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	<title>Food Blogger Mania &#187; Torta Elvezia</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>I dolci e dessert al cioccolato più popolari e rappresentativi dela Lombardia: origine, caratteristiche e ricette.</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 18:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
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		<category><![CDATA[monaco]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[San Biagio]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Elvezia]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Per il cioccolato in Lombardia bisogna fare una distinzione importante: a differenza di panettone, sbrisolona o torrone, non esiste un&#8217;unica grande tradizione regionale di &#34;dolci al cioccolato&#34;. Il cacao entra soprattutto nella pasticceria lombarda tra Ottocento e Novecento, sovrapponendosi a ricette più antiche a base di mandorle, pane, latte, burro e uova. Ci sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-dolci-e-dessert-al-cioccolato-piu-popolari-e-rappresentativi-dela-lombardia-origine-caratteristiche-e-ricette/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Torta di San Biagio - Wikipedia" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/de/Torta_di_San_Biagio.jpg?utm_source=it.wikipedia.org&amp;utm_campaign=index&amp;utm_content=original" /></p>
<p>&#160;</p>
<p>Per il <strong>cioccolato in Lombardia</strong> bisogna fare una distinzione importante: a differenza di panettone, sbrisolona o torrone, non esiste un&#8217;unica grande tradizione regionale di &quot;dolci al cioccolato&quot;. Il cacao entra soprattutto nella pasticceria lombarda <strong>tra Ottocento e Novecento</strong>, sovrapponendosi a ricette più antiche a base di mandorle, pane, latte, burro e uova.</p>
<p>Ci sono però alcune preparazioni <strong>fortemente rappresentative</strong>, soprattutto nel Mantovano, nel Milanese, in Brianza e nell&#8217;area di Varese. Tra queste, la più interessante dal punto di vista della tradizione è probabilmente la <strong>Torta di San Biagio di Cavriana</strong>, dove il cioccolato fondente è parte integrante della ricetta tradizionale. L&#8217;Atlante dei prodotti della Lombardia della Regione la identifica infatti esplicitamente come torta di mandorle e cioccolato. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h4>1. Torta di San Biagio — Cavriana, Mantova</h4>
<p>Torta di San Biagio</p>
<p>Se cerchiamo <strong>il dolce al cioccolato più caratteristico e propriamente lombardo</strong>, questo è uno dei candidati migliori.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>È originaria di <strong>Cavriana</strong>, nell&#8217;Alto Mantovano, ed è legata alla festa di <strong>San Biagio</strong>, patrono del paese.</p>
<p>La tradizione vuole che venga preparata nel periodo della festa patronale, all&#8217;inizio di febbraio.</p>
<p>La Regione Lombardia la inserisce tra i prodotti tradizionali della regione e ne identifica il territorio proprio nel comune di Cavriana. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>È una torta:</p>
<ul>
<li>rotonda; </li>
<li>non lievitata; </li>
<li>friabile; </li>
<li>a base di pasta frolla; </li>
<li>ripiena di mandorle; </li>
<li>arricchita con <strong>cioccolato fondente</strong>; </li>
<li>decorata con strisce di pasta che formano rombi.</li>
</ul>
<p>La combinazione <strong>mandorla + cioccolato fondente</strong> è il tratto distintivo.</p>
<p>La scheda regionale descrive proprio una pasta friabile che racchiude un ripieno di mandorle e cioccolato, con una decorazione geometrica a rombi. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>Ricetta tradizionale</h5>
<p>Per una torta di circa 24 cm:</p>
<p><strong>Per la pasta</strong></p>
<ul>
<li>300 g farina; </li>
<li>100 g burro; </li>
<li>100 g zucchero; </li>
<li>1 uovo; </li>
<li>scorza di limone; </li>
<li>vaniglia; </li>
<li>un pizzico di sale.</li>
</ul>
<p><strong>Per il ripieno</strong></p>
<ul>
<li>250 g mandorle; </li>
<li>100 g cioccolato fondente; </li>
<li>100 g zucchero; </li>
<li>2 uova; </li>
<li>scorza d&#8217;arancia; </li>
<li>poco succo d&#8217;arancia.</li>
</ul>
<h5>Preparazione</h5>
<ol>
