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	<title>Food Blogger Mania &#187; mattino</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Il risveglio del Duomo di Siena: un viaggio nel silenzio tra arte e luce</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 16:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[giornate]]></category>
		<category><![CDATA[INFO]]></category>
		<category><![CDATA[Libreria Piccolomini]]></category>
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		<description><![CDATA[  Siena non è ancora del tutto sveglia quando, alle 7:15 del mattino, un piccolo gruppo di visitatori si ritrova davanti al maestoso portale del Duomo. In quel momento, mentre la città respira ancora il fresco della notte, accade qualcosa di magico: il suono metallico di un mazzo di chiavi rompe il silenzio. È il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-risveglio-del-duomo-di-siena-un-viaggio-nel-silenzio-tra-arte-e-luce/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Siena non è ancora del tutto sveglia quando, alle <b>7:15 del mattino</b>, un piccolo gruppo di visitatori si ritrova davanti al maestoso portale del Duomo. In quel momento, mentre la città respira ancora il fresco della notte, accade qualcosa di magico: il suono metallico di un mazzo di chiavi rompe il silenzio. È il rito del risveglio, un privilegio che quest’anno torna a incantare i ricercatori di bellezza.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/eventi-duomo-di-Siena-2026.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33827" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/eventi-duomo-di-Siena-2026.jpg" alt="cosa fa re a Siena per Pasqua" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il rito dell&#8217;apertura</h3>
<p>Partecipare alla visita con il <b>clavigero</b> non è un semplice tour turistico, ma un’immersione sensoriale in uno dei templi più preziosi della cristianità. Seguire il custode delle chiavi nel suo percorso quotidiano significa assistere alla metamorfosi della Cattedrale: dall&#8217;oscurità solenne all&#8217;accensione graduale delle luci che, una a una, rivelano le geometrie dei marmi e l’oro dei soffitti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/il-clavigero-del-duomo-di-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33828" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/il-clavigero-del-duomo-di-Siena.jpg" alt="a che ora apre il duomo di Siena" width="662" height="1024" /></a></p>
<p>Quest’anno l&#8217;esperienza si arricchisce di un elemento prezioso: la presenza di una <b>guida specializzata</b>. Accanto al gesto antico del clavigero, la narrazione esperta condurrà i visitatori tra aneddoti e segreti, trasformando lo stupore visivo in una conoscenza profonda e consapevole.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/Duomo-di-Siena-Libreria-Piccolomini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33823" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/Duomo-di-Siena-Libreria-Piccolomini.jpg" alt="cosa vedere a Siena in mezza giornata" width="831" height="1024" /></a></p>
<h3>Dalla Libreria Piccolomini alla &#8220;Porta del Cielo&#8221;</h3>
<p>Il percorso si snoda attraverso i tesori più iconici del complesso. Si potrà ammirare la <b>Libreria Piccolomini</b>, con i suoi affreschi di Pinturicchio che sembrano brillare di luce propria nel silenzio del mattino, per poi salire verso la <b>Porta del Cielo</b>. Qui, nei sottotetti della Cattedrale, si cammina a un passo dalle stelle, tra le volte e i panorami mozzafiato che si aprono sia verso l’interno della chiesa sia verso lo skyline medievale di Siena.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/date-2026-scopertura-pavimento-del-duomo-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33824" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/date-2026-scopertura-pavimento-del-duomo-Siena.jpg" alt="duomo di Siena tickets" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il &#8220;tappeto di marmo&#8221; e la novità del 2026</h3>
<p>Per chi sceglierà di vivere questa esperienza nel periodo estivo (da fine giugno a metà ottobre), il viaggio includerà la visione del celebre <b>Pavimento scoperto</b>. Definita da Vasari come la &#8220;più bella, grande e magnifica pavimentazione che mai fosse stata fatta&#8221;, questa distesa di tarsie marmoree narra secoli di sapienza e spiritualità.</p>
<p>Visto il successo delle precedenti edizioni, per il <b>2026</b> l’Opera della Metropolitana e Opera Laboratori hanno deciso di potenziare l’offerta: saranno ben <b>63 le giornate di visita</b>, con due turni in contemporanea ogni mattina, per permettere a un numero maggiore di persone di godere di questa intimità artistica.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/duomo-di-Siena-la-porta-del-cielo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33825" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/duomo-di-Siena-la-porta-del-cielo.jpg" alt="Duomo di Siena sito ufficiale" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Un’esperienza per pochi</h3>
<p>L’esclusività rimane il cuore dell’iniziativa: ogni gruppo sarà composto da un <b>massimo di 18 partecipanti</b>. Questo garantisce un incontro autentico con l&#8217;arte, lontano dal brusio della folla, dove ogni passo rimbomba sulle tarsie e ogni giro di chiave apre un nuovo capitolo di una storia millenaria.</p>
<hr />
<blockquote>
<p><b>INFO E PRENOTAZIONI</b></p>
<p><b>Quando:</b> Dal 6 aprile al 31 ottobre, ore 7:15 <b>Dove:</b> Cattedrale di Siena <b>Contatti:</b> &gt; * Email: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:experience@dearguests.com" target="_blank" rel="noopener">experience@dearguests.com</a></p>
<ul>
<li>
<p>Tel: +39 0577 286300</p>
</li>
<li>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://operaduomo.siena.it/visita/">Opera Duomo Siena</a></p>
</li>
</ul>
</blockquote>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/03/il-clavigero-risveglio-duomo-siena-visita-esclusiva/">Il risveglio del Duomo di Siena: un viaggio nel silenzio tra arte e luce</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>Chia pudding</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/chia-pudding-3/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di mamma Lu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Difficolt Molto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[magnesio]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Mia figlia mi ha fatto scoprire il chia pudding, una colazione deliziosa e preziosa per la salute! I semi di chia infatti contengono proteine, fibre, vitamine, calcio, magnesio e altri minerali e una notevole quantità di acidi grassi essenziali Omega-3. Li ho provati in diverse ricette e sono dell&#8217;opinione che questo sia il modo migliore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/chia-pudding-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Mia figlia mi ha fatto scoprire il chia pudding, una colazione deliziosa e preziosa per la salute!  I semi di chia infatti contengono proteine, fibre, vitamine, calcio, magnesio e altri minerali e una notevole quantità di acidi grassi essenziali Omega-3. Li ho provati in diverse ricette e sono dell&#8217;opinione che questo sia il modo migliore per gustarli.</p>
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<figure><img width="720" height="1080" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2026/01/Chia-pundding-V-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-21221" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>2 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>8 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>1</span><span>Persona</span></span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>semi di chia</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>ml</span></span><span> <span>latte di avena</span> <span>(<span>O latte vaccino o altre bevande vegetali</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>kiwi</span></span></div>
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<div><span> <span>qualche</span></span><span> <span>mirtillo</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>yogurt greco</span> <span>(<span>O yogurt vegetale</span>)</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>preparare il chia pudding è semplicissimo: la sera mettete 20 g di semi di chia (per ogni persona) in un bicchiere o in un vasetto, poi versateci la bevanda vegetale. Mescolate con cura poi coprite con la pellicola o con un coperchio e riponetelo in frigorifero. </p>
<p>Al mattino, o comunque dopo 6-8 ore , prendete il bicchiere dal frigorifero e completate il chia pudding aggiungendo lo yogurt (potete usare quello che preferite, anche alla frutta, o vegetale, yogurt magro o intero o di kefir&#8230;) poi aggiungete anche la frutta che preferite, variandola anche in base alla stagione: io per esempio ho usato kiwi e mirtilli ora che è inverno, ma non vedo l&#8217;ora che arrivi la stagione delle fragole e delle pesche!</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2026/01/Chia-pundding-O-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-21220" /></figure>
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<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		</item>
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		<title>Come arieggiare la casa in inverno senza sprechi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-arieggiare-la-casa-in-inverno-senza-sprechi/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 13:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[la mattina]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche se, quando fa freddo, spalancare le finestre non è certo il primo gesto che compie chi ha a cuore il calore domestico e la bolletta, la convinzione che “dare aria” significhi inevitabilmente sprecare energia è una delle false credenze più radicate tra chi si impegna a tenere a bada spifferi e dispersioni. Arieggiare la casa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-arieggiare-la-casa-in-inverno-senza-sprechi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-arieggiare-casa-inverno-senza-sprechi/" title="Come arieggiare la casa in inverno senza sprechi" rel="nofollow"><img width="696" height="392" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/01/donna-apre-finestra-768x432.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Giovane donna apre la finestra per arieggiare la casa" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Anche se, quando fa freddo, spalancare le finestre non è certo il primo gesto che compie chi ha a cuore il calore domestico e la bolletta, la convinzione che “dare aria” significhi inevitabilmente sprecare energia è una delle false credenze più radicate tra chi si impegna a tenere a bada spifferi e dispersioni.</p>
