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	<title>Food Blogger Mania &#187; Stephen King</title>
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		<title>MANGIA CIO` CHE LEGGI #125: salmone alle erbe ispirato da Shinning di Stephen King</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Oct 2018 04:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<description><![CDATA[Il mio primo amore letterario è stato Stephen King, penso di aver letto quasi tutti i suoi romanzi anche se i miei preferiti sono quelli più vecchi. Tra questi c&#8217;è sicuramente Shinning, per me uno dei più paurosi e psicologici in assoluto. Certo per quanto il film di kubrick sia eccezionale non ha nulla a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-125-salmone-alle-erbe-ispirato-da-shinning-di-stephen-king/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-7cM69uR0zn4/W9RWE-otk7I/AAAAAAABWis/1ILp6iADAVwnAIgZSb94awrBMuufc0ztQCEwYBhgL/s1600/shinning.jpg"><img border="0" height="258" src="https://4.bp.blogspot.com/-7cM69uR0zn4/W9RWE-otk7I/AAAAAAABWis/1ILp6iADAVwnAIgZSb94awrBMuufc0ztQCEwYBhgL/s400/shinning.jpg" width="400" /></a></div>
<p>Il mio primo amore letterario è stato Stephen King, penso di aver letto quasi tutti i suoi romanzi anche se i miei preferiti sono quelli più vecchi. Tra questi c&#8217;è sicuramente Shinning, per me uno dei più paurosi e psicologici in assoluto.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a> Certo per quanto il film di kubrick sia eccezionale non ha nulla a che vedere con il romanzo. L&#8217;ho lette nelle vacanze dopo la maturità, mentre facevo la baby sitter, non vi dico che spaventi che mi sono presa mentre ero avvolta dalle atmosfere cupe e i bambini che guardavo si svegliavano e mi raggiungevano in cucina all&#8217;improvviso. Sopratutto non vi dico quanto mi abbia segnato questo romanzo essendo io mamma di due gemelle femmine, e vi assicuro che quando ci si mettono, mi fanno spaventare a morte quando mi aspettano nel corridoio di casa in penombra tenendosi per mano.<br />Ho inserito questo romanzo nella mia rubrica #mangiaciòcheleggi proprio perché ci stiamo avvicinando ad halloween, il piatto che vi propongo non è inquietante come gli ultimi che ho pubblicato sul blog, ma il romanzo è decisamente adatto all&#8217;atmosfera e le gemelle sono state entusiaste di posare per la foto finale del piatto, per renderla inquietante il giusto.<br />Il salmone viene citato dal cuoco Jack Halloran, mentre illustra le infinite scorte di cibo dell&#8217;Overlook hotel, come pietanza per la cena inaugurale della stagione.<br />Ho cercato un po&#8217; su internet come poteva essere questa &#8220;/redirect.php?URL=<i>salsina meravigliosa</i>&#8221; in stile canadese e ho optato per burro e erbe aromatiche.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ivtEBPWz20M/W9RWD1f7EQI/AAAAAAABWio/LJmcnlwX_2AxOaWcbSQ8S-ui3NDdPtlFwCEwYBhgL/s1600/salmone.jpg"><img border="0" height="135" src="https://4.bp.blogspot.com/-ivtEBPWz20M/W9RWD1f7EQI/AAAAAAABWio/LJmcnlwX_2AxOaWcbSQ8S-ui3NDdPtlFwCEwYBhgL/s200/salmone.jpg" width="200" /></a></div>
<p>&nbsp;INGREDIENTI per 2 persone:</p>
<ul>
<li>250g di filetto di salmone in trancio</li>
<li>40g di burro freddo</li>
<li>scorza grattugiata di un limone bio</li>
<li>succo di mezzo limone</li>
<li>erbe fresche, io ho utilizzato finocchietto,timo limone, erba cipollina e prezzemolo riccio</li>
<li>3 cucchiai di panna fresca</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
</ul>
<div>Dopo aver lavato le erbe, asciugatele con carta da cucina, eliminate i gambi e tritatele a coltello insieme a metà della scorza di limone.&nbsp;</div>
<div>Condite in un piatto il salmone con sale e pepe e il succo di limone, fatelo marinare 5 minuti per lato.</div>
<div>Trascorso questo tempo, sciogliete metà del burro in un tegame, unite le erbe fresche.&nbsp;</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-264UyyzMHcU/W9RWD5sv91I/AAAAAAABWik/nke-08yXN74D1kZ6YAu5RuSUtd1hqSABwCEwYBhgL/s1600/salmone%2Balle%2Berbe.jpg"><img border="0" height="174" src="https://4.bp.blogspot.com/-264UyyzMHcU/W9RWD5sv91I/AAAAAAABWik/nke-08yXN74D1kZ6YAu5RuSUtd1hqSABwCEwYBhgL/s640/salmone%2Balle%2Berbe.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Quando il tutto inizia a sfrigolare aggiungete il filetto di salmone dalla parte della pelle. Abbassate la fiamma e coprite, cuocete in questo modo per 3 minuti, poi rigirate il trancio e ripetete per altri 3 minuti. Togliete il filetto e adagiatelo sul piatto da portata; Unite il restante burro e la panna al fondo di cottura con la restante scorza di limone, Spegnete la fiamma subito e mescolate per amalgamare la salsa.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-ksSSK02Hdcw/W9RXfno8IxI/AAAAAAABWi0/6jGsS1Hl6DEf9VGlVbB9ajhwr76PBXPFQCEwYBhgL/s1600/salmone%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="178" src="https://1.bp.blogspot.com/-ksSSK02Hdcw/W9RXfno8IxI/AAAAAAABWi0/6jGsS1Hl6DEf9VGlVbB9ajhwr76PBXPFQCEwYBhgL/s640/salmone%2B%25281%2529.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Versatela sopra al salmone e servite subito.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-S8Ls_MPiJWg/W9RWEl57zbI/AAAAAAABWis/hPpBSA0kHkAkGT62MLCt-vgQnBxvLd8swCEwYBhgL/s1600/shinning%2B%25282%2529.jpg"><img border="0" height="207" src="https://2.bp.blogspot.com/-S8Ls_MPiJWg/W9RWEl57zbI/AAAAAAABWis/hPpBSA0kHkAkGT62MLCt-vgQnBxvLd8swCEwYBhgL/s320/shinning%2B%25282%2529.jpg" width="320" /></a></div>
