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	<title>Food Blogger Mania &#187; Rocca Paolina</title>
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		<title>Sette consigli per un tour tra Umbria e Toscana</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jan 2018 10:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Casually foodblogger</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La mia mania del controllo si manifesta in tutto il suo splendore nell&#8217;organizzare viaggi, tour e itinerari. La colpa, sappiatelo è dell&#8217;ansia, non dell&#8217;efficenza. Ma viaggiare senza meta, girovagando non mi appartiene, già solo a scriverlo mi è venuta voglia di respirare in un sacchetto. Che si tratti di un WE lungo, di un viaggio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sette-consigli-per-un-tour-tra-umbria-e-toscana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>La mia mania del controllo si manifesta in tutto il suo splendore nell&#8217;organizzare viaggi, tour e itinerari.</h3>
<p>La colpa, sappiatelo è dell&#8217;ansia, non dell&#8217;efficenza.</p>
<p>Ma viaggiare senza meta, girovagando non mi appartiene, già solo a scriverlo mi è venuta voglia di respirare in un sacchetto.</p>
<p>Che si tratti di un WE lungo, di un viaggio di lavoro o delle vacanze di famiglia io devo fare degli itinerari, devo trovare un tema e un fil rouge.</p>
<h2><strong> 7 e dico 7 cose che messe insieme faranno una vacanza indimenticabile.</strong></h2>
<h3><span></span><strong>1. La funicolare e il Pozzo di San Patrizio a Orvieto</strong></h3>
<p>Il tour comincia di buonora per raggiungere Orvieto.</p>
<p>In questa giornata esploreremo pozzi e sotterranei.</p>
<p>Raggiungete la stazione di Orvieto, parcheggiate e di fronte a voi troverete l&#8217; ingresso della funicolare, che vi servirà per raggiungere il centro città e vi farà anche prendere punti importanti dopo la noia del viaggio in auto.</p>
<p><img class="wp-image-2328 alignleft" src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/funiculare.jpg" alt="funiculare" width="500" height="281" />Oltre alla biglietteria potrete, nello stesso luogo ammirare la vecchia funicolare a acqua.</p>
<p>La salita è carina, veloce e permette di ammirare il panorama circostante.</p>
<p>Giunti in cima, seguite le indicazioni per il pozzo di<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.inorvieto.it/it/scegli/orvieto_sotterranea/pozzo_di_san_patrizio.html" target="_blank"> San Patrizio,</a> e prima di tutto godetevi la vista dal belvedere.</p>
<p>Fatti i biglietti comincia la discesa nel pozzo: ricordate che il bello non è arrivare in fondo, quanto piuttosto alzare ogni tanto la testa verso l&#8217;alto, andare da una finestrella all&#8217;altra e stupirsi della doppia rampa elicoidale ( chi sale e chi scende si vede ma non si incontra).<br />
Le info minime che vi serviranno se non ne sapete niente sono queste:</p>
<p><em><img class="wp-image-2330 alignleft" src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/pozzo-sanpa.jpg" alt="pozzo sanpa" width="500" height="375" />&#8220;Opera idraulica che, all&#8217;origine, era denominata Pozzo della Rocca. Probabilmente prese poi il nome di San Patrizio perché usato, nella seconda metà del Settecento, come &#8220;Purgatorio di San Patrizio&#8221;, in analogia alla cavità sotterranea in cui il noto santo irlandese si ritirava a pregare, e dove gli increduli che si fossero avventurati fino a raggiungere il fondo avrebbero ottenuto la remissione dei peccati e l&#8217;accesso al Paradiso.</em></p>
<p><em>Si tratta di un&#8217;opera sapiente di ingegneria, preceduta da studi a carattere idrogeologico, che indussero sia all&#8217;individuazione del sito più adatto per arrivare alla falda argillosa delle sorgenti,<br />
