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	<title>Food Blogger Mania &#187; pasta fresca</title>
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		<title>Reginette all’uovo fatte in casa</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano Reginette all’uovo fatte in casa: la ricetta della pasta frescaLe reginette all’uovo fatte in casa sono una pasta fresca semplice e deliziosa, perfetta per chi ama mettere le mani in pasta e riscoprire i sapori della tradizione. Con il loro caratteristico bordo ondulato, che ricorda una piccola corona, sono belle da vedere e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/reginette-alluovo-fatte-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Reginette all’uovo fatte in casa: la ricetta della pasta frescaLe reginette all’uovo fatte in casa sono una pasta fresca semplice e deliziosa, perfetta per chi ama mettere le mani in pasta e riscoprire i sapori della tradizione. </p>
<p>Con il loro caratteristico bordo ondulato, che ricorda una piccola corona, sono belle da vedere e soprattutto ottime da gustare.</p>
<p>Preparare le reginette fatte in casa è davvero facile: servono pochi ingredienti, farina e uova, e un po’ di pazienza per ottenere una sfoglia liscia e sottile. </p>
<p>Una volta tagliata, la pasta prende la sua forma inconfondibile, pronta per essere cotta e condita con il vostro sugo preferito.</p>
<p>Questa pasta all’uovo fatta in casa è particolarmente indicata per condimenti ricchi e saporiti, dal classico ragù alla bolognese ai sughi di carne, ma è buonissima anche con semplici condimenti a base di pomodoro, burro e salvia o funghi.</p>
<p>Se anche voi amate la pasta fresca fatta in casa, preparate con me queste reginette: una ricetta genuina, facile e perfetta per portare in tavola tutto il profumo della cucina di una volta.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-reginette-alle-zucchine/" title="Reginette alle zucchine" rel="bookmark">Reginette alle zucchine</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-reginette-alluovo-ai-3-pomodori/" title="Reginette all’uovo ai 3 pomodori" rel="bookmark">Reginette all’uovo ai 3 pomodori</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-reginette-con-salmone-affumicato-e-pomodorini/" title="Reginette con salmone affumicato e pomodorini" rel="bookmark">Reginette con salmone affumicato e pomodorini</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-reginette-con-gamberi-e-zucchine/" title="Reginette con gamberi e zucchine" rel="bookmark">Reginette con gamberi e zucchine</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-reginette-pancetta-piselli/" title="Reginette pancetta e piselli" rel="bookmark">Reginette pancetta e piselli</a></li>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078843-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53681" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e rompete al centro le uova. Aggiungete un pizzico di sale e iniziate a incorporare la farina con una forchetta.</p>
<p>Quando l&#8217;impasto diventa più consistente, lavoratelo con le mani per circa 10 minuti, fino a ottenere un panetto liscio, elastico e omogeneo.</p>
<p>Avvolgete l&#8217;impasto nella pellicola e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.</p>
<p>Dividete l&#8217;impasto in più parti e stendetelo con il matterello oppure con la macchina per la pasta, fino a ottenere una sfoglia sottile, ma non troppo.</p>
<p>Tagliate la sfoglia con l&#8217;apposito rullo dentellato, creando strisce larghe circa 1,5-2 cm e con i caratteristici bordi ondulati.</p>
<p>Sistemate le reginette su un tagliere spolverato con semola, evitando di sovrapporle. Lasciatele asciugare per almeno 15-20 minuti prima della cottura.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078844-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53685" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078846-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53687" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078843-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53681" /></figure>
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<p>Le <strong>reginette all’uovo</strong> appartengono alla grande tradizione della <strong>pasta fresca italiana</strong> e devono il loro nome alla caratteristica forma ondulata dei bordi, che ricorda una piccola corona. Sono conosciute anche con nomi diversi a seconda della zona e del formato utilizzato.</p>
<p>La loro origine si inserisce nella tradizione della <strong>sfoglia all’uovo fatta in casa</strong>, soprattutto nelle regioni del Centro e del Nord Italia, dove la preparazione della pasta fresca era un vero e proprio rito di famiglia. La sfoglia veniva tirata a mano con il matterello e poi tagliata in strisce decorate, ottenendo formati capaci di trattenere bene sughi e ragù.</p>
<p>Come molti formati di pasta tradizionale, anche le reginette non hanno una storia legata a un&#8217;unica località: nel tempo sono state preparate in diverse cucine regionali, assumendo nomi e caratteristiche differenti.</p>
<p>Oggi le <strong>reginette all’uovo fatte in casa</strong> rappresentano soprattutto il piacere della pasta fresca preparata secondo la tradizione: pochi ingredienti, una buona sfoglia e quel caratteristico bordo ondulato che le rende belle e golose da portare in tavola.</p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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		<title>Bardele coi marai: la pasta fresca della tradizione</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bardele-coi-marai-la-pasta-fresca-della-tradizione/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 19:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
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		<description><![CDATA[Vegetariano Bardele coi marai: la pasta fresca della tradizione. Le bardele coi marai sono un primo piatto della tradizione contadina, semplice e genuino, preparato con pasta fresca arricchita dalla borragine, chiamata “marai” nel dialetto locale. Una ricetta antica, fatta di pochi ingredienti e di quei sapori autentici che profumano di cucina di casa. Preparare le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bardele-coi-marai-la-pasta-fresca-della-tradizione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Bardele coi marai: la pasta fresca della tradizione. </p>
<p>Le bardele coi marai sono un primo piatto della tradizione contadina, semplice e genuino, preparato con pasta fresca arricchita dalla borragine, chiamata “marai” nel dialetto locale. </p>
<p>Una ricetta antica, fatta di pochi ingredienti e di quei sapori autentici che profumano di cucina di casa.</p>
<p>Preparare le bardele a mano è un piccolo viaggio nella tradizione: si impasta la sfoglia, si aggiunge la borragine e si taglia la pasta in strisce rustiche e consistenti. </p>
<p>Il condimento più semplice, con burro fuso e Grana Padano, è quello che meglio riesce a valorizzarne il sapore delicato.</p>
<p>Se amate la pasta fresca fatta in casa e le ricette regionali italiane, non potete perdere questa preparazione: scopriamo insieme come fare le Bardele coi Marai, un piatto povero ma ricco di gusto, perfetto per portare in tavola un pezzetto della nostra tradizione.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078321-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53099" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora 30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Per le bardele </h3>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h3>Per il condimento </h3>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Lavate molto bene le foglie di borragine, eliminando eventuali parti rovinate e i gambi più duri.<br />Lessatele in pochissima acqua bollente, oppure cuocetele a vapore, per circa <strong>10 minuti</strong>, fino a quando saranno morbide.<br />Scolatele con una schiumarola, lasciatele intiepidire e <strong>strizzatele molto bene</strong>, in modo da eliminare tutta l&#8217;acqua in eccesso.<br />Tritatele finemente e, per ottenere un impasto più omogeneo, passatele al setaccio. </p>
<p>Disponete la farina sulla spianatoia e formate una fontana.<br />Al centro mettete le uova, la borragine tritata e un pizzico di sale.<br />Cominciate a incorporare la farina con una forchetta, quindi lavorate l&#8217;impasto con le mani fino a ottenere un panetto <strong>liscio, compatto ed elastico</strong>.<br />Se necessario, aggiungete pochissima farina: la quantità può variare in base a quanta umidità rimane nella borragine.<br />Avvolgete l&#8217;impasto in un panno pulito e lasciatelo <strong>riposare per circa 1 ora</strong>. </p>
