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	<title>Food Blogger Mania &#187; Parco Naturale</title>
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		<title>Cosa fare e cosa vedere a Formentera quest’estate?</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jul 2023 22:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Formentera è la più piccola delle isole Baleari, e con la vicina Ibiza appartiene alle isole Pitiusse, cioè “isole dei pini”, come erano chiamate dai greci. E’ caratterizzata da una costa frastagliata composta da tante spiagge e calette con sabbia bianchissima e mare dall’acqua cristallina che invita a fare il bagno. Utilizzare il noleggio scooter&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cosa-fare-e-cosa-vedere-a-formentera-questestate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><strong>Formentera</strong> è la più piccola delle isole Baleari, e con la vicina Ibiza appartiene al</span><span>l</span><span>e isole <em>Pitiusse</em>, </span><span><span><span>cioè “isole dei pini”, come erano chiamate d</span></span></span><span><span><span>ai greci. E’ caratterizzata da una costa frastagliata composta da <strong>tante spiagge e calette</strong> con <strong>sabbia bianchissima</strong> e </span></span></span><span><span><span>mare </span></span></span><span><span><span>dall’<strong>acqua cristallina</strong> che invita a fare il bagno. Utilizzare i</span></span></span><span><span>l <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lasavinarentacar.com/it/noleggio-moto-formentera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>noleggio <em>scooter</em></strong> <strong>a Formentera</strong></a>, che permette di muoversi comodamente per tutta l&#8217;isola, è il modo migliore per visitare l&#8217;isola. </span></span><span><span><span>In questo modo si può andare alla scoperta delle spiagge più belle: a cominciare da <strong><em>Ses Illetes</em></strong>, che </span></span></span><span>si trova all’interno del </span><strong><span>Parco Naturale di <em>Ses Salines de Eivissa y Formentera</em></span></strong><span>, e occupa la maggior parte della penisola di </span><em><strong><span>E</span><span>s Trucadors</span></strong></em><span>, all’estremo nord dell’isola. </span><span><strong><em>Playa de Llevant</em>,</strong> è invece situata sul </span><span>lato orientale della penisola, </span><span>ma nel lato opposto. Sono chiamate “le gemelle” per via della loro posizione. Llevant però, meno affollata della sorella Ses Illetes, si respira un’atmosfera e una calma che aiuta a rigenerare anima e corpo. Inoltre è una delle spiagge preferite da chi pratica il naturismo. </span><span>Sempre nel medesimo parco, ma meno nota rispetto alla precedente spiaggia, c’è </span><span><strong><em>Cavall d’en Borràs</em></strong>, un luogo che vanta la stessa bellezza selvaggia </span><span>con acque turchesi che non hanno niente da invidiare a quelle caraibiche, e un lussureggiante bosco di ginepri come sfondo.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-18509 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/07/Migjorn.jpg&amp;nocache=1" alt="Migjorn" width="640" height="480" /></p>
<p><span>Sulla costa meridionale dell’isola c’è </span><span><strong><em>Migjorn</em></strong>, </span><span>che con i suoi cinque chilometri, è la spiaggia più lunga di tutta l’isola ed è composta da varie calette divise dall’alternarsi di zone rocciose e sabbiose, ciascuna delle quali con il proprio nome e vari accessi. </span><span>E’ nota invece come la “perla” della costa occidentale di Formentera, </span><span><strong><em>Cala Saona</em></strong>, l’unica spiaggia sabbiosa presente tra le scogliere che si estendono in tutta la parte sud-occidentale dell’isola. </span><span>Sulla costa settentrionale, chiamata anche <strong><em>Tramuntana</em></strong> per il suo orientamento a nord, troviamo <strong><em>Ses Platgetes</em></strong>, un piccolo ed affascinante angolo di litorale poco frequentato. Dopo un tuffo rinfrescante nelle acque limpide, ci si può fermare a pranzo in uno dei ristoranti di <strong><em>Es </em></strong></span><span><strong><em>Caló de Sant Agustí</em></strong>, per gustare piatti della cucina locale a base di pesce e poi salire al <strong><em>Far de la Mola</em></strong>, altro 22 metri e simbolo dell’isola, tanto che si dice che venire a Formentera e non visitarlo, è come andare a Parigi e non visitare la <em>Tour Eiffel</em>. </span><span>Sempre a nord si trova </span><span><strong><em>Playa des Pujols</em></strong>, un’ampia spiaggia sabbiosa di 690 metri che accompagna l’intero lungomare d</span><span>ell’omonima zona. Nonostante sia una spiaggia urbana, mantiene la stessa bellezza delle altre spiagge dell’isola, con il vantaggio qui si possono trovare ristoranti, bar, gelaterie, supermercati e negozi di souvenir. </span><span>A</span><span> soli 10 minuti di cammino, </span><span>verso ovest,</span><span> troviamo un’altra spiaggia conosciuta come <strong><em>Sa Roqueta</em></strong>. Il suo isolamento la rende un luogo poco frequentato dal turismo di massa, i venti orientali che generalmente soffiano in estate provocano un leggero moto ondoso sulla sua riva. </span><span>Rappresenta un’ottima alternativa per coloro che cercano tranquillità su questo versante dell’isola.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-18513 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/07/Illetes2.jpg&amp;nocache=1" alt="Illetes2" width="640" height="426" /></p>
