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	<title>Food Blogger Mania &#187; salsa di soia</title>
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		<title>Calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 06:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
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		<description><![CDATA[I calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi sono un’altra ricetta facile e veloce che ci propone Ching-He Huang autrice del libro Stir-Crazy. Mi è piaciuta molto la combinazione agrodolce della salsa di ostriche e dell&#8217;aceto di riso che si sposa benissimo con il sapore delicato dei calamari. Tuttavia, fate attenzione a non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/calamari-piccanti-in-salsa-di-ostriche-con-peperoni-verdi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi sono un’altra ricetta facile e veloce che ci propone <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/chinghehuang/">Ching-He Huang</a> autrice del libro Stir-Crazy.</p>
<p>Mi è piaciuta molto la combinazione agrodolce della salsa di ostriche e dell&#8217;aceto di riso che si sposa benissimo con il sapore delicato dei calamari. Tuttavia, fate attenzione a non cuocerli troppo, perché potrebbero diventare gommosi. Il trucco è scottarli velocemente in una padella molto calda. Non perdete mai di vista la cottura.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9957" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/calamari-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 2 persone</p>
<ul>
<li>1 cucchiaio di olio evo</li>
<li>1 cipolla bianca media, tagliata a metà e a fette</li>
<li>1 peperoncino rosso, privato dei semi e tritato finemente</li>
<li>200 g di calamari interi, tagliati ad anelli</li>
<li>1 cucchiaio di vino di riso Shaohsing o sherry secco</li>
<li>1 peperone verde, privato dei semi e tagliato a cubetti di 1 cm</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia chiara a basso contenuto di sodio</li>
<li>1 cucchiaino di salsa di ostriche</li>
<li>½ cucchiaino di salsa di soia scura</li>
<li>1 cucchiaio di succo di limone fresco</li>
<li>un pizzico di zucchero semolato</li>
</ul>
<p>Scaldate un wok a fuoco vivo fino a quando non inizia a fumare e aggiungete l&#8217;olio, facendo attenzione a non scottarvi (leggete con attenzione la nota <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pollo-piccante-in-agrodolce/">QUI</a>). Aggiungete la cipolla e mescolate per 20 secondi fino a quando non sarà rosolata, ammorbidita e dorata ai bordi. Unite il peperoncino e i calamari e mescolate per 10 secondi, quindi condite con il vino di riso Shaohsing o lo sherry secco.</p>
<p>Aggiungete il peperone verde e mescolate per 1 minuto. Versate un cucchiaio di acqua fredda lungo il bordo del wok per creare vapore e favorire la cottura del peperone. Fate cuocere per un altro minuto, quindi condite con la salsa di soia chiara, la salsa di ostriche, la salsa di soia scura, il succo di limone e lo zucchero e servite i vostri calamari immediatamente.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9956" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/calamari-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/calamari-piccanti-in-salsa-di-ostriche-con-peperoni-verdi/">Calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Egg Foo Yung</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/egg-foo-yung/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/egg-foo-yung/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Egg Foo Yung]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
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		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>

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		<description><![CDATA[L’egg foo yung è una semplice frittata di uova, cinese, servita con salsa di soia e riso bollito. Si pensa che l&#8217;Egg foo yung sia stata inventata dagli immigrati cinesi che arrivarono in America durante la Corsa all&#8217;Oro del XIX secolo. Questa che propongo oggi è la versione di Ching-He Huang autrice del libro Stir-Crazy.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/egg-foo-yung/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’egg foo yung è una semplice frittata di uova, cinese, servita con salsa di soia e riso bollito. Si pensa che l&#8217;Egg foo yung sia stata inventata dagli immigrati cinesi che arrivarono in America durante la Corsa all&#8217;Oro del XIX secolo. Questa che propongo oggi è la versione di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/chinghehuang/">Ching-He Huang</a> autrice del libro Stir-Crazy.</p>
<p>In questa versione è stato aggiunto aglio e funghi shiitake freschi per creare una salsa dal ricco sapore umami, poi carote, germogli di soia e cipollotti, e servita con un tocco di croccante dato dalle foglie di lattuga romana o di cavolo cinese, tagliate a fette. È un&#8217;ottima cena leggera, con o senza riso.</p>
<p>Per 2 persone</p>
<ul>
<li>1 cucchiaio di olio evo o di semi</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato finemente</li>
<li>una manciata di funghi shiitake freschi, tagliati a fette di 1 cm, senza i gambi (se non li trovate potete usare quelli essiccati, fatti rinvenire in acqua tiepida per almeno 30 min.)</li>
<li>1 cucchiaio di vino di riso Shaohsing o sherry secco</li>
<li>2 foglie di cavolo cinese grandi, tagliate a fette di 2,5 cm</li>
</ul>
<p><b>Per la salsa</b></p>
<ul>
<li>120 ml di brodo vegetale freddo</li>
<li>¼ di cucchiaino di salsa di soia scura</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia chiara a basso contenuto di sodio</li>
<li>1 cucchiaio di amido di mais</li>
<li>1 cucchiaino di olio di sesamo tostato</li>
</ul>
<p><b>Per la frittata</b></p>
<ul>
<li>1 cucchiaio di olio evo</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato finemente</li>
<li>una manciata di germogli di soia</li>
<li>1 carota media grattugiata</li>
<li>5 uova leggermente sbattute, condite con un pizzico di sale marino in fiocchi, un pizzico di pepe bianco macinato e un goccio di olio di sesamo tostato</li>
<li>1 cipollotto tritato finemente in diagonale.</li>
</ul>
<p>Mescolate insieme tutti gli ingredienti per la salsa in una ciotola, quindi mettetela da parte.</p>
<p>Scaldate un wok a fuoco vivo finché non inizia a fumare e aggiungete 1 cucchiaino di olio (leggete con attenzione la nota<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pollo-piccante-in-agrodolce/"> QUI</a>). Aggiungete l&#8217;aglio e fate soffriggere per qualche secondo, quindi aggiungete i funghi shiitake. Mescolate per qualche secondo, quindi aggiungete il vino di riso Shaohsing o lo sherry secco.</p>
<p>Versate la salsa e portate a ebollizione, mescolando, finché la salsa non si sarà addensata e sarà diventata lucida e brillante. Trasferite il sugo di funghi in una brocca di vetro resistente al calore, coprite con un foglio di alluminio e tenetelo in caldo.</p>
<p>Sciacquate velocemente il wok con acqua, quindi mettetelo a fuoco vivo per preparare la frittata. Aggiungete 1 cucchiaio di olio di colza, aggiungete l&#8217;aglio e fate soffriggere per qualche secondo. Unite i germogli di soia e la carota e mescolate per 1 minuto, quindi versate le uova sbattute e condite e lasciate cuocere per qualche secondo, senza toccare la frittata. Srotolate lentamente i bordi dell’egg foo yung, staccandoli con una spatola piatta, e fate cuocere per altri 20 secondi. Cospargete con il cipollotto, quindi giratela e continuate la cottura per qualche altro secondo.</p>
<p>Trasferire l’ egg foo yung su un piatto da portata, versate la salsa gravy ai funghi e guarnite con le foglie di lattuga romana al centro per una croccante freschezza.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9953" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/frittata-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/egg-foo-yung/">Egg Foo Yung</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Salmone marinato alla soia e zenzero con soba noodles in insalata</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-marinato-alla-soia-e-zenzero-con-soba-noodles-in-insalata/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 23:27:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[zenzero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il salmone marinato alla soia e zenzero è il perfetto completamento dell’insalata di soba noodles e cetrioli. E’ una ricetta semplice, ma che, con pochissimi accorgimenti, diventa veramente speciale. L’unica cosa che vi consiglio è di usare una materia prima d’eccellenza. Lo so, il pesce è un alimento caro, ma è meglio mangiarne poco, ma&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-marinato-alla-soia-e-zenzero-con-soba-noodles-in-insalata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il salmone marinato alla soia e zenzero è il perfetto completamento dell’insalata di soba noodles e cetrioli.</p>
<p align="justify">E’ una ricetta semplice, ma che, con pochissimi accorgimenti, diventa veramente speciale.</p>
<p align="justify">L’unica cosa che vi consiglio è di usare una materia prima d’eccellenza. Lo so, il pesce è un alimento caro, ma è meglio mangiarne poco, ma buono. Sicuramente anche John Ash, autore del libro The Hog Island Book of Fish &amp; Seafood: Culinary Treasures from Our Waters, sarebbe d’accordo con me. La ricetta del salmone marinato è tratta da questo magnifico libro che vi farà amare il pesce.</p>
