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	<title>Food Blogger Mania &#187; Maria Grammatico</title>
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		<title>Letture gustose parte 522</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Feb 2018 08:37:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurys Kitchen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
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		<description><![CDATA[La pasticceria di Maria Grammatico, con i suoi dolcetti di mandorle, le sue conserve, i suoi rosoli, veri capolavori della creatività pasticcera ericina, è ormai da anni una delle mete obbligate per chi visita Erice. Ogni ricetta, ogni ingrediente, ogni &#8230; Continua a leggere &#8594;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pasticceria di Maria Grammatico, con i suoi dolcetti di mandorle, le sue conserve, i suoi rosoli, veri capolavori della creatività pasticcera ericina, è ormai da anni una delle mete obbligate per chi visita Erice. Ogni ricetta, ogni ingrediente, ogni &#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://auryskitchen.wordpress.com/2018/02/11/letture-gustose-parte-522/">Continua a leggere <span>&#8594;</span></a></p>
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		<title>Genovesi</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Oct 2017 07:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
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		<description><![CDATA[Di Maria Grammatico pasticcera di Erice ho avuto modo di parlare in altri post, conosciuta grazie al&#160; preziossismo libro Mandorle amare, una storia siciliana tra ricordi e ricette&#160; di Maria Grammatico e Mary Taylor Simeti che ho vinto alcuni anni fa, grazie ad un concorso organizzato da Anca.&#160; Dal libro ho provato:&#160; Polpette dolci, Conserva&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/genovesi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Di Maria Grammatico pasticcera di Erice ho avuto modo di parlare in altri post, conosciuta grazie al&nbsp; preziossismo libro <i>Mandorle amare</i>, <i>una storia siciliana tra ricordi e ricette</i>&nbsp; di Maria Grammatico e Mary Taylor Simeti che ho vinto alcuni anni fa, grazie ad un concorso organizzato da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://squadrapelosetti.wordpress.com/" rel="nofollow" target="_blank">Anca</a>.&nbsp;</div>
<div>Dal libro ho provato:&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2012/02/polpette-dolci.html" target="_blank">Polpette dolci</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2015/06/conserva-di-cedro.html" rel="nofollow" target="_blank">Conserva di cedro</a><span></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/"></a><span></span> ed i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2015/06/bocconcini.html" target="_blank">Bocconcini</a>; oggi propongo le <i>Genovesi</i> che sono i dolci più popolari della sua pasticceria. Le <i>Genovesi</i> sono di pasta frolla ripiene di crema pasticciera, io ho aggiunto anche le amarene sciroppate.&nbsp;</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Dbm1kVwEgKE/WdEqeY0udZI/AAAAAAAAFQQ/s7X-HpiS5uwUIN_9-w4tpCf6MrLGxAZ2ACLcBGAs/s1600/genovesi.jpg"><img alt="Genovesi" border="0" src="https://4.bp.blogspot.com/-Dbm1kVwEgKE/WdEqeY0udZI/AAAAAAAAFQQ/s7X-HpiS5uwUIN_9-w4tpCf6MrLGxAZ2ACLcBGAs/s1600/genovesi.jpg" /></a></div>
<p>
<h4>Ingredienti:</h4>
<p>per circa 16 Genovesi</p>
<h3>Per la pasta frolla</h3>
<p>250 g di farina di grano duro<br />250 g di farina tipo 00<br />200 g di zucchero<br />200 g di burro<br />4 tuorli d’uova<br />qualche cucchiaio di acqua fredda</p>
<p>
<h3>Per la crema pasticcera</h3>
<p>500 ml di latte<br />150 g di zucchero&nbsp; (io 100 g)<br />40 g di amido (di mais)<br />2 tuorli d’uova<br />buccia di mezzo limone grattugiata</p>
<p>16 amarene sciroppate (mia aggiunta)<br />Zucchero a velo per spolverare</p>
<p>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si prepara prima la crema. In un tegame si sbattono i tuorli e lo zucchero con una frusta. Si scioglie l’amido in mezzo bicchiere di latte, poi si aggiunge al latte rimanente mescolando bene. Si versa il tutto lentamente nel tegame con i tuorli, mescolando bene con la frusta.</div>
<div>Si cuoce a fiamma bassa, mescolando continuamente per 10-12 minuti finché non diventa molto densa. S’incorpora la buccia grattugiata.</div>
<div>Si versa in una terrina e si copra con la pellicola, facendo sì che la pellicola si posi direttamente sulla crema e si lascia raffreddare.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Per la&nbsp; pasta frolla si mescolano le due farine e lo zucchero in una terrina grande. Si aggiungono il burro a pezzi e si incorpora con una lama da pasticciere e con due coltelli. Poi s’incorporano i tuorli una alla volta, e si aggiunge dell’acqua fredda quanta basta per far rapprendere la pasta. Si versa su una superficie infarinata e si forma una palla, si avvolge con la pellicola e si lascia riposare in frigo per almeno 30 minuti prima di stenderla.</div>
