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	<title>Food Blogger Mania &#187; ROMANTICO</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Madrid: chi nasce quadrato non muore tondo</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Nov 2016 22:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>loveat-italy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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		<description><![CDATA[FUNA&#160;IL VIAGGIATORE ROMANTICO│Di tapas in tapas Stavolta giochiamo a googlemappare. &#160;Sarò geometrico. Immaginate un quadrilatero con 3 lati e mezzo di mare e 1/2 di montagna.&#160;Ora zoomate al centro, equidistanti da ogni mare; una città al centro del centro del quadrato e isolate un quadro di lettere con alle spalle il museo del Prado e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/madrid-chi-nasce-quadrato-non-muore-tondo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><strong>FUNA&nbsp;<span>IL VIAGGIATORE ROMANTICO</span></strong></span><span>│</span><i>Di tapas in tapas</i></p>
<div align="justify"><span>Stavolta giochiamo a googlemappare. &nbsp;Sarò geometrico.</span></div>
<div align="justify"><span>Immaginate un quadrilatero con 3 lati e mezzo di mare e 1/2 di montagna.&nbsp;Ora zoomate al centro, equidistanti da ogni mare; una città al centro del centro del quadrato e isolate un quadro di lettere con alle spalle il museo del Prado e il Parco del Retiro. Lasciateli pure alle vostre spalle mentre vi dirigete più o meno a diritto verso la “piazza maggiore” della città, a pianta Rettangolare. Fatto?</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-YOmdzl4rJQ8/WCjpoz8egGI/AAAAAAAAEWI/Sto-o5jTxmAhg4xK6fvnbipLtitRN9xhACEw/s1600/loveat%2Bmad%2B5.jpg"><img border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-YOmdzl4rJQ8/WCjpoz8egGI/AAAAAAAAEWI/Sto-o5jTxmAhg4xK6fvnbipLtitRN9xhACEw/s640/loveat%2Bmad%2B5.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div align="justify"><span>Benvenuti nel Barrio de las Letras a Madrid! E fine delle forme squadrate. Sarà forse merito delle lettere, ma ogni angolo da ora si smusserà e il vostro umore migliorerà. Vediamo come.</span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><span>C’è gente in giro perennemente affamata e assetata, sembra di cibo e birra e vino ma anche di compagnia: di persone sole ne vedrete assai poche. Se proprio siete sole-i andate in uno dei molti bar dove si consuma alla barra (non è la sorella del &nbsp;bar, vuol dire al bancone) e consumerete accanto a sconosciuti amici fami popolari e ordinate (mai viste folle così ordinate e rispettose dei turni). E via con forme anarchiche, con i <b>bocadillos de calamares</b>&nbsp;(il mio preferito) portafogli ovaloidi che strabordano di dorate (e fritte ) monete: i detti calamari, così dorati da potersi dire calamOri. Ok,&nbsp;non dirò più freddure così per tutto il post&#8230;</span></div>
<div align="justify"><span>La sete si spegne in un cilindro di colore di poco più abbronzato e tracimante di bianca spuma: tomatevi una <b>caña </b>(trad: birra, dimensioni circa un dito in altezza per un dito di schiuma). Tutto questo godimento per poco più di 4 eurini. A casa Rua.</span></div>
