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	<title>Food Blogger Mania &#187; tradotte</title>
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		<title>Candido pericolo</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Dec 2017 10:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; una pianta di origine Asiatica,è composta da piccole foglie e da fiori che iniziano a sbocciare verso dicembre e che durano fino alla fine di marzo. Il loro colore, secondo la varietà, può essere bianco, rosa, rosso acceso: l&#8217;Elleboro. I fiori dell’elleboro sono formati da cinque petali che compongono un calice e la particolarità di questa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/candido-pericolo-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una pianta di origine Asiatica,è composta da piccole foglie e da fiori che iniziano a sbocciare verso dicembre e che durano fino alla fine di marzo. Il loro colore, secondo la varietà, può essere bianco, rosa, rosso acceso: l&#8217;<em><strong>Elleboro.<br />
</strong></em>I fiori dell’elleboro sono formati da cinque petali che compongono un calice e la particolarità di questa pianta è il suo colore bianco candido, che la rende straordinariamente bella.<em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><img src="http://static.giardinaggio.it/fioridicampo/elleboro_O1.jpg" alt="http://static.giardinaggio.it/fioridicampo/elleboro_O1.jpg" /><br />
Il suo nome deriva dal termine greco “helléboros”, termine formato da due parole che tradotte significano “far morire” e “nutrimento”.<br />
Questo nome deriva dalle sostanze velenose contenute nella pianta.</p>
<p><img src="http://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2013/12/elleboro-rosa-di-natale-fiore-che-resiste-al-freddo-2.jpg" alt="http://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2013/12/elleboro-rosa-di-natale-fiore-che-resiste-al-freddo-2.jpg" /><br />
L’elleboro era conosciuto e utilizzato dagli antichi per le sue proprietà medicinali.<br />
Nonostante conoscessero la pericolosità della pianta, credevano che il decotto di radici fosse un buon rimedio per la pazzia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="shrinkToFit" src="https://aboutgarden.files.wordpress.com/2015/10/tisana.jpg" alt="https://aboutgarden.files.wordpress.com/2015/10/tisana.jpg" width="384" height="559" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una leggenda narra che con la medicina ricavata dall’elleboro furono guarite dalla pazzia le cosiddette Pretidi, figlie di Preto, re di Argo, che credevano di essere state tramutate in vacche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://1.bp.blogspot.com/-q_gx3SdIUvw/UW-66uLJG-I/AAAAAAAABvo/T8NxEqczN0A/s1600/vacche.jpg" alt="http://1.bp.blogspot.com/-q_gx3SdIUvw/UW-66uLJG-I/AAAAAAAABvo/T8NxEqczN0A/s1600/vacche.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nei nostri tempi, il suo estratto è stato vietato nelle farmacie a causa della sua tossicità. In particolare le radici essiccate e polverizzate hanno potente azione irritante: e tale azione irritante, narcotica e anestetica delle radici è dovuta alla elleborina, un glucoside, il cui effetto può essere talmente forte che, addirittura, in passato si credeva che l’uso rendesse invisibili le persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.pulpo.it/wp-content/uploads/2014/04/1901455_787769761250361_694659287_n.jpg" alt="http://www.pulpo.it/wp-content/uploads/2014/04/1901455_787769761250361_694659287_n.jpg" /></p>
<p>Nella&#8230;.<span> </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.pianetadonna.it/ormedellanima/candido-pericolo/">Continua a leggere»</a></p>
<div></div>
<p><i></i> 66&nbsp;Visite totali, 0&nbsp;visite odierne</p>
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		<title>Candido pericolo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 17:25:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Princess</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; una pianta di origine Asiatica,è composta da piccole foglie e da fiori che iniziano a sbocciare verso dicembre e che durano fino alla fine di marzo. Il loro colore, secondo la varietà, può essere bianco, rosa, rosso acceso: l&#8217;Elleboro. I fiori dell’elleboro sono formati da cinque petali che compongono un calice e la particolarità&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/candido-pericolo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una pianta di origine Asiatica,è composta da piccole foglie e da fiori che iniziano a sbocciare verso dicembre e che durano fino alla fine di marzo. Il loro colore, secondo la varietà, può essere bianco, rosa, rosso acceso: l&#8217;<em><strong>Elleboro.<br />