sia a rivestire di mattoni, per una migliore tenuta, una parte delle pareti. Enormi le misure della perforazione cilindrica – 54 metri di profondità, 13 di diametro – e davvero <strong>singolare la trovata architettonica della doppia rampa elicoidale</strong>, che permetteva alle bestie da soma utilizzate per il trasporto dell&#8217;acqua di non ostacolarsi nel doppio senso di marcia lungo i 248 gradini; particolarmente suggestivi, poi, i 72<br />
</em><em>finestroni che lasciano filtrare e giocare con le tonalità della pietra la luce.&#8221; </em></p>
<p>Una volta visitato il pozzo e risaliti avete due possibilità:</p>
<ul>
<li>proseguire una visita di Orvieto sempre a tema pozzi e sotterranei. In questo caso due consigli: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.inorvieto.it/it/organizza/monumenti_in_orvieto.html" target="_blank">la visita al Pozzo della cava e </a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.inorvieto.it/it/organizza/monumenti_in_orvieto.html" target="_blank">Orvieto Underground.</a></li>
<li>proseguire con me verso Perugia</li>
</ul>
<h4><strong>2. La Rocca Paolina e il Pozzo Etrusco e un consiglio gastronomico</strong></h4>
<p>Da Orvieto a Perugia ci sono circa 80 km, quindi arriverete per l&#8217;ora di pranzo.</p>
<p>Perugia ha un sistema di parcheggi dai quali è facilmente raggiungibile il centro: io vi propongo di parcheggiare a Piazza Partigiani e da lì salire verso il centro con le scale mobili fino a Piazza Italia. E&#8217; un percorso davvero suggestivo che passa attraverso la Perugia sotterranea all&#8217;interno della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://turismo.comune.perugia.it/poi/rocca-paolina" target="_blank">Rocca Paolina</a>. Già solo questo percorso vale il viaggio.</p>
<p>Info interessanti:</p>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/Unknown.jpg" style="width: 500px !important;height: 332px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="Unknown" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/Unknown.jpg" rel="lightbox" title="Unknown"></a></div>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/Perugia_Rocca_Paolina_18-600x400.jpg" style="width: 374px !important;height: 250px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="Perugia,_Rocca_Paolina_(18)" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/Perugia_Rocca_Paolina_18.jpg" rel="lightbox" title="Perugia,_Rocca_Paolina_(18)"></a></div>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/Perugia_Rocca_Paolina_13-600x400.jpg" style="width: 374px !important;height: 250px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="Perugia,_Rocca_Paolina_(13)" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/Perugia_Rocca_Paolina_13.jpg" rel="lightbox" title="Perugia,_Rocca_Paolina_(13)"></a></div>
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<p><em>&#8220;La monumentale fortezza, realizzata su progetto di Antonio da Sangallo il giovane (1540 &#8211; 1543), fu costruita inglobando parte delle case, torri e strade di un intero quartiere &#8211; ancora oggi percorribile all&#8217;interno &#8211; e in parte abbattendo le case dei Baglioni, del borgo di Santa Giuliana, della chiesa di Santa Maria dei Servi e di molti altri edifici medievali presenti nel sito. </em></p>
<p><em>La Rocca, elevata su cinque livelli, era composta da un corpo principale e da un avamposto, collegati da un corridoio. Il primo fu realizzato sul colle Landone, il secondo &#8211; chiamato tenaglia &#8211; fungeva da presidio avanzato. In quanto emblema del dominio pontificio sulla città, venne in parte demolita nel 1848 e dopo il restauro del 1860, voluto da papa Pio IX, venne definitivamente demolita la parte che occupava l&#8217;attuale Piazza Italia.</em><br />
<em>Dell&#8217;antico assetto rimangono solo i sotterranei del palazzo papale, luogo di straordinaria suggestione, ancora in parte sepolto, attraversato dalle scale mobili e utilizzato come sito espositivo. &#8220;</em></p>
