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	<title>Food Blogger Mania &#187; meringa</title>
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		<title>Impossibile resistere a una torta imperiale</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 12:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È molto difficile resistere a non mangiare un pezzo di torta imperiale. Una torta inumidita con uno sciroppo, che di solito ha rum, crema pasticcera, frutti al piano superiore, principalmente fragole e una meringa italiana che porta quella dolcezza in più a questa torta. Sono così tanti sapori e trame, è impossibile resistere, o quella&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/impossibile-resistere-a-una-torta-imperiale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È molto difficile resistere a non mangiare un pezzo di torta imperiale. Una torta inumidita con uno sciroppo, che di solito ha rum, crema pasticcera, frutti al piano superiore, principalmente fragole e una meringa italiana che porta quella dolcezza in più a questa torta. Sono così tanti sapori e trame, è impossibile resistere, o quella persona che è a dieta haha.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFQt9k7WkrcJWjonFgMtndsHW737H6KJinBce53D6zFwxGdLL2WZPf4zFzSL58gtp.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFQt9k7WkrcJWjonFgMtndsHW737H6KJinBce53D6zFwxGdLL2WZPf4zFzSL58gtp.jpeg" /></a></p>
<p>Il mio preferito è la torta imperiale maracuy, ma sto parlando con loro qui sotto. La torta imperiale è una torta stratificata, di solito 3 biscotti e 2 panna, che è meglio gustare quando si mangia freddo e questo è a causa degli ingredienti utilizzati. Il biscotto è lunatico di sciroppo, ma prima di questo sciroppo mescola un liquore che rende l’armonia con i sapori della torta, anche se il più comune è il rum. Non bevo, di solito cucino lo sciroppo con il liquore, quindi puoi ottenere il sapore, ma devo menzionare che il liquore aiuta ad allungare la lunghezza della torta.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGmQQ4DsfW9mEeBhZoB4HW5Hdvsa6iPrKsMcewEGPWcxRbfz3u6dtyC4tU1dSH2qd.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGmQQ4DsfW9mEeBhZoB4HW5Hdvsa6iPrKsMcewEGPWcxRbfz3u6dtyC4tU1dSH2qd.jpeg" /></a></p>
<p>Una delle creme che viene posta tra le quali è la crema di pasta frizzante. Questa crema al momento del collocamento, vengono aggiunte anche le fragole in modo che ci sia quel contrasto del dolce con l&#8217;acido nei diversi strati della torta. Una volta posizionato ogni strato, è decorato con una meringa italiana, che protegge tutti gli strati e fornisce una dolcezza in più, che è necessario per avere a causa degli acidi delle fragole. Al piano superiore per decorare, le fragole tritate vengono poste, seduttori il commensali e incoronando la torta imperiale.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wX5UsXj4euZ35thFbq6KszVpQ63H2uoev5TSmxmpzH3rKeRYc9QFN1DQVXB2fVWkRqT.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wX5UsXj4euZ35thFbq6KszVpQ63H2uoev5TSmxmpzH3rKeRYc9QFN1DQVXB2fVWkRqT.jpeg" /></a></p>
<p>Amo il parcota, il maracuy o il frutto della passione. È un frutto abbastanza comune in Venezuela e di solito è usato molto nella pasticceria. Per una valutazione che avevo, ho deciso di preparare una torta imperiale maracuy quel fascino, ho portato molta ansia, perché, anche se mi piace e considero che i sapori si combinano, non necessariamente ad altre persone piacerà.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqi8qW7kBcYK5N6PURRvGmQHC9KccLMs36d1Yhw927N6kfkdBs2hYVJLECSPBgxQZbN.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqi8qW7kBcYK5N6PURRvGmQHC9KccLMs36d1Yhw927N6kfkdBs2hYVJLECSPBgxQZbN.jpeg" /></a></p>