</strong></em>I fiori dell’elleboro sono formati da cinque petali che compongono un calice e la particolarità di questa pianta è il suo colore bianco candido, che la rende straordinariamente bella.<em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><img src="http://static.giardinaggio.it/fioridicampo/elleboro_O1.jpg" alt="http://static.giardinaggio.it/fioridicampo/elleboro_O1.jpg" /><br />
Il suo nome deriva dal termine greco “helléboros”, termine formato da due parole che tradotte significano “far morire” e “nutrimento”.<br />
Questo nome deriva dalle sostanze velenose contenute nella pianta.</p>
<p><img src="http://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2013/12/elleboro-rosa-di-natale-fiore-che-resiste-al-freddo-2.jpg" alt="http://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2013/12/elleboro-rosa-di-natale-fiore-che-resiste-al-freddo-2.jpg" /><br />
L’elleboro era conosciuto e utilizzato dagli antichi per le sue proprietà medicinali.<br />
Nonostante conoscessero la pericolosità della pianta, credevano che il decotto di radici fosse un buon rimedio per la pazzia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="shrinkToFit" src="https://aboutgarden.files.wordpress.com/2015/10/tisana.jpg" alt="https://aboutgarden.files.wordpress.com/2015/10/tisana.jpg" width="384" height="559" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una leggenda narra che con la medicina ricavata dall’elleboro furono guarite dalla pazzia le cosiddette Pretidi, figlie di Preto, re di Argo, che credevano di essere state tramutate in vacche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://1.bp.blogspot.com/-q_gx3SdIUvw/UW-66uLJG-I/AAAAAAAABvo/T8NxEqczN0A/s1600/vacche.jpg" alt="http://1.bp.blogspot.com/-q_gx3SdIUvw/UW-66uLJG-I/AAAAAAAABvo/T8NxEqczN0A/s1600/vacche.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nei nostri tempi, il suo estratto è stato vietato nelle farmacie a causa della sua tossicità. In particolare le radici essiccate e polverizzate hanno potente azione irritante: e tale azione irritante, narcotica e anestetica delle radici è dovuta alla elleborina, un glucoside, il cui effetto può essere talmente forte che, addirittura, in passato si credeva che l’uso rendesse invisibili le persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.pulpo.it/wp-content/uploads/2014/04/1901455_787769761250361_694659287_n.jpg" alt="http://www.pulpo.it/wp-content/uploads/2014/04/1901455_787769761250361_694659287_n.jpg" /></p>
<p>Nella&#8230;.<span> </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.pianetadonna.it/ormedellanima/candido-pericolo/">Continua a leggere»</a></p>
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<p>76&nbsp;Visite totali, 3&nbsp;visite odierne</p>
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		<title>Presentato a Napoli il nuovo libro di Csaba Della Zorza &quot;Napoli in Bocca&quot;</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jan 2016 19:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non è un ricettario in senso classico, piuttosto la narrazione di una cultura gastronomica allegra e informale, quella napoletana di fine ‘800, attraverso un percorso di ricette dell’epoca tradotte dal napoletano anche in italiano e in inglese. Napoli in bocca, questo è il titolo del volume, è stato presentato a fine novembre a Napoli, nella&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/presentato-a-napoli-il-nuovo-libro-di-csaba-della-zorza-napoli-in-bocca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://3.bp.blogspot.com/-Qe_hLoW-4vU/Voli3g14OkI/AAAAAAAAZuk/Pjm_Xq9XXts/s1600/DSC_0892%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-Qe_hLoW-4vU/Voli3g14OkI/AAAAAAAAZuk/Pjm_Xq9XXts/s320/DSC_0892%2B%2528Copia%2529.JPG" width="212" /></a></div>
<div align="justify">Non è un ricettario in senso classico, piuttosto la narrazione  di una cultura gastronomica allegra e informale, quella napoletana di fine ‘800,  attraverso un percorso di ricette dell’epoca tradotte dal napoletano anche in  italiano e in inglese.</div>
<div align="justify"><i>Napoli in bocca</i>, questo è il titolo del volume, è  stato presentato a fine novembre a Napoli, nella pizzeria che solo per una  insolita coincidenza ha lo stesso nome del libro<i>, Napoli in Bocca</i>,  appunto.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-GhmZjlyGqyE/VoljR0jdjgI/AAAAAAAAZus/U_0xq6iHljY/s1600/DSC_0906%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="206" src="http://4.bp.blogspot.com/-GhmZjlyGqyE/VoljR0jdjgI/AAAAAAAAZus/U_0xq6iHljY/s320/DSC_0906%2B%2528Copia%2529.JPG" width="320" /></a></div>
<div align="justify">Edito da More Mondatori, il libro viene proposto come il primo  di una collezione “regional food – made in Italy” ed ha come autore <i>Csaba  della Zorza</i> , personaggio televisivo di Sky, Alice TV e Real Time, che ha  accettato la sfida lanciatale dall’editore, <i>Francesco Mondadori, c</i>he  cercava qualcuno che traducesse e adattasse il testo originale in lingua  napoletana, in italiano: cosi parte il “restauro”.&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://3.bp.blogspot.com/-kGDlJHzCLIM/Voljnmu7k_I/AAAAAAAAZu0/sMy5HoGv114/s1600/DSC_0903%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="242" src="http://3.bp.blogspot.com/-kGDlJHzCLIM/Voljnmu7k_I/AAAAAAAAZu0/sMy5HoGv114/s320/DSC_0903%2B%2528Copia%2529.JPG" width="320" /></a></div>
