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	<title>Food Blogger Mania &#187; Il Fagiolo</title>
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		<title>Il Fagiolo della Regina Maria Teresa.</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 16:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I Sapori del Mediterraneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Achille Jacobelli]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella terra di San Lupo, piccolo paese di 850 abitanti a 25 km da Benevento, certe tradizioni&#160; per fortuna non muoiono mai. Avevo perso ogni speranza di trovare questo tipo di fagiolo, raccomandatomi da un novantenne di Marcianise. Questo legume aveva suscitato in me tanta curiosità da farne poi anche una scheda sul portale &#8220;Gente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-fagiolo-della-regina-maria-teresa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><span></span></div>
<div><span>Nella terra di San Lupo, piccolo paese di 850 abitanti a 25 km da Benevento, certe tradizioni&nbsp; per fortuna non muoiono mai. Avevo perso ogni speranza di trovare questo tipo di fagiolo, raccomandatomi da un novantenne di Marcianise. Questo legume aveva suscitato in me tanta curiosità da farne poi anche una scheda sul portale &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.gentedelfud.it/prodotto/dettaglio/fagiolo-della-regina/">Gente del Fud &#8220;Fagiolo della Regina&#8221;</a>. La speranza si dice sempre e&#8217; l&#8217;ultima a morire&#8230;</span></div>
<div><span>La terra di San Lupo e&#8217; famosa per l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva (quello buono) e parlando con un produttore, chiedevo informazioni di questo fagiolo, spiegandogli tutta la sua storia e chiedendogli come fosse possibile trovarlo.&nbsp;</span></div>
<div><span>Il Sig. Orsini apprezzava il mio discorso che elogiava la sua Terra e questo fagiolo che a me era sconosciuto:&nbsp; aprì un cassetto e mi regalò una bustina di fagioli avuti dall&#8217;unico contadino privato&nbsp; che li produce&nbsp; in questa terra.</span></div>
<div><span>La mia ricerca finisce nel migliori dei modi: ho potuto assaggiare questo tipo di fagiolo, unico, delicato, soffice, una delizia&#8230;.. la regina Maria Teresa comunque aveva buon gusto.<span> e quando si trova con me difficilmente accade&#8230;</span></span></div>
<div><span><span>La terra di San Lupo e&#8217; famosa per la pietra e per l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva (quello buono) e parlando con un produttore, chiedevo informazioni di questo fagiolo e come fosse possibile trovarlo, inoltre gli spiegavo tutta la storia di questo fagiolo.</span></span></div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-CPFa9jSkVe0/Xp8NBeL-dFI/AAAAAAAAQng/kY8xGWN39igkGRxZG6bJGskNvHbPyX7mQCK4BGAsYHg/i%2Bfagioli%2Bdella%2Bregina%2BSan%2BLupo.jpg"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-CPFa9jSkVe0/Xp8NBeL-dFI/AAAAAAAAQng/kY8xGWN39igkGRxZG6bJGskNvHbPyX7mQCK4BGAsYHg/w480-h320/i%2Bfagioli%2Bdella%2Bregina%2BSan%2BLupo.jpg" width="640" /></a></span></div>
<div><span>Il nome di questo fagiolo, esclusiva della terra di San Lupo (BN), deriva la sua origine da un fatto storico che si riallaccia alla figura del cavaliere&nbsp;<b>Achille Jacobelli</b>, noto personaggio di questo paese di metà Ottocento. Jacobelli frequentava la corte del re<b>&nbsp;Federico II di Borbone</b>&nbsp;e godeva della stima e della familiarità sua e della&nbsp;<b>regina&nbsp;</b></span><span><b>Maria Teresa</b>. Il cavaliere, un giorno, portò a corte un sacchetto di fagioli</span><span>&nbsp;che donò alla Regina, pregandola di assaggiarli. Il giorno seguente, la regina convocò Jacobelli per ringraziarlo avendo trovato quei fagioli buonissimi. Inoltre, gli chiese di conoscere il nome di quei deliziosi legumi; il cavaliere di rimando le rispose: “Maestà, da oggi in poi, questi fagioli, in vostro onore, saranno chiamati &#8220;<b>Fagioli della Regina”</b>.&nbsp;</span><span>Questa particolare fagiolo è sicuramente una varietà locale molto antica, che si è conservata inalterata fino ai giorni nostri non subendo alcun miglioramento selettivo ad opera dell’uomo in tempi recenti. Infatti, i fusti del fagiolo della regina si sviluppano in altezza in maniera consistente rispetto alle normali cultivar e necessitano di una rilevante quantità d’acqua, senza la quale non possono giungere a maturazione. Infine, non avendo avuto un processo selettivo finalizzato ad una maggiore resistenza e produttività della varietà, il fagiolo della Regina è facilmente soggetto all&#8217;attacco di parassiti ed insetti, che ne riducono, consistentemente, la produzione. Ciò non di meno, possiede ottime qualità nutritive, un’alta digeribilità e una morbidezza e dolcezza uniche.