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	<title>Food Blogger Mania &#187; Serena Pasqua</title>
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		<title>Türta de gee ovvero Torta di bietole alla genovese</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2020 14:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[Piglisi struccoli overo agretti, i quali sono casci freschi fatti d’un giorno senza sale, e quandohanno alquanto del forte sono assai meglio, pestisino nel mortaro tanto che venghino come butiro, e si mescolino con biete trite, e un poco di menta battuta, e pepe pisto, poi habbisi uno sfoglio di pasta, e stendasi sopra il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/turta-de-gee-ovvero-torta-di-bietole-alla-genovese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><blockquote>Piglisi struccoli overo agretti, i quali sono casci freschi fatti d’un giorno senza sale, e quandohanno alquanto del forte sono assai meglio, pestisino nel mortaro tanto che venghino come butiro, e si mescolino con biete trite, e un poco di menta battuta, e pepe pisto, poi habbisi uno sfoglio di pasta, e stendasi sopra il suolo di rame onto di butiro, e pongasi sopra esso sfoglio la compositione che non sia alta più di mezzo dito, e sopra essa compositione spargasi olio dolce, e coprasi con un’altro sfoglio sottilissimo, e facciasi cuocere nel modo sopradetto, e servasi calda, perché fredda non val niente; è ben vero che molte volte si riscaldano sopra la graticola, e in questo modo si possono fare ancor nelle tortiere.</p></blockquote>
<blockquote><p>Bartolomeo Scappi, <i>Opera dell’arte del cucinare</i>, Venezia, 1570</p></blockquote>
</blockquote>
<p>
<div>&nbsp;Bartolomeo Scappi, cuoco segreto di papa Pio V, nella sua <i>Opera dell’arte del cucinare </i>(1570) cita la <i>Gattafura</i> <i>alla Genovese</i> che è con probabilità, la “madre” della torta di bietole e <i>prescinseua</i>&nbsp; (una sorta di cagliata di latte molto leggera) ovvero la <i>Türta de gee</i>.</div>
<div>Col tempo si sono aggiunte altre varianti, come la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.com/2014/04/quanti-modi-di-fare-e-rifare-la-torta.html" target="_blank">Torta Pasqualina</a> di bietole, <i>prescinseua</i> e uova sode che si presenta per l’appunto a Pasqua.&nbsp;</div>
<div>La&nbsp; <i>Türta de gee</i> è composta da un involucro di pasta matta con all’interno un ripieno di bietole, si utilizzano solo le foglie messe a crudo e&nbsp; <i>prescinseua</i>.</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-tqPzuJX0Ca8/XoirOK0_rWI/AAAAAAAAGfM/gAi7Fp0d8WYiM2-taWCyeBLLLikqzWeVACLcBGAsYHQ/s1600/tort_biet_gen.jpg"><img alt="Türta de gee ovvero Torta di bietole alla genovese" border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-tqPzuJX0Ca8/XoirOK0_rWI/AAAAAAAAGfM/gAi7Fp0d8WYiM2-taWCyeBLLLikqzWeVACLcBGAsYHQ/s1600/tort_biet_gen.jpg" /></a></div>
<p>
<h4>Ingredienti:</h4>
<p>Per una teglia di diametro 30/32 cm</p>
<h4>Per la pasta matta</h4>
<p>125 g farina 00<br />125 g farina Manitoba<br />150 ml acqua tiepida<br />2 cucchiai olio extravergine d&#8217;oliva<br />5 g di sale.</p>
<h4>Per il ripieno</h4>
<p>500 g bietole o bieta<br />500 g <i>prescinseua</i>&nbsp; &nbsp;(250 g di ricotta e 250 di yogurt bianco)<br />2 cucchiai Farina 00<br />olio extravergine di oliva.</p>
<h4>Per spennellare</h4>
<p>acqua<br />olio extravergine di oliva<br />sale</p>
<p>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>In una ciotola si mescolano le due farine, si aggiunge il sale, l’olio extravergine di oliva; si gira con un cucchiaio. Si unisce a poco a poco l’acqua tiepida e si mescola&nbsp; fino a che la farina avrà assorbito tutta l’acqua. Si rovescia su una spianatoia e si impasta energicamente per 10 minuti, si copre con una ciotola e si lascia riposare per almeno 1 ora.</div>
<div></div>
<div>Si lava bene le bietole, si utilizzano solo le foglie, le coste si tengono da parte. Si tagliano le foglie a fettine molto sottili, si mettono in un recipiente, si salano, si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, e la farina. Si mescola e si mette da parte.</div>
<div></div>
