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	<title>Food Blogger Mania &#187; York</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>17 Gennaio: Giornata Mondiale della Pizza – Il Trionfo del Disco d’Oro Napoletano</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 10:47:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale]]></category>
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		<description><![CDATA[Se c&#8217;è una cosa che unisce l&#8217;umanità intera, dalle fredde strade di New York alle spiagge di Sydney, dalle montagne del Giappone ai vicoli di Napoli, quella cosa ha un nome che fa brillare gli occhi a tutti: pizza. E il 17 gennaio non è un giorno qualunque per noi amanti di questa meraviglia rotonda&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/17-gennaio-giornata-mondiale-della-pizza-il-trionfo-del-disco-doro-napoletano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="164" src="https://i0.wp.com/www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2026/01/world-pizza-day-2026.jpg?fit=300%2C164&amp;ssl=1" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="world pizza day 2026" style="margin-bottom: 15px" /></div>
<p>Se c&#8217;è una cosa che unisce l&#8217;umanità intera, dalle fredde strade di New York alle spiagge di Sydney, dalle montagne del Giappone ai vicoli di Napoli, quella cosa ha un nome che fa brillare gli occhi a tutti: pizza. E il 17 gennaio non è un giorno qualunque per noi amanti di questa meraviglia rotonda e profumata &#8211; è la Giornata Mondiale della Pizza, il World Pizza Day che celebra il cibo più democratico, più condiviso, più universalmente amato che l&#8217;Italia abbia mai regalato al mondo. &#8230;</p>
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		<title>I luoghi da visitare nel 2025 in base al proprio segno zodiacale</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jun 2025 22:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Namibia]]></category>
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		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[Scegliere la meta perfetta di un viaggio non è sempre un’impresa semplice. Qui entra in gioco l’astrocartografia, una branca affascinante dell’astrologia. Questa tecnica crea una mappa del pianeta sovrapponendo i punti salienti del proprio tema natale ai principali assi celesti: Ascendente, Discendente, Medio Cielo e Fondo Cielo. Il risultato? Una guida personalizzata che rivela i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-luoghi-da-visitare-nel-2025-in-base-al-proprio-segno-zodiacale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scegliere la meta perfetta di un viaggio non è sempre un’impresa semplice. Qui entra in gioco l’<strong>astrocartografia</strong>, una branca affascinante dell’astrologia. Questa tecnica crea una mappa del pianeta sovrapponendo i punti salienti del proprio tema natale ai principali assi celesti: Ascendente, Discendente, Medio Cielo e Fondo Cielo. Il risultato? Una guida personalizzata che rivela i luoghi del mondo più in sintonia con la nostra energia cosmica. Scopriamo insieme <strong>dodici mete</strong> da considerare, una per ogni segno zodiacale.</p>
<div><img class="wp-image-23432 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/03/MG_6672_4.jpg&amp;nocache=1" alt="CLASSICO E MODERNO, New York , USA, © 2014 Giulio Andreini" width="640" height="426" />
<p>cityscape, skyscrapers, financial district, Manhattan, New York, Usa, America</p>
</div>
<p><strong>Ariete</strong></p>
<p>Nel 2025, la parola che guiderà il cammino dell&#8217;Ariete sarà “rinascita”. Un concetto potente, che trova la sua espressione più autentica in luoghi vibranti, carichi di energia e carattere, capaci di risvegliare nuovi entusiasmi e ispirazioni. La destinazione ideale sarà dunque <strong>New York</strong>, città dinamica perché in costante movimento e cambiamento. La sua energia nasce dalla varietà culturale, dalla creatività artistica, dall’innovazione in ogni settore e da un ritmo urbano che non si ferma mai. È una <strong>metropoli che ispira e stimola</strong>, perfetta per chi cerca vitalità e nuove esperienze proprio come per l&#8217;Ariete.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-23726 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/06/Bahia-de-las-Aguilas-Repubblica-Dominicana.jpg&amp;nocache=1" alt="Bahía de las Águilas Repubblica Dominicana" width="640" height="399" /></p>
<p><strong>Toro</strong></p>
<p>Il segno del Toro quest anno ha bisogno di <em>relax</em>, ma anche di respirare l&#8217;aria del mare e stare a contatto con la natura. Il luogo ideale sarò quindi <strong>Pedernales</strong>, la provincia più remota della <strong>Repubblica Dominicana</strong>, con spiagge bianche che si alternano ad alte scogliere, e mare cristallino color smeraldo. Da visitare sicuramente <strong>Bahía de Las Águilas</strong>, la spiaggia più bella di tutta la Repubblica. Un paesaggio costiero desertico che invita il viaggiatore all&#8217;esplorazione, con <em>cactus</em> imponenti che si ergono ai lati delle strade sterrate, dove è facile incontrare mucche e iguane. Inoltre sono presenti anche alcune delle riserve naturali più importanti del Paese.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-23727 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/06/Messico.jpg&amp;nocache=1" alt="Messico" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Gemelli</strong></p>
<p>Per i Gemelli, segno eclettico dello zodiaco, la meta di viaggio suggerita per il 2025 è il <strong>Messico</strong>. Si può andare alla scoperta delle imponenti rovine di epoca <strong>Maya</strong> e <strong>Azteca</strong>, rilassarsi su spiagge bagnate dal Mar dei Caraibi, o nelle rinomate località che si affacciano sull&#8217;Oceano Pacifico, perdersi tra i colori e i profumi delle città coloniali o lasciarsi conquistare dai sapori autentici di una delle cucine più amate al mondo. Insomma il Messico è una <strong>destinazione variegata</strong> adatta al vivace Gemelli.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-23728 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/06/Alicudi.jpg&amp;nocache=1" alt="Alicudi" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Cancro</strong></p>
<p>Per il segno del Cancro, la vacanza è sinonimo di tranquillità e romanticismo, deve scaldargli l’anima e farlo sentire a casa, ovunque vada. <strong>Alicudi</strong>, isola appartenente all&#8217;arcipelago delle <strong>isole</strong> <strong>Eolie</strong> è sicuramente il luogo ideale dove, i nativi di questo segno, possono trovare la loro dose di intimità e accoglienza di cui hanno bisogno. Selvaggia e silenziosa, conta solo piccolo calette o  spiaggette di ciottoli, come la <strong>spiaggia del Porto</strong> o della <strong>Bazzina</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-23730 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/06/Cuba.jpg&amp;nocache=1" alt="Cuba" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Leone</strong></p>
<p>Per il 2025 la meta perfetta per il Leone sarà <strong>Cuba</strong>. L&#8217;isola offre un <em>mix</em> irresistibile di cultura, natura e autenticità. Città come L&#8217;Avana, Trinidad e Santiago de Cuba, con le loro architetture coloniali, spiagge e mare da sogno, tra cui Varadero, Cayo Largo, piantagioni di tabacco e parchi naturali, e musica dal vivo -l&#8217;isola è infatti la patria della salsa, del <em>son</em> e della rumba- sono tante delle attrazioni che cattureranno gli appartenenti al segno del Leone.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-23732 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/06/Copenaghen-Nyhavn.jpg&amp;nocache=1" alt="Copenaghen Nyhavn" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>Vergine</strong></p>
<p>Meticolosi, razionali e perfezionisti, i Vergine vivono ogni esperienza con precisione e rigore. Amanti dell’ordine e della logica, non lasciano nulla al caso. <strong>Copenaghen</strong> è la meta perfetta per loro: un perfetto connubio tra estetica e praticità, dove il design essenziale incontra l’armonia urbana. <strong>Canali pittoreschi</strong>, musei innovativi, <strong>quartieri vivaci come Nyhavn</strong> e Christiania, senza dimenticare la cucina nordica saranno la location ideale per la loor vacanza.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-23733 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/06/The-Brando.png&amp;nocache=1" alt="The Brando" width="640" height="371" /></p>
<p><strong>Bilancia</strong></p>
<p>Per la raffinata Bilancia, la <strong>Polinesia</strong> rappresenta la meta da sogno. Cento isole incontaminate distribuite in cinque arcipelaghi, che offrono esperienze uniche. Nell&#8217;atollo di <strong>Tetiaroa</strong>, l&#8217;isola acquistata da Marlon Brando nel 1965, è stato costruito un <em>resort,</em> fortemente voluto dall&#8217;attore, che però morì prima che fosse terminato, e che porta il suo nome. <strong>The Brando</strong> è un esclusivo <em>eco-resort</em> di lusso con 35 ville immerse nella natura dove la Bilancia vivrà una vacanza indimenticabile.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14081 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/Snaefellsnes-Islanda.jpg&amp;nocache=1" alt="Snæfellsnes - Islanda" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Scorpione</strong></p>
<p>L&#8217;<strong>Islanda</strong>, terra di fuoco e ghiaccio, con paesaggi estremi e solitudine rigenerante è la destinazione ideale per il 2025 per il segno dello Scorpione. Un viaggio che parla all’anima, con tante esperienze da fare: dall&#8217;<strong>ammirare l&#8217;aurora boreale</strong>, fare il bagno nella Laguna Blu, <em>trekking</em> tra vulcani e ghiacciai, visitare la capitale <strong>Reykjavik</strong>, scoprire le spiagge nere di Vik e i faraglioni di Reynisdrangar, esplorare il Circolo d’Oro: include il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata Gullfoss e il geyser Strokkur.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20067 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/Deadvlei-Namibia.jpg&amp;nocache=1" alt="Deadvlei-Namibia" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Sagittario</strong></p>
<p>Per il Sagittario, quest’anno si prospettano viaggi all’insegna dell’avventura e della natura selvaggia. Destinazioni magnetiche e incontaminate, come un emozionante <em>tour</em> in <strong>Namibia</strong>, lo attendono per alimentare il suo spirito libero. Può scegliere tra un <strong>safari nel Parco Etosha</strong>, dove avvistare elefanti, leoni, giraffe e rinoceronti, visitare Kolmanskop, la città fantasma e surreale, o ammirare le dune rosse di Sossusvlei nel <strong>Deserto del Namib</strong>, e tanto altro.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20437 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/Norvegia.jpg&amp;nocache=1" alt="Norvegia" width="640" height="461" /></p>
<p><strong>Capricorno</strong></p>
