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	<title>Food Blogger Mania &#187; pesce</title>
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		<title>Seppie con i piselli (in bianco)</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:46:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scopri come preparare le seppie con i piselli in bianco, cotte in umido in tegame: la ricetta semplice del secondo di pesce ricco di gusto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scopri come preparare le seppie con i piselli in bianco, cotte in umido in tegame: la ricetta semplice del secondo di pesce ricco di gusto.</p>
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		<title>Sarde allinguate e fritte: la ricetta siciliana</title>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2026 13:47:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sarde o alici allinguate e fritte alla siciliana: la ricetta palermitana con il pesce povero impanato nella semola di grano duro e poi fritto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarde o alici allinguate e fritte  alla siciliana: la ricetta palermitana con il pesce povero impanato nella semola di grano duro e poi fritto.</p>
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		<title>Triglie alla livornese: la ricetta tradizionale toscana</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le triglie alla livornese sono un piatto tipico della tradizione culinaria toscana, particolarmente legato alla città di Livorno e che valorizza il pescato fresco del Mar Tirreno, unendo la delicatezza delle triglie a un sugo “essenziale” ma saporito, composto da pomodoro, aglio e prezzemolo. La ricetta, di rapida realizzazione e adatta anche agli intolleranti al&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/triglie-alla-livornese-la-ricetta-tradizionale-toscana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/triglie-alla-livornese/" title="Triglie alla livornese: la ricetta tradizionale toscana" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/05/triglie-livornese-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Triglie alla livornese in piatto di portata bianco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Le triglie alla livornese sono un piatto tipico della tradizione culinaria toscana, particolarmente legato alla città di Livorno e che valorizza il pescato fresco del Mar Tirreno, unendo la delicatezza delle triglie a un sugo “essenziale” ma saporito, composto da pomodoro, aglio e prezzemolo.</p>
<p>La ricetta, di rapida realizzazione e<strong> adatta anche agli intolleranti al glutine e al lattosio</strong>, è nota per la sua versatilità e semplicità, incarnando la cucina di mare mediterranea che esalta ingredienti freschi e di qualità.</p>
<p>Adesso ti spiego come si fanno le triglie alla livornese <strong>nel modo classico</strong>, ma sappi comunque che esistono diverse varianti locali che possono prevedere aggiunte, come vino bianco o cipolla, in base alle tradizioni familiari e al territorio.</p>
<h2>Valori nutrizionali e benefici delle triglie</h2>
<ul>
<li><strong>vitamina A</strong>: essenziale per la salute della vista e il sistema immunitario;</li>
<li><strong>fosforo</strong>: importante per la salute di ossa e denti;</li>
<li><strong>calcio</strong>: fondamentale per la tonicità muscolare e la struttura ossea;</li>
<li><strong>selenio</strong>: antiossidante che protegge le cellule dai danni;</li>
<li><strong>magnesio</strong>: utile nella regolazione della funzione nervosa e muscolare;</li>
<li><strong>basso contenuto calorico e grassi salutari</strong>, indicati per diete equilibrate;</li>
<li><strong>fonte di proteine nobili ad alta digeribilità</strong>, ideale per sportivi e diete proteiche.</li>
</ul>
<h2>Scelta del pesce freschissimo</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-94994" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/05/triglie.webp" alt="Triglie fresche adatte ad essere cucinate alla livornese" width="450" height="380" /></p>
<p>Per ottenere il massimo sia da questa ricetta sia da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/triglie-alla-maniera-orientale/">quella delle triglie all&#8217;orientale</a>, <strong>è fondamentale che i pesci siano freschissimi</strong> e, quindi, accertatevi che presentino carne soda e compatta, occhi chiari e lucidi e pelle di colore colore rosso o rosa vivo e brillante.</p>
<p>Dato che prestare la massima attenzione alla freschezza del pescato è il primo passo per garantire un risultato impeccabile, evitate assolutamente l&#8217;acquisto di triglie già sfilettate, poiché spesso questi prodotti non mantengono la freschezza ottimale, compromettendo la riuscita del piatto.</p>
<h2>Preparazione delle triglie alla livornese secondo la ricetta tradizionale</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 20 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: medio</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 6 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>1,2 kg di triglie freschissime</td>
</tr>
<tr>
<td>2 spicchi d’aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>800 g di pomodori</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine d’oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>1 mazzetto di prezzemolo</td>
</tr>
<tr>
<td>sale e pepe q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Pulite le triglie eliminando le interiora e rimuovendo le squame con un coltello o un apposito utensile, eseguendo<strong> movimenti dalla coda verso la testa</strong>.</p>
<p>Lavatele in acqua fredda (preferibilmente <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-cucinare-con-lacqua-mare/">di mare ad uso alimentare in bottiglia</a>) e asciugatele, tamponandole con carta da cucina.</p>
<p>Sciacquate i pomodori, eliminate il picciolo, sbollentateli in acqua bollente per 2 minuti e poi divideteli a metà, <strong>rimuovete pelle e semini interni</strong> e tagliateli a tocchetti.</p>
<p>Sbucciate gli spicchi d&#8217;aglio e tritateli; lavate le foglie di prezzemolo, asciugatele bene e tritate anch&#8217;esse.</p>
<p>Fate  riscaldare un generoso giro di olio EVO in una<strong> padella capiente dai bordi alti</strong>, aggiungete l&#8217;aglio tritato e fatelo appassire per un paio di minuti senza far annerire l&#8217;aglio.</p>
<p>Unite, quindi, i pomodori a pezzetti, aggiustate di sale e cuocete a fiamma media per 6-8 minuti, mescolando di tanto in tanto affinché rilascino l&#8217;acqua di vegetazione.</p>
<p>Dopodiché adagiate delicatamente le triglie nella padella e fatele cuocere a fuoco vivace per 3-4 minuti per lato a seconda della loro dimensione, facendo attenzione a <strong>non romperle nel girarle</strong> con una spatola larga o con due cucchiai.</p>
<p>Terminata la cottura, spegnete il fuoco, aggiungete un filo d’olio EVO a crudo, spolverate le triglie alla livornese col prezzemolo tritato, mescolate e servitele subito in tavola.</p>
<h2>Conservazione e consigli per la sicurezza alimentare</h2>
<p>Le triglie alla livornese <strong>sono da consumare preferibilmente appena preparate</strong> per poterne apprezzarne al meglio freschezza e sapori, ma, se avanzassero, è possibile conservarle in frigorifero in un contenitore ermetico per 1 giorno al massimo.</p>
<p>Prima di riporle in frigorifero, lasciatele raffreddare del tutto a temperatura ambiente, senza però superare le 2 ore fuori dal frigo per prevenire la proliferazione batterica.</p>
<p>Al momento del consumo successivo, riscaldate il piatto senza portare ad ebollizione per preservare la morbidezza del pesce.</p>
