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	<title>Food Blogger Mania &#187; MEGLIO</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>PANE BIANCO….COME PREPARARLO AL MEGLIO!</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2020 07:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapadellatradinoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
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		<description><![CDATA[PANE BIANCO&#8230;.Come preparalo al meglio!! Si da oggi sarà un successo per tutti!!! Avendo avuto la fortuna di incontrare nella mia strada di FoodBlogger, Tiziana Gabrielli, avendo frequentato i suoi corsi con la sua Associazione :&#8221;Il Pane lo Porto Io&#8220;,  ho deciso con lei di aprire nel mio blog una sezione dedicata alla panificazioni, eccoci&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-bianco-come-prepararlo-al-meglio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PANE BIANCO&#8230;.Come preparalo al meglio!!<br />
Si da oggi sarà un successo per tutti!!!</strong></p>
<p>Avendo avuto la fortuna di incontrare nella mia strada di FoodBlogger, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/tiziana.gabrielli.35">Tiziana Gabrielli</a>, avendo frequentato i suoi corsi con la sua Associazione :&#8221;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ilpaneloportoio.it/">Il Pane lo Porto Io</a>&#8220;,  ho deciso con lei di aprire nel mio blog una sezione dedicata alla panificazioni, eccoci al primo lunedì del mese di luglio e come promesso nuovo post,ben già il terzo, oggi, Tiziana ci dispensa di un nuovo consiglio, direi anche questa volta molto interessante, ci regala la sua ricetta per preparare un ottimo <strong>PANE BIANCO</strong>, Home Made, con il nostro <strong>Lievito Madre</strong>&#8230;&#8230;</p>
<p><strong>Quindi ricordatevi.. segnatevi il primo lunedì di ogni mese, la Rubrica sull&#8217;Arte Bianca non perdetela!!! Ci sarà anche ad AGOSTO!!!</strong></p>
<p>Pronti, carta e penna ricetta e procedimento in arrivo&#8230;&#8230;.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>400 g Farina tipo 0<br />
100 g Semola rimacinata<br />
330 g Acqua<br />
80 g Lievito Madre<br />
10 g Sale fino</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p><strong>Importantissimo: Usate il nostro lievito sempre a 3-4 ore dal rinfresco, cioè quando è al massimo della sua forza.</strong></p>
<p>Sciogliete la pasta madre in 100 g di acqua, setacciate le farine nella ciotola e aggiungetele al lievito cominciando ad impastare piano.</p>
<p>Man mano che impastate aggiungete l’acqua un pò alla volta fino a completo assorbimento; a questo punto aggiungete il sale e portate l&#8217;impasto a incordatura.</p>
<p>Rovesciate l’impasto sulla spianatoia e lasciate riposare (puntare) 15 minuti, poi cominciate con le pieghe a 3, una ogni 30 minuti (con questo tipo di farine e di idratazione sono sufficienti 2 giri di pieghe).</p>
<p><strong>Dopo l’ultima piega mettete l’impasto nella ciotola e attendete il suo raddoppio ponendolo in luogo dove posso mantenere una temperatura stabile di 28°. (va benissimo il forno spento, ma con lucina accesa).</strong></p>
<p>Appena raddoppiato rovesciate l’impasto sulla spianatoia e facendo attenzione a non sgonfiarlo troppo, fare una piega a tre e poi date la forma.</p>
<p>Mettete il pane appena formato in un panno ben spolverato di semola dentro un cestino a lievitare con la chiusura verso l’alto.<br />
Porlo al calduccio 26/28° a lievitare e attendete nuovamente che raddoppi.</p>
<p><strong>Accendete il forno a 250° e mettete già dentro la teglia, dove andrete a cuocere il pane, sopra appoggiarci un pentolino con acqua (per creare il vapore necessario nei primi minuti di cottura); quando il forno è arrivato a temperatura spolverate di semola la teglia e rovesciate con delicatezza il pane sopra, ( la chiusura quindi la troverete sotto). </strong><br />
