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	<title>Food Blogger Mania &#187; VICO</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>TI RACCONTO ZENA E I SUOI CARUGGI: VICO DELL&#8217;OLIVA E IL GALLETTO ARROSTO CON LE OLIVE DELLA RIVIERA</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 11:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di Vico dell&#8217;Oliva: quando vi ho detto che i nomi dei caruggi genovesi sono davvero particolari, non scherzavo! E poi mi da sicuramente un bello spunto per consigliarvi una ricetta invernale, davvero squisita, che oggi, trae ispirazione dalla pura cucina genovese. Partiamo da Sottoripa, prima o poi ve ne dovrò parlare, perchè la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ti-racconto-zena-e-i-suoi-caruggi-vico-delloliva-e-il-galletto-arrosto-con-le-olive-della-riviera/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Oggi parliamo di <span><b>Vico dell&#8217;Oliva:</b></span> quando vi ho detto che i nomi dei caruggi genovesi sono davvero particolari, non scherzavo!</div>
<div>E poi mi da sicuramente un bello spunto per consigliarvi una ricetta invernale, davvero squisita, che oggi, trae ispirazione dalla pura cucina genovese.</div>
<div>Partiamo da Sottoripa, prima o poi ve ne dovrò parlare, perchè la nomino spesso, e, a mio parere è davvero fantastica, all&#8217;inizio dei portici, lato Piazza Raibetta, un piccolo stretto caruggio, si infila nella città vecchia.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://1.bp.blogspot.com/-upJtH7mA4eM/VpNntG0XzxI/AAAAAAAAFyw/1_gzFr0I4fo/s1600/OLIVA_2.jpg"><img alt="" border="0" height="314" src="http://1.bp.blogspot.com/-upJtH7mA4eM/VpNntG0XzxI/AAAAAAAAFyw/1_gzFr0I4fo/s640/OLIVA_2.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div>Subito, intersecato da altre vie, si apre un po&#8217; di più al centro per mostrarci <b>una piccola e minimalista edicola dedicata all&#8217;Immacolata, datata circa al XVIII secolo. </b></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://1.bp.blogspot.com/-_2og2bxjI50/VpNnwS2-S5I/AAAAAAAAFy8/J7zobUm4TDE/s1600/OLIVA_PAN_2.jpg"><img alt="" border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-_2og2bxjI50/VpNnwS2-S5I/AAAAAAAAFy8/J7zobUm4TDE/s640/OLIVA_PAN_2.jpg" width="424" /></a></div>
<p>
<div>Un poco più avanti, tra i palazzi ricostruiti dopo i bombardamenti del 1942, troviamo un antico <span><b>loggiato</b></span>, oramai murato<span><b> risalente al XV secolo.</b></span></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://2.bp.blogspot.com/-LItrPfZ2sgY/VpNn7eKDUfI/AAAAAAAAFzI/2gcmA9x0RS4/s1600/OLIVA_DETT.jpg"><img alt="" border="0" height="424" src="http://2.bp.blogspot.com/-LItrPfZ2sgY/VpNn7eKDUfI/AAAAAAAAFzI/2gcmA9x0RS4/s640/OLIVA_DETT.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div>E sotto una serranda: incastonata in una cornice di decori, putti e stemmi in marmo davvero affascinante. Cosa davvero insolita perchè la maggior parte dei sovrapporta del <b><span>XIII secolo </span></b>che si trovano tra le vie della città vecchia, sono in pietra di promontorio.</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://4.bp.blogspot.com/-IZzV8V67wEA/VpNoGNVGKyI/AAAAAAAAFzU/L53GQb4FGOo/s1600/OLIVA_DETT_4.jpg"><img alt="" border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-IZzV8V67wEA/VpNoGNVGKyI/AAAAAAAAFzU/L53GQb4FGOo/s640/OLIVA_DETT_4.jpg" width="424" /></a></div>
<p>