<p><strong>La congelazione è sconsigliata per le triglie cotte</strong>, poiché ne comprometterebbe consistenza e gusto.</p>
<h2>Abbinamenti consigliati e suggerimenti per il servizio</h2>
<p>Le triglie alla livornese si accompagnano idealmente a contorni semplici che ne esaltino al meglio la delicatezza:</p>
<ul>
<li>patate bollite, perfette per catturare con la loro morbidezza il sugo ricco;</li>
<li>insalata mista fresca per alleggerire il piatto;</li>
<li>verdure grigliate per un abbinamento tipicamente mediterraneo.</li>
</ul>
<p>Tra i vini, si consigliano <strong>bianchi freschi e aromatici</strong> come il Vermentino di Toscana o la Vernaccia di San Gimignano, ideali per bilanciare la componente acidula del pomodoro e la dolcezza del pesce.</p>
<p>Il piatto deve essere servito ben caldo, accompagnato eventualmente da pane toscano per la tradizionale “scarpetta”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre specialità toscane da non perdere:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/fettunta-toscana-merenda-semplice-e-salutare/">Fettunta, la merenda senza tempo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/sugo-seppie-con-pomodoro-pinoli-toscano/">Ragù di seppie</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/insalata-fagioli-gamberetti-pomodori-viareggina/">Insalata di fagioli, gamberetti e pomodori alla viareggina</a></li>
</ul>
<div></div>
<p>Credito foto triglie freschissime: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://pxhere.com/en/photo/886232" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Pxhere.com</a></p>
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		<title>Tortino di pesce spada alla siciliana</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 05:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tortino di pesce spada alla siciliana in monoporzione e cotto al forno: un antipasto tradizionale siciliano, morbido, saporito e buono sia caldo sia freddo. Ricetta facile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tortino di pesce spada alla siciliana in monoporzione e cotto al forno: un antipasto tradizionale siciliano, morbido, saporito e buono sia caldo sia freddo. Ricetta facile.</p>
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		<title>Gnocchi di Nasello al Pomodoro. Successi inaspettati</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tanto&#160;pesce, ultimamente, nel mio regime alimentare. Passano gli anni ed i valori del mio colesterolo vanno tenuti particolarmente a bada. Tanta cucina di mare, quindi, proposta anche con piatti inconsueti.&#160; Oggi, dalla mia biblioteca culinaria, una&#160;ricetta&#160;estratta da un volume risalente ai primi anni duemila.&#160;Da diverso tempo&#160;corteggiavo&#160;questo piatto&#160;ma, certa di un sonoro fallimento, ne ho sempre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-nasello-al-pomodoro-successi-inaspettati/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Tanto&nbsp;<i><b>pesce</b></i>, ultimamente, nel mio regime alimentare. Passano gli anni ed i valori del mio colesterolo vanno tenuti particolarmente a bada. Tanta cucina di mare, quindi, proposta anche con piatti inconsueti.&nbsp;</div>
<div><span><span>Oggi, dalla mia biblioteca culinaria, una&nbsp;</span><span>ricetta</span><span>&nbsp;estratta da un volume risalente ai primi anni duemila</span></span>.&nbsp;<span><span>Da diverso tempo&nbsp;</span><span>corteggiavo&nbsp;</span><span>questo piatto</span><span>&nbsp;</span><span>ma, certa di un sonoro fallimento, ne ho sempre rimandato la preparazione. Una settimana fa, ho finalmente preso coraggio e mi sono buttata sebbene, timorosa di un flop straordinario e per evitare eventuali sprechi, ho ridotto le porzioni da quattro a due. Decisione di cui mi sono pentita una volta conclusa l’operazione e, soprattutto, dopo aver scolato gli&nbsp;</span><span>gnocchi di&nbsp;</span><span>nasello</span><span>: un successo decisamente inaspettato, nonostante abbia dovuto ricorrere a qualche accorgimento per migliorare la compattezza dell&#8217;impasto.&nbsp;</span></span></div>
<div>In ogni caso, come talvolta ero solita concludere i post ai primordi del blog, “<i>esperimento riuscito</i>”.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg15cSIaOZv9-0bOFwop1TMDbaEnzVo2x2D-QSqbFBDidj25h-Z-e2ZRN62NHcxP-3nLOscnmvPZqdwoaOdaydJvPN0v0w7ckNEKOO8MvEc7pcS4wswpfJojjCT8FeTrEae79kAdpP5UN0NzdmZyAM-2JS_XqtZflInB3J0GSrRGnmL3JTCeLl8LxNRgpk/s3666/IMG_1615.jpeg"><img alt="Gnocchi di Nasello" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg15cSIaOZv9-0bOFwop1TMDbaEnzVo2x2D-QSqbFBDidj25h-Z-e2ZRN62NHcxP-3nLOscnmvPZqdwoaOdaydJvPN0v0w7ckNEKOO8MvEc7pcS4wswpfJojjCT8FeTrEae79kAdpP5UN0NzdmZyAM-2JS_XqtZflInB3J0GSrRGnmL3JTCeLl8LxNRgpk/w514-h640/IMG_1615.jpeg" width="514" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>A tutto pesce!</i></b></div>
<div></div>
<div>Digeribile, con un alto contenuto di vitamine e sali minerali, il pesce viene caldamente consigliato, non solo &nbsp;nei regimi alimentari a basso contenuto di grassi e colesterolo, ma in quasi tutte le diete alimentari. Anche i pesci più grassi, come salmone, sgombri e tonno, nonostante il discreto apporto calorico, sono ricchi di Omega 3 e vitamine liposolubili. Ovviamente, coloro che sono a regime ipocalorico è bene rinuncino alle fritture e alle preparazioni eccessivamente <i>condite</i>. Chi deve seguire una dieta ipolipidica al fine di abbassare i valori di colesterolo LDL, dovrebbe limitare crostacei e molluschi che, nonostante siano magri, ne contengono una notevole quantità.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Gnocchi di Nasello al Pomodoro</i></b></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div></div>
<div>300 g di filetti di nasello (Mar Ligure)</div>
<div>300 g di passata di pomodoro biologico</div>
<div>100 g di pane raffermo&nbsp;</div>
<div>1 uovo biologico piccolo *</div>
<div>1 piccolo scalogno</div>
<div>latte</div>
<div>1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato&nbsp;</div>
<div>basilico</div>
<div>due cucchiai scarsi di olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure</div>
<div>semola rimacinata di grano duro</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div>* o solo l’albume di un uovo grande</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>In un tegame dal fondo antiaderente, rosolare lo scalogno tagliato a fettine, aggiungere la passata di pomodoro, salare e far cuocere per un quarto d’ora.</div>
<div></div>
<div>Bagnare nel latte la mollica del pane raffermo. Farla ammorbidire e strizzarla bene. Frullarla insieme ai filetti di nasello fino ad ottenere un composto omogeneo.</div>
<div></div>
<div>Aggiungere un pizzico di sale, l’uovo (o solo l’albume) ed il prezzemolo tritato.</div>
<div></div>
<div>Distribuire un po’ di farina di semola di grano duro sul piano di lavoro, aiutandosi con essa per impastare il composto e renderlo più compatto.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Formare un rotolino, tagliarlo a tocchetti e modellare delle <i>palline</i>. Trasferirle su un vassoio infarinato e lasciar riposare in frigorifero fino al momento della cottura.</div>
<div></div>
<div>Tuffare gli <i>Gnocchi di Nasello </i>in acqua bollente salata, scolarli man mano che vengono a galla e condirli con il sugo di pomodoro.</div>
<div></div>
<div>Aggiungere qualche foglia di basilico e servire.</div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Seppie con piselli (in rosso)</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 04:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Seppie con piselli in rosso al sugo di pomodoro. morbide e tenere: la ricetta tradizionale italiana del secondo di pesce semplice e saporito]]></description>
