel 2011.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ho <strong>completamente aggiornata a luglio 2026&nbsp;</strong>per condividerla di nuovo con voi: è un modo speciale per onorare la memoria di nonna Gianna e i suoi gesti di ospitalità.</p>
</div>
<p></p>
<p>Un liquore della tradizione emiliana con tutto il profumo dell&#8217;estate, da tenere sempre in dispensa per una degustazione davvero particolare. <b>Questa ricetta proviene direttamente dal ricettario della mia nonna Gianna</b>, che lo preparava puntualmente ogni anno per offrirlo agli ospiti dopo cena: una vera coccola che riscalda il cuore.</p>
<p>Spesso ci si chiede: <em>&#8220;<b>Cosa fare con i noccioli di pesca avanzati dalla preparazione di marmellate o pesche sciroppate?</b>&#8220;</em> Ecco la risposta perfetta! Non buttateli, trasformateli in questo liquore profumato che racchiude l&#8217;essenza stessa di questo frutto estivo.</p>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Super sushi maker</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/super-sushi-maker/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[alga nori]]></category>
		<category><![CDATA[confezione]]></category>
		<category><![CDATA[kit]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[Super]]></category>

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		<description><![CDATA[Recensione Super Sushi Maker: il kit che porta il sushi perfetto direttamente a casa tua Preparare sushi fatto in casa è una delle esperienze culinarie più divertenti e appaganti, ma ottenere roll compatti, uniformi e ben tagliati non è sempre semplice. Proprio per questo ho deciso di provare&#160;Super Sushi Maker, un kit progettato per aiutare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/super-sushi-maker/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/super-sushi-maker.jpeg"><img width="720" height="540" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/super-sushi-maker-720x540.jpeg" alt="" class="wp-image-13885" /></a></figure>
<h2>Recensione Super Sushi Maker: il kit che porta il sushi perfetto direttamente a casa tua</h2>
<p>Preparare sushi fatto in casa è una delle esperienze culinarie più divertenti e appaganti, ma ottenere roll compatti, uniformi e ben tagliati non è sempre semplice. Proprio per questo ho deciso di provare&nbsp;<strong>Super Sushi Maker</strong>, un kit progettato per aiutare anche i principianti a realizzare sushi dall&#8217;aspetto professionale in pochi passaggi.</p>
<h2>Contenuto della confezione del super sushi</h2>
<p>Il kit Super Sushi Maker include tutto il necessario per facilitare la preparazione dei roll:</p>
<ul>
<li>Tre diverse forme per creare sushi di varie dimensioni e geometrie.</li>
<li>Pressa per compattare il riso in modo uniforme.</li>
<li>Guida per il taglio dei roll.</li>
<li>Accessori utili per la lavorazione e la preparazione.</li>
</ul>
<h2>Prime impressioni</h2>
<p>Fin dal primo utilizzo il punto di forza del Super Sushi Maker è la sua semplicità. Non servono particolari competenze né esperienza nella preparazione del sushi: il sistema guida l&#8217;utente durante ogni fase, riducendo gli errori più comuni.</p>
<p>Le istruzioni sono intuitive e dopo pochi minuti si è già pronti per iniziare a preparare i propri roll personalizzati.</p>
<h2>Come funziona il super sushi maker</h2>
<p>L&#8217;utilizzo del kit segue una procedura semplice e lineare:</p>
<h3>1. Preparazione della base</h3>
<p>Si stende l&#8217;alga nori all&#8217;interno della forma scelta e si aggiunge uno strato di riso per sushi, si crea poi il solco per il ripieno con l&#8217;apposito attrezzo.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-1-1.jpg"><img width="217" height="376" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-1-1.jpg" alt="" class="wp-image-13886" style="width:218px;height:auto" /></a><br />
<figcaption></figcaption>
</figure>
<h3>2. Inserimento del ripieno</h3>
<p>Al centro si dispone il ripieno preferito. Le possibilità sono praticamente infinite: salmone, tonno, gamberi, avocado, cetriolo, formaggio spalmabile o versioni completamente vegetariane.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-2-1.jpg"><img width="229" height="386" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-2-1.jpg" alt="" class="wp-image-13887" /></a></figure>
<h3>3. Compattazione</h3>
<p>Con l&#8217;apposito pressino si compatta il riso attorno al ripieno, creando una struttura solida e uniforme.</p>
<h3>4. Chiusura del roll</h3>
<p>L&#8217;alga nori viene richiusa attorno al composto e successivamente pressata utilizzando la forma selezionata.</p>
<h3>5. Taglio perfetto</h3>
<p>Una delle caratteristiche più interessanti del kit è la guida integrata per il taglio. Basta seguire gli appositi alloggiamenti per ottenere fette precise, regolari e tutte della stessa dimensione.</p>
<p>Il risultato è sorprendentemente ordinato e professionale, anche al primo tentativo.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-2-2.jpg"><img width="220" height="381" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-2-2.jpg" alt="" class="wp-image-13888" /></a></figure>
<h2>Risultato finale</h2>
<p>Ciò che colpisce maggiormente è l&#8217;uniformità dei pezzi ottenuti. I roll mantengono bene la forma, il ripieno rimane centrato e ogni fetta presenta dimensioni praticamente identiche alle altre.</p>
<p>Questo rende il Super Sushi Maker particolarmente adatto non solo per una cena in famiglia, ma anche per aperitivi, buffet o occasioni speciali in cui la presentazione ha la sua importanza.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-3.1.jpg"><img width="296" height="396" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/07/sushi-3.1.jpg" alt="" class="wp-image-13889" style="width:297px;height:auto" /></a></figure>
<h2>Considerazioni finali del super sushi maker</h2>
<p>Il&nbsp;<strong>Super Sushi Maker</strong>&nbsp;si è dimostrato un accessorio pratico e ben progettato per chi desidera preparare sushi in casa senza dover acquisire le tecniche tradizionali dei sushi chef. La possibilità di scegliere tra diverse forme, unita al sistema di pressatura e alla guida per il taglio, consente di ottenere roll ordinati e dall&#8217;aspetto professionale con estrema facilità.</p>
<p>Se amate il sushi e volete stupire amici e familiari con preparazioni curate e perfettamente presentate, questo kit rappresenta una soluzione semplice, veloce e divertente da utilizzare.</p>
<p>Ricetta del sushi fatto in casa facile: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-sushi-fatto-in-casa-facile/">https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-sushi-fatto-in-casa-facile/</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pasta fredda con pesto, pomodorini e mozzarelline</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:33:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasta fredda con pesto, pomodorini e mozzarelline è uno di quei primi piatti che in estate preparo più spesso, perché è fresca, colorata e pronta in pochissimo tempo. È la ricetta ideale quando fa caldo e si ha voglia di qualcosa di gustoso ma senza passare troppo tempo ai fornelli.Per questa preparazione ho scelto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-fredda-con-pesto-pomodorini-e-mozzarelline/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pasta fredda con pesto, pomodorini e mozzarelline è uno di quei primi piatti che in estate preparo più spesso, perché è fresca, colorata e pronta in pochissimo tempo. È la ricetta ideale quando fa caldo e si ha voglia di qualcosa di gustoso ma senza passare troppo tempo ai fornelli.Per questa preparazione ho scelto [&#8230;]</p>
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		</item>
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		<title>Hummus di Barbabietola. Si sta come d&#8217;autunno la pizza dentro il forno</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/hummus-di-barbabietola-si-sta-come-dautunno-la-pizza-dentro-il-forno/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 05:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Ceci]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<category><![CDATA[profumo]]></category>

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		<description><![CDATA[In queste settimane roventi, l’hummus si riconferma&#160;una di quelle provvidenziali soluzioni che fanno risparmiare tempo ed evitare surplus di calore in cucina. Dal classico con soli ceci &#8211; o con un tocco ligure, con l’aggiunta di prescinsêua &#8211; a quello di barbabietola, si fa apprezzare in tanti abbinamenti. Spalmato su Pane Naan, piadine o su&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/hummus-di-barbabietola-si-sta-come-dautunno-la-pizza-dentro-il-forno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><span><span>In queste settimane roventi, l’<i>hummus </i>si riconferma</span></span><span><span>&nbsp;una di quelle provvidenziali soluzioni che fanno risparmiare tempo ed evitare surplus di calore in cucina. Dal classico con soli <i><b>ceci</b></i> &#8211; o con un tocco ligure, con l’aggiunta di <i>prescinsêua</i> &#8211; a quello di <i><b>barbabietola</b></i>, si fa apprezzare in tanti abbinamenti.</span></span></div>
<p><span>
<div><span>Spalmato su </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2026/02/pane-naan-semplice-e-farcito.html"><b><i>P</i></b><i><b>ane Naan</b></i></a><span>, piadine o su fette di pane di farro tostato è davvero buonissimo. Così come lo è accompagnato a pesce cucinato in maniera semplice, a petto di pollo grigliato o a ortaggi come la melanzana, il cui sapore deciso e riconoscibile si sposa perfettamente con la squisita salsa mediorientale.</span></div>
