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	<title>Food Blogger Mania &#187; Marocco</title>
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		<title>Harira</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[La harira&#160;è la zuppa della condivisione﻿: rompe il digiuno e viene consumata qusi tutti i giorni durante il mese del Ramadan in Marocco. Questa ricetta appartiene a Hajjoub e Hanane Bouzbda (Coop Taliouine) da generazioni. INGREDIENTI (per 8 persone) carne di manzo 400 g ceci 200 g cipolle 300 g acqua 3 litri farina 75&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/harira/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijUwSql6lTidttwmE7bSKJ1PCcIN7Jj33Rd5wm6UEIyg4n1YIJvTIBpYQZhKBuqjsbHbr5G5mMfFhgWOCn8iJKpxBLs9mN08rx-oiUWFpqUvxDJbQ_Cr_NXQaTy61ECV6IqgzXpUTt4nxUs9fGneum6ntteFhPs5N1siANGWmtOKvBIVepnfd-uw/s1053/1000102869.png"><img border="0" height="466" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijUwSql6lTidttwmE7bSKJ1PCcIN7Jj33Rd5wm6UEIyg4n1YIJvTIBpYQZhKBuqjsbHbr5G5mMfFhgWOCn8iJKpxBLs9mN08rx-oiUWFpqUvxDJbQ_Cr_NXQaTy61ECV6IqgzXpUTt4nxUs9fGneum6ntteFhPs5N1siANGWmtOKvBIVepnfd-uw/w640-h466/1000102869.png" width="640" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div>
</div>
<div>La harira&nbsp;è la zuppa della condivisione﻿: rompe il digiuno e viene consumata qusi tutti i giorni durante il mese del Ramadan in Marocco.</div>
<div>Questa ricetta appartiene a Hajjoub e Hanane Bouzbda (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.altromercato.it/it/produttori/schede_produttori/africa/marocco/CYB">Coop Taliouine</a>) da generazioni.</div>
<div>
</div>
<div>
</div>
<div>INGREDIENTI (per 8 persone)</div>
<div>
<ul>
<li>carne di manzo 400 g</li>
<li>ceci 200 g</li>
<li>cipolle 300 g</li>
<li>acqua 3 litri</li>
<li>farina 75 g</li>
<li>lievito fresco 1 cubetto (25 g)</li>
<li>lenticchie 100 g</li>
<li>fave essiccate e sbucciate 2 manciate</li>
<li>riso 300 g</li>
<li>pomodori 1 kg</li>
<li>concentrato di pomodoro 1 cucchiaio</li>
<li>zafferano 8 stimmi</li>
<li>prezzemolo fresco tritato 2 cucchiai</li>
<li>coriandolo 1 cucchiaio&nbsp;</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>coriandolo fresco per guarnire</li>
</ul>
</div>
<p>
PROCEDIMENTO</p>
<div>Mescolare in una casseruola la carne tagliata a cubetti, la cipolla, il pepe, lo zafferano reidratato, il sale, i ceci cotti (precedentemente ammollati per 12 ore, poi sciacquati e scolati), versare l&#8217;acqua e metter al fuoco per 30 minuti.</div>
<div>Aggiungere dunque le lenticchie, le fave cotte, il riso, i pomodori passati nel passaverdura, il concentrato, il coriandolo e il prezzemolo.</div>
<div>Aggiungere poi&nbsp;il lievito e la farina sciolti in poca acqua tiepida.</div>
<div>Lasciar cuocere ancora 15 minuti.</div>
<div>Servire calda in piccole ciotole.</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<title>5+5 ottimi motivi per visitare Rabat e Casablanca</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Dec 2024 22:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ANTICA]]></category>
		<category><![CDATA[CITTA]]></category>
		<category><![CDATA[HASSAN]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Marocco è la meta ideale per una fuga invernale, soprattutto se si hanno a disposizione solo due o tre giorni. Siete mai stati a Rabat e Casablanca? Ecco 5 + 5 motivi per visitare queste due città. RABAT Rabat, la capitale del Marocco, si raggiunge in un’ora di auto dall’aeroporto di Casablanca, ed è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/55-ottimi-motivi-per-visitare-rabat-e-casablanca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Marocco</strong> è la meta ideale per una fuga invernale, soprattutto se si hanno a disposizione solo due o tre giorni. Siete mai stati a <strong>Rabat</strong> e <strong>Casablanca</strong>? Ecco 5 + 5 motivi per visitare queste due città.</p>
<p><strong>RABAT<br />
</strong>Rabat, la capitale del Marocco, si raggiunge in un’ora di auto dall’aeroporto di Casablanca, ed è caratterizzata da un clima mite che la rende piacevole tutto l’anno, con 60 km di coste, con insenature rocciose e spiagge di sabbia fine. La città, situata sulla costa atlantica del Paese e sulla sponda sinistra del fiume <em>Bou Regreg</em>, è stata nominata Patrimonio Mondiale per l’Unesco nel 2012. A Rabat convivono la nuova città concepita e costruita sotto il protettorato francese dal 1912 agli anni ’30, comprese le aree reali e amministrative, insieme alle parti più antiche della città risalenti al XII secolo. Qui si concentrano diverse culture: araba, andalusa, berbera e anche europea.</p>
<div><img class="wp-image-21903 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-RABAT-Avenue-de-la-Victoire-7.jpg&amp;nocache=1" alt="RABAT Avenue de la Victoire - @MauroParmesani" width="640" height="360" />
<p>Rabat &#8211; Avenue de la Victoire &#8211; @MauroParmesani</p>
</div>
<p><strong>1) CITTA&#8217; DELLA LUCE e CAPITALE CULTURALE DEL REGNO e TANTO VERDE</strong><br />
Il nome Rabat deriva da <em>ar-Ribāṭ</em>, che in arabo significa fortezza, costruita per volontà del califfo <em>Ya’qub al-Mansur</em>, che la cinse di alte mura e con grandiose porte da cui si accedeva alla medina. La porta <em>Bab El Had</em> o <em>Porte du Dimanche</em>, prende il nome dal mercato settimanale che un tempo (XII secolo) si teneva nei suoi pressi. È l’unica porta del muro che svolge ancora il ruolo di passaggio, e consente l’accesso alla punta sud-occidentale della Medina. Bellissima l&#8217;Avenue de la Victoire, che si percorre arrivando da Casablanca, costeggiata da una lunga fila di alberi di ficus benjamina che la sera sono tutti illuminati da lampadine e con marciapiede e pista ciclabile. In <em>avenue</em> <em>Annasr</em> c’è il <em>Jardin d’essais botanique</em>, che si sviluppa su una superficie di 17 ettari, con 600 specie e più di 1000 varietà di piante, un luogo di pace in mezzo alla città.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22612 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG_3118.jpg&amp;nocache=1" alt="Tour Hassan" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>2) TOUR HASSAN E IL MAUSOLEO DI MOHAMMED V</strong><br />
Un complesso storico e culturale a cui si accede da una porta con due guardie a cavallo, e che comprende la Tour Hassan, minareto alto 44 metri -doveva raggiugere gli 80 metri- di una moschea rimasta incompiuta, di cui sono rimaste 200 colonne, e il Mausoleo di Mohammed V, una struttura di 1500 mq. dall’architettura che mescola lo stile arabo con l’andaluso. Alla sua costruzione parteciparono 400 artigiani, e durò ben 10 anni di lavoro (dal 1961 al 1971).</p>
<div><img class="wp-image-21918 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-RABAT-Kasbah-des-Oudayas-17.jpg&amp;nocache=1" alt="Rabat - Kasbah des Oudayas @MauroParmesani" width="640" height="360" />
<p>Rabat &#8211; Kasbah des Oudayas @MauroParmesani</p>
</div>
<p><strong>3) LA MEDINA e la KASBAH DEGLI OUDAYAS</strong><br />
Medina è il nome con cui viene chiamato il centro storico delle città islamiche. In quella di Rabat troviamo botteghe che vendono frutta e verdura, spezie, dolci, ma anche di artigiani che lavorano il ferro, venditori di stoffe, pelletteria, pantofole e borse. Nella rue des Consuls invece si possono acquistare i gioielli d’argento e i famosi tappeti <em>rbatis</em> per i quali la città è famosa. La <em>Kasbah</em> degli <em>Oudayas</em>, in arabo <em>Qaṣba al-Awdāyya</em>, è una delle più belle del Marocco e risale al XII secolo. Vi si accede tramite la <em>Bāb al-Wudāyya</em>, una porta monumentale <em>almohade</em>, da cui si percorre la strada che conduce alla <em>Jāmiʿ al-ʿAtīq</em>, la moschea antica, attraverso case bianche e azzurre. Dalla terrazza della <em>Plateforme du Semaphore</em>, si può ammirare un panorama mozzafiato, che abbraccia l’Oceano Atlantico e la vicina città di Salé.</p>
<div><img class="wp-image-21920 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/08/Marocco-RABAT-Il-palazzo-Reale-e-le-costruzioni-allinterno-9.jpg&amp;nocache=1" alt="-RABAT- Il palazzo Reale e le costruzioni all'interno - @MauroParmesani" width="360" height="640" />
<p>RABAT- Il palazzo Reale e le costruzioni all&#8217;interno &#8211; @MauroParmesani</p>
</div>
<p><strong>4) IL PALAZZO REALE </strong><br />
Dâr-al-Makhzen, è il nome del Palazzo Reale, anche se in realtà i reali non vivono lì, ma preferiscono una residenza più piccola appena fuori dalla capitale. Il grande complesso funge dunque da residenza ufficiale e amministrativa ed è formato dalla Moschea, dalla Guardia Reale marocchina, una biblioteca, il Collegio reale e un centro di allevamento e addestramento di cavalli.</p>
<p><strong>5) ARTE ANTICA E MODERNA<br />
