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	<title>Food Blogger Mania &#187; Riserva Naturale</title>
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		<title>Sicilia occidentale: 50 sfumature di blu</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 12:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Pappamondo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Bue Marino]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Cofano]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva Naturale]]></category>
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		<category><![CDATA[Vito Lo Capo]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è stata la mia prima volta in Sicilia. Tante, troppe volte sognata, progettata, ma poi…per un motivo o per un altro sempre “scivolata” dalle mani. Quest’anno, all’ ultimo momento, si è deciso e si è partiti. Ed è proprio vero&#8230;le cose improvvisate risultano sempre le migliori! La nostra scelta è caduta sulla parte occidentale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sicilia-occidentale-50-sfumature-di-blu/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è stata la mia prima volta in Sicilia.</p>
<p>Tante, troppe volte sognata, progettata, ma poi…per un motivo o per un altro sempre “scivolata” dalle mani.</p>
<p>Quest’anno, all’ ultimo momento, si è deciso e si è partiti. Ed è proprio vero&#8230;le cose improvvisate risultano sempre le migliori!</p>
<p>La nostra scelta è caduta sulla parte occidentale dell&#8217;isola perché essenzialmente volevamo fare mare, del bel mare. E’ così che siamo approdati nella bellissima provincia di Trapani, zona San Vito Lo Capo.</p>
<p>Siccome il tempo a nostra disposizione non era moltissimo, abbiamo cercato di ottimizzare al meglio i giorni, senza però stressarci ed assecondando essenzialmente i bisogni e le esigenze di nostro figlio di 9 anni.</p>
<p>Ma tutto questo in Sicilia viene da sé. Basta lasciarsi guidare, trasportare, ispirare dalla natura.</p>
<p>Infatti, dal primo momento che abbiamo messo piede in terra sicula siamo stati subito pervasi da una sensazione di appartenenza a quei colori, a quel clima, a quei sapori a quei profumi. Sensazione che ti guida in un itinerario emozionale unico.</p>
<p>Dopo essere atterrati all&#8217;aeroporto Falcone Borsellino di Palermo e ritirato l’auto noleggiata on-line ci siamo diretti verso San Vito Lo Capo, precisamente nella frazioncina di Macari dove abbiamo alloggiato per tutta la settimana. Sistemazione che si è rivelata assolutamente vincente. Tranquilla e strategica,  vicina a tutto (2 km da San Vito), ma lontana dal frastuono e dal caos del centro cittadino.</p>
<p>Abbiamo girato in lungo ed in largo le spiagge e le riserve naturalistiche della zona, alternando bagni memorabili ( far uscire mio figlio dall&#8217;acqua è stata la vera impresa della vacanza!) a visite turistiche degne di nota ( Trapani, Erice ) senza tralasciare delle &#8220;pappate&#8221; superlative, perchè il cibo qui in Sicilia la fa proprio da padrone: <em>busiate ai frutti di mare</em>, <em>cous-cous</em>, <em>arancini</em>, <em>cannoli</em>, <em>caponate</em>&#8230;solo per ricordarne qualcuno!</p>
<p>Ora vi darò qualche consiglio dettato dalla mia &#8220;personalissima&#8221; esperienza e da quello appreso in loco.</p>
<p>I BAGNI DA NON PERDERE:</p>
<p>Senza nulla togliere al resto della Sicilia, in questa zona si trovano alcune tra le più belle spiagge e litorali di tutta l&#8217;isola.</p>
<p>Queste quelle che non potrete assolutamente perdere se e quando verrete.</p>
<p>Le spiagge di Macari, Bue Marino, Isulidda e la Baia di Santa Margherita.<strong>La Spiaggia del Bue Marino</strong> (eletta spiaggia più bella d&#8217; Italia 2015), di Macari e la vicina <strong>Isulidda</strong> offrono scenari paesaggistici e una bellezza rara che contraddistingue questo tratto di costa siciliano spettacolare. Consigliate le scarpe da scogli.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/COLLAGE_ISULEDDA_2.jpg"><img class="wp-image-4617 aligncenter" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/COLLAGE_ISULEDDA_2-1024x261.jpg" alt="collage_isuledda_2" width="1071" height="273" /></a></p>