<p>Trascorso il riposo, riprendete l&#8217;impasto e lavoratelo brevemente.<br />Stendetelo con il mattarello fino a ottenere una sfoglia non troppo sottile, di circa <strong>2 mm</strong>.<br />Lasciate asciugare leggermente la sfoglia per qualche minuto, quindi ripiegatela delicatamente su sé stessa.<br />Con un coltello tagliatela a strisce larghe circa <strong>1 cm</strong>: queste sono le caratteristiche <strong>bardele</strong>. <br />Srotolate le fettuccine e sistematele su un vassoio o su un tagliere infarinato, ben distanziate tra loro. Lasciatele asciugare per almeno <strong>20-30 minuti</strong>.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078323-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53101" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078322-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53102" /></figure>
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<p>Portate a bollore abbondante acqua salata.<br />Tuffate le bardele nell&#8217;acqua e cuocetele per pochi minuti. Essendo pasta fresca, saranno pronte quando saranno cotte ma ancora consistenti.<br />Scolatele con una schiumarola o con un ragno, evitando di romperle.</p>
<p>In una padella fate sciogliere dolcemente il burro.<br />Potete semplicemente lasciarlo fondere oppure farlo leggermente <strong>schiumare e diventare color nocciola</strong>, facendo attenzione a non bruciarlo. La tradizione ammette diverse cotture del burro. <br />Versate le bardele nel condimento e mescolatele delicatamente.<br />Aggiungete il Grana Padano grattugiato e amalgamate.<br />Se vi piace, completate con una <strong>leggerissima spolverata di cannella</strong>, presente in alcune versioni della ricetta. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078321-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53099" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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		</item>
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		<title>Lorighittas fatte in casa con ragù di salsiccia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/lorighittas-fatte-in-casa-con-ragu-di-salsiccia/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/lorighittas-fatte-in-casa-con-ragu-di-salsiccia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 19:08:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
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		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea Lorighittas fatte in casa con ragù di salsicciaLe lorighittas sono una pasta fresca tradizionale della Sardegna, tipica di Morgongiori, nell’Oristanese. La loro caratteristica forma ad anello, ottenuta intrecciando due sottili cordoncini di pasta, le rende bellissime da vedere e perfette per raccogliere sughi ricchi e saporiti. In questa ricetta le ho preparate in casa e condite&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lorighittas-fatte-in-casa-con-ragu-di-salsiccia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>Lorighittas fatte in casa con ragù di salsiccia<br />Le <strong>lorighittas</strong> sono una pasta fresca tradizionale della Sardegna, tipica di Morgongiori, nell’Oristanese. </p>
<p>La loro caratteristica forma ad anello, ottenuta intrecciando due sottili cordoncini di pasta, le rende bellissime da vedere e perfette per raccogliere sughi ricchi e saporiti.</p>
<p>In questa ricetta le ho preparate in casa e condite con un <strong>ragù di salsiccia</strong>, un sugo rustico e profumato che si sposa alla perfezione con la consistenza corposa delle lorighittas. </p>
<p>Un primo piatto della tradizione, semplice negli ingredienti ma davvero speciale da portare in tavola.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-lorighittas-fatte-in-casa/" title="Lorighittas fatte in casa" rel="bookmark">Lorighittas fatte in casa</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000078169-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53013" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Media</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-lorighittas-fatte-in-casa/" title="Lorighittas fatte in casa">lorighittas</a></span></div>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-ragu-di-salsiccia/" title="Ragù di salsiccia">ragù di salsiccia </a></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pecorino sardo</span> <span>(<span>Grattugiato </span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Portate a bollore abbondante acqua salata.<br />Cuocete le lorighittas per alcuni minuti, controllando la cottura perché, essendo pasta fresca, il tempo può variare in base allo spessore.<br />Scolatele direttamente nel tegame con il ragù di salsiccia e fatele insaporire per un paio di minuti, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura.</p>
<p>Servite le <strong>lorighittas con ragù di salsiccia</strong> ben calde.</p>
<p>A piacere, potete completare il piatto con una generosa spolverata di <strong>pecorino sardo grattugiato</strong>.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000078169-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53013" /></figure>
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<h2></h2>
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		</item>
		<item>
		<title>Tortelli di zucca: la ricetta tradizionale fatta in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tortelli-di-zucca-la-ricetta-tradizionale-fatta-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tortelli-di-zucca-la-ricetta-tradizionale-fatta-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 11:24:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
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		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
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		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Tortelli di zucca: la ricetta tradizionale fatta in casa. I tortelli di zucca sono un primo piatto della tradizione italiana, in particolare della cucina mantovana, amato per il suo irresistibile contrasto tra il ripieno dolce e delicato della zucca e il sapore deciso del Parmigiano e della mostarda. Una pasta fresca ripiena che porta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortelli-di-zucca-la-ricetta-tradizionale-fatta-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Tortelli di zucca: la ricetta tradizionale fatta in casa. </p>
<p>I tortelli di zucca sono un primo piatto della tradizione italiana, in particolare della cucina mantovana, amato per il suo irresistibile contrasto tra il ripieno dolce e delicato della zucca e il sapore deciso del Parmigiano e della mostarda. </p>
<p>Una pasta fresca ripiena che porta in tavola tutto il profumo e il calore della cucina di una volta.</p>
<p>Preparare i tortelli di zucca fatti in casa richiede un po’ di pazienza, ma il risultato ripaga sicuramente la fatica: una sfoglia sottile racchiude un ripieno morbido e saporito, perfetto da condire semplicemente con burro e salvia e una generosa spolverata di Parmigiano.</p>
<p>Se amate la pasta fresca fatta in casa e le ricette della tradizione, questa è una di quelle da provare almeno una volta. </p>
<p>Vediamo insieme come preparare dei deliziosi tortelli di zucca mantovani, proprio come quelli che si facevano una volta.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078330-720x480.png" alt="" class="wp-image-53114" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Per la pasta fresca </h3>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h3>Per il ripieno </h3>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>zucca mantovana</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>amaretti</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>mostarda mantovana</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>noce moscata</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h3>Per il condimento </h3>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span> <span>foglie</span></span><span> <span>salvia</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Taglia la zucca a pezzi, elimina semi e filamenti e cuocila in forno a 180°C per circa 30-40 minuti, fino a quando sarà morbida. Lascia raffreddare e raccogli la polpa.</p>
<p>Schiaccia bene la zucca e aggiungi gli amaretti sbriciolati, la mostarda mantovana tritata finemente, il Parmigiano, l&#8217;uovo, una grattugiata di noce moscata e un pizzico di sale. </p>
<p>Mescola fino a ottenere un composto omogeneo.Il ripieno deve risultare abbastanza compatto: se fosse troppo morbido, aggiungi ancora qualche amaretto sbriciolato.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078324-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53119" /></figure>
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<div>
<p>Disponi la farina a fontana, aggiungi le uova e il sale e impasta fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. </p>