<p>La marinata di soia e zenzero si sposa bene anche con l&#8217;halibut, il merluzzo o il branzino. Il pesce può essere servito caldo o a temperatura ambiente. Può anche essere servito da solo, con riso e verdure, oppure tagliato a pezzi e servito su verdure condite come insalata.</p>
<p>Arrostire il salmone è un metodo facile e veloce, ma se preferite potete anche grigliarlo o gratinarlo in forno.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9860" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/02/salmone-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<h6>Salmone marinato alla soia e zenzero</h6>
<ul>
<li>60 ml di salsa di soia</li>
<li>60 ml di sakè o vino bianco secco</li>
<li>60 ml di mirin</li>
<li>3 cucchiai di cipollotto tritato finemente, comprese alcune parti verdi</li>
<li>3 cucchiai di zenzero fresco sbucciato e tritato finemente</li>
<li>2 cucchiai di zucchero</li>
<li>Scorza grattugiata e succo di 1 limone piccolo</li>
<li>Quattro filetti di salmone selvatico da 140 o 170 g con pelle</li>
<li>Sale fine</li>
</ul>
<h6>Insalata di soba noodles</h6>
<ul>
<li>60 ml di brodo di pollo (io ho usato il brodo vegetale)</li>
<li>2 cucchiai e mezzo di miso bianco (shiro)</li>
<li>2 cucchiai di aceto di vino di riso</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia</li>
<li>2 cucchiaini di olio di sesamo tostato</li>
<li>75 ml di olio neutro</li>
<li>1 cucchiaio di zenzero sottaceto tritati</li>
<li>Sale kosher</li>
<li>115 g di soba noodles</li>
<li>280 g di cetrioli, sbucciati e privati ​​dei semi, tagliati a fette oblique</li>
<li>20 g di cipollotti, con le parti bianche e verdi, tagliati a fettine sottili in diagonale</li>
<li>25 g di germogli di daikon o di girasole (facoltativo – io ho usato germogli di soia, più facili da trovare)</li>
<li>1 cucchiaio di semi di sesamo tostati</li>
<li>Miscela giapponese delle sette spezie (Togarashi: scorza di mandarino, semi di sesamo preferibilmente nero, semi di papavero, semi di canapa, alga nori tritata, pepe di Sichuan).</li>
</ul>
<p align="justify">Per preparare il salmone, in una pirofila bassa di ceramica o di vetro, unite la salsa di soia, il vino, il mirin, i cipollotti, lo zenzero, lo zucchero, la scorza e il succo di limone, mescolando per sciogliere lo zucchero. Condite il salmone con sale e aggiungetelo alla marinata. Lasciate in frigorifero per almeno 2 ore o fino a 4 ore. Girare il salmone due o tre volte.</p>
<p>Per preparare l&#8217;insalata di soba noodles, frullate il dashi, il miso, l&#8217;aceto, la salsa di soia e l&#8217;olio di sesamo. Con il frullatore in funzione, aggiungete gradualmente l&#8217;olio fino a ottenere una salsa cremosa. Aggiungete lo zenzero e frullate a impulsi un paio di volte per tritarlo finemente e incorporarlo.</p>
<p>Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua salata a fuoco vivo. Separate i noodles e tuffateli nell&#8217;acqua bollente, mescolando una o due volte. Quando l&#8217;acqua riprende a bollire, aggiungete 240 ml di acqua fredda. Ripetete questa operazione due volte, cuocendo i noodles finché non saranno teneri, circa 4 minuti. Scolateli in uno scolapasta. Sciacquateli con acqua fredda fino a completo raffreddamento, mescolando delicatamente per rimuovere l&#8217;amido superficiale. Scolateli bene.</p>
<p>In un&#8217;insalatiera, condite i noodles con la salsa dashi, i cetrioli e i cipollotti. Guarnite con i germogli, i semi di sesamo e la polvere delle sette spezie.</p>
<p>Preriscaldate il forno a 230 °C.</p>
<p>Togliete il salmone dalla marinata, lasciando scolare l&#8217;eccesso. Trasferite il salmone su una teglia o una padella con bordi e disponetelo in un unico strato, con la pelle rivolta verso il basso. Arrostite il salmone finché non è cotto ma rimane leggermente traslucido al centro, per 4-5 minuti, a seconda dello spessore dei filetti. Fate attenzione a non cuocerlo troppo.</p>
<p>In alternativa, potete grigliare il salmone. Preparate un fuoco indiretto medio su una griglia a carbone o preriscaldate una griglia a gas a fuoco medio per il calore indiretto. Spazzolate le griglie per pulirle. Adagiate il pesce, con la pelle rivolta verso il basso, su un foglio di alluminio spesso e posizionatelo sulla griglia. Grigliate, girandolo una volta, finché non è cotto ma rimane leggermente traslucido al centro, facendo attenzione a non cuocerlo troppo.</p>
<p>Distribuite l&#8217;insalata di noodles nei piatti e guarnite con il salmone e servite il salmone marinato alla soia e zenzero.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9861" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/02/salmone-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/salmone-marinato-alla-soia-e-zenzero-con-soba-noodles-in-insalata/">Salmone marinato alla soia e zenzero con soba noodles in insalata</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pokè di salmone e avocado</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/poke-di-salmone-e-avocado/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di mamma Lu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[alga nori]]></category>
		<category><![CDATA[Ciotole Passaggi]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[tagliate]]></category>

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		<description><![CDATA[La pokè di salmone e avocado è una delle più classiche, e devo ammettere che è molto gradita per la sua freschezza e il suo sapore&#8230; Si può preparare in modo classico, con il riso, oppure variare con orzo o farro: tu quale preferisci? DifficoltàMolto facile CostoEconomico Tempo di preparazione10 Minuti Tempo di cottura15 Minuti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/poke-di-salmone-e-avocado/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p>La pokè di salmone e avocado è una delle più classiche, e devo ammettere che è molto gradita per la sua freschezza e il suo sapore&#8230; Si può preparare  in modo classico, con il riso, oppure variare con orzo o farro: tu quale preferisci?</p>
</div>
<div>
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<ul></ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/12/poke-di-salmone-e-avocado-V-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-21178" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Asiatica</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>280</span> <span>g</span></span><span> <span>riso Basmati</span> <span>(<span>o orzo, o farro</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>sale grosso</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>salmone affumicato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span></span><span> <span>avocado</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>cucchiai</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B08JM86YP1?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="BUSTA CIPOLLE FRITTE CROCCANTI WIKO 250 GR PANINI BURGER RISTORANTE ONION RINGS">cipolla</a> <span>(<span>fritta</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>cucchiaini</span></span><span> <span>sesamo</span> <span>(<span>bianco o nero</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>8</span></span><span> <span>pomodorini ciliegino</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>foglio</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B089ZWKDJR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Emma Basic - Premium Sushi Nori 40 fogli interi | Giovane e croccante | Ricco di proteine | Ad alto contenuto di fibre">alga nori</a></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>salsa di soia</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>salsa teriyaki</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>4</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B08TMVYDJT?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" title="KitchenCraft Set di 4 Ciotole in Ceramica per Cereali, Gelati e Zuppe, Confezione Regalo Inclusa, Design 'Brights', 15 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Ciotole</a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Come accennavo, fare la poke di salmone e avocado è semplicissimo: cuocete il riso (o l&#8217;orzo o il farro) in abbondante acqua salata, poi scolatelo e distribuitelo sul fondo delle 4 ciotole.</p>
<p>A parte preparate il salmone tagliandolo a pezzetti di un paio di centimetri.</p>
<p>Lavate e tagliate a metà i pomodorini, infine tagliate a metà gli avocado e pelateli.</p>
<p>Ora componete le pokè mettendo salmone, pomodori e fette di avocado sopra al riso. Completate con la cipolla croccante e il sesamo, dopodiché ognuno condirà la propria pokè a proprio gusto con salsa di soia e salsa teriaki.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="540" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/12/poke-di-salmone-e-avocado-O-720x540.jpg" alt="" class="wp-image-21177" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<button></p>
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							<span></span><br />
							<button></p>
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		<title>Uova marinate alla soia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-marinate-alla-soia/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jul 2025 16:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lacucinachevale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[passo dopo passo]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[tuorlo]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Le uova marinate alla soia sono facili da fare e divertenti da mangiare, hai presente le uova del ramen? Sono quelle con il tuorlo cremoso e l&#8217;albume colorato Le uova marinate alla soia non le mangi solo al ristorante ma le puoi fare anche a casa, ti spiego come: Oggi ti spiego come realizzare delle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-marinate-alla-soia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Le uova marinate alla soia sono facili da fare e divertenti da mangiare, hai presente le uova del ramen? <strong>Sono quelle con il tuorlo cremoso e l&#8217;albume colorato</strong></h2>