<p></span></div>
<div><span><span>La barbabietola rossa mi piace parecchio ed è preziosa per chi, come la sottoscritta, ha bisogno di abbassare i livelli di colesterolo LDL. Mi trovo molto bene con quella cotta al vapore &#8211; metodo di cottura che ne preserva tutte le proprietà. La trovo, tutto l&#8217;anno,&nbsp; confezionata sottovuoto, da <i>Natura Sì</i>.</span></span></div>
<div><span><span>Per la verità,&nbsp; le indicazioni di preparazione dell’hummus di rapa rossa sono già presenti sul blog e le trovate in <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2026/04/filetti-di-mormora-al-limone-e.html">questo post</a>,&nbsp;&nbsp;ma ho pensato che a questa delizia spettasse di diritto uno spazio tutto suo.</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>A presto!</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><i>Maria Grazia&nbsp;</i></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCCPKACsUqzjlUKJVoAcFjtxpEfmkwjqvVIl8PqZwinF6SEN02ZHlZnQgX9DpEDHdLSzI5zuArewasJzjTo2L5SuNgzetR7V50bV-2C5FDP2zDOFOrJHEixew42CQCiFbBnIo35UrBC3YTjlIg13GkTi4H6K0lDO-GAf0qvb2xBGzeSnhpldVKHCz0tJs/s3380/IMG_2269.jpeg"><img alt="Hummus di barbabietola" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCCPKACsUqzjlUKJVoAcFjtxpEfmkwjqvVIl8PqZwinF6SEN02ZHlZnQgX9DpEDHdLSzI5zuArewasJzjTo2L5SuNgzetR7V50bV-2C5FDP2zDOFOrJHEixew42CQCiFbBnIo35UrBC3YTjlIg13GkTi4H6K0lDO-GAf0qvb2xBGzeSnhpldVKHCz0tJs/w536-h640/IMG_2269.jpeg" width="536" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div></div>
<div><span><span>
<p><b><i>Hummus di Ceci, profumo d&#8217;oriente</i></b></p>
<div>Crema a base di ceci lessati e salsa tahina &#8211; una sorta di purè di semi di sesamo tostati &#8211; l&#8217;<i>Hummus&nbsp;</i>è una preparazione tipica mediorientale.</div>
<div>Per quanto la sua origine sia probabilmente libanese, altre nazioni come Turchia e Siria ne reclamano la paternità. I primi cenni a questa preparazione vengono collocati nel XIII secolo nella città de Il Cairo. La ricetta prevedeva l&#8217;utilizzo di ceci, aceto, limone, spezie e olio. Non erano, però, previsti tahina e aglio.</div>
<div>Anche Palestina e Israele rivendicano la paternità di questa salsa deliziosa.&nbsp;</div>
<div>In lingua araba&nbsp;<i>hummus</i>&nbsp;significa&nbsp;<i>ceci&nbsp;</i>e spesso viene citato il nome completo della preparazione,&nbsp;<i>hummus bi tahini</i>, che significa&nbsp;<i>hummus con tahina</i>.</div>
<div>La&nbsp;<i>salsa tahina</i>&nbsp;è composta da semi di sesamo tostati, olio di semi di sesamo (sostituibile con olio extravergine di oliva), acqua e sale. È un condimento piuttosto nutriente che può essere omesso o sostituito con yogurt greco o, come nel caso di una ricetta di casa, con prescinsêua.</div>
<div>La salsa tahina è, comunque, reperibile presso i supermercati più forniti o nei negozi etnici.</div>
<div></div>
<p><b><i>Hummus at the Movies</i></b></p>
<div>
<div>L&#8217;hummus può rivelarsi simbolo di pace e speranza ed ha trovato una sua espressione anche nel mondo del&nbsp;<i><b>cinema</b></i>.&nbsp;</div>
<div>La trama del premiato cortometraggio&nbsp;<i>West Bank Story</i>&nbsp;si sviluppa, infatti, intorno ad una storia d&#8217;amore ispirata a Romeo e Giulietta, ma anche intorno alla competizione tra un ristoratore israeliano ed uno palestinese, che si sfidano a&nbsp;<i>colpi&nbsp;</i>di&nbsp;hummus.</div>
<div>In&nbsp;<i>Make Hummus not War</i>, invece, il regista australiano Trevor Graham sogna un hummus mezzo di riconciliazione tra i popoli e simbolo di pace.&nbsp;<span>Nell&#8217;ironico&nbsp;</span><i>Tel Aviv brucia</i><span>&nbsp;del regista palestinese Sameh Zoabi, l&#8217;hummus ha un ruolo chiave, emblematico e significativo.&nbsp;</span></div>
</div>
<div><span>(altre informazioni su&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://greenme.it">Greenme.it</a>&nbsp;,&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilgiornaledelcibo.it/come-fare-hummus/">Il Giornale del Cibo</a>&nbsp;</i>)</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i>Hummus di Barbabietola</i></b></div>
<p></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>
<div><span><span>Ingredienti&nbsp;</span></span></div>
<div><span><b><br /></b></span>
<p><span><span>Per la salsa tahina</span></span></p>
<p><span><span>120 g di semi di sesamo</span><br /><span>2 cucchiai di olio extravergine d’oliva (o di sesamo)</span><br /><span>un pizzico di sale</span></p>
<p></span>
<p><span><span>Per l’hummus di barbabietola (senza aglio</span></span></p>
<p><span><span>250 g di barbabietola biologica&nbsp;cotta&nbsp;al vapore</span><br /><span>180 g di ceci secchi o 360 g di ceci già cotti</span><br /><span>1 cucchiaio abbondante di salsa tahina</span><br /><span>1 pizzico di curcuma in polvere</span><br /><span>2 cucchiai di succo di limone biologico&nbsp;</span><br /><span>40 g di olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</span><br /><span>prezzemolo fresco tritato</span><br /><span>sale</span></p>
<p></span>
<p><span><span>La salsa tahina</span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span>Scaldare una padella dal fondo antiaderente, versare i semi di sesamo e muovere il tegame in modo che si tostino uniformemente.&nbsp;Una volta che i semi saranno dorati, spegnere il fuoco.</span><br /><span>Lasciare intiepidire e trasferire nel boccale del mixer. Unire l’olio extravergine d’oliva e frullare fino ad ottenere una crema densa.</span></p>
<p></span>
<p><span>La cottura dei ceci</span></p>
</div>
<div>
<div><span>Lasciare</span><span>&nbsp;i ceci secchi in ammollo in acqua fredda per 8-12 ore. Trascorso il tempo, eliminare l’acqua, sciacquarli in un colapasta, immergerli in abbondante acqua fredda all’interno di una pentola capiente. Portare ad ebollizione e cuocere i ceci a fuoco moderato per circa due ore o fino a quando non saranno croccanti e non troppo morbidi. Durante la cottura, i legumi dovranno essere sempre coperti dall’acqua.</span></div>
<p><span></p>
<p></span>
<p><span><span>L’Hummus di Barbabietola</span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span>Porre i ceci all’interno del bicchiere del mixer, aggiungere la barbabietola cotta al vapore tagliata a cubetti, unire la salsa tahina, il succo di limone, la curcuma, l’olio extravergine d’oliva e salare. Frullare fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa ed omogenea. Completare con un filo d’olio extravergine d’oliva e con semi di sesamo tostati.</span></span></div>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span></span></p>
<p></span></span></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Pan di Spagna alla vaniglia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pan-di-spagna-alla-vaniglia/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pan-di-spagna-alla-vaniglia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 18:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Pan]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[tazza]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/pan-di-spagna-alla-vaniglia/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi porto una ricetta molto utile nei dolci. È una torta come preparazione di base per molte ricette. Spero che questa ricetta vi piaccia, preparatela e mi racconti com&#8217;è andata. Ingredienti: 1 tazza di farina lievitante 1 tazza di zucchero 6 Uova 1/4 di tazza di latte Vaniglia a piacere o scorza di limone&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pan-di-spagna-alla-vaniglia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi porto una ricetta molto utile nei dolci. È una torta come preparazione di base per molte ricette. Spero che questa ricetta vi piaccia, preparatela e mi racconti com&#8217;è andata.</p>
<p>Ingredienti:</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://steemitimages.com/0x0//https://steemitimages.com/DQmSGMRAXbrVuSmQ5WrP7MDF65xkfVWeu1vi3qD6gkQm5HA/20171230_154054.jpg"><img alt="20171230_154054.jpg" src="https://steemitimages.com/DQmSGMRAXbrVuSmQ5WrP7MDF65xkfVWeu1vi3qD6gkQm5HA/20171230_154054.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>1 tazza di farina lievitante </li>
<li>1 tazza di zucchero </li>
<li>6 Uova </li>
<li>1/4 di tazza di latte </li>
<li>Vaniglia a piacere o scorza di limone o arancia </li>
<li>1 pizzico di cremoso tartaro </li>
</ul>
<p>Preparazione</p>
<p>La prima cosa è separare i bianchi dalle gemme di ogni uovo. Aggiungere i bianchi in una ciotola, posizionare il pizzico di cremoso tartaro e battere fino a raggiungere la struttura punto di neve. Di seguito, incorporiamo la tazza di zucchero gradualmente mentre battiamo per ottenere una contestualità più solida. Se lo zucchero completo viene aggiunto in un colpo solo, i bianchi perderanno forza e corriamo il rischio di danni alla preparazione.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://steemitimages.com/0x0//https://steemitimages.com/DQmNv4fMiP4tc8YrATfZVn9Ao5vLCMjSt9Scuf4suUKorTG/Imagen2.jpg"><img alt="Immagine2.jpg" src="https://steemitimages.com/640x0/https://steemitimages.com/DQmNv4fMiP4tc8YrATfZVn9Ao5vLCMjSt9Scuf4suUKorTG/Imagen2.jpg" /></a></p>