<p>Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare per <strong>30 minuti</strong>.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078325-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53120" /></figure>
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<div>
<p>Stendi la pasta molto sottile e ricava delle strisce. </p>
<p>Distribuisci piccoli mucchietti di ripieno, ben distanziati tra loro. </p>
<p>Piega a triangolo e sigilla bene i bordi. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078326-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53121" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078327-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53122" /></figure>
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<div>
<p>Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci i tortelli per <strong>3-4 minuti</strong>, o fino a quando saliranno in superficie. Scolali delicatamente con una schiumarola.</p>
<p>In una padella fai sciogliere il burro con la salvia, lasciandolo insaporire senza farlo bruciare. Trasferisci i tortelli nella padella e falli mantecare delicatamente. </p>
<p>Servili ben caldi con una generosa spolverata di <strong>Parmigiano Reggiano</strong>.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078330-720x480.png" alt="" class="wp-image-53114" /></figure>
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<h2></h2>
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		</item>
		<item>
		<title>Farfalle all’uovo fatte in casa con ragù di piselli e pancetta</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/farfalle-alluovo-fatte-in-casa-con-ragu-di-piselli-e-pancetta/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/farfalle-alluovo-fatte-in-casa-con-ragu-di-piselli-e-pancetta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 07:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Farfalle]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Le farfalle all’uovo fatte in casa con ragù di piselli e pancetta sono un primo piatto semplice, genuino e ricco di sapore, perfetto per portare in tavola tutta la bontà della pasta fresca fatta a mano. La sfoglia all’uovo, sottile e delicata, si sposa alla perfezione con un condimento cremoso e saporito a base&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/farfalle-alluovo-fatte-in-casa-con-ragu-di-piselli-e-pancetta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>Le farfalle all’uovo fatte in casa con ragù di piselli e pancetta sono un primo piatto semplice, genuino e ricco di sapore, perfetto per portare in tavola tutta la bontà della pasta fresca fatta a mano. </p>
<p>La sfoglia all’uovo, sottile e delicata, si sposa alla perfezione con un condimento cremoso e saporito a base di piselli e pancetta.</p>
<p>Preparare le farfalle in casa è più facile di quanto si possa pensare: bastano farina, uova e un po’ di pazienza per ottenere una pasta fresca dalla forma allegra e caratteristica. </p>
<p>Il ragù di piselli e pancetta, invece, si prepara in pochi passaggi e regala un condimento dal gusto rustico e irresistibile.</p>
<p>È una ricetta perfetta per il pranzo della domenica, per un&#8217;occasione speciale o semplicemente quando avete voglia di un buon piatto di pasta all’uovo fatta in casa. </p>
<p>Un primo piatto della tradizione casalinga, proprio di quelli che profumano di cucina e di famiglia.</p>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/stricchetti-nastrini-o-farfalle/" title="Stricchetti, nastrini o farfalle" rel="bookmark">Stricchetti, nastrini o farfalle</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/farfalle-al-pesto-di-rucola/" title="Farfalle al pesto di rucola" rel="bookmark">Farfalle al pesto di rucola</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-farfalle-al-ragu-di-cozze/" title="Farfalle al ragù di cozze" rel="bookmark">Farfalle al ragù di cozze</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-farfalle-con-ragu-di-funghi/" title="Farfalle con ragù di funghi" rel="bookmark">Farfalle con ragù di funghi</a></li>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078205-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53037" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>piselli surgelati</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>pancetta dolce</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere in una padella con l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.<br />Aggiungete la pancetta e lasciatela rosolare per qualche minuto, finché sarà leggermente croccante. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol.<br />Unite i piselli, mescolate e aggiungete la passata di pomodoro. Regolate di sale e pepe, coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa <strong>20-25 minuti</strong>, aggiungendo poca acqua se necessario.<br />A fine cottura profumate con qualche foglia di basilico.</p>
<p>Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete le farfalle per pochi minuti: essendo pasta fresca, saranno pronte rapidamente.<br />Scolatele direttamente nella padella con il ragù e fatele <strong>saltare per 1-2 minuti</strong>, aggiungendo, se necessario, un mestolino di acqua di cottura.</p>
<p>Servite le <strong>farfalle all’uovo con ragù di piselli e pancetta</strong> ben calde, con una spolverata di parmigiano grattugiato a piacere.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078205-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53037" /></figure>
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		</item>
		<item>
		<title>Casunziei all’ampezzana con burro, semi di papavero e parmigiano.</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/casunziei-allampezzana-con-burro-semi-di-papavero-e-parmigiano/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/casunziei-allampezzana-con-burro-semi-di-papavero-e-parmigiano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Passaggi Portate]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>

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		<description><![CDATA[Casunziei all’ampezzana con burro, semi di papavero e parmigiano. I casunziei all’ampezzana fatti in casa sono una specialità della tradizione dell’Ampezzano, una pasta fresca ripiena che conquista per la sua forma a mezzaluna e il suo gusto delicato. In questa versione, preparata con impasto alla barbabietola, i casunziei diventano ancora più belli da portare in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/casunziei-allampezzana-con-burro-semi-di-papavero-e-parmigiano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Casunziei all’ampezzana con burro, semi di papavero e parmigiano. </p>
<p>I casunziei all’ampezzana fatti in casa sono una specialità della tradizione dell’Ampezzano, una pasta fresca ripiena che conquista per la sua forma a mezzaluna e il suo gusto delicato. In questa versione, preparata con impasto alla barbabietola, i casunziei diventano ancora più belli da portare in tavola, con il loro caratteristico colore rosso-violaceo.</p>
<p>Dopo averli preparati e chiusi a mano, li condiamo in modo semplice e tradizionale con burro fuso, semi di papavero e parmigiano, un abbinamento perfetto per esaltare il sapore del ripieno senza coprirlo. </p>
<p>Una ricetta di pasta fresca fatta in casa ideale per il pranzo della domenica, per le occasioni speciali o semplicemente quando avete voglia di portare in tavola qualcosa di genuino e diverso dal solito.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077986-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-52959" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>semi di papavero</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Portate a bollore abbondante acqua salata.<br />Immergete delicatamente i casunziei e cuoceteli per circa <strong>3-4 minuti</strong>, o comunque fino a quando la pasta sarà cotta.</p>
<p>Nel frattempo fate sciogliere il burro in una padella a fuoco dolce. Quando comincia a diventare leggermente nocciola, unite i <strong>semi di papavero</strong> e lasciateli insaporire per pochi secondi.</p>
<p>Scolate i casunziei con una schiumarola e trasferiteli direttamente nella padella con il burro.</p>
<p>Mantecate delicatamente i casunziei nel burro, facendo attenzione a non romperli.</p>
<p>Impiattate e completate con abbondante <strong>parmigiano grattugiato</strong> e, se vi piace, qualche altro seme di papavero.</p>
<p>Serviteli <strong>ben caldi</strong>, con il burro profumato che avvolge la pasta e il parmigiano che si scioglie leggermente al contatto con i casunziei.</p>
<p><strong>Consiglio:</strong> per questa versione alla barbabietola eviterei condimenti troppo elaborati. Il burro, i semi di papavero e il parmigiano sono sufficienti per ottenere un piatto elegante, saporito e molto scenografico.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077986-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-52959" /></figure>
