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	<title>Food Blogger Mania &#187; Rive Gauche</title>
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		<title>10 + 1 ottimi motivi per visitare Parigi questa estate</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Jun 2022 22:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Gennaro Nasti]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Aggiungi due lettere a Paris ed è il paradis&#8221; scriveva Jules Renard, scrittore e aforista francese. Sì, perché Parigi è come un paradiso terrestre, che riserva tante meravigliose sorprese. Per chi c&#8217;è già stato o per chi non l&#8217;ha ancora visitata, ecco 10 + 1 ottimi motivi per andare alla scoperta della Ville Lumière attraverso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/10-1-ottimi-motivi-per-visitare-parigi-questa-estate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Aggiungi due lettere a Paris ed è il paradis&#8221;</em> scriveva Jules Renard, scrittore e aforista francese.<br />
Sì, perché <strong>Parigi è come un paradiso terrestre</strong>, che riserva tante meravigliose sorprese. Per chi c&#8217;è già stato o per chi non l&#8217;ha ancora visitata, ecco 10 + 1 ottimi motivi per andare alla scoperta della <em>Ville Lumière</em> attraverso mostre, musei e, perché no, anche corsi di cucina, ristoranti <em>glamour</em>, cene stellate ed esperienze speciali come la creazione del proprio profumo o una seduta di <em>shopping</em> personalizzato nel grande magazzino più iconico di Parigi.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15446 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/YSL.jpg" alt="YSL" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>1) I 60 anni di YSL</strong></p>
<p>Sono trascorsi 60 anni, era il 29 gennaio 1962, quando a soli 26 anni il <em>couturier</em> Yves Saint Laurent firmò la sua prima collezione con il proprio nome. Per celebrare questo speciale anniversario è stata allestita una mostra collettiva <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://museeyslparis.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><em>Yves Saint</em> Laurent aux musées</a></strong>, che si svolge in sei musei parigini: <span>il Centre Pompidou, il Museo d&#8217;Arte Moderna di Parigi, il Museo del Louvre, il Museo d&#8217;Orsay, il Museo Nazionale Picasso-Parigi e il Museo Yves Saint Laurent di Parigi. </span><span>Sostenuta dalla Fondazione Pierre Bergé – Yves Saint Laurent, l&#8217;<em>exibition</em> ripercorre il <strong>viaggio creativo dello stilista</strong> attraverso bozzetti, disegni, in gran parte sconosciuti, in cui si ritrova il legame che Saint Laurent intreccia con l&#8217;arte.</span> In quarant’anni di carriera, fino al 2002, ha colto una visione e uno stile che sono diventati il suo punto fermo, abbattendo barriere e introducendo nuove forme audaci. Da non perdere! Fino al 18 settembre 2022.</p>
<div><img class="wp-image-14506 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2020/11/hotel_de_la_marine-photo-credit-@A.-TezenasCMN.jpg" alt="hotel_de_la_marine- photo credit @A. TézenasCMN" width="640" height="480" />
<p>Hotel de la Marine- photo credit @A. TézenasCMN</p>
</div>
<p><strong>2) Hôtel de La Marine</strong></p>
<p>Dopo un lungo restauro durato quattro anni, nel 2021 ha aperto in tutto il suo splendore l&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.hotel-de-la-marine.paris/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Hôtel de la Marine</strong></a>, gemello dell&#8217;<span>Hôtel de Crillon</span><span>, </span>in <em>place de la Concorde</em>, un tempo chiamata <em>place Louis VI</em> e poi <em>place de la Révolution</em>. Il superbo palazzo fu edificato tra il 1757 e il 1774, la facciata neoclassica fu progettata da  Ange-Jacques Gabriel, primo architetto di corte  e progettista anche della piazza, mentre i lavori di costruzione furono guidati all’architetto Jacques-Germain Soufflot. Nato come sede del <em>Garde-Meuble de la Couronne</em>, istituzione che aveva il compito di fornire e provvedere alla manutenzione dei mobili nelle varie residenze reali. Diventa poi sede del <em>Ministère de la Marine</em>, prendendo il nome di Hôtel de la Marine, dove rimarrà per ben due secoli. Nel 2015 la gestione del palazzo è affidata al <em><strong>Centre des Monuments Nationaux</strong></em>, che intraprende un’importante ristrutturazione attraverso la quale vengono portate alla luce delle vere e proprie meraviglie, tra cui gli arredi originali degli appartamenti degli <em>intendant</em> così come erano alla fine del XVIII secolo. Unico tocco di modernità: il tetto in vetro di 300 mq creato da Hugh Dutton, che copre il <em>cour de l’intendant</em> e un tappeto di luci nel <em>cour d’honneur</em>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15434 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/Galeries-Lafayette-Dome-view.jpg" alt="Galeries Lafayette Dome view" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>3) Non solo <em>shopping</em></strong></p>