</strong>Meritano una visita il Museo di storia e civiltà, che contiene la più grande collezione di reperti archeologici, e il Museo della Banca Al Maghrib che ospita una vasta collezione di monete antiche che riflette diversi secoli di storia del regno attraverso la storia delle valuta dall’antichità ai giorni nostri, ed anche una collezione di 800 opere d’arte di artisti marocchini. E infine il Museo Mohammed VI di Arte Moderna e Contemporanea, la prima istituzione museale del regno a dedicarsi interamente alle arti moderne e contemporanee che partono dal XX secolo ai giorni nostri.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22618 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG_3379.jpg&amp;nocache=1" alt="Casablanca" width="640" height="473" /></p>
<p><strong>CASABLANCA, LA CITTA’ BIANCA</strong><br />
Casablanca venne fondata nel 1575 dai portoghesi, che le diedero il nome di <em>Casabranca</em>, la città bianca. E’ la capitale economica del Marocco, ed è anche il porto principale del Paese con un grande traffico commerciale e marittimo. Contraddistinta da grandi viali alberati, da un’architettura <em>Art Déco</em> e da un suggestivo lungomare, è diventata famosa per il film Casablanca con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman e il mitico locale Rick’s Café.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22619 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG_3316.jpg&amp;nocache=1" alt="Moschea Hassan II" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>1) LA MOSCHEA HASSAN II</strong><br />
La Moschea Hassan II è la più grande del Marocco e ha anche il minareto più alto, ben 210 metri come circa 60 piani, ed è unica perché costruita sull’acqua per volontà del Re Hassan II da cui ha preso il nome. E’ anche una delle due moschee del paese aperte ai non musulmani e può ospitare 25.000 fedeli all’interno mentre i cortili esterni ospitano fino altre 80.000 persone. Ci sono voluti 7 anni per costruirla – dal 1986 al 1993- con circa 6.000 artigiani, che hanno utilizzato i materiali più pregiati di tutto il Marocco – legno di cedro del Medio Atlante, marmo di Agadir– e hanno lavorato giorno e notte per completare l’edificio il 30 agosto 1993, la vigilia del compleanno del profeta Maometto.</p>
<p><strong>2) L’ANTICA MEDINA</strong><br />
Situata tra i viali di Almohades e Sour Jdid, il mitico caffè moresco La Sqala e il leggendario Rick’s Café, alla medina si accede generalmente da <em>Bab Marrakech</em>, “la porta di Marrakech”. Costruita tra il 900 e il 1500, secondo gli antichi scritti è qui che sarebbe stata fondata l’Anfa. Al suo interno venditori ambulanti, e botteghe dove si trovano spezie, olive, datteri, tappeti, abiti tipici come i <em>djellaba</em>, ma anche articoli di pelletteria: borse, pantofole, e poi stoffe e tappeti.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22621 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG_3336.jpg&amp;nocache=1" alt="Piazza Mohammed V" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>3) PLACE MOHAMMED V</strong><br />
La Place Mohammed V, che oggi funge da centro amministrativo municipale, è circondata da edifici degli anni ’20, la maggior parte dei quali è influenzata dall’architettura ispano-musulmana e dall’Art Deco. La prefettura con il suo giardino tropicale e le opere d’arte del <em>designer</em> francese Louis Majorelle, è l’edificio più importante. Scenografica la fontana che si illumina la sera con i suoi spettacoli d’acqua.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22622 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/12/Villa-des-Arts-Casablanca.jpg&amp;nocache=1" alt="Villa des Arts Casablanca" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>4) VILLA DES ARTS</strong><br />
Ex dimora privata in stile anni ’30, la Villa des Arts de Casablanca è diventata uno spazio d’arte contemporanea che ospita nelle sue sale, mostre temporanee di artisti emergenti marocchini, ma anche internazionali. A capo di questo progetto c’è la Fondazione Al Mada, attiva nella promozione dell’arte e della cultura, agendo a favore dello sviluppo sociale sostenibile, e promuovendo un’istruzione di qualità in Marocco.</p>
<p><strong>5) LA CORNICHE</strong><br />
La <em>Corniche</em> è il lungomare di Casablanca. I primi stabilimenti privati cominciarono a sorgere negli anni &#8217;30, quando fu creato il Lido, una delle più grandi dell&#8217;Africa in quel periodo, con le sue tre vasche distinte: una vasca &#8220;popolare&#8221;, una vasca grande e una vasca riservata alle gare (nuoto, pallanuoto), oltre a scivoli e trampolini. La <em>Corniche</em> è lunga 6,6 km e va dalla spiaggia di <em>Aïn Diab</em> alla Moschea di Hassan II. E&#8217; animato tutti i giorni della settimana: a partire dalla mattina presto da coloro che praticano <em>jogging</em>, ma durante tutto l&#8217;arco della giornata troverete qualcuno che fa <em>sport</em>, mentre le famiglie preferiscono il fine settimana per rilassarsi e organizzare <em>picnic</em>. Verso il tardi pomeriggio e la sera arrivano giovani e anche meno giovani per l&#8217;aperitivo, la cena in uno dei tanti locali del lungomare, per poi finire la serata in discoteca.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F55-ottimi-motivi-per-visitare-rabat-e-casablanca.html&amp;linkname=5%2B5%20ottimi%20motivi%20per%20visitare%20Rabat%20e%20Casablanca" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F55-ottimi-motivi-per-visitare-rabat-e-casablanca.html&amp;linkname=5%2B5%20ottimi%20motivi%20per%20visitare%20Rabat%20e%20Casablanca" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F55-ottimi-motivi-per-visitare-rabat-e-casablanca.html&amp;title=5%2B5%20ottimi%20motivi%20per%20visitare%20Rabat%20e%20Casablanca"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/55-ottimi-motivi-per-visitare-rabat-e-casablanca.html">5+5 ottimi motivi per visitare Rabat e Casablanca</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>7 hotel de charme color Peach Fuzz</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Apr 2024 22:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Boutique Hotel]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Pantone Color Institute ha decretato come colore dell&#8217;anno 2024 Peach Fuzz 13-1023. Un tenue color pesca, una tonalità tra il rosa e l&#8217;arancio, caldo e giocoso, che si declinerà nella moda, nel make-up, nel design, in molti oggetti della nostra vita quotidiana e in diverse destinazioni nel mondo. Un colore perfetto anche per completare l&#8217;estetica di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/7-hotel-de-charme-color-peach-fuzz/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <em>Pantone Color Institute</em> ha decretato come colore dell&#8217;anno 2024 <strong>Peach Fuzz 13-1023</strong>. Un tenue color pesca, una tonalità tra il rosa e l&#8217;arancio, caldo e giocoso,<span> che si declinerà nella moda, nel <em>make-up</em>, nel <em>design</em>, in molti oggetti della nostra vita quotidiana e in diverse <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/alla-scoperta-di-peach-fuzz-color-pantone-2024-nel-mondo.html" target="_blank" rel="noopener">destinazioni nel mondo</a>. Un colore perfetto anche</span><span> per completare l&#8217;estetica di un hotel, che si tratti di arredi lussuosi, interni progettati ad arte o dettagli vari, </span><span>il colore Peach Fuzz non è solo una tendenza, ma piuttosto una mix creativo di stile e individualità. </span>Ecco <strong>sette speciali hotel </strong>&#8211; di cui uno aperto proprio in questi giorni- che celebrano il color Pantone 2024.</p>
<p><strong>Casa Tortugas Boutique Hotel, Cancun, Messico</strong></p>
<p><span>Per coloro che cercano un hotel a Cancun che non sia il solito grande <em>resort</em>, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://casatortugas.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Casa Tortugas Boutique Hotel</a></strong> è il posto giusto. Un piccolo hotel a conduzione familiare situato nella laguna di <em>Nichupte</em>, che dispone di 28 camere, una piscina a sfioro che si affaccia sulla laguna, comodi lettini, amache e una piccola palapa. All’interno bellissimi <em>murales</em>, sculture, dipinti e caratteristiche architettoniche distintive che gli conferiscono un&#8217;atmosfera unica nel suo genere. Il Peach Fuzz si ritrova all’esterno, sulla facciata della struttura. Il colore brilla luminoso accanto alla acqua verde smeraldo del mare.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20390 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/Amanjena-Marrakech.jpg&amp;nocache=1" alt="Amanjena Marrakech" width="640" height="395" /></p>
<p><strong>Amanjena, Marrakech, Marocco</strong></p>
