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	<title>Food Blogger Mania &#187; Palau</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>SATELLITE SARDEGNA: UNA GITA A CAPRERA (parte I)</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Cala Coticcio]]></category>
		<category><![CDATA[Napoletana]]></category>
		<category><![CDATA[Palau]]></category>
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		<description><![CDATA[Caprera vale una levataccia una volta nella vita. A dirla tutta, l&#8217;intero Arcipelago de La Maddalena, varrebbe più levatacce nel corso della vita.&#160; Acque cristalline, natura incontaminata, profumi di macchia meditterranea, rocce erose dal vento e calette strepitose, spiagge di sabbia bianca finissima con acqua trasparente.&#160; Le isole sono 62 in tutto, tra le quali&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/satellite-sardegna-una-gita-a-caprera-parte-i/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Caprera vale una levataccia una volta nella vita.</div>
<div>A dirla tutta, l&#8217;intero <b>Arcipelago de La Maddalena</b>, varrebbe più levatacce nel corso della vita.&nbsp;</div>
<div>Acque cristalline, natura incontaminata, profumi di macchia meditterranea, rocce erose dal vento e calette strepitose, spiagge di sabbia bianca finissima con acqua trasparente.&nbsp;</div>
<div><u>Le isole sono 62 in tutto,</u> tra le quali <b>Budelli, Santa Maria, Santo Stefano, Spargi e Razzoli, </b>raggiungibili solo con il gommone o con i barconi strapieni di turisti che effettuano gite di una giornata, mentre le principali<b> </b>sono <b>La Maddalena e Caprera,</b> nelle quali ci si puo&#8217; spingere comodamente in macchina tramite traghetto.</p>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-VVGxt0snvG0/V80s4WKQfHI/AAAAAAAAGN8/Kn88NetncPY58xQpMhZAExOZzwWZkTHLACEw/s1600/DSC_0139.jpg"><img alt="" border="0" height="424" src="https://3.bp.blogspot.com/-VVGxt0snvG0/V80s4WKQfHI/AAAAAAAAGN8/Kn88NetncPY58xQpMhZAExOZzwWZkTHLACEw/s640/DSC_0139.jpg" width="640" /></a></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<h2>Prima Tappa: Il Porto di Palau</h2>
</div>
<div>Il porto di partenza è <span><b>Palau </b></span>e, una volta arrivati in porto, basta scegliere quale compagnia di navigazione prendere: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.delcomar.it/"><u><i><b>Delcomar</b></i></u></a><i><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.delcomar.it/"> </a>o </b></i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.maddalenalines.it/destination.asp"><u><i><b>MaddalenaLines</b></i></u></a> e fare il biglietto nell&#8217;adiacente stazione marittima. Non preoccupatevi, qui è tutto molto piccolo, a misura d&#8217;uomo e durante l&#8217;alta stagione è pieno di personale che vi aiuta nelle operazioni di imbarco.&nbsp;</div>
<div>I traghetti partono con circa 15 minuti di frequenza (sempre in alta stagione) e se per caso, non riusciste a fare il biglietto, basterà consegnare un documento di identità al personale e, una volta sbarcati a La Maddalena, vi recherete alla biglietteria del suo porto per completare le operazioni di pagamento della tratta.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Dopo 20 minuti di traversata, dal traghetto osserverete una vista fantastica sulla costa, sbarcarete sull&#8217;isola più grande dell&#8217;Arcipelago: <b>La Maddalena</b>.&nbsp;</div>
<div>All&#8217;uscita del porto, svoltate a destra, percorrete tutto il lungomare, per una veloce panoramica del paese e seguite le indicazioni per <b>Caprera</b>.&nbsp;</div>
<div>Arriverete a una strada, un lungo istmo di terra sottile che collega La Maddalena a Caprera.&nbsp;</div>
<div>Attraversatelo, e in un momento vi ritroverete nella natura più selvaggia.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>
<h2>Seconda Tappa: Un bagno tra le acque cristalline</h2>
</div>
<div>Qui avrete una vasta scelta di calette e spiagge da frequentare.&nbsp;</div>
