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	<title>Food Blogger Mania &#187; Gastronomia</title>
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		<title>15 locali dove mangiare durante le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 22:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Amami Ancora]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Lughino]]></category>
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		<category><![CDATA[Ricci Osteria]]></category>
		<category><![CDATA[Sushi Experience]]></category>

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		<description><![CDATA[Manca veramente pochissimo alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Dopo gli hotel, ecco una selezione di 15 locali dove mangiare, tra ristoranti, pizzerie e trattorie. Cactus Cactus Milano è uno di quei posti in cui l’equilibrio si sente subito, nel piatto e nell’atmosfera. La cucina è fresca, stagionale, attenta agli sprechi e alle filiere sostenibili,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Manca veramente pochissimo alle <strong>Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026</strong>. Dopo gli hotel, ecco una selezione di 15 locali dove mangiare, tra ristoranti, pizzerie e trattorie.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24690 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Cactus-Milano.jpg&amp;nocache=1" alt="Cactus Milano" width="640" height="512" /></p>
<p><strong>Cactus</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cactusmilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Cactus Milano</strong></a> è uno di quei posti in cui l’equilibrio si sente subito, nel piatto e nell’atmosfera. La cucina è fresca, stagionale, attenta agli sprechi e alle filiere sostenibili, con molte proposte vegetariane, vegane e di pesce. Il menu segue il ritmo della giornata: caffetteria al mattino, pranzo leggero, una sera più rilassata tra ristorante e cocktail bar. Lo spazio, luminoso e pieno di verde, riflette la visione dello chef Alessio Sebastiani: un luogo etico e contemporaneo dove mangiare bene diventa un gesto semplice e consapevole.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24671 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/BigaMilano_pizze.jpg&amp;nocache=1" alt="Biga Milano" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Biga Milano</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://bigamilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Biga Milano</strong></a>, nata nel 2021 da un’idea di Gennaro Esposito, è oggi tra i riferimenti della pizza contemporanea in città. Merito del lavoro di Simone Nicolosi, “Rivelazione 2024” per Identità Golose, che lavora impasti a lunga lievitazione con farine poco raffinate. Il menu alterna classici, stagionali e una pizza vegana mensile, con grande attenzione all’equilibrio. La sede di Isola ospita anche un laboratorio dedicato al senza glutine: una delle migliori pizze <em>gluten free</em> di Milano, certificata AIC e premiata a livello nazionale. Una pizzeria che interpreta la pizza in chiave urbana, precisa e accessibile.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24672 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/IL_LUGHINO_lasagna_ai_peperoni.jpg&amp;nocache=1" alt="Il Lughino" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Il Lughino</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lughino.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Il Lughino</strong></a> è il regno della semplicità fatta bene. Nel ristorante biologico e vegetale dello chef Paolo Sanvito tutto nasce a mano, ogni giorno, senza impastatrici né congelatore. Il menù segue davvero la stagione: lasagne che cambiano nel corso dell’anno, pasta fresca e piatti vegetali essenziali e curati. Aperto tutto il giorno, è un indirizzo per chi cerca una cucina artigianale, pulita e concreta, capace di accompagnare la giornata con naturalezza.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24673 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/MAIDO_riceburger.jpg&amp;nocache=1" alt="Maido" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>Maido</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.maidostreetfood.it/maido-milano-2/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Maido</strong></a> è uno di quei posti che, appena entri, ti mettono subito di buon umore. Situato nel cuore dei Navigli, porta in scena il lato più <em>pop</em> e divertente dello <em>street food</em> giapponese. L’<em>okonomiyaki</em> – simbolo di Osaka – è il protagonista, ma qui si viene anche per l’atmosfera fatta di piastre a vista, richiami ai manga, <em>mascotte kawaii</em> e un <em>mood</em> da <em>izakaya</em> metropolitana. Un <em>menu</em> che celebra la cucina giapponese più autentica e di strada, in un locale informale e colorato: perfetto per una cena tra amici o una pausa che sa di piccolo viaggio, restando a Milano.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24674 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/I_COMPARI_Sicily-for-Life.jpg&amp;nocache=1" alt="I Compari" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>I Compari</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://icompari.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>I Compari</strong></a> è una sosta adatta a coloro che desiderano qualcosa di sostanzioso anche quando il tempo stringe. Il progetto del <em>bakery chef</em> messinese Tommaso Cannata porta in città lo <em>street food</em> siciliano e la tradizione della panificazione, con laboratorio a vista e impasti realizzati con grani antichi. Il <em>menu</em> è rapido ma completo: focaccia messinese, pitoni fritti, arancini, parmigiana, caponata e pasta al forno, da mangiare sul posto o da portare via. E per chiudere, cannoli e granite — dal pistacchio ai gelsi — perfette per una pausa dolce prima di rimettersi in movimento.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24675 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/MEZE-Yakhnet-Bazella-piatto-Olimpiadi-Milano-Cortina.jpg&amp;nocache=1" alt="Mezè - Yakhnet Bazella piatto Olimpiadi Milano Cortina" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Mezè</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.meze-milano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Mezè</strong></a> è un luogo che invita a rallentare e a condividere. La cucina libanese prende forma attraverso una serie di piccoli piatti, colori e profumi che trasformano il pasto in un momento collettivo. Nato da un’idea di Costanza Zanolini e guidato dallo chef libanese Maradona Youssef, porta a Milano un’esperienza autentica, ispirata alle tavole di casa e allo <em>street food</em> del Libano, con ricette che uniscono tradizione e sensibilità contemporanea. Proposta speciale per il periodo Olimpiadi: <em>Yakhnet Bazella</em>, uno stufato di manzo alla libanese con piselli e carote, servito con patate schiacciate o polentina morbida.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24684 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Mannarino.jpg&amp;nocache=1" alt="Mannarino" width="640" height="479" /></p>
<p><strong>Il Mannarino</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilmannarino.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Il Mannarino</strong></a> è uno di quei posti in cui puoi tornare più volte, cambiando quartiere ma ritrovando sempre lo stesso spirito. Nato dall’idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, è diventato la macelleria–ristorante più riconoscibile d’Italia, con diverse sedi a Milano e non solo. La filosofia è condivisa ovunque: carne di qualità, filiera corta e lavorazioni rigorose, cucinate con semplicità per esaltarne il sapore. L’esperienza parte dal banco e arriva al piatto: puoi acquistare i tagli consigliati dal macellaio oppure sceglierli e gustarli subito, tra griglia che sfrigola e un calice di Primitivo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24685 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Manna-Milano.jpg&amp;nocache=1" alt="Manna" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Manna</strong></p>
<p>Stituato nella periferia di Milano, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mannamilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Manna</strong></a> è il ristorante per chi cerca sostanza senza fronzoli. Qui contano pentole, coltelli, fuoco e appetito. La carta è il cuore dell’esperienza, affiancata da due degustazioni che raccontano le due anime della cucina dello chef Matteo Fronduti: “Sedici”, con i suoi piatti più iconici, e “L’Altro”, pensato per chi vuole spingersi oltre. È una cucina fatta di lavoro, studio e scelte nette, dove i piatti non nascono per i <em>social</em> ma per arrivare dritti allo stomaco e al cuore. Un luogo in cui si viene per mangiare davvero, non per fare scena.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24686 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/BA-Restaurant.jpg&amp;nocache=1" alt="BA Restaurant" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Ba restaurant</strong></p>
<p>Aperto nel 2011 da Marco Liu, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ba-restaurant.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Ba restaurant</strong></a> è stato uno dei primi locali a raccontare la cucina cinese contemporanea in modo autentico, superando stereotipi e portando in città una cultura gastronomica ricca, raffinata e profondamente legata ai territori d’origine. Tra cucina a vista e sala elegante, Ba unisce tradizione cinese e ingredienti italiani con naturalezza. Protagonisti sono i <em>dim sum</em> dello chef Wu Chee Kean, insieme a piatti iconici e degustazioni che attraversano le diverse regioni della Cina, dai sapori più delicati a quelli più intensi e speziati.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24676 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/RICCI_OSTERIA.jpg&amp;nocache=1" alt="Ricci Osteria" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>Ricci Osteria</strong></p>