<li>Preparare una pasta frolla con farina, burro, zucchero e aromi. </li>
<li>Lasciarla riposare in frigorifero. </li>
<li>Tritare le mandorle. </li>
<li>Tritare il cioccolato fondente. </li>
<li>Mescolare mandorle, cioccolato, zucchero e uova. </li>
<li>Rivestire la tortiera con circa due terzi della frolla. </li>
<li>Distribuire il ripieno. </li>
<li>Coprire con strisce di pasta formando il tipico disegno a rombi. </li>
<li>Cuocere a circa <strong>175-180 °C per 40-45 minuti</strong>.</li>
</ol>
<p>La versione tradizionale prevede anche una frolla senza uova preparata con vino bianco in alcune ricette locali. A<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Flombardia.celiachia.it&amp;sz=128" />AIC Lombardia APS</p>
<hr />
<h3>2. Torta paesana — Brianza</h3>
<p>Torta paesana</p>
<p>Questa è forse <strong>la più interessante espressione della tradizione contadina lombarda applicata al cioccolato</strong>.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>È tipica della <strong>Brianza</strong> e nasce come dolce di recupero.</p>
<p>Il protagonista non è il cacao, ma il <strong>pane raffermo</strong>.</p>
<p>Il cacao entra nella ricetta trasformando una preparazione poverissima in un dessert molto più ricco.</p>
<p>È un perfetto esempio della filosofia contadina lombarda: recuperare il pane avanzato invece di buttarlo. La tradizione brianzola viene infatti associata a una torta preparata con pane raffermo, latte e cacao. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>È molto diversa da una normale torta al cioccolato.</p>
<p>Ha una consistenza:</p>
<ul>
<li>umida; </li>
<li>compatta; </li>
<li>morbida; </li>
<li>quasi budinosa; </li>
<li>molto profumata.</li>
</ul>
<p>Il cioccolato/cacao non deve necessariamente dominare: deve fondersi con il sapore del pane, del latte, degli amaretti e della frutta secca.</p>
<h5>Ingredienti</h5>
<ul>
<li>400 g pane raffermo; </li>
<li>700 ml latte; </li>
<li>50-60 g cacao amaro; </li>
<li>120 g zucchero; </li>
<li>100 g amaretti; </li>
<li>50 g uvetta; </li>
<li>40 g pinoli; </li>
<li>2 uova; </li>
<li>1 pera, facoltativa; </li>
<li>scorza di limone; </li>
<li>30 g burro.</li>
</ul>
<h5>Preparazione</h5>
<ol>
<li>Tagliare il pane a pezzi. </li>
<li>Coprirlo con il latte caldo. </li>
<li>Lasciarlo ammorbidire per almeno un&#8217;ora. </li>
<li>Schiacciarlo con una forchetta. </li>
<li>Aggiungere cacao e zucchero. </li>
<li>Incorporare le uova. </li>
<li>Aggiungere amaretti sbriciolati, uvetta e pinoli. </li>
<li>Unire eventualmente una pera tagliata a piccoli pezzi. </li>
<li>Versare in una teglia imburrata. </li>
<li>Distribuire qualche fiocco di burro sulla superficie. segnala infatti che alcune versioni dell&#8217;Anello di Monaco contengono anche cioccolato. </li>
<li>Cuocere a <strong>175-180 °C per circa 50-60 minuti</strong>.</li>
</ol>
<p>Una volta raffreddata può essere tagliata a fette, ma una versione particolarmente morbida può essere servita anche con il cucchiaio.</p>
<hr />
<h3>3. Polenta e osei dolce — Bergamo</h3>
<p>Polenta e osei dolce</p>
<p>Questo è uno dei dolci più iconici di <strong>Bergamo</strong>, e il cioccolato ha un ruolo soprattutto nella decorazione.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>Nasce come versione dolce del celebre piatto bergamasco <strong>polenta e osei</strong>.</p>
<p>È una preparazione di pasticceria nata per riprodurre visivamente il piatto salato.</p>
<h5>Com&#8217;è fatta?</h5>
<p>La base è una torta morbida, generalmente rivestita di:</p>
<ul>
<li>marzapane giallo; </li>
<li>crema al burro; </li>
<li>cioccolato.</li>
</ul>
<p>Sopra vengono collocati piccoli <strong>uccellini di cioccolato</strong> o marzapane.</p>
<p>La tradizione viene esplicitamente descritta come una polenta dolce ricoperta da pasta di mandorle gialla e decorata con uccelletti di cioccolata o marzapane. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<h5>Ricetta semplificata</h5>
<p><strong>Base</strong></p>
<ul>
<li>4 uova; </li>
<li>120 g zucchero; </li>
<li>120 g farina; </li>
<li>80 g burro; </li>
<li>vaniglia.</li>
</ul>
<p><strong>Farcitura</strong></p>
<ul>
<li>crema al burro; </li>
<li>marmellata di albicocche; </li>
<li>eventualmente liquore.</li>
</ul>
<p><strong>Copertura</strong></p>
<ul>
<li>300 g pasta di mandorle; </li>