<p>Per il Capricorno ambizioso e determinato, viaggiare significa realizzarsi, esplorare e vivere il meglio. Una <strong>crociera tra i fiordi della Norvegia</strong> è la scelta perfetta: esclusiva, impeccabile, indimenticabile. Si parte da Tromsø o Honningsvåg, ideali per avvistare balene, aquile di mare e, in inverno, l’aurora boreale, Alesund, città caratterizzata dallo stile liberty, fino a <strong>Bergen</strong>, città anseatica, con il celebre quartiere di Bryggen e il mercato del pesce dove gustare gamberetti freschi appena pescati.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-23734 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/06/Tokyo.jpg&amp;nocache=1" alt="Tokyo" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Acquario</strong></p>
<p>La destinazione più adatta all&#8217;Acquario quest anno sarà il <strong>Giappone</strong>, <em>mix</em> affascinante di tradizione millenaria e modernità futuristica. Un viaggio nel Paese del Sol Levante che lo porterà a scoprire città sorprendenti e suggestive come <strong>Tokyo</strong>, Kyoto, Osaka, Hokkaido, Hiroshima, <strong>Okinawa e le isole Ryukyu</strong>. E partecipare ad esperienze uniche: come la cerimonia del tè, dormire in un <em>ryokan</em>, rilassarsi in un <em>onsen</em>, o assistere alla fioritura dei ciliegi.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-17109 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/02/Mustang-Nepal.jpg&amp;nocache=1" alt="Mustang - Nepal" width="640" height="436" /></p>
<p><strong>Pesci</strong></p>
<p>Il viaggio consigliato dalle stelle per i Pesci sarà in <strong>Nepal</strong>. Un paese straordinario che unisce spiritualità, natura e avventura. Oltre ai <em>trekking</em> leggendari, come Campo Base dell’Everest o il <strong>circuito dell’Annapurna</strong>, tra i più belli del mondo, merita una visita <strong>Lumbini</strong>, la città natale di Buddha, i templi induisti e stupa buddisti, soprattutto nella Valle di Kathmandu e il safari nel Parco Nazionale di Chitwan per avvistare rinoceronti, elefanti e tigri.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fi-luoghi-da-visitare-nel-2025-in-base-al-proprio-segno-zodiacale.html&amp;linkname=I%20luoghi%20da%20visitare%20nel%202025%20in%20base%20al%20proprio%20segno%20zodiacale" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fi-luoghi-da-visitare-nel-2025-in-base-al-proprio-segno-zodiacale.html&amp;linkname=I%20luoghi%20da%20visitare%20nel%202025%20in%20base%20al%20proprio%20segno%20zodiacale" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fi-luoghi-da-visitare-nel-2025-in-base-al-proprio-segno-zodiacale.html&amp;title=I%20luoghi%20da%20visitare%20nel%202025%20in%20base%20al%20proprio%20segno%20zodiacale"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-luoghi-da-visitare-nel-2025-in-base-al-proprio-segno-zodiacale.html">I luoghi da visitare nel 2025 in base al proprio segno zodiacale</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Christmas Time Cheesecake. La versione definitiva di Casa MG</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Dec 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[Christmas Time]]></category>
		<category><![CDATA[Crema Spalmabile]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
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		<description><![CDATA[Immancabile fine pasto delle cene prenatalizie, la torta&#160;delle Feste fa bella mostra di sé e della sua bontà anche il giorno dell’Avvento o a Capodanno. Può variare la decorazione, ma l’ispirazione arriva da lei, la sempreverde&#160;New York Cheesecake. Con qualche piccolo cambiamento che può riguardare dosi ed un paio di ingredienti, ma l’essenza rimane la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/christmas-time-cheesecake-la-versione-definitiva-di-casa-mg/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Immancabile fine pasto delle cene prenatalizie, la <b><i>torta</i></b>&nbsp;<b><i>delle Feste</i></b> fa bella mostra di sé e della sua bontà anche il giorno dell’<b><i>Avvento</i></b> o a <i><b>Capodanno</b></i>. Può variare la decorazione, ma l’ispirazione arriva da lei, la sempreverde&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2016/01/la-new-york-cheesecake-di-california.html"><i>New</i> <i>York Cheesecake</i></a>. Con qualche piccolo cambiamento che può riguardare dosi ed un paio di ingredienti, ma l’essenza rimane la stessa.</div>
<div>Quest’anno, ad impreziosirla, due chicche firmate&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://store.fabbri1905.com/?gad_source=1&amp;gbraid=0AAAAADOLNGMukC0N5FE6xfk7k-8zIa2Oh&amp;gclid=CjwKCAiAg8S7BhATEiwAO2-R6nHN-LYh_hJCgJnHmWYr39xDcTmXtWxsmxIUtuTNOGKlhgvF_27Z0BoCybYQAvD_BwE">Fabbri 1905</a>:&nbsp;la <i><b>Crema Spalmabile al Cacao e Caramello Salato</b></i>&nbsp;e le <b>Ciliegie al Liquore.</b></div>
<div>La torta che vedete in foto è quella che ho portato a casa di amici per la tradizionale cena prenatalizia, ma sarà anche quella che cercherò di riprodurre (più o meno) tale e quale per il pranzo del primo giorno di gennaio. Quale miglior augurio per il nuovo anno?&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Che sia un 2025 sereno per tutti.</div>
<div></div>
<div>A presto,</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6BHVRZj3BdYFiYENZVqFBVI0j48AuIuJsYSLmd9vK9-57FCxb-E5tT8tWdhWD9NDxNr84suHcBNBS0ARM5XOVWbH8G4xes6iKhXMKdOdsJzagtKxKUQ0aI7pdk18IlKHltmKX6iSdvt_V06AcSW03lt98LOauHp0gUG4OypIaOh1XvVHfeONQGMzC23s/s2560/IMG_7871.jpeg"><img alt="Cheesecake ricette" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6BHVRZj3BdYFiYENZVqFBVI0j48AuIuJsYSLmd9vK9-57FCxb-E5tT8tWdhWD9NDxNr84suHcBNBS0ARM5XOVWbH8G4xes6iKhXMKdOdsJzagtKxKUQ0aI7pdk18IlKHltmKX6iSdvt_V06AcSW03lt98LOauHp0gUG4OypIaOh1XvVHfeONQGMzC23s/w494-h640/IMG_7871.jpeg" width="494" /></a></div>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<p></p>
<p><b><i>New York Cheesecake: la Grande Mela regala dolcezza</i></b></p>
<div>
<div><span>Telefilm, serie tv, film. Capita spesso, durante la visione di un episodio o di una pellicola targata USA, di guardare i protagonisti, con un pizzico di invidia ed una discreta acquolina,&nbsp;</span><span>gustare a casa o al tavolo di un locale un’abbondante e golosa fetta di cheesecake.</span></div>
<p><span>
<div><span>Si contano sulle dita di una mano le ricette provenienti dagli Stati Uniti che sono entrate a far parte delle nostre abitudini culinarie, tra queste cheesecake e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2015/05/pancakes-con-farina-di-farro-integrale.html">pancakes</a> sono le preparazioni che hanno avuto più successo.</span></div>
<p></span></div>
<div><span><span><span>Simbolo della città&nbsp;</span><span>che non dorme mai,&nbsp;</span><span>il famosissimo dolce americano parrebbe, in realtà, avere origini molto antiche, addirittura risalenti all’Antica Grecia, quando era uso preparare torte a base di formaggio di pecora e miele. Una tradizione che arrivò anche nell’Antica Roma, dove molto apprezzate erano torte caratterizzate da una farcitura di formaggio. Una prelibatezza che arrivò poi nei paesi anglosassoni e che infine, con modifiche che si susseguirono nel corso del tempo, giunse in America grazie ai Padri Pellegrini, destinato a divenire</span></span></span><span><span><span>&nbsp;il dolce statunitense più noto.&nbsp;</span></span></span></div>
<div><span><span><span>Fu grazie al produttore caseario James L. Kraft&nbsp;</span></span></span><span><span>che, nel 1872, la cheesecake acquistò la sua connotazione definitiva, quella&nbsp;</span></span><span><span>caratterizzata da un involucro composto da burro e biscotti e da una golosa farcitura di crema al formaggio. In realtà, l’intenzione di Mr. Kraft era quella di riprodurre il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ilnasodelvino.com/?cultura=neufchatel-il-piu-antico-normanno"><i>Neufchatel</i></a>, il più antico formaggio normanno: sodo al punto giusto, cremoso e morbido. Il tentativo non andò a buon fine, ma diede vita a quel particolare e vellutato formaggio che conosciamo con il nome di <i>Philadelphia,&nbsp;</i>divenuto poi l’ingrediente principe della cheesecake.</span></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCa4A4xZ-Q1LlrjIm2PTNx7dEuSMDyMb4ucEN0wCj3A-q32bHdGs9jFmOOs7UXAnIZptKFIOwWzxqTabiGa92ZsRU2kymJLJkyWQUA2_vlGEBNSIwLH8zSIpoD0djyHOP-EYBIS352UcWS0gAqKSqHTF3uFB-UBgrPajDW0Y-3tT9bVLRD80wUJU5n3QI/s2332/IMG_7851.jpeg"><img alt="New York Cheesecake" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCa4A4xZ-Q1LlrjIm2PTNx7dEuSMDyMb4ucEN0wCj3A-q32bHdGs9jFmOOs7UXAnIZptKFIOwWzxqTabiGa92ZsRU2kymJLJkyWQUA2_vlGEBNSIwLH8zSIpoD0djyHOP-EYBIS352UcWS0gAqKSqHTF3uFB-UBgrPajDW0Y-3tT9bVLRD80wUJU5n3QI/w492-h640/IMG_7851.jpeg" width="492" /></a></div>
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<div><i><b>Christmas Time Cheesecake</b></i></div>
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<div><i><b><br /></b></i></div>
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<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div>(dosi per una o stampo a cerniera Ø 20/22)</div>
<div></div>
<div></div>
<div><i><u>Per l’involucro&nbsp;</u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>300 g di biscotti <i>Digestive </i>senza olio di palma&nbsp;</div>
<div>80 g di burro chiarificato fuso</div>
<div>1/2 cucchiaino di cannella in polvere</div>
<div>1 cucchiaino di miele d&#8217;acacia</div>
<div></div>
<div></div>
<div><u><i>Per la crema</i></u></div>
<div></div>
<div>200 g di robiola senza lattosio</div>
<div>175 g di formaggio spalmabile senza lattosio&nbsp;</div>
<div>230 g di ricotta senza lattosio&nbsp;</div>
<div>200 g panna senza lattosio&nbsp;</div>
<div>130 g di zucchero di canna&nbsp;</div>
<div>3 cucchiai di fecola di patate</div>
<div>1 uovo medio bio</div>
<div>scorza di limone bio</div>
<div>bacca di vaniglia</div>
<div></div>
<div></div>
<div><i><u>Il topping</u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>2 cucchiaini di&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fabbri1905.com/consumatori/creme-spalmabili/creme-spalmabili.kl?gad_source=1&amp;gbraid=0AAAAADKgGm2eNvhAkgGT5bVEpJhHUqRb2&amp;gclid=CjwKCAiAg8S7BhATEiwAO2-R6ituA08brxtMZZrAdh6NxzflSexmzCwmE5p7EJyjdsa8GYt91qjU_hoCjZ4QAvD_BwE"><i>Crema spalmabile al Cacao e Caramello Salato Fabbri 1905</i></a></div>
<div>due cucchiai di&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fabbri1905.com/consumatori/tutti-i-prodotti/specialita-al-liquore/specialita-al-liquore.kl?gad_source=1&amp;gbraid=0AAAAADKgGm2eNvhAkgGT5bVEpJhHUqRb2&amp;gclid=CjwKCAiAg8S7BhATEiwAO2-R6twNBBtZTLQaoPUVg8YgHFBVxD8eCAUL7A4x_a7i6DvCqYXgtDdfRhoCp90QAvD_BwE"><i>Ciliegie denocciolate al liquore Fabbri 1905</i></a></div>
<div>pistacchi tritati grossolanamente&nbsp;</div>
<div>confettura di albicocca</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>,<i><u>Preparazione dell&#8217;involucro</u></i></div>
<div></div>
<div>Tritare finemente nel mixer i biscotti e trasferirli in una ciotola. Aggiungere la cannella, il miele, il burro chiarificato fuso e lavorarli fino ad ottenere un composto omogeneo.&nbsp;</div>
<div>Distribuire l&#8217;impasto nella teglia leggermente imburrata e creare il bordo premendo bene con le dita e fare lo stesso con la base.&nbsp;</div>