<p>&nbsp;E` un piatto molto elegante ma al tempo stesso facilissimo da preparare, in effetti me lo vedo bene come portata di un grand hotel come può essere L&#8217;Overlook.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-R1i3M9QquLY/W9RWD3mwIfI/AAAAAAABWio/9EOZ4C9AaKUPNQrPhnpXd1BRKzcX8MqkACEwYBhgL/s1600/shinning%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="207" src="https://1.bp.blogspot.com/-R1i3M9QquLY/W9RWD3mwIfI/AAAAAAABWio/9EOZ4C9AaKUPNQrPhnpXd1BRKzcX8MqkACEwYBhgL/s320/shinning%2B%25281%2529.jpg" width="320" /></a></div>
<p>SINOSSI E LINK D&#8217;ACQUISTO:<br />L&#8217;Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d&#8217;inverno, quando l&#8217;albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all&#8217;Overlook, ed è allora che le forze del male si scatenano con rinnovato impeto: la famiglia si trova avvolta ben presto in un&#8217;atmosfera sinistra. Dinanzi a Danny &#8211; che è dotato di un potere extrasensoriale, lo &#8220;shine&#8221; &#8211; si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell&#8217;albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.<br /><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/-kmnr5N6m_U" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Simply Egglicious!</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 05:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Easter Monday]]></category>
		<category><![CDATA[Giant Omelette]]></category>
		<category><![CDATA[Guinness World Records]]></category>
		<category><![CDATA[Julia Child]]></category>
		<category><![CDATA[Napoleon Bonaparte]]></category>
		<category><![CDATA[Portugal]]></category>
		<category><![CDATA[Rome]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen King]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;It was wrong, but sometimes you have to break a few eggs in order to make an omelette.&#8221; Stephen King “An army marches on its stomach”-Napoleon Bonaparte You can scramble them.&#160; Fry them. Boil them. Poach them.&#160; Bake them. Pickle them. Devil them. Salad them. Frittata them. Quiche them. Nog them. Curry them and even&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/simply-egglicious/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr"><!--[if gte mso 9]&gt;     96 &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 9]&gt;   Normal  0          false  false  false    EN-US  X-NONE  X-NONE                                                                    &lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 10]&gt;&lt;![endif]-->   <!--StartFragment-->   <!--EndFragment-->
<div><i><span><br /></span></i><i><span>&#8220;It was wrong, but sometimes you have to break a few eggs in order to make an omelette</span></i><span>.&#8221; Stephen King</span></div>
<div></div>
<div><i><span>“An army marches on its stomach”-Napoleon Bonaparte</span></i><br /><i><span><br /></span></i></div>
<div><span><br /></span><span>You can scramble them.&nbsp; Fry them. Boil them. Poach them.&nbsp; Bake them. Pickle them. Devil them. Salad them. Frittata them. Quiche them. Nog them. Curry them and even soup them. I’ve had them all. But one of my favorite ways to eat the versatile egg is the&nbsp;</span><span>omelette.&nbsp;</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-jG_XUdx_pEk/WqXtwH4JzII/AAAAAAAAA4s/PC2L3UBTIK8D08fUz1la7VB_-DCXkb1qwCLcBGAs/s1600/Apicius_1541.jpg"><img border="0" height="200" src="https://3.bp.blogspot.com/-jG_XUdx_pEk/WqXtwH4JzII/AAAAAAAAA4s/PC2L3UBTIK8D08fUz1la7VB_-DCXkb1qwCLcBGAs/s200/Apicius_1541.jpg" width="129" /></a><span>Did you know? Every time you eat an omelette you are enjoying a dish that has traveled to us across time.&nbsp; The first recorded omelette recipe is found in an ancient Roman collection of recipes called the <i>Apicius</i>. Some early ancestor of Julia Child was cracking a few eggs in the kitchen when she discovered that beating eggs, milk, and oil into a fluffy mixture could be folded over.&nbsp; Apply honey and sprinkle pepper and you have the Roman omelet, <i>ovemele.</i></span><span></span><br /><span><i><br /></i></span><span>      <!