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		<title>Strangozzi fatti in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-fatti-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-fatti-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:02:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta semplice]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-fatti-in-casa/</guid>
		<description><![CDATA[Gli strangozzi fatti in casa sono una delle specialità più amate della tradizione culinaria umbra: una pasta fresca semplice, rustica e genuina, preparata con pochi ingredienti e senza uova. Con la loro caratteristica forma lunga e irregolare, sono perfetti per raccogliere condimenti ricchi e saporiti, dal classico sugo di pomodoro alla spoletina fino ai funghi,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-fatti-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>Gli strangozzi fatti in casa sono una delle specialità più amate della tradizione culinaria umbra: una pasta fresca semplice, rustica e genuina, preparata con pochi ingredienti e senza uova. </p>
<p>Con la loro caratteristica forma lunga e irregolare, sono perfetti per raccogliere condimenti ricchi e saporiti, dal classico sugo di pomodoro alla spoletina fino ai funghi, al tartufo o a un gustoso ragù.</p>
<p>Preparare gli strangozzi in casa è più facile di quanto si possa pensare e permette di portare in tavola tutto il sapore autentico della cucina tradizionale italiana. </p>
<p>Scopriamo insieme come fare gli strangozzi fatti in casa, con una ricetta semplice e tanti consigli per ottenere una pasta fresca dalla consistenza perfetta.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077888-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-52865" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p><strong>Preparare l’impasto</strong><br />Versate la farina sulla spianatoia e formate una fontana. Aggiungete un pizzico di sale e iniziate a versare l’acqua poco alla volta, impastando con le mani.<br /><strong>Lavorare l’impasto</strong><br />Impastate per circa 10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, compatto ed elastico. Formate una palla, copritela con un canovaccio e lasciatela riposare per almeno <strong>30 minuti</strong>.<br /><strong>Stendere la sfoglia</strong><br />Dividete l&#8217;impasto in 2-3 pezzi e stendeteli con il matterello fino a ottenere una sfoglia piuttosto sottile, ma non trasparente. Gli strangozzi devono mantenere una certa consistenza.<br /><strong>Tagliare gli strangozzi</strong><br />Infarinate leggermente la sfoglia, arrotolatela senza stringere troppo e tagliatela a strisce di circa <strong>3-4 mm</strong>. Srotolate delicatamente ogni striscia e infarinate gli strangozzi per evitare che si attacchino.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077885-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-52866" /></figure>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077886-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-52867" /></figure>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077887-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-52868" /></figure>
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		<title>Sagne fatte in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/sagne-fatte-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/sagne-fatte-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 09:54:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Le sagne sono un antico formato di pasta fresca della tradizione contadina dell&#8217;Italia centrale e meridionale, diffuso soprattutto in Abruzzo, Molise, Lazio e in alcune zone della Puglia.Il nome deriva probabilmente dal latino laganum, termine con cui gli antichi Romani indicavano delle sfoglie di pasta ottenute da un semplice impasto di farina e acqua. Nel corso dei secoli questa preparazione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sagne-fatte-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>Le <strong>sagne</strong> sono un antico formato di <strong>pasta fresca della tradizione contadina dell&#8217;Italia centrale e meridionale</strong>, diffuso soprattutto in <strong>Abruzzo, Molise, Lazio e in alcune zone della Puglia</strong>.<br />Il nome deriva probabilmente dal latino <em>laganum</em>, termine con cui gli antichi Romani indicavano delle sfoglie di pasta ottenute da un semplice impasto di farina e acqua. Nel corso dei secoli questa preparazione si è trasformata, assumendo forme e caratteristiche diverse a seconda della regione.<br />Tradizionalmente le sagne venivano preparate con <strong>farina e acqua</strong>, senza uova, e tagliate in maniera rustica in <strong>strisce larghe, corte e irregolari</strong>. Proprio perché semplici ed economiche, erano una pasta molto comune nelle case contadine.<br />Tra le versioni più conosciute ci sono le <strong>sagne e fagioli</strong>, un grande classico della cucina abruzzese e laziale, ma esistono numerose varianti locali, condite con ceci, sughi di carne o semplicemente con pomodoro.<br /><strong>Una pasta povera nelle origini, ma ricca di storia e di tradizione.</strong></p>
<p>Sagne sagne fatte in casa senza uova sono una pasta fresca semplice, genuina e ricca di tradizione, preparata con pochi ingredienti: farina, acqua e un pizzico di sale. Un impasto povero ma versatile, che permette di ottenere una pasta rustica e corposa, perfetta per raccogliere sughi ricchi e saporiti. In questa ricetta vi mostro come fare le sagne senza uova in casa, passo dopo passo, con un procedimento facile alla portata di tutti. Ottime da condire con fagioli e pomodoro, ragù o altri sughi della tradizione, porteranno in tavola tutto il sapore autentico della pasta fatta in casa.</p>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Versate la farina su una spianatoia, unite il sale e formate una fontana. Aggiungete l’acqua poco alla volta, iniziando a impastare.</p>
<p>Impastate energicamente per circa 10 minuti, fino a ottenere un panetto liscio, sodo ed elastico. Copritelo e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.</p>
<p>Dividete l’impasto in più pezzi e stendeteli con il mattarello in sfoglie non troppo sottili, dello spessore di circa 2-3 mm.</p>
<p>Tagliate la sfoglia a strisce larghe circa 1,5-2 cm e lunghe 5-7 cm, oppure nella forma irregolare che preferite.</p>
<p>Disponete le sagne su un vassoio infarinato e lasciatele riposare per una ventina di minuti prima della cottura.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077588-720x480.png" alt="" class="wp-image-52686" /></figure>
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		<title>Tacconi con ragù di salsiccia</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 06:25:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mediterranea I Tacconi con ragù di salsiccia sono un primo piatto rustico e ricco di sapore, perfetto per portare in tavola tutta la bontà della cucina tradizionale marchigiana. I tacconi, pasta fresca fatta in casa dalla consistenza ruvida e porosa, si abbinano alla perfezione a un ragù di salsiccia corposo e profumato. Una ricetta semplice&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tacconi-con-ragu-di-salsiccia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>I <strong>Tacconi con ragù di salsiccia</strong> sono un primo piatto rustico e ricco di sapore, perfetto per portare in tavola tutta la bontà della cucina tradizionale marchigiana. </p>
<p>I tacconi, pasta fresca fatta in casa dalla consistenza ruvida e porosa, si abbinano alla perfezione a un <strong>ragù di salsiccia</strong> corposo e profumato. </p>
<p>Una ricetta semplice e genuina, ideale per il pranzo della domenica o per un’occasione speciale, quando si ha voglia di un piatto di pasta fatto come una volta.</p>
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<figure><img width="720" height="684" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077047-720x684.png" alt="" class="wp-image-52332" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-ragu-di-salsiccia/" title="Ragù di salsiccia">ragù di salsiccia </a></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p><strong>Cuocete i tacconi:</strong> portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete i tacconi. Essendo pasta fresca, controllate la cottura: saranno pronti in pochi minuti.<br /><strong>Condite:</strong> scolate i tacconi al dente, conservando un po’ di acqua di cottura. Trasferiteli direttamente nella casseruola con il ragù e amalgamate bene. Se necessario, aggiungete poca acqua di cottura.<br /><strong>Servite:</strong> distribuite i tacconi nei piatti e completate con una generosa spolverata di <strong>Parmigiano Reggiano</strong>.</p>
