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	<title>Food Blogger Mania &#187; San Pietroburgo</title>
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		<title>Cupcakes  Con Crema Al Limoncello …Auguri a tutte le Donne…</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Mar 2018 09:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maria luisa calzolari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
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		<description><![CDATA[Buon mercoledì a tutte!! Si avvicina l&#8217;8 marzo, ogni anno si celebra la Festa della Donna o, più correttamente, la Giornata Internazionale della Donna.  , l’8 marzo è dedicato al riconoscimento delle lotte che sono state portate avanti dalle donne e alle loro conquiste sul piano dei diritti, dell’economia e della politica contro le discriminazioni e le violenze di cui, ancora oggi, sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cupcakes-con-crema-al-limoncello-auguri-a-tutte-le-donne-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buon mercoledì a tutte!! Si avvicina l&#8217;8 marzo, ogni anno si celebra la Festa della Donna o, più correttamente, la Giornata Internazionale della Donna.  , l’8 marzo è dedicato al riconoscimento delle lotte che sono state portate avanti dalle donne e alle loro conquiste sul piano dei diritti, dell’economia e della politica contro le discriminazioni e le violenze di cui, ancora oggi, sono vittime in molte parti del mondo.La storia di questa festa affonda le sue radici all’ inizio del ‘900, a seguito di diversi eventi – anche tragici – che diedero risalto alla voce e all’importanza delle donne.specifico,sfruttamento che purtroppo ancora esiste&#8230; </p>
<p>Nella manifestazione che il Partito Socialista Americano organizzò il 28 febbraio 1909 a sostegno del diritto delle donne al voto, le donne si attivarono sul tema delle rivendicazioni sociali e molte decisero di scioperare e scendere in piazza per molti giorni: chiedevano un aumento di salario e il miglioramento delle loro condizioni di lavoro. Nell’anno successivo, il 1910, il VIII Congresso dell’Internazionale Socialista propose l’istituzione di una giornata dedicata alle donne, per dare ancora maggiore credito e importanza alla donna in quanto tale, ma anche come madre e lavoratrice.</p>
<p>Un anno dopo ancora, ovvero nel 1911, a New York una grave tragedia colpì la fabbrica di abbigliamento Triangle che andò a fuoco: 123 donne persero la vita. Da allora le sollevazioni femministe si moltiplicarono in tutta Europa ma fu solo nel 1917, quando le donne russe di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, che si fissò all’8 marzo la vera Festa della Donna.</p>
<p>I Cupcakes con Crema al limoncello sono una vera delizia, Il pan di spagna rimane soffice, sono facili da preparare e molto belli da vedere. La crema al limoncello li rende delicati e chic, adattissimi per questo 8 marzo. I cupcakes con crema al limoncello sono una vera golosità, adattissimi come dessert, piacciono a tutti.( Articolo tratto da internet più specifico da Lei)</p>
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		<title>Il mio viaggio in Russia &#8230; seconda parte</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 16:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietroburgo]]></category>
