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	<title>Food Blogger Mania &#187; Ponte Vecchio</title>
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		<title>Golden View, fine dining con vista</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Mar 2024 22:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Golden View]]></category>
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		<description><![CDATA[Cosa c&#8217;è di più bello che trovarsi a Firenze? Andare sul Ponte Vecchio. E più bello del Ponte Vecchio? Cenare al Golden View con vista sul Ponte Vecchio. Il locale è stato aperto nel 2002 da un giovanissimo e lungimirante Tommaso Grasso, toscano ma di origine siciliana, impegnato nell&#8217;attività di famiglia che distribuisce prodotti alimentari di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/golden-view-fine-dining-con-vista/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;è di più bello che trovarsi a Firenze? Andare sul Ponte Vecchio. E più bello del Ponte Vecchio? Cenare al <strong>Golden View</strong> con vista sul Ponte Vecchio. Il locale è stato aperto nel 2002 da un giovanissimo e lungimirante <span><strong>Tommaso Grasso</strong>, toscano ma di origine siciliana, impegnato nell&#8217;attività di famiglia </span><span>che distribuisce prodotti alimentari di eccellenza.</span></p>
<div><img class="wp-image-20783 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/Tommaso-Grasso-e-Sara-Taccetti.jpg&amp;nocache=1" alt="Tommaso Grasso e Sara Taccetti" width="512" height="640" />
<p>Tommaso Grasso e Sara Taccetti</p>
</div>
<p><span> Una scelta forse un po&#8217; azzardata, ma dopo 22 anni sicuramente una </span><span>scommessa pienamente vinta, quella di Tommaso, che ora gestisce con successo il ristorante insieme alla moglie <strong>Sara Taccetti</strong>. </span>Golden View si sviluppa su 550 mq, con grandi vetrate che si affacciano sul <strong>Ponte Vecchio</strong>, sull&#8217;Arno, sul Corridoio <span>Vasariano e sugli Uffizi. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20784 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/sala-con-vista-Golden-View.jpg&amp;nocache=1" alt="sala con vista Golden View" width="640" height="426" /></p>
<p><span>Il <strong><em>décor</em> è <em>total white</em></strong>, a parte il tocco di colore dato dai quadri appesi alle pareti, con <strong>arredi moderni e <em>minimal</em></strong>, così come la <em>mise en place</em>, con tovaglie immacolate, che mette in risalto i piatti dell&#8217;<strong><em>executive chef</em> Andrea Candito</strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20785 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/golden-view-entrata.jpg&amp;nocache=1" alt="golden view entrata" width="640" height="426" /></p>
<p>Si entra da via de&#8217; Bardi, dalle vetrine si scorge il banco pescheria e più in là la cucina a vista. Quando<span> si varca la soglia, c&#8217;è un <strong>lungo suggestivo bancone bar </strong></span><span>in legno d’ulivo e marmo di Carrara, una zona gastronomia con una vetrina con salumi e formaggi, e a seguire il banco da lavoro della <em>pastry chef</em> Caterina Saraò.</span></p>
<div><img class="wp-image-20787 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/Andrea-Candito-e-Caterina-Sarao.jpg&amp;nocache=1" alt="Andrea Candito e Caterina Saraò" width="640" height="480" />
<p>l&#8217;executive chef Andrea Candito e la pastry chef Caterina Saraò</p>
</div>
<p>Dal mese di giugno 2023 alla guida del locale c&#8217;è l&#8217;<strong><em>executive chef</em> Andrea Candito</strong>. Classe &#8217;91, nato a Napoli, è <strong>figlio d&#8217;arte</strong>, suo padre infatti negli anni &#8217;80-&#8217;90, era proprietario e <em>chef</em> di un ristorante e di una pizzeria nel cuore di Napoli. E&#8217; proprio qui che Andrea muove i primi passi insieme ai suoi tre fratelli, e dove capisce che quella sarà la sua strada. Dopo essersi formato <span>all&#8217;Istituto Superiore di Cucina Giorgio Vasari, intraprende un percorso lavorativo che lo porta nelle cucine di <strong>Gaetano </strong></span><span><strong>Trovato</strong>, al ristorante Arnolfo, due stelle <em>Michelin</em>; di <strong>Michelino Gioia</strong>, all&#8217;Hotel Pellicano