<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Viaggiatore Romantico</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/viaggiatore-romantico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 09:40:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Picnic Pack</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/picnic-pack/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/picnic-pack/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Dec 2017 17:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>loveat-italy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiatore Romantico]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/picnic-pack/</guid>
		<description><![CDATA[Come l’ansa di un fiume, il porticciolo riparo dal mare aperto. Sempre viaggio ma planando sui dettagli del paesaggio. Il paesaggio è fatto di cose e persone. Niente fretta, niente aerei, levarsi le ali può servire a ritrovarsi e ritrovare. Ritrovare rumori semplici, sapori e arie dirette, profumi e visioni di come la vita dovrebbe&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/picnic-pack/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><span>Come l’ansa di un fiume, il porticciolo riparo dal mare aperto. Sempre viaggio ma planando sui dettagli del paesaggio. Il paesaggio è fatto di cose e persone. Niente fretta, niente aerei, levarsi le ali può servire a ritrovarsi e ritrovare. Ritrovare rumori semplici, sapori e arie dirette, profumi e visioni di come la vita dovrebbe essere sempre.</span><span>&nbsp;</span><span>Per questo vi invito a un viaggio speciale: un <b>picnic</b></span><span>. </span><span>Ché poi con la tropicalizzazione del clima, almeno perdurano le condizioni di quella &nbsp;che è una delle più belle attività da relax, internazionale, trasversale, interclassista e multietnica che attraversa gli anni che passano e le stagioni che cambiano anche quando gli pare un po’.</span></div>
<div align="justify"><span><br /></span></div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-NCyHt8iVQIc/WkkXw9LLaiI/AAAAAAAAFZM/-y_2-T9Yy_YHD24OrDRpj-UaoXjYlzknQCLcBGAs/s1600/ensemble.jpg"><img border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-NCyHt8iVQIc/WkkXw9LLaiI/AAAAAAAAFZM/-y_2-T9Yy_YHD24OrDRpj-UaoXjYlzknQCLcBGAs/s640/ensemble.jpg" width="640" /></a></span></div>
<div align="justify"><span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span></div>
<div align="justify"><i><span><b>Cosa è un picnic?</b></span></i><span></span></div>
<div align="justify"><span>Sì ecco, trattasi di qualche persona con legami xy o zw o come volete voi che decide di andare a mangiare informalmente da qualche parte, e si prepara. Un sabato del villaggio che dovrà stare in un cesto, cestino anche direttamente nella bauliera della macchina o altro mezzo di locomozione social.</span><span></span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><i><span><b>Cosa portiamo? </b></span></i><span></span></div>
<div align="justify"><span>Facciamo mente locale. Dopotutto è facile: che si fa in un picnic? Si mangia e si beve e ci si diverte.</span><span>&nbsp;</span><span>Il divertimento non si porta dietro, si fa l</span><span>ì </span><span>per l</span><span>ì.</span><span>&nbsp;Quindi dedichiamoci al resto</span><span></span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><i><span><b>Dove e come?</b></span></i><span></span></div>