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<figure><img width="720" height="684" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077047-720x684.png" alt="" class="wp-image-52332" /></figure>
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		<title>Quadrettoni all’uovo fatti in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/quadrettoni-alluovo-fatti-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/quadrettoni-alluovo-fatti-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:14:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/quadrettoni-alluovo-fatti-in-casa/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano I quadrettoni all&#8217;uovo fatti in casa sono un formato di pasta fresca semplice, genuino e versatile, perfetto per portare in tavola tutto il sapore della tradizione italiana. Preparati con pochi ingredienti: farina e uova, si distinguono per la loro consistenza vellutata e per la capacità di trattenere al meglio qualsiasi condimento, dal classico&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/quadrettoni-alluovo-fatti-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>I quadrettoni all&#8217;uovo fatti in casa sono un formato di pasta fresca semplice, genuino e versatile, perfetto per portare in tavola tutto il sapore della tradizione italiana. </p>
<p>Preparati con pochi ingredienti: farina e uova, si distinguono per la loro consistenza vellutata e per la capacità di trattenere al meglio qualsiasi condimento, dal classico ragù ai sughi di carne, funghi o pesce.</p>
<p>In questa ricetta scoprirai come fare i quadrettoni all&#8217;uovo in casa con un procedimento facile e dettagliato, ideale anche per chi si avvicina per la prima volta alla pasta fresca. </p>
<p>Seguendo i giusti passaggi otterrai una sfoglia elastica e dei quadrettoni perfetti da cuocere e gustare in ogni occasione, dalla domenica in famiglia ai pranzi delle feste.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-quadrettoni-con-piselli-di-nonna-lina/" title="Quadrettoni con piselli di nonna Lina" rel="bookmark">Quadrettoni con piselli di nonna Lina</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-quadrettoni-con-salsiccia-e-piselli/" title="Quadrettoni con salsiccia e piselli" rel="bookmark">Quadrettoni con salsiccia e piselli</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-quadrettoni-risottati-con-pancetta/" title="Quadrettoni risottati con pancetta" rel="bookmark">Quadrettoni risottati con pancetta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-quadrettoni-con-crema-di-cipolla-piselli-e-guanciale/" title="Quadrettoni con crema di cipolla, piselli e guanciale" rel="bookmark">Quadrettoni con crema di cipolla, piselli e guanciale</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-quadrettoni-con-i-piselli/" title="Quadrettoni con i piselli" rel="bookmark">Quadrettoni con i piselli</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075385-720x480.png" alt="" class="wp-image-51265" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>farina di semola di grano duro rimacinata</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Versa la farina a fontana su una spianatoia e crea un incavo al centro. Rompi le uova nell&#8217;incavo.<br />Sbatti leggermente le uova con una forchetta, incorporando poco alla volta la farina dai bordi.<br />Quando l&#8217;impasto inizia a compattarsi, lavoralo energicamente con le mani per 10-15 minuti, fino a ottenere un panetto liscio, elastico e omogeneo.<br />Avvolgi l&#8217;impasto nella pellicola alimentare e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.<br />Dividi l&#8217;impasto in più porzioni e stendile con il mattarello o con la macchina per la pasta fino a ottenere una sfoglia sottile (circa 1-2 mm).<br />Infarina leggermente la sfoglia con semola rimacinata e rifila i bordi.<br />Con una rotella liscia o un coltello ricava dei quadrati regolari di circa <strong>5 × 5 cm</strong> (oppure della misura desiderata).<br />Disponi i quadrettoni su un tagliere o un canovaccio infarinato, senza sovrapporli, e lasciali asciugare per 20-30 minuti.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075386-720x480.png" alt="" class="wp-image-51267" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075385-720x480.png" alt="" class="wp-image-51265" /></figure>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Mallureddus fatti in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/mallureddus-fatti-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/mallureddus-fatti-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 05:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegano Vegetariano I malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, sono uno dei formati di pasta fresca più rappresentativi della Sardegna. La loro caratteristica forma rigata permette di trattenere perfettamente il condimento, dal classico ragù alla campidanese ai sughi di pomodoro o di salsiccia. .Prepararli in casa è semplice e richiede pochi ingredienti. Prima della&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mallureddus-fatti-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>I malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, sono uno dei formati di pasta fresca più rappresentativi della Sardegna. </p>
<p>La loro caratteristica forma rigata permette di trattenere perfettamente il condimento, dal classico ragù alla campidanese ai sughi di pomodoro o di salsiccia. </p>
<p>.Prepararli in casa è semplice e richiede pochi ingredienti.</p>
<p>Prima della ricetta dei malloreddus fatti in casa, lasciati conquistare dal fascino della tradizione sarda.</p>
<p>Preparare questa pasta fresca con le proprie mani significa riscoprire un&#8217;antica arte tramandata di generazione in generazione, utilizzando pochi ingredienti semplici per ottenere un formato unico, perfetto per accogliere ogni tipo di condimento. </p>
<p>In questa guida troverai tutti i passaggi per realizzare dei malloreddus perfetti, con consigli utili per ottenere la tipica rigatura e una consistenza ideale. </p>
<p>Una ricetta autentica, facile da seguire e perfetta per portare in tavola i sapori genuini della Sardegna.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-mallureddus-al-pesce/" title="Mallureddus al pesce" rel="bookmark">Mallureddus al pesce</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-malloreddus-alla-campidanese/" title="Malloreddus alla campidanese" rel="bookmark">Malloreddus alla campidanese</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075582-720x720.png" alt="" class="wp-image-51366" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di semola di grano duro rimacinata</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>zafferano</span> <span>(<span>Sciolto nell&#8217;acqua </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0C9J9TRC2?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Tavola per gnocchi Rigagnocchi con gambo per garganelli" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Rigagnocchi</a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Versa la semola su una spianatoia e forma una fontana.<br />Aggiungi il sale e, poco alla volta, l&#8217;acqua (con lo zafferano, se lo utilizzi).<br />Impasta energicamente per circa 10 minuti, fino a ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico.<br />Copri l&#8217;impasto con un canovaccio e lascialo riposare per 30 minuti.<br />Preleva un pezzo di impasto e forma dei filoncini spessi circa 1 cm.<br />Taglia i filoncini in piccoli tocchetti di circa 1 cm.<br />Passa ogni pezzetto sul rigagnocchi o sul retro di una grattugia, premendo leggermente con il pollice e facendolo scorrere per ottenere la tipica forma concava e rigata.<br />Disponi i malloreddus su un vassoio infarinato con semola e lasciali asciugare per circa 20-30 minuti.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075583-720x720.png" alt="" class="wp-image-51373" /></figure>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075582-720x720.png" alt="" class="wp-image-51366" /></figure>
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<h2></h2>
<p>Lo zafferano dona ai malloreddus il caratteristico colore dorato e un profumo delicato.</p>
<p>Se non li utilizzi subito, lasciali essiccare completamente e conservali in un contenitore ermetico per alcuni giorni.</p>
<p>Sono perfetti con il tradizionale ragù di salsiccia alla campidanese, ma anche con sughi di pomodoro, pecorino sardo o verdure di stagione.</p>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Busiate fatte in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/busiate-fatte-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/busiate-fatte-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegano Vegetariano Le busiate fatte in casa sono uno dei simboli della tradizione gastronomica siciliana e conquistano al primo assaggio grazie alla loro caratteristica forma a spirale, ideale per raccogliere ogni tipo di condimento. Prepararle in casa è più semplice di quanto si possa pensare: bastano semola rimacinata di grano duro, acqua e un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/busiate-fatte-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