<p>Aperta nel 2022 come omaggio autentico alla tradizione pugliese, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ricciosteria.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Ricci Osteria</strong></a> porta la Puglia nel cuore di Milano con un <em>menu</em> firmato da Antonella Ricci e Vinod Sookar insieme allo <em>chef resident</em> Francesco Bordone, Una cucina concreta e sincera, fatta di piatti iconici come le orecchiette fatte a mano e le bombotte di capocollo, senza dimenticare i dolci, sempre fatti in casa. Un luogo che unisce memoria, territorio e accoglienza, facendo sentire a casa anche in città.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24688 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/ULTRA_tavolo.jpg&amp;nocache=1" alt="Ultra" width="640" height="408" /></p>
<p><strong>Ultra Milano</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ultramilano.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Ultra Milano</strong></a> è l’indirizzo perfetto per viverne il lato notturno: pizza contemporanea, cocktail d’autore e musica convivono in un unico spazio che accompagna la serata dall’aperitivo al dopocena, senza pause. La cucina infatti resta aperta fino a tardi, con pizze che spaziano dai classici reinterpretati alle <em>signature</em> più creative, fino alle versioni <em>crunchy</em>. Al bancone, <em>drink</em> identitari costruiti su distillazioni, infusioni e ricerca continua. Il tutto in un ambiente immersivo, tra luci, suoni e rituali urbani.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24677 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Pizze_AmamiAncora.jpeg&amp;nocache=1" alt="Amami Ancora" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Amami</strong> e <strong>Amami Ancora</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amamiristorante.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Amami</strong></a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amamiancora.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Amami Ancora</strong></a> sono indirizzi da segnare, con allestimenti dedicati e schermo per seguire le Olimpiadi. Propongono una pizza senza lievito, leggera e digeribile, preparata con impasti e farine selezionate. In ambienti eleganti e conviviali, la cucina segue la stagionalità e valorizza materie prime italiane, affiancando alle pizze iconiche piatti della tradizione, sfizi da condividere e una proposta <em>beverage</em> curata tra vini artigianali, birre e <em>cocktail</em>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24678 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/SatoSushi_piatti.jpeg&amp;nocache=1" alt="Sato Sushi" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Sato Sushi Experience</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://satosushi.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Sato Sushi Experience</strong></a> è un indirizzo che sorprende, un <em>All You Can Ea</em>t che abbandona l’idea del consumo veloce e diventa un’esperienza curata, dove qualità delle materie prime e attenzione ai dettagli guidano ogni scelta. Nato da un’idea di Zhu Leonardo e portato avanti da un <em>team</em> giovane e internazionale, propone una cucina giapponese contemporanea, equilibrata e riconoscibile, in cui ogni piatto è pensato con precisione ed eleganza.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24679 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/CREDA-@CarlottaCoppo.jpg&amp;nocache=1" alt="CreDa @CarlottaCoppo" width="640" height="427" /></p>
<p><strong>CreDa</strong></p>
<p>A pochi passi dal Villaggio Olimpico, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://creda.eatbu.com/?lang=it" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>CreDa – Gastronomia Popolare</strong></a>, è il progetto firmato dagli chef Crescenzo Morlando e Dario Pisani. Un’idea nata per celebrare la cucina napoletana più autentica e quel patrimonio di sapori che appartiene alla memoria familiare. Più che un semplice ristorante, una gastronomia contemporanea che porta in tavola i grandi classici del Mediterraneo: parmigiana fumante, polpette col sugo, pasta mista con patate e provola, pastiera profumata. Il tutto in un contesto rilassato e accogliente, con dehors, dove la cucina popolare si trasforma in un legame culturale tra Milano e Napoli.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24680 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Piasu-@CarlottaCoppo.jpg&amp;nocache=1" alt="Piasù @CarlottaCoppo" width="640" height="427" /></p>
<p><strong>Piasù Bistrò di Quartiere</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.piasu.it/bistro-di-quartiere/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Piasù Bistrò di Quartiere</strong></a>, in via Alberto da Giussano 1, è un punto di ritrovo aperto tutto il giorno per colazioni, <em>brunch</em>, pranzi, aperitivi e cene. In vista delle Olimpiadi Invernali 2026 si propone come luogo accogliente per residenti e visitatori, con un’offerta centrata su due specialità del <em>format</em>: piadine artigianali proposte in diverse versioni e tiramisù, simboli di una cucina italiana semplice e di qualità.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html&amp;linkname=15%20locali%20dove%20mangiare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Invernali%20Milano%20Cortina%202026" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html&amp;linkname=15%20locali%20dove%20mangiare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Invernali%20Milano%20Cortina%202026" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html&amp;title=15%20locali%20dove%20mangiare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Invernali%20Milano%20Cortina%202026"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html">15 locali dove mangiare durante le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Wine &amp; Siena 2025: gli eventi imperdibili</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jan 2025 09:48:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Sansedoni]]></category>
		<category><![CDATA[sabato]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Maria]]></category>
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		<description><![CDATA[Con il mese di gennaio a Siena iniziano gli eventi e come tradizione si apre con  Wine &#38; Siena. La manifestazione inizia venerdì 24 gennaio 2024, taglio del nastro nel pomeriggio.  Alle 20 torna la Small Plates Dinner al Santa Maria Della Scala – Palazzo Squarcialupi.  Con i percorsi sensoriali si partirà alle 11 di sabato 25 gennaio al Santa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/wine-siena-2025-gli-eventi-imperdibili/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il mese di gennaio a Siena iniziano gli eventi e come tradizione si apre con<b>  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://wineandsiena.com/">Wine &amp; Siena</a></b>. La manifestazione inizia <b>venerdì 24 gennaio 2024</b>, <b>taglio del nastro nel pomeriggio. </b> <b>A</b><b>lle 20 torna la Small Plates Dinner</b> <b>al Santa Maria Della Scala</b> <b>– Palazzo Squarcialupi.</b> </p>
<p>Con i <b>percorsi sensoriali si partirà alle 11 di sabato 25 gennaio al Santa Maria della Scala dove si andrà avanti fino alle 18</b> con la degustazione di prodotti enogastronomici degli espositori Wine, Food &amp; Spirits, Extrawine, i Consorzi.</p>
<p>Anche <b>domenica 26 gennaio</b>, stand aperti dalle 11 fino alle 18. Infine, con Wine&amp;Siena 2025 torna <b>la giornata di lunedì 27 gennaio dedicata agli operatori del settore e alla stampa</b>, occasione unica per degustare e scoprire nuovi prodotti e conoscere le aziende produttrici. Ricco il programma dei <b>talk e degli eventi collegati</b>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/01/Wine-e-Siena-programma-edizione-2025.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33102" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/01/Wine-e-Siena-programma-edizione-2025.jpg" alt="cosa-fare-a-Siena-a-gennaio.jpg" width="768" height="1024" /></a></p>
<h2>Seminari</h2>
<h3>Sabato 25 Gennaio</h3>
<div><i>Sala San Ansano, Santa Maria della Scala</i></div>
<div>
<div>
<div>14:00 – 15:00 Olio EVO lo conosciamo davvero? Impariamo a degustarlo</div>
<h3>Domenica 26 Gennaio</h3>
<div>14:00 – 15:00 Dal vino ai distillati divini: il fascino del Brandy A cura di ANAG – Assaggiatori Grappe ed Acqueviti</div>
</div>
</div>
<p> </p>
<h2>Masterclass</h2>
<h3>Sabato 25 Gennaio</h3>
<div>11:30 – 17:30<br /><i>Santa Maria Della Scala “Sala Del Gusto” 7° Piano</i></div>
<div>
<h3>The WineHunter Masterclasses</h3>
<div>
<div>11:30 – 12:30 <em>L’arte del perlage</em>: eleganza e piacere del brindisi</div>
<p>14:30 – 15:30 <em>Dolce alchimia</em>: i segreti dei vini passiti</p>
<p><span>16:30 – 17:40 Grandi Rossi della Toscana: 7 emozioni da assaporare e custodire</span></p>
<h3>Domenica 26 gennaio</h3>
<div><i>Santa Maria Della Scala “Sala Del Gusto” 7° Piano</i></div>
<div>
<h3>The WineHunter Masterclass</h3>
<div>
<div>
<div>11:30 – 12:30 <em>Bianchi</em>: 7 viaggi sensoriali nel bicchiere</div>
<p>14:30 – 15:30 Amphora Evolution: cio che unisce passato, presente e futuro                                    </p>
</div>
<div>