<p>L&#8217;iconico grande magazzino <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://haussmann.galerieslafayette.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Galeries Lafayette</strong> <strong>Haussman</strong></a>, che dal 1894 illumina il cuore di Parigi, riserva tante sorprese. A cominciare dalla <span>ristrutturazione della celebre <strong>cupola</strong> che, dopo oltre due anni, ha restituito lo splendore originario a questo gioiello dell’<em>Art Nouveau</em>, costruita nel 1912 e frutto della collaborazione di tre artisti: </span><strong><span>Ferdinand Chanut </span></strong><span>per la geometria e la struttura, </span><strong><span>Jacques Grüber </span></strong><span>per le vetrate e </span><strong><span>Louis Majorelle </span></strong><span>per la lavorazione del ferro. </span><span>Ogni seconda domenica del mese, viene proposta la <strong><em>Visite du Patrimoine</em></strong>, un <em>tour</em> guidato che conduce il visitatore alla scoperta di spazi non aperti a tutti, come l’interno della cupola oppure l’archivio storico con vestiti, scarpe, <em>affiches</em> e tanto altro. </span>Dal 5 luglio al 31 agosto le Galeries Lafayette celebrano la creatività francese con <strong><em>French Touch</em></strong>, <span>con i marchi e le personalità più emblematiche nel settore moda, <em>beauty</em>, casa e gastronomia e anche attraverso una programmazione culturale con musica, <em>film</em> e <em>tech</em> che si svolgerà sulla terrazza panoramica.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15440 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/Isabel-e-laTarte-Tatin.jpg" alt="Isabel e laTarte Tatin" width="640" height="545" /></p>
<p>Tra le esperienze da provare i<span> </span><em><span>cours de cuisine </span></em><span>condotti da esperti chef del prestigioso </span><strong><span>Institut Ferrandi Paris</span></strong><span>, al terzo piano del reparto </span><strong><span>Maison &amp; Gourmet, </span></strong><span>dove s’impara a preparare piatti salati o dolci tipici francesi come la mitica </span><strong><em><span>Tarte Tatin </span></em></strong><span>o il </span><em><span>Paris-Brest</span></em><span>. Alla fine della lezione viene rilasciato un attestato di partecipazione.  L&#8217;</span><span><strong><em>Expérience Shopping Parisienn</em>e</strong> invece prevede l’accesso gratuito alla <strong><em>L</em><em>ounge</em> <em>“Le Concierge”</em></strong> per tutto il giorno con <em>snack</em> e champagne, servizio di <em>personal shopper</em>, e tra due sessioni di <em>shopping</em>, pausa <em>gourmet</em> in uno dei ristoranti del grande magazzino. </span><span>Un altro servizio <em>Vip</em> è <strong><em>La Suite</em></strong>, un esclusivo appartamento di 400 mq, divisibile in quattro sale, con terrazza dotato di cucina, <em>toilette</em> e cabina per trattamenti cosmetici. Uno spazio creato per godersi lo <em>shopping</em> e provare i capi scelti in totale <em>relax</em> e <em>privacy</em>. Inoltre fino al 31 marzo 2023 tutti coloro che effettuano un acquisto a partire da 50 fino a 2500 euro, ricevono un regalo e possono accedere alla <em>Lounge</em> <em>“Le Concierge”</em> per rinfrescarsi.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15435 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/PetitVictorHugo-pesce3.jpg" alt="PetitVictorHugo pesce3" width="640" height="511" /></p>
<p><strong>4) Cena <em>à la page</em></strong></p>
<p>Chissà se sarebbe piaciuto al celebre scrittore, questo nuovo ristorante che porta il suo nome. Le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.petitvictorhugo.fr/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong> Petit Victor Hugo</strong></a> è una <em>brasserie</em> <em>glamour</em> e moderna che si sviluppa su due piani, con terrazza e patio e con un delizioso <em>dehors</em> che si affaccia sull&#8217;omonima <em>avenue. </em>Progettato e arredato dalla <em>interior</em> <em>designer</em> del momento <strong>Laura </strong><strong><span>González </span></strong>con il suo stile inconfondibile, che qui si è ispirata agli anni &#8217;70, è frequentato da parigini dall&#8217;atmosfera <em>dégagé</em> e<em> chic</em>. Il locale, aperto da mattina a sera, 7 giorni su 7, porta tutta la freschezza del mare nel 16° <em>arrondissement</em>, proponendo <strong>cucina di pesce con crostacei </strong>e ricchi <strong><em>plateaux de fruits de mer</em></strong>, ma anche <em>cocktails</em> da gustare come aperitivo, durante o dopo cena.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15439 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/Plume-restaurant.jpg" alt="Plume restaurant" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>5) Pranzo sulla <em>Rive Gauche </em></strong></p>
