<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Donatella</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/donatella/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 05:51:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>È maleducato far togliere le scarpe agli ospiti?</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/e-maleducato-far-togliere-le-scarpe-agli-ospiti/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/e-maleducato-far-togliere-le-scarpe-agli-ospiti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 14:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Cortesi]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Rota]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/e-maleducato-far-togliere-le-scarpe-agli-ospiti/</guid>
		<description><![CDATA[L’ingresso si apre su un parquet chiaro che profuma ancora di cera, le luci soffuse filtrano dai paralumi e la cena promette già risate. Suona il campanello e, al varcare la soglia, un sorriso: “Potresti toglierti le scarpe?” Domanda scomoda o semplice attenzione? In tante case la scena si ripete, tra dubbi e qualche piccolo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/e-maleducato-far-togliere-le-scarpe-agli-ospiti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/e-maleducato-far-togliere-scarpe-agli-ospiti/" title="È maleducato far togliere le scarpe agli ospiti?" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/01/togliersi.scarpe-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Coppia di ospiti eleganti si toglie le scarpe su richiesta del padrone di casa" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>L’ingresso si apre su un parquet chiaro che profuma ancora di cera, le luci soffuse filtrano dai paralumi e la cena promette già risate.</p>
<p>Suona il campanello e, al varcare la soglia, un sorriso: “<strong>Potresti toglierti le scarpe</strong>?” Domanda scomoda o semplice attenzione?</p>
<p>In tante case la scena si ripete, tra dubbi e qualche piccolo imbarazzo.</p>
<p>Ma chiedere agli ospiti di restare scalzi o di indossare pantofole può essere non solo una fissazione personale.</p>
<p>Dalla delicatezza del legno vivo sotto i passi, agli odori dei tappeti che narrano la storia della casa, fino alla sicurezza di chi gattona esplorando, il rituale delle scarpe all’ingresso merita una riflessione (e qualche consiglio professionale).</p>
<h2>È maleducato chiedere agli ospiti di togliersi le scarpe?</h2>
<h3>Differenza tra intenzione e tono</h3>
<p>Sul confine tra cortesia e imposizione, la domanda si gioca tutta sulle sfumature del linguaggio.</p>
<p>Il <strong>galateo</strong> tradizionale italiano, a differenza del mondo visto da un architetto come <strong>Paolo Rota</strong> o dal coach familiare <strong>Davide Cortesi</strong>, non sancisce nessuna regola assoluta: né a favore né contro la richiesta.</p>
<p>Assai più importante risulta come il messaggio viene comunicato.</p>
<p>Il tono imperativo (“Qui si tolgono le scarpe!”) può infatti urtare la sensibilità dell’ospite, mentre una spiegazione sincera – magari con un sorriso – smussa la rigidità della norma.</p>
<p>Secondo la giornalista <strong>Donatella Polito</strong>, “presentare la regola come gesto di cura, ad esempio per proteggere il parquet o i tappeti, sposta subito il discorso dall’obbligo alla premurosa attenzione per lo spazio comune”.</p>
<h3>Quando la richiesta diventa scortese</h3>
<p>Il confine tra premura e maleducazione si oltrepassa facilmente quando manca trasparenza.</p>
<p>Ricevere una richiesta, magari di fronte ad altri, senza alcun preavviso può essere percepito come poco rispettoso, specie se accompagnato da insistenza o toni seriosi.</p>
<p>Le buone maniere suggeriscono quindi di <strong>anticipare la regola</strong> già al momento dell’invito – con un messaggio, una telefonata, una nota di colore “abbiamo un parquet delicatissimo, ti va di portare calzini?” – per lasciare l’ospite sempre libero di adeguarsi senza sentirsi colto di sorpresa.</p>
<p>Così la socialità resta intatta e la casa non perde accoglienza.</p>
<h2>Quando è ragionevole far togliere le scarpe agli ospiti (igiene, parquet, bambini, meteo)</h2>
<h3>Casi pratici: pioggia/neve, parquet, tappeti, bambini che gattonano</h3>
<p>Il tema, come nota l’esperto <strong>Paolo Rota</strong>, va declinato sulle specifiche esigenze domestiche.</p>
<p>Nei giorni di <strong>pioggia </strong>o <strong>neve</strong> l’idea di lasciare al di fuori fango, sabbia, polvere e microbi raccolti in città ha una forte valenza igienica.</p>
<p>Le suole trasportano residui invisibili e un soggiorno dalle superfici chiare rischia di divenire in breve il racconto della giornata metereologica.</p>
<p>Nei salotti rivestiti da <strong>parquet naturale</strong> l’attenzione si intensifica: ogni granello di sabbia, ogni passo poco curato può scavare micrograffi irreparabili nelle fibre del legno.</p>
<p>Un motivo che convince non solo gli appassionati di design, ma anche chi semplicemente desidera conservare il valore dei propri averi nel tempo.</p>
<p>Lo stesso vale per i tappeti persiani, le moquette o le superfici delicate: in tali casi l’invito a liberarsi delle scarpe diventa quasi atto dovuto, specie se si desidera evitare di sfacchinare per<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/macchie-varie-su-tappeti-e-moquette-come-trattarle/"> rimuovere macchie o impronte persistenti</a>.</p>
<p>Qualora a casa ci siano <strong>bambini</strong> piccoli che gattonano, la prudenza si fa d’obbligo: è la salute dei più piccoli (e spesso la serenità dei genitori) a suggerire la scelta.</p>
<h2>Come chiedere senza creare imbarazzo: frasi e atteggiamenti pratici</h2>
<h3>Anticipare al momento dell&#8217;invito</h3>
<p>L’imbarazzo nasce spesso dalla sorpresa.</p>