<p><span>Situato a Marrakech, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aman.com/resorts/amanjena" target="_blank" rel="nofollow noopener">Amanjena</a></strong> è senza dubbio il massimo del lusso e della tranquillità. Fa parte dei rinomati Aman Resorts, ed è circondato da un lussureggiante giardino, con la vista che spazia fino alle montagne dell’Atlante. Il <em>design</em> del <em>resort</em> </span><span>si ispira all&#8217;antica eredità moresca del Marocco, con pareti color rosa, archi finemente intagliati e piscine rilassanti che creano un ambiente di raffinata bellezza. Le sistemazioni dell&#8217;Amanjena, che si dividono in ampi <em>pavillion</em> e lussuose <em>maison</em>, sono caratterizzate da tonalità ispirate al Peach Fuzz, che conferiscono sensazioni di calore e <em>comfort</em>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20391 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/The-Goodtime.jpg&amp;nocache=1" alt="The Goodtime" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>The Goodtime Hotel, Miami Beach, Florida, USA</strong></p>
<p><span>Appartenente ai Tribute Portfolio Hotel, il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.thegoodtimehotel.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Goodtime Hotel</a></strong>, </span><span>creato dall’icona della musica internazionale Pharrell Williams e dall&#8217;imprenditore della vita notturna David Grutman, con il <em>designer</em> Ken Fulk, </span><span>è la celebrazione dell&#8217;arte e della cultura. </span><span>266 camere eleganti, tra cui una lussuosa suite speciale, distribuite in sette piani, in un edificio che occupa un intero isolato. </span><span>Interni stravaganti con uno stile d’ispirazione retrò insieme a tocchi moderni, con chiccosissimi accenti Peach Fuzz, che gli ospiti possono scoprire dappertutto.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20392 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/Pink-Palm.jpg&amp;nocache=1" alt="Pink Palm" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Pink Palm Hotel, St. Thomas, Isole Vergini Americane</strong></p>
<p><span>Il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://pinkpalmhotel.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Pink Palm Hotel</a></strong> è una gemma nascosta lungo le coste dell’isola di Saint Thomas, una vera </span><span>oasi di raffinatezza e <em>relax</em>. Il Color Pantone 2024 si ritrova negli arredi super curati con delicate tonalità color Peach Fuzz che invitano l’ospite a rilassarsi: dalle confortevoli 28 camere, ognuna diversa dall’altra, agli ambienti comuni, dal ristorante alle altalene della piscina. L&#8217;hotel situato nel centro di St. Thomas è <em>adults only</em>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20393 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/Margate-House.jpg&amp;nocache=1" alt="Margate House" width="640" height="440" /></p>
<p><strong><span>Margate House, Margate, Kent, Regno Unito</span></strong></p>
<p><span><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://margatehouse.co.uk/index.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">Margate House</a></strong> è un piccolo e delizioso <em>boutique hotel</em>, situato sulle colline del paese di Margate, con vista sul mare e non lontano dalle spiagge. Un vecchio edificio in stile vittoriano in stato di abbandono, recuperato dall&#8217;immobiliarista londinese </span><span>Will Jenkins, che lo ha riportato al suo massimo splendore con le modanature </span><span>originali </span><span>in legno, le <em>boiserie</em> e aggiungendo anche un piano. </span><span>Solo nove <em>suite</em> super <em>glamour</em>, ognuna con un personalità unica, dove il colore Peach Fuzz è il protagonista assoluto, rendendole estremamente accoglienti e confortevoli. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20397 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/Royal-Hawaiian.jpg&amp;nocache=1" alt="Royal Hawaiian" width="640" height="426" /></p>
<p><strong><span>The Royal Hawaiian, Honolulu, Hawaii, USA</span></strong></p>
<p><span>Soprannominato il &#8220;Palazzo Rosa del Pacifico&#8221;, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.royal-hawaiian.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">The Royal Hawaiian</a></strong> sin dalla sua apertura nel 1927 a</span><span>ccoglie</span><span> gli ospiti direttamente sull</span><span>a spiaggia di </span><span>Waikiki. Costruito in stile spagnolo-moresco, con una facciata in stucco color Peach Fuzz, i</span><span>l suo <em>design</em> è stato influenzato dalla <em>star</em> e leggenda di <em>Hollywood</em> Rodolfo Valentino e dai suoi <em>film</em>. Frequentato </span><span>da sempre dal <em>jet-set</em> internazionale, l&#8217;hotel è stato anche protagonista di </span><span>numerosi progetti mediatici. </span><span>La struttura di sei piani dispone di 400 camere.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20398 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/Hotel-Bardo.jpg&amp;nocache=1" alt="Hotel Bardo" width="640" height="360" /></p>
<p><strong>Hotel Bardo, Savannah, Georgia, USA</strong></p>
<p>Aperto nel mese di febbraio 2024, l&#8217;<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.staybardo.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Hotel Bardo</a></strong>, <span>situato nell&#8217;iconica Savannah, </span>è <span>il nuovissimo punto di riferimento per l&#8217;ospitalità della Georgia. </span><span>Più che un hotel, Bardo è un <em>resort</em> urbano, un salotto <em>chic</em>, dal <em>décor</em> colore Peach Fuzz, che si declina nelle oper</span><span>e d’arte, nei tappeti, nei morbidi cuscini, nelle pareti, nelle tende e nelle poltroncine in velluto. Ma anche nella facciata esterna dell&#8217;edificio in stile vittoriano-romanico e negli arredi attorno alla piscina di 25 metri. L&#8217;hotel ospiterà anche un <em>social club</em>, che si ispirerà alle grandi tradizioni del Primo Novecento.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F7-hotel-de-charme-color-peach-fuzz.html&amp;linkname=7%20hotel%20de%20charme%20color%20Peach%20Fuzz" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F7-hotel-de-charme-color-peach-fuzz.html&amp;linkname=7%20hotel%20de%20charme%20color%20Peach%20Fuzz" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F7-hotel-de-charme-color-peach-fuzz.html&amp;title=7%20hotel%20de%20charme%20color%20Peach%20Fuzz"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/7-hotel-de-charme-color-peach-fuzz.html">7 hotel de charme color Peach Fuzz</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Viaggi in Marocco</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Mar 2024 12:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Il Palazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Jardin Majorelle]]></category>
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		<category><![CDATA[Tombe Saadiane]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[I viaggi in Marocco con i bambini possono essere un&#8217;esperienza affascinante e ricca di avventure. Viaggiare è il modo migliore per i nostri figli di conoscere una cultura diversa, altri costumi, altri mezzi di trasporto, un altro modo di vestire e mangiare. Il Marocco offre una vasta gamma di attività interessanti e divertenti per i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggi-in-marocco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>viaggi in Marocco</strong> con i bambini possono essere un&#8217;esperienza affascinante e ricca di avventure. Viaggiare è il modo migliore per i nostri figli di conoscere una cultura diversa, altri costumi, altri mezzi di trasporto, un altro modo di vestire e mangiare. </p>
<p>Il Marocco offre una vasta gamma di attività interessanti e divertenti per i bambini.  Ad esempio si possono esplorare i mercati locali, i <em><strong>souk</strong></em> del Marocco sono luoghi affascinanti ricchi di colori, odori e suoni che possono catturare l&#8217;attenzione dei più piccoli. </p>
<p>Ci sono molte ragioni per fare un viaggio in Marocco, e la scelta dipenderà dai vostri interessi personali e dalle esperienze che cercate. </p>
<p>Il Marocco è ricco di storia e cultura. Esplorare le antiche città imperiali come Marrakech, Fes, Meknes e Rabat, dove è possibile trovare maestose architetture islamiche, medine medievali, madrase e palazzi storici. Le città marocchine, in particolare Marrakech, sono famose per le loro piazze vivaci, mercati colorati, come la Piazza Jemaa el-Fna, e atmosfere uniche che catturano lo spirito del paese.<br />Un viaggio in Marocco offre l&#8217;opportunità di esplorare il deserto del Sahara. Viaggiare attraverso le dune di sabbia, godere di tramonti spettacolari e vivere l&#8217;esperienza di pernottare in un campo tendato tradizionale.</p>
<p>Il Marocco offre una vasta gamma di paesaggi, dalla costa atlantica alle catene montuose dell&#8217;Atlante, alle oasi nel deserto. Ogni regione ha la sua bellezza distintiva.</p>
<p>La cucina marocchina è rinomata per la sua varietà e ricchezza di sapori. Sperimentate piatti tradizionali come il couscous, i tajine e i dolci a base di mandorle.</p>