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		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[T’amo, creatura di Pietro, Amo il tuo armonico aspetto, Il regale corso della Neva, Delle sue rive il granito, Delle tue cinte il rabesco di ghisa, Delle tue notti malinconiche il diafano crepuscolo e lo splendore illune. (A.Puškin) Seconda parte del mio viaggio nella sconfinata terra russa. Iniziamo parlando della bellissima San Pietroburgo, fondata dallo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-viaggio-in-russia-seconda-parte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><i>T’amo, creatura di Pietro,</i></div>
<div><i>Amo il tuo armonico aspetto,</i></div>
<div><i>Il regale corso della Neva,</i></div>
<div><i>Delle sue rive il granito,</i></div>
<div><i>Delle tue cinte il rabesco di ghisa,</i></div>
<div><i>Delle tue notti malinconiche</i></div>
<div><i>il diafano crepuscolo</i></div>
<div><i>e lo splendore illune.</i></div>
<div><i>(A.Puškin)</i></div>
<div></div>
<div>Seconda parte del mio viaggio nella sconfinata terra russa. Iniziamo parlando della bellissima San Pietroburgo, fondata dallo Zar Pietro il Grande nel 1703, fu a lungo la capitale dell’Impero russo, la storia e gli uomini l’hanno costretta a cambiare nome per ben tre volte: da San Pietroburgo a Pietrogrado nel 1914, per poi diventare Leningrado durante il regime comunista e tornare a chiamarsi San Pietroburgo con la caduta del Muro di Berlino. San Pietroburgo è una delle poche città al mondo nata da un progetto predefinito su carta: infatti furono due architetti, gli italiani&nbsp; Domenico Trezzini e Bartolomeo Rastrelli, che seguendo i desideri dello Zar, crearono una città moderna, elegante e profondamente diversa da Mosca. Pietro il Grande affido agli architetti il compito di dare alla nascente capitale i tratti delle migliori città europee: Amsterdam e Venezia erano i principali modelli che solleticavano l&#8217;immaginazione architettonica del sovrano russo. La città doveva distinguersi e per questo egli esigeva spazi estesi, ampie prospettive e canali navigabili. Questa metropoli, considerata la città più europea della Russia, ancora oggi, con i suoi eleganti palazzi, simbolo della potenza tramontata degli zar, i suoi viali scenografici, le cupole dorate delle chiese ed il meraviglioso Palazzo d’Inverno,&nbsp; resta una città dal fascino fiabesco.&nbsp;</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-unQv-7uwvfg/Wb6rUblBylI/AAAAAAAAHP0/Odu9YORJZKgF7BwHz_NRTuo0BHRALCEGgCLcBGAs/s1600/Chiesa%2Bdel%2Bsangue%2Bversato.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://2.bp.blogspot.com/-unQv-7uwvfg/Wb6rUblBylI/AAAAAAAAHP0/Odu9YORJZKgF7BwHz_NRTuo0BHRALCEGgCLcBGAs/s1600/Chiesa%2Bdel%2Bsangue%2Bversato.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<div>La chiesa del Salvatore su Sangue Versato è uno dei simboli di San Pietroburgo. Fu eretta dallo zar Alessandro III, sul lungofiume del canale Ekaterininskij, nel luogo dove il 1 marzo 1881, a seguito di un attentato terroristico morì suo padre Alessandro II,&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-wbXTBR8ekt8/Wb6sxWa_u3I/AAAAAAAAHQA/Q5HQbyNuihYfUVye6YHNVGPLB1a_4yVvQCLcBGAs/s1600/cattedrale%2Bdi%2BKazan.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-wbXTBR8ekt8/Wb6sxWa_u3I/AAAAAAAAHQA/Q5HQbyNuihYfUVye6YHNVGPLB1a_4yVvQCLcBGAs/s1600/cattedrale%2Bdi%2BKazan.