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		<title>Pasta al sugo di pesce spada alla siciliana</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 05:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<title>Oinos</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 19:56:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel centro di Torino, in una zona elegante e centrale, Oinos si presenta come un ristorante di pesce che punta su una proposta più curata e strutturata, pensata per chi cerca un’esperienza che vada oltre la semplice cena. È uno di quei posti che si inseriscono in una fascia più ricercata, dove l’attenzione alla materia&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/oinos/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel centro di Torino, in una zona elegante e centrale, Oinos si presenta come un ristorante di pesce che punta su una proposta più curata e strutturata, pensata per chi cerca un’esperienza che vada oltre la semplice cena.</p>
<p>È uno di quei posti che si inseriscono in una fascia più ricercata, dove l’attenzione alla materia prima e alla costruzione dei piatti gioca un ruolo fondamentale. La cucina si sviluppa attorno al pesce, con un approccio che lascia spazio a interpretazioni più contemporanee pur mantenendo una base riconoscibile.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sushiando.it/ristoranti-giapponesi-alla-carta/torino/oinos/">Oinos</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sushiando.it">Sushiando</a>.</p>
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		<title>Filetti di Mormora al Limone e Prezzemolo con Hummus di Barbabietola. Povero ma ricco di gusto</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Come già accaduto, questa semplice ed immediata&#160;ricetta&#160;non è altro che il pretesto per parlare di uno di quei pesci&#160;poveri che spesso vengono messi in ombra da esemplari più nobili. Della&#160;mormora,&#160;una specie che non cucinavo da tempo, apprezzo le carni gustose e sode che ben si accompagnano al mio hummus preferito, quello di barbabietola. Deliziosa abbinata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-mormora-al-limone-e-prezzemolo-con-hummus-di-barbabietola-povero-ma-ricco-di-gusto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Come già <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2023/10/filetti-di-sugarello-al-limone-con.html">accaduto</a>, questa semplice ed immediata&nbsp;<b><i>ricetta</i></b>&nbsp;non è altro che il pretesto per parlare di uno di quei pesci&nbsp;<i>poveri</i> che spesso vengono messi in ombra da esemplari più <i>nobili</i>. Della&nbsp;<i>mormora</i><span>,&nbsp;</span>una specie che non cucinavo da tempo, apprezzo le carni gustose e sode che ben si accompagnano al mio <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2020/08/hummus-di-ceci-con-salsa-tahina-e.html">hummus</a></i></b> preferito, quello di <i>barbabietola</i>. Deliziosa abbinata a verdure, polpettine vegetali o spalmata su fette di pane tostato, la salsa di origine mediorientale è perfetta anche accostata a pesce e molluschi.</div>
<div></div>
<div>A presto!&nbsp;</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXOYA4EMqMOlEfeQ297AjKU_KvQwYwUXByQbclZiUs1agnB1nwfdbPFEuSq5RRZdXTr9Yq2iz2rfBfxKbi7jn_jxuXABw5w2XdNSq3qhSolhqgkDOUEa_FuxPk85o-euGxHOyIScSe3hPMuI5s6NfV6OM9RYCmK0xpBphaAY4YtBkMhu6vpAOk9AXiw-g/s3900/IMG_1578.jpeg"><img alt="Hummus di Barbabietola a con Pesce Mormora" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXOYA4EMqMOlEfeQ297AjKU_KvQwYwUXByQbclZiUs1agnB1nwfdbPFEuSq5RRZdXTr9Yq2iz2rfBfxKbi7jn_jxuXABw5w2XdNSq3qhSolhqgkDOUEa_FuxPk85o-euGxHOyIScSe3hPMuI5s6NfV6OM9RYCmK0xpBphaAY4YtBkMhu6vpAOk9AXiw-g/w478-h640/IMG_1578.jpeg" width="478" /></a></div>
</div>
<div><i><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b>Mormora, argento vivo e tanto gusto</b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div>Appartenente alla famiglia degli <i>Sparidi</i>, la stessa cui appartengono orata e pagello, la mormora è meno conosciuta rispetto ai suoi <i>parenti</i>. Le caratteristiche che la distinguono sono la testa più acuminata, l’occhio più piccolo e le strisce verticali brune che colorano la pelle &#8211; sei più sottili e sei più spesse &#8211; che si alternano sul dorso argenteo che va a sfumare nel bianco nella parte del ventre. Da giovani, le mormore si uniscono in branchi. Da adulto, il pesce si aggrega a piccoli gruppi o si isola. Vive su fondi sabbiosi e fangosi, a non più di venti metri di profondità. È qui che si procura il cibo, prevalentemente molluschi e crostacei, utilizzando il muso per scavare. In grado di sopportare le variazioni di salinità delle acque, la mormora talvolta dal mare risale la foce dei fiumi o si introduce in lagune salmastre. Le sue carni bianche, sode e saporite, si prestano ad essere cucinate in vari modi: al forno, al cartoccio, alla griglia, lessate, in umido o in crosta di sale.</div>
<p><span>(informazioni tratte da <i>Pesce, la piccola pesca e la sua cucina</i>, Slow Food Editore)</span></p>
<div></div>
<div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div></div>
<div><b><i>Filetti di Mormora al Limone e Prezzemolo&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>con Hummus di Barbabietola</i></b>&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Ingredienti&nbsp;</div>
<div></div>
<div>
<div><span><span><i><u>Per la salsa tahina</u></i></span></span></div>
<div><span><i><u><br /></u></i><span>120 g di semi di sesamo</span><br /><span>2 cucchiai di olio extravergine d’oliva (o di sesamo)</span></span></div>
<div><span>un pizzico di sale</p>
<p><span><i><u>Per l’hummus di barbabietola (senza aglio)</u></i></span></span></div>
<div><span><i><u><br /></u></i><span>250 g di barbabietola cotta&nbsp;</span><br /><span>180 g di ceci già lessati</span><br /><span>1 cucchiaio abbondante di salsa tahina</span><br /><span>1 pizzico di curcuma in polvere</span><br /><span>2 cucchiai di succo di limone biologico&nbsp;</span><br /><span>40 g di olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</span><br /><span>prezzemolo fresco tritato</span><br /><span>sale</span></p>
<p><span><i><u>Per la cottura dei filetti di mormora</u></i></span></span></div>
<div><span><i><u><br /></u></i><span>8 filetti da 4 mormore di medie dimensioni (Mar Ligure)</span><br /><span>una manciata di olive taggiasche denocciolate&nbsp;</span><br /><span>succo di un limone biologico</span><br /><span>prezzemolo tritato</span><br /><span>3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></p>
<div><i><b>Indicazioni di preparazione&nbsp;</b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div></div>
<p><span><i><u>La salsa tahina</u></i>&nbsp;</span></span></div>
<div><span>
<div><span>Scaldare una padella dal fondo antiaderente, versare i semi di sesamo muovendo il tegame in modo che si tostino uniformemente.</span><span>&nbsp;</span></div>
<p><span>
<div><span>Lasciare intiepidire e trasferire nel boccale del mixer. Unire l’olio extravergine d’oliva e frullare fino ad ottenere una crema densa ( io la preferisco leggermente granulosa).</span></div>
<p></span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><i><u>L’Hummus di Barbabietola</u></i>&nbsp;</span></span></div>
<div><span>
<div><span>Porre i ceci all’interno del bicchiere del mixer, aggiungere la barbabietola cotta tagliata a cubetti, unire la salsa tahina, il succo di limone, la curcuma, l’olio extravergine d’oliva e salare. Frullare fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa ed omogenea.</span></div>