<p>16:30 – 17:30   Pinot Nero: il poeta dei vini, tra eleganza e intensità </p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://gourmet-international.vivaticket.it/?qubsq=06549b67-452b-4699-937d-f5ed51972cb2&amp;qubsp=5ca91539-969a-470b-b979-de9b9093626d&amp;qubsts=1737192564&amp;qubsc=bestunion&amp;qubse=vivaticketserver&amp;qubsrt=Safetynet&amp;qubsh=13f8d8570ec82f49de5d94677c10097b"><strong>Informazioni e prenotazioni qui</strong></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/01/Vini-bellaria-Montalcino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33101" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/01/Vini-bellaria-Montalcino.jpg" alt="quali-sono-i-produttori-presenti-a-Wine-e-Siena-2025.jpg" width="768" height="1024" /></a></p>
<h2>Visita guidata a Palazzo Sansedoni</h2>
<p><span>Con <b>Wine &amp; Siena tornano le visite al prestigioso Palazzo Sansedoni</b>, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Sabato 25 gennaio 2025, infatti, il primo giorno dei percorsi sensoriali, sarà possibile scoprire il Palazzo e il percorso museale dove è conservata la collezione d’arte.</span></p>
<p><span>I visitatori saranno accompagnati nelle stanze che furono dimora della <b>nobile famiglia senese dei Sansedoni</b> e che, attualmente, ospitano la sede e la <b>Collezione Opere d’Arte della Fondazione Monte dei Paschi di Siena</b>. La visita guidata permetterà di far conoscere la storia del Palazzo, dei personaggi che lo hanno abitato e dei suoi tesori nascosti attraverso illustrazioni aneddoti e racconti. <b>Due saranno le visite guidate che è già</b> possibile prenotare per <b>sabato 25 gennaio</b>: alle 11 e alle 17.  <b>È obbligatoria la prenotazione inviando una mail a </b></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:info@verniceprogetti.it" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><b><span>info@verniceprogetti.it</span></b></a><b><span>, fino al giorno precedente la visita.</span></b></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/01/dove-bere-un-buon-te-a-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33103" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/01/dove-bere-un-buon-te-a-Siena.jpg" alt="eventi-collaterali-Wine-&amp;-Siena-2025.jpg" width="526" height="526" /></a></p>
<h2>Eventi collaterali di Wine &amp; Siena </h2>
<p><strong>Mercoledì 22 gennaio</strong></p>
<h2>Gastronomia Morbidi</h2>
<h4>Ospita <span>Arillo in Terrabianca</span> e <span>Università degli studi di Siena</span></h4>
<h3>“<strong>La Geologia nel bicchiere: dalla terra al vino</strong>”</h3>
<p>con Enrico Tavarnelli e Ivan Martini</p>
<p><em>Fin dalla notte dei tempi l&#8217;uomo coltiva la vite e ne ottiene il vino, ed è evidente che le varietà enologiche sono influenzate e determinate dalle caratteristiche fisiche del territorio in cui il vino viene prodotto.</em></p>
<div>
<p><em>È però solo in tempi recenti che le attività legate alla vitivinicoltura hanno iniziato a rivolgere attenzione allo studio del territorio, traendone informazioni utili alla selezione dei vitigni più idonei per una determinata zona. Ciascun vino è quindi espressione del suo territorio di produzione, e ciascun territorio è, a sua volta, caratterizzato da una peculiare evoluzione geologica.</em></p>
<p><em>Con questa presentazione intendiamo ripercorrere un breve excursus di storia della viticoltura ed illustrare l&#8217;intimo legame intercorrente fra i vini e la storia geologica dei territori nei quali questi vengono prodotti.</em></p>
<h3>Vini in degustazione:</h3>
<p>2023 Bevobianco Maremma Toscano DOC</p>
<div>2022 Sacello Chianti Classico DOCG</div>
<div>
<div> </div>
<div>
<p>2021 Poggio Croce Chianti Classico Riserva DOCG</p>
<p>2020 Campaccio Toscano Rosso IGT</p>
<h3>Info e prenotazioni</h3>
<p><span>Costo a persona:</span> € 20,00</p>
<h3>Sabato 25 gennaio</h3>
<p><strong>Alle 17.00 Carlo Vischi insieme a Italia a Tavola organizza al Grand Hotel Continental un evento dedicato al mondo del tè e degli infusi con abbinamenti alla pasticceria. In collaborazione con Ferri dal 1905 e il Forno Pellegrino di Colle Val d&#8217;Elsa (Siena). </strong></p>
</div>
</div>
</div>
<p><strong>Prenotazioni 0577 56011</strong></p>
<p> </p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2025/01/tutti-gli-eventi-di-wine-siena-2025-jpg/">Wine &amp; Siena 2025: gli eventi imperdibili</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>La Spagna protagonista a S.Pellegrino Sapori Ticino</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Sep 2022 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia Iberoamericana]]></category>
		<category><![CDATA[Dany Stauffacher]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Splendide Royal]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazioni Turistiche Regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Sapori Ticino]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

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		<description><![CDATA[España Ahora è il titolo della 16ma edizione di S.Pellegrino Sapori Ticino, la fortunata kermesse enogastronomica ideata da Dany Stauffacher che porta gli chef stellati e più famosi di tutto il mondo nel Ticino. Quest anno sarà la Spagna la grande protagonista con 10 chef tra 2 e 3 stelle Michelin, che saranno testimonial del&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-spagna-protagonista-a-s-pellegrino-sapori-ticino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><strong><em>España Ahora</em></strong> è il titolo della 16ma edizione di <strong>S.Pellegrino Sapori Ticino</strong>, la fortunata <em>kermesse</em> enogastronomica ideata da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/intervista-a-dany-stauffacher-il-qpapaq-di-spellegrino-sapori-ticino.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dany Stauffacher</strong></a> che porta gli chef stellati e più famosi di tutto il mondo nel Ticino.<br />
</span>Quest anno sarà la <strong>Spagna</strong> la grande protagonista con <span><strong>10 chef tra 2 e 3 stelle Michelin</strong>, che saranno <em>testimonial</em> del loro territorio con <strong>12</strong> <strong><em>Official Nights</em></strong> che si svolgeranno, come sempre, nelle più belle e significative <em>location</em> del Ticino, da Lugano ad Ascona, fino a Locarno, dove verranno ospitati dai colleghi ticinesi che, ogni anno mettono a disposizione professionalità e <em>savoir-faire</em> nella preparazione di cene uniche e irripetibili.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-16123 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/09/Dany-Stauffacher-e-gli-chef-spagnoli.jpg" alt="Dany Stauffacher e gli chef spagnoli" width="640" height="361" /></p>
<p lang="it-CH"><em>“</em><span><em>Per noi”</em> afferma Dany Stauffacher <em>“aver potuto contare sulla collaborazione di <strong>Don Rafael Anson</strong>, Presidente dell&#8217;<strong>Accademia Iberoamericana di Gastronomia</strong> e Presidente onorario dell&#8217;Accademia Internazionale di Gastronomia, e avere partner anche la <strong>Comunidad de Madrid</strong>, ci inorgoglisce molto e ci permette di proseguire nello scambio culturale e turistico che è alla base del nostro Festival. </em></span><em><span>Come sono fondamentali le partnership con Ticino Turismo, le Organizzazioni Turistiche Regionali di Locarno Ascona e Lugano Region.&#8221;</span></em></p>
<p lang="it-CH"><span>La selezione degli chef ha tenuto conto non solo della loro capacità creativa e professionalità gastronomica, ma anche della capacità di <strong>trasmettere emozioni uniche</strong>. La </span><span>Spagna è una delle <strong>destinazioni più ricercate dai buongustai</strong> di tutto il mondo con una qualità altissima e un&#8217;offerta amplissima tra cui scegliere. La </span><span>cucina spagnola ha una tradizione di centinaia di anni, frutto di </span><span>secoli di evoluzione, segnati dalle caratteristiche geografiche e dai vari momenti storici del Paese. </span><span>Durante il <em>festival</em> si potrà scoprire anche come le diverse regioni, con forti identità locali, hanno sviluppato una cucina molto diversificata.  </span>Il <strong><em>Grand Opening</em></strong> si svolgerà, come consuetudine, presso <strong>Hotel Splendide Royal</strong>, lunedì 26 settembre. Di seguito il programma delle varie serate:</p>
<p><span>27 settembre 2022 &#8211; Paco Pérez &#8211; Swiss Diamond Hotel &#8211; Vico Morcote &#8211; Lugano</span></p>
<p><span>2 ottobre 2022 &#8211; Paolo Casagrande &#8211; Hotel Eden Roc &#8211; Ascona</span></p>
<p><span>3 ottobre 2022 &#8211; Paolo Casagrande &#8211; Castello del Sole Beach Resort &amp; Spa &#8211; Ascona</span></p>
<p><span>9 ottobre 2022 &#8211; Sergio Torres, Javier Torres- Boutique Hotel Villa Orselina &#8211; Locarno</span></p>
<p><span>10 ottobre 2022 &#8211; Paco Roncero &#8211; BLU Restaurant &amp; Lounge &#8211; Locarno</span></p>
<p><span>16 ottobre 2022 &#8211; Ricard Camarena &#8211; Ristorante Ciani &#8211; Lugano</span></p>
<p><span>23 ottobre 2022 &#8211; Joan Roca &#8211; Hotel Splendide Royal &#8211; Lugano</span></p>
<p><span>30 e 31 ottobre 2022 &#8211; Mario Sandoval &#8211; Seven The Restaurant &#8211; Lugano</span></p>
<p><span>6 novembre 2022 &#8211; Nacho Manzano &#8211; Villa Principe Leopoldo &#8211; Lugano</span></p>
<p><span>7 novembre 2022 &#8211; Jesús Sánchez &#8211; Grand Hotel Villa Castagnola &#8211; Lugano</span></p>
<p><span>12 novembre 2022 &#8211; Álvaro Salazar &#8211; Ristorante META &#8211; Lugano</span></p>