<div></div>
<div>Passato il tempo di risposo della frolla si prende e con le mani si rotola a formare un salsicciotto di 2 cm di diametro. Si taglia in mezzi lunghi 8 cm e si stende ciascuno con il mattarello per formare un rettangolo di 15 per 10 per 0.5 cm circa.</div>
<div>Si mettono due cucchiai di crema su metà di ogni rettangolo, si ripiega l’altra metà e si prema tutto attorno ai bordi con le dita. Si taglia a cerchietto con uno stampino, un bicchiere o un tagliapasta. Si dispongono su una teglia a distanza di circa 2.5 cm. Si fanno dorare in forno caldo a 220° C&nbsp; per circa 7 minuti. Una volta cotti si trasferiscono su una grigia e si spolverano con lo zucchero a velo.&nbsp;</div>
<div>E’ preferibile mangiarli quando sono tiepidi.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-LB8zbbubh9Q/WdEqnFRiy2I/AAAAAAAAFQU/8a8tPCuPtAIyDjDJ8QoweQRa7Hxp8uyTACLcBGAs/s1600/genovesi1.jpg"><img alt="Genovesi" border="0" src="https://4.bp.blogspot.com/-LB8zbbubh9Q/WdEqnFRiy2I/AAAAAAAAFQU/8a8tPCuPtAIyDjDJ8QoweQRa7Hxp8uyTACLcBGAs/s1600/genovesi1.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Genovesi di Erice</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Oct 2016 09:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>crismarypink</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[certo]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Grammatico]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche anno fa visitando Erice non ho potuto fare a meno di assaggiare le famose genovesi di Maria Grammatico &#160; Incuriosita ho cercato su internet la ricetta è ho trovato questa , certo non sarà come gustare le originali anche perché Erice è  davvero incantevole e anche questo fa la differenza,  ma provatele e vi assicuro&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/genovesi-di-erice/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche anno fa visitando Erice non ho potuto fare a meno di assaggiare le famose genovesi di Maria Grammatico &#160; Incuriosita ho cercato su internet la ricetta è ho trovato questa , certo non sarà come gustare le originali anche perché Erice è  davvero incantevole e anche questo fa la differenza,  ma provatele e vi assicuro [&#8230;]</p>
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		<title>Granita ai gelsi</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 08:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Grammatico]]></category>
		<category><![CDATA[Pancetta Bistrot]]></category>
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		<description><![CDATA[Molte volte vi ho parlato dei gelsi, i piccoli frutti dell’albero di gelso simili alle più comuni more di rovo. Qui in Sicilia sono molto comuni e ne esistono diverse tipologie, ci sono le more di gelso bianco e le more di gelso nero-rosso. Quest&#8217;ultimi sono perfetti per la realizzazione della tradizionale granita siciliana, ovvero la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/granita-ai-gelsi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-10037" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-3.jpg" alt="granita ai gelsi rossi (3)" width="1920" height="2837" /></a>Molte volte vi ho parlato dei <strong>gelsi</strong>, i piccoli frutti dell’albero di gelso simili alle più comuni more di rovo. Qui in Sicilia sono molto comuni e ne esistono diverse tipologie, ci sono le more di gelso bianco e le more di gelso nero-rosso. Quest&#8217;ultimi sono perfetti per la realizzazione della tradizionale<strong> granita siciliana</strong>, ovvero la colazione estiva preferita dai siciliani, magari con panna (massì esageriamo!), e brioche col tuppo.</p>
<p>Nel tempo oltre alla più comune granita al limone infatti, si sono affiancati tutta una serie di gusti: pistacchio, caffè, gelsomino, mandorla e per l’appunto i gelsi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-10046" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-5.jpg" alt="granita ai gelsi rossi (5)" width="2212" height="3318" /></a>La prima volta che ho assaggiato questa granita era il 2013, è stato amore al primo cucchiaino. Non la si trova in tutti i bar quindi se venite in vacanza in <strong>Sicilia</strong> e trovate il bar o pasticceria che la propone, fermatevi e ordinatela!</p>