<div align="justify"><span>Beh, lo stato brado ovunque sia, mari monti lago o collina, impone &nbsp;una coperta di base, il plaid per la seduta e per l’apparecchiatura, per l’impronta che darete alla giornata, del tipo: che mi metto oggi, mi sta bene questo vestitino? A quadri. Non che a righe sia sbagliat</span><span>o</span><span>, ma anche sì. Un picnic con una coperta a righe comincia male e promette peggio di uno scozzese in minigonna leopardata invece che con il gonnellino in tartan, e no quello che ci si corre sopra, eh?!!</span><span></span></div>
<div align="justify"><span>Io ne ho uno che linusianamente è con me dall’infanzia. Lo guardo ora, un po’ stanco, ammaccato nella carrozzeria come me, ma posso sentire il &nbsp;motore che romba appena sente parlare di muoversi, mangiare bere e divertirsi, come me.</span><span></span></div>
<div align="justify"><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-VY7wOrGaI58/WkkVJjq-lzI/AAAAAAAAFYc/N7sUWCPKHGYfkreDCHuxu7IynyuW5iPLwCLcBGAs/s1600/plaid.jpg"><img border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-VY7wOrGaI58/WkkVJjq-lzI/AAAAAAAAFYc/N7sUWCPKHGYfkreDCHuxu7IynyuW5iPLwCLcBGAs/s640/plaid.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><i><span><b>Gnam gnam? </b></span></i><span></span></div>
<div align="justify"><span>Procediamo con cosa ci potrebbe stare bene con quel vestitino, o meglio sopra. Direi di farla semplice, a me piace così, anche se niente vieta di alzare il tiro, Siete caldi a leggere la mia storia e immaginare in parallelo la vostra? Ganzissimo! </span><span>U</span><span>no slalom parallelo di ricordi, cibi e liquidi…</span><span>&nbsp;</span><span>vavavuma senor!&nbsp;</span><span>Pane formaggio e salame ok? Chi dice salsiccia? Aggiudicato.</span></div>
<div align="justify"><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-StwoS0BGnKA/WkkWq_PQmII/AAAAAAAAFY4/bPn-bdwntaUKvEl1D0Y03HjDUKNTEnurQCLcBGAs/s1600/salciccia.jpg"><img border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-StwoS0BGnKA/WkkWq_PQmII/AAAAAAAAFY4/bPn-bdwntaUKvEl1D0Y03HjDUKNTEnurQCLcBGAs/s640/salciccia.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div align="justify"><i><span><b>Accessori</b></span></i><span></span></div>
<div align="justify"><span>Allora ci vuole un coltello. Sì lo so non suona pacifista, è un simbolo fallico, ma se sento le voci dentro di me &nbsp;“o Funa lo tagli te il pane?” “ Francesco &nbsp;lo taglieresti un po’ di salame?” “ohi, com’è il formaggio quello lì vecchio?” ecco ora provate voi a risolvere tutto questo a testate o a mani nude, ve</span><span>&nbsp;</span><span>lo dico subito: non funziona. E poi Laguiole fa coltelli anche specifici per donne, Così la quota rosa ritorna sotto la tenda di campdavidpicnicnoproblem. </span><span></span></div>
<div align="justify"><span>Detto questo non c’è “un” coltello, ma IL coltello, quello che ti fa sentire nel Montana fra mandrie e cowboy. Unicuique suum.</span><span>&nbsp;</span><span>Io ne ho 2 nel cuore, metaforicamente parlando (a parte il 1000usi svizzero che conoscete da altri post): un Laguiole detto “da carrettiere”, solo 2 usi, in pratica un Bignami dello svizzero: lama lunga e fine + cavatappi (i carrettieri francesi sono famosi per avere sete che non si placa con acqua e idrolitina) e poi un Opinel lama media, &nbsp;tozza e forte con colore abbronzato dalle decine di anni passati fra tasca e taglieri</span><span></span></div>