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>La Cattedrale di Kazan</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>San Pietroburgo scorre lungo la sua arteria principale, la Prospettiva Nevsky, e qui, tra canali e negozi, spunta maestosa la Cattedrale di Kazan. La leggenda vuole che sia stato proprio lo zar Pietro il Grande a portare a San Pietroburgo l’icona, della <i>Nostra Signora di Kazan</i>, icona ancora oggi veneratissima dai russi.&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ham3erJRIsU/Wb6td40WzWI/AAAAAAAAHQI/7YH03pBOKuwzmLO-Gcp9tFcI7wL1DYVKQCLcBGAs/s1600/prospettiva%2BNevsky.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-ham3erJRIsU/Wb6td40WzWI/AAAAAAAAHQI/7YH03pBOKuwzmLO-Gcp9tFcI7wL1DYVKQCLcBGAs/s1600/prospettiva%2BNevsky.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Prospettiva Nevsky</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Tutto il quartiere che si estende alle spalle del centro storico è attraversato dalla Prospettiva Nevskij, e fin dall’Ottocento costituisce la parte più viva della città. Un vero asse portante del tessuto urbano, sintesi della sua storia e della sua cultura. Questo grande viale,&nbsp; lungo circa 5 km, con i suoi palazzi dai colonnati neoclassici, le sue facciate tardo barocche e i suoi portici ariosi è una scintillante vetrina con il meglio che San Pietroburgo possa offrire, frequentatissima da russi e turisti a qualunque ora&nbsp; del giorno e della notte.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-2uDWN66g8oU/Wb6uoSc_YfI/AAAAAAAAHQU/BpzQdrwModglksZ4ZhldRVVQs2CBzUghwCLcBGAs/s1600/ERMITAGE.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-2uDWN66g8oU/Wb6uoSc_YfI/AAAAAAAAHQU/BpzQdrwModglksZ4ZhldRVVQs2CBzUghwCLcBGAs/s1600/ERMITAGE.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Palazzo d&#8217;Inverno-Ermitage</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Il palazzo d’inverno, è sicuramente il simbolo di San Pietroburgo più famoso nel mondo, sorto per accogliere gli zar e la loro corte e costruito volutamente in maniera monumentale per rappresentare la potenza dell’impero russo. Oggi questa magnifica residenza ospita il museo dell’Ermitage, una delle più importanti collezioni d&#8217;arte del mondo.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-W_mRynLHgHg/Wb6vQWyYOSI/AAAAAAAAHQc/ax1d3UeyUyApMYZJCKtNAhf7Y-0FbuGGACLcBGAs/s1600/giardino%2Bpensile%2BErmitage.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-W_mRynLHgHg/Wb6vQWyYOSI/AAAAAAAAHQc/ax1d3UeyUyApMYZJCKtNAhf7Y-0FbuGGACLcBGAs/s1600/giardino%2Bpensile%2BErmitage.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Giardino pensile nel Palazzo d&#8217;Inverno</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div>&nbsp;&nbsp;</div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-3A2gqzuBkq0/Wb6viMyNqmI/AAAAAAAAHQg/bTZwBgjI2sYrvNXBVAaxfSGqhpSCFuRlQCLcBGAs/s1600/interno%2Bermitage.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-3A2gqzuBkq0/Wb6viMyNqmI/AAAAAAAAHQg/bTZwBgjI2sYrvNXBVAaxfSGqhpSCFuRlQCLcBGAs/s1600/interno%2Bermitage.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ermitage &#8211; interno</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Fu Pietro il Grande ad acquistare in Europa Occidentale i primi quadri e le prime sculture che formarono poi il nucleo iniziale del museo, ma fu Caterina II a dare vita al museo vero e proprio.</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-ohokeMAm48E/Wb6wWfkprUI/AAAAAAAAHQw/GWHE3Es4M1IRltaDoBdLxmHL06BVf8R3QCLcBGAs/s1600/sala%2Bdel%2Btrono%2BErmitage.