<strong>Con una lametta praticate dei tagli sulla superficie del pane, questi permetteranno ai gas di uscire e far sviluppare in altezza il nostro pane.</strong></p>
<p>Appena infornato abbassate la temperatura del forno a 230°; dopo 15 minuti abbassatela a 200° e togliete il pentolino.<br />
Facciamo passare altri 15 minuti e abbassiamo di nuovo la temperatura a 180° e lasciamo cuocere per circa 30/40 minuti.<br />
Finite di cuocere gli ultimi 10/15 minuti a  160° con lo spiffero (cioè inserendo un cucchiaio tra lo sportello in modo da creare lo spiffero) per lasciar uscire il vapore residuo e avere una bella crosta croccante.</p>
<p><strong>Una volta cotto toglietelo dal forno e fatelo freddare in posizione verticale appoggiato alla parete della cucina. </strong><br />
<strong>Prima di gustarlo fatelo raffreddare bene.</strong></p>
<p>Quindi fare il pane ora non ha più segreti, seguiteci per i prossimi consigli!!!</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com/2020/07/06/pane-bianco-come-prepararlo-al-meglio/">PANE BIANCO&#8230;.COME PREPARARLO AL MEGLIO!</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com">unapadellatradinoi</a>.</p>
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		<title>CIPOLLA? MEGLIO SE EGIZIANA ma Ligure</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Aug 2018 20:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CucinoIo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[EGITTO]]></category>
		<category><![CDATA[EGIZIANA]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
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		<category><![CDATA[MEGLIO]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[SE]]></category>

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		<description><![CDATA[La cipolla egiziana Ligure è stata reintrodotta in questi anni nell&#8217;estremo Ponente Ligure grazie alla tenacia, la passione di decine di agricoltori.  E&#8217; un raro e antico ortaggio coltivato in passato nel territorio ligure. Oggi  è uno dei prodotti presenti nell&#8217;Arca del Gusto della Fondazione per la biodersità di SlowFood. Ha caratteristiche importanti sia per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>L</span>a cipolla egiziana Ligure è stata reintrodotta in questi anni nell&#8217;estremo Ponente Ligure grazie alla tenacia, la passione di decine di agricoltori.  E&#8217; un raro e antico ortaggio coltivato in passato nel territorio ligure. Oggi  è uno dei prodotti presenti nell&#8217;<strong>Arca del Gusto </strong>della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fondazioneslowfood.com/it/cosa-facciamo/arca-del-gusto/">Fondazione per la biodersità di SlowFood.</a></p>
<p>Ha caratteristiche importanti sia per la facilità di coltivazione che per l&#8217;adattabilità che manifesta anche in condizioni climatiche estreme e disagiate. Le proprietà fondamentali della cipolla egiziana che l&#8217;hanno resa storicamente così importante sono l&#8217;alta produttività, la resistenza al freddo, la semplicità della coltivazione, praticamente perenne e la possibilità di avere un racconto precoce rispetto alle altre cipolle.</p>
<p>Questa cipolla è definita anche cipolla che cammina o cipolla albero, ma non si sa da dove arrivi il nome egiziana anche se si sa che gli Egizi adorassero le cipolle, ma non si sa quanto questa cipolla derivasse dagli Egizi.</p>
<p>Ottima e salutare sia cruda in insalata che nelle zuppe. E&#8217; delicata come condimento per la pasta.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i0.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180807_131732.jpg?ssl=1"><img class="aligncenter size-full wp-image-10328" src="https://i0.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180807_131732.jpg?resize=1170%2C1560&amp;ssl=1" alt="cipolla egiziana" width="1170" height="1560" /></a></p>