</span><span>Il periodo di semina copre l’arco temporale tra il mese di giugno e gli inizi del mese di agosto, la fioritura ha inizio dopo almeno venti giorni dalla nascita. Dopo l’impollinazione, entro 2 – 3 giorni, cadono i petali e inizia la crescita del baccello. Questa pianta attecchisce esclusivamente nel territorio di San Lupo (si trovano piccole coltivazioni ad uso domestico diffuse sul territorio collinare sannita) che possiede delle particolari caratteristiche climatiche e del suolo (temperatura, umidità, qualità delle acque, struttura del terreno) ad essa favorevoli.</span><span>L’altitudine che caratterizza il territorio collinare sannita sui 500 m s.l.m. permette di parlare di tipicità di questo prodotto e di riconoscere sicuramente&nbsp;San Lupo come capofila.</span></div>
<div></div>
<p><span></span><span><span></span></span><br /><span><span></span></span></div>
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		<title>Fagiolo di Sarconi IGP</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Apr 2017 09:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afuocolento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Aldo Moro]]></category>
		<category><![CDATA[Food Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[Marsico Nuovo]]></category>
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		<category><![CDATA[San Martino]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Prodotto Il Fagiolo di Sarconi Igp ha una forma ovale o tondeggiante e si caratterizza per la polpa tenera, che lo rende particolarmente digeribile. Viene prodotto in 19 ecotipi locali di Borlotto e Cannellino, ha un colore chiaro, che varia dal giallo pallido al bianco, e può presentare striature scure. Dopo la raccolta, allo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fagiolo-di-sarconi-igp/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<div><strong>Il Prodotto</strong></div>
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<p>Il Fagiolo di Sarconi Igp ha una forma ovale o tondeggiante e si caratterizza per la polpa tenera, che lo rende particolarmente digeribile. Viene prodotto in 19 ecotipi locali di Borlotto e Cannellino, ha un colore chiaro, che varia dal giallo pallido al bianco, e può presentare striature scure. Dopo la raccolta, allo stato fresco, può essere conservato in frigorifero per 4-5 giorni. I terreni in cui viene coltivato si trovano al di sopra dei 600 metri di altitudine. La semina avviene tra aprile e luglio.</p>
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<div><strong>Particolarità</strong></div>
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<p>Il segreto del fagiolo è tutto nell&#8217;acqua. Già in passato il merito della qualità del Fagiolo di Sarconi era riconosciuto da tutti nella freschezza delle acque di irrigazione che permettono di mantenere nei semi un alto contenuto di zuccheri semplici, conferendo un tipico sapore dolce.</p>
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<p><strong>Storia</strong></p>
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<p>In passato era conosciuto già da Greci e Romani, che lo consumavano abitualmente, pur non ritenendolo un cibo prelibato. Virgilio, ad esempio, lo chiamava “vilem phaseulum” perchè lo si poteva trovare in abbondanza. Nel ricettario di Apicio, lo si ritrova negli antipasti, o abbinato a salse piccanti. Nel medioevo, per la facilità della sua coltivazione e per le notevoli proprietà nutritive, diventò un alimento molto diffuso, conquistando l&#8217;appellativo di “pane dei poveri”.</p>
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<p><strong>Consorzio per la Tutela dei Fagioli di Sarconi IGP</strong></p>
<p>Via Aldo Moro<br />
85040 Sarconi (PZ)<br />
cell. +39 393. 12 92 811</p>
<p><strong>Zone di Produzione</strong></p>
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<p>Comuni di: Sarconi, Grumento Nova, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, San Martino d&#8217;Agri, Spinoso, Tramutola e Viggiano (provincia di Potenza).</p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net/archives/6784">Fagiolo di Sarconi IGP</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.afuocolento.net">AFuocoLento | Food Blog ricette e cucina</a>.</p>