una stella <em>Michelin</em>; e </span><span>con la <strong>chef Entiana Osmenzesa</strong> dove amplia le sue conoscenze e affina le sue capacità, anche a livello gestionale ed economico, avendo gestito per sei anni la cucina del ristorante O Munaciello di Firenze. </span>Al Golden View propone piatti che mescolano le sue origini campane con la terra che lo ospita la Toscana, e dove non manca mai il mare, <em>heritage</em> importante del suo bagaglio familiare. Chef Candito <strong>ama molto anche lavorare le verdure</strong> ed è estremamente attento all&#8217;aspetto della <strong>sostenibilità</strong>, seguendo i principi secondo cui  in cucina non si butta via niente e applicando il concetto di recupero. Gli ho chiesto, come di consueto, di definire con tre parole la sua cucina e lui mi ha risposto: <strong><em>&#8220;mediterranea, tradizionale e in evoluzione&#8221;</em></strong>. Ed è ciò che ho trovato nei piatti che ho assaggiato, ben <strong>equilibrati</strong>, <strong>piacevoli</strong>, non troppo azzardati, ma <strong>capaci di sorprendere</strong>, e in linea con la voglia del ritorno alla tradizione e ai sapori autentici, e che adesso vi racconto. Chef Candito ha creato per noi un percorso gastronomico attingendo dai tre <strong><em>menu</em></strong> proposti: quello di <strong>terra</strong>, di <strong>mare</strong> e dell&#8217;<strong>orto</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20789 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3326-rotated.jpg&amp;nocache=1" alt="cocktail Golden View" width="480" height="640" /></p>
<p>Veniamo accolte con un <em>cocktail</em> di benvenuto uno speciale <strong><em>Gin Fizz</em> declinato in rosa</strong>, ovvero pompelmo fresco, soda al pompelmo rosa e decorato con una fetta di arancia disidratata, con una rosellina selvatica e violette.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20790 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3336.jpg&amp;nocache=1" alt="ostrica Krystale" width="640" height="480" /></p>
<p>Si inizia con un <em>amuse bouche</em>, una straordinaria <strong>ostrica <em>Krystale</em> cotta a carbone, con scalogno marinato in </strong><span><strong>aceto di Villa Calcinaia e olio al finocchietto selvatico</strong> </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20791 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3343.jpg&amp;nocache=1" alt="zuppetta di crostacei" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>zuppetta di crostacei con rape, puntarelle ed erba cipollina</strong> composta da </span><span>scampo imperiale, gambero rosso e mazzancolla scottati, con alla base delle rape in agrodolce, puntarelle fresche, brodo di crostacei, olio all&#8217;erba cipollina e <em>chips</em> di tapioca</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20792 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3348.jpg&amp;nocache=1" alt="capasanta scottata" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>capasanta scottata su una base di lenticchie, pomodoro, spuma di patate, alloro e cecina croccante</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20793 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3352.jpg&amp;nocache=1" alt="tortelli di ragù alla genovese" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>tortelli di ragù alla genovese, cime di rapa e provola affumicata</strong>, un piatto in cui si ritrova un gradevole contrasto tra la dolcezza della cipolla, l&#8217;amaro del friarello (come è chiamata in Campania la cima di rapa) e la rotondità della provola, per me che amo i primi un vero <strong>piatto <em>top</em></strong>!</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20794 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3359.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto mantecato con crema di topinambur" width="640" height="480" /></p>
<p>Due piatti dal <em>menu</em> vegetariano: <strong>risotto mantecato con crema di <em>topinambur</em>, carciofi croccanti e cotti nel risotto, nocciola tostata, salsa di nocciole e rafano, olio alla maggiorana, <em>chips</em> di buccia di <em>topinambur</em></strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20795 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3364.jpg&amp;nocache=1" alt="bistecca di sedano rapa" width="640" height="480" /></p>
