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	<title>Food Blogger Mania &#187; Sale</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Insalata di Legumi e Verdure</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 21:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli Varianti]]></category>
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		<description><![CDATA[Insalata di Legumi e Verdure: La Ricetta Fresca, Proteica e Pronta in 10 Minuti Un piatto unico bilanciato, perfetto per il meal prep o per un pranzo leggero in ufficio. Scopri come abbinare ceci, lenticchie, pomodorini e rucola per un&#8217;esplosione di sapore. Perché scegliere l&#8217;insalata di legumi per il tuo menu settimanale? L&#8217;insalata di legumi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-legumi-e-verdure/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<article>
<header>
<h1>Insalata di Legumi e Verdure: La Ricetta Fresca, Proteica e Pronta in 10 Minuti</h1>
<p><em>Un piatto unico bilanciato, perfetto per il meal prep o per un pranzo leggero in ufficio. Scopri come abbinare ceci, lenticchie, pomodorini e rucola per un&#8217;esplosione di sapore.</em></p>
</header>
<section>
<h2>Perché scegliere l&#8217;insalata di legumi per il tuo menu settimanale?</h2>
<p>L&#8217;<strong>insalata di legumi e verdure</strong> non è solo un contorno, ma un vero e proprio pilastro della cucina sana e veloce. Spesso sottovalutati o relegati alle zuppe invernali, i legumi sono in realtà i protagonisti perfetti per piatti freddi estivi o primaverili. Sono economici, ricchi di fibre e rappresentano una fonte eccellente di proteine vegetali.</p>
<p>In questa versione, andremo a creare un contrasto di consistenze e sapori unico: la dolcezza dei <strong>pomodorini</strong>, il carattere deciso della <strong>cipolla</strong> e la nota pungente della <strong>rucola</strong> fresca. È la soluzione ideale per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un pasto genuino.</p>
</section>
<hr />
<section>
<h2>Ingredienti Necessari</h2>
<ul>
<li><strong>400g di Legumi misti:</strong> (Ceci, lenticchie o fagioli cannellini, già lessati)</li>
<li><strong>200g di Pomodorini:</strong> (Tipo ciliegino o datterino per una maggiore dolcezza)</li>
<li><strong>1 Cipolla rossa:</strong> (Preferibilmente di Tropea per la sua digeribilità)</li>
<li><strong>1 mazzetto di Rucola fresca:</strong></li>
<li><strong>Olio Extravergine d&#8217;Oliva:</strong> q.b.</li>
<li><strong>Succo di Limone o Aceto di Mele:</strong> per la nota acida</li>
<li><strong>Sale e Pepe nero:</strong> q.b.</li>
<li><strong>Spezie facoltative:</strong> Origano o cumino per un tocco esotico</li>
</ul>
<div>
<div>
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  </a>
</div>
<p></div>
</section>
<section>
<h2>Procedimento Passo dopo Passo</h2>
<h3>1. Preparazione dei Legumi</h3>
<p>Se utilizzi legumi in barattolo, il segreto per un&#8217;insalata perfetta è il risciacquo. Scolali dal liquido di governo e passali sotto l&#8217;acqua corrente fredda finché non si formerà più schiuma. Questo passaggio aiuta a eliminare il sodio in eccesso e rende il sapore più pulito.</p>
<h3>2. Taglio delle Verdure</h3>
<p>Lava accuratamente i <strong>pomodorini</strong> e tagliali in quarti. Passa poi alla <strong>cipolla</strong>: affettala finemente. <em>Consiglio dello chef:</em> se desideri un sapore più delicato, lascia le fettine di cipolla a bagno in acqua fredda e un cucchiaio di aceto per 10 minuti prima di aggiungerle al resto degli ingredienti.</p>
<h3>3.&nbsp; Condimento</h3>
<p>In una ciotola capiente, unisci i legumi, i pomodorini e la cipolla. Aggiungi la <strong>rucola</strong> solo all&#8217;ultimo momento per evitare che appassisca a contatto con il condimento. Condisci con abbondante olio EVO, sale, pepe e il succo di limone.</p>
</section>
<section>
<h2>Consigli Varianti e Conservazione</h2>
<p>Per ottimizzare questa ricetta e renderla ancora più appetibile, puoi aggiungere una fonte di grassi buoni come l&#8217;avocado o dei semi di zucca tostati. Se vuoi trasformarla in un piatto gourmet, aggiungi della feta sbriciolata o del tonno di alta qualità.</p>
<h3>Come conservare l&#8217;insalata di legumi</h3>
<p>Questa insalata si conserva perfettamente in frigorifero per <strong>2-3 giorni</strong> all&#8217;interno di un contenitore ermetico. Anzi, il giorno dopo è spesso più buona perché i sapori hanno avuto il tempo di fondersi. Ricorda solo di aggiungere la rucola fresca al momento del consumo se prevedi di avanzarla.</p>
</section>
<footer>
<h2></h2>
<p>L&#8217;insalata di legumi con pomodorini, cipolla e rucola è la dimostrazione che la semplicità vince sempre in cucina. È un piatto colorato, economico e incredibilmente nutriente. Provala oggi stesso e personalizzala con le tue erbe aromatiche preferite!</p>
</footer>
</article>
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		<item>
		<title>Ananas caramellato con fragole e menta</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[giornate]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[pezzetti]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
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		<description><![CDATA[Finalmente è esplosa la primavera, iniziano le giornate calde, almeno al pomeriggio si superano i 20°C, e nelle botteghe dei fruttivendoli arrivano le prime fragole italiane. Inutile sottolineare che sono più profumate, più saporite, più dolci. quindi quando ho visto sulla rivista Sale &#38; Pepe (numero di maggio 2000) questa ricetta mi è venuta una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRhOWetr8M9qrPCIRnnz1-kRlf3i6mnpVDGsWWXaPOth3mViyENsrus5dT04w5Xo0YmPQWdopRv_bhnTtITQzIflATyXf6T6Den59zQd6-hqRU0QG6tYr48hEx7duIME8pHr-BYlQyQX94alsNS-QLGhgVdoRV6nzZ2YzpC4S-AXXDu_8hbKKto5u7qH4D/s945/DSC_0002.JPG"><img border="0" height="404" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRhOWetr8M9qrPCIRnnz1-kRlf3i6mnpVDGsWWXaPOth3mViyENsrus5dT04w5Xo0YmPQWdopRv_bhnTtITQzIflATyXf6T6Den59zQd6-hqRU0QG6tYr48hEx7duIME8pHr-BYlQyQX94alsNS-QLGhgVdoRV6nzZ2YzpC4S-AXXDu_8hbKKto5u7qH4D/w640-h404/DSC_0002.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Finalmente è esplosa la primavera, iniziano le giornate calde, almeno al pomeriggio si superano i 20°C, e nelle botteghe dei fruttivendoli arrivano le prime fragole italiane. Inutile sottolineare che sono più profumate, più saporite, più dolci. quindi quando ho visto sulla rivista Sale &amp; Pepe (numero di maggio 2000) questa ricetta mi è venuta una voglia matta di replicarla.</p>
<p>E&#8217; di una facilità imbarazzante, chiamarla ricetta non è nemmeno corretto, chiamiamola preparazione&#8230;in fondo è sufficiente mettere in forno ed il gioco è fatto!</p>
<p>Quindi per la rubrica Vista in rivista vi presento queste monoporzioni in ceramica (quelle della crema catalana), con ananas fresco, ma viene bene anche con quello in barattolo già affettato e qualche fragolina&#8230;.non è un ottimo dolce leggero e carino da portare in tavola?&nbsp;</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjytJ7V0FASGHveSOomZpdVOSzIU3W-58lfYtqEBr091vBiTuhKjUu_Oxtw1q2Uf6MB-ldjXljc_nhFZaa804v-R4E5OLmv-CGNiNov0KjVMVvaFC7jq-YshmrXyepcBBvwJP9TxLKsUF8rBrWFlx1IrKXhyphenhyphen1M3gSd15nVnvMYWyrDbhi5O1-oBF5oXGsku/s985/DSC_0010.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjytJ7V0FASGHveSOomZpdVOSzIU3W-58lfYtqEBr091vBiTuhKjUu_Oxtw1q2Uf6MB-ldjXljc_nhFZaa804v-R4E5OLmv-CGNiNov0KjVMVvaFC7jq-YshmrXyepcBBvwJP9TxLKsUF8rBrWFlx1IrKXhyphenhyphen1M3gSd15nVnvMYWyrDbhi5O1-oBF5oXGsku/w640-h424/DSC_0010.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
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<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Ingredienti per 6 persone
</p>
<p>1 ananas&nbsp; (o 1 scatola di ananas in conserva)</p>
<p>10 fragole</p>
<p>zucchero di canna</p>
<p>foglie di menta</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Utilizzare delle monoporzioni che possono sopportare il forno.</p>
<p>Dispensare in ogni monoporzione da forno 1 fetta di ananas intera e qualche cubetto così da riempire le parti vuote&nbsp; (altra disposizione potrebbe essere tagliare a metà 2 fette di ananas e metterle sfalcate una sull&#8217;altra, tipo tegole).&nbsp; Cospargere la frutta con 1 cucchiaio di zucchero di canna.</p>
<p>Mettere in forno funzione grill a 250°C per 4-5 minuti, fino a rendere la superficie ben colorata (io ho infornato a forno freddo). Sfornare e lasciare intiepidire.</p>
<p>Tagliere le fragole fresche a pezzetti, e sfogliare la menta.</p>
<p>Decorare con pezzetti di fragola e foglioline di menta.</p>
<p>Servire.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid8FzRafu8ej_ERvBMNFuspyFxd7jHpY9LjrE_0Lquheu-rP1AFLatsrg_VeWFciovcMVZzClsVGewuh21imrNXW0JFJf-l_l8PaNaD4qTgKF5Cs9e-tLP4nyz52Qg4dCaX_2huJk0IJAqZryODq0AY238ZtGuOvXH7Ls_4pE506AU2UieAqwFr2ZYKKG7/s932/DSC_0014.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid8FzRafu8ej_ERvBMNFuspyFxd7jHpY9LjrE_0Lquheu-rP1AFLatsrg_VeWFciovcMVZzClsVGewuh21imrNXW0JFJf-l_l8PaNaD4qTgKF5Cs9e-tLP4nyz52Qg4dCaX_2huJk0IJAqZryODq0AY238ZtGuOvXH7Ls_4pE506AU2UieAqwFr2ZYKKG7/w640-h424/DSC_0014.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ecco le altre proposte:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgyUQlthZbp7owVBpXlTvBqi11mDFCWWWJLwEHbRS2NJP72ehYADXivIr2Ac9Gz0XY1-kF3Q5btlrXbDRtbq2yp6gTjROSVvRpRuXB1w3J2_4PJO5qoSIwUpK9CbrEA8LOLOX0pPNDGvIXh05F9quVNdo-w7c9FmC2KKW6ECR-nfqYomN1qwGDe4X6SOjJ/s713/vista%20in%20rivista%20banner.jpg"><img border="0" height="151" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgyUQlthZbp7owVBpXlTvBqi11mDFCWWWJLwEHbRS2NJP72ehYADXivIr2Ac9Gz0XY1-kF3Q5btlrXbDRtbq2yp6gTjROSVvRpRuXB1w3J2_4PJO5qoSIwUpK9CbrEA8LOLOX0pPNDGvIXh05F9quVNdo-w7c9FmC2KKW6ECR-nfqYomN1qwGDe4X6SOjJ/w200-h151/vista%20in%20rivista%20banner.jpg" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Daniela <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2026/04/gatto-di-pollo-patate-e-piselli.html" target="_blank">Gattò di pollo patate e piselli</a>&nbsp;</p>
<p>Milena&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2026/04/involtini-di-prosciutto-cotto-con.html" target="_blank"> Involtini di prosciutto cotto con mascarpone e gorgonzola&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Natalia <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fusillialtegamino.com/2026/04/toast-con-caciotta-e-prosciutto-crudo.html" target="_blank">Toast con caciotta e prosciutto crudo&nbsp;</a></p>
<div></div>
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		<title>Indivia riccia saporita</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Indivia riccia: 500 g Acciuga sott&#8217;olio: 50 g Uvetta sultanina: 25 g &#160;Pinoli: 10 g Olio evo: q.b. Parmigiano: q.b. Sale: q.b. Pepe: q.b. Tempo Preparazione: 15 minuti Tempo Cottura: 30 minuti Dosi: 4 persone Difficoltà: facile Costo: basso Procedimento Pulite l’indivia riccia eliminando le parti più dure e lavatela accuratamente. Portate a ebollizione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/indivia-riccia-saporita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /><br />
<br />
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<p><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Indivia riccia: 500 g
</li>
<li>Acciuga sott&#8217;olio: 50 g
</li>
<li>Uvetta sultanina: 25 g
</li>
<li>&nbsp;Pinoli: 10 g
</li>
<li>Olio evo: q.b.