<div align="justify">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-BKovWxJePlE/WCjpj7glrUI/AAAAAAAAEV8/uxYwYJaCQvkmGBcZZGZQ2DzQ9M8XVNjJgCEw/s1600/loveat%2Bmad%2B4.jpg"><img border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-BKovWxJePlE/WCjpj7glrUI/AAAAAAAAEV8/uxYwYJaCQvkmGBcZZGZQ2DzQ9M8XVNjJgCEw/s640/loveat%2Bmad%2B4.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div align="justify"><span>Che sia in calle de las Huertas o in Plaza Mayor o al Mercado di San Miguel il panorama è deliziosamente ossessivo: <b>tapas </b>dappertutto.&nbsp;Ecco l’adorato <b>jamon</b>, tagliato a mano e mangiato con le mani, sia esso un povero <b>serrano </b>o un ricchissimo <b>pata negra 5jotas con bellota </b>accompagnato o da pane grigliato con olio e pomodoro alla catalana o da <b>picos </b>croccanti per chi catalano non è.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-HuNrEt2lkAI/WCjpvo6CdGI/AAAAAAAAEWY/4okCmQ9whOYivh4fYPhB45p0pWTYd9RpgCEw/s1600/loveat%2Bmad.jpg"><img border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-HuNrEt2lkAI/WCjpvo6CdGI/AAAAAAAAEWY/4okCmQ9whOYivh4fYPhB45p0pWTYd9RpgCEw/s640/loveat%2Bmad.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><span>Gente seduta su sedie alte, basse, in piedi, sugli scalini, mangia spiluzzica e si stuzzica bevendo birra, <b>albarinho </b>o un <b>oloroso</b>. In piatti (quelli tondi) o in <b>conos </b>(coni, lo spagnolo è muy claro…&nbsp;). Nei conos ci trovate di tutto, sembra che mago Zurlì &nbsp;o la fatina azzurra (un trans della quota rosa??) vi avessero letto nel pensiero. Dico cono e pensate al gelato e invece ci sono micro salcicce e formaggetti. Non ci sono più i coni di una volta…</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-4qKGJBkDZu8/WCjpueEvkCI/AAAAAAAAEWU/efsQBOit1wIKUoVSEGAb3LriJoSQyhT_QCEw/s1600/loveat%2Bmad%2B8.jpg"><img border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-4qKGJBkDZu8/WCjpueEvkCI/AAAAAAAAEWU/efsQBOit1wIKUoVSEGAb3LriJoSQyhT_QCEw/s640/loveat%2Bmad%2B8.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div align="justify"><span>E perché non un bel <b>pulpo alla gallega,</b>&nbsp;con i tondini delle ventose che occhieggiano, o se il 5°quarto è il vostro numero preferito allora <b>callos a la madrileña </b>o <b>zaraios de Cuenca</b>&nbsp;ma attenzione: niente conca per il lardo. Cuenca una città dove si cucinano strani gomitoli di interiora di agnello.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-v3iJx_qeK7w/WCjpkDH24FI/AAAAAAAAEWA/lHOjG3JNngEmEBK5edxnAmVvvJARRLBJgCEw/s1600/loveat%2Bmad%2B3.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-v3iJx_qeK7w/WCjpkDH24FI/AAAAAAAAEWA/lHOjG3JNngEmEBK5edxnAmVvvJARRLBJgCEw/s640/loveat%2Bmad%2B3.jpg" width="360" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<div align="justify"><span>Se avete una fame più complessa entrate in qualche locale, quasi 3 su 4 sono onusti di storia e oberati di ricordi di affamati-assetati entrati tali e usciti contenti. In vetrina pesci morti con l’aria truce e bistecche (senza faccia) per par condicio, dentro stuoli di camerieri e prosciutti (jamones y&nbsp;paletas) pendenti che vi aspettano accompagnati da pareti di bottiglie da scalare. Fuori tanti idiomi che si intrecciano su tanti tavoli: tutti a tavola anche se per fusi alimentari diversi: alle 16 quei biondoni scandinavi si siedono per cenare, accanto a spagnoli che stanno pranzando….</span></div>