<p>Per questo maracuy imperiale, ho preparato un biscotto e l&#8217;ho inumidito con un maracuy e rum minaret, una miscela che a mio parere sta andando molto bene. la crema che usava era crema di pasticceria, che poteva benissimo essere una crema maracuy, ma perché era una valutazione, ho dovuto preparare la crema pasticcera, che combina perfetta con il sapore di maracuy.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoCj21pgGagh48shAN4jumDYpoGYx5rQs64PXWBFWsaVzgNM87jWqeVth9zZ9ckVWAj.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoCj21pgGagh48shAN4jumDYpoGYx5rQs64PXWBFWsaVzgNM87jWqeVth9zZ9ckVWAj.jpg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGyM8GmEMeggFsa6s68MKGxAufDCYmW12BifcYLKi5Li7vYF4B8272LVGR1p6dBSzR.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGyM8GmEMeggFsa6s68MKGxAufDCYmW12BifcYLKi5Li7vYF4B8272LVGR1p6dBSzR.jpg" /></a></p>
<p>Ho un po &#8216;di tempo di specializzarmi nella tecnica di fare merengue italiano, ma usando come base di marmellata. Non è un processo facile, poiché non hai la quantità di zucchero da usare di sicuro, allora merengue potrebbe finire per essere un disastro. Sono riuscito a fare meringon a base di marmellata di ananas, fragole e snapper, preparando la mia marmellata per assicurarmi di avere abbastanza zucchero per merengue e raggiungere l&#8217;obiettivo. Per questa torta imperiale, aggiungere al piano superiore una meringa maracuy, che era il tocco speciale, una meringa acida e allo stesso tempo dolce, che era un perfetto contrasto con la merengue bianca e tutta la torta.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFKdMy5aXmeLS4PzDVGRWobbPwVvxCzYUPogUcqq5mTBrhpy5uGTips1vyqR8zLvr.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFKdMy5aXmeLS4PzDVGRWobbPwVvxCzYUPogUcqq5mTBrhpy5uGTips1vyqR8zLvr.jpg" /></a></p>
<p>Il maracuy merengue cambia tutto in questa torta, è di una consistenza diversa e quando si mangia un morso di tutto insieme, è come essere in paradiso. Questa torta è stata venduta completamente e ha superato il test. A loro piacevano i sapori e le consistenze, già alla fine del pomeriggio in classe, ho respirato di nuovo XD. Adoro le fragole, è diverso mangiare frutta in una torta, ma questa versione della torta imperiale maracuya è sul mio top di torta preferito. A proposito, posizionare perle di zucchero nero per simulare i semi del maracuy e quindi dare un piccolo carattere alla decorazione.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vsJAkM6yQN1g868kUN8NM3fhYhxE3sjaai9xojoFoFYjDxGTfQiBCMwpGzZNy4Un3EJ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vsJAkM6yQN1g868kUN8NM3fhYhxE3sjaai9xojoFoFYjDxGTfQiBCMwpGzZNy4Un3EJ.jpg" /></a></p>
<p>Non posso dire addio senza menzionare la Torta di Limoni Imperiale, anche se non la chiamo così, mi piace molto fare questa torta perché era per un&#8217;occasione speciale e aveva molto, ma un sacco di sapore di limone. Non parlerò molto di questa torta, perché si può andare a vedere la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://peakd.com/hive-100067/@josecarrerag/pastel-especial-de-limon-or-receta-inspirada-en-el-cumpleanos-mama-esen">ricetta</a> e sulla base di quella ricetta, avere idee per preparare le torte che ho menzionato sopra.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogNpvdzm7tiZHEokCFFkqes2f4UVyB64xsVDqp9pVr5hNAnEyZqdL49B5VFPu3WGGG.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogNpvdzm7tiZHEokCFFkqes2f4UVyB64xsVDqp9pVr5hNAnEyZqdL49B5VFPu3WGGG.jpg" /></a></p>
<p>Se dovessi scegliere tra limone, fragole o maracuy, che sapore ti piacerebbe? Allo stesso modo se ti piace un altro sapore o hai mangiato qualche torta simile a questi, fammi sapere nei commenti. Anche un contenuto di cucina solitario.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://hive.blog/hive-100067/@josecarrerag/imposible-resistirse-ante-un-pastel-imperial-impossible-to-resist-an-imperial-cake" target="_blank">fonte</a></p>
