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	<title>Food Blogger Mania &#187; Toscana</title>
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		<title>Oltre l’apparenza: Siena accende la rinascita con la prima di “Belle e la Bestia”</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 10:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Penna]]></category>
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		<category><![CDATA[Vincenzo Bocciarelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Un tappeto rosso che smette di essere pura esibizione estetica per trasformarsi in uno specchio di consapevolezza. La stagione teatrale 2026/2027 dei Teatri di Siena è partita con un manifesto chiaro: la bellezza autentica non risponde ai canoni imposti, ma al coraggio di guardare dentro le persone. Venerdì 23 ottobre, il Cortile del Podestà e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/oltre-lapparenza-siena-accende-la-rinascita-con-la-prima-di-belle-e-la-bestia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un tappeto rosso che smette di essere pura esibizione estetica per trasformarsi in uno specchio di consapevolezza. La stagione teatrale 2026/2027 dei Teatri di Siena è partita con un manifesto chiaro: la bellezza autentica non risponde ai canoni imposti, ma al coraggio di guardare dentro le persone.</p>
<p>Venerdì 23 ottobre, il Cortile del Podestà e il Teatro dei Rinnovati hanno tenuto a battesimo la  Prima Nazionale di <b>“Belle e la Bestia – Il Musical”</b>, nuova produzione firmata LU.DA. con la direzione artistica di Vincenzo Bocciarelli.</p>
<h3>Solidarietà e Red Carpet: il messaggio di Aidap Siena</h3>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Giuseppe-Zeno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34100" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Giuseppe-Zeno.jpg" alt="Giuseppe Zeno al Red Carpet di Siena foto di Stefania Pianigiani" width="768" height="1024" /></a></p>
<p>A partire dalle ore 20:00, il consueto red carpet senese nel Cortile del Podestà ha accolto volti noti dello schermo e della scena come<strong> Giuseppe Zeno, Sydne Rome, Nadia Rinaldi, Riccardo Mandolini, Antonello Altamura, Elide Melli, Michela Quattrociocche e Roberta Beta</strong>, il tutto inframezzato dalla bellissima coreografia della compagnia di danza di <strong>Alice Valentini.</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/compagnia-di-danza-Alice-Valentini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34101" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/compagnia-di-danza-Alice-Valentini.jpg" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
<p>Una serata che ha visto la collaborazione diretta con <b>Aidap Siena</b> (Associazione Italiana Disturbi dell&#8217;Alimentazione e del Peso). L&#8217;obiettivo è stato quello di squarciare il velo su autostima, identità e pressioni corporee: la parabola della fiaba, in cui l&#8217;amore travolge l&#8217;esteriorità della Bestia, diventa così un potente antidoto educativo contro i pregiudizi che colpiscono soprattutto le nuove generazioni.</p>
<blockquote>
<p>“La vera bellezza non coincide con ciò che appare, ma risiede nella capacità di riconoscere il valore dell&#8217;altro e accettare le proprie fragilità. Il teatro deve intrattenere, ma ha la responsabilità morale di offrire strumenti di riflessione per guardare la realtà con sensibilità diversa.”</p>
<p>— <i>Vincenzo Bocciarelli, Direttore Artistico</i></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Programmazione-stagione-teatrale-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34102" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Programmazione-stagione-teatrale-Siena.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
</blockquote>
<h3>Belle a la Bestia il Musical</h3>
<p>Un emozionatissimo<strong> Vincenzo Bocciarelli</strong> si è commosso sul palco nell&#8217;annunciare la prima nazionale del musical Belle e la Bestia, una commozione sincera data dal fatto che il teatro era pieno, e dall&#8217;affetto dei senesi grati a Bocciarelli per il grande lavoro artistico che sta facendo per i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://teatridisiena.it/">Teatri di Siena</a> e per la città.</p>
<p>La regia di <b>Luca Cattaneo</b> e le partiture originali di <b>Enrico Galimberti</b> ridisegnano il capolavoro letterario attraverso un linguaggio contemporaneo, dinamico e immersivo. Sul palco dei Rinnovati un trio d&#8217;eccezione:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Giulia Penna</b> nel ruolo di Belle, simbolo di indipendenza e profondità emotiva.</p>
</li>
<li>
<p><b>Fabrizio Voghera</b>, voce e corpo dell&#8217;anima tormentata della Bestia.</p>
</li>
<li>
<p><b>Sergio Muniz</b>, che veste i panni inediti e complessi di Miguel.</p>
</li>
</ul>
<p>Uno spettacolo che scorre. che emoziona, dove i protagonisti e i bravissimi attori della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.compagniadellora.it/">Compagnia dell&#8217;ORA</a>, si alternano sul palco con canzoni inedite, musiche originali e costumi bizzarri e azzeccatissimi.</p>
<p>Un debutto carico di commozione restituito anche dalle parole a caldo della protagonista <strong>Giulia Penna</strong> direttamente dal palcoscenico:</p>
<blockquote>
<p><span>«È come una magia, questo mi viene da dire. E mi sento così felice oggi su questo palco e… è veramente tutto così prezioso e si sente un&#8217;energia meravigliosa, e questa è la magia del teatro.»</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/red-Carpet-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34103" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/red-Carpet-Siena.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
</blockquote>
<p><span>Con questa Prima Nazionale,</span><span> i Teatri di Siena dimostrano che il grande spettacolo dal vivo non è soltanto intrattenimento ed eleganza da passerella,</span><span> ma uno strumento vivo capace di incidere sulla realtà.</span><span> La fiaba di Belle e della Bestia si spoglia così della pura nostalgia per farsi specchio del nostro tempo:</span><span> un invito ad abbandonare la tirannia dell&#8217;immagine esteriore,</span> ad accogliere le fragilità e a ritrovare, nell&#8217;incontro autentico con l&#8217;altro, quella luce trasformativa che solo l&#8217;arte condivisa sa accendere.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/stagione-teatrale-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34104" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/stagione-teatrale-Siena.jpg" alt="" width="384" height="512" /></a></p>
<p>Dopo il sold out di venerdì 23 e sabato 24 ottobre, si replica oggi pomeriggio alle 17.00 a Siena al Teatro dei Rinnovati, con l&#8217;ultimo appuntamento del musical Belle e la Bestia, prima che parta per la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ticketone.it/artist/belle-bestia-musical/">tournée nazionale</a>.</strong></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/10/lle-e-la-bestia-musical-teatri-siena-prima-nazionale/">Oltre l&#8217;apparenza: Siena accende la rinascita con la prima di “Belle e la Bestia”</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>Rotte del Gusto due terre, una tavola: il patto tra Sicilia e Toscana per conquistare l’Europa</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 15:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Don Calogero Di Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Guido Rambelli]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;asse strategico tra colline e vulcano: Rotte del Gusto accelera l&#8217;export da Borgo La Verrucola L&#8217;export agroalimentare non si costruisce a tavolini isolati, ma condividendo massa critica e visione commerciale. Martedì 20 ottobre, l&#8217;interno delle sale di Borgo La Verrucola a Staggia Senese (Poggibonsi, Siena) è diventato il laboratorio operativo di Rotte del Gusto, la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rotte-del-gusto-due-terre-una-tavola-il-patto-tra-sicilia-e-toscana-per-conquistare-leuropa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>L&#8217;asse strategico tra colline e vulcano: Rotte del Gusto accelera l&#8217;export da Borgo La Verrucola</h2>
<p>L&#8217;export agroalimentare non si costruisce a tavolini isolati, ma condividendo massa critica e visione commerciale. Martedì 20 ottobre, l&#8217;interno delle sale di <strong>Borgo La Verrucola a Staggia Senese</strong> (Poggibonsi, Siena) è diventato il laboratorio operativo di <b>Rotte del Gusto</b>, la piattaforma di networking che ha unito 18 produttori d&#8217;eccellenza tra Sicilia e Toscana di fronte a una platea selezionata di buyer europei, distributori e giornalisti di settore.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/la-cantina-storica-di-Borgo-la-Verrucola-Staggia-Senese.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34081" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/la-cantina-storica-di-Borgo-la-Verrucola-Staggia-Senese.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Un luogo storico, <strong>La Verrucola di Staggia</strong>, che pian piano sta tornando a nuova vita, grazie a <strong>Guido Rambelli</strong>, che sta seguendo un accurato progetto di restauro e che pian piano sta aprendo le porte della tenuta al pubblico, offrendo la possibilità di partecipare a eventi e di visitare le cantine storiche.</p>