<p><span>Disseminati sulle spiagge ci sono i <strong><em>chiringuitos</em></strong>, chioschi dove si mangia e si beve, e che spesso, dopo il tramonto si trasformano in discoteche. E dato che uno dei modi per conoscere un Paese è assaggiare la sua cucina, vi consiglio di fermarvi ed assaggiare i piatti tipici della cucina formenterana: <strong>insalata <em>Payesa</em></strong> con una delle specialità dell’isola, il <strong><em>Peix Sec</em></strong> (pesce essiccato); <em><strong>Frit de Polp</strong></em>; il <strong><em>Sofrit Pagès</em></strong>, </span><span>uno stufato a base di carne di carne di agnello, pollo e maiale; </span><span>i <strong><em>Calamars a la bruta</em></strong>, frittura di calamari cotti nel loro inchiostro; </span><span>il <strong><em>Bullit de Peix</em></strong>, stufato di pesce con patate. E non possono mancare i dolci, come il <strong><em>Flaó</em></strong>, torta al formaggio fresco con mentuccia; le <strong><em>Orelletes</em></strong>, un dolce all’anica, che prende il nome </span><span>dalla sua forma, </span><span>che ricorda quella del contorno di </span><span>un orecchio; </span><span>e la <strong><em>Greixonera</em></strong>, una sorta di budino di pane alla cannella. </span><span>Formentera, al contrario della “sorella maggiore” <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/cosa-vedere-e-fare-a-ibiza-questestate.html" target="_blank" rel="noopener">Ibiza</a></strong>, è l’isola adatta a chi desidera una <strong>vacanza più riservata</strong> e a <strong>stretto contatto con la natura</strong>, tutta sole, mare e ritmi lenti.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fcosa-fare-e-cosa-vedere-a-formentera-questestate.html&amp;linkname=Cosa%20fare%20e%20cosa%20vedere%20a%20Formentera%20quest%E2%80%99estate%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fcosa-fare-e-cosa-vedere-a-formentera-questestate.html&amp;linkname=Cosa%20fare%20e%20cosa%20vedere%20a%20Formentera%20quest%E2%80%99estate%3F" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fcosa-fare-e-cosa-vedere-a-formentera-questestate.html&amp;title=Cosa%20fare%20e%20cosa%20vedere%20a%20Formentera%20quest%E2%80%99estate%3F"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/cosa-fare-e-cosa-vedere-a-formentera-questestate.html">Cosa fare e cosa vedere a Formentera quest’estate?</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Pizza con lievito madre con mortadella e pistacchio</title>
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		<pubDate>Sun, 14 May 2023 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinamiaquantotiamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
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		<category><![CDATA[lievitazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Pizza con lievito madre con mortadella e pistacchio Buongiorno amici del web. Se vi va di assaggiare una pizza saporita e particolare, vi consiglio il gusto mortadella, granella di pistacchio e stracciatella di bufala. Come farina ho utilizzato un tipo due e nel dettaglio si tratta di farina provenienti&#160;da grani antichi coltivati nel Parco Naturale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-con-lievito-madre-con-mortadella-e-pistacchio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVmHg2HJxkw-DE_VL7J39GzJvKNgKIgLiMHHCnN-89lSe-3UNY_1pBkZWtAVRI9Rac_FbNAuE8MKrLVGX4QwWqgo48kr5djhIsbZMFvVty9oJNmCE-_Lh5YAJqLlpXo53DwZ2xgEMH0lLIf1C6DDMjNdOdrwq2tZ52FE_xhTyJdXrZG52ySW3FsUdz5Q/s1620/pizza-mortadella-pistacchi-burrata-lievito%20madre%20(6).JPG"><img alt="Pizza con lievito madre con mortadella e pistacchio" border="0" height="266" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVmHg2HJxkw-DE_VL7J39GzJvKNgKIgLiMHHCnN-89lSe-3UNY_1pBkZWtAVRI9Rac_FbNAuE8MKrLVGX4QwWqgo48kr5djhIsbZMFvVty9oJNmCE-_Lh5YAJqLlpXo53DwZ2xgEMH0lLIf1C6DDMjNdOdrwq2tZ52FE_xhTyJdXrZG52ySW3FsUdz5Q/w400-h266/pizza-mortadella-pistacchi-burrata-lievito%20madre%20(6).JPG" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><b>Pizza con lievito madre con mortadella e pistacchio</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Buongiorno amici del web. Se vi va di assaggiare una pizza saporita e particolare, vi consiglio il gusto mortadella, granella di pistacchio e stracciatella di bufala.</span></div>
<div><span>Come farina ho utilizzato un tipo due e nel dettaglio si tratta di farina provenienti&nbsp;da grani antichi coltivati nel Parco Naturale di Stupinigi (To).</span></div>
<div></div>
<div>&nbsp;<span><b>Ingredienti</b></span></div>
<div><span><b>100 g di lievito madre rinfrescato</b></span></div>
<div><span><b>500 g di farina grani antichi coltivati nel Parco Naturale di Stupinigi</b></span></div>
<div><span><b>350 g di acqua</b></span></div>
<div><span><b>12 g di sale</b></span></div>
<div><span><b>200 g di mortadella</b></span></div>
<div><span><b>200 g di stracciatella di burrata senza lattosio</b></span></div>
<div><span><b>parmigiano reggiano q.b.</b></span></div>
<div><span><b>granella di pistacchio ca. 50 g</b></span></div>
<div><span><b><i>Difficoltà media -tempi di lievitazione 8/10 ore</i></b></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Procedimento</span></div>
<div><span>Prepara l&#8217;impasto sciogliendo il lievito madre rinfrescato nell&#8217;acqua.</span></div>
<div><span>Aggiungi gradatamente la farina e infine il sale. Una volta ottenuto un panetto omogeneo lascia che raddoppi di volume (circa 4/6 ore a seconda della temperatura della casa).</span></div>
<div><span>A questo punto realizza dei panetti da 230 g dando una forma rotonda e pirlando bene sul piano di lavoro.</span></div>
<div><span>Lascia lievitare nuovamente in un luogo caldo, privo di correnti d&#8217;aria e coperti da pellicola trasparente (io ho il contenitore per i panetti come quelli della pizzeria, comprato su Amazon).</span></div>
<div><span>Stendi i panetti quando saranno ben lievitati (un paio d&#8217;ore in estate) oppure se hanno raggiunto la lievitazione ma non è l&#8217;ora in cui sei intenzionato a mangiare riponi in frigo i panetti per fermare la lievitazione.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZamB099f6Pvyr4UneSIQAAgRCvNTW6erbHkQb_gd5Trp_yme7ap_VzsYESFO_9jsNbbjEkIqJrgfgjKaJ6uaaakPJIXpep9znuUNVjI7wQCJzfDCoJh2wcRqtV03qA7I-Ow9XCt3a62bucIq2zPBeWjphWUNo9CrZY1kbLUxYBuIb8Fp6AzD0-gadlQ/s1620/pizza-mortadella-pistacchi-burrata-lievito%20madre%20(6).JPG"><img alt="Pizza con lievito madre con mortadella e pistacchio" border="0" height="266" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZamB099f6Pvyr4UneSIQAAgRCvNTW6erbHkQb_gd5Trp_yme7ap_VzsYESFO_9jsNbbjEkIqJrgfgjKaJ6uaaakPJIXpep9znuUNVjI7wQCJzfDCoJh2wcRqtV03qA7I-Ow9XCt3a62bucIq2zPBeWjphWUNo9CrZY1kbLUxYBuIb8Fp6AzD0-gadlQ/w400-h266/pizza-mortadella-pistacchi-burrata-lievito%20madre%20(6).JPG" width="400" /></a></div>