<p>Partecipare ad alcuni Contest è bello proprio perchè si conoscono dei prodotti, che forse non avremmo mai conosciuto, per cui grazie ai promotori per questa possibilità.</p>
<p>– <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.edizionizem.com/" target="_blank" rel="noopener">ZEM Edizioni</a><br />
– <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aifb.it/" target="_blank" rel="noopener">Associazione Italiana Food Blogger</a><br />
– Raffaella Fenoglio (socia AIFB) del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.civettesulcomo.com/" target="_blank" rel="noopener">blog “Tre Civette sul comò”</a><br />
– Marco Damele, autore del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.edizionizem.com/index.php/2-uncategorised/58-il-nuovo-libro-di-marco-damele-cucinare-la-cipolla-egiziana" target="_blank" rel="noopener">libro “La Cipolla Egiziana”</a></p>
<p>Uno dei bulbi che avevo aveva un piccolissimo stelo verde, il che mi ha fatto pensare che potesse essere trapiantato e forse avrebbe attecchito. Quindi ho messo il piccolo bulbo in un poco di acqua e dopo circa una settimana aveva fatto le radici. Ho messo il bulbo con le radici in terra e hanno radicato producendo gli steli. Ne ho sacrificato uno per ricetta. Il resto vedremo come cresce.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180807_194001-1.jpg?ssl=1"><img class="aligncenter size-full wp-image-10335" src="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180807_194001-1.jpg?resize=1170%2C1560&amp;ssl=1" alt="cipolla egiziana" width="1170" height="1560" /></a>La mia ricetta:</p>
<h3><span><strong>Ostia non consacrata con <em>quenelle</em> di ricotta al limone, su funghi e cipolla egiziana</strong></span></h3>
<h4><strong>INGREDIENTI per 2 persone</strong></h4>
<ul>
<li>
<div>
<div>
                    <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://checklist.com" title="Checklist"><img src="https://www.cucino-io.com/wp-content/plugins/checklist/images/checklist-icon.php?fill=FFFFFF" width="16" height="16" class="svg checklist-image" /> Save</a><br />
                    <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://checklist.com" title="Printable Checklists"><img src="https://www.cucino-io.com/wp-content/plugins/checklist/images/ic_print_white_24px.php?fill=FFFFFF" width="16" height="16" class="checklist-image" /> Print</a></p></div>
<ul>
<li>50 g di farina 00</li>
<li>acqua</li>
<li>2 cucchiai di olio di oliva</li>
<li>6 cipolle egiziane liguri</li>
<li>1 spicchi d&#8217;aglio sbucciati</li>
<li>un ramoscelli di timo</li>
<li>una punta di cucchiaino di cannella</li>
<li>100 g di funghi</li>
<li>100 ml di brodo vegetale</li>
<li>1/2 dl di Pernod</li>
<li>una noce di burro</li>
<li>uno stelo tagliato a fettine sottili</li>
<li>500 ml di latte intero</li>
<li>una buccia di limone</li>
<li>due cucchiai di succo di limone</li>
<li>Sale e Pepe Nero</li>
</ul></div>
</li>
</ul>
<h5><strong>PROCEDIMENTO</strong></h5>
<p>Versate l&#8217;olio di oliva in una padella. Mettetela sul fuoco. Aggiungete l&#8217;aglio e le cipolline pelate, la  cannella e rosolate dolcemente. finché le cipolle iniziano ad ammorbidirsi.</p>
<p>Portate la temperatura a livello medio-alto Aggiungete i funghi finemente tagliati, dopo averli mondati. Cuocete per due minuti. Versateci sopra il brodo vegetale e mantenete un bollore vivace per 8-10 minuti, mescolando delicatamente 1 a 2 volte finché i liquidi si assorbono quasi del tutto e le cipolline e l&#8217;aglio sono cotti. Sfumate con il Pernod. Quindi insaporite con il sale e il pepe nero.</p>
<p>Cuocete in modo  da permettere all&#8217;alcol di evaporare e poi mantecate con il burro, aggiungete il timo e lo stelo di cipolla finemente tritato. Mescolate.</p>