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<p>Le busiate fatte in casa sono uno dei simboli della tradizione gastronomica siciliana e conquistano al primo assaggio grazie alla loro caratteristica forma a spirale, ideale per raccogliere ogni tipo di condimento. </p>
<p>Prepararle in casa è più semplice di quanto si possa pensare: bastano semola rimacinata di grano duro, acqua e un po&#8217; di manualità per ottenere una pasta fresca genuina, dal sapore autentico.</p>
<p>In questa ricetta ti spiego come fare le busiate fatte in casa passo dopo passo, con tutti i consigli per ottenere una consistenza perfetta e una forma impeccabile. </p>
<p>Sono ideali da servire con il tradizionale pesto alla trapanese, ma si abbinano anche a sughi di pesce, crostacei, verdure e ragù. </p>
<p>Se ami la pasta fresca fatta in casa e vuoi portare in tavola un&#8217;autentica specialità siciliana, questa ricetta diventerà una delle tue preferite.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-busiate-alle-verdure/" title="Busiate alle verdure" rel="bookmark">Busiate alle verdure</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075559-720x480.png" alt="" class="wp-image-51318" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di semola di grano duro rimacinata</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span>Ferretto</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B01HS7Q9ZM?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Ferretto per Pasta Fresca in Ottone" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Per busiate </a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Versa la semola su una spianatoia e forma una fontana. Aggiungi il sale e versa gradualmente l&#8217;acqua tiepida.<br />Impasta fino a ottenere un composto liscio, elastico e omogeneo. Se necessario aggiungi pochissima acqua o un velo di semola.<br />Copri l&#8217;impasto con un canovaccio e lascialo riposare per 30 minuti.<br />Preleva una piccola porzione d&#8217;impasto e forma dei filoncini di circa 1 cm di spessore.<br />Taglia i filoncini in pezzetti lunghi circa 5-6 cm.<br />Appoggia ogni pezzetto su un ferro per busiate (o uno spiedino di legno sottile) e fallo rotolare esercitando una leggera pressione, formando la caratteristica spirale.<br />Sfila delicatamente la busiata dal ferro e disponila su un tagliere infarinato con semola.<br />Prosegui fino a terminare tutto l&#8217;impasto.<br />Lascia asciugare le busiate per circa 30 minuti prima della cottura.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000075569-720x480.png" alt="" class="wp-image-51323" /></figure>
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		</item>
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		<title>Curzul romagnoli allo scalogno: ricetta tradizionale della pasta fresca romagnola</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 15:29:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano I curzul romagnoli allo scalogno sono uno dei primi piatti più autentici della tradizione romagnola, preparati con una pasta fresca fatta in casa dal caratteristico formato spesso e quadrato. Il loro sapore semplice e genuino si sposa perfettamente con il delicato gusto dello scalogno di Romagna, che dà vita a un condimento ricco,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>I <strong>curzul romagnoli allo scalogno</strong> sono uno dei primi piatti più autentici della tradizione romagnola, preparati con una pasta fresca fatta in casa dal caratteristico formato spesso e quadrato. </p>
<p>Il loro sapore semplice e genuino si sposa perfettamente con il delicato gusto dello <strong>scalogno di Romagna</strong>, che dà vita a un condimento ricco, profumato e irresistibile. In questa ricetta ti mostrerò come preparare passo dopo passo i curzul secondo la tradizione, con ingredienti semplici e tanti consigli per ottenere una pasta dalla consistenza perfetta e un sugo dal sapore intenso. </p>
<p>Un piatto della cucina contadina, ideale per il pranzo della domenica o per portare in tavola tutto il gusto della Romagna.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-curzul-romagnoli/" title="Curzul romagnoli" rel="bookmark">Curzul romagnoli</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074726-720x480.png" alt="" class="wp-image-50749" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-curzul-romagnoli/" title="Curzul romagnoli">curzul romagnoli </a></span></div>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>scalogno</span> <span>(<span>Di Romagna </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Affettate finemente lo scalogno e fatelo appassire lentamente nell&#8217;olio per circa 15-20 minuti.</p>
<p>Unite la passata di pomodoro, salate, pepate e fate cuocere il sugo per altri 20 minuti a fuoco dolce.</p>
<p>Lessate i curzul in abbondante acqua salata per 2-3 minuti.</p>
<p>Scolateli direttamente nella padella con il sugo, amalgamate delicatamente e completate con abbondante Parmigiano Reggiano.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074727-720x480.png" alt="" class="wp-image-50754" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074726-720x480.png" alt="" class="wp-image-50749" /></figure>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<span></span><br />
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		<title>​Cucina della Memoria: tradizioni e Ricette tra Bologna e la Bassa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/%e2%80%8bcucina-della-memoria-tradizioni-e-ricette-tra-bologna-e-la-bassa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/%e2%80%8bcucina-della-memoria-tradizioni-e-ricette-tra-bologna-e-la-bassa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 14:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[La cucina della memoria: tradizioni e radici tra Bologna e le Terre d&#8217;Acqua Ogni gesto serve a nutrire.Un posto in più a tavola c&#8217;è sempre. Indice del viaggio I. Nata dentro le Mura: l’eco di via D&#8217;Azeglio II. Casteldebole: la Resistenza contadina III. L&#8217;eredità del fare: bottega e artigianato IV. Vivere la Bassa: Il Reno&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/%e2%80%8bcucina-della-memoria-tradizioni-e-ricette-tra-bologna-e-la-bassa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<article>
<h1>La cucina della memoria: tradizioni e radici tra Bologna e le Terre d&#8217;Acqua</h1>
<table align="/redirect.php?URL=center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZV4KPjMLdhN3iVYJlcNX9GlTRsLy0sbe6Xr3m5EmDBrk_Es1568HqxQnjDvqe6aK-I8yJKD_dcIf00pM86mD3NB8NeJjLy84fWeO9RAUnGC1rVPeXAuw6bpYNQ1CjIYq74782omwA-fr-EUaQqqAtlsbW3Oz34D6OrrQ01M6UUVEYamEk-ArhRw/s825/1000138011.webp"><img alt="Un tagliere di legno antico e segnato dall'uso, coperto di farina, con una sfoglia di pasta all'uovo stesa e un mucchietto di tagliatelle appena tagliate. Accanto, un mattarello di legno, una brocca di terracotta con basilico e un canovaccio a righe rosse. Sullo sfondo, pentole di rame appese." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZV4KPjMLdhN3iVYJlcNX9GlTRsLy0sbe6Xr3m5EmDBrk_Es1568HqxQnjDvqe6aK-I8yJKD_dcIf00pM86mD3NB8NeJjLy84fWeO9RAUnGC1rVPeXAuw6bpYNQ1CjIYq74782omwA-fr-EUaQqqAtlsbW3Oz34D6OrrQ01M6UUVEYamEk-ArhRw/w640-h480/1000138011.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Ogni gesto serve a nutrire.<br />Un posto in più a tavola c&#8217;è sempre.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<nav>
<h2>Indice del viaggio</h2>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#bologna-mura">I. Nata dentro le Mura: l’eco di via D&#8217;Azeglio</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#casteldebole">II. Casteldebole: la Resistenza contadina</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#macelleria">III. L&#8217;eredità del fare: bottega e artigianato</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#bassa-reno">IV. Vivere la Bassa: Il Reno e l&#8217;autoproduzione</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#ferrarese">V. Il ponte ferrarese: un cerchio che si chiude</a></li>
</ul>
</nav>
<section>
<h2></h2>
<h2>I. Nata dentro le Mura: l’eco di via D&#8217;Azeglio</h2>
<p>Sono una bolognese del 1975, nata in quel lembo di tempo in cui la <strong>Maternità di via D&#8217;Azeglio</strong> era ancora il cuore pulsante della città, prima che chiudesse definitivamente i battenti nel 1991. Essere nata &#8220;<b>dentro le mura</b>&#8221; non è solo un dato anagrafico: è un marchio di fabbrica, una consapevolezza che si è cementata negli anni dell&#8217;infanzia e della giovinezza prima, nell&#8217;età adulta poi.</p>