<div align="justify"><span>“C’è uno svizzero e due francesi…” un abbozzo di barzelletta, a voi le variabili, nei miei cassetti campeggiano lame finlandesi di Marttijmi e di Kuusamo, vendette còrse, eleganti affilatissimi sardi dal Montiferru, intarsiati legni da Bali, sono pronto a picsnics (plurale ahahah) etnici quasi dovunque! Si potrebbe anche pensare a un dress code che abbini cibi ai coltelli…</span><span>&nbsp;</span><span>chianina e Scarperia, sopresse e Maniago, &nbsp;bottarga di Oristano e Pattada, kriss malesi e</span><span>&#8230; </span><span>boh?</span><span></span></div>
<div align="justify"><span>Basta fantasia mi è venuta fame. Sotto con il pane, avete pensato a quello che vi piacerebbe? </span><span>N</span><span>on ho dubbi: quello che fa Monica, mai lo stesso (anarchia al forno) ma sempre buono, per me meglio ancora &nbsp;dopo un paio di giorni.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-k_ESiZdegcY/WkkWj0_OCiI/AAAAAAAAFY0/tBIbswuxw3EfVOdWh914PxkxCIVUqxU4ACLcBGAs/s1600/pane.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-k_ESiZdegcY/WkkWj0_OCiI/AAAAAAAAFY0/tBIbswuxw3EfVOdWh914PxkxCIVUqxU4ACLcBGAs/s640/pane.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div align="justify"><span>A</span><span>ndiamo con la salsiccia. Qui a dire il vero il coltello potrebbe lasciare il passo </span><i><span>ai diti</span></i><span>: si preme un’estremità e voila il dégorgement de la saucisse dall’altra. Prendete con il dito preferito e spalmate abbondante sul pane</span><span>&#8230; </span><span>Ammm pappa buona!</span><span></span></div>
<div align="justify"><span>Salame, please. Partono le pubblicità: grana grossa toscana del Bullentini a San Lorenzo a Vaccoli, altrimenti pasta fina, morbido e fresco (detto anche coteghino dal norcino Giometti a San Leonardo in Treponzio), spalmabile finocchion</span><span>a, </span><span>ma…</span><span>&nbsp;</span><span>ocché l’avete già finito? E per me?</span><span></span></div>
<div align="justify"><span>La bocca non è stracca se non sa di vacca. Obbedienti ci disponiamo al cacio. La forma tonda e perfetta dopo il primo spicchio sembra pacman dopo 5 minuti non sembra più niente ma la vostra forma, ora più rotonda, vi incolla alle vostre responsabilità.</span><span></span></div>
<div align="justify"><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-4xPu65PT_m4/WkkWZbsUMeI/AAAAAAAAFYs/X-MvXo52yggRep3wzm3rP_2bBNmYQ0fqwCLcBGAs/s1600/formaggio.jpg"><img border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-4xPu65PT_m4/WkkWZbsUMeI/AAAAAAAAFYs/X-MvXo52yggRep3wzm3rP_2bBNmYQ0fqwCLcBGAs/s640/formaggio.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div align="justify"><span>Per chi non mangia il pollo con le dita, potreste anche aggiungere una forchetta, se siete fighi e moderni e polifunzionali è ok il modello Fire svedese che ha il manico cucchiaiato e il coltello forchettato</span><span></span></div>
<div align="justify"><span>Il prato già profuma d’erba e salciccia, la vista sul lago, mare, montagne o colline (chissà dove siamo…</span><span>&nbsp;</span><span>) ma non vi è ancora venuta sete? (sì lo so è una domanda retorica)</span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><b><i><span>Glu glu</span></i><i><span>?</span></i></b><span></span></div>
<div align="justify"><span>Chissà cosa metto dentro al cestino? Bollicine o no? Rosso, bianco o rosé? Risposta: buono. Basta.</span><span>&nbsp;</span><span>Unica condizione, questa forte: bicchieri di vetro. Bicchieri a baricentro basso, stabili, ben prensili e capienti. Salute!</span><span>&nbsp;</span></div>