<p><strong>Le uova marinate alla soia non le mangi solo al ristorante ma le puoi fare anche a casa, ti spiego come:</strong></p>
<p>Oggi ti spiego come realizzare delle perfette <strong>uova marinate alla soia</strong>, partendo dalla ricetta base, con qualche consiglio pratico e piccoli trucchi per farle venire davvero come quelle del ramen bar sotto casa (se non migliori!).</p>
<h3>Ingredienti e strumenti</h3>
<p>Per cominciare, assicurati di avere tutto l’occorrente:</p>
<ul>
<li>4 <strong>uova biologiche</strong> (controlla che il primo numero sul guscio sia 0)</li>
<li>100 ml di <strong>salsa di soia</strong> (se la vuoi senza glutine usa la TAMARI)</li>
<li>150 ml di <strong>acqua</strong></li>
<li>2 cucchiai di <strong>aceto di mele</strong></li>
<li>Una casseruola</li>
<li>Una bacinella con <strong>ghiaccio</strong></li>
<li>Un barattolo o un contenitore per la marinatura</li>
</ul>
<h3>La ricetta passo dopo passo</h3>
<h4><strong>Come cuocere le uova</strong></h4>
<p>Metti a bollire una pentola d’acqua. Quando l’acqua inizia a bollire abbassa la fiamma e immergi delicatamente le uova <em>fredde da frigo</em> aiutandoti con un cucchiaio. Inizia subito a calcolare <strong>sette minuti esatti</strong>. Questo è il tempo ideale per ottenere un tuorlo ancora morbido ma non liquido tipico delle uova marinate alla soia. Passati i 7 minuti, scola subito le uova e immergile in una bacinella con acqua e ghiaccio per almeno 10 minuti. Questo passaggio è f<strong>ondamentale per bloccare la cottura</strong> interna e per facilitare la rimozione del guscio senza rovinare l’albume</p>
<p><strong>Sgusciale con delicatezza</strong><br />Picchietta leggermente il guscio su una superficie dura e rimuovi la buccia con calma. Se vuoi un trucco in più: inizia a sbucciare dal fondo (la parte più larga), dove spesso si trova una piccola camera d’aria che rende più facile partire.</p>
<p><strong>Prepara la marinatura</strong><br />In un barattolo o in una ciotola unisci la <strong>salsa di soia</strong>, l’<strong>acqua</strong> e l’<strong>aceto di mele</strong>. Mescola bene. Questa è la base classica, ma puoi personalizzarla a piacere: ad esempio, con un pezzetto di zenzero fresco, uno spicchio d’aglio schiacciato o qualche goccia di olio di sesamo per un tocco tostato.</p>
<p><strong>Immergi le uova</strong><br />Disponi le uova sgusciate nel liquido in modo che siano completamente coperte. Se tendono a galleggiare, coprile con un piccolo piattino o un cucchiaio per tenerle immerse. Metti in frigo e lascia marinare da <strong>4 a 6 ore</strong> massimo, comunque a occhi vedi quando sono pronte, a me piacciono non troppo marinate altrimenti diventano salate.</p>
<h3>Trucchi e consigli per un risultato eccellente </h3>
<p>Per riuscire a cucinare le uova marinate alla soia perfette fai cosi.</p>
<ul>
<li><strong>Scegli uova freschissime</strong> però non quelle del contadino se sono appena deposte perché le uova di 5-7 giorni si sgusciano meglio una volta cotte.</li>
<li><strong>Controlla la temperatura dell’acqua</strong>: un bollore troppo forte potrebbe far rompere i gusci. Mantieni una leggera ebollizione, però anche se si rompono non c&#8217;è problema, le puoi usare lo stesso.</li>
<li><strong>Non cuocerle troppo</strong>: un minuto in più può fare la differenza tra un tuorlo cremoso e uno secco. Usa un timer, questo è tassativo, devono essere 7 minuti esatti e le uova devono essere fredde da frigorifero.</li>
<li><strong>Riutilizza la marinatura</strong> (entro 2 giorni): puoi usarla per altre uova, per marinare tofu o carne bianca, oppure per arricchire una zuppa perché la salsa di soia costa, non sprechiamola!</li>
</ul>
<h3>Come servirle</h3>
<p>Le uova marinate sono un vero jolly in cucina. Puoi tagliarle a metà e gustarle <strong>da sole come snack proteico</strong>, aggiungerle a un <strong>ramen fatto in casa</strong>, sistemarle su una <strong>ciotola di riso con verdure e salsa</strong> (<em>donburi</em>), oppure usarle per arricchire una <strong>insalata di stagione</strong>. Il tuorlo cremoso e il sapore intenso della marinatura le rendono protagoniste anche nei piatti più semplici.</p>
<h3>Uova mariante alla soia, ma solo con la soia?</h3>
<p>Lo sai che le puoi marinare anche con altri ingredienti per averle di colori e sapori diversi?</p>
<p>Ad esempio se le vuoi le uova  ROSA puoi marinarle con la barbabietola (frulla la barbabietola cotta al vapore con acqua, aggiungi un pizzico di sale e metti le uova a marinare), se le vuoi GIALLE puoi usare lo zafferano.</p>
<p>Se vuoi fare un viaggio in Giappone restando nella tua cucina prova a farle e poi vuoi mettere la soddisfazione di tagliare l’uovo a metà e trovare il tuorlo perfettamente cremoso? </p>
<p><strong>Hai già provato a farle? Raccontami come le hai usate e se hai personalizzato la marinatura: ogni variazione può trasformarle in un piccolo capolavoro.</strong></p>
<p>TI lascio la ricetta e se vuoi vedere il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/reel/DKaA1v9sQmk/?igsh=NXJ2cmYzd21jcXlh">VIDEO clicca qui per andare sul mio canale INSTAGRAM</a></p>
<p>Se invece vuoi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lacucinachevale.com/?s=uova">altre ricette con le UOVA le trovi QUI </a></p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lacucinachevale.com/2025/07/uova-marinate-alla-soia.html">Uova marinate alla soia</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lacucinachevale.com">La Cucina che Vale</a>.</p>
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		<item>
		<title>Nigiri vegani con verdurine crude</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/nigiri-vegani-con-verdurine-crude/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/nigiri-vegani-con-verdurine-crude/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 13:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[peperone]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[zenzero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/nigiri-vegani-con-verdurine-crude/</guid>
		<description><![CDATA[In questa ricetta il gusto fresco delle verdure incontra il riso per sushi per creare dei perfetti e gustosi nigiri vegani. INGREDIENTI Per il riso: riso per sushi a grana corta aceto di riso sale zucchero o sciroppo d&#8217;agave acqua Per le verdure: peperone rosso peperone giallo cetriolo carota zenzero fresco salsa di soia aglio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nigiri-vegani-con-verdurine-crude/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiU596PXo6xSjonoUPv6dbNAahGWJ31zNL70ocsZwMJVsnPI3C2FFCJNPxmuBo51w_n8Fc1U1unxGRlFCNwcryav4hmvksFuAw3VJ6ymE4k9mk0MRkjWNj-lbR7UKZuyLS0sk1MDPgvJr8aZ_dQ43HvqmtecnfmVNEOgqDpi0BTnLj0n2vRzgagTQ/s1874/1000048578.jpg"><img border="0" height="566" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiU596PXo6xSjonoUPv6dbNAahGWJ31zNL70ocsZwMJVsnPI3C2FFCJNPxmuBo51w_n8Fc1U1unxGRlFCNwcryav4hmvksFuAw3VJ6ymE4k9mk0MRkjWNj-lbR7UKZuyLS0sk1MDPgvJr8aZ_dQ43HvqmtecnfmVNEOgqDpi0BTnLj0n2vRzgagTQ/w640-h566/1000048578.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>In questa ricetta il gusto fresco delle verdure incontra il riso per sushi per creare dei perfetti e gustosi nigiri vegani.</div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI</div>
<div></div>
<div>Per il riso:</div>
<div>riso per sushi a grana corta</div>
<div>aceto di riso</div>
<div>sale</div>
<div>zucchero o sciroppo d&#8217;agave</div>
<div>acqua</div>
<div></div>
<div>Per le verdure:</div>
<div>peperone rosso</div>
<div>peperone giallo</div>
<div>cetriolo</div>
<div>carota</div>
<div>zenzero fresco</div>
<div>salsa di soia</div>
<div>aglio</div>
<div></div>
<div>PROCEDIMENTO</div>
<div>Sciacquare il riso sotto acqua corrente fredda finché l&#8217;acqua non diventa completamente limpida.</div>
<div>Mettere il riso scolato in una pentola con la quantità d&#8217;acqua indicata sulla confezione, coprire, portare a bollore, poi abbassare la fiamma al minimo e lasciare cuocere per 10-15 minuti, o finché tutta l&#8217;acqua non è stata assorbita, senza mai sollevare il coperchio. Spegnere il fuoco e lasciare riposare il riso coperto per altri 10 minuti.</div>
<div>Nel frattempo, in una piccola ciotola, mescolare l&#8217;aceto di riso, il sale e lo zucchero.</div>
<div>Trasferire il riso cotto in una ciotola grande e ampia, versare il condimento a base di aceto sul riso e mescolare delicatamente con una spatola di legno fino a raffreddarlo.</div>
<div>Lavare le verdure.</div>
<div>Togliere torsolo, semi e filamenti ai peperoni, tagliarli a listarelle sottili di circa 3 cm di larghezza e 8 cm di lunghezza.</div>
<div>Pelare il cetriolo e la carota, tagliarli a listarelle sottili.</div>
<div>Se si desidera un tocco in più, preparare una marinatura mescolando salsa di soia, zenzero grattugiato e aglio tritato in una ciotola, poi immergere le listarelle di peperone in questa marinatura per circa 30 minuti e poi scolarle leggermente prima di utilizzarle.</div>
<div>Assemblare il nigiri: bagnare le mani con acqua (e un po&#8217; di aceto di riso) per evitare che il riso si attacchi.</div>