<p>Seguiti da questo incorporiamo la scorza di vaniglia o limone o arancia. Dipende dal gusto che vuoi dare alla tua torta. Aggiungere i tuorli d&#8217;uovo uno per uno e aggiungere con il frullatore fino ad aggiungere i 6 tuorli alla preparazione.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://steemitimages.com/0x0//https://steemitimages.com/DQmdErxmS6hPvz95dGHvdm9SkBwE2AzQGL6nZau2sh8ezSy/Imagen3.jpg"><img alt="Immagine3.jpg" src="https://steemitimages.com/DQmdErxmS6hPvz95dGHvdm9SkBwE2AzQGL6nZau2sh8ezSy/Imagen3.jpg" /></a></p>
<p>A questo punto dobbiamo incorporare la tazza di farina di lievitazione accanto al latte. Per questa particolare ricetta di solito aggiungo da 2 a 3 cucchiai di farina aggiuntiva per garantire una consistenza più solida. Molto attento in questa parte, si dovrebbe incorporare farina e latte con la meringa, con un cucchiaio miserabile o spatola in involucro. La frusta non sarà più utilizzata perché se non si perde l&#8217;aria che è stata incorporata nei bianchi quando li si picchia.</p>
<p>Prepariamo uno stampo di 28cm*28cm (è possibile utilizzare quello delle vostre preferenze poiché le dimensioni dello stampo lo faranno variare solo lo spessore della torta) e mettere il forno per lo spazio di 30min a 180°C. Ricordati di preriscaldare il forno prima di mettere la preparazione.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://steemitimages.com/0x0//https://steemitimages.com/DQmPK9FkiKkMnSaF3qpM7jaCNBAXyoxfxFvBaytoZ9Uwotm/Imagen4.jpg"><img alt="Image4.jpg" src="https://steemitimages.com/640x0/https://steemitimages.com/DQmPK9FkiKkMnSaF3qpM7jaCNBAXyoxfxFvBaytoZ9Uwotm/Imagen4.jpg" /></a></p>
<p>Importante:</p>
<p>Non dovrebbero aprire il forno per verificare se è già pronto perché se non lo è possono causare l’abbassamento della preparazione e il lavoro svolto viene perso. Se il vostro forno ha il vetro che potete guardare fino a quando non ci vorrà un colore dorato, quelli vi diranno che siete pronti.</p>
<p>Uso la torta per riempirla con un budino al cioccolato (ricetta di pendenza) e decorarla con un merengue italiano (ricetta in attesa) con essenza di rum giamaicano che si sposa molto bene con il cioccolato.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://steemitimages.com/0x0//https://steemitimages.com/DQmQ5Gr818UQwHx7aQYj38vigyGZB4rGUGCopMpicXgHB3K/Imagen5.jpg"><img alt="Immagine5.jpg" src="https://steemitimages.com/DQmQ5Gr818UQwHx7aQYj38vigyGZB4rGUGCopMpicXgHB3K/Imagen5.jpg" /></a></p>
<p>Spero che sarete incoraggiati a preparare questa ricetta e commentare che l&#8217;avete accompagnata.</p>
<p>Se vi piaccio, vi invito a seguirmi, votate per questo post e condividetelo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://steemit.com/spanish/@josecarrerag/bizcocho-de-vainilla">fonte</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pere sciroppate fatte in casa: la ricetta semplice per l&#8217;inverno</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pere-sciroppate-fatte-in-casa-la-ricetta-semplice-per-linverno/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[tipi]]></category>

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		<description><![CDATA[Pere sciroppate fatte in casa: la dispensa dell&#8217;autunno Nota dell&#8217;autrice — Questa ricetta, pubblicata originariamente nel 2013, è stata aggiornata a luglio 2026 con nuovi suggerimenti sulla conservazione e consigli per valorizzare la frutta di stagione. &#160;Le mie pere sciroppate: la conserva perfetta per chiudere l&#8217;estate e prepararsi all&#8217;autunno. La pera è un frutto che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pere-sciroppate-fatte-in-casa-la-ricetta-semplice-per-linverno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Pere sciroppate fatte in casa: la dispensa dell&#8217;autunno</h1>
<p><!--RIQUADRO AGGIORNAMENTO--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice</strong> — Questa ricetta, pubblicata originariamente nel 2013, è stata <b>aggiornata a luglio 2026</b> con nuovi suggerimenti sulla conservazione e consigli per valorizzare la frutta di stagione.</p>
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEih4BzdjTdFkUtopi6_aUIvDHCCwFvlQkohnjZzLt11NRSseYlNrwDPa89Df1EhTmVYNdnl6ddGSoomrul0kNo54XtA-GC5uois-bxjlssAZUvNodmBqdlnOfyo3Gh9Wq-_eYA35DO0cDxo8253TNWKCiiLhizX1bmQPWbl9lHsH89YfC4b72lWHg/s1024/1000136737.jpg"><img alt="Pere sciroppate fatte in casa in un vasetto di vetro su un tavolo di legno" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEih4BzdjTdFkUtopi6_aUIvDHCCwFvlQkohnjZzLt11NRSseYlNrwDPa89Df1EhTmVYNdnl6ddGSoomrul0kNo54XtA-GC5uois-bxjlssAZUvNodmBqdlnOfyo3Gh9Wq-_eYA35DO0cDxo8253TNWKCiiLhizX1bmQPWbl9lHsH89YfC4b72lWHg/w640-h480/1000136737.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&nbsp;Le mie pere sciroppate: la conserva perfetta per chiudere l&#8217;estate e prepararsi all&#8217;autunno.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>La pera è un frutto che qui in Emilia Romagna si raccoglie da fine agosto fino a tutto il periodo autunnale: se ne coltivano diverse varietà, <b>dalle classiche Kaiser alle dolcissime Abate</b>, e spesso ricevo cassette di frutta gustosissima da familiari o conoscenti. Mi piacciono molto e, per non sprecarne nemmeno una, quest’anno ho voluto provare a metterne via un po’ sciroppate. È una ricetta davvero semplice, un classico intramontabile che va benissimo anche per altri tipi di frutta.</p>
<p>Preparare le pere sciroppate è un gesto d&#8217;amore verso la dispensa: aprire un barattolo in pieno inverno significa ritrovare il profumo dei frutteti emiliani e la dolcezza del sole d&#8217;agosto. È un dessert veloce, ma anche un ingrediente prezioso per arricchire gelati, torte o uno yogurt naturale per la colazione.</p>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li><strong>⏳️Tempo di preparazione:</strong> 30 minuti</li>
<li><strong><br />
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta salata con zucchine e fontina</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-salata-con-zucchine-e-fontina/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 13:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[origano]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Eccomi con la ricetta di una torta salata fresca e golosa che, da sola, risolve una cena; l&#8217;ho preparata con con una base di pasta sfoglia del banco frigo,&#160; tante zucchine, uova e delle foglie di basilico a profumare il tutto. La torta in questione è perfetta tiepida ma anche fredda ed è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-salata-con-zucchine-e-fontina/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div></div>
<div></div>
<p>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTpe3qcK_EPutZU6FzZtY_inUsR2nI5IBkB6YAzcFO5eaY56Ro1xxCjzKmzYfHgdYulcV4HYoQ9-xqtF8LW2sqmui2F6jQvhwCqIjIfsZhCOihE4XRpTelvSoKOtbUZy7sXqGpzufhxchoSepeq7eR1ekOXW3v7P5ZFL5H9mDgeCZww9x9Ab66JaFvyCA/s1405/20260617_191030.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTpe3qcK_EPutZU6FzZtY_inUsR2nI5IBkB6YAzcFO5eaY56Ro1xxCjzKmzYfHgdYulcV4HYoQ9-xqtF8LW2sqmui2F6jQvhwCqIjIfsZhCOihE4XRpTelvSoKOtbUZy7sXqGpzufhxchoSepeq7eR1ekOXW3v7P5ZFL5H9mDgeCZww9x9Ab66JaFvyCA/s16000/20260617_191030.jpg" /></a></div>
<p>
</p>
<div>&nbsp;</div>
</p>
<div>Eccomi con la ricetta di una torta salata fresca e golosa che, da sola, risolve una cena; l&#8217;ho preparata con con una base di pasta sfoglia del banco frigo,&nbsp; tante zucchine, uova e delle foglie di basilico a profumare il tutto.</div>
<div>La torta in questione è perfetta tiepida ma anche fredda ed è ottima come cibo d&#8217;asporto.</div>
<div>La preparazione è semplice: la cosa fondamentale è che le zucchine siano tagliate molto sottili (io ho usato una mandolina), perchè in questo modo cuoceranno in modo uniforme.&nbsp;</div>
<div>Passiamo alla ricetta&#8230;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ingredienti per uno stampo rotondo con diametro di 26 cm:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-1 rotolo di pasta sfoglia rotonda</div>
<div>-3 zucchine di medie dimensioni</div>
<div>-4 uova</div>
<div>-100 gr di fontina</div>
<div>-50 gr di parmigiano grattugiato</div>
<div>-mezzo bicchiere di latte</div>
<div>-qualche foglia di basilico</div>
<div>-sale</div>
<div>-pepe</div>
<div>-origano</div>
<div>-olio extravergine d&#8217;oliva</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 7/8 minuti per ripassare le zucchine in padella + 35 minuti in forno preriscaldato a 180° per la torta salata&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazione: lavare le zucchine, eliminare le estremità e affettarle sottilmente con la mandolina.</div>
<div>Versare un filo d&#8217;olio in una padella, aggiungere le zucchine, salare, pepare, profumare con l&#8217;origano e far cuocere per 7/8 minuti.</div>
<div>Fare quindi intiepidire.</div>
<div>Nel frattempo sbattere le uova con il parmigiano, il latte, il sale e il pepe.</div>
<div>Stendere la pasta sfoglia in una teglia con diametro di 24 centimetri rivestita con l&#8217;apposita carta.</div>
<div>Aggiungere le zucchine ormai fredde al composto di uova, mescolare e unire qualche fogliolina di basilico spezzettata con le mani.</div>
<div>Distribuire le fettine di fontina sulla base di sfoglia, versare la farcia&nbsp;</div>
<div>e livellare bene.</div>
<div>Infornare in forno preriscaldato a 180° x 35 minuti o giù di lì.</div>
<div>Servere tiepida con un calice di vino fresco&#8230;Et voilà!&nbsp;</div>