<p>e <strong>bistecca di sedano rapa, accompagnata da una crema di sedano rapa, cremoso all&#8217;erba cipollina, scalogno in agrodolce</strong> e un fondo con del tartufo bianchetto, una <strong>&#8220;carne non carne&#8221;</strong>, un piatto che incontra pienamente il gusto anche di chi non è vegetariano</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20796 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3373.jpg&amp;nocache=1" alt="filetto alla Rossini" width="640" height="480" /></p>
<p>A seguire <strong>filetto alla Rossini, adagiato su un pan di Spagna speziato, fondo realizzato con Marsala, <em>foie gras</em> e tartufo bianchetto, alloro e spinacino fresco</strong> con sale, olio e aceto.<br />
Si occupa della preparazione dei <em>dessert</em> la <strong><em>pastry chef</em> Caterina </strong><span><strong>Saraò</strong>, compagna di chef Candito. E&#8217; la <strong>“maestra del dolce non dolce</strong>”, super giovanissima, è nata infatti nel 1996, anche a lei ho chiesto di definire il suo concetto di pasticceria in tre parole e a cosa si ispira e così mi ha risposto: <strong><em>&#8220;stagionalità, ricordo e tradizione&#8221;</em></strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20797 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3378.jpg&amp;nocache=1" alt="lingotto di biscotto alla nocciola" width="640" height="480" /></p>
<p>Ci ha fatto assaggiare due dolci: un goloso <strong>lingotto di biscotto alla nocciola con all&#8217;interno un <em>chutney</em> di mela, coperto da cioccolato bianco e nocciola</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20798 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3380.jpg&amp;nocache=1" alt="sablé" width="640" height="480" /></p>
<p>e un <strong><em>s</em></strong><span><strong><em>ablé</em>, frangipane all’arancia, crema alla vaniglia, <em>mousse</em> alla cannella e <em>tuile</em> con <em>gel</em> all&#8217;arancia</strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20799 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/cantina.jpg&amp;nocache=1" alt="cantina Golden View" width="640" height="426" /></p>
<p>Per quanto riguarda i vini, la scelta è effettuata da Tommaso Grasso e dal <strong><em>wine manager</em> Paolo Miano</strong>. Una carta dei vini con proposte autoctone, nazionali ed internazionali, con ampio spazio ai <strong><em>Super Tuscan</em></strong> che, insieme ad altre eccellenze, riposano nella <strong>cantina privata</strong> situata a 200 metri dal ristorante, in quelle che un tempo erano le<span> stalle del dirimpettaio Palazzo Capponi, con pietre originali del 1200. La cantina viene utilizzata anche per degustazioni ed eventi privati. </span>Accanto a Golden View c&#8217;è <strong>Forneria</strong>, un <em>concept</em> nato nel 2023, per gli amanti di pizza, pasta e pane, che<span> viene prodotto anche per il ristorante, con farine biologiche di grano 100% italiano. Ma di questo, con un&#8217;altra chicca, ve lo racconterò un&#8217;altra volta!</span></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://goldenview.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Golden View</a></strong><br />
Via de&#8217; Bardi 58/r<br />
Firenze<br />
Tel. 055 214502</p>
<p>P.S. Cucina con vista, e che vista! Golden View soddisfa tutti i cinque sensi!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;linkname=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;linkname=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;title=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista"></a></p>
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		<title>Pasta cotta senz’acqua scoppia un incendio</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 12:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samantaspastry</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mai un piatto di pasta ha avuto un&#8217;eco così importante e effetti così tragico-comici. A Firenze qualche giorno fa tre studentesse americane di circa vent&#8217;anni, in Italia per motivi di studio residenti vicino al Ponte Vecchio,&#160; hanno preparato un piatto di pasta dimenticandosi di mettere l&#8217;acqua a bollire, hanno messo direttamente la pasta in padella&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-cotta-senzacqua-scoppia-un-incendio-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mai un piatto di pasta ha avuto un&#8217;eco così importante e effetti così tragico-comici.</p>