<div>Prendere tre cucchiai di riso per sushi e compattarlo delicatamente nel palmo della mano, formando una piccola polpetta ovale. Posizionare una o più striscioline di verdure a filetti ordinatamente sopra ogni nigiri.</div>
<div>Servire i nigiri con salsa di soia, zenzero marinato e, se si desidera, un pizzico di wasabi.<span>&nbsp;</span></div>
</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<item>
		<title>Maki sushi vegetariano</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/maki-sushi-vegetariano/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/maki-sushi-vegetariano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 13:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[alga nori]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
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		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[INGREDIENTI (per 4 persone) Per il riso: riso per sushi chicco corto 300 g acqua fredda 360 ml aceto di riso 3 cucchiai zucchero 2 cucchiaini sale mezzo cucchiaino Per il ripieno: avocado maturo &#160;a listarelle sottili 1 cetriolo a listarelle sottili (eliminando la parte centrale con i semi) 1 carota a julienne fine 1&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/maki-sushi-vegetariano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLbw3yclZEj1zvrmQyVto8dMS9MmFOJ12wzvrJ-eQnRJnTialTlBqdP693ZdJcYTQ2Xmg5h94DAy4ST89jqYV-ghrR0xamo_9Qb1TloYbUzpHiBbvP41Jf-DR1pH5vUkKWwEkj2LNzTAnB60GlLeaT4D1GobmwNYyKQN8szqlPQKTZbEVNtJUxQg/s1588/1000047752.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLbw3yclZEj1zvrmQyVto8dMS9MmFOJ12wzvrJ-eQnRJnTialTlBqdP693ZdJcYTQ2Xmg5h94DAy4ST89jqYV-ghrR0xamo_9Qb1TloYbUzpHiBbvP41Jf-DR1pH5vUkKWwEkj2LNzTAnB60GlLeaT4D1GobmwNYyKQN8szqlPQKTZbEVNtJUxQg/w538-h640/1000047752.jpg" width="538" /></a></p>
<div></div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI (per 4 persone)</div>
<div></div>
<div>Per il riso:</div>
<div>
<ul>
<li>riso per sushi chicco corto 300 g</li>
<li>acqua fredda 360 ml</li>
<li>aceto di riso 3 cucchiai</li>
<li>zucchero 2 cucchiaini</li>
<li>sale mezzo cucchiaino</li>
</ul>
</div>
<div>Per il ripieno:</div>
<div>
<ul>
<li>avocado maturo</li>
<li>&nbsp;a listarelle sottili 1</li>
<li>cetriolo a listarelle sottili (eliminando la parte centrale con i semi) 1</li>
<li>carota a julienne fine 1</li>
<li>peperone rosso a listarelle sottili 1/2</li>
<li>fungo shiitake saltato in padella tagliato a striscioline sottili e condito con salsa di soia dolce&nbsp;</li>
<li>tofu affumicato o marinato e saltato in padella, tagliato a bastoncini</li>
<li>spinaci sbollentati e ben strizzati</li>
<li>mango maturo ma sodo, tagliato a listarelle</li>
<li>semi di sesamo tostati (bianchi e neri) per decorare</li>
</ul>
</div>
<div></div>
<div>Per l&#8217;assemblaggio:</div>
<div>
<ul>
<li>alga nori tostata 4-6 fogli</li>
<li>ciotola di acqua con un po&#8217; di aceto per inumidire le mani</li>
</ul>
</div>
<div>Per servire:</div>
<div>
<ul>
<li>salsa di soia</li>
<li>wasabi</li>
<li>zenzero marinato</li>
</ul>
</div>
<div>PROCEDIMENTO</div>
<div>Prendere il riso per sushi ed immergere in un colino a maglie fini e sciacquare sotto acqua corrente fredda, continuare a mescolare con le mani, finché l&#8217;acqua non diventerà quasi limpida, proseguire con lo sciacquo per circa 5-10 minuti, poi scolare bene.</div>
<div>Lasciare il riso in ammollo in acqua fredda per almeno 30 minuti (o anche 1-2 ore), lasciare che i chicchi si reidratino uniformemente, poi scolare di nuovo bene.</div>
<div>Mettere il riso scolato e l&#8217;acqua in una pentola con coperchio pesante, portare ad ebollizione a fuoco alto, appena iniziare a bollire, ridurre la fiamma al minimo, coprire e lasciare cuocere per 15-20 minuti, o finché tutta l&#8217;acqua non sarà stata assorbita, evitare di mescolare e non sollevare il coperchio durante la cottura.</div>
<div>Togliere la pentola dal fuoco e lasciare riposare il riso coperto per altri 10-15 minuti, permettere al vapore di distribuirsi e al riso di diventare più appiccicoso.</div>
<div>A parte, in un pentolino unire l&#8217;aceto di riso, lo zucchero e il sale, scaldare a fuoco basso mescolando finché zucchero e sale non si saranno completamente sciolti, poi lasciare raffreddare leggermente.</div>
<div>Trasferire il riso caldo in una ciotola grande e larga, versare il condimento a base di aceto sul riso, con una spatola di legno, mescolando delicatamente per raffreddare il riso fino a che non sia tiepido.</div>
<div>Coprire con un panno umido per evitare che si secchi mentre si preparano i rotoli.</div>
<div>Prendere tutte le verdure e gli eventuali altri ingredienti scelti ed iniziare a tagliare a listarelle sottili e di lunghezza uniforme, assicurarsi che siano adatte a stare all&#8217;interno del rotolo.</div>
<div>Posizionare lo stuoino di bambù sul piano di lavoro, coprirlo con un foglio di pellicola trasparente (questo aiuterà a mantenerlo pulito).</div>
<div>Adagiare un foglio di alga nori sullo stuoino, con il lato lucido rivolto verso il basso.</div>
<div>Inumidire leggermente le mani con l&#8217;acqua acidulata, prendere una porzione di riso (circa 3/4 di tazza) e distribuirla uniformemente sul foglio di nori, lasciando un bordo di circa 1-2 cm libero nella parte superiore (quella più lontana da sé), spargere un po&#8217; di semi di sesamo tostati sul riso se desiderato.</div>
<div>Disporre le listarelle dei ripieni scelti al centro del riso, formando una striscia orizzontale, evitare di esagerare con la quantità di ripieno, altrimenti il rotolo sarà difficile da chiudere.</div>
<div>Afferrare il bordo dello stuoino più vicino a sé e, tenendo fermo il ripieno con le dita, iniziare ad arrotolare l&#8217;alga e il riso su se stessi, premere delicatamente per compattare il rotolo man mano che si arrotola.</div>
<div>Continuare ad arrotolare fino a raggiungere il bordo superiore del nori, inumidire leggermente il bordo libero con un po&#8217; d&#8217;acqua per sigillare il rotolo, premere bene per rendere il rotolo compatto e uniforme.</div>
<div>Ripetere il processo per tutti i rotoli.</div>
<div>Con un coltello molto affilato (inumidito leggermente tra un taglio e l&#8217;altro per evitare che il riso si attacchi), tagliare ogni rotolo in 6-8 pezzi uguali.</div>
<div>Disporre il sushi su un piatto da portata e servire immediatamente con salsa di soia, wasabi e zenzero marinato.</div>
</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Ravioli cinesi alla piastra (Guotie)</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ravioli-cinesi-alla-piastra-guotie/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ravioli-cinesi-alla-piastra-guotie/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 18:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
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		<category><![CDATA[verza]]></category>

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		<description><![CDATA[Ravioli cinesi alla piastra (Guotie) I ravioli cinesi alla piastra&#160;sono sempre stati uno dei miei piatti preferiti della cucina orientale e mi sto perfezionando sempre più nella loro preparazione: pian piano, dopo diversi tentativi, sono riuscita a calibrare bene i sapori e la consistenza della pasta, ottenendo un risultato molto vicino all&#8217;originale. INGREDIENTI (per 4/6&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ravioli-cinesi-alla-piastra-guotie/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDbCVAw8FjQ3f4e4kaW0KAalHyfcDtpOle4olLK7kTe9iFMSoSYZ0-tLIEG0xJDK4MNZvjIHb6213pRCLvyTyFfxDNr9WLngnu6hyphenhyphendqpXuawMECfAvYtgfwidPaPduO1HJOTOGTFrXa41wawe9CUPt-b3NdWwSW6shazKeHBpSgqafnCQ-ZmcWyA/s2048/1000046448.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDbCVAw8FjQ3f4e4kaW0KAalHyfcDtpOle4olLK7kTe9iFMSoSYZ0-tLIEG0xJDK4MNZvjIHb6213pRCLvyTyFfxDNr9WLngnu6hyphenhyphendqpXuawMECfAvYtgfwidPaPduO1HJOTOGTFrXa41wawe9CUPt-b3NdWwSW6shazKeHBpSgqafnCQ-ZmcWyA/w640-h640/1000046448.jpg" width="640" /></a></div>
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<div align="center"></div>
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<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.it/2013/01/ravioli-cinesi-alla-piastra-guotie.html" target="_blank">Ravioli cinesi alla piastra</a> (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.it/2013/01/ravioli-cinesi-alla-piastra-guotie.html" target="_blank">Guotie</a>)</strong></div>
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I <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.it/2013/01/ravioli-cinesi-alla-piastra-guotie.html" target="_blank">ravioli cinesi alla piastra</a>&nbsp;sono sempre stati uno dei miei piatti preferiti della <b>cucina orientale</b> e mi sto perfezionando sempre più nella loro preparazione: pian piano, dopo diversi tentativi, sono riuscita a <b>calibrare bene i sapori e la consistenza della pasta</b>, ottenendo un risultato <b>molto vicino all&#8217;originale</b>.</div>
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<div>
<b>INGREDIENTI</b> (per 4/6 persone, circa 20 ravioli)</div>
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</div>
<ul>
<ul>
<li>250 g di farina bianca</li>
<li>125/150 ml di acqua calda a 50°C</li>
<li>200 g di carne di maiale macinata</li>
<li>200 g di cipollotti (bianco e verde)</li>
<li>1 bicchierino di salsa di soia</li>
<li>1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato</li>
<li>1 cucchiaino di olio di sesamo</li>
<li>2 cucchiai di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2012/04/brodo-di-carne.html">brodo</a></li>