<p>Info e prenotazioni: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sanpellegrinosaporiticino.ch/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>sanpellegrinosaporiticino.ch</strong></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-spagna-protagonista-a-s-pellegrino-sapori-ticino.html&amp;linkname=La%20Spagna%20protagonista%20a%20S.Pellegrino%20Sapori%20Ticino" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-spagna-protagonista-a-s-pellegrino-sapori-ticino.html&amp;linkname=La%20Spagna%20protagonista%20a%20S.Pellegrino%20Sapori%20Ticino" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-spagna-protagonista-a-s-pellegrino-sapori-ticino.html&amp;title=La%20Spagna%20protagonista%20a%20S.Pellegrino%20Sapori%20Ticino"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-spagna-protagonista-a-s-pellegrino-sapori-ticino.html">La Spagna protagonista a S.Pellegrino Sapori Ticino</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Dove mangiare la cucina abruzzese a Pescara</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Mar 2020 08:38:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Da Margherita]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Ignoranza]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Viale Gabriele]]></category>

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		<description><![CDATA[Dove mangiare la cucina abruzzese a Pescara Dove mangiare la cucina abruzzese a Pescara Molti pensano che la cucina abruzzese sia solo fatta di arrosticini ma, credetemi, c&#8217;è molto di più! Parlando solamente dei primi piatti, abbiamo gli anellini alla pecorara, la pasta alla mugnaia, i maccheroni alla chitarra, il timballo di scrippelle e le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dove-mangiare-la-cucina-abruzzese-a-pescara/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2020/03/1.jpg"><img class="size-full wp-image-10424" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2020/03/1.jpg" alt="Dove mangiare la cucina abruzzese a Pescara" width="632" height="750" /></a><br />
<figcaption>Dove mangiare la cucina abruzzese a Pescara</figcaption>
</figure>
<h3>Dove mangiare la cucina abruzzese a Pescara</h3>
<p>Molti pensano che la cucina abruzzese sia solo fatta di arrosticini ma, credetemi, c&#8217;è molto di più!</p>
<p>Parlando solamente dei primi piatti, abbiamo gli anellini alla pecorara, la pasta alla mugnaia, i maccheroni alla chitarra, il timballo di scrippelle e le scrippelle mbusse.</p>
<p>Il mio preferito? Difficile da dirsi, ma sono in dubbio tra i maccheroni alla chitarra e la mugnaia, dei veri miti!</p>
<p>Passando ai secondi, come non citare gli arrosticini, fantastici, da accompagnare con pizz&#8217;onte (simili alle pizze fritte) e le pallotte cacio e ove.</p>
<p>Se siete a Pescara e avete voglia di mangiare cucina tipica a base di carne, allora questo articolo fa per voi.</p>
<p>Ecco qui Dove mangiare la cucina abruzzese a Pescara.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Margherita 1 (Pianella)</h3>
<p>Leggermente fuori città, da Margherita 1 ci si sente subito a casa: piccoli spazi, arredi semplici e un clima intimo e accogliente.</p>
<p>Qui si viene per mangiare gli arrosticini, fatti a mano con sapiente alternanza di grasso e magro, il tutto per un sapore a dir poco unico.</p>
<p>La carne è talmente tenere che si scioglie in bocca, cotti alla perfezione, né troppo salati né insipidi, semplicemente buonissimi!</p>
<p>Oltre agli arrosticini di pecora, ci sono anche quelli di fegato con cipolla dolce, meno digeribili dei primi ma ugualmente buoni.</p>
<p>Per iniziare la vostra cena, ampia scelta di bruschette farcite con pomodori freschi, ventricina spalmata, salsicce di carne e fegato, salumi e formaggi rigorosamente abruzzesi.</p>
<p>Per chiudere, dolci fatti in casa giornalmente e amari della casa.</p>
<p>Che dire? Andateci assolutamente e soprattutto d&#8217;estate, per cenare sulla terrazza all&#8217;aperto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Da Margherita (Città Sant&#8217;Angelo)</h3>
<p>Se Margherita 1 a Pianella è famosa per gli arrosticini, Da Margherita non potete esimervi dall&#8217;assaggiare i primi piatti della cucina abruzzese: pasta alla mugnaia e anellini alla pecorara.</p>
<p>Si inizia con antipasti misti, caldi e freddi: salumi e formaggi abruzzessi, verdure grigliate e gratinate, pizze fritte, polpette e fegatini.</p>
<p>Si prosegue con i primi piatti.</p>
<p>Imperdibili gli anellini, pasta tipica abruzzese, conditi con sugo di verdure e serviti con una grattugiata di ricotta di pecora in superficie: una vera leccornia!</p>
<p>Se preferite la pasta lunga, allora optate per la pasta alla mugnaia: una sorta di tagliatella spessa e schiacciata, condita sugo di carne, melanzane e peperoni.</p>
<p>In superficie è d&#8217;obbligo una spolverata di parmigiano grattugiato, eh!</p>
<p>Se non siete ancora soddisfatti, si prosegue con secondi di carne (tagliata, bistecca, arrosticini) e si conclude con dolci fatti in casa: tiramisù, profiteroles, tartufo bianco, panna cotta ecc.</p>
<p>Prezzi medi e super consigliato per pranzi tra amici alla ricerca della buona cucina abruzzese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il nuovo casereccio (Moscufo)</h3>
<p>Un ristorante non raffinato ma adatto per le bocche buone: tovaglie a quadri, camino in mattoni e tavoli di legno, insomma un ambiente rustico ma molto accogliente.</p>
<p>Si parte dagli antipasti con taglieri di salumi e formaggi abruzzesi, verdure grigliate, bruschette farcite e fritti misti, tutti serviti in porzioni abbondanti.</p>
<p>Passando ai primi, ampia scelta tra primi a base di pasta fatta in casa, come gli gnocchi al ragù di anatra, le pappardelle al sugo di cinghiale, gli anellini alla pecorara, le fettuccine al sugo di lepre, il timballo e la chitarrina.</p>
<p>Per secondo, se ce la fate, potete scegliere tra arrosto misto, tagliata, bistecca, costatine d&#8217;agnello, salsicce e arrosticini rigorosamente fatti a mano, accompagnati con insalata fresca, verdure grigliate o patate al forno.</p>
<p>Su ordinazione, preparano la papera al sugo o al forno, classico secondo piatto della cucina abruzzese molto apprezzato e raro da trovare.</p>
<p>Gli insaziabili saranno in grado di concludere il pasto con i dolci, freschi e fatti in casa: tiramisù, panna cotta, crostatine, torta della nonna e biscotti fatti in casa.</p>
<p>Super raccomandato per pranzi tra amici e in famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Santa Ignoranza (Palazzo Saligia, Pescara Tiburtina)</h3>
<p>Famosa soprattutto per gli arrosticini, Santa Ignoranza propone la cucina tipica abruzzese in un ambiente industrial chic.</p>
<p>Dal lunedì al venerdì, a pranzo c&#8217;è il menu fisso a 15€ che include la pizz&#8217;onta con prosciutto crudo, le pallotte cacio e ove, l&#8217;antipasto del giorno, 10 arrosticini, patate al coppo, acqua e vino inclusi.</p>
<p>Cosa si può volere di più? Di certo, dopo un pranzo così, faticherete a tornare concentrati al lavoro!</p>
<p>Se andate nel fine settimana o a cena, avrete un&#8217;ampia scelta di salumi e formaggi abruzzesi, come il culatello di Torre De&#8217; Passeri, i salami dolci e piccanti e il pecorino abruzzese.</p>
<p>Quanto al piatto forte, avrete di che sfiziarvi: arrosticini, salsicce di fegato e non, braciole di maiale, bistecche di manzo e hamburger.</p>
<p>Tutto buono e fatto sul momento con ingredienti di qualità, servito da uno staff cortese e simpatico.</p>
<p>Il pasto si chiude con dolci fatti in casa (consigliatissimo il tortino al cioccolato), caffè e amari abruzzesi: genziana, grappa e ratafia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1077062-d2371209-Reviews-Ristorante_La_Mugnaia-Citta_Sant_Angelo_Province_of_Pescara_Abruzzo.html">La Mugnaia</a> (Città Sant&#8217;Angelo)</h3>
<p>Il nome di questo ristorante già dice qual è il suo pezzo forte: la mugnaia, la strepitosa pasta di Elice fatta in casa, servita in porzioni abbondanti condita con un sugo denso e saporito.</p>
<p>Ristorante ormai storico, rappresenta una tappa irrinunciabile per chi vuole gustare la vera cucina abruzzese genuina e casereccia.</p>
<p>Si inizia con antipasti misti: bruschette, salumi nostrani, pecorino di Farindola, crocchette di patate e olive all&#8217;ascolana.</p>
<p>I primi sono, inutile dirlo, il pezzo forte: ottimi e straordinariamente abbondanti; a confronto con la mugnaia, non sfigurano affatto chitarra, gnocchi e ravioli di ricotta con crema di pistacchio e pancetta croccante.</p>
<p>Quanto ai secondi, ampia scelta di carni alla brace: agnello, arrosticini, braciole, salsicce di carne e fegato, pancetta, ecc.</p>
<p>Per chiudere il pasto, oltre ai classici dessert (tiramisù, panna cotta, crema catalana e tartufo), qui trovate anche la pizza dolce abruzzese, fatta in casa, come quella che facevano le nonne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gastronomia L&#8217;Abruzzo a tavola (<span>Viale Gabriele D&#8217;Annunzio, 41)</span></h3>
<p>Nei pressi dell&#8217;Università, questa gastronomia ha partecipato anche al programma Food Advisor di Simone Rugiati promuovendo le sue mitiche pallotte cacio e ova.</p>
<p>Un locale piccolo, con pochi posti a disposizione, specializzato più nel take away che nel servizio al tavolo.</p>
<p>Il menu è molto semplice e varia quasi giornalmente in base alla disponibilità degli ingredienti.</p>
<p>Se vi trovate nei paraggi, fermatevi qui per assaggiare le pallotte cacio e ova, la specialità del locale, fritte in olio bollente e servite con sugo saporito che invita alla scarpetta.</p>
<p>Mmm.. che bontà!</p>
<p>Quanto ai primi piatti, ampia scelta di pasta fresca e fatta a mano come la chitarrina alla teramana e gli anellini alla pecorara.</p>
<p>Anche se sembra un locale &#8220;senza pretese&#8221;, il conto pareggia quasi quello di un ristorante, per questo vi consiglio di prediligere l&#8217;asporto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
