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	<title>Food Blogger Mania &#187; Cap Horn</title>
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		<title>Copenaghen e la Svezia: diario di viaggio</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 13:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca in the kitchen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Abba Museum]]></category>
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		<description><![CDATA[Fuga dal Natale. O per lo meno da quello fatto di corse ai regali, cene e pranzi infiniti, parenti e tombolate. Non è mancata però l’atmosfera natalizia, quella più vera e tradizionale, visto che la meta scelta per il nostro viaggio è tra i luoghi più natalizi per definizione: il Nord Europa, da Copenaghen fino&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/copenaghen-e-la-svezia-diario-di-viaggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="400" src="https://ce84d1d3c.cloudimg.io/fit/300x400/n/www.francescainthekitchen.com/wp-content/uploads/2018/01/IMG_0534-e1514979344964.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" /></div>
<p>Fuga dal Natale. O per lo meno da quello fatto di corse ai regali, cene e pranzi infiniti, parenti e tombolate.</p>
<p>Non è mancata però l’atmosfera natalizia, quella più vera e tradizionale, visto che la meta scelta per il nostro viaggio è tra i luoghi più natalizi per definizione: il <strong>Nord Europa</strong>, da Copenaghen fino a Stoccolma.<br />
Nella capitale danese abbiamo trascorso tre giorni.<br />
Temevo il freddo e il brutto tempo e invece abbiamo trovato cielo sereno e sole scintillante.<br />
Tempo perfetto per camminare alla scoperta della città.<br />
Copenaghen è tutta in pianura e completamente coperta dalla pista ciclabile, quindi si gira benissimo a piedi o in bicicletta. Proprio come fa il 50% dei <em>locals</em>. E difatti il traffico è praticamente inesistente. Comodissimo il nostro albergo in pieno centro, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.firsthotels.com/hotels/denmark/copenhagen/first-hotel-kong-frederik/">First Hotel Kong Frederik</a>, a due passi dalla Strøget, la via principale dello shopping, dal City Hall e dall’imperdibile <strong>Tivoli</strong>, un parco giochi illuminato da milioni di luci. Andateci quando fa buio perché è ancora più suggestivo, e non perdetevi un giro sulla “Mistica” (una torre alta come un palazzo di 12 piani, dalla quale si può ammirare tutta la città. Occhio alla discesa&#8230; precipitosa!! Solo per cuori forti) e un bicchiere di glogg (vino rosso cotto e speziato) in uno dei tanti locali all’interno del parco.<br />
Se amate i musei a Copenaghen avrete solo l’imbarazzo della scelta.<br />
Io tra tutti ho scelto il Design Museum, museo di arte e design, e ho approfittato della sua posizione (un po’ decentrata) per visitare anche la celebre e<strong> deludente Sirenetta.</strong><br />
Interessante invece un giro a Christianshavn, il quartiere più alla moda con i suoi locali e negozi di tendenza, e nella <strong>&#8220;famigerata&#8221; Christiania</strong>.<br />
Un’insegna di legno sovrasta l’ingresso di questa specie di comunità hippy, nata come esperimento sociale e oggi poco più che un mercatino con bancarelle che vendono soprattutto marijuana in varie forme, dalle piantine ai biscotti. Anche se non siete consumatori fateci un giro. È un posto divertente e colorato. Fate una sosta in uno dei bar all’interno, prendete una birra e vi sentirete uno del posto.<br />
Sempre a Christianshavn, ho visitato il <strong>mercato dello street food</strong>, allestito in una specie di grande hangar, con trucks che vendono cibo di ogni nazionalità e provenienza. Abbiamo assaggiato carne alla griglia stile churrasco e fantastici smørrebrød con salmone e pollo fritto. Io ho avuto la fortuna di vederlo appena in tempo: purtroppo al momento lo stanno smantellando per lasciare lo spazio a una grande piscina pubblica.</p>
<p>Copenaghen è una <strong>città molto amata dai <em>gourmand</em></strong> e devo ammettere che si mangia mediamente molto bene.<br />
Ecco alcuni dei miei consigli.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.caphorn.dk/"><strong>Cap Horn</strong></a>: smørrebrød fantastici, atmosfera accogliente, vista sui canali.<br />
Scegliete un tavolo vicino al camino e non perdetevi i loro fantastici <em><strong>snaps</strong></em> (shottini di acquavite ottenuta dalle patate).</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.theolive.dk/"><strong>The Olive Kitchen and Bar</strong></a>: locale dove il design incontra l&#8217;ottima cucina. Tartare di salmone, anatra <em>confit</em>, costolette di agnello. Non dimenticate di prenotare!</p>