<div>Si tratta di <i><b>palazzo Grimaldi-Oliva</b></i>, due grandi famiglie genovesi e da qui forse il nome del vico, ma altri pensano che la toponomastica derivi proprio dalla &#8220;chiappa dell&#8217;Olio&#8221;, ossia il punto dove le navi scaricavano l&#8217;olio, circa nel 1300, secolo più secolo meno, che sorgeva nell&#8217;antistante piazza della Raibetta.</div>
<div>Come sovrapporta troviamo un <span><b>magnifico bassorilievo che ci ricorda le vicende di San Giorgio</b></span>.</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://2.bp.blogspot.com/-sPVe-11Kwds/VpNoSB_cyjI/AAAAAAAAFzg/qVa44BsdJac/s1600/OLIVA_DETT_5.jpg"><img alt="" border="0" height="277" src="http://2.bp.blogspot.com/-sPVe-11Kwds/VpNoSB_cyjI/AAAAAAAAFzg/qVa44BsdJac/s640/OLIVA_DETT_5.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p>
<div>Rammentando a tutti i passanti di quanto Genova fosse &#8220;<b><span>Superba</span></b>&#8220;, San Giorgio tiene sul braccio lo stemma della città.</div>
<div>Ai lati della scena, due stemmi identici, probabilmente della famiglia Oliva, sono sorretti da piccoli bambini nudi, senza ali.&nbsp;</div>
<div>Saranno stati originariamente putti, a cui, nei secoli qualcuno ha mozzato le ali, o è semplicemente opera dell&#8217;ignoto autore?</div>
<p>Sensazionale, quanta storia tra quattro mura, in un piccolo vicolo della città vecchia, a ridosso del porto.</p>
<p>
<div><i>Dunque ora veniamo alla nostra ricetta: <b><span>il Galletto con le Olive</span>.</b></i></div>
<div><i>A mio parere un ottimo piatto da portare in tavola la domenica, si cuoce praticamente da solo. Magari non dimenticatevelo, che poi brucia&#8230;</i></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://4.bp.blogspot.com/-VCh63ifI-hQ/VpNo_wdjrtI/AAAAAAAAFzs/JCgZ8STrAQk/s1600/DSC_0416.jpg"><img alt="" border="0" height="424" src="http://4.bp.blogspot.com/-VCh63ifI-hQ/VpNo_wdjrtI/AAAAAAAAFzs/JCgZ8STrAQk/s640/DSC_0416.jpg" width="640" /></a></div>
<p><b>Ingredienti per 4 persone</b>
<ul>
<li><b>un galletto ruspante di circa un chilo pulito dalle interiora</b></li>
<li><b>100 g di olive taggiasche</b></li>
<li><b>50 g di pancetta arrotolata</b></li>
<li><b>una costola di sedano</b></li>
<li><b>una carota</b></li>
<li><b>2 scalogni</b></li>
<li><b>un bicchiere di vino bianco</b></li>
<li><b>olio extravergine d&#8217;oliva q.b.</b></li>
<li><b>sale e pepe nero di mulinello q.b.</b></li>
</ul>
<p>
<div>&#8220;Sbruciacchiate&#8221; il galletto passando la sua pelle sopra la fiamma del fornello, così da eliminare tutte le piumette rimaste. Lavatelo, internemete ed esternamete, e asciugatelo con carta assorbente.</div>
<div>Tritate il sedano, la carota, la cipolla e la pancetta, molto finemente, quindi soffriggeteli assieme a 4 cucchiai d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, in una larga casseruola dai bordi alti.</div>
<div>Una volta appassito il soffritto, adagiate il galletto in pentola, e, con delicatezsza, rosolatelo su tutti i lati.</div>
<div>Sfumate con un bicchiere di vino bianco.</div>
<div>Ora unite le olive e lasciate cuocere per almeno un&#8217;ora e mezza con il coperchio, controllando ogni tanto che il sugo non si asciughi. Se dovesse capitare unite un poco di brodo vegetale. Aggiustate di sale e pepe.</div>
<div>Infine togliete il coperchio, rigirate il galletto e cuocete ancora una mezz&#8217;ora abbondante.</div>
<div>Servite il galletto a pezzi, con il suo sughetto di cottura, le olive e tante belle patate arrosto. </div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p></p>
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