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	<title>Food Blogger Mania &#187; Umberto Veronesi</title>
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		<title>La cucina vegetariana di Umberto Veronesi</title>
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		<pubDate>Sat, 26 May 2018 10:13:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>una cuoca pericolosa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[CUOCERE]]></category>
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		<category><![CDATA[Umberto Veronesi]]></category>

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		<description><![CDATA[HO LETTO con reverenziale attenzione il libro del professor Umberto Veronesi dedicato alla sua scelta di diventare vegetariano agli albori della sua attività professionale. Una scelta importante sia per la sfera personale sia per i riflessi che inevitabilemte ha avuto nel connotare il Veronesi pubblico, per decenni simbolo della lotta ai tumori condotta secondo i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-cucina-vegetariana-di-umberto-veronesi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><b>HO LETTO</b></span> con reverenziale attenzione il libro del professor <strong>Umberto Veronesi</strong> dedicato alla sua scelta di diventare vegetariano agli albori della sua attività professionale.</p>
<p>Una scelta importante sia per la sfera personale sia per i riflessi che inevitabilemte ha avuto nel connotare il Veronesi pubblico, per decenni simbolo della lotta ai tumori condotta secondo i principi della scienza e della medicina d’avanguardia ma col volto umano.</p>
<p><img class="size-large wp-image-1562" src="https://unacuocapericolosa.files.wordpress.com/2018/01/d681649f-48a4-4cb3-a583-2f59571e9dae.jpeg?w=611&amp;h=458" alt="" width="611" height="458" /></p>
<p><span><strong>IL LIBRO</strong></span> di Veronesi che ho consultato per questa ricetta &#8211; “Verso la scelta vegetariana” di Umberto Veronesi e <strong>Mario Pappagallo</strong> con ricette di <strong>Carla Marchetti</strong> &#8211;  è una miniera di informazioni relative a salute e benessere raggiungibili o migliorabili attraverso la dieta, ma è anche una fonte di ispirazione per cucinare in stile vegetariano scoprendo come le verdure e i condimenti a base vegetale, penso al mirin o all’aceto di mele solo per citare i primi che mi vengono in mente, siano davvero una risorsa da sfruttare anche se non si vuole rinunciare a carne, pesce e insaccati. La sezione dedicata a verdure e legumi del ricettario è “praticabile” persino per un carnivoro convinto e offre spunti per ogni stagione e palato.</p>
<p>Io ho provato una variante personale dei cavolfiori con anacardi, la foto non rende come al solito giustizia della bontà del risultato finale, ma accludo anche la ricetta originale, più sofisticata della mia, per chi volesse provare a ripeterla.</p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span></p>
<p>300 g di cavolfiore verde • 300 g di cavolfiore bianco • 2 spicchi d’aglio • 4 cucchiai di vino bianco secco • 2 carote piccole • 1 costa tenera di sedano • 2 scalogni • 1 cucchiaio di curcuma • pepe nero in grani q.b. • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato • 40 g di anacardi • 1 cucchiaio di semi di sesamo • un ciuffo di prezzemolo • sale marino integrale q.b. • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>FATE CUOCERE</strong></span> a vapore i cavolfiori e metteteli da una parte, in una padella fate appassire l’aglio con l’olio e poi aggiungete il vino bianco, il sale, il sedano e le carote tagliate a pezzettini, lo scalogno, la curcuma e il pepe e lasciate cuocere per cinque o sei minuti, quindi aggiungete lo zenzero e i cavolfiori e gli anacardi e fate andare per un altro minuto. A fine cottura, spolverate con i semi di sesamo e il prezzemolo tritato. Servite subito.</p>
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		<title>Non il solito Spaghetto al Pomodoro e Sosteniamo la Ricerca</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2018 16:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuor di Ciambella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[BUONO]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[solito]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Veronesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi voglio parlare di un bellissimo progetto, della quale sono ambassador, ovvero &#8220;IL POMODORO. BUONO PER TE, BUONO PER LA RICERCA&#8221; iniziativa della&#160;FondazioneUmberto Veronesi. Sabato 10 e domenica 11 marzo sosteniamo la ricerca scientifica acquistando una confezione di&#160;tre preparati di pomodoro (passata, pelati e pomodorini)&#160;a fonte di una donazione di soli 10 euro! In&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/non-il-solito-spaghetto-al-pomodoro-e-sosteniamo-la-ricerca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><span>Oggi vi voglio parlare di un bellissimo progetto, della quale sono ambassador, ovvero &#8220;<i><b>IL POMODORO. BUONO PER TE, BUONO PER LA RICERCA</b></i>&#8221; iniziativa della&nbsp;</span><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/fondazione.veronesi/">FondazioneUmberto Veronesi</a></span></span><span><span>.