<div>Riporre in frigorifero per almeno 40 minuti</div>
<div></div>
<div></div>
<div><i><u>La crema</u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>Con un un cucchiaio di legno, amalgamare il formaggio spalmabile con la ricotta, unire la robiola, lo zucchero, la scorza di limone, i semi del baccello di vaniglia, l’uovo, la panna ed infine la fecola di patate.</div>
<div></div>
<div>Preriscaldare il forno a 160° e, terminato il tempo di riposo dell’involucro in frigorifero, versare la crema nello stampo.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Cuocere per 55 minuti, avendo cura di aprire lo sportello del forno negli ultimi 5 minuti di cottura per far uscire il vapore.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Sfornare la cheesecake e lasciarla raffreddare per 3/4 ore a temperatura ambiente prima di riporla in frigorifero per almeno altre 3 ore. Procedere con la decorazione.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><i><u>Il topping</u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>Spennellare il bordo della crema della cheesecake con poca confettura di albicocche e fissare delicatamente i pistacchi lungo tutta la circonferenza della cheesecake.</div>
<div>Decorare con la crema spalmabile al cacao e caramello salato, aiutandosi con uno stuzzicadenti. Sciacquare velocemente le ciliegie per liberarle dal liquore in eccesso, scolarle e tagliarle a fettine da distribuire sulla superficie della cheesecake.</div>
<div></div>
<div>Estrarre il dolce dal frigorifero una ventina di minuti prima di servirlo.</div>
<div>La cheesecake può essere conservata in frigorifero per non più di due o tre giorni.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span><b>~</b></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div>I prodotti&nbsp;<i><b>Fabbri 1905</b></i>&nbsp;sono acquistabili:</div>
</p>
<ul>
<li><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://store.fabbri1905.com/collections?gad_source=1&amp;gclid=CjwKCAjw65-zBhBkEiwAjrqRMAvVq9Jv15y-3EX4YGeEHSIVut7mgM69QqLd57gwzNN59GahIGR-dhoCNLkQAvD_BwE">shop online</a></b>&nbsp;dell’azienda</li>
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		<title>Décolleté Gucci Horsebit: fusione perfetta tra stile retrò e moderno</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 22:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[Gucci Horsebit]]></category>
		<category><![CDATA[kermesse]]></category>
		<category><![CDATA[London]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[Le décolleté Gucci Horsebit rappresentano la massima evoluzione del famoso mocassino, nato 70 anni fa, e simbolo del brand, tanto da essere esposto anche al Metropolitan Museum of Art di New York nel 1985. Il ritorno dello stile vintage è una tendenza fortemente in crescita. Nel 2024, infatti, indossare capi di abbigliamento che hanno segnato la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/decollete-gucci-horsebit-fusione-perfetta-tra-stile-retro-e-moderno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><span>Le <em>décolleté</em> Gucci Horsebit rappresentano la massima evoluzione del famoso mocassino, nato 70 anni fa, e simbolo del <em>brand</em>, tanto da essere esposto anche al <em>Metropolitan Museum of Art di New York</em> nel 1985. </span></span><span><span>Il ritorno dello stile <em>vintage</em> è una </span></span><span><u><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.harpersbazaar.com/it/moda/tendenze/a46648760/tendenze-vintage-moda-2024/" target="_blank" rel="noopener"><span><span>tendenza </span></span></a></u></span><span><span>fortemente in crescita. Nel 2024, infatti, indossare capi di abbigliamento che hanno segnato la storia della moda dagli anni ‘60 agli anni ‘90, si è affermato come vero e proprio <em>trend</em>. </span></span><span><span>Una ﬁlosoﬁa di stile che si ritrova non solo nei <em>red carpet</em> di eventi<em> glamour</em> come <em>party</em>, concerti, <em>kermesse</em>, <em>festival</em> del cinema, ma anche nello <em>street style</em> e nei <em>look</em> cittadini di chi ama mixare capi attuali con elementi retrò.</span></span></p>
<p><strong><span><span>I grandi ritorni nella moda contemporanea</span></span></strong></p>
<p><span><span>Tra le correnti che domineranno il mercato dei prossimi mesi, c’è sicuramente un ritorno agli anni ‘80 caratterizzati dalla stravaganza e da colori accesi come il blu elettrico, il fucsia e il verde ﬂuo. Ma anche agli anni ‘90 con le spalle accentuate da imbottiture, i <em>tailleurs</em> in stile <em>corporate dressing</em>, con linee <em>minimal</em>, contraddistinte da colori neutri, dal bianco e nero. Ultra femminile invece la moda degli anni ‘50 con gli abiti a tulipano, le ampie gonne e la vita stretta, colori pastello e stampe ﬂoreali, che si declinano in eleganti e <em>chic</em> abiti da sera, che esprimono al massimo la femminilità. Minigonne, <em>mini dress</em> con <em>pattern</em> vivaci, monocromatici o decorati con <em>strass</em> e <em>paillettes</em>, richiamano invece gli anni ‘60, all’insegna dell’epoca d’oro dei Beatles e della <em>Swinging London</em>.</span></span></p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-22067 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/Gucci-monogram.jpg&amp;nocache=1" alt="Gucci monogram" width="640" height="620" /></p>
<p><strong><span><span>Décolleté Gucci Horsebit: tra vintage e moderno</span></span></strong></p>
<p><span><span>Queste scarpe dall’iconico morsetto dorato sono senza ombra di dubbio una calzatura versatile, connubio tra <em>vintage</em> e moderno, e si abbinano alla perfezione con tutti gli stili menzionati sopra. Precursore di questa scarpa fu il mocassino, nato 70 anni fa, con il tipico morsetto simbolo del marchio, nato grazie ad Aldo Gucci, ﬁglio del fondatore Guccio Gucci, che nel 1953 decise che il <em>brand</em> che portava il nome di famiglia dovesse entrare anche nel mercato della calzatura. L’iconico <em>design</em>, negli anni si è evoluto e trasformato, declinandosi nell’altrettanto famosa linea di borse, ﬁno all’iconica <em>décolleté</em> Gucci Horsebit. </span></span><span><u><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.luisaviaroma.com/it-it/shop/donna/gucci/scarpe?lvrid=_gw_d386_i4" target="_blank" rel="noopener"><span><span>Trova il modello che preferisci</span></span></a></u></span><span><span> tra le diverse varianti realizzate dalla maison: la collezione infatti, propone <em>design</em> in pelle, vernice o in tessuto con il classico tessuto con la doppia G, e in diversi colori, facilmente abbinabile a molteplici <em>outfit</em>. </span></span><span><span>Ad esempio, la versione in vernice nera è perfetta con un <em>mini dress</em> <em>optical</em> in stile Twiggy, sempre in vernice ma in un colore più vivace, questa scarpa si abbina invece in modo impeccabile a una minigonna luccicante, oppure con un elegante abito a clessidra stile <em>ﬁfty</em>, che ci riporta indietro ai <em>ﬁlm</em> con la raﬃnata Audrey Hepburn. </span></span><span><span>La <em>décolleté</em> Gucci Horsebit in tessuto è ideale indossata con un capo anni ‘80, il massimo è abbinarla anche alla borsa con lo stesso <em>design</em>, mentre quella in pelle nera o blu scuro è l’accessorio perfetto per un <em>tailleur</em> anni ‘90 dal taglio maschile. </span></span><span><span>Esplora l’intera collezione e divertiti a sperimentare con abbinamenti che uniscono modernità e stile <em>vintage</em>.</span></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fdecollete-gucci-horsebit-fusione-perfetta-tra-stile-retro-e-moderno.html&amp;linkname=D%C3%A9collet%C3%A9%20Gucci%20Horsebit%3A%20fusione%20perfetta%20tra%20stile%20retr%C3%B2%20e%20moderno" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fdecollete-gucci-horsebit-fusione-perfetta-tra-stile-retro-e-moderno.html&amp;linkname=D%C3%A9collet%C3%A9%20Gucci%20Horsebit%3A%20fusione%20perfetta%20tra%20stile%20retr%C3%B2%20e%20moderno" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fdecollete-gucci-horsebit-fusione-perfetta-tra-stile-retro-e-moderno.html&amp;title=D%C3%A9collet%C3%A9%20Gucci%20Horsebit%3A%20fusione%20perfetta%20tra%20stile%20retr%C3%B2%20e%20moderno"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/decollete-gucci-horsebit-fusione-perfetta-tra-stile-retro-e-moderno.html">Décolleté Gucci Horsebit: fusione perfetta tra stile retrò e moderno</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Cowboy Caviar o Texas Caviar</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Cowboy Caviar]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[paprika]]></category>
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		<category><![CDATA[pezzetti]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[Texas Caviar]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[Cowboy Caviar, conosciuto anche come Texas Caviar, Caviale del sud-ovest, Insalata di fagioli, Caviale del Mississippi o Salsa di mais e fagioli. E’ un’insalata di fagioli con l’occhio, fagioli neri, mais, peperoni, pomodori, cipolle, jalapeños e coriandolo ed alcuni aggiungono l’avocado condito; il tutto con un’emulsione di succo di lime, olio, aceto di vino rosso,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cowboy-caviar-o-texas-caviar/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Cowboy Caviar, conosciuto anche come Texas Caviar, Caviale del sud-ovest, Insalata di fagioli, Caviale del Mississippi o Salsa di mais e fagioli.</div>
<div>E’ un’insalata di fagioli con l’occhio, fagioli neri, mais, peperoni, pomodori, cipolle, jalapeños e coriandolo ed alcuni aggiungono l’avocado condito; il tutto con un’emulsione di succo di lime, olio, aceto di vino rosso, cumino, paprika, peperoncino, origano ed aglio.</div>
<div>Il Cowboy Caviar è una sorta di incrocio tra il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.com/2023/06/pico-de-gallo.html" target="_blank">Pico de gallo</a> ed insalata di fagioli neri.</div>
<div>L&#8217;origine del piatto sembra che sia intorno al 1940 ad opera di Helen Corbitt, una dietista originaria di New York, che negli anni ‘50 divenne direttrice culinaria di Neiman Marcus a Dallas nel Texas.</div>
<div>Il piatto fu servito per la prima volta alla vigilia di Capodanno all&#8217;Houston Country Club, in quanto in Texas e non solo, i fagioli con l’occhio sono considerati di buon auspicio. Solo dopo che fu servito al Driskill Hotel di Austin, in Texas, gli fu dato il nome di Cowboy Caviar, come&nbsp; alternativa saporita e soprattutto economica al caviale tradizionale.</div>
<div>Da allora, il Cowboy Caviar è un piatto simbolo per molti texani, durante le feste, i barbecue o le fiere.</div>
<div>Si accompagna con tortilla chips o può essere un contorno per carni alla griglia, tacos o come ripieno per i burritos.</div>
