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	<title>Food Blogger Mania &#187; Stadio Santiago Bernab</title>
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		<title>Madrid in 3 giorni</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Jul 2017 11:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[El Retiro]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Via]]></category>
		<category><![CDATA[Palacio Real]]></category>
		<category><![CDATA[Plaza Mayor]]></category>
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		<category><![CDATA[Stadio Santiago Bernab]]></category>
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		<description><![CDATA[Statua dell&#8217;Orso Madrid in 3 giorni Madrid, la patria della movida, del flamenco, della sangria e della paella&#8230; Come non divertirsi trascorrendo un week-end nella vivace capitale spagnola?? Ecco a voi il mio diario di viaggio di Madrid in 3 giorni. &#160; Arrivo a Madrid L’aeroporto di Madrid Barajas dista 12 km dal centro città,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/madrid-in-3-giorni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/gate-of-the-sun-puerto.jpg"><img class="size-full wp-image-7947" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/gate-of-the-sun-puerto.jpg" alt="Madrid in 3 giorni" width="550" height="367" /></a>
<p>Statua dell&#8217;Orso</p>
</div>
<h3>Madrid in 3 giorni</h3>
<p>Madrid, la patria della movida, del flamenco, della sangria e della paella&#8230; Come non divertirsi trascorrendo un week-end nella vivace capitale spagnola?? Ecco a voi il mio diario di viaggio di Madrid in 3 giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Arrivo a Madrid</h3>
<p>L’aeroporto di Madrid Barajas dista 12 km dal centro città, raggiungibile in 3 modi:</p>
<ul>
<li><strong>Metropolitana:</strong> con il “billete sencillo + suplemento aeropuerto” (4,50€), acquistabile alle macchinette in aeroporto, è possibile prendere la metro n. 8, che va dall’aeroporto a Nuevos Ministerios in 15-20 minuti;</li>
<li><strong>Autobus</strong>, che partono dai terminal 4, 1 e 2 e arrivano fino alla stazione di Atocha. Il tragitto dura 40-45 minuti e il prezzo del biglietto è 5€;</li>
<li><strong>Taxi</strong>. Il prezzo medio di una corsa dall’aeroporto al centro città e viceversa è pari a 30 euro, a cui si devono aggiungere 5,50€ come supplemento per l’aeroporto.</li>
</ul>
<p>Noi, avendo scelto un hotel a Plaza de Espana, abbiamo preso la metro n. 8 fino a Nuevos Ministerios e poi la n. 10 fino a Plaza de Espana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Sistemazione</h3>
<p>La nostra scelta è ricaduta su <strong>Apartamentos Madrid Plaza</strong>, un complesso situato a Plaza de Espana, a pochi metri da Calle de la Princesa e dalla Gran Via.</p>
<p>Gli appartamenti sono luminosi, silenziosi, puliti, climatizzati e dotati di tutti i comfort: tv, asciugamani, wi-fi, angolo cottura (c’era persino il forno!), terrazza panoramica, divanetti.</p>
<p>Per la colazione potete fare la spesa nei supermercati nelle vicinanze e preparare comodamente un caffè nel vostro appartamento (e magari gustarlo in terrazza, come abbiamo fatto noi), oppure recarvi nei bar nelle vicinanze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Trasporti</h3>
<p>Il modo migliore per visitare è la metropolitana.</p>
<p>Il biglietto singolo costa 1,50€ ma è possibile acquistare un carnet da 10 viaggi (12,20€), o un abbonamento turistico (<em>Abono Turistico</em>) valido per 1/2/3/5/7 giorni, rispettivamente al prezzo di 8,40€/14,20€/18,40€/26,80€/35,40€.</p>
<p>Noi, avendo l’hotel in centro, abbiamo fatto l’abbonamento per soli due giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><u>Dove mangiare</u></strong></h3>
