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	<title>Food Blogger Mania &#187; Ragusa Ibla</title>
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		<title>Tour in Sicilia coast to coast</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2021 22:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<category><![CDATA[Maria Santissima]]></category>
		<category><![CDATA[Ragusa Ibla]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
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		<description><![CDATA[La Sicilia è una meta perfetta per un vacanza: un mix di mare, cultura, arte e sapori. Il periodo ideale per visitarla è sicuramente la tarda primavera e inizio e fine estate: quindi i mesi di aprile, maggio, giugno e settembre sono perfetti, ed essendo l’isola caratterizzata da un clima mite, anche in ottobre si possono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tour-in-sicilia-coast-to-coast/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>La <strong>Sicilia</strong> è una meta perfetta per un vacanza: un <strong><i>mix</i> di mare, cultura, arte e sapori</strong>. </span><span>Il periodo ideale per visitarla è sicuramente la tarda primavera e inizio e fine estate: quindi i mesi di aprile, maggio, giugno e settembre sono perfetti, ed essendo l’isola caratterizzata da un clima mite, anche in ottobre si possono trovare delle bellissime e calde giornate. </span><span>Scopriamo quest’isola magica dove il <strong>filo conduttore</strong> sono i luoghi e i monumenti insigniti come <strong>Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco</strong> e lo <strong>stile barocco</strong>.<br />
</span><span>Il modo migliore è arrivare in aereo e <strong>noleggiare un’automobile all’aeroporto</strong>, vi consiglio di rivolgervi a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.discovercars.com/it/italy-sicily/palermo/pmo" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>Discovercars</b></a>. Potete effettuare la prenotazione della vettura direttamente <em>online</em> sul loro sito, scegliendo tra diversi modelli quella più adatta a voi e dove potete trovare anche tante speciali offerte comprese già di tutti i supplementi, le tasse e gli extra obbligatori, così da non avere sorprese al vostro arrivo all’ufficio di noleggio. </span><span>E soprattutto decidere anche di ritirare l’auto in un aeroporto e restituirla in un altro.<br />
</span><span>Per dormire potete scegliere tra il <i>resort</i> a cinque stelle, il B&amp;B o l’agriturismo. Sono tutte ottime soluzioni, dipende solo dal vostro <i>budget</i>.</span></p>
<div><img class="size-full wp-image-11233" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Cattedrale-di-Palermo-@turismo.comune.palermo.it_.jpg" alt="Cattedrale di Palermo - @turismo.comune.palermo.it" width="640" height="422" />
<p>Cattedrale di Palermo &#8211; @turismo.comune.palermo.it</p>
</div>
<p><span>Il <em>tour</em> inizia da <strong>Palermo</strong>, </span><span>città arabo-normanna, il cui centro storico è stato dichiarato nel 2015 Patrimonio dell’Umanità Unesco, </span><span>dove vi </span><span>suggerisco</span><span> di fermarvi almeno due giorni. </span><span>Da visitare: </span><span><strong>Palazzo dei Normanni</strong>, la più antica residenza reale europea, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, con all’interno la <strong>Cappella Palatina</strong>, </span><span>una </span><span>b</span><span>asilica a tre navate </span><span>famosa</span><span> per i </span><span>mosaici bizantin</span><span>i, La <strong>Cattedrale</strong> con la tomba di <strong>Santa Rosalia, patrona della città</strong>; la chiesa della Martorana, una delle chiese in stile bizantino più belle d’Italia, </span><span>la <strong>piazza Pretoria</strong> con al centro l’omonima fontana o come la chiamano i palermitani la “fontana della vergogna”, per via delle statue nude; </span><span>e poi il Duomo di Monreale </span><span>e il <strong>castello della Zisa</strong>, il cui nome deriva dall’arabo e significa “la splendida”, circondato da un rigoglioso giardino e da splendide fontane. </span><span>Non può mancare una visita ai tre mercati della città: <strong>Vucciria</strong>, Ballarò e Capo, un tripudio di colori, profumi e sapori, per immergersi nella vitalità e tipicità della città e per assaggiare gli <i>street food</i> palermitani: la <i>meusa</i> (panino con la milza), lo <i>sfincione</i> (focaccia con pomodoro e caciocavallo), le <i>panelle</i> (frittele di farina di ceci) e naturalmente senza dimenticare le arancine.</span></p>
<div><img class="size-full wp-image-11241" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Tramonto-allo-Stagnone-@V.Mallo_.jpg" alt="Tramonto allo Stagnone - @V.Mallo" width="640" height="411" />
<p>Tramonto allo Stagnone &#8211; @V.Mallo</p>
</div>
<p><span>Da Palermo ci si sposta verso la punta estrema sud occidentale dell’isola, prima tappa il <strong>tempio greco di Segesta</strong>, splendido esempio di stile dorico con 36 colonne e perfettamente conservato. Si prosegue per <strong>Erice</strong>, delizioso borgo medioevale arroccato sulla montagna, da cui si gode una vista meravigliosa sul mare fino alle isole Egadi. Il paesino è caratterizzato da stradine fiorite e negozietti di artigianato. La giornata termina a <strong>Trapani</strong>, per la visita al tramonto delle <strong>Saline</strong>, tra mulini a vento e antichi edifici. E per gustare la versione trapanese con il pesce del <i>cous-cous</i>, piatto d’influenza araba.</span></p>
<div><img class="size-full wp-image-11235" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Valle-dei-Templi.jpg" alt="Valle dei Templi" width="640" height="364" />
<p>Valle dei Templi</p>
</div>