</span> <b>Sabato 10 e domenica 11 marzo</b> <b>sosteniamo la ricerca scientifica</b><span> acquistando una confezione di&nbsp;<span>tre preparati di pomodoro (passata, pelati e pomodorini)</span>&nbsp;a fonte di una donazione di soli 10 euro! In questo modo potrete aiutare i</span><b> bambini affetti da tumore</b><span> ad aver accesso alle </span><b>migliori curi possibili</b><span>! Potrete trovare questa raccolta fondi in</span></span></span><span>&nbsp;oltre 100 piazze (l&#8217;elenco delle piazze su&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fondazioneveronesi.it/">www.fondazioneveronesi.it</a>). Ed è proprio per questa occasione che con il POMODORO DELLA RICERCA ho deciso di proporvi un piatto semplice, ma ricco di nutrienti ottimali per la nostra salute: lo spaghetto al pomodoro. Ovviamente a modo mio!&nbsp;<b>Spaghetti integrali con salsa al pomodoro, pomodorini gratinati al forno alle erbe aromatiche e scaglie di mandorle croccanti</b>.</p>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-eT7JY6z3fTQ/Wp1K-ctxLsI/AAAAAAABNE0/gDlTKPae5-ok0vbMndXxNQvDrDDtlPDqgCLcBGAs/s1600/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%252810%2529.JPG"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-eT7JY6z3fTQ/Wp1K-ctxLsI/AAAAAAABNE0/gDlTKPae5-ok0vbMndXxNQvDrDDtlPDqgCLcBGAs/s640/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%252810%2529.JPG" width="426" /></a></div>
<p>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div>Per prima cosa voglio lasciarvi le&nbsp;<span><b>linee guida approvate dalla Fondazione Umberto Veronesi </b>per una sana alimentazione:</span></div>
<div></div>
<div><span>- Largo spazio a frutta e verdura</span></div>
<div></div>
<div><span>- Evitare la carne sia bianca che rossa</span></div>
<div></div>
<div><span>- Fra le tipologie di pesce preferire le taglie&nbsp;</span><span>medio/piccole ed evitare il conservato (salamoia, affumicatura..)</span></div>
<div></div>
<div><span>- Condire con olio extravergine di oliva preferibilmente a crudo, evitare condimenti animali</span></div>
<div></div>
<div><span>- Limitare il sale, più spazio ad erbe aromatiche e spezie</span></div>
<div></div>
<div><span>- Via libera ai cereali e pseudocereali non raffinati</span></div>
<div></div>
<div><span>- Graditi legumi, frutta secca, semi</span></div>
<div></div>
<div><span>- Fra i latticini scegliere quelli a minor contenuto di grassi </span></div>
<div></div>
<div><span>- Evitare fritture e cotture alla brace</span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-wrwXig5WCm0/Wp1K7I2zZVI/AAAAAAABNEw/Eq95XMrUmXkBNNSIv0QTLG9OWpjX_GGYACLcBGAs/s1600/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%25281%2529.JPG"><img border="0" height="426" src="https://3.bp.blogspot.com/-wrwXig5WCm0/Wp1K7I2zZVI/AAAAAAABNEw/Eq95XMrUmXkBNNSIv0QTLG9OWpjX_GGYACLcBGAs/s640/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%25281%2529.JPG" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>Questi <b>spaghetti integrali con salsa al pomodoro, pomodorini gratinati al forno alle erbe aromatiche e scaglie di mandorle croccanti</b> rientrano perfettamente nelle linee guida della fondazione e vi garantisco che sono davvero squisiti!!!!!</div>
<div>Ingredienti per 2 persone:</div>
<div>
<ul>
<li><span>150 g di pomodorini in barattolo</span></li>
<li>200 g di spaghetti integrali al farro</li>
<li>due cucchiai di olio evo</li>
<li>6 mandorle tagliate grossolanamente</li>
<li>1 cucchiaio di pangrattato</li>
<li>erbe aromatiche (un mix di rosmarino e salvia)</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
<li>un pizzico di zucchero</li>
</ul>
</div>
<div></div>
<div>Il procedimento è semplicissimo. In una padella versare i pomodorini e la loro salsa (tenendone da parte circa 4-5) assieme ad un cucchiaio di olio evo e uno spicchio d&#8217;aglio. Lasciar cuocere a fuoco lento per una decina di minuti, aggiungere un pizzico di zucchero e aggiustare di sale e pepe. Tagliare i pomodorini mesi da parte a metà e cospargeteli con del pangrattato precedentemente condito con un trito di erbe aromatiche (per me salvia e rosmarino), sale e un filo di olio. Portare il forno a 200°C&nbsp; e lasciar gratinare i pomodorini finché non saranno asciutti e ben dorati (serviranno 15-20 minuti). Tostare le mandorle o in forno o in padella. Quando i pomodorini saranno quasi pronti buttare la pasta. Una volta cotta (mi raccomando lasciatela al dente) saltarla nella salsa di pomodoro. Servire gli spaghetti con i pomodorini gratinati, le mandorle a scaglie e un filo di olio evo a crudo.</div>