<p><span><i><u>La Mormora al Limone e Prezzemolo</u></i>&nbsp;</span></span></div>
<div><span>
<div><span>Versare due cucchiai d’olio extravergine d’oliva in un tegame largo e dal fondo antiaderente.&nbsp;</span></div>
<p><span>
<div><span>Adagiare i filetti di mormora dalla parte della pelle e cuocere a fuoco medio finché il pesce non inizierà a colorirsi.&nbsp;</span></div>
<p></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><span><span>Bagnare con&nbsp;</span></span><span>il vino bianco, far evaporare e salare. Quando la polpa inizierà a staccarsi dalla pelle, unire qualche oliva taggiasca denocciolata tagliata a fettine, il succo di limone, il prezzemolo tritato e spegnere il fuoco.</span></span></span></div>
<div><span><span><span><br /></span></span></span></div>
<div>Accompagnare i <b>Filetti di Mormora al Limone e Prezzemolo </b>con l’<i>Hummus di Barbabietola</i>.</div>
<p><span></span></p>
</div>
</div>
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		<title>Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero Candito. Ricette datate sempre attuali</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[Le Capesante]]></category>
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		<category><![CDATA[piatti]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa ricetta&#160;languiva da tempo all’interno della cartellina cartacea dedicata ai suggerimenti culinari raccolti nel corso degli anni. Dal ritaglio mi pare di intuire sia un estratto da un numero piuttosto datato di Sale &#38; Pepe. Sono stata spesso sul punto&#160;di sceglierla per un’occasione speciale, optando poi per piatti più immediati e collaudati. Finalmente mi sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-basilico-con-capesante-e-zenzero-candito-ricette-datate-sempre-attuali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Questa <b><i>ricetta</i></b>&nbsp;languiva da tempo all’interno della cartellina cartacea dedicata ai suggerimenti culinari raccolti nel corso degli anni. Dal ritaglio mi pare di intuire sia un estratto da un numero piuttosto datato di <i>Sale &amp; Pepe. </i>Sono stata spesso sul punto<i>&nbsp;</i>di sceglierla per un’occasione speciale, optando poi per piatti più immediati e collaudati. Finalmente mi sono decisa ed ho <i>messo alla prova</i>&nbsp;il <i>Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero Candito</i>, rivelatosi decisamente meritevole di essere inserito in un menu speciale, magari in quello di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2021/03/il-menu-di-pasqua-tasty-easter.html">Pasqua</a>.</div>
<div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidWnD_yiM1umE1xV5pxSgy9Bw3RENmge3t817mH8Jbb0Ip-cNxxAnwnpTyxvJ_TNrChejdHK0oC4kRd66b3c1imbRR-t4IvDnEMbGW5c5UJZ0BOuCL5MIeDdfAMYig19T0b7u3l_wrKW5t-tKLURYMdp2MhvHXtQvdTqSliDIyCmncVu9Q7sTX3a3-7_I/s2560/IMG_1526.jpeg"><img alt="Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidWnD_yiM1umE1xV5pxSgy9Bw3RENmge3t817mH8Jbb0Ip-cNxxAnwnpTyxvJ_TNrChejdHK0oC4kRd66b3c1imbRR-t4IvDnEMbGW5c5UJZ0BOuCL5MIeDdfAMYig19T0b7u3l_wrKW5t-tKLURYMdp2MhvHXtQvdTqSliDIyCmncVu9Q7sTX3a3-7_I/w512-h640/IMG_1526.jpeg" width="512" /></a></div>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>&nbsp;<i><u><b>Le Capesante</b></u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>Conosciute anche come&nbsp;<i>Conchiglie di San Giacomo</i>, le&nbsp;<b><i>Capesante</i></b>&nbsp;sono presenti prevalentemente nel Mar Mediterraneo e pare abbiano iniziato a diffondersi dalle coste spagnole.</div>
<div>Il nome di questo mollusco bivalve, formato da due grandi conchiglie di color rosso aranciato, sembra derivare dall&#8217;uso che ne veniva fatto in epoca medioevale. Le valve, infatti, si usavano come strumento per versare l&#8217;acqua benedetta sul capo dei battezzandi.&nbsp;</div>
<div>Le&nbsp;<i>Capesante</i>&nbsp;d&#8217;allevamento sono reperibili tutto l&#8217;anno, mentre quelle naturali vengono pescate in estate con reti a strascico.&nbsp;<span>In genere sono vendute ancora vive e, al momento dell&#8217;acquisto, devono avere le valve ben chiuse. In caso contrario, il mollusco potrebbe non essere commestibile.&nbsp;</span><span>Utilizzata prevalentemente per la preparazione di gustosi antipasti, la capasanta ha ottime proprietà nutritive. Mollusco piuttosto magro e ricco di&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.mondodelgusto.it/notizie/7215/gli-omega-3">Omega3</a><span>, fornisce un ragguardevole apporto di vitamina A, calcio e sodio.</span></div>
<p>(fonte:&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.mondodelgusto.it/prodotti/6289/capesante"><i>Mondo del Gusto.it</i></a>)</p>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i>Risotto al Basilico con Capesante&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>e Zenzero Candito</i></b></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div></div>
<div>320 g di Riso Carnaroli</div>
<div>la metà di uno scalogno</div>
<div>1/2 bicchiere di Vermentino</div>
<div>4 capesante</div>
<div>1 noce di burro chiarificato&nbsp;</div>
<div>1 l di fumetto di pesce (preparato con scarti di gallinella)</div>
<div>1 ciuffo di Basilico Genovese DOP</div>
<div>zenzero in cubetti candito&nbsp;</div>
<div>30 g di Grana Padano grattugiato&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Frullare le foglie di basilico con mezzo bicchiere di fumetto di pesce. Frullare i coralli delle capesante insieme ad un cucchiaio scarso d’acqua e ad un pizzico di sale fino ad ottenere una crema fluida.</div>
<div></div>
<div>In un tegame dal fondo antiaderente, fondere il burro chiarificato e rosolarvi lo scalogno a fettine. Unire il riso, farlo tostare, sfumare con il vino bianco e proseguire la cottura bagnando di tanto in tanto con il fumetto di pesce caldo.</div>
<div></div>
<div>Tagliare a metà i cubetti di zenzero candito. In una padella rosolare le noci delle capesante in pochissimo burro, salare e tenere al caldo.</div>
<div></div>
<div>Quando il riso sarà quasi giunto a cottura, aggiungere il fumetto al basilico, il grana padano grattugiato e mantecare con poco burro.</div>
<div></div>
<div>Distribuire il <i><b>Risotto</b></i>&nbsp;<i>al Basilico </i>nei piatti singoli, completare con le <b><i>C</i></b><i>apesante</i>, qualche goccia di crema di coralli ed i cubetti di <i>Zenzero Candito</i>.</div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
</div>
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		<title>Budino di ricotta con fragole fresche</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/budino-di-ricotta-con-fragole-fresche/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[colla]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[Budino di ricotta con fragole fresche: un dolce al cucchiaio primaverile cremoso e delicato, semplice da fare con colla di pesce o agar agar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Budino di ricotta con fragole fresche: un dolce al cucchiaio primaverile cremoso e delicato, semplice da fare con colla di pesce o agar agar</p>