<p>Una volta arrivati in cima fermatevi 5 minuti ad ammirare i giardini Carducci ( e se avete il prenzo al sacco potreste approfittare delle panchine per un pasto al volo) e la splendida vista.</p>
<p><img class="wp-image-2334 alignleft" src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/antica-norcineria.jpg" alt="antica norcineria" width="502" height="224" />Se invece come me volete trasformare questa passeggiata in un&#8217; esperienza gastronomica da Piazza Italia proseguite verso l&#8217; Antica Norcineria per gustare taglieri e panini a base di prodotti tipici umbri.</p>
<p>L&#8217; Antica Norcineria si trova a circa 10 minuti a piedi, in Via Danti 3.</p>
<p><strong>Il consiglio gastronomico:</strong></p>
<p>Prendete il tagliere grande e se avete ancora fame il panino gourmet con l&#8217;arista arrosto. Sorseggiate Birra dell&#8217;Eremo.</p>
<p>Rifocillatevi, gustate e immergetevi nei sapori dell&#8217;Umbria e aspettate le 14:30.</p>
<p>A quell&#8217;ora infatti apre il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://turismo.comune.perugia.it/poi/pozzo-etrusco-detto-anche-pozzo-sorbello" target="_blank">Pozzo Etrusco</a>, nostra meta finale.</p>
<p><em><img class="wp-image-2338 alignleft" src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/Pozzo_etrusco_03.jpg" alt="Pozzo_etrusco_03" width="498" height="331" />&#8220;Ubicato nei sotterranei di Palazzo Sorbello, il monumentale pozzo-cisterna, capolavoro dell’ingegneria idraulica etrusca, fu costruito in grandi blocchi di travertino, con la stessa tecnica della cinta muraria, databile intorno al III-II sec. a.C. </em><br />
<em>La copertura, che fungeva da base per l’appoggio della vera, presenta una possente travatura a due capriate, formata ciascuna da cinque monoliti. Profondo circa m. 36 e con un diametro massimo di m. 5,6,  alimentato da acqua sorgiva, raccoglieva anche le acque piovane, canalizzate all’interno. &#8220;</em><br />
Se siete stanchi, beh a questo punto che ne dite di raggiungere il nostro agriturismo?<br />
In alternativa fermatevi visitare Perugia, ne vale la pena.<br />
Io da parte dopo una giornata fatta di tutti questi passi mi sono recata dritta dritta al mio agognato agriturismo.</p>
<p>Nei mie viaggi con maschi e cane al seguito scelgo sempre complessi con appartamentini e piscina, in modo che dopo una giornata di escursioni io possa dedicarmi alla lettura da un lettino a bordo piscina e loro a bagni e tuffi.</p>
<p><img class="wp-image-2336 alignleft" src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/10568968_750234695040105_1190291826543222056_n.jpg" alt="10568968_750234695040105_1190291826543222056_n" width="500" height="667" />Per questo viaggio abbiamo scelto un agriturismo a Magione, sul lago Trasimeno, Il vecchio Granaio.</p>
<p>Classica casa di campagna umbro-toscana, bel giardino e possibilità di usare il barbecue all&#8217;esterno. Animali ammessi. Bella piscina, grande, con acqua salata. Palestra esterna.</p>
<p>Altro giro, altra corsa. Riparte il tour.</p>
<h3><strong>3. Un trenino, un picnic in collina e poi Montepulciano</strong></h3>
<p>Seconda giornata di esplorazioni, si va in Toscana, nei luoghi della mia infanzia, dove sono nata e cresciuta: Chianciano Terme e paese, Cappuccini e Montepulciano.</p>
<p>Se non avete particolari interessi di nostalgia e ricordi personali forse Chianciano potrebbe non interessarvi particolarmente, ma io che sono diabolica ho trovato un modo per rendere divertente la visita.</p>
<p><em>&#8220;Chianciano Terme è una delle località termali più famose d&#8217;Italia. Particolarmente fortunata la posizione, a cavallo tra la Val d&#8217;Orcia con le sue crete (dal 2004 patrimonio dell&#8217;umanità dell&#8217;UNESCO ) e la fertile Valdichiana, tra le colline dei vini di Montepulciano e le bellezze rinascimentali di Pienza: luogo di cura e di relax ma anche punto di partenza per scoprire le bellezze della Toscana e della vicinissima Umbria.&#8221;</em></p>