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		<title>Il pollo allo spiedo più buono di Roma</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pollo-allo-spiedo-piu-buono-di-roma/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Jan 2020 10:42:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Parioli]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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		<category><![CDATA[Via Taranto]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pollo allo spiedo più buono di Roma Il pollo allo spiedo è la mia cena preferita: cosa c&#8217;è di più buono del fermarsi in rosticceria, comprare un pollo allo spiedo croccante e una porzione di patate al forno, e mangiarlo seduti comodamente a casa, davanti alla tv? Nulla, è il mio sabato sera preferito,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pollo-allo-spiedo-piu-buono-di-roma/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2020/01/pollo-doc.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10289" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2020/01/pollo-doc.jpg" alt="Il pollo allo spiedo più buono di Roma" width="550" height="365" /></a></h1>
<h1>Il pollo allo spiedo più buono di Roma</h1>
<p>Il pollo allo spiedo è la mia cena preferita: cosa c&#8217;è di più buono del fermarsi in rosticceria, comprare un pollo allo spiedo croccante e una porzione di patate al forno, e mangiarlo seduti comodamente a casa, davanti alla tv?<br />
Nulla, è il mio sabato sera preferito, soprattutto d&#8217;inverno.</p>
<p>Ecco dunque Il pollo allo spiedo più buono di Roma .</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Spiedo (Via Cerveteri, 4)</h3>
<p>Aperto da più di un anno nei pressi di Piazza dei Re di Roma, Spiedo non passa inosservato per via del profumino che fuoriesce dalla sua porta.</p>
<p>Come dice lo slogan, Spiedo è uno &#8220;street food di fattoria&#8221; che propone una cucina sana e gustosa, da mangiare seduti al bancone o da portar via.</p>
<p>Le carni sono selezionate e provenienti esclusivamente da allevamenti italiani, massaggiate e marinate con blend di erbe aromatiche.</p>
<p>Nel menu trovate polli ruspanti, galletti, quaglie, tacchini, consigli, abbacchi, verdure al forno e pane a lievitazione naturale cotto a legna.</p>
<p>Il pollo allo spiedo è fantastico, cotto alla perfezione, saporito e succoso, senza antibiotici e mangimi OGM, e per questo adatto anche ai più piccoli.</p>
<p>Quanto ai prezzi, il pollo allo spiedo intero costa 10€ (5€ metà) ma, se preferite il pollo bio, allora il prezzo aumenta a 12€.</p>
<p>Se non ce la fate a mangiare un pollo intero, potete scegliere le bombette pugliesi, il manzo marinato allo spiedo con rucola, pomodorini e ricotta salata, le ribs di pollo, i cosciotti di pollo o addirittura il tacchino in porchetta.</p>
<div>
<p>Da Spiedo non rischierete di restare a digiuno: questo è poco ma sicuro!</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Polletti San Bartolomeo (Mercato Parioli)</h3>
<p>Senza dubbio, Polletti San Bartolomeo è lo stand preso più d&#8217;assalto all&#8217;interno dei Mercato Parioli, dove potrete gustare i polli allevati in libertà nell&#8217;azienda San Bartolomeo conditi con olio extravergine di oliva bio e accompagnati da patate cotte sul momento e salse fatte in casa.</p>
<p>Pollo allo spiedo, cosciotti, ribs di pollo, alette allo spiedo o fritte, panino con cotoletta insomma, mille modi per mangiare il pollo San Bartolomeo.</p>
<p>I prezzi non sono &#8220;da mercato&#8221; ma la qualità si paga e, in questo caso, anche molto volentieri!</p>
<p>La loro specialità? Le alette di pollo con panatura di cornflakes, rosmarino e scorza di limone, senza dubbio!</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=2&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjTjffY84LnAhXMX8AKHeo6BUsQFjABegQIARAC&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.franchi.it%2F&amp;usg=AOvVaw1XHkNoMR6wlNGIJ6P9srUs">Franchi Gastronomia</a> (<span><span>Via Cola di Rienzo, 200)</span></span></h3>
<p>Fondata nel 1910 dai fratelli Benedetto e Felice Franchi, questa bottega è tutt&#8217;oggi un punto di riferimento quando si vuole mangiar bene e pagare il giusto.</p>
<p>I calzoni fritti sono il pezzo forte, farciti con tre salumi (prosciutto, mortadella e salame) e serviti roventi, pronti a sciogliersi in bocca.</p>
<p>Ma come si può non avere l&#8217;acquolina in bocca guardando i polli arrosto al banco rosticceria?</p>
<p>Il <span>pollo</span> è praticamente perfetto sia di aspetto, che di sapore, morbido, tenero e speziato al punto giusto.</p>
<p>Immancabili le patate da contorno, croccanti, dolci e mai troppo unte.</p>
<p>Se siete in due, vi suggerisco di prendere un pollo a metà e precederlo da un calzone fritto: il giorno dopo dovrete fare almeno 2 ore di running ma ne sarà valsa la pena.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=4&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwi5qoTQ84LnAhWLI8AKHaNrCHsQFjADegQIAxAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.tripadvisor.it%2FRestaurant_Review-g187791-d3736360-Reviews-Papero_Giallo-Rome_Lazio.html&amp;usg=AOvVaw15oP90gsGwvgeccTQEmAU6">Il papero giallo</a> (Via Taranto 64/66)</h3>
<p>Nel quartiere di San Giovanni, un indirizzo storico per gli amanti della tavola calda.</p>
<p>Un locale informale e con un&#8217;atmosfera familiare, ideale per un pasto veloce o addirittura da portar via.</p>
<p>Il menu propone pizze, fritti, primi piatti, verdure, polli e cacciagione cotti alla brace, tutto con un ottimo rapporto qualità-prezzo.</p>
<p>Il pollo è tra i migliori della zona, sapientemente aromatizzato, con contorno di patate al forno o di verdure cotte alla brace.</p>
<p>Il giudizio? Decisamente fantastico!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Gastronomia Yamamoto</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Nov 2018 12:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sushiando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[La Gastronomia Yamamoto nasce nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo, quasi un anno fa. La cucina è quella di casa, si ha l&#8217;idea che una famiglia giapponese stia cucinando per te mentre allegramente si sta chiacchierando al tavolo. Sono piatti tipici di una cucina fatta di sapori tradizionali, di brodo, di alghe, di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gastronomia-yamamoto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Gastronomia Yamamoto</strong> nasce nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo, quasi un anno fa. <span>La cucina è quella di casa, si ha l&#8217;idea che una famiglia giapponese stia cucinando per te mentre allegramente si sta chiacchierando al tavolo. Sono piatti tipici di una cucina fatta di sapori tradizionali, di brodo, di alghe, di piatti pieni di proteine odiati da bimbi. Non vi lasciate intimidire se nel menù non è presente il vostro amato sushi, sono certa che questo piccolo gioiello saprà sorprendervi facendovi scoprire il famoso Umami (旨み、旨味、うまみ), il quinto gusto.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6160" src="https://www.sushiando.it/wp-content/uploads/2018/11/42068695_1959512134095521_4378917156899539403_n.jpg" alt="" width="750" height="750" /></p>
<h3>Il Menu della <strong>Gastronomia Yamamoto</strong></h3>
<p>Essendo un tavolo di 8 persone, ringrazio Laura e Veronica (per gli altri Valentina) per la scelta del posto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em" />, abbiamo deciso di ordinare tutti gli antipastini così da non farci mancare nulla e, ad accompagnarci, una bottiglia di Sakè sapientemente consigliata dal nostro cameriere.</p>
<p>Ad aprire la nostra cena quindi abbiamo <strong>Zucca stufata</strong> / 14€, <strong>Insalata di patate giapponese</strong> / 5€, davvero molto simile all&#8217;insalata russa ma senza sott&#8217;aceti e con un sapore più delicato, <strong>Hakusai no ohitashi</strong> / 6€, uno stufato di cavolo accompagnato con un tonno secco in scaglie, <strong>Kiriboshi daikon</strong> / 6€, una rapa giapponese essiccata cucinata con salsa di soia sake e mirin, Nasu no eghebitashi / 5€, delle melanzane fritte leggermente e marinate in brodo (FAVOLOSE), immancabili <strong>Edamame </strong>/ 4€ e, per concludere il giro di antipasti un piatto di <strong>Mozuku</strong> / 6€, un tipo di alga della zona di Okinawa, una vera prelibatezza della cucina locale.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6150" src="https://www.sushiando.it/wp-content/uploads/2018/11/IMG_2255.jpg" alt="" width="980" height="735" /></p>
<p>Dopo aver condiviso gli antipastini siamo passate alla scelta del main dish, i piatti sono davvero tutti interessanti, sarebbero davvero da provare tutti, mi toccherà sicuramente tornare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6158" src="https://www.sushiando.it/wp-content/uploads/2018/11/IMG_4926.jpg" alt="" width="980" height="735" /></p>
<p>Intanto ecco cosa siamo riusciti ad assaggiare. <strong>Bistecca alla wa-fu</strong> / 22€, cotta con una salsa a base di soia e burro, se state pensando alla nostra bistecca siete decisamente ben lontani, non vi resta che provarla, <strong>Sandwich con cotoletta di maiale accompagnata con la salsa tonkatsu </strong>/ 8.5€, si la cotoletta non la fanno solo a Milano a quanto pare, vi consiglio di assaggiarlo ASSOLUTAMENTE.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-6159" src="https://www.sushiando.it/wp-content/uploads/2018/11/IMG_4222-1024x767.jpg" alt="" width="640" height="479" /></p>