<div>&nbsp;&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWcppUw87uNK7J-2h8uxiBAgL8FvCYh4HzQhT6NLrB1YtWFlxv5xT8TByeAy_JjZmEe87qDPNZ6c5iiBNU7JHbFZBbKlMG-sQoHsDqnptTt0LqzYBMs_G4tD9AXXPhb5nJjoKdgmBvVT-jnHiGfS_sNl1r3YU53JliY3-MSJ5_9gvDHwfQ-U9aot22S4g/s1107/2.jpg"><img border="0" height="526" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWcppUw87uNK7J-2h8uxiBAgL8FvCYh4HzQhT6NLrB1YtWFlxv5xT8TByeAy_JjZmEe87qDPNZ6c5iiBNU7JHbFZBbKlMG-sQoHsDqnptTt0LqzYBMs_G4tD9AXXPhb5nJjoKdgmBvVT-jnHiGfS_sNl1r3YU53JliY3-MSJ5_9gvDHwfQ-U9aot22S4g/w640-h526/2.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Qualche consiglio in più:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>Potete sostituire la fontina con una caciottina, dell&#8217;asiago o della provola se vi piace di più</li>
<li>per un gusto più deciso, al posto del parmigiano utilizzate del pecorino</li>
<li>potete metter alcune fette di speck o prosciutto cotto sopra il formaggio prima di completare la preparazione con la farcia di uova.&nbsp;</li>
</ul>
</div>
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		<item>
		<title>Stecco gelato alla ciliegia e latte di mandorla</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:54:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Princess</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[effetto]]></category>
		<category><![CDATA[il tempo]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[PORZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Per una pausa golosa, fresca e sana lo stecco gelato alla ciliegia e latte di mandorla è sempre un&#8217;idea perfetta soprattutto nelle giornate calde d&#8217;estate. È facilissimo e veloce da preparare!!! TEMPO PREPARAZIONE 30 MIN TEMPO RIPOSO 12H PORZIONI 6 PORZIONI INGREDIENTI • 500 g di ciliegie mature • 200 ml di panna acida •&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/stecco-gelato-alla-ciliegia-e-latte-di-mandorla/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per una pausa golosa, fresca e sana lo stecco gelato alla ciliegia e latte di mandorla è sempre un&#8217;idea perfetta soprattutto nelle giornate calde d&#8217;estate.</p>
<p>È facilissimo e veloce da preparare!!!</p>
<p>TEMPO PREPARAZIONE<br />
30 MIN<br />
TEMPO RIPOSO<br />
12H<br />
PORZIONI<br />
6 PORZIONI</p>
<p>INGREDIENTI<br />
• 500 g di ciliegie mature<br />
• 200 ml di panna acida<br />
• 80 ml di latte condensato<br />
• 30 ml di acqua fredda<br />
• 2 cucchiai di latte di mandorla<br />
• 3 cucchiai abbondanti di zucchero semolato<br />
• 1 limone</p>
<p>PREPARAZIONE:</p>
<p>Lavate le ciliegie e privatele del nocciolo. Mettetele in una pentola con lo zucchero e il succo del limone e cuocete per 15 minuti. Aggiungete l&#8217;acqua fredda, mescolate bene e lasciate raffreddare completamente. Miscelate insieme il latte condensato, la panna acida e il latte di mandorla in modo da ottenere un composto omogeneo. Riponete in frigorifero.</p>
<p>Con le ciliegie cotte riempite gli stampini da ghiacciolo fino a poco meno di metà. Riponete in congelatore e lasciate riposare per 3 ore. Trascorso il tempo necessario riprendete la preparazione degli stecchi unendo alle ciliegie, ormai congelate, alcuni cucchiai del composto al latte di mandorla. Inserite gli stecchi e riponete nuovamente in congelatore per altre 3 ore. Se si desidera un effetto leggermente marmorizzato occorrono solo 2 ore. Al contrario, per un effetto molto regolare, il tempo necessario è almeno di 3 ore in congelatore tra uno strato e l&#8217;altro di consistenze o ingredienti differenti. Continuate questo processo sino al completamento dello stecco. Trascorse 3 ore dall&#8217;ultimo strato, togliete dagli stampini e servite gli stecchi gelato.</p>
<p>A presto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-892" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconprincess/wp-content/uploads/2017/01/coollogo_com-65101203.png" alt="" width="550" height="250" /></p>
<div></div>
<p><i></i> <img width="16" height="16" alt="Loading" src="https://blog.cookaround.com/leormedellanima/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border="0" /></p>
<div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Cous Cous di Farro Integrale con Pesto Genovese, Datterini Caramellati, Cannellini e Acciughe.  Il più buono dei cous cous</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[cous cous]]></category>
		<category><![CDATA[Datterini Caramellati]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli cannellini]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Pesto Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Era da tempo che non gustavo un buon piatto di cous cous, preparazione originaria del Nord Africa che mi piace moltissimo e che oltre ad essere molto saporita si presta ad infinite declinazioni. In estate è un piatto decisamente pratico ed è perfetto nelle giornate più afose: si prepara velocemente e la varietà di ortaggi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cous-cous-di-farro-integrale-con-pesto-genovese-datterini-caramellati-cannellini-e-acciughe-il-piu-buono-dei-cous-cous/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Era da tempo che non gustavo un buon piatto di <i><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2023/09/cous-cous-integrale-con-tonno-fresco-e.html">cous cous</a></b></i>, preparazione originaria del Nord Africa che mi piace moltissimo e che oltre ad essere molto saporita si presta ad infinite declinazioni. In estate è un piatto decisamente pratico ed è perfetto nelle giornate più afose: si prepara velocemente e la varietà di ortaggi dei mesi più caldi lo rende ancor più sfizioso.</div>
<div>Ad aprire la stagione, il saporito&nbsp;<b>Cous Cous di Farro Integrale con Pesto Genovese, Datterini Caramellati, Fagioli Cannellini e Acciughe</b><span>, che ho appena insignito del titolo de “<i>il più buono dei cous cous</i>”.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>A presto!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Maria Grazia</i></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh72uCzpsLNGQkZb433gTmOn4ZNbg9rZkeYTeWvXP19Xrw-UQpp_Kq2kLwXDDXXBI7KLU26DbopO_KjvZnoBxtiwGVUzYwVsDpCPnQYfq3s7wZLYiNM0o534CVR7Yw_q9pPGGupFl_8-UR53nVULrvbinhnDeYsvQq7aG7q7epqIN1h8VBPxsmZ9r2WGiU/s2560/IMG_2214.jpeg"><img alt="Cous cous di Farro Integrale" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh72uCzpsLNGQkZb433gTmOn4ZNbg9rZkeYTeWvXP19Xrw-UQpp_Kq2kLwXDDXXBI7KLU26DbopO_KjvZnoBxtiwGVUzYwVsDpCPnQYfq3s7wZLYiNM0o534CVR7Yw_q9pPGGupFl_8-UR53nVULrvbinhnDeYsvQq7aG7q7epqIN1h8VBPxsmZ9r2WGiU/w472-h640/IMG_2214.jpeg" width="472" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div>
<div><b><i>Cous Cous, a review</i></b></div>
<div></div>
<div>
<div>Piatto nazionale del Nordafrica ed in particolare del Maghreb, il&nbsp;<b><i>cous cous</i></b>&nbsp;(o<i>&nbsp;cuscus</i>,&nbsp;<i>kuskusu</i>,&nbsp;<i>kiskisu, kisksu</i>,&nbsp;<i>cascà</i>), ha origini che risalgono al IX secolo.</div>
<div>Ricavato dal grano duro macinato grossolanamente, viene normalmente preparato in apposite pentole di terracotta sovrapposte (<i>cuscussiera</i>). Nel recipiente inferiore cuociono le verdure e la carne ridotta a cubetti e, in quella superiore, bolle la semola.</div>
<div>Questo particolare processo di cottura potrebbe avere avuto origine ben prima del decimo secolo in una zona dell&#8217;Africa Occidentale che comprende gli attuali Niger, Mali, Mauritania, Ghana e Burkina Faso.</div>
<div>Il cous cous rappresenta il popolo berbero che praticava la pastorizia e che aveva a disposizione solo grano da frantumare, setacciare, lavorare a mano e far seccare, per poi raccoglierlo in grandi sacchi di tela da conservare nella parte più fresca della tenda.</div>
<div>Ai giorni nostri, nei paesi del Maghreb, il cous cous viene servito per cena, proprio per omaggiare la tradizione della popolazione nomade che lo consumava la sera, al rientro nelle tende.</div>
<div>In Marocco, però, lo si consuma a pranzo, posizionando il recipiente di servizio al centro della tavola in modo che i commensali possano consumarlo insieme utilizzando le mani. Prima di iniziare il pasto, viene recitata una preghiera di benedizione per la mensa. Per servirsi non si usano le posate ma pane non lievitato.</div>
<div>Il cous cous si è diffuso nell&#8217;area mediterranea a partire dal VII secolo e a seguito delle conquiste arabo-musulmane con le navi dei mercanti che solcavano i mari , collegando i porti di Italia, Spagna e Francia. In Sicilia arrivò presumibilmente intorno al 1600 a Trapani e nel territorio limitrofo: Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo, dove oggi viene organizzato uno dei più importanti festival a tema.</div>
<div>Ogni anno, in settembre, a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, si svolge il&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://couscousfest.it/">Cous Cous Fest</a></i>, la competizione gastronomica tutta dedicata a questo simbolo di unione tra le nazioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo alla cui preparazione, nel corso del tempo si sono uniti ingredienti tipici delle varie tradizioni culinarie.&nbsp;</div>
<p><span>(fonte:&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.taccuinistorici.it/ita/news/medioevale/acibo-di-strada/CUSCUS-piatto-multisociale.html">Taccuini Storici</a><span>&nbsp;,&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aifb.it/calendario-del-cibo/giornata-nazionale-del-cuscus/">AIFB Calendario del Cibo Italiano</a></i><span>)</span></span></p>
<div><span><br /></span></div>
</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Cous Cous di Farro Integrale con Pesto Genovese, Datterini Caramellati,&nbsp;</b></div>