<div align="justify">Una storia, ma nel contempo tante storie di donne dell’800 con  i mezzi e i pochi ingredienti dell’epoca per ricette che costituiscono un po’ un  “ritorno alla base” e alla goduria per la buona tavola e la salute come piacere  e non dovere anche se alcune ricette attualmente risultano un po’ troppo ricche  o nel caso dei lievitati, con dosi di lievito che oggi sono quanto meno  dimezzate a vantaggio delle lunghe lievitazioni.</div>
<div align="justify">&nbsp;Il libro che può costituire un’originale idea regalo, non  contiene fotografie, ma immagini a colori&nbsp; realizzate da Rodo Santoro o stampe  d’epoca ed è realizzato in carta paglia, che normalmente si usa per assorbire  l’unto delle fritture o per i “cuoppi” del cibo da strada napoletano. </div>
<div align="justify">La ricerca di materiali alternativi per la stampa dei libri è  infatti uno dei punti cardini dei progetti di MoreMondadori.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/-9QEJNQhzeG4/Volj4ucXnKI/AAAAAAAAZu8/67OAPdHJIGw/s1600/DSC_0873%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-9QEJNQhzeG4/Volj4ucXnKI/AAAAAAAAZu8/67OAPdHJIGw/s320/DSC_0873%2B%2528Copia%2529.JPG" width="320" /></a></div>
<div align="justify">&nbsp;La Pizzeria&nbsp; e Trattoria Napoli in Bocca di recente trasferita  nella sede attuale, è gestita da Antonio Esposito, nome e cognome emblematici di  Napoli, che ha le mani in pasta da piccolissimo, grazie a sua nonna Rosa, ancora  oggi famosa pizzaiola del centro storico. </div>
<div align="justify">Il locale è caratterizzato da ceramiche di Vietri e antichità  che arredano le pareti creando un’atmosfera unica: particolare una bicicletta da  bersagliere o la valigia di cartone ricordo del viaggio oltreoceano del nonno  allora quarantenne&nbsp; di Antonio.</div>
<div align="justify">L’impasto è lavorato a mano (circa 30 kg al giorno) da Antonio,  per cui il lavoro è passione, ogni pizza non è mai uguale all’altra anzi, non ha  mai la forma rotonda perfetta, proprio per esaltare l’artigianalità.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-69aF5FTJpK8/VolnDQOeA-I/AAAAAAAAZvI/qRKNBzXC4qw/s1600/DSC_0960%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-69aF5FTJpK8/VolnDQOeA-I/AAAAAAAAZvI/qRKNBzXC4qw/s320/DSC_0960%2B%2528Copia%2529.JPG" width="212" /></a></div>
<div align="justify">Margherita o Marinara con bibita a soli 5 euro, senza coperto e  senza servizio, ma si possono anche gustare ottimi piatti tipici della  tradizione napoletana,&nbsp; ritrovando sapori perduti. </div>
<div align="justify">La presentazione è stata seguita da una degustazione di alcune  delle ricette dl libro, ottimamente eseguite: gatto’ di patate, mozzarella in  carrozza, casatiello, frittate, zuppa di soffritto, ragù di carne di maiale,  parmigiana di melenzane… indimenticabile la genovese!</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://1.bp.blogspot.com/-ElisdsEAvBU/VoloPxHev8I/AAAAAAAAZvU/UtO2pyTr2Wc/s1600/PicMonkey%2BCollage.jpg"><img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-ElisdsEAvBU/VoloPxHev8I/AAAAAAAAZvU/UtO2pyTr2Wc/s320/PicMonkey%2BCollage.jpg" width="320" /></a></div>
<div align="justify">In conclusione della serata preparazione dell’impasto da parte  di Antonio, che ha coinvolto Csaba e Francesco Mondadori nell’impasto.&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://3.bp.blogspot.com/-thxbOH95Qm0/VolpY4gnR7I/AAAAAAAAZvg/vUq_QNcaxdM/s1600/DSC_0975%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-thxbOH95Qm0/VolpY4gnR7I/AAAAAAAAZvg/vUq_QNcaxdM/s320/DSC_0975%2B%2528Copia%2529.JPG" width="212" /></a></div>
<div align="justify">&nbsp;Non è  mancata la degustazione di un’ottima pizza, che ha entusiasmato anche Csaba.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1521788621448429.1073741918.100008519171448&amp;type=1&amp;l=4d7ec7c167">Qui</a>&nbsp; tutte le foto.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/-F2usjMjzYBc/VolqklNqVsI/AAAAAAAAZvs/Ee1vDgUp9R0/s1600/DSC_0996%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-F2usjMjzYBc/VolqklNqVsI/AAAAAAAAZvs/Ee1vDgUp9R0/s320/DSC_0996%2B%2528Copia%2529.JPG" width="212" /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://1.bp.blogspot.com/-U5dnXkUKbHg/Volq6ACEqAI/AAAAAAAAZv0/4HHLZv3WEZY/s1600/DSC_0997%2B%2528Copia%2529.JPG"><img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/-U5dnXkUKbHg/Volq6ACEqAI/AAAAAAAAZv0/4HHLZv3WEZY/s320/DSC_0997%2B%2528Copia%2529.JPG" width="320" /></a></div>
<div align="justify"></div>
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