<div><i>Questa ricetta è stata approvata da&nbsp;<span>Elena&nbsp;Dogliotti<span>,&nbsp;</span></span><span><span>Biologa Nutrizionista Specialista in Scienze dell’alimentazione, divulgatore e supervisore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi.</span></span></i></div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-qA2c3KR7itE/Wp1K6X-BJbI/AAAAAAABNEs/rjaCThqp8WEZ7eehs62it-11gS-N9AW4gCLcBGAs/s1600/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%25283%2529.JPG"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-qA2c3KR7itE/Wp1K6X-BJbI/AAAAAAABNEs/rjaCThqp8WEZ7eehs62it-11gS-N9AW4gCLcBGAs/s640/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%25283%2529.JPG" width="426" /></a></div>
<div></div>
<p>Ma conosciamo più da vicino questo importante alimento. Il<b> POMODORO</b> è un frutto con pochi zuccheri e ricco di fibre, vitamine C ed E e SALI MINERALI come potassio e fosforo. In più contiene molecole bioattive come <b>polifenoli</b>, potenti antiossidanti capaci di combattere le malattie dell&#8217;invecchiamento, e <b>carotenoidi</b> come il licopene, il pigmento di colore rosso, coinvolto nel buon funzionamento del sistema immunitario o nella prevenzione di alcune forme di tumore. <b>In particolare il licopene viene assorbito maggiormente dal pomodoro cotto</b>. In più è una molecola che viene veicolata dai grassi, quindi perfetto se abbinato ad un filo di olio extravergine di oliva.</p>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-yg8U164e57Q/Wp1LFWh0vTI/AAAAAAABNE4/IS99OMtswOMiFnAyMVZmsT2RhKh5tbQqACLcBGAs/s1600/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%25288%2529.JPG"><img border="0" height="426" src="https://4.bp.blogspot.com/-yg8U164e57Q/Wp1LFWh0vTI/AAAAAAABNE4/IS99OMtswOMiFnAyMVZmsT2RhKh5tbQqACLcBGAs/s640/Spaghetti%2Bal%2Bpomodoro%2B%25288%2529.JPG" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div><span><span>Nel cofanetto oltre ai tre preparati di pomodoro (passata, pelati e pomodorini), troverete anche una guida informativa compresa di ricette ed una simpatica sorpresa! Più saremo e più riusciremo ad aiutare la Fondazione Umberto Veronesi nella ricerca scientifica per sviluppare cure sempre più efficaci nel campo dell’oncologia pediatrica.&nbsp;</span></span><span>Aiutiamo la ricerca! Mi raccomando andate partecipate tutti! Aspetto il vostro riscontro tra i commenti di questo post!!!&nbsp;</span><b><span><span>#ilbuonodellaricerca</span></span><span>&nbsp;</span><span><span>#fondazioneumbertoveronesi</span></span></b></div>
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		<title>Il salame al cioccolato di Marco Bianchi</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 18:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Battilana Francesca Maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Maria]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Bianchi]]></category>
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		<category><![CDATA[Ricerca Biochimica]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Veronesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Marco Bianchi classe 1978 è diplomato in Tecnico di Ricerca Biochimica ed è divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi. Si impegna a promuovere le regole delle sana alimentazione tramite blog, mensili e libri.Oggi proviamo insieme a fare il suo salame al cioccolato. Ingredienti:600 gr di cioccolato 72%250 ml di latte soia1 tazzina di caffè500 gr&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-salame-al-cioccolato-di-marco-bianchi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ur8BHFcMUvY/WMg6L1-E2dI/AAAAAAAAOKk/uW1pDQsS75A8d8QrVa6IBXJgeEwNOAgjgCLcB/s1600/IMG_6863_ok.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-ur8BHFcMUvY/WMg6L1-E2dI/AAAAAAAAOKk/uW1pDQsS75A8d8QrVa6IBXJgeEwNOAgjgCLcB/s640/IMG_6863_ok.jpg" width="426" /></a></div>
</div>
<div>Marco Bianchi classe 1978 è diplomato in Tecnico di Ricerca Biochimica ed è divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi. Si impegna a promuovere le regole delle sana alimentazione tramite blog, mensili e libri.<br />Oggi proviamo insieme a fare il suo salame al cioccolato.</div>
<p><b><u>Ingredienti:</u></b><br />600 gr di cioccolato 72%<br />250 ml di latte soia<br />1 tazzina di caffè<br />500 gr di biscotti integrali<br />2 cucchiai di olio di mais<br />50 gr di nocciole</p>