<p>La tipica colazione spagnola (<em>el desayuno</em>) è a base di caffè, latte e dolci, tra cui i famosi <em>churros </em>(pasta lunga fritta e ricoperta con una spolverata di zucchero a velo o di cannella), le <em>torrijas </em>(fette di pan carré imbevute in una miscela di latte, uova e zucchero e poi fritte) e i <em>bolos </em>(i fratelli dei bignè).</p>
<p>Per la colazione vi consiglio di recarvi da <strong>Celicioso</strong> (Calle de Hortaleza 3), una pasticceria con varianti gluten-free, da <strong>Café Gijon</strong> (Paseo de Recoletos 21), una delle caffetterie più antiche della città, da <strong>La Mallorquina</strong> (Puerta del Sol), la migliore pasticceria di Madrid.</p>
<p>Se invece preferite una colazione salutare, recatevi da <strong>Faborit</strong>, una catena simile a Starbucks, con prezzi economici e prodotti genuini.</p>
<p>Qui il prezzo di una colazione &#8220;caffè, cornetto e succo di frutta&#8221; si aggira intorno ai 3 euro. I muffin sono deliziosi, ma anche le brioche e i frullati.</p>
<p>Per il pranzo vi consiglio di recarvi al <strong>Mercado San Anton</strong> (vicino alla fermata metro Chueca) o al <strong>Mercado San Miguel</strong> (in Plaza de San Miguel) e saziarvi con <em>tapas</em> e <em>bocadillos </em>(consiglio: provate assolutamente il &#8220;bocata de calamares&#8221;, semplicemente divino!), o fate sosta al <strong>Museo del Jamon</strong> dove con 2€ avrete un panino con prosciutto (jamon serrano) e una bibita.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/images-1.jpg"><img class="size-full wp-image-7946" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/images-1.jpg" alt="Madrid in 3 giorni" width="225" height="225" /></a>
<p>Bocadillos</p>
</div>
<p>Voglia di tapas? Recatevi a occhi chiusi da <strong>El tigre</strong> (Calle Infantas, 30), <strong>La Esquina de Eusebio</strong> (Calle de Caramuel, 16), <strong>El Rincon Abulense</strong> (Calle del Caballero de Gracia 18): in tutti i casi potrete gustare tapas a base di patatas bravas, tortillas, jamon serrano, salsicce, ecc.</p>
<p>Non potete concludere il vostro viaggio senza aver assaggiato la paella, il piatto tradizionale spagnolo.</p>
<p>La migliore in città? Quella servita dal ristorante <strong>La Barraca</strong>, un ristorante storico, in zona centrale e con un buon rapporto qualità-prezzo (la paella valenciana costa 16€ circa, la paella de la casa 20€)</p>
<p>Per la cena, durante il nostro soggiorno abbiamo prenotato sempre tramite l&#8217;App <strong>&#8220;El tenedor&#8221;</strong> (la versione spagnola di The Fork): ciò ci ha permesso sia di apprezzare la cucina tipica sia di usufruire di sconti dal 30% al 50% sul conto finale.</p>
<p>Noi abbiamo cenato da <strong>St. James Orta y Gasse</strong> (nel barrio Salamanca. Vi consiglio l&#8217;arroz del Senoret, semplicemente divino) e da <strong>Tapas Gratis El Biombo Hogar Extremeno</strong> (lungo la Gran Via. Piatto consigliato: huevos rotos con jamon iberico) e siamo rimasti super soddisfatti!</p>
<p>L&#8217;area intorno a <strong>Plaza de Santa Bàrbara</strong>, la <strong>Glorieta de Bilbao</strong> e <strong>Alonso Martinez</strong> pullula di bar di tapas, pub e ristoranti.</p>
<p>Nei dintorni di Plaza Mayor, lungo <strong>Calle Cava Baja</strong>,troverete molti ristorantini in cui potrete assaggiare i piatti tipici della cucina castillana, come la paella (vi consiglio <strong>Casa Lucio</strong> e <strong>Bodin</strong>).</p>
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<h3><strong><u>Madrid by night</u></strong></h3>
<p>Non potete andare a Madrid e non assistere a uno spettacolo di flamenco!</p>
<p>Il flamenco è la musica dei gitani, uno stile musicale e di danza tipico dell&#8217;Andalusia e oggi parte integrante della tradizione spagnola.</p>
