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	<title>Food Blogger Mania &#187; Storia Naturale</title>
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		<title>Al Milano apre Mimesis. Ritratti animali</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 22:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[AFC]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Di Raddo]]></category>
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		<category><![CDATA[Marco Grasso]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia Naturale]]></category>

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		<description><![CDATA[Inaugurata il 24 gennaio al Museo di Storia Naturale di Milano, la mostra Mimesis. Ritratti animali, raccoglie una serie di dipinti recenti dal carattere fortemente naturalistico, tipico della wildlife art, di Marco Grasso, giovanissimo artista nato nel 2000. Si tratta di particolari ritratti realizzati in acrilico su tela di animali colti in atteggiamenti o situazioni che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/al-milano-apre-mimesis-ritratti-animali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inaugurata il 24 gennaio al <strong>Museo di Storia Naturale</strong> di Milano, la mostra <strong>Mimesis. Ritratti animali</strong>, raccoglie una serie <span>di dipinti recenti dal carattere fortemente naturalistico, tipico della <strong><em>wildlife art, </em></strong>di <strong>Marco Grasso, </strong>giovanissimo artista nato nel 2000</span><span>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20333 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/03_Marco-Grasso_Ghost_2022.jpg&amp;nocache=1" alt="03_Marco Grasso_Ghost_2022" width="475" height="640" /></p>
<p><span> Si tratta di particolari ritratti realizzati </span><span>in acrilico su tela di <strong>animali</strong> colti in atteggiamenti o situazioni che fanno emergere le loro peculiarità fisiche e caratteriali. Tra i soggetti rappresentati si trovano alcune specie piuttosto conosciute, come la </span><strong><span>zebra</span></strong><span>, il </span><span>leone</span><span>, </span><span>la </span><span><strong>civetta</strong> e il lupo</span><span>, ma anche altre più rare e minacciate, come la </span><strong><span>tigre siberiana</span></strong><span>, il </span><strong><span>panda gigante </span></strong><span>e il </span><span>leopardo </span><span>delle nevi. I soggetti vengono isolati e colti in tutta la loro magnificenza e unicità attraverso lo strumento pittorico e analizzati nei minimi dettagli con uno sguardo fotografico.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20331 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/13_Marco-Grasso_Panda_2023.jpg&amp;nocache=1" alt="13_Marco Grasso_Panda_2023" width="480" height="640" /></p>
<p>Accanto a queste opere, sono esposti alcuni ritratti <span>realizzati in <strong>quattro monocromi</strong> (blu, verde, terra e rosso), che alludono a elementi ricorrenti in natura e uniscono simbolicamente tutte le opere in mostra come parte dello stesso <em>habitat</em> naturale. Gli animali ritratti escono dunque dalla visione di uno scatto fotografico nella dimensione astratta e concettuale della pittura contemporanea, dove ciò che si vede non è mai solo quello che si vede, e si entra così in un percorso naturalistico immersivo che porta il visitatore a conoscere i segreti e i valori del mondo naturale, mostrato attraverso le opere pittoriche e lo sguardo analitico di Marco Grasso.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20327 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/02_Marco-Grasso_Maternal-Love-IV_2022.jpg&amp;nocache=1" alt="02_Marco Grasso_Maternal Love IV_2022" width="640" height="508" /></p>