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-ohokeMAm48E/Wb6wWfkprUI/AAAAAAAAHQw/GWHE3Es4M1IRltaDoBdLxmHL06BVf8R3QCLcBGAs/s1600/sala%2Bdel%2Btrono%2BErmitage.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ermitage &#8211; la sala del trono</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div>Ed ora prima di lasciare questa splendida città qualche foto, dei suoi suggestivi canali e dei suoi palazzi neoclassici &#8230; dalle foto potrete notare anche il suo meteo estremamente mutevole.&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-ETuBqoaUEY4/Wb6wD9K-u7I/AAAAAAAAHQs/Ziuh0o38u80CMRzlCqMxI1bTqRnyec2RQCLcBGAs/s1600/Museo%2Brusso%2B_san%2Bpitroburgo.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://1.bp.blogspot.com/-ETuBqoaUEY4/Wb6wD9K-u7I/AAAAAAAAHQs/Ziuh0o38u80CMRzlCqMxI1bTqRnyec2RQCLcBGAs/s1600/Museo%2Brusso%2B_san%2Bpitroburgo.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Museo d&#8217;arte russa</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-oQnWgtSl_E8/Wb6xKF8mKWI/AAAAAAAAHQ8/kMAkZt3ks1ELMRqy_jT4l6q9lVWNylKBwCLcBGAs/s1600/san%2Bpietroburgo_%2Bcanali.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://2.bp.blogspot.com/-oQnWgtSl_E8/Wb6xKF8mKWI/AAAAAAAAHQ8/kMAkZt3ks1ELMRqy_jT4l6q9lVWNylKBwCLcBGAs/s1600/san%2Bpietroburgo_%2Bcanali.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-9w5g2PmH7s0/Wb6xvIdIZ7I/AAAAAAAAHRE/bOGlzVP4PCsFJVX-yiJ2zCh_XRVwybJDgCLcBGAs/s1600/pietrobugo_canali.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-9w5g2PmH7s0/Wb6xvIdIZ7I/AAAAAAAAHRE/bOGlzVP4PCsFJVX-yiJ2zCh_XRVwybJDgCLcBGAs/s1600/pietrobugo_canali.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-EOO98mC0YVU/Wb6yX4xVBmI/AAAAAAAAHRM/GDeA3K3LVYc-08GQEBHnjESMT57ewhP2QCLcBGAs/s1600/san%2Bpietroburgo%2Bby%2Bnight.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-EOO98mC0YVU/Wb6yX4xVBmI/AAAAAAAAHRM/GDeA3K3LVYc-08GQEBHnjESMT57ewhP2QCLcBGAs/s1600/san%2Bpietroburgo%2Bby%2Bnight.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Si parte da San Pietroburgo, lasciandoci un pezzetto di cuore, è una città bella e particolare,&nbsp; ricca di storia e cultura, uno di quei posti da vedere più che da raccontare, ma la Russia è piena di opere d&#8217;arte, paesaggi meravigliosi e residenze imperiali bellissime ed ora se avete ancora pazienza e voglia vi mostro quelle che con il nostro giro abbiamo visitato.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-cJoqYsvoJLo/Wb6zyo5ZCuI/AAAAAAAAHRg/6U8BnUHiJiYSGdCQvNgYTsP-OH0FrWqmgCLcBGAs/s1600/reggia%2Bdi%2BPavlov.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-cJoqYsvoJLo/Wb6zyo5ZCuI/AAAAAAAAHRg/6U8BnUHiJiYSGdCQvNgYTsP-OH0FrWqmgCLcBGAs/s1600/reggia%2Bdi%2BPavlov.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Reggia di Pavlovsk</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Iniziamo dalla reggia di Pavlovsk, la più giovane delle grandi tenute imperiali, chiamata così in onore dello zar Pavel, un grazioso palazzo neoclassico, molto più bello dentro che fuori a parer mio, circondato da uno splendido parco.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-qP2BI6-q97Q/Wb600nItfTI/AAAAAAAAHRw/-PVt4K2jGScn1OpmnbX-Fmf65DQT3_ueACLcBGAs/s1600/interno%2Bpavlov.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-qP2BI6-q97Q/Wb600nItfTI/AAAAAAAAHRw/-PVt4K2jGScn1OpmnbX-Fmf65DQT3_ueACLcBGAs/s1600/interno%2Bpavlov.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-l9Tt0CWlPps/Wb609Jk-LhI/AAAAAAAAHR0/yPporNcsyj4wY1ZemLwpgp_KDCIU264RQCLcBGAs/s1600/pavlov%2Binterni.