<p>I miei ricordi sono fatti di profumi e mangiarini deliziosi; <b>il torrone ricoperto di cioccolato tra i banchetti della fiera di Santa Lucia a Natale, i &#8220;maroni&#8221; per scaldarsi paseggiando sotto il Pavaglione</b>, i pop corn nel sacchetto rosso, blu e bianco al cinema Arlecchino, le scorze d&#8217;arancia candite da Gilberto in via Drapperie, il gelato in via Castiglione, la pizza d&#8217;asporto di Altero, sempre doppia e bollente da ustionarsi!</p>
<p>Da piccola con i miei la domenica o con le zie il sabato prima di Pasqua per andare alla Upim e alla Standa a vedere i giochi e comprare il vestito da &#8220;spianare&#8221; per la festa.</p>
<p>Da ragazzina il giro in &#8220;Piazzola&#8221; al mercato e i fughini da scuola per andare a fare il picnic ai Giardini Margherita o a Villa Ghigi.</p>
<p>Da grande all&#8217;Università in via Cartolerie, poi a lavorare in Piazzola e <b>in centro con la mia bancarella di vestiti:</b> il Mercato di Mezzo, il Pavaglione, il Mercato delle Erbe&#8230; e tutto ritorna in mente.</p>
<p>La città la porto dentro. Eppure, anche in quegli anni di vita urbana, il richiamo della pianura era costante, <b>un filo invisibile che mi legava a terre più basse, più umide, più autentiche</b>. La città mi ha dato la forma per un certo verso, ma le radici affondano altrove.</p>
<p></p>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2013/10/tortelliniricetta-base.html">Tortellini</a>&nbsp;</b>– Scopri la ricetta della mia famiglia per tortellini bolognesi doc.</li>
</ul>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2011/12/torta-di-riso-della-nonna-gianna.html">Torta di riso bolognese</a></b> – Impara a cucinare l&#8217;autentica &#8220;Torta degli Addobbi&#8221; di Bologna con la ricetta della nonna Gianna.</li>
</ul>
<div></div>
</section>
<section>
<h2>II. Casteldebole: la Resistenza contadina</h2>
<p>Se la città è il mio profilo, <strong>Casteldebole è una parte della mia anima</strong>. La casa colonica dove vivevano i nonni, i genitori e gli zii di mia madre era un mondo a sé, un microcosmo di operosità contadina. Lì ho imparato il ritmo sacrale delle stagioni: le ciliegie, i cereali, la vite, e la vita del cortile, con maiali, mucche, conigli e galline.</p>
<p>Ma quella casa era anche un presidio di memoria. Ho ancora nitidi i racconti di mia madre e dei nonni: la zia Maria, staffetta partigiana, e mio nonno, l’ultimo figlio maschio, <strong>nascosto dai miei bisnonmi nel fienile</strong> per sottrarlo alla guerra, mentre gli altri fratelli combattevano, chi soldato al fronte, chi partigiano sulle montagne. Quella casa era un rifugio di libertà. La cucina che ne è nata è una <strong>cucina di accoglienza</strong>, dove ogni gesto serviva a nutrire una famiglia numerosa, unita dalla fatica e dalla capacità di resistere, ma anche tutti quelli che passavano di lì: la porta era sempre aperta e un posto in più a tavola c&#8217;era sempre per tutti. Da quella casa arriva <b>la &#8220;salsa&#8221; di mia nonna materna Pierina</b>, un insieme di verdure dell&#8217;orto bollite per accompagnare lesso e carni varie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2014/03/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in.html">L’arte della pasta fresca</a></b> – Viaggia fra tradizione, sfoglia e memorie di uova e farina.</li>
</ul>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2011/04/friggione.html">Il friggione</a></b> – Scopri la ricetta contadina della zia Maria, con le cipolle e i pomodori dell&#8217;orto.</li>
</ul>
<table align="/redirect.php?URL=center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjckP54cduL3fmr4gObusVpffwT3pd9URo4cxKrlu1c1z0t86KhquE5zdeMu90A4kuWrQrTNW7uKq85bnSaswlrHOj0KpLuPdHoeMqKgpGwDumn2WioIFkI81uPlIrW222Kedp5AxD2-Oi99OgkHdokZv1ZZUlfZvpjgolyMzA_7ESFQd6wNmAIKA/s1024/1000138009.webp"><img alt="Un angolo rustico di dispensa con una cassetta di legno grezzo colma di pomodori, zucchine e aglio, affiancata da un'antica bilancia in ferro con pesi in ottone e mestoli di metallo su un tavolo di legno antico." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjckP54cduL3fmr4gObusVpffwT3pd9URo4cxKrlu1c1z0t86KhquE5zdeMu90A4kuWrQrTNW7uKq85bnSaswlrHOj0KpLuPdHoeMqKgpGwDumn2WioIFkI81uPlIrW222Kedp5AxD2-Oi99OgkHdokZv1ZZUlfZvpjgolyMzA_7ESFQd6wNmAIKA/w640-h480/1000138009.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La vita nei campi, il raccolto e la sapiente organizzazione della vita contadina<br /></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
</section>
<section>
<h2>III. L&#8217;eredità del fare: bottega e artigianato</h2>
<p>Dalla parte di mio padre, la storia cambia registro. Qui non si parla di terra, ma di mestieri che si fanno con le mani. Mio nonno faceva il calzolaio, mia nonna la magliaia, un lavoro che si è tramandato alle figlie, mie zie (le regine dei fritti: topini, tagliatelle dolci e tanto altro!). Poi c&#8217;era mio padre, <strong>macellaio dai 14 anni in sù, per una vita intera</strong>, e <b>mia madre al suo fianco in cassa</b>.</p>
<p>In questa famiglia, la materia prima si rispettava per necessità e per etica: <strong>non si sprecava nulla</strong>, ogni taglio di carne aveva il suo valore e la sua dignità. Ho ereditato da loro lo sguardo attento sulla materia: scegliere il taglio giusto, trattarlo con le mani sapienti, capire l&#8217;importanza della bottega come luogo di scambio e verità. È qui che la mia cucina si è fatta rigorosa, pulita, attenta.</p>
<p>Dalla parte modenese dei miei nonni paterni ho ereditato il gnocco fritto di mia nonna Gianna, tutto il suo amore per le piante e l&#8217;orto, i suoi piatti di recupero tramandati da generazioni di donne, le ricette delle zone umide, come le rane o il pesce gatto fritto poi messo in umido per mio nonno, uno dei suoi piatti preferiti!</p>
<p></p>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2008/03/rag-alla-bolognese.html">Ragù bolognese</a></b> – Scopri la ricetta di famiglia e la ricetta ufficiale depositata.</li>
</ul>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2015/09/gnocco-fritto.html">Gnocco fritto modenese</a></b> – Prepara il fantastico gnocco della nonna Gianna.</li>
</ul>
<div></div>
<div>
<h2>IV. Vivere la Bassa: il Reno e l&#8217;autoproduzione</h2>
<p>Oggi vivo nella mia <strong>Bassa bolognese</strong>, terra d&#8217;acqua e di nebbia. Il Reno scorre a duecento metri da casa mia e, nel bene e nel male, è lui a scandire il paesaggio e il mio umore. Sono una &#8220;campagnola&#8221; nell&#8217;anima, sento dentro lo scorrere dell&#8217;acqua del fiume. Qui ho la mia realtà quotidiana: mio figlio, che a 22 anni, ha deciso di <strong>coltivare l&#8217;orto</strong>, proprio come facevano i miei nonni e come fa mia madre.</p>
<p>La nostra sostenibilità non è una teoria: è la forza del mercato, dove incontro i contadini e scelgo cosa portare in tavola. L&#8217;<strong>autoproduzione come atto politico</strong>, il rifiuto del supermercato in favore di chi la terra la coltiva davvero. È il mio modo di continuare la tradizione, adattandola a un mondo che ha smarrito il contatto con le radici.</p>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2007/06/ciambella-dura-bolognese-bologna-italia.html">Brazadela</a></b> – Prepara la ciambella dura della tradizione bolognese da &#8220;tocciare&#8221; nel vino.</li>
</ul>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2008/03/salsa-per-bollito-della-nonna-pierina.html">Salsa per bollito</a></b> – Scopri la ricetta di famiglia che la nonna Pierina preparava ogni Natale.</li>
</ul>
<div></div>
</div>
<table align="/redirect.php?URL=center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD1Brry1rbZVoDCuaMKeDW60DDzRIECQO9JGup3sZPZ1ot0Q_xwv8NrX9PJNqD3XhoFmA8zAIsTGTYwrTeoWGFDiltuJzLvmcGNzl8AEHgioMkI64qq0mRLWbZQ93CMcSiX5EVRYcloogi96k-0gOyQDCUKSGTOVFe56zndtEuVSl4FKfqMI8_IA/s1024/1000138010.webp"><img alt="Mani contadine sporche di terra che sostengono un raccolto fresco di ortaggi misti, inclusi pomodori colorati, una zucchina particolare e aglio, con lo sfondo sfocato e nebbioso di un paesaggio agricolo al tramonto." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD1Brry1rbZVoDCuaMKeDW60DDzRIECQO9JGup3sZPZ1ot0Q_xwv8NrX9PJNqD3XhoFmA8zAIsTGTYwrTeoWGFDiltuJzLvmcGNzl8AEHgioMkI64qq0mRLWbZQ93CMcSiX5EVRYcloogi96k-0gOyQDCUKSGTOVFe56zndtEuVSl4FKfqMI8_IA/w640-h480/1000138010.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Vivo nella Bassa, terra d&#8217;acqua e di nebbia, dove il fiume Reno scorre come una vena vitale. Mio figlio coltiva l&#8217;orto come facevano i nonni, portando avanti la tradizione.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</section>
<section>
<div></div>
<div></div>
</section>
<section>