<p>Una regola esplicitata all’accoglienza rischia di disorientare anche gli amici più stretti e, quindi, conviene seguire il principio suggerito da tanti coach relazionali:<strong> avvisare in anticipo</strong>.</p>
<p>Un messaggio WhatsApp (“Mi raccomando, niente scarpe: il parquet è la mia ossessione!”) o una telefonata informale sciolgono in partenza ogni tensione.</p>
<p>In occasioni più formali, una breve nota inserita nell’invito o una menzione amichevole (“Da noi si entra solo in pantofole, come al Nord Europa!”) contribuiscono ad alleggerire il contesto e uniformare le aspettative.</p>
<h3>Come spiegare il perché con tatto</h3>
<p>Senza mai fare del regolamento un dogma incontestabile, <strong>evitare un tono perentorio</strong> e preferire la motivazione ai divieti è la chiave.</p>
<p>“Per questioni di igiene sono diventata un po’ pignola col parquet”, oppure “Abbiamo una collezione di tappeti persiani che non si lavano facilmente, porti i calzini?”: è la condivisione della ragione a mettere subito tutti a proprio agio.</p>
<p>Un sorriso, magari con le pantofole già in mano, elimina molti ostacoli psicologici e trasforma la richiesta in gesto di ospitalità anziché imposizione.</p>
<h2>Cosa preparare e offrire agli ospiti (pantofole, calzini, sedute)</h2>
<h3>Tipologie di alternative: pantofole eleganti, calzini antiscivolo</h3>
<p>Accogliere bene è, prima di tutto, prevenire possibili disagi.</p>
<p>Trarre ispirazione dagli hotel internazionali – dove pantofole pieghevoli e calzini monouso sono prassi – può offrire qualche indicazione utile: predisporre un set di pantofole in varie misure, preferibilmente eleganti e <strong>sempre pulite</strong>, è uno degli accorgimenti migliori.</p>
<p>Non tutti gradiscono la ciabatta: per gli ospiti più reticenti o chi teme di scivolare, l’alternativa dei <strong>calzini antiscivolo</strong> (magari imbustati singolarmente) rappresenta una soluzione pratica e dignitosa, specie nei mesi invernali o per chi ha problemi di sensibilità ai piedi.</p>
<p>Abbondare e disporre di più calzini di quelli che effettivamente servono è una buona idea per non rimanerne senza nel caso di ospiti improvvisi e anche per il fatto che<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/evitare-calzini-spaiati-suggerimenti-pratici/"> i calzini si spaiano facilmente</a> e che, pertanto, farne scorta conviene sempre.</p>
<h3>Allestimento ingresso: panchetta, sgabello</h3>
<p><strong>I dettagli fanno la differenza</strong>.</p>
<p>Sistemare una panchetta, uno sgabello o anche una semplice sedia nei pressi dell’ingresso aiuta tutti a togliersi le scarpe senza maldestre contorsioni o impacci.</p>
<p>Un tappetino morbido e un cestino per le calzature completano il kit da perfetto padrone di casa.</p>
<p>Nulla di ostentato: basta una piccola attenzione logistica per trasformare la regola in abbraccio pratico, dove nessuno si sente ignorato – e gli ospiti colgono subito l’atmosfera rilassata dell’ambiente.</p>
<h2>Consigli pratici per l&#8217;ospite che viene avvisato di restare scalzo</h2>
<h3>Cosa indossare e come comportarsi</h3>
<p>Anche per l’invitato, l’approccio cambia con la premessa giusta.</p>
<p>Ricevere un preavviso consente di scegliere un<strong><em> outfit</em> consono</strong>: pantalone lungo o calzettoni, gambaletti e collant dignitosi e puliti se non si vuole mostrare le caviglie.</p>
<p>I più previdenti possono portare con sé un paio di <strong>calzini antiscivolo da borsa</strong>, nel caso che la misura delle pantofole offerte sia troppo abbondante.</p>
<p>Meglio evitare scarpe complicate da slacciare, preferendo stivaletti, mocassini o ballerine.</p>
<p>Chi teme il freddo può aggiungere in borsa un paio di calze di lana supplementari, riducendo il rischio “piedi gelati da pavimento”, specie in case dove il riscaldamento è contenuto.</p>
<h3>Piccoli trucchi (calzini antiscivolo, pantaloni lunghi)</h3>
<p>Un piccolo kit “discrezione” non guasta.</p>
<p>I pantaloni lunghi, oltre a proteggere dall’imbarazzo di mostrare troppo la caviglia, contribuiscono anche a mantenere un certo stile.</p>
<p>I calzini antiscivolo sono quasi d’obbligo: al di là del<em> look</em>, evitano scivoloni, soprattutto se le pantofole disponibili sono di una o due taglie più grandi (capita spesso che la taglia media lasci i piedi ballerini).</p>
<p>Un dettaglio di stile – calza colorata, tessuto di qualità – mostra<strong> attenzione verso la casa che ci ospita e verso noi stessi</strong> e, se se si tratta di una visita a una famiglia con bambini piccoli, il rispetto delle norme igieniche contribuisce alla serenità dell’evento.</p>
<h2>Contesto culturale e storico: perché alcune culture lo danno già per scontato</h2>
<h3>Esempi: Giappone, Nord Europa</h3>
<p>In Giappone la ritualità del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/osoji-metodo-giapponese-di-pulizia-fine-anno/">genkan</a> dice tutto: una zona di passaggio dove togliere le scarpe è costume secolare, carico di valori che vanno oltre la semplice pulizia degli ambienti.</p>
<p>Il gesto sottolinea la separazione tra esterno e intimo, marcando il rispetto per la casa e chi la abita.</p>
<p>In Nord Europa nessuno si sorprende se – prima di entrare – viene richiesto di lasciare gli stivali sulla soglia, qualunque sia il grado di formalità.</p>
<p>La pratica si interrompe raramente, anche tra conoscenti di vecchia data.</p>
<p>In Italia, invece, far togliere le scarpe agli ospiti rimane <strong>questione discussa</strong>: “Non tutti sono abituati, ma se la si racconta come abbraccio e cura non offende più nessuno”, sintetizza Donatella Polito.</p>
<h3>Impatto della pandemia sulle abitudini</h3>
<p>Negli ultimi anni, la pandemia di Covid ha contribuito a riplasmare le abitudini domestiche.</p>
<p>Molte famiglie hanno adottato, anche in Italia, la regola delle scarpe-off per motivi di <strong>sanificazione</strong>.</p>
