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	<title>Food Blogger Mania &#187; San Gregorio</title>
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		<title>Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[XtraWine, il wine club dedicato agli appassionati, ha selezionato cinque destinazioni ideali per un weekend pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce cultura gastronomica e abbinamenti enologici pensati per esaltare ogni tappa.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>XtraWine</strong>, il <em>wine club</em> dedicato agli appassionati, ha selezionato <strong>cinque destinazioni</strong> ideali per un <em>weekend</em> pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce <strong>cultura gastronomica e abbinamenti enologici</strong> pensati per esaltare ogni tappa.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24955 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Ka-Mancine-Galeae-Dolceacqua-2022-e1775041892955.jpg&amp;nocache=1" alt="Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2022" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Liguria, tra sapori di mare e il carattere raffinato del Rossese</strong></p>
<p>La Liguria è una destinazione perfetta per chi vuole trascorrere la Pasqua tra panorami marini e sapori che parlano di tradizione. I borghi costieri si animano di profumi familiari, mentre la cucina locale porta in tavola piatti che custodiscono l’essenza del territorio. Tra le specialità simbolo di questo periodo spicca la torta pasqualina, scrigno di verdure, uova e formaggi che racconta la semplicità e la ricchezza della gastronomia ligure. Per esaltarne la delicatezza e le note vegetali, un calice di Rossese di Dolceacqua è l’abbinamento ideale: un rosso fine, fresco e profumato, capace di accompagnare ogni boccone con eleganza. La proposta XtraWine: <strong>Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2023</strong>, un’etichetta espressiva e territoriale, apprezzata per la sua finezza e bevibilità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24956 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Lacryma-Christi-Bianco-2024-e1775042075575.jpg&amp;nocache=1" alt="eudi San Gregorio Lacryma Christi Bianco 2024" width="640" height="169" /></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24957 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Passito-Privilegio-2022-e1775042103944.jpg&amp;nocache=1" alt="Feudi San Gregorio Passito Privilegio 2022" width="640" height="172" /></p>
<p><strong>Napoli, tra l&#8217;iconica pastiera e i vini del Vesuvio</strong></p>
<p>A Napoli la Pasqua profuma di casa. E&#8217; soprattutto un viaggio nei sapori che uniscono generazioni. Tra le ricette che raccontano meglio questo legame c’è il casatiello: una corona rustica e sontuosa, intreccio di salumi, formaggi e uova che diventa il simbolo stesso della festa. Un impasto che lievita lentamente, come le storie di famiglia che ogni anno tornano a riempire le tavole napoletane. XtraWine ha selezionato due vini di <strong>Feudi di San Gregorio</strong>: <strong>Lacryma Christi del Vesuvio Bianco</strong>, un bianco campano fresco e minerale, che regala un equilibrio perfetto tra intensità e pulizia del palato. E <strong>Feudi di San Gregorio Passito Privilegio 2022</strong>, vino dolce armonioso per accompagnare al meglio la pastiera.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24959 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Mercier-Champagne-Cube-23-Solera-Brut-Nature-e1775042147798.jpg&amp;nocache=1" alt="Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature" width="640" height="171" /></p>
<p><strong>Champagne, l&#8217;arte delle bollicine</strong></p>
<p>La regione della Champagne è la destinazione perfetta per un <em>weekend</em> all’insegna della raffinatezza. Filari storici, villaggi silenziosi e le grandi <em>Maison</em> che hanno fatto la storia delle bollicine francesi, creano un paesaggio unico, dove la tradizione gastronomica si intreccia con i ritmi della stagione e con l’arte del <em>perlage</em>.  Il <em>gigot d’agneau</em>, classico arrosto pasquale, trova nello Champagne un compagno ideale. Le bollicine brillano anche nei momenti più informali, accompagnando con naturale eleganza <em>quiche </em>e formaggi morbidi come <em>Chaource</em> e <em>Brie</em>. Lo champagne scelto da XtraWine è <strong>Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature</strong>, interpretazione contemporanea dal carattere distintivo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24960 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Weingut-Max-Ferd-Richter-Riesling-Zeppelin-2024-e1775042278320.jpg&amp;nocache=1" alt="Weingut Max Ferd Richter Riesling Zeppelin 2024" width="640" height="144" /></p>
<p><strong>Mosella, eleganza tedesca tra vigne e grandi Riesling</strong></p>
<p>La Mosella tedesca, con i suoi vigneti terrazzati che scendono verso il fiume, è uno dei paesaggi viticoli più affascinanti d’Europa, patria di Riesling sottili e luminosi. A Pasqua, la cucina locale celebra la nuova stagione con sapori delicati: protagonisti assoluti gli asparagi bianchi, serviti con salse leggere, uova o pesce di fiume, in un equilibrio che racconta l’arrivo della primavera. L’abbinamento più armonioso è con il Riesling: fresco, minerale e attraversato da note fruttate sottili. La sua acidità vivace sostiene la delicatezza dei piatti primaverili e accompagna con naturale eleganza anche il pesce di fiume, come la trota. XtraWine propone <strong>Weingut Max Ferd. Richter Riesling Zeppelin 2024</strong>, espressione autentica e versatile del territorio.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24962 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Lopez-de-Heredia-vinac-cubillo-tinto-crianza-2017-e1775042341298.jpg&amp;nocache=1" alt="Lopez de Heredia vinac cubillo tinto crianza 2017" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Spagna, viaggio tra borghi, feste e dolci spagnoli</strong></p>