--[if gte mso 9]&gt;     96 &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 9]&gt;   Normal  0          false  false  false    EN-US  X-NONE  X-NONE                                                                    &lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 10]&gt;&lt;![endif]-->   <!--StartFragment-->   <!--EndFragment--></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-WOzRSbStBDk/WqYIjCCNN1I/AAAAAAAAA5M/qu3K339kfv8qMXj8_-rz6DVhrPvANCIawCEwYBhgL/s1600/napoleon-i-9420291-1-raw.jpg"><img border="0" height="200" src="https://4.bp.blogspot.com/-WOzRSbStBDk/WqYIjCCNN1I/AAAAAAAAA5M/qu3K339kfv8qMXj8_-rz6DVhrPvANCIawCEwYBhgL/s200/napoleon-i-9420291-1-raw.jpg" width="150" /></a><span>Of course the French have a thing to two to say about their part in the origin of the omelette. Some claim that the name is derived from <i>amelette</i> which translates as “blade” in French alluding to the shape of the dish. And according to legend, Napoleon Bonaparte was traveling with his army through a village in southern France when they stopped for the night.&nbsp; A local innkeeper served a hungry Napoleon an omelette. His first. The Emperor was so impressed that he had all the eggs in the village gathered the next day to cook a huge omelette for his army. Now that’s supersizing on another level.</span></div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-WOzRSbStBDk/WqYIjCCNN1I/AAAAAAAAA5I/LALw4BJiZx0IosZt3BAefoyBbZA67FYTQCLcBGAs/s1600/napoleon-i-9420291-1-raw.jpg"><br /></a></div>
<div></div>
<div><span>To this day on Easter Monday, a several-thousand-egg omelet is made in the same area. It is cooked in a massive pan over a huge fire. In fact, there are multiple locations around the world that host a Giant Omelette celebration. Collect a group of cooks and everyone gets to competing. In Portugal, Guinness World Records were on hand in 2012 to witness the cooking of a giant omelette that took 880 lbs. of oil, 220 lbs. of butter and 145,000 eggs. And yes, they were all free range.</span><span></span></div>
<div></div>
<div><span>Here’s a basic omelette recipe.&nbsp; Any other recipe you’ll find is simply a variation of one type or another.&nbsp; I’ll note some variations.</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-AlSjoPhfMQk/WqYPW6e4FNI/AAAAAAAAA6I/LuantgU0HVYlZU8870HpzGMcZ11ff4qAwCLcBGAs/s1600/IMG_2600.jpg"><img border="0" height="200" src="https://1.bp.blogspot.com/-AlSjoPhfMQk/WqYPW6e4FNI/AAAAAAAAA6I/LuantgU0HVYlZU8870HpzGMcZ11ff4qAwCLcBGAs/s200/IMG_2600.jpg" width="150" /></a><span>You’ll need:</span></div>
<div><span>2 large eggs (variations: Egg whites yolks only)</span><span></span></div>
<div><span>2 tablespoons milk (variations: Cream, water, no liquid)</span><span></span></div>
<div><span>2 tablespoons butter (variations: oil, Irish butter, etc.)</span><span></span></div>
<div><span>Salt, pepper to taste (variations: exotic salts and peppers)</span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-u8onGpeo874/WqYPADeCI9I/AAAAAAAAA6E/s3eARJHkLo8FU4SeMHESQYZdpxLwKqgMwCLcBGAs/s1600/IMG_6321.JPG"><img border="0" height="150" src="https://3.bp.blogspot.com/-u8onGpeo874/WqYPADeCI9I/AAAAAAAAA6E/s3eARJHkLo8FU4SeMHESQYZdpxLwKqgMwCLcBGAs/s200/IMG_6321.JPG" width="200" /></a><span>Crack your eggs into a bowl and add the cream.&nbsp;</span><br /><span>Add salt and pepper.</span><span></span></div>
<div><span><br /></span><span>Whisk until fluffy.</span><span></span></div>
<div><span>Heat butter in pan and pour in the eggs.</span><span></span></div>
<div><span>Pan tip as you go so that uncooked egg mix covers base</span><span></span></div>
<div><span>Use spatula to make small cuts into the egg</span><span></span></div>
<div><span>When it is nearly cooked place filling ingredients over half of the omelet. Turn of the burner. Fold your omelet over.</span><span>&nbsp;</span><span>Voila!</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-lbhH__IDH04/WqYN5hSv-uI/AAAAAAAAA54/nr0p07Pjs-kDvHCcTaTPE0r1sKhX6IzAQCLcBGAs/s1600/IMG_6133.JPG"><img border="0" height="150" src="https://4.bp.blogspot.com/-lbhH__IDH04/WqYN5hSv-uI/AAAAAAAAA54/nr0p07Pjs-kDvHCcTaTPE0r1sKhX6IzAQCLcBGAs/s200/IMG_6133.JPG" width="200" /></a><span>The marvelous thing about the omelet are the limitless possibilities that exist to fill them. This is what makes them so appealing to chef in every home. Each time my wife makes an omelet, it is an artistic creation driven by what she finds in the kitchen. And always appealing to the eye and palate. Remember to have your ingredients ready to go before cooking.</span><span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>There you are, give it a go and let me know how it goes. With omelets, try anything and everything and try it often. You can’t go wrong. In ancient Rome there was an expression called, <i>felix culpa. </i>It means &#8220;happy fault&#8221; and was a reference to apparent mistakes that actually ends up having surprisingly great results.</span><span></span></div>