<div>Passato il tempo di riposo della pasta, si divide in due parti, una più grande. Si stende una sfoglia sottile si mette su uno stampo oliato, si versano le bietole e sopra a cucchiaiate la prescinseua oppure un composto formato dalla ricotta e&nbsp; yogurt bianco. Si stende l’altro sfoglia e si mette sopra, si chiudono i bordi laterali, si buca la superficie si spennella con acqua, sale e olio extravergine di oliva.</div>
<div>Si mette in forno caldo a 180°/190°&nbsp; per 35-40 minuti,&nbsp; fino a doratura.</div>
<div>Si sforna e si lascia raffreddare, prima di servirla.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>§§§</div>
<div></div>
<div></div>
<div align="justify">&nbsp;Quest&#8217;anno sarà un&#8217;insolita Pasqua, per alcuni sarà lontana fisicamente dai propri affetti, ma vicina nel cuore.</div>
<div align="justify">
<h2>Serena Pasqua!</h2>
</div>
<div align="justify"></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-zx-XgiMCDgg/XoirwAVlVqI/AAAAAAAAGfU/gYXIY_ltUPQQMpKwk6-6mw9re15o3JjTQCLcBGAsYHQ/s1600/picass_colom.jpg"><img border="0" height="229" src="https://1.bp.blogspot.com/-zx-XgiMCDgg/XoirwAVlVqI/AAAAAAAAGfU/gYXIY_ltUPQQMpKwk6-6mw9re15o3JjTQCLcBGAsYHQ/s320/picass_colom.jpg" width="320" /></a></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div></div>
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		<title>Il mio augurio per una Serena Pasqua di pace</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 20:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Valsecchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Continue Reading]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[Serena Pasqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Stasera alla messa ho ascoltato per l&#8217;ennesima volta questo canto e mi sono commossa&#8230;. Le parole sono meravigliose e così piene di significato, ho pensato allora che fossero indicate per farvi i miei auguri per una Pasqua serena e di pace, in questi giorni non sarò molto presente vorrei riuscire a prepararmi bene per questa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-augurio-per-una-serena-pasqua-di-pace/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stasera alla messa ho ascoltato per l&#8217;ennesima volta questo canto e mi sono commossa&#8230;. Le parole sono meravigliose e così piene di significato, ho pensato allora che fossero indicate per farvi i miei auguri per una Pasqua serena e di pace, in questi giorni non sarò molto presente vorrei riuscire a prepararmi bene per questa festa così importante per chi crede&#8230; Una festa di rinascita per poter sempre ricominciare e&#8230;&#160;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.nellacucinadiely.com/2018/03/29/il-mio-augurio-per-una-serena-pasqua-di-pace/">Continue Reading</a>
<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/NellaCucinaDiEly?a=Aba9Mafv6Ds:Ucux4L0sfXk:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/NellaCucinaDiEly?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/NellaCucinaDiEly?a=Aba9Mafv6Ds:Ucux4L0sfXk:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/NellaCucinaDiEly?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/NellaCucinaDiEly/~4/Aba9Mafv6Ds" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Pardulas</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 07:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le Pàrdulas o Casatinas o Fomagelle sono dei dolci sardi composti di ricotta o formaggio fresco, aromatizzato agli agrumi e zafferano, racchiusi in un cestino di pasta chiamata violada o violata, composta di semola, strutto e un po’ di acqua tiepida che poi viene “pizzicata” sui bordi formando una stella. La consistenza del ripieno varia&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pardulas-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Le Pàrdulas o Casatinas o Fomagelle sono dei dolci sardi composti di ricotta o formaggio fresco, aromatizzato agli agrumi e zafferano, racchiusi in un cestino di pasta chiamata <i>violada</i> o <i>violata</i>, composta di semola, strutto e un po’ di acqua tiepida che poi viene “pizzicata” sui bordi formando una stella. La consistenza del ripieno varia in base al composto, se è di ricotta di pecora è più cremoso se è di formaggio fresco è più alveolato e soffice. Si possono fare anche in versione salata; entrambe sono tipiche del periodo di Pasqua. Come ogni ricetta locale ci sono molte varianti oltre da luogo anche da famiglia a famiglia. Questa è quella che propongo.