<p>In Spagna, la Pasqua trasforma città e borghi in un mosaico di colori, profumi e tradizioni mediterranee. Le celebrazioni religiose si intrecciano con la convivialità delle tavole, dove i dolci diventano protagonisti assoluti. Le <em>torrijas</em>, morbide fette di pane immerse nel latte e dorate con aromi delicati, e la <em>Mona de Pascua</em>, simbolo festoso della Catalogna decorato con uova e cioccolato, raccontano lo spirito gioioso della stagione. Tra le specialità salate della Pasqua spagnola spicca il <em>cordero asado</em>, l’agnello arrosto profumato con erbe e olio d’oliva. Per accompagnarlo al meglio, l’ideale è un rosso fermo, come quello proposto da XtraWine, <strong>Lopez de Heredia Viña Cubillo Tinto Crianza 2017</strong>, dalla struttura fine ed equilibrata, capace di sostenere la ricchezza del piatto senza sovrastarne i sapori, aggiungendo profondità e raffinatezza all’insieme.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;title=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html">Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Stroscia</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 07:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
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<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJX6fSmQpqo0WOBW1AQ_ETOJT47ogn41ProSVsniX_l1RX3HjaZRdmRuwdcMGgoBgFeOjMYXlU_vJBh5g6wjeVlCwimsMpe8t_fhE1i8OjdmC7iG2ArS356fZ1EY9iiZn4oOxhO3nndhY6/s1600/Stroscia+2.JPG"><img alt="Stroscia" border="0" height="640" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJX6fSmQpqo0WOBW1AQ_ETOJT47ogn41ProSVsniX_l1RX3HjaZRdmRuwdcMGgoBgFeOjMYXlU_vJBh5g6wjeVlCwimsMpe8t_fhE1i8OjdmC7iG2ArS356fZ1EY9iiZn4oOxhO3nndhY6/s1600/Stroscia+2.JPG" width="427" /></a></div>
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La stroscia nasce nel 1500 nella Liguria di ponente e per l’esattezza nella provincia di Imperia per festeggiare San Gregorio il Patrono del borgo di Pietrabruna. Nel dialetto locale “strosciare” significa spezzare, rompere direttamente con le mani. Non a caso la stroscia è una torta che si spezza con le mani. La friabilità di questo dolce è dato dalla presenza dell’olio extravergine d’oliva utilizzato al posto del burro, che dà alla torta una maggiore leggerezza e friabilità e ne caratterizza il gusto che rimane genuino come i dolci di una volta. La ricetta è della rivista “Sale &amp; Pepe” di questo mese a cui ho apportato qualche modifica: ho sostituito l’olio extravergine d’oliva ligure con un olio umbro di eccellente qualità e… per completare, un cucchiaio di cacao amaro che con l’olio si sposa proprio bene, come lo dimostrano anche questi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2011/01/biscotti-al-cacao-e-nocciole-con-olio.html" target="_blank">biscotti</a>.
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2011/11/con-lolio-novo.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Zeppole di San Giuseppe</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Mar 2022 08:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EatParadeBlog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’origine di questi dolci, tipicamente meridionali, non è del tutto chiara; probabilmente napoletana, risale forse all’inventiva delle suore di San Gregorio Armeno. Le prime indicazioni scritte si trovano sul trattato di cucina di Ippolito Cavalcanti, nel 1837. Rigorosamente fritte (altrimenti non sono più zeppole di San Giuseppe, ma bignè), si preparano con modalità diverse di&#8230;&#160;Leggi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zeppole-di-san-giuseppe-4/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’origine di questi dolci, tipicamente meridionali, non è del tutto chiara; probabilmente napoletana, risale forse all’inventiva delle suore di San Gregorio Armeno. Le prime indicazioni scritte si trovano sul trattato di cucina di Ippolito Cavalcanti, nel 1837. Rigorosamente fritte (altrimenti non sono più zeppole di San Giuseppe, ma bignè), si preparano con modalità diverse di&#8230;&#160;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://eatparades.wordpress.com/2022/03/19/zeppole-di-san-giuseppe/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span>Zeppole di San Giuseppe</span></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://eatparades.wordpress.com/2022/03/19/zeppole-di-san-giuseppe/">Zeppole di San Giuseppe</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.eatparadeblog.it">EatParadeBlog</a>.</p>
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		<title>I mercatini di Natale più belli d’Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 09:14:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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		<description><![CDATA[I mercatini di Natale più belli d&#8217;Italia Nel periodo natalizio non c&#8217;è nulla di più bello che passeggiare per le vie cittadine piene di luminarie e magari con la musica in sottofondo. Si crea un&#8217;atmosfera calorosa e quasi magica. Cosa può fare la differenza? Sicuramente visitare I mercatini di Natale più belli d&#8217;Italia , posti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-mercatini-di-natale-piu-belli-ditalia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/12/index.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10240" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/12/index.jpg" alt="I mercatini di Natale più belli d'Italia" width="334" height="151" /></a>I mercatini di Natale più belli d&#8217;Italia</h1>
<p>Nel periodo natalizio non c&#8217;è nulla di più bello che passeggiare per le vie cittadine piene di luminarie e magari con la musica in sottofondo. Si crea un&#8217;atmosfera calorosa e quasi magica.</p>
<p>Cosa può fare la differenza? Sicuramente visitare I mercatini di Natale più belli d&#8217;Italia , posti da sogno nel Belpaese.</p>