<h3>La strategia: fare sistema prima di varcare i confini</h3>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Vinita-Italia-Group.jgp_.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34082" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Vinita-Italia-Group.jgp_.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Nata nella Real Cascina di Caccia di Ficuzza, nel Palermitano, l&#8217;iniziativa ha trovato nella tenuta senese di Vinità Italia Group il punto di raccordo naturale tra due patrimoni enogastronomici complementari. Il modello punta a superare la frammentazione tipica delle micro-imprese italiane:</p>
<blockquote>
<p>«Rotte del Gusto nasce per accompagnare le aziende dove da sole faticano ad arrivare. Stasera Sicilia e Toscana hanno dimostrato di parlare la stessa lingua: qualità, territorio, voglia di crescere all’estero. Il passo successivo è portare questo format nei mercati europei, paese per paese.»</p>
<p>— <b>Guido Rambelli</b>, CEO di Vinità Italia Group.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Guido-Rambelli.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34078" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Guido-Rambelli.jpg" alt="" width="1030" height="2046" /></a></p>
</blockquote>
<p>I prossimi snodi operativi dell&#8217;iniziativa toccheranno infatti due mercati chiave per il  food&amp;wine: <b>Germania e Regno Unito</b>, attraverso accordi commerciali mirati costruiti su misura per ciascun comparto produttivo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/vino-Borgo-La-Verrucola-Igt-Toscana.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34083" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/vino-Borgo-La-Verrucola-Igt-Toscana.jpg" alt="" width="1240" height="2046" /></a></p>
<p>L&#8217;evento ha visto la cooperazione attiva tra Vinità Italia Group, Agricola Vigne in Chianti, Home Italia Food and Wine, Azienda Agricola Giuseppe Basile e le Unioni Regionali Cuochi di Sicilia e Toscana (Federazione Cuochi Italiani).</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Busiate-con-finocchietto-selvatico-e-sarde-a-mare.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34079" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Busiate-con-finocchietto-selvatico-e-sarde-a-mare.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<h3>Diplomazia del gusto: lo showcooking dei territori</h3>
<p>A tradurre l&#8217;identità produttiva in proposta gastronomica immediata sono stati due interpreti della Federazione Cuochi Italiani: lo chef aretino <strong>Roberto Lodovichi (Presidente Unione Regionale Cuochi Toscani e fondatore di Italian Taste) e lo chef palermitano Giovanni Saporito (Unione Regionale Cuochi Siciliani, argento alle Olimpiadi di Cucina di Stoccarda 2024 con il Culinary Team Sicilia).</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/dolci-siciliani-e-toscani-a-confronto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34084" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/dolci-siciliani-e-toscani-a-confronto.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Il percorso a quattro mani ha valorizzato direttamente le materie prime degli artigiani presenti:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Sponda siciliana</b>: Busiate con finocchietto selvatico e sarde “a mare”; Calamarata con crema di caponata e formaggio Ragusano DOP; cannolo tradizionale siciliano.</p>
</li>
<li>
<p><b>Sponda toscana</b>: Paccheri mantecati al burro di tartufo bianco; Tonno del Chianti servito con giardiniera artigianale.</p>
</li>
</ul>
<h3>La filiera dell&#8217;accoglienza: il presidio dell&#8217;I.I.S. Don Calogero Di Vincenti</h3>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/allievi-dellIstituto-Alberghiero-Don-Calogero-Di-Vincenti-di-Bisacquino-Palermo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34080" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/allievi-dellIstituto-Alberghiero-Don-Calogero-Di-Vincenti-di-Bisacquino-Palermo.jpg" alt="" width="1942" height="1178" /></a></p>
<p>L&#8217;efficacia commerciale poggia su un servizio di sala impeccabile. Ai banchi di degustazione e al presidio del servizio vini hanno lavorato quindici allievi dell&#8217;I<strong>stituto Alberghiero “Don Calogero Di Vincenti” di Bisacquino (Palermo)</strong>, guidati da tre docenti. Un innesto formativo reale sul campo, a diretto contatto con la committenza estera e le dinamiche di un tasting professionale ad alta intensità. Ed è stato bello vedere la loro emozione negli occhi. Ragazzi giovanissimi, partiti dalla Sicilia e messi alla prova nelle loro materie scolastiche: accoglienza, sala e cucina. </p>
<h3>I protagonisti del tavolo d&#8217;affari</h3>
<p>Rotte del Gusto al Borgo della Verrucola è stata anche l&#8217;occasione per conoscere da vicino  tante piccole aziende e i loro prodotti.</p>
<h3><b>Aziende siciliane</b>:<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/formaggi-Giuseppe-Basile.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34085" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/formaggi-Giuseppe-Basile.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></h3>
<p><strong>Basile Azienda Casearia</strong>, che ha portato da Ventimiglia di Sicilia (Palermo) una selezione di formaggi particolari come la Tuma canziata, il Prumintio, il Nerello e il formaggio allo zafferano.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/miele-siciliano-di-cintolo-miele.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34088" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/miele-siciliano-di-cintolo-miele.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Cintolo Miele</strong>: l&#8217;apicoltura Cintolo ha la particolarità di produrre dei mieli che richiamano alla Sicilia più autentica. Il miele di cardo, robusto e autentico, il balsamico miele di eucalipto, passando per quello di sulla, fino ad arrivare al miele di millefiori dove si trova tutta l&#8217;essenza della flora selvatica siciliana.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/salumi-fratelli-realmuto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34089" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/salumi-fratelli-realmuto.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Domini Mediterranei, Formaggi San Pietro, Fratelli Realmuto, La Dispensa dei Golosi, Mulino Nonno Mommo, Pietracava.</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Prio-Arancello-Limoncello-di-Sicilia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34090" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Prio-Arancello-Limoncello-di-Sicilia.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Prio Liquori</strong>: in dialetto palermitano <strong><!--TgQPHd|||[]--></strong>significa gioia intensa, felicità, piacere. Sono questi gli elementi che accomunano l&#8217;Arancello e il Limoncello di Danila Grosso e del marito.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/caponata-di-carciofi-di-donna-mimma.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34091" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/caponata-di-carciofi-di-donna-mimma.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Donna Mimma</strong>: mettete per un attimo da parte la tradizionale caponata di melanzane e cominciate a pensarla fatta con il carciofo spinoso palermitano&#8230;Vi manderà fuori di cervello da quanto è buona. Questo carciofo è molto particolare e oltre a proporlo anche sottolio Donna Mimma ha lanciato anche una versione molto particolare con il finocchietto, altro ingrediente fondamentale della cucina siciliana.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Sancarraro-vini-di-Sicilia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34092" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Sancarraro-vini-di-Sicilia.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Sancarraro Vini</strong></p>
<p>È una storia di amicizia tra due persone che  nasce più di 40 anni fa all’Università di Pisa, rilanciando la cantina di famiglia.</p>
<p>La prima annata imbottigliata è il 2016. Sono otto vini, tipicamente siciliani. C&#8217;è una linea dedicata ai vitigni autoctoni per eccellenza, che sono il Grillo e il Nero d’Avola. Si chiama <i>Lilibeum</i>, che è il nome latino di Marsala.</p>
<p>Poi i vini dedicati al mare con i vitigni internazionali: il Viognier e lo Chardonnay e quelli dedicati al cielo dove i protagonisti sono lo  Zibibbo e il Catarratto.</p>
<h3><b>Aziende toscane</b>:</h3>
<p><strong>Agricola Bianchi, Azienda Vinicola Lorieri, Borgo La Verrucola, Fattoria Campigiana, Pasticceria Semprucci.</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Cantuccio-di-Federigo-ricetta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34086" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Cantuccio-di-Federigo-ricetta.jpg" alt="" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Il Cantuccio di Federigo</strong> Arsenale di Pasticceria Artigiana di San Miniato (Pisa)</p>