<p>Un po’ come ha fatto la mia amica <strong>Laura</strong> del blog <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.pancettabistrot.ifood.it/" target="_blank"><strong>Pancetta Bistrot</strong></a>, quando siamo andate ad <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/2015/08/erice-borgo-siciliano-con-una-grande-tradizione-nella-pasticceria.html" target="_blank"><strong>Erice</strong></a> durante il suo soggiorno siciliano, abbiamo ordinato gelsi, mandorla e caffè nella nota pasticceria della signora <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://mariagrammatico.it/index.php/it/" target="_blank"><strong>Maria Grammatico</strong></a>, una bontà. Ma alla brioche, noi abbiamo preferito accompagnare le nostre granite con <strong>genovesi e cassatelle</strong>, mica male! [<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/p/BHFA-CvhKDq/?taken-by=biancavaniglia" target="_blank">QUI FOTO</a>]</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-10050" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-1.jpg" alt="granita ai gelsi rossi (1)" width="3139" height="2338" /></a>Se avete la fortuna di possedere un albero di gelso e volete realizzare la <strong>granita ai gelsi</strong> homemade, potete seguire questa ricetta, anche se  non possedete una gelatiera.  </p>
<p>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
<div><span><span>5.0</span> from <span>2</span> reviews</span></div>
</p></div>
</p></div>
<div>Granita ai gelsi</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/easyrecipe-print/10036-0/" rel="nofollow" target="_blank">Print</a></span> </div>
</p></div>
<div>Per 8 persone</div>
<div>
<div>Author: <span>Simona</span></div>
</p></div>
<div>
<div>Ingredients</div>
<ul>
<li>600 g di more di gelso</li>
<li>½ limone biologico</li>
<li>280 g di acqua</li>
<li>280 g di zucchero semolato</li>
<li>200 ml di panna vegetale liquida (o quella che preferite)</li>
</ul>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Instructions</div>
<ol>
<li>Lavate e asciugare accuratamente le more di gelso. Ponetele in un contenitore e tenetele giusto 30 minuti in freezer.</li>
<li>In un pentolino sul fuoco mettete l’acqua e lo zucchero semolato, mescolate e lasciate sciogliere completamente lo zucchero fino a quando si sarà formato lo sciroppo. Attenzione togliete dal fuoco prima che l’acqua raggiunga il bollore e lasciate raffreddare.</li>
<li>Prendete le more di gelso e riducetele in purea con l’aiuto del frullatore ad immersione (potete aggiungere una piccola parte di sciroppo in modo che il composto risulti subito omogeneo).</li>
<li>Aggiungete il succo filtrato di mezzo limone, il resto dello sciroppo e mescolate con un cucchiaio.</li>
<li>Versate il composto in un contenitore, chiudete ermeticamente e ponetelo in freezer per 1 ora.</li>
<li>Uscite il contenitore e mescolate con l’aiuto di una forchetta. Ripetete questo procedimento per almeno altre 3-4 volte ogni 40 minuti.</li>
<li>Servite con panna montata.</li>
</ol>
<div></div>
</p></div>
<div>3.5.3208</div>
</p></div>
<p>Se volete realizzare questa granita con la gelatiera, basterà versare il composto nel vostro macchinario e seguire le istruzioni.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-10053" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/granita-ai-gelsi-rossi-4.jpg" alt="granita ai gelsi rossi (4)" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/Granita-di-gelsi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-10082" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/07/Granita-di-gelsi.jpg" alt="Granita di gelsi" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><img src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2015/10/Untitledpiccola_zps16874ee6.png" alt="Untitledpiccola_zps16874ee6" /></p>
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		<title>Cosa c’entra la pasticceria di Maria Grammatico a Erice con le tette delle monache</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 13:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lili Madeleine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Lili Madeleine]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Grammatico]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

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		<description><![CDATA[La domanda è curiosa: cosa c&#8217;entra la pasticceria di Maria Grammatico, probabilmente il negozio più famoso di Erice e di tutta la Sicilia Occidentale, con le tette delle monache? Io, da brava milanese, ignoravo l&#8217;esistenza di entrambe. Che le suore avessero delle tette, per quanto poco utilizzate, non è mai stato tra i miei argomenti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cosa-centra-la-pasticceria-di-maria-grammatico-a-erice-con-le-tette-delle-monache/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La domanda è curiosa: cosa c&#8217;entra la pasticceria di Maria Grammatico, probabilmente il negozio più famoso di Erice e di tutta la Sicilia Occidentale, con le tette delle monache? Io, da brava milanese, ignoravo l&#8217;esistenza di entrambe. Che le suore avessero delle tette, per quanto poco utilizzate, non è mai stato tra i miei argomenti [&#8230;]</p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lilimadeleine.com/2016/04/05/pasticceria-maria-grammatico-erice/">Cosa c&#8217;entra la pasticceria di Maria Grammatico a Erice con le tette delle monache</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lilimadeleine.com">Lili Madeleine</a>.</p>
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