<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Schneider Br</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/schneider-br/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Apr 2026 06:39:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Week-end a Monaco di Baviera</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/week-end-a-monaco-di-baviera/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/week-end-a-monaco-di-baviera/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 09:39:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsches Museum]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Japanische Teehaus]]></category>
		<category><![CDATA[monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Neues Rathaus]]></category>
		<category><![CDATA[Residenza Reale]]></category>
		<category><![CDATA[San Michele]]></category>
		<category><![CDATA[Schneider Br]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/week-end-a-monaco-di-baviera/</guid>
		<description><![CDATA[Week-end a Monaco di Baviera Arriva l&#8217;autunno e la festa più famosa a livello internazionale è sicuramente l&#8217;Oktoberfest a Monaco di Baviera, un&#8217;occasione per gustare litri di ottima birra bavarese e, perchè no? Visitare la carinissima cittadina di Monaco, piccola ma molto elegante e affascinante, molto simile all&#8217;austriaca Vienna ma meno raffinata. Dunque, ecco a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/week-end-a-monaco-di-baviera/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/Marienplatz-Monaco-Baviera-1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-9913" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/Marienplatz-Monaco-Baviera-1-720x455.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="720" height="455" /></a>Week-end a Monaco di Baviera</h1>
<p>Arriva l&#8217;autunno e la festa più famosa a livello internazionale è sicuramente l&#8217;Oktoberfest a Monaco di Baviera, un&#8217;occasione per gustare litri di ottima birra bavarese e, perchè no? Visitare la carinissima cittadina di Monaco, piccola ma molto elegante e affascinante, molto simile all&#8217;austriaca Vienna ma meno raffinata.</p>
<p>Dunque, ecco a voi cosa fare in un Week-end a Monaco di Baviera.</p>
<h2></h2>
<h2>Giorno 1: Centro storico e Residenza Reale</h2>
<p>Cominciamo la visita della città partendo da <strong>Marienplatz</strong>, la piazza più famosa di Monaco, cuore pulsante dell&#8217;intera città.</p>
<p>Al centro della piazza si erge la <b>Mariensäule</b>, una colonna con l’immagine dorata della Vergine Maria, patrona della Baviera.</p>
<p>La piazza è dominata dall&#8217;edficio del <strong>Neues Rathaus</strong>, il municipio nuovo, un magnifico edificio neogotico decorato con diverse statue dei reali bavaresi, pinnacoli e, al centro, una torre con un carillon alto oltre 80 metri.</p>
<p>Il carillon suona ogni giorno tra le 11.00 e le 12.00 e 32 figuranti ballano sulle sue note.</p>
<p>Guardando verso est si vede il vecchio municipio, l&#8217;<strong>Altes Rathaus</strong>, costruito agli inizi del &#8216;300 e famoso perché fu il luogo in cui i nazisti perseguitarono le famiglie ebree di Monaco durante la notte dei cristalli.</p>
<p>Accanto al Neues Rathaus si erge la <b>Peterskirche,</b> famosa per la sua torre dalla cui cima potrete goedere di una vista panoramisa sulla città. Unico difetto: per arrivare in cima dovrete salire più di 300 scalini!</p>
<p>Dall&#8217;altro lato della piazza c&#8217;è <b>Frauenkirche, </b>la Cattedrale cattolica della città, eretta alla fine del &#8216;400 per volere della famiglia Wittelsbach, la più antica dinastia tedesca tutt&#8217;oggi esistente.</p>
<p>Allontanandovi da Marienplatz e proseguendo dietro la Frauenkirche, trovate la <strong>Chiesa di San Michele</strong>, una delle chiese più belle di Monaco, costruita dall&#8217;Ordine dei Gesuiti tra 1500 e 1600 in pieno stile rinascimentale.</p>
<p>La Chiesa di San Michele è famosa per 2 motivi: il primo è che ospita la cripta della famiglia Wittelsbach, il secondo perché durante la Seconda Guerra Mondiale il padre gesuita Rupert Mayer vi predicò contro le decisioni del governo nazista.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/odeonsplatz.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9920" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/odeonsplatz.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="550" height="413" /></a></p>
<p>Dalla Chiesa di San Michele proseguiamo fino a <strong>Odeonsplatz</strong>, un&#8217;elegante piazza attigua alla Residenza Reale di Monaco. Da qui si vedono la <b>Theatinerkirche</b> (la Chiesa di San Gaetano) e la <strong>Feldherrnhalle</strong> (Loggia tedesca), costruita nell&#8217;Ottocento dall&#8217;imperatore Ludwig I per omaggiare gli eroi dell&#8217;esercito bavarese che sconfissero gli svedesi durante la Guerra dei trent&#8217;anni, molto simile alla Loggia dei Lanzi di Piazza della Signoria a Firenze, costruita nell’Ottocento da Ludwig I.</p>
<p>Al lato di Odeonsplatz svetta la <strong>Residenza Reale</strong>, casa dei duchi di baviera, imponente e maestosa. La Residenza è composta da 3 edifici: il palazzo, il museo degli oggetti in oro e il teatro.</p>
<p>Noi scegliamo di visitare solo la Residenza (il biglietto costa 7€) e trascorriamo almeno 2 ore a passeggiare tra le lussuosissime 140 stanze del palazzo, sognando ad occhi aperti un mondo fatto di lustrini e feste danzanti.</p>
<p>Usciti dalla Residenza, essendo affamati, facciamo tappa al <b>Virtualienmarkt</b>, un mercato molto apprezzato dagli amanti della cucina bavarese.</p>
<p>Qui infatti troviamo i formaggi, salumi e prodotti enogastronomici di prima scelta, e quindi è perfetto per un pranzo veloce e low-cost.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/virtualmarket.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9914" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/virtualmarket.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="450" height="450" /></a></p>