<p><span>«Si presume che questa ricetta possa essere all’incirca del 1870</span><span>. Poi ritrovata  dopo, <strong>racconta</strong> <strong>Paolo Gazzarrini </strong>raccontando della sua famiglia. Il mio bis-bisnonno che era un fornaio, il mio bisnonno anche lui, il mio nonno e mio padre: questa è la quinta generazione, E</span><span> per cui di scala si parla di Genesio, Vincenzo, Virgilio, Rino e Paolo </span><span>.</span></p>
<p><span>Probabilmente questo cantuccio qui è nato con le nocciole, e forse in un secondo momento è stata sostituita la nocciola con la mandorla</span><span>.</span></p>
<p><span>Però, a beneficio di inventario, io qui non ci sono&#8230; non sono riuscito a dipanare questo nodo gordiano</span><span>. Si fa semplicemente mettendoselo in bocca: si sente la differenza rispetto agli altri, perché questo è croccante, friabile e non spaccadenti</span><span>!</span></p>
<p><span>L&#8217;utilizzo dello zucchero è&#8230; una parte della ricetta, poi farina, uova, tuorlo d&#8217;uovo, e elementi caratterizzanti che sono la mandorla e l&#8217;uvetta, e poi una leggera presenza del seme di anice che dà quel piccolo gusto mentolato, fresco, però molto delicato, non è preminente</span><span>.</span></p>
<p><span>Poi il cantuccio&#8230; il nome ha due valenze essenzialmente: il cantuccio è l&#8217;ultima parte del filoncino della prima stesura del cantuccio</span><span>. Perché dall&#8217;impasto si fanno dei filoncini, si mettono nelle teglie, e dopo la seconda cottura si fa un taglio, una nuova disposizione sulla teglia, e lì avviene la biscottatura</span><span>.</span></p>
<p><span>Ecco che poi si ritrova una fragranza molto semplice a questo punto</span><span>. E solitamente non dobbiamo assolutamente intingere il cantuccino nel bicchiere di Vinsanto</span><span>! Perché quella è l&#8217;abitudine promossa da coloro che fanno i cantucci duri</span><span>. Allora con quel liquore il cantuccio bagnato si sfarina in bocca</span><span>. Invece questo qui si sfarina letteralmente in bocca perché è croccante e friabile, e la migliore cosa è assaggiarlo, nient&#8217;altro</span><span>.»</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Tartufi-Gazzarrini-san-Miniato.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34095" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/10/Tartufi-Gazzarrini-san-Miniato.jpg" alt="" width="1024" height="1024" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong> Gazzarrini Tartufi</strong> protagonista con un panettone salato al tartufo, e le salse per accompagnare i crostini, come quella al pomodoro e tartufo passando per il burro al tartufo adatto a mantecare la pasta.</p>
<p><strong>Da Borgo La Verrucola la rotta è ormai tracciata: l&#8217;alleanza tra Toscana e Sicilia ha dimostrato che unire le forze rende possibile dialogare alla pari con i grandi canali distributivi europei.</strong></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/10/rotte-del-gusto-sicilia-toscana-export/">Rotte del Gusto due terre, una tavola: il patto tra Sicilia e Toscana per conquistare l&#8217;Europa</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>Funghi: Tutto quello che devi sapere</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 09:07:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Appena arrivano le prime piogge d&#8217;autunno e l&#8217;aria si fa più frizzante, sul banco del mercato compaiono loro: i funghi. E con loro tornano anche tutti i dubbi. Si possono lavare o no? Meglio il coltello o lo spazzolino? Perché in padella a volte restano sodi e profumati e altre volte si trasformano in una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/funghi-tutto-quello-che-devi-sapere/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="169" src="https://i0.wp.com/www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2026/10/Funghi-autunnali_-preparazione-rustica-in-cucina.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tutto quello che devi sapere per cucinare i funghi" style="margin-bottom: 15px" /></div>
<p>Appena arrivano le prime piogge d&#8217;autunno e l&#8217;aria si fa più frizzante, sul banco del mercato compaiono loro: i funghi. E con loro tornano anche tutti i dubbi. Si possono lavare o no? Meglio il coltello o lo spazzolino? Perché in padella a volte restano sodi e profumati e altre volte si trasformano in una pozza d&#8217;acqua grigia? E come si fa a non buttare metà della spesa dopo due giorni in frigorifero? Ho raccolto in questa guida i trucchi che uso in cucina, dalla scelta dei funghi fino alla conservazione, passando per pulizia, cottura e qualche abbinamento che funziona sempre. Per l&#8217;altro prodotto tipico autunnale ti consiglio di leggere la nostra guida alle castagne. &#8230;</p>
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		<title>Castagne: tutti i trucchi per sceglierle, cuocerle, pelarle e conservarle</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 17:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[serate]]></category>

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		<description><![CDATA[Le castagne sono uno di quegli alimenti che appena arriva l&#8217;autunno fanno subito pensare alle serate fresche, al camino acceso e alle caldarroste mangiate ancora bollenti, magari avvolte in un semplice pezzo di carta. Ma dietro una buona castagna c&#8217;è qualche piccolo segreto. Come si scelgono le castagne migliori? Come si capisce se sono fresche?&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/castagne-tutti-i-trucchi-per-sceglierle-cuocerle-pelarle-e-conservarle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="169" src="https://i0.wp.com/www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2026/09/castagne-trucchi-e-consigli.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="castagne trucchi e consigli" style="margin-bottom: 15px" /></div>
<p>Le castagne sono uno di quegli alimenti che appena arriva l&#8217;autunno fanno subito pensare alle serate fresche, al camino acceso e alle caldarroste mangiate ancora bollenti, magari avvolte in un semplice pezzo di carta. Ma dietro una buona castagna c&#8217;è qualche piccolo segreto. Come si scelgono le castagne migliori? Come si capisce se sono fresche? È vero che quelle che galleggiano nell&#8217;acqua sono da buttare? E soprattutto: qual è il modo migliore per cuocere le castagne e riuscire poi a sbucciarle senza diventare matti? Ho raccolto in questa guida tutti i trucchi che utilizzo e che possono essere utili in cucina, dalla scelta delle castagne fino alla conservazione. &#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dimentica le forchette: a Villa a Sesta torna il Dit’unto</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[Brigata Stellata]]></category>
		<category><![CDATA[Chi Trovi]]></category>
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		<category><![CDATA[San Gusm]]></category>
		<category><![CDATA[Show Cooking]]></category>
		<category><![CDATA[SI]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino]]></category>

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		<description><![CDATA[Dit&#8217;unto 2026 in sintesi (Cosa c&#8217;è da sapere) Quando e Dove: Domenica 11 ottobre 2026, ore 11:00 – 20:00 a Villa a Sesta (Castelnuovo Berardenga, SI). Come Funzionano i Ticket: Si acquistano carnet di gettoni/degustazioni online su www.ditunto.it (da metà settembre), in paese sabato 10 ottobre o direttamente alle casse il giorno dell&#8217;evento. I singoli&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dimentica-le-forchette-a-villa-a-sesta-torna-il-ditunto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><b>Dit&#8217;unto 2026 in sintesi (Cosa c&#8217;è da sapere)</b></h3>
<ul>
<li>
<p><b>Quando e Dove:</b> Domenica 11 ottobre 2026, ore 11:00 – 20:00 a Villa a Sesta (Castelnuovo Berardenga, SI).</p>
</li>
<li>
<p><b>Come Funzionano i Ticket:</b> Si acquistano carnet di gettoni/degustazioni online su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ditunto.it" target="_blank" rel="noopener">www.ditunto.it</a> (da metà settembre), in paese sabato 10 ottobre o direttamente alle casse il giorno dell&#8217;evento. I singoli stand accettano solo i ticket ufficiali.</p>
</li>
<li>
<p><b>Dove Parcheggiare:</b> Il borgo è pedonalizzato. Le auto vanno lasciate nelle aree sosta autorizzate intorno a Villa a Sesta, oppure nel parcheggio di scambio a <b>San Gusmè</b>  servito da <b>navette gratuite continue</b> (11:00-20:00). Disponibile anche bus navetta su prenotazione da <b>Siena</b> (zona Penny Market, Viale Toselli).</p>
</li>
<li>
<p><b>Chi Trovi ai Fornelli:</b> 11 chef premiati dalla Guida Michelin, oltre 40 artigiani del cibo di strada, mastri birrai e cantine del Chianti Classico.</p>
</li>
</ul>
<p>Le posate, per un giorno, lasciatele tranquillamente nel cassetto buono di casa. Domenica 11 ottobre 2026 il borgo di Villa a Sesta, incastonato tra le vigne di sangiovese, torna a farsi bello per l&#8217;undicesima edizione di Dit&#8217;unto®.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/eventi-enogastronomici-Siena-ottobre.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34064" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/eventi-enogastronomici-Siena-ottobre.jpg" alt="" width="1598" height="2048" /></a></p>