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-l9Tt0CWlPps/Wb609Jk-LhI/AAAAAAAAHR0/yPporNcsyj4wY1ZemLwpgp_KDCIU264RQCLcBGAs/s1600/pavlov%2Binterni.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div>Questa residenza è famosa per essere circondata da uno dei più grandi e più belli fra i giardini in stile inglese al di fuori dell&#8217;Inghilterra. 607 ettari di parco, che spazia tra boschi cedui, dolci pendii e torrenti tortuosi.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-_4XyMGhVeJo/Wb63sTKJz9I/AAAAAAAAHSE/ecd-soUUyIsJAcJ5afDjvdN6_1yeMsPgQCLcBGAs/s1600/Pavlov_giardino.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-_4XyMGhVeJo/Wb63sTKJz9I/AAAAAAAAHSE/ecd-soUUyIsJAcJ5afDjvdN6_1yeMsPgQCLcBGAs/s1600/Pavlov_giardino.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-KhKSLKJSnz8/Wb63xkQYv1I/AAAAAAAAHSI/hlXvmqq20oQkwrPiB_IJPAx2qrdZ2vKKwCLcBGAs/s1600/il%2Bparco%2Bdi%2BPavlov.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-KhKSLKJSnz8/Wb63xkQYv1I/AAAAAAAAHSI/hlXvmqq20oQkwrPiB_IJPAx2qrdZ2vKKwCLcBGAs/s1600/il%2Bparco%2Bdi%2BPavlov.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Pavlovsk &#8211; il parco</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div>Ed ora trasferiamoci a Pushkin, dove si trova il cosiddetto <i>villaggio degli zar,&nbsp;</i>la residenza di<i>&nbsp;</i>Tsarskoe Selo, indiscutibilmente tra le residenze estive, quella con gli interni più sfarzosi, qui c&#8217;è la famosissima sala d&#8217;ambra (vietatissima da fotografe) e qui c&#8217;è il famoso salone da ballo visto mille volte nei film (impossibile da fotografare per i troppi turisti). Questa residenza fu voluta da Pietro il Grande per competere con i fasti delle grandi capitali europee. La parte più suggestiva e sfarzosa di questo splendido complesso architettonico&nbsp; è il Palazzo di Caterina. Donato alla zarina, da Pietro il Grande. Ma fu sua figlia Elisabetta a far diventare il palazzo uno dei capolavori dello stile barocco russo, arricchendo la residenza con statue, stucchi, fregi e colonne. Per regalarci quello che appare ora davanti ai nostri occhi, un insieme policromo armonioso ed elegante, dove il&nbsp; celeste delle pareti fa risaltare il bianco delle finestre, delle colonne e dei loggiati e su tutto spicca l&#8217;oro, ne sono stati usati ben cento chili !!!&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-fd-77NhbkoU/Wb64yfaNrhI/AAAAAAAAHSU/Xhzc-7kH-egP6ZzV5iVuK5VY8weyTIKMQCLcBGAs/s1600/puskin%2Bpalazzo%2Bdi%2BCaterina.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://2.bp.blogspot.com/-fd-77NhbkoU/Wb64yfaNrhI/AAAAAAAAHSU/Xhzc-7kH-egP6ZzV5iVuK5VY8weyTIKMQCLcBGAs/s1600/puskin%2Bpalazzo%2Bdi%2BCaterina.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Il Palazzo di Caterina &#8211; Pushkin</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-7yPc7-oLLEQ/Wb65CWC4ZfI/AAAAAAAAHSY/7JqhBztBB0Yqdae2tEdEgU8TozmKJWulwCLcBGAs/s1600/puskin%2Binterno.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://4.bp.blogspot.com/-7yPc7-oLLEQ/Wb65CWC4ZfI/AAAAAAAAHSY/7JqhBztBB0Yqdae2tEdEgU8TozmKJWulwCLcBGAs/s1600/puskin%2Binterno.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-c0aonogL7Pk/Wb65QC8KwoI/AAAAAAAAHSc/OIhe0fMoq-ksFBED3Z2Z_FkgJg1bGEMwgCLcBGAs/s1600/puskin%2Binterni%2B2.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://1.bp.blogspot.com/-c0aonogL7Pk/Wb65QC8KwoI/AAAAAAAAHSc/OIhe0fMoq-ksFBED3Z2Z_FkgJg1bGEMwgCLcBGAs/s1600/puskin%2Binterni%2B2.jpg" /></a></div>