<p><b><u>Procedimento:</u></b><br />Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il latte di soia. Aggiungere l&#8217;olio e tenere da parte.<br />Una volta ammorbidito mescolare bene e aggiungere i biscotti integrali sbriciolati grossolanamente, le nocciole intere (o spezzettate, come preferite) e la tazzina di caffè.<br />Mescolare il tutto, versare in uno stampo da plumcake foderato con un foglio di alluminio e fare raffreddare in freezer per 5 ore prima di servire affettandolo.</p>
<div>
<div>Francesca Maria</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.bloglovin.com/blog/2407650"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-oVQcSCCOZLU/VFqQ-lEj0CI/AAAAAAAAG4Y/3H7IW2CnMDo/s1600/bloglovin.png" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/pages/Breakfast-at-Tiffanys/132399626940761"><img border="0" src="https://4.bp.blogspot.com/-cxmaC3OHhaQ/VFqQ-njRxEI/AAAAAAAAG5A/hhQ4JnoOwMI/s1600/facebook.png" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/u/0/+FrancescaMariaBattilana/posts"><img border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-VEBZq__yOhU/VFqQ-oAG4zI/AAAAAAAAG4c/qLJ3VGjcGq0/s1600/google%2B.png" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://instagram.com/francy84b"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-UH-8tB4XHTI/VFqQ_Aivp5I/AAAAAAAAG4g/N2OHTZjTyNc/s1600/instagram.png" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://fra110284.tumblr.com/"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-p6Eh8xc8o_A/VFqQ_U59KUI/AAAAAAAAG4k/Uehr9z53xRE/s1600/tumblr.png" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/Fra110284"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-uUP7Mzk7MuE/VFqQ_v3aw8I/AAAAAAAAG4o/3RqmhRFnXH8/s1600/twitter.png" /></a></div>
</div>
</div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/AnglAbovThSky/~4/vYPOikgxYQ4" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Dieta Veronesi: dieta del digiuno</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 13:47:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Infodiete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Veronesi]]></category>
		<category><![CDATA[verdura]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Una corretta alimentazione è alla base di una vita sana e adottare un sano comportamento alimentare a tavola può aiutare a mantenersi in forma e a prevenire molte patologie anche le più gravi. Il Dott. Veronesi, oncologo di fama mondiale, scomparso di recente all&#8217;età di 91 anni, è da sempre il paladino di un&#8217;alimentazione sana,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dieta-veronesi-dieta-del-digiuno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Una corretta alimentazione è alla base di una vita sana e adottare un sano comportamento alimentare a tavola può aiutare a mantenersi in forma e a prevenire molte patologie anche le più gravi.<br />
Il <strong>Dott. Veronesi</strong>, oncologo di fama mondiale, scomparso di recente all&#8217;età di 91 anni, è da sempre il paladino di un&#8217;alimentazione sana, per lo più vegana o vegetariana, e ha più volte ribadito come l&#8217;alimentazione più idonea da seguire per il nostro benessere fisiologico può fare a meno della carne perché  spiega Veronesi in un intervista ad un quotidiano &#8220;non è utile ed è un&#8217;acquisizione tardiva nell&#8217;evoluzione dei primati e noi, in quanto discendenti dai primati, non ne necessitiamo affatto, né i bambini né le persone anziane&#8221;.<br />
Oltre all&#8217;assenza di carne nella dieta, Veronesi è anche stato un convinto sostenitore del digiuno e ha anche pubblicato un libro sull&#8217;argomento &#8220;<em>La dieta del Digiuno&#8221;</em>, scritto con Maria Giovanna Luini e Lucilla Titta.<br />
<strong><br />
Chi è Umberto Veronesi</strong><br />
Per chi non lo sapesse, Umberto Veronesi è un oncologo italiano che ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico dell&#8217;Istituto europeo di oncologia; ha compiuto numerosi studi e ricerche sulla prevenzione e la cura del cancro ed è convinto sostenitore dell&#8217;alimentazione vegetariana come sistema di prevenzione efficace contro la formazione di neoplasie maligne.<br />
Per altre informazioni sulla vita di Umberto Veronesi potete visitare la pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Veronesi">wikipedia</a>, oppure il sito della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fondazioneveronesi.it">fondazione Veronesi</a>.</p>
<h2>I consigli alimentari di Umberto Veronesi in un&#8217;intervista <span dir="ltr" title="L'intervista di Floris al professor Veronesi sui rischi di una cattiva alimentazione">di Floris sui rischi di una cattiva alimentazione</span></h2>