<p>La maggiore attenzione all&#8217;igiene si è tradotta in nuovi codici di comportamento, che, oggi, molti mantengono anche a distanza dalle restrizioni più dure.</p>
<p>Vale la pena ricordare e menzionare questo aspetto con gli ospiti più sensibili al tema, così da rendere la regola sostenibile e accettata.</p>
<p>Sintetizzando:</p>
<ul>
<li>Avvisare sempre con gentilezza e motivare la richiesta (parquet, tappeti, bambini che gattonano).</li>
<li>Offrire pantofole pulite di qualità o calzini antiscivolo monouso.</li>
<li>Allestire uno sgabello o panchetta all’ingresso per la comodità.</li>
<li>Anticipare la regola già nell’invito, specie se c’è rischio di imbarazzo.</li>
<li>Curare lo stile delle pantofole e garantire comfort a tutti gli ospiti.</li>
<li>Da ospite, premunirsi con calze pulite, meglio se antiscivolo e un abbigliamento adatto.</li>
<li>Non assolutizzare la richiesta: spiegare sempre, meglio se con un sorriso.</li>
</ul>
<p>La formula migliore resta quella che trasforma far togliere le scarpe agli ospiti in premura e un dettaglio di igiene in calore domestico.</p>
<p>Trasparenza, cura e una dose di ironia fanno il resto: accogliere, come in un abbraccio, chi attraversa la casa… <strong>senza scarpe</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli di <em>bon ton</em>:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-vestirsi-a-un-funerale/">Come vestirsi per andare a un funerale</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-mangiare-ostriche-poterne-assaporare-tutta-prelibatezza/">Come gustare le ostriche correttamente</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/acqua-va-bevuta-prima-o-dopo-il-caffe/">Perché si serve l&#8217;acqua col caffè e quando berla</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/e-maleducato-far-togliere-le-scarpe-agli-ospiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 hotel da red carpet (quando l’albergatore è famoso)</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/10-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/10-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 22:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andy Murray]]></category>
		<category><![CDATA[Armani Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Big Sleep Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Cadogan Gardens]]></category>
		<category><![CDATA[Cromlix Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Margherita]]></category>
		<category><![CDATA[Sundance Mountain Resort]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/10-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso/</guid>
		<description><![CDATA[Un hotel può realmente essere più attraente se porta il nome di un personaggio del mondo dello spettacolo o dello sport? Se, come succede a me, quando soggiornate in un luxury hotel vi illuminate d&#8217;immenso, continuate a leggere il mio articolo per scoprire le migliori strutture alberghiere, sparse in tutto il mondo, in cui il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/10-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <em>hotel</em> può realmente essere più attraente se porta il nome di un personaggio del mondo dello spettacolo o dello sport? Se, come succede a me, quando soggiornate in un <em>luxury hotel</em> vi illuminate d&#8217;immenso, continuate a leggere il mio articolo per scoprire le migliori strutture alberghiere, sparse in tutto il mondo, in cui il <strong>proprietario/albergatore è famoso</strong>. Potreste trovare il vostro <em>buen retiro</em>, l&#8217;<em>hotel</em> che conquista il vostro cuore.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11064 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/PalazzoVersace.jpg" alt="" width="640" height="343" /></p>
<p><strong>Palazzo Versace</strong></p>
<p>Versace è Versace. Il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.palazzoversace.com.au/">Palazzo</a></strong>, situato in Australia, nella <em>Gold Coast</em>, famosa per le lunghe spiagge bianche e le magnifiche acque, è la quintessenza del lusso, dell&#8217;opulenza e rappresenta in tutto il suo splendore l&#8217;inconfondibile stile di <strong>Donatella</strong> <strong>Versace</strong>. <span>L&#8217;<em>hotel</em> dispone di 205 stanze eleganti, 72 condomini dislocati nei dintorni, 3 ristoranti pluripremiati, un porticciolo privato, e </span><span><em>Salus Per Aquum</em>, il cui nome deriva dalla frase latina che significa &#8220;Salute attraverso l&#8217;acqua&#8221;, centro benessere ispirato alla tradizione europea delle terme.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-11065 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/Cromlix-Hotel.jpg" alt="" width="640" height="410" /></p>
<p><strong>Cromlix Hotel</strong></p>
<p>Forse non tutti sanno che <strong>Andy Murray</strong>, campione scozzese di tennis, è proprietario del <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.cromlix.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Cromlix Hotel</a></strong> di Dunblane. Un&#8217;occasione che ha colto&#8230; con una <em>volée</em>, tanto per restare in campo sportivo, quando ha saputo che la struttura era in vendita. Si tratta di una country house di epoca vittoriana, costruita nel 1880 che, nonostante la ristrutturazione da parte di moderni <em>designer</em>, ha mantenuto inalterata l&#8217;anima del luogo. Solo 10 camere e 5 <em>suite</em> super confortevoli, dotate di tutte le tecnologie e un ristorante <em>gourmet</em> all&#8217;interno di un giardino d&#8217;inverno con pareti di vetro.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11066 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/The-Greenwich-Hotel.jpg" alt="" width="640" height="417" /></p>
<p><strong>The Greenwich Hotel</strong></p>