<p>Il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiancianoexpress.it" target="_blank">Chianciano Express</a>, forse non è l&#8217;espresso per Hogwarts ma per lo meno attraversate con audio guida tutti il paese dalle terme fino al paese e ritorno.</p>
<p>Altra cosa che potete fare a Chianciano è il giro di terme e spa ( ovviamente senza i maschi piccoli e il cane).</p>
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<p>Prima di ripartire vi consiglio due soste shopping: in paese al forno comprate la ciaccia bianca ( focaccia bianca untissima e saporita) e alla coop troverete moltissimi prodotti locali per organizzare il vostro pranzo al sacco.</p>
<p><strong>Il consiglio gastronomico:</strong></p>
<p>Prima di lasciare Chianciano infine cercate la pasticceria Marabissi e comprate l&#8217;unica e inimitabile <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.marabissi.it/pasticceriachianciano/I/vendita-online-torta-chianciano" target="_blank">torta di Chianciano</a> ( a base di crema e amaretto).</p>
<p>E adesso uscite dal paese in direzione Montepulciano e godete dello splendido e caratteristico paesaggio di questa terra tra Val di Chiana, Val d&#8217;Orcia e Chianti.</p>
<p>Prima di arrivare a Montepulciano seguite le indicazioni per i Cappuccini e salite, salite, salite.</p>
<p>Vi troverete in un bosco accanto al convento dei Cappuccini dove potrete passeggiare attraverso semplici sentieri o semplicemente fare un picnic prima di ripartire.</p>
<p>Noi poi ce ne siamo andati a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.prolocomontepulciano.it" target="_blank">Montepulciano.</a></p>
<p>A Montepulciano vi consiglio di passeggiare per il corso principale e raggiungere due tre posti imperdibili: la Torre di Pulcinella che batte le ore, Piazza Grande con gli edifici di maggior prestigio: il Palazzo comunale, il palazzo Contucci, cominciato nel 1519 da Antonio da Sangallo il Vecchio e concluso da Baldassarre Peruzzi, il palazzo Nobili-Tarugi, rivestito in travertino, il Palazzo del Capitano del Popolo di fronte alla quale è situato il pozzo dè Grifi e dei Leoni dalle eleganti forme rinascimentali. Chiude in bellezza il lato sud della piazza la grande facciata incompiuta del Duomo.</p>
<p>Infine fuori dalle mura della città la Chiesa di San Biagio, il capolavoro di Antonio da Sangallo.</p>
<p>A questo punto se siete più mondani di me e dei tre maschi al seguito potreste decidere di sostare per la cena.</p>
<p>Avrete l&#8217;imbarazzo della scelta.</p>
<p><strong>Il consiglio gastronomico:</strong></p>
<p>Se vi piace il vino ( che ci fate qui se non vi piace il vino?) è molto bello fare un giro delle cantine, che solitamente sono aperte e oltre a farvi degustare il Nobile di Montepulciano vi mostreranno anche botti e antichi strumenti da vinai.</p>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/montepulciano-600x490.jpg" style="width: 500px !important;height: 408px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="montepulciano" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/montepulciano.jpg" rel="lightbox" title="montepulciano"></a></div>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/13613_750521431678098_8592708783947544562_n-526x600.jpg" style="width: 500px !important;height: 570px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="13613_750521431678098_8592708783947544562_n" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/13613_750521431678098_8592708783947544562_n.jpg" rel="lightbox" title="13613_750521431678098_8592708783947544562_n"></a></div>
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<p><strong>4. A colazione con Annibale, un bagno al lago e una serata a Castiglione del Lago</strong></p>