<p>A <strong>Firenze</strong> qualche giorno fa tre studentesse americane di circa vent&#8217;anni, in Italia per motivi di studio residenti vicino al Ponte Vecchio,&nbsp; hanno preparato un piatto di pasta dimenticandosi di mettere l&#8217;acqua a bollire, hanno messo direttamente la pasta in padella pensando si cucinasse in quel modo.</p>
<p>Le tre ragazze avevano voglia di un piatto di pasta, si recano al supermercato acquistano la pasta, degli <strong>spaghetti</strong>, mai preparati prima e si mettono al lavoro con l&#8217;idea di cimentarsi in un piatto tipico italiano, inseriscono la pasta nella pentola, accendono i fornelli e aspettano che che sia pronta.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/pasta-3"><img class="aligncenter wp-image-407259 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-3-1160x620.jpg" alt="" width="1160" height="620" /></a></figure>
<p>Dopo alcuni istanti la pentola ha preso fuoco, la stanza ha cominciato a riempirsi di fumo, talmente denso da essere avvertito dai vicini allarmati,&nbsp; le ragazze spaventate hanno subito chiamato i vigili del fuoco e la polizia.</p>
<p>L&#8217;incidente si è risolto con un grande spavento per le tre ragazze, solo danno non ingente a qualche mobile della cucina oltre che allo stupore dei pompieri di fronte alla candida ammissione delle tre di non essere assolutamente a conoscenza di dover mettere l&#8217;acqua per cuocere la pasta.</p>
<p>La notizia è diventata subito di dominio pubblico, suscitando l&#8217;ironia di molti, lo stupore e l&#8217;incredulità di altri.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/pasta-2"><img class="aligncenter wp-image-407265 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-1160x620.jpg" alt="" width="1160" height="620" /></a></figure>
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		<title>Pasta cotta senz’acqua scoppia un incendio</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 12:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rossina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mai un piatto di pasta ha avuto un&#8217;eco così importante e effetti così tragico-comici. A Firenze qualche giorno fa tre studentesse americane di circa vent&#8217;anni, in Italia per motivi di studio residenti vicino al Ponte Vecchio,&#160; hanno preparato un piatto di pasta dimenticandosi di mettere l&#8217;acqua a bollire, hanno messo direttamente la pasta in padella&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-cotta-senzacqua-scoppia-un-incendio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mai un piatto di pasta ha avuto un&#8217;eco così importante e effetti così tragico-comici.</p>
<p>A <strong>Firenze</strong> qualche giorno fa tre studentesse americane di circa vent&#8217;anni, in Italia per motivi di studio residenti vicino al Ponte Vecchio,&nbsp; hanno preparato un piatto di pasta dimenticandosi di mettere l&#8217;acqua a bollire, hanno messo direttamente la pasta in padella pensando si cucinasse in quel modo.</p>
<p>Le tre ragazze avevano voglia di un piatto di pasta, si recano al supermercato acquistano la pasta, degli <strong>spaghetti</strong>, mai preparati prima e si mettono al lavoro con l&#8217;idea di cimentarsi in un piatto tipico italiano, inseriscono la pasta nella pentola, accendono i fornelli e aspettano che che sia pronta.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/pasta-3"><img class="aligncenter wp-image-407259 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-3-1160x620.jpg" alt="" width="1160" height="620" /></a></figure>
<p>Dopo alcuni istanti la pentola ha preso fuoco, la stanza ha cominciato a riempirsi di fumo, talmente denso da essere avvertito dai vicini allarmati,&nbsp; le ragazze spaventate hanno subito chiamato i vigili del fuoco e la polizia.</p>