<p>Qui potrete acquistare prodotti di artigianato locale, mangiare specialità locali e, anche rilassarvi alle terme o divertirvi sulle piste di pattinaggio.<br />
Dove? Ecco I mercatinid i Natale più belli d&#8217;Italia .</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Bolzano</h3>
<p>Nella stupenda piazza Walther, centro storico cittadino, il profumo del vin brulè e dei dolci natalizi, nonché la musica natalizia in sottofondo, creano un&#8217;atmosfera unica e quasi fiabesca.</p>
<p>Nelle vicinanze c&#8217;è il Christkindlmarkt, il mercatino di Natale, con circa 80 espositori in legno dove troverete addobbi natalizi, oggetti di artigianato e piccoli regalini.</p>
<p>Il Mercatino di Natale rappresenta non solo l’occasione giusta per scoprire il capoluogo altoatesino ma anche per conoscere il suo centro medievale che si snoda in un reticolo di stradine, portici, cornici rinascimentali, insegne in ferro battuto e facciate affrescate.</p>
<p>Imperdibile via Portici, in cui si fronteggiano i portici italiani – sul lato sinistro – e quelli tedeschi, sul lato destro.</p>
<p>Pregevole il Museo Archeologico dell&#8217;Alto Adige ospitante Otzi, il pastore di cinquemila anni rinvenuto fra i ghiacciai posti tra la Val Senales e l’Austria.</p>
<p>Sotto il profilo gastronomico, approfittatene per mangiare speck, canederli e strudel di mele, da accompagnare con vini come il Gewürztraminer e il Müller Thurgau.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=4&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjTpI-20pvmAhUiIMUKHcwoAZEQFjADegQIAhAB&amp;url=https%3A%2F%2Fmercatini.merano.eu%2F&amp;usg=AOvVaw2OhHjJwlOpeOpnutu_CzRX">Merano</a></h3>
<p>Il mercatino di Natale di Merano si trova sulla Kurpromenade e si estende fino a Piazza della Renna con il suo bosco d’inverno.</p>
<p>Dal tramonto fino a sera, il mercatino attende i suoi visitatori con un mare di luci sui ponti e sulle piazze circostanti.</p>
<p>Ci sono più di 80 bancarelle che offrono specialità gastroniche e prodotto di artigianato.</p>
<p>Vin brulè, salsicce con crauti, gulasch, strudel di mele, candele, decorazioni natalizie, maglioni, sciarpe e pantofole.</p>
<p>Nelle vicinanze, potrete fare una sosta rilassante alle Terme di Merano oppure un giro sulla pista di pattinaggio in Piazza Terme.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Trento</h3>
<p>Il mercatino di Natale di Trento comincia in Piazza Duomo, con il grande Albero di Natale, e prosegue in Piazza Santa Maria Maggiore con la Casa di Babbo Natale.</p>
<p>Le 93 casette di legno dislocate in piazza Fiera e piazza Cesare Battisti, trasportano la mente in un viaggio suggestivo tra luci, colori, profumi e sapori.</p>
<p>Negli stand si trova di tutto: addobbi natalizi, articoli da regalo e specialità gastronomiche come canederli, speck, polenta, Brezel, strudel, cioccolate calde, vin brulè e tisane.</p>
<p>Per i pigroni è disponibile il Trenino di Natale che accompagna i visitatori lungo le vie del centro storico, raggiungendo gli angoli più nascosti e suggestivi della città.</p>
<p>Nel cortile interno di Palazzo Thun in Via Belenzani, trovano spazio le creazioni dei bambini delle scuole aderenti al concorso “Tutti in slitta verso il Natale” dedicato al tema della mobilità.</p>
<p>Piazza Lodron ospita il presepe in legno realizzato dagli studenti del Centro di formazione professionale Enaip di Villazzano e dell’Istituto d’Arte A. Vittoria.</p>
<p>In Piazza Dante la grande ruota panoramica offre ai visitatori la possibilità di ammirare la città dall’alto; insomma, a Trento non ci si può annoiare!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=3&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiF2YLh05vmAhUPCuwKHYvSBEkQFjACegQIAxAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.brixen.org%2Fit%2Feventi%2Fmercatino-di-natale.html&amp;usg=AOvVaw2Zwl1ilFk7TU4eDxw-y1md">Bressanone</a></h3>
<p>Tra i mercatini natalizi trentini, forse quello di Bressanone è il più suggestivo, forse per le luminarie che avvolgono la città medievale in un clima caloroso e festivo.</p>
<p>Ai piedi del Duomo sono dislocate numerose casette di legno che propongono prodotti di artigianato locale e delizie gastronomiche della tradizione tirolese e sudtirolese: presepi realizzati a mano, sculture in legno, candele, ecc.</p>
<p>Durante tutto il periodo natalizio sono previsti concerti, mostre di vario genere e visite guidate nel Duomo e nel Chiostro della città.</p>
<p>Per i poco avvezzi alla passeggiata, la carrozza di Natale vi farà godere, ogni sabato e domenica, le bellezze del centro storico di Bressanone.</p>
<p>Per gli amanti del pattinaggio una grande pista è allestita nella Piazza Vescovile, dove potrete anche visitare il Museo dei Presepi di Bressanone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Napoli</h3>
<p>Se siete nel centro Italia e non volete fare un lungo viaggio fino in Trentino o in Valle d&#8217;Aosta, allora recatevi a Napoli e visitate Via San Gregorio Armeno, imperdibile per assaporare appieno lo spirito del Natale napoletano.</p>
<p>Questa è la via degli artigiani del presepe, dove si trovano botteghe che realizzano elaborazioni scenografiche dei personaggi del presepe a grandezza naturale e in miniatura.</p>
<p>Via San Gregorio Armeno è aperta tutto l’anno: anche durante i mesi non propriamente “natalizi”, infatti, i bottegai lavorano alle preparazione delle statuine.</p>
<p>I mercatini di Natale veri e propri si tengono al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con casette di legno, decorate e illuminate a festa, ricolme di addobbi ed oggetti di ogni genere.</p>