<p><strong>Capesante e Gamberi cotti alla bata-jyoyu</strong> / 18€, capesante e gamberi serviti con fungi di stagione e la <em>salsa bata-jyoyu </em>a base di salsa di soia e burro,<strong> Una-don</strong> / 15€, piatto di riso con anguilla (NON POTETE NON PRENDERLO) e per finire un classico <strong>Teriyaki di pollo</strong> / 9€.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-6148" src="https://www.sushiando.it/wp-content/uploads/2018/11/IMG_6226-1024x767.jpg" alt="" width="640" height="479" /></p>
<p>Mentre prenoto già per la prossima cena vi ricordo che il locale è sempre pieno e chiamare prima di avventurarsi è cosa buona e giusta.<br />
<strong>いただきます</strong></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sushiando.it/ristoranti-giapponesi-alla-carta/milano/gastronomia-yamamoto/">Gastronomia Yamamoto</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sushiando.it">Sushiando</a>.</p>
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		<title>Golosaria 2018 – Weekend milanese all’insegna del buono che fa bene</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Oct 2018 13:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annasweetsecrets</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Di Nucci]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Massobrio]]></category>
		<category><![CDATA[Riso Carnaroli]]></category>
		<category><![CDATA[San Massimo]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Una rassegna di eccellenze enogastronomiche e cultura alimentare il cui fil rouge è stato “il buono che fa bene”, il piacere che fa bene al corpo. A Golosaria 2018, va in scena il buono ed il bello; l’area food con i produttori, la cucina di strada, il bere miscelato e due nuovi spazi digital food&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/golosaria-2018-weekend-milanese-allinsegna-del-buono-che-fa-bene/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una rassegna di eccellenze enogastronomiche e cultura alimentare il cui fil rouge è stato <strong><em>“il buono che fa bene”</em></strong>, il piacere che fa bene al corpo.<br />
A <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.golosaria.it/mila2018"><strong>Golosaria 2018</strong></a>, va in scena il buono ed il bello; l’area food con i produttori, la cucina di strada, il bere miscelato e due nuovi spazi digital food e food design; ma anche i cosiddetti supercibi quotidiani, dai cereali trasformati in farina ai formaggi a latte crudo, fino alla frutta e verdura alleate del benessere; in “terrazza” oltre 100 le cantine da tutta Italia, i cosiddetti <em>Top Hundred</em> premiati da <strong>Paolo Massobrio</strong> e <strong>Marco Gatti</strong> perfetti padroni di casa.<br />
Novità assoluta di quest’anno l’approdo di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.golosaria.it/mila2018"><strong>FormaggItalia</strong> </a>nello spazio MiCo che ha portato con se oltre a 500 formaggi diversi, la sua rappresentanza di produttori ed un&#8217;unica materia prima: il latte buono da bere ed ottimo per il benessere del corpo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2785" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/golosaria1.jpg?w=1000&amp;h=417" alt="" width="1000" height="417" /><br />
In questo splendido viaggio attraverso vari mondi Made in Italy abbiamo incontrato molti produttori amici come:<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.riservasanmassimo.net">Riserva San Massimo</a></strong> una culla di biodiversità che si trova nel cuore della Pianura Padana e nella valle del Ticino; una distesa di circa 600 ettari dei quali solo un terzo è dedicato alla coltivazione del famoso <strong>Riso Carnaroli</strong>; il resto è una riserva naturale con boschi ed alberi secolari.<br />
E’ riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario a protezione speciale grazie all’elevato livello di biodiversità presente, un concetto legato alla flora ed alla fauna presenti frutto di una politica di valorizzazione dell’ambiente nelle sue diverse espressioni.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2789" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/san-massimo3.jpg?w=1000&amp;h=287" alt="" width="1000" height="287" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2790" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/san-massimo11.jpg?w=1000&amp;h=594" alt="" width="1000" height="594" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2791" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/san-massimo21.jpg?w=1000&amp;h=1333" alt="" width="1000" height="1333" /><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.caseificiodinucci.it"><strong>Caseificio Di Nucci</strong></a> una bella storia di famiglia che arriva dal lontano 1662 reinterpretata con moderna innovazione dal figlio di Antonio, Franco <strong>Di Nucci,</strong> oggi titolare del Caseificio che con il sostegno della moglie Rosetta, della primogenita Serena e degli altri suoi due figli Antonia e Francesco Glauco, con la passione che contraddistingue la famiglia <strong>Di Nucci</strong> ha ampliato l’attività, rafforzando la rete di allevatori fornitori del caseificio con i giovani del posto cresciuti nel laboratorio artigianale di Agnone.<br />
<em>“Il marchio del Caseificio Di Nucci racchiude l’identità e l’anima della nostra azienda. Per questo ci piace pensare che sia condiviso, insieme ai nostri valori, con tutti coloro che ogni giorno scelgono i nostri formaggi e ci sostengono nel conservare una tradizione antica, radicata nel latte dell’Alto Molise”</em>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2782" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/di-nucci.jpg?w=1000&amp;h=1333" alt="" width="1000" height="1333" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2783" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/di-nucci1.jpg?w=1000&amp;h=950" alt="" width="1000" height="950" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2784" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/di-nucci2.jpg?w=1000&amp;h=1333" alt="" width="1000" height="1333" /><br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.capigneto.com">Ca’ Pigneto</a></strong><br />
Un’antica famiglia ed una storica azienda, posizionata nel cuore della Valpolicella Classica, qui si trova <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.capigneto.com"><strong>Ca’ Pigneto</strong></a> con le sue vigne e la una storia fatta di tradizioni secolari che riporta indietro nel tempo al 1200, da allora la famiglia dei Conti Serenelli dei Lessini porta avanti la passione della “coltura” e della “cultura” della vite.<br />
A <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.capigneto.com"><strong>Ca’ Pigneto</strong></a> si trovano solo vini di qualità e con grande personalità, dall’Amarone al Ripasso ed il Recioto tutti sono il frutto di antichi segreti, saperi e tradizioni tramandati da generazioni e gelosamente custoditi dalla Contessa Paola.<br />
E oggi siamo alla terza generazione: Angelica, Nicolò e Veronica hanno raccolto il testimone di questo patrimonio rimodernandolo ed arricchendolo con nuovi impianti autoctoni e funzionali.<br />
Non solo, proprio Veronica ha sviluppato l’idea del professor Manzoni che ha studiato per molto tempo uno storico vitigno autoctono rivisitandolo sotto una nuova e più moderna veste creando <em><strong>Il Very Bianco</strong></em>, un vino bianco equilibrato, profumato, fresco e con un perlage fine e vellutato; ottimo come aperitivo, per antipasti, risotti e pasta ma soprattutto unico con pesce e carne bianca.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2781" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/ca-pigneto.jpg?w=1000&amp;h=1333" alt="" width="1000" height="1333" /><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.anticagastronomia.com"><strong>Antica Gastronomia</strong></a><br />
L’azienda <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.anticagastronomia.com"><strong>Antica Gastronomia</strong></a> ha sede a Mogliano, nell’entroterra marchigiano, tra Fermo e Macerata, zona ricca di tradizioni genuine tramandate con cura.<br />
Un’azienda storica che sin dal 1985 rende omaggio alla tradizione contadina marchigiana facendo dell’artigianato gastronomico la sua missione; una gamma di prodotti freschi, genuini, gustosi, tradizionali e tipici allo stesso tempo, sei linee semplici ma capaci di conquistare anche i palati più esigenti.<br />
Prodotto di punta è sicuramente la porchetta di casa Andreozzi, unica nei sapori e negli aromi grazie anche alla scelta sapiente delle carni.<br />
Prendersi cura della propria alimentazione, concedendosi del tempo a tavola e gustando alimenti sani, è una scelta consapevole</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2788" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/porchetta.jpg?w=1000&amp;h=577" alt="" width="1000" height="577" /><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.patdelcolmel.it"><strong>Pat del Colmel</strong></a><br />
All’interno di un borgo rurale a Castelcucco in provincia di Treviso si trova l’Azienda agricola “Colmello”; qui la famiglia Forner soprannominata “Pat” segue con passione l’attività di agriturismo ed i vigneti circostanti che si estendono nelle colline asolane individuando nel clima mite e nell’esposizione al sole le migliori condizioni per un’ottimale coltivazione della vite ed una produzione di vini di alta qualità come Asolo Prosecco Superiore Docg, Rosso Montello, Recantina Doc Montello, Colli Asolani.<br />
Lino Forner, con l’aiuto del figlio Matteo ha sviluppato nel tempo l’amore per la terra e per i suoi frutti che si è tramandato di generazione in generazione sino ad oggi; i vini da loro prodotti arrivano da quattro generazioni e si sente.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2787" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/pat-colmel1.jpg?w=1000&amp;h=1743" alt="" width="1000" height="1743" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2786" src="https://annasweetsecrets.files.wordpress.com/2018/10/pat-colmel.jpg?w=1000&amp;h=1757" alt="" width="1000" height="1757" /></p>