<div></div>
<div><!--[if gte mso 9]&gt;     96 &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 9]&gt;   Normal  0          false  false  false    EN-US  X-NONE  X-NONE                                                                    &lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          &lt;![endif]--> <!--[if gte mso 10]&gt;&lt;![endif]-->   <!--StartFragment-->                                                                 <!--EndFragment--></div>
<div><span>So <i>felix culpa</i> and <i>bon appetite</i>!</span></p>
<p><span><br /></span></div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/MangiaWithMario/~4/YzeNj9XQccw" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>GALLETTE AL  CIOCCOLATO E NOCCIOLE</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Mar 2018 11:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>atavolaconmammazan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<category><![CDATA[Stephen King]]></category>

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		<description><![CDATA[Il talento da solo vale poco&#8230; Ciò che separa il vero talentuoso dalla persona di successo è il duro lavoro..Stephen King ( 1947) Il tempo è sempre variabile&#8230;tendente al brutto!La neve cade ogni giorno non tanta ma quel tanto che rende le strade pericolose, anche perché dopo le varie nevicate esce il sole, scioglie la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gallette-al-cioccolato-e-nocciole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><b><i><br /></i></b></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-CF6bpbC9e-w/WpktBH2b8XI/AAAAAAABED4/pHHJOn5nx8kNOIOiXOY3a_MDOnK0bWuKwCLcBGAs/s1600/469%2Bcart%2B091.JPG"><img border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-CF6bpbC9e-w/WpktBH2b8XI/AAAAAAABED4/pHHJOn5nx8kNOIOiXOY3a_MDOnK0bWuKwCLcBGAs/s640/469%2Bcart%2B091.JPG" width="480" /></a></div>
<p><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i>Il talento da solo vale poco&#8230;</i></b></span><br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a><br /><span><b><i><br /></i></b></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-VpWuZ_4J8Ao/WpktKAo9-RI/AAAAAAABED8/QZqe1xnouMo4H7R3ncWj1iU_uXXVN4_mACLcBGAs/s1600/469%2Bcart%2B090.JPG"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-VpWuZ_4J8Ao/WpktKAo9-RI/AAAAAAABED8/QZqe1xnouMo4H7R3ncWj1iU_uXXVN4_mACLcBGAs/s640/469%2Bcart%2B090.JPG" width="550" /></a></div>
<p><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i>Ciò che separa il vero talentuoso dalla persona di successo è il duro lavoro..</i></b></span><br /><span><b><i>Stephen King ( 1947)</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-N5cT6m7Yhxc/WpktUt148iI/AAAAAAABEEA/OPKs3nfgEWENCcNKgG6woMJY1OhmUvu2ACLcBGAs/s1600/469%2Bcart%2B089.JPG"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-N5cT6m7Yhxc/WpktUt148iI/AAAAAAABEEA/OPKs3nfgEWENCcNKgG6woMJY1OhmUvu2ACLcBGAs/s640/469%2Bcart%2B089.JPG" width="640" /></a></div>
<p><span><b><i><br /></i></b></span><span>Il tempo è sempre variabile&#8230;tendente al brutto!</span><br /><span>La neve cade ogni giorno non tanta ma quel tanto che rende le strade pericolose, anche perché dopo le varie nevicate esce il sole, scioglie la neve, poi sopraggiunge il freddo e le strade si giacciano&#8230;</span><br /><span>Usciamo sempre imbacuccati, con le giacche e vento, le scarpe da neve e spesso, almeno io, rimpiango di&nbsp;essere limitata nei miei spostamenti&#8230;</span><br /><span>E ogni volta che devo prendere la macchina porto con me la scopa per eliminare tutta la proprio tutta la neve che si è deposita&nbsp;lsul tettuccio.</span><br /><span>Ho visto ieri &nbsp;un signore anziano che cercava di eliminarla con l&#8217;ombrello e altri che invece, vinti dalla pigrizia e dall&#8217;incoscenza, avevano eliminato la neve dal parabrezza usando solo il tergicristalli..</span><br /><span>Una volta, incosciente, non ho liberato il tettuccio&nbsp;della macchina &nbsp;dalla neve e questa, riscaldata dal tepore della macchina. è scesa ad un tratto sul parabrezza ricoprendolo completamente..</span><br /><span>Per fortuna &nbsp;ero vicino ad una rotatoria a e ho potuto girare..</span><br /><span>Ogni corbelleria insegna qualcosa!!</span><br /><span>E ora passiamo alla ricetta di questi biscotti la cui origine è belga come recita il testo del bel libro che mi ha regalato una mia carissima amica conosciuta 10 anni fa al nostro primo incontro a Milano&#8230;</span><br /><span>Si tratta &nbsp;&#8221;DOLCI&#8221;</span><br /><span>Grazie ancora cara Nora che non ci sei più ma ti porto sempre nel cuore!