<p>Il suo proprietario è famosissimo: è infatti l&#8217;attore <strong>Robert De Niro</strong>. Il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.thegreenwichhotel.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Greenwich Hotel</a></strong> si trova a TriBeCa, quartiere <em>trendy</em> di New York, ed è una costruzione di mattoni a vista, tutti fatti a mano, curata dallo studio Grayling <em>Design</em>. Ambiente da cinque stelle, 88 camere e <em>suite</em> dal <em>décor</em> moderno, un&#8217;accogliente trattoria, Locanda Verde, dove gustare piatti di tradizione italiana preparati dallo chef Andrew Carmellini e il <em>plus</em>: la grande piscina situata all&#8217;interno della Shibui Spa, cosa non da poco per la Grande Mela.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11067 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/Palazzo-Margherita.jpg" alt="" width="640" height="445" /></p>
<p><strong>Palazzo Margherita</strong></p>
<p><strong>Francis Ford Coppola</strong> oltre ad essere un bravissimo e famoso regista e produttore, il suo nome è legato al vino, ai ristoranti e anche agli hotel. <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.thefamilycoppolahideaways.com/en/palazzo-margherita" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Palazzo Margherita</a></strong> è una delle strutture di proprietà della famiglia Coppola, ed è quella a cui il regista è particolarmente affezionato perché si trova nel paese natale dove è nato suo nonno Agostino. L&#8217;hotel ha solo 9 <em>suite</em>, ognuna con uno stile differente, ma tutte estremamente spaziose e dotate di tutti i moderni comfort. La struttura è circondata da un meraviglioso giardino con una fontana barocca e una piscina. A disposizione degli ospiti caffè, pizzeria e cucina dove gustare i piatti della Basilicata.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11068 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/The-Clarence.jpg" alt="" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>The Clarence</strong></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://theclarence.ie/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">The Clarence</a></strong> è stato acquistato nel 1992 da <strong>Bono e The Edge</strong> che l&#8217;hanno ristrutturato mantenendo l&#8217;architettura in stile <em>Regency</em> del palazzo che risale al 1852, in contrasto con gli interni moderni e lussuosi. L&#8217;<em>hotel</em> si trova nel cuore di Dublino, su un lato del fiume Liffey, a solo 500 mt dalla stazione della metropolitana di Heuston<span> e </span>a breve distanza dai luoghi più importanti della città come il quartiere del Temple Bar, il Trinity College, Christchurch e il Centro dei Servizi Finanziari irlandese.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11087 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/Armani-Hotel.jpeg" alt="" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Armani Hotel Milano</strong></p>
<p>Situato a due passi da via Montenapoleone e dal quadrilatero della moda, l&#8217;<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.armanihotelmilano.com/it" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Armani Hotel</a></strong> ha 95 camere e <em>suite</em> completamente disegnate dallo stilista <strong>Giorgio Armani</strong>, icona del panorama internazionale della moda. L&#8217;<em>hotel</em> dispone di tutto ciò che il <em>jet set</em> che lo frequenta si aspetta di trovare: dal ristorante di cucina italiana, al sofisticato <em>Bamboo Lounge Bar</em>, situati al settimo piano, dalle vetrate alte quasi sette metri con vista sulla città, alla piscina, la palestra, fino alla Spa di 1200 mq.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11071 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/Big-Sleep-Hotel.jpg" alt="" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>Big Sleep Hotel</strong></p>
<p>Un <em>hotel smart</em> ed economico che dovrebbe esserci in ogni città. Per ora il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.citrushotelcardiff.co.uk/rooms/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Big Sleep Hotel</a></strong> è solo a Cardiff. <strong>John Malkovich</strong> è uno degli azionisti di riferimento della società alberghiera che si sta già organizzando per aprire un franchising. L&#8217;hotel ha un&#8217;ambientazione anni &#8217;70, niente velluti e marmo, ma bianco abbinato a colori pastello, bagno in camera, servizi ridotti al minimo, niente ristorante e solo 14 canali televisivi, ma è situato nel cuore della città e costa meno di 100 sterline a notte e quello che risparmiate potete sempre utilizzarlo per andare a cena in qualche locale <em>trendy</em>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11078 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/11-CadoganGardens.jpg" alt="" width="640" height="408" /></p>
<p><strong>11 Cadogan Gardens</strong></p>
<p>L&#8217;<em>hotel</em> occupa quattro dimore vittoriane nel cuore di Chelsea, tra Harrods e Sloane Square. <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://11cadogangardens.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">11 Cadogan Gardens</a></strong> è un iconico <em>boutique hotel</em> con 56 tra camere e suite elegantemente e differentemente arredate con mobili antichi, <em>boiserie</em>, bagni in marmo dove non esiste una reception, ma si viene accolti direttamente da un maggiordomo ed invitati semplicemente a firmare il libro dei clienti. Quindi <em>privacy</em> assoluta, proprio come piace ad <strong>Elizabeth Hurley</strong> che ne è la proprietaria. Arricchiscono l&#8217;offerta il Chelsea Bar per consumare un aperitivo o sorseggiare il tè delle cinque e l&#8217;Hans&#8217; Bar &amp; Grill aperto tutto il giorno dalla prima colazione alla cena fino al <em>brunch</em> della domenica.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11081 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/Hostellerie-de-lAbbaye.jpg" alt="" width="640" height="396" /></p>