<div>La ricetta l’ho tratta dal sito <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://carlsbadcravings.com/cowboy-caviar/" rel="nofollow" target="_blank">Carlsbad Cravings</a>.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuU-WmXmRanIcuDw4wB3UQW-yiLxCLPM68ENOK0DdsrocTzUPt2p-jyJM_T1hcoVFVbKEkpfM4VpZZmM1tGagihsCz376fqkOk4wi6RJLQDTlK3uNCZrmYNGaP-I1ws_Kopk9xP7LG0ogHSryQd0SyyKk6qH4BQK-xgfjEx-b_h7mKyVE-9xMJouzreu4/s945/Cowboy-Caviar.jpg"><img alt="Cowboy Caviar o Texas Caviar" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuU-WmXmRanIcuDw4wB3UQW-yiLxCLPM68ENOK0DdsrocTzUPt2p-jyJM_T1hcoVFVbKEkpfM4VpZZmM1tGagihsCz376fqkOk4wi6RJLQDTlK3uNCZrmYNGaP-I1ws_Kopk9xP7LG0ogHSryQd0SyyKk6qH4BQK-xgfjEx-b_h7mKyVE-9xMJouzreu4/s16000/Cowboy-Caviar.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>300 g di fagioli con l’occhio già cotti</div>
<div>250 g di pomodorini</div>
<div>150 g di fagioli neri già cotti</div>
<div>150 g di mais&nbsp;</div>
<div>1 cipolla rossa (io di Tropea)</div>
<div>1 peperone rosso</div>
<div>1 peperone giallo</div>
<div>1 peperoncino jalapeno</div>
<div>coriandolo o prezzemolo</div>
<div></div>
<h4>Condimento:</h4>
<div>1 lime succo</div>
<div>1 cucchiaio di aceto di vino rosso</div>
<div>mezzo cucchiaino di miele o zucchero</div>
<div>olio extra vergine di oliva&nbsp;</div>
<div>peperoncino in polvere</div>
<div>semi di cumino&nbsp;</div>
<div>paprika affumicata</div>
<div>origano secco</div>
<div>aglio in polvere</div>
<div>pepe nero</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>In una padella si fa scaldare un filo di olio extra vergine di oliva, si fanno saltare i chicchi di mais per avere un sapore leggermente affumicato. Si toglie dalla padella e si lascia raffreddare.</div>
<div>In una piccola ciotola o in un barattolo si mettono tutti gli ingredienti del condimento, si emulsiona.</div>
<div>In una grande ciotola, si mettono i fagioli, i peperoni tagliati a pezzetti, la cipolla tagliata a pezzetti, i pomodorini tagliati a pezzetti ed il coriandolo o prezzemolo tagliato a pezzetti.</div>
<div>Si aggiunge l’emulsione e si mescola il tutto. Si copre e si mette in frigorifero minimo per un’ora.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZh044rWUphpNQRvMoVGzoGbfIydVbik44h7g6nadpKzkFQC5bP4RbiAoteJmLredFCb9PbFlKigaxJiS5JmGA3c2IluCfxVXBNaOHFln6bYtTjJjwGCVp71aZZfGjq20KS4ac5mI0kNnHFlBCcVDP3rdm_c-BVrKLpcDLtpIE6If_FlhqVhaLcw2a3po/s945/Cowboy-Caviar1.jpg"><img alt="Cowboy Caviar o Texas Caviar" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZh044rWUphpNQRvMoVGzoGbfIydVbik44h7g6nadpKzkFQC5bP4RbiAoteJmLredFCb9PbFlKigaxJiS5JmGA3c2IluCfxVXBNaOHFln6bYtTjJjwGCVp71aZZfGjq20KS4ac5mI0kNnHFlBCcVDP3rdm_c-BVrKLpcDLtpIE6If_FlhqVhaLcw2a3po/s16000/Cowboy-Caviar1.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Il Tiepolo</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Jun 2024 08:26:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>wood-restaurant.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Il Tiepolo]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[tacchino]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[Non avrei mai pensato di mangiare un piatto con riso, pollo, tacchino, arachidi e banane condito con una salsa a base di rapa rossa e spezie indiane, per questo Il Tiepolo mi ha colpito con il suo insolito, divertente e gustoso incontro di culture. Cucina greca, tocchi di oriente e di nord europa lo rendono un ristorante&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-tiepolo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="188" src="http://www.wood-restaurant.com/cibo/wp-content/uploads/2015/07/tiepolo1-300x188.png" class="attachment-medium wp-post-image" alt="tiepolo" style="float: left;margin-right: 5px" />
<p>Non avrei mai pensato di mangiare un piatto con riso, pollo, tacchino, arachidi e banane condito con una salsa a base di rapa rossa e spezie indiane, per questo Il Tiepolo mi ha colpito con il suo insolito, divertente e gustoso incontro di culture.</p>
<p>Cucina greca, tocchi di oriente e di nord europa lo rendono un ristorante davvero eterogeneo , un posto accessibile a tutte le tasche, giovanile, colorato e tutto da scoprire. Le specialità della casa sono senza dubbio le insalate e le patate ripiene.</p>
<p>Freschissima l&#8217;insalata baltic, condita con salmone pomodori, spinaci, funghi crudi, piselli ed accompagnata con una gustosissima salsa di senape.</p>
<p>Deliziosa la patata al cartoccio, cotta alla perfezione e ripiena di crema di tartufo e carciofi, un gusto forte e deciso che va a braccietto con quello del formaggio fuso che impreziosisce il piatto.</p>
<p>Adoro quando un ristorante propone il “piatto del giorno”, è qualcosa a cui non riesco mai a resistere. Mi piace pensare che rappresenti un&#8217;intuizione dello chef, un&#8217;invenzione fantasiosa legata alla stagionalità delle materie prime e alla voglia di stupire il cliente con un piatto fuori menù, per questo esclusivo ed imperdibile.</p>
<p>Gli odori, i colori e le sfumature di sapore dell&#8217;Hot Modras hanno confermato la validità della mia scelta, un “piatto del giorno” unico. Questo piatto a cui ho accennato all&#8217;inizio è una sinfonia di sapori, consistenze e culture. La salsa chutney è l&#8217;indiscussa protagonista del piatto, una salsa agrodolce, speziata e caratterizzata da una nota leggermente piccante, proveniente dall&#8217;India e portata in Europa dagli ingelsi; può essere realizzata con molti frutti o verdure diversi, quella proposta dal Tiepolo è a base di rapa rossa, decisa ma non invadente. Il piatto è magnificamente completato dalle diverse consistenze del pollo, del tacchino e delle arachidi a cui si accompagna il sapore più neutro del riso che attenua il sapore forte della salsa, interprete inatteso di questa sinfonia di sapori la banana, tagliata a spicchi, dolce e morbida che sembra nata per essere servita accanto alla rapa rossa con una spolveratina di arachidi.</p>
<p>Il piatto del giorno mi ha conquistato e allo stesso tempo sorpreso ma la cena non è finita qui.</p>
<p>Buoni anche i dolci, fresca e leggera la cheescake con salsa alle fragole (a Il Tiepolo c&#8217;è anche un piccolo angolo di New York), deliziosa la torta al cioccolato con mandorle, un gustoso incrocio tra un brownie e una caprese.</p>
<p>Un luogo particolare in cui è piacevole immergersi lasciandosi guidare tra mille sapori provenitenti da ogni angolo del mondo, con il sorriso sulle labbra e con la curiosità sul palato.</p>
<p><strong>Per info: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/pages/Il-Tiepolo-Bistrot-Bottiglieria/150339958357772" target="_blank">https://www.facebook.com/pages/Il-Tiepolo-Bistrot-Bottiglieria/150339958357772</a></strong></p>
<div>
<ul>
<li>
<a target="_blank" rel="nofollow" target="_blank" href="/redirect.php?URL=http://www.tripadvisor.it/"><img src="http://www.tripadvisor.it/img/cdsi/img2/branding/150_logo-11900-2.png" alt="TripAdvisor" /></a>
</li>
</ul>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.wood-restaurant.com/cibo/il-tiepolo/baltic/"><img width="150" height="150" src="http://www.wood-restaurant.com/cibo/wp-content/uploads/2015/07/baltic-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.wood-restaurant.com/cibo/il-tiepolo/hot-modras/"><img width="150" height="150" src="http://www.wood-restaurant.com/cibo/wp-content/uploads/2015/07/hot-modras-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="hot modras" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.wood-restaurant.com/cibo/il-tiepolo/kensington/"><img width="150" height="150" src="http://www.wood-restaurant.com/cibo/wp-content/uploads/2015/07/kensington-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="kensington" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.wood-restaurant.com/cibo/il-tiepolo/patata/"><img width="150" height="150" src="http://www.wood-restaurant.com/cibo/wp-content/uploads/2015/07/patata-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="patata" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.wood-restaurant.com/cibo/il-tiepolo/chessecake/"><img width="150" height="150" src="http://www.wood-restaurant.com/cibo/wp-content/uploads/2015/07/chessecake-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chessecake" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.wood-restaurant.com/cibo/il-tiepolo/cioccolato-e-mandorle/"><img width="150" height="150" src="http://www.wood-restaurant.com/cibo/wp-content/uploads/2015/07/cioccolato-e-mandorle-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cioccolato e mandorle" /></a></p>
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		<title>Crostata cheesecake ai lamponi ispirata al maestro Stefano Laghi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-cheesecake-ai-lamponi-ispirata-al-maestro-stefano-laghi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-cheesecake-ai-lamponi-ispirata-al-maestro-stefano-laghi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gelatina]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Laghi]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi la crostata cheesecake ai lamponi ispirata al maestro Stefano Laghi, una goduria incredibile! Stare sempre in casa per l&#8217;emergenza corona virus, mi fa passare tantissime ore in cucina. Adesso anche insieme a mia figlia che è tornata a casa, perché anche la sua, come tutte le scuole, è chiusa. Però insieme facciamo davvero un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-cheesecake-ai-lamponi-ispirata-al-maestro-stefano-laghi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="1428" height="2000" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/02/Crostata-cheese-ai-lamponi-2001-1.png" alt="" class="wp-image-9727" style="width:800px;height:auto" /></figure>
<p>Oggi la crostata cheesecake ai lamponi ispirata al maestro Stefano Laghi, una goduria incredibile!</p>
<p>Stare sempre in casa per l&#8217;emergenza corona virus, mi fa passare tantissime ore in cucina. Adesso anche insieme a mia figlia che è tornata a casa, perché anche la sua, come tutte le scuole, è chiusa. Però insieme facciamo davvero un sacco di cose buone da mangiare: come questa torta del maestro <strong>Stefano Laghi</strong>. </p>
<p>In realtà lei fa la pasticciera e io faccio le foto, scrivo e anche imparo un sacco di cose. La crostata cheese cake mi ha intrigata subito. Una cheese cake cotta dentro un guscio di frolla montata, gelatina di lamponi, un disco dacquoise, una cascata di streusel e per finire lamponi ripieni di gelatina. </p>
<p>La nostra non è proprio uguale a quella del maestro, alcune cose le ho dovute per forza modificare, perché in questi giorni, ci sono difficoltà a trovare alcuni prodotti professionali che sarebbero stati nella ricetta originale. Diciamo che questa è una mia &#8220;interpretazione&#8221;, non me ne voglia il maestro! La torta avrebbe compreso uno strato di dacquoise e lo strato di gelatina da cuocere in forno. Noi non abbiamo messo la dacquoise e la gelatina l&#8217;abbiamo fatta classica, da aggiungere dopo. Il risultato l&#8217;ho trovato magnifico, equilibrato, con la crema cheese cake che non è acida, la gelatina morbida che resta un po&#8217; colante e lo streusel che regala una croccantezza unica. Un dolce davvero straordinario, che mi è sembrato adattissimo per festeggiare la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.calendariodelciboitaliano.it/2020/03/24/g-nazionale-dei-dolci-al-formaggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>giornata dei dolci al formaggio</strong> </a>per il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.calendariodelciboitaliano.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Calendario del Cibo Italiano</a></strong>.</p>