<p>Dalle 11:00 alle 20:00 i vicoli del paese si trasformano in un circuito a cielo aperto composto da oltre 40 postazioni. La regola è basilare: niente fronzoli, altissima qualità e sapori concentrati nel palmo di una mano. Accanto ai custodi della tradizione toscana, delle birre artigianali e dei calici delle cantine del Chianti, ai fornelli scendono ben undici firme della Guida Michelin chiamate a sfidarsi sull&#8217;arte del cibo da strada.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/street-food-stellato-Chianti.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34061" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/street-food-stellato-Chianti.jpg" alt="Silvia baracchi chef Il Falconiere Cortona" width="1536" height="2048" /></a></p>
<h3><b>La Brigata Stellata e gli Indirizzi dei Ristoranti</b></h3>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/quali-sono-i-ristoranti-stellati-al-ditUnto-2026.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34063" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/quali-sono-i-ristoranti-stellati-al-ditUnto-2026.jpg" alt="Ristorante-Lux-Lucis-Forte dei marmi" width="1514" height="2047" /></a></p>
<p>Ecco la mappa completa degli chef che rappresentano i ristoranti premiati con la stella Michelin presenti lungo il percorso:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Iside De Cesare</b> – <i>La Parolina</i> (Via Giovanni Pascoli 19, Trevinano &#8211; Acquapendente, VT)</p>
</li>
<li>
<p><b>Niccolò Palumbo</b> – <i>Paca</i> (Via Frà Bartolomeo 13, Prato, PO)</p>
</li>
<li>
<p><b>Stelios Sakalis</b> – <i>Il Poggio Rosso</i> (Borgo San Felice, Località San Felice, Castelnuovo Berardenga, SI)</p>
</li>
<li>
<p><b>Valentino Cassanelli</b> – <i>Lux Lucis</i> (Viale Morin 46, Forte dei Marmi, LU)</p>
</li>
<li>
<p><b>Silvia Baracchi</b> – <i>Il Falconiere</i> (Località San Martino a Bocena 370, Cortona, AR)</p>
</li>
<li>
<p><b>Mirko Marcelli</b> – <i>Osmosi</i> (Via Roma 45, Montepulciano, SI)</p>
</li>
<li>
<p><b>Roberto Rossi</b> – <i>Il Silene</i> (Località Pescina 40, Seggiano, GR)</p>
</li>
<li>
<p><b>Antonio Iacoviello</b> – <i>Il Pievano</i> (Castello di Spaltenna, Località Pieve di Spaltenna 13, Gaiole in Chianti, SI)</p>
</li>
<li>
<p><b>Giovanni Cerroni</b> – <i>Linfa</i> (Piazza Sant&#8217;Agostino 19/A, San Gimignano, SI)</p>
</li>
<li>
<p><b>Davide Canella</b> – <i>Contrada</i> (Castel Monastero, Località Monastero d&#8217;Ombrone 19, Castelnuovo Berardenga, SI)</p>
</li>
<li>
<p><b>Francesco Ferrettini</b> – <i>Il Visibilio</i> (Via San Rocco 16, San Casciano dei Bagni, SI)</p>
</li>
</ul>
<h3><b>Show Cooking, Cinema e Ritmo nei Vicoli</b></h3>
<p>Dalle 12:30 piazza del paese ospita &#8220;Cucina in piazza&#8221;, dove il campione del mondo di pasticceria Rossano Vinciarelli si alterna ai fornelli con Iside De Cesare, Valentino Cassanelli e Niccolò Palumbo per svelare trucchi e segreti tecnici.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/festival-mangiare-con-le-mani-Toscana.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34062" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/09/festival-mangiare-con-le-mani-Toscana.jpg" alt="Festival di street Food in Toscana foto di Andrea Pagliantini" width="510" height="333" /></a></p>
<p>Tra una portata e l&#8217;altra, le strade accolgono le incursioni sceniche di Alice Valentini e le sue &#8220;Dive&#8221;, mentre i bambini trovano spazio con l&#8217;animazione di Sara Selano (in arte Carota).<strong> Novità di quest&#8217;anno è la rassegna &#8220;Assaggi di cinema&#8221;</strong>, spazio curato dai registi Adele Betti e Pietro Lorenzini. Dalle 15:00 il borgo alza il volume con il live degli Art. 659, fino ad arrivare alle 17:30 al dj set di Paolo Rosia con il sax dal vivo di Piero Paolini.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/09/ditunto-2026-villa-a-sesta-street-food-stellato/">Dimentica le forchette: a Villa a Sesta torna il Dit&#8217;unto</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dove mangiano gli arrosticini i “chietini”? Il Piccolo Chiosco è l’indirizzo da segnare!</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 16:19:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo Gin Strong]]></category>
		<category><![CDATA[Beer Park]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Chieti Scalo]]></category>
		<category><![CDATA[Chiusa Grande]]></category>
		<category><![CDATA[Il Piccolo Chiosco]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima cosa che pensi quando hai fame e sei di passaggio a Chieti è: dove mangiano gli arrosticini i chietini? La risposta giunge dagli amici teatini, che con parere unanime ti dicono tutti: «Il Piccolo Chiosco»! Arrosticini artigianali a Chieti. E se non ti danno la dritta, per caso proprio non lo trovi, perché&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dove-mangiano-gli-arrosticini-i-chietini-il-piccolo-chiosco-e-lindirizzo-da-segnare/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima cosa che pensi quando hai fame e sei di passaggio a <strong>Chieti</strong> è: <i><strong>dove mangiano gli arrosticini i chietini</strong>?</i> La risposta giunge dagli amici <strong><em>teatini</em></strong>, che con parere unanime ti dicono tutti: «<strong><i>Il Piccolo Chiosco</i></strong>»! <strong>Arrosticini artigianali a Chieti</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/dove-mangiano-gli-arrosticini-i-chietini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34038" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/dove-mangiano-gli-arrosticini-i-chietini.jpg" alt="come arredare un chiosco in legno" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>E se non ti danno la dritta, per caso proprio non lo trovi, perché è messo su una via laterale di<strong> Chieti Scalo</strong>, che se non sei autoctono e non hai il navigatore devi per forza domandare!</p>
<p>Ma la ricerca è stata premiata, quando ti accorgi che nella piccola saletta oltre alle persone del luogo trovi gli inglesi che da tempo si sono trasferiti nei paesi sui colli e ci raccontano che una volta al mese vengono a mangiare gli arrosticini con amici e rampolli.</p>
<p>Passiamo subito al mangiare che mi pare cosa buona e giusta, perché qui gli arrosticini li fanno sulla brace e questo già mi gusta.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/ricetta-pallotte-cacio-e-ova.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34044" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/ricetta-pallotte-cacio-e-ova.jpg" alt="le migliori pallotte cacio e ova dove mangiarle in Abruzzo" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Ma da dove principiare, non vorrai degustare solo gli arrosticini, quando ti hanno raccontato che ci sono le <strong><i>Pallotte cac&#8217;e ove</i> </strong>fatte come Dio comanda, salumi selezionati, formaggio di fossa, e altri tipi serviti con miele al tartufo e miele ai frutti di bosco.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/degustazione-salumi-e-formaggi-abruzzesi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34046" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/degustazione-salumi-e-formaggi-abruzzesi.jpg" alt="piatto con salumi e formaggi tipici abruzzesi" width="2048" height="1298" /></a></p>
<p>Non ci siamo certo tirati da parte e dopo aver letto il menu abbiamo fatto la nostra parte!<strong> <i>Degustazione d&#8217;Abruzzo</i> </strong>per tutti, così non sia dato a dire che mangiamo solo i prosciutti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/trippa-con-la-ventricina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34047" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/trippa-con-la-ventricina.jpg" alt="ricette abruzzesi con la ventricina" width="2048" height="1182" /></a></p>
<p>Trovi anche i primi piatti come la <i>Carbonara</i> e la pasta alla <i>Norcina</i>, anche se noi preferiamo una bella<strong> trippa e la ventricina</strong>!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/Cinzia-il-piccolo-chiosco-Chieti-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34050" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/Cinzia-il-piccolo-chiosco-Chieti-1.jpg" alt="Cinzia-proprietaria-il-piccolo-chiosco-Chieti.jpg" width="905" height="1231" /></a></p>