<p>L&#8217;incidente si è risolto con un grande spavento per le tre ragazze, solo danno non ingente a qualche mobile della cucina oltre che allo stupore dei pompieri di fronte alla candida ammissione delle tre di non essere assolutamente a conoscenza di dover mettere l&#8217;acqua per cuocere la pasta.</p>
<p>La notizia è diventata subito di dominio pubblico, suscitando l&#8217;ironia di molti, lo stupore e l&#8217;incredulità di altri.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/pasta-2"><img class="aligncenter wp-image-407265 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-1160x620.jpg" alt="" width="1160" height="620" /></a></figure>
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		<title>Pasta cotta senz’acqua scoppia un incendio</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 12:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Sarti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[supermercato]]></category>

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		<description><![CDATA[Mai un piatto di pasta ha avuto un&#8217;eco così importante e effetti così tragico-comici. A Firenze qualche giorno fa tre studentesse americane di circa vent&#8217;anni, in Italia per motivi di studio residenti vicino al Ponte Vecchio,&#160; hanno preparato un piatto di pasta dimenticandosi di mettere l&#8217;acqua a bollire, hanno messo direttamente la pasta in padella&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-cotta-senzacqua-scoppia-un-incendio-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mai un piatto di pasta ha avuto un&#8217;eco così importante e effetti così tragico-comici.</p>
<p>A <strong>Firenze</strong> qualche giorno fa tre studentesse americane di circa vent&#8217;anni, in Italia per motivi di studio residenti vicino al Ponte Vecchio,&nbsp; hanno preparato un piatto di pasta dimenticandosi di mettere l&#8217;acqua a bollire, hanno messo direttamente la pasta in padella pensando si cucinasse in quel modo.</p>
<p>Le tre ragazze avevano voglia di un piatto di pasta, si recano al supermercato acquistano la pasta, degli <strong>spaghetti</strong>, mai preparati prima e si mettono al lavoro con l&#8217;idea di cimentarsi in un piatto tipico italiano, inseriscono la pasta nella pentola, accendono i fornelli e aspettano che che sia pronta.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/pasta-3"><img class="aligncenter wp-image-407259 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-3-1160x620.jpg" alt="" width="1160" height="620" /></a></figure>
<p>Dopo alcuni istanti la pentola ha preso fuoco, la stanza ha cominciato a riempirsi di fumo, talmente denso da essere avvertito dai vicini allarmati,&nbsp; le ragazze spaventate hanno subito chiamato i vigili del fuoco e la polizia.</p>
<p>L&#8217;incidente si è risolto con un grande spavento per le tre ragazze, solo danno non ingente a qualche mobile della cucina oltre che allo stupore dei pompieri di fronte alla candida ammissione delle tre di non essere assolutamente a conoscenza di dover mettere l&#8217;acqua per cuocere la pasta.</p>
<p>La notizia è diventata subito di dominio pubblico, suscitando l&#8217;ironia di molti, lo stupore e l&#8217;incredulità di altri.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/pasta-2"><img class="aligncenter wp-image-407265 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-1160x620.jpg" alt="" width="1160" height="620" /></a></figure>
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		</item>
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		<title>Risotto al prosecco e morlacco</title>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2016 08:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Passione Alla Busara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Lucia]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte Vecchio]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[Stravagante Morlacco]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>
		<category><![CDATA[Valdobbiadene Prosecco]]></category>

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		<description><![CDATA[Buongiorno amici e buon venerdi! Come avete letto nel nostro precedente post lo scorso week end siamo stati a Gourmandia, la nuova rassegna dedicata alla valorizzazione delle eccellenze ideata da Davide Paolini (il fondatore del Gastronauta di Radio 24) e organizzata dal 14 al 16 maggio nell&#8217;ex Filanda di Santa Lucia di Piave (TV).&#160; A&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-prosecco-e-morlacco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span>Buongiorno amici e buon venerdi!</span></div>