<div align="justify"><span>In ogni caso alla fine ci vorrà un dolcetto, e allora lo stop inevitabile di questa storia ripetitiva (morsi e rimorsi ) è la Pasteleria Plaza Mayor dove in un atmosfera rarefatta baciata da un incantesimo del tempo, <b>meringhe </b>perfette come i cornicioni dei palazzi intorno vi attraggono nei loro gorghi.&nbsp;</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-EnBqwnbeC0c/WCjprXyERVI/AAAAAAAAEWM/HW0Cvllh-Kk6ZSfmyuDWH74nCdUb1LaswCEw/s1600/loveat%2Bmad%2B5bis.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-EnBqwnbeC0c/WCjprXyERVI/AAAAAAAAEWM/HW0Cvllh-Kk6ZSfmyuDWH74nCdUb1LaswCEw/s640/loveat%2Bmad%2B5bis.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span>Paura? Allora lasciatevi &nbsp;andare nelle spire concentriche di una <b>Anguila de Toledo.</b>&nbsp;Tranquilli, tutta marzapane e perline dolci. Mai fatto male a nessuno.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-xCgYVLiwhrY/WCjpsgH2nxI/AAAAAAAAEWQ/UCUxZAkmE2Exq95WPqmKyWgTxwNe31UTACEw/s1600/loveat%2Bmad%2B6.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-xCgYVLiwhrY/WCjpsgH2nxI/AAAAAAAAEWQ/UCUxZAkmE2Exq95WPqmKyWgTxwNe31UTACEw/s640/loveat%2Bmad%2B6.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<p><span><br /></span><span><b><i>Francesco Funaioli</i></b></span><br /><span><br /></span></div>
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		<title>La fattoria Bauernhof Tchannen: un reality vero. Incredibile!</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 21:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>loveat-italy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[FUNA&#160;IL VIAGGIATORE ROMANTICO│Dormire sul fieno Parva sed apta mihi&#8230; Quando faccio una citazione in latino mi gonfio di orgoglio per la mia cultura, ma poco dopo i rumori poco gradevoli di quanti mi conoscono come asino di razza dalla 4° B del liceo classico mi riportano alla realtà. Alla stessa maniera, non so se capita&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-fattoria-bauernhof-tchannen-un-reality-vero-incredibile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><span><span><strong>FUNA&nbsp;<span>IL VIAGGIATORE ROMANTICO</span></strong></span><span>│</span><span><i>Dormire sul fieno</i></span></span></div>
<div align="justify"></div>
<div>
<div><span>Parva sed apta mihi&#8230; Quando faccio una citazione in latino mi gonfio di orgoglio per la mia cultura, ma poco dopo i rumori poco gradevoli di quanti mi conoscono come asino di razza dalla 4° B del liceo classico mi riportano alla realtà.</span></div>
<div><span>Alla stessa maniera, non so se capita anche a voi, ma quando cerco una sistemazione su Booking.com almeno la prima ricerca la prendo come viene e quindi passo una decina di minuti a guardare a bocca aperta quotazioni di castelli immersi nel verde pure nel deserto del Kalahari, chalet con cuoco che cucina gamberoni alla crema a 3000 metri (una volta, decine di migliaia di anni fa lì probabilmente c’era il mare…) a soli €… O mammamia! Mi viene un singhiozzo lucchese e vado più in giù, ma poi non basta e devo usare il filtro per prezzo e allora, anche qui, torno alla realtà e la freccetta si posa sul filtro 0-50, alias “sei il solito pidocchio…”. Ecco che “parva sed apta mihi” suona più dignitoso.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Luglio 2015, devo andare per una fiera di biciclette a Friedrichshafen, un bellissimo posto con un lago che divide la Germania dalla Svizzera, uno Shanghai di stradine ordinatissime che toccano con equa precisione ora la Svizzera, ora l’Austria, ora la Germania, le piste ciclabili piene di biciclette, le autostrade con le auto, le zone pedonali solo con pedoni, meleti con le mele misti a fragolai (oh&#8230; non lo so come si chiamano i posti dove ci sono solo fragole) con piante e piantine piantate pare con una squadra di precisione a filo, lati finemente rettificati e lappati per tolleranze di rettilineità, parallelismo e planarità. Insomma l’avete capito, terre teutoniche, dove tutti gli italiani, in riga pure loro, fanno solo gelati.