<li>colorante giallo; </li>
<li>cioccolato fondente.</li>
</ul>
<p>Si prepara una torta soffice, la si taglia e farcisce, quindi si riveste con pasta di mandorle colorata di giallo.</p>
<p>Il cioccolato viene utilizzato soprattutto per creare i piccoli uccelli decorativi.</p>
<hr />
<h3>4. Anello di Monaco — Mantova</h3>
<p>Anello di Monaco</p>
<p>È uno dei grandi dolci festivi mantovani.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>È legato alla storia della pasticceria <strong>mitteleuropea di Mantova</strong>.</p>
<p>Alla fine del Settecento arrivò a Mantova il pasticcere svizzero Samson Putscher, portando con sé tecniche e dolci della tradizione centroeuropea. L&#8217;Anello di Monaco si sviluppò proprio in questo contesto. L<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.lombardiafood.it&amp;sz=128" />Lombardiafood</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>È una grande ciambella lievitata:</p>
<hr />
<ul>
<li>alta; </li>
<li>morbida; </li>
<li>ricca di burro; </li>
<li>ripiena di mandorle e nocciole; </li>
<li>coperta da una glassa bianca.</li>
</ul>
<p><strong>Il cioccolato non è obbligatorio nella ricetta antica</strong>, ma compare in alcune varianti moderne.</p>
<p>La fonte regionale segnala infatti che alcune versioni dell&#8217;Anello di Monaco contengono anche cioccolato. L<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.lombardiafood.it&amp;sz=128" />Lombardiafood</p>
<h5>Versione al cioccolato</h5>
<p>Si può preparare il ripieno con:</p>
<ul>
<li>100 g nocciole; </li>
<li>100 g mandorle; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>50 g cioccolato fondente; </li>
<li>30 ml Marsala.</li>
</ul>
<p>Tritare grossolanamente la frutta secca e unirla al cioccolato tritato, quindi distribuire il ripieno sull&#8217;impasto prima di arrotolarlo.</p>
<hr />
<h3>5. Sbrisolona al cioccolato — Mantova</h3>
<p>Sbrisolona</p>
<p>Qui bisogna distinguere tra <strong>sbrisolona tradizionale</strong> e <strong>sbrisolona al cioccolato</strong>.</p>
<p>La sbrisolona originale non è un dolce al cioccolato: è basata soprattutto su farina, mais, mandorle, zucchero e burro.</p>
<p>La versione al cacao/cioccolato è una <strong>reinterpretazione moderna</strong>, ma ormai molto diffusa.</p>
<p>La Regione Lombardia descrive la sbrisolona come nata come dolce povero, con forte presenza originaria di farina di mais e ingredienti meno costosi rispetto alla versione moderna. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fbuonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>Versione al cioccolato</h5>
<ul>
<li>150 g farina 00; </li>
<li>150 g farina di mais; </li>
<li>150 g mandorle; </li>
<li>150 g zucchero; </li>
<li>120 g burro; </li>
<li>30-40 g cacao amaro; </li>
<li>1 uovo; </li>
<li>100 g cioccolato fondente tritato.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Mescolare farine, cacao e zucchero. </li>
<li>Aggiungere mandorle tritate grossolanamente. </li>
<li>Incorporare il burro freddo. </li>
<li>Aggiungere l&#8217;uovo. </li>
<li>Unire il cioccolato. </li>
<li><strong>Non impastare troppo.</strong></li>
<li>Sbriciolare il composto nella tortiera. </li>
<li>Cuocere a 175-180 °C per circa 40 minuti.</li>
</ol>
<p>Il risultato deve rimanere <strong>irregolare e friabile</strong>, non diventare una normale torta al cacao.</p>
<hr />
<h3>6. Tortelli milanesi ripieni di cioccolato</h3>
<p>Tortelli milanesi</p>
<p>Sono un&#8217;altra preparazione importante perché il cioccolato compare come <strong>ripieno</strong>.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>Sono dolci tipici del <strong>Carnevale milanese</strong>.</p>
<p>La Regione Lombardia li include tra i dolci tradizionali del Carnevale ambrosiano. Si preparano con un impasto simile a quello delle chiacchiere e vengono fritti, rimanendo cavi all&#8217;interno. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>Sono piccoli:</p>
<ul>
<li>gonfi; </li>
<li>vuoti all&#8217;interno; </li>
<li>fritti; </li>
<li>croccanti fuori; </li>
<li>morbidi dentro.</li>
</ul>
<p>Dopo la frittura vengono farciti con:</p>
<ul>
<li>crema pasticcera; </li>
<li>crema chantilly; </li>
<li><strong>cioccolato</strong>.</li>
</ul>
<h5>Ricetta</h5>
<p><strong>Impasto</strong></p>
<ul>
<li>250 g farina; </li>
<li>50 g burro; </li>