<p>Portate a bollore il latte con la buccia di limone. Quando inizia a bollire spegnete il fuoco e aggiungete il succo di limone. Lasciate che il latte si cagli e dopo scolate. Mescolate i fiocchi di latte con il sale e con la buccia delle cipolline, con le bucce finemente tritate dopo averle lasciate seccare in forno a 100° per 40&#8242;.</p>
<p>Mescolate la farina all&#8217;acqua in modo da ottenere una pastella non troppo liquida. Arroventate sul fuoco la piastra e versare un cucchiaio di pastella. chiudete fermamente. Dopo un paio di minuti girate la piastra e lasciate cuocere dall&#8217;altra parte. Staccate delicatamente l&#8217;ostia dalla piastra.</p>
<p>Sopra ogni ostia, mettete una porzione di funghi e cipolla,  sopra una <em>quenelle</em> di ricotta aromatizzata. Completate con una spruzzata di olio e servite</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i0.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180807_193951.jpg?ssl=1"><img class="size-full wp-image-10327" src="https://i0.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180807_193951.jpg?resize=1170%2C1560&amp;ssl=1" alt="" width="1170" height="1560" /></a></p>
<p><span><span>#</span><span>machecipollad<span>egitto Questa ricetta partecipa al Contest <strong><em>MA CHE CIPOLLA D’EGITTO! 2018</em></strong></span></span></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/edizionizem.png?ssl=1"><img class="wp-image-10329 size-full aligncenter" src="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/edizionizem.png?resize=248%2C105&amp;ssl=1" alt="" width="248" height="105" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/logo-AIFB-DEFINITIVO-201x300-201x300.jpg?ssl=1"><img class="size-largeimage566298 wp-image-10330 alignright" src="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/logo-AIFB-DEFINITIVO-201x300-201x300.jpg?resize=201%2C300&amp;ssl=1" alt="" width="201" height="300" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/Ma-che-cipolla-degitto-217x300.jpg?ssl=1"><img class="size-largeimage566298 wp-image-10331 alignleft" src="https://i2.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2018/08/Ma-che-cipolla-degitto-217x300.jpg?resize=217%2C300&amp;ssl=1" alt="" width="217" height="300" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Google+" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/reddit?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Reddit" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/digg?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Digg" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Facebook Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/sms?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="SMS" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/pinboard?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;linkname=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure" title="Pinboard" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2018%2F08%2Fcipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure%2F&amp;title=CIPOLLA%3F%20MEGLIO%20SE%20EGIZIANA%20ma%20Ligure"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/2018/08/cipolla-meglio-se-egiziana-ma-ligure/">CIPOLLA? MEGLIO SE EGIZIANA ma Ligure</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com">CucinoIo</a>.</p>
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		<title>IL MEGLIO DELLA MANIOCA!</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 10:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabor Brasil</dc:creator>
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		<category><![CDATA[polpa]]></category>

