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	<title>Food Blogger Mania &#187; MARTINO</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>SAN MARTINO al cioccolato</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 22:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ifioridiloto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[MARTINO]]></category>
		<category><![CDATA[SAN]]></category>
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		<description><![CDATA[La leggenda racconta che San Martino stava galoppando quando incontra per strada un poveretto che stava congelando per il freddo. Allora il santo prende la spada taglia a metà il suo mantello e lo dona al povero. Poco dopo il clima si riscalda ed esce una calda giornata di sole da qui &#160;l&#8217; estate di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/san-martino-al-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>La leggenda racconta che San Martino stava galoppando quando incontra per strada un poveretto che stava congelando per il freddo. Allora il santo prende la spada taglia a metà il suo mantello e lo dona al povero. Poco dopo il clima si riscalda ed esce una calda giornata di sole da qui &nbsp;l&#8217; estate di San Martino.</span></p>
<div>Nella mia famiglia, ogni anno, come da tradizione, prepariamo il dolce di San Martino.</div>
<div>Quest&#8217;anno mio figlio ha voluto esagerare con il cioccolato.</div>
<div>Lo abbiamo letteralmente ricoperto con una intera tavoletta di cioccolato al latte, senza glassa e ricco di caramelle, marshmallows e cioccolatini.</div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh8oQGh6557fPI0JpBuFF-AQPBAu87rWPGeoLpxwmZHtwLFABfU5DjviIr7Kb9eChM3PRL9NqsaDHjErlebuJixp9CfTuv4t4SJyCBmj8JWleLT_VejDIOSEuPxNejGEB3iEa-QhpaAMfbPwfneM6A239E1x3KRCV45a3WVTIlC8AM1IIWT0vb5ZA5YsOe8"><img alt="" height="515" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh8oQGh6557fPI0JpBuFF-AQPBAu87rWPGeoLpxwmZHtwLFABfU5DjviIr7Kb9eChM3PRL9NqsaDHjErlebuJixp9CfTuv4t4SJyCBmj8JWleLT_VejDIOSEuPxNejGEB3iEa-QhpaAMfbPwfneM6A239E1x3KRCV45a3WVTIlC8AM1IIWT0vb5ZA5YsOe8=w386-h515" width="386" /></a></div>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiPTiO7U7kAOl6nxYN6e2fTC6sljlP8CobV5H9bzSuBkQ8XMwpeJ906qBRyoUhWupitugiFrIJx2R4Jkww-L3Bf2WlnxUoQIX_9jGWgGsrRn581Op8JKOrFL2z85N5cZG7E1vXBfgtncpVN5jgmog3ZOSqEs7BFVhcIElIV9kJUNEh6fWJcILjaeWYCvgqp"><img alt="" height="467" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiPTiO7U7kAOl6nxYN6e2fTC6sljlP8CobV5H9bzSuBkQ8XMwpeJ906qBRyoUhWupitugiFrIJx2R4Jkww-L3Bf2WlnxUoQIX_9jGWgGsrRn581Op8JKOrFL2z85N5cZG7E1vXBfgtncpVN5jgmog3ZOSqEs7BFVhcIElIV9kJUNEh6fWJcILjaeWYCvgqp=w387-h467" width="387" /></a></div>
</div>
<div>
<div>INGREDIENTI</div>
<div>( per la frolla):</div>
<div></div>
<div>250 g di farina&nbsp;<br />90 g di zucchero bianco<br />70 g di burro senza lattosio<br />scorza di mezzo limone<br />1 uovo</div>
<div>120 g di Cioccolato fondente</p>
</div>
<div>(per le decorazioni):</div>
<div>Cioccolatini&nbsp;</div>
<div>Caramelle</div>
<div>Marshmallows&nbsp;</div>
<div>Zuccherini</div>
<div></div>
<div>PREPARAZIONE.</div>
<div>Per prima cosa dovete preparare la pasta frolla.<br />In una ciotola unite l&#8217;uovo allo zucchero e mescolate fino ad ottenere una consistenza cremosa.<br />Aggiungete la farina setacciata e continuando a mescolare&nbsp; il burro morbido e la scorza grattugiata del limone.<br />Impastare bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Mettete l&#8217;impasto in frigo per 30 minuti avvolto dalla pellicola trasparente poi stendete la pasta spessa circa un cm e tagliatela a forma di San Martino. Io ho utilizzato uno stampo ma se non l&#8217;avete potete disegnare il San Martino in un foglio di carta da ritagliare e usare come traccia per tagliare la pasta.<br />Si cucina in forno statico già caldo a 170 gradi per 15 minuti o comunque finché la.frolla non comincia a diventare dorata.<br />Mentre la frolla si raffredda la frolla sciogliete in un pentolino il cioccolato fondente, ricoprite a vostro piacimento la frolla, aggiungete cioccolatini, caramelle, zuccherini, Marshmallows e lasciate raffreddare.</div>
<div></div>
</div>
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		<title>PAN DOLCE di SAN MARTINO</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 06:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[DOLCE]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[MARTINO]]></category>