<h2>V. Il ponte ferrarese: il cerchio che si chiude</h2>
<p>Poi c&#8217;è il pezzo di storia del mio compagno Omar (il pescatore, re del tonno rosso dell&#8217;Adriatico e dei calamari di Sardegna): Argenta, Ospital Monacale. Quando ho iniziato a frequentare la casa dei suoi nonni materni, è stato come fare un balzo nel tempo. Ho ritrovato quella stessa identica <strong>veste contadina</strong> che avevo lasciato a Casteldebole: la terra, la cura, il rispetto per i prodotti.</p>
<p>Le ricette ferraresi — i cappelletti e il pinzòn della nonna Ombretta— non sono entrate nella mia vita come estranee, ma come sorelle. Sono diventate parte della nostra quotidianità, mescolandosi al mio bagaglio emiliano in un intreccio perfetto, dove ogni piatto racconta di una terra che, pur cambiando nome, parla sempre la stessa lingua di <strong>fatica,orgoglio, condivisione e bellezza</strong>.</p>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2006/12/pinzn.html">Pinzòn ferrarese</a></b> – Leggi la ricetta tradizionale della nonna Ombretta</li>
</ul>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2012/02/gnocco-fritto-e-crescentine.html">Gnocchi di zucca</a></b> – Scopri la mia ricetta facile e veloce.</li>
</ul>
<div></div>
</section>
</article>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricette per la pasta fresca fatta in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in-casa/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 22:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[L’arte della pasta fresca: tradizione, sfoglia e memoria (indice aggiornato 2026) Un viaggio tra i formati di pasta più amati della tradizione italiana. Nota dell&#8217;autrice &#8211; La mia raccolta di ricette di pasta fresca è stata scritta sul blog nel 2014, è stata&#160;completamente aggiornata a giugno 2026 ed è in continua evoluzione:&#160;è un atto d’amore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>L’arte della pasta fresca: tradizione, sfoglia e memoria (indice aggiornato 2026)</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMnU7LSAls-vYggKKaPfT7f6ksX0bzzBXe9sqhZdTEwB_J1xTAgjW1hSM3pUJLikwjQRjVKtEkpoO0x1j0OPgcZdwntlsJsUGB41d6pyhY2xNuuSqqC_PFAo9qwCeWybzPHCtckqG7GCauGHpM42eLkwKKxvVuip7hCy6EfKZUNbYE2RwYL1V4tw/s993/1000114410.webp"><img alt="Un viaggio tra i formati di pasta più amati della tradizione italiana." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMnU7LSAls-vYggKKaPfT7f6ksX0bzzBXe9sqhZdTEwB_J1xTAgjW1hSM3pUJLikwjQRjVKtEkpoO0x1j0OPgcZdwntlsJsUGB41d6pyhY2xNuuSqqC_PFAo9qwCeWybzPHCtckqG7GCauGHpM42eLkwKKxvVuip7hCy6EfKZUNbYE2RwYL1V4tw/w640-h480/1000114410.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Un viaggio tra i formati di pasta più amati della tradizione italiana.</i></td>
</tr>
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<article>
    <!--Riquadro iniziale--></p>
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<p><strong>Nota dell&#8217;autrice &#8211; </strong>La mia raccolta di ricette di pasta fresca è stata scritta sul blog nel 2014, è stata&nbsp;<b>completamente aggiornata a giugno 2026 ed è in continua evoluzione:</b>&nbsp;è un atto d’amore verso la sfoglia tirata a mano. La mia cucina non si ferma mai e ogni volta che scopro una nuova ricetta, un segreto o una variante interessante, torno qui ad aggiungere il link. Torna a trovarmi spesso per scoprire le novità che ho preparato per te!</p>
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<h3>
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		<title>Lasagne alle zucchine</title>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2026 13:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di mamma Lu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[Lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>

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		<description><![CDATA[Non posso negarlo, ho un debole per la pasta al forno! Oggi vi propongo le lasagne alle zucchine, una variante perfetta per la bella stagione&#8230;. Se anche voi amate le lasagne qui ne ne trovate tantissime varianti. E se è il caldo che vo spaventa, nessun problema: si possono cuocere al microonde! Curiosi? Vediamo come&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-alle-zucchine-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Non posso negarlo, ho un debole per la pasta al forno! Oggi vi propongo le lasagne alle zucchine, una variante perfetta per la bella stagione&#8230;. </p>
<p>Se anche voi amate le lasagne qui ne ne trovate tantissime varianti.  E se è il caldo che vo spaventa, nessun problema: si possono cuocere al microonde! Curiosi? Vediamo come si fa&#8230;.</p>
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<figure><img width="720" height="1080" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/07/lasagne-alle-zucchine-V-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-21093" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Microonde</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera, Estate e Autunno</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>zucchine</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla dorata</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>sfoglia per lasagne</span></span></div>
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<div><span><span>500</span> <span>ml</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/besciamella-classica/" title="Besciamella classica">besciamella</a></span></div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>Grana Padano grattugiato</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00CBTA6ZM?tag=av_mammaluisa-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" title="CREALYS 512732 - Teglia Rettangolare con Manici in Ceramica, 36,5 x 23,5 x 6,5 cm, Colore Bianco" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Teglia da forno</a></span>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B087QG7QK3?tag=av_mammaluisa-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Amazon Basics Grattugia per formaggio rettangolare per carichi pesanti in acciaio inossidabile a scatola su 4 lati con base antiscivolo, 22,9 cm, Nero" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Grattugia</a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Se volete preparare le lasagne alle zucchine con un metodo diciamo classico, potete preparare 2 uova di pasta fresca all&#8217;uovo seguendo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/pasta-fresca-alluovo/">questa ricetta</a>. Dovrete però cuocere la pasta fresca, tagliata a rettangoli, in acqua salata bollente per un paio di minuti. Se invece volete fare una versione più veloce, senza scaldare troppo casa, vi consiglio di cuocerle al microonde e per farle così dovrete prendere la pasta pronta per lasagne, nel banco frigo del supermercato, che non ha bisogno di precottura.</p>
<p>Prima di preparare tutto fate la besciamella (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/besciamella-classica/">questa ricetta</a> è davvero troppo semplice, non comprate quella già pronta!) lasciandola leggermente più liquida del solito.</p>
<p>Ora preparate il condimento: prendete la cipolla, togliete la parte esterna, e tritatela molto finemente. Mettete sul fuoco una padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungete la cipolla e fate soffriggere un paio di minuti. Nel frattempo eliminate l&#8217;attaccatura dalle zucchine, lavatele e grattugiatele con la parte con la foratura più grande della vostra grattugia.</p>
<p>Mettete anche le zucchine in padella, salate, mescolate e fate cuocere a fiamma medio alta per 8-10 minuti mescolando spesso. Vedrete che appassiranno velocemente.</p>
<p>Ora togliete le zucchine dal fuoco e unite zucchine e besciamella. Mescolate bene e mettete un paio di cucchiai di condimento sul fondo della teglia. Mettete il primo strato di pasta (ricordatevi di cuocerla in acqua salata se avete optato per la pasta fresca fatta in casa), poi mettete un bel mestolo di condimento e un po&#8217; di grana grattugiato. Mettete un altro strato di pasta, condimento e formaggio, ripetendo l&#8217;operazione fino a finire tutti gli ingredienti.</p>
<p>Ora non rimane che la cottura: potete scegliere di cuocere le vostre lasagne in forno elettrico statico preriscaldato a 200° per un&#8217;ora circa di cui i primi 40 minuti coperta con alluminio oppure cuocerla in microonde combinato (quindi microonde + grill) per 20 minuti. Io ormai uso sempre questa tecnica, è veloce e pratica, si spreca meno energia e il risultato è fenomenale.</p>
<p>Ecco fatto: le lasagne alle zucchine sono pronte! </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/07/lasagne-alle-zucchine-O-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-21090" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
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