<p>Il Marocco è famoso per l&#8217;artigianato locale, dalle ceramiche e tappeti alle lavorazioni di metallo e pelle. Esplorate i <em>souk</em> per scoprire autentici oggetti d&#8217;arte e artigianato è un&#8217;esperienza indimenticabile.</p>
<p>Gli amanti dell&#8217;avventura troveranno molte opportunità, come trekking nelle montagne dell&#8217;Atlante, escursioni nel deserto e gli sport acquatici sulla costa.<br />Si può partecipare a feste e celebrazioni per vivere appieno la cultura marocchina, come il Ramadan o le festività locali. Infine il popolo marocchino è noto per la sua calorosa ospitalità ed accoglienza. Potrete sperimentare la cultura locale attraverso l&#8217;incontro con la gente del posto.<br />In generale, un viaggio in Marocco offre un&#8217;esperienza unica che può soddisfare una varietà di interessi, dallo storico e culturale all&#8217;avventuroso e culinario.</p>
<figure><img width="1200" height="700" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2024/02/viaggi-in-marocco.jpg" alt="viaggi-in-marocco" class="wp-image-17846" /></figure>
<p>I <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ramliatours.com/">viaggi in Marocco</a> offrono mille sfaccettature e possibilità.</p>
<h2>I viaggi in Marocco, la città di Marrakech</h2>
<p>I <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ramliatours.com/it/circuiti/citta-imperiali-e-deserto/">viaggi a Marrakech</a> sono un&#8217;esperienza indimenticabile. Marrakech è una città affascinante e vibrante, ricca di storia, cultura e architettura moresca. Ecco alcune attrazioni che potreste considerare durante la vostra visita a Marrakech:</p>
<p><strong>La</strong> <strong>Medina di Marrakech:</strong></p>
<p>Esplorate il cuore storico della città, la Medina, dichiarata Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO. Perdervi nei suoi vicoli labirintici vi permetterà di scoprire mercati vivaci, antiche madrase e moschee.</p>
<p><strong>La</strong> <strong>Piazza Jemaa el-Fna:</strong></p>
<p>Questa piazza è il centro nevralgico della Medina. Di giorno, troverete bancarelle di frutta, spezie e oggetti artigianali, mentre di sera si trasforma in un luogo animato con artisti di strada, venditori di cibo e intrattenitori vari.</p>
<p><strong>Il</strong> <strong>Palazzo Bahia:</strong></p>
<p>Esplorate il magnifico Palazzo Bahia, un capolavoro dell&#8217;architettura marocchina con cortili decorati, giardini lussureggianti e stanze sontuose.</p>
<p><strong>I Jardin Majorelle:</strong></p>
<p>I giardini di Jardin Majorelle sono un&#8217;oasi di tranquillità con piante esotiche, fontane e costruzioni di ispirazione art déco. Furono restaurati dall&#8217;artista Yves Saint Laurent.</p>
<p><strong>Il Palazzo El Badii:</strong></p>
<p>Le rovine del Palazzo El Badii, un tempo lussuoso e ora suggestivo con le sue grandi corti e i suoi giardini.</p>
<p><strong>Le</strong> <strong>Tombe Saadiane:</strong></p>
<p>Le Tombe Saadiane sono una necropoli reale che ospita le sepolture della dinastia Saadiana. L&#8217;architettura e le decorazioni sono notevoli.</p>
<p><strong>Il</strong> <strong>Museo di Marrakech:</strong></p>
<p>Il Museo di Marrakech, che si trova nel Palazzo Mnebhi, raccoglie una collezione di arte marocchina, ceramiche, tessuti e oggetti tradizionali.</p>
<p><strong>La</strong> <strong>Madrasa Ben Youssef:</strong></p>
<p>La Madrasa Ben Youssef è una delle più grandi scuole coraniche del Nord Africa, con splendide decorazioni in stile moresco.</p>
<p><strong>La</strong> <strong>Sinagoga di Marrakech:</strong></p>
<p>La Sinagoga di Marrakech (Sinagoga Salomone ben Youssef) raccoglie la ricca storia ebraica della città.</p>
<div>
<figure><img width="1200" height="700" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2024/02/viaggi-in-marocco-escursioni-nel-deserto.jpg" alt="viaggi-in-marocco-escursioni-nel-deserto" class="wp-image-17850" /></figure>
</div>
<h3>Le escursioni nel deserto vicino a Marrakech</h3>
<p>Se desiderate fare un&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ramliatours.com/it/circuiti/escursioni-da-marrakech/">escursione nel deserto vicino a Marrakech</a>, si può organizzare una attività che vi porterà a scoprire la bellezza e la tranquillità delle dune di sabbia. </p>
<p><strong>Deserto di Agafay</strong></p>
<p>A circa 30 chilometri a sud di Marrakech, si trova il deserto di Agafay che offre un&#8217;alternativa più vicina per coloro che non vogliono intraprendere un lungo viaggio verso il Sahara. Si possono fare escursioni in quad, passeggiate a cammello e godersi il tramonto nel deserto.</p>
<p><strong>Escursioni nel deserto di Zagora</strong></p>
<p>Se siete disposti a viaggiare un po&#8217; più lontano, Zagora è una destinazione popolare per escursioni nel deserto. Si trova a circa 350 chilometri a sud di Marrakech. Durante il viaggio, potrete attraversare le Montagne dell&#8217;Atlante e vedere paesaggi mozzafiato. Arrivati a Zagora, potrete fare un&#8217;escursione in cammello e trascorrere una notte in un campo tendato nel deserto.</p>
<p><strong>Escursioni nel deserto di Merzouga</strong></p>
<p>Per un&#8217;esperienza più autentica nel deserto del Sahara, considerate un viaggio a Merzouga, che si trova a circa 560 chilometri a sud-est di Marrakech. Questa è un&#8217;opzione più impegnativa, ma vi permetterà di sperimentare le alte dune di sabbia e il campeggio sotto le stelle. Le escursioni in cammello sono popolari, così come i safari in fuoristrada.</p>
<p><strong>Ouarzazate e le Gole del Dades</strong></p>
<p>Ouarzazate è una città sulla strada per il deserto e offre una base per esplorare le Gole del Dades e le Gole del Todra. Potreste combinare un viaggio nel deserto con la visita di queste affascinanti gole.</p>
<p>Il modo più comodo per esplorare il deserto da Marrakech è prenotare un tour con un&#8217;agenzia locale. Ci sono molte opzioni disponibili, dalle escursioni di un giorno alle avventure più lunghe con pernottamento in campo tendato.  </p>
<p>Prima di scegliere un&#8217;escursione, assicuratevi di fare ricerche sulla compagnia o l&#8217;operatore turistico che state considerando per garantire un&#8217;esperienza sicura e autentica. Controllate le recensioni, chiedete consigli e informatevi sulle attività e i servizi inclusi nel pacchetto. Inoltre, verificate le condizioni meteorologiche, specialmente se state pianificando un viaggio nel periodo estivo quando le temperature possono essere molto elevate.</p>
<h2>I viaggi in Marocco, Informazioni utili.</h2>
<p>Viaggiare in Marocco con la famiglia può essere un&#8217;esperienza affascinante e ricca di avventure. Tuttavia, è importante pianificare attentamente per assicurarsi che il viaggio sia sicuro e piacevole per tutti i membri della famiglia. Ecco alcuni consigli utili:</p>
<p><strong>Vaccinazioni e assicurazioni:</strong></p>
<ul>
<li>Verificate con il vostro medico se sono necessarie vaccinazioni prima di partire.</li>
<li>Assicuratevi di avere un&#8217;assicurazione viaggi che copra tutte le necessità mediche.</li>
</ul>
<p><strong>Pianificazione del viaggio:</strong></p>
<ul>
<li>Decidete le destinazioni che desiderate visitare in base agli interessi di tutti i membri della famiglia.</li>
<li>Considerate la stagione in cui pianificate il viaggio per evitare temperature estreme o periodi di pioggia.</li>
</ul>
<p><strong>Alloggio:</strong></p>
<ul>
<li>Scegliete alloggi confortevoli e sicuri, magari strutture che offrano servizi per le famiglie.</li>
<li>Potreste valutare l&#8217;opzione di affittare una casa o un appartamento per avere uno spazio più ampio.</li>
</ul>
<p><strong>Trasporti:</strong></p>
<ul>
<li>Valutate le opzioni di trasporto e decidete se è meglio noleggiare un&#8217;auto o utilizzare i mezzi pubblici.</li>
<li>Assicuratevi che i trasporti siano sicuri e adatti ai bambini.</li>
</ul>
<p><strong>Cibo e acqua:</strong></p>
<ul>
<li>Esplorate la cucina locale, ma fate attenzione se avete membri della famiglia con particolari esigenze alimentari.</li>
<li>Bevete solo acqua potabile e fate attenzione ai cibi venduti per strada.</li>
</ul>
<p><strong>Abbigliamento e costumi:</strong></p>
<ul>
<li>Rispettate la cultura locale vestendovi in modo appropriato, soprattutto nelle zone più tradizionali.</li>
<li>Includete abbigliamento adeguato per proteggersi dal sole e dalle temperature variabili.</li>
</ul>
<p><strong>Sicurezza:</strong></p>
<ul>
<li>Mantenete sempre la sicurezza come priorità. Insegnate ai bambini le norme di sicurezza locali.</li>
<li>Tenete sempre un occhio sui vostri effetti personali per evitare furti.</li>
</ul>
<p><strong>Attività per la famiglia:</strong></p>
<ul>
<li>Pianificate attività divertenti e educative per tutta la famiglia.</li>
<li>Coinvolgete i bambini nella scelta di alcune attività per renderli partecipi.</li>
</ul>
<p><strong>Comunicazione:</strong></p>
<ul>
<li>Imparate alcune frasi di base nella lingua locale o portate con voi una guida linguistica.</li>
<li>Assicuratevi di poter comunicare facilmente in caso di necessità.</li>