<p>Arieggiare la casa in inverno, <strong>se fatto con metodo e attenzione</strong>, è, invece, il più efficace degli antidoti contro umidità, muffa e aria stagnante senza pesi insostenibili sui consumi.</p>
<p>Non si tratta semplicemente di aprire le finestre, ma di combinare attenzione, tempismo e accorgimenti tecnici.</p>
<p>Vediamo come costruire una <em>routine</em> che rinnovi l’aria <strong>senza compromettere comfort e risparmio.</strong></p>
<h2>Tempi operativi e frequenza per arieggiare la in inverno senza sprechi energetici</h2>
<h3>Intervalli consigliati (5, 10, 20, 30 minuti) e quando usarli</h3>
<p>Il tempo migliore per arieggiare la casa in inverno non è dettato dal caso: bastano pochi minuti, ma fatti bene.</p>
<p>Esperti di risparmio energetico e salubrità indicano intervalli ben precisi: appena 5 minuti se si crea una vera corrente tra finestre opposte o fino a 10-20 minuti per ricambi più lenti, come quello con apertura a ribalta delle finestre.</p>
<p>Spalancare per 10 minuti 2-3 volte al giorno:</p>
<ul>
<li><strong> garantisce un efficace rinnovo</strong>;</li>
<li><strong> abbatte la concentrazione di anidride carbonica</strong>;</li>
<li><strong>limita la comparsa di muffa</strong>;</li>
<li><strong>ostacola la</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/condensa-in-casa-come-eliminarla-prevenirla/"> formazione di condensa</a> <strong>su vetri e pareti</strong>.</li>
</ul>
<p>Per evitare sprechi, attenzione al metodo: è meglio aprire tanto e per poco tempo che lasciare una fessura costante e prolungata.</p>
<p>Un’apertura a ribalta di 30 minuti serve solo se non si può creare corrente, ma in inverno comporta dispersioni maggiori.</p>
<p>Ovviamente, in presenza di smog esterno è meglio limitarsi a 5-10 minuti quando l’aria è più pulita, tipicamente al mattino presto o a tarda sera.</p>
<h3>Routine quotidiana: mattina, pomeriggio, sera</h3>
<p>La sequenza ideale si snoda lungo la giornata: <strong>subito dopo essersi alzati</strong>, una ventata nel cuore della casa elimina gli 800 g di vapore acqueo prodotti a notte da ciascuna persona, riducendo il rischio condensa.</p>
<p>Un secondo ciclo nel <strong>primo pomeriggio</strong> rinfresca la zona giorno e gli ambienti più frequentati, mentre una <strong>breve apertura serale</strong> contribuisce a mantenere basso il tasso di umidità.</p>
<p>A maggior ragione se si cucina spesso o si asciugano panni dentro casa, dato che tali attività causano la formazione di condensa, vapore, odori e microrganismi.</p>
<p>La regolarità, più che la durata, fa la differenza: 3 aperture brevi e decise ogni giorno assicurano aria salubre senza far “fuggire” il calore.</p>
<h2>Metodi efficaci: corrente d&#8217;aria, ventilazione incrociata e microventilazione</h2>
<h3>Fare corrente aprendo finestre opposte per ridurre il tempo</h3>
<p>Nulla arieggia meglio della corrente d&#8217;aria che si crea<strong> tra due finestre opposte</strong> spalancate.</p>
<p>Bastano 5 minuti per cambiare aria in un intero appartamento: nelle case in cui è possibile creare un&#8217;adeguata corrente, la differenza la fa la direzione.</p>
<p>Aprendo punti in stanze contrapposte, il flusso trascina via l’aria viziata insieme a umidità, odori e polveri sottili, lasciando che comfort termico e pulizia ne guadagnino senza che il riscaldamento ne “soffra” più di tanto.</p>
<p>Infatti la temperatura ottimale si ristabilisce in pochi minuti.</p>
<p>Il trucco nell&#8217;arieggiare la casa in inverno nel modo ottimale è<strong> sincronizzare</strong>: aprire tutte le finestre insieme, sfruttando il naturale passaggio d’aria invece di optare per aperture isolate e sequenziali—azioni che, specie in inverno, rischiano soltanto di raffreddare progressivamente ogni stanza.</p>
<h3>Microventilazione per ricambio continuo senza perdita termica</h3>
<p>La microventilazione è il segreto delle case ben progettate.</p>
<p>Una semplice apertura minima della finestra—<strong>appena 13 mm</strong>—permette un ricambio lento e costante, quasi impercettibile, che mantiene l’aria fresca senza impennare i consumi.</p>
<p>Questa soluzione è ideale di notte, in assenza di rumori esterni o smog, o in stanze usate saltuariamente.</p>
<p>Permette di prevenire accumuli di vapore e garantisce isolamento termico:<strong> l’aria entra</strong>,<strong> il calore rimane</strong>.</p>
<p>Chi vive in appartamenti dagli infissi ad alte prestazioni sfrutta la microventilazione per molte ore ogni giorno, mantenendo condizioni stabili e consumi ridotti.</p>
<p>Se invece la casa è dotata di <strong>infissi meno recenti</strong>, questa strategia riduce i ricambi forzati, limita le dispersioni e contribuisce a rendere più efficaci le successive aperture brevi e decise.</p>
<h2>Cosa evitare in inverno: errori che causano sprechi energetici</h2>
<h3>Aperture prolungate e ribalta come fattori di dispersione</h3>
<p>C’è un errore che accomuna chi teme la muffa e chi “fugge” dalle bollette: lasciare le finestre aperte <strong>a lungo</strong>, sperando che più si arieggia, meglio sia.</p>
<p>In realtà, le aperture prolungate o a ribalta per oltre 30 minuti in inverno aumentano i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://biblus.acca.it/ponte-termico-cose-come-correggerlo/" target="_blank" rel="noopener">ponti termici</a>, fanno lavorare il riscaldamento più del dovuto e hanno un effetto <em>boomerang</em>, raffreddando muri e arredi senza rinnovare efficacemente l’aria.</p>
<p>Molto meglio agire di precisione:<strong> spalancare tutto per pochi minuti</strong><strong> 3 volte al giorno</strong>.</p>
<p>Se si possiedono infissi datati, le perdite energetiche possono essere significative anche a finestre chiuse: in tale evenienza, la priorità va posta sulla sostituzione con modelli ben isolati, lasciando la microventilazione solo alle circostanze ideali.</p>
<h3>Aprite nelle ore sbagliate con smog o umidità esterna elevata</h3>
<p>L’aria pulita non è sempre disponibile, soprattutto in città o durante picchi d’inquinamento.</p>
<p>Aprire la casa nel momento in cui la qualità dell’aria è peggiore—tipicamente nelle ore di maggiore traffico o con clima umido e piovoso—non solo non migliora, ma peggiora la situazione interna.</p>
<p>Secondo le raccomandazioni degli esperti, il momento migliore per arieggiare la casa in inverno oltre che durante l&#8217;estate è<strong> la mattina presto o la sera tardi</strong>, quando la concentrazione di polveri e smog è minima.</p>
<p>In presenza di elevata umidità esterna, specie in interrati o seminterrati, aprire le finestre rischia di far entrare vapore in eccesso, vanificando ogni sforzo di deumidificazione.</p>
<h2>Priorità per stanze critiche: bagno, cucina, lavanderia, camere e interrati</h2>
<h3>Frequenza maggiore dove si produce vapore</h3>
<p>Non tutte le stanze sono uguali quando si parla di umidità e rischio muffa.</p>
<p><strong>Bagno</strong>,<strong> cucina e lavanderia sono luoghi critici</strong>, dove si concentra il maggior quantitativo di vapore: dopo una doccia, cucinando o asciugando i panni, ogni metro cubo d’aria si carica d’acqua e odori.</p>
<p>In questi ambienti si consiglia una frequenza doppia o tripla di arieggiamento rispetto alle altre camere.</p>
<p>Dopo una doccia, meglio aprire per almeno 5-10 minuti le finestre, verificando che specchi e piastrelle si asciughino rapidamente; in cucina, una ventata subito dopo aver spento i fornelli elimina CO e cattivi odori.</p>
<p>Lavanderia e stanze dove si asciugano i capi meritano attenzione costante, specialmente d’inverno quando il vapore trova rapidamente la strada verso pareti fredde e vetri.</p>
<h3>Precauzioni specifiche per interrati/seminterrati</h3>
<p>In caso di interrati e seminterrati le regole cambiano: <strong>qui il rischio umidità è cronico </strong>e nei casi più problematici è opportuno prendere in considerazione la possibilità di installare un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/aria-piu-salubre-casa-ventilazione-meccanica/">sistema di ventilazione meccanica</a>.</p>
<p>Aprire troppo a lungo in giornate umide può peggiorare la situazione, aumentando la condensa interna invece di ridurla.</p>
<p>Meglio limitare le aperture a <strong>pochi minuti in assenza di pioggia</strong> e fare uso di un deumidificatore per garantire l’asciugatura dell’aria senza effetti collaterali.</p>
<p>La verifica è semplice: misurare spesso l’umidità relativa (che non dovrebbe mai superare il 60%) e accorgersi subito di macchie, gocce o odori persistenti.</p>
<p>Nel dubbio, meglio una breve ventilazione incrociata seguita da controllo con igrometro che una lunga esposizione all’aria umida.</p>
<h2>Alternative tecniche quando arieggiare è controproducente o l&#8217;aria esterna è inquinata</h2>
<h3>Uso di deumidificatore e microventilazione</h3>
<p>Ci sono momenti in cui arieggiare diventa impraticabile: smog alle stelle, pioggia fitta o giornate in cui l’umidità esterna supera quella interna.</p>
<p>In questi casi entrano in gioco soluzioni come un <strong>deumidificatore</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-pulire-il-deumidificatore/"> dai filtri puliti</a>, da attivare in estate ma utile anche in pieno inverno quando il ricambio d’aria è rischioso o insufficiente.</p>
<p>Anche la<strong> microventilazione</strong> costante si rivela efficace: mantiene l’isolamento termico e permette continui ricambi lievi d’aria, senza che la temperatura interna crolli o aumentino i consumi.</p>
<p>L’abbinamento dei due metodi—piccoli ricambi d&#8217;aria e deumidificazione—assicurano ambienti sani <strong>anche a finestre chiuse</strong>.</p>
<h3>Sostituzione o miglioramento infissi (taglio termico)</h3>
<p>Le finestre mal isolate sono la vera falla quando si parla di spreco energetico, poiché anche da chiuse permettono al freddo di penetrare e al calore di disperdersi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/scegliere-infissi-serramenti-consigli-utili-non-sbagliare/">Gli infissi ad alta efficienza o con taglio termico</a> migliorano l&#8217;isolamento, rendendo più efficaci le brevi aperture senza raddoppiare il conteggio in bolletta.</p>
<p><strong>Investire nella sostituzione degli infissi</strong> consente di mantenere costante la temperatura, ridurre umidità e muffa anche con ricambi frequenti e godere di un comfort che dura tutto l’anno.</p>
<p>Dopo l’intervento, si raccomanda, comunque, di monitorare consumi e umidità per verificare che i miglioramenti siano reali.</p>