		<category><![CDATA[SAN]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 250g farina OO, 70g castagne lesse sbucciate, 80g zucchero, 60ml latte, 50ml olio di semi, 30ml vino rosso, 1 uovo piccolo, 20g zucchero di canna, 4g lievito di  birra disidratato Riunire nell&#8217;impastatrice la farina con il lievito, lo zucchero, 50ml di latte, l&#8217;uovo, l&#8217;olio, il vino e azionare l&#8217;apparecchio impastando per 5 minuti; aggiungere&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pan-dolce-di-san-martino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 250g farina OO, 70g castagne lesse sbucciate, 80g zucchero, 60ml latte, 50ml olio di semi, 30ml vino rosso, 1 uovo piccolo, 20g zucchero di canna, 4g lievito di  birra disidratato</p>
<p>Riunire nell&#8217;impastatrice la farina con il lievito, lo zucchero, 50ml di latte, l&#8217;uovo, l&#8217;olio, il vino e azionare l&#8217;apparecchio impastando per 5 minuti; aggiungere le castagne spezzettate grossolanamente<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ATuttaCucina/~4/7qYDfPBYChY" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Nepitelle calabresi pasquali</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2019 21:13:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[MARTINO]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[SAN]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Le nepitelle calabresi pasquali sono dei dolci golosi e facilissimi da preparare, tipici della tradizione calabra proprio come dice lo stesso nome. Festeggeremo la Pasqua tra poco più di un mese, ma come sempre dobbiamo arrivarci preparati e, come sempre, voglio cercare di farvi conoscere anche la tradizione della mia terra. Le nepitelle calabresi pasquali&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nepitelle-calabresi-pasquali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Le <strong>nepitelle calabresi pasquali</strong> sono dei dolci golosi e facilissimi da preparare, tipici della tradizione calabra proprio come dice lo stesso nome. Festeggeremo la Pasqua tra poco più di un mese, ma come sempre dobbiamo arrivarci preparati e, come sempre, voglio cercare di farvi conoscere anche la tradizione della mia terra.</p>
<p>Le <strong>nepitelle calabresi pasquali</strong> hanno la forma di un panzerotto e si preparano con un impasto molto simile alla pasta frolla e con un ripieno a base di vino cotto e frutta secca tritata, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/come-preparare-la-cioccolata-calda/" target="_blank" rel="noopener">cioccolato</a></strong> e spezie varie. Curiosi di scoprire la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<figure>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2019/03/Nepitelle-calabresi-pasquali-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="nepitelle calabresi pasquali" />	</figure>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><span>1 ora</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><span>Per circa 20 nepitelle </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per l&#8217;impasto</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>1 kg</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>300 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>6  </span> <span> Uova</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>300 g</span> <span> Strutto</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 bustine</span> <span> Lievito in polvere per dolci</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il ripieno </h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Fichi secchi</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>250 g</span> <span> Noci</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>200 g</span> <span> Mandorle</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Uva passa</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Cioccolato fondente</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Vino cotto</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Per prima cosa preparate il ripieno, quindi mettete l’uva passa a bagno in acqua tiepida per circa 10 minuti e nel frattempo tritate la frutta secca e il cioccolato fondente grossolanamente. Versate tutto in una ciotola e unite anche l’uvetta ben strizzata. Unite le scorze d’arancia tagliatele sottili, senza la parte bianca.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>A questo punto unite il vino cotto fino a coprire la frutta secca e mescolate bene con un cucchiaio di legno. Lasciate macerare il ripieno per 2-3 giorni. Al terzo giorno di riposo del ripieno potrete preparare l’impasto. Disponete la farina su una spianatoia di legno e fate la fontana al centro. Unite lo zucchero, le uova, lo strutto e il lievito.