<p><span><br /></span></div>
<div><span>Stendi i panetti aiutandoti con la semola rimacinata di grano duro e condisci con olio e parmigiano reggiano. Cuoci la pizza al massimo della temperatura del tuo forno per 10/12 minuti.&nbsp;</span></div>
<div><span>Una volta cotta e fuori dal forno guarnisci con mortadella, granella di pistacchio e stracciatella di burrata.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFF8D6u1-nBSvxFYUQqhNRrJvz9SlTr8DEK5jk9jUhsV7hTFz4z6vBUVUEh3U0MPUiMMKBR86NzdrLJnQeWqCl7__K7rWeFMvgwFUljgB4e1m1L2ZE4FC1YwvzPpqBTaexeNRZZ3hwhxiqyGlyxlCCmKza2-LeuRsiaYss_untMU_jKa7WJ8FDRbEBmQ/s1620/pizza-mortadella-pistacchi-burrata-lievito%20madre%20(5).JPG"><img alt="Pizza con lievito madre con mortadella e pistacchio" border="0" height="266" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFF8D6u1-nBSvxFYUQqhNRrJvz9SlTr8DEK5jk9jUhsV7hTFz4z6vBUVUEh3U0MPUiMMKBR86NzdrLJnQeWqCl7__K7rWeFMvgwFUljgB4e1m1L2ZE4FC1YwvzPpqBTaexeNRZZ3hwhxiqyGlyxlCCmKza2-LeuRsiaYss_untMU_jKa7WJ8FDRbEBmQ/w400-h266/pizza-mortadella-pistacchi-burrata-lievito%20madre%20(5).JPG" width="400" /></a></div>
<p><span><br /></span></div>
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		<title>Il fil vert della Francia (parte terza)</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Mar 2023 22:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Balestra]]></category>
		<category><![CDATA[France]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Galeries Lafayette]]></category>
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		<category><![CDATA[Parco Naturale]]></category>
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		<category><![CDATA[Wellness Galerie]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultima tappa del viaggio in Francia, con tanti consigli per trascorrere una vacanza o un weekend, all&#8217;insegna delle proposte green e slow. Nel cuore della Provenza, nel Luberon, vi sono alcuni dei più bei villaggi di Francia: Gordes, Lourmarin, Roussillon, incantevoli piccoli borghi tipici arroccati sulle colline. Il territorio è stato riconosciuto da Atout France&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-fil-vert-della-francia-parte-terza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultima tappa del viaggio in <strong>Francia</strong>, con tanti consigli per trascorrere una vacanza o un <em>weekend,</em> all&#8217;insegna delle proposte <strong><em>green</em> e </strong><em><strong>slow</strong>.</em></p>
<p><span>N</span><span>el cuore della Provenza, nel <em><strong>Luberon</strong></em>, vi sono alcuni dei più bei villaggi di Francia: <strong><em>Gordes</em></strong>, <strong><em>Lourmarin</em></strong>, <strong><em>Roussillon, </em></strong>incantevoli piccoli borghi tipici arroccati sulle colline. Il territorio è stato riconosciuto da <em>Atout France</em> come destinazione </span><span><strong><em>Vignobles et Découvertes</em></strong>, ed offre soggiorni  escursioni, gite in bicicletta, percorsi gastronomici alla scoperta dell&#8217;olio d&#8217;oliva e del vino e vacanze-benessere. </span><span><strong>Biot</strong>, con il marchio <strong><em>Ville et Métiers d&#8217;Art</em></strong> ottenuto nel 1997 per l’arte del vetro, si conferma la capitale del vetro contemporaneo in Francia. Dal 30 aprile al 2 maggio, si svolgerà il<strong> Festival &#8220;<em>Biot</em> e i Templari&#8221;</strong>, con laboratori di arte del vetro e percorsi escursionistici nel Parco Dipartimentale della <em>Brague</em> lungo i fiumi <em>Brague</em> e <em>Bruguet</em>.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-9649 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2020/07/Village-aerienne.jpg&amp;nocache=1" alt="Mougins" width="640" height="426" /></p>
<p><span><strong><em>Mougins</em></strong>, grazioso villaggio d’artisti, quest anno celebra <strong>Picasso</strong>, che si è spento proprio qui, esattamente 50 anni fa. Per rendere omaggio al grande artista, l&#8217;ufficio turistico di Mougins organizza visite guidate, mostre e video. L&#8217;idea <em>green</em>: la passeggiata fino a <em>Le Mas Notre-Dame de Vie</em>, l’ex proprietà di Picasso, lungo il canale della <em>Siagne</em>. </span><em><strong><span>Nice </span><span>Côte d’Azur</span></strong></em><span>, Patrimonio Mondiale dell’Unesco come &#8220;città di villeggiatura invernale della Riviera&#8221;, è il secondo centro turistico più importante, dopo Parigi, con più di 300 ettari di parchi e giardini che si estendono fino alle cime del <strong>Parco Naturale del <em>Mercantour</em></strong>, grandi musei, hotel di lusso. </span><span>Molto <em>green</em> le passeggiate urbane: 9 escursioni attraverso quasi 150 chilometri di percorsi, scale e passaggi, oltre al sentiero del litorale, fino ai giardini di <em>Cap d’Ail</em>.</span></p>
<div><img class="size-full wp-image-14532" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/02/Domaine-de-Murtoli-Aerial-View-@Camille-Moirenc.jpg&amp;nocache=1" alt="Domaine de Murtoli - Aerial View @Camille Moirenc" width="640" height="426" />
<p>Domaine de Murtoli &#8211; Aerial View @Camille Moirenc</p>
</div>
<p><span>La <strong>Corsica</strong> è il paradiso delle vacanze <em>slow</em>: oltre alle coste, il <strong>Parco Naturale Regionale</strong> di 250.000 ettari, è perfetto per itinerari di scoperta e attività <em>outdoor</em> tutto l&#8217;anno. La <strong>GR20</strong> è l’itinerario più famoso, anche in versione <em>bike</em> GT20, da <em>Cap Corse</em> a Bonifacio, 12 tappe su quasi 600 km. Legata al territorio e alla sostenibilità anche la gastronomia: evento top <em><strong>Art’è Gustu</strong></em> che si svolge a Bonifacio il 22 e 23 aprile, un <em>festival</em> gastronomico che ha come p</span><span>adrino il </span><em><span>Maître Pâtissier </span></em><span> <strong><em>Pierre Hermé</em></strong>. </span><span>Il <strong><em>Domaine de Murtoli</em></strong>, nella Corsica del sud, è un posto magico, in perfetta armonia con la natura circostante. È anche una riserva naturale che preserva la biodiversità e punta a un turismo sostenibile. Novità 2023 l&#8217;apertura dell’<strong><em>Hotel de la Ferme</em></strong>, albergo di <em>charme</em> 5 stelle realizzato nella tradizionale architettura corsa e formule di soggiorno personalizzate: <em>detox</em>, sportive, <em>gourmet</em>, culturali. </span></p>