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<div>Ed ora trasferiamoci a Peterhof, un’altra meravigliosa residenza degli zar,&nbsp; a parer mio la più bella, o forse la più fiabesca e magica. Un complesso&nbsp; formato da palazzi e giardini che si affacciano sul golfo di Finlandia.&nbsp; Centocinquanta fontane, 135 costruzioni idriche, 100 litri di acqua consumati dalle fontane al secondo. I numeri stupiscono, ma siamo in Russia è qui tutto è …più grande ! Costruita pensando a Versailles,&nbsp; racconta il sogno di Pietro il Grande e di tutti&nbsp; gli altri Romanov.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-MZ30_17i6GU/Wb67_7Y3hxI/AAAAAAAAHSw/D8hz7bnzYYwS-Oy85F1mWaAE60TVsyCrQCLcBGAs/s1600/peterhof%2Breggia.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://1.bp.blogspot.com/-MZ30_17i6GU/Wb67_7Y3hxI/AAAAAAAAHSw/D8hz7bnzYYwS-Oy85F1mWaAE60TVsyCrQCLcBGAs/s1600/peterhof%2Breggia.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Peterhof &#8211; il palazzo imperiale</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-Dyjw4J4H610/Wb68Sr_wFgI/AAAAAAAAHS0/8zMAxwiREZoIw0KWSjd02dVMdICQmCexQCLcBGAs/s1600/peterhof%2Besterno.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-Dyjw4J4H610/Wb68Sr_wFgI/AAAAAAAAHS0/8zMAxwiREZoIw0KWSjd02dVMdICQmCexQCLcBGAs/s1600/peterhof%2Besterno.jpg" /></a></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-4u-kseHJRv4/Wb68ekYYV4I/AAAAAAAAHS4/f59KIe5Deq0mY0oUo5d9OR2irj0H4DYZwCLcBGAs/s1600/peterhof_la%2Bscacchiera.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-4u-kseHJRv4/Wb68ekYYV4I/AAAAAAAAHS4/f59KIe5Deq0mY0oUo5d9OR2irj0H4DYZwCLcBGAs/s1600/peterhof_la%2Bscacchiera.jpg" /></a></div>
<div></div>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-muxgfDIExRk/Wb6_RAcv_RI/AAAAAAAAHTc/6fUO1uhWWgQAl-I_CO1BOzd0Z4saKyY2QCLcBGAs/s1600/foto%2Bgiardino%2Bpeterhof.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://3.bp.blogspot.com/-muxgfDIExRk/Wb6_RAcv_RI/AAAAAAAAHTc/6fUO1uhWWgQAl-I_CO1BOzd0Z4saKyY2QCLcBGAs/s1600/foto%2Bgiardino%2Bpeterhof.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<table cellpadding="/redirect.php?URL=0" cellspacing="/redirect.php?URL=0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-T59DWbnqBgw/Wb69g3wqu9I/AAAAAAAAHTI/ktbBoClDipMRGFMn8f8HbrMPB8QVB2O5QCLcBGAs/s1600/terrazza%2Bsul%2Bgolfo%2Bdi%2BFinlandia.jpg"><img border="/redirect.php?URL=0" src="https://1.bp.blogspot.com/-T59DWbnqBgw/Wb69g3wqu9I/AAAAAAAAHTI/ktbBoClDipMRGFMn8f8HbrMPB8QVB2O5QCLcBGAs/s1600/terrazza%2Bsul%2Bgolfo%2Bdi%2BFinlandia.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>terrazza sul golfo di Finlandia&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Vi saluto con i versi di un famoso poeta russo Vjazemskij, che descrivono perfettamente questo luogo: “<i>Fresca come cupo smeraldo all’ombra di folti giardini, brillante come cristallo, levigata dall’acqua questa è Peterhof”&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i>Do Svidanije</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div></div>
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		<title>Olivier Salad (Maionese de batata)</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 07:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabor Brasil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[moscow]]></category>
		<category><![CDATA[New Year]]></category>
		<category><![CDATA[Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Olivier Lousiene]]></category>