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>I miei occhi tornano a viaggiare sulla pagina Booking, dopo iperboli sibaritiche di euro 1378 per una suite vista lago (ex 1510), una lieve flessione a 830(ex 930) ancora senza quota di proprietà del maniero… per una doppia uso singolo; Schloss hotel Wasserburg, Gottlieber, Anker, sembra di leggere i discorsi in gramelot di Chaplin de “Il grande dittatore”, così, prima che mi costringano a pagare la vista della vista lago, scendo, scendo, scendo e fra le spire del risparmio, giù giù 167, 110, colazioni non incluse, colazioni a pagamento, 73, stanze senza finestre, 65, 50, 48 bagno in comune…hop! 26.&nbsp;</span></div>
<div><span>26? Mia. Bauernhof Tschannen. Categoria: dormire sul fieno. Ho appena dato l’ok automatico e ora, a gambero, vado a vedere cosa ho prenotato. Il posto promette bene, Lengwil, in Turgovia, ci deve essere un principe. Suona bene … “il Principe di Turgovia&#8230;”</span></div>
<div><span>La principessa sul pisello, il principe… sotto la principessa? No. Lui sul fieno. Che bischero…</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Arrivarci non è facile ma la strada è bellissima, dall’Italia Chiasso, Svizzera, San Bernardino e poi si costeggia il Liechtenstein, stop all’autogrill per fare plin plin (€ 1 a rendere se compri qualcosa, e mi convincono facile facile con Kaminwurst e Bundner Nusstorte da applausi. L’area di sosta si chiama Heidiland, dove le caprette ci sono e hanno la targa alle orecchie. Non so se CH vuol dire Capra Helvetica o forse proprio Capra di Heidi… Poi giù in discesa come nelle quotazioni di Booking verso i 3 confini e il lago, in pari, ché laghi in discesa non si sono mai visti.</span></div>
<div></div>
</div>
<div align="justify">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-n-wSA96HFJM/V-em8vYHgQI/AAAAAAAAEQo/g_iCBEvfIv4TNu2AVJgghevq1VdJjdBkgCLcB/s1600/capra%2Bhelvetica.JPG"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-n-wSA96HFJM/V-em8vYHgQI/AAAAAAAAEQo/g_iCBEvfIv4TNu2AVJgghevq1VdJjdBkgCLcB/s640/capra%2Bhelvetica.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-wRIb3LT6tZc/V-em_OeHVJI/AAAAAAAAEQw/G0OAIbMRtA8oHRFmuTm7Ec0SyCIuJyMvwCLcB/s1600/kaminwurst.JPG"><img border="0" height="480" src="https://3.bp.blogspot.com/-wRIb3LT6tZc/V-em_OeHVJI/AAAAAAAAEQw/G0OAIbMRtA8oHRFmuTm7Ec0SyCIuJyMvwCLcB/s640/kaminwurst.JPG" width="640" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div>
<div><span>Il posto è su un declivio tale che si ha una bella vista in lontananza del lago e dei suoi hotel pluristellati, campi dappertutto, alberi tanti e bellissimi, aria e luci come un passato remoto, trattori per le strade, sterrati qua e là, anche là dove arrivo finalmente dopo qualche telefonata. Mi attendono marito, moglie e figlia, 2 cavalli, 17 mucche, 4 conigli, 2 maiali, cane, gatto, galline in ordine sparso (una colonia anarchica). Ci devono essere anche dei nipotini da qualche parte, hanno lasciato tracce di giochi di gesso.</span><br /><span>Mi mostrano gli acquartieramenti. Portone scorrevole in legno, scale in legno, un misto fra un mini ostello, un paio di camere doppie foderate in legno perlinato e coperte fatte in casa, poi le camerate dabbasso, due stanzoni con finestrina inversamente proporzionale. Una piccola panchina per sedere e spogliarsi, un attaccapanni, &nbsp;una sponda in legno e… come una piscina piena di fieno e la serie di rumori attutiti-ingigantiti dal legno, odore di stalla poco lontano misto al fieno mi fa fare come un giro istantaneo di giostra nei ricordi. Se avete mai avuto la fortuna di giocare a nascondino fra le pannocchie di granturco rumorose, o baciare qualcuno, principe o principessa, sdraiati nell’erba alta, sapete cosa intendo. Se invece seduti su una balla di fieno avete scoperto di essere allergici, beh&#8230; allora qui siete fottuti.&nbsp;</span>