<h2>Segnali d&#8217;allarme e verifica: come capire se l&#8217;arieggiamento funziona</h2>
<h3>Controllare condensa, macchie di muffa, odori e sintomi fisici</h3>
<p>L’efficacia delle proprie abitudini si rispecchia giorno dopo giorno nella qualità percepita dell’ambiente:</p>
<ul>
<li><strong> condensa che scompare dai vetri al mattino</strong>;</li>
<li><strong> assenza di macchie nere negli angoli</strong>;</li>
<li><strong> odori stantii che non fanno ritorno</strong>.</li>
</ul>
<p>Un segnale inequivocabile arriva anche dal corpo: meno occhi che lacrimano, niente emicranie o malesseri tipici dell’aria viziata.</p>
<p>Dopo ogni apertura mirata, verifica questi elementi: se non si notano miglioramenti, occorre rivedere durata, frequenza e modalità di ricambio.</p>
<h3>Monitorare umidità relativa e consumo riscaldamento</h3>
<p>Ultimo passaggio, ma non meno importante, è il monitoraggio “tecnologico”: un <strong>igrometro</strong> per l’umidità relativa (<strong>valore ideale: 40-60%</strong>) e un occhio alla bolletta del riscaldamento per verificare che i costi non lievitino dopo la nuova routine.</p>
<p>Se le percentuali si abbassano, i vetri restano asciutti e la bolletta si mantiene sotto controllo, significa che il sistema funziona.</p>
<p>Altrimenti, il consiglio è di intervenire su infissi, adottare una ventilazione incrociata più efficace, dotarti di un sistema di ventilazione meccanica controllata o integrare con un deumidificatore.</p>
<p>La salute della casa inizia e finisce dal modo con cui la si lascia respirare ogni giorno: senza esagerare né tralasciare, ma con la regolarità dei piccoli gesti intelligenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili in inverno:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/adesso-il-casco-e-obbligo-per-gli-sciatori/">Perché indossare il casco mentre si scia</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/osoji-metodo-giapponese-di-pulizia-fine-anno/">Ōsōji giapponese: date, tradizioni e regole pratiche</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/ghiaccio-sui-vetri-auto-prevenirlo-rimuoverlo/">Vetri dell&#8217;auto ghiacciati: cosa fare</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.freepik.com/foto-gratuito/bella-donna-che-respira-aria-fresca_10675894.htm" target="_blank" rel="nofollow noopener">Freepik.com</a></p>
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		<title>Torte per la colazione: 5 idee semplici e fatte in casa per iniziare bene la giornata</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 16:48:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Se al mattino cerchi qualcosa di buono da inzuppare nel latte o vuoi una fetta morbida per la pausa di metà pomeriggio, le torte casalinghe sono la soluzione più pratica, economica e appagante. Con pochi ingredienti di dispensa e qualche trucco sul metodo, puoi sfornare dolci profumati che restano soffici per giorni, senza additivi né&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torte-per-la-colazione-5-idee-semplici-e-fatte-in-casa-per-iniziare-bene-la-giornata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Se al mattino cerchi qualcosa di buono da inzuppare nel latte o vuoi una fetta morbida per la pausa di metà pomeriggio, le torte casalinghe sono la soluzione più pratica, economica e appagante. Con pochi ingredienti di dispensa e qualche trucco sul metodo, puoi sfornare dolci profumati che restano soffici per giorni, senza additivi né imballaggi inutili. Qui trovi ricette collaudate, varianti per renderle più leggere e consigli di conservazione per organizzare la settimana con colazioni e merende sempre pronte.</span></p>
<h2>Perché preparare le torte in casa per la colazione</h2>
<p><span>Preparare una torta la sera, lasciarla raffreddare e affettarla al mattino è un’abitudine semplice che cambia il ritmo della giornata. Il profumo che invade la cucina, la consistenza che conosci perché l’hai scelta tu, la possibilità di adattare zucchero e grassi ai tuoi gusti: sono tutti piccoli vantaggi che nel tempo diventano grandi.</span></p>
<h3>Più controllo sugli ingredienti</h3>
<p><span>Scegliere farine, zuccheri, grassi e lievito in autonomia ti permette di “tarare” il dolce sulle tue esigenze: puoi ridurre lo zucchero, usare oli ricchi di acidi grassi buoni, inserire farine integrali o miste. Le indicazioni nazionali per un’alimentazione equilibrata invitano proprio a moderare zuccheri e a scegliere meglio i grassi, senza rinunciare al piacere: regolare le quantità in cucina è il modo più diretto per farlo.</span></p>
<h3>Meno imballaggi, meno sprechi</h3>
<p><span>Una torta da credenza, ben chiusa sotto campana, evita incarti monodose e riduce gli acquisti impulsivi. In più, puoi sfruttare frutta molto matura (mele, pere, banane) o yogurt in scadenza: diventano ingredienti preziosi che regalano morbidezza e umidità all’impasto, allungando anche i tempi di conservazione naturale.</span></p>
<h2>Ingredienti base per le torte da colazione</h2>
<p><span>Quando capisci come “dialogano” gli ingredienti, metà del lavoro è fatto. La struttura di una torta da colazione è semplice: una parte secca (farina e lievito), una parte zuccherina (zucchero o alternative), una parte grassa (olio o burro), una componente liquida che lega (uova, latte, yogurt) e aromi.</span></p>
<h3>Farine, zuccheri, grassi, lievito, uova</h3>
<p><span>Con una farina 00 o 0 ottieni impasti più soffici e regolari; con farine semi-integrali (tipo 1 o 2) guadagni sapore e fibre, ma ricordati di aumentare leggermente i liquidi perché assorbono di più. Lo zucchero semolato resta il più neutro; quello di canna grezzo aggiunge note di caramello e colore. Per i grassi, l’olio di semi di girasole alto oleico o l’olio extravergine delicato danno dolci soffici e umidi; il burro invece regala friabilità e un aroma classico. Il lievito chimico istantaneo (per dolci) garantisce una crescita regolare: setaccialo sempre con la farina per distribuirlo in modo uniforme. Le uova legano e “catturano” aria: montare brevemente quelle a temperatura ambiente dà una spinta alla sofficità senza complicare la ricetta.</span></p>
<h3>Versioni più leggere (yogurt, oli vegetali, zuccheri meno raffinati)</h3>
<p><span>Se vuoi alleggerire, sostituisci parte dei grassi con yogurt naturale: l’acidità aiuta la lievitazione, la caseina trattiene umidità e la fetta risulta più soffice anche dopo 48 ore. Puoi ridurre lo zucchero del 15-20% nelle ricette standard senza compromettere la struttura: abitua gradualmente il palato a un gusto meno dolce, come suggeriscono anche i materiali divulgativi di sanità pubblica.</span></p>
<h2>Torte soffici alla frutta</h2>
<p><span>La frutta nell’impasto è una garanzia di morbidezza. Rilascia umidità, aggiunge dolcezza naturale e profumo, e ti permette di usare meno zucchero. Mele, pere, pesche, albicocche, fichi: cambia solo la stagione, non la bontà</span><span>.</span></p>
<h3>Plumcake allo yogurt con frutta di stagione (dose per stampo 25×10 cm)</h3>
<p><span>Un impasto furbo che accoglie bene mirtilli, gocce di pera, dadini di pesca o una banana a rondelle. </span><span>In una ciotola mescola 2 uova grandi con 120 g di zucchero, 125 g di yogurt intero, 80 ml di olio di semi e la scorza di un limone. A parte setaccia 220 g di farina con 10 g di lievito per dolci e un pizzico di sale; incorpora al composto liquido a più riprese senza lavorare troppo. Unisci 150-180 g di frutta a pezzi asciugata con carta da cucina, versa nello stampo imburrato e infarinato, decora con altra frutta a superficie, inforna a 170 °C statico per 45-50 minuti (usa la prova dello stecchino per capire se è cotto). È un plumcake semplice, soffice, creato per essere inzuppato: come riferimento di tecnica e cotture puoi guardare anche la ricetta base del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2025/03/plumcake-senza-burro-glassa-al-limone-sofficissimo.html" target="_blank" rel="noopener">plumcake con i mirtilli e glassa al limone</a>. </span></p>
<p><b>Varianti rapide</b><b><br />
</b><span>&#8211; Sostituisci 40 g di farina con farina di mandorle per un gusto più rotondo.</span><span><br />
</span><span>&#8211; Aromatizza con cardamomo o cannella quando usi pere e mele.</span><span><br />
</span><span>&#8211; Con mirtilli, infarina leggermente i frutti per non farli scendere.</span></p>
<h3>Torta di mele morbida da colazione (stampo 22–24 cm)</h3>
<p><span>Classica, economica, sempre gradita.</span><span><br />
</span><span>Sbuccia 3 mele (circa 600 g) e irrorale con limone. Monta 2 uova con 130 g di zucchero; incorpora 90 ml di olio di semi e 125 g di yogurt. Aggiungi 230 g di farina setacciata con 10 g di lievito e un pizzico di sale, poi unisci due mele a cubetti. Versa nello stampo, decora con la mela rimasta a fettine e spolvera di zucchero. Cuoci a 175 °C per 40–45 minuti. Otterrai una fetta alta e umida che resta soffice per più giorni.</span></p>
<h2>Torte al cioccolato perfette per il mattino</h2>
<p><span>La parola “cioccolato” la associamo spesso a dolci ricchi, ma per la colazione basta trovare l’equilibrio giusto: cacao amaro di qualità, grassi ben dosati, zucchero moderato e cotture delicate per non seccare l’impasto.</span></p>
<h3>Ciambella al cacao semplice (stampo a ciambella 24 cm)</h3>
<p><span>È la torta “salvagiornata”: pochi gesti, risultato garantito.</span><span><br />
</span><span>Sbatti 3 uova con 140 g di zucchero. Aggiungi 90 ml di olio di semi e 200 ml di latte a temperatura ambiente. Setaccia 220 g di farina, 30 g di cacao amaro, 12 g di lievito e un pizzico di sale; incorpora in tre volte. Profuma con vaniglia o scorza d’arancia. Versa nello stampo imburrato e infarinato, cuoci a 170 °C per 40–45 minuti. Lascia intiepidire 10 minuti e sforma su gratella: la crosticina resta sottile, l’interno rimane umido e si “riprende” bene anche il giorno dopo.</span></p>
<p><b>Consiglio</b><span>: sostituisci metà del latte con yogurt per una consistenza più soffice; se vuoi un gusto intenso, sciogli 60 g di cioccolato fondente nel latte tiepido prima di unirlo all’impasto.</span></p>
<h3>Brownie “light” per la colazione del weekend (teglia 20×20 cm)</h3>
<p><span>Qui l’idea non è replicare il brownie americano ricchissimo, ma ottenere quadrotti cioccolatosi e leggeri.</span><span><br />
</span><span>Sciogli 80 g di cioccolato fondente al 70% con 50 g di olio di semi o 60 g di burro. A parte mescola 2 uova con 90 g di zucchero, aggiungi 90 g di yogurt, il cioccolato fuso tiepido, poi 120 g di farina setacciata con 20 g di cacao e 8 g di lievito. Un pizzico di sale e vaniglia. Versa in teglia, cuoci a 170 °C solo per 18-20 minuti: devono rimanere morbidi. Perfetti con frutta fresca o un cucchiaio di ricotta montata. Anche qui puoi ridurre progressivamente lo zucchero fino al 15% senza penalizzare troppo la consistenza, educando il palato a sapori meno dolci.</span></p>
