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	<title>Food Blogger Mania &#187; Il Corollo</title>
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		<title>Il Corollo, antico dolce tipico senese di Pasqua</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2019 17:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Righi]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corollo]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizia Malomo]]></category>
		<category><![CDATA[Righi Parenti]]></category>

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		<description><![CDATA[A Siena durante la Settimana Santa, si faceva la Schiacciata di Pasqua o Sportellina (della quale ho scritto in questo post) e con gli avanzi della pasta le mamme preparavano per i loro bambini il &#8220;Corollo&#8220;, una ciambella di pasta lievitata, che si poteva mangiare già il sabato santo, mentre invece la Schiacciata si poteva&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-corollo-antico-dolce-tipico-senese-di-pasqua/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-_wSMqHlbAaM/XLs05TTRHHI/AAAAAAAA574/mKgDFT0dD7IGsAeB769fO1ufthIOO8TZgCLcBGAs/s1600/Il%2BCorollo.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-_wSMqHlbAaM/XLs05TTRHHI/AAAAAAAA574/mKgDFT0dD7IGsAeB769fO1ufthIOO8TZgCLcBGAs/s640/Il%2BCorollo.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div>A Siena durante la Settimana Santa, si faceva la Schiacciata di Pasqua o Sportellina (della quale ho scritto in questo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.architettandoincucina.it/2017/04/la-schiacciata-di-pasqua-per-non.html" target="_blank">post</a>) e con gli avanzi della pasta le mamme preparavano per i loro bambini il &#8220;C<b>orollo</b>&#8220;, una ciambella di pasta lievitata, che si poteva mangiare già il sabato santo, mentre invece la Schiacciata si poteva gustare solo il giorno di Pasqua, una volta tornati dalla messa e dopo che la stessa aveva ricevuto la benedizione insieme alle uova.&nbsp;</div>
<div>Oltre alla meraviglia di poter mangiare un dolce in anticipo rispetto alla Pasqua, per i bambini il Corollo era anche un&#8217;occasione di gioco: infatti si mettevano al collo dei bimbi legati con una cordicella o un nastro ed i piccolini, dovevano sbocconcellarli pian piano, con grande attenzione, per non rompere il buco. Vinceva chi riusciva a far durare il Corollo, più a lungo possibile attaccato al collo.</div>
<div>A casa mia il Corollo non veniva fatto mai, mia nonna faceva la Sportellina e la mangiavo con l&#8217;uovo di cioccolato. Grandissima esperienza pasquale!</div>
<div>&nbsp;Ma da grande ho scoperto il Corollo in una panetteria a Siena. Questo è un dolce povero che ancora oggi si trova solo in alcune panetterie della città del Palio. Da quando l&#8217;ho scoperto, mi piace comprarlo e gustarlo appena fatto, morbido e profumato di anice.&nbsp;</div>
<div>Quest&#8217;anno invece, ho deciso di provare a farlo in casa. E&#8217; più facile e veloce della Sportellina, meno dolce e più vicino al sapore del pane, ma con l&#8217;uovo di cioccolata è buonissimo. Poi i giorni seguenti se il Corollo avanza, potete mangiarlo a colazione, tostato e accompagnati con la crema di nocciole o con la marmellata ed il burro. Esperienza da fare, assolutamente!&nbsp;</div>
<div>Intanto Buona Pasqua a tutti!</div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-2jFxwBAK7e0/XLtDjrYPNbI/AAAAAAAA58Y/iMagxg227AIyKEzPzhDy0uJXol9ceW2YQCLcBGAs/s1600/Il%2BCorollo%2B4.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-2jFxwBAK7e0/XLtDjrYPNbI/AAAAAAAA58Y/iMagxg227AIyKEzPzhDy0uJXol9ceW2YQCLcBGAs/s640/Il%2BCorollo%2B4.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
<div>Ho provato 2 ricette diverse: una è quella di <b>Giovanni Righi Parenti,</b> dal libro &#8220;Dolcezze di Toscana&#8221; l&#8217;altra è della mia amica <b>Patrizia Malomo</b> del blog &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.andantecongusto.it/2014/04/i-corolli-senesi-una-pasqua-antica.html" target="_blank">Andante con Gusto</a>&#8220;.</div>
<div>Quella di Patty, più buona e golosa, quella di Righi Parenti, più vicina al gusto del pane e forse più come dovrebbe essere trattandosi di un dolce antico. Però se lo rifarò, rifarò il Corollo di Patty, perché è troppo più buono.</div>
<div>Comunque le ricette ve le metto entrambe.</div>
<div></div>
<h3>Il Corollo con la ricetta di Giovanni Righi Parenti</h3>
<div><b>Ingredienti per 7 corolli</b></div>
<div></div>
<ul>
<li>300 g di farina 0</li>
<li>80 g di zucchero</li>
<li>30 g di miele</li>
<li>50 g di olio extra vergine d&#8217;oliva</li>
<li>25 g di semi di anice</li>
<li>15 g di lievito di birra</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>1 uovo intero</li>