<p>Non si può fare a meno di ringraziare <strong>Paolo Massobrio</strong>, organizzatore dell’evento per averci regalato la possibilità di approfondire la conoscenza del nostro territorio attraverso le eccellenze alimentari italiane.<br />
Noi siamo già proiettate all’<strong>edizione 2019</strong>.</p>
<p>Anna &amp; Alessia</p>
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		<title>Domenica 11 Marzo 2018: Festival dell’anolino</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2018 22:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GiuliaCookEatLove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[BO]]></category>
		<category><![CDATA[Cook Eat]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo una prima edizione davvero molto fortunata, torna anche quest&#8217;anno il Festival dell&#8217;Anolino di Fiorenzuola. Fiorenzuola &#8211; Città della Gastronomia Fiorenzuola è una delle 12 Città della Gastronomia dell&#8217;Emilia Romagna insieme a Cesenatico (FC), Roncofreddo (FC), Bagno di Romagna (FC), Russi (RA), Argenta (FE), Bologna, Valsamoggia (BO), Bomporto (MO), Parma (dal 2015 “Città Creativa per la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/domenica-11-marzo-2018-festival-dellanolino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giuliagolino.it/wp-content/uploads/2018/03/Festvial-Anolino-Giulia-Golino_1825-768x512.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Festival dell'Anolino Fiorenzuola 2018" style="margin-bottom: 5px;clear:both" />
<p>Dopo una prima edizione davvero molto fortunata, torna anche quest&#8217;anno il Festival dell&#8217;Anolino di Fiorenzuola.<br />
Fiorenzuola &#8211; Città della Gastronomia<br />
Fiorenzuola è una delle 12 Città della Gastronomia dell&#8217;Emilia Romagna insieme a Cesenatico (FC), Roncofreddo (FC), Bagno di Romagna (FC), Russi (RA), Argenta (FE), Bologna, Valsamoggia (BO), Bomporto (MO), Parma (dal 2015 “Città Creativa per la Gastronomia UNESCO”), Polesine Zibello (PR), Borgonovo Val Tidone (PC).</p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.giuliagolino.it/2018/03/domenica-11-marzo-2018-festival-dellanolino.html">Domenica 11 Marzo 2018: Festival dell&#8217;anolino</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.giuliagolino.it">Giulia Golino &#8211; Cook Eat Love</a>.</p>
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		<title>Fior di Natura: ecco la nuova linea discount di prodotti VEG</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jun 2017 12:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisaincucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cooking Time]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Eurospin Proprio]]></category>
		<category><![CDATA[fiore]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[VEG]]></category>

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		<description><![CDATA[Piatti vegetariani, crudisti e vegani sono il fiore all&#8217;occhiello di Fior di Natura: la nuova linea discount di prodotti di Eurospin. L&#8217;attenzione per chi segue un&#8217;alimentazione vegetariana o vegana è importante anche per Eurospin, una realtà della grande distribuzione del nostro paese e che ogni giorno offre prodotti alimentari attraverso la sua numerosa rete di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fior-di-natura-ecco-la-nuova-linea-discount-di-prodotti-veg/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h2>Piatti vegetariani, crudisti e vegani sono il fiore all&#8217;occhiello di Fior di Natura: la nuova linea discount di prodotti di Eurospin.</h2>
<p>L&#8217;attenzione per chi segue un&#8217;alimentazione vegetariana o vegana è importante anche per <strong>Eurospin</strong>, una realtà della grande distribuzione del nostro paese e che ogni giorno offre prodotti alimentari attraverso la sua numerosa rete di negozi. Seguire un&#8217;alimentazione variegata, come la dieta vegetariana, è fondamentale per mantenersi sani e per il proprio benessere psicofisico.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-11042" src="http://www.elisacookingtime.it/wp-content/uploads/2017/06/burger-impanato.jpg" alt="" width="749" height="1000" /></p>
<h3>Gastronomia VEG Eurospin</h3>
<p>Proprio per questo Eurospin ha da poco lanciato la nuova linea di gastronomia VEG che consente ai consumatori di assaporare il benessere e il gusto delle specialità vegetariane tutte ricchissime di proteine naturali. Tra i prodotti della linea spuntano i burger vegetali, il tofu e i<strong> gelati di soia</strong>, tutti prodotti preparati con di qualità e allo stesso tempo gustosi e leggeri.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-11047" src="http://www.elisacookingtime.it/wp-content/uploads/2017/06/Gelato-soia-in-cialda.jpg" alt="" width="749" height="1000" /></p>
<p>Oltre agli ottimi ingredienti utilizzati per la preparazione di questi alimenti, va sottolineato che essi sono anche sottoposti a <strong>controlli scrupolosi</strong> in tutte le fasi della loro lavorazione e sono anche ricchi di sapore. A questo si aggiunge anche il fatto che i prodotti della nuova linea di Gastronomia VEG Eurospin si preparano in pochi minuti e per questo sono anche adatti per chi ha poco tempo da dedicare alla cucina.</p>
<p>Per scoprire il nuovo assortimento di specialità vegetali i consumatori hanno anche la possibilità di navigare sul <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://9nl.de/2IPU2IP">sito</a> alla scoperta di tutte le nuove<strong> ricette vegetariane, vegane e crudiste</strong> oltre al resto delle specialità gastronomiche.</p>
<p>Per altri suggerimenti utili è possibile guardare anche un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://9nl.de/9QCE9QC">video</a> molto interessante.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://9nl.de/2IPU2IP" rel="nofollow"><br />
<img src="http://upstory.it/public/pixelUP.png" /></a><br />
<img src="http://upstory.it/Manager/Campagne/pixel.aspx?campaignID=880&amp;propertyID=12351" /><br />
<img src="http://upstory.it/Frontend/img/sponsored_by.png" /></p>
</div>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.elisacookingtime.it/2017/06/17/fior-natura-la-nuova-linea-discount-prodotti-veg/">Fior di Natura: ecco la nuova linea discount di prodotti VEG</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.elisacookingtime.it">Cooking Time</a>.</p>
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		<title>Spaghetti con le nocciole</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I Sapori del Mediterraneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[porcini]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia Giulia]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli spaghetti con le nocciole è un piatto tipico campano molto diffuso nei paesi di produzione. &#160;Di facile esecuzione è alla portata di tutti, il risultato finale è un mix di sapori ben amalgamati, dove l&#8217;acciuga salata interrompe a sprazzi la dolcezza della nocciola più buona al mondo. Da Teano &#160;e dintorni, fino a conce&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-con-le-nocciole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div>Gli spaghetti con le nocciole è un piatto tipico campano molto diffuso nei paesi di produzione. &nbsp;Di facile esecuzione è alla portata di tutti, il risultato finale è un mix di sapori ben amalgamati, dove l&#8217;acciuga salata interrompe a sprazzi la dolcezza della nocciola più buona al mondo. Da Teano &nbsp;e dintorni, fino a conce della Campania , a Presenzano , a Riardo, Baia e Latina, e più a sud intorno a Cancello e San Felice, le coltivazioni sono prodighe di varietà tutte di ottima qualità. Tra le altre si distingue la tonda di Teano che è affiancata dalla Mortarella e dalla San. Giovanni anchesse importate dalla bassa Irpinia, territorio che prima dell&#8217;unità d&#8217;Italia e della costituzione della nuova provincia di Avellino, era parte integrante di Terra di Lavoro. Oltre che nei dolci, la nocciola è presente anche nelle pietanze rustiche, grazie al trasferimento in provincia di persone specializzate provenienti da altre zone di produzione che hanno trasmesso la loro abitudine al consumo domestico delle nocciole. Con questa ricetta riprendiamo il percorso della<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://litalianelpiatto.blogspot.it/" target="_blank"> rubrica dell&#8217;Italia nel piatto</a>, il mese di ottobre abbiamo scelto come tema &#8220;<b><i>Profumo d&#8217;autunno</i></b>&#8220;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-o0cNoreBDZA/V-_AAQT2erI/AAAAAAAAKV0/_J9af0XoKmAuyqvWTEJshNEPhIsaV1tfgCLcB/s1600/spaghetti%2Balle%2Bnocciole.jpg"><img border="0" height="478" src="https://4.bp.blogspot.com/-o0cNoreBDZA/V-_AAQT2erI/AAAAAAAAKV0/_J9af0XoKmAuyqvWTEJshNEPhIsaV1tfgCLcB/s640/spaghetti%2Balle%2Bnocciole.jpg" width="640" /></a></div>
<div><b><span>Ingredienti:</span></b></div>
<div>200 g di nocciole crude sgusciate e spezzate&nbsp;</div>
<div>1 spicchio di aglio&nbsp;</div>
<div>2 filetti di acciuga&nbsp;</div>
<div>sale</div>
<div>pepe</div>
<div>1/2 bicchiere di olio extra vergine di oliva&nbsp;</div>
<div>gherigli di due noci</div>
<div>500 g di spaghetti&nbsp;</div>