</li>
<li>Parmigiano: q.b.
</li>
<li>Sale: q.b.
</li>
<li>Pepe: q.b.</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />
   15 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />
   30 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />
   basso</li>
</ul>
<p>
<span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span></p>
<div>
<b></p>
<p>Procedimento</b>
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<p>Pulite l’indivia riccia eliminando le parti più dure e lavatela accuratamente. Portate a ebollizione una pentola capiente con acqua leggermente salata e <span>sbollentate l’indivia per circa 5 minuti</span>, finché risulta tenera ma ancora soda. Scolatela e strizzatela delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso.</p>
<p>Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti, quindi scolatela e asciugatela. Sgocciolate le acciughe sott’olio e tritatele grossolanamente.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhu_0uOu6Imuj_447Ojy5Xi8LrMPjxepB6KxALLhxSQ1i75m-mwWW7Nx3YRkR6183PASRFzEmrP_xd9664ObKqrfsHBGex2zsxYPLRFzkU0mYwpX0tjsh_zWI4XkYs6MNFnxTwA8rBPErQDhFyCNlUq_ITGKzw0tSfzUJnYkpXUFHYQnxsRuiSmZune_3o/s625/20260118_122835.jpg"><img border="0" height="351" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhu_0uOu6Imuj_447Ojy5Xi8LrMPjxepB6KxALLhxSQ1i75m-mwWW7Nx3YRkR6183PASRFzEmrP_xd9664ObKqrfsHBGex2zsxYPLRFzkU0mYwpX0tjsh_zWI4XkYs6MNFnxTwA8rBPErQDhFyCNlUq_ITGKzw0tSfzUJnYkpXUFHYQnxsRuiSmZune_3o/w400-h351/20260118_122835.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p>In una padella ampia fate scaldare un filo di olio extravergine d’oliva. Aggiungete le acciughe e lasciatele sciogliere dolcemente a fuoco basso. Unite i pinoli e fateli tostare leggermente, quindi aggiungete l’uvetta.</p>
<p>Incorporate l’indivia sbollentata e <span>saltatela in padella per alcuni minuti</span>, mescolando bene affinché si insaporisca uniformemente. Regolate di sale solo se necessario e completate con una macinata di pepe nero.</p>
<p>Servite l’indivia ben calda, completando con una spolverata di Parmigiano grattugiato.</p>
<p></p>
<p></p>
<h3><b>Una chicca</b></h3>
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<p>&nbsp; Ottima come contorno per carni arrosto o piatti di pesce, questa indivia è deliziosa anche come ripieno per torte salate o come base per un primo piatto rustico.</div>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1lOKIPcu5uLIJ5SJdLQVSu1xbBTk43bSgfHDiz2l_R05-eJmOpyNpDwvQ_nDwCid8ihi_keWdDOeiCB4HUF9DXOiMn94kPb8rLV4SaC2t1ewIlaDBvJLxdP8NBMuf3mGUizFgt4ArKKql34Wj2Czws-cVr4i4btN7hyphenhyphenUgakldOm5cKX2-8rxOFWSpmfg/s977/20260118_123950.jpg"><img border="0" height="288" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1lOKIPcu5uLIJ5SJdLQVSu1xbBTk43bSgfHDiz2l_R05-eJmOpyNpDwvQ_nDwCid8ihi_keWdDOeiCB4HUF9DXOiMn94kPb8rLV4SaC2t1ewIlaDBvJLxdP8NBMuf3mGUizFgt4ArKKql34Wj2Czws-cVr4i4btN7hyphenhyphenUgakldOm5cKX2-8rxOFWSpmfg/w470-h288/20260118_123950.jpg" width="470" /></a></div>
<p></p>
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		<title>Taste Pitti Immagine 2026: ritorna il salone delle eccellenze enogastronomiche a Firenze</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[La Cena]]></category>
		<category><![CDATA[Library Society]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Stabile]]></category>
		<category><![CDATA[Pastiche Rossiniano]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[TASTE]]></category>
		<category><![CDATA[True Food]]></category>

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		<description><![CDATA[Se sei un amante del &#8220;buon mangiare&#8221; o un professionista del settore Food &#38; Beverage, Taste (organizzato da Pitti Immagine) è l’appuntamento che non puoi perdere. Ogni anno, la Fortezza da Basso di Firenze si trasforma nel tempio del gusto contemporaneo. Ma cosa rende questo evento così speciale? Scopriamo insieme i punti chiave, le novità&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/taste-pitti-immagine-2026-ritorna-il-salone-delle-eccellenze-enogastronomiche-a-firenze/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei un amante del &#8220;buon mangiare&#8221; o un professionista del settore <b>Food &amp; Beverage</b>, <b>Taste</b> (organizzato da <b>Pitti Immagine</b>) è l’appuntamento che non puoi perdere. Ogni anno, la <b>Fortezza da Basso di Firenze</b> si trasforma nel tempio del gusto contemporaneo.</p>
<p>Ma cosa rende questo evento così speciale? Scopriamo insieme i punti chiave, le novità e come partecipare alla prossima edizione.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/savini-tartufi-tutte-le-novita.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33574" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/savini-tartufi-tutte-le-novita.jpg" alt="taste elenco produttori 2026" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Cos’è Taste Pitti Immagine?</h3>
<p>Taste non è una semplice fiera gastronomica, ma un vero e proprio viaggio sensoriale tra le diversità del gusto. È il salone dove le migliori aziende italiane presentano prodotti cult, eccellenze artigianali e innovazioni nel campo del food &amp; beverage.</p>
<h2>&#8220;True Food&#8221;: La Nuova Campagna di Taste e Fuoriditaste 2026</h2>
<p><b>&#8220;True Food&#8221;</b> è il tema che ispira la comunicazione della 19ª edizione di <b>TASTE &#8211; In viaggio con le diversità del gusto</b> e di <b>Fuoriditaste</b>, in scena a Firenze dal 7 al 9 febbraio 2026.</p>
<h3>Il Cibo come Materia e Immaginario</h3>
<p>Toccare, assaporare, mangiare con gli occhi. Il cibo non nutre solo il corpo, ma anche l&#8217;immaginario: ci connette ai bisogni primari, ai luoghi della memoria e alle esperienze vissute. Il cibo è materia viva: <b>forma, sostanza e sapore.</b> Per questa edizione, Pitti Immagine ha scelto di celebrare questi elementi attraverso il linguaggio della <b>fotografia d&#8217;autore</b>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/pandolce-Enrico-Marmo-Frantoio-SantAgata-di-Oneglia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33575" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/pandolce-Enrico-Marmo-Frantoio-SantAgata-di-Oneglia.jpg" alt="tutti i prodotti del frantoio Sant'Agata di Oneglia" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il Percorso Espositivo: Dal Salato al Dolce</h3>
<p>Il percorso è studiato per accompagnare il visitatore in un&#8217;esperienza completa attraverso diverse aree:</p>
<ul>
<li>
<p><b>TASTE TOUR:</b> Un itinerario di degustazione per conoscere i prodotti delle oltre <b>750 aziende</b> selezionate.</p>
</li>
<li>
<p><b>TASTE SPIRITS:</b> Un’area interamente dedicata all&#8217;eccellenza liquoristica italiana: gin, amari, vermut e distillati artigianali.</p>
</li>
<li>
<p><b>I Nuovi Spazi:</b> L&#8217;evento continua a crescere, occupando aree monumentali della Fortezza come il Padiglione delle Ghiaia e le Costruzioni Lorenesi.</p>
</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/strachin-castagna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33576" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/strachin-castagna.jpg" alt="qual è lo stracchino piuù buono d'Italia" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Taste Arena e Taste Ring</h3>
<p>Non solo assaggi, ma anche cultura. Nella <b>Taste Arena</b> si tengono i celebri <b>Taste Ring</b>, curati da Davide Paolini. Qui si discute dei temi più caldi del settore: sostenibilità, il futuro del pane, il boom del panettone &#8220;fuori stagione&#8221; e l&#8217;impatto del cambiamento climatico sulla filiera.</p>
<h2>Crisi Climatica e Gastronomia: Quale Futuro a Tavola?</h2>
<p><b>Un Talk Visionario nel Cuore di Taste 2026.</b></p>
<p>Il cibo che amiamo è in pericolo? E come sta cambiando il lavoro di chi lo produce e di chi lo cucina? L&#8217;<b>8 febbraio 2026</b>, Taste affronta la sfida più urgente del nostro tempo.</p>
<p>Non un semplice dibattito, ma un confronto necessario sul legame indissolubile tra <b>ambiente, produzione agricola e ristorazione</b>. Dalla siccità che minaccia i raccolti alla necessità di nuove strategie nei menù dei grandi chef, esploreremo come il mondo del gusto sta rispondendo all&#8217;emergenza climatica.</p>
<h2>Oltre la Tazzina: La Rivoluzione di Tè e Infusi nel Mondo Ho.Re.Ca.</h2>
<p><b>Tra botaniche territoriali e il boom del &#8220;Low &amp; No Alcohol&#8221;.</b></p>
<p>Il rito del tè esce dai confini del pomeriggio per conquistare il mondo della ristorazione e della mixology. Lunedì <strong>9</strong><b> febbraio 2026</b>, a Taste, esploreremo come infusi e botaniche stiano diventando i nuovi protagonisti delle carte dei bar e dei ristoranti più all&#8217;avanguardia.</p>
<p>Non si parla più solo di una bevanda calda, ma di un vero asset strategico per il settore <b>Ho.Re.Ca.</b>. Dal legame con le <b>botaniche territoriali</b> — che raccontano il paesaggio nel bicchiere — alla crescita inarrestabile dei <b>drink &#8220;Low o No Alcohol&#8221;</b>, dove il tè sostituisce con eleganza e complessità le basi alcoliche tradizionali.</p>
<h3>Gli Esperti sul Palco</h3>
<p>Un confronto d&#8217;alto livello per scoprire le nuove frontiere del gusto con:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Carlo Vischi:</b> Food Advisor e profondo conoscitore delle dinamiche del mercato.</p>
</li>
<li>
<p><b>Albino Ferri:</b> Direttore Scientifico dell&#8217;Accademia Ferri, esperto di botanica e tecnica estrattiva.</p>
</li>
<li>
<p><b>Alberto Lupini:</b> Direttore di <i>Italia a Tavola</i>, voce autorevole nel mondo dell&#8217;ospitalità</p>
</li>
</ul>
<h3>Il Protagonista</h3>
<p>A guidare questa riflessione sarà <b>Massimiliano Tonelli</b>, Direttore di <i>Cibotoday</i> e una delle voci più autorevoli e critiche del giornalismo gastronomico contemporaneo. Un incontro per capire, oltre l&#8217;allarmismo, quali sono le soluzioni concrete e le innovazioni che salveranno la nostra cultura alimentare.</p>
<p> </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/Vin-Santo-Cortine-Pian-di-Campoli.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33577" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/Vin-Santo-Cortine-Pian-di-Campoli.jpg" alt="come si fa il Vin santo di Pieve di Campoli nel Chianti Classico" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Fuori di Taste: La città si anima</h3>
<p>Uno dei punti di forza di Taste è il suo legame con il territorio. Durante i giorni della manifestazione, Firenze si anima con il calendario <b>Fuori di Taste</b>: cene a tema, degustazioni guidate e cocktail party nei locali più iconici della città. È l’occasione perfetta per vivere l’atmosfera dell’evento anche fuori dai padiglioni.</p>