<li>2/3 foglie di verza</li>
<li>sale</li>
<li>pepe bianco</li>
</ul>
</ul>
<ul>
<ul>
<li>olio di semi di arachidi per la padella</li>
<li>salsa di soia per servire</li>
</ul>
</ul>
<p></p>
<div>
</div>
<div>
<b>PROCEDIMENTO</b></div>
<div>
</p>
<ul>
<li><b>Per la pasta</b>: impastare farina e acqua per cinque minuti, fino ad ottenere una palla elastica: avvolgerla nella pellicola e farla riposare 30 minuti a temperatura ambiente.</li>
<li><b>Per il ripieno</b>: mescolare in una ciotola la carne, il brodo, i cipollotti tritati fini, la salsa di soia, l’olio di sesamo, lo zenzero, una presa di sale e una macinata di pepe.</li>
<li>Prendere l’impasto e <b>ricavare delle palline grandi come una noce</b>, stenderle con un mattarello, ruotando la pasta in senso circolare, per ottenere dei <b>cerchietti di 5/6 cm</b> di diametro (non devono essere troppo sottili, altrimenti si rompono in cottura): mettere al centro di ogni dischetto una pallina di ripieno e <b>chiudere bene i ravioli</b> punzecchiando con le dita i bordi.</li>
<li><b>Disporre le foglie di verza sul fondo</b> di un cestello per la cottura a vapore (l’ideale è utilizzare i classici cestelli di bambù) e appoggiarvi sopra i ravioli in un unico strato, altrimenti si appiccicheranno tra loro: mettere il coperchio e <b>cuocere per circa 10 minuti</b>.</li>
<li>Ungere un larga padella calda con poco olio di semi, adagiarvi i ravioli delicatamente e far <b>rosolare solo la parte a contatto con la padella.</b></li>
<li><b>Disporre i ravioli sul piatto da portata</b> e servire subito, con salsa di soia a parte.</li>
</ul>
<div>
***</div>
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<i><b>Se avete difficoltà a chiudere i ravioli, ecco qui un video su YouTube che vi aiuterà:</b></i></div>
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</div>
</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<title>PAK-CHOI in AGRODOLCE</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 13:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[AGRODOLCE]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 1kg pak-choi a pezzetti, 120ml salsa all&#8217;agrodolce (la mia, leggi qui), 20ml salsa di soia, 2 spicchi di aglio, olio, saleRiunire i pak-choi con l&#8217;aglio schiacciato in padella, condire con 4 cucchiai di olio, porre sul fuoco e appassire a fiamma vivace e spadellando per 5 minuti. Fare un&#8217;emulsione con la salsa all&#8217;agrodolce, la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pak-choi-in-agrodolce/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 1kg pak-choi a pezzetti, 120ml salsa all&#8217;agrodolce (la mia, leggi qui), 20ml salsa di soia, 2 spicchi di aglio, olio, saleRiunire i pak-choi con l&#8217;aglio schiacciato in padella, condire con 4 cucchiai di olio, porre sul fuoco e appassire a fiamma vivace e spadellando per 5 minuti. Fare un&#8217;emulsione con la salsa all&#8217;agrodolce, la salsa di soia, 20ml di acqua tiepida, un pizzico di sale</p>
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		<title>Pollo Kung Pao</title>
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		<pubDate>Thu, 29 May 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
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		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Pollo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il pollo Kung Pao, conosciuto anche come Gong Bao o Kung Po, è uno dei piatti cinesi più famosi, è originario della provincia del Sichuan.&#160; Si pensa che prenda il nome dal governatore del Sichuan della fine della dinastia Qing, dal nome&#160; Ding Baozhen, il cui cuoco&#160; privato lo ha creato per lui. E’ composto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-kung-pao-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il pollo Kung Pao, conosciuto anche come Gong Bao o Kung Po, è uno dei piatti cinesi più famosi, è originario della provincia del Sichuan.&nbsp;</div>
<div>Si pensa che prenda il nome dal governatore del Sichuan della fine della dinastia Qing, dal nome&nbsp; Ding Baozhen, il cui cuoco&nbsp; privato lo ha creato per lui. E’ composto da cubetti di pollo, pezzetti di cipollotto e arachidi o anacardi tostati, infine condito con peperoncino essiccato, pepe di Sichuan e una salsa gustosa. La ricetto l’ho tratta da Wei Guo del sito<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://redhousespice.com/kung-pao-chicken/" rel="nofollow" target="_blank"> Red House Kitchen</a>.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhho6BUwcOn2WCAYr-5fX5yGrQp8UzOQiXkKWeab2pu2TLbt3vPUJ2j5Gg9ibn2HXk3AkvN2Lx18FRIlqA0HKCSF_cUzJy046Hk1v-z2jyVgf_yMukOGqXTDQr6Yxd3wmIgG9BKQwrCDEE0KjgqLK9u-bqrlZ8LcgJwTD-6RbAmEJbcGNfx2foxpD4BywY/s945/Pollo-Kung-Pao.jpg"><img alt="Pollo Kung Pao" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhho6BUwcOn2WCAYr-5fX5yGrQp8UzOQiXkKWeab2pu2TLbt3vPUJ2j5Gg9ibn2HXk3AkvN2Lx18FRIlqA0HKCSF_cUzJy046Hk1v-z2jyVgf_yMukOGqXTDQr6Yxd3wmIgG9BKQwrCDEE0KjgqLK9u-bqrlZ8LcgJwTD-6RbAmEJbcGNfx2foxpD4BywY/s16000/Pollo-Kung-Pao.jpg" /></a></div>
<p>
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<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div></div>
<h4>Per il pollo</h4>
<div>320 g di cosce di pollo disossate e senza pelle o petto di pollo</div>
<div>1 cucchiaio di amido di mais</div>
<div>1 cucchiaio di acqua</div>
<div>1 cucchiaio di olio di sesamo</div>
<div></div>
<h4>Per la salsa</h4>
<div>1 cucchiaio di salsa di soia leggera</div>
<div>1 cucchiaio di salsa di soia scura</div>
<div>1 cucchiaio e mezzo di aceto di riso nero o aceto di riso</div>
<div>1 cucchiaio di vino di riso Shaoxing</div>
<div>2 cucchiaini di zucchero</div>
<div>2 cucchiaini di amido di mais</div>
<div>1 cucchiaio di acqua</div>
<div></div>
<h4>Per la cottura</h4>
<div>2 cucchiai di olio di semi di girasole</div>
<div>10 peperoncini secchi &#8211; tagliati a metà e privati dei semi</div>
<div>1 cucchiaino di pepe di Sichuan intero&nbsp;</div>
<div>6 cipollotti piccoli&nbsp;</div>
<div>3 spicchi d&#8217;aglio&nbsp;</div>
<div>8 fette di zenzero</div>
<div></div>
<h4>Guarnizione</h4>
<div>50 g di anacardi o arachidi</div>
<div>parte verde del cipollotto</div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si taglia il pollo a cubetti&nbsp; di circa 2 cm&nbsp; e si mette in una ciotola. Si aggiunge l’amido di mais e acqua, si mescola, si aggiunge l’olio di sesamo, si mescola, si copre e si lascia riposare.</div>
<div></div>
<div>Si tostano gli anacardi e si mettono da parte.</div>
<div></div>
<div>In una ciotola si mettono tutti gli ingredienti per la salsa, si mescola e si mette da parte.</div>
<div></div>
<div>Si scalda un wok a fuoco alto, si mette l’olio, si aggiungono i peperoncini secchi ed il pepe di Sichuan. Dopo alcuni secondi, si aggiunge il pollo marinato, si fa scottare per alcuni secondi e si aggiunge il cipolloto tagliato a tocchetti, aglio e lo zenzero tagliato a fette. Si continua a cuocere fino a che il pollo sarà cotto, ma ancora tenero.</div>
<div>Si versa la salsa e si&nbsp; mescola il tutto, si spegne e si aggiungono gli anacardi tostati, e la parte verde del cipollotto.</div>
<div>Si impiatta e si serve.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Filetti di Salmone Glassati al Miele e Arance Rosse. Anche se non è Natale</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Arance Rosse]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Isole Faroe]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[tegame]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo ancora di pesce. Nonostante dal Mar Mediterraneo all’Atlantico del Nord il passo non sia breve, il protagonista di oggi è il&#160;salmone, che mi piace cucinare&#160;un po’ in tutte le salse.&#160; La&#160;ricetta&#160;che ho trovato qualche tempo&#160;fa&#160;vagando per siti d&#8217;oltreoceano, lo celebra in maniera straordinaria. Di sorprendente questo piatto ha anche l’estrema facilità di esecuzione e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-salmone-glassati-al-miele-e-arance-rosse-anche-se-non-e-natale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Parliamo ancora di pesce. Nonostante dal Mar Mediterraneo all’Atlantico del Nord il passo non sia breve, il protagonista di oggi è il&nbsp;<i><b>salmone</b></i>, che mi piace cucinare&nbsp;un po’ in tutte le salse.&nbsp;</div>
<div>La&nbsp;<i>ricetta</i>&nbsp;che ho trovato qualche tempo&nbsp;fa&nbsp;<i>vagando</i> per siti d&#8217;oltreoceano, lo celebra in maniera straordinaria. Di sorprendente questo piatto ha anche l’estrema facilità di esecuzione e quel vago allure festivo che lo ha fatto finire direttamente nel taccuino dedicato alle preparazioni natalizie.&nbsp;</div>
<div>Ma, come potete constatare, non ho saputo resistere alla&nbsp; tentazione di gustarlo ben prima dei <i>banchetti</i> di fine anno.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9jIkia2b9PGlQjzb7peCHsCyESxpZXNmRpggXVJYr327c9n5jfs0ehLWja84NfYccU3d2g_uOZcmhE_pOUJUjuLoLmWQ8_MSscT9RwVdD3HkYDJaU5V6uVbGs3uKHhm2vHK0OE6u69R_EjSSmHjiDlHyzz9tCmQ6VfsObcLf7J5ly1lOkTGneHbtSwC0/s3807/IMG_8358.jpeg"><img alt="Salmone Glassato all’Arancia e Miele" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9jIkia2b9PGlQjzb7peCHsCyESxpZXNmRpggXVJYr327c9n5jfs0ehLWja84NfYccU3d2g_uOZcmhE_pOUJUjuLoLmWQ8_MSscT9RwVdD3HkYDJaU5V6uVbGs3uKHhm2vHK0OE6u69R_EjSSmHjiDlHyzz9tCmQ6VfsObcLf7J5ly1lOkTGneHbtSwC0/w472-h640/IMG_8358.jpeg" width="472" /></a></div>
<p><i><br /></i></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i>La magia delle Isole Faroe e il sapore dei Mari del Nord</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div>