<p><strong>Hostellerie de L&#8217;Abbaye de la Celle</strong></p>
<p>E&#8217; <strong>Alain Ducasse</strong>, uno dei più grandi maestri e <em>chef de cuisine</em> francesi del mondo, con all&#8217;attivo una ventina di stelle Michelin, il proprietario dell&#8217;<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.abbaye-celle.com/fr" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Hostellerie de L&#8217;Abbaye de la Celle</a></strong>. La locanda si trova in Provenza ed è adiacente a un&#8217;abbazia benedettina del XII secolo. Le dieci camere sono arredate in un elegante stile di campagna. La struttura è circondata da un grande parco con giardini, vigneti, alberi da frutta e cipressi e una bella piscina. Nel ristorante, una stella Michelin, viene proposta una cucina a km 0 con prodotti locali, alcuni provenienti direttamente dalla tenuta.</p>
<p><img class="size-full wp-image-11084 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/01/Sundance-Resort.jpg" alt="" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Sundance Mountain Resort</strong></p>
<p><strong>Robert Redford</strong> acquistò la proprietà di Timphaven nel 1969 e fu qui che fondò il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sundanceresort.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Sundance Mountain Resort</a></strong>, nel totale rispetto dell&#8217;ambiente circostante. Potete scegliere tra le camere <em>standard</em>, i <em>cottage</em> &#8211; studio con angolo cottura, o le <em>suite</em>: tutti accomunati dall&#8217;utilizzo di materiali locali come il legno naturale e la pietra e arredati con un stile che richiama quello degli indiani d&#8217;America. Sarà super rilassante sedersi sulla veranda del vostro <em>cottage</em> e veder sorgere la luna alla spalle del monte Timpanagos, oppure cenare accanto al fuoco.</p>
<p>@TabletHotels</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F10-1-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso.html&amp;linkname=10%20hotel%20da%20red%20carpet%20%28quando%20l%E2%80%99albergatore%20%C3%A8%20famoso%29" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F10-1-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso.html&amp;linkname=10%20hotel%20da%20red%20carpet%20%28quando%20l%E2%80%99albergatore%20%C3%A8%20famoso%29" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F10-1-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso.html&amp;title=10%20hotel%20da%20red%20carpet%20%28quando%20l%E2%80%99albergatore%20%C3%A8%20famoso%29"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/10-1-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso.html">10 hotel da red carpet (quando l&#8217;albergatore è famoso)</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/10-hotel-da-red-carpet-quando-lalbergatore-e-famoso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PIZZA GOURMET….</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-gourmet/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-gourmet/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2019 07:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapadellatradinoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[GOURMET]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-gourmet/</guid>
		<description><![CDATA[Siamo sempre piu&#8217; alla ricerca di piatti raffinati, ci piace, e vedo che a tutti sui social la parola &#8220;gourmet&#8221; ci intriga. Tant&#8217;evvero che incuriosita da tutto questo ho ultimamente preso parte ad un bellissimo corso dove la Pizza era protagonista, ma non con i classici impasti e con i soliti condimenti, tutto rivisitato non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-gourmet/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo sempre piu&#8217; alla ricerca di piatti raffinati, ci piace, e vedo che a tutti sui social la parola &#8220;<strong>gourmet</strong>&#8221; ci intriga.<br />
Tant&#8217;evvero che incuriosita da tutto questo ho ultimamente preso parte ad un bellissimo corso dove la Pizza era protagonista, ma non con i classici impasti e con i soliti condimenti, tutto rivisitato non potete capire uno spettacolo&#8230;.<br />
Chiaramente oggi vi vorrei proporre un impasto e una farcitura, poi <strong>a voi la fantasia vi accompagni e vi ispir</strong>i, quello che porterete a tavola sarà un successo.<br />
Un grazie enorme a <strong>Donatella</strong> titolare della scuola di cucina Chef per Caso, quante cose mi ha insegnato in tutti questi anni di corsi, se non conoscete la scuola <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.chefpercaso.it/">qui</a> qualche informazione.<br />
Ingredienti:<br />
250 g di farina Buratto<br />
125 g di farina di farro bianca<br />
125 g di farina di farro integrale<br />
350 g d&#8217;acqua<br />
20 g di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
4 g di lievito disidratato ( mastro fornaio, perche&#8217; non deve essere reidratato)<br />
10 g di sale<br />
Procedimento:<br />
Prendete una ciotola, e mettete, farine lievito e acqua, amalgamate con una forchetta e poi aggiungete olio e sale, e amalgamate ancora, coprite con la pellicola e mettete a riposare per almeno 1 ora.<br />
Trascorso il tempo, prendete l&#8217;impasto trasferitelo sulla vostra madia infarinata, e fate le pieghe a tre; in che modo: stendendo leggermente l&#8217;impasto create un cerchio e piegando prima da un lato verso la metà e poi dall&#8217;altro poi, adesso avrete un rettangolo, piegate a questo punto la parte superiore a metà e la parte inferiore, girate l&#8217;impasto e create una palla, passando la mano sotto e roteando ( ora vi metto poi un tutorial sulla nostra <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/UNAPADELLATRADINOI/">pagina facebook</a> cosi&#8217; potrete consultarlo).<br />