</ul>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-Gyc9D4qS8Ag/XLtOyvw5V1I/AAAAAAAA59M/MOmZCqSumwUn88Omhm5JhCEGyVIR3_fagCLcBGAs/s1600/Il%2BCorollo%2B...%2Ba%2Bcolazione.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-Gyc9D4qS8Ag/XLtOyvw5V1I/AAAAAAAA59M/MOmZCqSumwUn88Omhm5JhCEGyVIR3_fagCLcBGAs/s640/Il%2BCorollo%2B...%2Ba%2Bcolazione.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b>Preparazione</b></div>
<div>Sciogliere il lievito in poca acqua e lasciare che si attivi formando le bolle. Impastare la farina con il lievito attivato, aggiungendo lo zucchero, il miele, l&#8217;olio extra vergine di oliva e i semi di anice. In ultimo aggiungere il sale. Lavorare bene nell&#8217;impastatrice fino ad incordatura. Togliere l&#8217;impasto dalla planetaria e formare una pagnotta. Lasciarla lievitare per almeno 4 ore in un ambiente caldo. Trascorso il tempo, riprendere la pasta e dividerla in porzioni da circa 70 g. Rullarli in cilindri da chiudere a ciambella, formando i Corolli. Sistemarli su una placca da forno unta d&#8217;olio e spennellarli con un uovo sbattuto con un po&#8217; di acqua, per renderli lucidi. Cuocerli in forno a 160° per 25/30 minuti, fino a doratura.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-NPKIlO08pu0/XLs4zqDKAdI/AAAAAAAA58I/aR9uSdcvCXocEub3x-JkWYj4oZWHoXJMACLcBGAs/s1600/Il%2BCorollo%2B3.jpg"><img border="0" height="536" src="https://3.bp.blogspot.com/-NPKIlO08pu0/XLs4zqDKAdI/AAAAAAAA58I/aR9uSdcvCXocEub3x-JkWYj4oZWHoXJMACLcBGAs/s640/Il%2BCorollo%2B3.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<h3>Il Corollo con la ricetta di Patrizia Malomo</h3>
<div><b>Ingredienti per 12 corolli, ma a me piacciono più grandi e ne ho fatti solo 9</b></div>
<div></div>
<ul>
<li>200 g di farina 00</li>
<li>100 g di farina Manitoba</li>
<li>10 g di lievito di birra</li>
<li>50 g di zucchero + 1 cucchiaino</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>25 g di olio extra vergine di oliva</li>
<li>25 g di strutto</li>
<li>15 g di semi di anice</li>
<li>200 ml di acqua tiepida</li>
<li>1 tuorlo d&#8217;uovo</li>
</ul>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-6nUWQibKL5Y/XLtE2StnDmI/AAAAAAAA584/JXrpb3D2R_0Bd9_xft6rNvBQbx1tIwoqACLcBGAs/s1600/Il%2BCorollo%2B5.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-6nUWQibKL5Y/XLtE2StnDmI/AAAAAAAA584/JXrpb3D2R_0Bd9_xft6rNvBQbx1tIwoqACLcBGAs/s640/Il%2BCorollo%2B5.jpg" width="456" /></a></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b>Preparazione</b></div>
<div>Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero e lasciare che si attivi formando le bolle. Intanto versare la farina con lo zucchero, i semi di anice, mescolare bene e fare la fontana. Aggiungere il lievito ed azionare la planetaria a velocità media, munita di gancio, continuando a versare l&#8217;acqua piano piano. Continuare ad impastare e versare sale e olio extra vergine di oliva. Lasciar lavorare l&#8217;impastatrice fino ad incordatura dell&#8217;impasto (ciotola pulita e impasto attaccato al gancio).</div>
<div>A questo punto iniziare ad aggiungere lo strutto a fiocchetti, aggiungendo ogni fiocchetto solo quando quello precedente non sarà stato incorporato. Impastare per almeno una decina di minuti e comunque prima di interrompere sarà utile fare &#8220;la prova del velo&#8221;, cioè prendere un pizzico di impasto fra pollice ed indice e tirandolo verso l&#8217;esterno, bisogna riuscire ad estenderlo fino a vederne la trasparenza, come un velo.</div>
<div>Sistemare l&#8217;impasto in una ciotola oleata e far lievitare per almeno 2 ore (l&#8217;impasto deve quasi triplicare). Trascorso il tempo della prima lievitazione, prendere l&#8217;impasto e sgonfiarlo. Arrotolarlo a salsicciotto e dividerlo in 9 pezzi. Ricavare dei cilindri lunghi circa 20 cm e chiuderli formando i tradizionali Corolli.</div>
<div>Sistemare ogni ciambella su una placca ricoperta di carta forno distanziandole bene l&#8217;una dall&#8217;altra e farle lievitare ancora un&#8217;ora, finché saranno raddoppiate. Sbattere il tuorlo con un cucchiaio d&#8217;acqua&nbsp; e spennellare bene ogni Corollo. Infornarli a 180° e far cuocere per circa 25 minuti, fin quando non saranno di colore ambrato. Far raffreddare su una gratella e consumarli freddi.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-TOAFjix3NKY/XLtDjYyBlZI/AAAAAAAA58U/m5YRtOlRjBUrGocX9q6NxbFFp4e0ZY_fACLcBGAs/s1600/Il%2BCorollo%2B1.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-TOAFjix3NKY/XLtDjYyBlZI/AAAAAAAA58U/m5YRtOlRjBUrGocX9q6NxbFFp4e0ZY_fACLcBGAs/s640/Il%2BCorollo%2B1.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
</div>
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