<p><strong>Sonny</strong>: per una sosta rigenerante scegliete questo piccolo caffè a due passi dal City Hall.<br />
Sandwich buonissimi e cappuccini dignitosi. Il personale giovane e gentilissimo vi farà sentire a casa.</p>
<p>Ma nessun locale o ristorante ovviamente potrà accogliervi come un danese doc che vi apre le porte di casa sua.<br />
La cugina di mia mamma si chiama Marina ed è di Copenaghen e quindi ho avuto la fortuna di provare questa fantastica esperienza.<br />
Il 23 dicembre ci ha invitati a casa sua per un tipico <em><strong>Lillejuleaften</strong></em> (letteralmente <strong>“piccola Vigilia di Natale”</strong>) con una dozzina di suoi amici vicini di casa.<br />
La prima cosa che Marina ha fatto appena siamo arrivati è farci fare un giro della casa.<br />
È una cosa che fanno tutti in Nord Europa. “Non per ostentare” ci ha spiegato lei “ma in modo che tutti possano sentirsi a casa propria”. <strong>Questa cosa mi ha letteralmente conquistato!</strong><br />
C’erano persone di ogni età, ognuno aveva cucinato qualcosa di tipico (maiale arrosto, insalata di cavolo, patate caramellate, budino di riso e mandorle) e c’erano regali per tutti.<br />
Ultimamente si usa tanto il termine <em><strong>hygge</strong></em> per indicare un’atmosfera intima, accogliente.<br />
Ecco, nessuno come gli scandinavi riesce a farti sentire così naturalmente e semplicemente benvoluto, non giudicato, “sciallo”, per usare un termine che renda l’idea.<br />
Si sta insieme, si mangia, si beve e ci si diverte.</p>
<p>Il nostro viaggio è proseguito in Svezia. Una quarantina di minuti di treno e, attraverso il <strong>ponte di </strong><b>Øresund</b> si arriva a Malmö.<br />
Il binomio Vigilia di Natale e pioggia incessante non rendono Malmö il posto ideale: strade deserte, negozi, musei e ristoranti chiusi e noi, colti dalla disperazione e affamatissimi, siamo finiti a pranzo in un fast food turco e a cena in un pub irlandese. Ho detto tutto!<br />
Ma già il giorno dopo in città è tornata la vita. E a noi il sorriso.<br />
Abbiamo <strong>celebrato il giorno di Natale</strong> nel più anticonvenzionale dei modi: a <strong>Kallbadhuset Och Ribersborg</strong>, uno stabilimento balneare al quale si arriva attraverso un ponte di legno lunghissimo e sferzato dal vento. È aperto tutto l’anno e pagando una piccola quota d’ingresso si può fare la fantastica esperienza di una <strong>sauna</strong> (alimentata a legna) con vista sul Mar del Nord e <strong>un tuffo nelle acque gelide del mare.</strong><br />
A dir poco tonificante! Pensavo di morire di freddo e invece dopo ti senti rigenerata e in super forma.<br />
Il pranzo di Natale è stato a base di zuppa di funghi e bacon croccante, salmone affumicato e gamberetti freschi, nel ristorante del centro, allietati da un’orchestrina dal vivo e da candele su tutti i tavoli, <em>of course</em>!</p>
<p>Altro treno, altra città: <b>Göteborg</b>, seconda città della Svezia, vivace e ricca di cultura, locali, teatri, cibo fantastico.<br />
Qui non vi annoierete.<br />
Scegliete uno dei tanti musei; io sono stata al <strong>Konstmuseet</strong>, che custodisce opere di Rubens, Munch, Van Gogh, Picasso, e allo <strong>Stadsmuseum</strong> (qui troverete i resti di una nave vichinga e fantastiche mostre fotografiche); fate un giro al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.liseberg.se/"><strong>Liseberg</strong></a>, il parco divertimenti più grande di tutta la Scandinavia; vagate per le stradine del <strong>pittoresco quartiere di Haga</strong>, tra negozietti e caffetterie profumate di caffè e cannella.<br />
Irrinunciabile una visita al <strong>Feskekörka</strong>, mercato del pesce all’interno di una chiesa.</p>
<p><strong>Dormire</strong><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://gothiatowers.com/">Gothia Tower</a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.hotelpigalle.se/">Hotel Pigalle</a></p>
<p><strong>Mangiare</strong><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://restauranggabriel.se/">Gabriel </a>al Feskekörka (pesce freschissimo, ostriche super e zuppe avvolgenti).<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.hotelpigalle.se/atelier-meny/">Atelier</a> (delizioso! Ambiente romantico e cibo delizioso, all’interno dell’Hotel Pigalle).<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.sjobaren.se/">Sjöbaren Haga</a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.bord27.se/">Bord 27</a> (filetto di renna sublime)<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lepetitcafe.se/">Le Petit Cafe</a> a Haga (perfetto per la classica <strong><em>fika</em> svedese</strong> o per un pranzo veloce).</p>
<p><strong>Shopping</strong><br />
Scegliete Östra Hamngatan (e le vie limitrofe) e la Magasinsgatan e datevi alla pazza gioia.</p>