<h2>Torte da credenza che durano più giorni</h2>
<p><span>Quando vuoi organizzare la settimana, punta su impasti asciutti o semi-asciutti e farciture non umide. Conserva le torte sotto campana in un ambiente fresco e asciutto: restano piacevoli per 3-4 giorni; con crostate e sbriciolate arrivi spesso al quinto giorno, a maggior ragione se la base è ben cotta. Se l’impasto contiene creme fresche o panna, preferisci il frigo e consuma in 24-48 ore. </span></p>
<h3>Crostate con confettura (stampo 22–24 cm)</h3>
<p><span>La pasta frolla, se cotta bene e raffreddata, protegge la confettura e mantiene la friabilità per giorni.</span><span><br />
</span><b>Frolla facile</b><span>: sabbia 300 g di farina con 150 g di burro a cubetti freddo e 100 g di zucchero; aggiungi 1 uovo e 1 tuorlo, un pizzico di sale e scorza di limone. Impasta il minimo, appiattisci, avvolgi e fai riposare 1 ora in frigo. Stendi a 4-5 mm, fodera lo stampo, bucherella, farcisci con 300 g di confettura (albicocca, ciliegia, frutti di bosco), decora con strisce e cuoci a 180 °C per 30-35 minuti.</span><span><br />
</span><b>Per farla “da colazione”</b><span>: usa confetture non troppo dolci, riduci lo zucchero della frolla a 80-90 g e aggiungi 20 g di farina integrale per una nota rustica.</span></p>
<h3>Torte sbriciolate, crumble, dolci con base croccante</h3>
<p><span>Le basi “croccanti” sono ideali quando vuoi un dolce che resista in credenza: la copertura granulosa fa da barriera e la componente grassa limita l’evaporazione interna.</span><span><br />
</span><b>Sbriciolata ricotta e gocce</b><span>: mescola 300 g di farina con 100 g di zucchero, 1 cucchiaino di lievito, 120 g di burro fuso tiepido e 1 uovo fino a ottenere briciole. Versa metà nello stampo, compatta leggermente, farcisci con 350 g di ricotta setacciata, 70 g di zucchero e 80 g di gocce di cioccolato, completa con le briciole rimaste e cuoci a 180 °C per 35-40 minuti.</span><span><br />
</span><b>Crumble alla frutta</b><span>: ideale e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2024/10/come-fare-torta-pane-raffermo-ricetta-ticinese.html" target="_blank" rel="noopener">antispreco</a> quando hai frutta molto matura. Taglia mele o pere, condisci con poco zucchero e limone, copri con briciole (farina, fiocchi d’avena, burro, zucchero) e cuoci finché la superficie è dorata.</span></p>
<h2><b>Due note utili su zuccheri e grassi, senza rinunciare al gusto</b></h2>
<p><span>Non è necessario esagerare con restrizioni per avere dolci “da tutti i giorni”. Valgono poche regole: scegli grassi di qualità, non eccedere con le porzioni (una fetta da 80-90 g è più che sufficiente a colazione), e dosa lo zucchero con misura. L’ideale sarebbe </span><b>moderare dolci e bevande zuccherate</b><span>, inserendoli in uno stile alimentare vario: un consiglio che si sposa bene con le ricette qui sopra, pensate per essere gustose ma equilibrate.</span></p>
<p><span>Con una base di ingredienti semplici, qualche accortezza su cotture e conservazione e l’abitudine a usare frutta di stagione, in poco tempo puoi creare un “parco colazioni” fatto in casa che alterna morbidezza e croccantezza, cioccolato e frutta, novità e tradizione. La colazione diventa più regolare, la spesa più consapevole e i rifiuti si riducono: tre buoni motivi per accendere il forno anche in settimane fitte di impegni.</span></p>
<p><span>Riepilogando: vale la pena preparare le torte a casa perché controlli gli ingredienti, risparmi, riduci gli imballaggi e organizzi meglio le giornate. E se ami i dolci croccanti fuori e morbidi dentro, prova questa</span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://coopetruria.coop.it/blog/ricette/dolci/torta-sbriciolona-con-cioccolato-ricotta" target="_blank" rel="noopener"><b>ricetta della torta sbriciolona</b></a><span> al cioccolato: è perfetta a colazione ma anche come dolce della domenica.</span></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2026/01/torte-per-colazione-5-idee-semplici-fatte-in-casa-per-iniziare-bene-giornata.html">Torte per la colazione: 5 idee semplici e fatte in casa per iniziare bene la giornata</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
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		<title>Vitamina C e abbronzatura: cosa devi sapere</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 06:09:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[SPF]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[UV]]></category>

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		<description><![CDATA[Poiché sono in molti a chiedersi quale sia il reale rapporto tra Vitamina C e abbronzatura, e se questa sostanza sia davvero un supporto valido per la tintarella o se, invece, possa nascondere insidie durante l’esposizione solare, è utile fare chiarezza sul suo ruolo nella cura della pelle in estate. Fotosensibilità o fotosensibilizzante? Sfatiamo un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vitamina-c-e-abbronzatura-cosa-devi-sapere/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/vitamina-c-e-abbronzatura-cosa-devi-sapere/" title="Vitamina C e abbronzatura: cosa devi sapere" rel="nofollow"><img width="696" height="696" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2025/08/donna-applica-crema-sul-volto-768x768.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Donna si applica crema alla vitamina C sul viso abbronzato per ripararlo dai danni causati dal sole" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Poiché sono in molti a chiedersi quale sia il reale rapporto tra Vitamina C e abbronzatura, e se questa sostanza sia davvero un supporto valido per la tintarella o se, invece, possa nascondere insidie durante l’esposizione solare, è utile fare chiarezza sul suo ruolo nella cura della pelle in estate.</p>
<h2>Fotosensibilità o fotosensibilizzante? Sfatiamo un mito</h2>
<p>Spesso i dubbi nascono dalla confusione tra due concetti molto diversi: “fotosensibilità” e “fotosensibilizzazione”.</p>
<p>La vitamina C (acido ascorbico) è una molecola fotosensibile, che, essendo instabile alla luce e all’ossigeno, <strong>tende a ossidarsi e a perdere efficacia</strong> se non opportunamente formulata e conservata.</p>
<p>Tuttavia, ciò non significa che sia fotosensibilizzante, cioè capace di aumentare la reattività della pelle alla radiazione UV.</p>
<p>La vitamina C, non rende la pelle più vulnerabile al sole, non la danneggia in alcun modo né favorisce eritemi o scottature, ma, al contrario, aumenta la resilienza dei tessuti cutanei.</p>
<p>Pertanto può essere una preziosa alleata nella <em>skincare</em> estiva<strong> se la si usa correttamente</strong>.</p>
<h2>I benefici della vitamina C durante l’esposizione solare</h2>
<h3>Azione antiossidante e stimolo del collagene</h3>
<p>L&#8217;azione protettiva della vitamina C, che comunque va sempre usata assieme a una buona crema solare <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-capire-se-crema-solare-e-ancora-efficace/">dal PAO in corso di validità</a> in presenza di raggi UV, è dovuta principalmente alla sua ben nota attività antiossidante.</p>
<p>Neutralizza i radicali liberi prodotti durante l’esposizione ai raggi ultravioletti−tra i principali responsabili di fotoinvecchiamento, danni cellulari, perdita di tono e comparsa di macchie−e, inoltre, <strong>promuove la sintesi del collagene</strong>, contribuendo a mantenere la pelle elastica e compatta anche sotto stress ossidativo.</p>
<h3>Influenza sulla melanogenesi</h3>
<p>Un punto spesso trascurato, ma cruciale per comprendere il legame tra vitamina C e abbronzatura, riguarda la regolazione della melanogenesi.</p>
<p>Infatti la vitamina C è implicata nella regolazione della produzione di melanina, agendo sulla <strong>tirosinasi</strong>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://gazzettadellasalute.it/benefici-vitamina-c-per-la-pelle/" target="_blank" rel="noopener">enzima responsabile della pigmentazione irregolare</a>.</p>
<p>Questo non impedisce la normale abbronzatura, ma<strong> regola la distribuzione della pigmentazione</strong>, contribuendo a un colorito più uniforme e riducendo il rischio di discromie e iperpigmentazioni localizzate.</p>
<p>In altre parole, non ostacola la tintarella, ma aiuta a renderla più omogenea e duratura, limitando gli effetti collaterali tipici dell’esposizione solare eccessiva.</p>
<h2>Come usare la vitamina C in estate</h2>
<h3>Formulazione e concentrazione ideali</h3>
<p>L’efficacia della vitamina C dipende fortemente dalla sua formulazione.</p>
<p>In quanto sostanza instabile, deve essere inserita in prodotti a pH acido (idealmente tra 3 e 4), in forma pura (acido L-ascorbico) oppure in derivati più stabili come l’ascorbyl glucoside o il magnesium ascorbyl phosphate, che rilasciano lentamente il principio attivo.</p>
<p>Le concentrazioni efficaci per uso topico variano mediamente tra l’8% e il 20%, <strong>a seconda della sensibilità cutanea e della tollerabilità individuale</strong>.</p>
<h3>Quando applicarla</h3>
<p>Il momento ideale è<strong> al mattino</strong>, prima di spalmarsi addosso la protezione solare.</p>
<p>Contrariamente a un pregiudizio diffuso, l’utilizzo di vitamina C sotto la crema SPF è non solo sicuro, ma sinergico: migliora la protezione complessiva dai danni dei raggi UV e ne rafforza l’effetto barriera, senza sostituirla.</p>
<h2>Uso interno: dieta e integrazione</h2>
<p>Non meno rilevante è l’apporto della vitamina C per via interna, attraverso l’alimentazione.</p>
<p>Infatti una dieta ricca di frutta e verdura fresche (come agrumi, kiwi, fragole, peperoni, broccoli) e di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/abbronzatura-cibi-favorirla-mantenerla-proteggere-pelle/">altri alimenti favorenti l&#8217;abbronzatura e la riparazione dei tessuti cutanei</a> sostiene la pelle dall’interno, migliorandone la resistenza allo stress ossidativo, soprattutto se assunti <strong>con regolarità</strong> nel periodo che precede e accompagna l’esposizione al sole.</p>
<h2>Controindicazioni da non trascurare</h2>
<p>È, però, importante considerare alcune controindicazioni all&#8217;utilizzo dell&#8217;acido ascorbico.</p>
<p>In concentrazioni elevate (oltre il 20%) o con pH molto acido, la Vitamina C può risultare irritante per le pelli molto sensibili, causando bruciore, rossore o desquamazione.</p>