</span><br /><span><br /></span><span>Tempo di preparazione: circa 20&#8242;</span><br /><span>Costo: Basso</span><br /><span>Difficoltà:*</span><br /><span><br /></span><span><b><i>INGREDIENTI</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i>230 GR DI FARINA 00</i></b></span><br /><span><b><i>12 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI</i></b></span><br /><span><b><i>1 PIZZICO DI SALE</i></b></span><br /><span><b><i>30 GR DI CACAO AMARO</i></b></span><br /><span><b><i>120 GR DI BURRO</i></b></span><br /><span><b><i>90 GR DI ZUCCHERO</i></b></span><br /><span><b><i>80 GR DI NOCCIOLE PELATE</i></b></span><br /><span><b><i>100 GR DI GOCCE DI CIOCCOLATO</i></b></span><br /><span><b><i>2/3 DI BICCHIERE DA VINO DI ACQUA</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span><span>In una capace scodella lavorare il burro morbido con lo zucchero.</span><br /><span>Unire ora la farina setacciata precedentemente con il lievito, il pizzico di sale, il cacao e l&#8217;acqua indicata in lista ingrediente.</span><br /><span>L&#8217;impasto deve risultare omogeneo ed elastico.</span><br /><span>Tritare grossolanamente le nocciole e unirle alla massa con le gocce di cioccolato..</span><br /><span>Formare delle palline e appiattile un poco..</span><br /><span>Disporle sulla teglia del forino ricoperta da carta da forno ed infornarle in forno preriscaldato, statico con il termostato sui 190° per circa 15&#8242;/18&#8242;.</span><br /><span>Farle raffreddare per bene e se vengono servite subito cospargerle don una spolverata di cacao..</span><br /><span>Se si decide diversamente porle così come sono un una scatola di latta per biscotti.</span><br /><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i><br /></i></b></span></p>
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		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI #107: Biscotti palloncini ispirati da IT di Stephen King</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Oct 2017 03:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[CHE]]></category>
		<category><![CDATA[CIO]]></category>
		<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[LEGGI]]></category>
		<category><![CDATA[MANGIA]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen King]]></category>

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		<description><![CDATA[Approfittando del fatto che finalmente al cinema è uscito It, e del fatto che siamo nel weekend precedente ad Halloween, vi parlerò del mio romanzo preferito.&#160; La prima volta che l&#8217;ho letto è stato nelle vacanze della quinta elementare, avevo chiesto un libro come regalo per la promozione e dopo aver guardato a tratti il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-107-biscotti-palloncini-ispirati-da-it-di-stephen-king/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-1g1DlQSaqJo/WetKR5HVNbI/AAAAAAABL24/190GCI_AUGEptw_vE1LNJmo2a7Z31SiOgCEwYBhgL/s1600/It.jpg"><img border="0" height="275" src="https://3.bp.blogspot.com/-1g1DlQSaqJo/WetKR5HVNbI/AAAAAAABL24/190GCI_AUGEptw_vE1LNJmo2a7Z31SiOgCEwYBhgL/s400/It.jpg" width="400" /></a></div>
<div>Approfittando del fatto che finalmente al cinema è uscito It, e del fatto che siamo nel weekend precedente ad Halloween, vi parlerò del mio romanzo preferito.&nbsp;</div>
<div>La prima volta che l&#8217;ho letto è stato nelle vacanze della quinta elementare, avevo chiesto un libro come regalo per la promozione e dopo aver guardato a tratti il film tv It, avevo voluto il libro come premio.&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></div>
<div>Mi ricordo ancora la gioia è l&#8217;emozione di stringere questo tomo da oltre 1000 pagine tra le mani mentre tornavo a casa dal supermercato con i miei genitori.&nbsp;</div>
<div>Ammetto che era stato difficile da leggere all&#8217;inizio, perché King ha comunque una scrittura molto dettagliata, ricca di personaggi, di particolari, di flashback. Ero una bambina cocciuta e mi ero messa in testa di leggerlo tutto e l&#8217;ho fatto.</div>
<div>La maggior parte del romanzo l&#8217;ho letta in vacanza. Eravamo soliti andare in campeggio, io montavo la mia piccola tenda di fianco alla roulotte dei miei genitori e ci dormivo insieme al mio cagnolino. Cose che di questi tempi, non permetterei più alle mie bambine.&nbsp;</div>
<div>Mi ricordo che leggevo per di più la notte, nella solitudine della mia tendina, ad ogni fruscio del vento chiudevo il libro di scatto e abbracciavo il mio cane impaurita, ma poi non resistevo e ricominciamo a leggere finché non crollavo. Sono particolarmente affezionata a questa storia perché la prima volta che l&#8217;ho letto avevo l&#8217;età del club dei perdenti, e mi sentivo esattamente come loro, impavida e terrorizzata allo stesso tempo. Poi l&#8217;ho riletto quando ormai avevo l&#8217;età dei protagonisti della seconda metà del romanzo e allora ho provato più empatia per loro.</div>