<div><b>Fagioli Cannellini e Acciughe</b>&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div>(per quattro persone)</div>
<div></div>
<div>200 g di cous cous di farro integrale biologico</div>
<div>240 ml d&#8217;acqua calda (non bollente)</div>
<div>pomodori datterini rossi e gialli</div>
<div>150 g di fagioli cannellini secchi</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2013/03/pesto-sprint-oraffazzonato.html?m=1">Pesto Genovese</a>&nbsp;</div>
<div>acciughe del Mar Ligure</div>
<div>zucchero di canna</div>
<div>olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</div>
<div>un paio di foglie di basilico per porzione</div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti per cucinare le acciughe</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>acciughe</div>
<div>pangrattato<br />origano secco<br />1 limone biologico<br />olio extravergine da Olive Taggiasche</div>
<div></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div><i><u>La cottura dei fagioli cannellini</u></i></div>
<div></div>
<div>Lasciare a bagno per una notte i fagioli cannellini. La mattina, cuocerli in acqua per circa un’ora dall’inizio dell’ebollizione o fino a quando saranno croccanti.</div>
<div></div>
<div>In una padella dal fondo antiaderente e leggermente unta con olio extravergine d’oliva, rosolare i datterini gialli e rossi tagliati a metà, unire un cucchiaino scarso di zucchero, cuocere ancora per un minuto e spegnere il fuoco. Aggiungere i fagioli cannellini al condimento e mescolare.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><i><u>La preparazione del cous cous</u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>In una ciotola capiente versare il cous cous, aggiungere acqua calda ma non bollente. Coprire e lasciar riposare qualche minuto fino ad ottenere la consistenza gradita. Salare, irrorare con un filo d’olio extravergine d’oliva e sgranare con una forchetta.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><i><u>La preparazione delle acciughe</u></i></div>
<div></div>
<p><span>Sventrare le acciughe, eliminarne lisca e teste, aprirle a libro. Trasferirle in un colapasta e sciacquarle sotto l&#8217;acqua corrente. Scolare bene ed appoggiare i pesci su un piatto piano.</span></p>
<p><span><br /><span><span>Ungere il fondo ed i bordi di una padella antiaderente con olio extravergine d’oliva, distribuire un sottile strato di pangrattato, disporre le acciughe a raggiera, cospargerle di pangrattato, origano, buccia grattugiata di limone ed un filo di olio extravergine d’oliva.&nbsp;</span></span></span></p>
<p><span><span><span><br /></span></span><span><span>Aggiungere un altro strato di acciughe disposte a raggiera, spolverare di pangrattato, irrorare con un filo d’olio extravergine d’oliva ed infine aggiungere le erbe aromatiche tritate.&nbsp;</span></span></span></p>
<p><span><span><span><br /></span></span><span><span>Cospargere con buccia di limone biologico grattugiata e cuocere per cinque minuti a fuoco medio basso.&nbsp;</span></span><br /></span></p>
<p><span><br /></span></p>
<div><span><br /></span></div>
<p><span><i><u>Il piatto</u></i></span></p>
<p><span><i><u><br /></u></i></span></p>
<div><span>Condire il cous cous con il condimento preparato, unire tre cucchiai di pesto genovese e mescolare. Completare ogni porzione con un un paio di acciughe e due foglioline di basilico.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><span>Le restanti alici potranno costituire un gustoso secondo piatto.</span></span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Pizze in teglia rotonde senza glutine</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:22:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Pizze in teglia rotonde senza glutine: morbide, croccanti e facili da preparareSe amate la pizza fatta in casa ma avete bisogno di una versione senza glutine, questa ricetta fa al caso vostro. Le pizze in teglia rotonde sono perfette per ottenere una base soffice all&#8217;interno e piacevolmente croccante all&#8217;esterno, proprio come in pizzeria.Per questa preparazione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizze-in-teglia-rotonde-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pizze in teglia rotonde senza glutine: morbide, croccanti e facili da preparareSe amate la pizza fatta in casa ma avete bisogno di una versione senza glutine, questa ricetta fa al caso vostro. Le pizze in teglia rotonde sono perfette per ottenere una base soffice all&#8217;interno e piacevolmente croccante all&#8217;esterno, proprio come in pizzeria.Per questa preparazione [&#8230;]</p>
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		<title>Pasta con sugo di peperoni cremoso</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[passata]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
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		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[tipo di pasta]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Pasta con sugo di peperoni cremoso: la ricetta facile e irresistibile La pasta con sugo cremoso di peperoni è uno dei primi piatti che preparo più spesso a casa mia. È una ricetta che porto in tavola da anni perché è semplice, economica e, allo stesso tempo, riesce sempre a conquistare tutti. Il condimento&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-sugo-di-peperoni-cremoso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
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<div>
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<p><strong>Pasta con sugo di peperoni cremoso: la ricetta facile e irresistibile</strong></p>
<p>La <strong>pasta con sugo cremoso di peperoni </strong>è uno dei primi piatti che preparo più spesso a casa mia. È una ricetta che porto in tavola da anni perché è semplice, economica e, allo stesso tempo, riesce sempre a conquistare tutti. Il condimento nasce da un soffritto di aglio, olio extravergine d&#8217;oliva e peperoncino, al quale vengono aggiunti i peperoni che cuociono lentamente fino a diventare morbidi e saporiti. Successivamente si unisce la passata di pomodoro e si completa la cottura, per poi frullare il tutto fino a ottenere una salsa di peperoni cremosa e vellutata, profumata con foglie di basilico fresco.<br />Il risultato è un primo piatto vegetariano gustoso e colorato, perfetto per il pranzo di tutti i giorni ma anche per un&#8217;occasione speciale. Questa crema di peperoni avvolge la pasta in modo irresistibile e si abbina alla perfezione anche agli gnocchi, regalando un piatto dal sapore delicato ma ricco di carattere.<br /> ti potrebbero interessare anche:</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
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</ul>
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</div>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera, Estate e Autunno</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per la pasta con sugo di peperoni</h3>
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<div><span><span>320</span> <span>g</span></span><span> <span>pasta</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>peperoni</span> <span>(<span>2 gialli 1 rosso</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>5</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>peperoncino</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span> <span>(<span>mescolato al pecorino per la finitura</span>)</span></span></div>
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<div>378,62 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 378,62 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 38,39 (g) <span>di cui Zuccheri 6,77 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 9,83 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 21,32 (g) <span>di cui saturi 4,17 (g)</span><span>di cui insaturi 1,35 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 5,74 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 733,36 (mg)</li>
</ul>
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<p>
							Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari alla preparazione della pasta con sugo di peperoni</h3>
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<div> <span>Tagliere</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Colino</span>
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<div> <span>Padella</span>
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<div> <span>Mixer</span>
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<div> <span>Pentola a pressione</span>
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<div> <span>Mestoli</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare la pasta con sugo di peperoni</h3>
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<p><strong>Preparare i peperoni</strong><br />Lava accuratamente i peperoni, elimina il picciolo, i semi e i filamenti interni, quindi tagliali a strisce piuttosto sottili.</p>
<p><strong>Cuocere i peperoni con aglio, olio e peperoncino</strong><br />Versa un filo di olio extravergine d&#8217;oliva in un tegame antiaderente capiente e dai bordi alti, aggiungi uno spicchio d&#8217;aglio e un po&#8217; di peperoncino e lascia rosolare dolcemente. Unisci i peperoni, regola di sale, copri con il coperchio e fai cuocere per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando inizieranno ad ammorbidirsi.</p>
<p><strong>Aggiungere la passata di pomodoro</strong><br />Quando i peperoni saranno teneri, versa la passata di pomodoro e prosegui la cottura per altri 10 minuti, in modo che tutti i sapori si amalgamino perfettamente. Regola nuovamente di sale e profuma il sugo con qualche foglia di basilico fresco.</p>