<div>Il mio consiglio è di evitare la Spiaggia del Relitto, perchè in qualsiasi periodo della stagione estiva è sempre piena di bagnanti.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-nO7kaUqsNXM/V8ku3bSEkCI/AAAAAAAAGMc/CkI8wUCUN74YqBCo1NK84lqXAsPdhoFqQCLcB/s1600/BeFunky%2BCollage.jpg"><img alt="" border="0" height="394" src="https://4.bp.blogspot.com/-nO7kaUqsNXM/V8ku3bSEkCI/AAAAAAAAGMc/CkI8wUCUN74YqBCo1NK84lqXAsPdhoFqQCLcB/s640/BeFunky%2BCollage.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Ci sono anche bellissime calette, molto famose, <b>Cala Coticcio soprannominata Tahiti, Cala Francese e Cala Napoletana,</b> che non hanno molto da invidiare alle più rinomate Maldive, ma dato che per raggiungerle ci vuole molto cammino, in alcuni casi anche 45 minuti, e sopratutto sotto il sole, vi sconsiglio di non praticarle. In alta stagione rischierete di fare tanta fatica per poi non trovare neanche un angolino di spiaggia per il vostro asciugamano.&nbsp;</div>
<div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-G58_L7YUpnA/V80swiCJN-I/AAAAAAAAGNw/f2IcD-qw51MMbvdlUqJjDElpJFAXw08yQCEw/s1600/DSC_0023.jpg"><img alt="" border="0" height="424" src="https://1.bp.blogspot.com/-G58_L7YUpnA/V80swiCJN-I/AAAAAAAAGNw/f2IcD-qw51MMbvdlUqJjDElpJFAXw08yQCEw/s640/DSC_0023.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div>Arrivati in cima alla strada, dove c&#8217;e&#8217; il bivio per il <b>Compendio Garibaldino</b>, svoltate a destra e, percorrete la via, oltre lo sterrato fino in fondo. Intanto prendetevi uno scorcio di panorama dell&#8217;isola: abbassate i finestrini, spegnete la radio e ascoltate il silenzio, la pace, la tranquillità.</div>
<div></div>
<div>Una volta arrivati a <b>Punta Rossa</b>, in pratica dove finisce la strada, lasciate l&#8217;auto e prendetevi un piccolo scorcio di questo borgo militare abbandonato che si trova davanti a voi.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-0VNolAZUiZY/V80hemH4KEI/AAAAAAAAGNY/0tWhmmtE-nAAgECguMyAh3MXcmiNCa-HQCLcB/s1600/Caprera2.jpg"><img alt="" border="0" height="394" src="https://3.bp.blogspot.com/-0VNolAZUiZY/V80hemH4KEI/AAAAAAAAGNY/0tWhmmtE-nAAgECguMyAh3MXcmiNCa-HQCLcB/s640/Caprera2.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Molto fatiscente, certo, ma dal fascino antico.&nbsp;</div>
<div>Qui in primavera, si compiono ottime passeggiate per godere di splendide vedute dell&#8217;arcipelago, natura incontaminata e sopratutto protetta! <u><b>Ricordatevi che Caprera si trova in un Parco Marino Protetto.&nbsp;</b></u></div>
<div>Ora tornate sui vostri passi e infilatevi nel primo sentiero &#8220;lato monte&#8221;.&nbsp;</div>
<div>Pochi metri e vi troverete in un paradiso.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-dSN3KLmw3B0/V80syIvF9RI/AAAAAAAAGN0/N2fWt-9AjSM6L9MHs5OUnhFMOMdrWHobACEw/s1600/DSC_0051.jpg"><img alt="" border="0" height="424" src="https://1.bp.blogspot.com/-dSN3KLmw3B0/V80syIvF9RI/AAAAAAAAGN0/N2fWt-9AjSM6L9MHs5OUnhFMOMdrWHobACEw/s640/DSC_0051.jpg" width="640" /></a></div>
<p><b>Cala Andreani.&nbsp;</b></div>
<div>Una spiaggia, non molto grossa, semi riparata dal vento di maestrale, vi appare in pendenza.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-yDn5UnYfgnA/V80hZspVzeI/AAAAAAAAGNQ/8bvU_gcUb2kcOhsSFK_lp1YzWl3Fnr2rACLcB/s1600/Caprepra3.jpg"><img alt="" border="0" height="394" src="https://4.bp.blogspot.com/-yDn5UnYfgnA/V80hZspVzeI/AAAAAAAAGNQ/8bvU_gcUb2kcOhsSFK_lp1YzWl3Fnr2rACLcB/s640/Caprepra3.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Una piccola pineta, che offre attimi di ombra ristoratrice, sotto il solleone agostano, sembra voler proteggere la cala.&nbsp;</div>
<div>Fiori, gigli di mare,<b> mi raccomando assolutamente da non toccare! perchè servono a mantenere l&#8217;equilibrio naturale delle dune di sabbia -&nbsp; </b>cisto, ginestre, aglio selvatico, giunchi e pini.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-E61Fe_LHRls/V80hf7eIy2I/AAAAAAAAGNc/nSfiSPogNNYXueFRh4AIP3cmvY8ohLvRwCLcB/s1600/Caprera4.jpg"><img alt="" border="0" height="394" src="https://1.bp.blogspot.com/-E61Fe_LHRls/V80hf7eIy2I/AAAAAAAAGNc/nSfiSPogNNYXueFRh4AIP3cmvY8ohLvRwCLcB/s640/Caprera4.jpg" width="640" /></a></div>
</div>
<div>
<blockquote>