<p><em>“<span>I suoi dipinti descrivono nei minimi dettagli la “pelle” – per usare il termine in senso ampio ad indicare l’esterno, la superficie dei corpi – di animali selvaggi. Pellicce, piume, squame, carapaci sono indagati con il suo pennello in modo estremamente dettagliato, con una precisione tale da rendere quasi tattile la superficie dipinta.&#8221; </span></em><span>spiega la <strong>curatrice </strong></span><strong><span>Elena Di Raddo </span></strong><span>e prosegue &#8220;</span><em><span>Il naturalismo di Marco Grasso non è però da intendersi nel senso ottocentesco del termine, ma si tratta di una pittura che ha quale obiettivo la descrizione delle caratteristiche di corpi degli animali, fino a raggiungerne anche gli aspetti del loro carattere. Allo stesso tempo l’arte di Marco Grasso ha anche lo scopo di valorizzare la natura animale in tutti i suoi aspetti locali e globali. Per lui, come per tutti gli artisti dell’Artists for Conservation (AFC), descrivere gli animali, isolati dal loro contesto, con una precisione che suscita ammirazione per la complessità, varietà e bellezza della natura in tutte le sue forme, significa anche essere consapevoli del valore della natura e della necessità che venga preservata”</span></em><span>. </span></p>
<p><strong>Mimesi. Ritratti animali di Marco Grasso</strong></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.museodistorianaturalemilano.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Museo di Storia Naturale</a></strong><br />
Corso Venezia 55<br />
Milano</p>
<p>Fino al 24 marzo 2024</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fal-milano-apre-mimesis-ritratti-animali.html&amp;linkname=Al%20Milano%20apre%20Mimesis.%20Ritratti%20animali" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fal-milano-apre-mimesis-ritratti-animali.html&amp;linkname=Al%20Milano%20apre%20Mimesis.%20Ritratti%20animali" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fal-milano-apre-mimesis-ritratti-animali.html&amp;title=Al%20Milano%20apre%20Mimesis.%20Ritratti%20animali"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/al-milano-apre-mimesis-ritratti-animali.html">Al Milano apre Mimesis. Ritratti animali</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Vienna in 3 giorni</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jul 2017 08:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Danube River Cruise]]></category>
		<category><![CDATA[Leopold Museum]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia Naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Vienna City Card]]></category>

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		<description><![CDATA[Vienna in 3 giorni La capitale della musica, della cultura, del gusto e dell&#8217;eleganza. La casa di Mozart, della famosa Torta Sacher, la residenza della mitica Principessa Sissi, insomma, un viaggio affascinante che vi riporterà nell&#8217;atmosfera imperiale ottocentesca. Ecco a voi il mio diario &#8220;Vienna in 3 giorni&#8221;, con note e consigli per gli spostamenti,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vienna-in-3-giorni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/hofburg-palace.jpg"><img class="size-full wp-image-7929" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/hofburg-palace.jpg" alt="&quot;&lt;yoastmark" /></a></p>
<h3>Vienna in 3 giorni</h3>
<p>La capitale della musica, della cultura, del gusto e dell&#8217;eleganza.</p>
<p>La casa di Mozart, della famosa Torta Sacher, la residenza della mitica Principessa Sissi, insomma, un viaggio affascinante che vi riporterà nell&#8217;atmosfera imperiale ottocentesca.</p>
<p>Ecco a voi il mio diario &#8220;Vienna in 3 giorni&#8221;, con note e consigli per gli spostamenti, dove pernottare, mangiare, fare shopping e rilassarvi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Arrivo a Vienna</strong></h3>
<p>Siamo arrivati a Vienna con un volo da Roma Fiumicino. L&#8217;aeroporto si trova a circa 20 km dal centro città, raggiungibile in 3 modi:</p>
<ul>
<li>il <span>City Airport Train (CAT)</span>, un treno che parte ogni 30 minuti e impiega 16 minuti per portarvi al centro città. Il biglietto costa 16€ solo andata, 19€ andata e ritorno;</li>
<li>il treno cittadino <span>Schnellbahn S7</span>, che vi porterà a Wien Mitte in 25 minuti al costo di 4,40€;</li>
<li>pullman della compagnia <span>Vienna Airport Lines</span>. Ci sono 3 linee (VAL1, VAL2, VAL3) e il costo del biglietto di 8€ (13€ andata e ritorno);</li>