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		<title>Riccio Restaurant, Locanda di mare al porto di Baia</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 18:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Riccio Resaturant” ha aperto sul porticciolo di Baia (nei Campi Flegrei), a giugno 2016. I titolari sono Salvatore Di Meo, Alessandro Costigliola (titolare dell’apprezzato Tuna restaurant sul porto di Bacoli) e le due figlie di Salvatore, Eliana e Roberta. Una locanda di mare, piccola e accogliente, appena una trentina di posti interni e altrettanti sulla&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/riccio-restaurant-locanda-di-mare-al-porto-di-baia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-BTkwk3t4yB8/WIjwNdZFguI/AAAAAAAAbpo/CH61pK4bKvw/s1600-h/PicMonkey%252520Collage%25255B7%25255D.jpg"><img alt="PicMonkey Collage" border="0" height="250" src="https://lh3.googleusercontent.com/-wpqf-PZt7fU/WIjwOMGyzTI/AAAAAAAAbps/iWHIERfbJc4/PicMonkey%252520Collage_thumb%25255B3%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="354" /></a>“Riccio Resaturant” ha aperto sul porticciolo di Baia (nei Campi Flegrei), a giugno 2016. I titolari sono Salvatore Di Meo, Alessandro Costigliola (titolare dell’apprezzato Tuna restaurant sul porto di Bacoli) e le due figlie di Salvatore, Eliana e Roberta. Una locanda di mare, piccola e accogliente, appena una trentina di posti interni e altrettanti sulla piccola veranda esterna. I colori del mare nelle sue varie sfumature predominano nella “mise en place”, creando un atmosfera rilassante.</div>
<div align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-6e04QLCdTsM/WIjwOyiQPpI/AAAAAAAAbpw/w-9VYu_vNP0/s1600-h/DSC_0793%25255B3%25255D.jpg"><img alt="DSC_0793" border="0" height="244" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Xg352Gwistc/WIjwPptCkCI/AAAAAAAAbp0/oknSThkWgJI/DSC_0793_thumb.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="176" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-4WH7acBRfIo/WIjwQdpTKcI/AAAAAAAAbp4/HUFE9tzOFeE/s1600-h/DSC_0809%25255B3%25255D.jpg"><img alt="DSC_0809" border="0" height="244" src="https://lh3.googleusercontent.com/-XYoF4ATcUrU/WIjwRssVtAI/AAAAAAAAbp8/cSyp6Hx50Aw/DSC_0809_thumb.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="164" /></a><br />Aperto a pranzo e a cena tranne&nbsp; mercoledi e domenica, non troverete un menù fisso,&nbsp;&nbsp; in quanto varia secondo il pescato del giorno, privilegiando il pescato locale e se il mercato non offre il prodotto giusto si rischia anche di trovare chiuso:&nbsp; l’alta qualità e la freschezza sono assicurati.</div>
<div align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-tAZxfEPETLw/WIjwS7LEKHI/AAAAAAAAbqA/6oHk-IRfLYE/s1600-h/DSC_0794%25255B3%25255D.jpg"><img alt="DSC_0794" border="0" height="164" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ZNnd8vdYz_c/WIjwTXno2AI/AAAAAAAAbqE/uBmavOc2VCE/DSC_0794_thumb.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="244" /></a>&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-pDkfasJnhLE/WIjwUTRm2JI/AAAAAAAAbqI/Pa6rBuG4V0o/s1600-h/DSC_0881%25255B4%25255D.jpg"><img alt="DSC_0881" border="0" height="164" src="https://lh3.googleusercontent.com/-6Znw-9kJi9E/WIjwVAd3UpI/AAAAAAAAbqM/WjaYqb5-xoo/DSC_0881_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="244" /></a></div>
<div align="justify">Le pietanze spaziano dalle portate di mare classiche,&nbsp; ai crudi (deliziosi) a qualche innovazione, spessissimo in abbinamento con verdure e ortaggi, proposta dallo chef Paolo Caruso, autodidatta ma con brevi esperienze presso cucine di rilievo come Le Colonne di Rosanna Marziale.<br />Ecco un esempio di menù che potrete trovare:<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-bVmi1mD62l4/WIjwWmPWi7I/AAAAAAAAbqQ/usZ65CjiBwg/s1600-h/DSC_0821%25255B4%25255D.jpg"></a></div>
<div align="justify"><img alt="DSC_0821" border="0" height="204" src="https://lh3.googleusercontent.com/-8F1L8zcRvRs/WIjwXTtlU6I/AAAAAAAAbqU/CNx7b-pNjss/DSC_0821_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="304" /></div>
<p><i>la classica Ostrica, in versione frizzante con melagrana e agrumi</i> <br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-Ij4bCQPNIU8/WIjwYBTAPeI/AAAAAAAAbqY/dDM0wbHfvcE/s1600-h/DSC_0822%25255B3%25255D.jpg"><img alt="DSC_0822" border="0" height="244" src="https://lh3.googleusercontent.com/-o3DhbHuAQP4/WIjwY-4RqDI/AAAAAAAAbqc/OBAdnuV6o3A/DSC_0822_thumb.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="164" /></a>&nbsp;<i>Arancino di mare e friarielli </i>(gustosissima unione)<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-JmW8T5QEkhs/WIjwabSJrlI/AAAAAAAAbqg/n2c1lHTZqKA/s1600-h/DSC_0827%25255B3%25255D.jpg"><img alt="DSC_0827" border="0" height="244" src="https://lh3.googleusercontent.com/-O5wYf7PnH74/WIjwbqXKmTI/AAAAAAAAbqk/9XIDOQ3nMSw/DSC_0827_thumb.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="173" /></a>&nbsp;<i>Scottato di pesce serra su quenelle di scarola partenopea e patata alla pescatora, </i>(molto buono!<i>)</i><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-WURBml8k4-8/WIjwdF2JCII/AAAAAAAAbqo/niM-GGJS6xE/s1600-h/DSC_0838%25255B4%25255D.jpg"><img alt="DSC_0838" border="0" height="186" src="https://lh3.googleusercontent.com/-qMNB5Wsxj7c/WIjwdlbb04I/AAAAAAAAbqs/CqY4DKkamxQ/DSC_0838_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="304" /></a><i>Polpo alla brace su vellutata di zucca</i> (un bis l’avrei fatto volentieri…)<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-HHJF1yoBiqk/WIjweke3SSI/AAAAAAAAbqw/IhI0f2-kGpY/s1600-h/DSC_0841%25255B4%25255D.jpg"><img alt="DSC_0841" border="0" height="204" src="https://lh3.googleusercontent.com/-qWH2nrx94A8/WIjwf-4MhrI/AAAAAAAAbq0/i6iT4XD3ED0/DSC_0841_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="304" /></a><i>Baccalà al cuore di provola in crosta di patate su specchio di friarielli e con tarallo di arachidi .</i><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-4E_QA-mAxII/WIjwgoblw9I/AAAAAAAAbq4/22KftsI8O6k/s1600-h/DSC_0843%25255B4%25255D.jpg"><img alt="DSC_0843" border="0" height="204" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ccVY4_Ry3Bw/WIjwhemQ9fI/AAAAAAAAbq8/JkJ4mmmWTlk/DSC_0843_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="304" /></a><i>Tartare di gambero rosso con julienne di seppioline e mentuccia</i> (ci sarebbe voluto non solo il bis…ma pure il tris!) 