<p>Ma passiamo alla cosa più importante, siam venuti qui per gli arrosticini, mica per la compagnia cantante! La signora<strong> Cinzia</strong> sta in cucina e griglia<strong> <i>Arrosticini di carne</i></strong> fatti a mano con tre pezzi di grasso e pezzi di carne di pecora e dei super <strong><i>Arrosticini di fegato</i></strong>, sempre fatti a mano con foglia di alloro, fetta di cipolla, rondella di peperoncino e un pochino di grasso, tutti serviti dentro a un <i>coccino</i>, ovvero una brocca, per tenerli al caldo e mangiarli pian pianino.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/differenza-tra-arrosticino-di-pecora-e-arrosticino-di-fegato.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34051" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/differenza-tra-arrosticino-di-pecora-e-arrosticino-di-fegato.jpg" alt="arrosticini di pecora e arrosticini di fegato" width="2048" height="1536" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/arrosticini-in-brocca.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34052" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/arrosticini-in-brocca.jpg" alt="recipiente per tenere gli arrosticini al caldo" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Poi ci son salsicce, tagliata e agnello, se ancora non sei sazio e vuoi mangiare come un colonnello!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/vini-e-birre-d-Abruzzo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34043" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/vini-e-birre-d-Abruzzo.jpg" alt="carta dei vini abruzzesi e delle birre" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>E da bere? Birre locali come <strong><i>Bibibir</i>, <i>Maiot</i>, <i>Beer Park</i>, <i>Garagardo</i>, <i>OpperBacco</i>,</strong> ma se vuoi qualcosa di più frizzante puoi provare un cocktail interessante!</p>
<p>Con 8,00 € puoi scegliere tra:</p>
<ul>
<li>
<p><strong><i>Abruzzo Gin Lady</i></strong> (Ratafia, gin abruzzese, sprite),</p>
</li>
<li>
<p><strong><i>Abruzzo Gin Men</i></strong> (Genziana, gin abruzzese, sprite),</p>
</li>
<li>
<p><strong><i>Abruzzo Gin Strong</i> </strong>(amaro 100erbe, gin abruzzese, tonica).</p>
</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/In-petra-Montepulciano-d-Abruzzo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34042" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/In-petra-Montepulciano-d-Abruzzo.jpg" alt="salumi tipici abruzzesi in abbinamento al vino Montepulciano" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Se invece sei più tradizionale un <i>Montepulciano d&#8217;Abruzzo</i> non può mancare, come <strong><i>In Petra</i> di <i>Chiusa Grande</i></strong>, un vino biologico che non bada alle ciance.</p>
<p>Per finire dolce della casa e un liquore abruzzese, mettono in pace te stesso e tutto il paese!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/quali-sono-i-liquori-e-gli-amati-tipicia-abruzzesi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34041" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/quali-sono-i-liquori-e-gli-amati-tipicia-abruzzesi.jpg" alt="selezione di amari abruzzesi" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><b>Il Piccolo Chiosco</b></p>
<p><strong>Via Curtatone, Chieti</strong></p>
<p><strong>Aperto a pranzo e a cena</strong></p>
<p><strong>Chiuso il martedì</strong></p>
<p><strong>Tel: 393 177 9838</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/amari-abruzzesi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34053" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/08/amari-abruzzesi.jpg" alt="vetrine per vini e amari" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/08/il-piccolo-chiosco-chieti-arrosticini-artigianali/">Dove mangiano gli arrosticini i &#8220;chietini&#8221;? Il Piccolo Chiosco è l&#8217;indirizzo da segnare!</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cosa cucinare quando fa caldo: 15 ricette estive senza accendere il forno</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 10:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cous cous]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando fuori fa caldo, l&#8217;ultima cosa che viene voglia di fare è accendere il forno e trasformare la cucina in una sauna. Ma questo non significa rinunciare a mangiare bene: in estate ci sono tantissimi piatti freschi, semplici e gustosi che si possono preparare senza forno. Cosa cucinare quando fa caldo? Pasta fredda, insalate di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cosa-cucinare-quando-fa-caldo-15-ricette-estive-senza-accendere-il-forno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="169" src="https://i0.wp.com/www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2026/08/ricette-contro-il-caldo.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="ricette contro il caldo" style="margin-bottom: 15px" /></div>
<p>Quando fuori fa caldo, l&#8217;ultima cosa che viene voglia di fare è accendere il forno e trasformare la cucina in una sauna. Ma questo non significa rinunciare a mangiare bene: in estate ci sono tantissimi piatti freschi, semplici e gustosi che si possono preparare senza forno. Cosa cucinare quando fa caldo? Pasta fredda, insalate di riso, cous cous, panzanella, caprese, piadine, insalate di pollo e tante altre ricette estive permettono di portare in tavola un pranzo o una cena completa senza complicarsi la vita. La soluzione migliore, soprattutto nelle giornate più afose, è puntare su ingredienti freschi, preparazioni rapide e piatti che possono essere preparati in anticipo e conservati in frigorifero. In questa guida trovi 15 idee per cucinare quando fa caldo senza accendere il forno, perfette anche per il pranzo in ufficio, una giornata al mare, un picnic o una cena estiva in terrazza. &#8230;</p>
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		<title>Cucina povera fuori dall’Italia: cosa cambia davvero nel 2026</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cucina-povera-fuori-dallitalia-cosa-cambia-davvero-nel-2026/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 10:48:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;analisi si muove dentro un contesto preciso: la cucina italiana praticata fuori dai confini nazionali. Nel 2026 il piatto più discusso all&#8217;estero costa pochissimo. Chi lavora nel settore se n&#8217;è accorto in fretta. Le ricette contadine entrano nei menu stranieri prima ancora di arrivare sulle guide. &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="169" src="https://i0.wp.com/www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2026/08/cucina-povera-italiana.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="cucina povera italiana" style="margin-bottom: 15px" /></div>
<p>L&#8217;analisi si muove dentro un contesto preciso: la cucina italiana praticata fuori dai confini nazionali. Nel 2026 il piatto più discusso all&#8217;estero costa pochissimo. Chi lavora nel settore se n&#8217;è accorto in fretta. Le ricette contadine entrano nei menu stranieri prima ancora di arrivare sulle guide. &#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Coppa di Yogurt alla Nocciola con Miele di Castagno e Cannella</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 06:26:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[aroma]]></category>
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		<category><![CDATA[Il De]]></category>
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		<description><![CDATA[…Repost… Succede mentre sto scrivendo questo post. Il De Win rientra dopo una “sessione” dalla dentista: “Mè ma ti ha detto la dentista tra quando puoi mangiare? Visto che hai l’anestesia magari devi aspettare un po’… comunque questa sera ho fatto i peperoni ripieni… … …” Lo vedo fiondarsi alla velocità della luce sul cellulare:&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/coppa-di-yogurt-alla-nocciola-con-miele-di-castagno-e-cannella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpzBWvLBd3lTRhjYLsZTA8-pej7TdDtUKsuvlPtaEywMwYo1d6ZIRwTxf-qOjqjdlLJixahOYcuTRt2brdQcRSYBYIA7OYVf0rDbRbxlpiAKFV8Ron0qlXJUA-8TYjtiI6KET-6Hp5NT38/s1600/Coppa+di+Yogurt+alla+Nocciola+con+Miele+di+Castagno+e+Cannella+3.JPG"><img alt="Coppe di Yogurt alla Nocciola con Miele di Castagno e Cannella" border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpzBWvLBd3lTRhjYLsZTA8-pej7TdDtUKsuvlPtaEywMwYo1d6ZIRwTxf-qOjqjdlLJixahOYcuTRt2brdQcRSYBYIA7OYVf0rDbRbxlpiAKFV8Ron0qlXJUA-8TYjtiI6KET-6Hp5NT38/s1600/Coppa+di+Yogurt+alla+Nocciola+con+Miele+di+Castagno+e+Cannella+3.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div align="justify"><b><i>…Repost…</i></b></div>
<div align="justify">
Succede mentre sto scrivendo questo post. Il De Win rientra<br />
dopo una “sessione” dalla dentista: “Mè ma ti ha detto la dentista tra quando<br />
puoi mangiare? Visto che hai l’anestesia magari devi aspettare un po’… comunque<br />
questa sera ho fatto i peperoni ripieni… … …”
</div>
<div align="justify">
Lo vedo fiondarsi alla velocità della luce sul cellulare:<br />
“Buonasera dottoressa! Scusi ma avrei una domanda da farle, prima a studio ho<br />
dimenticato la cosa FONDAMENTALE: ma quand&#039;è che posso mangiare?????!!!!!”
</div>
<div align="justify">
 
</div>
<div align="justify">
In foto la mia colazione delle mattine d&#039;estate, sul balcone, immergendomi nel<br />
verde della Val di Chiana &#8211;  #vivereinvacanza &#8211; con un buon libro<br />
tra le mani. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2009/04/yogurt-fatto-in-casa.html" target="_blank">Yogurt rigorosamente fatto in casa</a> (e son soddisfazioni!)<br />
partendo da latte scremato e yogurt 0,1% di grassi (potete sceglierlo bianco o<br />
con l’aroma che più vi garba) e vi assicuro che viene un prodotto denso,<br />
cremoso, dal sapore intenso.