<div><b><span><i>- Momento predicozzo, ma doveroso -</i></span></b></div>
<p>Ricordatevi, che L&#8217;arcipelago di La Maddalena, è un parco protetto, quindi <b>è vietato estirpare qualsiasi pianta, fiore o arbusto</b> (tanto a casa s&#8217;ammosciano e non ve ne fate più nulla)<br /><b>Portatatevi un posacenere</b>, o quello che volete, per raccogliere le cicche. (sono stufa di raccattare cicche altrui sulle spiagge, finirà che noi fumatori educati, ci rimetteremo e non potremmo più goderci la nostra bionda al mare)<br /><b>Non lasciate rifiuti sull&#8217;arenile! </b>Avrei spaccato la testa a una famigliola allegra, bottiglie, cicche e pacchetti di sigarette abbandonati alla loro levata dalla spiaggia!<br />E sopratutto,<b> usate il buon senso e l&#8217;educazione</b>, sempre e comunque ovunque.</p></blockquote>
<p>Rilassatevi, godetevi natura e mare.<br />Nuotate nelle acque cristalline.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-bwbz6Y2Rwz8/V80hhxaXpEI/AAAAAAAAGNg/1XVgwBur4skf0oizU7Y4crnusEWdGxmyACLcB/s1600/Caprera5.jpg"><img alt="" border="0" height="394" src="https://4.bp.blogspot.com/-bwbz6Y2Rwz8/V80hhxaXpEI/AAAAAAAAGNg/1XVgwBur4skf0oizU7Y4crnusEWdGxmyACLcB/s640/Caprera5.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Arrivata all&#8217;ora di pranzo, smontate baracche e burattini e ritornate alla macchina.<br />Invertite la marcia e dirigentevi nuovamente verso la strada asfaltata principale.<br />A metà pineta, una sorpresa vi aspetta.<br />Alla prossima puntata.</p>
<p><b>&nbsp;Satellite Sardegna, è anche:</b></p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://laraandthekitchen.blogspot.it/2016/09/satellite-sardegna-sa-panedda.html">Sa Panedda</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://laraandthekitchen.blogspot.it/2016/08/satellite-sardegna-ovvero-i-racconti.html">Perchè Satellite Sardegna&nbsp; </a></li>
</ul>
<p></div>
<div></div>
<p></p>
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		<title>SATELLITE SARDEGNA: SA PANEDDA</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2016 10:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria Agnelli]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Che i sardi siano un popolo di bravissimi caseari, lo sappiamo tutti, infatti uno dei formaggi più buoni al mondo, il pecorino, in quest&#8217;isola è prodotto in tutte le sue sfumature. Oggi però voglio farvi conoscere un&#8217;altro formaggio, questa volta vaccino, tipico della regione: sua maestà Sa Panedda. E&#8217; un formaggio fresco, a pasta filata,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/satellite-sardegna-sa-panedda/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><i><u>Che i sardi siano un popolo di bravissimi caseari</u></i>, lo sappiamo tutti, infatti uno dei formaggi più buoni al mondo, il pecorino, in quest&#8217;isola è prodotto in tutte le sue sfumature.</div>
<div>Oggi però voglio farvi conoscere un&#8217;altro <b>formaggio</b>, questa volta <b>vaccino</b>, tipico della regione: sua maestà <b><span>Sa Panedda.</span></b></div>
<div><b>E&#8217; un formaggio fresco, a pasta filata</b>, davvero delizioso. Dal gusto saporito, ma delicato.</div>
<div>E non a caso, quando mi reco in terra sarda, ne faccio incetta e ne spazzolo gran quantità.</div>
<div><i>Sono andata a cercare un po&#8217; di storia di questo formaggio, ma non è molto semplice capirne le sue origini, il sito Taccuini Storici, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.taccuinistorici.it/ita/news/contemporanea/latticini---uova/print/storia-formaggi-a-pasta-filata-in-Sardegna.html"><u>che se cliccate qui</u></a> trovate il collegamento, cita qualche antico testo, parlando di monaci medioevali con sede in Sardegna che durante la settimana di quaresima preparavano un formaggio a forma di treccia proprio di pasta filata.</i></div>
<div>Insomma l&#8217;origine della panedda non è molto chiara, ma alla fine, la panza è quella che conta!</div>