<div>Vi sarà capitato di sentir dire: &#8220;/redirect.php?URL=Come vorrei vivere alle Maldive o ai Caraibi!&#8221;. Ecco, io, invece, oltre che in Alto Adige, sarei felice di vivere in un luogo fiabesco e <i>lontano dal mondo</i>. Qualcosa di molto simile alle Isole Faroe (<i>Fær Øer</i>), l’arcipelago formato da diciotto isole situate nell&#8217;Oceano Atlantico, a Nord della Scozia, tra Islanda e Norvegia.</div>
<div>Questo breve preambolo dedicato ad un sogno che non può che essere destinato a rimanere ben chiuso in un cassetto, per parlare di quella che è la principale attività di questi luoghi incantevoli, la pesca in oceano e l&#8217;acquacoltura. Qui, il salmone nuota lottando contro le ritempranti correnti marine. Vive, quindi, in acque molto pulite ed è allevato direttamente nell&#8217;Atlantico Settentrionale, nelle stesse acque in cui si muovono gli esemplari selvaggi che migrano verso nord. L’allevamento in grandi gabbie galleggianti situate in mare aperto, le onde alte e le forti correnti, permettono ai salmoni di nuotare agevolmente ed è così che le loro carni diventano molto compatte, ricche di nutrienti, Omega3 e povere di grassi. Ovviamente, non vengono utilizzati antibiotici e OGM. Questa tipologia di allevamento è inoltre molto attenta alla sostenibilità ambientale. Tutti elementi che danno vita ad un prodotto di altissima qualità.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i>Filetti di Salmone Glassati&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>al Miele e Arance Rosse</i></b></div>
<div>(<i>l’ispirazione <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cafedelites.com/crispy-honey-orange-glazed-salmon/">qui</a></i>)</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>6 filetti di salmone da allevamento biologico</div>
<div>(Isole Faroe)</div>
<div>60 ml di succo d’arancia rossa di Sicilia&nbsp;</div>
<div>2 cucchiai di olio extravergine d’oliva da olive taggiasche&nbsp;</div>
<div>3 cucchiai di miele d’acacia</div>
<div>2 cucchiai di salsa di soia a basso contenuto di sodio</div>
<div>timo e maggiorana freschi</div>
<div>1/2 arancia rossa a fettine</div>
<div>un pizzico di sale</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>In un largo tegame dal fondo antiaderente, scaldare l’olio extravergine d’oliva. Scottare i filetti di salmone con la parte rivolta verso l’alto per tre minuti. Capovolgerli e rosolare per altri due minuti.</div>
<div></div>
<div>Versare il succo d’arancia nel tegame e lasciare che si riduca più o meno della metà. Spostare i filetti di salmone ai lati del tegame, unire il miele e la salsa di soia mescolando con cura.</div>
<div></div>
<div>Portare ad ebollizione fino ad ottenere una riduzione liscia e morbida (non ci vorrà più di un minuto). Riposizionare i filetti di salmone al centro della padella e ricoprirli uniformemente con la salsa, aggiungendo qualche fogliolina di timo e maggiorana.</div>
<div></div>
<div>Quando il pesce sarà morbido all’interno e dorato all’esterno, adagiare le fettine d’arancia nel tegame in modo che si inumidiscano con il condimento.</div>
<div></div>
<div>Trasferire i filetti in un piatto da portata, irrorarli con la salsa e servire accompagnando con le fette di arancia precedentemente passate nella riduzione.</div>
<div></div>
</div>
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		<title>Filetti di Salmone Glassato al Miele e Arance Rosse. Anche se non è Natale</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parliamo ancora di pesce. Nonostante dal Mar Mediterraneo all’Atlantico del Nord il passo non sia breve, il protagonista di oggi è il&#160;salmone, che mi piace cucinare&#160;un po’ in tutte le salse.&#160; La&#160;ricetta&#160;che ho trovato qualche tempo&#160;fa&#160;vagando per siti d&#8217;oltreoceano, lo celebra in maniera straordinaria. Di sorprendente questo piatto ha anche l’estrema facilità di esecuzione e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-salmone-glassato-al-miele-e-arance-rosse-anche-se-non-e-natale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Parliamo ancora di pesce. Nonostante dal Mar Mediterraneo all’Atlantico del Nord il passo non sia breve, il protagonista di oggi è il&nbsp;<i><b>salmone</b></i>, che mi piace cucinare&nbsp;un po’ in tutte le salse.&nbsp;</div>
<div>La&nbsp;<i>ricetta</i>&nbsp;che ho trovato qualche tempo&nbsp;fa&nbsp;<i>vagando</i> per siti d&#8217;oltreoceano, lo celebra in maniera straordinaria. Di sorprendente questo piatto ha anche l’estrema facilità di esecuzione e quel vago allure festivo che lo ha fatto finire direttamente nel taccuino dedicato alle preparazioni natalizie.&nbsp;</div>
<div>Ma, come potete constatare, non ho saputo resistere alla&nbsp; tentazione di gustarlo ben prima dei <i>banchetti</i> di fine anno.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div><i><br /></i></div>
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<div><i><br /></i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9jIkia2b9PGlQjzb7peCHsCyESxpZXNmRpggXVJYr327c9n5jfs0ehLWja84NfYccU3d2g_uOZcmhE_pOUJUjuLoLmWQ8_MSscT9RwVdD3HkYDJaU5V6uVbGs3uKHhm2vHK0OE6u69R_EjSSmHjiDlHyzz9tCmQ6VfsObcLf7J5ly1lOkTGneHbtSwC0/s3807/IMG_8358.jpeg"><img alt="Salmone Glassato all’Arancia e Miele" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9jIkia2b9PGlQjzb7peCHsCyESxpZXNmRpggXVJYr327c9n5jfs0ehLWja84NfYccU3d2g_uOZcmhE_pOUJUjuLoLmWQ8_MSscT9RwVdD3HkYDJaU5V6uVbGs3uKHhm2vHK0OE6u69R_EjSSmHjiDlHyzz9tCmQ6VfsObcLf7J5ly1lOkTGneHbtSwC0/w472-h640/IMG_8358.jpeg" width="472" /></a></div>
<p><i><br /></i></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i>La magia delle Isole Faroe e il sapore dei Mari del Nord</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div>
<div>Vi sarà capitato di sentir dire: &#8220;/redirect.php?URL=Come vorrei vivere alle Maldive o ai Caraibi!&#8221;. Ecco, io, invece, oltre che in Alto Adige, sarei felice di vivere in un luogo fiabesco e <i>lontano dal mondo</i>. Qualcosa di molto simile alle Isole Faroe (<i>Fær Øer</i>), l’arcipelago formato da diciotto isole situate nell&#8217;Oceano Atlantico, a Nord della Scozia, tra Islanda e Norvegia.</div>
<div>Questo breve preambolo dedicato ad un sogno che non può che essere destinato a rimanere ben chiuso in un cassetto, per parlare di quella che è la principale attività di questi luoghi incantevoli, la pesca in oceano e l&#8217;acquacoltura. Qui, il salmone nuota lottando contro le ritempranti correnti marine. Vive, quindi, in acque molto pulite ed è allevato direttamente nell&#8217;Atlantico Settentrionale, nelle stesse acque in cui si muovono gli esemplari selvaggi che migrano verso nord. L’allevamento in grandi gabbie galleggianti situate in mare aperto, le onde alte e le forti correnti, permettono ai salmoni di nuotare agevolmente ed è così che le loro carni diventano molto compatte, ricche di nutrienti, Omega3 e povere di grassi. Ovviamente, non vengono utilizzati antibiotici e OGM. Questa tipologia di allevamento è inoltre molto attenta alla sostenibilità ambientale. Tutti elementi che danno vita ad un prodotto di altissima qualità.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i>Filetti di Salmone Glassato&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>al Miele e Arance Rosse</i></b></div>
<div>(<i>l’ispirazione <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cafedelites.com/crispy-honey-orange-glazed-salmon/">qui</a></i>)</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>6 filetti di salmone da allevamento biologico</div>
<div>(Isole Faroe)</div>
<div>60 ml di succo d’arancia rossa di Sicilia&nbsp;</div>
<div>2 cucchiai di olio extravergine d’oliva da olive taggiasche&nbsp;</div>
<div>3 cucchiai di miele d’acacia</div>
<div>2 cucchiai di salsa di soia a basso contenuto di sodio</div>
<div>1/2 arancia rossa a fettine</div>
<div>un pizzico di sale</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>In un largo tegame dal fondo antiaderente, scaldare l’olio extravergine d’oliva. Scottare i filetti di salmone con la parte rivolta verso l’alto per tre minuti. Capovolgerli e rosolare per altri due minuti.</div>
<div></div>
<div>Versare il succo d’arancia nel tegame e lasciare che si riduca più o meno della metà. Spostare i filetti di salmone ai lati del tegame, unire il miele e la salsa di soia mescolando con cura.</div>
<div></div>
<div>Portare ad ebollizione fino ad ottenere una riduzione liscia e morbida (non ci vorrà più di un minuto). Riposizionare i filetti di salmone al centro della padella e ricoprirli uniformemente con la salsa.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Quando il pesce sarà morbido all’interno e dorato all’esterno, adagiare le fettine d’arancia nel tegame in modo che si inumidiscano con il condimento.</div>
<div></div>
<div>Trasferire i filetti in un piatto da portata, irrorarli con la salsa e servire accompagnando con le fette di arancia precedentemente passate nella riduzione.</div>
<div></div>
</div>
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		<item>
		<title>Honey hong shao rou – brasato di maiale al miele</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 23:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
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		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