</p>
<p><strong>Privilegiare la depurazione</strong><br />
Una volta alla settimana è possibile saltare pranzo e cena e fare del bene al proprio corpo e alla propria mente. Mentre nei restanti sei giorni, l’oncologo Veronesi consiglia di iniziare la giornata con una colazione leggera concedendosi un solo pasto importante durante le 24 ore, stabilendo liberamente come distribuire le calorie nell’arco della giornata.</p>
<p><strong>Dosi ridotte</strong><br />
In questo caso il consiglio è di mangiare poco e giusto, non è necessario mangiare tanto. Bisogna ascoltare la pancia e cercare di ridurre i pasti e le dose, sicuramente ciò comporta un pò di fatica ma è tutta questione di abitudine assicura l&#8217;oncologo. A lungo termine un regime alimentare di questo tipo porta i suoi frutti, infatti riducendo le porzioni, non è necessario eliminare alcun alimento dalla nostra tavola, semplicemente ridurre le porzioni.</p>
<p><strong>Dieta varia</strong><br />
Il consiglio in questo caso è di non limitare gli alimenti all&#8217;interno della propria dieta, concentrandosi su uno o pochi alimenti. Seguire un’alimentazione varia, ricca di diversi alimenti aiuta a mantenersi in forma e in salute. Gli alimenti consigliati sono soprattutto frutta, verdura, cereali, grassi vegetali e oli.<br />
Nel dettaglio consiglia di:<br />
&#8211; consumare verdure a volontà;<br />
&#8211; 75-100 grammi di proteine;<br />
&#8211; un frutto di media grandezza;<br />
&#8211; un piccolo piatto di pasta o una pallina di gelato.<br />
I carboidrati contenuti in cereali, legumi, frutta e verdura devono, infine, costituire il 55% del nostro apporto nutrizionale.</p>
<p><strong>Privilegiare il movimento<br />
</strong>Abbinare un po’ di sano movimento ad una giusta alimentazione, ad esempio con una camminata di mezz’ora al giorno o una passeggiata in bicicletta possiamo bruciare qualche caloria in più, mantenere i muscoli tonico e ossigenare il cervello.</p>
<p>In generale possiamo dire che <strong>Veronesi</strong> consiglia di non mangiare troppo e aumentare la nostra consapevolezza alimentare, cercando di capire bene cosa stiamo mangiando, cercando di prediligere i giri freschi e sani.</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info/dieta-veronesi-dieta-del-digiuno/">Dieta Veronesi: dieta del digiuno</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info">Diete per Dimagrire</a>.</p>
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		<title>Addio a Umberto Veronesi. Un giorno mi parlò di eutanasia&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2016 07:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Ceresoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[argomento]]></category>
		<category><![CDATA[ce]]></category>
		<category><![CDATA[finestra]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Veronesi]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[di Laura Ceresoli (tratto dal settimanale Visto di agosto 2014) “La mia esperienza diretta e quotidiana mi ha fatto capire che si può arrivare a un momento in cui il solo desiderio è anticipare la fine del dolore. Per questo l’eutanasia va intesa secondo me come forma estrema di trattamento palliativo, cioè teso a&#160; lenire&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/addio-a-umberto-veronesi-un-giorno-mi-parlo-di-eutanasia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-3ZcFhlI2Cfw/WCLUgh9-6TI/AAAAAAAANrg/FgHI1S3qf5Ipw7ubabaW_NVFGTxKppj6wCLcB/s1600/umberto-veronesi-sulla-cannabis-proibire-non-serve-a-niente-contro-il-dolore-va-usata-ogni-cosa-anche-la-cannabbis.jpg"><img border="0" height="160" src="https://1.bp.blogspot.com/-3ZcFhlI2Cfw/WCLUgh9-6TI/AAAAAAAANrg/FgHI1S3qf5Ipw7ubabaW_NVFGTxKppj6wCLcB/s320/umberto-veronesi-sulla-cannabis-proibire-non-serve-a-niente-contro-il-dolore-va-usata-ogni-cosa-anche-la-cannabbis.jpg" width="320" /></a></div>
<div><span><span><b>di Laura Ceresoli</b></span></span></div>
<div><span><span><i>(tratto dal settimanale Visto di agosto 2014)</i></span></span></div>