</ul>
<p><strong>Rispetto per la cultura:</strong></p>
<ul>
<li>Rispettate la cultura locale e insegnate ai vostri figli a farlo.</li>
<li>Rispettate le tradizioni locali e le norme di comportamento.</li>
</ul>
<p>Ricordate che ogni famiglia è diversa, quindi adattate i vostri piani alle esigenze e agli interessi specifici dei vostri familiari. Con una buona pianificazione, potrete godere appieno delle bellezze e delle esperienze uniche che il Marocco ha da offrire.</p>
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<figure><img width="1200" height="700" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2024/02/i-viaggi-in-marocco-cucina.jpg" alt="" class="wp-image-17854" /><button type="button"></p>
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<h2>I viaggi in Marocco, la cucina.</h2>
<p>La cucina marocchina è rinomata per la sua ricchezza di sapori, spezie e varietà di piatti. Incorpora influenze berbere, arabe e mediterranee, creando una cucina unica e apprezzata in tutto il mondo. Ecco alcuni piatti e elementi distintivi della cucina marocchina:</p>
<p><strong>Couscous:</strong></p>
<ul>
<li>Il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/cous-cous-con-pesce-e-verdure/">couscous</a> è uno dei piatti più iconici del Marocco. Viene preparato con granelli di semola cotti al vapore e spesso accompagnato da verdure, carne (come agnello, pollo o manzo) e una ricca salsa.</li>
</ul>
<p><strong>Tajine:</strong></p>
<ul>
<li>Il tajine è un piatto a base di carne (o pesce) e verdure cotto lentamente in una caratteristica pentola di terracotta a forma di cappello conico. Le combinazioni di ingredienti e spezie sono molteplici.</li>
</ul>
<p><strong>Pastilla:</strong></p>
<ul>
<li>La pastilla è una torta salata a strati ripiena di carne di piccione, pollo o frutti di mare, spesso ricoperta da uno strato sottile di pasta sfoglia e cosparsa di zucchero a velo e cannella.</li>
</ul>
<p><strong>Harira:</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;harira è una zuppa tradizionale a base di pomodoro, lenticchie, ceci, carne e spezie. È spesso consumata durante il mese santo del Ramadan.</li>
</ul>
<p><strong>Mechoui:</strong></p>
<ul>
<li>Il mechoui è un piatto di carne d&#8217;agnello arrostita lentamente, spesso preparato in occasioni speciali e festività.</li>
</ul>
<p><strong>Brochettes:</strong></p>
<ul>
<li>Le brochettes sono spiedini di carne, solitamente di agnello o manzo, marinati e grigliati. Sono una deliziosa opzione di street food.</li>
</ul>
<p><strong>Ciliegie in salamoia (Zaalouk):</strong></p>
<ul>
<li>Un contorno popolare, zalouk è a base di melanzane cotte e schiacciate, mescolate con pomodori, aglio, olio d&#8217;oliva e spezie.</li>
</ul>
<p><strong>Caffè alla menta (Tè alla menta):</strong></p>
<ul>
<li>Il tè alla menta è una bevanda popolare e simbolica del Marocco. Viene preparato con tè verde, menta fresca e zucchero.</li>
</ul>
<p><strong>Frutta secca e frutta fresca:</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;uso abbondante di frutta secca, come datteri e fichi, è comune nei dolci marocchini. Anche la frutta fresca è ampiamente consumata.</li>
</ul>
<p><strong>Dolci marocchini:</strong></p>
<ul>
<li>Tra i dolci più famosi ci sono i pasticcini millefoglie, i bocconcini di mandorle chiamati &#8220;Ghriba,&#8221; e i datteri ripieni di mandorle.</li>
</ul>
<p>La cucina marocchina è una festa di sapori che combina dolcezza e piccantezza, con l&#8217;uso creativo di spezie come zenzero, cannella, coriandolo, cumino e paprika. Sperimentare la cucina marocchina è un viaggio culinario che delizierà i vostri sensi.</p>
<div>
<figure><img width="720" height="420" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2024/02/viaggi-in-marocco-banner-720x420.jpg" alt="" class="wp-image-17839" /></figure>
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		<title>5 destinazioni nel mondo che migliorano fuori stagione</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/5-destinazioni-nel-mondo-che-migliorano-fuori-stagione/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 22:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Matos]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Santorini Sky]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Se siete in cerca di un posto dove trascorrere una vacanza in questo periodo, ecco 5 speciali destinazioni nazionali, europee e internazionali che si possono ri-visitare meglio fuori stagione. Venezia, Italia Con il suo labirinto di canali percorsi dalle gondole, Venezia rappresenta una delle città più incantevoli d&#8217;Italia, ma allo stesso in certi periodi dell’anno&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/5-destinazioni-nel-mondo-che-migliorano-fuori-stagione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Se siete in cerca di un posto dove trascorrere una vacanza in questo periodo, ecco <strong>5 speciali destinazioni</strong> nazionali, europee e internazionali <strong>che si possono ri-visitare meglio fuori stagione</strong>.</p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-19426 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/11/Ca-di-Dio.jpg&amp;nocache=1" alt="Ca' di Dio" width="640" height="426" /></p>
<p align="left"><strong>Venezia, Italia</strong></p>
<p align="left"><span>Con il suo labirinto di canali percorsi dalle gondole, Venezia rappresenta <strong>una delle città più incantevoli d&#8217;Italia</strong>, ma allo stesso in certi periodi dell’anno costituisce una trappola per turisti sovraffollata. Tuttavia, da novembre all&#8217;inizio della primavera, è possibile apprezzare le meraviglie di Venezia e assaporare la magia delle sue piazze senza il caos. Ciò significa poter entrare nei caffè mentre ci si perde per le calli solitamente affollate e scoprire i monumenti storici della città come la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, il museo della Collezione <em>Peggy Guggenheim</em> e il Teatro dell&#8217;Opera Le Fenice.</span></p>
<p align="left">Dove alloggiare: <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://vretreats.com/ca-di-dio/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ca&#8217; di Dio</a></strong> <span>è un <em>boutique hotel</em> ricco di storia e fascino. </span><span>Alcune p</span><span>arti di esso risalgono al 1272, mentre </span><span>il progetto di </span><span>interior design e la direzione artistica sono stati </span><span>affidati </span><span>a</span><span>ll’artista</span> <span>Patricia Urquiola, </span><span>che ha reso il carattere veneziano della struttura </span><span>uno splendido scenario per godersi la città.</span></p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-19427 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/11/The-Ivens.jpg&amp;nocache=1" alt="The Ivens" width="640" height="429" /></p>
<p align="left"><strong>Lisbona, Portogallo</strong></p>
<p align="left"><span>Con una scena culinaria e culturale eclettica e in continua evoluzione, negli ultimi anni Lisbona è diventata una <strong>città molto vivace</strong>. Le temperature invernali più fresche, anche se grazie al suo clima mediterraneo, è ancora più soleggiato di molte altre destinazioni europee, sono l&#8217;ideale per esplorare la città a piedi. Fate una passeggiata nel centro storico per apprezzare la sua architettura dai tetti rossi, e poi concedetevi alle numerose prelibatezze che offre la città.</span></p>
<p align="left"><span>Dove alloggiare: una nuova frizzante apertura è <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.marriott.com/en-us/hotels/listi-the-ivens-autograph-collection/overview/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>The Ivens</strong>, <strong>Autograph Collection</strong></a>, progettato da <em>Lázaro Rosa-Violán</em> e <em>Cristina Matos</em>, ha un <em>décor</em> ispirato ai viaggi, un ristorante molto richiesto Rocco, e persino un <em>jazz club</em>.</span></p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-19423 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/11/IMG_1956.jpg&amp;nocache=1" alt="Riad La Sultana" width="640" height="480" /></p>
<p align="left"><strong><span>Marrakesh, Marocco</span></strong></p>
<p align="left"><span>Poche città hanno <strong>la vivacità e il brivido di Marrakech</strong>, meta ideale per le festività natalizie, quando meno turisti affollano la città. Inoltre, il clima da dicembre a febbraio è mite e sereno, anche se la sera le temperature si abbassano, il che offre panorami incredibilmente nitidi delle montagne dell&#8217;Atlante. Si può uscire per un&#8217;esperienza nel deserto con un caldo meno soffocante, concedersi sontuosi <em>hammam</em> e immergersi nelle attrazioni culturali: dal <em>Jardin Majorelle</em> alla scoperta dei numerosi musei nella Medina.</span></p>