		<category><![CDATA[Olivier Salad]]></category>
		<category><![CDATA[Portale Spb]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietroburgo]]></category>

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		<description><![CDATA[The &#8220;Olivier Salad&#8221;, also known as Russian salad, is a dish of Russian cuisine created in 1860 by Olivier Lousiene, Moscow chef of French origin. This salad is the most traditional dish for the Russian New Year&#8217;s Eve dinner at home, and it is always served on special occasions. In Russia it is usually prepared&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/olivier-salad-maionese-de-batata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>The &#8220;Olivier Salad&#8221;, also known as Russian salad, is a dish of Russian cuisine created in 1860 by Olivier Lousiene, Moscow chef of French origin. This salad is the most traditional dish for the Russian New Year&#8217;s Eve dinner at home, and it is always served on special occasions. In Russia it is usually prepared with potatoes, carrots, green peas, eggs, onion, cucumber, mayonnaise, sour cream and<span> <i>kolbasa</i> </span>(a traditional Russian sausage).<br />
This one is my family&#8217;s recipe, that can be enriched with tuna fish (&#8220;maionese de atum&#8221;), shredded cooked chicken (&#8220;maionese de frango&#8221;), prawn (&#8220;maionese de camarão&#8221;), ham or sausage cut into small pieces. The &#8220;maionese de batata&#8221; is excellent to be served with meat, poultry and fish dishes.<br />
<span><br />
</span><span>Information source:<br />
• Russia Oggi.it<br />
• Portale Spb, San Pietroburgo Assolutamente</span></p>
<p><strong>Ingredients</strong><br />
• 500 g potatoes<br />
• 300 g carrots<br />
• 200 g green peas or green beans<br />
• 1 tablespoon vinegar<br />
• 3 &#8211; 4 eggs<br />
• 100 g sweet sour cucumbers or sweet pickles<br />
• 2 spring onions<br />
• 1 or 2 tablespoons chopped parsley<br />
• 1 green apple<br />
• salt, ground black pepper<br />
• 200 g mayonnaise, approximately</p>
<p><strong>For the mayonnaise:</strong><br />
• 1 egg<br />
• 1 teaspoon yellow mustard<br />
• a pinch of salt<br />
<strong>• 150 ml corn oil, approximately</strong></p>
<p><strong>Preparation method</strong><br />
1. Wash out carefully the potatoes without peeling them. Add a tablespoon of vinegar to cooking water, bring the water to the boil and cook the potatoes in gently boiling water until tender.<br />
2. Put the eggs in a pot covered of cold water, bring to boil and let simmer for 10 minutes.<br />
3. Peel boiled potatoes and hard boiled eggs and cut them into small cubes.<br />
4. Peel the carrots and cut them into small cubes.<br />
5. Cook diced carrots and green peas until soft.<br />
6. Chop the parsley, the spring onions and the sweet pickles. Peel the apple and cut it into cubes.<br />
7. Preparation of mayonnaise: in a tall immersion blender container place the egg, salt, mustard and corn oil until a volume of about 200 ml was reached. Lower immersion blender to bottom of container. Turn on. Raise very slowly to the top of the mixture, pulse up and down a couple of times to make sure you have the perfect consistence.<br />
8. Place all the ingredients in a large bowl, season with ground black pepper, salt and mix well.<br />
9. Keep in the fridge until ready to serve.</p>
</div>
<div></div>
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