<div><span><span>“</span></span><span>La mia esperienza diretta e quotidiana mi ha fatto capire che si può arrivare a un momento in cui il solo desiderio è anticipare la fine del dolore. Per questo l’eutanasia va intesa secondo me come forma estrema di trattamento palliativo, cioè teso a&nbsp; lenire e dare sollievo a chi soffre senza speranza”. </span><span>Queste parole amare, ma intense, arrivano da Umberto Veronesi, un uomo che ha fatto della lotta al dolore e alla violenza una missione di vita. Fondatore dell’</span><span>Istituto europeo di oncologia di Milano<b>,</b></span><span> ha visto in prima persona, attraverso gli occhi vuoti e tristi dei suoi pazienti, la fatica di percorrere quel lungo, straziante cammino, che conduce fino all’aldilà. E se</span><span> in passato c&#8217;era forse la paura di morire troppo presto, oggi per l’oncologo il vero problema degli esseri umani è sopravvivere oltre il limite naturale della vita, magari in una condizione artificiale, priva di coscienza o di qualsiasi relazione. “In un Paese civile, ognuno dovrebbe avere il diritto di scegliere come morire per non perdere la propria dignità”, dice Veronesi che ancora si incupisce nel ripensare agli epiloghi orribili e ai gesti estremi che, negli ultimi anni, hanno coinvolto persone a lui care. Difficile dimenticare fini tragiche come quella del regista Mario Monicelli che si alza dal letto di un ospedale, apre la finestra e si butta giù o come quella di Carlo Lizzani che, in maniera più o meno analoga, si toglie la vita gettandosi dal balcone del suo appartamento di Roma al terzo piano. A luglio l’ex ministro della Sanità ha partecipato al dibattito pubblico sull&#8217;eutanasia organizzato a Palazzo Marino dall&#8217;associazione Luca Coscioni e dal comitato promotore EutanaSiaLegale. Durante l&#8217;incontro è stata ribadita la richiesta al Parlamento di calendarizzare la proposta di legge di iniziativa popolare per l&#8217;eutanasia legale e il testamento biologico, firmata da 70 mila cittadini e depositata alla Camera il 13 settembre 2013. È trascorso un anno da allora ma ancora nessun dibattito è stato aperto sull’argomento. </span></div>
<div><b><span>Dottor Veronesi, secondo lei in Italia l’argomento eutanasia è ancora tabù?</span></b><span></span></div>
<div><span>Penso che, più che un tabù, eutanasia sia un termine mal compreso e mal interpretato. La parola, che significa “dolce morte”, fu utilizzata per la prima volata da Francis Bacon nel 1605, in uno scritto in cui esortava i medici di allora a prendersi cura del malato anche nella fase terminale della sua malattia. Poi purtroppo in epoca nazista il termine ha assunto tutt’altro significato: in sostanza liberarsi di malati scomodi. Ora dovremmo recuperare il senso originale del termine e iniziare a parlare&nbsp; di libera scelta. Ciò che sta a monte del principio dell’eutanasia è la scelta di mettere fine alla propria vita in modo dignitoso, soprattutto quando la vita diventa una sequenza di ore di dolore fisico, sofferenza ed emarginazione, a causa di una malattia che non ha alcuna speranza di regredire. </span></div>
<div><b><span>Di recente anche il presidente della Repubblica Napolitano ha dichiarato che “i</span></b><b><span>l Parlamento non dovrebbe ignorare il problema delle scelte di fine vita ed eludere un sereno e approfondito confronto di idee sulle condizioni estreme di migliaia di malati terminali in Italia&#8221;…&nbsp; </span></b></div>
<div><span>La posizione assunta da Giorgio Napolitano gli fa molto onore. È il primo Presidente della Repubblica che ha il coraggio di occuparsi dei temi etici fondamentali e di esortare il Parlamento a dibatterne. L’Italia&nbsp; ha il costume di considerare le questioni di bioetica solo quando si presenta un’emergenza che destabilizza il Paese. Pensiamo al caso di Eluana Englaro, per cui era pronto un decreto ad hoc. </span></div>
<div><span><span>Cosa risponde ai cattolici che sostengono che la vita è un dono e quindi non va mai interrotta né prima di nascere né in età avanzata?</span></span></div>
<div><span><span>Capisco perfettamente che un cattolico non possa infrangere il dogma della sacralità della vita, che è dono e proprietà di Dio. Tuttavia questa regola dovrebbe valere solo per i credenti nel Dio cristiano e non è giusto imporla anche a chi non crede o crede in un altro Dio. Noi chiediamo, come ho anticipato, la facoltà di libera scelta, che ognuno applicherà alla propria vita secondo la propria fede o assenza di fede. </span></span><span><span></span></span></div>
<div><span><span>Un terzo dei suicidi è a carico di chi ha più di 65 anni e metà degli anziani ormai non ha più voglia di vivere. Come commenta questo dato?</span></span></div>
<div><span><span>Purtroppo in Italia la vecchiaia non è un valore e i suicidi fra anziani sono la conseguenza di questo atteggiamento culturale. Quando una persona va in pensione perde la sua identità e non vi è alcuno sforzo per fare tesoro della sua esperienza e sapienza. Io invece sostengo che l’anziano ha il diritto di avere dei doveri: se ha una responsabilità, avrà anche un ruolo e non si sentirà un peso per la società e la famiglia. Con l’aumento della vita media, la valorizzazione della terza età diventa un problema cruciale.</span></span><span><span></span></span></div>