<p>Se la pelle è “malconcia” e già compromessa da fattori esterni come sole, vento o cloro, è preferibile scegliere formulazioni più delicate o contenenti derivati stabilizzati della vitamina, in quanto sono meno reattivi.</p>
<p>Inoltre, la Vitamina C <strong>non va combinata con altri attivi potenzialmente irritanti</strong>, come acidi esfolianti o retinoidi, se non si è certi della tolleranza cutanea individuale.</p>
<p>Ovviamente, il suo uso interno ed esterno va assolutamente evitato qualora si manifestino reazioni allergiche o di sensibilità, come prurito, gonfiore, difficoltà a respirare o eruzioni cutanee.</p>
<p>Infine, va ribadito che<strong> la Vitamina C non sostituisce in alcun modo la protezione solare</strong>: se utilizzata senza l&#8217;applicazione di un filtro SPF adeguato, la pelle rimane comunque esposta ai danni provocati dalle radiazioni UV.</p>
<p>In ogni caso, anche se vitamina C e abbronzatura possono essere un&#8217; “accoppiata vincente” nell&#8217;ottenere una pelle più sana e luminosa senza che invecchi anzitempo, la chiave è scegliere <strong>formule non aggressive</strong> adatte al proprio tipo di pelle senza trascurare mai l&#8217;applicazione di una protezione solare ad ampio spettro.</p>
<p>Solo così è possibile trarre il massimo beneficio senza esporre la propria pelle a rischi evitabili.</p>
<h2>Domande frequenti su vitamina C e abbronzatura</h2>
<p><strong>È meglio usare la vitamina C di giorno o di sera?</strong></p>
<p>Entrambe le opzioni sono valide. Tuttavia, applicarla al mattino offre il vantaggio di proteggere la pelle dagli stress ossidativi generati durante il giorno.<br />
Di sera può essere utile in ottica riparativa e rigenerante, soprattutto in abbinamento ad altri attivi.</p>
<p><strong>Qual&#8217; è la forma migliore di vitamina C per l’estate?</strong></p>
<p>In estate, per minimizzare il rischio di ossidazione, è preferibile scegliere derivati stabilizzati della vitamina C (come Ascorbyl Glucoside o Magnesium Ascorbyl Phosphate) o prodotti in packaging airless scuri e opachi. Le concentrazioni ideali vanno dall’8% al 15% per pelli sensibili, fino al 20% per pelli più resistenti.</p>
<p><strong>È meglio usare un siero puro o una crema alla Vitamina C?</strong></p>
<p>Dipende dal tipo di pelle. I sieri hanno solitamente una concentrazione più alta e penetrano meglio, ma su pelli sensibili o già stressate è preferibile una crema con derivati più stabili e delicati.</p>
<p><strong>Posso usare la Vitamina C in combinazione con altri attivi?</strong></p>
<p>Sì, ma con cautela. Evita combinazioni con acidi esfolianti, retinoidi o altri ingredienti irritanti, a meno che la tua pelle non sia già abituata e tollerante.</p>
<p><strong>L’assunzione di integratori alimentari a base di vitamina C migliora l’abbronzatura?</strong></p>
<p>Non incide sui tempi e sull&#8217;intensità in cui ci si abbronza, ma contribuisce alla protezione e riparazione cellulare, migliorando la qualità della pelle e la sua capacità di gestire l’esposizione al sole.<br />
Non è necessario, pero, usarli, dato che basta una dieta ricca di vitamina C per supportare l’abbronzatura in modo indiretto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre “dritte” che possono tornare utili al tuo benessere in estate:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-la-doccia-in-estate/">Come fare la doccia per avere un reale sollievo dall&#8217;afa senza danneggiare la pelle</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-rinfrescare-casa-senza-condizionatore/">Come rinfrescare la casa anche senza condizionatore</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-proteggere-i-capelli-in-estate/">Consigli professionali per mantenere i capelli belli e in salute nonostante l&#8217;estate</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.freepik.com/foto-gratuito/bella-giovane-donna-che-prova-prodotti-di-bellezza_10758047.htm" target="_blank" rel="nofollow noopener"> Freepik.com</a></p>
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		<title>Pane e salame</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jul 2025 15:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco un classico pane casereccio con pasta madre, appena sfornato, ideale da farcire con salumi e formaggi. Oggi è dedicato al pane e salame delle merende di una volta, utilizzando però un prodotto gourmet spagnolo, il salchichòn iberico de bellota di Jamonarium INGREDIENTI farina 0 1 kg acqua tiepida 400 g pasta madre (rinfrescata la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-e-salame/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinq1l7yGcbNQjEdDjePMospCEJEhP_Ta9PIqjYMcWKzAoTwapGkKHGeQkr-re84jNY3VfpnWnmam47DeSIm_7wpW_ZuVTeLfkGKLk0MjWIUt4MPZJ9dyqUi_06vJE0I1Ry56gOTMmv5x2Eol7ZXX4Vfp8_hsCrb86Wlchf6yuT_Z83Gl7CvV0_ag/s2400/1000052224.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinq1l7yGcbNQjEdDjePMospCEJEhP_Ta9PIqjYMcWKzAoTwapGkKHGeQkr-re84jNY3VfpnWnmam47DeSIm_7wpW_ZuVTeLfkGKLk0MjWIUt4MPZJ9dyqUi_06vJE0I1Ry56gOTMmv5x2Eol7ZXX4Vfp8_hsCrb86Wlchf6yuT_Z83Gl7CvV0_ag/s320/1000052224.jpg" width="144" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigGdWxH_ayRPW6iEvOAB2qF0Y-xI3QK06MOKlQ4F0D2GP_H0MLTKoOl0F8aZol_zKJJurIVX0DCkCN-xuJxOC5baVrREJ6e0jDLxrL5Xru_rDWWO3hd3TTBzOs99aXUjMEfjGG2Yzw7JT5dg5GsG3iZCNX_Kiz74jhjpwrvAK4d2q0Nwgz5-Mz3Q/s2245/1000052220.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigGdWxH_ayRPW6iEvOAB2qF0Y-xI3QK06MOKlQ4F0D2GP_H0MLTKoOl0F8aZol_zKJJurIVX0DCkCN-xuJxOC5baVrREJ6e0jDLxrL5Xru_rDWWO3hd3TTBzOs99aXUjMEfjGG2Yzw7JT5dg5GsG3iZCNX_Kiz74jhjpwrvAK4d2q0Nwgz5-Mz3Q/s320/1000052220.jpg" width="138" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyf5H2alUGOvgG7GdMzLUU0PRINOWZVA6UPfcFx6xoc1e2MozKwBwGpuZ03dAi_KMY0Bled5bzqebs1pNfRhnkM0OYYNX6XZDNfxbIbTQWr9tvkrDLJj0eW7VTd0qe1hBdq-IUS8g3VunpNtwcKOdK2jUzvLCzToSd-gh8JtQumVlZZ5wMlmAi0Q/s2400/1000052214.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyf5H2alUGOvgG7GdMzLUU0PRINOWZVA6UPfcFx6xoc1e2MozKwBwGpuZ03dAi_KMY0Bled5bzqebs1pNfRhnkM0OYYNX6XZDNfxbIbTQWr9tvkrDLJj0eW7VTd0qe1hBdq-IUS8g3VunpNtwcKOdK2jUzvLCzToSd-gh8JtQumVlZZ5wMlmAi0Q/s320/1000052214.jpg" width="144" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicz94PCbeEER3ejKu3g0OKyEGHqGnBWW726l7-MNKKT5Q7WtSGw_qZXT2Wc_aRKA20hC2WB3ygtJr8ClBZSoTkYd70adPtej8OXQPUEnuEESTYdsfKaEaqmzCrm4jVKGy4O3UW6cj6BUzcD42MyatskGV1GirWgF7vxtHZfe15ntt63IPFReNpIw/s2400/1000052210.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicz94PCbeEER3ejKu3g0OKyEGHqGnBWW726l7-MNKKT5Q7WtSGw_qZXT2Wc_aRKA20hC2WB3ygtJr8ClBZSoTkYd70adPtej8OXQPUEnuEESTYdsfKaEaqmzCrm4jVKGy4O3UW6cj6BUzcD42MyatskGV1GirWgF7vxtHZfe15ntt63IPFReNpIw/s320/1000052210.jpg" width="144" /></a></div>
<p>Ecco un classico pane casereccio con pasta madre, appena sfornato, ideale da farcire con salumi e formaggi.</p>
<p>Oggi è dedicato al pane e salame delle merende di una volta, utilizzando però un prodotto gourmet spagnolo, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.jamonarium.com" target="_blank">salchichòn iberico de bellota</a> di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.jamonarium.com" target="_blank">Jamonarium</a></p>
<p></p>
<p>INGREDIENTI</p>
</p>
<ul>
<li>farina 0 1 kg</li>
<li>acqua tiepida 400 g</li>
<li>pasta madre (rinfrescata la sera precedente) 250 g</li>
<li>olio extravergine d’oliva 100 ml</li>
<li>sale fino 2 cucchiaini</li>
<li>salumi per servire</li>
</ul>
<p></p>
<p>PROCEDIMENTO</p>
<p>Fare la fontana con la farina, mettervi al centro la madre e cominciare a impastare aggiungendo pian piano l’acqua e l’olio: dopo un po’ aggiungere il sale e impastare fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso.</p>
<p>Impastare qualche minuto, fino ad ottenere una palla abbastanza liscia ed omogenea.</p>
<p>Coprire con una ciotola e far riposare una notte.</p>
<p>Il mattino successivo si possono creare le pagnotte, prelevando pezzi d’impasto di circa 200 gr l’uno, arrotolandoli tipo salsicciotti e schiacciandoli leggermente. Procedere arrotolandoli su se stessi pigiando e arrotolando con il palmo della mano, formando delle pagnottine abbastanza strette.</p>
<p>Disporre le pagnotte su carta da forno ben distanziate: far lievitare fino a raddoppio del loro volume (per circa 2/3 ore, dipende dalla temperatura) coperte da un canovaccio.</p>
<p>Quando saranno lievitate, appena prima di infornarle, tagliare con una lametta le pagnotte per il lungo, profondamente, ma senza arrivare fino in fondo: questa operazione serve a far “fiorire” (aprire, allargarsi) le pagnotte in cottura.</p>
<p>Cuocere le pagnotte in forno preriscaldato alla massima temperatura (circa 250°C), riponendole sulla griglia centrale: se possibile, selezionare l’opzione di cottura col calore sulla parte bassa e la ventola sopra (se si dispone di un forno a legna si è davvero fortunati… ma anche in un forno di casa si otterrà un risultato ottimo!).</p>
<p>Sfornare le pagnotte quando iniziano a colorire (circa 15/20 minuti nel forno di casa, molto meno nel forno a legna): riporre le pagnotte dentro un cesto, coperte da un canovaccio.</p>
<p>A questo punto il pane è pronto e si può anche congelare e prendere fuori dal freezer qualche ora prima dell’utilizzo: se si riscalda qualche minuto in forno è eccezionale, come appena sfornato!</p>
<p>servire farcendolo con salumi o formaggi.</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<title>Granola</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jun 2025 10:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IL CLUB DI ROSSANA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho deciso di preparare la Granola con ingredienti sani da accompagnare alle colazioni estive. Effettivamente con il caldo al mattino trovo più adatto fare una colazione con yogurt greco al naturale o dello skyr. La granola con la dua parte croccante da accompagnare allo yogurt la trovo molto adatta in quanto si combina perfettamente con&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/granola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho deciso di preparare la Granola con ingredienti sani da accompagnare alle colazioni estive. Effettivamente con il caldo al mattino trovo più adatto fare una colazione con yogurt greco al naturale o dello skyr. La granola con la dua parte croccante da accompagnare allo yogurt la trovo molto adatta in quanto si combina perfettamente con [&#8230;]</p>
