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	<title>Food Blogger Mania &#187; Antonio Amato</title>
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		<title>BlogTour tra la Costiera Amalfitana e il Cilento con Insolita Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2016 06:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Anna]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Amato]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera Amalfi]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono più di mille le foto che ho scattato durante i mie quattro giorni di blogtour, organizzato da Insolita Italia in collaborazione con iFood, tra la Costiera Amalfitana e il Cilento. Il tour ufficialmente inizia a Cetara, ma in realtà la mia prima tappa, dopo essere atterrata a Napoli è stata Salerno, dove insieme ad&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/blogtour-tra-la-costiera-amalfitana-e-il-cilento-con-insolita-italia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/Cetara.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11455" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/Cetara.jpg" alt="cetara" width="2229" height="3294" /></a></p>
<p>Sono più di mille le foto che ho scattato durante i mie quattro giorni di blogtour, organizzato da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://insolitaitalia.databenc.it/travel/blog-tour-insolita-italia-costiera-amalfitana-un-viaggio-prodotti-tipici-beni-culturali/" target="_blank"><strong>Insolita Italia</strong></a> in collaborazione con <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/" target="_blank">iFood</a>,</strong> tra la <strong>Costiera Amalfitana e il Cilento</strong>. Il tour ufficialmente inizia a Cetara, ma in realtà la mia prima tappa, dopo essere atterrata a Napoli è stata Salerno, dove insieme ad <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.annaontheclouds.ifood.it/" target="_blank">Anna Rita</a></strong> abbiamo raggiunto <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.occhiovunque.it/" target="_blank">Valentina</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.pancettabistrot.ifood.it/" target="_blank">Laura </a></strong>e<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.soniapaladini.it/" target="_blank"> Sonia</a>.</strong></p>
<p>Nell’attesa di partire per Cetara, ne abbiamo approfittato per fermarci in una pasticceria e mangiare un bel <strong>babà al limoncello, </strong>mica male come inizio! Un giro veloce per i vicoli del centro di<strong> Salerno, </strong>dove Valentina ci ha mostrato il quartiere Fontanelle che vi consiglio di visitare se amate la riqualificazione urbana attraverso la street art (disegni e poesie sui muri). </p>
<p><span><strong>Cetara: alla scoperta della Colatura di alici</strong></span></p>
<p>Cetara è un piccolo <strong>borgo sul mare</strong> situato nella <strong>Costiera Amalfitana, </strong>molto famoso per la produzione delle <strong>Colatura di alici</strong>. Il procedimento della colatura, ci viene mostrato durante la visita guidata alla fabbrica <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.nettunocetara.it/" target="_blank"><strong>Nettuno</strong></a> che realizza prodotti ittici. Ci spiegano che la colatura si ottiene dalla fermentazione delle alici messe a marinare nelle botti. In ogni botte, chiamata terzigno, vengono realizzati vari  strati di alici alternati a strati di sale di Trapani, fino a riempire completamente la botte. Infine viene poggiato un coperchio ed un peso &#8211; che può essere una pietra &#8211; e lasciate a macerare fino a quando si ottiene il “succo”, ovvero la colatura.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/nettuno-Cetara.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11466" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/nettuno-Cetara.jpg" alt="nettuno-cetara" width="3167" height="2318" /></a>Colatura che viene utilizzata in uno dei piatti più famosi della tradizione di Cetara e di tutta la Campania, ovvero gli <strong>spaghetti con la colatura.</strong> Tradizionalmente serviti durante la cena della <strong>vigilia di Natale, </strong>noi abbiamo avuto il piacere di assaggiarli nel ristorante <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.alconvento.net/" target="_blank"><strong>Al Convento</strong></a> dello <strong>chef Paquale Torrente,</strong> che ci ha deliziato con una cena a base di prodotti tipici di Cetara.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/colatura-alici-Cetara.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11471" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/colatura-alici-Cetara.jpg" alt="colatura-alici-cetara" width="2709" height="2709" /></a><span><strong>Amalfi: lemon tour</strong></span></p>