<li>50 g zucchero; </li>
<li>2 uova; </li>
<li>50 ml vino bianco; </li>
<li>scorza di limone; </li>
<li>un pizzico di sale.</li>
</ul>
<p><strong>Ripieno</strong></p>
<ul>
<li>150 g cioccolato fondente; </li>
<li>100 ml panna; </li>
<li>20 g burro.</li>
</ul>
<p>Preparare l&#8217;impasto, ricavare palline, friggerle in olio caldo e lasciarle raffreddare.</p>
<p>Per il ripieno, sciogliere il cioccolato con la panna e il burro, quindi farcire i tortelli con una sac-à-poche.</p>
<p>Sono uno dei casi in cui <strong>il cioccolato entra nella pasticceria tradizionale milanese non come ingrediente dell&#8217;impasto, ma come farcitura</strong>. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<hr />
<h3>7. Torta Elvezia — Mantova</h3>
<p>Torta Elvezia</p>
<p>Questa è particolarmente interessante perché rappresenta la <strong>pasticceria elegante e cosmopolita di Mantova</strong>.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>È attribuita al pasticcere svizzero <strong>Samson Putscher</strong>, stabilitosi a Mantova tra Settecento e Ottocento.</p>
<p>La fonte turistica regionale la descrive come una torta composta da dischi di pasta di mandorle alternati a <strong>zabaione e crema al burro</strong>. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<h5>Il rapporto con il cioccolato</h5>
<p>La ricetta storica non è propriamente una torta al cioccolato.</p>
<p>Tuttavia alcune interpretazioni contemporanee utilizzano cioccolato o cacao nelle creme.</p>
<p>Per una versione al cioccolato si può quindi preparare:</p>
<h5>Origine</h5>
<h5>Il rapporto con il cioccolato</h5>
<ul>
<li>dischi di mandorle; </li>
<li>crema al burro al cacao; </li>
<li>zabaione; </li>
<li>scaglie di cioccolato fondente.</li>
</ul>
<p>Il risultato è molto più ricco e &quot;pasticcere&quot; rispetto ai dolci contadini lombardi.</p>
<hr />
<h3>8. Salame di cioccolato</h3>
<p>Salame di cioccolato</p>
<p>Qui dobbiamo essere molto prudenti.</p>
<p>Il <strong>salame di cioccolato è diffusissimo in Lombardia</strong>, ma <strong>non è esclusivamente lombardo</strong>.</p>
<p>È una preparazione italiana di ampia diffusione regionale.</p>
<p>La Regione Lombardia lo propone tuttavia anche in abbinamento alla <strong>crema lodigiana al mascarpone</strong>, a dimostrazione del suo inserimento nella cucina dolciaria lombarda contemporanea. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fbuonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>Ricetta lombarda con mascarpone</h5>
<p>Qui dobbiamo essere molto prudenti.</p>
<p>Il <strong>salame di cioccolato è diffusissimo in Lombardia</strong>, ma <strong>non è esclusivamente lombardo</strong>.</p>
<ul>
<li>200 g biscotti secchi; </li>
<li>100 g cioccolato fondente; </li>
<li>80 g burro; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>1 tuorlo; </li>
<li>100 g mascarpone.</li>
</ul>
<ol>
<li>Sciogliere il cioccolato. </li>
<li>Montare burro e zucchero. </li>
<li>Aggiungere mascarpone e tuorlo. </li>
<li>Incorporare il cioccolato. </li>
<li>Aggiungere i biscotti spezzettati. </li>
<li>Formare un cilindro. </li>
<li>Avvolgere nella carta forno. </li>
<li>Refrigerare per almeno 4-5 ore.</li>
</ol>
<p>Il mascarpone rende il composto più cremoso rispetto alla versione classica.</p>
<hr />
<h3>9. Amaretti di Saronno ricoperti o utilizzati con cioccolato</h3>
<p>Amaretti di Saronno</p>
<p>Gli <strong>Amaretti di Saronno</strong> sono uno dei prodotti dolciari lombardi più famosi.</p>
<p>La loro caratteristica è un biscotto secco con <strong>cuore morbido</strong>, tradizionalmente a base di mandorle/zucchero/albume. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<p>Il cioccolato non è il loro ingrediente fondamentale, ma si presta molto bene a reinterpretazioni moderne:</p>
<h3>9. Amaretti di Saronno ricoperti o utilizzati con cioccolato</h3>
<p>Amaretti di Saronno</p>
<p>Gli <strong>Amaretti di Saronno</strong> sono uno dei prodotti dolciari lombardi più famosi.</p>
<ul>
<li>amaretti intinti nel fondente; </li>
<li>amaretti sbriciolati in creme al cioccolato; </li>
<li>semifreddi mascarpone-amaretto-cioccolato; </li>
<li>basi per cheesecake al cioccolato.</li>
</ul>
<p>Quindi sono più propriamente <strong>un ingrediente lombardo della pasticceria al cioccolato</strong> che un vero e proprio &quot;dolce lombardo al cioccolato&quot;.</p>