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		<description><![CDATA[Manioca fritta  Clicca qui per il video La manioca, originaria della regione amazzonica, era la base della alimentazione degli índios ed è tuttora un&#8217;importante risorsa per la popolazione del nord e nordest del Brasile. In Italia arriva una l’eccellente manioca, avvolta in un sottile velo di paraffina.  In questa versione lessata e fritta a bastoncino la &#8220;mandioca&#8221; esprime&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-meglio-della-manioca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Manioca fritta  </strong></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/saborbrasil2011/wp-content/uploads/2017/02/1.jpg"><img class="size-large wp-image-2230" src="http://blog.giallozafferano.it/saborbrasil2011/wp-content/uploads/2017/02/1-720x405.jpg" alt="" width="584" height="329" /></a>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.saborbrasil.it/it/ricettas/14">Clicca qui per il video</a></p>
</div>
<p>La manioca, originaria della regione amazzonica, era la base della alimentazione degli <em>índios</em> ed è tuttora un&#8217;importante risorsa per la popolazione del nord e nordest del Brasile. In Italia arriva una l’eccellente manioca, avvolta in un sottile velo di paraffina.  In questa versione lessata e fritta a bastoncino la &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.saborbrasil.it/Ingredientes/show?id=50"><u>mandioca</u></a>&#8221; esprime il meglio di sé: saporita ma delicata, croccante fuori e cremosa all&#8217;interno.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" title="Manjar Branco" href="/redirect.php?URL=http://www.saborbrasil.it/pt/ricettas/14" target="_blank"><span><span>Receita em português</span></span></a><span> &#8211; </span><a target="_blank" rel="nofollow" title="Coconut Pudding recipe" href="/redirect.php?URL=http://www.saborbrasil.it/en/ricettas/14" target="_blank"><span><span>English-language version recipe</span></span></a></p>
<p><strong>Ingredienti</strong><br />
• <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.saborbrasil.it/it/ingredientes/50"><u>manioca</u></a><br />
• olio per friggere<br />
• sale</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<ol>
<li>Tagliare ed eliminare le estremità della manioca.</li>
<li>Dividerla a tronchetti di 5 &#8211; 6 cm di lunghezza.</li>
<li>Fare un taglio per il lungo, con circa 2 mm di profondità, su ogni tronchetto. Con la lama del coltello fare leva per separare la buccia dalla polpa e rimuovere con la mano la sottile buccia esterna scura e la corteccia bianca spessa circa 2 mm, che si staccano facilmente dalla polpa. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.saborbrasil.it/it/ingredientes/50">Clicca qui per vedere come si pulisce e si cuoce la manioca</a>.</li>
<li>Lavare sotto acqua corrente, poi cuocere in abbondante acqua, senza o con poco sale. Se la manioca è fresca ci vogliono da 15 a 30 minuti di cottura.</li>
<li>Eliminare il &#8220;cordone&#8221; fibroso centrale di ogni &#8220;tronchetto&#8221; e tagliare i tronchetti a spicchi.</li>
<li>Friggere in abbondante olio caldo finché non diventa dorata e croccante. Far asciugare su carta assorbente.</li>
<li>Salare e servire subito, non va riscaldata.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>PASTA MASSIMO ZERO IL MEGLIO DEL SENZA GLUTINE</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 15:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna cascino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[DEL]]></category>
		<category><![CDATA[IL]]></category>
		<category><![CDATA[MASSIMO]]></category>
		<category><![CDATA[MEGLIO]]></category>
		<category><![CDATA[PASTA]]></category>
		<category><![CDATA[SENZA]]></category>