<p>Molti locali offrono la formula &#8220;cena + spettacolo&#8221; mentre altri &#8220;spettacolo + drink&#8221;: sul sito http://www.flamencotickets.com  potete acquistare i biglietti per lo spettacolo.</p>
<p>Noi abbiamo assistito allo spettacolo offerto dal locale &#8220;<strong>La cueva de Lola</strong>&#8220;, al prezzo di 20€ per la formula &#8220;show + drink&#8221;.</p>
<p>Se cercate un posto in cui ascoltare live music e sorseggiare un buon drink, vi consiglio <strong>La boca del lobo </strong>(nella Gran Via) e <strong>1917 Bar &amp; Restaurante </strong>(vicino Plaza Mayor).</p>
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<h3><strong><u>Shopping</u></strong></h3>
<p>La <span><strong>Gran Via</strong></span> è una delle principali vie di Madrid, ricca di negozi, caffetterie e ristoranti.</p>
<p>Qui troverete la sede principale di <span>Loewe</span> (Gran Via 8), catene di moda internazionali (Zara, Cortefiel, Mango, Custo Barcelona, ecc.), negozi di artigianato e botteghe in cui acquistare prodotti di artigianato locale e souvenir.</p>
<p>Suggerimenti per la scelta dei souvenir? Un bel ventaglio o un paio di nacchere, senza dubbio!</p>
<p>Se volete spendere qualche soldo in più, dirigetevi al <strong><span>Barrio de Salamanca</span></strong>, il paradiso dello shopping di lusso: Versace, Dolce &amp; Gabbana, Louis Vuitton, sono alcuni dei designer presenti.</p>
<p>Non potete lasciare Madrid senza aver fatto tappa a <span><strong>El Corte Inglès</strong></span> (in calle Preciados), il centro commerciale più grande della città.</p>
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<h3>Madrid in 3 giorni</h3>
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<h3>Giorno 1: Plaza de Espana, Teatro Real, Palacio Real, Catedral de Santa Maria la Real de Almudena, Plaza Mayor</h3>
<p>Iniziate il vostro primo giorno a Madrid da <strong>Plaza de Espana.</strong></p>
<p>Al centro della piazza potrete ammirare la gigantesca statua di Miguel De Cervantes che domina i personaggi del suo celebre romanzo: Don Chisciotte e Sancho Panza.</p>
<p>Da qui, dirigetevi verso il <strong>Teatro Real</strong>, inaugurato nel 1850 e che negli anni ha visto in scena opere di Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini, Anton Wagner, ecc.</p>
<p>Di fronte al Teatro troverete il <strong>Palazzo Reale</strong> (Palacio Real), residenza reale da Carlo III ad Alfonso XIII, ma non degli attuali monarchi (essi vivono al Palazzo della Zarzuela).</p>
<p>L’edificio è ispirato ai bozzetti realizzati dal Bernini per la costruzione del Louvre di Parigi ed è oggi usato solo per le cerimonie e gli eventi ufficiali.</p>
<p>Dopo la visita al Palazzo Reale (a pagamento), recatevi presso la <strong>Cattedrale dell’Almudena</strong>, dedicata alla patrona della città, la <em>Virgen de Almudena.</em></p>
<p>Per la pausa pranzo, acquistate un bocadillo con camarones o con jamon serrano e fermatevi a mangiarlo seduti su una panchina al <strong>Parque de Atenas.</strong></p>
<p>Il Parque, nelle vicinanze della Cattedrale, era un tempo sede di tornei e gare al tempo di Filippo II.</p>
<p>Nel pomeriggio, andate a <strong>Plaza Mayor</strong>, un tempo sede di mercati all’aperto, corride e eventi pubblici ma oggi sede di artisti di strada e pittori.</p>
<p>Passeggiando nella piazza potrete alcune delle abitazioni più costose della città nonché la maestosa facciata della Casa de la Panaderia, un tempo sede della corporazione dei fornai.</p>
<p>Al centro della piazza si erge la statua di Re Felipe III a cavallo, opera di Giambologna e Pietro Tacca.</p>
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<h3>Giorno 2: Museo del Prado, Parque de El Retiro, Palacio de Cristal, Plaza de Colon, Museo Thyssen</h3>