<hr />
<h3>10. Sùgol — Mantovano</h3>
<p>Sùgol</p>
<p>Questo è un caso molto interessante perché <strong>non nasce con il cioccolato</strong>, ma permette di capire la natura della pasticceria lombarda.</p>
<p>Il sùgol è una specie di <strong>budino di mosto d&#8217;uva</strong>, preparato soprattutto dopo la vendemmia.</p>
<p>La ricetta tradizionale dell&#8217;Alto Mantovano prevede mosto e farina, cotti fino a raggiungere una consistenza budinosa. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<p>Non lo inserirei quindi nella categoria &quot;dessert al cioccolato&quot;, ma lo segnalo perché spesso nelle versioni contemporanee vengono introdotti cacao e cioccolato.</p>
<p><strong>Storicamente, però, il sùgol è un dessert al mosto, non al cioccolato.</strong></p>
<hr />
<h3>Perché il cioccolato si è integrato così bene nella pasticceria lombarda?</h3>
<p>Ci sono almeno quattro motivi.</p>
<h5>1. La tradizione delle mandorle</h5>
<p>La Lombardia possiede una fortissima tradizione di dolci con:</p>
<ul>
<li>mandorle; </li>
<li>nocciole; </li>
<li>zucchero; </li>
<li>miele.</li>
</ul>
<p>Il cioccolato si integra perfettamente con questi ingredienti.</p>
<p>Lo dimostra benissimo la <strong>Torta di San Biagio</strong>, dove mandorle e fondente sono il cuore della ricetta. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>2. Il burro</h5>
<p>La pasticceria lombarda utilizza molto burro.</p>
<p>Il cioccolato fondente e il burro producono una combinazione particolarmente adatta a:</p>
<h3>Perché il cioccolato si è integrato così bene nella pasticceria lombarda?</h3>
<ul>
<li>frolle; </li>
<li>creme; </li>
<li>ganache; </li>
<li>torte; </li>
<li>ripieni.</li>
</ul>
<h5>3. Il mascarpone</h5>
<p>Il mascarpone ha dato alla Lombardia un ingrediente eccezionale per la pasticceria moderna.</p>
<p>Cioccolato + mascarpone è una combinazione ormai classica:</p>
<p><strong>mascarpone → grasso e cremosità</strong>    <br /><strong>cioccolato → cacao e amaro</strong>    <br /><strong>zucchero → equilibrio</strong></p>
<h5>4. La tradizione mitteleuropea</h5>
<p>Soprattutto a <strong>Mantova</strong>, la pasticceria ha ricevuto influenze svizzere e centroeuropee.</p>
<p>La storia dell&#8217;Anello di Monaco e della Torta Elvezia è particolarmente significativa in questo senso. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia+1</p>
<hr />
<h3>La classifica dei dolci lombardi al cioccolato</h3>
<p>Se vogliamo essere <strong>storicamente rigorosi</strong>, distinguendo le ricette tradizionali dalle reinterpretazioni moderne, li ordinerei così:</p>
<p>Dolce   <br />Zona    <br />Cioccolato    <br />Rappresentatività</p>
<p><strong>Torta di San Biagio</strong>    <br />Cavriana, Mantova    <br />Fondente nel ripieno    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Torta paesana</strong>    <br />Brianza    <br />Cacao    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Tortelli milanesi</strong>    <br />Milano    <br />Ripieno    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Polenta e osei dolce</strong>    <br />Bergamo    <br />Decorazione    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Anello di Monaco</strong>    <br />Mantova    <br />In alcune varianti    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Sbrisolona al cioccolato</strong>    <br />Mantova    <br />Variante moderna    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Torta Elvezia al cioccolato</strong>    <br />Mantova    <br />Variante moderna    <br />⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Salame di cioccolato</strong>    <br />Italia/Lombardia    <br />Fondamentale    <br />⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Amaretti + cioccolato</strong>    <br />Saronno    <br />Abbinamento    <br />⭐⭐⭐</p>
<h4>Le tre da conoscere assolutamente</h4>
<p>Se il tuo si è integrato con una pasticceria lombarda preesistente, anziché esserne il fondamento scopo è costruire una <strong>panoramica seria della tradizione lombarda del cioccolato</strong>, io partirei da queste tre:</p>
<h5> Torta di San Biagio</h5>