<div></div>
</div>
</div>
<div align="justify">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-RVkTEl0Edh4/V-elFFLcMAI/AAAAAAAAEPc/6RHlh83HELccayd_qjqridJSJf9Pa3zwACEw/s1600/R0018955.JPG"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-RVkTEl0Edh4/V-elFFLcMAI/AAAAAAAAEPc/6RHlh83HELccayd_qjqridJSJf9Pa3zwACEw/s640/R0018955.JPG" width="640" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div align="justify"><span>Dotazione della camera: 1 asciugamano + 1 lenzuolo da stendere sotto il sacco a pelo (mio).</span><br /><span>Il fieno prende la forma del corpo, tranquilli… L’interruttore della luce non c’è, solo una torcia a pile appesa al muro: qui un corto circuito farebbe davvero molto fumo ma voi, arrosto, dareste un rating basso su booking, e questo non è bello.</span><br /><span><br /></span><span>Purtroppo il cuoco non c’è stasera (davvero, non scherzo) e dovrò andare sulla statale verso il paese a uno dei 2 ristoranti. Peccato perché la cucina comune, con tettoia vista lago, prometteva bene. Alle pareti le foto delle mucche con i record di produzione latte. Sarà per domattina a colazione. Come aperitivo mi bevo un vino locale… di mele: la traduzione sarà “melino? Bah, noi in Italia abbiamo il fragolino.&nbsp;</span></div>
<div align="justify"><b><span><br /></span></b>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-iYx2pRJx4hc/V-elFFs0ajI/AAAAAAAAEPY/4ZlvXdqu3_oPqqe0-34Ul5F7Gr3RUVDGgCLcB/s1600/apfelwein.JPG"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-iYx2pRJx4hc/V-elFFs0ajI/AAAAAAAAEPY/4ZlvXdqu3_oPqqe0-34Ul5F7Gr3RUVDGgCLcB/s640/apfelwein.JPG" width="480" /></a></div>
</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><span>A malincuore mi assento da quel paradiso e vado a cercare cibo per cena (ormai mi sento più animale anche io). Sulla deviazione trovo una piccola osteria rialzata. Alcune auto ricche fuori, proprietari con fami popolari dentro. Mi prendo insalata mista con vinaigrette, &nbsp;Leberkas con uovo sopra, birra e pane nero. Sui tavoli giornali da poco con starlette in prima pagina e riviste di trattori vintage. Intorno a me il dessert più gettonato è una torta multipiano piena di fragole. Io prendo una mega fetta di torta di mele che fa contenta la squadra a filo: ho bilanciato ammodo i consumi, sacrificando &nbsp;la voglia della torta di fragole. Sì lo so che non credete ai vostri occhi… un eroe… grazie, grazie.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-MUmpOz8ahFw/V-elyU-VR5I/AAAAAAAAEQI/IaZepfMsXzw4FOHKKWagRfY3JiWwz2EzgCLcB/s1600/IMG_20150715_082704.jpg"><img border="0" height="480" src="https://3.bp.blogspot.com/-MUmpOz8ahFw/V-elyU-VR5I/AAAAAAAAEQI/IaZepfMsXzw4FOHKKWagRfY3JiWwz2EzgCLcB/s640/IMG_20150715_082704.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span><br /></span></div>