<p><span>Se invece preferite spiagge di sabbia, una valida alternativa al caotico affollamento di San Vito è rappresentato dalla </span><strong>Baia di Santa Margherita</strong><span>, lunga spiaggia sabbiosa con chiosco ed ombrelloni.</span><strong>Riserva Naturale dello Zingaro</strong>, nota come una delle più belle spiagge d&#8217; Italia, è un luogo magico nella penisola di San Vito Lo Capo. Con scarpe da ginnastica ai piedi, è possibile percorrere i 7 km di sentiero ed ammirare le scogliere a picco per poi scendere alla scoperta di piccole cale di rara bellezza, dove il mare cristallino, che vira dal verde all&#8217;azzurro più intenso, cela fondali ricchi di coralli e pesci. Indispensabili: scarpe da ginnastica e maschera con boccaio.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/riserva_naturale_zingaro.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-4621" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/riserva_naturale_zingaro-1024x572.jpg" alt="riserva_naturale_zingaro" width="1024" height="572" /></a></p>
<p><strong>La tonnara ed i Faraglioni di Scopello</strong>. Una caletta non molto grande, dove il mare è di un profondissimo blu e la bellezza dei fondali marini è incomparabile.<strong> </strong>La caratteristica del luogo  è rappresentata dai grandi Faraglioni che si levano irti e ricoperti di vegetazione e dal vecchio stabilimento della tonnara, da tempo in disuso e divenuto ora B&amp;B  nonché location di set cinematografici e fotografici.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/scopello.jpg"><img class="wp-image-4459 alignleft" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/scopello-1024x768.jpg" alt="scopello" width="956" height="717" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><strong>La riserva naturale del Monte Cofano. </strong></strong>Mare incontaminato e costa selvaggia. La Riserva Naturale Orientata di Monte Cofano è un&#8217;area protetta, istituita nel 1997, raggiungibile da Custonaci o da Castelluzzo. Indubbiamente una delle più interessanti attrazione della zona, dove è possibile contemplare scorci di mare cristallino sormontati dall&#8217;imponente struttura dolomitica del Monte Cofano. Protetta dal silenzio, invasa dalla rigogliosa vegetazione mediterranea e costellata da enormi  rocce rotolate fino al mare, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.  Partendo da San Vito Lo Capo si giunge all’ ingresso ovest della riserva, quindi si prosegue a piedi fino alla <strong>Torre di Tono</strong> attorniata dalle piccole case dell’antico borgo marinaro. La Riserva mette a disposizione vari percorsi per gli amanti della natura, per chi ama passeggiare, per chi ama il trekking e per gli amanti del ciclismo. Da lì si può proseguire, infatti, percorrendo tutto il sentiero della Riserva che arriva fino a Custonaci. I più audaci e con buone doti atletiche  possono salire in vetta (659 metri) ed ammirare un panorama mozzafiato che spazia a 360°.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/Collage_MonteCofano_1.jpg"><img class="wp-image-4647 alignnone" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/Collage_MonteCofano_1-1024x1024.jpg" alt="collage_montecofano_1" width="821" height="821" /></a></p>
<p><strong>La spiaggia caraibica di San Vito Lo Capo;</strong></p>
<p><strong>COSA VISITARE:</strong></p>
<p>Sebbene il mare sia una delle maggiori attrattive, non si possono non citare:</p>