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-o_afENXsT1M/WraTNn_-2lI/AAAAAAAAFfI/GqnxiQsWgqI4_ZaKHAG_TYaZ1YFXQHTOQCLcBGAs/s1600/pardulas.jpg"><img alt="Pardulas" border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-o_afENXsT1M/WraTNn_-2lI/AAAAAAAAFfI/GqnxiQsWgqI4_ZaKHAG_TYaZ1YFXQHTOQCLcBGAs/s1600/pardulas.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<h3>Per la pasta <i>violada</i> o <i>violata</i></h3>
<div>100 g di semola</div>
<div>100 g di farina 00&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</div>
<div>25 g di strutto&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</div>
<div>pizzico di sale</div>
<div>acqua tiepida</div>
<div></div>
<h3>Per il ripieno</h3>
<div>250 g di ricotta fresca di pecora,&nbsp; asciutta</div>
<div>125 g di zucchero semolato</div>
<div>1 uovo grande</div>
<div>scorza di un’arancia</div>
<div>mezza bustina di zafferano</div>
<div></div>
<div>zucchero a velo</div>
<div></div>
<h4>Preparazione:&nbsp;</h4>
<div>In una ciotola si mettono le due farine, il sale lo strutto e un po’ di acqua tiepida, si lavora fino ad ottenere un composto liscio e compatto, se occorre si aggiunge altra acqua. Si forma una palla, si copre e si lascia riposare per 30 minuti.</div>
<div></div>
<div>Nel frattempo si prepara il ripieno, si setaccia la ricotta, si unisce lo zucchero, la scorza di arancia, lo zafferano e l’uovo. Si lavora fino ad ottenere una crema piuttosto densa.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Passato il tempo di riposo della pasta, si divide in panetti e si fanno delle sfoglie abbastanza sottili, si taglia con una stampo circolare da 6 a 10 cm di diametro, si&nbsp; mette nel centro il composto di ricotta si sollevano i bordi e si “pizzicano” in più punti formando delle stelle. Si depositano in una placca ricoperta di carta forno, si mettono in forno caldo a 170° C per 30 minuti circa. Si sfornano, si fanno intiepidire e si cospargono con lo zucchero a velo.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h2><span>Serena Pasqua!</span></h2>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Strudel salato ripieno di misticanza romana ed Asiago</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Apr 2017 07:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
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		<category><![CDATA[erbe]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ uno strudel salato ripieno di misticanza romana e dadini di formaggio Asiago; adatto come antipasto, come piatto unico e in questo periodo anche per le gite fuoriporta.&#160; Come ho scritto in un precedente post la misticanza nel territorio laziale indica un insieme di erbe spontanee quali: cicoria di campo, &#160;borragine, crespigno, &#160;dente di leone,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/strudel-salato-ripieno-di-misticanza-romana-ed-asiago/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>E’ uno strudel salato ripieno di misticanza romana e dadini di formaggio Asiago; adatto come antipasto, come piatto unico e in questo periodo anche per le gite fuoriporta.&nbsp;</div>
<div>Come ho scritto in un precedente post la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2017/03/fusilli-con-pesto-di-misticanza-romana.html" target="_blank">misticanza</a> nel territorio laziale indica un insieme di erbe spontanee quali: cicoria di campo, &nbsp;borragine, crespigno, &nbsp;dente di leone, &nbsp;pimpinella ed altre, che si trovano ancora in questo periodo nei campi.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-xW45MGQ6Dbw/WO4l0nCwl6I/AAAAAAAAFAA/tEqduWIgi3EbR-aWPIqpswy3rv-tgaxgwCLcB/s1600/strudel-mist.jpg"><img alt="Strudel salato ripieno di misticanza romana ed Asiago" border="0" src="https://4.bp.blogspot.com/-xW45MGQ6Dbw/WO4l0nCwl6I/AAAAAAAAFAA/tEqduWIgi3EbR-aWPIqpswy3rv-tgaxgwCLcB/s1600/strudel-mist.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<h4></h4>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare</div>
<div>650 g circa di misticanza romana (un insieme di erbe spontanee)</div>