<div><img class="wp-image-6255 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2019/05/IMG_7825.jpg&amp;nocache=1" alt="il bartender Emanuele Balestra" width="640" height="480" />
<p>Emanuele Balestra @IsabellaRadaelli</p>
</div>
<p><span>Il <strong>Gruppo <em>Barrière</em></strong> offre un’accoglienza esclusiva, che unisce il <em>glamour </em>al <em>green</em>. L’<strong><em>Hotel Le Majestic Cannes</em></strong> propone una vera esperienza sensoriale: dai <em>cocktail</em> del <em>bartender</em> <strong>Emanuele Balestra</strong>, preparati con piante del suo giardino botanico biologico, ai <em>menu</em> creati dagli <em>chef de cuisine</em> <em>Pierre Gagnaire</em> e Mauro Colagreco, e da <em>Nicole Rubi</em>, <em>star</em> della cucina nizzarda. Per quanto riguarda la sostenibilità: il <em>Majestic</em> ha ottenuto il marchio <strong><em>Green Globe</em></strong>, uno dei più importanti al mondo, assegnato anche all’altro hotel del gruppo, sempre a Cannes, il 4 stelle <strong><em>Le Gray d&#8217;Albion</em></strong>. </span><span>Grandi novità anche al <strong><em>Centre des Monuments Nationaux</em></strong>: dalla <em>&#8220;Cité internationale de la langue française&#8221;</em> al Castello di <em>Villers-Cotterêts, </em> alla mostra <strong>“Parigi, capitale della gastronomia”</strong> alla <em>Conciergerie</em>, al Millennario della chiesa abbaziale di <strong><em>Mont Saint-Michel</em></strong> con una grande mostra da aprile a novembre. Da segnalare che l’abbazia ha messo in atto un piano globale di risparmio energetico.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-14583 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/02/Galeries-Lafayette-Rooftop.jpg&amp;nocache=1" alt="Galeries Lafayette Rooftop" width="640" height="426" /></p>
<p><span>A Parigi, alle <strong><em>Galeries Lafayette</em></strong>, è stato inaugurato il nuovo spazio <strong><em>Wellness Galerie</em></strong>: 3000 mq dedicati al benessere con servizi personalizzati, il <em><strong>[RE]STORE</strong></em>, un&#8217;area dedicata alla moda di seconda mano e sostenibile, dove si può rivendere anche vestiti e accessori e il nuovo spazio moda responsabile con il marchio <strong><em>Go for Good</em></strong>, con serie limitate, <em>upcycling </em>con scarti di tessuto.<br />
</span><span><strong><em>Air Fra</em></strong></span><span><strong><em>nce</em></strong> aumenta a 13 le destinazioni comodamente raggiungibili dall’Italia via Parigi CDG. La compagnia di bandiera si è posta grandi obiettivi in termini di sviluppo sostenibile per <strong>ridurre e compensare le emissioni di CO2</strong>. L&#8217;obiettivo è quello di ottenere una riduzione del 50% entro il 2030, attraverso aeromobili di nuova generazione, soluzioni innovative con l’utilizzo di carburanti più sostenibili e la riduzione del loro consumo.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-fil-vert-della-francia-parte-terza.html&amp;linkname=Il%20fil%20vert%20della%20Francia%20%28parte%20terza%29" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-fil-vert-della-francia-parte-terza.html&amp;linkname=Il%20fil%20vert%20della%20Francia%20%28parte%20terza%29" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-fil-vert-della-francia-parte-terza.html&amp;title=Il%20fil%20vert%20della%20Francia%20%28parte%20terza%29"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/il-fil-vert-della-francia-parte-terza.html">Il fil vert della Francia (parte terza)</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Alla scoperta del Var, nel sud della Francia, tra mare, art de vivre et vin rosé</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2022 22:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Grand Hotel]]></category>
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		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Naturale Regionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Il sud della Francia, per la sua vicinanza con l&#8217;Italia, è la destinazione perfetta sia per un weekend che per una vacanza più lunga. Il dipartimento del Var è un vero giardino, con paesaggi contraddistinti da una natura incontaminata, una terra ricca di tradizioni, con un grande offerta enogastronomica e culturale, rispettosa dell&#8217;ambiente e quindi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alla-scoperta-del-var-nel-sud-della-francia-tra-mare-art-de-vivre-et-vin-rose/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>sud della Francia</strong>, per la sua vicinanza con l&#8217;Italia, è la destinazione perfetta sia per un <em>weekend</em> che per una vacanza più lunga. Il dipartimento del <strong>Var</strong> è un vero giardino, con paesaggi contraddistinti da una natura incontaminata, una terra ricca di tradizioni, con un <strong>grande offerta enogastronomica</strong> e culturale, rispettosa dell&#8217;ambiente e quindi adatta a un <strong>turismo verde e <em>slow</em></strong>. Nel Var si trovano i più antichi vigneti di Francia. Sono quasi 400 le aziende vinicole dove si producono le denominazioni <strong><em>Côtes de Provence</em></strong>, <strong><em>Bandol</em></strong> e <strong><em>Côteaux Varois</em></strong>, che si possono scoprire percorrendo la Strada dei vini di Provenza. Il turismo del vino non è solo una semplice degustazione, ma c&#8217;è tutto un mondo che ruota attorno e un’atmosfera da scoprire.</p>
<p>L’ <em>art de vivre</em> è il <em>fil rouge</em> per andare alla scoperta del <strong>Golfo di Saint-Tropez</strong>. Un viaggio goloso con specialità gastronomiche come la gustosa <em>tapenade</em>, l&#8217;<em>anchoïade</em>, o la famosa <em>Tarte Tropézienne</em>, o all&#8217;insegna del benessere al <em>Wellness Village</em> del nuovo hotel di lusso <em>Lily of the Valley</em> a <em>La Croix-Valmer</em>, progettato da Philippe Starck, o nella spiaggia-<em>cult</em> di <em>Pampelonne</em> con il suo nuovo <em>look</em>, oppure visitare uno dei dodici <em>villages de charme</em> e da sogno.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.visitgolfe.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.visitgolfe.com</a></strong></p>