<div align="justify"><span>E per quella crostata, quei biscotti che avete lasciato per il “in fundo”? ce lo vogliamo togliere lo sfizio di un vinello dolce? (oggi faccio solo domande retoriche..</span><span>.</span><span>) Nel mio cuore, accanto ai coltelli, c’è un vino che mi ricorda una persona forte e sanguigna, Marco de Bartoli, conosciuta per caso a Pantelleria e scomparsa troppo presto come purtroppo spesso avviene. E il suo Bukkuram è un nettare.</span><span>&nbsp;</span><span>Anche qui concedetevi i bicchieri giusti! Se il prode degustatore con il ditino vorrebbe un bicchiere con stelo e grossa forma per rimirare il colore inebriante, a me piace usare bicchierini piccoli più tattici per un dejeuner sur l’herbe e che riportano al goccetto di rosolio che abbiamo in qualche anfratto della memoria dove campeggiano anche i pizzi e i merletti.</span><span></span></div>
<div align="justify"><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-_Eoq6D9NljA/WkkXQxfk1yI/AAAAAAAAFZE/XCJZxpdEhxIX0tF_e9UuQWlHIudc2JuIgCLcBGAs/s1600/bukkuram.jpg"><img border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-_Eoq6D9NljA/WkkXQxfk1yI/AAAAAAAAFZE/XCJZxpdEhxIX0tF_e9UuQWlHIudc2JuIgCLcBGAs/s640/bukkuram.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div><span><br /></span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><span>Qui finisce il &nbsp;mio picnic (al massimo dopo c’è un thermos con il caffè), ora comincia il vostro! E voi? A quale picnic state pensando? E a quali occhi, vispi di bimbi o languidi di innamorato/a?</span></div>
<div align="justify"><span>Mentre piego il plaid, lo guardo e vedo una 1100 bicolore. Papà e mamma che l’attrezzano, io e mia sorella che aspettiamo. Prato ombreggiato con vista su lago di Vagli, frustine di pane, formaggio, arrosto già tagliato, pomodori e cipolle dell’orto nell</span><span>’</span><span>insalatiera di moplen colorato giallo. Tutto pronto </span><span>, </span><span>dammi il piatto cosa vuoi e…</span><span>&nbsp;</span><span>oddio ecco una gallina che non rispetta la doppia striscia continua del quadrato magico,</span><span>&nbsp;</span><span>irrompe imprendibile (ricordate l’allenamento di Rocky?) in pochi secondi una due tre volte. La mamma si alza per prenderla scacciarla neutralizzarla, il papà protegge il moplen e la bottiglia dell’acqua con l’idrolitina. Noi ridiamo, applaudendo mentalmente uno spettacolo che nessun Actors’ Studio potrebbe ripetere. Buona la prima. Ve l’avevo detto che il divertimento si fa lì per lì.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>L’augurio, poco nascosto, è di fare enne picnic alla enne, quasi che ogni incontro possa essere un picnic, dove i dettagli contano e causano buona vita quanto gli antociani causano il colore del vino. Essere pronti al picnic è un assetto mentale da curare preventivamente perché, come più o meno ha scritto Sun Tzu nel </span><span>‘</span><span>300, tutto accade prima. E un picnic non è come la guerra; non si può perdere, proprio perché è un’occasione imperdibile.</span></div>