<h3>Eventi Fuori di taste</h3>
<p>Una piccola selezione di tutti gli eventi del FUORI di Taste 2026</p>
<h2>Il Maiale Volante: Una Festa di Paese al Teatro del Sale</h2>
<p><b>Un viaggio tra gusto, musica e tradizione nel cuore di Firenze.</b></p>
<p>Il <b>5 febbraio 2026</b>, preparatevi a vivere una serata magica dove la tradizione contadina incontra l’eccellenza gastronomica. Il <b>Consorzio della Cinta Senese DOP</b>, insieme al <b>Gruppo Cibrèo</b> e al <b>Teatro del Sale</b>, presenta <b>&#8220;Il Maiale Volante&#8221;</b>: non una semplice cena, ma una vera celebrazione della Toscana più autentica.</p>
<h2>Girotolio: La Cena-Sfida con lo Chef Stellato Marco Stabile</h2>
<p><b>Metti alla prova il tuo palato e vinci l&#8217;Oro Giallo d&#8217;Italia!</b></p>
<p>Sei capace di riconoscere un olio extravergine d’oliva dalle sue note di piccantezza, amaro o sentori di erba tagliata? <b>Girotolio</b> è la cena-evento che trasforma la gastronomia in un divertente &#8220;blind test&#8221; sensoriale. Una sfida per veri appassionati dove il gusto diventa il protagonista di un gioco a premi. Il <strong>6 febbraio al ristorante Ora d&#8217;Aria.</strong></p>
<h3>La Sfida: 4 Regioni, 4 Oli, 1 Grande Chef</h3>
<p>Lo chef <b>Marco Stabile</b> creerà un menù d&#8217;eccezione utilizzando gli oli di quattro eccellenze italiane:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia</b> (Liguria)</p>
</li>
<li>
<p><b>Olio Mimì</b> (Puglia)</p>
</li>
<li>
<p><b>Madonna dell’Olivo</b> (Campania)</p>
</li>
<li>
<p><b>Olio Montigiani</b> (Toscana)</p>
</li>
</ul>
<p><b>Il gioco è semplice ma stimolante:</b> ogni piatto sarà ispirato a una regione, ma gli oli saranno inseriti con accostamenti inaspettati. <b>Il tuo compito?</b> Abbinare correttamente ogni etichetta al rispettivo piatto. Chi riuscirà a decifrare le creazioni dello chef vincerà una campionatura degli oli protagonisti della serata!</p>
<h2>Krug Sunset Aperitif: Il Tramonto d&#8217;Oro sopra Firenze</h2>
<p><b>Champagne, Caviale e DJ Set sulla Terrazza più Iconica della Città.</b></p>
<p>Il <b>7 febbraio 2026</b>, il cielo di Firenze si tinge dei colori del lusso. Sulla spettacolare terrazza del <b>Cosimo Rooftop</b>, va in scena un appuntamento dove l&#8217;eccellenza non scende a compromessi: il <b>Krug Sunset Aperitif</b>.</p>
<p>Immagina di sorseggiare la leggendaria <b>Krug Grande Cuvée</b> mentre il sole scompare dietro la Cupola del Brunelleschi. Ad accompagnare questo nettare prezioso, un menù pensato per esaltare ogni bollicina:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Il Mare in Tavola:</b> Una selezione d&#8217;eccellenza con <b>Ostriche</b> freschissime e prezioso <b>Caviale</b>.</p>
</li>
<li>
<p><b>La Nota Croccante:</b> Una <b>tempura di gamberi</b> leggera e raffinata.</p>
</li>
<li>
<p><b>L&#8217;Atmosfera:</b> Un <b>Live DJ Set</b> ricercato che creerà la colonna sonora perfetta per il tramonto più suggestivo della città.</p>
</li>
</ul>
<h2>The Library Society: Il Salotto delle Arti e del Gusto a Firenze</h2>
<p><b>Domeniche d&#8217;autore tra dolci d&#8217;artista, design e racconti fiorentini.</b></p>
<p>Nello splendido scenario di <b>The Excelsior, a Luxury Collection Hotel</b>, la domenica pomeriggio cambia volto. <b>The Library Society</b> non è solo un appuntamento gastronomico, ma un vero e proprio cenacolo contemporaneo dove la cultura si siede a tavola.</p>
<p><strong>Domenica 8 febbraio</strong> un&#8217;atmosfera sospesa nel tempo, tra le pagine della storia fiorentina e il lusso discreto del salotto Excelsior, due volte al mese potrai vivere un&#8217;esperienza sensoriale unica:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Il Palato:</b> Una selezione di delizie dolci e salate d&#8217;autore, accompagnate da bevande pregiate e blend esclusivi.</p>
</li>
<li>
<p><b>L&#8217;Anima:</b> Artigiani, artisti e narratori locali prendono la parola per svelare l&#8217;essenza di Firenze, celebrando tradizioni secolari e innovazioni creative.</p>
</li>
</ul>
<p>Un appuntamento che trasforma il rito della domenica in un momento di arricchimento personale, circondati dalla bellezza e dall&#8217;arte.</p>
<h2>Pastiche Rossiniano: Sinfonia di Note e Sapori al Teatro del Sale</h2>
<p><b>Un omaggio a Gioacchino Rossini: il genio che amava la musica quanto la buona tavola.</b></p>
<p><span>Domenica </span><b>8 febbraio 2026</b>, il <b>Teatro del Sale</b> si trasforma in un palcoscenico multisensoriale per celebrare una delle figure più eclettiche della storia italiana: <b>Gioacchino Rossini</b>. Compositore sublime ma anche leggendario gastronomo, Rossini diceva che &#8220;mangiare, amare, cantare e digerire sono i quattro atti dell&#8217;opera comica che si chiama vita&#8221;.</p>
<p>Organizzato da <b>Linfa</b>, il <b>Pastiche Rossiniano</b> è un&#8217;esperienza totale che vi farà rivivere l&#8217;atmosfera dei grandi salotti dell&#8217;Ottocento:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Lo Spettacolo:</b> Un’esibizione lirica che ripercorre le arie più celebri del maestro, intrecciate a racconti sulla sua vita e sul suo amore smisurato per i piaceri della gola.</p>
</li>
<li>
<p><b>La Cena:</b> Un viaggio enogastronomico tra le <b>Marche</b>, terra natale di Rossini. Piatti della tradizione marchigiana reinterpretati per l&#8217;occasione e abbinati ai migliori vini del territorio.</p>
</li>
<li>
<p><b>L’Anima:</b> Un incontro tra musica, parole e sapori curato da esperti del settore e animato dalla passione di chi vive la cultura come un piacere quotidiano.</p>
</li>
<li>A calcare la scena anche il critico Leonardo Romanelli.</li>
</ul>
<h3>Come visitare Taste: Biglietti e Orari</h3>
<p>Taste è un evento pensato principalmente per i <b>buyer</b> e gli operatori del settore, ma apre le porte anche al grande pubblico in fasce orarie dedicate.</p>
<ul>
<li>
<p><b>Professionisti:</b> Accesso riservato durante l&#8217;intera manifestazione.</p>
</li>
<li>
<p><b>Pubblico generico:</b> Solitamente l&#8217;ingresso è consentito il sabato e la domenica pomeriggio (dalle 14:30 alle 18:30).</p>
</li>
<li>
<p><b>Biglietti:</b> È consigliato l&#8217;acquisto online sul sito ufficiale<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://taste.pittimmagine.com/it"><strong> <i>taste.pittimmagine.com</i> </strong></a>per evitare code.</p>
</li>
</ul>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_3626.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33606" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_3626.jpg" alt="Acetaia Giusti è la più antica casa di aceto balsamico tradizionale di Modena" width="768" height="1024" /></a></h3>
<h3>Perché partecipare?</h3>
<p>Partecipare a Taste significa scoprire in anteprima i <b>trend gastronomici</b> dei prossimi anni. È il luogo dove lo scouting di Pitti Immagine porta alla ribalta piccole realtà artigianali destinate a diventare i futuri giganti del gusto.</p>
<p> </p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/01/taste-pitti-immagine-firenze-2026/">Taste Pitti Immagine 2026: ritorna il salone delle eccellenze enogastronomiche a Firenze</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Canederli allo Speck: La Ricetta Originale Trentina Passo dopo Passo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-allo-speck-la-ricetta-originale-trentina-passo-dopo-passo/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 08:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Il Segreto]]></category>
		<category><![CDATA[Il Soffritto]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;Conosciuti anche come Knödel, i canederli allo speck sono molto più di semplici &#8220;polpette di pane&#8221;: sono il simbolo di una cucina di recupero sapiente, che trasforma ingredienti poveri in un capolavoro di gusto e comfort food. Oggi ti porto in cucina con me per preparare la ricetta originale dei canederli allo speck, perfetti da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-allo-speck-la-ricetta-originale-trentina-passo-dopo-passo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Conosciuti anche come <i>Knödel</i>, <b>i canederli allo speck</b> sono molto più di semplici &#8220;polpette di pane&#8221;: sono il simbolo di una cucina di recupero sapiente, che trasforma ingredienti poveri in un capolavoro di gusto e comfort food.</p>
<p>Oggi ti porto in cucina con me per preparare la <b>ricetta originale dei canederli allo speck</b>, perfetti da gustare in un caldo brodo di carne o conditi semplicemente con del burro fuso e salvia.</p>
<p></p>
<h2>Ingredienti per 4 Persone (circa 8-10 canederli)</h2>
<p>Per ottenere dei canederli perfetti, la scelta delle materie prime è fondamentale. Ecco cosa ti serve:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Pane bianco raffermo:</b> 250g (tagliato a cubetti di circa 1 cm)</p>
</li>
<li>
<p><b>Speck di qualità:</b> 150g (tagliato a dadini piccoli)</p>
</li>
<li>
<p><b>Latte intero:</b> 200ml</p>
</li>
<li>
<p><b>Uova:</b> 2 medie</p>
</li>
<li>
<p><b>Cipolla dorata:</b> mezza, tritata finemente</p>
</li>
<li>
<p><b>Burro:</b> 1 noce</p>
</li>
<li>
<p><b>Erba cipollina o prezzemolo:</b> un ciuffo generoso</p>
</li>
<li>
<p><b>Farina 00:</b> 1-2 cucchiai (solo se necessario per la consistenza)</p>
</li>
<li>
<p><b>Sale, pepe e noce moscata:</b> q.b.</p>
</li>
<li>
<p><b>Brodo di carne (manzo o gallina):</b> 1,5 litri per la cottura</p>
</li>
</ul>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKJfpfJ0YyakMypFRN4weja8smqhp-0qhKonAa7ZM4EreDUBh9qcOmiURCI3whJ-KXvsnbba14qWVWomWVgVhbGKLxWyilcBbW6gu-fMV3U6lMu-0oEDhd8RXrjIIC5O6xY6fQy6YTHY5VcU3IrWLFEiSwJg3IP9E3Dh2ePcLg8aELXrsfeLqL7oq0GkE"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKJfpfJ0YyakMypFRN4weja8smqhp-0qhKonAa7ZM4EreDUBh9qcOmiURCI3whJ-KXvsnbba14qWVWomWVgVhbGKLxWyilcBbW6gu-fMV3U6lMu-0oEDhd8RXrjIIC5O6xY6fQy6YTHY5VcU3IrWLFEiSwJg3IP9E3Dh2ePcLg8aELXrsfeLqL7oq0GkE" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
<h2>Come preparare i Canederli allo Speck: Il Procedimento</h2>
<h3>1. Il Segreto è nell&#8217;Ammollo</h3>
<p>Inizia mettendo il pane raffermo tagliato a cubetti in una ciotola capiente. In una terrina a parte, sbatti le uova con il latte, un pizzico di sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Versa il composto sul pane e mescola bene. Lascia riposare per circa <b>30-40 minuti</b>, coprendo la ciotola con un canovaccio. Ricorda di rimescolare ogni tanto: il pane deve assorbire i liquidi ma non sfaldarsi completamente.</p>
<h3>2. Il Soffritto che fa la Differenza</h3>