<div align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-T_-mIdoaoGA/WIjwiLzRA9I/AAAAAAAAbrA/H5ssHdUT9IE/s1600-h/DSC_0850%25255B4%25255D.jpg"><img alt="DSC_0850" border="0" height="204" src="https://lh3.googleusercontent.com/-yJqt67ImAf0/WIjwi_PIUCI/AAAAAAAAbrE/6xfb8jd7obw/DSC_0850_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="304" /></a><i>Spaghetti ai lupini su vellutata di fagioli cannellini (</i>qui..qualche riserva sulla vellutata di cannellini, che annullava completamente i lupini e l’ottima cottura degli spaghetti)<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-Enkh8lOk6wc/WIjwkOs23PI/AAAAAAAAbrI/XpCB8xqKB2c/s1600-h/DSC_0860%25255B4%25255D.jpg"><img alt="DSC_0860" border="0" height="204" src="https://lh3.googleusercontent.com/-gvrDZ32hdP8/WIjwkxmVx7I/AAAAAAAAbrM/MsB9JxHPyYM/DSC_0860_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="304" /></a></i><i>Pacchero ripieno con misticanza di mare, melanzane e mozzarella</i> ( e qui lo chef si è rifatto!)<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-Xw4ztw-FBD0/WIjwlrD4OiI/AAAAAAAAbrQ/j6-f2CbUc5U/s1600-h/DSC_0868%25255B3%25255D.jpg"><img alt="DSC_0868" border="0" height="244" src="https://lh3.googleusercontent.com/-FiRSGxzyaPo/WIjwmOKQO2I/AAAAAAAAbrU/GFf37a2_sKQ/DSC_0868_thumb.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="164" /></a>Predessert: sorbetto al limone con frutto della passione e granella di pistacchi siciliani.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-4kC7TG7xVGY/WIjwnrziOPI/AAAAAAAAbrY/lIbzLlq3DH0/s1600-h/DSC_0883%25255B3%25255D.jpg"><img alt="DSC_0883" border="0" height="164" src="https://lh3.googleusercontent.com/-P-rfkrZBJAs/WIjwoEKNq4I/AAAAAAAAbrc/NaVYxd1BMWE/DSC_0883_thumb.jpg?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-right: 0px;border-top: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="244" /></a>E in chiusura un classico <i>Tiramisù con gelato alla nocciola.</i> <br />Vini: <br /><i>Dubl Falanghina Brut &#8211; Feudi San Gregorio </i><i>Falanghina Cruna de Lago &#8211; La Sibilla</i> <br /><b><br />Riccio restaurant, locanda di mare</b> <br />Via Molo di Baia, 47 <br />Baia – Bacoli (NA)<br />Tel.&nbsp; 0818688617<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3496823526<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3281594719 </div>
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		<title>Treviso: il pranzo o la cena si gusta nel “vasetto”</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2017 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Viaggio di Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
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		<description><![CDATA[Passeggiare tra le stradine e il centro di Treviso mi piace sempre tanto. È una giornata invernale illuminata da un sole basso che riscalda nonostante i due gradi di temperatura e che cogliere la bellezza di angoli nascosti e piccolissime stradine che raccontano ancora la storia di questa città signorile racchiusa ancora dalle antichissime mura&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/treviso-il-pranzo-o-la-cena-si-gusta-nel-vasetto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-qCIjtlh2-Io/WGzGM8ExRdI/AAAAAAAAG0w/eivIPCgOwZcjppwJhR9zQ1Z5r3vkUJBIACLcB/s1600/gustolia.jpg"><img border="0" height="224" src="https://1.bp.blogspot.com/-qCIjtlh2-Io/WGzGM8ExRdI/AAAAAAAAG0w/eivIPCgOwZcjppwJhR9zQ1Z5r3vkUJBIACLcB/s320/gustolia.jpg" width="320" /></a>Passeggiare tra le stradine e il centro di Treviso mi piace sempre tanto.</p>
<p>È una giornata invernale illuminata da un sole basso che riscalda nonostante i due gradi di temperatura e che cogliere la bellezza di angoli nascosti e piccolissime stradine che raccontano ancora la storia di questa città signorile racchiusa ancora dalle antichissime mura con case porticate e facciate affrescate.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a><br />Girando per il centro storico e cercando scorci insoliti mi sono imbattuta in Piazzetta San Gregorio dove si affacciano tranquille tantissime piccole stradine con negozi che ricordano i tempi passati.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-YKoV1mHg3ZU/WGzIezdS-5I/AAAAAAAAG1Q/5aaL_JUsGPE3RXCiA0ckwfS124TB_ZmdQCLcB/s1600/gustolia%2B2.jpg"><img border="0" height="227" src="https://1.bp.blogspot.com/-YKoV1mHg3ZU/WGzIezdS-5I/AAAAAAAAG1Q/5aaL_JUsGPE3RXCiA0ckwfS124TB_ZmdQCLcB/s320/gustolia%2B2.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Qui si trova anche Nova Hostaria Gastronomica Gustolia, un’enoteca dove il cibo la fa da padrone, ma&#8230; in un barattolo di vetro.</p>
<p>Il locale è ben arredato, molto minimal e molto moderno, adatto anche per una cenetta romantica.</p>
<p>Non è molto grande, credo una cinquantina di coperti, ma è un gioiellino sia per la cura dei particolari sia per il menu. Io mi sono fermata soprattutto per il nome “nova Hosteria” poiché mi dava l’idea di trovare la tradizione veneta delle osterie.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Wfd4Mrzo9dE/WGzGM6GdRRI/AAAAAAAAG0s/SPbAAkUiUMcS5-Li-lwPLGR6ewykUcLJQCLcB/s1600/gustolia%2Btovagliette.jpg"><img border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-Wfd4Mrzo9dE/WGzGM6GdRRI/AAAAAAAAG0s/SPbAAkUiUMcS5-Li-lwPLGR6ewykUcLJQCLcB/s400/gustolia%2Btovagliette.jpg" width="238" /></a>Il mio istinto non mi ha ingannato e infatti nel menù ci sono specialità tradizionali realizzate con prodotti tipici e alcune proposte di tendenza preparate con originalità e ingredienti di prima qualità.</p>
<p>La prima cosa che mi ha colpito è stata l’apparecchiatura del tavolino: tovagliette a pois marroni su sfondo bianco che ti danno subito la sensazione di familiarità, di casa.</p>
<p>Il menù ha diverse proposte dagli antipasti alle zuppe, dai secondi ai contorni, dai dolci alle proposte più sfiziose e creative … quasi tutti serviti in barattoli di vetro con coperchio. A dire il vero anche gli aperitivi e il vino!!!</p>