<p>Il mito di <strong>Saint-Tropez</strong> è senza tempo. <strong>Le spiagge e il</strong> <strong>mare</strong>, la natura, i <strong>vigneti del <em>rosé</em></strong>, la cultura, la <strong>cittadella</strong> e le stradine della città vecchia, il porto famoso in tutto il mondo, il <strong>mercato provenzale</strong>, i leggendari sandali <em>tropéziennes </em>fanno sempre sognare<em>.</em> Alloggi esclusivi fra Palace, hotel 5* e 4*, ristoranti stellati Michelin, il museo dell’<em>Annonciade</em> con dipinti di Signac, Vlaminck, Bonnard, Matisse. Tanti gli eventi prestigiosi, tra cui le Vele di Saint-Tropez, mostre d’arte, e il nuovo itinerario sulle tracce del pittore Paul Signac.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.sainttropeztourisme.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.sainttropeztourisme.com</a></strong></p>
<p>Tra i borghi più belli di Francia, e situato tra il mare e i vigneti, <strong>Gassin</strong> offre una vista mozzafiato sulla baia di Saint-Tropez. Hotel d’eccellenza, come <em>Villa Belrose</em>, <em>Kube Hotel</em> e le <em>Mas de Chastelas</em>, grande gastronomia e aziende vinicole di fama mondiale come <em>Château Minuty</em>, uno dei 18 <em>&#8220;crus classés Côtes de Provence&#8221;</em>, o <em>Château Barbeyrolles</em>, con i suoi <em>rosé</em> certificati bio.<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.gassin.eu" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>www.gassin.eu</strong></a></p>
<p>Le <strong>Gole del Verdon</strong> sono un sito naturale unico in Europa, che avrà presto il marchio <strong><em>Grand Site de France</em></strong>. Il fiume, con pareti vertiginose di calcare, situato nel cuore del <strong>Parco Naturale Regionale del Verdon</strong>, offre emozionanti sorprese, come il belvedere del <em>Col d’Illoire</em>, che permette ai visitatori di stare sospesi sul vuoto in tutta sicurezza e di vivere un’esperienza immersiva nel cuore delle gole, i sentieri escursionistici e l’antica <em><strong>Bergerie Barbebelle</strong></em> trasformata in residenza di <em>charme.<br />
</em><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lacs-gorges-verdon.fr" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.lacs-gorges-verdon.fr</a></strong></p>
<p>Nella <strong>Dracénie</strong> tante nuove proposte: una passerella di 70 metri sospesa sulle <strong><em>Gole di Nartuby</em></strong> attorno a un percorso turistico nel cuore di <em>Trans-en-Provence,</em> 40 km di piste ciclabili già realizzate del percorso <strong>La Vigna in Bicicletta</strong>, che si estende da Les Arcs sur Argens a Draguignan a Rebouillon, fra vigne e cantine del marchio<em><strong> “Vignobles et découvertes”</strong>. </em>Novità: la guida topografica per escursioni &amp; passeggiate: 37 circuiti proposti, e la guida topografica <strong><em>“Vélo &amp; Loisirs”</em></strong> in bicicletta. E due <strong><em>brasserie</em> di bistronomia</strong> a Draguignan: Les 3 Garçons e Le Saint Pierre.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.tourisme-dracenie.com/it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.tourisme-dracenie.com/it</a></strong></p>
<p>Il <strong>Pays de Fayence</strong> si compone di nove villaggi arroccati, la gran parte certificati <strong><em>“Village de Caractère”</em></strong> o <strong>“Borghi più belli di Francia”</strong>. Paesaggi autentici di laghi, boschi e colline, 250 chilometri di sentieri e un percorso di<strong><em> “Grande Randonnée”</em></strong> (GR de Pays), e in bici, l’<strong><em>EuroVélo 8</em></strong> (“Mediterraneo in bicicletta”) che attraversano il territorio. Oltre alla natura, una vita culturale ricca di eventi musicali e artistici, con studi di artisti e gallerie d’arte nei borghi. Il museo a cielo aperto di <strong>Tourrettes</strong> e la donazione di Max Ernst a Seillans testimoniano l’attrattiva di questa terra di artisti.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.paysdefayence.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.paysdefayence.com</a></strong></p>
<p><strong>Estérel Côte d’Azur</strong> comprende diversi comuni: <strong>Fréjus</strong>, dal fascino provenzale, <strong>Puget sur Argens</strong>, nel cuore dei vigneti, <strong>Roquebrune-sur-Argens</strong>, villaggio medievale; <strong>Rocher di Roquebrune</strong>, sito classificato di interesse nazionale, tra i massicci dei Maures e dell’Estérel, <strong>Saint-Raphaël</strong>, splendida località balneare con il<strong> museo Louis de Funès</strong> e il nuovo Hotel Luciamar che aprirà a giugno, e altri nove villaggi in collina nel Pays de Fayence. Tra mare e natura, la costa si estende per oltre 51 km. L’Estérel, massiccio vulcanico e sito protetto di 32.000 ettari, è una delle maggiori attrattive turistiche della zona con le inconfondibili rocce rosse e ben 2700 ore di sole all’anno.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.esterel-cotedazur.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.esterel-cotedazur.com</a></strong></p>