Mettete dunque di nuovo nella ciotola e riposate l&#8217;impasto per 15 minuti, questa operazione andrà ripetuta ancora due volte sempre con riposo di 15 minuti.<br />
A questo punto mettete la ciotola coperta in frigo fino al giorno seguente.<br />
Tirate fuori il composto e fatelo acclimatare 1 h in una teglia già oleata.<br />
Stendete l&#8217;impasto e mettete in forno statico a 250° per circa 20 minuti, sfornate e farcite come più vi aggrada noi questa volta abbiamo scelto stracciatella e salmone.<br />
Fateci sapere e condividete le vostre pizze gourmet con noi!!!</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com/2019/10/18/pizza-gourmet/">PIZZA GOURMET&#8230;.</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com">unapadellatradinoi</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-gourmet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessandro Servida nuova pasticceria a Milano</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 15:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rossina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Servida]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano/</guid>
		<description><![CDATA[Alessandro Servida apre a Milano in Viale Piave un nuova pasticceria. Si tratta di un nuovo progetto che prevede un locale da circa una ventina di posti dove Servida offrirà soprattutto dolcetti e torte monoporzioni che verranno realizzati a Pantigliate dove il pasticcere ha già un&#8217;altra pasticceria. Il pasticcere definisce questo nuovo spazio come rock,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro Servida apre a Milano in Viale Piave un nuova <strong>pasticceria.</strong></p>
<p>Si tratta di un nuovo progetto che prevede un locale da circa una ventina di posti dove Servida offrirà soprattutto dolcetti e torte <strong>monoporzioni</strong> che verranno realizzati a Pantigliate dove il pasticcere ha già un&#8217;altra pasticceria.</p>
<p>Il pasticcere definisce questo nuovo spazio come <strong>rock</strong>, un ambiente informale, semplice meno convenzionale delle classiche pasticcerie a cui siamo abituati, un contesto in cui l&#8217;alta pasticcera si sposa con il design, l&#8217;arredo urbano con l&#8217;aggiunta di&nbsp; dettagli vintage.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/serv"><img class="aligncenter wp-image-412026 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/serv-1160x531.jpg" alt="" width="1160" height="531" /></a></figure>
<p>Servida, 43 anni è noto per il suo soprannome il <strong>pasticcere spettinato</strong> per via della sua chioma sbarazzina, scapigliata, lo stile anticonformista, l&#8217;animo del viaggiatore, amante delle moto.</p>
<p>Un percorso da autodidatta che lo ha portato ad aprire una pasticceria a Pantigliate nella provincia milanese, insieme al laboratorio e punto vendita anche spazio per i corsi, l&#8217;idea delle monoporzioni&nbsp; nasce per restare al passo con i tempi, da un lato è sempre in aumento il numero di single e quindi l&#8217;esigenza di dolci di dimensioni più piccole, dall&#8217;altro lato il lusso di concedersi un dolce non è più solo nel fine settimana ma anche durante la settimana.</p>
<p>La nuova pasticceria dovrebbe aprire i battenti nel mese di maggio, al progetto il pasticcere lavora insieme alla moglie Donatella Bongermino.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/servi"><img class="aligncenter wp-image-412030 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/servi-1160x708.jpg" alt="" width="1160" height="708" /></a></figure>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessandro Servida nuova pasticceria a Milano</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 15:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Sarti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Servida]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano-2/</guid>
		<description><![CDATA[Alessandro Servida apre a Milano in Viale Piave un nuova pasticceria. Si tratta di un nuovo progetto che prevede un locale da circa una ventina di posti dove Servida offrirà soprattutto dolcetti e torte monoporzioni che verranno realizzati a Pantigliate dove il pasticcere ha già un&#8217;altra pasticceria. Il pasticcere definisce questo nuovo spazio come rock,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro Servida apre a Milano in Viale Piave un nuova <strong>pasticceria.</strong></p>
<p>Si tratta di un nuovo progetto che prevede un locale da circa una ventina di posti dove Servida offrirà soprattutto dolcetti e torte <strong>monoporzioni</strong> che verranno realizzati a Pantigliate dove il pasticcere ha già un&#8217;altra pasticceria.</p>
<p>Il pasticcere definisce questo nuovo spazio come <strong>rock</strong>, un ambiente informale, semplice meno convenzionale delle classiche pasticcerie a cui siamo abituati, un contesto in cui l&#8217;alta pasticcera si sposa con il design, l&#8217;arredo urbano con l&#8217;aggiunta di&nbsp; dettagli vintage.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/serv"><img class="aligncenter wp-image-412026 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/serv-1160x531.jpg" alt="" width="1160" height="531" /></a></figure>
<p>Servida, 43 anni è noto per il suo soprannome il <strong>pasticcere spettinato</strong> per via della sua chioma sbarazzina, scapigliata, lo stile anticonformista, l&#8217;animo del viaggiatore, amante delle moto.</p>
<p>Un percorso da autodidatta che lo ha portato ad aprire una pasticceria a Pantigliate nella provincia milanese, insieme al laboratorio e punto vendita anche spazio per i corsi, l&#8217;idea delle monoporzioni&nbsp; nasce per restare al passo con i tempi, da un lato è sempre in aumento il numero di single e quindi l&#8217;esigenza di dolci di dimensioni più piccole, dall&#8217;altro lato il lusso di concedersi un dolce non è più solo nel fine settimana ma anche durante la settimana.</p>