<p>È la più significativa perché <strong>il cioccolato fondente è previsto nella ricetta tradizionale</strong>, insieme alle mandorle. È un vero prodotto territoriale dell&#8217;Alto Mantovano. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5> Torta paesana</h5>
<p>È l&#8217;espressione più genuina della <strong>cucina contadina brianzola</strong>: pane raffermo, latte, cacao, amaretti, uvetta e pinoli. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<h5> Tortelli milanesi al cioccolato</h5>
<p>Sono importanti perché mostrano il cioccolato inserito nella <strong>pasticceria festiva milanese</strong>, in particolare nel Carnevale ambrosiano. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<p>E c&#8217;è una conclusione gastronomicamente interessante: <strong>la Lombardia non è una regione &quot;del cioccolato&quot; come il Piemonte</strong>, ma proprio per questo le sue preparazioni al cacao sono interessanti. Il cioccolato non cancella la tradizione locale: viene innestato su <strong>mandorle mantovane, pane brianzolo, mascarpone lodigiano, frolle, creme e impasti milanesi</strong>. È quindi soprattutto un ingrediente che si è integrato con una pasticceria lombarda preesistente, anziché esserne il fondamento originario.</p>
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		<title>Torta Elvezia di Montersino</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 16:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Tomba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[frigo]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Montersino]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Elvezia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta Elvezia è un tipico dolce Mantovano, anche se la sua ideazione è da attribuire alla famiglia di pasticceri svizzeri Putscher  che avevano aperto i loro negozi a Mantova alla fine del 1700 e vollero dedicare un dolce alla loro patria, da qui il nome Elvezia (o Helvetia). Per la mia torta Elvezia ho utilizzato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-elvezia-di-montersino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.vanigliaepistacchio.ifood.it/wp-content/uploads/2016/12/IMG_5791.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-5808" src="http://www.vanigliaepistacchio.ifood.it/wp-content/uploads/2016/12/IMG_5791-768x1024.jpg" alt="img_5791" width="768" height="1024" /></a></p>
<p>La <strong>torta Elvezia</strong> è un tipico <strong>dolce Mantovano</strong>, anche se la sua ideazione è da attribuire alla famiglia di <strong>pasticceri svizzeri</strong> Putscher  che avevano aperto i loro negozi a Mantova alla fine del 1700 e vollero dedicare un dolce alla loro patria, da qui il nome <strong>Elvezia (o Helvetia</strong>).</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.vanigliaepistacchio.ifood.it/wp-content/uploads/2016/12/IMG_5781.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-5820" src="http://www.vanigliaepistacchio.ifood.it/wp-content/uploads/2016/12/IMG_5781-768x1024.jpg" alt="img_5781" width="768" height="1024" /></a></p>
<p>Per la mia<strong> torta Elvezia</strong> ho utilizzato la<strong> ricetta di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lucamontersino.it/">Luca Montersino</a></strong>, è un dolce composto da tre dischi di <strong>dacquoise</strong> farciti con <strong>crema al burro</strong> e tante scaglie di <strong>mandorla.</strong></p>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>La<strong> torta Elvezia</strong> si può conservare <strong>fuori dal frigo</strong> per diversi giorni, così la crema al burro resta più morbida, in frigo solidifica</p>
<p>Per fare <strong>i dischi di dacquoise</strong> sempre regolari, disegnare dei cerchi con la matita attorno a un piatto sulla carta da forno su cui verranno infornati.</p>
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        <span>Torta Elvezia di Montersino</span>    </div>
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        <span></span>    </div>
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    </ul>
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        <span>Porzioni</span><span>8</span> <span>persone</span>    </div>
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        <span>Tempo di cottura</span><span>15</span> <span>minuti</span>    </div>
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        <span>Ingredienti</span>    </div>