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		<title>Con l&#8217;Arl, alla &quot;scoperta&quot; di Termini e Schiazzano, due delle 17 frazioni di Massa Lubrense</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 06:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Capri vista da Termini e gruppo tour &#160; Massa Lubrense: qui la mitologia vuole che Ulisse sia stato tentato dal canto delle Sirene, frequentatrici di&#160; queste terre paradisiache, tra costiera sorrentina e amalfitana, a loro care. L&#8217;appuntamento per il tour, completamente gratuito (!) del 14 giugno, organizzato dall&#8217;Associazione Ristoratori Lubrensi, in collaborazione con By Tourist&#160;è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/con-larl-alla-scoperta-di-termini-e-schiazzano-due-delle-17-frazioni-di-massa-lubrense/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div></div>
<table cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhd6sV0zbhhllcKT-UG1ZoxT8IO96GAlcUfbh3CG1h2h9pzvtAgVTp4hbW4mdmpoQcEZ6lkVM8OffRgoEfpt0qctEK6ZhVu9CFJ3cHbHnsuItJGmdqn3NeGAXrzMYdhfOHhxzA-LcRQxl-lBS62_DRZFFbx6eH3HmWbE_-18MFMdX5esCaSPHtp3TzquY/s2564/ipiccy_image(3).jpg"><img alt="Capri vista dalla piazza di termini e gruppo tour oil" border="0" height="130" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhd6sV0zbhhllcKT-UG1ZoxT8IO96GAlcUfbh3CG1h2h9pzvtAgVTp4hbW4mdmpoQcEZ6lkVM8OffRgoEfpt0qctEK6ZhVu9CFJ3cHbHnsuItJGmdqn3NeGAXrzMYdhfOHhxzA-LcRQxl-lBS62_DRZFFbx6eH3HmWbE_-18MFMdX5esCaSPHtp3TzquY/w400-h130/ipiccy_image(3).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Capri vista da Termini e gruppo tour</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><b>&nbsp;</b></div>
<div><b>Massa Lubrense</b>: qui la mitologia vuole che Ulisse sia stato tentato dal canto delle Sirene, frequentatrici di&nbsp; queste terre paradisiache, tra costiera sorrentina e amalfitana, a loro care.</div>
<p>L&#8217;appuntamento per il tour, completamente gratuito (!) del 14 giugno, organizzato dall&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.associazioneristoratorilubrensi.com/">Associazione Ristoratori Lubrensi</a>, in collaborazione con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.bytourist.it/">By Tourist</a>&nbsp;è a <b>Termini</b>, una delle 17 frazioni di Massa Lubrense, alcune pressochè sconosciute. Massa Lubrense non è solo spiagge!<br />L&#8217;iniziativa, con finalità di promozione e diffusione del territorio, rientra nell&#8217;ambito dell&#8217;evento &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.associazioneristoratorilubrensi.com/la-tavola-dei-300/">La tavola dei 300</a>&#8221; la cui serata conclusiva si terrà il 19 giugno prossimo .<br />Di buon mattino mi avvio, sfidando i quasi 30 gradi e il traffico usuale per raggiungere (con buona pazienza! </p>
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		<title>“Le rose di Sofia”</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Mar 2025 18:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Miceli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;“Le rose di Sofia” Ci sono persone che non percepiscono, l&#8217;amore che le piante ci donano, eppure quello che sto per narrare, vi farà capire che anche loro hanno un’anima, e che grazie a essi, la vita può per davvero avere una trasformazione. Genere: fiabesco Sofia con il marito Gustavo e le sue due bellissime&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/le-rose-di-sofia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<span>“Le rose di Sofia” </span></p>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">
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<div><span dir="/redirect.php?URL=auto">
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<div dir="/redirect.php?URL=auto"><span><a></a></span>Ci sono persone che non percepiscono, l&#8217;amore che le piante ci donano, eppure quello che sto per narrare, vi farà capire che anche loro hanno un’anima, e che grazie a essi, la vita può per davvero avere una trasformazione. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Genere: fiabesco </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Sofia con il marito Gustavo e le sue due bellissime figlie vivevano in povertà, non riuscivano a trovare un lavoro che li facesse condurre una vita agiata, Sofia non sapeva far nulla all’infuori di curare e amare le piante, e Gustavo era uno scrittore che non veniva preso in considerazione da nessuno.  Così decisero di partire dal loro piccolo paesino sperduto, con pochissimi abitanti, in cerca di un grande paese dove trovare una casa col giardino, questo era l’immenso desiderio della bella Sofia. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Si misero in cammino all’alba, fuori era ancora buio, ma Gustavo non voleva che il vicinato sì accorgesse di ciò che stessero per fare, e così alle quattro del mattino tutti in piedi, una breve colazione, e in cerca di una casa che potesse soddisfare le esigenze di tutti. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">E cammina, cammina si trovarono difronte un vecchio e gigantesco castello. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">&lt;&lt;Gustavo guarda, è bellissimo, immenso, ha un giardino meraviglioso&gt;&gt; disse Sofia. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">&lt;&lt;Ma cosa dici, dove vedi il giardino se è così buio?&gt;&gt; </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Disse Gustavo. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Le ragazze aprirono l’imponente portone di legno pesante, &lt;&lt;mamma, papà, è badiale, potremmo sistemarlo noi, con le nostre mani, e diverrà un incanto, noi ci crediamo&gt;&gt;. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Dopo tanto pregare, il Signor Gustavo si convinse, e iniziò a scrutare per vedere se per davvero c’era qualche cosa da recuperare. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">E di fatto entrando in quel maestoso viale, esclamò: &lt;&lt;ma qui è per davvero tutto abbandonato, non possiamo viverci, dobbiamo trovare qualcosa che sia adatta a noi. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">E abbracciandolo, Sofia le promise che se in un mese non fossero riusciti a renderlo abitabile, sarebbero andati via, senza pretese, e senza risentimenti. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Tutto questo convinse il marito che amava alla follia la sua Sofia e mai avrebbe voluto spezzarle il cuore. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">&lt;&lt;D’accordo un mese di tempo e poi decidiamo, ora entriamo e mettiamoci comodi, abbiamo percorso tanta strada. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Così ognuno scelse la propria stanza, candele alle mani per poter visitare il castello. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Finalmente il sole prepotente bussò alle finestre e Sofia le spalancò come se ci vivesse davvero da tanto tempo.</div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Buongiorno sole, oggi ti saluto dalla nostra nuova casa, portaci tanta fortuna tu che ci ammiri da lassù, sussurrò Sofia. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Arrivando a visitare il giardino, beh per davvero era triste, spoglio e secco, la bella Sofia dapprima infilò le mani tra i capelli, e poi, &lt;&lt;io ce la posso fare, io ti donerò la vita, e tu mi ringrazierai&gt;&gt;. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Ci credeva veramente, ma era per davvero messo tanto male. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">I giorni trascorsero lieti, ognuno aveva un compito. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Tanto è vero che allo scoccare del mese il castello aveva preso sembianze di una vera abitazione, tutti erano riusciti a farlo rivivere, tranne il giardino, Sofia aveva fallito, e per questo sì sentiva a disagio nei confronti di tutti. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Divenne così triste, lei che ci credeva più di tutti non era riuscita a renderlo abitabile. </div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Così, una notte non riusciva a prendere sonno, e pensò di scendere giù in giardino, con la sua candela colorata, passeggiava in quel che doveva essere un mare verde, e a un tratto inciampò in un piccolo tronco, lasciato incustodito, e cadendoci sopra sotto le mani sentì qualcosa, come tanti piccoli granelli, senza capire cosa fossero realmente.</div>
</div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">Il mattino seguente ritornò proprio lì dove aveva messo un piede in fallo, e trovò tanti piccoli semini, non sapeva di cosa fossero, ma questo le aveva dato quella grinta di riprovarci. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">E così, iniziò un duro lavoro, dopo aver sistemato la terra, li prese e lì distribuì per tutto il prato. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Dopo quindici giorni, iniziarono a spuntare le prime foglie, il giardino da secco divenne un manto di un verde fantastico, Gustavo e le ragazze si congratularono con Sofia, per averlo reso così vivo, ed era emozionante osservare i loro sguardi! </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">E dopo solo un mese divennero tanti steli, lunghi, belli, iniziarono a sbocciare le prime rose rosse, era davvero unico apprezzare tutto ciò. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Erano rose rampicanti, in poco tempo tutto il castello si rivestì di questi fiori meravigliosi, Sofia era così orgogliosa, aveva una felicità nel cuore che descriverla sarebbe impossibile. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Da quando le rose erano sbocciate, tutti volevano che la dolce Sofia curasse i loro giardini. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Ogni giorno fila di gente a visitare il castello, non credevano ai loro occhi. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Gustavo in un giorno malinconico, scrisse un testo abbastanza lungo, dato dalla disperazione di non riuscire a realizzare il suo grande sogno, lo lanciò dalla finestra, e nel mentre passava di lì un editore, che raccolse il testo, e le piacque così tanto da pubblicarlo, senza giri di parole divenne un grande scrittore, amato da tutti per i suoi modi gentili nello scrivere le storie. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Nella vita si piange, si urla, si sorride  </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Ma soprattutto prega sempre e non arrenderti mai </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Proprio come  gustavo e la bella e dolcissima Sofia. </div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">A. Miceli©</div>
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<div dir="/redirect.php?URL=auto">Dolcissima domenica a voi tutti! <span><img alt="❤" class="xz74otr x168nmei x13lgxp2 x5pf9jr xo71vjh" height="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t6c/1/16/2764.png" style="border: 0px" width="16" /></span></div>