<div>250 g di Asiago o altro formaggio a pasta semi-morbida</div>
<div>1 spicchio di aglio</div>
<div>1 peperoncino</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si pulisce per bene la misticanza romana, si lava e si fa scottare, una volta cotta si scola e si strizza, si ripassa in padella con aglio, olio extra vergine di oliva e peperoncino. Un volta ripassata si fa raffreddare.</div>
<div>Si stende il rotolo di pasta sfoglia su una teglia da forno, si formano dei fori con la forchetta, si spolvera un po’ di pangrattato si distribuisce nel centro la misticanza, si aggiunge il formaggio tagliato a dadini, si copre il tutto prima con un lembo di pasta e poi con l’altro, si chiudono i lati verso l’interno per fare in modo di non far uscire il ripieno. Si fanno dei tagli obliqui sulla superficie, si sparge un po’ di latte, s’inforna nel forno caldo a 200° C, si lascia cuocere per 30 minuti circa, fino a dorare la superficie.</div>
<div>Si sforna e si lascia raffreddare prima di tagliarla.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h2><span>Serena Pasqua!</span></h2>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Buona Pasqua</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Mar 2016 23:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ajo a Pappai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Buona Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[MGP]]></category>
		<category><![CDATA[Serena Pasqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Tantissimi auguri di una Felice e Serena Pasqua&#160;a tutti!!! Un abbraccio da Alessandra P. e Neera.MGP]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Tantissimi</span><span> </span><span>auguri</span><span> </span><span>di</span><span> </span><span>una</span></div>
<div><span><span><span>Felice</span><span> </span><span>e</span><span> </span><span>Serena</span><span> </span><span>Pasqua</span></span></span><span><span>&nbsp;</span></span><span>a</span><span> </span><span>tutti</span><span>!!!</span></div>
<p>
<div><span><span>Un</span><span> abbraccio </span><span>da</span></span></div>
<div><span><span>Alessandra P.</span><span> </span><span>e</span><span> </span><span>Neera.MGP</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://2.bp.blogspot.com/-lI9ERX094C8/VvcY9PTILQI/AAAAAAAAB70/xriZml66bYkLHmtYwrpmFOCoQVuZfSGDw/s1600/easter-320207_1920.jpg"><img alt="Immagine della cartolina d'auguri di Buona Pasqua 2016" border="0" height="424" src="https://2.bp.blogspot.com/-lI9ERX094C8/VvcY9PTILQI/AAAAAAAAB70/xriZml66bYkLHmtYwrpmFOCoQVuZfSGDw/s640/easter-320207_1920.jpg" width="640" /></a></span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
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		<title>Pane al pecorino romano ed erbe aromatiche</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-al-pecorino-romano-ed-erbe-aromatiche/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Mar 2016 08:49:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
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		<category><![CDATA[Serena Pasqua]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta di questo pane deriva dalla Torta al formaggio di Paola Lazzari che da quando l&#8217;ho provata, prima in formato di tortini poi nella sua forma originaria di torta, cerco di rifarla ogni anno. Questa volta ho messo solo il pecorino romano ed ho aggiunto delle erbe aromatiche precisamente: maggiorana, rosmarino e timo fresco&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-al-pecorino-romano-ed-erbe-aromatiche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>La ricetta di questo pane deriva dalla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ammodomio.blogspot.it/2010/04/aprile-2010.html" rel="nofollow" target="_blank">Torta al formaggio</a> di Paola Lazzari che da quando l&#8217;ho provata, prima in formato di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2011/04/tortini-al-formaggio-per-pasqua.html" target="_blank">tortini</a> poi nella sua forma originaria di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2012/04/torta-di-pasqua-al-formaggio-di-paola.html" target="_blank">torta</a>, cerco di rifarla ogni anno. Questa volta ho messo solo il pecorino romano ed ho aggiunto delle erbe aromatiche precisamente: maggiorana, rosmarino e timo fresco del mio balcone, ed ho cotto il tutto in due stampi da plumcake.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-Ld7ntHGX9Bg/Vu7ChieiMNI/AAAAAAAAECk/mSVS__87ry8sFhP7iiGn06gDSKcFoJyAA/s1600/pan-pec-rom-erb-arom.jpg"><img alt="Pane al pecorino romano ed erbe aromatiche" border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-Ld7ntHGX9Bg/Vu7ChieiMNI/AAAAAAAAECk/mSVS__87ry8sFhP7iiGn06gDSKcFoJyAA/s1600/pan-pec-rom-erb-arom.jpg" /></a></div>