		<category><![CDATA[ZERO]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari lettori ben ritrovati, oggi, volevo presentarvi un&#8217;eccezionale pasta senza glutine&#160;Pasta Massimo Zero&#160;dal gusto autentico ed originale! Prodotta negli stabilimenti dell&#8217;azienda WELFOOD, vanta una ricetta tradizionale fatta di riso, acqua di montagna e pregiate farine di mais.Oggi mette a disposizione dei propri clienti 28 referenze per soddisfare tutti i palati ed ogni gusto&#8230; Riper rigate&#160;ottime&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-massimo-zero-il-meglio-del-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><span>Cari lettori ben ritrovati, oggi, volevo presentarvi un&#8217;eccezionale pasta senza glutine&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/" rel="nofollow" target="_blank">Pasta Massimo Zero</a>&nbsp;dal gusto autentico ed originale!</span></b></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-Hp_pG87QFTg/V-k2kp-MwFI/AAAAAAAAM0o/3gitUyVA1DM7Ov5BSzOT07Y_zgCIfN7ygCPcB/s1600/100_8318.JPG"><img border="0" height="300" src="https://1.bp.blogspot.com/-Hp_pG87QFTg/V-k2kp-MwFI/AAAAAAAAM0o/3gitUyVA1DM7Ov5BSzOT07Y_zgCIfN7ygCPcB/s400/100_8318.JPG" width="400" /></a></div>
<p><b><span>Prodotta negli stabilimenti dell&#8217;azienda WELFOOD, vanta una ricetta tradizionale fatta di riso, acqua di montagna e pregiate farine di mais.</span></b><br /><b><span>Oggi mette a disposizione dei propri clienti 28 referenze per soddisfare tutti i palati ed ogni gusto&#8230;</span></b><br /><b><span><br /></span></b>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-jf_HUAKvPqI/V-k3Jte5lII/AAAAAAAAM0w/JDMN0UFgISsjwoJ-vhvcZbaVF1IXR5OdwCPcB/s1600/100_8320.JPG"><img border="0" height="400" src="https://3.bp.blogspot.com/-jf_HUAKvPqI/V-k3Jte5lII/AAAAAAAAM0w/JDMN0UFgISsjwoJ-vhvcZbaVF1IXR5OdwCPcB/s400/100_8320.JPG" width="300" /></a></div>
<p><b><span><br /></span></b><b><i><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/pasta-gluten-free/" rel="nofollow" target="_blank">Riper rigate</a>&nbsp;ottime per minestre!</span></i></b><br /><b><i><span><br /></span></i></b>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-yyTR6XrVzQE/V-k3TnmP5rI/AAAAAAAAM0w/WeP-aovjDGEhcI09QWw7YVsE7zEM7-z9ACPcB/s1600/100_8321.JPG"><img border="0" height="400" src="https://3.bp.blogspot.com/-yyTR6XrVzQE/V-k3TnmP5rI/AAAAAAAAM0w/WeP-aovjDGEhcI09QWw7YVsE7zEM7-z9ACPcB/s400/100_8321.JPG" width="300" /></a></div>
<p><b><i><span><br /></span></i></b><br /><b><i><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/" rel="nofollow" target="_blank">Fusilli</a>&nbsp;buoni con un condimento di sugo e carne!</span></i></b></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-JFB1WDG4D0I/V-k3AH4KUsI/AAAAAAAAM0o/G1wF3wDPkCkpH4eKXD6hPzaWvOJFps0UQCPcB/s1600/100_8319.JPG"><img border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-JFB1WDG4D0I/V-k3AH4KUsI/AAAAAAAAM0o/G1wF3wDPkCkpH4eKXD6hPzaWvOJFps0UQCPcB/s400/100_8319.JPG" width="300" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/pasta-gluten-free/" rel="nofollow" target="_blank">Rigatoni</a>&nbsp;buoni al forno o con sugo di pomodoro e carne.</span></i></b></p>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-0ojfUBn14UI/V-k3e7zSDiI/AAAAAAAAM0w/yAq5bDPzOC0_PBSRxczTrP4XcXzvRqaewCPcB/s1600/100_8322.JPG"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-0ojfUBn14UI/V-k3e7zSDiI/AAAAAAAAM0w/yAq5bDPzOC0_PBSRxczTrP4XcXzvRqaewCPcB/s400/100_8322.JPG" width="300" /></a></div>
<p><b><i><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/" rel="nofollow" target="_blank">Ditalini</a>&nbsp;i miei preferiti per preparare zuppe di legumi o verdure.</span></i></b></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-ZGqjn2HWHEs/V-k3gN587JI/AAAAAAAAM0w/yrgKPQacrRwoPvisLleHY4dBlvSUMlzVgCPcB/s1600/100_8323.JPG"><img border="0" height="400" src="https://3.bp.blogspot.com/-ZGqjn2HWHEs/V-k3gN587JI/AAAAAAAAM0w/yrgKPQacrRwoPvisLleHY4dBlvSUMlzVgCPcB/s400/100_8323.JPG" width="300" /></a></div>
