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	<title>Food Blogger Mania &#187; Sainte Marguerite</title>
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		<title>Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Aug 2019 11:21:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
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		<description><![CDATA[Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite La Costa Azzurra è una delle destinazioni più famose al mondo, da sempre amata e frequentata da artisti di fama mondiale che l’hanno resa uno dei posti più ambiti d’Europa. Per visitare tutti i paesi che la costituiscono sarebbe necessaria almeno una settimana e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-in-costa-azzurra-nizza-montecarlo-cannes-e-isola-sainte-marguerite/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/costaazzurra.jpg"><img class="size-full wp-image-9884" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/costaazzurra.jpg" alt="Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite" width="300" height="168" /></a></p>
<h1>Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite</h1>
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<p>La Costa Azzurra è una delle destinazioni più famose al mondo, da sempre amata e frequentata da artisti di fama mondiale che l’hanno resa uno dei posti più ambiti d’Europa.</p>
<p>Per visitare tutti i paesi che la costituiscono sarebbe necessaria almeno una settimana e l&#8217;avere a disposizione una macchina (soprattutto per raggiungere città come Saint Tropez e Sainte Maxime) ma noi, avendo a disposizione pochi giorni e un budget ridotto, abbiamo preferito usare i mezzi pubblici (treni e autobus), e scegliere Nizza come base per il nostro soggiorno.</p>
<p>Ecco a voi il nostro itinerario di 5 giorni in Costa Azzurra.</p>
<p>Un suggerimento: l&#8217;ultimo giorno abbiamo visitato la bellissima Isola di Sainte Marguerite ma, se riuscite, cercate di arrivare a Saint Tropez!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite</h2>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/ilovenice.jpg"><img class="size-full wp-image-9885" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/ilovenice.jpg" alt="Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite" width="275" height="183" /></a></p>
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<h3>Giorno 1: Nizza</h3>
<p>Arriviamo all&#8217;aeroporto di Nice Côte D’Azur con un volo Alitalia da Roma; raggiungere il centro città dall&#8217;aeroporto è molto semplice in quanto la distanza è di soli 6 km e i camminatori potrebbero addirittura farlo a piedi, passeggiando lungo l&#8217;affascinante Promenade des Anglais.</p>
<p>Tuttavia, se come noi siete armati di bagagli, vi consiglio di prendere il <strong>bus 23 Ligne D&#8217;Azur</strong> che con solo 1,50€ vi porterà dritti in centro.</p>
<p>Per il nostro soggiorno, abbiamo scelto un appartamento scovato su Booking proprio in Place Massena, silenzioso, pulito e a meno di 50€ a notte, perfetto!</p>
<p>Lasciamo i bagagli in appartamento e usciamo subito alla scoperta di Nizza partendo da <strong>Place Massena</strong>, una piazza famosa per le sue mattonelle bianche e grigie, considerata il punto di accesso alla città vecchia o alla Promenade des Anglais.</p>
<p>Elegante e raffinata, nella piazza troverete 7 statue dell’artista spagnolo Jaume Plensa intitolate &#8220;Conversazione a Nizza&#8221; e rappresentanti i sette continenti; di sera, ogni statua viene illuminata con un colore diverso.</p>
<p>Attraversando i giardini della romantica <strong>Promenade du Paillon</strong>, arriviamo a <strong>Place Garibaldi</strong>, riconoscibile dalla statua dell’eroe italiano che nacque proprio a Nizza nel 1807 quando ancora quest’ultima era italiana.</p>
<p>Da Place Garibaldi ci immergiamo nel centro storico che, a prima vista, ricorda un po&#8217; i carrugi di Genova per via dei vicoli stretti e tortuosi, le case colorate e la numerosità di botteghe, negozi e mercati.</p>
<p>Non perdetevi un giro veloce alla <strong>Cattedrale di Santa Reparata</strong>, un capolavoro dell&#8217;arte barocca, sede del vescovado cittadino e monumento storico di Francia.</p>
<p>Costruita tra il 1650 e il 1685 e dedicata all&#8217;Assunzione della Vergine Maria, la Cattedrale è ad ingresso gratuto (e non è per nulla scontato), e vi si possono ammirare numerose vetrate colorate e bei dipinti.</p>
<p>Camminando camminando arriviamo al<strong><em> Marché Aux Fleur</em><em>s</em></strong>, il mercato dei fiori, un&#8217;esplosione di colori e profumi che rallegra l&#8217;intera area circostante.</p>