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		<category><![CDATA[miele]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217; Honey hong shao rou è un brasato di maiale al miele ed è una ricetta tradizionale cinese con varianti regionali da Hunan a Shanghai. Questo è uno di quei piatti definibili comfort food, che riempiono la casa di un abbraccio olfattivo ben prima di essere in tavola. E&#8217; quello che ci racconta Amy Newsome &#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/honey-hong-shao-rou-brasato-di-maiale-al-miele/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; Honey hong shao rou è un brasato di maiale al miele ed è una ricetta tradizionale cinese con varianti regionali da Hunan a Shanghai. Questo è uno di quei piatti definibili comfort food, che riempiono la casa di un abbraccio olfattivo ben prima di essere in tavola. E&#8217; quello che ci racconta <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/thebotanicalbeekeeper/">Amy Newsome</a>  nel suo libro Honey.<br />
In questo caso è stato usato il miele al posto dello zucchero di canna. E un miele particolare quello di grano saraceno, non facile da trovare neppure qui, in Valtellina, dove il saraceno dovrebbe essere di casa, ma ahimé ormai si è perso proprio tutto&#8230;qui, che è la patria del pizzocchero, fatto per lo più di farina di saraceno, non si coltiva più. Io l&#8217;ho trovato da un produttore locale che ama girare per il mondo e che ha molti amici che lo vengono a trovare portandogli mieli da ogni paese e me ne ha donato quel poco che mi serviva per la ricetta.<br />
Potete comunque trovarlo on line&#8230; mangiato così non è piacevolissimo&#8230;il profumo del saraceno è predominante. Ma in questa preparazione è azzeccatissimo. Se proprio non lo trovate scegliete un miele dalle note amarognole di sottofondo.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9302" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2025/02/maiale-al-miele-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per i vegetariani, l&#8217;autrice consiglia vivamente di usare le melanzane al posto del maiale per avere un piatto ugualmente armonico.</p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>4 cipollotti</li>
<li>700 g di pancetta di maiale fresca, tagliata a pezzi da 2,5 cm, con la pelle</li>
<li>4 cucchiai di salsa di soia chiara</li>
<li>2 cucchiai di salsa di soia scura</li>
<li>80 ml di vino di riso Shaoxing</li>
<li>50 ml di miele di grano saraceno</li>
<li>2 anice stellato intero</li>
<li>1 pezzo di zenzero fresco da 5 cm, tagliato finemente</li>
<li>2 foglie di alloro</li>
</ul>
<p>Tagliate i cipollotti; se lo si desidera, è possibile tagliare finemente le cime verdi per guarnire il piatto in seguito.</p>
<p>Sbollentate i pezzi di maiale in una pentola grande, coprendoli con acqua fredda e portando a ebollizione. Una volta che bolle, per i successivi 2-3 minuti, rimuovete eventuali residui che si accumulano in superficie, quindi scolateli in uno scolapasta e lavate la pentola.</p>
<p>Rimettetela sul fuoco basso e aggiungete le salse di soia, il vino di riso e il miele, mescolando insieme.</p>
<p>Se non trovate i due tipi di salsa di soia, usate solo quella scura (quella che comunemente si trova nei supermercati) in minore quantità&#8230; dipende da quanto vi piace.<br />
Aggiungete i cipollotti, l&#8217;anice stellato, lo zenzero e le foglie di alloro. Se necessario, allungate con circa 3 cucchiai di acqua per ricoprire adeguatamente gli aromi. Continuate a mescolare a fuoco lento finché le spezie non saranno profumate.</p>
<p>Aggiungete il maiale e acqua sufficiente a coprire la carne, mescolate bene e portate a ebollizione.<br />
Riducete a fuoco lento e fate cuocere, scoperto, finché il maiale non sarà tenero, circa un&#8217;ora. Prendete un pezzo di maiale con un cucchiaio e premetelo contro il lato della pentola; se la pelle e la carne si rompono facilmente, è pronto.</p>
<p>Mettete il maiale su un piatto caldo e fate ridurre la salsa a fuoco lento, mescolando, finché non sarà densa e lucida. Condite il maiale con la salsa e servite il vostro Honey hong shao rou con riso al vapore e verdure.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9301" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2025/02/maiale-al-miele-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/honey-hong-shao-rou-brasato-di-maiale-al-miele/">Honey hong shao rou &#8211; brasato di maiale al miele</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Panino con Burger di cavolo cappuccio viola, cipolle caramellate, funghi marinati, carote agrodolci e cavolo nero stufato</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo cappuccio]]></category>
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		<description><![CDATA[Per questi burger di cavolo cappuccio viola e fagioli borlotti, lo spunto l’ho preso da una ricetta letta su Cucina Naturale. Ho un debole per i burger e polpette di legumi e ortaggi. Nel blog ci sono varie ricette come ad esempio le Polpette di fagioli borlotti e cavolo nero; quindi sono andata sul sicuro&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panino-con-burger-di-cavolo-cappuccio-viola-cipolle-caramellate-funghi-marinati-carote-agrodolci-e-cavolo-nero-stufato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Per questi burger di cavolo cappuccio viola e fagioli borlotti, lo spunto l’ho preso da una ricetta letta su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucina-naturale.it/ricette/burger-vegan-di-cavolo-cappuccio-rosso/" rel="nofollow" target="_blank">Cucina Naturale</a>. Ho un debole per i burger e polpette di legumi e ortaggi. Nel blog ci sono varie ricette come ad esempio le <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.com/2021/02/polpette-di-fagioli-borlotti-e-cavolo.html" target="_blank">Polpette di fagioli borlotti e cavolo nero</a>; quindi sono andata sul sicuro sull’unione dei due ingredienti. Il&nbsp; risultato è stato un burger di colore viola, che mi è piaciuto molto.</div>
<div>L’ho accompagnato con cipolle caramellate al miele e salsa di soia, funghi portobello marinati con salsa di soia, aceto di mele, zucchero di canna e paprika, poi grigliati; carote in agrodolce infine cavolo nero stufato in padella.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheiU8C4TXkKlbC9QNBfJDnpxwTfFtl4P7y6vhTMSSGTPTBE8ZGJWLn4HdMj9WvVE-C5yG7diBTn0xhP8kMpBXyiTNE6NBVWBO0zH4eH28OqMARhyj52Nbo_b0Q9MLJxRHA_Y4vQjOcYUPZmeylXmHCIlw7SQRxZMn2-6YuHeHZ_7PLCCNZGjWBTfGkPQ4/s912/panino-burger-cavoloviol-fagioli.jpg"><img alt="Panino con Burger di cavolo cappuccio viola, cipolle caramellate, funghi marinati, carote agrodolci e cavolo nero stufato" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheiU8C4TXkKlbC9QNBfJDnpxwTfFtl4P7y6vhTMSSGTPTBE8ZGJWLn4HdMj9WvVE-C5yG7diBTn0xhP8kMpBXyiTNE6NBVWBO0zH4eH28OqMARhyj52Nbo_b0Q9MLJxRHA_Y4vQjOcYUPZmeylXmHCIlw7SQRxZMn2-6YuHeHZ_7PLCCNZGjWBTfGkPQ4/s16000/panino-burger-cavoloviol-fagioli.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div></div>
<div>4 panini al sesamo&nbsp;</div>
<div></div>
<h4>Per i burger di cavolo cappuccio viola</h4>
<div>250 g di cavolo cappuccio viola</div>
<div>200 g di fagioli borlotti cotti</div>
<div>1 scalogno</div>
<div>pangrattato</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale&nbsp;</div>
<div>pepe nero</div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Per accompagnare</h4>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.com/2023/10/panino-con-burger-di-batate-funghi.html" target="_blank">Carote agrodolci</a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.com/2023/10/panino-con-burger-di-batate-funghi.html" target="_blank">Cipolle caramellate</a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.com/2023/10/panino-con-burger-di-batate-funghi.html" target="_blank">Funghi portobello marinati&nbsp;</a></div>
<div>Cavolo nero stufato</div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si taglia a fette sottili il cavolo cappuccio. In una padella si fa imbiondire lo scalogno in olio extra&nbsp; vergine di oliva, si aggiunge il cavolo cappuccio si copre e si fa cuocere per 10 minuti, si sala e si pepa.</div>
<div>Si mette in boccale di un cutter, si aggiungono i fagioli e si frulla fino ad ottenere un composto. Si mette in una ciotola, si aggiunge il pangrattato quanto basta per renderlo sodo.</div>
<div>Si prende un coppapasta si riempie con il composto si livella con dorso di un cucchiaio, si toglie il coppapasta, si deposita in un vassoio e si procede con il resto del composto. Si coprono i burger e si mettono in frigorifero per almeno 20 minuti.</div>
<div>In una padella si fa scaldare un filo di olio extra vergine di oliva, si depositano i burger si fanno cuocere per circa 5-6 minuti per lato.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Assemblaggio panini. Si tagliano i panini, si fanno scaldare in una piastra o in una padella calda. Una volta scaldati, si mettono le cipolle caramellate, il burger, le fettine di funghi marinati e sesamo, le cipolle caramellate, le carote agrodolci e il cavolo nero stufato; si copre con la parte superiore del panino e si serve.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>INVOLTINI PRIMAVERA con PASTA FILLO</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 07:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