<div>È stato bello confrontare le diverse emozioni che mi ha suscitato questo romanzo in due momenti così diversi della mia vita, l&#8217;ho ripreso in mano per questa ricetta e riletto alcuni passi e ancora ne sono stata travolta e affascinata.</div>
<div></div>
<div><i>L&#8217;unica pecca è che per colpa di King, io, i clown e i palloncini rossi non andiamo d&#8217;accordo. In realtà&nbsp; non avevo un buon rapporto nemmeno con le gemelle che si tengono per mano nei corridoi, però la vita è stata buffa e mi ha donato due gemelle che amano tenersi per mano e giocare con i palloncini rossi, però niente clown!</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><u>Siccome non avevo voglia di comprare un taglia biscotti a forma di palloncino, mi sono arrangiata da sola, ho disegnato la sagoma su un pezzo di cartone spesso, l&#8217;ho ritagliato e foderato con carta stagnola. In questo modo ho potuto disegnare a punta di coltello il contorno del palloncino sulla pasta frolla e poi sulla pasta di zucchero.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-_-JS-ot-WA0/WfODeJO4nfI/AAAAAAABMPA/uLn02dEUk00bfRXopOmUV5ut7EKOL6O8QCLcBGAs/s1600/palloncino.jpg"><img border="0" height="214" src="https://1.bp.blogspot.com/-_-JS-ot-WA0/WfODeJO4nfI/AAAAAAABMPA/uLn02dEUk00bfRXopOmUV5ut7EKOL6O8QCLcBGAs/s640/palloncino.jpg" width="640" /></a></div>
<p></u></div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI PER circa 24 biscotti (dipende dalla dimensione del vostro palloncino):</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://1.bp.blogspot.com/-0IaOrg78sAY/VWHM-fa6yPI/AAAAAAAAm-A/G8mrfv5Rk9U/s1600/20150523_120534_0.jpg"><br /></a></div>
<ul>
<li>300g di farina 0</li>
<li>150g di burro freddo</li>
<li>3 tuorli</li>
<li>100g di zucchero</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>scorza di limone</li>
<li>marmellata di fragole senza pezzi quanto basta (circa mezzo barattolo o poco più)</li>
<li>400g di pasta di zucchero rossa, eventualmente dello zucchero a velo per la lavorazione</li>
<li>24 stecchini di legno per spiedini</li>
</ul>
<p>Lavorate lo zucchero e la scorza di limone nel robot da cucina alla massima potenza.<br />Aggiungete la farina, il burro, i tuorli e il pizzico di sale, lavorate alla massima potenza finché il composto si raggrupperà in un unica palla.<br />Trasferitele sul piano da lavoro impastate ancora a mano per qualche, avvolgete l&#8217;impasto nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima dell&#8217;utilizzo.</p>
<div>Stendete ora l&#8217;impasto con il mattarello di uno spessore di circa mezzo centimetro; con un coltellino affilato, ritagliate i palloncini utilizzando la sagoma preparata prima, procedete fino all&#8217;esaurimento della frolla.&nbsp;</div>
<div>Il con gli scarti non riuscite più a ottenere i palloncini potete ricavare delle forme più piccole e cuocerle comunque come semplici biscottini.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-N-GZj8Ur2UA/WfODdYr0CjI/AAAAAAABMO8/vsRb_f8DsNYHmmSVAVGoaY2M_qhFawQ1gCEwYBhgL/s1600/palloncini.jpg"><img border="0" height="126" src="https://4.bp.blogspot.com/-N-GZj8Ur2UA/WfODdYr0CjI/AAAAAAABMO8/vsRb_f8DsNYHmmSVAVGoaY2M_qhFawQ1gCEwYBhgL/s640/palloncini.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Sistemateli su una placca, infilate alla base di ognuno, uno stecchino di legno, fungerà da &#8220;filo&#8221; simbolico, e permetterà&nbsp; di tenere in mano questi biscotti come fossero veri palloncini. Cuoceteli in forno caldo per circa 12 minuti a 180°.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-4xn-TORAJfA/WfODc5UWfwI/AAAAAAABMO0/WtpuaOJKKoEnVB6EJMtanKGkWRBWx0EgACEwYBhgL/s1600/palloncini1.jpg"><img border="0" height="126" src="https://2.bp.blogspot.com/-4xn-TORAJfA/WfODc5UWfwI/AAAAAAABMO0/WtpuaOJKKoEnVB6EJMtanKGkWRBWx0EgACEwYBhgL/s640/palloncini1.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>Sfornate è lasciate raffreddare completamente sulla placca.&nbsp;</div>
<div>Spalmate un sottile strato di marmellata su ogni biscotto, servirà da collante con la pasta di zucchero.&nbsp;</div>
<div>Stendete uno strato sottilissimo a pasta di zucchero e ritagliate tanti palloncini, quanti biscotti avrete preparato, ricoprite ogni biscotto con la pellicola rossa e lisciate con le dita.&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-IHkTWCuCiNM/WfODdErtCkI/AAAAAAABMO4/ZvPRSKk5i3AlM4wycTwpjxl83cNn9OXTwCEwYBhgL/s1600/palloncini2.jpg"><img border="0" height="126" src="https://1.bp.blogspot.com/-IHkTWCuCiNM/WfODdErtCkI/AAAAAAABMO4/ZvPRSKk5i3AlM4wycTwpjxl83cNn9OXTwCEwYBhgL/s640/palloncini2.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div><u>Cercate di lavorare su una superficie tipo di silicone, in modo non far asciugare la pasta di zucchero; eventualmente se vedete che si appiccica un po&#8217; al mattarello o al piano di lavoro, potete aiutarvi con dello zucchero a velo</u>.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-1g1DlQSaqJo/WetKR5HVNbI/AAAAAAABL24/190GCI_AUGEptw_vE1LNJmo2a7Z31SiOgCEwYBhgL/s1600/It.jpg"><img border="0" height="275" src="https://3.bp.blogspot.com/-1g1DlQSaqJo/WetKR5HVNbI/AAAAAAABL24/190GCI_AUGEptw_vE1LNJmo2a7Z31SiOgCEwYBhgL/s400/It.jpg" width="400" /></a>Lasciate riposare un&#8217;oretta i biscotti in modo che la pasta di zucchero s&#8217;incolli per bene e raggiunga la consistenza giusta.</p>