<p>Forse la giornata più tranquilla di questo tour, vi consiglio in mattinata di andare a Tuoro a fare colazione e poi visto che siamo nella terra dell&#8217;epica battaglia di Annibale potreste visitare il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.annibalealtrasimeno.it" target="_blank">Museo di Annibale al Trasimeno</a> ( verificate prima giorni e orari di apertura, sul sito c&#8217;è scritto che apre solo la domenica).</p>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/10583893_750859734977601_3872003182939891397_n-450x600.jpg" style="width: 375px !important;height: 500px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="10583893_750859734977601_3872003182939891397_n" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/10583893_750859734977601_3872003182939891397_n.jpg" rel="lightbox" title="10583893_750859734977601_3872003182939891397_n"></a></div>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/tuoro-1-600x518.jpg" style="width: 579px !important;height: 500px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="tuoro 1" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/tuoro-1.jpg" rel="lightbox" title="tuoro 1"></a></div>
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<p>Dal paese scendete verso il lago e seguite le indicazioni per  Campo del Sole, un suggestivo museo a cielo aperto.</p>
<p><em>&#8220;Il complesso, che si trova collocato presso le rive del Trasimeno a fianco del Lido di Tuoro “La Navaccia”, si compone di 27 colonnesculture, disposte intorno ad una tavola centrale a formare una spirale del diametro di 44 m.&#8221;</em></p>
<p>E poiché siete già a Punta Navaccia recatevi alla spiaggia attrezzata, lì potrete godervi una rilassante giornata al lago. Si possono noleggiare pedalò e canoe.</p>
<p>Se la giornata in spiaggia non vi ha sfinito il consiglio gourmet: una cena a Castiglione del Lago.</p>
<p>Castiglione del Lago di sera è illuminata a fetsa, e il centro è pieno di gente seduta fuori dalle botteghe e dalle enoteche.</p>
<p>Io qui vi consiglio di venirci anche solo a passeggio o per un gelato dopo cena.</p>
<p>O se volete fare acquisti gatronomici.</p>
<p>Il consiglio gastronomico: in realtà sono due, uno è per la cena, l&#8217;altro per lo shopping.</p>
<p>Io a Castiglione mangio spessissimo in due posti: a<strong> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it-it.facebook.com/Premiataforneriabarbini/" target="_blank">La Premiata Forneria Barbini</a></strong> ( vi consiglio gli hamburger di chianina, la birra artigianale e i pici cacio e pepe) oppure alla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.palazzobarbini.com/palazzo-barbini/ristorante/" target="_blank"><strong>Scuola Elementare della pasta</strong></a> ( primi fatti espressi: c&#8217;è la sfoglina che lavora alla spianatoia davanti a voi).</p>
<p>Per lo shopping di pecorino, marmellata di susine senza zucchero di Montepulciano, insaccati tipici, il pillotto del trasimeno ( magico miscuglio di sale, pepe, e altri aromi per l&#8217;arrosto) la bottega giusta è esattamente di fronte alla Scuola Elementare della pasta.</p>
<h3><strong>5. Il tour delle Isole</strong></h3>
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<div><img src="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/10577152_750963548300553_8391485452897287044_n-354x600.jpg" style="width: 295px !important;height: 500px !important;padding: 0 !important;margin: 0 !important;border: none !important" alt="10577152_750963548300553_8391485452897287044_n" /><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.casuallyfoodblogger.it/wp-content/uploads/2018/01/10577152_750963548300553_8391485452897287044_n.jpg" rel="lightbox" title="10577152_750963548300553_8391485452897287044_n"></a></div>
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<p>Il tour delle Isole del Trasimeno è un&#8217;esperienza che davvero vale la pena, vi consiglio di farla. Se sarete fortunati potrete trovare un tour unico con degustazione finale all&#8217; Isola Polvese di prodotti tipici e prelibatezze gastronomiche come quello che ho fatto io, basta cercare con pazienza sui siti turistici del Trasimeno.</p>