<p>Se vi è piaciuta la crostata cheese cake ai lamponi ispirata al maestro Stefano Laghi, sul blog ne troverete di strepitose! Le mie preferite? Del genere crostate, quella che amo di più, è la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2013/01/torta-semolino-e-cioccolato.html">torta di semolino e cioccolato</a></strong>, invece se parliamo di cheesecake, non resisto alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2014/10/new-york-cheese-cake-ai-lamponi.html">New York Cheesecake ai lamponi</a></strong>. Provatele e poi fatemi sapere qual è la migliore secondo voi.</p>
<figure><img width="731" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/02/Crostata-cheese-ai-lamponi-2001-4-731x1024.png" alt="Crostata cheesecake ai lamponi ispirata al maestro Stefano Laghi" class="wp-image-9728" /></figure>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2020/03/Crostata-cheese-cake-ai-lamponi-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/crostata-cheesecake-ai-lamponi-ispirata-a-stefano-laghi" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Crostata cheesecake ai lamponi ispirata a Stefano Laghi</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>dolci</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Porzioni </span><span><span>12</span> <span>persone</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>Per una tortiera di 20 cm</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>Per la frolla montata alla cannella</h4>
<ul>
<li><span>200</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro</span></li>
<li><span>75</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di farina di mandorle tostate</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di uova intere</span></li>
<li><span>250</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di farina</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di baking</span></li>
<li><span>2,5</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di cannella</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per la crema cheesecake</h4>
<ul>
<li><span>450</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di Philadelphia</span></li>
<li><span>75</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero fine</span></li>
<li><span>75</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di uova intere</span></li>
<li><span>75</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di albumi</span></li>
<li><span>3</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di gelatina</span></li>
<li><span>12</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di acqua per gelatina</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per la gelatina di lamponi</h4>
<ul>
<li><span>200</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di lamponi</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di mela grattugiata</span></li>
<li><span>3</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di pectina</span></li>
<li><span>8</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero per la pectina</span></li>
<li><span>60</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cucchiaio di succo di limone</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per lo streusel</h4>
<ul>
<li><span>50</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di farina di mandorle</span></li>
<li><span>75</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di farina 00</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero</span></li>
<li><span>55</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro</span></li>
<li><span>25</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>nocciole spezzettate grosse</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di sale</span></li>
<li><span>1/4</span>&#032;<span>di bacca di vaniglia</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<h4>Per la frolla montata alla cannella</h4>
<ul>
<li>
<div><span>Montare burro e zucchero in planetaria con la foglia, fino a far diventare il composto bianco e spumoso. Poi aggiungere le uova sbattute poco alla volta (se aggiunte tutte insieme il composto non si amalgama, resta separato).</span></div>
<div><img width="225" height="300" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Dressare-la-frolla-montata-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></div>
</li>
<li>
<div><span>Versare quindi le farine, il lievito e la cannella e continuare a mescolare con la foglia finché il composto non risulta ben amalgamato. Inserire il composto in sac a poche con la bocchetta liscia da 10 e dressare in un anello forato o in un anello pieno rivestito di carta forno, poggiato su una teglia rivestita di carta forno.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Partire dal centro, formare una spirale finché tutta la base non è stata riempita, poi riempire le pareti girando in tondo. Riempire fino ad una altezza di 5 cm e mettere 30 minuti in frigo a raffreddare.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per la crema cheese cake</h4>
<ul>
<li>
<div><span>Lavorare in planetaria il formaggio con gli zuccheri, fino ad avere un composto spumoso. Aggiungere le uova sbattute e gli albumi, poche alla volta. Scaldare una piccola parte del composto e sciogliervi la gelatina, reidratata in acqua (l&#039;avrà assorbita tutta) ed aggiungere tutto all&#039;altra parte di composto.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per cuocere la torta</h4>
<ul>
<li>
<div><span>Nel guscio raffreddato, colare la crema ed infornare a 180° per 30 minuti, poi abbassare la temperatura a 150° per altri 30 minuti. Controllare con uno stecchino che dentro sia asciutta, altrimenti prolungare la cottura.</span></div>
<div><img width="225" height="300" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_5075-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></div>
</li>
<li>
<div><span>Far raffreddare e poi mettere in frigo almeno un paio d&#039;ore, meglio tutta la notte.</span></div>
<div><img width="225" height="300" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Pronta-per-il-frigo-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per la gelatina di lamponi</h4>
<ul>
<li>
<div><span>In un pentolino scaldare i lamponi, la polpa di mela e il limone. Frullare con il frullatore ad immersione e setacciare accuratamente. Riscaldare la polpa ottenuta, versare la pectina con il suo zucchero mescolando accuratamente per farla sciogliere. Aggiungere lo zucchero, portare ad ebollizione e far bollire 2 minuti per attivare la pectina, sempre mescolando. Versare sulla torta appena estratta dal frigo e lasciarla raffreddare.</span></div>
<div><img width="211" height="300" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Versare-la-gelatina-di-lamponi-211x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></div>
</li>
<li>
<div><span>Lasciare alcuni cucchiai di gelatina, giusto il quantitativo per riempire un conetto di carta e riempire con la gelatina 6 lamponi e metterli in frigo a raffreddare.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per lo streusel</h4>
<ul>
<li>
<div><span>In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti creando grosse briciole. Raffreddarle in frigo almeno un&#039;ora. Trascorso il tempo, cuocere a 160° per mezz&#039;ora e lasciar raffreddare.Per decorare la tortaRicoprire la torta con le briciole di streusel</span></div>
<div><img width="225" height="300" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Decorare-con-lo-streusel-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></div>
</li>
<li>
<div><span>e i lamponi riempiti di gelatina, poi spolverare di zucchero a velo</span></div>
<div><img width="225" height="300" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Riempire-i-lamponi-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Crostata-Cheesecake-ai-lamponi-1-724x1024.png" alt="" class="wp-image-15828" /></figure>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2024/06/crostata-cheesecake-ai-lamponi-ispirata-al-maestro-stefano-laghi.html">Crostata cheesecake ai lamponi ispirata al maestro Stefano Laghi</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
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		<item>
		<title>La pizza d’autore di Anima Romita</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-pizza-dautore-di-anima-romita/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2024 22:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Anima Romita]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/la-pizza-dautore-di-anima-romita/</guid>
		<description><![CDATA[Passione, studio, ricerca, sono alla base della filosofia e del successo di Fortunato Amatruda, patron di Anima Romita. Ma anche e soprattutto DNA, dato che Fortunato è figlio d&#8217;arte, è infatti la seconda generazione di una famiglia di pizzaioli provenienti da Tramonti, trasferitasi a Crema alla fine degli anni &#8217;60 per aprire una delle prime&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-pizza-dautore-di-anima-romita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Passione, studio, ricerca</strong>, sono alla base della filosofia e del successo di <strong>Fortunato Amatruda</strong>, <em>patron</em> di <strong>Anima Romita</strong>. Ma anche e soprattutto <strong>DNA</strong>, dato che Fortunato è figlio d&#8217;arte, è infatti la seconda generazione di una famiglia di pizzaioli provenienti da Tramonti, trasferitasi a Crema alla fine degli anni &#8217;60 per aprire una delle prime pizzerie della città.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21343 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/interno.jpg&amp;nocache=1" alt="interno" width="640" height="480" /></p>
<p>Anima Romita non è una semplice pizzeria, ma un universo a sé, a cominciare dagli arredi, che richiamano molto lo <strong>stile <em>glamour</em></strong> di Londra o <em>New York</em>, <strong>moderno e cosmopolita</strong>, con scenografici lampadari, pareti blu scuro con appese foto in bianco e nero <em>vintage</em>, e <strong>cucina a vista</strong> che occupa tutta una parete con ben tre forni: a legna, elettrico e <em>rational</em>. Il nome Anima Romita, è un omaggio alla pizzeria del padre chiamata Luna, e si <span>ispira anche ad una poesia rinascimentale di Giunio Bazzoni intitolata “Luna Romita” che in quell’aggettivo rivendicava la romantica unicità che avrebbe definito l’</span><span>Anima del ristorante.</span></p>
<div><img class="wp-image-21340 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/Fortunato-Amatruda-farina.jpg&amp;nocache=1" alt="Fortunato Amatruda - farina" width="640" height="425" />
<p>Photo Credits @lucioelio</p>
</div>