<p>Mentre il pane riposa, scalda una noce di burro in una padella e fai appassire la cipolla tritata finemente. Quando sarà trasparente, aggiungi lo speck a cubetti e lascialo rosolare per un paio di minuti finché non diventa fragrante. Spegni il fuoco e lascia intiepidire.</p>
<h3>3. L&#8217;Impasto e il Riposo</h3>
<p>Unisci lo speck e la cipolla al pane ammollato. Aggiungi anche l&#8217;erba cipollina (o il prezzemolo) tritata. Impasta delicatamente con le mani: l&#8217;obiettivo è ottenere un composto omogeneo ma non troppo compatto. Se l&#8217;impasto dovesse risultare troppo bagnato, aggiungi un cucchiaio di farina, ma senza esagerare per non rendere i canederli gommosi.</p>
<h3>4. Formare i Canederli</h3>
<p>Inumidisciti leggermente le mani e forma delle palle della grandezza di un&#8217;albicocca (circa 5-6 cm di diametro). Assicurati che la superficie sia liscia e senza troppe crepe, così non si romperanno in cottura.</p>
<h3>5. La Cottura</h3>
<p>Porta a bollore il brodo di carne. Abbassa leggermente la fiamma (il bollore deve essere dolce) e immergi i canederli. Lasciali cuocere per circa <b>15 minuti</b>. Quando tornano a galla e appaiono gonfi e soffici, sono pronti!</p>
<h2>&nbsp;Consigli&nbsp;</h2>
<ul>
<li>
<p><b>Il test della prova:</b> Prima di cuocerli tutti, immergi un solo canederlo nel brodo. Se dovesse sfaldarsi, aggiungi un po&#8217; di farina all&#8217;impasto degli altri.</p>
</li>
<li>
<p><b>Variante &#8220;Asciutto&#8221;:</b> Se non ami le minestre, puoi scolarli con una schiumarola e servirli con burro nocciola, salvia e una generosa spolverata di Trentingrana.</p>
</li>
<li>
<p><b>Il Pane giusto:</b> Non usare il pane in cassetta o quello per toast. Il miglior pane è quello comune (tipo rosette o pane di tipo 0) che è avanzato da 2 o 3 giorni.</p>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		<title>Petto di pollo infarinato alla pizzaiola</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[Costo Basso]]></category>
		<category><![CDATA[Difficolt Facile]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Petto di pollo&#160; 500 gr. Salsa di pomodoro 700 ml. Cipolla&#160; dorata 1 Farina 0 q.b. Olio d&#8217;oliva&#160; q.b. Sale&#160; q.b. Zucchero un cucchiaino Origano q.b. Basilico q.b. Pepe facoltativo&#160; Tempo Preparazione: 10 minuti Tempo Cottura: 20 minuti Dosi: 4 persone Difficoltà: Facile Costo: Basso Procedimento Infarinate le fettine di pollo e adagiatele in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/petto-di-pollo-infarinato-alla-pizzaiola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /><br />
<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjFSk5iGyzTN07vT1UQYNYSyWHpcRabM8jjQtvit8NeoJSuO9A283R4UyRWj_yXIk2oiZPH681hTSnnPiq5Ac2JD5MfWyMXIk5BcorYbpM8KA6AXWq7bHRPsMDdNlkR-IzS2Os5nJLA2D8_aA2TA8Vom9laPpER34hZIidbugSjYqyV1suhpxPq7uh4Ss/s1547/1.jpg"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjFSk5iGyzTN07vT1UQYNYSyWHpcRabM8jjQtvit8NeoJSuO9A283R4UyRWj_yXIk2oiZPH681hTSnnPiq5Ac2JD5MfWyMXIk5BcorYbpM8KA6AXWq7bHRPsMDdNlkR-IzS2Os5nJLA2D8_aA2TA8Vom9laPpER34hZIidbugSjYqyV1suhpxPq7uh4Ss/w640-h360/1.jpg" width="640" /></a></p>
<p>
<b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Petto di pollo&nbsp; 500 gr.</li>
<li>Salsa di pomodoro 700 ml.</li>
<li>Cipolla&nbsp; dorata 1</li>
<li>Farina 0 q.b.</li>
<li>Olio d&#8217;oliva&nbsp; q.b.</li>
<li>Sale&nbsp; q.b.</li>
<li>Zucchero un cucchiaino</li>
<li>Origano q.b.</li>
<li>Basilico q.b.</li>
<li>Pepe facoltativo&nbsp;</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />
   10 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />
   20 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    Facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />
   Basso</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<p></p>
<div>
<b></p>
<p>Procedimento</b><span></span></div>
<div>
<p>Infarinate le fettine di pollo e adagiatele in una padella con un filo d’olio. Fatele rosolare da entrambi i lati e aggiungete un pizzico di sale.</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBgTFIBKzAbrjf_WeqiPGB1qBPogWBjDNbjmkTNPV2HCQXfmvXv4-C6qVGnWJOUYRcXgTTHUkF_iUx3R_M58KFbWW8aNPpsiO5XE6aU0aAlOOiRZXG0_xBrPi3qGQv5PmjaYcBwVPwGmyT7XrHIwCatTVJ4G6nxDj_r-sD1KZ1Z6JnjAE-EMatH2QSpMA/s1426/2.jpg"><img border="0" height="244" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBgTFIBKzAbrjf_WeqiPGB1qBPogWBjDNbjmkTNPV2HCQXfmvXv4-C6qVGnWJOUYRcXgTTHUkF_iUx3R_M58KFbWW8aNPpsiO5XE6aU0aAlOOiRZXG0_xBrPi3qGQv5PmjaYcBwVPwGmyT7XrHIwCatTVJ4G6nxDj_r-sD1KZ1Z6JnjAE-EMatH2QSpMA/w400-h244/2.jpg" width="400" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>Nel frattempo, sbucciate e lavate la cipolla, poi rosolatela in un po’ d’olio e acqua. Quando sarà ben cotta, aggiungete la salsa di pomodoro, regolate di sale e zucchero e lasciate insaporire.</p>
<p>Ricoprite le fettine di pollo con la salsa, aggiungete gli aromi e ultimate la cottura a fuoco dolce.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvGCG7FgTSqnuhzK2eQrbZhJeU33Dv7b-85avSzp2TmoFLEdvn2jwYnO7qy2bCeaz_05DZ0M-9Ky3T-dI32Z2BljLTwKD4FuthS2ISu6aUJFjiYmMz0DIbCDzxK22Nr5rqInivrQ_mkaxE3e57gJ_iaiHsVeXFm_n14pVHGHrWbrHvMHFABg3KR9wcmhI/s1547/3.jpg"><img border="0" height="225" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvGCG7FgTSqnuhzK2eQrbZhJeU33Dv7b-85avSzp2TmoFLEdvn2jwYnO7qy2bCeaz_05DZ0M-9Ky3T-dI32Z2BljLTwKD4FuthS2ISu6aUJFjiYmMz0DIbCDzxK22Nr5rqInivrQ_mkaxE3e57gJ_iaiHsVeXFm_n14pVHGHrWbrHvMHFABg3KR9wcmhI/w400-h225/3.jpg" width="400" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p></p>
</div>
<div>
<b>Una chicca</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>Un piatto semplice&nbsp; e gustoso buono per ogni stagione.</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Cicoria- ricetta vegana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 16:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fida</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[regalo]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Tutto è cominciato con un regalo “innocente”&#8230;&#160;&#160; Una cara amica mi ha regalato del lievito madre. Carino, vero? Ma per evitare che la situazione mi sfuggisse di mano e ritrovare il lievito in ogni angolo della casa (chi ci è passato, lo sa!), ho deciso di metterlo subito al lavoro. Così è nato il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto è cominciato con un regalo “innocente”&#8230;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Una cara amica mi ha regalato del lievito madre. Carino, vero? Ma per evitare che la situazione mi sfuggisse di mano e ritrovare il lievito in ogni angolo della casa (chi ci è passato, lo sa!), ho deciso di metterlo subito al lavoro.</p>
<p></p>
<p>Così è nato il pane della settimana, poi ieri ho sfornato dei grissini al zaatar profumatissimi, ovviamente sempre con il lievito madre. E per non lasciarli soli, ho preparato la cicoria alla palestinese con salsa tahine e, già che c’ero… anche la crostata più buona dell’autunno.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiiAijWd_RZw5g3T1WRO2sulqtx3p3P52-C1Q3fNfHrZ2x-xaIpaO4TXIKju1hlTDcvZhGwWkKMNlWdKhhOMvezqHbc4pJhVAbwzB11b30ISfzJoMBaJES4GGlGZQivZgYC0ziMDjyeLrN_LLQ_3yLtJAaib23A1ZEHGWzq56J4e_RG6orPuRYO25EiQ-0"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiiAijWd_RZw5g3T1WRO2sulqtx3p3P52-C1Q3fNfHrZ2x-xaIpaO4TXIKju1hlTDcvZhGwWkKMNlWdKhhOMvezqHbc4pJhVAbwzB11b30ISfzJoMBaJES4GGlGZQivZgYC0ziMDjyeLrN_LLQ_3yLtJAaib23A1ZEHGWzq56J4e_RG6orPuRYO25EiQ-0" width="180" /></a></div>
<p>
<p>Settimana intensa… ma deliziosa!</p>
<div></div>
<div>
<div>Cicoria alla palestinese con salsa tahine e melograno&nbsp;&nbsp;</div>
<div>Un piatto semplice, sano e ricco di sapore, perfetto per accompagnare pane caldo o servire come antipasto.</div>
<div></div>
<div>Ingredienti:</div>
<div></div>
<div>- 1 cespo di cicoria (gambo e foglie)&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- 1 cipolla&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- 3 spicchi d’aglio&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Olio extravergine d’oliva a piacere&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Sale q.b.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Per la salsa:</div>
<div></div>
<div>- Succo di 1 limone&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- ½ bicchiere di tahine&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- ¼ bicchiere d’acqua (o più, se serve per la consistenza)&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Sale q.b.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Per guarnire:&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Chicchi di melograno</div>
<div></div>
<div><span>Procedimento:</span></div>
<div></div>
<div><span>1. Soffritto:&nbsp;</span>&nbsp;</div>
<div>&nbsp; &nbsp;In una padella, scaldare l’olio d’oliva e far soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili con gli spicchi d’aglio schiacciati. Aggiungere la cicoria tagliuzzata, salarla e lasciarla a cuocere per circa 15 minuti, mescolando ogni tanto.&nbsp;</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhDBRhMQpI0nx7ZNCIMXvqenhI7xi6ZuHQK6E_2UuLqdQhzvCp4hRV5leTPVSpdMUhYAEB7-dbfdxEm2SQR31MGAprnuecqt0Ox5uqN1pmyB6rNMOjTBNyoX6RdcAAweADBry3u9yaiS0MN2CA7W5xio6WtiRD8VR8a8Af7WsMirrApp0xMdM6YMmPu88c"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhDBRhMQpI0nx7ZNCIMXvqenhI7xi6ZuHQK6E_2UuLqdQhzvCp4hRV5leTPVSpdMUhYAEB7-dbfdxEm2SQR31MGAprnuecqt0Ox5uqN1pmyB6rNMOjTBNyoX6RdcAAweADBry3u9yaiS0MN2CA7W5xio6WtiRD8VR8a8Af7WsMirrApp0xMdM6YMmPu88c" width="180" /></a></div>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiAhHRRYStKO8NixMWzLobNIrclmMMxTT75RZ0p3wi3Fd9entUXFMnS2-a-amTaCgle1lPI5l0jQn7fhcTVycnzcHmFK1kb_qCKAKaOYvYNyhmAlY_2H9MoT72TnSGGWDKnoKZF1FCmzW_uZoJpKu-W7ryySKkKO431xhvVRXs7OUwcyf0cZhKl6pg7_Fg"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiAhHRRYStKO8NixMWzLobNIrclmMMxTT75RZ0p3wi3Fd9entUXFMnS2-a-amTaCgle1lPI5l0jQn7fhcTVycnzcHmFK1kb_qCKAKaOYvYNyhmAlY_2H9MoT72TnSGGWDKnoKZF1FCmzW_uZoJpKu-W7ryySKkKO431xhvVRXs7OUwcyf0cZhKl6pg7_Fg" width="180" /></a></div>
<p></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg0Ithr8YaPuF86SzCq5DdCjYtPUFoXdWxRoOZ5TbIp3V_aeeYR5h_AeEwgMbwfrl_e-njmh2dJqpVh9NZJJY4haeoaiYIXtjXMqAk57n-_ttEF6oC8Hq4c1Jo4zftoYALHFM8XZBRbk2Fz6Iel0CDlCF7bqwtr7rrktiEUlDfTDudq42Ows42WgiEZUw0"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg0Ithr8YaPuF86SzCq5DdCjYtPUFoXdWxRoOZ5TbIp3V_aeeYR5h_AeEwgMbwfrl_e-njmh2dJqpVh9NZJJY4haeoaiYIXtjXMqAk57n-_ttEF6oC8Hq4c1Jo4zftoYALHFM8XZBRbk2Fz6Iel0CDlCF7bqwtr7rrktiEUlDfTDudq42Ows42WgiEZUw0" width="180" /></a></div>
<p>
<div><span>2. Preparare la salsa:&nbsp;</span>&nbsp;</div>