<div align="justify"><span><br /></span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><span><i><b>Funa, Il Viaggiatore Romantico</b></i></span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/picnic-pack/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LoveatTravel &#8211; Fast and Curious</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/loveattravel-fast-and-curious/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/loveattravel-fast-and-curious/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 15:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>loveat-italy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Funaioli]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[HONG KONG]]></category>
		<category><![CDATA[pasto]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiatore Romantico]]></category>
		<category><![CDATA[volo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/loveattravel-fast-and-curious/</guid>
		<description><![CDATA[L’ora è fuggita… e muoio disperato… macché… semplicemente la inseguo e fuggo con lei! 14 giorni, 8 città, 8 aerei, 9 incontri di lavoro, plastic food aereo, Olanda India Cina nel piatto e nel bicchiere. Un continuo salire e scendere fra hotel taxi, pulmini, treni pneumatici auto elettriche, non manca neanche l’incontro con un pogo.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/loveattravel-fast-and-curious/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div><span>L’ora è fuggita… e muoio disperato… macché… semplicemente la inseguo e fuggo con lei!</span></div>
</div>
</div>
<div></div>
<div><span>14 giorni, 8 città, 8 aerei, 9 incontri di lavoro, plastic food aereo, Olanda India Cina nel piatto e nel bicchiere. Un continuo salire e scendere fra hotel taxi, pulmini, treni pneumatici auto elettriche, non manca neanche l’incontro con un pogo. E mal di schiena con agopuntura inclusa.</span></div>
<div></div>
<div><span>Già dal primo volo un assaggio di India con il curry nel cuore. Mulini a vento e biciclette<span>&nbsp; </span>lasciano il passo ad altre biciclette e mucche moto autobus in circolazione indefinita.</span><br /><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-IrRKa-WWByc/WS6f2Dz747I/AAAAAAAAEzI/LOb6_I7b4mg0ebAOogkS_UhTkcQ-4zQ9QCLcB/s1600/1%2B-%2Bbiryani%2Bin%2Baereo.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-IrRKa-WWByc/WS6f2Dz747I/AAAAAAAAEzI/LOb6_I7b4mg0ebAOogkS_UhTkcQ-4zQ9QCLcB/s640/1%2B-%2Bbiryani%2Bin%2Baereo.jpg" width="360" /></a></div>
<p><span><br /></span><span>A Delhi con 45° si deve stare attenti a non ustionarsi solo muovendosi e, sembrerà strano, il piccante risulta meno “caldo”. <i>Biryani</i> a gogò (riso e verdure con pollo o altra carne oppure senza carne e più verdure) con yogurth e altre<span>&nbsp; </span>amene salsette bianche e rosse, ma pure arancio se fatte con carote oltre che con mille spezie, una più buona dell’altra. Tutto da raccattare con il <i>naan</i>, morbida focaccina-cucchiaio cotta nel forno <i>tandoori</i>, con o senza aglio, <span>&nbsp;</span>e alternativa alla focaccia <i>chapati</i>, non lievitata e più secca. Entrambe una memoria quasi italica&#8230;</span><br /><span>Birra Kingfisher</span><span>&nbsp;e ora molto più the, dopo che una recente legge impedisce di servire qualsiasi bevanda alcolica entro 500 mt dalle strade e autostrade per ridurre gli incidenti.&nbsp;</span><span>Chicken tikka</span><span>&nbsp;ma anche&nbsp;</span><span>pizza Domino</span><span>&nbsp;per i break veloci di lavoro, sempre meglio delle terribili “penne al pesto” philologically uncorrect: ammasso scotto di pasta, mayonese, aceto, olive formaggio e il pesto chissà dov’è.&nbsp;</span><br /><span><br /></span></div>