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Impastate bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Stendete la pasta con il mattarello allo spessore di circa 3 millimetri. Prendete un coppa pasta del diametro di 10 centimetri e formate tanti dischetti.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Scolate bene il ripieno dall’eccesso di vino cotto e trattenete la frutta secca versandola in una ciotola. Ponete un cucchiaino di ripieno su ogni disco di pasta e ripiegate ogni dischetto a mezzaluna. Sigillate bene i bordi con i rebbi di una forchetta e disponete le nepitelle su una leccarda ricoperta di carta forno.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Infornate le nepitelle in forno statico preriscaldato a 180°C per 30 minuti o comunque fino a che le nepitelle non saranno ben dorate in superficie. Una volta pronte, sfornatele e lasciatele raffreddare bene. Le <strong>nepitelle calabresi pasquali</strong> sono pronte per essere servite in tavola.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2019/03/Nepitelle-calabresi-pasquali-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="nepitelle calabresi pasquali" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Le <strong>nepitelle calabresi pasquali</strong> si conservano in luogo fresco e asciutto, ben chiuse in un contenitore ermetico per circa 10 giorni.</li>
<li>Al ripieno può essere aggiunto anche un liquore dolce.</li>
<li>Al posto dello strutto potrete utilizzare il burro, ma questo dev’essere fatto bene ammorbidire prima.</li>
<li>Al posto del ripieno con vino cotto e frutta secca, le nepitelle possono essere farcite con marmellata di amarene o con un composto di ricotta.</li>
<li>Non perdetevi la ricetta della <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/pitta-di-san-martino/" target="_blank" rel="noopener">PITTA DI SAN MARTINO</a></strong> e delle <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/pittapie-pasquali-calabresi/" target="_blank" rel="noopener">PITTAPIE</a></strong>.</li>
</ul>
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<p>Se vuoi mantenerti sempre aggiornato sulle nuove ricette clicca mi piace alla mia pagina <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/lemilleeunabontadifranci/">FACEBOOK</a></strong></p>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/nepitelle-calabresi-pasquali/">Nepitelle calabresi pasquali</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87">Le Mille e una Bontà di Franci</a>.</p>
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		<title>Castagnaccio</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Nov 2018 19:23:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Princess</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[frusta]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
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		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi prepariamo il Castagnaccio un dolce dal gusto delicato e inconfondibile perfetto per San Martino! &#160; Tempo di preparazione: 10 minuti Tempo di cottura 35 minuti Porzioni per 6 persone Procediamo con gli ingredienti INGREDIENTI: 300 g Farina di castagne 50 g Uvetta 30 g Pinoli q.b. Olio di oliva extravergine q.b. Sale 4 tazze&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/castagnaccio-8/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi prepariamo il Castagnaccio un dolce dal gusto delicato e inconfondibile perfetto per San Martino!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tempo di preparazione:<br />
10 minuti<br />
Tempo di cottura<br />
35 minuti<br />
Porzioni per<br />
6 persone</p>
<p>Procediamo con gli ingredienti</p>
<p>INGREDIENTI:</p>
<p>300 g Farina di castagne<br />
50 g Uvetta<br />
30 g Pinoli<br />
q.b. Olio di oliva extravergine<br />
q.b. Sale<br />
4 tazze Acqua<br />
q.b. Pangrattato</p>
<p>E ORA LA RICETTA!<br />
Mettere ad ammorbidire l&#8217;uvetta in acqua tiepida.<br />
Nel frattempo amalgamare la farina di castagne con l&#8217;acqua, cercando di ottenere un composto morbido e denso.<br />
Per questa operazione aiutatevi con una frusta, anche elettrica.</p>
<p>Unire i pinoli, l&#8217;uvetta strizzata ed un pizzico di sale.<br />
Mescolare bene, incorporando qualche cucchiaio di olio extravergine.<br />
In questo caso non usare la frusta elettrica perchè potreste rovinare gli ingredienti.</p>
<p>A questo punto preparare la teglia, quindi ungerla con dell&#8217;olio (aiutatevi con le mani) dopo di che spolverare di pangrattato molto fine ed eliminatene l&#8217;eccesso.</p>