<div><b>In pratica è una mozzarella stagionata, e come formaggio è molto versatile.</b></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-RFpJqGMdREE/V7Qw-26m7FI/AAAAAAAAGKk/U8xNcIbjO58JJV5tLYYGrx1ETEFrT6qCgCLcB/s1600/panedda.jpg"><img alt="" border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-RFpJqGMdREE/V7Qw-26m7FI/AAAAAAAAGKk/U8xNcIbjO58JJV5tLYYGrx1ETEFrT6qCgCLcB/s400/panedda.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>foto Instagram</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>Nella  trasformazione tradizionale viene utilizzato siero di latte e caglio di  vitello. Alla rottura della cagliata segue la cottura. La cagliata  estratta e lasciata riposare a temperatura ambiente viene poi filata in  immersione nell’acqua calda. Dopo la formatura la panedda viene  raffreddata in acqua e viene salata in salamoia. E il suo nome, panedda deriva dal fatto che le piccole forme di formaggio, che di solito non superano il chilogrammo, ricordano appunto una bella pagnotta.&nbsp;</div>
<div>In certe zone della Sardegna, la panedda è l&#8217;ingrediente principale per il ripieno delle <b>Seadas</b>, in altre zone invece si utilizza il casu axedu, ma ne parleremo più avanti. Inoltre è fondamentale ingrediente della <b>Suppa Cuata</b>, una specie di pancotto e formaggio passato in forno, la quale ricetta troverete appena mi verrà la voglia di accendere il mefitico bollente elettrodomestico.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Ora,<b> se siete in Gallura, e volete assaggiare Sa Panedda</b>, non avrete molta difficoltà. Questo formaggio è comunemente commercializzato nei piccoli negozi, nei mercati rionali e pure nella grande distribuzione.&nbsp;</div>
<div>Ma se volete fare un&#8217;esperienza goduriosa, e provare il formaggio appena fatto, dovete andare alla <span><b>Fattoria Agnelli di San Pasquale.</b></span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-SDdmYv672Gs/V7Qt6v9JeXI/AAAAAAAAGKU/1kp2ItvpAsgrzXK_2eer8CQTGKUikBKmQCLcB/s1600/DSC_0202.jpg"><img alt="panedda" border="0" height="424" src="https://4.bp.blogspot.com/-SDdmYv672Gs/V7Qt6v9JeXI/AAAAAAAAGKU/1kp2ItvpAsgrzXK_2eer8CQTGKUikBKmQCLcB/s640/DSC_0202.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Intanto vi spiego come arrivarci&#8230;.</div>
<div><b>San Pasquale (Santu Pascali)</b> è un piccolo borgo suddiviso tra le amministrazioni di Tempio Pausiania (la parte Nord) e quella di Santa Teresa di Gallura (la parte a Sud) <i>- immagino il casino, aggiungo io -</i> che gode di una posizione privilegiata, lontano dal caos vacanziero, immediatamente sulle colline di fronte all&#8217;Arcipelago della Maddalena e alla Corsica, con conseguente vista mozzafiato.&nbsp;</div>
<div><b>Arrivate a Santu Pascali dalla SS 133 bis (Santa Teresa &#8211; Palau) e al km 6 circa, proveniendo da Palau, troverete il bivio per il paese </b>(vi colpirà il cartello in mezzo alla statale che indica la via per un bancomat).<b> </b></div>
<div><b>Arrampicatevi in macchina fino alla piazza principale, seguite le indicazioni per raggiungere l&#8217;hotel il Borgo Saraceno, oppure come mi ha detto la signora del bar della piazza, la strada a sinistra del grande mirto, e una volta che finisce la strada asfaltata, percorrete lo sterrato (ben battuto) per 500 metri circa.</b></div>
<div><b>Qui dentro troverete la fattoria Agnelli.</b></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-2vORKy9wkQY/V7Qt9eILw5I/AAAAAAAAGKY/OgLmvdSWnKo7oNiJ8tV3564DmmETHT-WACLcB/s1600/DSC_0205.jpg"><img alt="panedda" border="0" height="424" src="https://2.bp.blogspot.com/-2vORKy9wkQY/V7Qt9eILw5I/AAAAAAAAGKY/OgLmvdSWnKo7oNiJ8tV3564DmmETHT-WACLcB/s640/DSC_0205.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Scorrete la porta e chiedete senza paura, la signora saprà soddisfare le vostre richieste al meglio.&nbsp;</div>
<div>Qui si producono anche<b> ricotta e perette.</b> Tutto fresco.&nbsp;</div>
<div>Le panedde vi verranno vendute prodotte in giornata. Ancora grondanti latte. Una meraviglia.&nbsp;</div>
<div>
<p><b>Fattoria Agnelli&nbsp;</b><br /><b>San Pasquale &#8211; OT</b><br /><b>Sardegna&nbsp; </b></div>
<div>(il telefono ve lo fornirò prossimamente)</div>
<p></p>
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