<p>La nuova pasticceria dovrebbe aprire i battenti nel mese di maggio, al progetto il pasticcere lavora insieme alla moglie Donatella Bongermino.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/servi"><img class="aligncenter wp-image-412030 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/servi-1160x708.jpg" alt="" width="1160" height="708" /></a></figure>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/alessandro-servida-nuova-pasticceria-a-milano-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI #95: croque monsieur ispirato da &quot;La piccola erboristeria di Montmartre&quot; di Donatella Rizzati</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-95-croque-monsieur-ispirato-da-la-piccola-erboristeria-di-montmartre-di-donatella-rizzati/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-95-croque-monsieur-ispirato-da-la-piccola-erboristeria-di-montmartre-di-donatella-rizzati/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[CHE]]></category>
		<category><![CDATA[CIO]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[LEGGI]]></category>
		<category><![CDATA[MANGIA]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-95-croque-monsieur-ispirato-da-la-piccola-erboristeria-di-montmartre-di-donatella-rizzati/</guid>
		<description><![CDATA[Vengo sempre attratta dai libri che hanno qualcosa di Parigi nel titolo, li acquisto a scatola chiusa quasi sempre. Ho il mal di Parigi io, e questo romanzo ne ha curato un po&#8217; i sintomi. Oltre ad essere una bella storia di rinascita, una storia delicata d&#8217;amore e di amicizia, è un libro che mi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-95-croque-monsieur-ispirato-da-la-piccola-erboristeria-di-montmartre-di-donatella-rizzati/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-PKNOyDqU2Zo/WP7XEtwzMHI/AAAAAAABGVU/swoVqjjzeU4eMbZpGqdkUUXNgzf_fXsgACLcB/s1600/croque%2Bmonsieur.jpg"><img border="0" height="275" src="https://4.bp.blogspot.com/-PKNOyDqU2Zo/WP7XEtwzMHI/AAAAAAABGVU/swoVqjjzeU4eMbZpGqdkUUXNgzf_fXsgACLcB/s400/croque%2Bmonsieur.jpg" width="400" /></a></div>
<p>Vengo sempre attratta dai libri che hanno qualcosa di Parigi nel titolo, li acquisto a scatola chiusa quasi sempre. Ho il mal di Parigi io, e questo romanzo ne ha curato un po&#8217; i sintomi. Oltre ad essere una bella storia di rinascita, una storia delicata d&#8217;amore e di amicizia, è un libro che mi ha fatto imparare tanto cose sulla naturopatia e sull&#8217;iridologia. Due scienze che non conoscevo per nulla, ma la cosa che ho apprezzato di più e che fanno parte della storia di Viola senza appesantire la narrazione.<br />Nel libro potrete trovare alla fine di ogni capitolo molti consigli con le relative ricette per prepararvi vari rimedi naturopati da soli a casa.<br />Le cose che mi sono piaciute tanto di questo romanzo sono sicuramente il protagonista maschile Romain, Parigino affascinante che sa cucinare e la Montmartre descritta sulla sfondo. Ho camminato insieme a Viola per le sue Rue e sentito l&#8217;inconfondibile profumo che aleggia sulla Butte, c&#8217;è un&#8217; aroma particolare che aleggia a Montamartre, terra umida e pioggia, buon cibo e un ricco passato. Si sente il profumo dell&#8217;arte, forse e solo suggestione ma ogni volta che ci vado è quello che sento.<br />Ringrazio quindi Donatella Rizzati per aver raccontato una bella storia che mi ha fatto trascorrere ore piacevoli, che mi ha insegnato qualcosa e che mi ha riportato come in un sogno a Parigi.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a><br />&nbsp;A questa storia ho abbinato una mia versione del&nbsp;croque-monsieur, perchè avrei voluto che Romain ne preparasse uno anche per me da gustare nel suo bistrot.<br />Il &nbsp;croque monsieur è un piatto tipico &nbsp;della cucina francese, una sorta di toast, arricchito da burro besciamella e formaggio emmentaler.<br />Questa mia versione prevede del pane rustico invece del pane in cassetta e l&#8217;aggiunta di senape alla besciamella per renderlo ancora più gustoso.</p>
<p>INGREDIENTI per 2 persone:</p>
<ul>
<li>4 fette di pane casareccio spesse circa 1 cm</li>
<li>4 fette di prosciutto cotto di buona qualità</li>
<li>100g di formaggio emmentaler grattugiato a fori larghi</li>
<li>20g di burro morbido</li>
</ul>
<div>per la besciamella</div>
<ul>
<li>250ml di latte</li>
<li>50g di farina bianca</li>
<li>25g di burro</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
<li>noce moscata q.b.</li>
<li>1 cucchiaio di senape di Digione</li>
</ul>
<div>
<div>Preparate la besciamella, sciogliendo il burro in un tegame antiaderente a bordi alti.&nbsp;</div>
<div>Fatelo a fiamma dolce per far fondere il burro senza farlo bruciare; aggiungete la farina setacciata con una presa di sale e la noce moscata grattugiata a piacere, &nbsp;mescolate subito per tostarla insieme al burro; quando avranno creato un composto omogeneo, aggiungete il latte poco alla volta mescolando velocemente per sciogliere i grumi, una volta finito tutto il latte otterrete una salsa densa e cremosa. Togliete dal fuoco e aggiungete un cucchiaio di senape, mescolate per amalgamarla.</div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-GjU-Em4OrJA/WP7W_e1w87I/AAAAAAABGVI/MDcXr1Ge31ssEGVrHAeo3NPGivSGvsTFQCLcB/s1600/besciamellasenape.jpg"><img border="0" height="140" src="https://1.bp.blogspot.com/-GjU-Em4OrJA/WP7W_e1w87I/AAAAAAABGVI/MDcXr1Ge31ssEGVrHAeo3NPGivSGvsTFQCLcB/s640/besciamellasenape.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Imburrate da ogni lato le fette di pane. Componete il sandwich dividendo il prosciutto su due fette di pane, ricopritele con uno strato di besciamella &nbsp;e uno strato di formaggio, chiudete con le due restanti fette di pane.