<p><span>Dove alloggiare: </span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lasultanahotels.com/marrakech" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>La Sultana</strong></a> è un lussuoso <em>riad</em> all’interno della Medina, con solo 28 camere, </span><span> trionfo di marmi rosa, soffitti a volta intagliati, legni pregiati, piastrelle arabe, dettagli in rame e preziosi dipinti provenienti da collezioni private.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-19428 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/11/Santorini-Sky.webp" alt="Santorini Sky" width="600" height="460" /></p>
<p align="left"><strong><span>Santorini, Grecia</span></strong></p>
<p align="left"><span>Gli amanti delle isole greche sanno che è meglio evitare Santorini nei mesi estivi, per paura di essere invasi dai turisti scatenati. Ma l&#8217;<strong>architettura blu e bianca dell’isola è altrettanto seducente</strong> nei mesi più grigi e ventosi di novembre e dicembre, e soprattutto senza orde di turisti. In questo periodo c’è la possibilità di intraprendere escursioni più tranquille e mangiare nei bar e nei ristoranti aperti, con la gente del posto, in un&#8217;atmosfera autentica e rilassata.</span></p>
<p align="left"><span>Dove alloggiare: è più difficile trovare hotel aperti a Santorini durante i mesi invernali, poiché gran parte dell&#8217;isola chiude fino alla primavera. Tuttavia, le ville eleganti e lussuosamente dettagliate di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://santorinisky.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Santorini Sky</strong></a> offrono </span><span>una delle </span><span>vist</span><span>e</span><span> più privilegiati dell&#8217;Egeo.</span></p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-19429 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/11/Amandari.jpg&amp;nocache=1" alt="Amandari" width="640" height="394" /></p>
<p align="left"><strong><span>Ubud, Bali</span></strong></p>
<p align="left"><span>La stagione delle piogge di Bali (da novembre a marzo) ha i suoi evidenti svantaggi: il clima diventa imprevedibile e la pioggia è molto più probabile, anche se gli acquazzoni tendono ad essere brevi. Tuttavia, è un <strong>momento opportuno per apprezzare le rinomate destinazioni benessere</strong> di questa località, che diventano sempre più tranquille per il loro <em>reset</em> di fine anno. Le visite ai maestosi templi e ai luoghi culturali saranno molto meno disturbate dagli altri vacanzieri, mentre le risaie e i paesaggi della giungla saranno più verdeggianti.</span></p>
<p><span>Dove soggiornare: per il massimo della serenità, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aman.com/resorts/amandari" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Amandari</strong></a>, progettato come un villaggio balinese e situato sul bordo verde della gola del fiume <em>Ayung</em>, è lo scenario perfetto per uno spettacolare risveglio, protetto da una coltre di felci rigogliose e <em>suite</em> indipendenti con ampio spazio e <em>privacy</em>. È anche abbastanza vicino al centro di Ubud per andare alla scoperta della vivace offerta artistica della zona.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F5-destinazioni-nel-mondo-che-migliorano-fuori-stagione.html&amp;linkname=5%20destinazioni%20nel%20mondo%20che%20migliorano%20fuori%20stagione" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F5-destinazioni-nel-mondo-che-migliorano-fuori-stagione.html&amp;linkname=5%20destinazioni%20nel%20mondo%20che%20migliorano%20fuori%20stagione" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F5-destinazioni-nel-mondo-che-migliorano-fuori-stagione.html&amp;title=5%20destinazioni%20nel%20mondo%20che%20migliorano%20fuori%20stagione"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/5-destinazioni-nel-mondo-che-migliorano-fuori-stagione.html">5 destinazioni nel mondo che migliorano fuori stagione</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Tajine di verdure con Ras el Hanout</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2023 14:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marica Bochicchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[miscela]]></category>
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		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[La Tajine di verdure con Ras el Hanout, una ricetta vegana con la famosa spezia del Marocco. Ras el Hanout è una miscela di spezie incredibilmente aromatica originaria del Marocco e famosa per la sua perfetta armonia tra piccante, dolce e fruttato. Un mix veramente&#8230; L&#8217;articolo Tajine di verdure con Ras el Hanout proviene da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tajine-di-verdure-con-ras-el-hanout/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Tajine di verdure con Ras el Hanout, una ricetta vegana con la famosa spezia del Marocco. Ras el Hanout è una miscela di spezie incredibilmente aromatica originaria del Marocco e famosa per la sua perfetta armonia tra piccante, dolce e fruttato. Un mix veramente&#8230;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cookingwithmarica.net/tajine-verdure-ras-el-hanout/">Tajine di verdure con Ras el Hanout</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cookingwithmarica.net">Cooking With Marica &amp; Eye Nutrition</a>.</p>
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		<title>COUS COUS PESCE E VERDURE….</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapadellatradinoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
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		<description><![CDATA[Mi piace troppo, preparare i miei piatti e viaggiare nel tempo, ricordando i nostri bellissimi viaggi, con la speranza di continuare sempre a poterli farli. Quando li gustiamo poi sentiamo proprio ancora i profumi e i sapori di quelle terre&#8230;. Oggi siamo ritornati in Marocco dove Faysal ci aveva fatto davvero vivere un viaggio stupendo,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cous-cous-pesce-e-verdure-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace troppo, preparare i miei piatti e viaggiare nel tempo, ricordando i nostri bellissimi viaggi, con la speranza di continuare sempre a poterli farli.<br />
Quando li gustiamo poi sentiamo proprio ancora i profumi e i sapori di quelle terre&#8230;.<br />
Oggi siamo ritornati in Marocco dove <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/faysalviaggi/">Faysal</a> ci aveva fatto davvero vivere un viaggio stupendo, se doveste decidere di andare in Marocco affidateli a lui e alla sua agenzia sono super davvero!!!<br />
Così ho deciso di preparare il cous cous, naturalmente con un metodo un po&#8217; più easy, da loro la preparazione è laboriosissima si prepara nel giorno della preghiera.<br />
Ingredienti:<br />
200 g di cous cous precotto<br />
1 zucchina<br />
2 carote<br />
1/2 melanzana<br />
1 peperone<br />
1 cipolla di tropea<br />
400 g di merluzzo<br />
500 ml di brodo di verdure con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.unapadellatradinoi.com/2018/03/01/dado-verdure-casa-si-puo/">dado bimby</a><br />
2 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro<br />
olio q.b.<br />
1 cucchiaio di spezie per cous cous<br />
1/2 cucchiaio di peperoncino ( se piace piccante)<br />
Procedimento:<br />
Per prima cosa preparate a dadini tutte le verdure.<br />
In una capiente padella tipo Wok, mettete olio, e la cipolla, fatela soffriggere e poi aggiungete tutte le verdure, fatele cuocere per qualche minuto, dopodichè aggiungete il brodo qualche cucchiaio per volta, poi verso la fine il concentrato di pomodoro più o meno dovrà cuocere 40 minuti.<br />
Fate bollire il pesce, scolatelo e aggiungetelo alle verdure, tagliato a pezzetti.<br />
Per ultimo preparate il cous cous.<br />
Impiattate mettendo in un piatto piano sotto il cous cous e sopra verdure e pesce, e qualche cucchiaio di brodo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com/2020/01/24/cous-cous-pesce-e-verdure/">COUS COUS PESCE E VERDURE&#8230;.</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com">unapadellatradinoi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Limoni al sale – citron confit, come prepararli e perché</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Nov 2017 13:31:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[limoni]]></category>
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		<category><![CDATA[piatti]]></category>
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		<category><![CDATA[tajine]]></category>