<li><span>taxi</span>, la tariffa fissa è pari a 30€ per portarvi dall&#8217;aeroporto al centro città.</li>
</ul>
<p>Noi, avendo prenotato un hotel vicino a Schwedenplatz, abbiamo scelto il bus VAL2, che ci ha condotto a destinazione in meno di 30 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Sistemazione</strong></h3>
<p>Per il nostro soggiorno, abbiamo scelto l&#8217;hotel <span>Adagio Vienna City</span>, situato nell&#8217;Inner Stadt,  a pochi minuti a piedi dalla Cattedrale di Santo Stefano e da Schwedenplatz.</p>
<p>L&#8217;hotel dispone di mini appartamenti dotati di angolo cottura (che abbiamo apprezzato moltissimo per la preparazione di the e tisane), aria condizionata, divanetto, tv e wi-fi.</p>
<p>Le camere sono pulite, silenziose e arredate con quadri e mobili di gran gusto.</p>
<p>La colazione è a buffet e di tipo &#8220;continentale&#8221;: croissant fragranti, biscotti di vario tipo (anche senza glutine), yogurt, succhi, caffè, the, omelette, pane tostato, salumi e frutta fresca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Vienna City Card</strong></h3>
<p>La Vienna City Card è il modo migliore per visitare la città.</p>
<p>Disponibile nel formato 1/2/3 giorni (al prezzo rispettivamente di 13,90€/21,90€/24,90€), consente l&#8217;accesso a tutti i mezzi pubblici e sconti sul biglietto d&#8217;ingresso di molte attrazioni, come il Museo Albertina, il Belvedere, la Gloriette, il Museo di Storia Naturale, il Palazzo di Schonbrunn, ecc.</p>
<p>La tessera è disponibile anche nella versione con bus Hop-on Hop-off per 24 ore (Vienna City Card Big Bus) al costo di 28€/25€/31€ per 1/2/3 giorni.</p>
<p><em>Al termine del diario ho riportato il prezzo dei biglietti per la visita a tutte le attrazioni indicate nel mio articolo, in modo da aiutarvi nella scelta sull&#8217;acquisto o meno della Vienna City Card.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Vienna Travelcard</strong></h3>
<p>La Travelcard consente di viaggiare liberamente su tutti i tram, gli autobus e metro, ed è disponibile nel formato 1/2/3 giorni, rispettivamente al costo di 7,60€/13,30€/16,50€.</p>
<p>Il biglietto settimanale costa 16,20€ (valido dal lunedì al lunedì).</p>
<p><em>Noi abbiamo acquistato la Travelcard per 3 giorni.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Dove mangiare:</strong></h3>
<p>Nella capitale austriaca non vi troverete di certo a corto di dolci da mangiare: è proibito lasciare la città senza aver assaggiato una fetta di Sachertorte!</p>
<p>Pertanto, vi consiglio di fare tappa presso il Café dell&#8217;<span><strong>Hotel Sacher</strong></span> (casa dell&#8217;omonima torta, creata nel 1832 su richiesta di Metternich), vicino l&#8217;Opera, e fare merenda con una fetta di torta e una cioccolata calda con panna.</p>
<p>A dire il vero, relativamente alla torta Sacher esiste una forte rivalità tra l&#8217;Hotel Sacher e la pasticceria <strong>Demel</strong>, una delle più antiche caffetterie della città, nominata a lungo tempo pasticceria di corte e amata da Sissi.</p>
<p>Se volete dare anche voi il vostro contributo alla scelta tra quale delle due torte sia migliore, non vi resta che fare merenda in entrambe le caffetterie.</p>
<p>Per merende dolci più &#8220;informali&#8221;, vi consiglio di una capatina presso una delle tante pasticcerie <strong>Aida</strong> sparse nelle vie dell&#8217;Innerstadt e ordinare una fetta di Mozart cake (l&#8217;unione di cioccolato, nocciole e pistacchio, una vera bomba!), strudel alle mele o alle albicocche, cioccolatini e pasticcini di tutti i gusti.</p>
<p>Passando ai pasti principali, non potete non assaggiare la cotoletta viennese di <strong>Figlmuller</strong> o di <strong>Wienerwald</strong> (le migliori della città) accompagnata da insalata di patate.</p>
<p>Consiglio: prenotate in entrambi i locali o rischierete di ritrovarvi a pancia vuota.</p>
<p>Altro piatto tipico è il gulasch (spezzatino di manzo o vitello) servito al <strong>Gulasch Museum</strong> (una porzione costa 15€, più o meno).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/cafe-sacher-vienna.jpg"><img class="size-full wp-image-7930" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/cafe-sacher-vienna.jpg" alt="&quot;&lt;yoastmark" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>Vienna by night</h3>