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		<title>Mooncake ripiene di nutella senza glutine</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 17:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mooncake ripiene di nutella senza glutine, morbide e super cioccolatose queste merendine faranno impazzire grandi e piccini. Dopo le Camille e le Brioche del mattino non potevo non proporvi un altra ricetta di merendine fatte in casa, facili e veloci da realizzar, e visto che l&#8217;anno scorso ho acquistato lo stampo a semisfere di silicone&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mooncake-ripiene-di-nutella-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/mooncake-ripiene-di-nutella/"><img src="https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/wp-content/uploads/2025/02/mooncake--300x200.jpg" alt="Mooncake ripiene di nutella senza glutine" width="300" height="200" /></a>
	</div>
<p>	Mooncake ripiene di nutella senza glutine, morbide e super cioccolatose queste merendine faranno impazzire grandi e piccini. Dopo le Camille e le Brioche del mattino non potevo non proporvi un altra ricetta di merendine fatte in casa, facili e veloci da realizzar, e visto che l&#8217;anno scorso ho acquistato lo stampo a semisfere di silicone [&#8230;]</p>
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		<title>Brioche del mattino senza glutine</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 19:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Ciambelline]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Brioche del mattino senza glutine, morbide e golose, perfette per la prima colazione e merenda. Dopo le Camille, i Mini plumcake e le Ciambelline eccomi tornata con delle deliziose brioche del mattino che si ispirano tanto ai Buondì che noi celiaci non possiamo più mangiare. L&#8217;impasto è molto semplice da realizzare e con l&#8217;utilizzo delle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/brioche-del-mattino-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/ricetta-brioche-del-mattino-senza-glutine/"><img src="https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/wp-content/uploads/2025/02/brioche-del-mattino--300x200.jpg" alt="Brioche del mattino senza glutine" width="300" height="200" /></a>
	</div>
<p>	Brioche del mattino senza glutine, morbide e golose, perfette per la prima colazione e merenda. Dopo le Camille, i Mini plumcake e le Ciambelline eccomi tornata con delle deliziose brioche del mattino che si ispirano tanto ai Buondì che noi celiaci non possiamo più mangiare. L&#8217;impasto è molto semplice da realizzare e con l&#8217;utilizzo delle [&#8230;]</p>
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		<title>Hairtivator: come sfruttare l’offerta promozionale per capelli più forti e folti</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jan 2025 20:40:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diverdediviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Arginina Serenoa Fieno]]></category>
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		<description><![CDATA[In molti si chiedono cosa fare per riuscire ad avere dei capelli più forti e folti. In effetti, a nessuno piace perdere i propri capelli. Alcuni per porre rimedio decidono di viaggiare verso la Turchia per sottoporsi a un trapianto di capelli. Tuttavia, a volte ciò potrebbe comportare stress e costi eccessivi. C&#8217;è un prodotto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/hairtivator-come-sfruttare-lofferta-promozionale-per-capelli-piu-forti-e-folti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In molti si chiedono cosa fare per riuscire ad avere dei <strong>capelli più forti e folti</strong>. In effetti, a nessuno piace perdere i propri capelli. Alcuni per porre rimedio decidono di viaggiare verso la Turchia per sottoporsi a un trapianto di capelli. Tuttavia, a volte ciò potrebbe comportare stress e costi eccessivi. </p>
<p>C&#8217;è un prodotto invece che potrebbe essere perfetto per riuscire ad avere capelli più forti e più folti. Di quale si tratta? Di <strong>Hairtivator</strong>. Sono davvero tanti coloro che lo sfruttano e da oggi acquistarlo è più semplice con l&#8217;offerta promozionale. Ecco tutto quello che c&#8217;è da sapere a questo proposito.</p>
<h2>Hairtivator, perché rende i capelli migliori?</h2>
<p>Hairtivator è un prodotto innovativo che in tanti hanno deciso di acquistare senza pensarci due volte. D&#8217;altronde, potrebbero esserci subito risultati evidenti utilizzando questo prodotto per i capelli. Ma quali sono i benefici che derivano dall&#8217;uso costante e preciso di quest&#8217;elemento? Ebbene, in primo luogo chi usa Hairtivator potrebbe <strong>stimolare la ricrescita dei capelli</strong>. </p>
<p>Ciò avviene perché si potrebbero riattivare determinati follicoli. Allo stesso tempo, Hairtivator è ottimo per riuscire a <strong>ridurre la caduta dei capelli</strong>. Dopo averlo applicato, si potrebbe notare una minore caduta del cuoio capelluto. Hairtivator contiene anche un elemento che permette di rinforzare i capelli, rendendoli più spessi. Dunque, sono davvero tanti i vantaggi che si potrebbero ottenere. </p>
<h2>Le altre cose da sapere</h2>
<p>Ci sono anche altre cose da sapere <strong>sull&#8217;uso di Hairtivator</strong>, sull&#8217;offerta promozionale che lo potrebbe rendere un affare in piena regola e sugli elementi presenti in questo prodotto. Difatti, quali sono gli elementi che contribuiscono ai vantaggi dell&#8217;Hairtivator? Ebbene, all&#8217;interno di questo prodotto si trovano alcuni ingredienti molto importanti come: </p>
<ul>
<li>Arginina;</li>
<li>Serenoa;</li>
<li>Fieno greco. </li>
</ul>
<p>L&#8217;arginina è fondamentale per la ricrescita dei capelli e rinforza il cuoio capelluto. La serenoa invece, permette di prevenire la caduta dei capelli e rende migliore il cuoio capelluto. Il fieno greco, è molto importante per rinforzare i capelli e migliorare la resistenza. Con tutti questi elementi, vale davvero la pena<strong> sfruttare l&#8217;offerta promozionale </strong>per acquistare Hairtivator. </p>
<p>Ma come applicare tale prodotto una volta arrivato a casa grazie alla spedizione precisa e puntuale? Ebbene, potrebbe essere molto semplice anche per tutti coloro che non hanno esperienza con elementi simili. Tutto quello che occorre fare è applicare il prodotto sulle aree diradate del capo e massaggiare lentamente, con cura. Inoltre, Hairtivator dovrebbe essere usato <strong>due volte al giorno</strong>, preferibilmente al mattino e alla sera. </p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://alfanobikes.it/offerte/01/02/hairtivator-come-sfruttare-lofferta-promozionale-per-capelli-piu-forti-e-folti/">Hairtivator: come sfruttare l’offerta promozionale per capelli più forti e folti</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://alfanobikes.it">Bikes News</a>.</p>
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		<title>Zuppa d’orzo e piselli tiepida.</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jul 2024 08:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
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		<category><![CDATA[guanciale]]></category>
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		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<category><![CDATA[piselli]]></category>

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		<description><![CDATA[Zuppa d&#8217;orzo e piselli tiepida. questa è una zuppa ottima anche tiepida o a temperatura ambiente, per questo motivo approfitto delle ore fresche del mattino per cuocerla e consumarla poi a pranzo o a cena. DifficoltàMolto facile CostoEconomico Tempo di preparazione30 Minuti Tempo di riposo12 Ore Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti Porzioni4Persone CucinaItaliana StagionalitàTutte&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-dorzo-e-piselli-tiepida/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Zuppa d&#8217;orzo e piselli tiepida. questa è una zuppa ottima anche tiepida o a temperatura ambiente, per questo motivo approfitto delle ore fresche del mattino per cuocerla e consumarla poi a pranzo o a cena.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240705_111053-720x542.jpg" alt="Zuppa d'orzo e piselli tiepida." class="wp-image-30309" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>12 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>1 Ora 30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>orzo</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>piselli secchi</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>piselli surgelati</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla bianca</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>guanciale</span> <span>(<span>opzionale</span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<div><span><span>1</span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>l</span></span><span> <span>brodo vegetale</span></span></div>
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<h2>Preparazione della Zuppa d&#8217;orzo e piselli tiepida.</h2>
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<p>La sera prima mettere in ammollo i piselli secchie l&#8217;orzo in abbondante acqua fredda.</p>
<p>La mattina mettere la pentola sul fuoco a cuocere i piselli con l&#8217;orzo, sostituendo parte dell&#8217;acqua con il brodo vegetale..</p>
</div>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240705_085940-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-30313" /></figure>
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<p>Nel frattempo tagliare il guanciale a striscioline e farlo rosolare bene in una padella già ben calda.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240705_085648-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-30316" /></figure>
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<p>&lt;unire la cipolla tagliata a cubetti e i piselli surgelati. Far andare per circa 5 minuti.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240705_085908-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-30315" /></figure>
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<div></div>
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<div>
<p>Versare anche i piselli e l&#8217;orzo. Proseguire la cottura ancora per circa 15 minuti in modo tale che i sapori si amalgamino. Aggiustare di sale e pepe ed eventualmente asciugasse troppo unire un po&#8217; di brodo vegetale.</p>
</div>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240705_090101-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-30312" /></figure>
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</div>
<div>
<div>
