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	<title>Food Blogger Mania &#187; VADEMECUM</title>
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		<title>VADEMECUM PER PREPARARE IL PANETTONE IN CASA</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 05:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapadellatradinoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Eccoci puntuali come sempre nel nostro primo lunedì del nuovo mese con l&#8217;appuntamento con l&#8217;Arte Bianca e la nostra super Tiziana Gabrielli e la sua Associazione Il Pane lo Porto Io, siamo ormai ad ottobre, l&#8217;autunno è arrivato e dobbiamo davvero ormai iniziare a pensare al natale. Così con Tiziana abbiamo deciso di iniziare a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vademecum-per-preparare-il-panettone-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci puntuali come sempre nel nostro primo lunedì del nuovo mese con l&#8217;appuntamento con l&#8217;Arte Bianca e la nostra super <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/tiziana.gabrielli.35">Tiziana Gabrielli</a> e la sua <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ilpaneloportoio.it/">Associazione Il Pane lo Porto Io</a>, siamo ormai ad ottobre, l&#8217;autunno è arrivato e dobbiamo davvero ormai iniziare a pensare al natale.</p>
<p><strong>Così con Tiziana abbiamo deciso di iniziare a darvi tutte le informazioni per la preparazione del fantastico lievitato che è il Panettone.</strong></p>
<p>Riuscire a realizzarlo Home Made è una grande soddisfazione e noi siamo certe che con tutto il Vademecum questo mese e tutti i passaggi il prossimo al 25 dicembre farete sicuramente assaggiare il <strong>Vostro PANETTONE e riceverete tantissimi complimenti</strong> quindi leggete bene qui sotto e buon divertimento!!</p>
<p><strong>COSA DOVETE COMPRARE, TENERE PRONTO E SAPERE PER REALIZZARE IL DOLCE SIMBOLO DEL NATALE.</strong></p>
<p><strong>ATTREZZI E MATERIALE DI CONSUMO<br />
</strong>1. pirottini da 1 kg per panettone<br />
2. buste alimentari per conservarli<br />
3. alcool puro per liquori; uno spruzzino (di quelli per il profumo) da adibire solo a questo<br />
uso<br />
4. Termometro a sonda per verificare la cottura del panettone<br />
5. Planetaria<br />
6. Spatola, tarocco<br />
7. Ferri x panettoni (vanno anche bene i ferri x fare la maglia)</p>
<p><strong>MISURE PIROTTINI</strong><br />
Base (cm) altezza(cm) peso<br />
7,3 6,0 100g<br />
13,4 9,5 500g<br />
15,5 10,6 750g<br />
17,0 11,0 900g<br />
17,0 12,5 1kg</p>
<p><strong>COME DEVE ESSERE IL LIEVITO MADRE IN PREVISIONE DI FARE UN GRANDE LIEVITATO<br />
</strong>Come da <strong>disciplinare</strong>, un panettone prodotto senza lievito madre non si potrebbe neanche<br />
chiamare tale.<br />
L’uso del lievito madre è indispensabile perché l’acidità apportata all’impasto dalla lievitazione naturale è capace di dare al glutine quelle caratteristiche necessarie affinché la massa abbia la struttura giusta per sostenere il peso in fase di lievitazione e cottura, sviluppando la mollica filante con l’alveolatura tipica di questo dolce tradizionale.<br />
Il lievito madre dovrà essere bello arzillo, cioè attivo.<br />
Deve essere un lievito che negli ultimi gg è stato rinfrescato quotidianamente.<br />
Soprattutto, va conservato con il metodo della cilindratura (dopo aver ben lavorato il panetto,<br />
lo si cilindra con una serie di pieghe intervallate da stesure con il matterello e arrotolamento<br />
finale).<br />
La cilindratura ossigena e rafforza il lievito e la legatura è utile per farlo rafforzare. Durante gli ultimi giorni, ma soprattutto nei tre rinfreschi che precedono la produzione, deve<br />
essere rinfrescato con la stessa farina che utilizzerete per la produzione del Panettone.<br />