<p><span>Il quarto giorno si arriva ad <strong>Agrigento</strong> per la visita alla <strong>Valle dei Templi</strong>, Patrimonio dell’Umanità Unesco, con il Tempio della Concordia, il Tempio di Giunone, il Tempio di Castore e Polluce, le cui stupende quattro colonne sono il simbolo della città. Per poi continuare per <strong>Piazza Armerina</strong>, in provincia di Enna, dove visitare la Cattedrale, il Castello Aragonese e, l’edificio più famoso, Villa Romana detta “del Casale”, che conserva intatti i suoi splendici pavimenti a mosaico e dal 1997 è iscritta nella lista Unesco dei Patrimoni dell’Umanità.</span></p>
<div><img class="size-full wp-image-11238" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Ragusa-Ibla-@visitisicily.info_.jpg" alt="Ragusa Ibla - @visitisicily.info" width="640" height="480" />
<p>Ragusa Ibla &#8211; @visitisicily.info</p>
</div>
<p><span>Si prosegue direzione sud verso <strong>Ragusa Ibla</strong>, capitale del Barocco siciliano, con l’antico centro storico e sue bellissime chiese che, insieme ad altri comuni della Val di Noto, è stata eletta Patrimonio Unesco come <em>“rappresentante il culmine e la fioritura finale dell’arte barocca in Europa”</em>. <strong>Modica</strong> invece, oltre alle sue bellezze architettoniche sempre in stile barocco tra cui spicca la <strong>chiesa di S. Giorgio</strong>, è famosa anche per essere la <strong>città del cioccolato</strong>. Vi consiglio di andare all’Antica Dolceria Buonaiuto, che si trova proprio nella via principale della cittadina che, da sei generazioni produce cioccolato e dove potrete degustare le varie tipologie per poi decidere quale acquistare. </span><span>Merita una capatina anche <strong>Noto</strong>, chiamata “giardino di pietra” perché in ogni angolo si possono ammirare capitelli, fregi barocchi, chiese e palazzi nobiliari, il più famoso è <strong>Palazzo Nicolaci di Villadorata</strong>, trionfo del barocco.</span></p>
<div><img class="size-full wp-image-11236" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Siracusa-Ortigia.jpeg" alt="Siracusa - Ortigia" width="640" height="384" />
<p>Siracusa &#8211; Ortigia</p>
</div>
<p><span>Dalla Val di Noto ci spostiamo a est, a <strong>Siracusa</strong>, </span><span>d</span><span>efinita da Cicerone </span><em><span>la più grande e bella di tutte le città greche,</span></em> <span>dove visitare il Parco Archeologico della Neapolis, e passeggiare per le viuzze dell’isola di <strong>Ortigia</strong>, dove si trova il Duomo di Siracusa, la </span><strong><span>cattedrale della Natività </span><span>di </span></strong><span><strong>Maria Santissima</strong>.</span></p>
<div><img class="wp-image-11242 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Taormina.jpg" alt="Taormina - Teatro Greco" width="640" height="426" />
<p>Taormina &#8211; Teatro Greco</p>
</div>
<p><span>Il se</span><span>s</span><span>to giorno si risale sulla costa orientale </span><span>oltrepassando</span> <span>Catania, </span><span>che terremo come ultima visita,</span> <span>attraversando la </span><span>suggestiva </span><span><strong>Riviera dei Ciclopi</strong>, con Aci Castello, Aci Trezza, </span><span>chiamata </span><span>così </span><span>per i faraglioni che la caratterizzano e che la leggenda vuole che siano i massi scagliati da Polifemo contro Ulisse. Si arriva a <strong>Taormina</strong>, </span><span>che domina il mare dall’alto, e da cui si gode la vista </span><span>dell’Etna. Località di un turismo <em>d’élite</em> internazionale, la cittadina è circondata da cipressi e fichi d’india. Da visitare il <strong>teatro Greco</strong>, dove d’estate si svolgono rappresentazioni teatrali, la seicentesca chiesa di S. Pancrazio e <strong>Palazzo Corvaja</strong>, il Duomo di S. Nicola e non può mancare una passeggiata in <strong>corso Umberto</strong>, che attraversa tutta Taormina </span><span>da </span><span>nord da Porta Messina a sud da Porta Catania</span><span>, </span><span>costellata da botteghe, negozi di <em>souvenir</em>, boutique e caffè famosi dove gustare la tipica granita siciliana accompagnata dalla brioche col </span><span><i>tuppo</i></span><span>.</span></p>
<div><img class="wp-image-11244 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/fontana-dellelefante.jpg" alt="Catania - fontana dell'Elefante" width="640" height="420" />
<p>Catania &#8211; fontana dell&#8217;Elefante</p>
</div>
<p><span>L’’</span><span>ultimo giorno del viaggio </span><span><i>coast to coast</i></span><span> nella Trinacria, lo dedichiamo a <strong>Catania</strong>, </span><span>altro esempio di stile barocco</span><span>. </span><span>Da via dei Crociferi, denominata così per la presenza in soli duecento metri di ben quattro chiese, attraverso la <strong>Pescheria</strong>, coloratissimo e tipico mercato di pesce, si giunge alla <strong>Cattedrale di S. Agata</strong>, patrona della città, che si affaccia su piazza Duomo, dove al centro campeggia la famosa <strong>fontana dell’elefante</strong>, detto </span><span>“</span><em><span>O Liotru</span></em><span>“, </span><span>simbolo della città.<br />
</span><span>Ed è proprio dall’aeroporto di Catania, dopo aver restituito l’auto a noleggio al banco di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.discovercars.com/it/italy-sicily/catania/cta" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Discovercars</strong></a>, che si parte per tornare a casa con la Sicilia nel cuore, in attesa di ritornarci presto.</span></p>
<p>Photo Credit copertina: Vucciria &#8211; Guttuso @turismo.comune.palermo.it</p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/tour-in-sicilia-coast-to-coast.html">Tour in Sicilia coast to coast</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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