<p>Nel pomeriggio passeggiamo lungo <strong>Kaufingerstrasse</strong>, la Fifth Avenue di Monaco, un intera strada dedicata allo shopping, ricca di centri commerciali, negozi di abbigliamento, negozi di souvenir ecc.</p>
<p>Se siete alla ricerca di souvenir e articoli da regalo prettamente bavaresi, non potete perdere il negozio <strong>Max Krug</strong>, riconoscibile dagli orologi a cucù esposti in vetrina.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/hofbraeuhaus-in-munich.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9915" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/hofbraeuhaus-in-munich.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="550" height="413" /></a></p>
<p>Per cena ci concediamo un pasto sostanzioso da <strong>Hofbräuhaus</strong>, l&#8217;ex birrificio dell&#8217;omonima birra, oggi diventato la birreria più famosa della città. Qui si respira l&#8217;autentica atmosfera bavarese, con tavoli e arredi in legno, botti e lo staff vestito con i costumi tradizionali.</p>
<p>Noi abbiamo ordinato un preztel gigantesco (abbiamo fatto fatica a finirlo in due), uno stinco di maiale (croccante all&#8217;esterno e succoso all&#8217;interno), un piatto di salsicce con crauti e due birre, pagando circa 20 euro a testa!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Giorno 2: Deutsches Museum e Castello delle ninfee</h2>
<p>Il secondo giorno, dopo un abbondante colazione, decidiamo di recarci al <strong>Deutsches Museum</strong> (a <span>Museumsinsel</span>), il più grande museo al mondo dedicato alla scienza e alla tecnologia, costruito nel 1903 sulla piccola isola Kohleinsel (Isola del carbone), in mezzo al fiume Isar.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/museum.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9917" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/museum.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="194" height="260" /></a></p>
<p>Il Museo espone più di 28.000 oggetti, dalla prima automobile a motore di Benzi al primo motore diesel, passando per le apparecchiature usate per la fissione nucleare.</p>
<p>Il museo è immenso, interessante e vale ampiamente i 14€ pagati per l&#8217;ingresso!</p>
<p>Pranziamo con un paio di bretzel e nel frattempo prendiamo la metropolitana per andare al <strong>Castello delle ninfee</strong>, la <span>residenza estiva dei reali di Baviera, con un grande parco con giardini francesi.</span></p>
<p>L&#8217;ingresso al castello costa 6€ e vale la pena visitarlo soprattutto perché all&#8217;interno c&#8217;è il salone in cui venne battezzato Ludwig I e in cui si esibì per la prima volta Mozart all&#8217;età di 6 anni! Un&#8217;esperienza davvero da pelle d&#8217;oca.</p>
<p><span> Il castello si rivela non solo uno dei posti più incantevoli della Baviera, ma anche dei più tranquilli e rilassanti, grazie al parco e ai giardini circostanti.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/scheeneider.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9916" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/scheeneider.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="550" height="413" /></a></p>
<p>Concludiamo il nostro secondo giorno in città con una cena da <strong>Schneider Bräuhaus München</strong>, un ristorante storico, carino e ben arredato dove,<span> oltre a dell&#8217; ottima birra, servono anche dei piatti tipici davvero buoni. Nota positiva: è disponibile il menu in italiano ed i prezzi sono giusti per quello che viene offerto.</span></p>
<p>Se avete molta fame, vi consiglio il &#8220;piatto del macellaio&#8221;, con 5 tipi di salsicce (una più buona dell&#8217;altra) e crauti, veramente pericoloso per la linea e il colesterolo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Giorno 3: Giardino inglese e rientro</h2>
<p>L&#8217;ultimo giorno della nostra piccola vacanza a Monaco, essendo una bella giornata di ottobre, visitiamo il <strong>Giardino Inglese</strong>, il polmone verde della città, uno dei parchi più grandi del mondo (quasi 4 km).</p>
<p>Inizialmente usato come giardino per i militari, il Giardino Inglese è poi diventato il primo parco pubblico della Germania, tutt&#8217;oggi uno dei più frequentati e amati dai locali.</p>
<p>Infatti, il parco pullula di turisti e locali, giovani che fanno surf nella cascata sulla Prinzregentenstraße, runners, bikers, persone stesi sul prato a prendere il sole, ecc.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/chine.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9918" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/chine.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="225" height="225" /></a></p>
<p>Imperdibili sono la <strong>Chinesischer Turm</strong> (torre cinese), che ospita uno dei più grandi biergarten della città, il <strong>Monopteros</strong>, un tempietto in stile greco realizzato dall&#8217;architetto Leo von Klenze, dal quale si gode un&#8217;ottima vista sul centro di Monaco, e la <strong>Japanische Teehaus</strong> (casa del te giapponese), donata alla città dal governo di Tokyo in occasione delle Olimpiadi del &#8217;72, che accoglie i visitatori all&#8217;entrata del parco.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/historisches-teehaus.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9919" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/historisches-teehaus.jpg" alt="Week-end a Monaco di Baviera" width="550" height="413" /></a></p>
<p>Pranziamo al volo con bretzel e un boccale di birra e ci dirigiamo verso l&#8217;aeroporto per il rientro a Roma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p>No related posts.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/week-end-a-monaco-di-baviera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->