<p>Il cuore della Costiera è <strong>Amalfi</strong>, con i suoi <strong>limoni</strong> dal profumo unico. Amalfi è stata una piacevole scoperta, da un lato il mare e dall’altro la montagna con le sue <strong>coltivazioni verticali</strong>. Infatti quella dei limoni della <strong>Costiera Amalfitana,</strong> è una coltivazione prettamente verticale, che viene realizzata con il metodo dei <strong>terrazzamenti</strong>. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/Amalfi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11478" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/Amalfi.jpg" alt="amalfi" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/limoni-amalfi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11480" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/limoni-amalfi.jpg" alt="limoni-amalfi" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/limoni-di-amalfi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11485" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/limoni-di-amalfi.jpg" alt="limoni-di-amalfi" width="3111" height="2359" /></a></p>
<p>Il nostro <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amalfilemonexperience.it/lemon-tour/" target="_blank">L<strong>emon tour</strong></a> nella <strong>Valle dei Mulini</strong>, è proseguito tra i limoneti di <strong>Verdello </strong>e di<strong> Sfusato Amalfitano.</strong> Durante la cooking class non ci siamo fatti mancare proprio nulla, limonata, tagliolini al pesto di limone verdello, scamorza affumicata con foglie di limone e per finire una deliziosa torta al limoncello. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/tagliolini-limone.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11491" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/tagliolini-limone.jpg" alt="tagliolini-limone" width="3133" height="2343" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/lemon-tour1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11564" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/lemon-tour1.jpg" alt="lemon-tour1" width="3138" height="2339" /></a></p>
<p><span><strong>Paestum: Parco Archeologico del Cilento </strong></span></p>
<p>Quando siamo arrivati in <strong>Cilento </strong>nel <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.museopaestum.beniculturali.it/" target="_blank">P<strong>arco Archeologico di Paestum</strong></a>, non vi nego di essermi sentita un po’ a casa. Da siciliana ho una certa familiarità con i T<strong>empli</strong>, se poi consideriamo che la mia formazione è artistico-architettonica, capite bene che Paestum con i suoi <strong>scavi archeologici</strong> mi ha colpita particolarmente. Incluso dall’<strong>UNESCO </strong>nell’elenco dei siti di interesse mondiale da salvaguardare come patrimonio dell’umanità, il Parco Archeologico di Paestum è stato uno dei principali centri della <strong>Magna Grecia</strong> e le tracce più antiche di insediamento umano risalgono al Paleolitico.</p>
<p>Oltre ai monumenti come la Tomba del tuffatore, l’Anfiteatro romano e il Museo nella quale sono racchiusi tutti i reperti ritrovati durante gli scavi, bisogna andare assolutamente a Paestum per ammirare i templi. Quelli rimasti in ottime condizioni sono tre: <strong>il tempio di Nettuno, il tempio di Hera </strong>(La Basilica) <strong>e il tempio di Atena</strong>, tutti costruiti secondo le regole dell’ordine dorico.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/paestum-tempio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11496" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/paestum-tempio.jpg" alt="paestum-tempio" width="2827" height="1885" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/templi-paestm.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11499" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/templi-paestm.jpg" alt="templi-paestm" width="3165" height="2319" /></a>Se volete approfondire la loro storia artistica e vedere tutte le altre foto, vi aspetto su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/2016/11/paestum-parco-archeologico-del-cilento.html" target="_blank"><strong>iFood</strong></a> dove trovate il mio articolo dedicato esclusivamente a Paestum.</p>