<p>In particolare questo tour aveva la comodità di fare il giro con una guida ed un unico battello.</p>
<p>Sia l&#8217;Isola Maggiore che l&#8217;Isola Polvere sono di una bellezza spettacolare, l&#8217;una e l&#8217;altra per motivi diversi.</p>
<p>L&#8217;Isola Maggiore è un borgo sul lago con case che si arrampicano sulla roccia, e salendo scoprirete delle vedute incredibili.</p>
<p>L&#8217;isola Polvere invece è quasi selvaggia, un paradiso naturalistico con un castello al centro, diverse specie di piante e uccelli e la possibilità di acquistare prodotti locali.</p>
<p>Se non trovate nessun tour organizzato, comunque è possibile girare le isole con il trasporto locale, ricordate però di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lagotrasimeno.net/pg.tipologia.struttura.php?id=60&amp;cat=4&amp;lang=it" target="_blank">controllare le coincidenze e dove approdano i vari battelli.</a></p>
<h3><strong>6. Pienza, amore e pecorino</strong></h3>
<p>Una giornata a Pienza, a caccia di pecorino e scorci pittoreschi da fotografare.</p>
<p>Vabbè, qualsiasi guida e app sarà più specifica di me, io posso consigliarvi di seguire la via principale, raggiungere piazza Pio II e incantarvi davanti alla bellezza di quella che è considerata la città ideale rinascimentale.</p>
<p>Poi dedicatevi a cercare il vicolo dell&#8217;amore: non siete stati a Pienza se non avete una foto li, e successivamente all&#8217;acquisto del pecorino di Pienza, che vi consiglio di acquistare in diverse stagionature: a casa poi potrete servire agli amici dei taglieri di degustazione con miele e marmellate abbinati.</p>
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<p><strong>7. Siena, colazione con vista</strong></p>
<p>Il nostro tour volge quasi al termine, ma prima di avviarci verso casa una tappa del cuore: Siena.</p>
<p>Ovviamente non è stato un giro turistico approfondito, direi più una colazione con vista.</p>
<p>L&#8217;idea iniziale era quella di fare il<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.enjoysiena.it/it/fare_vedere/trekking/index.html" target="_blank"> trekking urbano</a> ( voi l&#8217;avete mai fatto?) ed avevo già organizzato tutto, ma siamo arrivati in tarda mattinata e quindi abbiamo optato per una colazione alla pasticceria Nannini a via Banchi di Sopra ( per me è d&#8217;obbligo), un giro su piazza del Campo ( che portava ancora i segni del Palio), una visita al Duomo e l&#8217;acquisto dei panini per il viaggio di ritorno dal salumaio di piazza del Campo,  Il Cencio.</p>
<p><strong>Il consiglio gastronomico:</strong></p>
<p>Se fate colazione alla pasticceria Nannini non dimenticate di acquistare i dolci tipici senesi: cantucci, cavallucci, panforte, panpepato e i miei preferiti, i ricciarelli.</p>
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<p><strong>8. Bonus track</strong></p>
<p>Io controllo sempre, in base al periodo di vacanza se nelle zone che ho intenzione di visitare ci sono sagre, fiere e feste di paese: spesso risolvono una giornata in cui sono saltati i piani, o una cena se avete voglia di piatti tipici.</p>
<p>Il viaggio è terminato, ma voglio lasciarvi il link di una delle ricette toscane che preferisco.</p>
<p><em>Brindo a voi e a questa vita,</em><br />
<em>Pace amore e gioia infinita</em><br />
<em>Goia infinita</em></p>
<p>Credits</p>
<p>Le info provengono dal web nello specifico da siti di comuni e proloco ufficiali.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.casuallyfoodblogger.it/tour-toscana-e-umbria/">Sette consigli per un tour tra Umbria e Toscana</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.casuallyfoodblogger.it">Casually food blogger</a>.</p>
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