<p>Nel <strong>Mediterranée Porte des Maures</strong> sei villaggi a misura d’uomo, <strong>Bormes-les-Mimosas</strong>, <strong>Le Lavandou</strong> o <strong>La Londe-les-Maure</strong>s, i villaggi di <strong>Collobrières</strong>, <strong>Pierrefeu-du-Var</strong> e <strong>Cuers</strong>. per soggiorni nel cuore di una natura intatta di fronte alle isole di <strong>Porquerolles</strong> e <strong>Port-Cros</strong>, raggiungibili in battello-navetta. Passeggiate e <em>randonnée</em> a piedi e in bicicletta sui sentieri costieri o nel cuore del Massiccio dei Maures, sport acquatici, vita di spiaggia, degustazioni di vini, <em>picnic</em> e gite in bicicletta nei vigneti e mercati provenzali. Tante cose da fare e da vedere. A giugno sulla collina di Bormes-les-Mimosas aprirà anche il nuovo <strong>Eden Rose Grand Hotel</strong>.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.bormeslesmimosas.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.bormeslesmimosas.com</a></strong><br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ot-lelavandou.fr" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.ot-lelavandou.fr</a></strong><br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.mpmtourisme.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.mpmtourisme.com</a></strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Falla-scoperta-del-var-nel-sud-della-francia-tra-mare-natura-e-art-de-vivre.html&amp;linkname=Alla%20scoperta%20del%20Var%2C%20nel%20sud%20della%20Francia%2C%20tra%20mare%2C%20art%20de%20vivre%20et%20vin%20ros%C3%A9" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Falla-scoperta-del-var-nel-sud-della-francia-tra-mare-natura-e-art-de-vivre.html&amp;linkname=Alla%20scoperta%20del%20Var%2C%20nel%20sud%20della%20Francia%2C%20tra%20mare%2C%20art%20de%20vivre%20et%20vin%20ros%C3%A9" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Falla-scoperta-del-var-nel-sud-della-francia-tra-mare-natura-e-art-de-vivre.html&amp;title=Alla%20scoperta%20del%20Var%2C%20nel%20sud%20della%20Francia%2C%20tra%20mare%2C%20art%20de%20vivre%20et%20vin%20ros%C3%A9"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/alla-scoperta-del-var-nel-sud-della-francia-tra-mare-natura-e-art-de-vivre.html">Alla scoperta del Var, nel sud della Francia, tra mare, art de vivre et vin rosé</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Viaggio in Francia all’insegna del green &amp; blu (seconda parte)</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Feb 2022 22:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Four Seasons]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Le Diable]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Maddalena]]></category>
		<category><![CDATA[Naturale Regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Naturale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il viaggio nella Francia green &#38; blu prosegue. Siamo sempre nel sud, ma ci spostiamo verso ovest, risalendo fino alle Alpi, alla scoperta delle proposte dove protagonista è sempre la natura, l&#8217;arte, la cultura e l&#8217;art e la joie de vivre. Marsiglia, destinazione urbana ma soprattutto green inaugura una replica della grotta Cosquer: l&#8217;originale è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-in-francia-allinsegna-del-green-blu-seconda-parte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il viaggio nella <strong>Francia <em>green</em> &amp; blu</strong> prosegue. Siamo sempre nel sud, ma ci spostiamo verso ovest, risalendo fino alle Alpi, alla scoperta delle proposte dove protagonista è sempre la natura, l&#8217;arte, la cultura e l&#8217;<em>art e la joie de vivre</em>.</p>
<p><span><span><strong>Marsiglia</strong>, destinazione urbana ma soprattutto <em>green</em> inaugura una replica della <strong>grotta Cosquer</strong>: l&#8217;originale è stata scoperta a 37 metri di profondità sotto le acque delle <strong>Calanques</strong>, con disegni incisi sulle pareti più di 20.000 anni fa. Proposta <em>green</em> &amp; blu scoprire Marsiglia in <strong>bici elettrica</strong>, ed esplorare tutti i quartieri della città senza fare fatica e inquinare e un giro a bordo di una barca ibrida a energia solare per scoprire il porto di Marsiglia e le sue isole.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.marseille-tourisme.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.marseille-tourisme.com</a></strong></span></span></p>
<p lang="fr-FR"><img class="aligncenter wp-image-14566 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/02/Gordes-@OTLMV.jpg" alt="Gordes @OTLMV" width="640" height="482" /></p>
<p lang="fr-FR"><span><span><span lang="it-IT">Il <strong>Luberon Coeur de Provence</strong> invita a scoprire i suoi <strong>villaggi di <em>charme</em></strong>: </span><span lang="it-IT">Cavaillon, Gordes, Lourmarin, L&#8217;Isle-sur-la-Sorgue,</span><span lang="it-IT"> e i paesaggi del Parco Naturale Regionale</span><span lang="it-IT">, fra lavanda, vigneti e ulivi, e visite a frantoi. Proposta <em>green</em> &amp; blu La <strong><em>Véloroute</em></strong> – Strada Verde del Calavon (Mediterraneo in bicicletta EV8) un giro imperdibile senza auto e senza dislivelli. L’itinerario utilizza l&#8217;<strong>ex linea ferroviaria Cavaillon-Apt-Volx</strong> per la maggior parte del percorso. Paesaggi affascinanti: le rive del Calavon, le pendici del massiccio del Luberon e i suoi villaggi arroccati.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://luberontourisme.com/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.luberontourisme.com</a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.luberoncoeurdeprovence.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.luberoncoeurdeprovence.com</a></strong></span></span></span></p>
<p lang="fr-FR"><span><span><strong>Aix en Provence</strong>, città di cultura, arte e storia, propone un territorio <strong>100% made in Provenza</strong> (i calissons, l’olio d&#8217;oliva, i vigneti). La proposta <em>green</em> &amp; blu sono le visite guidate della città nel segno di piazze, fontane e giardini. Aix è la <strong>&#8220;città dalle mille fontane&#8221;</strong>, e di giardini segreti. Altra bella proposta il <em>tour</em> fra i gioielli dall’antica Aix, curiosità e meraviglie spesso nascoste o dimenticate. E nei dintorni, un <strong><em>tour</em> fra i vigneti a Château La Coste</strong>, fra opere di grandi artisti come T<span lang="it-IT">adao Ando, Alexander Calder, Tom Shannon.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aixenprovencetourism.com/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.aixenprovencetourisme.com</a></strong></span></span></span></p>
<p lang="fr-FR"><img class="aligncenter wp-image-14560 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/02/2020Isabelle-FABRECRT-Cote-dAzur-France.jpg" alt="Gole del Verdon" width="640" height="426" /></p>