<p><span>Dall&#8217;altra parte della Senna, nel cuore della <em>Rive Gauche</em>, si trova <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://restaurantplume.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Plume</a></strong>, ristorantino <em>mignon</em>, solo 25 coperti, dall&#8217;atmosfera <em>bohemienne,</em> dove si gustano i piatti d’autore dello <strong><em>chef patron</em> Youssef Gastli</strong>, che mette insieme prodotti, profumi e consistenze per raccontare la sua visione del mondo, elegante e leggera, come una piuma. Il locale fa parte dell’associazione </span><strong><span>Les Collectionneurs </span></strong><span>fondata da </span><strong><span>Alain Ducasse</span></strong><span>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15445 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/Solis.jpg" alt="Solis" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>6) Cucina etnica e mediterranea</strong></p>
<p><span>Se vi trovate  in zona <em>place Charles de Gaulle</em><span>, dove si incrociano le grandi </span><em>avenue</em><span>, potete fare tappa per un pausa gourmet veloce </span></span><span>al <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.restaurantsolis.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">restaurant Solis</a></strong></span><strong><span> </span></strong><span>in avenue Wagram, all’interno del </span><strong><span>Renaissance Paris Arc de Triomphe Hotel</span></strong><span>. Qui, in un ambiente colorato ed etnico, con grandi vetrate che danno su un giardino fiorito, si gusta una cucina multiculturale dai sapori mediterranei, curata dagli chef </span><strong><span>Amine Ifakren </span></strong><span>e </span><strong><span>Matan Zaken</span></strong><span>, con piatti da condividere come i </span><em><span>mezzeh</span></em><span> di origine mediorientale.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15452 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/Saint-James-Paris-1.jpg" alt="Saint James Paris " width="640" height="427" /></p>
<p><strong>7) Dormire in uno c<em><span>hâteau</span></em></strong></p>
<p>Si trova nel XVI <em>arrondissement</em>, il quartiere più aristocratico e <em>parisien</em> della città, ed è l&#8217;unico <em>c</em><span><em>hâteau-hotel</em> di Parigi. Circondato da un parco di 5000 mq progettato da un paesaggista, con tanto di fontana in pietra all&#8217;entrata, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.saint-james-paris.com/fr/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Saint James Paris</strong></a> è il luogo ideale </span>se cercate <em>privacy</em> e tranquillità. Dopo due anni di ristrutturazione l&#8217;<em>hotel particulier</em> ha riaperto con l&#8217;elegante <em>décor </em>neoclassico, con dettagli <em>Art Déco</em> e motivi floreali dell&#8217;architetto e <em>interior design</em> <strong>Laura</strong> <strong><span>González</span></strong><span>. Al <strong>ristorante Bellefeuille</strong>, una stella Michelin, l&#8217;<strong><em>executive chef</em> Julian Dumas</strong> propone una <strong>cucina <em>gourmet</em> e sostenibile</strong> che si ispira alla natura, a base di vegetali (provenienti da un orto privato fuori Parigi) e frutti di mare. D&#8217;estate si mangia nel delizioso <em>dehors</em>: una bella e grande terrazza con una verde pergola e arredata in stile <em>parisien </em></span><em><span>Belle Époque.</span></em></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15442 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/Maison-Mere.jpg" alt="Maison Mère" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>8) Atmosfera <em>Boho-chic</em></strong></p>
<p>A due passi dal metro Cadet, l&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.maisonmere.co/fr/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong><span>Hotel Maison Mère</span></strong></a><span> esprime un <strong>nuovo concetto di ospitalità</strong>, che fa sentire l’ospite come a casa. Caratterizzato da un <em>décor</em> particolare e moderno, con mobili realizzati su misura, colori accuratamente selezionati ed accessori ricercati in Francia e nel mondo, è un <strong><em>boutique-hotel</em></strong> dove si possono acquistare i quadri appesi nelle camere e negli spazi comuni. L&#8217;indirizzo giusto per chi si vuole immergere nell&#8217;autentico e vivace stile parigino. L&#8217;hotel dispone anche di un bar ristorante <strong>Hey Honey</strong>, uno spazio accogliente e allegro dove lo <strong><em>chef de cuisine</em> Santiago Guerrero</strong> propone piatti da condividere d&#8217;ispirazione fusion e multi etnica.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15443 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/SCRIBE-35.jpg" alt="Fragonard" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>9) Tutti i segreti del profumo</strong></p>