<p><span></span>
<div><span><br /></span></div>
<p><span>
<div>Come avete letto nel nostro <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://passioneallabusara.blogspot.it/2016/05/gourmandia-santa-lucia-di-piave-treviso.html" target="_blank">precedente post</a> lo scorso week end siamo stati a <b>Gourmandia</b>, la nuova rassegna dedicata alla valorizzazione delle eccellenze ideata da <b>Davide Paolini </b>(il fondatore del Gastronauta di Radio 24) e organizzata dal 14 al 16 maggio nell&#8217;<b>ex Filanda di Santa Lucia di Piave (TV)</b>.&nbsp;</div>
<div>A Gourmandia abbiamo provato i i formaggi dell&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.pontevecchio.tv.it/"><b>Azienda Agricola Ponte Vecchio</b></a> di Vidor (TV) e ci siamo innamorati del loro<b> Stravagante Morlacco</b>!</div>
<div>Come forse saprete il Morlacco (<i>Morlac </i>in dialetto) è un formaggio tradizionale veneto, tutelato anche attraverso un presidio Slow Food, prodotto nell&#8217;area del massiccio del Grappa.</div>
<div>Come ci hanno consigliato a Gourmandia abbiamo provato una deliziosa ricetta: il <b>risotto al prosecco e morlacco</b>.</div>
<div>I  protagonisti del piatto sono stati infatti lo <b>Stravagante Morlacco dell&#8217;Azienda Ponte Vecchio</b> e il <b>Valdobbiadene Prosecco Superiore Millesimato di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.valdoca.com/" target="_blank">Val D&#8217;Oca</a></b>.</div>
<div>
<div></div>
<p></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-tWKX61P97M8/Vz7Mjx4yOBI/AAAAAAAAGNc/0nW-qX7LGxwhFfZlxSlC-J9hn1tN_cqaACKgB/s1600/File_001.jpeg"><img border="0" height="320" src="https://2.bp.blogspot.com/-tWKX61P97M8/Vz7Mjx4yOBI/AAAAAAAAGNc/0nW-qX7LGxwhFfZlxSlC-J9hn1tN_cqaACKgB/s320/File_001.jpeg" width="320" /></a></div>
<p>Ecco la nostra ricetta del&nbsp;<b>risotto al prosecco e morlacco</b>.</div>
<div></div>
<div>Ingredienti per il (4 persone):</div>
<p></span><span>
<div>
<ul>
<li>150 Gr di <b>Stravagante Morlacco</b></li>
<li>200 ml di <b>Valdobbiadene Prosecco Superiore Millesimato</b></li>
<li>5 tazzine di riso</li>
<li>mezza cipolla (medie dimensioni)</li>
<li>40 g di burro</li>
<li>1 litro di brodo vegetale</li>
<li>Sale e pepe opzionali (meglio non abbondare)</li>
</ul>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>In una padella fate appassire la cipolla con il burro. Aggiungete il riso e tostatelo per pochi minuti a fiamma vivace. Aggiungete il prosecco e continuate la cottura fino al totale assorbimento del vino. Dopodiché aggiungete un mestolo di brodo vegetale e continuate ad aggiungerne mano mano che viene assorbito quello precedente.&nbsp;</div>
<div>Dopo un quarto d&#8217;ora, a cottura quasi ultimata del riso, aggiustate di sale e pepe (senza abbondare dato il sapore già forte del morlacco) e aggiungete lo Stravagante Morlacco tagliato a cubetti. Mantecate il risotto e lasciatelo riposare con coperchio un paio di minuti.&nbsp;</div>
<div>Impiattate con un rametto di rosmarino e servite.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Su Instagram e Facebook trovate le foto del nostro piatto: fateci sapere cosa ne pensate!</div>
<div>Grazie per essere passati su Passione Alla Busara!
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-kUOXqABJFGo/Vz7MkJFiVEI/AAAAAAAAGNk/kIrcxc5ZkW0uCRtOrFuVU4JUtW3Lw4UmACKgB/s1600/File_000.jpeg"><img border="0" height="320" src="https://2.bp.blogspot.com/-kUOXqABJFGo/Vz7MkJFiVEI/AAAAAAAAGNk/kIrcxc5ZkW0uCRtOrFuVU4JUtW3Lw4UmACKgB/s320/File_000.jpeg" width="320" /></a></div>
<p></div>
<p></span>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GIORNO 29 {UN POMERIGGIO A FIRENZE.}</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/giorno-29-un-pomeriggio-a-firenze/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Feb 2016 20:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica9</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[calma]]></category>
		<category><![CDATA[ero]]></category>