<div align="justify">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-HRmLu8xxYkY/V-el8CPR_1I/AAAAAAAAEQM/UZ2_D7KQJ_YIoPaX3eVvUVHMNjlpvachgCLcB/s1600/deutschibo.JPG"><img border="0" height="480" src="https://2.bp.blogspot.com/-HRmLu8xxYkY/V-el8CPR_1I/AAAAAAAAEQM/UZ2_D7KQJ_YIoPaX3eVvUVHMNjlpvachgCLcB/s640/deutschibo.JPG" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p><span>Torno alla fattoria. Alla vista sul lago che sfuma nella sera estiva dopo poco preferisco quella sulle stalle e sullo stallino dei 2 maiali, accanto al casottino di legno che è il locale wc. Già, per 26 euro il bagno è in comune e fuori del capannone. I maiali, meno pidocchi di me, hanno la suite con il bagno in camera, anche se loro non sembrano fare differenza fra i 2 locali…</span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-cHOKfXzvh2E/V-emHQnSvuI/AAAAAAAAEQQ/jIcHd7P7yYoD_ENmr1MBAB5xEjIOGBvdACLcB/s1600/pigs%2527suite.JPG"><img border="0" height="480" src="https://4.bp.blogspot.com/-cHOKfXzvh2E/V-emHQnSvuI/AAAAAAAAEQQ/jIcHd7P7yYoD_ENmr1MBAB5xEjIOGBvdACLcB/s640/pigs%2527suite.JPG" width="640" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div align="justify"><span>Rumori estivi di grilli e cicale mi rilassano più di un massaggio shiatsu. Sono pronto per il mio sonno di fieno. La mattina mi alzo con la sveglia del sole che sale. Ho dormito come un sasso e sotto di me fieno e lenzuolo hanno la mia forma. Ok non lo dico “come una Sindone”… vabbè era solo una battuta via, non fate i baciapile… Ah, la pila, già: evito le docce accanto a dove sono i cavalli (comunque pulite) e mi lavo nel bagno all’aperto, una pila con specchio appeso sopra. Ci mancano gli squilli di tromba dell’adunata e quasi sembra di essere tornati militari. Però allora manca il più e il meglio: mes fradis alpins che avrebbero riempito di altre lenzuola e sacchi a pelo quello stanzone. E di vino d’uva.</span><br /><span><br /></span><span>Finalmente la colazione, e non per me soltanto.</span></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-OMe6pFhR0PA/V-emRWw4hII/AAAAAAAAEQY/KTStlveUHvgVi46lfUbQLtdQAzR3okcuQCLcB/s1600/colazione%2Bper%2Btutti.jpg"><img border="0" height="480" src="https://4.bp.blogspot.com/-OMe6pFhR0PA/V-emRWw4hII/AAAAAAAAEQY/KTStlveUHvgVi46lfUbQLtdQAzR3okcuQCLcB/s640/colazione%2Bper%2Btutti.jpg" width="640" /></a></div>
</div>
<div align="justify"><span>Dai formaggi al caffè tutto protetto da una pellicola che tiene lontane le mosche, anch’esse km0, come il resto preparato dalla figlia dei fattori. Gli affettati inducono a pensare che prima c’erano altri maiali al posto di quelli che ho conosciuto nella suite. Cose che capitano. Quasi sempre i maiali che vedete non sono quelli della volta prima… Succo di mela, yogurt di Ribes (Meertrubeli se vi sentite svizzeri, Johannisbeeren &nbsp;tedeschi, Ribiseln austriaci) &nbsp;con marmellate di vari gusti e colori faccio un panino stile Mondrian. Latte appena munto come se piovesse.&nbsp;</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-5tDZrNinWWU/V-emZEFFJPI/AAAAAAAAEQc/1TUgn9G94QsNSl1Bl_4l4K1hb0aO1VY_wCLcB/s1600/colazione.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-5tDZrNinWWU/V-emZEFFJPI/AAAAAAAAEQc/1TUgn9G94QsNSl1Bl_4l4K1hb0aO1VY_wCLcB/s640/colazione.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-PJBxyxZ1P3s/V-emaZ-jzUI/AAAAAAAAEQg/hNCRIF8oA88Oks6Yb3PX4McR45BEMQ2rwCLcB/s1600/colazione%2Bquadro.jpg"><img border="0" height="480" src="https://4.bp.blogspot.com/-PJBxyxZ1P3s/V-emaZ-jzUI/AAAAAAAAEQg/hNCRIF8oA88Oks6Yb3PX4McR45BEMQ2rwCLcB/s640/colazione%2Bquadro.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div align="justify"><span>Esco dal quadro e saluto tutti, aufwiedersehen, muuuh, oink oink, bau, miao, iiihhiii, coccodè, &#8230;&#8230;&#8230;. silenzio (dei conigli).</span>
<div></div>
<p><span><br /></span><span><b><i>Francesco Funaioli</i></b></span></div>
<div align="justify"></div>
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