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	<title>Food Blogger Mania &#187; Pianura Padana</title>
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		<title>Marco D’Oggiono Prosciutti: la passione per i prodotti di qualità</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 08:59:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Carpaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Dionigi Spreafico]]></category>
		<category><![CDATA[Fegato]]></category>
		<category><![CDATA[Oggiono Prosciutti]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[Pianura Padana]]></category>
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		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 1 Ottobre ho avuto il piacere di visitare il salumificio Marco D’Oggiono&#160;di Oggiono (LC) per scoprire i segreti dei loro prelibati prodotti. Siamo stati calorosamente accolti dalla famiglia Spreafico che ci ha guidato tra gli ambienti della loro azienda e mostrato la passione per la materia prima di qualità che viene sapientemente trattata e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/marco-doggiono-prosciutti-la-passione-per-i-prodotti-di-qualita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 1 Ottobre ho avuto il piacere di visitare il salumificio <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.marcodoggiono.com/">Marco D’Oggiono</a>&nbsp;di Oggiono (LC) per scoprire i segreti dei loro prelibati prodotti.</p>
<p>Siamo stati calorosamente accolti dalla <strong>famiglia Spreafico</strong> che ci ha guidato tra gli ambienti della loro azienda e mostrato la passione per la materia prima di qualità che viene sapientemente trattata e trasformata in prodotti unici.</p>
<p><strong>Dionigi Spreafico</strong>, titolare del salumificio insieme alle sorelle Agnese e Giulia, ci ha introdotto nel salumificio raccontandoci la storia dell’azienda <strong>Marco D’Oggiono</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-3721 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/Marco-D-Oggiono.jpg" alt="marco-d-oggiono" width="750" height="500" /></p>
<p>Marco D&#8217;Oggiono prosciutti&nbsp;viene fondato dai genitori, <strong>Luigi Spreafico e sua moglie</strong>, nel 1945. La famiglia Spreafico ha deciso di intitolare l’azienda ad un importante abitante nato ad Oggiono nel 1400: <strong>Marco D’Oggiono</strong>, pittore ed artista indipendente nella bottega di&nbsp;Leonardo da Vinci.</p>
<p>Grazie alla continua ricerca della materia prima di qualità ed alla grande passione per l’artigianalità, nel corso degli anni la macelleria della famiglia Spreafico si trasforma in un vero e proprio prosciuttificio.</p>
<p>Il prodotto di eccellenza del Marco D&#8217;Oggiono Prosciutti è il<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.marcodoggiono.com/prosciutto-curdo"><strong> prosciutto crudo</strong></a>. Grazie a Dionigio, abbiamo avuto il piacere di assistere alle principali e fondamentali fasi di lavorazione delle cosce del suino per ottenere il prodotto finito.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7634-e1476048349575.jpg"><img class="alignnone wp-image-3713 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7634-e1476048349575.jpg" alt="img_7634" width="480" height="640" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7644-e1476048356868.jpg"><img class="alignnone wp-image-3714 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7644-e1476048356868.jpg" alt="img_7644" width="480" height="640" /></a></p>
<p>Il segreto della qualità e della delicatezza del prodotto ottenuto è da ricercare nell’ambiente circostante: la leggera ventilazione delle colline brianzole e la <strong>brezza del lago</strong> creano un microclima perfetto per ottenere una stagionatura naturale che consente di diminuire la dose di sale e ottenere un prodotto stagionato naturalmente proveniente dalla <strong>Pianura Padana</strong>, sale marino integrale delle <strong>saline di Puglia</strong> e molto molto tempo di riposo e stagionatura.</p>
<p>Passeggiando tra le varie zone di stagionatura veniamo travolti dagli infiniti profumi di stagionatura del prosciutto.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7649-e1476048365724.jpg"><img class="alignnone wp-image-3715 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7649-e1476048365724.jpg" alt="img_7649" width="480" height="640" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7668-e1476048387197.jpg"><img class="alignnone wp-image-3717 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7668-e1476048387197.jpg" alt="img_7668" width="480" height="640" /></a></p>