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		<title>Alalunga &#8211; Pescatori in città. Al Mercato di Campagna Amica lo street food del pescato del giorno</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Al Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Alalunga Pescatori]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna Amica]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Contadino]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[A due anni dall’apertura, il Mercato di Campagna Amica Liguria&#160;in via del Campo a Genova accoglie lo street food di Alalunga-Pescatori in città. Il progetto&#160;Alalunga,&#160;inaugurato ufficialmente nel centro storico martedì 24 marzo, nasce grazie alla felice intuizione di Davide Busca e Mauro Mantero, imprenditori ittici e appassionati pescatori che dal 2017, in darsena a Savona,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alalunga-pescatori-in-citta-al-mercato-di-campagna-amica-lo-street-food-del-pescato-del-giorno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>A due anni dall’apertura, il <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2024/02/il-primo-mercato-contadino-coperto-di.html">Mercato di Campagna Amica Liguria</a></i></b>&nbsp;in via del Campo a <b><i>Genova</i></b> accoglie lo street food di <b><i>Alalunga-Pescatori</i></b> <i>in città</i>.</div>
<div>Il progetto&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.alalungapescatorisavona.it/">Alalunga</a>,&nbsp;</i>inaugurato ufficialmente nel centro storico martedì 24 marzo, nasce grazie alla felice intuizione di Davide Busca e Mauro Mantero, imprenditori ittici e appassionati pescatori che dal 2017, in darsena a Savona, raccontano con una fortunata formula di ittiturismo la loro filosofia di <i>pret-à- gourmet</i>: piatti a base di pesce direttamente<i> </i>dal peschereccio al pubblico.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGviKpwo1CQErqrcjvOIyrKl3hYwB-Eg7DjROAFiAOsjjWrvLfOCpktMjAwUxuouqJR5HTwWuMsAYw8pihzelbdn4s2UXlX_vso7tzwEmprikA84MKcRPNzmkZcqKB0avmO6_8CDD-2Fq-UnXCjUmdkgA0QbVBJmaWKMpevIGTMLHcFWsdOTadH2aSu5s/s3907/IMG_1490.jpeg"><img alt="Alalunga - Pescatori in città" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGviKpwo1CQErqrcjvOIyrKl3hYwB-Eg7DjROAFiAOsjjWrvLfOCpktMjAwUxuouqJR5HTwWuMsAYw8pihzelbdn4s2UXlX_vso7tzwEmprikA84MKcRPNzmkZcqKB0avmO6_8CDD-2Fq-UnXCjUmdkgA0QbVBJmaWKMpevIGTMLHcFWsdOTadH2aSu5s/w480-h640/IMG_1490.jpeg" width="480" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>L’idea di base è approdata, quindi, anche a&nbsp;</span><i><b>Genova</b></i><span>, con una lista portate che rispetta sostenibilità e stagionalità ed è scelta ogni giorno dal Mar Ligure. È il Golfo della Superba, infatti, a decidere il menu della giornata, che fa riferimento al pescato della mattina e valorizza le specie ittiche meno conosciute ma gustose quanto</span><span>&nbsp;le più </span><i>blasonate</i><span>.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7nmLkrKZJCmemmNuMxO1d9rdflZ6FvVjPXticWd2Q3VxgWw8SnMJAR_8WELuIpAmTFuXtky-sacdHhPLJwT6h95ymzm8pOdT-L7QlgNvnAMfWrlGKYSgu9iLJlEDm_OzCMc_hcTFZq0noPOXYPAtUKPsYoHlRdNhWjAlNjfi6dVE2YgOEZFQqsfixhuw/s3481/IMG_1499.jpeg"><img alt="Davide Busca Alalunga" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7nmLkrKZJCmemmNuMxO1d9rdflZ6FvVjPXticWd2Q3VxgWw8SnMJAR_8WELuIpAmTFuXtky-sacdHhPLJwT6h95ymzm8pOdT-L7QlgNvnAMfWrlGKYSgu9iLJlEDm_OzCMc_hcTFZq0noPOXYPAtUKPsYoHlRdNhWjAlNjfi6dVE2YgOEZFQqsfixhuw/w486-h640/IMG_1499.jpeg" width="486" /></a></div>
<div><i>Parte del team di Alalunga &#8211; Pescatori in città&nbsp;</i></div>
<p><span><br /></span></div>
<div></div>
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<div>Gli ingredienti dei piatti arrivano dal mare e dai banchi del <i><b>Mercato Contadino di Campagna Amica </b></i><i>Liguria </i><span>ed insieme costruiscono</span>&nbsp;un solido ed autentico legame tra pesca ed agricoltura.</div>
<div>Olio taggiasco, olive, ortaggi, farine e conserve abbinate a pesce, crostacei e gamberi definiscono le proposte di <i>Alalunga</i>: dai contemporanei fish burger e <i>coni</i>&nbsp;con fritto misto di mare alle pietanze più tradizionali.&nbsp;</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIZA1S6QG2qAzSplsB_7u7VjJIaYmZxEA6E5m_rc7PsrIZySvrKrEe6Vi-0WmV1LbPWc13AIRylRRfpibe-VGdy6f1bbhg_SEtnwXrm7hMxLf-tQE-tAybkg_WEXuvxwOFK7BWDqbAqp9jb6dFb7HMl7DTm8eHSt-kAxhBLGpp-DBg07W9dSoJwObOAkk/s3599/IMG_1501.jpeg"><img alt="Mercato contadino via del Campo" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIZA1S6QG2qAzSplsB_7u7VjJIaYmZxEA6E5m_rc7PsrIZySvrKrEe6Vi-0WmV1LbPWc13AIRylRRfpibe-VGdy6f1bbhg_SEtnwXrm7hMxLf-tQE-tAybkg_WEXuvxwOFK7BWDqbAqp9jb6dFb7HMl7DTm8eHSt-kAxhBLGpp-DBg07W9dSoJwObOAkk/w494-h640/IMG_1501.jpeg" width="494" /></a></div>
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<div>La Liguria, regione di mare e di terra, viene così celebrata nelle proposte del team del locale. Proposte che raccontano il mare e la pesca a km 0 ed in chiave contemporanea, senza perdere di vista l’identità della tradizione locale.</div>
<div></div>
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<p>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBdASXeC4HT_0ueiYQ3g-xecc7_Td2LxsC1b1-2Hsvbt-4O6Oucf5ahQzX65Zh1R_qj9I5uGiAK1de6gTFfoAPNGwhqOe9edVdUP434rfQ6TUWL2K2E-cblWETYd-vwYL69NlEOZwmr4FFjXgHr5F2jD-Yl1HciBBFG_5gOSSmRgzrml4NRl068_jk5Gc/s3274/20260324_121111.jpeg"><img alt="Inaugurazione Alalunga- Pescatori in città" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBdASXeC4HT_0ueiYQ3g-xecc7_Td2LxsC1b1-2Hsvbt-4O6Oucf5ahQzX65Zh1R_qj9I5uGiAK1de6gTFfoAPNGwhqOe9edVdUP434rfQ6TUWL2K2E-cblWETYd-vwYL69NlEOZwmr4FFjXgHr5F2jD-Yl1HciBBFG_5gOSSmRgzrml4NRl068_jk5Gc/w480-h640/20260324_121111.jpeg" width="480" /></a></div>
<p>
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<p>
<div><i>Alalunga &#8211; Pescatori in città</i> è aperto a pranzo, dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 15.00.</div>
<div><span><br /></span></div>
<div>Grazie a <i>Coldiretti Liguria</i> per il gentile invito.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIj_ZJ0hG7JiPkl2EtPtLzsihowtghhABThGV0y9yFiVlqtyQEQM8oKKlkgHhdcQbu1UKYxDzpNa3Wsmf9DjM50Jqfy6hTrO9ZQaiKtoD7H2Vq53YQ4-e3u8VkFZJTQHcKPlf2ThcaQpg-M7KKO_Nz1YqZl3Ap20ult93Q-DNNdJN3mC2wE-v57BFevVQ/s3618/IMG_1507.jpeg"><img alt="Mercato Campagna Amica via del Campo Genova" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIj_ZJ0hG7JiPkl2EtPtLzsihowtghhABThGV0y9yFiVlqtyQEQM8oKKlkgHhdcQbu1UKYxDzpNa3Wsmf9DjM50Jqfy6hTrO9ZQaiKtoD7H2Vq53YQ4-e3u8VkFZJTQHcKPlf2ThcaQpg-M7KKO_Nz1YqZl3Ap20ult93Q-DNNdJN3mC2wE-v57BFevVQ/w476-h640/IMG_1507.jpeg" width="476" /></a></div>
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<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><b><i>Gli obiettivi di Campagna Amica</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div>
<ul>
<li>cibo sano e fresco</li>
<li>aziende agricole del territorio&nbsp;</li>
<li>filiera corta e controllata&nbsp;</li>
<li>solo prodotti di stagione</li>
<li>conosci chi produce ciò che mangi</li>
</ul>
<p></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9v-MBP3o7kFMtoZAHQ9dtZMHbW12-lP4L4u5WsAcc_dYRXIbKP-Xen2M6R5s1AMgCD2cX5XTA6J7Txa_QXyH3PUkaWQRMOCBe0k7M5Ux0qSM_t47t0WWnIRDg6w9kvh3pbxv5_szZ4yjhfmNm1xCqXcoZu6gdVO6gnoMewuNjUcztQNvEGe25uh76fmc/s3757/IMG_1510.jpeg"><img alt="Campagna Amica Liguria via del Campo" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9v-MBP3o7kFMtoZAHQ9dtZMHbW12-lP4L4u5WsAcc_dYRXIbKP-Xen2M6R5s1AMgCD2cX5XTA6J7Txa_QXyH3PUkaWQRMOCBe0k7M5Ux0qSM_t47t0WWnIRDg6w9kvh3pbxv5_szZ4yjhfmNm1xCqXcoZu6gdVO6gnoMewuNjUcztQNvEGe25uh76fmc/w504-h640/IMG_1510.jpeg" width="504" /></a></div>
<p>
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<div></div>
<div>(photo credits: <i>Gli Esperimenti di Mary Grace)</i></div>
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<div></div>