</div>
<div align="justify">
A piacere, poi, una volta pronto il vostro yogurt, lo potete<br />
aromatizzare con polpa di frutta, caffè, cacao, muesli, frutta secca, miele e<br />
così via… a voi la scelta, basta solo un po’ di fantasia!
</div>
<div align="justify">
Se invece volete fare in casa uno yogurt compatto allora dovete<br />
assolutamente usare del latte freschissimo e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lacucinadiesme.blogspot.it/2014/03/la-mia-torta-del-cuore-per-aria.html" target="_blank">qui</a> trovate il procedimento.
</div>
<div align="justify">
 
</div>
<div align="justify">
<span>Forse non tutti sanno che…</span> <u>Tutti i prodotti<br />
derivanti dalla fermentazione del latte</u></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2017/07/coppe-di-yogurt-alla-nocciola-con-miele.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Mini Pops di Tartare di Filetto di Manzo</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Beh]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Zoku Mini Pops]]></category>

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		<description><![CDATA[…Repost… Beh! Gongolo all’idea di poter finalmente fare quegli splendidi pops rotondi senza dovermi impazzire con la mia scarsa manualità! Quando il corriere mi ha consegnato la Zoku Mini Pops ho fatto esternazioni di massima gioia come solo una foodblogger sa fare davanti all’arrivo dell’ultima caccavella di grido! Continua a leggere&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
</div>
<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNusrmcreVX7y77OHfmksdbC7xYjEwVvmKQSCMpZWeTvZBvzxBbVKoEemAiZmyViLDLRKRZe8k2RYxx5NLrqrxJAOPo_vsJmgqbGCro0ck350sBAHGTv8AKn7vRoxDiuOGr31j0Cddr9Mg/s1600/Pops+con+Tartare+di+Filetto+di+Manzo+4+blog.jpg"><img alt="Mini Pops di Tartare di Filetto di Manzo" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNusrmcreVX7y77OHfmksdbC7xYjEwVvmKQSCMpZWeTvZBvzxBbVKoEemAiZmyViLDLRKRZe8k2RYxx5NLrqrxJAOPo_vsJmgqbGCro0ck350sBAHGTv8AKn7vRoxDiuOGr31j0Cddr9Mg/s1600/Pops+con+Tartare+di+Filetto+di+Manzo+4+blog.jpg" /></a></div>
<div>
<b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i>…Repost…</i></b></div>
<div>
Beh! Gongolo all’idea di poter finalmente fare quegli splendidi pops rotondi senza dovermi impazzire con la mia scarsa manualità! Quando il corriere mi ha consegnato la <span>Zoku Mini Pops</span> ho fatto esternazioni di massima gioia come solo una foodblogger sa fare davanti all’arrivo dell’ultima caccavella di grido!</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2013/07/mini-pops-di-filetto-di-manzo-mini-pops.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<item>
		<title>L’abbraccio di pietra di Dvigrad (Duecastelli): un viaggio senza tempo in Istria</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/labbraccio-di-pietra-di-dvigrad-duecastelli-un-viaggio-senza-tempo-in-istria/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 10:07:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Badia Camaldolese]]></category>
		<category><![CDATA[cose]]></category>
		<category><![CDATA[Dvigrad Duecastelli]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Una Maremma]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Da anni le mie vacanze di giugno, in concomitanza con il mio compleanno, normalmente sono nelle regioni del sud Italia. Quest&#8217;anno ho fatto un eccezione e sono andata in Istria. Una Maremma con annessa la provincia di Siena dentro, l&#8217;Istria per me si è rivelata così. Bella, ospitale e generosa con le persone. Premetto che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/labbraccio-di-pietra-di-dvigrad-duecastelli-un-viaggio-senza-tempo-in-istria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da anni le mie vacanze di giugno, in concomitanza con il mio compleanno, normalmente sono nelle regioni del sud Italia.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/ingresso-a-dvigrad.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34018" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/ingresso-a-dvigrad.jpg" alt="A Dvigrad l'ingresso e il parcheggio sono gratis" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Quest&#8217;anno ho fatto un eccezione e sono andata in <strong>Istria</strong>. <em>Una Maremma con annessa la provincia di Siena dentro</em>, l&#8217;Istria per me si è rivelata così. Bella, ospitale e generosa con le persone. Premetto che ne ho visitata circa il 60% del suo territorio, perché ci sono talmente tante cose da vedere e da fare che merita più viaggi per approfondirla meglio.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/le-rovina-di-Duecastelli-in-Istria.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34021" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/le-rovina-di-Duecastelli-in-Istria.jpg" alt="borgo fantasma da visitare almeno una volta nella vita" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Della mia permanenza in questa parte di <strong>Croazia,</strong> mi hanno colpito molte cose, ma una in particolare mi ha affascinato tanto <strong>Dvigrad (Duecastelli</strong>).</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Dvigrad-Duecastelli-istria.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34022" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Dvigrad-Duecastelli-istria.jpg" alt="vigrad (Duecastelli) è un suggestivo borgo medievale abbandonato situato nel cuore dell'Istria, a breve distanza da Canfanaro (Kanfanar)." width="2048" height="1536" /></a><br />Un luogo in cui il silenzio non è assenza di rumore, ma presenza di storie. Questa straordinaria città medievale, inghiottita e protetta dalla fitta vegetazione dell&#8217;Istria, non è semplicemente un cumulo di rovine.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/la-chiesa-di-Santa-Sofia-a-Dvidgrad.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34023" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/la-chiesa-di-Santa-Sofia-a-Dvidgrad.jpg" alt="quali sono i borghi fantasma più belli da visitare in Italia e Europa" width="2048" height="1536" /></a></p>
<p>È un paradosso architettonico: una città fantasma pulsante di vita millenaria, dove le radici degli alberi si fondono con i resti dei torrioni in pietra. Una <em><strong>Monteriggioni con annessa la Badia Camaldolese di Volterra in veste croata</strong></em>, tanto per intenderci.</p>
<p>Passeggiare oggi tra le sue mura abbandonate nel XVII secolo a causa della peste e dei conflitti significa scendere a patti con il tempo. Ogni scalinata sbeccata, ogni arco di finestra che inquadra il cielo, la maestosità della Basilica di Santa Sofia evocano ancora la vita quotidiana di oltre duemila anime che un tempo popolavano questa fortezza.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Barbalbero-esiste-davver-ed-e-in-Croazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34019" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Barbalbero-esiste-davver-ed-e-in-Croazia.jpg" alt="Barbalbero che spunta dalla foresta" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Dvigrad</strong> non si visita: si ascolta nel fruscio delle foglie che si fa strada tra i bastioni monumentali e prima di andare via cercate con gli occhi &#8220;<strong>Barbalbero</strong>&#8220;. Alla fine del percorso vi aspetta per un saluto.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Stefania-Pianigiani-Travel-Journalist.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34020" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Stefania-Pianigiani-Travel-Journalist.jpg" alt="Stefania Pianigiani: giornalista enogastronomica, giardiniera e appassionata di viaggi." width="1536" height="2048" /></a><br /><em>L&#8217;ingresso è gratuito e anche il parcheggio.</em> Mettetevi scarpe comode e immergetevi in questo angolo di storia poco distante dal paese di <strong>Kanfanar</strong>.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/07/dvigrad-croazia/">L&#8217;abbraccio di pietra di Dvigrad (Duecastelli): un viaggio senza tempo in Istria</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il rinascimento segreto della Valdambra: a Palazzo Tiglio il tempo si assaggia</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 14:31:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[AR]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
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		<category><![CDATA[San Pancrazio]]></category>

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		<description><![CDATA[  Il rinascimento contemporaneo di un borgo fuori dal tempo Nascosto sui colli della Valdambra, laddove la Toscana conserva intatta la sua anima più autentica e meno battuta, il borgo storico di San Pancrazio nel comune di Bucine (Ar), vive una straordinaria rinascita. Il motore di questa rigenerazione è Palazzo Tiglio, una dimora di charme&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-rinascimento-segreto-della-valdambra-a-palazzo-tiglio-il-tempo-si-assaggia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3> </h3>
<h2>Il rinascimento contemporaneo di un borgo fuori dal tempo</h2>