<p>Potete servirli con nella foto, sistemati come un bouquet di palloncini oppure infilzarli in una base di polistirolo.</p></div>
<div><span><i>in definitiva&#8230;. LO VOLETE UN PALLONCINO?</i></span></div>
<div></div>
<div>LINK D&#8217;ACQUISTO E SINOSSI:</div>
<p>Un viaggio illuminante lungo l&#8217;oscuro corridoio che dagli sconcertanti misteri dell&#8217;infanzia conduce a quelli della maturità. A <span>Derry</span> , una piccola cittadina del Maine, l&#8217;autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come <span>George</span> <span>Denbrough</span>, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore <span>Bill</span>. Ma le strade sono sdrucciolevoli e <span>George</span> rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l&#8217;ultimo gesto di <span>George</span>: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere <span>It</span>, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono <span>Bill</span> e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma <span>It</span> è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l&#8217;estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di <span>It</span>, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a <span>Derry</span> per combattere ancora.  <span>It</span>, considerato una pietra miliare della letteratura americana, è un romanzo di bambini che diventano adulti e di adulti che devono tornare bambini, affrontando le loro paure nell&#8217;unico modo possibile: uniti da un&#8217;incrollabile amicizia </p>
<p>Un viaggio illuminante lungo l&#8217;oscuro corridoio che dagli sconcertanti misteri dell&#8217;infanzia conduce a quelli della maturità.A Derry , una piccola cittadina del Maine, l&#8217;autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l&#8217;ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l&#8217;estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora. <br />It, considerato una pietra miliare della letteratura americana, è un romanzo di bambini che diventano adulti e di adulti che devono tornare bambini, affrontando le loro paure nell&#8217;unico modo possibile: uniti da un&#8217;incrollabile amicizia<br /><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/JOopAkVDa9o" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>TORTA VELOCISSIMA ALL&#8217;ANANAS</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2016 10:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>atavolaconmammazan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[ANANAS]]></category>
		<category><![CDATA[bustina]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen King]]></category>
		<category><![CDATA[TORTA]]></category>
		<category><![CDATA[VELOCISSIMA]]></category>

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		<description><![CDATA[Le opinioni sono come le chiappe&#8230; Ognuno ha le sue..Stephen King ( 1947) Oggi propongo alle amiche una torta velocissima che, spero, possa incontrare il loro gusto..L&#8217;incipit&#160;del post è brevissimo anche perché sto elaborando le foto da allegare al prossimo post eseguite in occasione della mia &#8220;gita&#8221; a Torino e della visita al Mao e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-velocissima-allananas/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://1.bp.blogspot.com/-FeiTkWnSBoA/VqCk8WJPCiI/AAAAAAAA-jc/Qg6s7LFrMok/s1600/435%2Bcart%2B094.JPG"><img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-FeiTkWnSBoA/VqCk8WJPCiI/AAAAAAAA-jc/Qg6s7LFrMok/s640/435%2Bcart%2B094.JPG" width="480" /></a></div>
<p><span><b><i>Le opinioni sono come le chiappe&#8230;</i></b></span><br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-SR914sTJIoE/VqClUQOq4KI/AAAAAAAA-jk/dWMii80Uqu4/s1600/435%2Bcart%2B096.JPG"><img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-SR914sTJIoE/VqClUQOq4KI/AAAAAAAA-jk/dWMii80Uqu4/s640/435%2Bcart%2B096.JPG" width="640" /></a></div>
<p><span><b><i>Ognuno ha le sue..</i></b></span><br /><span><b><i>Stephen King ( 1947)</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://1.bp.blogspot.com/-0N7aYH4irkU/VqClrORHtVI/AAAAAAAA-js/9Af0kY_ammo/s1600/435%2Bcart%2B098.JPG"><img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-0N7aYH4irkU/VqClrORHtVI/AAAAAAAA-js/9Af0kY_ammo/s640/435%2Bcart%2B098.JPG" width="488" /></a></div>