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		<title>Risotto ai frutti di mare</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Il risotto ai frutti di mare è un classico della nostra cucina, ma rimane sempre gustoso!E&#8217; chiaro che il pesce, in questo caso soprattutto i frutti di mare siano freschi. Risotto agli scampi Risotto pancetta e radicchio Risotto ai paganelli o ghiozzi Risotto all’anguilla Risotto all’astice DifficoltàFacile CostoCostoso Tempo di preparazione1 Ora 30 Minuti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-ai-frutti-di-mare-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>Il risotto ai frutti di mare è un classico della nostra cucina, ma rimane sempre gustoso!<br />E&#8217; chiaro che il pesce, in questo caso soprattutto i frutti di mare siano freschi.</p>
</div>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-risotto-agli-scampi/" title="Risotto agli scampi" rel="bookmark">Risotto agli scampi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-risotto-pancetta-e-radicchio/" title="Risotto pancetta e radicchio" rel="bookmark">Risotto pancetta e radicchio</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-risotto-ai-paganelle-ghiozzi/" title="Risotto ai paganelli o ghiozzi" rel="bookmark">Risotto ai paganelli o ghiozzi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-risotto-allanguilla/" title="Risotto all’anguilla" rel="bookmark">Risotto all’anguilla</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-risotto-allastice/" title="Risotto all’astice" rel="bookmark">Risotto all’astice</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="1080" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/b8f32700-3859-4c5b-93ff-1a571c699f48-720x1080.png" alt="" class="wp-image-38820" /></figure>
</div>
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<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Costoso</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>1 Ora 30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>8</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span><span>Pasqua</span></li>
</ul>
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</div>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>700</span> <span>g</span></span><span> <span>riso Carnaroli</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>kg</span></span><span> <span>vongole</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>1</span> <span>kg</span></span><span> <span>cozze</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>calamari</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>gamberi</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>scalogno</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>costa</span></span><span> <span>sedano</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>carota</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>bicchiere</span></span><span> <span>vino bianco secco</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>l</span></span><span> <span>brodo di pesce</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
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<div></div>
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</div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h2>Preparazione del risotto ai frutti di mare </h2>
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<p>Lavare le cozze e le vongole in acqua corrente (lasciare le vongole a bagno in una soluzione salata per circa 1 ora e mezza in modo favorire l’eliminazione della sabbia contenuta.</p>
<p>Tritare finemente la cipolla, scaldare dell’olio in un tegame e rosolare la cipolla. Aggiungere nella casseruola le vongole e dopo qualche minuto le cozze. Pepare, coprire e lasciar cuocere a fuoco vivace fino alla completa apertura delle valve .Togliere i molluschi, raffreddarli una parte toglierli dalle valve e 1/3 lasciarli interi, recuperare l’acqua di cottura  filtrandola.</p>
<p>Pulire i calamari, scaldare dell’olio in una padella, aggiungere il sedano e la carota tritati e i calamari tagliati a rondelle rosolare per qualche minuto. Togliere i calamari e metterli da parte, nella stessa padella aggiungere lo scalogno tritato, unire il riso e farlo tostare, bagnare con vino bianco e lasciare evaporare. </p>
<p>Coprire il riso con i brodo di pesce e l&#8217;acqua di cottura delle vongole e cozze, mescolare e lasciar cuocere per 8 minuti senza mescolare. Continuare la cottura aggiungendo il brodo bollente poco per volta.<br />A circa 5 minuti da fine cottura  aggiungere i calamari, i gamberi, le vongole e le cozze. Completare la cottura.</p>
<p>Mantecare con l’olio incorporandolo poco per volta e il prezzemolo tritato.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="1080" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/b8f32700-3859-4c5b-93ff-1a571c699f48-720x1080.png" alt="" class="wp-image-38820" /></figure>
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<div>
<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Cacciucco di ceci</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[tegame]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Cacciucco di ceci è una zuppa contadina toscana tipica del senese e del pisano a base dei tipici piccoli ceci, bietole e pomodori pelati. L’accomunanza con il più conosciuto Caciucco livornese a base di pesce, è solo per il nome, in quanto nel caciucco di ceci l’unica presenza di pesce sono le acciughe che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cacciucco-di-ceci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il Cacciucco di ceci è una zuppa contadina toscana tipica del senese e del pisano a base dei tipici piccoli ceci, bietole e pomodori pelati. L’accomunanza con il più conosciuto Caciucco livornese a base di pesce, è solo per il nome, in quanto nel caciucco di ceci l’unica presenza di pesce sono le acciughe che danno un sapore in più.&nbsp;</div>
<div>La parola cacciucco deriva dal termine turco &#8220;<i>küçük&#8221;</i>, che significa di piccole dimensioni. In Toscana nel tempo il termine ha assunto il significato di mescolanza, miscuglio di pesci diversi per il&nbsp; cacciucco alla livornese, mentre in questo caso per la mescolanza di ceci, bietola e pomodoro.&nbsp;</div>
<div>A parte questo è un piatto povero, ma ricco di sapore.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3HtWqFjdLyotdE0uLH0L5dJJkY8jQj1OdKL4P1uliNmtffDRQ0ZY8_zvSS5ZmJXGB_pZSEpKb1QaSlcQ62M5FG5ehNf2duKc6kzSjwB3n9BLQUgGOhhiDDcH4tK_AyH09QoYLM5fZfUaBEP5zrMRfhyDNOUidFDiJSbeXNu2r4cswKLFWwCAXbsyvZF8/s945/caciucco-di-ceci.jpg"><img alt="Cacciucco di ceci" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3HtWqFjdLyotdE0uLH0L5dJJkY8jQj1OdKL4P1uliNmtffDRQ0ZY8_zvSS5ZmJXGB_pZSEpKb1QaSlcQ62M5FG5ehNf2duKc6kzSjwB3n9BLQUgGOhhiDDcH4tK_AyH09QoYLM5fZfUaBEP5zrMRfhyDNOUidFDiJSbeXNu2r4cswKLFWwCAXbsyvZF8/s16000/caciucco-di-ceci.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>600 g ceci piccoli toscani già cotti</div>
<div>400 g bietole&nbsp;</div>
<div>400 g di pomodori pelati</div>
<div>1-2 filetti di acciuga</div>
<div>1 cipolla dorata</div>
<div>1 spicchio di aglio</div>
<div>1 peperoncino</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale</div>
<div>pepe nero</div>
<div></div>
<div>8 fette pane tostato</div>
<div>pecorino o parmigiano</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si taglia la cipolla a fette.</div>
<div>In un tegame si mette la cipolla a fette in olio extra vergine, con aglio tritato e le filetti di acciuga. Si fanno cuocere lentamente per 5 minuti, si aggiungono i pelati schiacciati, si copre e si fa cuocere per 10 minuti circa. Si aggiungono le bietole tagliate a striscioline, si copre e si fa cuocere per altri 10 minuti finché non si ammorbidiscono. Si aggiungono i ceci e si continua a cuocere, per farli insaporire. Si aggiusta di sale e pepe.</div>