		<category><![CDATA[Hard Rock]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[pausa]]></category>
		<category><![CDATA[pomeriggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte Vecchio]]></category>
		<category><![CDATA[UN]]></category>

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		<description><![CDATA[Una settimana fa, mi divertivo a perdermi per le stradine fiorentine. Una bella giornata di sole, suoni di clacson di auto ferme al semaforo, marea di gente con cui imbattersi ad ogni passaggio pedonale. Caos. Marciapiedi. Turisti e comuni cittadini. E poi, calma. Fontane zampillanti di acqua. Uccellini che cantavano in coro. Freschi palazzi. Immensi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/giorno-29-un-pomeriggio-a-firenze/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-X3WAyIXcYUU/VtSktMVOC6I/AAAAAAAAA7Q/3j2x0d1gIBA/s1600/photostudio_1456771234179.jpg"><img border="0" src="https://2.bp.blogspot.com/-X3WAyIXcYUU/VtSktMVOC6I/AAAAAAAAA7Q/3j2x0d1gIBA/s1600/photostudio_1456771234179.jpg" /></a></div>
<div><span>Una settimana fa, mi divertivo a perdermi per le stradine fiorentine. Una bella giornata di sole, suoni di clacson di auto ferme al semaforo, marea di gente con cui imbattersi ad ogni passaggio pedonale. Caos. Marciapiedi. Turisti e comuni cittadini. E poi, calma. Fontane zampillanti di acqua. Uccellini che cantavano in coro. Freschi palazzi. Immensi giardini. Lunghe camminate. Salite. Scale da fare con calma, per godere bene tutto il paesaggio intorno. Discese. Foto. Risate. Felicità.</span></div>
<div><span></span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<div><span>In poche parole è stato così il mio primo pomeriggio fiorentino. Una città storica immensa. Di cui ci sarebbe tanto da dire, &nbsp;ma per le poche ore che ho trascorso non posso raccontarvi molto. Le emozioni che ho provato, mentre passeggiavo lungo l’Arno… queste, invece, ve le voglio proprio raccontare. </span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Siete pronti?! Vi porto con me. </span></div>
<div></div>
<div><span>La prima tappa, per me, è stato <i><span>Hard Rock Cafe</span></i>. Non un monumento storico. Ne’ un locale semi-sconosciuto, sperduto tra qualche vicolo. Una tappa assicurata da ogni turista! Ma soprattutto, da ogni studente; che complice i pochi spicci, si ritrova in questo locale a dare un gradito morso ad un semplice panino. Poi, si vuole mettere di tornare a casa senza almeno un souvenir? Qui, sicuramente si trova quello adatto! </span></div>
<div></div>
<div><span>Ma più delle tazze, delle magliette e dei peluche. Questo locale mi ha colpito per il suo arredamento!! Per i vari gingilli, appartenuti alle più grandi rock band; che ho avuto il piacere di ammirare ad un palmo da naso.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-NcegINWeec4/VtSlJvreYhI/AAAAAAAAA7U/-35mr6AweBI/s1600/photostudio_1456772755287.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-NcegINWeec4/VtSlJvreYhI/AAAAAAAAA7U/-35mr6AweBI/s640/photostudio_1456772755287.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-mXDGQR5jpDw/VtSli10BaAI/AAAAAAAAA7g/8L4Icde9K7I/s1600/photostudio_1456772713566.jpg"><img border="0" height="320" src="https://3.bp.blogspot.com/-mXDGQR5jpDw/VtSli10BaAI/AAAAAAAAA7g/8L4Icde9K7I/s320/photostudio_1456772713566.jpg" width="180" /></a></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-kPS16-THAqI/VtSlejiUlNI/AAAAAAAAA7c/CXkW-de1qqM/s1600/photostudio_1456772620439.jpg"><img border="0" height="320" src="https://2.bp.blogspot.com/-kPS16-THAqI/VtSlejiUlNI/AAAAAAAAA7c/CXkW-de1qqM/s320/photostudio_1456772620439.jpg" width="180" /></a>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Dopo la pausa ristoro, il mio viaggio è continuato tra le vie del centro. Questa, sicuramente, è stata la parte di pomeriggio che mi è piaciuta di più. Ricorderò sempre il via vai di persone, tutte con una cartina in mano e gli occhi puntati al cielo. Nei loro volti (e nel mio volto!) segnali di stupore, ammirazione per le importanti statue classiche e semplice meraviglia ogni qual volta che si passava sotto un arco.