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		<description><![CDATA[I limoni al sale sono una conserva usata in Marocco per la preparazione del famoso tajine, anche in Europa si stanno affacciando e vengono usati, oltre che per piatti mediorientali, anche per condire insalate, insaporire piatti di carne, tramezzini, kebab ecc.   &#160; &#160; &#160; La preparazione è molto semplice, dovete innanzitutto procurarvi un barattolo di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/limoni-al-sale-citron-confit-come-prepararli-e-perche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>I limoni al sale sono una conserva usata in Marocco per la preparazione del famoso <em>tajine, </em>anche in Europa si stanno affacciando e vengono usati, oltre che per piatti mediorientali, anche per condire insalate, insaporire piatti di carne, tramezzini, kebab ecc.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2017/11/Limoni-al-sale.jpg"><img class="alignleft wp-image-3943 size-full" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2017/11/Limoni-al-sale.jpg" alt="Limoni al sale" width="360" height="230" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2017/11/Limoni-al-sale.jpg"> </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La preparazione è molto semplice, dovete innanzitutto procurarvi un barattolo di vetro a chiusura ermetica, lavarlo e sterilizzarlo facendolo bollire circa 15 minuti e poi lasciandolo asciugare.</p>
<p>Una volta pronti si utilizza solo la buccia di solito, ma nulla vieta che possiate usare anche l&#8217;interno.</p>
<h2><span>Limoni al sale &#8211; citron confit</span></h2>
<p>1 kg di limoni</p>
<p>200 gr di sale</p>
<p>acqua bollente</p>
<p>Per preparare i limoni al sale lavate bene i limoni poi fate 4 incisioni profonde come se voleste tagliarli a spicchi, ma senza mai separare le parti.</p>
<p>Mettete 1 cucchiaio di sale dentro ogni limone suddividendolo tra gli spacchi e man mano deponeteli nel barattolo pigiandoli un po&#8217;</p>
<p>Aggiungete eventualmente il sale rimasto e coprite d&#8217;acqua bollente.</p>
<p>Fateli macerare almeno 3 settimane e non preoccupatevi se si forma una pellicola bianca in superficie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Immagine da Google immagini, priva di copyright</p>
</div>
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		<title>Insalata di limoni e olive marocchina con spezie</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 07:49:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
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		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;insalata di limoni e olive al profumo di spezie può essere un elegante e sano antipasto o anche costituire un contorno: la ricetta tipica del Marocco. &#8230; Read more]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;insalata di limoni e olive al profumo di spezie può essere un elegante e sano antipasto o anche costituire un contorno: la ricetta tipica del Marocco. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/ricette/contorni-insalate/insalata-limoni-olive-marocchina-spezie/">&#8230; Read more</a></p>
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		<title>Tour le città imperiali del Marocco</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 11:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[Ville Nouvelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Tour le città imperiali del Marocco Tour le città imperiali del Marocco Stavolta la nostra voglia di viaggiare e le offerte di compagnie aree low-cost, ci hanno portato in Marocco, un tour di 8 giorni tra le città imperiali: Casablanca, Rabat, Tangeri, Fez e Marrakech. Il nostro giudizio? Ogni città è più bella dell&#8217;altra e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tour-le-citta-imperiali-del-marocco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/images-2.jpg"><img class="size-full wp-image-7968" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/images-2.jpg" alt="Tour le città imperiali del Marocco" width="281" height="180" /></a>
<p>Tour le città imperiali del Marocco</p>
</div>
<h2>Tour le città imperiali del Marocco</h2>
<div>
<div>Stavolta la nostra voglia di viaggiare e le offerte di compagnie aree low-cost, ci hanno portato in Marocco, un tour di 8 giorni tra le città imperiali: Casablanca, Rabat, Tangeri, Fez e Marrakech.</div>
<div>Il nostro giudizio? Ogni città è più bella dell&#8217;altra e vi trascinerà in un&#8217;atmosfera avvolgente e seducente che porterete per sempre nel cuore.</div>
<div></div>
<div></div>
<h5>Conversione euro dhs</h5>
<div>La moneta ufficiale del Marocco  la dirham (dhs). Noi abbiamo pagato tutti gli hotel prima di partire per il viaggio, con carta di credito e, per le spese giornaliere, abbiamo cambiato circa 700 euro (per due persone) all&#8217;aeroporto di Casablanca.</div>
<div>Vi consiglio di non pagare nei ristoranti marocchini con carta di credito ma usare sempre valuta locale, per una maggiore affidabilità.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<h5>Spostamenti:</h5>
<div>Per tutti i nostri spostamenti nel paese, abbiamo usato i petit taxi, una sorta di macchina a 8-10 posti che vi costerà meno di 3 euro a testa per ogni corsa.</div>
<div>E&#8217; il modo più economico, sicuro e affidabile per visitare il Paese.</div>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h3>Tour le città imperiali del Marocco</h3>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<h4>Giorno 1: CASABLANCA</h4>
<p>Arriviamo a Casablanca con un volo Alitalia diretto da Roma.</p>
<p>Dopo aver recuperato i bagagli, prendiamo un taxi e andiamo in hotel per il check-in.</p>
<p>Per il nostro soggiorno, abbiamo scelto l&#8217;<strong>Hotel Barcelò</strong>, situato in centro e non lontano dalla Moschea di Hassan II (visibile dal balcone di alcune camere dell&#8217;hotel).</p>
<p>Le camere sono pulite, luminose, accoglienti e ordinate, dotate di wi-fi, climatizzatore, TV, minibar e bagno privato.</p>
<p>Il personale alla reception è gentile, accogliente e ben disposto a fornire tutte le informazioni richieste.</p>
<p>Nel pomeriggio cominciamo a visitare la città.</p>
<p>Casablanca è una delle città più progressiste del Paese,  giovane e vivace; passeggiate lungo le vie della <strong>Medina</strong>, un intrico di vicoli e viuzze dove riuscirete difficilmente a orientarvi.</p>
<p>La parte più interessante è sicuramente il souk (sul lato sud-orientale, lungo Avenue des Forces Armée Royales), dove troverete decine di piccole botteghe di artigianato locale.</p>
<p>Su suggerimento del concierge dell&#8217;hotel, ci dirigiamo verso il bastione Sqala e ci fermiamo per una merenda al <strong>Café Maure.</strong></p>
<p>Il locale, in vero stile marocchino, dispone di una terrazza favolosa dove abbiamo gustato un gelato fragola limone e mango delizioso.</p>
<p>Dopo la sosta, prendiamo un petit taxi e andiamo alla <strong>Moschea di Hassan II</strong>, una delle più grandi al mondo, eretta per volere di Re Hassan II e terminata nel 1993.</p>
<p>L&#8217;elegante e maestoso edificio sorge su un promontorio di fronte all&#8217;Oceano Atlantico e può ospitare fino a 100.000 fedeli (25.000 all&#8217;interno, 80.000 nel cortile).</p>
<p>Essendo una delle poche moschee marocchine aperte ai non musulmani, facciamo un tour di 1 ora con una guida turistica pagando 120 dhs (circa 10 euro).</p>
<p>Usciamo dalla Moschea, prendiamo di nuovo un petit taxi e andiamo su <strong>Boulevard Mohammed V</strong>, nel quartiere <em>Ville Nouvelle, </em>sviluppatosi nella prima metà del &#8216;900 e caratterizzato da edifici di influenza marocchina e Art Deco francese, una vera delizia!</p>
<p>Concludiamo la giornata con una bella cena alla Medina, al <strong>Rick&#8217;s Café </strong>a base di cuscus di pollo e tajin de cordero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
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<h4>Giorno 2: Casablanca &#8211; Rabat</h4>
<p>Facciamo colazione in hotel abbuffandoci di torte, croissant, yogurt artigianale e frutta fresca, una vera delizia!</p>
<p>Dopo il check-out, andiamo alla stazione <em>Casa voyageurs</em> con un petit taxi e prendiamo un treno Moroccan Railways (ONCF) diretto a Rabat.</p>
<p>La stazione Casa voyageur è nuova, moderna, situata sul boulevard Mohammed V nel quartiere Belvedere.</p>
<p>Il tragitto dura più o meno 75 minuti e il biglietto costa 7€ (acquistato direttamente in stazione).</p>
<p>I treni per Rabat partono ogni 30 minuti, e ciò ci consente di arrivare a destinazione prima dell&#8217;ora di pranzo.</p>
<p>Arriviamo alla stazione di Rabat Agdal e ci dirigiamo subito al <strong>Riad L&#8217;Alcazar</strong>, nel cuore della Medina, per fare il check-in e lasciare le valigie.</p>
<p>Il Riad è una dimora storica marocchina, costruita intorno a un cortile interno adibito a giardino.</p>
<p>Anticamente, le terrazze sui erano riservate alle donne per godere di un momento di libertà, mentre oggi sono usate per servire la colazione agli ospiti della struttura.</p>
<p>Il Riad da noi scelto non ha nulla da invidiare agli hotel europei: le camere sono pulite, fresche, silenziose, dotate di cassaforte, frigobar e accesso a internet (a pagamento).</p>
<p>Iniziamo il nostro giro a Rabat con una passeggiata nella <strong>Medina,</strong> piccola ma ricca di caffetterie, negozi di artigianato (soprattutto di tappeti berberi e di tessuti).</p>