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        <span>dacquoise</span>    </div>
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<ul>
<li><span><br />
    <span>200</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>albumi</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>125</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>zucchero semolato</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>190 </span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>farina di mandorle</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>50</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>farina 00</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>135</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>zucchero semolato</span></span>
</li>
</ul></div>
</p></div>
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        <span>crema al burro</span>    </div>
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<ul>
<li><span><br />
    <span>125</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>zucchero semolato</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>40</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>acqua</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>6</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>glucosio</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>70</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>tuorli</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>250</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>burro</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>1/2</span><span>bacca</span></span><br />
<span><br />
    <span>vaniglia</span></span>
</li>
</ul></div>
</p></div>
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<div>
        <span>finitura</span>    </div>
<div>
<ul>
<li><span><br />
    <span>100</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>mandorle a filetti</span></span>
</li>
<li><span><br />
    <span>100</span><span>gr</span></span><br />
<span><br />
    <span>zucchero a velo</span></span>
</li>
</ul></div>
</p></div>
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</p></div>
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        <span>Istruzioni</span>    </div>
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<ol>
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        <span>Per prima cosa preparare la dacquoise alle mandorle (volendo anche qualche giorno prima). Montare gli albumi con 125 gr di zucchero, poi aggiungere delicatamente la farina di mandorle miscelata al resto dello zucchero e alla farina.</span>    </div>
</p></div>
</li>
<li>
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        <span>Con il composto ottenuto formare tre dischi sulla carta da forno di 18 cm di diametro, aiutandosi con una tasca da pasticciere e cuocere in forno a 180 °C per circa 12-15 minuti</span>    </div>
</p></div>
</li>
<li>
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        <span>Ora preparare la crema al burro: in un tegame versare l&#8217;acqua, lo zucchero e il glucosio, cuocere lo sciroppo a 121 °C (utilizzare l&#8217;apposito termometro).<br />
Mentre lo sciroppo cuoce, versare nella planetaria i tuorli con la vaniglia e montarli a spuma. Quindi versare a filo sui tuorli in movimento abbastanza veloce lo sciroppo cotto e continuare a montare fino a completo raffreddamento. </span>    </div>
</p></div>
</li>
<li>
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        <span>Incorporare a piccoli fiocchi il burro morbido e montare fino a ottenere una crema spumosa. Coprire con pellicola e conservare in frigo. Oppure farcire direttamente due dischi di dacquoise con la crema al burro aiutandosi sempre con una sacca da pasticciere e filetti di mandorla. </span>    </div>
</p></div>
</li>
<li>
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        <span>Sovrapporre i tre dischi, lisciare i bordi con altra crema al burro e cospargere tutto con filetti di mandorle tostati e zucchero a velo. </span>    </div>
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</li>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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