<p><strong>ERICE</strong>, delizioso borgo medievale, adagiato sull&#8217;omonimo Monte Erice. Dai i suoi 750 mt di altitudine, a picco sulla città di Trapani, si godono dei panorami mozzafiato. Da un lato Trapani e le sue saline, le Isole Egadi, e ancora più a Sud Marsala e dall&#8217;altro il Tirreno, il golfo di Castellammare e la costa che arriva a San Vito lo Capo con l&#8217;imponente Monte Cofano. Il borgo mantiene pressoché intatto il suo aspetto medievale: le stradine selciate ed i muri di pietra, dalle strade selciate ai muri di pietra, quasi sempre a protezione dagli sguardi esterni di cortili fioriti in cui si svolge la vita familiare, la sensazione che si ha, percorrendo le trame che compongono i lastricati ericini, è di un&#8217;immersione nel passato remoto si gode una vista mozzafiato sul livello del mare, da cui si gode una vista incantevole su Trapani e le saline, nonché sulle isole Egadi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/Collage_erice_1.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-4652" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/Collage_erice_1-1024x512.jpg" alt="collage_erice_1" width="1024" height="512" /></a></p>
<p><strong>TRAPANI</strong> e le sue saline;</p>
<p>le <strong>ISOLE EGADI</strong> ( se avete più di una settimana a disposizione ed almeno un paio di giorni da dedicarvi);</p>
<p>le<strong> TERME LIBERE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO</strong>. Questa è stata una scoperta che si è rivelata la &#8220;vacanza nella vacanza&#8221;. Demoralizzati, infatti, dal tempo avverso ( nuvole, vento e pioggerellina) abbiamo deciso di fare una gita verso Castellammare del Golfo. Avevo sentito parlare delle Terme di Segesta, ma arrivati a destinazione non ci hanno ispirato affatto. Quindi, inizialmente titubanti, abbiamo seguito le indicazioni reperite qua e là per le terme libere. Sono praticamente attaccate a quelle della struttura a pagamento ma sono un paradiso. Ci siamo divertiti e rilassati tantissimo entrando ed uscendo dalle varie anse naturali con acqua sulfurea a 38°-40°, cascate, grotte ed argilla da spalmare per un vero trattamento di bellezza.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/terme_segesta.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-4772" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/terme_segesta-1024x341.jpg" alt="terme_segesta" width="1024" height="341" /></a></p>
<p>Nei dintorni meritano una visita:</p>
<ul>
<li>La grotta di Scurati, detta anche<strong> Mangiapane </strong>dal nome della famiglia che l&#8217; abitò fino  al ‘900. Si tratta di un piccolo agglomerato costituito da casette ad un solo piano, una cappella e stradine acciottolate che nel periodo natalizio, dagli anni 80, rivive trasformato in un delizioso <strong>Presepe Vivente</strong>, alla  cui  realizzazione partecipa tutta la comunità del vicino paesino di Custonaci.</li>
<li>Marsala e la Riserva naturale dello Stagnone;</li>
<li>L&#8217; area archeologica di Segesta.</li>
</ul>
<p><strong>DOVE MANGIARE:</strong></p>
<p><strong>San Vito Lo Capo:</strong> <em>Trattoria Azzurra Makari</em>, ottimo rapporto qualità prezzo. Su una terrazza con vista mozzafiato, un bellissimo tramonto sul mare sormontato dal maestoso Monte Cofano.  Imperdibile: Busiate all&#8217;azzurra ( foto) e la caponata&#8230;.indimenticabile!!!!! Necessaria la prenotazione.</p>
<p>In pieno centro, a San Vito, non potete farvi sfuggire una visita alla <strong>gelateria &#8221; <em>Belli freschi</em>&#8220;</strong>, ottimi gelati, strabordanti brioche e granite superlative. Cortesia, simpatia e qualità TOP!!!!!</p>
<p><strong>Erice:</strong> <em>Ristorante Gli Archi di San Carlo</em>, sorge all&#8217;interno di un vecchio convento tra le viuzze del paese. Gentilissimi i proprietari, cibo curato dal buon rapporto qualità-prezzo.</p>
<p>Spero di avervi fatto vivere, seppur virtualmente, un pò della mia meravigliosa esperienza in terra sicula e &#8211; magari anche &#8211; di avervi fatto venire un&#8217;idea per un prossimo viaggio.</p>
<p>Baci.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2015/04/Monica-il-pappamondo.jpg"><img class="wp-image-3465 aligncenter" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2015/04/Monica-il-pappamondo.jpg" alt="Monica-il-pappamondo" width="262" height="106" /></a></p>
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