<p>Vicino al Parco Archeologico abbiamo visitato anche l’azienda agricola<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.barlotti.it/" target="_blank"><strong> Barlotti</strong></a> che ci ha accolti con una ricca degustazione a base di prodotti del loro <strong>caseificio</strong>, come la famosa <strong>mozzarella di bufala</strong>. Il locale si presenta con pittoreschi tavoli in legno, grandi vetrate con vista sul giardino esterno e un piccolo spaccio adiacente al ristorante in cui è possibile acquistare i <strong>prodotti caseari</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/caseificio-barlotti.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11501" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/caseificio-barlotti.jpg" alt="caseificio-barlotti" width="3165" height="2319" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/barlotti-bufala.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11511" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/barlotti-bufala.jpg" alt="barlotti-bufala" width="3165" height="2319" /></a></p>
<p><span><strong>Vietri sul Mare: </strong><strong>panorami, ceramiche e buon cibo</strong></span></p>
<p>Vietri è un piccolo centro sul mare famoso soprattutto per la <strong>ceramica</strong>. La mattina quando io e Laura ci svegliavamo, rimanevamo per almeno un paio di minuti ad ammirare il sole sorgere da dietro le montagne. Infatti la vista dalla camera dell’<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.hotellalucertola.it/" target="_blank"><strong>hotel La Lucertola</strong></a> non la scorderò facilmente, così come l&#8217;essere svegliata dal suono delle onde del mare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/panorama-vietri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11517" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/panorama-vietri.jpg" alt="panorama-vietri" width="2229" height="3293" /></a></p>
<p>Sempre a <strong>Vietri sul Mare</strong> siamo state ospiti del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ristorantepascalo.com/" target="_blank"><strong>Ristorante Pascalò</strong></a>, una cena entusiasmate organizzata in collaborazione con <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.coltiemangiati.it/" target="_blank">Colti e Mangiati</a>, </strong>un progetto della<strong> Coldiretti di Salerno. </strong>Gli <strong>chef</strong> ci hanno coinvolto in cucina durante la preparazione dei vari piatti. Le tipiche bruschette con burro e alici accompagnata da una deliziosa alga fritta, zuppa di pesce fujuto, spaghetti con un pesto realizzato con ingredienti tipicamente<strong> mediterranei</strong> e per finire un assortimento di dolci della tradizione amalfitana.</p>
<p>Una cena di cui mi rimarrà impresso l’affiatamento tra gli chef del luogo che oltre ad essere colleghi, sono anche amici. Questo fa onore a queste persone che ci hanno mostrato tanta <strong>passione</strong> per il loro lavoro.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/vietri-ristorante-pascalo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11518" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/vietri-ristorante-pascalo.jpg" alt="vietri-ristorante-pascalo" width="3133" height="2343" /></a></strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/pascalo-vietri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11526" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/pascalo-vietri.jpg" alt="pascalo-vietri" width="3208" height="2288" /></a></p>
<p><span><strong>Salerno: visita al Pastificio Antonio Amato</strong></span></p>
<p>Tornate a Salerno abbiamo fatto visita al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://antonioamato.it/" target="_blank"><strong>Pastificio Antonio Amato</strong></a>, da un paio di anni acquisita dai <strong>Di Martino</strong> di Gragnano, famiglia di pastai da tre generazioni. Ad accoglierci <strong>Alessia</strong> e <strong>Simona</strong> che ci hanno mostrato i vari passaggi della produzione della pasta. La <strong>semola di grano duro</strong> passa dai silos e unita con l’acqua si ottiene l’impasto pronto per la <strong>trafilatura</strong> che può essere in <strong>bronzo o in teflon</strong>. Una volta realizzato il formato prescelto, la pasta viene essiccata per poi passare il controllo qualità. Prima di essere confezionata infatti, passa in un setaccio per eliminare eventuali pezzi non omogenei.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/pastificio-antonio-amato.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11530" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/pastificio-antonio-amato.jpg" alt="pastificio-antonio-amato" width="3400" height="1830" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/antonio-amato-salerno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11531" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/antonio-amato-salerno.jpg" alt="antonio-amato-salerno" width="3400" height="1830" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/antonio-amato.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11533" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/antonio-amato.jpg" alt="antonio-amato" width="3400" height="1830" /></a>Che dire ci sarebbe ancora tanto da approfondire, ma il post verrebbe infinito. Questo è il riassunto del mio blogtour con <strong>Insolita Italia</strong> tra <strong>la Costiera Amalfitana e il Cilento.</strong></p>