<div><span>D’obbligo del <i>Mukhwas</i> a fine pasto, sassolini ed erbe rinfrescanti da sgranocchiare, a base di menta e altro per pulire la bocca o cosa ne è rimasto.</span>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-IJWiJinmk6c/WS6f96BL-TI/AAAAAAAAEzM/9v0rjD1hCf4o7HJYYj6-kl2b3wiYiHm-wCLcB/s1600/3%2B-%2Bmukhwas%2Bmouthfreshener.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-IJWiJinmk6c/WS6f96BL-TI/AAAAAAAAEzM/9v0rjD1hCf4o7HJYYj6-kl2b3wiYiHm-wCLcB/s640/3%2B-%2Bmukhwas%2Bmouthfreshener.jpg" width="360" /></a></span></div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div></div>
<p><span>Un battito d’ali (e anche un paio di eliche tanto per essere sicuri) ed eccoci a <b>Hong Kong</b> il passaggio nei soliti posti-non posti amici e inebrianti, dallo street food truculento pulp fiction con teste di anatre e pancette intere appese qui e qua ai locali new age con cibi microscopici altamente estetici che sembrano cucinati con mosse tai-chi&#8230; come immerso nel blob spunta il Michelin da strada<span>&nbsp; </span>a Wanchai con i nervetti e zuppette misteriose e interno da documentario del National Geographic.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-YNjz7OpuRX8/WS6j2FVSCcI/AAAAAAAAE0U/tYq40vubs7MFKjnVB0JSkv-uCw9HtPpFACLcB/s1600/Photo1288.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-YNjz7OpuRX8/WS6j2FVSCcI/AAAAAAAAE0U/tYq40vubs7MFKjnVB0JSkv-uCw9HtPpFACLcB/s640/Photo1288.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-V_ZNtyNbN8k/WS6gBE1EOsI/AAAAAAAAEzQ/J_J5G376ZD8dcnw_edmIVcsqFJ_dqyUfACLcB/s1600/4-hong%2Bkong%2Bstreet%2Bfood%2Bpulp%2Bfiction.jpg"><img border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-V_ZNtyNbN8k/WS6gBE1EOsI/AAAAAAAAEzQ/J_J5G376ZD8dcnw_edmIVcsqFJ_dqyUfACLcB/s640/4-hong%2Bkong%2Bstreet%2Bfood%2Bpulp%2Bfiction.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-XlS_8Qvnw8U/WS6gDvnw3OI/AAAAAAAAEzU/RabV57T4j3QpTKR1P5dis3qS_jP8x_Y7wCLcB/s1600/5-hong%2Bkong%2Bristorantini%2Brionali.jpg"><img border="0" height="180" src="https://1.bp.blogspot.com/-XlS_8Qvnw8U/WS6gDvnw3OI/AAAAAAAAEzU/RabV57T4j3QpTKR1P5dis3qS_jP8x_Y7wCLcB/s320/5-hong%2Bkong%2Bristorantini%2Brionali.jpg" width="320" /></a></div>
<p><span>Inutile dire che si può replicare all’infinito di notte nei ristorantini in ogni traversa di ogni quartiere, soprattutto nel mistero delle zuppette e di ogni altra cosa sarà nel piatto. Per dissetarsi un buon <i>sagu</i> al mango (grosse palline gelatinose di <i>tapioca </i>e succo di frutta, da bere con grosse cannucce per far passare le grosse palline, altrimenti vi si strizza il cervello nel tentativo di bere <span>J</span>)</span><br /><span><br /></span><span><br /></span></div>
<div><span>Arriva la <b>Cina</b> vera al suono del Guang dong (credetemi: l’hostess si chiamava Ding Ding…) e stavolta proviamo il gemellaggio italo-cinese neanche fossimo qui per Inter-Milan: la prima poltrona rossonera in un pub mi fa quasi venire il dubbio che abbiano venduto anche la Lucchese.</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-UphHk11l9d4/WS6gbi7bpyI/AAAAAAAAEzc/OcrshlM-U6oZ03TK5IiFRePhIXCh4PFuQCLcB/s1600/7%2B-%2Bpizza%2Bselfservice.jpg"><br /></a><span>Quindi pizza, ma alla moda cinese, e cioè visto che il cibo non si tocca con le mani e con le bacchette sarebbe un incubo mangiare la pizza… ci si mettono i guanti come quando si fa benzina al self-service. Il bello è che la pizza costa quanto un litro di benzina.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-UphHk11l9d4/WS6gbi7bpyI/AAAAAAAAEzc/OcrshlM-U6oZ03TK5IiFRePhIXCh4PFuQCLcB/s1600/7%2B-%2Bpizza%2Bselfservice.jpg"><img border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-UphHk11l9d4/WS6gbi7bpyI/AAAAAAAAEzc/OcrshlM-U6oZ03TK5IiFRePhIXCh4PFuQCLcB/s640/7%2B-%2Bpizza%2Bselfservice.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span><br /></span>