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-jxwr1iEo_XU/VtSm6cNBgkI/AAAAAAAAA7w/vLuGShc7oD8/s1600/photostudio_1456772303011.jpg"><img border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-jxwr1iEo_XU/VtSm6cNBgkI/AAAAAAAAA7w/vLuGShc7oD8/s400/photostudio_1456772303011.jpg" width="285" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Il momento più esilarante, sicuramente, è stato passeggiare su </span><i><span>Ponte Vecchio.</span></i><span>Ogni turista pronto a conquistarsi terreno intorno a se’ pur di immortalare con il proprio smartphone quel semplice ed unico attimo. Fra questi turisti, mi vergogno ora di dirlo, c’ero pure io. Non potevo certo tornare a casa, senza almeno una foto!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-jC15vh6Reuk/VtSnP3DgZDI/AAAAAAAAA70/o6bsUcwBImU/s1600/photostudio_1456772542755.jpg"><img border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-jC15vh6Reuk/VtSnP3DgZDI/AAAAAAAAA70/o6bsUcwBImU/s640/photostudio_1456772542755.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Invece, il momento più magico è stato <i><span>Il giardino di Boboli”. </span></i>“A primo, ero un po’ riluttante ad entrare (anche in questo caso mi vergogno di ammetterlo!). Pensavo che non avrei mai trovato nulla che mi avrebbe amaliato. Credevo che sarebbe stata solo una perdita di tempo: “Quanta Firenze avrei potuto vedere, invece di passare del tempo là dentro?!” Era questo a cui pensavo, senza saper di sbagliarmi alla grande! Una volta, lasciatami convincere sono entrata e mi sono innamorata…</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-WeGoTxilrM0/VtSnk5CQfvI/AAAAAAAAA74/Cy9O4XYnGwo/s1600/photostudio_1456771189614.jpg"><img border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-WeGoTxilrM0/VtSnk5CQfvI/AAAAAAAAA74/Cy9O4XYnGwo/s400/photostudio_1456771189614.jpg" width="225" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-9eBh581z38A/VtSnqWXWKpI/AAAAAAAAA78/iV8j7gqo33I/s1600/photostudio_1456771376772.jpg"><img border="0" height="225" src="https://1.bp.blogspot.com/-9eBh581z38A/VtSnqWXWKpI/AAAAAAAAA78/iV8j7gqo33I/s400/photostudio_1456771376772.jpg" width="400" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-zo3Vp4WUxqY/VtSnuJpdGYI/AAAAAAAAA8E/hZnb6Dlf5Do/s1600/photostudio_1456772081901.jpg"><img border="0" height="225" src="https://4.bp.blogspot.com/-zo3Vp4WUxqY/VtSnuJpdGYI/AAAAAAAAA8E/hZnb6Dlf5Do/s400/photostudio_1456772081901.jpg" width="400" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-glYa8qldHY0/VtSnvNt6u9I/AAAAAAAAA8I/5D2GcaWUhUo/s1600/photostudio_1456772165651.jpg"><img border="0" height="225" src="https://1.bp.blogspot.com/-glYa8qldHY0/VtSnvNt6u9I/AAAAAAAAA8I/5D2GcaWUhUo/s400/photostudio_1456772165651.jpg" width="400" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Il paesaggio che si vede, là dentro, non è da perdersi per nessuna ragione al mondo! Più salivo le scale, più rimanevo folgorata, stupita e meravigliata.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<p>
<div><span>Unica raccomandazione. Entrate nei giardini con un unico pensiero. Perdersi tra le varie siepi, per poi scoprire la bellezza di ritrovarsi. Ritrovarsi con se’ stessi. Credetemi, quando passeggiavo, ero felice. Non pensavo a nient’altro che godere della vista; ridere dei miei pensieri ed essere un quasi tutt’ uno con la natura!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-M1uYJAWiGe4/VtSod8rppmI/AAAAAAAAA8Y/fG4p_bloODI/s1600/photostudio_1456772258415.jpg"><img border="0" height="320" src="https://3.bp.blogspot.com/-M1uYJAWiGe4/VtSod8rppmI/AAAAAAAAA8Y/fG4p_bloODI/s320/photostudio_1456772258415.jpg" width="204" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ok-av3RykZo/VtSoUOd_9SI/AAAAAAAAA8Q/VP0ixkHn8F4/s1600/photostudio_1456771301218.jpg"><img border="0" height="320" src="https://4.bp.blogspot.com/-ok-av3RykZo/VtSoUOd_9SI/AAAAAAAAA8Q/VP0ixkHn8F4/s320/photostudio_1456771301218.jpg" width="192" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-Y0A7Y2qu8AA/VtSocG7k1kI/AAAAAAAAA8U/cif8kROqAD0/s1600/photostudio_1456772120569.jpg"><img border="0" height="200" src="https://2.bp.blogspot.com/-Y0A7Y2qu8AA/VtSocG7k1kI/AAAAAAAAA8U/cif8kROqAD0/s200/photostudio_1456772120569.jpg" width="112" /></a></div>
<p>
<div>Alle prossime emozioni raccontate</div>
<div>xoxo</div>
<div><span><br /></span></div>
]]></content:encoded>
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