<p><span>Oggi propongo alle amiche una torta velocissima che, spero, possa incontrare il loro gusto..</span><br /><span>L&#8217;incipit&nbsp;del post è brevissimo anche perché sto elaborando le foto da allegare al prossimo post eseguite in occasione della mia &#8220;gita&#8221; a Torino e della visita al Mao e mi sta impegnando parecchio!!</span></p>
<p><span>Tempo di preparazione: circa 20&#8242;</span><br /><span>Costo:Basso</span><br /><span>Difficoltà:*</span><br /><span><br /></span><span><b><i>INGREDIENTI</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i>200 GR DI FARINA AUTO LIEVITANTE (OPPURE STESSO QUANTITATIVO DI FARINA E 1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI)</i></b></span><br /><span><b><i>1 PIZZICO DI SALE</i></b></span><br /><span><b><i>1 BUSTINA DI VANILLINA</i></b></span><br /><span><b><i>90 GR DI ZUCCHERO</i></b></span><br /><span><b><i>90 GR DI BURRO</i></b></span><br /><span><b><i>LA BUCCIA DI 1 LIMONE BIOLOGICO</i></b></span><br /><span><b><i>180 GR DI ANANAS SCIROPPATO&nbsp;</i></b></span><br /><span><b><i>2 UOVA</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span><span>Con un pelapatate prelevare la parte gialla del limone e frullarla con tutto lo zucchero..</span><br /><span><b><i><br /></i></b></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://1.bp.blogspot.com/-75wPkZhbltE/VqClvtJV5nI/AAAAAAAA-j0/HuIOBfeU7QY/s1600/435%2Bcart%2B075.JPG"><img border="0" height="356" src="http://1.bp.blogspot.com/-75wPkZhbltE/VqClvtJV5nI/AAAAAAAA-j0/HuIOBfeU7QY/s400/435%2Bcart%2B075.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Scolare le fette di ananas&#8230;.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://3.bp.blogspot.com/-oW2t-Ugj8Y0/VqClyOjv-ZI/AAAAAAAA-j8/PoHfXhQrLkI/s1600/435%2Bcart%2B078.JPG"><img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-oW2t-Ugj8Y0/VqClyOjv-ZI/AAAAAAAA-j8/PoHfXhQrLkI/s400/435%2Bcart%2B078.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Con le fruste elettriche montare le uova intere con lo zucchero aromatizzato con le bucce di limone&#8230;</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/-nkeeQz1xwZA/VqCl0hDgKfI/AAAAAAAA-kE/pyJrYQZKw1U/s1600/435%2Bcart%2B081.JPG"><img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-nkeeQz1xwZA/VqCl0hDgKfI/AAAAAAAA-kE/pyJrYQZKw1U/s400/435%2Bcart%2B081.JPG" width="300" /></a></div>
<p><span>Unire il burro fuso e appena tiepido&#8230;</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://1.bp.blogspot.com/-fJr1z41xIpA/VqCl322FdnI/AAAAAAAA-kM/9KqL6OMcd3I/s1600/435%2Bcart%2B083.JPG"><img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-fJr1z41xIpA/VqCl322FdnI/AAAAAAAA-kM/9KqL6OMcd3I/s400/435%2Bcart%2B083.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>La farina setacciata con il pizzico di sale e la vanillina &#8230;</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/-38C7ModEwyA/VqCl6jlbYfI/AAAAAAAA-kU/lDWYh_8kShQ/s1600/435%2Bcart%2B085.JPG"><img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-38C7ModEwyA/VqCl6jlbYfI/AAAAAAAA-kU/lDWYh_8kShQ/s400/435%2Bcart%2B085.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Se la massa appare troppo soda aggiungere qualche cucchiaio del liquido di conservazione dell&#8217;ananas</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/-YLPFTMZLorg/VqCl-LyvpqI/AAAAAAAA-kc/5x3bUR22R1o/s1600/435%2Bcart%2B087.JPG"><img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-YLPFTMZLorg/VqCl-LyvpqI/AAAAAAAA-kc/5x3bUR22R1o/s400/435%2Bcart%2B087.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Per ultimi unire l&#8217;ananas tagliato a cubetti ed infarinati&#8230;.</span><br /><span>Mescolare con cura con una spatola..</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://1.bp.blogspot.com/-YEcvJRoScZs/VqCmAkwX40I/AAAAAAAA-kk/ER61QxAL0oI/s1600/435%2Bcart%2B090.JPG"><img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-YEcvJRoScZs/VqCmAkwX40I/AAAAAAAA-kk/ER61QxAL0oI/s400/435%2Bcart%2B090.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Versare la massa in uno stampo di silicone e sbatterlo sul piano di lavoro per assestare il tutto&#8230;</span><br /><span>Se si usa uno stampo normale la sua dimensione dovrebbe essere di 20/22 cm..</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-mBD2o0-9kb0/VqCmDp7k2LI/AAAAAAAA-ks/qZcqc4pAzwQ/s1600/435%2Bcart%2B093.JPG"><img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-mBD2o0-9kb0/VqCmDp7k2LI/AAAAAAAA-ks/qZcqc4pAzwQ/s400/435%2Bcart%2B093.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Infornare in forno preriscaldato, ventilato con il termostato impostato sui 180° per circa 20&#8242;/25&#8242;&#8230;</span><br /><span>Fare sempre la prova dello stuzzicadenti per saggiare la perfetta cottura del dolce&#8230;</span><br /><span>Buona giornata a tutti!!</span><br /><span><br /></span></p>
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