<p>Se siete alla ricerca di un locale post cena dove gustare una fetta di strudel e ascoltare musica dal vivo, vi consiglio di recarvi al <strong>Café Landtman</strong> (vicino Rathausplatz) o al <strong>Café Mozart</strong> (vicino Stephaplatz).</p>
<p>Se invece del dolce preferite gustre una birra, vi consiglio di recarvi da <strong>7 Stern Brau</strong>, la più antica birreria viennese situata al Museum Quartier.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Vienna in 3 giorni</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><u>Primo giorno: Stephanplatz, Hofburg e Museumquartier</u></strong></h3>
<p>Iniziate il vostro soggiorno a Vienna con una visita alla <strong>Cattedrale di Santo Stefano</strong>, a Stephanplatz, dove potrete salire sul campanile della Pummerin, la torre settentrionale, al prezzo di 5,50€.</p>
<p>La cattedrale venne costruita inizialmente nel 1147 e nel corso degli anni ha ospitato diversi matrimoni reali nonché il funerale dell&#8217;imperatore Francesco Giuseppe (nel 1916).</p>
<p>La torre nord ospita la Pummerin, una grande campana di 21 tonnellate ottenuta dalla fusione di 100 palle di cannone sparate dai turchi contro le mura viennesi durante l&#8217;assedio della città.</p>
<p>Dopo la visita al campanile, passeggiate per le vie del centro fino ad arrivare a <strong>Michaelerplatz</strong>, una piazza elegante e raffinata dalla quale si accede all&#8217;<strong>Hofburg</strong>, il complesso sede del centro del potere austriaco sin dal XIII secolo.</p>
<p>Il complesso è costituito da una serie di residenze e palazzi, la Cappella Imperiale, Il Museo di Storia Naturale, il Museo della Storia dell&#8217;Arte, la Biblioteca Nazionale Austriaca, il tesoro imperiale, il Burgtheater, la Scuola di equitazione spagnola, le stalle imperiali e il centro congressi.</p>
<p>Visitate gli appartamenti di Stato e la collezione dei tesori imperiali, appartenuti all&#8217;imperatore Francesco Giuseppe e alla famosa Imperatrice Sissi.</p>
<p>Durante la visita, vedrete gli attrezzi ginnici usati dall&#8217;Imperatrice, la sala da toeletta, lo studio dell&#8217;Imperatore, la camera da bagno dell&#8217;Imperatrice, la sala da pranzo imperiale, ecc.</p>
<p>Se siete appassionati della vicenda della famosa Imperatrice austriaca, vi consiglio di acquistare il Sisi ticket, che vi darà la possibilità di visitare il Museo a lei dedicato, ospitante molti dei suoi oggetti personali (abiti, gioielli, ritratti).</p>
<p>All&#8217;uscita dall&#8217;Hofburg, fate una passeggiata lungo il <strong>Parco Volksgarten</strong> e fate una piccola pausa pranzo mangiando un pretzle su una panchina al parco.</p>
<p>Nel pomeriggio dirigetevi a Maria-Theresien Platz e concedetevi al visita a uno dei musei circostanti:</p>
<ul>
<li>il <strong>Naturhistorisches Museum</strong> (Museo di Storia Naturale),</li>
<li>il <strong>Kunsthistorisches Museum</strong> (Museo di Storia dell&#8217;arte),</li>
<li>il <strong>Leopold Museum</strong>.</li>
</ul>
<p>Prima di rientrare nel Ring, concludete la giornata con una foto al <strong>Neues Rathaus</strong> (il Municipio), al <strong>Parlamento</strong> e al <strong>Burgtheater</strong>, il teatro nazionale austriaco chiamato dai viennesi &#8220;die Burg&#8221;.</p>
<p>Il teatro, costruito nel 1748 per volere dell&#8217;Imperatrice Maria Teresa d&#8217;Austria, ha visto in scena molte opere tra cui &#8220;Le nozze di Figaro&#8221; e &#8220;Così fan tutte&#8221; di W. A. Mozart.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><u>Secondo giorno: Castello di Schonbrunn e Museo dell&#8217;Albertina</u></strong></h3>
<p>Iniziate la vostra seconda giornata a Vienna con la visita al <strong>Castello di Schonbrunn</strong>, edificato alla fine del &#8216;600 per volere dell&#8217;imperatore Leopoldo I come residenza di caccia imperiale per il futuro imperatore Giuseppe I.</p>
<p>Successivamente, nel &#8216;700, il castello divenne la residenza imperiale estiva, ospitando i più grandi statisti europei.</p>