<p><span>Nascosto sui colli della Valdambra, laddove la Toscana conserva intatta la sua anima più autentica e meno battuta, il borgo storico di San Pancrazio nel comune di Bucine (Ar), vive una straordinaria rinascita</span><span>. Il motore di questa rigenerazione è <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.palazzotiglio.com/it"><b>Palazzo Tiglio</b>,</a> una dimora di charme del XVII secolo che per la stagione estiva 2026 ha tracciato un manifesto culturale capace di fondere fotografia internazionale, sperimentazione gastronomica d&#8217;avanguardia e grande musica classica</span><span>.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/interno-palazzo-tiglio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33998" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/interno-palazzo-tiglio.jpg" alt="come arridare una sala comune in un boutique hotel" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><span>Non si tratta di una semplice proposta turistica, ma di un intervento profondo che restituisce vita e funzioni agli spazi storici del borgo, trasformando antiche pietre in hub di creatività globale</span><span>.</span></p>
<p>Dopo due anni <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2024/07/palazzo-tiglio-boutique-hotel-e-restaurant-valdambra/">dalla mia precedente visita </a>sono tornata a vedere cosa ha combinato <strong>John Werich</strong> e devo dire che le novità qui non mancano.  Ma procediamo con ordine.</p>
<h2>Il calendario degli eventi culturali dell&#8217;estate 2026</h2>
<p>Ad accendere la stagione &#8220;calda&#8221; di San Pancrazio è stata l&#8217;i<span>naugurazione della mostra fotografica dell&#8217;artista svedese <b>Helene Schmitz</b> presso la duecentesca Chiesa di San Rocco</span><span>. Le sue opere analogiche di grande formato, tratte dalle serie <i>&#8220;Studies in Falling&#8221;</i> (2023) e <i>&#8220;The Island&#8221;</i> (2024), esplorano con urgenza contemporanea le tensioni tra uomo e natura nelle scogliere del Nord Europa</span><span>.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/mostra-di-fotografia-allinterno-di-una-chiesa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33999" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/mostra-di-fotografia-allinterno-di-una-chiesa.jpg" alt="mostra fotografica dell'artista svedese Helene Schmitz" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Le fotografie nella piccola chiesa si possono ammirare per tutta l&#8217;estate. Ingresso libero con accompagnamento danzante delle rondini che creano un pizzico di magia. </p>
<p><span><b>Sabato 18 Luglio  Grande Musica:</b> Riapertura ufficiale della storica <b>Filarmonica di San Pancrazio</b> (costruita nel 1916 e rimasta chiusa per quasi cinquant&#8217;anni) con un concerto del pianista di fama internazionale <b>Per Tengstrand</b>, già solista acclamato a New York, Vienna e Tokyo</span><span>. Werich e la sua famiglia hanno restaurato il piccolo &#8220;circolo filarmonico&#8221; del paese e promettono una stagione musicale senza precedenti.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafilarmonica.org/"> Il programma dell&#8217;intera stagione lo potete trovare qui.</a></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Filarmonica-di-san-Pancrazio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34000" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Filarmonica-di-san-Pancrazio.jpg" alt="teatri dove fanno concerti di musica classica nei piccoli borghi" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><span><b>Sabato 12 Settembre  Enogastronomia di Territorio:</b> Prima edizione del <b>San Pancrazio Food Festival</b></span><span>. Dalle 12:00 alle 17:00 la piazza centrale del borgo ospiterà chef, cantine d&#8217;eccellenza, artigiani e spettacoli a cielo aperto</span><span>.</span></p>
<h2>La filosofia in cucina dello Chef Mattia Parlanti</h2>
<p><span>L&#8217;esperienza gastronomica a Palazzo Tiglio è un viaggio tra memoria e inganno visivo. Lo Chef <strong>Mattia Parlanti</strong> unisce le sue radici pratesi a tecniche contemporanee, lavorando le materie prime dell&#8217;orto biologico e selezionando produttori d&#8217;eccellenza e mettendo una vera e propria attitudine ai piatti in carta.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/amouse-bouche-idee-speciali.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34001" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/amouse-bouche-idee-speciali.jpg" alt="cracker con impasto al rosmarino" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p> Si parte con una <em>&#8220;piuma&#8221; di cracker al rosmarino</em> per proseguire con una  <em>tartelletta con crema di fagioli zolfini e fave</em>. Dopodiché si prosegue con il classico toscano, il <em>paté di fegatini</em>. In questo caso alla base una piccola frolla salata, la mousse di fegatini e il tartufo   nero.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/idee-per-aperitivo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34002" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/idee-per-aperitivo.jpg" alt="Benvenuto ed Entrée di Palazzo Tiglio" width="2048" height="1536" /></a></p>
<p>Si conclude il &#8220;benvenuto&#8221; con uno dei cavalli di battaglia dello chef, <em> il sedano alla pratese,</em> un piatto regionale storico che affonda nelle origini di Mattia, omaggiando la sua Prato. Sedano che viene farcito con un ragù classico toscano, impanato e fritto, e servito con il fondo di manzo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/carciofo-alla-giudia-con-gamberi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34003" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/carciofo-alla-giudia-con-gamberi.jpg" alt="Mattia parlanti e il suo carciofo alla romana" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><span><strong> Carciofo, gambero rosa, bottarga, zuppa di pesce</strong> è scritto nel menu alla parte antipasti. Letto così lasciamo spazio all&#8217;immaginazione che poi si rivela nel piatto come un carciofo romano fritto, sotto una zuppetta di pesce, gamberi rosa crudi, salsa verde e bottarga.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/come-servire-uno-scampo-in-modo-originale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34009" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/come-servire-uno-scampo-in-modo-originale.jpg" alt="lo scampo con finto lardo di Palazzo tiglio.jpg" width="800" height="800" /></a></p>
<p><span> Altro antipasto curioso è lo  <strong>Scampo, lardo di calamaro, finocchio, olive</strong> servito in due fasi: il calamaro viene insaporito con i sentori del lardo classico e servito insieme a una spuma di finocchio e arance candite. La testa dello scampo viene servita a parte e se volete divertirvi armatevi degli strumenti giusti e di tanta pazienza.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/plin-di-peposo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34004" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/plin-di-peposo.jpg" alt="come servire un piatto di plin" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Plin, peposo di pollo, patate, tartufo</strong>:  i piccolissimi plin fatti a mano sono ripieni di peposo di pollo, conditi con una salsa stile Rossini, ovvero il  fondo di cottura della carne, vino Madeira, tartufo, patate, chips di patate croccanti e creste di gallo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/risotto-ortica-e-aglio-nero.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34005" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/risotto-ortica-e-aglio-nero.jpg" alt="la ricetta del risotto all'ortica di Mattia Parlanti" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Risotto, ortica, aglio nero, mandorle</strong>: un risotto mantecato con un burro leggermente acido, crema di ortica. Intorno, a incorniciare il piatto una crema fatta con le mandorle, mentre i pois sopra sono un gel di aglio nero e un accenno di lievito di birra.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/come-servire-il-piccione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34006" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/come-servire-il-piccione.jpg" alt="Il piccione di laura Peri interpretato da Mattia Parlanti" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Siccome siamo a un tiro di schioppo da Montevarchi, come non provare il <strong>piccione di Laura Peri, asparagi, senape, cavolo</strong>? Un vero e proprio utilizzo al cento per cento del piccione: troviamo parte del petto, il filettino,  la coscetta impanata con dei semi tostati,  asparagi, una salsa ottenuta con il fondo del piccione, senape e miele, cavolo kale. A parte viene servito, un raviolo ripieno con le interiora del piccione, bagnato in un brodo di piccione.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/come-servire-la-ricciola-in-modo-alternativo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34007" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/come-servire-la-ricciola-in-modo-alternativo.jpg" alt="ricciola con piselli e shizu" width="748" height="782" /></a></p>