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		<title>Vellutata di Fagioli Rossi con Cavolfiore all&#8217;Acciuga e Pomodorini Secchi.</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 14:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Adoro l&#8217;autunno, amo l&#8217;inverno e, a causa della mia proverbiale intolleranza al caldo, non vado molto d&#8217;accordo con la stagione estiva. La Primavera, al contrario, mi incanta.In questi giorni il cielo è terso, il mare è calmo e di un magnifico blu cobalto, le temperature sono gradevolissime. Poi, la sera, per l&#8217;ora di cena, arriva&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vellutata-di-fagioli-rossi-con-cavolfiore-allacciuga-e-pomodorini-secchi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adoro l&#8217;autunno, amo l&#8217;inverno e, a causa della mia proverbiale intolleranza al caldo, non vado molto d&#8217;accordo con la stagione estiva. La Primavera, al contrario, mi incanta.<br />In questi giorni il cielo è terso, il mare è calmo e di un magnifico blu cobalto, le temperature sono gradevolissime. Poi, la sera, per l&#8217;ora di cena, arriva quella corroborante aria frizzantina che stimola l&#8217;appetito e gli esperimenti in cucina.<br />La <b><i>V</i></b><b>ellutata di Fagioli Rossi con Cavolfiore all&#8217;Acciuga e Pomodorini Secchi</b>&nbsp;è dolce, delicata, al contempo stuzzicante. Ed è dotata di una bellissima tonalità pastello, inaspettato omaggio alla Primavera.</p>
<p>Buon proseguimento di settimana!</p>
<p><i>Maria Grazia</i></p>
<p><b><i>Il Fagiolo Rosso</i></b></p>
<div>Il suo sapore è dolce e rimanda a quello delle castagne e delle patate dolci. Piccolo, di color rosso scuro, è detto anche <i>Azuki&nbsp;</i>ed il suo consumo in Giappone è di millenaria tradizione. Ricco di vitamine, fibre e proteine, contiene minerali, oligoelementi quali potassio, zinco e ferro. I fagioli rossi sono facilmente digeribili, poveri di grassi e contengono isoflavoni, sostanze utili al nostro sistema immunitario e alle ossa. Hanno proprietà diuretiche e depurative. E&#8217; consigliabile acquistare fagioli secchi, in quanto quelli conservati in scatola, pur avendo dalla loro la celerità di preparazione, possono contenere sali e zuccheri aggiunti.<br />I fagioli secchi, come la maggior parte dei legumi, vanno tenuti in ammollo in acqua fredda per almeno sei ore. Al termine del riposo, vanno sciacquati con cura, coperti con acqua fredda e cotti, senza unire sale o zucchero, &nbsp;per almeno 40 minuti.&nbsp;</div>
<div>L&#8217;acqua di cottura, ricca di vitamine e sali minerali, può essere bevuta.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-sXOkz1ecUh4/WNQGH1oDk-I/AAAAAAAAJq0/HMUIJGv7LuEanMdAtSZK7ED4UdYYiVU3gCLcB/s1600/fagiolirossiokpaint.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-sXOkz1ecUh4/WNQGH1oDk-I/AAAAAAAAJq0/HMUIJGv7LuEanMdAtSZK7ED4UdYYiVU3gCLcB/s640/fagiolirossiokpaint.jpg" width="482" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Vellutata di Fagioli Rossi con Cavolfiore all&#8217;Acciuga</i></b></div>
<div><b><i>e Pomodorini Secchi</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b>Ingredienti</b></div>
<div>(per due persone)</div>
<div><b><br /></b></div>
<div>200 g di fagioli rossi secchi (Azuki)</div>
<div>1 piccolo cavolfiore</div>
<div>4 pomodorini secchi</div>
<div>3 filetti di acciuga sott&#8217;olio</div>
<div>2 cucchiai di olio extravergine di oliva&nbsp;+ uno per il condimento finale</div>
<div>1 foglia di alloro&nbsp;</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-zupE7A9yfTY/WNQJbE8TgHI/AAAAAAAAJrA/eRGofFY63owVDBl2VFeED_AFxrrnA-xjgCLcB/s1600/fagiolirossimacrookpaint.jpg"><img alt="Vellutata di Fagioli Rossi e Cavolfiore" border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-zupE7A9yfTY/WNQJbE8TgHI/AAAAAAAAJrA/eRGofFY63owVDBl2VFeED_AFxrrnA-xjgCLcB/s640/fagiolirossimacrookpaint.jpg" width="476" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Mettere a bagno i fagioli rossi secchi per una notte.</div>
<div>Il giorno successivo sciacquarli, scolarli, trasferirli in una casseruola e coprirli con acqua sufficiente a coprirli. Unire la foglia di alloro e cuocere a fuoco medio/basso per circa 40 minuti.</div>
<div>Nel frattempo, mondare il cavolfiore, dividerlo in cimette e cuocerlo al vapore fino a che non sarà croccante.&nbsp;</div>
<div>Scaldare due cucchiai di olio extravergine di oliva e passarvi rapidamente i filetti di acciuga. Unire le cimette di cavolfiore, passarle nel condimento di alici per qualche secondo e spegnere il fuoco.</div>
<div>Lasciare intiepidire i legumi e frullarli fino ad ottenere una crema non troppo densa e priva di grumi (eventualmente aggiungere qualche cucchiaio d&#8217;acqua tiepida).</div>
<div>Scaldare la <b><i>Vellutata di Fagioli Rossi</i></b> e trasferirla in ciotole monoporzione.</div>
<div>Aggiungere qualche cimetta di cavolfiore, i pomodorini secchi, un filo d&#8217;olio extravergine di oliva e servire subito.</div>
<div></div>
<p></p>
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