<div>Si serve in delle ciotole, si aggiunge a piacere il formaggio grattugiato e le fette di pane tostato condito con olio extravergine d&#8217;oliva.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Filetti di Pesce San Pietro con Patate, Uvetta Sultanina e Pinoli. Raro, prezioso, gustoso</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-pesce-san-pietro-con-patate-uvetta-sultanina-e-pinoli-raro-prezioso-gustoso/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[carni]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Non capita spesso di trovare il Pesce San Pietro&#160;sui banchi delle pescherie. Quindi, quando si presenta l&#8217;occasione, non me lo faccio di certo scappare. Contando sull’aiuto prezioso degli amici Enzo e Cinzia, maestri nell’arte della sfilettatura, prepararlo diventa una passeggiata. È un pesce dalle carni sode ma delicate ed esprime egregiamente la sua bontà accostato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-pesce-san-pietro-con-patate-uvetta-sultanina-e-pinoli-raro-prezioso-gustoso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Non capita spesso di trovare il <b><i>Pesce San Pietro&nbsp;</i></b>sui banchi delle pescherie. Quindi, quando si presenta l&#8217;occasione, non me lo faccio di certo scappare. Contando sull’aiuto prezioso degli amici Enzo e Cinzia, maestri nell’arte della sfilettatura, prepararlo diventa una passeggiata. È un pesce dalle carni sode ma delicate ed esprime egregiamente la sua bontà accostato non solo ad ingredienti semplici, ma anche ad abbinamenti insoliti.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
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<div><i>Maria Grazia</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiex7cVxN3T-2efgnsC0siU2WA-pWEmb5R3efNFB23Zv93K6F08sg9luMaYngLc_hEzX3B9IzGiv3g3g4uHePLUx9PQO7lxhRp39OPlyAFTSWzp32ayFIJaq3B0GBt0rWvx2ap98kcaAtpkeZWXX-WnrHw_e02XJT86TsZSErYQ_1uTw_s84CWfsZLEeug/s3481/IMG_1197.jpeg"><img alt="Pesce San Pietro ricette" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiex7cVxN3T-2efgnsC0siU2WA-pWEmb5R3efNFB23Zv93K6F08sg9luMaYngLc_hEzX3B9IzGiv3g3g4uHePLUx9PQO7lxhRp39OPlyAFTSWzp32ayFIJaq3B0GBt0rWvx2ap98kcaAtpkeZWXX-WnrHw_e02XJT86TsZSErYQ_1uTw_s84CWfsZLEeug/w502-h640/IMG_1197.jpeg" width="502" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
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<p><span><b><i>Pesce San Pietro: tra leggenda popolare e scienza</i></b></span>
<div>Detto anche <i>pesce gallo </i>o <i>pesce cetra</i>, ha un aspetto ben riconoscibile. Il corpo è schiacciato e dalla forma ovale, le squame sono di color grigio scuro e, al centro di ogni fianco, ha una macchia nera circolare. Questo segno caratteristico viene letto dalla fantasia popolare come l’impronta delle dita dell’apostolo Pietro. Scientificamente viene identificato come un aiuto dalla natura che consente al pesce di difendersi. Ai predatori che individuano il San Pietro da lontano, infatti, le due macchie appaiono come un grande occhio e li scoraggiano, quindi, dall’attaccarlo. La bocca è obliqua, &nbsp;capace dí risucchiare rapidamente il cibo prediletto del San Pietro: pesciolini, seppie e piccoli crostacei. La sua fisionomia non è particolarmente gradevole ed un altro difetto che lo caratterizza è lo scarto abbastanza abbondante. Al di là di questo, le sue carni delicate sono di ottima qualità, molto gustose e adatte ad essere cucinate in diverse modalità, In particolare, al pesce San Pietro sono adattabili le stesse ricette utilizzate per sogliola e rombo, ma si presta &nbsp;anche a preparazioni in agrodolce e ad insoliti accostamenti. Gli esemplari più piccoli possono essere utilizzati nella preparazione di zuppe di pesce.</div>
<p><span>(informazioni tratte da <i>Pesce, la piccola pesca e la sua cucina</i>, Slow Food Editore)</span></p>
<div><span><br /></span></div>
<p><span><br /></span></p>
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<div><b><i>Filetti di Pesce San Pietro con Patate,&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>Uvetta Sultanina&nbsp;</i></b><b><i>e Pinoli</i></b></div>
<p></p>
<p></p>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div>(per quattro persone)</div>
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<div>4 filetti di pesce San Pietro con la pelle (circa 200 g cad.)</div>
<div>4 grosse patate di montagna&nbsp;</div>
<div>vino bianco secco</div>
<div>maggiorana fresca&nbsp;</div>
<div>una manciata di uvetta sultanina</div>
<div>una manciata di pinoli di Pisa&nbsp;</div>
<div>un paio di fettine di limone biologico</div>
<div>olio extravergine d’oliva da olive taggiasche&nbsp;</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Pelare le patate e, con l’ausilio di una mandolina, tagliarle a fette sottili. Mettere in acqua l’uvetta sultanina per circa venti minuti e poi strizzarla con cura.</div>
<div></div>
<div>Ricavare da un grande foglio di carta da forno quattro fogli più piccoli, ungerli leggermente e sistemarli su un’ampia teglia rettangolare. Disporre le patate su ognuno di essi, irrorarle con un filo d’olio extravergine d’oliva e distribuire qualche fogliolina di maggiorana fresca.</div>
<div></div>
<div>Introdurre la teglia con le patate in forno preriscaldato a 180º gradi e cuocere per circa 6/7minuti (prestare molta attenzione a che non si colorino troppo se le si fosse tagliate a fette molto sottili).</div>
<div></div>
<div>Estrarre la teglia dal forno e, su ogni foglio, adagiare sulle patate il filetto di pesce San Pietro con la pelle verso l’alto. Irrorare con qualche goccia di vino bianco secco.</div>
<div></div>
<div>Appoggiare su ogni filetto una fettina di limone, un piccolo rametto di maggiorana ed aggiungere un filo d’olio. Cinque minuti prima di spegnere il forno, aggiungere su ogni porzione l’uvetta ben strizzata ed i pinoli.</div>
<div></div>
<div>Cuocere in forno per non più di 10 minuti. Servire i<i>&nbsp; Filetti di Pesce San Pietro con Patate, Uva Sultanina e Pinoli </i>ben caldi.</div>
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		<item>
		<title>Raggmunk: la ricetta svedese delle frittelle di patate croccanti che conquista tutti</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 17:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Il raggmunk è uno di quei piatti che raccontano una storia ancora prima di arrivare in tavola. Una ricetta semplice, rustica e profondamente legata alla tradizione svedese, capace però di parlare anche alla cucina contemporanea grazie alla sua immediatezza, alla sua versatilità e a quel mix irresistibile di croccantezza esterna e morbidezza interna. Non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/raggmunk-la-ricetta-svedese-delle-frittelle-di-patate-croccanti-che-conquista-tutti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Il <strong>raggmunk</strong> è uno di quei piatti che raccontano una storia ancora prima di arrivare in tavola. Una ricetta semplice, rustica e profondamente legata alla tradizione svedese, capace però di parlare anche alla cucina contemporanea grazie alla sua immediatezza, alla sua versatilità e a quel mix irresistibile di <strong>croccantezza esterna e morbidezza interna</strong>. Non sorprende che negli ultimi anni il raggmunk stia vivendo una nuova stagione di popolarità, diventando una delle ricette nordiche più cercate online da chi ama scoprire sapori autentici e comfort food dal fascino internazionale.