<p>Il <strong>Museo del Prado </strong>rappresenta una delle gallerie d’arte più importanti al mondo.</p>
<p>Inaugurato nel 1819, ospita oggi dipinti e sculture tra cui <strong>La maya desnuda</strong> (Goya),<strong> L&#8217;Annunciazione</strong> (Beato Angelico), <strong>Le tre grazie </strong>(Rubens),<strong> Las meninas</strong> (Velazquez), Tintoretto, El Greco, Tiziano, ecc.</p>
<p>Dopo la visita al Museo, acquistate un bocadillo e fermatevi a gustarlo su una panchina al <strong>Parque de El Retiro</strong>, il polmone verde della città.</p>
<p>Al centro del Parco si erge il monumento dedicato al Re Alfonso XII.</p>
<p>Passeggiando lungo il Parco soffermatevi alla Rosaleda (il roseto), all’Estanque grande (dove è possibile andare in barca a remi), al Palazzo di Velazquez e al Palazzo di Vetro, entrambi adibiti a sala per mostre.</p>
<p>Il Palazzo di Vetro fu inizialmente realizzato per ospitare una mostra di piante esotiche nell’Esposizione delle Filippine del 1887 ed è oggi uno degli esempi dell’architettura del ferro in Spagna.</p>
<p>Uscite dal Parco e dirigetevi verso <strong>Plaza de Colon</strong>, dominata dalla un obelisco alla cui sommità si erge la statua di Cristoforo Colombo; alla base dell’obelisco, una fontana simboleggia l’oceano dal quale Colombo emerge vincitore.</p>
<p>Nella piazza si trovano anche la Biblioteca Nazionale e le Torri di Colombo, costruite tra la fine degli anni ’60 e gli inizi degli anni ’70.</p>
<p>Nel pomeriggio visitate il <strong>Museo Thyssen-Bornemisza</strong>, ospitante circa 800 opere che spaziano dal Rinascimento italiano alla pittura moderna.</p>
<p>I capolavori in mostra provengono da una raccolta privata della famiglia del magnate tedesco dell’acciaio Thyssen-Bornemisza, il cui erede sposò una donna spagnola negli anni ’50.</p>
<p>Al museo sono attualmente esposte opere di Canaletto, Caravaggio, Correggio, Tiziano, Van Gogh, ecc.</p>
<p>Concludete la vostra giornata passando da <strong>Puerta del Sol</strong>, una piazza al cui centro si erge l&#8217;Orso simbolo della città. La Piazza è il chilometro zero della Spagna, il luogo dal quale partono tutte le strade che fanno il giro della penisola iberica.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/km-0-puerta-del-sol.jpg"><img class="size-full wp-image-7948" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/km-0-puerta-del-sol.jpg" alt="Madrid in 3 giorni" width="550" height="412" /></a>
<p>km 0</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorno 3: Stadio Santiago Bernabéu e shopping sulla Gran Via</h3>
<p>Gli amanti del calcio non potranno abbandonare Madrid senza aver visitato lo <strong>Stadio Santiago Bernabéu</strong>, sede ufficiale del Real Madrid.</p>
<p>La visita guidata vi consentirà di camminare sul campo da gioco, vedere gli spogliatoi e i premi vinti dalla squadra spagnola esposti nella stanza dei trofei.</p>
<p>Usciti dallo stadio, celebrate il vostro ultimo pranzo spagnolo con una <em>paella</em> o un <em>arroz</em> e un bel bicchiere di <em>sangria</em>.</p>
<p>Nel pomeriggio approfittatene per un giro di shopping lungo la <strong>Gran Via</strong>.</p>
<p>Consiglio: fermatevi da El Corte Inglés e salite fino al 9° piano, al Gourmet Experience, dal quale potrete godere di una delle migliore viste panoramiche di Madrid.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><u>Biglietti: </u></strong></h3>
<p><strong>Stadio Santiago Bernabeu</strong> : 20€</p>
<p><strong>Palacio Real</strong> : 11€</p>
<p><strong>Museo Thyssen-Bornemisza</strong> : 12 €. Biglietto combo: Museo del Prado, Museo Reina Sofia e Museo Thyssen-Bornemisza 31,90€</p>
<p><strong>Museo del Prado</strong> : 16,50€</p>
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