<p><strong>Frullare il sugo di peperoni</strong><br />Trasferisci il condimento nel boccale del mixer con lame di acciaio e frulla fino a ottenere una crema liscia, vellutata e profumatissima. Versa nuovamente il sugo di peperoni nel tegame e tienilo in caldo.</p>
<p><strong>Cuocere la pasta e mantecare</strong><br />Nel frattempo porta a ebollizione abbondante acqua salata e cuoci la pasta fino a quando sarà al dente. Scolala e mettila nel tegame con il sugo di peperoni cremoso e lascia insaporire per circa un minuto, mescolando delicatamente.</p>
<p><strong>Servire la pasta con sugo di peperoni cremoso</strong><br />Distribuisci la pasta nei piatti e completa con qualche foglia di basilico fresco e una generosa spolverata di parmigiano e pecorino grattugiati. Porta subito in tavola e gusta questo primo piatto semplice, cremoso e ricco di sapore.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-sugo-peperoni-1.jpg"><img width="219" height="331" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-sugo-peperoni-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-sugo-peperoni-2.jpg"><img width="227" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-sugo-peperoni-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-sugo-peperoni-3.jpg"><img width="234" height="366" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-sugo-peperoni-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-con-crema-di-peperoni-1.jpg"><img width="549" height="823" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/pasta-con-crema-di-peperoni-1.jpg" alt="" class="wp-image-13794" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Il sugo di peperoni cremoso si conserva in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Al momento di utilizzarlo, basterà scaldarlo dolcemente in padella. Se preferisci, puoi anche congelarlo in pratiche mono porzioni e scongelarlo all&#8217;occorrenza.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p>Per ottenere una crema vellutata utilizzare un mixer con lame di acciaio potente e frulla almeno 1 minuto alla massima potenza.</p>
<h2>Note</h2>
<p>Questa ricetta è ideale con pasta corta come rigatoni, mezze maniche, penne e fusilli, ma si abbina perfettamente anche a spaghetti, tagliatelle e gnocchi di patate. </p>
<h2>Varianti</h2>
<p>Per una variante ancora più estiva, sostituisci parte della passata di pomodoro con pomodorini freschi e completa con burrata o stracciatella al momento di servire.</p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare la pasta con  sugo di peperoni senza passata di pomodoro.</h3>
<p>Sì, puoi realizzare una versione solo con peperoni, ottenendo una crema ancora più delicata e dal gusto più dolce</p>
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<h3>Posso usare i peperoni spellati per la pasta con  sugo di  peperoni?<br /></h3>
<p>Sì, puoi utilizzare anche i peperoni spellati per preparare il sugo di peperoni cremoso. Eliminare la pelle dopo la cottura o usare peperoni già spellati rende la crema  più liscia, vellutata e digeribile. </p>
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<h3>Che tipo di pasta si abbina meglio?</h3>
<p>Si abbina perfettamente sia alla pasta corta come penne, rigatoni e fusilli, sia alla pasta lunga come spaghetti e tagliatelle, oltre che agli gnocchi.</p>
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<h3>Posso utilizzare un altro tipo di formaggio per la pasta con sugo di peperoni?</h3>
<p>Sì, puoi sostituire il parmigiano con altri formaggi a seconda dei tuoi gusti. Il pecorino dona un sapore più deciso e sapido, mentre un mix tra parmigiano e pecorino è ideale per un gusto equilibrato. In alternativa puoi usare anche grana padano per una versione più delicata, oppure formaggi più cremosi come ricotta salata grattugiata per una consistenza ancora più morbida e avvolgente.</p>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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		<item>
		<title>Guida al rinfresco della Pasta Madre: passaggi, consigli e segreti di Monia</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/guida-al-rinfresco-della-pasta-madre-passaggi-consigli-e-segreti-di-monia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Last Minute Market]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Bolognese]]></category>

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		<description><![CDATA[Il rinfresco della Pasta Madre: l’arte di prendersi cura di un elemento vivo Nota dell&#8217;autrice — Questo post è stato scritto originariamente nel 2012, agli inizi della mia avventura con la pasta madre e del mio percorso di decrescita. Dopo quattordici anni e tanta esperienza accumulata, ho deciso di pubblicare la versione arricchita e completamente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/guida-al-rinfresco-della-pasta-madre-passaggi-consigli-e-segreti-di-monia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Il rinfresco della Pasta Madre: l’arte di prendersi cura di un elemento vivo</h1>
<h1></h1>
<p><b>Nota dell&#8217;autrice</b> — Questo post è stato scritto originariamente nel 2012, agli inizi della mia avventura con la pasta madre e del mio percorso di decrescita. Dopo quattordici anni e tanta esperienza accumulata, ho deciso di pubblicare la <b>versione arricchita e completamente aggiornata nel giugno 2026</b>.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTkBD0vO0jeM10Lh_zyrUhDm8mVyHROR9v8KV4-3d2QBw2p54tnJ8nFx4mbQ9hHdBAswL8ghbhGm2NOYgrC_3_7zM4FX7GMIBx0z3heGnM36CE_FZKl94WMjZG9x6DdbnHzl-voV_oDP69K31OTATz_b8scv7X1HqIUssqymiDwu3uQn23fA3nUQ/s1024/1000114730.webp"><img alt="Vasetto di vetro con pasta madre attiva e etichetta con scritto Pasta Madre 2012" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTkBD0vO0jeM10Lh_zyrUhDm8mVyHROR9v8KV4-3d2QBw2p54tnJ8nFx4mbQ9hHdBAswL8ghbhGm2NOYgrC_3_7zM4FX7GMIBx0z3heGnM36CE_FZKl94WMjZG9x6DdbnHzl-voV_oDP69K31OTATz_b8scv7X1HqIUssqymiDwu3uQn23fA3nUQ/w640-h480/1000114730.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La nostra preziosa pasta madre nel 2012: l&#8217;inizio di tutto.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>Fare il pane con la pasta madre ha il gusto degli antichi saperi e della memoria, una tradizione che porto avanti con orgoglio nella mia cucina. <b>La mia &#8220;creatura&#8221; </b>è ormai parte della famiglia: è biologica, ha una storia lunga alle spalle e amo condividerla con chiunque voglia iniziare questo meraviglioso viaggio, rigorosamente in dono.</p>
<p>Scegliere la pasta madre non è solo una questione di gusto, <b>è un atto di resistenza quotidiana</b>: è più digeribile, ci insegna ad aspettare i tempi della natura e trasforma il pane in un alimento vivo che nutre davvero il nostro corpo.</p>
<p>Ho anche fatto parte della <b>rete &#8220;Io spaccio&#8221;</b>, una rete solidale che permette a chiunque di verificare direttamente su di una cartina geografica la vicinanza di uno <b>spacciatore o spacciatrice di pasta madre</b> che te ne possa donare un pezzetto per cominciare la tua avventura.</p>
<p>Con il gruppo di acquisto solidale (Gas) Gassala tanti anni fa abbiamo anche organizzato una bellissima iniziativa di autoproduzione collettiva all&#8217;<b>Ecomuseo dell&#8217;Acqua di Sala Bolognese</b> dove si faceva il pane, la pasta, si donava pasta madre e si parlava di decrescita, città in transizione e lotta allo spreco alimentare: l&#8217;invitato speciale per quell&#8217;occasione fu il Prof. Segre della Facoltà di Agraria dell&#8217;Università degli Studi di Bologna, con cui diede vita al <b>Last Minute Market</b>.</p>
<p>Ricordo ancora quando, anni fa, mio figlio <b>Riccardo a soli 8 anni</b> voleva già cimentarsi con le sue prime mani in pasta e <b>aveva il suo barattolino di pasta madre personale</b>: oggi ha 22 anni e, sebbene non panifichi più in prima persona, è sempre il primo a voler assaggiare con entusiasmo tutto ciò che esce dal mio forno!</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrWEiQfXVoYoi4kYGDrHl7iTKGpNEZdQO-RIs3U5xa1EvABnnXWrFbx50vTmZms7z_bbUOjID3FxRR2VlNEwOOwGGfh5cY37JhN6uyxdsNyzy5qnMvMCqMttqc-P9rndfVnjzfoXuPG_5m1t0QsnC56hVvwwGvjbIq1cyKyLjupNjMCS-iNJmnXw/s957/1000114729.webp"><img alt="Bambino di nome Riccardo che rinfresca la pasta madre in un vasetto nel 2012" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrWEiQfXVoYoi4kYGDrHl7iTKGpNEZdQO-RIs3U5xa1EvABnnXWrFbx50vTmZms7z_bbUOjID3FxRR2VlNEwOOwGGfh5cY37JhN6uyxdsNyzy5qnMvMCqMttqc-P9rndfVnjzfoXuPG_5m1t0QsnC56hVvwwGvjbIq1cyKyLjupNjMCS-iNJmnXw/w640-h480/1000114729.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Riccardo nel 2012: i primi passi con la nostra pasta madre.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3></h3>
<h3>Scheda tecnica</h3>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 15 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fagiolini gratinati in friggitrice ad aria</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 21:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Fagiolini gratinati in friggitrice ad aria: croccanti fuori e filanti dentro. I fagiolini gratinati in friggitrice ad aria sono un contorno semplice, gustoso e perfetto per portare in tavola le verdure in una veste diversa dal solito. Dopo una breve lessatura, i fagiolini vengono arricchiti con parmigiano e mozzarella grattugiata, quindi completati con una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fagiolini-gratinati-in-friggitrice-ad-aria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p><strong>Fagiolini gratinati in friggitrice ad aria: croccanti fuori e filanti dentro</strong>.</p>