<p>Questo modo di servire i patti è decisamente simpatico e ogni contenitore di vetro contiene una porzione. Nel vasetto può entrarci di tutto: nel menù ci sono pietanze che sono fruibili senza bisogno del coltello, basta una forchetta o un cucchiaio. Ovviamente ci sono anche alcuni piatti come gli hamburger o la tagliata di Fassona che sono serviti al piatto, ma il contorno di patate è nel barattolo.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-v5gJ8EIHKvk/WGzGM337lHI/AAAAAAAAG00/LYQY-CaL9_QDz7mcggM21t2ju5cYIr2cwCLcB/s1600/gustolia%2B3.jpg"><img border="0" height="300" src="https://1.bp.blogspot.com/-v5gJ8EIHKvk/WGzGM337lHI/AAAAAAAAG00/LYQY-CaL9_QDz7mcggM21t2ju5cYIr2cwCLcB/s640/gustolia%2B3.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Gusto, salute e leggerezza trovano in questi contenitori il giusto spazio, miscelando la modernità del finger food con la tradizione e la stagionalità del cibo.</p>
<p>Il bello è che i barattoli possono essere assaporati in enoteca o portati comodamente a casa o in ufficio: un’idea diversa per gustare al meglio un pasto senza rinunciare alla qualità e alla comodità.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-4Lg3jpbkKyk/WGzIRdflopI/AAAAAAAAG1M/ZNqwDg6uaU8hZkzPql-knCYaBCdcwzg0QCLcB/s1600/gustolia%2Bdoce.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-4Lg3jpbkKyk/WGzIRdflopI/AAAAAAAAG1M/ZNqwDg6uaU8hZkzPql-knCYaBCdcwzg0QCLcB/s640/gustolia%2Bdoce.jpg" width="402" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-jD59stadFmM/WGzIFAgbwfI/AAAAAAAAG1I/KjtEBBA2LbMKaRoHEd1oNkxF-jIBwBIGQCLcB/s1600/gustolia%2Bpranzo%2Bnel%2Bvasetto.jpg"><img border="0" height="266" src="https://2.bp.blogspot.com/-jD59stadFmM/WGzIFAgbwfI/AAAAAAAAG1I/KjtEBBA2LbMKaRoHEd1oNkxF-jIBwBIGQCLcB/s640/gustolia%2Bpranzo%2Bnel%2Bvasetto.jpg" width="640" /></a></div>
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<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ioviaggiodigusto/~4/XPgk8WVT478" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Giri di Pasta, un take away per sole frittatine di pasta</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2016 08:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EnoSpace</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Taglio del nastro a Napoli il 24 novembre per un nuovo progetto griffato &#8220;Giri di Pasta&#8220;: un format innovativo, creato nel cuore del centro storico, a San Gregorio Armeno (in via dei Tribunali, 73), da giovani e golosi imprenditori. Un locale piccolo, ma dallo stile architettonico accattivante e con un&#8217;offerta enogastronomica esclusiva. Una vera e propria boutique delle frittatine di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/giri-di-pasta-un-take-away-per-sole-frittatine-di-pasta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://www.enospace.it/media/k2/items/cache/b1d237aad44a95e3871fc116e6241517_M.jpg" alt="Giri di Pasta, un take away per sole frittatine di pasta" /></div>
<div>
<p><span>Taglio del nastro a <strong>Napoli</strong> il <strong>24 novembre</strong> per un nuovo progetto griffato &#8220;<strong>Giri di Pasta</strong>&#8220;: un format innovativo, creato nel cuore del centro storico, a San Gregorio Armeno (in via dei Tribunali, 73), da giovani e golosi imprenditori.<span></span></span></p>
<p><span>Un locale piccolo, ma dallo stile architettonico accattivante e con un&#8217;offerta enogastronomica esclusiva. Una vera e propria boutique delle frittatine di pasta, che saranno servite &#8220;in tutte le salse&#8221;, fatte utilizzando esclusivamente prodotti di qualità e a Km 0 (come la pasta di Gragnano, le uova biologiche, il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Romano DOP). <br /> Questo take away &#8220;napulegno&#8221; entrerà a regime sin da subito: tutti i &#8220;Giri di Pasta&#8221; elencati nei menù saranno infatti degustabili già dal primo giorno, dalle ore 12 alle ore 24.<br /> Le frittatine che saranno servite rispecchiano tutte la sapienza napoletana, abbinando tradizione e ricerca, per conquistare i palati dei propri consumatori con antichi sapori accompagnati dall&#8217;innovazione e soddisfare ogni esigenza. E&#8217; per questo che sono state studiate, con l&#8217;ausilio di chef professionisti, 4 tipologie di menù (per un totale di 13 diverse frittatine) in grado di accontentare anche il più pignolo dei palati.</span></p>
<p><span>Ad arricchire l&#8217;offerta gastronomica, una vasta selezione di birre artigianali e vini. <span></span></span></p>
<p><span>Giri di Pasta è un luogo di sosta per mangiare ed assaggiare, dolce e salato, vegetariano e vegano, gluten free, classico e gourmet. Un concept gastronomico, dunque, unico ed esclusivo, che sbarcherà presto anche in altre importanti città italiane.</span></p>
<p><strong><span>Giri di Pasta<br /></span></strong><span>Via dei Tribunali, 73<br /> 80138 Napoli<br /> Tel. 081 18365571<br /></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.giridipasta.it/" target="_blank" rel="noreferrer"><span>www.giridipasta.it</span></a></p>
<p> </p>
</div>
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		<title>Napoli. La torta di Salvatore Capparelli sbanca alla festa di Dolce&amp;Gabbana</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jul 2016 12:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<description><![CDATA[Napoli. La torta di Salvatore Capparelli sbanca alla festa di Dolce&#38;Gabbana: La star della sfilata a San Gregorio Armeno è stata Sofia Loren la cui presenza ha acceso più di un dibattito in rete sull’effettiva identificazione&#160;della pizzeria dell’oro di Napoli a]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.scattidigusto.it/2016/07/10/foto-festa-dolce-gabbana-borgo-marinari-napoli/#.V4I_nLFGtsA.blogger">Napoli. La torta di Salvatore Capparelli sbanca alla festa di Dolce&amp;Gabbana</a>: La star della sfilata a San Gregorio Armeno è stata Sofia Loren la cui presenza ha acceso più di un dibattito in rete sull’effettiva identificazione&nbsp;della pizzeria dell’oro di Napoli a</p>