<br />Preparato con pochi ingredienti – <strong>patate, farina, latte e uova</strong> – il raggmunk è la dimostrazione perfetta di come la cucina scandinava sappia valorizzare la materia prima con tecnica e sensibilità. La patata, protagonista assoluta, viene grattugiata finemente per ottenere una pastella leggera che, una volta versata in padella, si trasforma in una frittella dorata e fragrante. Il risultato è un piatto che ricorda le rösti svizzere o i latkes ebraici, ma con una personalità tutta sua, più sottile, più delicata e sorprendentemente elegante.<br />A rendere il raggmunk ancora più interessante è il suo <strong>abbinamento tradizionale con il lingonsylt</strong>, la confettura di mirtilli rossi tipica dei Paesi nordici. Il contrasto tra il salato della frittella e la dolce acidità della salsa crea un equilibrio perfetto, quasi iconico, che racconta l’essenza stessa della cucina svedese: essenziale, pulita, armoniosa. In alternativa, il raggmunk può essere servito con pancetta croccante, panna acida o verdure di stagione, trasformandosi facilmente in un piatto unico, un antipasto creativo o un brunch dal tocco scandinavo.<br />Dal punto di vista nutrizionale, il raggmunk è un piatto semplice ma sostanzioso, ideale per chi cerca ricette <strong>veloci, economiche e appaganti</strong>. La preparazione richiede pochi minuti e non necessita di tecniche complesse, rendendolo perfetto anche per chi è alle prime armi in cucina o per chi desidera portare in tavola qualcosa di diverso dal solito senza complicarsi la vita.<br />In questo articolo scoprirai <strong>come preparare il raggmunk perfetto</strong>, quali patate scegliere, come ottenere la giusta consistenza e quali varianti provare per personalizzare la ricetta secondo i tuoi gusti. Ti guiderò passo dopo passo alla scoperta di un piatto che profuma di casa, di boschi nordici e di tradizioni che resistono al tempo. Una ricetta che conquista al primo morso e che merita un posto speciale nel tuo repertorio di comfort food.<br />Se sei pronta a portare un po’ di Svezia nella tua cucina, il raggmunk è il punto di partenza ideale.</p>
<p>La voglia di girare il mondo non è mai troppa e se non possiamo farlo di persona lo possiamo fare virtualmente cucinando qualcosa che viene da lontano. Dalla mia raccolta &#8220;Il giro del mondo&#8221; vi lascio qualche ricetta golosa.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/pollo-al-curry/" title="Pollo al curry" rel="bookmark">Pollo al curry</a></li>
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<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2026/03/raggmunk-v-720x960.jpg" alt="raggmunk" class="wp-image-19073" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>8 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4 persone</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Scandinava</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti per i raggmunk</h2>
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<div><span><span>800</span> <span>g</span></span><span> <span>patate</span></span></div>
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<div><span><span>240</span> <span>g</span></span><span> <span>latte intero</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 0</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span> <span>(<span>grande</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>cucchiaini</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>burro</span> <span>(<span>per friggere</span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D1KH5H96?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" title="Zanetti - DURAPIETRA Crepiera 20 cm in Alluminio, Padella Antiaderente per Crepes Forgiata ad Alto Spessore, Effetto Pietra e Manico Soft Touch, Per Ogni Piano Cottura Incluso l'Induzione" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Padella per crepes</a></span>
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<h2>Preparazione dei raggumunk</h2>
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<p>In una ciotola, sbattete insieme latte e farina. Mescolate le uova con il sale. Grattugiate le patate con la parte fine o grossa, dipende dai vostri gusti e, aggiungetele all&#8217;impasto. Lasciate riposare per 30 minuti prima di friggere le frittelle di patate.</p>
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<p>Scaldate una generosa noce di burro in una padella. Versate circa ½ tazza di pastella nella padella e friggete fino a ottenere una frittella spessa (più o meno come quelle americane); cercate di distribuire la pastella sulla padella in modo che le patate grattugiate siano distribuite uniformemente in tutto il &#8220;pancake&#8221; e non solo al centro. Friggete a fuoco medio su entrambi i lati finché la frittella non sarà dorata e croccante sui bordi. Fate attenzione a non surriscaldarla, altrimenti<br />prenderà colore prima che le patate siano effettivamente cotte. Ci vorranno circa 4 minuti per lato.</p>
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<p>Disponete le frittelle su un piatto o in una teglia e mettetele in forno per mantenerle calde a circa 70-80 °C.</p>
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<p>Friggete la pancetta o il maiale affettato finché non saranno dorati e croccanti, quindi lasciateli scolare su carta assorbente o carta assorbente da cucina.<br />Servite le frittelle di patate calde con pancetta fritta o maiale e marmellata di mirtilli rossi.</p>
<p>Io le adoro anche solo con un pochino di salsa allo yogurt o della panna acida aromatizzata con l&#8217;erba cipollina.</p>
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<h2>Seguimi anche sui social</h2>
<p>la mia pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/pages/Le-ricette-di-Michi/291182204275651">Facebook     </a>il mio profilo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://instagram.com/micaelaferri/">Instagram       </a>la mia pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/micaelaferri/">Pinterest</a></p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Quali sono i piatti tipici della cucina scandinava?</h3>
<p>La cucina scandinava comprende piatti iconici come le polpette svedesi (köttbullar), il salmone marinato (gravlax), le frittelle di patate raggmunk, il pane di segale, le zuppe di pesce e i dolci alla cannella come i kanelbullar. Sono ricette semplici, stagionali e basate su ingredienti locali come patate, bacche, pesce e cereali integrali.</p>
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<h3>Perché la cucina nordica è considerata così sana?</h3>
<p>La cucina scandinava si basa su ingredienti freschi, poco processati e ricchi di nutrienti: pesce ricco di omega‑3, cereali integrali, legumi, verdure di stagione e bacche. L’uso limitato di zuccheri e grassi saturi, insieme a tecniche di cottura leggere, contribuisce a renderla una delle diete più equilibrate e apprezzate in Europa.</p>
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<h3>Qual è la differenza tra cucina svedese, norvegese e danese?</h3>
<p>Pur condividendo molti ingredienti, ogni Paese ha specialità proprie: la cucina svedese è famosa per le polpette, le frittelle di patate e le preparazioni con bacche; quella norvegese valorizza pesce e frutti di mare, come salmone e merluzzo; la cucina danese è nota per gli smørrebrød, i panini aperti ricchi di ingredienti freschi e combinazioni creative.</p>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-raggmunk-ricetta-svedese/">Raggmunk: la ricetta svedese delle frittelle di patate croccanti che conquista tutti</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi">Le ricette di Michi</a>.</p>
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