<p>Affamati, decidiamo di pranzare con due specialità niçoise acquistate alla bancarella <strong>La Fougasserie</strong>: la <strong>socca (in foto)</strong>, molto simile alla farinata di ceci, e la <strong>pissaladiere</strong>, una sorta di focaccia con cipolle e acciughe (buona ma molto saporita).</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/socca.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9892" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/socca.jpg" alt="Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite" width="183" height="275" /></a></p>
<p>Nel pomeriggio, a pancia piena, andiamo verso il mare e passeggiamo lungo la bellissima<strong><em> Promenade des Anglais</em></strong>, piena di turisti, ciclisti, runners e locali, fino ad arrivare al Castello.</p>
<p>Salire fino al Castello non è facilissimo: a piedi, si tratta di fare circa mezz&#8217;ora di scalini ininterrotti ma, per i più sedentari, è possibile usare l&#8217;ascensore (sempre affollato) che vi porta fino in cima.</p>
<p>La cima del castello si rivela un luogo incantevole sia per la vista mozzafiato sul golfo sia per gli spazi verdi, i bar e i locali dove ci concediamo una lunga pausa ristoro prima di rimetterci in cammino.</p>
<p>Essendo pomeriggio inoltrato, esausti dalla giornata, torniamo in hotel per una doccia e poi andiamo a cena da <strong>Casa Leya</strong>, un ristorante italiano vicino al Marché Aux Fleurs. Oltre ad essere accogliente e arredato nei toni provenzali del blu e del giallo, il ristorante si rivela una scelta azzeccata per via dell&#8217;estrema cortesia dello staff, l&#8217;elevata qualità del servizio e la bontà dei piatti offerti.</p>
<p>Noi, essendo particolarmente affamati, abbiamo preso due Trilogie de la mer (un trittico composto da tonno, orata e gamberi alla griglia, accompagnati da verdure miste) e una bottiglia d&#8217;acqua spendendo circa 25 euro a testa. Certo, un prezzo non proprio economico ma si sa, siamo in Costa Azzurra!</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/montecarlo.jpg"><img class="size-full wp-image-9886" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/montecarlo.jpg" alt="Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite" width="259" height="194" /></a></p>
<h3>Giorno 2: Montecarlo</h3>
<p>Il secondo giorno, dopo aver fatto colazione con una tazza di caffè e una generosa <em>arte au citron méringuée, </em>prendiamo un treno che in meno di 30 minuti ci porta a Montecarlo.</p>
<p>Arrivati alla Gare de Monaco, passeggiamo lungo il Boulevard Princess Charlotte e arriviamo al quadrilatero della moda monegasca, tra <strong>Carré d&#8217;Or</strong> e <strong>Galerie des Allées Lumières</strong>.</p>
<p>La nostra meta, tuttavia, non sono le scintillanti boutique ma il <strong>Casinò</strong>, riconoscibile dalla maestosa fontana e dalle auto di lusso parcheggiate di fronte.</p>
<p>L&#8217;edificio, progettato dall&#8217;architetto Garnier (autore anche dell&#8217;Opéra di Parigi) e inaugurato nel 1865, è un tripudio di oro, marmo, sculture e affreschi, creato allo scopo di riasanre le casse dello stato. Dalla sua posizione, riusciamo a vedere anche il circuito del Gran Premio di Monaco, che passa proprio lungo la strada sottostante il Casinò.</p>
<p>Dopo una brevissima entrata al Casinò, ci dirigiamo all&#8217;<strong>Opéra</strong> (o Grand Théâtre de Monte Carlo),un grandioso teatro inaugurato nel 1879 e progettato dallo stesso architetto del Casinò. Anche quest&#8217;edificio, come il Casinò, è l&#8217;espressione del lusso e dei fasti della Belle Epoque, con addobbi d&#8217;oro, luci e scintillanti vetrate.</p>
<p>Leggermente affamati, pranziamo con due miseri sandwich acquistati in un supermarket e, su consiglio di locali, prendiamo un autobus che ci porta al <strong>Palazzo dei Principi</strong>, al centro di Monaco, a picco sul mare.</p>
<p>Essendo visitabile solo in estate, ci accontentiamo di qualche foto scattata all&#8217;esterno del palazzo, viaggiando con la mente a quello che starà succedendo proprio in questo momento tra i corridoi di palazzo&#8230;.</p>
<p>Prima di riprendere il treno per tornare a Nizza, passeggiamo per le vie del centro storico di Monaco, che comincia proprio dal Palazzo dei Principi e si snoda in un insieme di stradine quasi totalmente pedonali, molto curate, ricche di fiori e scorci affascinanti, negozietti e botteghe artigianali.</p>
<p>In serata, torniamo a Nizza e ceniamo da <strong>Le Madison</strong>, un ristorante in <span>13 Rue du Commandant Raffali, scovato su Thefork con punteggio 8.8 e sconto del 50% sul menu. </span></p>
<p><span>Si tratta di un ristorante a conduzione familiare, carino e informale, con un&#8217;ampia scelta di piatti sia di carne che di pesce. </span></p>
<p><span>Noi abbiamo optato per due secondi di pesce (un trancio di salmone e un trancio di tonno), accompagnati da una gradevole salsa di ananas e un contorno di verdure, tutto buono e servito abbastanza velocemente. Il tutto pagato meno di 15€ a testa con lo sconto, un vero affare!</span></p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/la-croisette.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9887" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/la-croisette.jpg" alt="Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite" width="266" height="189" /></a></p>