<div><b><span>Non si possono ignorare casi come quello di Mario Monicelli che, a 95 anni, si è buttato dalla finestra di un ospedale. Pensa che se in Italia fosse stata legale l&#8217;eutanasia, il regista sarebbe morto in modo più dignitoso?</span></b></div>
<div><span>Certamente. Morire nel proprio letto a seguito di un’iniezione che permette di lasciare questa vita nel sonno, è un atto più civile che trascinarsi verso una finestra e sfracellarsi al suolo.</span></div>
<div><span><span>Il giornalista Indro Montanelli diceva sempre: “</span></span><b><span>Una morte dignitosa è un diritto di libertà”…</span></b></div>
<div><span>Sono d’accordo. Penso che in una società evoluta debba esistere il diritto di morire e che questo faccia parte del corpus fondamentale dei diritti individuali: il diritto a formarsi o non formarsi una famiglia, il diritto a un giustizia equa, all’istruzione, alla scelta del lavoro e del domicilio e così via. Se intendiamo l’eutanasia come libera scelta non può che essere così. </span></div>
<div><span><span>In tanti hanno un parente anziano che non ce la fa più e minaccia di farla finita. </span></span><b><span>Lei ha qualche aneddoto da raccontarci, magari legato a un suo paziente o a un conoscente, che l’ha fatta soffrire in modo particolare?</span></b></div>
<div><span>No, non mi è mai capitato</span><span> che un paziente mi chiedesse esplicitamente di morire.</span><span></span></div>
<div><b><span>E tra i casi più celebri, da Carlo Lizzani a Lucio Magri, quale le è rimasto più impresso?</span></b></div>
<div><span>Direi senza dubbio quello di Lucio Magri, che mi ha colpito per la sua lucidità. Magri era un intellettuale vero, votato alla razionalità e la profondità di pensiero, e quando, per ragioni esistenziali, ha raggiunto la consapevolezza di essere stanco di vivere, ha preso la decisione lucida di porre fine alla vita. È stata&nbsp; dunque una scelta meditata, che fa eco alla cultura degli stoici. </span></div>
<div><b><span>Quali sono le strade che conducono alla dolce morte? </span></b></div>
<div><span>C’è il “lasciar morire” , interrompendo le terapie, l’ “aiutare a morire”, sedando il dolore con dosi sempre più elevate di farmaci, e “far morire”, somministrando un farmaco letale. Le tre modalità sono equivalenti dal punto di vista etico, ma non lo sono dal punto di vista giuridico. Il far morire è considerato omicidio, anche se consapevolmente ed esplicitamente richiesto dal paziente.</span></div>
<div><b><span>Se un giorno lei dovesse capire di non avere più voglia di vivere, come vorrebbe morire?</span></b></div>
<p>
<div><span><span>Sicuramente in modo non violento. Ho combattuto la violenza per tutta la vita e non vorrei mai celebrarla con la mia morte.&nbsp;</span></span><span><span></span></span></div>
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		<title>Respirare Bene  e mangiare sano</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 07:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Festa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[carni]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[inizio]]></category>
		<category><![CDATA[maniera]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Maric]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Veronesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì scorso ho avuto la possibilità di partecipare all&#8217;evento organizzato presso Y-40 una delle più famose piscine del mondo. Protagonisti della serata Marco Bianchi divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi oltre che chef dalle numerose apparizioni televisive e Mike Maric, docente all&#8217;Università di Pavia, apneista e parte integrante dello staff che segue i nostri atleti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/respirare-bene-e-mangiare-sano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Venerdì scorso ho avuto la possibilità di partecipare all&#8217;evento organizzato presso Y-40 una delle più famose piscine del mondo.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-RPliEWTKaC0/VxC8NViaghI/AAAAAAAABbg/RMknxe4Jb4UKGJXFrX6nD2liTaX4-N38ACLcB/s1600/IMG_8248.JPG"><img border="0" height="124" src="https://4.bp.blogspot.com/-RPliEWTKaC0/VxC8NViaghI/AAAAAAAABbg/RMknxe4Jb4UKGJXFrX6nD2liTaX4-N38ACLcB/s320/IMG_8248.JPG" width="320" /></a><span>Protagonisti della serata Marco Bianchi divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi oltre che chef dalle numerose apparizioni televisive e Mike Maric, docente all&#8217;Università di Pavia, apneista e parte integrante dello staff che segue i nostri atleti del nuoto Magnini e Pellegrini.