<div>&nbsp; &nbsp;In una ciotola, mescolare la tahine con il succo di limone, aggiungere l’acqua poco a poco fino a ottenere una crema liscia. Aggiustare di sale.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg7sBc7BfjWWe8CJWlEuYrcDkrYB8X0AoDpX9ZTCY9_l9YwIt5c3MB3LvalRiSDD3fpHZjxXheS75Eio9twaQXKltT4gDdBS5bbRjo5D9No8S4uyGPX8wg-xW60940VqnDc1vwQhhhWYet40uQvrmzKEDeCjO6ycUcMiE8NHVCmV6Tp1OWaVcKV47_sEcw"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg7sBc7BfjWWe8CJWlEuYrcDkrYB8X0AoDpX9ZTCY9_l9YwIt5c3MB3LvalRiSDD3fpHZjxXheS75Eio9twaQXKltT4gDdBS5bbRjo5D9No8S4uyGPX8wg-xW60940VqnDc1vwQhhhWYet40uQvrmzKEDeCjO6ycUcMiE8NHVCmV6Tp1OWaVcKV47_sEcw" width="180" /></a></div>
</div>
<div><span>3. Assemblaggio:</span></div>
</div>
<div>Versare la cicoria su un piatto da portata, nappare con la salsa tahine e guarnire con i chicchi di melograno</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEigKvMrSNQaFdiLfn4aw9EczSaGTBkbveLX8t2GwmAd65RVTAmMutOSU4JmrxzsBSPpMkjhWntCXyf9880mqVYq0Bt_y-AAt0sBDFquyR3BJmSH8StBxym3jBxT_pzIqmgbn3dmjDd9Hwd6oo_vs7KShWBLFVtRZgP4eKRRoSDkNq5rRW4sAOb4rSB6zws"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEigKvMrSNQaFdiLfn4aw9EczSaGTBkbveLX8t2GwmAd65RVTAmMutOSU4JmrxzsBSPpMkjhWntCXyf9880mqVYq0Bt_y-AAt0sBDFquyR3BJmSH8StBxym3jBxT_pzIqmgbn3dmjDd9Hwd6oo_vs7KShWBLFVtRZgP4eKRRoSDkNq5rRW4sAOb4rSB6zws" width="180" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKzTT--gw1BvgnQsocYYjvLJm9pTQwD73kxm2xFrCXOd_clqN2ipJa0F5s4spFZ6XHoyO_qXHkh5vLJEIkOzVu_qqUToXd1wpl2VNyN-cph65ev1owcrDiyI8_ub96AL3qLFejtPYum5-lIec52BzL2KYsn05ueg3lPib1ZW4_cftBEuq7WN1isE-GHMU"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKzTT--gw1BvgnQsocYYjvLJm9pTQwD73kxm2xFrCXOd_clqN2ipJa0F5s4spFZ6XHoyO_qXHkh5vLJEIkOzVu_qqUToXd1wpl2VNyN-cph65ev1owcrDiyI8_ub96AL3qLFejtPYum5-lIec52BzL2KYsn05ueg3lPib1ZW4_cftBEuq7WN1isE-GHMU" width="180" /></a></div>
</div>
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		<item>
		<title>Lasagne Radicchio e Funghi</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 07:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[Passo Passo]]></category>
		<category><![CDATA[Radicchio]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Un Classico]]></category>

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		<description><![CDATA[Lasagne al Radicchio e Funghi: Un Classico Confortante e Saporito Le Lasagne al Radicchio e Funghi sono il piatto perfetto per le domeniche autunnali e&#160; invernali o per una cena importante. Il leggero amarognolo del radicchio si sposa meravigliosamente con il gusto terroso dei funghi, il tutto avvolto in una ricca e avvolgente besciamella classica.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-radicchio-e-funghi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div><b>Lasagne al Radicchio e Funghi: Un Classico Confortante e Saporito</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>Le Lasagne al Radicchio e Funghi sono il piatto perfetto per le domeniche autunnali e&nbsp; invernali o per una cena importante. Il leggero amarognolo del radicchio si sposa meravigliosamente con il gusto terroso dei funghi, il tutto avvolto in una ricca e avvolgente besciamella classica. Segui questa ricetta tradizionale per un primo piatto cremoso e irresistibile!</div>
<div>Prepararle è più semplice di quanto pensi, e il risultato è una lasagna straordinariamente cremosa, ricca e confortante</div>
<div></div>
<div>&nbsp;<b>Ingredienti (per 6 persone)</b></div>
<div></div>
<div>&nbsp;300 g di Lasagne fresche all&#8217;uovo (o secche)</div>
<div>&nbsp;100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato</div>
<div></div>
<div><b>Per il Ripieno di Funghi e Radicchio</b></div>
<div>&nbsp; 500 g di Funghi misti (Champignon, Porcini o Pleurotus)</div>
<div>&nbsp;1 Cespo Grande di Radicchio di Treviso (o Chioggia)</div>
<div>&nbsp;1/2 Cipolla (o Scalogno)</div>
<div>&nbsp;1 Spicchio d&#8217;Aglio</div>
<div>&nbsp;q.b. di Prezzemolo tritato</div>
<div>&nbsp;q.b. di Olio extravergine d&#8217;oliva</div>
<div>&nbsp; q.b. di Sale e Pepe nero</div>
<div></div>
<div><b>Per la Besciamella Classica</b></div>
<div>&nbsp; 1 Litro di Latte intero</div>
<div>&nbsp; 100 g di Burro</div>
<div>&nbsp; 100 g di Farina 00</div>
<div>&nbsp;q.b. di Noce Moscata</div>
<div>&nbsp;q.b. di Sale</div>
<div></div>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjyYNOrjZhSSxoidPzuueXQUcx8lyH9LSXRjZNPyV1fkYKExU9M1Ij82YIomikn6luOdIvDADzwpd8XX5unm-jhKKwz_MGJGfQh-agB6A1_yTOqSFYd-RZrgCMI80PbI7d5PzUB5qLmvQ6bAP02ubcb_4qdSMKeT59zsbkHFtInN79jHWftLdNNBG640QI"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjyYNOrjZhSSxoidPzuueXQUcx8lyH9LSXRjZNPyV1fkYKExU9M1Ij82YIomikn6luOdIvDADzwpd8XX5unm-jhKKwz_MGJGfQh-agB6A1_yTOqSFYd-RZrgCMI80PbI7d5PzUB5qLmvQ6bAP02ubcb_4qdSMKeT59zsbkHFtInN79jHWftLdNNBG640QI" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
<div></div>
<div><b>Preparazione Passo Passo</b></div>
<div>&nbsp;Il <b>Ripieno Saporito (Funghi e Radicchio</b>)</div>
<div>&nbsp;Pulisci i funghi e tagliali a fettine. In una padella, scalda l&#8217;olio EVO con lo spicchio d&#8217;aglio. Aggiungi i funghi e cuoci a fuoco vivo finché non saranno dorati. Aggiusta di sale e pepe e aggiungi il prezzemolo tritato. Togli l&#8217;aglio.</div>
<div>&nbsp;Lava e taglia il radicchio a listarelle. In un&#8217;altra padella, fai appassire la cipolla (o lo scalogno) tritata con un filo d&#8217;olio. Aggiungi il radicchio e fallo saltare per 5-7 minuti. Salalo: dovrà appassire ma restare al dente per bilanciare la cremosità.</div>
<div></div>
<div><b>La Besciamella Classica</b></div>
<div>&nbsp;In un pentolino, fai sciogliere il burro. Togli dal fuoco, aggiungi la farina in un colpo solo e mescola con una frusta creando una &#8220;pappetta&#8221; (roux).Scalda leggermente il latte e aggiungilo a filo, sempre mescolando energicamente per evitare grumi.</div>
<div>Riporta sul fuoco e fai addensare la besciamella, mescolando. Quando raggiunge la densità desiderata, aggiungi sale e una generosa grattugiata di noce moscata.</div>
<div></div>
<div>&nbsp; Preriscalda il forno a 180°C (statico).</div>
<div>&nbsp;Sul fondo di una pirofila, stendi un velo di besciamella.</div>
<div>&nbsp;Disponi il primo strato di sfoglie di lasagne.</div>
<div>&nbsp;Copri con uno strato di besciamella, poi distribuisci uniformemente un po&#8217; di funghi e un po&#8217; di radicchio.</div>
<div>&nbsp;Spolvera con abbondante Parmigiano Reggiano.</div>
<div>&nbsp;Continua ad alternare gli strati (pasta, besciamella, ripieno, formaggio) fino a esaurimento, terminando con la pasta, besciamella e un&#8217;abbondante pioggia di Parmigiano, in questo modo le lasagne saranno più buone e cremose.</div>
<div>&nbsp;Inforna per circa 25-30 minuti, finché la superficie non sarà dorata e croccante.</div>
<div>&nbsp;Lascia riposare per 5-10 minuti prima di servire per avere fette perfette.</div>
<div></div>
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		<title>Ciambellone al rum</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2025 13:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[bicchierino]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Versilia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ciambellone al rum è veramente molto buono, preparato con sole uova senza altri liquidi, viene alto e buonissimo. Si può sostituitre il rum con altri liquori, esempio il brandy, il dolce comunque non avrà sapore di rum, ma esso gli dona un gusto in più, anche questo, come tutti i ciambelloni che faccio, l&#8217;ho&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ciambellone al rum è veramente molto buono, preparato con sole uova senza altri liquidi, viene alto e buonissimo.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_213104-scaled.jpg"><img class="alignnone wp-image-7327 size-full" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_213104-scaled.jpg" alt="Ciambellone al rum" width="2560" height="1920" /></a></p>
<p>Si può sostituitre il rum con altri liquori, esempio il brandy, il dolce comunque non avrà sapore di rum, ma esso gli dona un gusto in più, anche questo, come tutti i ciambelloni che faccio, l&#8217;ho cotto nella pentola fornetto Versilia.</p>
<h2><span>Ciambellone al rum</span></h2>
<p>300 gr di Burro morbido</p>
<p>300 gr di Zucchero</p>
<p>300 gr di Farina</p>
<p>5 Uova</p>
<p>1 bicchierino di Rum</p>
<p>1 bustina di Lievito per dolci</p>
<p>1 pizzico di Sale</p>
<p>Per preparare il ciambellone al rum, montate il burro morbido con lo zucchero per 5 minuti con l&#8217;aiuto di fruste elettriche, aggiungete il pizzico di sale, il rum e le uova una alla volta, incorporare bene tutto.</p>
<p>Aggiungere poco per volta la farina setacciata mischiata al lievito, continuando a montare, quando l&#8217;impasto è pronto versarlo in uno stampo imburrato ed infarinato e cuocerlo in forno a temperatura 170°</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_195550-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7326" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_195550-scaled.jpg" alt="Ciambellone al rum" width="2560" height="1920" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Carbonara estiva</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 06:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Costo Basso]]></category>
		<category><![CDATA[Difficolt Facile]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta semplice]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Pasta 400 gr. Zucchina verde 4&#160; Cipolla dorata&#160; 1 Pancetta dolce 100 gr. Uova 2 formaggio grana padano q.b. Olio d&#8217;oliva q.b. Sale&#160; q.b. Pepe a piacere Tempo Preparazione: 15 minuti Tempo Cottura: 20 minuti Dosi: 4 persone Difficoltà: Facile Costo: Basso Procedimento Lavate le zucchine privatele parzialmente della buccia, tagliatele a rondelle sottili&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjhjwqKkZrkSkRyKN23BZEe6NxompBfsciUMlUTdCyWk1YNhCriPQIqUGgsm72f9pNIYN_pBsv86rFJNt6cePF9f2lapixfUIMEW_2qSCpVEKEmrsQqU-rpxWnPFL3O2IwujOjr9FjYZyoTP_6Ozl1dN13bkpIa3d04TEE8ITCKtOkN5qbdkzPyx1KHRw/s1705/20250730_205014.png"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjhjwqKkZrkSkRyKN23BZEe6NxompBfsciUMlUTdCyWk1YNhCriPQIqUGgsm72f9pNIYN_pBsv86rFJNt6cePF9f2lapixfUIMEW_2qSCpVEKEmrsQqU-rpxWnPFL3O2IwujOjr9FjYZyoTP_6Ozl1dN13bkpIa3d04TEE8ITCKtOkN5qbdkzPyx1KHRw/w640-h360/20250730_205014.png" width="640" /></a></p>
<p><b><br /></b>
<div><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Pasta 400 gr.</li>
<li>Zucchina verde 4&nbsp;</li>
<li>Cipolla dorata&nbsp; 1</li>
<li>Pancetta dolce 100 gr.</li>
<li>Uova 2</li>
<li>formaggio grana padano q.b.</li>
<li>Olio d&#8217;oliva q.b.</li>
<li>Sale&nbsp; q.b.</li>
<li>Pepe a piacere</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />15 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />20 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    Facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />Basso</li>