<p><strong>Marco D&#8217;Oggiono Prosciutti</strong>&nbsp;realizza altri prodotti di qualità come&nbsp; <strong>Il salame di coscia, Il Vaniglia della Brianza, la vera Mortadella di Fegato, la Pancetta Tesa Brianzola, la Bresaola Chianina di Punta D’anca, il Carpaccio Celtico di Chianina</strong> e la pancetta cotta denominata <strong>Collinetta</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7707-e1476048318590.jpg"><img class="alignnone wp-image-3719 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7707-e1476048318590.jpg" alt="img_7707" width="480" height="640" /></a></p>
<p>Per concludere il tour, la <strong>famiglia Spreafico</strong> ha organizzato una degustazione a base dei loro buonissimi prodotti, e da piatti cucinati dalla chef <strong>Elda Menna</strong> del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.molera.it/">Ristorante Molera</a> di Garbagnate Monastero (LC) che ha realizzato per l’occasione un corposo menù: uno sformato di melanzane, formaggio e prosciutto; risotto con zucca, castagne e bresaola di tacchino croccante; polenta con cotechino vaniglia. Non poteva mancare il dolce: delle crostate realizzate con marmellata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7730.jpg"><img class="alignnone wp-image-3712 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7730-e1476047970173.jpg" alt="img_7730" width="480" height="640" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7738.jpg"><img class="alignnone wp-image-3711 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7738-e1476047919101.jpg" alt="img_7738" width="480" height="640" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7746-e1476048272191.jpg"><img class="alignnone wp-image-3720 size-full" src="http://www.brontoloinpentola.ifood.it/wp-content/uploads/2016/10/IMG_7746-e1476048272191.jpg" alt="img_7746" width="480" height="640" /></a></p>
<p>I piatti sono stati accompagnati da birre artigianali realizzate dal birrificio <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.birradulac.it/">Du Lac</a> di Galbiate (LC).</p>
<p>Prima di rientrare, non potevamo perdere la visita anche al punto vendita situato di fianco alla zona di produzione dei salumi. Qui si possono acquistare tutti i prodotti realizzati dal Salumificio Marco D’oggiono.</p>
<p>Inoltre, Marco D&#8217;Oggiono Prosciutti dà la possibilità a tutti di visitare l’azienda con un percorso accompagnato e spiegato dal loro personale qualificato.</p>
<p><strong>Marco d’Oggiono Prosciutti</strong><br />
via Lazzaretto 29 &#8211; 23848 Oggiono (Lc)<br />
Tel&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=0341576285"><strong>0341 576285</strong></a><br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.marcodoggiono.com/">www.marcodoggiono.com</a>&nbsp;</strong><br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:info@marcodoggiono.com">info@marcodoggiono.com</a>&nbsp;</strong><br />
<em>Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.30; il sabato dalle 8.30 alle 12.30</em></p>
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		<title>Gnocchetti Spätzle alla ricotta e pesto al basilico</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 16:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Profumo di domenica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[ferie]]></category>
		<category><![CDATA[Gnocchetti Sp]]></category>
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		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[Sasso Piatto]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanto è difficile tornare da un luogo, quando questo ti è entrato nel cuore? E&#8217; incredibile come ci si riesca ad &#8220;affezionare&#8221; in poco tempo a profumi e colori diversi da quelli a cui si è abituati nella quotidianità. La meta delle mie (purtroppo brevi) ferie quest&#8217;anno è stato l&#8217;altopiano dell&#8217;Alpe di Siusi. La scelta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchetti-spatzle-alla-ricotta-e-pesto-al-basilico/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto è difficile tornare da un luogo, quando questo ti è entrato nel cuore? E&#8217; incredibile come ci si riesca ad &#8220;affezionare&#8221; in poco tempo a profumi e colori diversi da quelli a cui si è abituati nella quotidianità. La meta delle mie (purtroppo brevi) ferie quest&#8217;anno è stato l&#8217;altopiano dell&#8217;Alpe di Siusi.</p>