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		<title>Dal 22 marzo Enzo Coccia fa tris con “’O Sfizio d’ ‘a Notizia”: pizze fritte, ‘mpustarelle e bollicine</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Apr 2016 20:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Montanara con pesto genovese, stracciata di bufala e pinoli tostati Pizza primavera: fiordilatte, zucchine e lardo di Colonnata ‘mpustarella con provola di bufala, mortadella e pesto di pistacchio ‘mpustarella con crema di zucca, provola, funghi di stagione e salsiccia di bufalo Questo il menu in degustazione per la serata di inaugurazione e presentazione alla stampa,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dal-22-marzo-enzo-coccia-fa-tris-con-o-sfizio-d-a-notizia-pizze-fritte-mpustarelle-e-bollicine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-J94P5dDyuxw/VwqyPRIJ5GI/AAAAAAAAZ_k/MRtrBKITQaM/s1600-h/PicMonkey%252520Collagec%25255B5%25255D.jpg"><img border="0" alt="PicMonkey Collagec" src="https://lh3.googleusercontent.com/-SSGrBtaAgw4/VwqyQjCuX3I/AAAAAAAAZ_o/zaSJY5DFtzE/PicMonkey%252520Collagec_thumb%25255B3%25255D.jpg?imgmax=800" width="384" height="250" /></a></p>
<p align="justify">Montanara con pesto genovese, stracciata di bufala e pinoli tostati <br />Pizza primavera: fiordilatte, zucchine e lardo di Colonnata <br />‘mpustarella con provola di bufala, mortadella e pesto di pistacchio <br />‘mpustarella con crema di zucca, provola, funghi di stagione e salsiccia di bufalo </p>
<p align="justify">Questo il menu in degustazione per la serata di inaugurazione e presentazione alla stampa, coordinata da Laura Gambacorta di “<strong>’O Sfizio d’ ‘a Notizia</strong>”, il nuovo&nbsp; locale di recente apertura di Enzo Coccia.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-CYMna7eU67o/VwqyRd1VeiI/AAAAAAAAZ_s/i3GFAm3OEag/s1600-h/DSC_3189%25255B2%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_3189" src="https://lh3.googleusercontent.com/-GBOdJ0zHq5Y/VwqySVDbYmI/AAAAAAAAZ_w/qwwgQ-ZMEfc/DSC_3189_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-CCHvzVYVGsE/VwqyTVQzUQI/AAAAAAAAZ_0/iHyb7h87630/s1600-h/DSC_3214%25255B3%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_3214" src="https://lh3.googleusercontent.com/-T9nBkXSyi68/VwqyUc4h3dI/AAAAAAAAZ_4/hO3O0oMT9oU/DSC_3214_thumb.jpg?imgmax=800" width="164" height="244" /></a><br />Cinquanta posti per fare gustare pizze fritte (ma non solo) accompagnate da bollicine al calice: ecco la nuova scommessa del maestro <strong>Enzo Coccia</strong> propone&nbsp; nel nuovo locale “’O Sfizio d’ ‘a Notizia”, anch’esso ubicato in via Michelangelo da Caravaggio, come le due precedenti “PizzAria” dello stesso Coccia.<br />Questa nuova proposta&nbsp; mira a nobilitare quello che è un prodotto umile&nbsp; per definizione, la pizza fritta, montanara o calzone che sia, uno cibi da strada più amato e apprezzato dai napoletani.<br />Attrezzature tecnologicamente innovative per mantenere costante la temperatura dell’olio ed ottenere una maggiore qualità e leggerezza del fritto, cucina a vista,&nbsp; abbinamento&nbsp; alle varie versioni di pizze&nbsp; di vini&nbsp; e bollicine di qualità di provenienza campana, franciacorta&nbsp; e francesi, a seconda se ci si siede ai tavoli o al conviviale bancone centrale,&nbsp; caldi arredi in legno, e piatti (riferito proprio ai contenitori del cibo!)&nbsp; ideati da Enzo, per un nuovo modo di intendere e gustare la pizza.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-V9aFxY8tpow/VwqyVKVpQjI/AAAAAAAAZ_8/ySWiM-CzFRs/s1600-h/DSC_3221%25255B2%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_3221" src="https://lh3.googleusercontent.com/-qfFtzU6juMY/VwqyV4nwVvI/AAAAAAAAaAA/Qj573u5nK1M/DSC_3221_thumb.jpg?imgmax=800" width="164" height="244" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-8wRedSra0Ic/VwqyWrZkTOI/AAAAAAAAaAE/w6iOKKG40vk/s1600-h/DSC_3180%25255B3%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_3180" src="https://lh3.googleusercontent.com/-3z5iTIVzbpY/VwqyXttuMNI/AAAAAAAAaAI/n2Z2XiKuEXE/DSC_3180_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a><br />Questo il cuore del nuovo progetto di Enzo, che ha come “longa manus” <em>Eduardo</em> <em>Ore</em>, alter ego di Coccia e collaboratore storico di Pizza Consulting per le consulenze all’estero.<br />Non solo pizze fritte e altre sfizioserie, con impasto e lievitazione sviluppati in relazione alle caratteristiche delle farine usate,&nbsp; ma anche ‘<em>mpustarelle</em>’ (il classico spuntino della tradizione),&nbsp; gustosi&nbsp; e fragranti panini con impasto ad alta idratazione,&nbsp; ideati&nbsp; da Enzo Coccia ed Eduardo Ore in collaborazione con lo storico&nbsp; panificio Malafronte di Gragnano e realizzati con un’esclusiva miscela di farine multicereali del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://maisonmilady.blogspot.it/2015/06/180e-non-sentirli-il-molino.html">Molino Dallagiovanna</a>, partner del progetto. A farcitura ultimata la cottura del pane viene completata al forno, col risultato di un panino morbido ma con una piacevole croccantezza esterna.