<p>Fortunato ha deciso di portare a Crema la <strong>filosofia delle pizze <em>gourmet</em></strong>, ovvero pizze realizzate con materie prime di altissima qualità e condivise tra i commensali. Forse un azzardo, ma la città ha risposto bene, tanto che il locale è sempre pieno e il successo si misura anche attraverso i numerosi riconoscimenti ottenuti negli ultimi tempi. Anima Romita è stata insignita nel 2024 con i <strong>3 spicchi</strong> e un punteggio pari a 90/100 nella <strong>Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso</strong>, dove è presente dal 2023. E’ posizionata tra le Pizzerie Eccellenti e tra Le Migliori Pizze della Lombardia della Guida 50 Top Pizza Italia 2023, ed è stata inserita nella Guida Il Meglio di Milano e delle Altre Province dello stesso editore. E’ presente anche nella Guida Pizza e <strong><em>Cocktail</em> d’Autore di Identità Golose</strong> e vincitrice del Premio Speciale “Ode al Pomodoro”. Inoltre Fortunato Amatruda è <strong><em>Brand Ambassador</em> dell’Associazione Pizza Tramonti</strong>, e <strong>Ambasciatore del Gusto</strong>. Ho chiesto a Fortunato di descrivere in tre parole il suo concetto di pizza e così mi ha risposto: <strong><em>&#8220;Tradizione, innovazione e futuro. Perché deve riprendere la tradizione di quello che ha rappresentato in passato, ma con uno sguardo al futuro.&#8221; </em></strong>e ha aggiunto<em> &#8220;Quindi un ritorno alle origini, alla panificazione e lievitazione come veniva fatta una volta, con i suoi tempi, senza l&#8217;utilizzo di miglioratori, farine raffinate o lieviti chimici. E&#8217; quello che cerchiamo e facciamo qui ad Anima Romita.&#8221; </em></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21351 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/Aria-di-Nuvola.jpg&amp;nocache=1" alt="Aria di Nuvola" width="640" height="426" /></p>
<p><span>Sono <strong>circa trenta le pizze in carta</strong>, tutte realizzate con <strong>lievito madre fresco</strong>, e suddivise in sei tipologie: <strong>Integrale Tramonti</strong> con impasto realizzato con farine integrali e finocchietto in due versioni: al piatto e contemporanea. </span><span><strong>La Tradizione Oggi</strong>: pizza sottile e fragrante con cornicione alto e soffiato, cotta in forno a legna. Disponibile anche con impasto 100% integrale tutto grano e/o con mozzarella senza lattosio. </span><span><em><strong>Gourmet</strong></em>: pizza alta, croccante fuori e morbida dentro, nata per essere condivisa e servita in otto spicchi farciti con ingredienti d’eccellenza freschi a crudo o cotti separatamente. </span><span><strong>Aria di Nuvola</strong>: pizza dall’impasto morbido e leggero, altamente digeribile, ottenuto grazie alla doppia cottura, prima in forno a vapore e poi elettrico. </span><span><strong>Pala Croccante</strong>: pizza alta e croccante, lunga circa 50 cm da condividere, può essere farcita anche con due <em>topping</em> differenti. </span>Ogni mese, viene inserita in carta una speciale <strong>“pizza del mese”</strong> dedicata a un evento o alla stagione. C&#8217;è anche una <strong>pizza <em>signature</em></strong>: la <strong>Tramonti Doc</strong> servita con pomodoro San Marzano Bio, pomodorini al forno, acciuga di Cetara, origano selvatico, olive taggiasche, aglio, prezzemolo e olio evo al basilico. Fortunato ha introdotto nel suo locale anche il <strong><em>pairing</em> pizza-<em>cocktail</em></strong>, una formula pienamente riuscita, con <em>drink</em> creati appositamente per le pizze in menu dal talentuoso <strong><em>bartender</em> Simone Bulla</strong>, in carta anche una serie di <strong><em>cocktail</em> classici o <em>signature</em></strong>, pre o <em>after dinner</em>, studiati secondo i gusti del cliente e che variano con cadenza annuale.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21335 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/Anima-nellorto.jpg&amp;nocache=1" alt="Anima nell'orto" width="640" height="480" /></p>
<p>Il nostro percorso degustazione è iniziato con l&#8217;<strong>Anima nell&#8217;orto</strong>, a base di fiordilatte fresco, crema di friarielli, cremoso di zucca delicata al forno, maionese alla barbabietola, riccioli di cipolla croccante, <em>chips</em> di batata (patata dolce americana). <strong>Una</strong> <strong>vegetariana <em>chic</em> e delicata</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21336 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG_3821.jpg&amp;nocache=1" alt="Una Margherita a Tramonti" width="640" height="480" /></p>
<p><strong><span>U</span><span>na </span><span>M</span></strong><span><strong>argherita a Tramonti</strong>, con i</span><span>mpasto integrale di Tramonti con finocchietto selvatico, crema di Grana Padano DOP, fiordilatte fresco, emulsione di pomodori e olio evo al basilico: nello stesso tempo leggera e saporita.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21337 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/Anima-di-marinara.jpg&amp;nocache=1" alt="Anima di marinara" width="640" height="480" /></p>
<p><span>Si prosegue con <strong>Anima di marinara</strong>, con crema di pomodoro (p</span><span>omodorini del Piennolo DOP e pomodori ciliegino) </span><span>abbrustolito, pesto all’aglio e basilico, origano selvatico: la classicità reinterpretata. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21338 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/Quattro-Formaggi-Cremasca.jpg&amp;nocache=1" alt="Quattro Formaggi Cremasca" width="640" height="480" /></p>
<p>Infine la<strong> Quattro Formaggi Cremasca</strong>, è il trionfo dei formaggi cremaschi, oltre ad essere un <span><strong>godurioso </strong><em><strong>comfort food</strong>:</em></span> <span>fiordilatte fresco e Gorgonzola DOP dolce “Pannaverde” Az. Angelo Croce e rifinita allo sforno con una crema di Salva Cremasco DOP Az. agr. Carioni e riccioli raspadura Lodigiana Az. Bella Lodi. </span>Alle pizze sono stati abbinati questi due <em>cocktails</em>: <span><em>Cachaça</em>, Zafferano, <em>Passion Fruit</em>, <em>Sweet &amp; Sour</em>, Oli essenziali di limone; e </span><span><em>Tequila</em> <em>Silver</em>, Nettare d’Agave, <em>Bitter</em> al Sedano, Pimento, <em>Lime</em> fresco e una spruzzata finale di <em>Single Malt</em> – Simone Bulla ha consigliato di berlo senza cannucce.</span></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.animaromita.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Anima Romita</a></strong><br />
Via Palmieri 1<br />
26013 Crema (Cr)<br />
Tel. 0373 476224</p>
<p>P.S. Pizza, amore e&#8230;tanta anima!</p>
<p>Cover Photo Credit @lucioelio</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-pizza-dautore-di-anima-romita.html&amp;linkname=La%20pizza%20d%E2%80%99autore%20di%20Anima%20Romita" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-pizza-dautore-di-anima-romita.html&amp;linkname=La%20pizza%20d%E2%80%99autore%20di%20Anima%20Romita" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-pizza-dautore-di-anima-romita.html&amp;title=La%20pizza%20d%E2%80%99autore%20di%20Anima%20Romita"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-pizza-dautore-di-anima-romita.html">La pizza d&#8217;autore di Anima Romita</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Cheesecake al basilico e zenzero con gelée al limoncello per l’MTC di maggio</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[ero]]></category>
		<category><![CDATA[MTC]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[La cheesecake al basilico e zenzero con gelée al limoncello per l&#8217;MTC di maggio, con un tema che amo: la cheesecake. Proprio perché il tema lo adoro, l&#8217;ho già ampiamente declinato. Nel blog ce ne sono già di ogni genere. Cotte come la New York o quella all&#8217;arancia. Crude come quella allo yogurt, o cioccolato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cheesecake-al-basilico-e-zenzero-con-gelee-al-limoncello-per-lmtc-di-maggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="1414" height="2000" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Cheesecake-basilico-e-limoncello-2ok.png" alt="" class="wp-image-15682" /></figure>
<p>La cheesecake al basilico e zenzero con gelée al limoncello per l&#8217;MTC di maggio, con un tema che amo: la cheesecake. Proprio perché il tema lo adoro, l&#8217;ho già ampiamente declinato. Nel blog ce ne sono già di ogni genere. Cotte come la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2014/10/new-york-cheese-cake-ai-lamponi.html">New York</a></strong> o <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2021/02/cheese-cake-cotta-allarancia.html">quella all&#8217;arancia</a></strong>. Crude come <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2021/02/cheese-cake-cotta-allarancia.html">quella allo yogurt</a></strong>, o <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2014/12/cheesecake-cioccolato-bianco-e-frutti-di-bosco.html">cioccolato bianco e frutti di bosco</a></strong>. Con la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/?p=15054">cheesecake di bufala</a></strong> ho vinto<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.franciacortainbianco.it/"> il contest Franciacorta in bianco</a></strong>.</p>
<p>Ma per l’<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.mtchallenge.it/2016/05/mtc-57-la-ricetta-della-sfida.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MTC n°57</a> ci vuole qualcosa di speciale, perché stupire Anna Lu e Fabio del blog “<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.assaggidiviaggio.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Assaggi di viaggio</a>“, non è facile! Stupire Alessandra Gennaro men che mai, quindi bisogna darsi a fare.</p>
<h4>Pensa e ripensa</h4>
<p>Ho rimuginato moltissimo, vedevo muoversi gli ingranaggi del mio cervello, ma tutto mi sembrava banale, visto e scontato. Poi la solita ricerca su Internet ed una sbirciatina a ciò che avevano già fatto le altre, mi gettato nello sconforto per giorni. A questo punto, siamo già a venerdì 20 maggio. Faccio una spesa a caso, facendo finta di avere tempo ed idee per una cheesecake dolce ed una salata. </p>
<p>E come al solito manca poco alla fine della gara, ma mi viene un lampo di genio (anche meno, in realtà una sorta di idea!) cioè cheesecake con biscotto alle mandorle, cioccolato bianco, basilico e zenzero con gelée al limoncello. Il mio obiettivo era riuscire a mantenere i colori (ho una vera fissa per questo!) il marrone chiaro dei biscotti, con il verde chiaro della cheese cake al basilico ed il giallo della gelée, ma nello stesso tempo il gusto doveva essere buono (i critici di casa mia sono implacabili!) e le consistenze belle al taglio (richiesto dal regolamento).</p>
<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Cheesecake-basilico-e-limoncello-3ok-724x1024.png" alt="Cheesecake al basilico e zenzero con gelée al limoncello per l'MTC di maggio" class="wp-image-15691" /></figure>
<h4>Buona è buona ma&#8230;</h4>