<p>La scelta è stata dettata principalmente per il mio desiderio di fuggire dall&#8217;afa &#8220;cambogiana&#8221; della Pianura Padana; sono stata ripagata appieno: felpa al mattino e piumone la notte. In secondo luogo perché ero già stata sull&#8217;altopiano e avevo già testato con  i passeggini, diversi  percorsi di trekking. Quest&#8217;anno anziché andare in albergo, per lasciare più liberi i nanetti e per contenere un pochino i costi, ho scelto di affittare un appartamento in una baita. Al di là di non avere né tv né collegamento internet, devo dire che è una scelta che rifarei: casetta in legno su una collina fiorita, al limitare del bosco e con vista sul Sasso Piatto&#8230; cosa chiedere di più? Se poi i vicini di casa sono volpi, cerbiatti e mucche invece di gente chiassosa o frustrata, penso sia lecito mettersi quasi a piangere nel fare le valige per tornare a casa! <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/72&#215;72/1f641.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Il Lodigiano e la Raspadura</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 23:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana Bontempi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Fonti Lodi Expo]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[forme]]></category>
		<category><![CDATA[Il Lodigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Pianura Padana]]></category>
		<category><![CDATA[prati]]></category>

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		<description><![CDATA[« &#8230; Veggonsi larghissimi campi e prati per nodrigare gli armenti,&#160;dei quali se ne trae tanto cacio, quanto in nessun altro luogo d’Italia.&#160;Quivi sempre appaione le fresche erbette per la grande abbondanza delle acque&#160;con le quali sono irrigati tutti questi paesi, cosicché da ogni lato&#160;veggonsi correre le chiare acque, per gli idonei condotti in&#160;tal maniera,&#160;che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-lodigiano-e-la-raspadura/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div>
<div>
<div><span><i>« &#8230; Veggonsi larghissimi campi e prati per nodrigare gli armenti,&nbsp;</i></span><br /><span><i>dei quali se ne trae tanto cacio, quanto in nessun altro luogo d’Italia.&nbsp;</i></span><br /><span><i>Quivi sempre appaione le fresche erbette per la grande abbondanza delle acque&nbsp;</i></span><br /><span><i>con le quali sono irrigati tutti questi paesi, cosicché da ogni lato&nbsp;</i></span><br /><span><i>veggonsi correre le chiare acque, per gli idonei condotti in&nbsp;tal maniera,&nbsp;</i></span><br /><span><i>che in alcuni luoghi vedonsi tre o quattro canali l’un sopra l’altro&nbsp;</i></span><br /><span><i>con grande artificio fatti, per condurre le acque<br />più al basso o più all’alto, secondo il sito dei campi. &#8230;» </i></span><br /><span><i>Fra Leandro Alberti&nbsp;da “Descrizione di tutta l’Italia” (Bologna 1550)</i></span><br /><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-STCo4R5m8qk/V1yCtDMplRI/AAAAAAAAWB0/AQT94RRdD6UVV49WkGk2SrQdFWPJEyeQwCLcB/s1600/P1110283.JPG"><img border="0" height="480" src="https://3.bp.blogspot.com/-STCo4R5m8qk/V1yCtDMplRI/AAAAAAAAWB0/AQT94RRdD6UVV49WkGk2SrQdFWPJEyeQwCLcB/s640/P1110283.JPG" width="640" /></a></div>
<p><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span><span><br /></span>
<div><span><span>Il Lodigiano non è la mia terra natale, ma qui sono venuta a vivere circa 12 anni fa e di questo territorio vorrei quindi cominciare a parlarvi, con occhi che ruotano un pò su tutto e con un&#8217;attenzione particolare ai prodotti tipici e alle tradizioni enogastronomiche.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>Prima di tutto, per gli amici che mi leggono da lontano, vediamo la geografia del luogo. Ci troviamo nella Pianura Padana Lombarda, nella zona compresa tra il canale Muzza-Addetta (a nord) e i fiumi Po, Adda e Lambro (a sud), tra le province delle città di Milano, Cremona, Pavia e Piacenza. I 61 comuni di questo territorio sono raggruppati su circa 780 km quadrati attorno al capoluogo Lodi.</span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-hGmjNMAttds/V1yF0jxU4DI/AAAAAAAAWCA/tEY4QdZet6MpBbOJkZjmNTPqPLLuTlBOACLcB/s1600/comuni2.jpg"><img border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-hGmjNMAttds/V1yF0jxU4DI/AAAAAAAAWCA/tEY4QdZet6MpBbOJkZjmNTPqPLLuTlBOACLcB/s400/comuni2.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>I corsi d&#8217;acqua, naturali e artificiali, rappresentano una caratteristica peculiare del luogo: fin dagli albori le acque hanno insidiato il territorio, ma con il passare del tempo l&#8217;uomo è riuscito a colonizzare questa parte della Pianura Padana. Siamo in una zona alluvionale e su un terreno di natura argillosa e ghiaiosa, reso fertile e adatto alle coltivazioni dalla grande opera di bonifica,&nbsp;iniziata già dai monaci cistercensi.</span></div>