<h3>Giorno 3: Cannes</h3>
<p>Il terzo giorno prendiamo un treno che in meno di 30 minuti ci porta dritti a <strong>Cannes</strong>, altra splendida cittadina della Costa Azzurra, meta del jet set internazionale.</p>
<p>Appena arrivati, ci dirigiamo subito al cuore antico di Cannes, <strong>Le Suquet</strong>, un quartiere pittoresco lontanissimo dallo sfarzo e dal glamour della Croisette ma ricco di botteghe artigiane, negozi di antiquariato, bistrot e locali in stile rigorosamente provenzale.</p>
<p>Facciamo un salto veloce alla bellissima chiesa gotica di <strong>Notre Dame d’Esperance</strong>, per salire sulla cime della sua <strong>Torre</strong> che affaccia sulla piazza e dalla quale si gode di uno splendido panorama sulla baia di Cannes.</p>
<p>Ci fermiamo per una quiche da Paul&#8217;s e poi lasciamo il fascino del centro storico per passeggiare lungo la <strong>Promenade de la Croisette</strong>, un lungo viale di circa 12 km lungomare che arriva fino al vecchio porto.</p>
<p>Hotel deluxe come il Carlton, boutique di lusso e condomini imponenti fanno da sfondo al mare. Vale la pena farsi la passeggiata anche solo per rifarsi gli occhi e godere del mare.</p>
<p>La Croisette arriva fino al famoso <strong>Palais des Festivals et des Congrès</strong>, il moderno centro convegni di Cannes dove ogni anno si svolge il celebre Festival del Cinema.</p>
<p>Prima di riprendere il treno, ci concediamo un giro lungo le vie dello shopping della città, <strong>Rue Meynadier </strong>e<strong> Rue d’Antibes, </strong>una distesa di negozi di abbigliamento, boutique di moda, profumerie, centri benessere, pasticcerie e botteghe alimentari.</p>
<p>Nel tardo pomeriggio, torniamo a Nizza e, dopo una bella doccia rinfrescante, andiamo a cena da <strong>Likyta</strong>, altro ristorantino scovato su Thefork con voto 8.8 e sconto 40% sul menu.</p>
<p>Aperto da poco e situato appena fuori dal centro storico, il ristorante è piccolino ma ben arredato, con un menu non ampio (scritto su una lavagnetta all&#8217;esterno del locale) e prezzi medi.</p>
<p>Noi abbiamo preso una bistecca e un hamburger spendendo meno di 20€ a testa ma nel menu ci sono anche piatti di pesce molto interessanti.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/saintemarguerite.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9888" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/saintemarguerite.jpg" alt="Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite" width="259" height="194" /></a></p>
<h3>Giorno 4: Iles de Lerins &#8211; Isola Sainte Marguerite</h3>
<p>Il quarto giorno prendiamo il treno per Cannes e da lì il battello per Iles de Lerins, due isole distanti 15 minuti di traversata dal porto di Cannes (il biglietto costa circa 10 euro a/r).</p>
<p>Le Isole di Lerins sono 4: l&#8217;Isola Sainte-Marguerite e l&#8217;Isola Saint-Honorat, le più grandi, e l&#8217;isolotto del la Tradelière e l&#8217;isolotto Saint-Féréol.</p>
<p>L&#8217;Isola Sainte-Marguerite, una perla incontaminata che conta circa 170 ettari di foresta, dunque ricca di boschi e natura selvaggia, ma anche spiaggette e scogliere a strapiombo sul mare.</p>
<p>Sull&#8217;isola è vietata la circolazione di automobili e biciclette, quindi dovrete girarla a piedi, godendo della pace che regna in questi luoghi quasi paradisiaci.</p>
<p>Arrivando al porto, sulla sinistra ci sono un paio di ristoranti e snack bar, mentre più in là si trova il <strong>Fort Royal</strong> (in foto), una ex prigione militare fatta costruire dal cardinale Richelieu, famoso per aver ospitato il detenuto del film &#8220;La maschera di ferro&#8221;, con Leonardo Di Caprio.</p>
<p>Pagando il biglietto di 2€, visitiamo le prigioni e il museo, che raccoglie oggetti rinvenuti da relitti di navi affondate nei dintorni dell&#8217;isola.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/fortroyal.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9893" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/08/fortroyal.jpg" alt="Viaggio in Costa Azzurra: Nizza Montecarlo Cannes e Isola Sainte Marguerite" width="348" height="145" /></a></p>
<p>La giornata all&#8217;Isola Sainte Marguerite, in pieno relax e immersi nella natura, ci permette di fare scorta di energie, ammirare i prodigi di Madre Natura nonché trascorrere qualche ora in spiaggia, allungati sulla ghiaia a crogiolarci al sole.</p>
<p>Nel tardo pomeriggio, rientriamo a Cannes e infine a Nizza dove, incredibilmente affamati ma anche stanchi, facciamo scorta di quiche e socca in una boulangerie nei pressi di Place Messena e ceniamo in appartamento.</p>
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<h3>Giorno 5: Rientro a Roma</h3>
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