<p>Quindi versare il composto che avete ottenuto e battere un paio di volte la teglia su di un piano per far sì che l&#8217;impasto si disponga più uniformemente ed infornare a media temperatura per circa 40 minuti in forno preriscaldato.</p>
<p>Il dolce sarà pronto quando in superficie si formerà una crostina scura tendente a screpolarsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7531" src="https://blog.cookaround.com/leormedellanima/wp-content/uploads/2018/06/A5ksx1t0zgHp.gif" alt="" width="365" height="360" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FELICE SAN MARTINO</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7543" src="https://blog.cookaround.com/leormedellanima/wp-content/uploads/2018/06/vJXNkZ1cVscz.png" alt="" width="410" height="399" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
<p><i></i> 97&nbsp;Visite totali, 15&nbsp;visite odierne</p>
<div></div>
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		<title>SAN MARTINO DI TOURS</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/san-martino-di-tours-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/san-martino-di-tours-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Nov 2017 08:19:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Princess</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Marte Si]]></category>
		<category><![CDATA[MARTINO]]></category>
		<category><![CDATA[monaco]]></category>
		<category><![CDATA[SAN]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi 11 novembre, è la Festa di San Martino. Martino nacque nel 316 in Pannonia ( fra l’Ungheria e l’Austria) da padre tribuno militare, per cui fu costretto ad arruolarsi anche lui, come prescritto dalla legge(( suo padre  lo chiamò Martino in onore del dio della guerra Marte) Si racconta che in una notte d’inverno,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/san-martino-di-tours-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 11 novembre, è la Festa di San Martino.</p>
<p><img src="https://www.lacasadellacicogna.org/wp-content/uploads/2012/11/san-martino.jpg" alt="" /></p>
<p>Martino nacque nel 316 in Pannonia ( fra l’Ungheria e l’Austria) da padre tribuno militare, per cui fu costretto ad arruolarsi anche lui, come prescritto dalla legge(( suo padre  lo chiamò Martino in onore del dio della guerra Marte)<br />
Si racconta che in una notte d’inverno, mentre era di ronda, incontrò un povero viandante che soffriva il freddo, e non avendo denaro da dargli, tagliò a metà il proprio mantello affinché il mendicante avesse qualcosa con cui coprirsi. Perciò san Martino, oltre a essere il protettore dei militari, lo è anche dei pellegrini.<br />
Al gesto del generoso cavaliere segue immediatamente un cambiamento atmosferico e torna un tiepido clima, che si ripete quasi ogni anno, ed è l’Estate di San Martino. Si narra ancora che, la notte dopo il dono del mantello, Martino ha un sogno in cui comprende che il povero era Gesù stesso.<br />
Il futuro vescovo passò quasi venti anni nell’esercito e, dopo aver ricevuto il battesimo decise di congedarsi per divenire monaco. Fu poi ordinato diacono e infine prete (esorcista ).<br />
Viaggiò a lungo predicando il cristianesimo finché un giorno si fermò in Francia, nei pressi di Poitiers, dove fondò un monastero.<br />
Nel 371,per volontà popolare, fu eletto vescovo di Tours.<br />
Dopo anni di frenetica e febbrile attività il Santo si spense a Candes, l’11 novembre ebbe sepoltura in un’umile tomba, questa data sarebbe poi diventata la ricorrenza ufficiale legata al Santo..<br />
Anticamente il giorno dell’11 novembre coincideva con la fine&#8230;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.cookaround.com/ormedellanima/san-martino-tours/">Continua a leggere »</a></p>
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		<title>ANICINI di SAN MARTINO</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 13:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 100g pasta madre rinfrescata 3 ore prima, 250g farina O, 50g burro, 150g zucchero, 5g semi d&#8217;anice, 30g zucchero a velo, cannella in polvere, sale Riunire nell&#8217;impastatrice la pasta madre con 50ml di acqua tiepida, la farina, il burro fuso e intiepidito, lo zucchero e i semi d&#8217;anice; azionare l&#8217;apparecchio fino al formarsi di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/anicini-di-san-martino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 100g pasta madre rinfrescata 3 ore prima, 250g farina O, 50g burro, 150g zucchero, 5g semi d&#8217;anice, 30g zucchero a velo, cannella in polvere, sale</p>