<p><b><i><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/pasta-gluten-free/" rel="nofollow" target="_blank">Tagliatelle</a>&nbsp;per una deliziosa bolognese!</span></i></b><br /><b><i><span><br /></span></i></b><b><i><span>Questi sono i formati che l&#8217;azienda mi ha gentilmente inviato per provare; se volete scoprire tutti gli altri non vi resta che visitare il sito&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/pasta-gluten-free/" rel="nofollow" target="_blank">QUI</a>.</span></i></b><br /><b><i><span><br /></span></i></b><b><i><span>Vi ricordo che la </span><span>PASTA MASSIMO ZERO</span><span>&nbsp;è venduta &nbsp;in farmacia e nei negozi specializzati; clicca&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.massimozero.com/punti-vendita-pasta/" rel="nofollow" target="_blank">QUI</a>&nbsp;per scoprire i punti vendita della tua regione e quelli più vicino a te, io ho già guardato e ce ne sono tantissimi!!!</span></i></b><br /><b><i><span><br /></span></i></b>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-rgjw16rj2Tg/V-k28n6d9uI/AAAAAAAAM0o/5NHEQB6Ku3E8HXhJjtDB7rq_Z1s3nAv-QCPcB/s1600/100_8324.JPG"><img border="0" height="300" src="https://1.bp.blogspot.com/-rgjw16rj2Tg/V-k28n6d9uI/AAAAAAAAM0o/5NHEQB6Ku3E8HXhJjtDB7rq_Z1s3nAv-QCPcB/s400/100_8324.JPG" width="400" /></a></div>
<p><b><i><span><br /></span></i></b>.<br /><b><i><span><span>Massimo Zero appartiene al circuito di qualità&nbsp;</span><span>CibAma</span><span>, una rete di eccellenze che riunisce i migliori produttori di alimenti funzionali e dietoterapici supportandone la distribuzione.</span></span></i></b><br /><b><i><span><span><br /></span></span></i></b><b><i><span><span><br /></span></span></i></b><b><i><span><span>Seguili su facebook&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/pastamassimozero/?fref=ts" rel="nofollow" target="_blank">qui</a></span></span></i></b></p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/blogspot/whRhh/~4/hY8ITZM8ZWU" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>GELATO A GENOVA: PER GAMBERO ROSSO IL MEGLIO E’…</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 16:53:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Benvenuto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[certo]]></category>
		<category><![CDATA[GAMBERO]]></category>
		<category><![CDATA[GENOVA]]></category>
		<category><![CDATA[IL]]></category>
		<category><![CDATA[MEGLIO]]></category>
		<category><![CDATA[posto]]></category>
		<category><![CDATA[prima volta]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è la prima volta e non sarà, di certo, l&#8217;ultima che la gelateria Profumo, nicchia del gusto in pieno centro storico genovese, conquista il primo posto come miglior gelateria in assoluto  a detta di una rivista prestigiosa come il Gambero Rosso. E&#8217; capitato anche questa volta con il Gambero a cantare le lodi del&#8230;Profumo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gelato-a-genova-per-gambero-rosso-il-meglio-e/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3></h3>
<h3><img class="aligncenter size-medium wp-image-9414" src="https://zenaatoua.files.wordpress.com/2015/07/gelato-profumo.jpg?w=169&amp;h=300" alt="gelato profumo" width="169" height="300" /></h3>
<h3><strong><span>Non è la prima volta e non sarà, di certo, l&#8217;ultima che la gelateria Profumo, nicchia del gusto in pieno centro storico genovese, conquista il primo posto come miglior gelateria in assoluto  a detta di una rivista prestigiosa come il Gambero Rosso.</span></strong></h3>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-9412" src="https://zenaatoua.files.wordpress.com/2015/07/gambero-rosso.jpg?w=242&amp;h=300" alt="gambero rosso" width="242" height="300" /></p>
<h3><strong><span>E&#8217; capitato anche questa volta con il Gambero a cantare le lodi del&#8230;Profumo del gusto</span></strong></h3>
<h4><img class="aligncenter size-medium wp-image-9413" src="https://zenaatoua.files.wordpress.com/2015/07/fullsizerender1.jpg?w=145&amp;h=300" alt="FullSizeRender" width="145" height="300" /></h4>
<h4></h4>
<h3><span><strong>Queste, invece , la valutazione di Tripadvisor con i giudizi dei clienti. E anche qui Profumo esce con molto merito.</strong></span></h3>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-9415" src="https://zenaatoua.files.wordpress.com/2015/07/gelateria-profumo.jpg?w=300&amp;h=225" alt="gelateria-profumo" width="300" height="225" /></p>