<p>Mentre la facevo, mi sembrava che tutto andasse bene, ho ben gestito il basilico tra colore e gusto, lo stesso per il limone. Lo zenzero lasciava il giusto retrogusto ed una punta leggera di piccante, le mandorle conferivano maggior croccantezza alla base di biscotto. Ero felice come una Pasqua!<br />Vado a sformare il mio piccolo capolavoro, che da architetto fanatico della forma (oltre che del colore) avevo inserito in un nuovissimo stampo a cerniera quadrato cm 20×20. Nell’aprire il congegno infernale, 2 lati della torta si rovinano. Crisi di panico in atto!<br />La torta è quadrata con gli angoli stondati! Altra crisi, perché dovrò ritagliarla su 4 lati. L’unico vantaggio è che potrò assaggiarla prima di fotografarla.</p>
<h4>Attenzione&#8230;</h4>
<p>Al gusto è buonissima, molto delicata, ma tutti i sapori sono ben definiti. Si sente il basilico, lo zenzero, il limone, la mandorla, ma niente prevale, c’è un buon equilibrio. La ritaglio e viene abbastanza bene, ma poi guardo meglio e il panico è totale: la crema cheese cake ha le bolle. Terribile! Che imbecille, ho usato il frullatore ad immersione anche per mescolare il formaggio e quindi l’operazione che sarebbe servita per togliere l’aria, facendolo con un mestolo, in realtà ne ha aggiunta ancora. Che idiota!<br />Il primo pensiero è stato la rifaccio. Il secondo le correggo con Photoshop, il terzo: è lunedì mattina e devo andare a lavoro, quindi non ce la farò mai! Poi mi sono calmata ed ho pensato di lasciarla così. Non vincerò la gara, ma ho partecipato con una bella ricetta, ho fatto un errore stupido che non cercherò di minimizzare, sperando di cuore che la mia imbecillità consenta agli altri una perfetta realizzazione.</p>
<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Cheesecake-basilico-e-limoncello-5ok-724x1024.png" alt="Cheesecake al basilico e zenzero con gelée al limoncello per l'MTC di maggio" class="wp-image-15693" /></figure>
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<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Cheesecake-basilico-e-zenzero-immagine-in-evidenza-1-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/cheesecake-al-basilico-e-zenzero-con-gelee-al-limoncello" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
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<h2>Cheesecake al basilico e zenzero con gelée al limoncello</h2>
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<div></div>
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<div><span>Portata </span><span>dolci</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
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<div></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>per una tortiera 20&#215;20</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>per la base</h4>
<ul>
<li><span>200</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di biscotti tipo Digestive</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di mandorle pelate</span></li>
<li><span>75</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro salato </span>&#032;<span>+ 1 piccola noce per imburrare lo stampo</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la crema cheesecake al basilico</h4>
<ul>
<li><span>20</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di basilico</span></li>
<li><span>250</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di panna fresca</span></li>
<li><span>160</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di cioccolato bianco</span></li>
<li><span>3</span>&#032;<span>cm</span>&#032;<span>di zenzero fresco</span>&#032;<span>il succo</span></li>
<li><span>260</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di formaggio fresco spalmabile</span></li>
<li><span>3</span>&#032;<span>cucchiaini di zucchero a velo</span></li>
<li><span>10</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di colla di pesce</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la gelée al limoncello</h4>
<ul>
<li><span>55</span>&#032;<span>ml</span>&#032;<span>di succo di limone</span>&#032;<span>1 limone medio</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>ml</span>&#032;<span>di limoncello fatto in casa</span></li>
<li><span>80</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero bianco</span></li>
<li><span>200</span>&#032;<span>ml</span>&#032;<span>di acqua</span></li>
<li><span>30</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di amido di mais</span></li>
<li><span>1/2</span>&#032;<span>cucchiaino di curcuma in polvere</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la decorazione</h4>
<ul>
<li><span>2</span>&#032;<span>foglie di basilico</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>lampone</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<h4>per la base</h4>
<ul>
<li>
<div>Accendere il forno a 200° ed inserire poi le mandorle in una teglia ricoperta di carta forno, per tostarle. Attenzione bastano pochi minuti, dovranno essere leggermente dorate. Farle raffreddare e inserirle nel mixer, tritarle finemente. Inserire nel mixer anche i biscotti e frullare bene fino a formare una specie di farina. Aggiungere ora il burro morbido a pezzetti. Si creerà un composto sabbioso.</div>
</li>
<li>
<div><span>Imburrare lo stampo a cerniera cm 20×20 ritagliare una striscia di carta forno della misura appena più grande del fondo dello stampo ed una striscia alta quanto il bordo e lunga come il perimetro ed incollarle sullo stampo imburrato (il burro serve a bloccare la carta).</span></div>
</li>
<li>
<div>Ricoprire il fondo del contenitore con il composto di biscotti e mandorle, compattarlo con un cucchiaio e metterlo a raffreddare in frigo per almeno mezz’ora.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la crema cheesecake al basilico</h4>
<ul>
<li>
<div><span>Mentre la base si compatta in frigo, preparare la crema, scaldando 160 ml di panna con il basilico in una casseruolina a bagno maria. Unire  il cioccolato bianco spezzato e mescolare bene finché il cioccolato non è ben fuso. A questo punto trasferire tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione e tritare bene, finché non si ottiene una crema verde. </span></div>
</li>
<li>
<div><span>Unire lo zucchero e il formaggio fresco spalmabile. Questa operazione fatela con la frusta a mano, o con un cucchiaio perché altrimenti vi restano le bolle d’aria come è successo alla mia. </span></div>
</li>
<li>
<div><span>In una casseruola scaldare la panna restante. Inserire la colla di pesce in acqua fredda per alcuni minuti, poi strizzarla ed unirla alla panna calda, mescolando accuratamente per farla sciogliere. Appena la colla di pesce è sciolta, unirla al composto principale, mescolando accuratamente. Grattugiare lo zenzero e strizzare la polpa ottenuta con un panno per avere il succo (o più semplicemente centrifugare il rizoma) da unire al composto. Assaggiare il tutto, perché lo zenzero, specialmente grattugiato e strizzato, ne viene perso parecchio, potrebbe essere poco: io l’ho centrifugato ed è stato sufficiente.</span></div>
</li>
<li>
<div>Togliere dal frigo la base della cheese cake e versarci la crema appena fatta. Livellare bene battendo lo stampo sul piano di lavoro e riporre nuovamente in frigo.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la gelée al limoncello</h4>
<ul>
<li>
<div>Intanto preparare la gelée mettendo in una casseruolina il succo di limone, lo zucchero e l’acqua a fiamma dolce. Far sciogliere bene lo zucchero e portare ad ebollizione. In una ciotolina stemperare l’amido di mais e la curcuma, con alcuni cucchiai di sciroppo facendo attenzione a non formare grumi. Aggiungere piano piano tutto lo sciroppo e riportare ad ebollizione facendo addensare fino alla consistenza di una crema. Togliere dal fuoco e sempre mescolando accuratamente unire il limoncello. Ritirare la cheese cake dal frigo e versarci il topping. Rimettere in frigo per almeno 2 ore per far addensare. Decorare con foglie di basilico fresco e lamponi.</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Note</h3>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2013/01/limoncello-fatto-in-casa.html"><strong>La ricetta del limoncello fatto in casa</strong></a></span></div>
</div>
</div>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2024/05/cheesecake-al-basilico-e-zenzero.html">Cheesecake al basilico e zenzero con gelée al limoncello per l&#8217;MTC di maggio</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cheesecake allo yogurt</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cheesecake-allo-yogurt-4/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[ce]]></category>
		<category><![CDATA[colla]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
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		<description><![CDATA[Faccio questa ricetta di Cheesecake allo yogurt, da almeno vent&#8217;anni. E&#8217; una delle prime ricette che ho pubblicato sul blog. Adesso ho fatto nuove foto, ma la ricetta è sempre lei. Buonissima, facile da fare ed è velocissima. La sera si fa lo strato biscotto, poi si aggiunge la crema e si mette tutto in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cheesecake-allo-yogurt-4/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Cheese-cake-allo-yogurt-1ok-1-724x1024.png" alt="Cheesecake allo yogurt" class="wp-image-14422" /></figure>
<p>Faccio questa ricetta di <strong>Cheesecake allo yogurt</strong>, da almeno vent&#8217;anni. E&#8217; una delle prime ricette che ho pubblicato sul blog. Adesso ho fatto nuove foto, ma la ricetta è sempre lei. Buonissima, facile da fare ed è velocissima. La sera si fa lo strato biscotto, poi si aggiunge la crema e si mette tutto in frigo. Durante la notte la gelatina tira e al mattino il dolce è pronto per essere decorato.</p>
<h4>La cheesecake cotta o cruda?</h4>
<p>La cheesecake è una delle torte più amate in entrambe le versioni, quella fredda e quella cotta al forno. E&#8217; una torta al formaggio con una base croccante declinata in moltissimi modi. Nell’immaginario collettivo è una ricetta legata al mondo anglosassone, in particolare alla città di <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/New_York">New York,</a></strong> che ha proprio una cheesecake che porta il suo nome. Infatti la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2014/10/new-york-cheese-cake-ai-lamponi.html">New York Cheesecake</a></strong> è forse la versione cotta in forno più conosciuta. Ma ce n&#8217;è anche una versione giapponese: <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2014/11/japanese-cotton-cheese-cake.html">Japanese cotton cheesecake</a></strong>, sempre cotta in forno, ma a bagnomaria, diversa da quella americana, ma molto interessante.</p>
<p>La cheesecake allo yogurt invece è una cheesecake fredda,  realizzata con prodotti crudi e necessita di un addensante che la mantenga soda e compatta. Di solito si usa la&nbsp;<strong>gelatina</strong>, la&nbsp;<strong>colla di pesce</strong>&nbsp;oppure un&nbsp;gelificante vegetale come l’<strong>agar agar</strong>. Sono tutte materie prime dal sapore neutro che influiscono sulla consistenza ma non sul gusto. </p>
<p>Cotta o cruda, dolce o salata, è una torta amatissima in particolare nei mesi estivi, dato che qualunque versione di questa torta si consuma fredda.</p>
<h4>Quali i formaggi?</h4>