<p><strong>Ricciola, shiso, piselli, lattuga;</strong> la ricciola,  è cotta prima sulla griglia dalla parte della pelle, dopo viene rifinita in forno. Piselli, capperi fritti, i semi di senape e lo shiso il basilico giapponese che ha un sapore piuttosto balsamico.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Strawberry-rhubarb-hibiscus-verbena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33997" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/Strawberry-rhubarb-hibiscus-verbena.jpg" alt="dolce con meringa e fragole" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p><strong>Fragola, rabarbaro, ibisco, verbena</strong>: una piccola scultura zuccherosa formata da petali di meringa con all&#8217;interno la marmellata di fragole e rabarbaro, servita con del gelato al kefir e per completare  l&#8217;infuso di ibisco e verbena.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/giardino-di-palazzo-Tiglio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33996" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/07/giardino-di-palazzo-Tiglio.jpg" alt="come creare un roseto in un giardino di hotel" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>Palazzo Tiglio sta davvero crescendo a livello territoriale e internazionale: <em>quando le persone del luogo si fermano per un aperitivo nella vecchia &#8220;bottega&#8221; del paese o decidono di mangiare al ristorante è già una scommessa vinta in partenza</em>. Se poi ci aggiungiamo la raffinatezza delle camere, il silenzio del giardino  delle rose e il piccolo angolo di paradiso con piscina e orto-bar, la quadra è davvero perfetta.</p>
<p><span><span>PALAZZO TIGLIO</span></span></p>
<p><span><span>A Small Luxury Hotels of the World</span></span></p>
<p><span><span>Via Zara 20</span></span></p>
<p><span><span>San </span>Pancrazio </span></p>
<p><span>52021 Bucine (AR) </span></p>
<p><span><span>Tel. +39 055 99 555 84</span></span></p>
<p><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:info@palazzotiglio.com">info@palazzotiglio.com</a></span></span></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/07/palazzo-tiglio-toscana-2026-cucina-arte/">Il rinascimento segreto della Valdambra: a Palazzo Tiglio il tempo si assaggia</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>Lasagne di Pan Carrè</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 07:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[giornata]]></category>
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		<description><![CDATA[…Repost… L’idea di questa lasagna arriva da lei, dove trovate la ricetta originale che si chiama Crostata di Pan Carrè. Io l’ho modificata in diversi punti e devo dire che il risultato finale, più che una crostata, si presenta come una validissima alternativa estiva alla solita lasagna di pasta. Perché dico valida alternativa estiva? Perché&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-di-pan-carre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRQzxfAQmHTo1dck4NRYW6KdFbSgVKHe21e3Li5K-MHWMlC_tldJwAbJHTPvWf-MdmpWEjVIzFKD__tlNjzOHdU96bl0tbbmDb4ED2X1IlgMV19-ai9x6ZtYKDBlSkoCJOORfkaozQJPSj/s1600/Lasagna+di+Pan+Carr%C3%A8+2a.jpg"><img alt="Lasagne di Pan Carrè" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRQzxfAQmHTo1dck4NRYW6KdFbSgVKHe21e3Li5K-MHWMlC_tldJwAbJHTPvWf-MdmpWEjVIzFKD__tlNjzOHdU96bl0tbbmDb4ED2X1IlgMV19-ai9x6ZtYKDBlSkoCJOORfkaozQJPSj/s640/Lasagna+di+Pan+Carr%C3%A8+2a.jpg" width="463" /></a></div>
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L’idea di questa lasagna arriva da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lemiericette.forumcommunity.net/?t=20439515" rel="nofollow" target="_blank"><span>lei</span></a>, dove trovate la ricetta originale che si chiama Crostata di Pan Carrè. Io l’ho modificata in diversi punti e devo dire che il risultato finale, più che una crostata, si presenta come una validissima alternativa estiva alla solita lasagna di pasta. Perché dico valida alternativa estiva? Perché questa lasagna <span>NON </span>va assolutamente gustata calda perché fa letteralmente schifo (giuro!) ma, se la gustate a temperatura ambiente, allora diventa stupendamente favolosa e direi che il gusto ricorda in tutto e per tutto quello della pizza ecco perchè questo piatto crea dipendenza! Inoltre il fatto di doverla gustare a temperatura ambiente significa accendere il forno nelle ore più fresche della giornata o la mattina presto o la sera tardi.<br />
Non vi metto la dose esatta degli ingredienti regolatevi sul fatto di fare 3 strati di pan carré generosamente farciti. Mi raccomando quando ritagliate il pan carré non buttate via i bordini perché nel prossimo articolo vi spiego come riciclarli!
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2013/06/lasagna-di-pan-carre.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Muffins di Farina Integrale e Farina di Farro con Tonno e Cipolla</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2026 07:01:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
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		<category><![CDATA[Farro Continua]]></category>
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		<description><![CDATA[…Repost… Non so voi ma personalmente i muffins salati li preferisco a quelli dolci. Sono ottimi serviti come antipasto, come aperitivo o più semplicemente per un pic-nic o una merenda pomeridiana. Forse non tutti sanno che&#8230; Farina di Farro Continua a leggere&#8230;]]></description>
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<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6TOunJIglvymDl_cB4dFD7_VOoxgi8dxbWw4knsy6sSvG0BLvpRJH1WFXcVOSyeAwQ3pJDOaJnjBIWbBDuX47P0qeKtFzlUetsdXN-m3DE7rnu-z7SwUS4D67E7KTJxdkZ-GcyDSIvc6S/s1600/Muffins+con+farina+Integrale+al+Tonno+e+Cipolla+1blog.JPG"><img alt="Muffins di Farina Integrale e Farina di Farro con Sgombro e Cipolla" border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6TOunJIglvymDl_cB4dFD7_VOoxgi8dxbWw4knsy6sSvG0BLvpRJH1WFXcVOSyeAwQ3pJDOaJnjBIWbBDuX47P0qeKtFzlUetsdXN-m3DE7rnu-z7SwUS4D67E7KTJxdkZ-GcyDSIvc6S/s1600/Muffins+con+farina+Integrale+al+Tonno+e+Cipolla+1blog.JPG" /></a></div>
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Non so voi ma personalmente i muffins salati li preferisco a quelli dolci. Sono ottimi serviti come antipasto, come aperitivo o più semplicemente per un pic-nic o una merenda pomeridiana.</div>
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<span>Forse non tutti sanno che&#8230; </span><u>Farina di Farro</u>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2014/05/muffins-di-farina-integrale-e-di-farro.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Capresine al Limone di Sal De Riso</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2026 06:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[bont]]></category>
		<category><![CDATA[De Riso]]></category>
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		<description><![CDATA[…Repost… Prove generali di un dolce “monoporzione” che profuma d&#039;estate: la caprese al limone di Sal de Riso, un nome che già di per sé evoca tutta la bontà che si può chiedere ad un dolce. E confermo che questi “tortini” non sono buoni! Di più!!! Continua a leggere&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7FFlm2Xl02_qUbHKknnqyR4TJTEZO_t2einsd3qT7FS-tO2FF2yOJ1rWZFHSj9LHlFhh7c1owkatuTxxfsWvh98IUJ1pwUBEY8IPivIqHYAi6wC33gr7qmvbyvrnE7xmRO4Cbyubpxdc4/s1600/Capresine+al+Limone+x+Marechiaro+1a.jpg"><img alt="Capresine al Limone di Sal De Riso" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7FFlm2Xl02_qUbHKknnqyR4TJTEZO_t2einsd3qT7FS-tO2FF2yOJ1rWZFHSj9LHlFhh7c1owkatuTxxfsWvh98IUJ1pwUBEY8IPivIqHYAi6wC33gr7qmvbyvrnE7xmRO4Cbyubpxdc4/s1600/Capresine+al+Limone+x+Marechiaro+1a.jpg" /></a></div>
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<span>Prove generali di un dolce “monoporzione” che profuma d&#039;estate</span><span>: la caprese al limone di Sal de Riso</span><span>, un nome che già di per sé evoca tutta la bontà che si può chiedere ad un dolce. </span><span>E confermo che questi “tortini” non sono buoni! Di più!!!</span>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2010/05/caprese-al-limone-di-sal-de-riso.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Cannoncini alla Nutella</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2026 06:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cannoncini]]></category>
		<category><![CDATA[chiss]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[confezione]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[No Assolutamente]]></category>
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		<description><![CDATA[…Repost… E già il titolo la racconta lunga. Nati per caso ieri notte quando da un cassetto, cercando uno specifico pennello al silicone – che ovviamente non ho trovato – salta fuori una confezione mai aperta di 6 cannelli presi chissà dove e chissà quando. E da quella scoperta mi ronza in testa l’idea di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cannoncini-alla-nutella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>E già il titolo la racconta lunga. Nati per caso ieri notte quando da un cassetto, cercando uno specifico pennello al silicone – che ovviamente non ho trovato – salta fuori una confezione mai aperta di 6 cannelli presi chissà dove e chissà quando. E da quella scoperta mi ronza in testa l’idea di provare a fare i cannoncini. Quanto sarebbe bello almeno una volta nella vita sfornare quei sifulotti cicciosi, che poi si possono riempire di qualche deliziosa crema proprio come quelli che vendono nelle pasticcerie. E così  verso mezzanotte si parte con questa nuova avventura. Sulla farcia, non c’è storia che tenga, la famiglia ha votato a gran voce per la vile Nutella malgrado le mie proposte di creme più particolari. Buoni??? No! Assolutamente di più!!! Paradisiaci con quell’aspetto a tutto tondo così rassicurante e poi goloso e poi solare e non ultimo grondante di voluttuoso cioccolato.
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