</span><br /><span><br /></span><span>L&#8217;ambiente che ha ospitato la serata è a dir poco strepitoso; Y-40 infatti non è una semplice piscina ma la piscina termale più profonda del mondo. Ha una profondità di 43 mt, con diversi livelli intermedi e grotte per attività tecniche. </span><span>Contiene 4300 mc di acqua ad una&nbsp;temperatura&nbsp;di circa 32-34° cosi da permettere ai sub di nuotare senza muta.</span><br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-L2hUQahpUqg/VxC8jT4sepI/AAAAAAAABbo/nY1I31MOti0AeCoBsz7wvbSfrpHpRdK1ACLcB/s1600/9_Culligan_Y40_deepest_pool_in_the_world.jpg"><img border="0" height="170" src="https://1.bp.blogspot.com/-L2hUQahpUqg/VxC8jT4sepI/AAAAAAAABbo/nY1I31MOti0AeCoBsz7wvbSfrpHpRdK1ACLcB/s320/9_Culligan_Y40_deepest_pool_in_the_world.jpg" width="320" /></a><span>Spettacolare il tunnel che attraversa la piscina; anche se a dividerci dai sub c&#8217;erano 13 cm di vetro vi assicuro che sembrava di nuotare con loro.</span><br /><span><br /></span><span>Ad aprire la serata Mike, con la parte dedicata alla respirazione.&nbsp;</span><br /><span>Compiamo ogni minuto 14 atti respiratori, 20 mila a</span><span>tti al giorno, l</span><span>a maggior parte, se non tutti addirittura, in modo non corretto ovvero usando nel modo sbagliato il nostro amico diaframma. Ma ri-educarci a usarlo nella maniera corretta ci può permettere di beneficiare di una maggiore concentrazione, di rilassarci, di gestire le situazione di stress ed ansia. Pensate che la nostra superficie polmonare si riduce infatti quando siamo stressati da 150 mq a soli 75.</span></p>
<p><span><br /></span><span>E&#8217; stata poi la volta del più famoso Marco che con le tantissime informazioni date in pochissimo tempo ha colpito l&#8217;interesse della maggior parte delle persone.</span><br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-9C3UfqUWXZo/VxC_UeO8YVI/AAAAAAAABcE/_Z_6DGdV5ss999-61h_zF5zXSqWcUKCwQCLcB/s1600/marco%2Bbianchi%2By-40%2Bmike%2Bmaric.jpg"><img border="0" height="320" src="https://2.bp.blogspot.com/-9C3UfqUWXZo/VxC_UeO8YVI/AAAAAAAABcE/_Z_6DGdV5ss999-61h_zF5zXSqWcUKCwQCLcB/s320/marco%2Bbianchi%2By-40%2Bmike%2Bmaric.jpg" width="286" /></a><span>La prima, e forse la più impressionante è che con una adeguata alimentazione si possono prevenire del 50% la formazione di tumori e del 80% la comparsa di malattie cardiovascolari.&nbsp;</span><br /><span>Dovremmo consumare giornalmente 25/30 gr di fibra,&nbsp;</span><span>3 porzioni di frutta, 2 di verdura e 30 gr frutta secca che potrebbe tornarci utili soprattutto nel caso di impegno fisico rilevante. I</span><span>&nbsp;casi specifici:&nbsp;</span><span>i bambini dovrebbero evitare il più possibile gli zuccheri e le proteine animal&nbsp;</span><span>i cardiopatici ridurre drasticamente il consumo di carni rosse, sale e grassi satur</span><span>i, i malati oncologici non consumare carni rosse, grassi saturi,&nbsp;zuccheri&nbsp;semplici complessi e&nbsp;raffinati, integratori e conservanti.</span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Uheqhf2zV34/VxC_yQL44OI/AAAAAAAABcM/iVGoqf7O3dUoK5eWlgd-uuUYe6tcwB7KwCLcB/s1600/marco%2Bbianchi%2By-40%2Bmike%2Bmaric%2Bsognoepassione.jpg"><img border="0" height="200" src="https://4.bp.blogspot.com/-Uheqhf2zV34/VxC_yQL44OI/AAAAAAAABcM/iVGoqf7O3dUoK5eWlgd-uuUYe6tcwB7KwCLcB/s200/marco%2Bbianchi%2By-40%2Bmike%2Bmaric%2Bsognoepassione.jpg" width="200" /></a></div>
<p><span><span>Anche chi non soffre di particolari patologie dovrebbe, in ogni caso, seguire le linee guida sopra citate.</span></span><br /><span><span>Abbiamo avuto modo di apprendere informazioni e dati sui quali per giorni io e mio marito ci siamo confrontati, elementi d&#8217;insieme che fanno veramente pensare a quanto dovremo sentire l&#8217;obbligo di scegliere una alimentazione sana per curare il nostro corpo; è proprio vero &#8220;Siamo ciò che mangiamo&#8221;.</span></span><br /><span><span>Mike all&#8217;inizio della serata ha detto una cosa bellissima:<i>&#8220;</i></span></span><span><i>sono salito di un gradino e quello era il gradino della consapevolezza&#8221;</i>.&nbsp;</span><span>Quando si raggiunge la consapevolezza di ciò che può nutrire in modo sano il nostro corpo e la nostra mente non possiamo più farne a meno.</span><br /><span><span><br /></span></span><span><span>Largo spazio infine è stato lasciato alle domande dei presenti che hanno potuto dare sfogo alle curiosità e ai quesiti, trovando in Marco e Mike due relatori tanto professionali quanto ricchi di simpatia.</span></span></p>
<p><span><span>E&#8217; stata una serata piacevolissima, ricca di spunti e di informazioni e condita da una dose di simpatia e professionalità dei bravissimi relatori.</span></span><br /><span><span><br /></span></span><span><span><br /></span></span><span><span><br /></span></span></div>
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