<p>In realtà tutti i formaggi morbidi e spalmabili possono essere usati. Ottima la ricotta, la robiola, il classico Philadelphia, ma anche il mascarpone. Possono poi essere aggiunti a panna, yogurt o latte. Nella versione salata anche caprini, gorgonzola, crema di mozzarella e burrata. Insomma, potrete sbizzarrirvi!</p>
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<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Cheesecake-allo-yogurt-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
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<h2>Cheesecake allo yogurt</h2>
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<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>dolci</span></div>
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<div></div>
<div></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>per uno stampo da 20 cm</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>per il fondo</h4>
<ul>
<li><span>200</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di biscotti tipo Digestive</span></li>
<li><span>60</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la crema di yogurt</h4>
<ul>
<li><span>250</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di Philadelphia</span></li>
<li><span>500</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di yogurt greco</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cucchiaio</span>&#032;<span>di latte</span></li>
<li><span>12</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di colla di pesce</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la decorazione </h4>
<ul>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di marmellata di fragole</span></li>
<li><span>alcune </span>&#032;<span>fragole</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di mirtilli</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di lamponi</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div><span>Tritare i biscotti nel mixer e unire il burro fuso.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Imburrare un anello da pasticceria diametro 20 cm e rivestirlo di carta forno.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Appoggiare l&#039;anello su una teglia, anch&#039;essa rivestita di carta forno e compattare all&#039;interno il composto di biscotto</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Inserire il tutto in frigo per almeno un&#039;ora.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Intanto preparare la crema, amalgamando accuratamente Philadelphia, yogurt e zucchero con l’aiuto di uno sbattitore.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Intanto mettere a bagno in acqua fredda per 10 minuti i fogli di colla di pesce.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Appena la crema è diventata liscia, senza grumi e lo zucchero si è assorbito, sciogliere in una ciotolina con 1 cucchiaio di latte caldo la colla di pesce ed unire successivamente alla crema.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Estrarre la base dal frigo,  ricoprirla con la crema livellando bene e trasferirla di nuovo in frigo per almeno 8 ore.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Togliere la cheesecake dal frigo sformarla in un piatto da portata e spalmare sopra la marmellata di fragole. Poi terminare la decorazione con la frutta.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Note</h3>
<div><span>La ricetta della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2019/06/confettura-di-fragole-metodo-ferber.html"><strong>confettura di fragole la trovate qui.</strong></a></span>
<div></div>
<p><span>https://www.architettandoincucina.it/2019/06/confettura-di-fragole-metodo-ferber.html</span></div>
</div>
</div>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2024/04/cheesecake-allo-yogurt.html">Cheesecake allo yogurt</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
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		<item>
		<title>Re-Creating The New York Times’ Website in Under 30 Minutes Using WordPress.com</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 18:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ragazze conTorte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Marsland]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[In this &#8220;Build and Beyond&#8221; video, Jamie Marsland re-creates The New York Times&#8217; website in less than 30 minutes using WordPress.com. By utilizing mega menus, master layouts, typography controls, and post grids, Jamie shows us what&#8217;s possible with the limitless customizations available with WordPress. When it comes to mega menus, specifically, it&#8217;s worth noting that&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/re-creating-the-new-york-times-website-in-under-30-minutes-using-wordpress-com/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure>
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<p>In this &#8220;Build and Beyond&#8221; video, Jamie Marsland re-creates <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nytimes.com"><em>The</em> <em>New York Times&#8217;</em> website</a> in less than 30 minutes using WordPress.com. By utilizing mega menus, master layouts, typography controls, and post grids, Jamie shows us what&#8217;s possible with the limitless customizations available with WordPress.</p>
<p>When it comes to mega menus, specifically, it&#8217;s worth noting that this is a highly complex customization that should only be attempted by WordPress pros and is mainly shown here as a demo of what&#8217;s possible. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://developer.wordpress.org/news/2024/02/29/an-introduction-to-block-based-mega-menus/">Please read this blog post</a> on the WordPress.org developer blog before embarking on your own mega menu. </p>
<p>To learn more and get started on your own site today, click below:</p>
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		<title>Re-Creating The New York Times’ Website in Under 30 Minutes Using WordPress.com</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 18:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pani cunzatu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Marsland]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[In this &#8220;Build and Beyond&#8221; video, Jamie Marsland re-creates The New York Times&#8217; website in less than 30 minutes using WordPress.com. By utilizing mega menus, master layouts, typography controls, and post grids, Jamie shows us what&#8217;s possible with the limitless customizations available with WordPress. When it comes to mega menus, specifically, it&#8217;s worth noting that&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/re-creating-the-new-york-times-website-in-under-30-minutes-using-wordpress-com-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>In this &#8220;Build and Beyond&#8221; video, Jamie Marsland re-creates <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nytimes.com"><em>The</em> <em>New York Times&#8217;</em> website</a> in less than 30 minutes using WordPress.com. By utilizing mega menus, master layouts, typography controls, and post grids, Jamie shows us what&#8217;s possible with the limitless customizations available with WordPress.</p>
<p>When it comes to mega menus, specifically, it&#8217;s worth noting that this is a highly complex customization that should only be attempted by WordPress pros and is mainly shown here as a demo of what&#8217;s possible. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://developer.wordpress.org/news/2024/02/29/an-introduction-to-block-based-mega-menus/">Please read this blog post</a> on the WordPress.org developer blog before embarking on your own mega menu. </p>
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		<title>Re-Creating The New York Times’ Website in Under 30 Minutes Using WordPress.com</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 18:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alveare Delle Delizie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Marsland]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[In this &#8220;Build and Beyond&#8221; video, Jamie Marsland re-creates The New York Times&#8217; website in less than 30 minutes using WordPress.com. By utilizing mega menus, master layouts, typography controls, and post grids, Jamie shows us what&#8217;s possible with the limitless customizations available with WordPress. When it comes to mega menus, specifically, it&#8217;s worth noting that&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/re-creating-the-new-york-times-website-in-under-30-minutes-using-wordpress-com-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>In this &#8220;Build and Beyond&#8221; video, Jamie Marsland re-creates <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nytimes.com"><em>The</em> <em>New York Times&#8217;</em> website</a> in less than 30 minutes using WordPress.com. By utilizing mega menus, master layouts, typography controls, and post grids, Jamie shows us what&#8217;s possible with the limitless customizations available with WordPress.</p>
<p>When it comes to mega menus, specifically, it&#8217;s worth noting that this is a highly complex customization that should only be attempted by WordPress pros and is mainly shown here as a demo of what&#8217;s possible. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://developer.wordpress.org/news/2024/02/29/an-introduction-to-block-based-mega-menus/">Please read this blog post</a> on the WordPress.org developer blog before embarking on your own mega menu. </p>
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		<title>Re-Creating The New York Times’ Website in Under 30 Minutes Using WordPress.com</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 18:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>BucciaDiArancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Marsland]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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<p>In this &#8220;Build and Beyond&#8221; video, Jamie Marsland re-creates <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nytimes.com"><em>The</em> <em>New York Times&#8217;</em> website</a> in less than 30 minutes using WordPress.com. By utilizing mega menus, master layouts, typography controls, and post grids, Jamie shows us what&#8217;s possible with the limitless customizations available with WordPress.</p>
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		<title>Re-Creating The New York Times’ Website in Under 30 Minutes Using WordPress.com</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 18:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudialuca90</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Marsland]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<title>Re-Creating The New York Times’ Website in Under 30 Minutes Using WordPress.com</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 18:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gemma archeologa tra i fornelli.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Marsland]]></category>
		<category><![CDATA[York]]></category>

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