<div></div>
</div>
<div><span>Prosegue il gemellaggio con l’Italia; ecco i <i>noodles-spaghetti</i> e un derivato con nome impronunciabile che assomiglia a finissimi maccheroncini con minuto ragù (bianco) di carne e verdure e peperoncino. Altolàchivalà.</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-xjNj-7yek1o/WS6iPzeGV1I/AAAAAAAAE0E/fQKyQaClsaMgfvfg8pA0Rrm8YcsJ3XcBACLcB/s1600/14%2B-%2Bcina%2Bpesce%2Bcon%2Bbacca%2Bmagica.jpg"><br /></a><span>Il classico pesce bollito e guarnito di erba cipollina, gran botto finale di pranzo, a sud di Guangzhou viene servito con una curiosa bacca magica che insaporisce, tipo mentuccia zenzerata. Se la si prova pura rompendola con i denti… pofff… ohhh… la mentuccia zenzerata si impadronirà della vostra lingua SOLTANTO (nel senso niente gengive o palato o gola) e non la lascerà per qualche ora, anestetizzandola di molto assai. Il nome della bacca è: ahsjlekbills..kk!prdsch)##.&nbsp;</span><span>Questo almeno dopo averla morsa e pronunciando con la lingua anestetizzata.</span><br /><span><br /></span></div>
<div></div>
<div><span>Il dolce è servito più come antipasto sotto forma di piccole piadine cicciottelle o ritagli di para-crostate. Cartellino giallo (sic&#8230;) ma insomma si è visto di peggio. Arrivati alla frutta, ci rimettiamo in sincronia alimentare.</span></div>
<div><span>I menu come al solito sono una raccolta di foodies più o meno belli per farsi capire anche fra cinesi. Certi menu hanno foodies di classe e sono essi stessi in vendita. Però… mica male…eletta Idea lucchese ad honorem.</span><br /><span><br /></span></div>
<div><span>A fine pasto, ma anche ad inizio pasto (qui la bocca ci si pulisce in continuazione), una grappa di canna, tenuta sottoterra in vasi coccio sigillati e da aprire a martellate. Vi ripaga dello sforzo un liquido chiaro e trasparente, infido come l’acqua per un alpino: 50°, non accendete fuochi nelle vicinanze! Ma voi con un sorso siete fuori legge dagli incisivi in poi…</span></div>
<div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-nM-jhtwo1qc/WS6hG7U5_gI/AAAAAAAAEzs/Dl_lD1LPPlQuLfEquIt9HujmmYy3hU7ZwCLcB/s1600/11-%2Bcina%2Bfoodies%2Bmenu%2Bfagiolo%2Brosso.jpg"><img border="0" height="358" src="https://1.bp.blogspot.com/-nM-jhtwo1qc/WS6hG7U5_gI/AAAAAAAAEzs/Dl_lD1LPPlQuLfEquIt9HujmmYy3hU7ZwCLcB/s640/11-%2Bcina%2Bfoodies%2Bmenu%2Bfagiolo%2Brosso.jpg" width="640" /></a></div>
</div>
<div><span>Il lungo loop si conclude di nuovo a Hong Kong dove non c’è tempo (molto stile hongkongers) e quindi si resta nell’asettico e si entra in un Pizza Hut. Strano, in montagna le capanne (Huts) sono un rifugio dal freddo, qui forse hanno capito male: fuori fa 27° ma dentro si sfiorano i 27° sottozero. Se non vi beccate la congestione prima della ingestione, potrete fare diventare il vostro stomaco il secondo posto al mondo dove si trovano insieme in un solo boccone</span><span>&nbsp; </span><span>farina, gamberoni, pomodorini, formaggio, olive, wurstel, maionese e ananas. Il primo resta la pizza Prawn and Scallop StarBites, e credo siano modesti, qualcosa non lo dicono.