<div><b><span>Procedimento:</span></b><br /><span>Mettete sul fuoco una pentola con acqua salata per lessare al dente gli spaghetti. Nel frattempo in una padella porre l&#8217;olio extra vergine di oliva, le nocciole, il pepe, lo spicchio di aglio schiacciato.&nbsp;</span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-Zibe12hzvcI/V-_jqzg4pvI/AAAAAAAAKWE/pOdCaVgSz2gyxnOHVoGU6HHAVtubWTaLgCLcB/s1600/IMG_6186_Fotor_Collage.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-Zibe12hzvcI/V-_jqzg4pvI/AAAAAAAAKWE/pOdCaVgSz2gyxnOHVoGU6HHAVtubWTaLgCLcB/s640/IMG_6186_Fotor_Collage.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span>Far soffriggere fino a doratura delle nocciole, spegnere il fuoco ed aggiungere subito le acciughe spezzate, rimestare per far amalgamare il tutto. Scolare la pasta al dente . Condire con il composto di nocciole e servire molto caldo avendo cura di distribuire le nocciole su ciascun piatto. &nbsp;</span><br /><span>Ora vediamo le ricette delle altre regioni d&#8217;Italia !</span>
<div><!--[if !supportLineBreakNewLine]--><!--[endif]--><span><span></span></span></div>
<div><span><span>Friuli-Venezia Giulia:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ilpiccoloartusi.weebly.com/friuli/cavucin-per-litalia-nel-piatto" target="_blank"><span>Cavucin&nbsp;</span></a></span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Lombardia:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.kucinadikiara.it/2016/10/zucca-fritta-alla-mantovana.html" target="_blank"><span>Zucca fritta alla Mantovana</span></a></span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Emilia Romagna:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2016/10/la-sapa-o-saba-romagnola-per-litalia.html" target="_blank"><span>La sapa o saba romagnola</span></a></span></b><span>&nbsp;</span><span></span></span></div>
<div><span><span>Liguria:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2016/10/litalia-nel-piatto-il-profumo.html" target="_blank"><span>&nbsp;<b>torta della Val Roja</b></span></a>&nbsp;</span><span></span></span></div>
<div><span><span>Toscana:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://acquacottaf.blogspot.com/2016/10/zuppa-di-funghi-porcini.html" target="_blank"><span>Zuppa di funghi porcini</span></a>&nbsp;</span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Umbria:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2016/10/torta-di-castagne.html" target="_blank"><span>Torta di castagne&nbsp;</span></a></span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Abruzzo:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ilmondodibetty.it/funghi-allabruzzese/" target="_blank"><span>Funghi all&#8217;abruzzese</span></a>&nbsp;</span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Campania:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.isaporidelmediterraneo.it/2016/09/spaghetti-con-le-nocciole.html" target="_blank"><span>Spaghetti con le nocciole&nbsp;</span></a></span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Puglia:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2016/10/cucina-pugliese-olive-in-acqua.html" target="_blank"><span>Olive in acqua</span></a></span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Calabria:</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ilmondodirina.blogspot.com/2016/10/olivi-rutti-ricetta-calabrese.html" target="_blank"><span>Olivi rutti</span></a></span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Sardegna</span><span>&nbsp;</span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2016/09/gueffusu-di-nuraminis.html" target="_blank"><span>Gueffusu di Nuraminis</span></a></span></b><span></span></span></div>
<div><span><span>Il nostro blog -</span><span>&nbsp;</span><u><span>http</span></u><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Flitalianelpiatto.blogspot.it%2F&amp;h=QAQFzJbvc" target="_blank"><span>://litalianelpiatto.blogspot.it/</span></a></span><span></span></span></div>
<p><span><b>Note:</b> Ricetta tratta dal libro di Giovanna Ferrante Sorrentino &#8221; <i><b>Gastronomia in Terra di Lavoro</b></i>&#8220;.</span>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
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		<title>Capunti con favette, porro, toma di montagna e menta e Gente che sa come sognare.</title>
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		<pubDate>Fri, 27 May 2016 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Jeff Buckley]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>

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		<description><![CDATA[Hallelujah &#8211; Jeff Buckley Qualche giorno fa ho avuto l&#8217;onore di essere invitata a tenere una piccola lezione sulla pasta fresca presso un&#8217; antica gastronomia della mia città, la Gastronomia Morbidi, di cui ho già parlato in questo post.   In questo luogo sono passate svariate generazioni di senesi che apprezzano la buona cucina e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/capunti-con-favette-porro-toma-di-montagna-e-menta-e-gente-che-sa-come-sognare/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hallelujah &#8211; Jeff Buckley</p>
<p>Qualche giorno fa ho avuto l&#8217;onore di essere invitata a tenere una piccola lezione sulla pasta fresca presso un&#8217; antica gastronomia della mia città, la Gastronomia Morbidi, di cui ho già parlato in questo post.  <br />
In questo luogo sono passate svariate generazioni di senesi che apprezzano la buona cucina e che considerano il suo banco straripante di delikatessen, un</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gastronomia piemontese, il Bonet</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2016 05:02:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CucinoIo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[piemontese]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi aggiungo ai contributi della Giornata Nazionale del Bonet per ricordare e raccontare un approfondimento di uno dei primi BlogTour a cui ho partecipato, organizzato da AIFB, che propone il Calendario del Cibo Italiano. Un tour vicino a casa, nell&#8217;OltrePo, decisamente interessante e in parte raccontato qui a giugno del 2014. Uno dei momenti previsti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gastronomia-piemontese-il-bonet/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2016/04/bonet.jpg"><img height="274" width="500" alt="" class="aligncenter size-full wp-image-4400" src="http://www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2016/04/bonet.jpg" /></a></p>
<p>Mi aggiungo ai contributi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/giornata-nazionale-del-bonet/"> della Giornata Nazionale del Bonet </a> per ricordare e raccontare un approfondimento di uno dei primi BlogTour a cui ho partecipato, organizzato da AIFB, che propone il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/">Calendario del Cibo Italiano.</a><br />
Un tour vicino a casa, nell&#8217;OltrePo,  decisamente interessante e in parte raccontato <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.cucino-io.com/2014/06/25/divignainvignetta/"> qui </a> a giugno del 2014.<br />
Uno dei momenti previsti all&#8217;interno del Tour è stato uno showcooking in cui è stata protagonista Alessandra, quinta generazione nella cucina del ristorante “Del Belbo da Bardon&#8221;, di cui parla come la cucina di casa perché quando lei è li non si sente al lavoro, ma a casa.  Con la compagnia della nonna Anna Maria Barone,  chef del ristorante, ci hanno raccontato come si fa il Bonet.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ingredienti per due stampi grandi</p>
<p>150 g di cacao zuccherato<br />
75 g di cacao amaro<br />
200  g di zucchero<br />
200 d zucchero per il caramello<br />
30 g di amaretti<br />
2 lt di latte<br />
12 uova<br />
1 bicchierino da chupito di fernet</p>
<p>Sbattete le uova con lo zucchero zucchero. Aggiungete il cacao in polvere e il fernet. Portate mezzo litro di latte ad ebollizione e. sbriciolate dentro  gli amaretti che si scioglieranno. Lasciate raffreddare e aggiungete il restante latte. Versate il latte nel composto di cacao, a poco a poco. Amalgamate bene tutti gli ingredienti mescolando delicatamente con un mestolo di legno o una frusta.<br />
Preparate un caramello riscaldando lo zucchero in un pentolino. Quando diventa color nocciola, agitate la pentola, senza mescolare fino a quando non raggiunge la consistenza giusta.<br />
Versate subito il caramello negli stampi facendolo colare velocemente lungo i lati.<br />
Versate il composto negli stampi e cuocete a bagnomaria in forno già caldo a 170°C per circa un&#8217;ora, senza lasciar mai bollire l&#8217;acqua del bagnomaria.<br />
Fate raffreddare gli stampi prima di capovolgerli e di servirli.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>A proposito di gastronomia e crudismo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/a-proposito-di-gastronomia-e-crudismo/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 11:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiano Guatteri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>

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		<description><![CDATA[Gastronomia crudista? Ne parliamo&#160;qui]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><span>Gastronomia crudista?</span></h2>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://2.bp.blogspot.com/-3UtWjidsCxA/VpOSuN13kPI/AAAAAAAAJOI/5TCzw8yKKVA/s1600/crudita%25CC%2580foto.jpg"><img border="0" height="360" src="http://2.bp.blogspot.com/-3UtWjidsCxA/VpOSuN13kPI/AAAAAAAAJOI/5TCzw8yKKVA/s640/crudita%25CC%2580foto.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Ne parliamo&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.citylightsnews.com/news/sostenibilita-in-cucina/18941-il-crudismo-gastronomicamente-parlando" target="_blank">qui</a></p>
]]></content:encoded>
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