</ul>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><br />
</p>
<div>
<div></div>
<p><b></p>
<p>Procedimento</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>Lavate le zucchine privatele parzialmente della buccia, tagliatele a rondelle sottili e mettete in ammollo in acqua e sale per qualche minuto. Dopo di ché sbucciate la cipolla e tagliate&nbsp; a pezzetti piccoli e sottili, rosolatela con dell&#8217;olio e acqua. Ultimate la cottura&nbsp; aggiungendo la pancetta e fate&nbsp; rosolare. In un altra padella&nbsp; friggete le zucchine che nel frattempo avete scolato.</p>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"></a>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9kfc7qhgPu2gx0dCPNO373qUshw_KXBBSEPor8S5OAHcj2J6uZ34cHZnlZCdzVrqRa6MkICuJlZMrgPfmi0GxfBRLZDmeg3BslKskUyYP1MW521HgXyMS4BIF6AGlj65U8Jl4S4YeHRWbDxS-_gvqJYDXrRTJ7GtMoOge77np9jqCfh2vt7oU8Xbjvuk/s1461/20250730_174623.png"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9kfc7qhgPu2gx0dCPNO373qUshw_KXBBSEPor8S5OAHcj2J6uZ34cHZnlZCdzVrqRa6MkICuJlZMrgPfmi0GxfBRLZDmeg3BslKskUyYP1MW521HgXyMS4BIF6AGlj65U8Jl4S4YeHRWbDxS-_gvqJYDXrRTJ7GtMoOge77np9jqCfh2vt7oU8Xbjvuk/w640-h360/20250730_174623.png" width="640" /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"><br /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"><br /></a></div>
<p><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/w360-h640/20250730_180849.png" width="360" /></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoutHrBJG-jLuZBooNVKEvofUIJW_506R1oD-ZDAjNi9VnF1cnE1GkqecukEpVC4Ousl4-obZl27RRUum3bwXP7oEGi-MAZVaoDg3KKJlEeAozyMjDzIEP71KICjhSFUxRzeJoVHFiDzk6XQemIaZV1dlsIWE7WPBXWsAONWLP14x4DQvSG8Updrvfg58/s404/20250730_174008.png"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoutHrBJG-jLuZBooNVKEvofUIJW_506R1oD-ZDAjNi9VnF1cnE1GkqecukEpVC4Ousl4-obZl27RRUum3bwXP7oEGi-MAZVaoDg3KKJlEeAozyMjDzIEP71KICjhSFUxRzeJoVHFiDzk6XQemIaZV1dlsIWE7WPBXWsAONWLP14x4DQvSG8Updrvfg58/w640-h360/20250730_174008.png" width="640" /></a></div>
<p>Una volta pronte aggiustate di sale e unite tutti gli ingredienti amalgamateli e metteteli da parte. Rompete due uova e unite due cucchiai di grana padano e mescolate.</div>
<div>Nel frattempo&nbsp; scolate la pasta che nel frattempo avrete cucinato&nbsp; quindi spegnete il fornello e aggiungete la cremina di uovo mescolate fate addensare e aggiungete il&nbsp; resto del condimento.</p>
</div>
<div>Impiattate e completate con del grana padano e del pepe a piacere.</p>
<p></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkL-_6HBvx2J6fdMoETc_emDOOOTxWR2M8OSfHW8EBpOR4nIg76SlwQSRgMMvrAcCDoNLotraCqDZoqZYsVH0JXAkeeHfDfk-ExzM_OF7GLN_UwFoRqRX0TvpVwvj0BdLzxzjdZX3rbQFT-o4KLYQcsYbj8HYt4ZoJ3u1VhwUUhmxm43DTs8dPGjVGbFw/s822/20250730_202140.png"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkL-_6HBvx2J6fdMoETc_emDOOOTxWR2M8OSfHW8EBpOR4nIg76SlwQSRgMMvrAcCDoNLotraCqDZoqZYsVH0JXAkeeHfDfk-ExzM_OF7GLN_UwFoRqRX0TvpVwvj0BdLzxzjdZX3rbQFT-o4KLYQcsYbj8HYt4ZoJ3u1VhwUUhmxm43DTs8dPGjVGbFw/w360-h640/20250730_202140.png" width="360" /></a></div>
<div>
<p><b>Una chicca</b><br />Una ricetta semplice ma ricca di nutrienti e sapori .</div>
<p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>BACCALA&#8217; IN INSALATA</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 05:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mimma morana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ASSAGGIARE]]></category>
		<category><![CDATA[BACCALA]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[SENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Il BACCALA&#8217; IN INSALATA&#160; è un piatto gustoso e sempre gradito.&#160; Alla naturale sapidità del pesce si aggiungono altri ingredienti freschi , profumati e golosi, che rendono questa pietanza completa e appetitosa. Il baccalà, abitualmente, viene acquistato già dissalato. Io preferisco quello ancora&#160; secco e salato, che poi provvedo a dissalare a casa, tenendolo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0dKhoSYWhlhyphenhyphenydwHrb5omYJyn1DgA5DLX0jCs4Ova4RwmjiT3gBUNMi0nDXyp5kEUVCm-GrmhLuDtWLOmN85P8IvWcsGEy1flEgpiY6YWZ51dBIlcb75NzS1WNNzotRJ3-CKmQvnHc5NtvE9XBUlvrCM8GvGjX215w1rdT01alcmmFTgyJRljhtU4l90/s1280/1.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0dKhoSYWhlhyphenhyphenydwHrb5omYJyn1DgA5DLX0jCs4Ova4RwmjiT3gBUNMi0nDXyp5kEUVCm-GrmhLuDtWLOmN85P8IvWcsGEy1flEgpiY6YWZ51dBIlcb75NzS1WNNzotRJ3-CKmQvnHc5NtvE9XBUlvrCM8GvGjX215w1rdT01alcmmFTgyJRljhtU4l90/w640-h480/1.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<p><span><i>Il <b>BACCALA&#8217; IN INSALATA</b>&nbsp; è un piatto gustoso e sempre gradito.&nbsp;<span></span></i></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>
</p>
<p><span><i>Alla naturale sapidità del pesce si aggiungono altri ingredienti freschi , profumati e golosi, che rendono questa pietanza completa e appetitosa.</i></span></p>
<p><span><i>Il baccalà, abitualmente, viene acquistato già dissalato. Io preferisco quello ancora&nbsp; secco e salato, che poi provvedo a dissalare a casa, tenendolo in acqua per almeno 3 giorni, cambiando l&#8217;acqua due volte al giorno.&nbsp;</i></span></p>
<p><span><i>Al termine di questa procedura, lo assaggio crudo e decido se continuare l&#8217;ammollo o se è pronto per essere consumato.</i></span></p>
<p><span><i>Per la quantità e la varietà di ingredienti, io vado a &#8220;/redirect.php?URL=sentimento&#8221; e naturalmente si può aggiungere qualsiasi altra cosa che ci piace. Io vi suggerisco la mia ricetta</i></span></p>
<p></p>
<p><span><b>Ingredienti per 4 persone:</b></span></p>
<p><span>- 1 kg di baccalà gia dissalato</span></p>
<p><span>- 2 foglie d&#8217;alloro</span></p>
<p><span>- 2 peperoni rossi/gialli</span></p>
<p><span>- 200&nbsp; gr. olive nere</span></p>
<p><span>- 1 cuore di sedano</span></p>
<p><span>- 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato</span></p>
<p><span>- 1 pizzico di aglio in polvere</span></p>
<p><span>- 2 cipollotti oppure una cipolla rossa</span></p>
<p><span>- 30 gr. di olio extra vergine d&#8217;oliva</span></p>
<p><span>- pepe nero macinato</span></p>
<p><span>- 1 cucchiaio di origano</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p><span><b>Procedimento:</b></span></p>
<p><span>- lessare il baccalà in abbondante acqua, con le foglie d&#8217;alloro , <b>SENZA SALE&nbsp;</b></span></p>
<p><span>- scolarlo al dente e togliere la pelle e le spine (qualora ci siano)</span></p>
<p><span>- lavare i peperoni privandoli dei semi e dei filamenti e spezzettarli</span></p>
<p><span>- pelare i cipollotti o la cipolla rossa e affettare finemente</span></p>
<p><span>- lavare le coste di sedano e tagliarle a pezzettini</span></p>
<p><span>- in una ciotola mettere il baccalà lessato a pezzetti, i peperoni , il sedano, i cipollotti e le olive</span></p>
<p><span>- aggiungere olio extra vergine d&#8217;oliva e mescolare bene</span></p>
<p><span>- aggiungere il prezzemolo, l&#8217;aglio in polvere, una macinata di pepe e l&#8217;origano, <b>ASSAGGIARE</b> ed, eventualmente, aggiustare di sale</span></p>
<p><span>- lasciare riposare almeno un paio d&#8217;ore prima di consumare</span></p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizkHq40gbkoEoGcMoG6Lc-UWYQPF5E-UXqY-u8KiHa86tGY0OUj4W-9xpwMt_vgRAa_EYLnlGmPmNKTmX8eDtV5cViWESA15ctJZ7AqKcrtOl48tIFbueTcOATnWZ3CmoB1VkYRDxBoWE7Gsj22IW9pGJgh4ROeJoVtVs6A-x1QDAr0OXAp1Z0mhlI5To/s1280/IMG-20250201-WA0065.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizkHq40gbkoEoGcMoG6Lc-UWYQPF5E-UXqY-u8KiHa86tGY0OUj4W-9xpwMt_vgRAa_EYLnlGmPmNKTmX8eDtV5cViWESA15ctJZ7AqKcrtOl48tIFbueTcOATnWZ3CmoB1VkYRDxBoWE7Gsj22IW9pGJgh4ROeJoVtVs6A-x1QDAr0OXAp1Z0mhlI5To/w640-h480/IMG-20250201-WA0065.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT16vmxN34mPEtCuMjHDzzVoaf7KZxAUE7jjh86TOoL11_t82IdIhiFlMUAzXyl_-Y3wyI-TykHWb3KBCcNbXIjY3Sb2Ep8DtHc01Bu3yzc4wnKkN1o4FCuCHkK8rfjQhkPqY_ngA3VODvneHAW6jxdUjQOQKti5RSBOmZ58rqJjjB5S3xzz3oTQ5XNuo/s1280/IMG-20250201-WA0066.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT16vmxN34mPEtCuMjHDzzVoaf7KZxAUE7jjh86TOoL11_t82IdIhiFlMUAzXyl_-Y3wyI-TykHWb3KBCcNbXIjY3Sb2Ep8DtHc01Bu3yzc4wnKkN1o4FCuCHkK8rfjQhkPqY_ngA3VODvneHAW6jxdUjQOQKti5RSBOmZ58rqJjjB5S3xzz3oTQ5XNuo/w640-h480/IMG-20250201-WA0066.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinIJa16dCY5kisEW4P1Rfya8yHcPa18Z2Swl-xpVvzxC5mEY0LTk-Sae7f5DmEQccHZH-aydM5COyAqa39O7_V79d9J0sgbSU_2uYO6ORncDvY4afdGk7-w9jfZ7659QHKMFN8vN-LIrrky9EY78XpNysII1dBokEb3tGyrYSa3JABZxf1p619agNn5lg/s1280/IMG-20250201-WA0070.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinIJa16dCY5kisEW4P1Rfya8yHcPa18Z2Swl-xpVvzxC5mEY0LTk-Sae7f5DmEQccHZH-aydM5COyAqa39O7_V79d9J0sgbSU_2uYO6ORncDvY4afdGk7-w9jfZ7659QHKMFN8vN-LIrrky9EY78XpNysII1dBokEb3tGyrYSa3JABZxf1p619agNn5lg/w640-h480/IMG-20250201-WA0070.jpg" width="640" /></a></div>
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<p></p>
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		<title>Torta Delizia al Cioccolato Fondente</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 07:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
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		<category><![CDATA[Sale]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8230; Repost &#8230; Questa torta ha una storia bizzarra. L’ho infornata intorno alle 3.30 di notte. No, non è l’insonnia da menopausa bensì volevo fare qualcosa di goloso aspettando che Marco e Junio tornassero dalla prova notturna della parata del 2 Giugno. Insomma in solitaria la notte sistemavo le ricette e sono incappata in una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-delizia-al-cioccolato-fondente/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh70pcwextSjS9uHbl70MVC19HxupkO_6Mcxq2UMLnANNb4sPY72Xgn54dyPMayiY1nInSM3i6zJC-MIqxMeAe6dM3AUW4AY5f82Sy5pgQPepd-8SL1EiEe-DVdrcVxoJQd5mmMlb9FuFrn/s1600/Delizia+al+cioccolato.JPG"><img alt="Torta Delizia al Cioccolato Fondente" border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh70pcwextSjS9uHbl70MVC19HxupkO_6Mcxq2UMLnANNb4sPY72Xgn54dyPMayiY1nInSM3i6zJC-MIqxMeAe6dM3AUW4AY5f82Sy5pgQPepd-8SL1EiEe-DVdrcVxoJQd5mmMlb9FuFrn/s1600/Delizia+al+cioccolato.JPG" /></a></div>
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<div align="justify"><b><i>&#8230; Repost &#8230;</i></b></div>
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Questa torta ha una storia bizzarra. L’ho infornata intorno<br />
alle 3.30 di notte. No, non è l’insonnia da menopausa bensì volevo fare qualcosa<br />
di goloso aspettando che Marco e Junio tornassero dalla prova notturna della<br />
parata del 2 Giugno.