<p>Se visitate Vienna durante la bella stagione, vi consiglio una passeggiata lungo il <strong>Parco</strong> del Castello, dichiarato nel 1996 patrimonio dell&#8217;umanità dall&#8217;UNESCO.</p>
<p>Tornando verso l&#8217;Inner Stadt, fermatevi per gustare una fetta di torta sacher presso l&#8217;Hotel Sacher (o da Demel).</p>
<p>Proseguite con una visita al <strong>Museo dell&#8217;Albertina</strong>, ospitante una delle più prestigiose collezioni al mondo d&#8217;arte grafica dal XIV secolo ai giorni nostri.</p>
<p>Dopo la visita al museo, concedetevi qualche scatto all&#8217;<strong>Opera Nazionale di Vienna (Staatsoper), </strong>dove ogni anno si tiene il famoso Ballo delle Debuttanti.</p>
<p>Ultimate la giornata con un po&#8217; di shopping lungo il <strong>Graben</strong>, dove troverete boutique di lusso, negozi di souvenir, grandi magazzini e pasticcerie.</p>
<p>Le vie imperdibili? Mariahilfer Strasse (ricca di negozi urbanwear e young fashion), Kohlmarkt (dove troverete negozi di designer famosi come Gucci, Ferragamo, Hermes, Cartier, ecc).</p>
<p>Se cercate souvenir originali, buttatevi sul cibo e acquistate le famose &#8220;<strong>palle di Mozart</strong>&#8221; (cioccolatini gustosi solitamente con marzapane, decisamente calorici)<span>.</span></p>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><u>Terzo giorno: Castello del Belvedere, Prater e Crociera Gran Danube River Cruise</u></strong></h3>
<p>Il <strong>Castello del Belvedere</strong> è considerato una della residenze principesche più belle d&#8217;Europa, costruito nel 1714 per volere del principe Eugenio di Savoia.</p>
<p>Il Castello si compone di due palazzi:</p>
<ul>
<li>il <em>Belvedere Inferiore</em>, dimora estiva del Principe;</li>
<li>il <em>Belvedere Superiore</em>, destinato alle feste.</li>
</ul>
<p>Oggi il Belvedere Inferiore ospita il Museo d&#8217;Arte Barocca, mentre il Belvedere Superiore ospita la Galleria d&#8217;Arte del XIX e XX secolo.</p>
<p>Dopo la visita al Belvedere, concedetevi un momento di svago e relax al <strong>Prater</strong>, il parco viennese un tempo riserva di caccia imperiale e oggi ricco di caffè e ristoranti.</p>
<p>La parte iniziale ospita il Volksprater, un parco di divertimenti con oltre 250 giostre tra cui la famosa &#8220;<strong>Riesenrad</strong>&#8220;, la ruota panoramica inaugurata nel 1897 che offre una vista sulla città da 65 metri di altezza.</p>
<p>Dal Prater dirigetevi verso Schwedenplatz e partite per una mini crociera in battello &#8220;Gran Danube River Cruise&#8221;.</p>
<p>La gita, della  durata di due ore, vi permetterà di ammirare Vienna dall&#8217;acqua e rilassarvi ascoltando musica classica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
<section>
<div></div>
</section>
<div></div>
<h3><strong><u>Biglietti:</u></strong></h3>
<p><strong>Hofburg</strong> : 13,90€ (12,90€ con la Vienna Card)</p>
<p><strong>Sisi ticket</strong>: Hofurg + Museo Sissi + Appartamenti imperiali + Museo delle Argenterie : 29,90€  (27 € con la Vienna Card)</p>
<p><strong>Cattedrale di Santo Stefano</strong> : l&#8217;ingresso alla Cattedrale è gratuito ma la visita alla Pummerin costa 5,50€</p>
<p><strong>Museo di Storia Naturale</strong> : 10€</p>
<p><strong>Kunthistorisches Museum (Museo di Storia dell&#8217;arte)</strong> : 15€</p>
<p><strong>Leopold Museum</strong> : 13 €</p>
<p><strong>Schonbrunn</strong>: il biglietto &#8220;Imperial Tour&#8221; (include la visita delle sale di rappresentanza e degli appartamenti privati di Francesco Giuseppe e Sissi) costa 14,20€.</p>
<p>Il biglietto &#8220;Schonbrunn Classic Pass&#8221; (include l&#8217;Imperial tour, la visita del Giardino del principe ereditario, il Labirinto, l&#8217;Orangerie, la Terrazza panoramica della Gloriette)</p>
<p><strong>Albertina Museum</strong> : 12,90€</p>
<p><strong>Ruota panoramica Riesenrad</strong> : 9,50€</p>
<p><strong>Castello del Belvedere</strong> : 20€. Solo Belvedere Superiore 14€, solo Belvedere Inferiore 11€</p>
<p><strong>Crociera Gran Danube River Cruise</strong> : 22€</p>
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