<p>Riunire nell&#8217;impastatrice la pasta madre con 50ml di acqua tiepida, la farina, il burro fuso e intiepidito, lo zucchero e i semi d&#8217;anice; azionare l&#8217;apparecchio fino al formarsi di una massa omogenea. Prelevare l&#8217;impasto, dividerlo in <img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ATuttaCucina/~4/nLDiMj5i74g" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>SAN MARTINO DI TOURS</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 10:17:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi 11 novembre, è la Festa di San Martino. Martino nacque nel 316 in Pannonia ( fra l’Ungheria e l’Austria) da padre tribuno militare, per cui fu costretto ad arruolarsi anche lui, come prescritto dalla legge(( suo padre &#160;lo chiamò Martino in onore del dio della guerra Marte) Si racconta che in una notte d’inverno,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/san-martino-di-tours/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 11 novembre, è la Festa di San Martino.</p>
<p><img alt="" src="http://www.lacasadellacicogna.org/wp-content/uploads/2012/11/san-martino.jpg" /></p>
<p>Martino nacque nel 316 in Pannonia ( fra l’Ungheria e l’Austria) da padre tribuno militare, per cui fu costretto ad arruolarsi anche lui, come prescritto dalla legge(( suo padre &nbsp;lo chiamò Martino in onore del dio della guerra Marte)<br />
Si racconta che in una notte d’inverno, mentre era di ronda, incontrò un povero viandante che soffriva il freddo, e non avendo denaro da dargli, tagliò a metà il proprio mantello affinché il mendicante avesse qualcosa con cui coprirsi. Perciò san Martino, oltre a essere il protettore dei militari, lo è anche dei pellegrini.<br />
Al gesto del generoso cavaliere segue immediatamente un cambiamento atmosferico e torna un tiepido clima, che si ripete quasi ogni anno, ed è l’Estate di San Martino. Si narra ancora che, la notte dopo il dono del mantello, Martino ha un sogno in cui comprende che il povero era Gesù stesso.<br />
Il futuro vescovo passò quasi venti anni nell’esercito e, dopo aver ricevuto il battesimo decise di congedarsi per divenire monaco. Fu poi ordinato diacono e infine prete (esorcista ).<br />
Viaggiò a lungo predicando il cristianesimo finché un giorno si fermò in Francia, nei pressi di Poitiers, dove fondò un monastero.<br />
Nel 371,per volontà popolare, fu eletto vescovo di Tours.<br />
Dopo anni di frenetica e febbrile attività il Santo si spense a Candes, l’11 novembre ebbe sepoltura in un’umile tomba, questa data sarebbe poi diventata la ricorrenza ufficiale legata al Santo..</p>
<p><img alt="" src="http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2014/11/SAN-MARTINO-3.jpg" /></p>
<p>Anticamente il giorno dell’11 novembre coincideva con la fine&#8230;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.cookaround.com/ormedellanima/san-martino-tours/">Continua a leggere »</a></p>
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		<title>PANE MARTINO CON FARINA DI CASTAGNE E NOCI</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2016 14:40:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>italianfood</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco una ricetta tipica della regione Valle d&#8217;Aosta, grazie alla collaborazione con la blogger Erika Paravano, che ringraziamo, potremo realizzare questa splendida e gustosa ricetta. Pane rustico che ben si accompagna a miele e lardo… Ma a me piace tanto anche da solo, o con un velo di marmellata! La preparazione è molto semplice. Scheda: Difficoltà: facile Preparazione: 90&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-martino-con-farina-di-castagne-e-noci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una ricetta tipica della regione Valle d&#8217;Aosta, grazie alla collaborazione con la blogger Erika Paravano, che ringraziamo, potremo realizzare questa splendida e gustosa ricetta. Pane rustico che ben si accompagna a miele e lardo… Ma a me piace tanto anche da solo, o con un velo di marmellata! La preparazione è molto semplice. Scheda: Difficoltà: facile Preparazione: 90 [&#8230;]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.italianfoodsecrets.it/ricette/pane-martino-farina-castagne-noci/">PANE MARTINO CON FARINA DI CASTAGNE E NOCI</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.italianfoodsecrets.it">ITALIAN FOOD SECRETS</a>.