<p>Spegnere la fiamma ed aspettare che intiepidisca, poi buon appetito.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240705_111100-720x542.jpg" alt="Zuppa d'orzo e piselli tiepida." class="wp-image-30311" /></figure>
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<h2></h2>
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								<button></p>
<p>								</button><br />
								<span></span><br />
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							</div>
<p>
							Dosi variate per<br />
							<span></span><br />
							porzioni
							</p>
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<div><span>5,0</span><span> / 5</span></div>
<div>Grazie per aver votato!</div>
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		<title>Panini del mattino con pistacchio e confettura di albicocche</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-del-mattino-con-pistacchio-e-confettura-di-albicocche/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-del-mattino-con-pistacchio-e-confettura-di-albicocche/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Mar 2024 08:56:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[BIG]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Erin French]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[occasione]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchio]]></category>
		<category><![CDATA[STOVE]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando l&#8217;occasione richiede una colazione dall&#8217;atmosfera speciale, questi panini del mattino non dovrebbero mancare sulle vostre tavole. Erin French  nel suo libro BIG HEART LITTLE STOVE ci dice che è una ricetta decisamente semplice in quanto l&#8217;impasto lievitato può essere preparato in anticipo, il che significa che non è necessario svegliarsi all&#8217;alba per sfornare questi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-del-mattino-con-pistacchio-e-confettura-di-albicocche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando l&#8217;occasione richiede una colazione dall&#8217;atmosfera speciale, questi panini del mattino non dovrebbero mancare sulle vostre tavole. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/thelostkitchen/">Erin French</a>  nel suo libro BIG HEART LITTLE STOVE ci dice che è una ricetta decisamente semplice in quanto l&#8217;impasto lievitato può essere preparato in anticipo, il che significa che non è necessario svegliarsi all&#8217;alba per sfornare questi deliziosi panini.<br />
Tra l&#8217;altro questi panini del mattino sono talmente morbidi, profumati, ricchi di sapore che i vostri commensali penseranno che li avete presi da un ottimo fornaio e invece&#8230;.  <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72&#215;72/1f609.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Muffin per la colazione</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Feb 2024 11:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[muffin]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pirottini]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[I muffin per colazione sono un must e il compianto Bill Granger racconta nel suo libro Australian Food: puntiamo sempre ad avere un muffin appena sfornato sul bancone di Bills e Granger &#38; Co&#8230; e come dargli torto? Sono buonissimi! Questi muffin per la colazione sono stati volontariamente studiati per non essere troppo grandi, la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/muffin-per-la-colazione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I muffin per colazione sono un must e il compianto <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.bills.com.au/bill-granger">Bill Granger</a> racconta nel suo libro Australian Food: puntiamo sempre ad avere un muffin appena sfornato sul bancone di Bills e Granger &amp; Co&#8230; e come dargli torto? Sono buonissimi!<br />
Questi muffin per la colazione sono stati volontariamente studiati per non essere troppo grandi, la giusta dimensione per regalarsi una dolce coccola ricca di bontà!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-8481" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2024/01/Muffin4-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ed ecco un consiglio di Betty Crocker: pesa e mescola tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, lasciala in frigorifero, quindi aggiungi semplicemente gli ingredienti bagnati e inforna al mattino. Muffin appena sfornati&#8230; sono sempre una meraviglia.</p>
<p>Per 12 muffin</p>
<ul>
<li>85 ml di olio dal sapore leggero</li>
<li>85 ml di latte</li>
<li>300 g di farina 00</li>
<li>2½ cucchiaini di lievito in polvere</li>
<li>½ cucchiaino di bicarbonato di sodio</li>
<li>½ cucchiaino di cannella in polvere</li>
<li>125 g di zucchero di canna morbido</li>
<li>25 g di ribes</li>
<li>150 g di mirtilli, lamponi o fragole tritate</li>
<li>1 banana grande, affettata, o 1 mela, grattugiata</li>
<li>1 cucchiaio colmo di fiocchi d&#8217;avena</li>
<li>1 cucchiaio colmo di pepitas (semi di zucca)</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 180˚C. Foderate uno stampo per muffin da 12 con altrettanti pirottini di carta. Sarebbero più adatti quelli fatti a tulipano, pechè i &#8216;petali, aiutano lo sviluppo in altezza, ma se, come me, non li avete a disposizione, usate quelli tondi normali&#8230;vi consiglio di non riempirli troppo.</p>
<p>Mescolate insieme l&#8217;olio, il latte e le uova fino ad ottenete un composto omogeneo. Mettete in una ciotola capiente la farina, il lievito, il bicarbonato, la cannella, lo zucchero e l&#8217;uvetta con un pizzico di sale. Versate il composto di uova e mescolate per unire.</p>
<p>Incorporate delicatamente la frutta sceltaio ho usato lamponi e banana.</p>
<p>Versate nei pirottini per muffin e cospargere con l&#8217;avena e i semi di zucca. Cuocete per 30 minuti o fino a quando uno stecchino infilato al centro di un muffin ne esce pulito. Fate raffreddare su una griglia.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-8479" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2024/01/muffin2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Questi muffin per colazione risultano molto leggeri e poco dolci&#8230; i semi, l&#8217;avena e la frutta, donano loro un sapore piacevolissimo. Hanno superato la prova anche con i super sportivi e attenti all&#8217;alimentazione&#8230; quindi, cosa aspettate?</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/muffin-per-la-colazione/">Muffin per la colazione</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pennette alla crema di tonno e robiola</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>flora</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Le temperature si sono leggermente abbassate e al mattino e alla sera si sta bene con un golfino sulle spalle&#8230;Mi sento decisamente più attiva rispetto ad alcuni giorni fa, ecco quindi un primo appena un po&#8217; più calorico del solito e più appetitoso..Una ricetta facile facile, ma che piace proprio a tutti, non solo si&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pennette-alla-crema-di-tonno-e-robiola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQd5dor3xJ8kz78_6uSjnLM7SpHc7W430Ycwi_kggPvJL7DTYJQJ2Y9BmYDpeaSWXUX0sUgoFbgb3cb_gJBZl6y0r53n9_PYqIUMgQf0OTlB3cJFt3Vm4uXjsooEFXfskmcQHEBGy0Yc1EskDcpHDoyd0VXbHDB69vjXCJ7_wiburVvfNPiNilPUkx95pw/s2992/IMG_1288.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQd5dor3xJ8kz78_6uSjnLM7SpHc7W430Ycwi_kggPvJL7DTYJQJ2Y9BmYDpeaSWXUX0sUgoFbgb3cb_gJBZl6y0r53n9_PYqIUMgQf0OTlB3cJFt3Vm4uXjsooEFXfskmcQHEBGy0Yc1EskDcpHDoyd0VXbHDB69vjXCJ7_wiburVvfNPiNilPUkx95pw/w400-h400/IMG_1288.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>
<div><span><br /></span></div>
<p>Le temperature si sono leggermente abbassate e al mattino e alla sera si sta bene con un golfino sulle spalle&#8230;<br />Mi sento decisamente più attiva rispetto ad alcuni giorni fa, ecco quindi un primo appena un po&#8217; più calorico del solito e più appetitoso..<br />Una ricetta facile facile, ma che piace proprio a tutti, non solo si prepara proprio in un attimo e così non si deve stare tanto tempo ai fornelli…</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyxAPK2twHGx5osy6-vKcIEK4hO-UHmiM9ngEeE5KsMN6IfQu79hpaB1EbHlJhDYX8x2odo8sFMRIuMOVatOy4VRtW3J6QcRvuLNkyPlwDNvvGT5FZoLtlFCSWXCG1l5cBx7Zp_wy3hogW-H6TZy_yaUmLOBMMV_0ijpng6YPMhvIyXAPyBglAt4dGMMX-/s2992/IMG_1290.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyxAPK2twHGx5osy6-vKcIEK4hO-UHmiM9ngEeE5KsMN6IfQu79hpaB1EbHlJhDYX8x2odo8sFMRIuMOVatOy4VRtW3J6QcRvuLNkyPlwDNvvGT5FZoLtlFCSWXCG1l5cBx7Zp_wy3hogW-H6TZy_yaUmLOBMMV_0ijpng6YPMhvIyXAPyBglAt4dGMMX-/w400-h400/IMG_1290.JPG" width="400" /></a></div>
</div>
<div></div>
<div><i><span>Ingredienti per 4 persone:</span></i></div>
<p><span>
<div>320 gr. di pennette</div>
<div>200 g Tonno in olio E.v.o.</div>
<div>1&nbsp; spicchio aglio</div>
<div>1 Ciuffo di prezzemolo</div>
<div>100 gr robiola</div>
<div>50 ml. latte intero</div>
<div>Olio E.V.O.</div>
<div>Sale e Pepe</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtWuqx1LsAnlW-obTylkIrR2U4y3v2zcXHuSTKiEz7fCGX1QMJbPu3dgBbqjYJeAn_XE7Q12JEfruxlpdnD7KRFGqNaTjRYfaQjUQ2SeXaXti5RtJEJKrEbExLaa6FYIbCtmlr1bUur4WaGJcFV4zfsU9FixAMqZUVMl7LjkZg8r_dWcc5WF3_ky6lhOAa/s2992/IMG_1289.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtWuqx1LsAnlW-obTylkIrR2U4y3v2zcXHuSTKiEz7fCGX1QMJbPu3dgBbqjYJeAn_XE7Q12JEfruxlpdnD7KRFGqNaTjRYfaQjUQ2SeXaXti5RtJEJKrEbExLaa6FYIbCtmlr1bUur4WaGJcFV4zfsU9FixAMqZUVMl7LjkZg8r_dWcc5WF3_ky6lhOAa/w400-h400/IMG_1289.JPG" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p></span>
<div><i><span>Procedimento:</span></i></div>
<div><span><i><br /></i></span><span>Portate al bollore l&#8217;acqua per la pasta e fate cuocere le penne.<br />Mentre la pasta cuoce sgocciolate il tonno dal suo liquido e sfilettatelo leggermente.<br />Scaldate due cucchiai d&#8217;olio in una padella e fate soffriggere leggermente l&#8217;aglio, tagliato a pezzetti.<br />Togliete l&#8217;aglio, unite il tonno e la robiola, amalgamate tutto a fuoco basso, finchè il formaggio non diventerà crema.</span></div>
<div><span>Unite infine il latte che aiuterà a fluidificare il sugo, lasciate su fuoco basso fino a quando non avrà raggiunto una consistenza cremosa, regolate infine con un pizzico di sale e di pepe.</span></div>
<div><span>Portate a cottura la pasta, scolatela e versatela nella padella con il tonno, amalgamate bene tutti gli ingredienti per qualche minuto.<br />In ultimo unite il prezzemolo tritato finemente e dopo un&#8217;ultima mescolata, impiattate.</span><br /> 
</p>
</div>
<div>
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