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		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 1 rotolo di pasta fillo, 300g cavolo cappuccio a striscioline sottili, 150g carote a julienne, 80g porri a affettati sottili, 40ml vino bianco, 30ml salsa di soia, 60g radicchio rosso a striscioline, 4 cucchiai di salsa agrodolce (la mia, leggi qui), latte, olio, saleRiunire nel wok il cavolo con i porri, le carote, 3&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-primavera-con-pasta-fillo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 1 rotolo di pasta fillo, 300g cavolo cappuccio a striscioline sottili, 150g carote a julienne, 80g porri a affettati sottili, 40ml vino bianco, 30ml salsa di soia, 60g radicchio rosso a striscioline, 4 cucchiai di salsa agrodolce (la mia, leggi qui), latte, olio, saleRiunire nel wok il cavolo con i porri, le carote, 3 cucchiai di olio, un pizzico di sale, porre sul fuoco e saltare</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pesce al vapore</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jan 2025 22:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rigalimoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa ricetta cantonese (清蒸鱼, qīngzhēng yú, in mandarino) è stata definita &#8220;senza fatica il miglior pesce che ho mangiato&#8221;. Sono d&#8217;accordo: è eccezionale, molto più buona di quel che vi aspettereste dagli ingredienti ed incredibilmente migliore di quel che si potrebbe pensare dal titolo. In Italia abbiamo lo stereotipo che i cinesi mangiano qualsiasi cosa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pesce-al-vapore/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricetta cantonese (清蒸鱼, <em>qīngzhēng yú</em>, in mandarino) è stata definita &#8220;senza fatica il miglior pesce che ho mangiato&#8221;. Sono d&#8217;accordo: è eccezionale, molto più buona di quel che vi aspettereste dagli ingredienti ed incredibilmente migliore di quel che si potrebbe pensare dal titolo.</p>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2025/01/whatsapp-image-2025-01-10-at-11.26.07-pm.jpeg"><img width="918" height="610" src="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2025/01/whatsapp-image-2025-01-10-at-11.26.07-pm.jpeg?w=918" alt="" class="wp-image-2988" style="width:516px;height:auto" /></a></figure>
</div>
<p>In Italia abbiamo lo stereotipo che i cinesi mangiano qualsiasi cosa non sia velenosa: dai cani ai gatti, dai pipistrelli agli scorpioni, dalle meduse alle salamandre. Ebbene, secondo i cinesi stessi sono specificamente i cantonesi che &#8220;non mangiano tavoli e sedie con le gambe&#8221; (有腳的桌子椅子不吃), intendendo naturalmente che tutto il resto lo mangiano. Canton (Guǎngzhōu) è una città poco a nord di Hong Kong, ma si possono chiamare cantonesi tutti i cinesi della provincia del Guǎngdōng, di cui Canton è il capoluogo. Da là vennero i primi cuochi cinesi in occidente, per cui la nostra idea occidentale di cibo cinese è molto legata alla tradizione cantonese, che non è certo maggioritaria in Cina: molto riso, tanti tipi di ravioli, pochi spaghetti di grano, molti gamberi e tanto pesce, poche spezie e pochissimo peperoncino per valorizzare gli ingredienti semplici, spesso cotti rapidamente a temperature altissime. Per nostra fortuna, questo piatto non ha niente di più esotico di quel che si può trovare in qualsiasi supermercato fornito.</p>
<p><span></span></p>
<ul>
<li><strong>Pesce bianco</strong> per due persone, v. nota all&#8217;inizio della ricetta</li>
<li><strong>Cipollotti</strong>: due, scegliete i più sottili che trovate, con le foglie tenere e chiare e la parte bianca poco ingrossata. Le varietà cinesi sono molto sottili, se ne trovate di quel tipo potrebbero volercene tre o quattro.</li>
<li><strong>Zenzero fresco</strong>: ne bastano credo cinquantina di grammi, ma si vende quasi sempre in scatole già pesate quindi&#8230; compratene una scatola e congelate l&#8217;avanzo.</li>
<li><strong>Carota</strong>: una molto piccola o mezza. Sostituibile con altre verdure croccanti e poco saporite, ma più difficili da trovare (es. ravanello cinese, cavolo rapa o simili, anche zucchine se serve).</li>
<li><strong>Salsa di soia</strong> chiara, cioè il tipo che si trova in tutti i supermercati: due cucchiai</li>
<li><strong>Acqua</strong> per la salsa: due o tre cucchiai</li>
<li><strong>Olio di semi</strong>: un paio di cucchiai</li>
<li>Zucchero: un cucchiaino colmo (facoltativo)</li>
<li>Olio di sesamo tostato: un cucchiaino (facoltativo)</li>
<li>Salsa di pesce: mezzo cucchiaino (facoltativo)</li>
<li>Aceto nero di riso cinese o aceto balsamico: un cucchiaino (facoltativo)</li>
<li>Sale fino</li>
</ul>
<p>I pesci adatti a questo piatto sono pesci bianchi pregiati dal sapore delicato e carne tenera, come l&#8217;orata, il branzino, lo scorfano. Un&#8217;orata o un branzino di allevamento possono bastare per una persona affamata o due non tanto affamate, anche a seconda del peso; regolatevi a occhio.</p>
<p>Per chi ha un po&#8217; di pratica, spiego come si taglia il pesce per ottenere lo scenografico e tradizionale risultato vedete nella foto, supponendo di partire da un branzino intero. Vi consiglio di cimentarvi solo se avete ospiti da impressionare: dal punto di vista del gusto il risultato è assolutamente identico anche usando direttamente dei filetti, che per altro sono molto più semplici da mangiare. Se non vi interessa, proseguite al paragrafo successivo. Con un paio di forbici, aprite la pancia del pesce fino all&#8217;attaccatura della bocca, partendo dall&#8217;apertura anale, e rimuovete le interiora, strappando accuratamente tutto quello che non è carne bianca. Direttamente sotto alla lisca vedrete l&#8217;aorta, che si presenta come una la striscia quasi nera di sangue rappreso. Graffiatela con la forbice in modo da riuscire poi a lavarlo via. Sempre con le forbici, ropete l&#8217;ossicino a forma di V che collega la pancia del pesce alla testa, in modo che i due filetti restino attaccati solo dalla parte del dorso. Divaricate le aperture branchiali: ci troverete quattro archi branchiali per lato, rossi e a forma di ventaglio: strappate e gettate anche quelli, con tutto quel che viene via insieme. Lavate tutto il pesce molto bene, rimuovendo tutto il sangue e il muco. Con un coltello affilato, proseguite un po&#8217; verso la coda il taglio che avete fatto sulla pancia, in modo che, divaricando i fileti, il pesce stia comodamente &#8220;in piedi&#8221;. Sempre col coltello, praticate due profonde incisioni longitudinali su ciascuno dei due lati della lisca, senza però staccare i filetti del tutto.</p>
<p>Tagliate delle singole fettine di zenzero molto sottili (non occorre spellarlo) e infilatele nelle fessure che avete tagliato. Se usate i filetti, appoggiatele semplicemente sopra. Fatto ciò, tagliate a fiammifero la carota e il cipollotto. Quando dico &#8220;a fiammifero&#8221; (cioè a <em>julienne</em>) intendo, ahimè, che le proporzioni ideali sono proprio quelle di un fiammifero: striscette lunghe 5–6 cm e larghe al massimo un paio di millimetri. Ci vuole un po&#8217; di pratica e un po&#8217; di pazienza: si parte tagliando delle fettine sottili, che poi si tagliano a loro volta. Se non siete pratici e vi vengono più grosse, il risultato non sarà altrettanto buono. Esistono anche strumenti appositi per questo lavoro, ma non so quali possano funzionare sul cipollotto, che è assolutamente essenziale. Mettete queste striscette in acqua molto fredda e lasciatecele una decina di minuti, agitandole ogni tanto. Si curveranno come succede alle puntarelle (se le conoscete… buone!).</p>
<p>Mentre aspettate, preparate la vaporiera. Esistono pentole aposite, che probabilmente sono le uniche utilizzabili per pesci interi medio–grandi. Se non avte una vaporiera, per i filetti, potete far così: mettete un paio di dita d&#8217;acqua su una larga padella di cui avete il coperchio o che comunque riuscite a chiudere discretamente bene, ad esempio, mettendoci sopra una seconda padella. Appoggiateci un piatto leggermente oliato (per non fare incollare la pelle). Mettete sul fuoco.</p>
<p>Mentre l&#8217;acqua si scalda, prepariamo la salsa di soia aromatizzata per il pesce. Attenzione: nei negozi specializzati in generi alimentari orientali, si vende anche già pronta. Se siete meno pignoli di me, potete usare anche solo salsa di soia diluita con pari volume di acqua e fatta scaldare leggermente. Fate sobbollire per cinque minuti in un pentolino o al microonde due cucchiai di salsa di soia, tre cucchiai di acqua, un cucchiaino abbondante di zucchero, un goccio di olio di sesamo (se l&#8217;avete), la parte bianca di un cipollotto tagliata per il lungo, e un paio di fettine di zenzero.</p>
<p>Quando l&#8217;acqua bolle vigorosamente, salate molto leggermente il pesce, appoggiatelo sul piatto della vaporiera e coprite, senza togliere le fette di zenzero. Chiudete e fate cuocere per 7–15 minuti a fuoco alto, a seconda della dimensione. Io ho il contaminuti preimpostato su 11 (per la pasta) e per il solito branzino di allevamento vanno benone. Badate che l&#8217;acqua non evapori del tutto!</p>
<p>Una volta cotto, togliete il pesce dalla vaporiera, disponetelo sul piatto da portata stando attenti a non romperlo e lasciando scolare via tutto il liquido. Togliete le fettine di zenzero e, sopra al pesce, mettete la verdura a julienne. Versate la salsa sopra al pesce, lasciando che si accumuli alla base. </p>
<p>Appena il pesce è pronto (meglio ancora: mentre il pesce cuoce, se avete un po&#8217; di abilità a regolare i tempi), mettete a scaldare l&#8217;olio in un pentolino piccolissimo o in un mestolo o uno stampino per muffin in alluminio. Lasciatelo scaldare fino a che non accenna a fumare. Versate immediatamente l&#8217;olio bollente sopra le verdure a julienne, in modo che, colando, ne trasmetta l&#8217;aroma al pesce sottostante. Servite subito.</p>
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