</p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ItalianFoodSecretsITA/~4/60k9WXVO3wI" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Zuppa di vongole del New England con patate viola (clam chowder)</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Mar 2016 09:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapasticceramatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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		<description><![CDATA[La mia zuppa di vongole del New England con patate viola (clam chowder) è una variante della classica zuppa di vongole americana, che viene fatta con le patate gialle, mentre io ho usato le viola, inoltre io ho aggiunto una pasta di Gragnano nella zuppa, i ditalini Di Martino. La ricetta originale, si dice in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-vongole-del-new-england-con-patate-viola-clam-chowder/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><img class="aligncenter wp-image-1755 size-full" src="http://unapasticceramatta.altervista.org/wp-content/uploads/2016/03/ok-16.jpg" alt="Zuppa di vongole del New England con patate viola ( clam chowder )" width="2048" height="1536" /></h1>
<p><img class="aligncenter wp-image-1756 size-full" src="http://unapasticceramatta.altervista.org/wp-content/uploads/2016/03/new-9.jpg" alt="Zuppa di vongole del New England con patate viola (clam chowder)" width="2038" height="1536" /></p>
<p>La mia zuppa di vongole del New England con patate viola (clam chowder) è una variante della classica zuppa di vongole americana, che viene fatta con le patate gialle, mentre io ho usato le viola, inoltre io ho aggiunto una pasta di Gragnano nella zuppa, i ditalini<span><em> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.pastadimartino.com/pastificio/homepage.php">Di Martino</a></em></span>.</p>
<p>La ricetta originale, si dice in realtà di origine francese. (si parla già nel XVI secolo di pescatori francesi che cucinavano questa zuppa in calderoni chiamati &#8220;chaudierès&#8221;, da cui il nome &#8220;chowder&#8221; ) prevede l&#8217;utilizzo di vongole più grandi delle nostre, anche delle veraci, io ho usato vongole piccole dell&#8217;Adriatico, prese freschissime qui sulla costa dove abito, una vera delizia, che ve lo dico a fare !!!</p>
<p>Allora procediamo alla preparazione di questa zuppa di di vongole del New England con patate viola o clam chowder in lingua originale, un vero trionfo di gusto, penso che la rifarò molto, molto presto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1755" src="http://unapasticceramatta.altervista.org/wp-content/uploads/2016/03/ok-16.jpg" alt="Zuppa di vongole del New England con patate viola" width="2048" height="1536" /></p>
<h1>INGREDIENTI  ( PER 4 PERSONE ) :</h1>
<p>160  GR DI DITALINI DI MARTINO</p>
<p>5 -6 PATATE VIOLA</p>
<p>600 GR DI VONGOLE</p>
<p>SEDANO, CAROTA, SCALOGNO</p>
<p>100 GR DI PANCETTA ( IO MESSO LARDO DI SAPPADA )</p>
<p>½ BICCHIERE DI VINO BIANCO</p>
<p>3 CUCCHIAI DI PANNA DA CUCINA</p>
<p>1 SPICCHIO D’AGLIO</p>
<p>PREZZEMOLO</p>
<p>PEPE NERO</p>
<p>OLIO EVO</p>
<p>SALE</p>
<p>ACQUA CIRCA Q.B.</p>
<h1>ESECUZIONE :</h1>
<p>1) Per prima cosa mettere le vongole a “spurgare” in acqua salata per almeno 1 ora, cambiandola e risalandola più volte ; sciacquare poi delicatamente per non rompere il guscio e passarle sotto al getto del rubinetto in uno scolapasta, ripetere l’operazione più volte, controllando che alla fine l’acqua nella ciotola sia pulita e senza sabbia, fatto questo le vongole potranno essere usate anche senza aprirle a parte e filtrarne l’acqua.</p>
<p>2) Nel frattempo tagliare a tocchettini le verdure e le patate, salare e soffriggere in una pentola con la pancetta tagliata a listarelle, coprire con acqua e cuocere.</p>
<p>3) Soffriggere intanto l’aglio tritato nell&#8217; olio, un po’ di prezzemolo, anche i gambi che danno sapore (poi vanno tolti ), buttare le vongole e far aprire incoperchiando, unendo il vino (facoltativo).</p>
<p>4) Tenere le vongole da parte e versare l&#8217;acqua di  apertura nella pentola delle verdure e patate, continuare la cottura fin quando non saranno morbide; a questo punto togliere la pancetta e poi passarle con il passatutto, rimettendo poi sul fuoco.</p>
<p>5) Unire le vongole tritate.</p>
<p>4) Buttare i ditalini e dopo qualche minuto la panna.</p>
<p>Servire con un filo di olio extravergine d&#8217;oliva e vongole col guscio per decorare il piatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://unapasticceramatta.altervista.org/zuppa-di-vongole-del-new-england-con-patate-viola/">Zuppa di vongole del New England con patate viola (clam chowder)</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://unapasticceramatta.altervista.org">Una pasticcera matta</a>.</p>
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