</div>
<div align="justify">
Insomma in solitaria la notte sistemavo le ricette e sono incappata in una vecchia ricetta di Sale &amp; Pepe. Ovviamente l’ho variata secondo il gusto di casa e la<br />
disponibilità della dispensa, ma soprattutto ho riciclato un vasetto di yogurt<br />
bianco (al posto della panna) che stava in frigorifero da troppo tempo e del cioccolato fondente che doveva essere utilizzato prima dell&#039;estate.<br />
Ho sfornato una deliziosa (di nome e di fatto) torta al cioccolato fondente profumata di caffè e rum tra le<br />
più soffici fatte sino ad ora. E’ perfetta così spolverata di zucchero a<br />
velo, ma se volete strafare la potete anche farcire con una crema al latte<br />
oppure servirla con una pallina di gelato alla crema.</div>
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<span>Forse non tutti sanno che&#8230; </span><u>Cioccolato Fondente</u>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2015/06/torta-delizia-al-cioccolato-fondente.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Come lessare le patate perfettamente</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-lessare-le-patate-perfettamente/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 20:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[grandezza]]></category>
		<category><![CDATA[il tempo]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

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		<description><![CDATA[Come lessare le patate perfettamente Lessare le patate può sembrare un gesto semplice, ma farlo nel modo giusto fa davvero la differenza nella riuscita di molte ricette: dal purè perfetto all’insalata di patate, fino agli gnocchi fatti in casa. Ecco i passaggi fondamentali per lessare le patate nel modo corretto, con consigli pratici da non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-lessare-le-patate-perfettamente/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come lessare le patate perfettamente</strong></p>
<p>Lessare le patate può sembrare un gesto semplice, ma farlo nel modo giusto fa davvero la differenza nella riuscita di molte ricette: dal purè perfetto all’insalata di patate, fino agli gnocchi fatti in casa. Ecco i passaggi fondamentali per lessare le patate nel modo corretto, con consigli pratici da non dimenticare, e soprattutto che tipo di patate scegliere per la riuscita della ricetta. In questo articolo trovi i consigli giusti per la cottura di patate in pentola. Se desideri velocizzare i tempi ti consiglio di dare un&#8217;occhiata alla ricetta della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/patate-lesse-in-pentola-a-pressione/">patate lesse in pentola a pressione.</a></p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/06/patate-lesse-1.jpg"><img width="720" height="959" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/06/patate-lesse-1-720x959.jpg" alt="" class="wp-image-11960" style="width:721px;height:auto" /></a></figure>
<h2>Scegli le patate giuste</h2>
<p><strong>Per insalate</strong>: patate a pasta soda (come le novelle o le gialle) che tengono la forma.</p>
<p><strong>Per panzarotti , zeppole fritte e</strong> <strong>gnocchi</strong>: patate a pasta farinosa (come le rosse o le vecchie)</p>
<p><strong>Si consiglia per la bollitura di scegliere più o meno le patate della stessa grandezza e peso per una cottura uniforme.</strong></p>
<h2>Lava  Bene le patate</h2>
<p>Lava le patate sotto l’acqua corrente per eliminare terra e impurità.<br />Se le lessi con la buccia, manterranno meglio sapore e nutrienti. Puoi sbucciarle facilmente una volta cotte. Passaggio importante: Le patate vanno sbucciate ancora calde soprattutto se ci occorrono schiacciate per alcune preparazione come il gateau. </p>
<p>Inoltre  puoi schiacciarle con la buccia direttamente nello schiacciapatate: la polpa passerà attraverso i fori, mentre la buccia resterà all’interno dello strumento.</p>
<h2>Aggiungi il Sale Dopo l’Ebollizione</h2>
<p>Una volta che l’acqua inizia a bollire, aggiungi una manciata di sale grosso. Salare troppo presto può rallentare la cottura e indurire la buccia.</p>
<h2>Tempi di Cottura: Da Quando Si Contano?</h2>
<p>Una delle domande più comuni:&nbsp;<strong>quando inizia il conto alla rovescia?</strong>&nbsp;Subito o quando l’acqua bolle?</p>
<p><strong>Ecco la differenza:</strong></p>
<p>Se metti le patate in acqua fredda (come consigliato), il tempo di cottura<strong> </strong>si<strong> </strong>conta da quando l’acqua inizia a bollire, e in tal caso occorrono circa 20/30 minuti a seconda della grandezza delle patate. </p>
<p> Circa 40/45 minuti  totali se  calcolati invece da quando parte la cottura sul fornello.</p>
<p>Se immergi le patate in acqua già bollente, conta il tempo da subito.</p>
<p>Patate a pezzi in acqua bollente: Occorrono circa  10–15 minuti dal momento dell’immersione.</p>
<h2>Attenzione alla cottura eccessiva</h2>
<p>Uno degli errori più comuni è cuocere troppo le patate. Quando le patate superano il punto di cottura ideale, iniziano a sfaldarsi, assorbono troppa acqua e perdono consistenza.</p>
<p>Questo può compromettere la riuscita di molte ricette:</p>
<p><strong>Per gli gnocchi</strong>: patate troppo molli rilasciano acqua nell’impasto, costringendoci ad utilizzare più farina, e sbilanciando la ricetta.</p>
<p><strong>Per le insalate di patate</strong>: perderanno la forma e diventeranno troppo morbide, rendendo il piatto meno gradevole.</p>
<p><strong>Per le crocchette di patate: </strong>Patate troppo molli e acquose non rendono compatte le crocchette che si apriranno una volta immerse nell&#8217;olio bollente per la frittura.</p>
<h2>Verifica della cottura</h2>
<p>La prova forchetta resta il metodo più sicuro: infilzando una patata al centro, dovresti sentire poca resistenza.</p>
<p><strong>Il consiglio?</strong> Controlla la cottura qualche minuto prima del tempo previsto.</p>
<p>Nel blog trovi tante ricette gustose in cui le patate sono protagoniste:<br />dal <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/gateau-di-patate/">Gateau soffice e gustoso</a>, agli <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/gnocchi-di-patate/">gnocchi fatti in casa</a>, fino alle<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-insalata-di-patate-mediterranea/"> insalate di patate</a> perfette per l’estate, alle mitiche <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-insalata-di-patate-mediterranea/">crocchette</a> e deliziose <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/zeppole-con-patate/">Zeppole.</a></p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/06/Patate-lesse.jpg"><img width="720" height="960" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/06/Patate-lesse-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-11961" /></a></figure>
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		<title>Focaccia veramente facile</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccia-veramente-facile/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 May 2025 20:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rigalimoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[Focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi mi segue si sarà accorto che non sono un esperto di lievitati. In effetti, ho sempre pensato che sia una categoria da lasciare ai professionisti: troppo spesso ho dovuto fare i complimenti a pane fatto in casa crudo, secco, duro, bagnato, che sa di lievito, di alcol, o altrimenti al limite del commestibile. Anche&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccia-veramente-facile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi mi segue si sarà accorto che non sono un esperto di lievitati. In effetti, ho sempre pensato che sia una categoria da lasciare ai professionisti: troppo spesso ho dovuto fare i complimenti a pane fatto in casa crudo, secco, duro, bagnato, che sa di lievito, di alcol, o altrimenti al limite del commestibile. Anche i vari dolci lievitati in casa, tipo panettoni o colombe, raramente sono all&#8217;altezza del peggiore che potevo comprare nell&#8217;ultimo dei discount. Tuttavia! Questa ricetta (alta idratazione, senza impasto), mi sembra veramente a prova di idiota e richiede talmente poco lavoro che vale la pena segnarsela. Se volete complimenti onesti per il pane, si può iniziare da qua.</p>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2025/05/foca.jpg"><img width="1015" height="719" src="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2025/05/foca.jpg?w=1015" alt="" class="wp-image-3025" style="width:500px;height:auto" /></a><br />
<figcaption>Non prometto neanche di mettere una foto mia (sono promesse da marinaio), ma viene esattamente così.</figcaption>
</figure>
</div>
<p><span></span></p>
<ul>
<li><strong>Farina</strong> bianca di frumento per il pane, con 11½–13% di proteine. Leggete nel sacchetto! Se non avete farina con queste proporzioni, non garantisco niente. 500 grammi</li>
<li><strong>Acqua</strong> tiepida: 420 grammi</li>
<li><strong>Lievito di birra</strong> liofilizzato: un sacchetto, di solito sono 7 grammi</li>
<li><strong>Sale</strong> fino: 8–10 grammi, a seconda se pensate di salare la superficie</li>
<li><strong>Olio di oliva</strong> extravergine: assai</li>
</ul>
<p><strong>Attenzione</strong>: anche se richiede in totale sì e no dieci minuti di lavoro netto, ci vogliono quattro ore di riposo durante la preparazione, almeno sei ore in frigorifero, altre due ore di riposo e quasi mezz&#8217;ora di cottura, perciò consiglio di iniziare la sera prima per il pranzo del giorno dopo.</p>
<p>In una terrina capiente, versate l&#8217;<span>acqua</span>, aggiungete il <span>sale</span> e il <span>lievito</span>, e <span>un paio di cucchiai di olio</span>. Date due colpi di frusta se serve. Aggiungete poi tutta la <span>farina</span> e mescolate bene con un cucchiaio di legno; otterrete un impiastro appiccicoso e non uniforme. Va bene così. Bagnate uno straccio da cucina, strizzatelo e copriteci la terrina, lasciate riposare <span>mezz&#8217;ora</span>. Se non volete usare lo straccio, va bene anche la pellicola di plastica, ma è decisamente scomoda in confronto.</p>
<p>Passata la mezz&#8217;ora, scoprite la terrina, bagnatevi una mano e infilatela sotto all&#8217;impasto. Afferrate la pasta da un lato, tirate un lembo verso l&#8217;esterno e verso l&#8217;alto e usatelo per ricoprire il resto pasta, come se voleste metterla a letto sotto a una specie di copertina. Ruotate la terrina di 90 gradi e ripetete l&#8217;operazione, poi ripetete una terza e una quarta volta, sempre ruotando di 90°. Ricoprite la terrina e lasciate riposare <span>un&#8217;altra mezz&#8217;ora</span>.</p>
<p>Ripetete le pieghe descritte nel paragrafo precedente per <span>quattro volte in totale</span>. Alla fine, saranno passate due ore, durante le quali la pasta si farà sempre più alta e liscia.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto in frigorifero e lasciate <span>riposare almeno 10–12 ore</span>, cioè fino alla mattina dopo, se avete seguito il mio consiglio. Se al mattino lavorate, può riposare tranquillamente anche un paio di giorni. Se avete fretta, saltate pure questo passaggio e limitatevi a un paio d&#8217;ore di riposo a temperatura ambiente, ma accettate che il risultato sarà inferiore.</p>
<p>Versate in una teglia da forno standard (35×27 cm) tre o quattro cucchiai di <span>olio</span> e ungete benissimo tutto il fondo. Se non è antiaderente, per prudenza potreste poggiare sopra la base un foglio di carta da forno, ma se tutto va bene non dovrebbe essere necessario.</p>