<p>Ci fermiamo per un pranzo veloce al ristorante <strong>El Bahia</strong> (al margine della Medina).</p>
<p><span><b>L</b>a formula &#8220;menu fisso a 10€&#8221; prevede una zuppa marocchina, una tajine di pollo e un piccolo dessert, il tutto accompagnato dall&#8217;immancabile the alla menta. </span></p>
<p><span>Tutti i piatti erano molto buoni, il servizio è stato rapido e cortese. Ristorante assolutamente raccomandato <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/2.3/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Marrakech en plein air</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Apr 2017 21:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;È la prima volta qui? Il Marocco o lo ami o lo odi&#8230;Non ci sono vie di mezzo&#8221;. Così Franco in quella luminosissima (ma non caldissima) mattina di poche settimane fa ci ha dato il suo benvenuto nella terra dove, dopo essere tornato più volte, ha deciso di trasferirsi da circa 20 anni. Prima di partire&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/marrakech-en-plein-air/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="195" src="http://www.l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2017/03/79-1-300x195.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 5px;clear:both" />
<p>&#8220;È la prima volta qui? Il Marocco o lo ami o lo odi&#8230;Non ci sono vie di mezzo&#8221;. Così Franco in quella luminosissima (ma non caldissima) mattina di poche settimane fa ci ha dato il suo benvenuto nella terra dove, dopo essere tornato più volte, ha deciso di trasferirsi da circa 20 anni. Prima di partire avevo cercato foto, consultato guide, letto articoli e chiesto consigli ma l&#8217;impatto con la città</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.l-appetito-vien-leggendo.com/2017/04/marrakech-en-plein-air.html">Continua &#8230;</a></p>
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		<title>Tè verde freddo alla menta e cardamomo</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2016 06:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nonsiamofoodblogger</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel blog è già presente la ricetta del tè verde freddo ma &#8211;  catturati dal fascino del Nord Africa – abbiamo pensato di proporre questa profumata variante, da consumare anche calda durante tutto il corso dell’anno. Il tè alla menta è una bevanda tipica di tutti i paesi nordafricani, in particolare del Marocco, dove giunse&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/te-verde-freddo-alla-menta-e-cardamomo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2016/08/theverdementacardamomo.jpg"><img class="alignnone wp-image-1564" src="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2016/08/theverdementacardamomo.jpg?w=500&amp;h=632" alt="The Verde Menta e Cardamomo" width="500" height="632" /></a></p>
<p>Nel blog è già presente la ricetta del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://nonsiamofoodblogger.com/2015/08/17/the-verde-freddo-la-ricetta-per-prepararlo-in-casa/">tè verde freddo</a> ma &#8211;  catturati dal fascino del Nord Africa – abbiamo pensato di proporre questa profumata variante, da consumare anche calda durante tutto il corso dell’anno.</p>
<p>Il tè alla menta è una bevanda tipica di tutti i paesi nordafricani, in particolare del Marocco, dove giunse nel XVII° secolo dall’Inghilterra come regalo della regina Anna per il sultano Mulay Isma’il. E&#8217; divenuto popolare solo intorno alla metà del XIX° secolo quando gli inglesi – dopo aver perso la guerra di Crimea &#8211; commercializzarono il tè verde nei Paesi del Maghreb. A causa del suo costo piuttosto elevato, fu inizialmente consumato solo dalle classi più agiate, in seguito divenne una delle bevande più popolari del Paese, tanto da diventare il simbolo dell’ospitalità marocchina.</p>
<p>Questa bevanda è solitamente preparata con il the verde di Gunpowder, che viene posto direttamente all’interno di una teiera d’argento. Si procede versando una piccola parte di acqua calda &#8211; che verrà rovesciata via dopo un minuto– infine si aggiungono le foglioline di menta e zollette di zucchero.  L’infusione è di 4 minuti circa, dopodiché si versa in appositi bicchierini decorati tenendo la teiera in alto, con ampi movimenti che servono ad ossigenare il tè e ad esaltarne il gusto.</p>
<p>Vediamo la preparazione del the verde alla menta del Marocco, leggermente semplificata rispetto al rituale della tradizione e – se gradito – con l’aggiunta di una piccola quantità di cardamomo, che a mio parere si sposa benissimo con la menta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>1lt. di acqua naturale minerale</p>
<p>15 gr circa di tè verde (possibilmente gunpowder)</p>
<p>Una ventina di foglioline di menta fresca</p>
<p>Un cucchiaino di semi di cardamomo (facoltativo)</p>
<p>Zucchero di canna q.b.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Versare l’acqua in un pentolino d’acciaio e portare quasi a bollore (intorno agli 80°).</p>
<p>Spegnere il fuoco e aggiungere il tè verde.</p>
<p>Coprire e lasciare in infusione per 4 minuti circa quindi filtrare e zuccherare. Aromatizzare infine con le foglioline di menta ed i semi di cardamomo.</p>
<p>Si può consumare immediatamente oppure far intiepidire a temperatura ambiente, travasare in una bottiglia e lasciar raffreddare per qualche ora in frigorifero.</p>
<p>Consumare nel giro di 2-3 giorni circa.</p>
<p>Il nostro Tè verde freddo alla menta e cardamomo è pronto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nonsiamofoodblogger.wordpress.com/1563/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nonsiamofoodblogger.wordpress.com/1563/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=nonsiamofoodblogger.com&amp;blog=64064442&amp;post=1563&amp;subd=nonsiamofoodblogger&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>Letture gustose parte 199</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Jun 2016 07:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurys Kitchen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Allan Bay]]></category>
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		<description><![CDATA[Cos&#8217;è la cucina moresca? Riassumendo, è una cucina che riprende e rivisita due universi gastronomici uniti da ciò che gli autori chiamano &#8220;L&#8217;asse cannella-zafferano&#8221;; come scrive Allan Bay nell&#8217;introduzione, è &#8220;figlia di Spagna e Marocco ma è anche qualcosa di &#8230; Continua a leggere &#8594;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è la cucina moresca? Riassumendo, è una cucina che riprende e rivisita due universi gastronomici uniti da ciò che gli autori chiamano &#8220;L&#8217;asse cannella-zafferano&#8221;; come scrive Allan Bay nell&#8217;introduzione, è &#8220;figlia di Spagna e Marocco ma è anche qualcosa di &#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://auryskitchen.wordpress.com/2016/06/05/letture-gustose-parte-199/">Continua a leggere <span>&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=auryskitchen.wordpress.com&amp;blog=44865767&amp;post=4573&amp;subd=auryskitchen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>Agnello con albicocche e fichi al miele</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Mar 2016 18:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gourmandia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[خروف مع المشمش والتين Ossia: khuruf mae almushammash walttin  È una ricetta comune a varie nazioni; la troviamo in Marocco, Iran, Tunisia, e in generale in varie regioni del bacino mediterraneo. Si tratta dello di coscio di agnello (o abbacchio) insaporito dall’uso delle spezie e della frutta.Come le verdure, anche la frutta si sposa egregiamente con&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/agnello-con-albicocche-e-fichi-al-miele/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>خروف مع المشمش والتين<br />
Ossia: khuruf mae<br />
almushammash walttin </p>
<p>È<br />
una ricetta comune a varie nazioni; la troviamo in Marocco, Iran, Tunisia, e in<br />
generale in varie regioni del bacino mediterraneo. Si tratta dello di coscio di<br />
agnello (o abbacchio) insaporito dall’uso delle spezie e della frutta.Come le<br />
verdure, anche la frutta si sposa egregiamente con molti tipi di carne e spesso<br />
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		<title>Christmas Foodblogger Swap&#8230;.Ci provo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Nov 2013 14:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Delizie MediOrientali</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace l&#8217;idea di Giusy Costantino link, è vero che sono del Marocco e noi non festeggiamo il natale ma magari il capo d&#8217;anno. ma vorrei provare questa esperienza.</p>
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