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<h4>Ingredienti:</h4>
<div>Per due stampi da plumcake di 26&#215;11</div>
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<div>300 g di farina 0&nbsp;</div>
<div>200 g di &nbsp;farina forte come la Manitoba</div>
<div>100 ml di acqua</div>
<div>25-30 g di lievito di birra (io ne metto 25 g anche meno)&nbsp;</div>
<div>5 uova</div>
<div>1 cucchiaino di zucchero</div>
<div>1 cucchiaino scarso di sale&nbsp;</div>
<div>1 cucchiaino di pepe nero</div>
<div>5 cucchiai di olio extra vergine di oliva&nbsp;</div>
<div>50 g di strutto fuso</div>
<div>250 g di Pecorino Romano abbastanza stagionato&nbsp;</div>
<div>maggiorana fresca quantità a piacere</div>
<div>rosmarino fresco quantità a piacere</div>
<div>timo fresco quantità a piacere</div>
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<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si scioglie il lievito con lo zucchero in bicchiere con dell&#8217;acqua tiepida, si lascia fermentare per 5-6 minuti, intanto si miscelano le due farine. Si mette 100 g di farina miscelata in una ciotola capiente si fa un pozzetto, si aggiunge il lievito e con un cucchiaino si prende un po&#8217; di farina si amalgama per ottenere una pasta molliccia. Si copre con altra farina e si lascia fermentare per 40-50 minuti (io un&#8217;ora e più).</div>
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<div>Nel frattempo si sbattono le uova, si unisce il sale, il pepe, il formaggio grattugiato, le erbe aromatiche ed infine l&#8217;olio extra vergine di oliva, si lasciano amalgamare i sapori.</div>
<div>Quando il pastello si sarà tutto screpolato, si unisce mano a mano l&#8217;impasto di uova, formaggio ed erbe aromatiche, si impasta bene con la restante farina. Si unisce lo strutto fuso, e si continua ad impastare finché il composto non sarà liscio. Si lascia riposare coperto a temperatura ambiente per 45 minuti circa.&nbsp;</div>
<div>Una volta riposata la pasta si rovescia sulla spianatoia si divide in due parti, su ognuna si prende un lembo dell’impasto, all&#8217;inizio con molta delicatezza, si stende leggermente e lo si porta al centro. Si prende l&#8217;angolo che si è formato a destra, si stende leggermente e lo si porta al centro. Si procede allo stesso modo con l&#8217;altro angolo che si è formato a destra. Si continua fino a chiudere il giro e portare i lembi laterali verso il centro impastando, e ruotando via via la pasta su se stessa in modo da formare una palla. Poi si comincia a dargli una forma di filone grande all&#8217;incirca quanto lo stampo. Si depositano i due filoni negli stampi ben oleati e si fanno lievitare fino al bordo.&nbsp;</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-RvhVSNVo4pM/Vu7CtJuPO8I/AAAAAAAAECo/lCfNtWDvSdE1uUMWZN9n3CRVH7NsktxPQ/s1600/pan-pec-rom-erb-arom1.jpg"><img alt="Pane al pecorino romano ed erbe aromatiche, prima della cottura" border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-RvhVSNVo4pM/Vu7CtJuPO8I/AAAAAAAAECo/lCfNtWDvSdE1uUMWZN9n3CRVH7NsktxPQ/s1600/pan-pec-rom-erb-arom1.jpg" /></a></div>
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<div>Si porta il forno con lo sportello socchiuso a temperatura a 200°C si mette una bacinella con dell’acqua, creando così del vapore, si fanno cuocere per almeno 45 minuti senza aprire lo sportello, fino a che saranno dorati e l&#8217;interno asciutto, farà fede la prova stecchino. Si sforna, si tolgono dallo stampo e si lasciano raffreddare su una griglia.</div>
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<h3><i><span>Serena Pasqua!</span></i></h3>
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