<p>Fate un quinto giro delle pieghe con lo stesso metodo che avevate usato il giorno prima, trasferite l&#8217;impasto nello stampo, ungete anche la superficie con olio, coprite con lo straccio umido e lasciate riposare <span>altre due ore</span>, in modo che l&#8217;impasto torni a temperatura ambiente e si riattivi. Se avete saltato il passaggio in frigorifero, basterà un&#8217;oretta.</p>
<p>È il momento di ricordare che andrà in forno a <span>200°C</span>: accendetelo!</p>
<p>Ungete di nuovo di olio e, con le mani unte, tirate la focaccia in modo che riempia lo stampo e con le dita fate le famose &#8220;buche&#8221; che si vedono in tutte le focacce.</p>
<p>Condite la superficie con quel che volete, ad esempio rosmarino, fette di patata, sale in fiocchi, cipolla appassita nell&#8217;olio, pomodoro, olive, aglio confit&#8230; sbizzarritevi! L&#8217;unica accortezza è ricordate che tutti questi ingredienti (a parte il sale!) dovrebbero essere unti per evitare che si brucino in forno.</p>
<p>Cuocete (a 200°C, dicevamo) per <span>20–30 minuti</span> o comunque fino a che non è ben dorata. Una volta cotta e appena s&#8217;è raffreddata abbastanza da essere manipolata, toglietela dallo stampo e poggiatela su un graticcio. Non tagliatela fino a che non è tiepida o, meglio, fredda. È migliore il giorno stesso, ma si conserva bene abbastanza a lungo, per lo standard del pane.</p></p>
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		<title>Fagioli in greppa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/fagioli-in-greppa/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Tuscia]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

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		<description><![CDATA[https://www.rivt.camcom.it/it/Tra le dolci colline dell’Alta Tuscia viterbese, dove il tempo sembra scorrere con la lentezza delle stagioni contadine, una tradizione agricola antica torna oggi a rivivere grazie al progetto “Turismo e Cultura – Gustare la Tuscia”, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti e Viterbo in collaborazione con l’azienda Azienda Speciale Centro Italia. Al centro&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fagioli-in-greppa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.rivt.camcom.it/it/">https://www.rivt.camcom.it/it/</a>Tra le dolci colline dell’<strong>Alta Tuscia viterbese</strong>, dove il tempo sembra scorrere con la lentezza delle stagioni contadine, una tradizione agricola antica torna oggi a rivivere grazie al progetto “Turismo e Cultura – Gustare la Tuscia”, promosso dalla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.rivt.camcom.it/it/">Camera di Commercio di Rieti e Viterbo</a> in collaborazione con l’azienda <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aziendacentroitalia.it/">Azienda Speciale Centro Italia</a>. Al centro di questa riscoperta c’è un piatto semplice ma profondamente identitario: i <strong>fagioli in greppa</strong>, preparati con una varietà locale che racconta secoli di storia rurale, il Fagiolo Secondo o Fagiolo della Stoppia di San Lorenzo Nuovo.<br />Questa particolare tipologia di fagiolo deve il suo nome alle modalità di coltivazione strettamente legate ai cicli naturali del frumento. La semina avveniva esclusivamente nella terza decade di giugno, subito dopo la mietitura del grano, sfruttando i residui colturali – le cosiddette stoppie – come substrato naturale. Da qui le denominazioni tradizionali: “secondo”, in quanto raccolto successivo, e “della stoppia”, per il contesto agricolo in cui prendeva vita. Il raccolto avveniva già a fine agosto, permettendo così alle famiglie contadine di integrare le proprie dispense in vista dell’autunno.<br />Oggi, questo legume è stato inserito nel paniere dei prodotti tipici della Comunità Montana Alta Tuscia Laziale, a testimonianza del valore culturale e gastronomico che ancora rappresenta per il territorio. I fagioli in greppa – cucinati tradizionalmente con aglio, pomodoro, erbe aromatiche e un filo d’olio extravergine locale – sono l’esempio perfetto di come un piatto povero possa diventare un simbolo di memoria e identità. Attraverso la valorizzazione di prodotti come questo, il progetto “Gustare la Tuscia” punta a promuovere un turismo consapevole, che unisce sapori, paesaggi e tradizioni in un&#8217;esperienza autentica e coinvolgente.</p>
<p>Mi piacerebbe farvi conoscere alcune ricette con i legumi</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/stufato-di-fagioli-e-salsiccia/" title="Stufato di fagioli e salsiccia" rel="bookmark">Stufato di fagioli e salsiccia</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/zuppetta-fagioli-gamberi-al-crudo-modena/" title="Zuppetta di fagioli con gamberi al crudo di Modena" rel="bookmark">Zuppetta di fagioli con gamberi al crudo di Modena</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-vellutata-di-porri-e-fagioli/" title="Vellutata di porri e fagioli borlotti" rel="bookmark">Vellutata di porri e fagioli borlotti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-zuppa-di-ceci-e-castagne/" title="Zuppa di ceci e castagne" rel="bookmark">Zuppa di ceci e castagne</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ceci-al-forno/" title="Ceci croccanti con la friggitrice ad aria" rel="bookmark">Ceci croccanti con la friggitrice ad aria</a></li>
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<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2025/04/Fagioli-in-greppia-v-720x960.jpg" alt="fagioli in greppa" class="wp-image-18509" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>12 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>2 Ore</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4 persone</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti per i fagioli in greppa</h2>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cerquetosrl.it/shop/legumi_tuscia/fagiolo-della-stoppia/" rel="nofollow">fagioli secchi</a> <span>(<span>Fagiolo secondo della stoppia di San Lorenzo</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla bianca</span> <span>(<span>piccola</span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<h3>Per servire</h3>
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<div><span><span>4</span> <span>fette</span></span><span> <span>pane casereccio</span> <span>(<span>raffermo</span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B085SBQSH9?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" title="Lagostina Irradial Control Pentola A Pressione 5 L In Acciaio Inox 18/10 Ã˜ 22 Cm, Pentola Induzione E Gas, Coperchio Con Apertura Facilitata, Fondo Irradial Plus Triplo Strato" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Pentola a pressione</a></span>
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<h2>Preparazione dei fagioli in greppa</h2>
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<p>Mettete in ammollo i fagioli 12 ore prima del loro utilizzo, aggiungendo eventualmente due foglie di alloro e un cucchiaio di bicarbonato di sodio.</p>
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<p>Al termine dell&#8217;ammollo lessate i fagioli. Se utilizzate la pentola a pressione in 40 minuti saranno pronti, altrimenti ci vorranno circa due ore. Questi fagioli nello specifico rimarranno comunque belli consistenti.</p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Come cuocere i fagioli secchi?</h3>
<p><strong>Ammollo</strong><br />L’ammollo riduce i tempi di cottura e migliora la digeribilità:<br />➤ Ammollo lungo (preferito):<br />Copri i fagioli con abbondante acqua fredda (3:1 acqua : fagioli).<br />Lasciali in ammollo per <strong>8–12 ore o tutta la notte</strong>.<br />Scola e risciacqua bene.<br />➤ Ammollo rapido (alternativa):<br />Porta i fagioli a ebollizione in acqua.<br />Spegni il fuoco, copri e lascia riposare per 1 ora.<br />Scola e risciacqua.</p>
<p><strong>Cottura</strong><br />Metodo classico (pentola normale):<br />Metti i fagioli scolati in una pentola capiente.<br />Coprili con <strong>3-4 volte il volume di acqua fredda</strong>.<br />Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma.<br />Fai <strong>sobbollire dolcemente</strong> con coperchio semi-aperto.<br /><strong>Senza sale</strong> (può indurirli) fino quasi a fine cottura.<br />Cuoci per <strong>45 minuti–2 ore</strong>, a seconda del tipo.<br />Metodo pentola a pressione:<br />Dopo l’ammollo, cuoci a pressione per <strong>15–30 minuti</strong> (dipende dal tipo).<br />Attenzione al liquido: non superare la metà della pentola.</p>
<p>Aromi (facoltativi ma consigliati)<br />Aggiungi cipolla, aglio, alloro, sedano o carota durante la cottura per arricchire il sapore.</p>
<p>Sale e acidi:<br /><strong>Sale</strong>: aggiungi solo <strong>negli ultimi 10–15 minuti</strong>.<br /><strong>Pomodori, limone, aceto</strong>: aggiungi solo a fine cottura, altrimenti rallentano l’ammorbidimento.</p>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Insalata di Arance e Finocchi</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 11:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;Insalata di arance e finocchi L&#8217;insalata di arance e finocchi è un piatto semplice e gustoso, perfetto per un pranzo leggero o come contorno sfizioso. Questa ricetta invernale è un classico della cucina siciliana, dove gli agrumi e i finocchi sono ingredienti tipici e di stagione. La sua preparazione è facile e veloce, ideale per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-arance-e-finocchi-6/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;I<strong>nsalata di arance e finocchi</strong></p>
<p>L&#8217;<strong>insalata di arance e finocchi</strong> è un piatto semplice e gustoso, perfetto per un pranzo leggero o come contorno sfizioso. Questa <strong>ricetta invernale</strong> è un classico della <strong>cucina siciliana</strong>, dove gli agrumi e i finocchi sono ingredienti tipici e di stagione. La sua preparazione è <strong>facile e veloce</strong>, ideale per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un piatto sano e saporito. La combinazione di sapori agrodolci e la croccantezza dei finocchi rendono questa insalata un&#8217;esperienza culinaria unica.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>Arance: 3</li>
<li>Finocchi: 2</li>
<li>Olio extra vergine d&#8217;oliva: q.b.</li>
<li>Sale: q.b.</li>
<li>Pepe: q.b.</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTCSwvfmrekgf6x7FtExh1nG5CcTeufzQNQyVXRZj-J05hU1SsgHrTOFKi3XhlA7v6oYh_UZuILzA09DY4zmWM1QRvvKyF6wjJ8eIWvLwUOrhcG51GQnPpB6IvYNPZxDCPWoMcwwEYSkNuHbyVRUuASPmbZ-Qv0qD1yu4xrUQITLDb-2MxzzviR5X_L5Y/s500/insalata%20arance%20e%20finocchi.png"><img alt="insalata di arance e finocchi" border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTCSwvfmrekgf6x7FtExh1nG5CcTeufzQNQyVXRZj-J05hU1SsgHrTOFKi3XhlA7v6oYh_UZuILzA09DY4zmWM1QRvvKyF6wjJ8eIWvLwUOrhcG51GQnPpB6IvYNPZxDCPWoMcwwEYSkNuHbyVRUuASPmbZ-Qv0qD1yu4xrUQITLDb-2MxzzviR5X_L5Y/w320-h320/insalata%20arance%20e%20finocchi.png" width="320" /></a></div>
<p>
<div></div>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Inizia pelando le arance al vivo, eliminando la parte bianca amara e tagliandole a spicchi. Pulisci i finocchi, eliminando le foglie esterne più dure e tagliandoli a fettine sottili. In una ciotola capiente, unisci le arance e i finocchi. Condisci con olio extra vergine d&#8217;oliva, sale e pepe. Mescola delicatamente per amalgamare i sapori. L&#8217;<strong>insalata di arance e finocchi</strong> è pronta per essere servita. Puoi arricchire questa <strong>ricetta leggera</strong> con olive nere, noci o scaglie di parmigiano per un tocco di sapore in più.</p>
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