<p>Infine ci tengo a ringraziare loro, le mie compagne di avventura: <strong>Laura, Sonia, Valentina </strong>e<strong> Anna Rita</strong> che con la loro allegria e simpatia, hanno reso unico questo <strong>blogtour</strong>!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/foodblogger.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11536" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/foodblogger.jpg" alt="foodblogger" width="960" height="720" /></a>Ringrazio <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.annaontheclouds.ifood.it/" target="_blank">Anna Rita</a> per questa foto ricordo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg"><img class="alignnone  wp-image-10514" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" alt="Simona" width="247" height="99" /></a></p>
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		<title>Biscotti Dipinti</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 16:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideecreative</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[amo]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Amato]]></category>
		<category><![CDATA[Beh]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Biscotti &#160;Dipinti&#160; Ciao a tutti! Avevo promesso che sarei tornata presto!? Beh, detta così sembra quasi una minaccia :-) ! Comunque, oggi , mentre preparavo il pranzo, nello specifico LA PASTA, ho pensato che avrei voluto pubblicare le foto di questi biscottini . Perchè ho riprodotto il logo del pastificio salernitano&#8221; Antonio Amato&#8221;? Voi penserete&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-dipinti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><i><u>Biscotti &nbsp;Dipinti&nbsp;</u></i></h2>
<div></div>
<div>Ciao a tutti!</div>
<div>Avevo promesso che sarei tornata presto!?</div>
<div>Beh, detta così sembra quasi una minaccia :-) !</div>
<div>Comunque, oggi , mentre preparavo il pranzo, nello specifico LA PASTA,</div>
<div>ho pensato che avrei voluto pubblicare le foto di questi biscottini .</div>
<div>Perchè ho riprodotto il logo del pastificio salernitano&#8221; Antonio Amato&#8221;?</div>
<div>Voi penserete che è un mio sponsor&#8230;purtroppo non lo è&#8230;</div>
<div>chi mi segue sa che amo dipingere i biscotti&#8230;anche Antonella Clerici, nella mia prima puntata&nbsp;</div>
<div>de &#8220;La prova del cuoco&#8221; ,li ha mostrati&#8230;</div>
<div>ed in particolar modo amo le ceramiche vietresi , abito a due passi dalla costiera amalfitana&nbsp;</div>
<div>ed amo tutti i prodotti del mio territorio&#8230;</div>
<div>beh&#8230;poi utilizzo molto questa pasta non solo perchè mi piace da morire il nuovo packaging,</div>
<div>ma perchè la pasta è buona e credo sia di ottima qualità,</div>
<div>perchè vedendo la puntata di &#8220;Boss in incognito&#8221; ho avuto modo di conoscere il proprietario,</div>
<div>&nbsp;ma soprattutto di vedere che esistono ancora le persone per bene,</div>
<div>quindi?</div>
<div>Non ho trovato nessun motivo per non farlo :-)&#8230;</div>
<div>Sono biscotti di frolla ricoperti di pasta di zucchero e dipinti a mano.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-e86Phutc61k/Vx5CH39_8jI/AAAAAAAACes/7LiBfayjJtUHfzza6JDC6b7yB9dSTm8fwCLcB/s1600/20151130_130837%255B2%255D.jpg"><img alt="ideecreative@ymail.com" border="0" height="300" src="https://2.bp.blogspot.com/-e86Phutc61k/Vx5CH39_8jI/AAAAAAAACes/7LiBfayjJtUHfzza6JDC6b7yB9dSTm8fwCLcB/s400/20151130_130837%255B2%255D.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div>Vi piacciono?</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-b4NSK_gFu8o/Vx5CchhL40I/AAAAAAAACew/cEmjQTmCUW89NoYgBx8YMcYEKPMlqYa0ACLcB/s1600/20151130_130752%255B1%255D.jpg"><img alt="ideecreative@ymail.com" border="0" height="300" src="https://2.bp.blogspot.com/-b4NSK_gFu8o/Vx5CchhL40I/AAAAAAAACew/cEmjQTmCUW89NoYgBx8YMcYEKPMlqYa0ACLcB/s400/20151130_130752%255B1%255D.jpg" width="400" /></a></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div><i>Ah..<u>.</u>se avete voglia di prepararli&#8230;ovviamente senza decorazione,</i></div>
<div><i>cliccate&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://destinazioneforno.blogspot.it/2013/11/pasta-frolla.html">qui</a>&nbsp;, c&#8217;è la ricetta di un tipo di frolla che a volte utilizzo per i biscotti.</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i>Baci a tutti!</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i>A presto!</i></div>
<div><i>Anto</i></div>
]]></content:encoded>
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