<p>Il treno è davvero un’ottima soluzione per girare la Svezia. Le vetture sono ampie, pulitissime e, <em>ça va sans dire,</em> in perfetto orario.<br />
Ogni vagone ha un angolo organizzato con giornali, caffè, tè, piccoli muffin e mandarini e ci si può servire liberamente.<br />
In tre ore raggiungiamo l’ultima tappa del nostro viaggio: <strong>Stoccolma</strong>.<br />
Io mi sono letteralmente innamorata di questa città.<br />
14 isole collegate da ponti, vicinissime una all’altra tanto che è molto piacevole girare a piedi, corsi d’acqua scintillanti, carica di energia, pulita, elegante.</p>
<p><strong>Da non perdere</strong><br />
<strong>Palazzo Reale Kungliga Slottet</strong><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://fotografiska.eu/"><strong>Fotografiska</strong></a>. Museo della fotografia. Non dimenticate di fare un salto al ristorante all’ultimo piano: la vista è meravigliosa!<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.abbathemuseum.com/en/"><strong>Abba Museum</strong></a>, tempio dedicato al mitico gruppo pop svedese e potrete addirittura ballare sul palco con la band in una sorta di realtà virtuale e portare a casa la registrazione video!<br />
<strong>Vasamuseet.</strong><br />
Un giro in battello.<br />
Una visita al mercato coperto di <strong>Hötorgshallen</strong> dove potrete assaggiare il meglio della cucina svedese e fare anche acquisti da riportare a casa.</p>
<p><strong>Mangiare</strong><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lisaelmqvist.se/sv"><strong>Lisa Elmquist</strong></a> (specialità di pesce all’interno dell&#8217;Östermalms Saluhall &#8211; mercato coperto)<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://kajsasfisk.se/">Kajsa Fisk</a> (assaggiate lo skagen toast e la zuppa di pesce: sublimi!)<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://thehairypig.com/deli/"><strong>The Hairy Pig deli</strong></a><br />
<strong>Icebar</strong>, bar scolpito nel ghiaccio dove, a una temperatura di -5 gradi si bevono cocktail a base di Absolut Vodka.</p>
<p><strong>Fabrique</strong> e <strong>Vetekatten</strong>, per me le migliori pasticcerie della città.<br />
Gli amanti del cioccolato troveranno il paradiso nel minuscolo <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.svmichelsen.dk/">Sv Michelsen</a></strong>, nel cuore di Gamla Stan.</p>
<p>In Svezia il cibo è una cosa seria. Sono lontani i tempi in cui l’alimentazione scandinava si basava su patate, aringhe e poco altro.<br />
Oggi tutti i locali fanno a gara nel servire piatti a base di ingredienti freschi, salutari, quasi esclusivamente organici.<br />
La Svezia anche a tavola sceglie la <strong>qualità</strong>.<br />
<strong>Must-eat dishes to me:</strong><br />
salmone (non ne avrei mai abbastanza!)<br />
skagen toast (sorta di toast aperto farcito con una purea di gamberetti, salmone e maio)<br />
ostriche (sulla West Coast le migliori!)<br />
köttbullar (polpettine di carne)<br />
kanelbullar (rotolini alla cannella)<br />
filetto di renna<br />
snaps (cicchetto) di aquavit (ottenuto dalle patate)<br />
aringhe marinate o fritte<br />
il loro pane meraviglioso, accompagnato da burro fresco e delizioso</p>
<p>Sono appena tornata a casa ma ho già una grande nostalgia di questo Paese meraviglioso, tanto che sto già pianificando di tornarci questa estate per un giro in auto fino a Capo Nord.<br />
E nel frattempo combatteró la nostalgia con lunghi giri da Ikea!!!</p>
<p>(Per organizzare il mio viaggio mi sono documentata sulle mie irrinunciabili e inseparabili guide della <em><strong>Lonely Planet</strong></em> e lasciata ispirare da Alice di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.agipsyinthekitchen.com">A Gipsy in the Kitchen</a>).</p>
<p><img class="size-full wp-image-2758 aligncenter" src="https://ce84d1d3c.cloudimg.io/crop/426x640/n/www.francescainthekitchen.com/wp-content/uploads/2018/01/PicCollage-1.png" alt="" width="426" height="640" /></p>
<p><img class="size-full wp-image-2762 aligncenter" src="https://ce84d1d3c.cloudimg.io/crop/426x640/n/www.francescainthekitchen.com/wp-content/uploads/2018/01/PicCollage-2.png" alt="" width="426" height="640" /></p>
<p><img class="size-medium wp-image-2759 aligncenter" src="https://ce84d1d3c.cloudimg.io/crop/426x640/n/www.francescainthekitchen.com/wp-content/uploads/2018/01/PicCollage.png" alt="" width="426" height="640" /></p>
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<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.francescainthekitchen.com/2018/01/copenaghen-la-svezia-diario-viaggio.html">Copenaghen e la Svezia: diario di viaggio</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.francescainthekitchen.com">Francesca in the kitchen</a>.</p>
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