<p>Se volete scoprire tutti i segreti del profumo il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://musee-parfum-paris.fragonard.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>M<span>usée du Parfum Fragonard</span></strong></a><span> in</span> <span>rue de Scribe, è il posto giusto. Qui è</span><span> custodita, dall’antichità ai giorni nostri, una collezione di oggetti d’arte legati al mondo della profumeria a partire dall&#8217;antico Egitto fino al XX secolo: vasi <em>kohl</em>, bruciatori e diffusori di profumo, bottiglie preziose, <em>kit</em> da viaggio, vasi da farmacia e tanti altri pezzi unici. U</span><span>na mappa interattiva offre un </span><strong><span>viaggio olfattivo </span></strong><span>intorno ai cinque continenti attraverso diciassette mappe interattive ricavate da una selezione delle piante profumate più emblematiche, come l&#8217;osmanto dalla Cina, il bergamotto dall&#8217;Italia e il sandalo dall&#8217;Australia. </span><span>La visita si può integrare con </span><span>un’<strong>esperienza <em>connoisseur</em></strong>, un gioco olfattivo per mettere alla prova il proprio naso, oppure cimentarsi nei panni di un apprendista profumiere per creare la propria fragranza.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15431 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/creazioni-Grolet.png" alt="Cédric Grolet" width="640" height="432" /></p>
<p><strong>10) Le delizie di Cédric Grolet</strong></p>
<p>E&#8217; il <em><span>maître pâtissier </span></em>più giovane di Francia, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cedric-grolet.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Cédric Grolet</a></strong>. 36 anni ad agosto, <span>ha rivoluzionato il mondo della pasticceria con le sue creazioni innovative: frutti e fiori scolpiti in <strong><em>trompe-l’oeil </em></strong> che oltre ad essere buonisisme sono anche delle vere opere d&#8217;arte. </span><span>Dovete assolutamente fare un salto nella sua </span><span><em>boulangerie-pâtisserie</em> in 35 rue de l&#8217;Opéra, per assaggiare tutte queste bontà, ma anche la <em>viennoiserie</em> (</span><span><em>croissant</em>, <em>pain au chocolat</em>, fagottini alle mele ecc.), la classica pasticceria, e il pane con al ricetta della baguette perfetta. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15450 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/06/pizza-Gennaro-Nasti.jpg" alt="pizza Gennaro Nasti" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>11) Le pizze <em>chic</em> di Gennaro Nasti</strong></p>
<p>E&#8217; chiamato l&#8217;<strong>alchimista della pizza</strong>: studia, <em>mixa</em>, prova, crea. Un visionario che vede lontano, infatti <strong>Gennaro Nasti</strong> si è trasferito a Parigi dove prima ha aperto Bijou, per poi inaugurare <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://400-laboratorio.fr/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>400° Laboratorio</strong></a>, nel IX <em>arrondissement</em>, in cui tutte le sere fa il <em>sold out </em>tra i parigini. Le sue pizze, la classica, quella al padellino, o allo <strong><em>champagne</em></strong> e al caviale hanno rivoluzionato il mondo della pizza. Gennaro utilizza rigorosamente materie prime di altissima qualità, molto delle quali arrivano direttamente dall&#8217;Italia. Perché mangiare la pizza a Parigi? ;Ma perché quella di Gennaro Nasti, oltre ad essere buonissima, è anche <em>chic</em>!</p>
<p>Foto copertina @ParisTouristOffice @sarahsergent</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F10-1-ottimi-motivi-per-visitare-parigi-questa-estate.html&amp;linkname=10%20%2B%201%20ottimi%20motivi%20per%20visitare%20Parigi%20questa%20estate" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F10-1-ottimi-motivi-per-visitare-parigi-questa-estate.html&amp;linkname=10%20%2B%201%20ottimi%20motivi%20per%20visitare%20Parigi%20questa%20estate" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F10-1-ottimi-motivi-per-visitare-parigi-questa-estate.html&amp;title=10%20%2B%201%20ottimi%20motivi%20per%20visitare%20Parigi%20questa%20estate"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/10-1-ottimi-motivi-per-visitare-parigi-questa-estate.html">10 + 1 ottimi motivi per visitare Parigi questa estate</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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