<div><span>Per quanto riguarda l&#8217;agricoltura e l&#8217;allevamento, il Lodigiano è uno dei centri più importanti a livello italiano e rappresenta altresì un polo europeo importante nel settore zootecnico.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-2F-G42TmN0A/V1yX5xpcxKI/AAAAAAAAWCQ/yFaKCOFT_-0KnsAy1Um3PV8pyv0gR5egwCLcB/s1600/20160423_185938.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-2F-G42TmN0A/V1yX5xpcxKI/AAAAAAAAWCQ/yFaKCOFT_-0KnsAy1Um3PV8pyv0gR5egwCLcB/s640/20160423_185938.jpg" width="360" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>In questo percorso a spasso per il Lodigiano che faremo insieme, andremo alla ricerca dei luoghi e dei sapori, dei ricordi e delle tradizioni e il primo passo che muoveremo oggi sarà inerente alla lavorazione del latte e alla produzione del formaggio e del burro.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><span>Nelle nostre stalle vivono circa 50.000 vacche frisone, che producono 400.000 tonnellate di latte, corrispondenti a circa il 4% dell’intera produzione nazionale. Almeno il 30% del latte locale è classificabile come “latte d’alta qualità”.</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>La produzione lattiera è stata molto importante fin da tempi lontani. Il latte lavorato in cascina subiva trattamenti differenti a seconda del formaggio che si voleva produrre. I formaggi tipici sono il Grana Lodigiano (detto anche Granone), formaggi a pasta filante come caci e provoloni a forma cilindrica, pera o caciocavallo sia dolce che piccante, stracchino (Bianco, Crescenza e Vecchio), gorgonzola (dolce,&nbsp;erborinato,&nbsp;pannoso, piccante o forte), pannerone o&nbsp;panerone&nbsp;(dal gusto amarognolo),&nbsp;mascarpone e&nbsp;mascherpa (ricotta).</span></div>
<div><span>Oggi mi soffermo sulla&nbsp;</span><span><b><span>Raspadüra</span></b>&nbsp;perché ha un forte legame con il territorio di cui stiamo parlando.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-db09925RZmw/V1yZ6Rc5jmI/AAAAAAAAWCc/bTx8zkSEPgclYm-JdL6k1aSRWsR297VEwCLcB/s1600/DSC_2543.JPG"><img border="0" height="426" src="https://2.bp.blogspot.com/-db09925RZmw/V1yZ6Rc5jmI/AAAAAAAAWCc/bTx8zkSEPgclYm-JdL6k1aSRWsR297VEwCLcB/s640/DSC_2543.JPG" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>La&nbsp;Raspadüra non è un vero formaggio a se stante, ma si tratta del grana giovane che viene&nbsp;tradizionalmente sfogliato al velo mediante l&#8217;utilizzo della &#8220;raspa&#8221; e viene somministrato al consumo sotto forma di veli molto sottili.</span></div>
<div><span>L&#8217;origine di questa pratica curiosa si perde nel tempo e nelle leggende. Probabilmente il motivo risiedeva nella necessità di utilizzare quelle forme di grana che, durante la stagionatura, avevano mostrato dei difetti o dei rigonfiamenti e che non avrebbero più trovato mercato. Per non buttare queste forme di grana si procedeva a tagliare tante sfoglie sottilissime con una lama e poi si vendevano con successo ai consumatori.</span></div>
<div><span>Oggigiorno la&nbsp;Raspadüra non è più un prodotto di ripiego, ma è una vera eccellenza che si ottiene sfogliando delle forme di grana di ottima qualità, da 35 kg, dopo pochi mesi di stagionatura (da 6 a 8 mesi). La forma di grana viene divisa in due parti e poi si raschiano dal cuore di ogni metà dei sottilissimi veli di formaggio, il tutto con un&#8217;operazione che necessità abilità ed esperienza.</span></div>
<div><span>E&#8217; uno dei prodotti&nbsp;caseari più particolari ed è una&nbsp;vera originalità del Lodigiano.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-0bPmvYlWP0k/V1ybArckZFI/AAAAAAAAWCo/WaFKxCxR0jcQ1HJ7S7t7Tu8-k99KgSzVQCLcB/s1600/DSC_2539.JPG"><img border="0" height="320" src="https://2.bp.blogspot.com/-0bPmvYlWP0k/V1ybArckZFI/AAAAAAAAWCo/WaFKxCxR0jcQ1HJ7S7t7Tu8-k99KgSzVQCLcB/s640/DSC_2539.JPG" width="640" /></a></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span>Vi do appuntamento alla prossima tappa di questa passeggiata nelle terre lodigiane e alla prossima ricetta.</span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>A proposito, dimenticavo&#8230; qui non abbiamo soltanto degli ottimi prodotti, ma anche tante, tantissime zanzare e tanta nebbia!</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span>Fonti:&nbsp;</span></div>
<div><span>Lodi Expo 2015</span></div>
<div><span>Turismo Lodi</span></div>
<div><span>Regione Lombardia</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
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