<p>I <strong>fagiolini gratinati in friggitrice ad aria</strong> sono un contorno semplice, gustoso e perfetto per portare in tavola le verdure in una veste diversa dal solito. Dopo una breve lessatura, i fagiolini vengono arricchiti con parmigiano e mozzarella grattugiata, quindi completati con una leggera spolverata di pangrattato che, in cottura, regala una superficie dorata e irresistibilmente croccante.<br />Grazie alla friggitrice ad aria, la gratinatura risulta veloce e uniforme, permettendo di ottenere un piatto saporito senza accendere il forno. Inoltre, questo metodo di cottura valorizza la delicatezza dei fagiolini, rendendoli ancora più appetitosi e invitanti.<br />Ideali da servire come contorno per secondi di carne, pesce o formaggi, questi fagiolini gratinati conquistano al primo assaggio grazie al perfetto equilibrio tra la morbidezza delle verdure e la croccantezza della superficie. Una ricetta facile e versatile che trasforma un ingrediente semplice in una preparazione sfiziosa, perfetta sia per i pasti di tutti i giorni sia per le occasioni in cui si desidera portare in tavola qualcosa di diverso e particolarmente goloso. Leggi anche:</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/fagiolini-e-patate-ripassati-in-padella/" title="Fagiolini e patate ripassati in padella" rel="bookmark">Fagiolini e patate ripassati in padella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-fagiolini-in-padella-con-pomodorini/" title="Fagiolini in padella con pomodorini" rel="bookmark">Fagiolini in padella con pomodorini</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-insalata-di-fagiolini-freschi-gamberi-e-tonno/" title="Insalata di fagiolini freschi gamberi e tonno" rel="bookmark">Insalata di fagiolini freschi gamberi e tonno</a></li>
</ul>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13782" /></a></figure>
</div>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>22 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span><span>Frittura ad aria</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera, Estate</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per i Fagiolini gratinati in friggitrice ad aria</h3>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>fagiolini</span> <span>(<span>freschi e teneri</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>60</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>mozzarella</span> <span>(<span>grattugiata</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>pangrattato</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>prezzemolo essiccato</span></span></div>
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<div>742,98 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 742,98 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 28,36 (g) <span>di cui Zuccheri 8,96 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 38,54 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 55,62 (g) <span>di cui saturi 23,39 (g)</span><span>di cui insaturi 11,11 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 7,91 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 2.703,50 (mg)</li>
</ul>
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<p>
							Valori indicativi per una porzione di 225 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari alla preparazione dei fagiolini gratinati</h3>
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<div> <span>Colini</span>
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<div> <span>Pentola</span>
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<div> <span>Pirofila</span>
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<div> <span>Grattugia</span>
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<div> <span>Mestoli</span>
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<div> <span>Ciotolina</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare i fagiolini gratinati in friggitrice ad aria</h3>
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<p><strong>Pulire e lessare i fagiolini</strong><br />Per prima cosa elimina le estremità dei fagiolini e lavali accuratamente sotto l&#8217;acqua corrente. Porta a ebollizione una pentola colma di acqua e tuffa i fagiolini. Lasciali cuocere per circa 10 minuti: dovranno risultare teneri ma ancora piacevolmente croccanti. Una volta pronti, scolali e passali immediatamente sotto un getto di acqua fredda per bloccare la cottura e preservarne il colore brillante.</p>
<p><strong>Preparare il mix per la gratinatura</strong><br />Nel frattempo versa il pangrattato in una ciotola e uniscilo a una parte del parmigiano grattugiato. Aggiungi anche un cucchiaino di prezzemolo essiccato e mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo che renderà la superficie dorata e croccante.</p>
<p><strong>Condire i fagiolini</strong><br />Trasferisci i fagiolini in una ciotola capiente e condiscili con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Mescola delicatamente in modo che il condimento si distribuisca in maniera uniforme.</p>
<p><strong>Assemblare la pirofila</strong><br />Prendi una pirofila adatta alla cottura in friggitrice ad aria e ungine leggermente il fondo. Disponi metà dei fagiolini formando il primo strato, quindi distribuisci metà del parmigiano grattugiato, metà della mozzarella grattugiata e qualche foglia di basilico fresco.<br />Copri con i restanti fagiolini e completa con la mozzarella rimanente. Infine distribuisci in superficie il mix di pangrattato e formaggio preparato in precedenza, cercando di ricoprire tutta la superficie in modo uniforme, termina con un filo d&#8217;olio.</p>
<p><strong>Cottura in friggitrice ad aria</strong><br />Sistema la pirofila nel cestello della friggitrice ad aria e cuoci a 180°C per circa 12 minuti, o comunque fino a quando la superficie risulterà ben dorata e gratinata.</p>
<p><strong>Servire</strong><br />Una volta pronti, lascia riposare i fagiolini gratinati per un paio di minuti. Servili ancora caldi completando il piatto con qualche foglia di basilico fresco, che donerà profumo e una piacevole nota aromatica.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-2.jpg"><img width="290" height="386" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-2-1.jpg"><img width="267" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-2-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-3.jpg"><img width="267" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/fagiolini-gratinati-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13786" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h2>Conservazione</h2>
<p>I fagiolini gratinati in friggitrice ad aria si conservano in frigorifero, all&#8217;interno di un contenitore ermetico, per 2 giorni. Prima di servirli, è consigliabile riscaldarli per qualche minuto in friggitrice ad aria o in forno, così da restituire croccantezza alla gratinatura.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p>Per un risultato perfetto, evita di cuocere eccessivamente i fagiolini durante la lessatura: dovranno rimanere leggermente croccanti perché completeranno la cottura in friggitrice ad aria</p>
<h2>Note e variazioni</h2>
<p>Per una versione ancora più saporita puoi sostituire parte del parmigiano con pecorino grattugiato. Se ami i sapori più decisi, aggiungi qualche cubetto di scamorza affumicata oppure un pizzico di pepe nero nel mix di pangrattato.</p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>È possibile preparare i fagiolini gratinati in friggitrice ad aria  in anticipo?</h3>
<p>Certamente. Puoi assemblare la pirofila con alcune ore di anticipo e conservarla in frigorifero. Al momento di servirla sarà sufficiente cuocere il tutto in friggitrice ad aria.</p>
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<h3>Posso usare i fagiolini surgelati?</h3>
<p>Sì, puoi utilizzare anche i fagiolini surgelati. Ti consiglio però di lessarli per qualche minuto in meno rispetto a quelli freschi.</p>
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<h3>Con quali piatti posso servire i fagiolini gratinati in friggitrice ad aria?</h3>
<p>Sono un contorno versatile che si abbina molto bene a secondi di carne, pesce, formaggi e uova. Possono essere serviti anche come piatto unico  accompagnati da pane tostato o una fresca insalata.</p>
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<h3>Posso cuocere i fagiolini gratinati in forno tradizionale?</h3>
<p>Sì, la preparazione può essere cotta anche in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, o fino a quando la superficie sarà ben dorata.</p>
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<h3>Quale mozzarella è meglio utilizzare per i fagiolini gratinati in friggitrice ad aria?</h3>