</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-OLb7ts0GvYk/WS6iQieYMTI/AAAAAAAAE0I/Hk0X3CrAnVYmfpm1S9sF8p7GwvvT8oQ0ACLcB/s1600/15-%2Bhong%2Bkong%2Bpizza%2Bhut.jpg"><span><br /></span></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-OLb7ts0GvYk/WS6iQieYMTI/AAAAAAAAE0I/Hk0X3CrAnVYmfpm1S9sF8p7GwvvT8oQ0ACLcB/s1600/15-%2Bhong%2Bkong%2Bpizza%2Bhut.jpg"><span><br /></span></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-OLb7ts0GvYk/WS6iQieYMTI/AAAAAAAAE0I/Hk0X3CrAnVYmfpm1S9sF8p7GwvvT8oQ0ACLcB/s1600/15-%2Bhong%2Bkong%2Bpizza%2Bhut.jpg"><span><br /></span></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-OLb7ts0GvYk/WS6iQieYMTI/AAAAAAAAE0I/Hk0X3CrAnVYmfpm1S9sF8p7GwvvT8oQ0ACLcB/s1600/15-%2Bhong%2Bkong%2Bpizza%2Bhut.jpg"><span><br /></span></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-OLb7ts0GvYk/WS6iQieYMTI/AAAAAAAAE0I/Hk0X3CrAnVYmfpm1S9sF8p7GwvvT8oQ0ACLcB/s1600/15-%2Bhong%2Bkong%2Bpizza%2Bhut.jpg"><span><br /></span></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-OLb7ts0GvYk/WS6iQieYMTI/AAAAAAAAE0I/Hk0X3CrAnVYmfpm1S9sF8p7GwvvT8oQ0ACLcB/s1600/15-%2Bhong%2Bkong%2Bpizza%2Bhut.jpg"><span><br /></span></a><span></span><br /><span><br /></span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-QbOvMLFBl2o/WS6gaG6YC7I/AAAAAAAAEzY/wxYvOu1dOdojGUXvEfwb08rcLnbmmg1WACLcB/s1600/6-zhong-zi.jpg"><img border="0" height="180" src="https://3.bp.blogspot.com/-QbOvMLFBl2o/WS6gaG6YC7I/AAAAAAAAEzY/wxYvOu1dOdojGUXvEfwb08rcLnbmmg1WACLcB/s320/6-zhong-zi.jpg" width="320" /></a>All’ultimo giorno ci tocca anche l’esperienza della rosticciana completamente coperta di pepe rosso. Qui forse il guanto era meglio ingoiarlo. Potete immaginare il nome della pietanza in cinese… sì sì&#8230; come prima: vocali e consonanti in libertà, laringali e affricate che si affrettano all’uscita dopo lo starnuto da pepe rosso e una Tsingtao bevuta in un sorso. L’acqua calda con limone di servizio non bastava neanche ad Ironman, che comunque avrebbe pure lui parlato con la voce falsata da elio misto ad esafluoruro di zolfo per un bel po’.</span><br /><span></span></div>
<div><span>Su un volo interno come snack scarto, eroico, degli </span><i>Zhong-zi</i><span> (esame tranquillo, scritto e orale facili): triangoli 3d in foglia di banano (forse) e dentro trovo riso gommoso</span><span>&nbsp; </span><span>misto a carne tritata e onnipresenti verdurine. Gentili torroncini: dolcetto. Forse si attaccheranno ai miei denti per sempre … scherzetto.</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-OLb7ts0GvYk/WS6iQieYMTI/AAAAAAAAE0I/Hk0X3CrAnVYmfpm1S9sF8p7GwvvT8oQ0ACLcB/s1600/15-%2Bhong%2Bkong%2Bpizza%2Bhut.jpg"><br /></a><span></span><span><span><br /></span></span><span></span>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>Per tacitare le proteste di piazza delle mie budelle al 13° giorno di lotta scelgo<b>“minestrone”.&nbsp;</b></span>Hong Kong lo sai I love you ma… Zuppa alla frantoiana arrivoooooooooo!<i><span>(Post fatto al volo… in volo. KL888)</span></i></span></div>
</div>
<div><span><i><span><br /></span></i></span></div>
<div><span><i><span><b>Francesco Funaioli</b></span></i></span></div>
<div><span><i><span><b>(Funa, il Viaggiatore Romantico)</b></span></i></span></div>
<div>
<div></div>
<p><span><span><br /></span></span></div>
<div>
<p>
<div></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div></div>
<p>
<div></div>
<p>
<div></div>
<p>
<div></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/loveattravel-fast-and-curious/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->