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-E5Ybvd-459g/VwqyYd0417I/AAAAAAAAaAM/42oRNUXRzZM/s1600-h/DSC_3194%25255B3%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_3194" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ESmmVOR94U4/VwqyZY3rtFI/AAAAAAAAaAQ/mx6xFpdoaP8/DSC_3194_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="173" /></a>Ben calibrata la carta dei vini che spazia dalle bollicine italiane alle effervescenze francesi e per la cui stesura si è beneficiato dei preziosi consigli degli esperti amici Tommaso Luongo, sommelier e delegato Associazione Italiana Sommelier di Napoli, e Gennaro Iorio, chef de cave dell’Hotel de Paris di Montecarlo. </p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-iUdbjglucI4/VwqyaZPf8sI/AAAAAAAAaAU/rd8ENANiyWU/s1600-h/DSC_3203%25255B3%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_3203" src="https://lh3.googleusercontent.com/-jmeXtfCZX50/VwqybdLsjfI/AAAAAAAAaAY/KLHinR65AQo/DSC_3203_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-HYjLA5ozWvI/VwqycH2sLfI/AAAAAAAAaAc/bjb4jN0vmGc/s1600-h/DSC_3217%25255B3%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_3217" src="https://lh3.googleusercontent.com/-2dOsX-nEplw/Vwqyc6PiV3I/AAAAAAAAaAg/x-j_Uy6wqG0/DSC_3217_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a><br />La&nbsp; selezione dei dessert monoporzione è curata dal maestro pasticciere Salvatore Capparelli. <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-8gfVAZcQTkA/Vwqyd2j_aVI/AAAAAAAAaAk/2RmwZ7TBgfo/s1600-h/PicMonkey%252520Collage%25255B2%25255D.jpg"><br /><img border="0" alt="PicMonkey Collage" src="https://lh3.googleusercontent.com/-t7y_dAOENUQ/Vwqye--KItI/AAAAAAAAaAo/qeMbtwAdiEI/PicMonkey%252520Collage_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="124" /></a>Partner del progetto sono Acqua Ferrarelle e le aziende vinicole Cantine Astroni, Salvatore Martusciello, Cantina Iovine, Feudi di San Gregorio, Ca’ del Bosco e Perrier-Jouët. </p>
<p align="justify"><b>’O Sfizio d’ ‘a Notizia</b>
<p align="justify">Via Michelangelo da Caravaggio, 49/51
<p align="justify">Napoli
<p align="justify">Tel. 081 7148325
<p align="justify">Aperto solo la sera – Chiuso il lunedì</p>
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		<title>Cookies al cacao e fleur de sal</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2016 13:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[San Gregorio]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita di andare al bar, che sia durante una passeggiata o durante una pausa al lavoro. In uno di questi intermezzi, insieme al caffè, sono stati offerti dei deliziosi cookies al cioccolato, con una gradevole nota salata appena percettibile, dall’interno appena cremoso, veramente deliziosi. Con le buone o con le cattive, dovevo avere la ricetta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-al-cacao-e-fleur-de-sal/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-wFZkC-JE6Do/Vo048cd9YCI/AAAAAAAAZwI/vPMcuBpFIrE/s1600-h/2015-12-27%25252014.37.35%25255B7%25255D.jpg"><img border="0" alt="2015-12-27 14.37.35" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Gth4sEyBmv8/Vo049KNAphI/AAAAAAAAZwQ/0pb1sZrsyHU/2015-12-27%25252014.37.35_thumb%25255B5%25255D.jpg?imgmax=800" width="268" height="401" /></a></p>
<p align="justify">Capita di andare al bar, che sia durante una passeggiata o durante una pausa al lavoro.</p>
<p align="justify">In uno di questi intermezzi, insieme al caffè, sono stati offerti dei deliziosi cookies al cioccolato, con una gradevole nota salata appena percettibile, dall’interno appena cremoso, veramente deliziosi.</p>
<p align="justify">Con le buone o con le cattive, dovevo avere la ricetta e rifarli a casa mi sono detta…. </p>
<p align="justify">E’ bastata una semplice richiesta e lo chef Alessandro Romano, del ristorante dei Feudi San Gregorio all’interno dell’aereoporto di Napoli mi ha gentilmente fornito la ricetta, prodigo anche di consigli sull’esecuzione.</p>
<p align="justify">Il fior di sale, che è un sale grezzo piuttosto pregiato a cristalli più grossi rispetto al sale comune ed è prodotto in Francia, o in Italia a Trapani e Cervia.</p>
<p align="justify">Ha un sapore e un profumo particolari, e la raccolta dei cristalli avviene a mano.</p>
<p align="justify">E’ importante per la buona riuscita della ricetta, com’è importante l’uso di gocce di cioccolato di qualità per avere il l’interno appena cremoso: infatti io ho usato cioccolato fondente in tavoletta e non ho ottenuto lo stesso risultato.</p>
<p align="justify">Ma la prova assaggio sia da parte dello chef che da parte di amici cui li ho offerti, è stata superata brillantemente, tanto che a casa sono finiti subito.</p>
<p align="justify">Eccovi dunque la ricetta, che è di semplice esecuzione:</p>
<p align="justify">230 g gocce cioccolato </p>
<p align="justify">270 Manitoba </p>
<p align="justify">45 g cacao amaro </p>
<p align="justify">8 g bicarbonato </p>
<p align="justify">230 burro </p>
<p align="justify">185 zucchero canna</p>
<p align="justify">78 zucchero semolato</p>
<p align="justify">5 fior di sale</p>
<p align="justify">Impastare tutto insieme e lasciar riposare 1 ora l&#8217;impasto, quindi formare delle palline da circa 30 gr.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-Qr4W62JUXNY/Vo04-I5z2eI/AAAAAAAAZwY/2Hki8Nj_5UI/s1600-h/20151226_173705%25255B15%25255D.jpg"><img border="0" alt="20151226_173705" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Lqr5nmFJUL0/Vo04-gsKh6I/AAAAAAAAZwc/C6KBWRdwJiY/20151226_173705_thumb%25255B7%25255D.jpg?imgmax=800" width="164" height="263" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-2O73jgmTvGo/Vo04_6sM1_I/AAAAAAAAZwo/S7JyxpqeYRg/s1600-h/20151226_175336%25255B8%25255D.jpg"><img border="0" alt="20151226_175336" src="https://lh3.googleusercontent.com/-9l35P7Il91Y/Vo05ApjUFjI/AAAAAAAAZww/Q6_k2rWL30o/20151226_175336_thumb%25255B6%25255D.jpg?imgmax=800" width="270" height="190" /></a></p>
<p align="justify">Sistemarle abbastanza distanziate (piu di quanto si vede nella prima foto…!) sulla placca del forno rivestita con carta forno&nbsp; e cuocere a forno 165 gradi per 15 minuti.</p>
<p align="justify">Prima di toglierli dalla placca farli raffreddare bene perchè caldi sono molto friabili.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-ZG3X04XZfNM/Vo05By8_AMI/AAAAAAAAZw4/8BsUlfDe05c/s1600-h/20151227_141420%25255B8%25255D.jpg"><img border="0" alt="20151227_141420" src="https://lh3.googleusercontent.com/-UI-OYutSWQI/Vo05CSDRhuI/AAAAAAAAZw8/LBy-mVUgaZ0/20151227_141420_thumb%25255B4%25255D.jpg?imgmax=800" width="154" height="244" /></a></p>
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