Se il vostro lievito è malaticcio, lo sentite troppo acido, fategli il “bagnetto” già da subito,<br />
eliminerete così lo sgradevole odore di acido, e questo procedimento va effettuato almeno una settimana prima dell’impasto.<br />
Se fate il bagnetto a ridosso dell’impasto rischierete che si<br />
abbassi troppo l’acidità naturale del lievito e questo non sarà pronto a darvi per il risultato<br />
sperato.</p>
<p><strong>Ecco una pratica scaletta per preparare il vostro lievito con i rinfreschi:</strong><br />
Giorno precedente:<br />
Ore 16:00  Rinfresco (lievitazione al caldo)<br />
Ore 20:00 Rinfresco (con dose doppia di farina e acqua in percentuale del peso di farina,<br />
lievitazione a temperatura ambiente: per es. 50 gr lievito, 100 gr farina, 45 acqua)<br />
Giorno in cui impasteremo:<br />
Ore 08:00 1° Rinfresco (lievitazione al caldo)<br />
Ore 12:00 2° Rinfresco (lievitazione al caldo)<br />
Ore 16:00 3° Rinfresco (lievitazione al caldo)<br />
Ore 19:30/20:00 Primo impasto</p>
<p><strong>CONSIGLI UTILI PER LA BUONA RIUSCITA<br />
</strong>Accertatevi di avere in casa tutto il necessario, preparate il mix aromatico 3 / 4 giorni prima di<br />
cominciare la produzione (in modo che gli aromi si amalgamino bene) e riponetelo in frigo: si<br />
conserva ben chiuso fino a 2 mesi.<br />
Pesate tutti gli ingredienti divideteli e riponeteli in frigo (inclusi coppa e gancio): questo vi<br />
aiuterà a non far salire subito la temperatura dell’impasto.<br />
<strong>Non fatevi prendere dalla tentazione di apportare modifiche alla ricetta, è garantita, calibrata </strong><strong>per avere una perfetta riuscita con le attrezzature che tutti abbiamo in casa, gli ingredienti </strong><strong>sono quelli, le dosi pure, che non vi venga in mente di togliere o aggiungere altro, pena la </strong><strong>mancata riuscita del lievitato.</strong><br />
In merito alle sospensioni siete liberi di utilizzare quelle che volete in sostituzione dei canditi, dovete solo tener conto che se le sostituite con della cioccolata, avrete bisogno del 30% di prodotto in meno, a causa della sua elevata capacità di attirare liquidi.<br />
In pratica se tolgo sia uvetta che canditi e poniamo esempio il loro peso totale sia di 300 g, userò in sostituzione 210 g di gocce di cioccolata (300 g – 30% = 210 g); se invece voglio mantenere uvetta e sostituire i canditi, in questo caso calcolerò il 30% in meno solo sul peso totale dei canditi.<br />
Esempio: 200 g uvetta e 100 g canditi, lascerò inalterati i 20 0g di uvetta ai quali aggiungerò<br />
70 g di cioccolato (100 g  – 30% = 70 g).<br />
Per quanto riguarda l’uvetta, dovete ricordare di reidratarla il giorno prima: la metterete a<br />
bagno in acqua calda per una mezz’ora dopodiché la sciacquerete e rimetterete a bagno in<br />
acqua calda (se piace con aggiunta di rum per profumarla) per circa 5 ore, scolatela,<br />
strizzatela bene e poi distribuitela su un canovaccio asciutto e pulito, arrotolate il tutto e<br />
lasciatela asciugare tutta la notte conservando in frigorifero.<br />
L’uvetta andrà nuovamente pesata prima di inserirla nell’impasto.<br />
Ed ancora ricordatevi di tenere già pronti gli spazi dove andrete a posizionare i panettoni<br />
capovolti.</p>
<p><strong>Quindi vi abbiamo svelato cosa dovrete fare i giorni prima e cosa non dovrà mancare in casa vostra&#8230;.segnatevi ora la data del 2 novembre tutto il procedimento sarà svelato dalla nostra mitica Tiziana e poi via aspetteremo solo i vostri risultati!!!</strong></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com/2020/10/05/vademecum-per-preparare-il-panettone-in-casa/">VADEMECUM PER PREPARARE IL PANETTONE IN CASA</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.unapadellatradinoi.com">UnaPadellaTraDiNoi</a>.</p>
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