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-y1tO5mvQUAs/WP7W_VKB1cI/AAAAAAABGVM/3Df6zKBo24kn1q6cj3-LtWZol8SExNrNQCLcB/s1600/croque%2Bmonsieur.jpg"><img border="0" height="140" src="https://3.bp.blogspot.com/-y1tO5mvQUAs/WP7W_VKB1cI/AAAAAAABGVM/3Df6zKBo24kn1q6cj3-LtWZol8SExNrNQCLcB/s640/croque%2Bmonsieur.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Scaldate una padella e rosolate entrambi i sandwich circa un paio di minuti per lato, sistemateli su una teglia da forno e cospargete la fetta superiore dei due panini con uno strato di besciamella e ancora formaggio.<br />Cuocete in forno caldo a 200° per circa 10 minuti o finché il formaggio non sarà completamente sciolto e formerà una crosticina invitante.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-FCtMbj-dkXQ/WP7W_RxcV1I/AAAAAAABGVQ/5LAQgq_7LL0kWleI6beLVpBjFZaK3ylTwCLcB/s1600/croque%2Bmonsieur1.jpg"><img border="0" height="140" src="https://4.bp.blogspot.com/-FCtMbj-dkXQ/WP7W_RxcV1I/AAAAAAABGVQ/5LAQgq_7LL0kWleI6beLVpBjFZaK3ylTwCLcB/s640/croque%2Bmonsieur1.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Sfornate è servite subito o ben caldo magari con una generosa macinata di pepe sulla superficie.<br />Potete accompagnare questi croque monsieur con una fresca insalatina di misticanza, in questo modo saranno un ottimo piatto unico goloso e nutriente.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-sOTRhDXpYZk/WP7XEgBHxaI/AAAAAAABGVY/QHaeJYoIS9kOYtGF6LrdYu58k_xrwL8kgCLcB/s1600/croque%2Bmonsieur%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://1.bp.blogspot.com/-sOTRhDXpYZk/WP7XEgBHxaI/AAAAAAABGVY/QHaeJYoIS9kOYtGF6LrdYu58k_xrwL8kgCLcB/s400/croque%2Bmonsieur%2B%25281%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<p>Sinossi e link d&#8217;acquisto:<br /> Viola Consalvi, di professione naturopata, nonostante abbia poco più di trent&#8217;anni, la vita ha già colpito duro con lei, portandole via il marito. Così anche il suo lavoro in uno studio di medicina olistica ha smesso di interessarla, e quando tutto sembra sul punto di crollarle addosso capisce che la sola cosa da fare è tornare nella città che anni prima l&#8217;ha resa felice: Parigi, dove ha frequentato la scuola di naturopatia e dove, nascosto tra i tetti di Montmartre, c&#8217;è l&#8217;unico luogo in cui si senta davvero al sicuro, l&#8217;erboristeria delle sorelle Fleuret-Bourry.<br />È in questo spazio magico, in cui il tempo sembra essersi fermato e le emozioni sono accolte e coccolate, stretta nell&#8217;abbraccio della saggia e materna Gisèle, che Viola comincia la sua nuova vita. In un curioso bistrot incontra il giovane Romain, un barista sbruffone e misterioso che, tra continui battibecchi e rappacificazioni, farà di tutto per portare al disgelo il cuore di Viola.<br />Quando Gisèle chiede alla sua giovane collaboratrice di aiutarla a rilanciare il negozio, Viola ha un&#8217;intuizione geniale: offrire consulenze di iridologia, una disciplina antichissima e praticata dal suo ex marito, che, partendo dallo studio fisiologico degli occhi, indaga a fondo nell&#8217;individuo fino a svelarne la personalità.<br />Così, sforzandosi di guardare gli altri, la timida e impacciata protagonista di questo romanzo riuscirà finalmente a far luce dentro se stessa e – tra tisane, cosmetici naturali, impacchi per massaggi utili a sprigionare l&#8217;energia vitale, rimedi a base di Fiori di Bach e oli essenziali – si avvicinerà sempre più alle risposte che cercava.<br />L&#8217;amore è ancora possibile? Cosa nasconde Romain? È lui la persona giusta<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/JPiV4Gul224" height="1" width="1" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-95-croque-monsieur-ispirato-da-la-piccola-erboristeria-di-montmartre-di-donatella-rizzati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Grappa di Cenerentola (d’altra parte con una matrigna così, chi non berrebbe?)</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-grappa-di-cenerentola-daltra-parte-con-una-matrigna-cosi-chi-non-berrebbe/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-grappa-di-cenerentola-daltra-parte-con-una-matrigna-cosi-chi-non-berrebbe/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2016 13:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lili Madeleine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella]]></category>
		<category><![CDATA[La Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Lili Madeleine]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/la-grappa-di-cenerentola-daltra-parte-con-una-matrigna-cosi-chi-non-berrebbe/</guid>
		<description><![CDATA[Non ve la aspettavate la grappa di Cenerentola, vero? Nemmeno io. Però a ben pensarci chi più di lei avrebbe un valido motivo per cercare conforto in un goccetto ogni tanto? Devono averla pensata così anche alla cantina di Donatella Cinelli Colombini, sulle colline senesi: terre di Brunello e Rosso di Montalcino, dove prosperano vigneti di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-grappa-di-cenerentola-daltra-parte-con-una-matrigna-cosi-chi-non-berrebbe/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ve la aspettavate la grappa di Cenerentola, vero? Nemmeno io. Però a ben pensarci chi più di lei avrebbe un valido motivo per cercare conforto in un goccetto ogni tanto? Devono averla pensata così anche alla cantina di Donatella Cinelli Colombini, sulle colline senesi: terre di Brunello e Rosso di Montalcino, dove prosperano vigneti di [&#8230;]</p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lilimadeleine.com/2016/01/21/grappa-di-cenerentola/">La Grappa di Cenerentola (d&#8217;altra parte con una matrigna così, chi non berrebbe?)</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lilimadeleine.com">Lili Madeleine</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-grappa-di-cenerentola-daltra-parte-con-una-matrigna-cosi-chi-non-berrebbe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->