<p>La mozzarella per pizza o quella a basso contenuto di acqua è l&#8217;ideale, perché fonde perfettamente senza rilasciare troppi liquidi durante la cottura.</p>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Quando e come pulire i filtri del condizionatore</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:58:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[inizio]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[PVC]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[UV]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo delle temperature estreme, il climatizzatore diventa un alleato prezioso per il benessere quotidiano, ma la sua efficienza e la nostra salute dipendono da un “rituale di cura” spesso sottovalutato: la manutenzione dei filtri. Infatti, sapere quando e come pulire i filtri del condizionatore significa non solo allungare la vita tecnica del proprio impianto,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/quando-e-come-pulire-i-filtri-del-condizionatore/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/quando-come-pulire-filtri-condizionatore/" title="Quando e come pulire i filtri del condizionatore" rel="nofollow"><img width="696" height="392" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/06/donna-con-filtro-pulito-del-condizionatore-768x432.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Donna rimette al suo posto i filtri puliti del condizionatore" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Con l&#8217;arrivo delle temperature estreme, il climatizzatore diventa un alleato prezioso per il benessere quotidiano, ma la sua efficienza e la nostra salute dipendono da un “rituale di cura” spesso sottovalutato: <strong>la manutenzione dei filtri</strong>.</p>
<p>Infatti, sapere quando e come pulire i filtri del condizionatore significa non solo allungare la vita tecnica del proprio impianto, ma anche  ridurre gli sprechi energetici e garantire un microclima domestico salubre e libero da polveri, allergeni e batteri.</p>
<h2>Il calendario della manutenzione: quando intervenire</h2>
<p>Per chi tiene alle proprie cose, la pulizia dei filtri non deve essere un evento eccezionale, ma una <em>routine</em> consapevole.</p>
<p>Durante i periodi di utilizzo frequente, sia in estate che in inverno, è consigliabile controllare i filtri ogni <strong>2-4 settimane</strong>, ma è meglio farlo con una frequenza maggiore (anche settimanale) se si vive in zone particolarmente polverose o in presenza di animali domestici.</p>
<p>Inoltre, è fondamentale programmare due interventi stagionali profondi: il primo <strong>all&#8217;arrivo dell&#8217;estate</strong>, per preparare l&#8217;apparecchio al caldo imminente, e il secondo <strong>a inizio</strong> <strong>autunno</strong>, per eliminare i residui accumulati dopo lo sforzo estivo ed evitare che lo sporco si incrosti durante il riposo.</p>
<h2>Sicurezza e preparazione: i primi passi</h2>
<p>Ogni operazione di manutenzione deve iniziare nel segno della sicurezza.</p>
<p>Prima di approcciare l&#8217;unità, è imperativo <strong>spegnere il condizionatore e scollegarlo fisicamente dalla presa di corrente</strong> per scongiurare qualsiasi rischio elettrico o attivazioni accidentali tramite telecomando o timer.</p>
<p>Per chi è particolarmente sensibile o soffre di allergie, l&#8217;uso di guanti e di una mascherina protettiva (preferibilmente chirurgica, perché <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/irritazioni-da-mascherina-come-prevenirle-alleviarne-sintomi/">meno occlusiva delle FFP2 e FFP3</a>)  è un accorgimento caldamente raccomandato durante la manipolazione dei filtri sporchi.</p>
<h2>La pulizia dei filtri standard in PVC: un rituale di precisione</h2>
<p>La maggior parte dei condizionatori moderni è dotata di filtri a maglia in materiale plastico (PVC), progettati per essere puliti con facilità.</p>
<h3>Rimozione e aspirazione iniziale</h3>
<p>Accedi ai filtri sollevando con delicatezza il pannello frontale dello split tramite gli incavi laterali.</p>
<p>Poi estrai i filtri, facendoli scorrere verso il basso, e procedi immediatamente a una <strong>pulizia a secco </strong>con un aspirapolvere o con una spazzola morbida per rimuovere il grosso della polvere su entrambi i lati, evitando di forzare le maglie per non danneggiarne la struttura.</p>
<p>Volendo, puoi anche adoperare una bomboletta di aria compressa (come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-pulire-pc-dallo-sporco-schermo-tastiera-mouse/">quelle che si usano per pulire la tastiera del PC</a>), ma, in tal caso, non usarla sulla ventola interna dello split, dato che il movimento forzato potrebbe provocare tensioni e danneggiare la scheda.</p>
<h3>Il lavaggio ecologico</h3>
<p>Se i filtri appaiono ancora opachi o molto sporchi, procedi al lavaggio in <strong>acqua tiepida</strong> (mai bollente) utilizzando un <strong>sapone neutro</strong> o un detergente delicato.</p>
<p>Per un approccio più sostenibile e igienizzante, puoi aggiungere all&#8217;acqua rimedi naturali come <strong>aceto o bicarbonato</strong>.</p>
<p><em>Un segreto tecnico:</em> risciacqua il filtro facendo scorrere l&#8217;acqua dal lato interno verso quello esterno in modo che la pressione del getto spinga le particelle di sporco fuori dalle fibre invece di incastrarle.</p>
<h3>L&#8217;asciugatura perfetta</h3>
<p>Dopo il risciacquo, lascia asciugare i filtri all&#8217;aria aperta, <strong>in posizione orizzontale</strong> o appoggiati a un piano pulito.</p>
<p>È fondamentale evitare l&#8217;esposizione alla luce solare diretta o l&#8217;uso di fonti di calore come i phon, che potrebbero deformare il PVC e, di conseguenza, compromettere il futuro incastro nell&#8217;unità.</p>
<h2>Filtri speciali: quando il lavaggio non basta</h2>
<p>Non tutti i componenti sono uguali e conoscerne le differenze è importante per un proprietario attento:</p>
<ul>
<li><strong>Filtri a carboni attivi</strong>: questi elementi, fondamentali per neutralizzare i cattivi odori, non sono lavabili e vanno categoricamente <strong>sostituiti ogni sei mesi</strong>, idealmente in coincidenza con il cambio di stagione.</li>
<li><strong>Filtri fotocatalitici o alla zeolite</strong>: tali filtri richiedono un lavaggio delicato seguito da un&#8217;esposizione diretta ai <strong>raggi UV del sole</strong>, processo necessario per rigenerare le loro proprietà purificanti prima del rimontaggio.</li>
</ul>
<h2>Spray igienizzanti e prodotti professionali</h2>
<p>L&#8217;uso di spray specifici, che servono a eliminare carichi batterici e funghi dalle superfici della batteria di scambio termico e dei filtri  può completare la manutenzione, ma devono essere impiegati con consapevolezza.</p>
<p>Dopo l&#8217;erogazione del disinfettante antibatterico, è fondamentale <strong>lasciar agire il prodotto per circa 15 minuti</strong> senza risciacquare.</p>
<p>Prima di rimettere in funzione l&#8217;impianto, è necessario attendere almeno <strong>30 minuti</strong> affinché il liquido sia completamente evaporato.</p>
<p>Tuttavia, una una manutenzione regolare con acqua e sapone è spesso sufficiente per l&#8217;uso domestico standard, rendendo meno necessari prodotti chimici aggressivi.</p>
<h2>Cura dell&#8217;unità esterna</h2>
<p>Anche il motore esterno merita attenzione per mantenere alto il rendimento del condizionatore: verifica che non sia ostruito da foglie o detriti e pulisci le griglie con un panno umido o con l&#8217;aspirapolvere.</p>
<h2>Gestione degli odori e manovre finali per un avvio perfetto</h2>
<p>Se all&#8217;accensione percepisci odori pungenti di muffa, marcio o scarico, vuol dire che l&#8217;umidità interna ha creato un ambiente favorevole alla proliferazione di microrganismi.</p>
<p>Per risolvere ed evitare questi problemi, è utile pulire non solo i filtri ma anche la <strong>vaschetta di raccolta condensa</strong> e verificare che il <strong>tubo di scarico</strong> non sia ostruito.</p>
<p>Una volta rimontati i filtri asciutti, accendi l&#8217;apparecchio in modalità “<strong>Ventilazione</strong>” o, se presente, “<strong>Auto Clean</strong>” per almeno un paio d&#8217;ore in modo di eliminare eventuali residui di umidità interna e a contrastare la formazione di cattivi odori o muffe latenti.</p>
<p>Solo dopo questo passaggio potrai impostare la modalità “Freddo”, verificando dopo circa 15 minuti che l&#8217;aria in uscita sia fresca e che la condensa venga scaricata correttamente.</p>
<h2>Quando il “fai da te” non basta: la sanificazione professionale</h2>
<p>Sebbene la pulizia ordinaria sia alla portata di tutti, esistono interventi che richiedono mani esperte.</p>
<p>Se noti cali drastici nel rendimento, rumori sospetti o odori sgradevoli persistenti, è necessario contattare un <strong>tecnico certificato</strong> per il controllo del gas refrigerante o per una sanificazione profonda delle componenti interne inaccessibili, come la bacinella di raccolta condensa e la batteria completa.</p>
<p>In ogni caso, fare<strong> una sanificazione professionale all&#8217;anno</strong> è la scelta giusta se non si vuole scendere a compromessi sulla propria salute.</p>
<p>Ora che sai quando e come pulire il condizionatore e che conviene farne la sanificazione periodica, ti consigliamo anche di impostare una temperatura interna di circa 4-6 gradi inferiore a quella esterna per garantirti il massimo benessere, riducendo drasticamente l&#8217;impatto ambientale e i costi in bolletta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre cose che è bene sapere nel quotidiano:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/perche-non-tener-bicchiere-acqua-sul-comodino/">Perché evitare di tenere un bicchiere d&#8217;acqua sul comodino</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-proteggere-nidi-uccelli-giardino/">Cosa fare e cosa non fare per proteggere i nidi degli uccelli in giardino</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/cose-eliminare-casa-prima-arrivo-ospiti/">10 elementi da levare in casa per accogliere meglio gli ospiti</a></li>
</ul>
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