<h4><em><strong><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187823-d1911403-Reviews-Gelateria_Profumo-Genoa_Italian_Riviera_Liguria.html" rel="nofollow">http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187823-d1911403-Reviews-Gelateria_Profumo-Genoa_Italian_Riviera_Liguria.html</a></span></strong></em></h4>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zenaatoua.wordpress.com/15619/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zenaatoua.wordpress.com/15619/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=zenaatoua.wordpress.com&amp;blog=59808987&amp;post=15619&amp;subd=zenaatoua&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>IL GNOCCO FRITTO: IL MEGLIO A LA BOTTE</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Jan 2016 19:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Benvenuto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[BOTTE]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[GNOCCO]]></category>
		<category><![CDATA[IL]]></category>
		<category><![CDATA[MEGLIO]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Nel Bolognese]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo gnocco fritto è una denominazione tipica nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna è un prodotto alimentare italiano tipico dell&#8217;Emilia, in particolare della provincia di Piacenza, il cui nome varia da un&#8217;area all&#8217;altra. Nelle province di Modena e Reggio Emilia viene chiamato semplicemente gnocco fritto o gnòc frett dal dialetto locale. In gran&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-gnocco-fritto-il-meglio-a-la-botte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span><em>Lo gnocco fritto è una denominazione tipica nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna è un prodotto alimentare italiano tipico dell&#8217;Emilia, in particolare della provincia di Piacenza, il cui nome varia da un&#8217;area all&#8217;altra. Nelle province di Modena e Reggio Emilia viene chiamato semplicemente gnocco fritto o gnòc frett dal dialetto locale.</em></span><br />
<span><em> In gran parte della provincia di Parma viene chiamato torta fritta e nella provincia di Ferrara viene chiamato pinzino. Nel Bolognese viene chiamato più comunemente crescentina fritta. In provincia di Piacenza è tradizionale dell&#8217;area nord-orientale, dove è conosciuto con la dizione dialettale di chisulén (italianizzata in chisolino).</em></span><br />
<span><em> In provincia di Reggio Emilia il termine gnocco, non fritto, indica una focaccia fatta al forno con lardelli di maiale, molto diffusa. Fondamentale per tanto aggiungere l&#8217;attributo &#8220;fritto&#8221; che indica un prodotto piuttosto differente. (cit. da Wikipedia).</em></span></h3>
<p><span><em><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://zenaatoua.files.wordpress.com/2014/06/cucina-iphone-032.jpg"><img class="aligncenter wp-image-548" src="https://zenaatoua.files.wordpress.com/2014/06/cucina-iphone-032.jpg?w=674&amp;h=506" alt="cucina iphone 032" width="674" height="506" /></a></em></span></p>
<h4><span><em><strong>Nella fotografia la stupenda interpretazione del gnocco fritto ad opera di Cristina Maini, chef de la Botte, locale di Piazza Modena a Sampierdarena.</strong></em></span></h4>
<h1><span><em> </em></span></h1>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zenaatoua.wordpress.com/14548/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zenaatoua.wordpress.com/14548/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=zenaatoua.wordpress.com&amp;blog=59808987&amp;post=14548&amp;subd=zenaatoua&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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