<p lang="fr-FR"><span><span><span lang="it-IT">Il<strong> Var</strong> propone vacanze attive </span>nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente: uscite dai sentieri battuti con la bici elettrica fuoristrada, <span lang="it-IT">le <strong>Gole del Verdon</strong>, ma anche cene sul mare. Proposta <em>green</em> &amp; blu: andare alla scoperta del</span> fiume Argens pedalando a bordo di una <strong><em>waterbike</em></strong> – una bicicletta sull’acqua – tra la fauna e la flora dell&#8217;Argens, fiume del Var che sfocia nel Mediterraneo.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.visitvar.fr" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.visitvar.fr</a></strong></span></span></p>
<p lang="fr-FR"><span><span><span><span><span lang="it-IT">La <strong>Provenza-Alpi-Costa Azzurra</strong> propone</span></span></span><span><span> un itinerario in <strong>10 tappe sulle tracce di Maria Maddalena</strong>. L&#8217;itinerario passa attraverso alcuni dei più importanti siti culturali, storici e naturali della Provenza: il <strong>Parco Naturale Regionale della Camargue</strong>, il Parco Naturale Regionale della Sainte-Baume. La proposta <em>green</em> &amp; blu: </span></span></span></span><span><span><span><u><span><span> </span></span></u></span><span><span>la </span></span><strong><span><span><span lang="it-IT">ViaRhôna</span></span></span></strong><span><span>, un itinerario in bicicletta che segue il corso del Rodano dal Lago Lemano alle spiagge del Mediterraneo, per un totale di </span></span><span><span><span lang="it-IT">815 km.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://provence-alpes-cotedazur.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.provence-alpes-cotedazur.com</a></strong></span></span></span></span></span></p>
<p lang="fr-FR"><img class="aligncenter wp-image-11164 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Porquerolles-@cotedazurfrance-@CamilleMoirenc-Copia.jpg" alt="Porquerolles @cotedazurfrance @CamilleMoirenc" width="640" height="550" /></p>
<p lang="fr-FR"><span><span lang="it-IT"><strong>Hyères</strong>, <strong>Tolone </strong></span><span lang="it-IT">e la <strong>Provenza Mediterrane</strong>a hanno in serbo diverse novità: la riapertura de </span><strong>Le Halles Biltoki</strong> a Tolone, Les Halles Milona a La Crau, il Museo delle Culture e del Paesaggio di Hyères nell&#8217;ex Banca di Francia, completamente restaurata, il <strong>Museo dei Fiori</strong> e il <strong>Giardino delle Ore a Ollioules</strong>. Proposta <em>green</em> &amp; blu l’ rea naturale del Plan de la Garde: 130 ettari di spazi naturali e strutture per tutti<span>.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.hyeres-tourisme.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span>www.hyeres-tourisme.com</span></a><br />
</strong><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://toulontourisme.com/fr/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span>www.toulontourisme.com</span></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tourismeprovencemediterranee.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span>www.tourismeprovencemediterranee.com</span></a></strong><br />
</span></span></p>
<p lang="fr-FR"><span><span>L’<strong>Occitania</strong> punta alla natura in grande stile, da <strong>Lourdes</strong> 100% natura e turismo verde, con strade tranquille dove è bello pedalare per scoprire i villaggi e il patrimonio dei <strong>Pirenei</strong>, alla Camargue del Gard in bicicletta elettrica. Grande evento il <strong>Bicentenario della decifrazione dei geroglific</strong>i da parte di Champollion a Figeac, sua città natale, con il Musée Champollion &#8211; Les Ecritures du Monde. Nuova proposta <em>green</em> &amp; blu la <strong>GR736</strong> , gran percorso di <em>trekking</em> lungo il fiume Tarn, dalla sorgente in Lozère ad Albi nel Tarn, attraverso l&#8217;Aveyron.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.visit-occitanie.com/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.visit-occitanie.com</a></strong></span></span></p>
<p lang="fr-FR"><img class="aligncenter wp-image-14573 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/02/Le2Alpes-@lukaleroy.jpg" alt="Le2Alpes @lukaleroy" width="640" height="425" /></p>
<p lang="fr-FR"><span><span><span><span><strong>Les 2 Alpes</strong> è una destinazione per tutte le stagioni, a 2 ore e 30 da Torino e 4 ore da Milano. Si può <strong>sciare tutto l&#8217;anno</strong>, anche d&#8217;estate, </span></span> <span><span>fino a 3600 mt sul ghiacciaio e praticare tante attività sportive. </span></span><span><span>Proposta <em>green</em> &amp; blu: </span></span><span><span>la <strong><em>mountain bike</em> elettrica</strong>, fiore all&#8217;occhiello della destinazione, sia d&#8217;estate che d&#8217;inverno, su itinerari tranquilli o più impegnativi. Altra esperienza blu  &amp; <em>green</em> andare alla scoperta dei molti punti panoramici dal cielo, in un <strong>volo in <em>tandem</em> a bordo di un parapendio</strong>. E per una pausa un locale sostenibile: <strong>Le Diable au Cœur</strong>, ristorante bistronomico d&#8217;alta quota che ha ottenuto il marchio &#8220;Ecotable&#8221;.<br />
<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.les2alpes.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.lesdeuxalpes.com</a></strong></span></span></span></span></p>
<p lang="fr-FR"><span><span><span lang="it-IT"><strong>Megève</strong> invita a ripercorrere i 100 anni della sua storia legata alla famiglia de Rothschild con una bella mostra fotografica con foto inedite. </span></span><span> Dopo Parigi, Londra e Singapore, la <strong>chef Anne-Sophie Pic</strong> ha preso il timone di <strong>Le 1920 al Four Seasons Hotel Megève*****</strong>, con una nuova &#8220;Dame de Pic&#8221;. Fra le altre aperture quella di Le Café: la storica brasserie di Saint Tropez. </span><span>Proposta <em>green</em> &amp; blu:</span><span><span lang="it-IT"> un <strong><em>tour</em> in carrozza trainata da cavalli</strong> &#8211; simbolo di Megève- fra neve, prati e cieli blu.<br />
</span></span><span>www.megeve.com</span></span></p>
<p lang="fr-FR">Photo Credit @atoutfranceit @francefr</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fviaggio-in-francia-allinsegna-del-green-blu-seconda-parte.html&amp;linkname=Viaggio%20in%20Francia%20all%E2%80%99insegna%20del%20green%20%26%20blu%20%28seconda%20parte%29" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fviaggio-in-francia-allinsegna-del-green-blu-seconda-parte.html&amp;linkname=Viaggio%20in%20Francia%20all%E2%80%99insegna%20del%20green%20%26%20blu%20%28seconda%20parte%29" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fviaggio-in-francia-allinsegna-del-green-blu-seconda-parte.html&amp;title=Viaggio%20in%20Francia%20all%E2%80%99insegna%20del%20green%20%26%20blu%20%28seconda%20parte%29"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/viaggio-in-francia-allinsegna-del-green-blu-seconda-parte.html">Viaggio in Francia all&#8217;insegna del green &#038; blu (seconda parte)</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Le ricette del Parco Naturale Regionale di Portofino: Confettura di castagne alla vaniglia.</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 21:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[frutto]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Naturale Regionale]]></category>
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		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle sere d’inverno, quando la legna scoppiettava nella stufa della cucina e il calore del fuoco intorpidiva le membra pronte al riposo notturno, per noi bambini era piacevole sgranocchiare lentamente. accoccolati sul vecchio divano, i dolci frutti secchi dei castagni. Le castagne venivano seccate adagiandole sui “grè” o nei seccatori in pietra esterni, per il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/le-ricette-del-parco-naturale-regionale-di-portofino-confettura-di-castagne-alla-vaniglia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle sere d’inverno, quando la legna scoppiettava nella stufa della cucina e il calore del fuoco intorpidiva le membra pronte al riposo notturno, per noi bambini era piacevole sgranocchiare lentamente. accoccolati sul vecchio divano, i dolci frutti secchi dei castagni.</p>
<p></p>
<p>Le castagne venivano seccate adagiandole sui “grè” o nei seccatori in pietra esterni, per il loro utilizzo durante la stagione fredda. </p>
<p><img src="https://lh3.googleusercontent.com/rOoESrP6w2uSU_WPrb1CWCgrSIfKHKqmoqcoI21ViZFYPo7YQsHfXbztQhZ0oQWoqu3WwJQIdqI1RWbQsSIw9htrgSZcBEXYpd_hSz0khlJrFA3tD4zBGym5l6_2GURJXPmgTOmhJwMwAhLXMdAJyPNLvKMYDcKArzEipzp0mTJnL6WeqvtZA3WO0oA_1gmSwtsvaVT63bbs9jatcehGDSXh9uWg2gMg7Y4Zt9T2UOaAU3I5pz9GeZhDw0N_Lzmp-wW3ap8oiNhh5A1flzX-S1tptBm5-afCcfVYjLUHfbMGgsr7it3E6VHEGkqXwato-TDY_xibJHkwKxyf-cRiK2iq7AF-PmJa2Twz_Zba8lEqSpu_5QeMdLx7F3UP4BbBipW292CinVcap2b5kYTRTHwtI6JgZbLqx1T9RyEx1T_e4VbUUulnB7LBF5lQjxW9ZoJSPYcyZRs0u4w5HIJDzh4kYmuaU8XBCfDxQ6Z-HniKS99PUIfbzMjZ4Wvx6yeGuBnxAUwvikW2N44IzQMjPtGGmDDQJEXJH5cBmh6GInlhtElmefU7py93e5qQdTOOgyrvnax4zw3-abA1ViTe6QfFU-9WnOhW4iCaLp3PUJ3ND49Fvrh0CwZHFiMWwGP6_sbjp8GL0NfQ1xphn1u5WofrIveb4vt5mmbSiVvCYYdx9ctJNJzWP2_-paRo9w=w434-h296-no?authuser=0" /></p>
<p>Erano e sono tuttora un frutto dal delicato sapore adatto alle preparazioni culinarie sia salate che dolci. “Rostie” (arrostite con la buccia su braci ardenti), “Balletti” (lessate sempre con la buccia in acqua bollente) o “Piae” (bollite senza buccia in acqua salata e con semi di finocchio) sono le cotture più semplici per assaporare le castagne fresche.</p>
<p></p>
<p>Un tempo anche le foglie e i ricci stessi venivano raccolti ed utilizzati, le prime come lettiere nelle stalle e i secondi per accendere il fuoco.</p>
<p></p>
<p>Oggi andare “per castagne” è diventato solo un momento di relax e non più un’esigenza.</p>
<p> Con le castagne e la loro farina sono state inventate molte ricette, alcune arrivate fino al noi addirittura dal I secolo d.C. dove venivano consigliate a coloro che praticavano lavori pesanti fisici o intellettuali, a convalescenti, ad anziani e a bambini per le loro proprietà nutritive e tonificanti.</p>
<p><img src="https://lh3.googleusercontent.com/jFMT9Y6AmfkBhjR4giMJ7LtOc6ZSDtthzFnjCkqwyxGpqVnhgpWpFaCne-e1BO-MMiqVjlexwthJbCEmnJ7lByxlMZOr5e6KrIA9MWtw3Vxip90IV6LQFZQQFTmHtmeXXARRJVWME0mSIyYaAVoIks75okpccveIqZuqWNcVd5nSQpE8lXMWjVQ9TEWEhUBV5sn9QBk2E0MPt-kKsuutzQDfOl-ERGcAgX-g0ruynnN4cBV2JyPT1fLSns_Y2sRypCvmzegNG3Qyj9SOnEuG7pDGuotyf_BaqYlpf6YuTtwM7VvVQwYjPGpMOXAkxWhQuzMiOAzwBvRVixzlZfnhlcO9K76VrRs85Gi6iH1au-PNDe8VYNMM3n-41rolmRhiM1aPCaRWRwiWQZgWAd9pmRnUl76tw0JCZiy2An-k9g8DLUcE7iPYYueRi9shSU-Yxdy3b6KRjrzw8RUa-sVMsInCTMwkaXK8JXNSNN2CUveOXk_S_P5gndkP5r3IGv23cvIQ3EjJy6YuODSP5SgHTKuAS8zj71U2f7RpXIAwvPTlQXiIg-N7U0rzlL2UCP3iWqp4FRj9WSP9Ay5SvSypVIU-2lHYehat4yyRJ4Ubt74AO_2kHDMR6VYtP0Sqye-H9jUiVJCU_So0O6b0_flVPOQWSVcyO0EaXyU9hZRh7KC57Sh1CnmiWb1ADfF0eg=w745-h522-no?authuser=0" /></p>
<p>Una ricetta per conservare le castagne sotto forma di confettura, da utilizzare magari a cucchiaiate accompagnate da panna montata, è quella che propongo in questo periodo di raccolta del frutto.</p>
<p>Ingredienti: 1 kg castagne 750 gr zucchero 1 bustina vaniglia 1 manciata sale grosso 2 litri acqua 1 bicchiere Cognac</p>
<p></p>
<p>Preparazione: bollire in acqua salata le castagne, scolarle, sbucciarle e privarle della pellicina. Bollire ½ litro d’acqua con lo zucchero, mescolando per farlo sciogliere, e proseguire la cottura fino a che lo sciroppo si sarà addensato. Quindi togliere dal fuoco e far intiepidire. Intanto passare le castagne al setaccio e aggiungere la vaniglia. Versare la pourea in pentola e, rimestando, aggiungere lo sciroppo. Rimettere sul fuoco e cuocere per circa un’ora a fiamma bassa. </p>
<p></p>
<p>Una volta cotta la preparazione, lasciare intiepidire e unire il cognac. Invasare per la chiusura sterilizzata</p>
<p></p>
<p>fonte: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://151.1.25.93/parcodiportofino/it/confetturadicastagnevaniglia.page#.Xt6q6olKiAY" title="/redirect.php?URL=http://151.1.25.93/parcodiportofino/it/confetturadicastagnevaniglia.page#.Xt6q6olKiAY">http://151.1.25.93/parcodiportofino/it/confetturadicastagnevaniglia.page#.Xt6q6olKiAY</a></p>
</p></p>
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