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		<title>Come fare la meringa all’italiana perfetta</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 12:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fresca, brillante e setosa: chi conosce la meringa all&#8217;italiana sa che porta con sé qualcosa in più rispetto alle sue “cugine” francesi e svizzere. La sua stabilità, dovuta allo sciroppo di zucchero bollente, la rende ideale nelle preparazioni che richiedono compattezza, come decorazioni e farciture per torte o o basi per gelati, semifreddi e dolci&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-fare-la-meringa-allitaliana-perfetta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-la-meringa-alla-italiana-perfetta/" title="Come fare la meringa all’italiana perfetta" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2025/12/meringa-italiana-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Meringa all'italiana appena fatta alla perfezione" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Fresca, brillante e setosa: chi conosce la meringa all&#8217;italiana sa che porta con sé qualcosa in più rispetto alle sue “cugine” francesi e svizzere.</p>
<p>La sua stabilità, dovuta allo sciroppo di zucchero bollente, la rende ideale nelle preparazioni che richiedono compattezza, come decorazioni e farciture per torte o o basi per gelati, semifreddi e dolci a cucchiaio.</p>
<p>Il segreto è nell<strong>’equilibrio tra albumi spumosi</strong>,<strong> sciroppo esatto e movimenti calibrati</strong>: tutto sta nel trovare il proprio ritmo e capire i segnali che la materia prima ci regala.</p>
<p>Ogni passaggio ha una sua logica, dalla precisione nelle dosi all’uso del termometro per dolci.</p>
<p>Chi cerca una ricetta affidabile troverà qui numeri precisi, accorgimenti tecnici e trucchi per quella meringa lucida, pronta a decorare o bruciare sotto il cannello con un profumo che sa di festa e tradizione.</p>
<p>Sebbene il procedimento non sia particolarmente complicato, bisogna <strong>evitare errori comuni</strong> a chi non ha mai preparato questa assai versatile base di pasticceria e, pertanto, è consigliabile leggere i nostri suggerimenti pratici prima di passare alla realizzazione della ricetta.</p>
<h2>Importanti consigli preliminari per l&#8217;ottimale riuscita della meringa all&#8217;italiana</h2>
<h3>Dosi ed esempio pratico</h3>
<p>Quando si parla di meringa all&#8217;italiana, il punto di partenza imprescindibile sono le proporzioni.</p>
<p>La regola aurea, quella “del 2:1”,  non lascia spazio a varianti: <strong>per ogni parte di albumi</strong>, <strong>ne servono 2 di zucchero</strong>.</p>
<p>Si deve, quindi, pesare con accuratezza, lasciando da parte le approssimazioni casalinghe.</p>
<h3>Ricetta esempio: 160 g albumi + 320 g zucchero + 50 ml acqua</h3>
<p>Questo equilibrio “collaudato” garantisce una base generosa per rifinire due crostate da 22 cm o per fare delle meringhe al forno o un dolce a cucchiaio per 4 persone.</p>
<p>Si versano in planetaria i 160 g di albumi, mentre con 320 g di zucchero e 50 g di acqua si prepara lo sciroppo.</p>
<p><strong>Il controllo va fatto al grammo</strong>, specie per lo zucchero: solo così la tenuta potrà reggere il taglio, l&#8217;eventuale passaggio in forno o la lama di un cannello per dorare.</p>
<p>Ovviamente, si può fare una quantità maggiore o minore di meringa a seconda delle proprie necessità, ma è fondamentale <strong>rispettare le proporzioni tra gli ingredienti</strong>.</p>
<h3>Temperatura dello sciroppo e uso del termometro</h3>
<p>La qualità della meringa all&#8217;italiana si gioca su pochi gradi: lo sciroppo deve toccare la <strong>temperatura esatta</strong>, né un grado in più né uno in meno.</p>
<p>Qui il termometro per dolci è l’asso nella manica che permette di non andare “ a occhio” e di guardare solo ai numeri.</p>
<p>Arrivare <strong>a 121°C</strong> è il punto di svolta: troppo presto si rischia una meringa cedevole, troppo tardi una massa cristallizzata che non monta.</p>
<p>Il termometro va maneggiato con attenzione: solo così si ottiene una consistenza cremosa che regge le decorazioni e si accompagna a ogni dolce.</p>
<h4>Punto ideale: 121°C (range 118–122°C)</h4>
<p>Il cuore della tecnica è questo traguardo: 121°C sono la temperatura di riferimento per uno sciroppo perfetto e capace di creare una struttura stabile.</p>
<p>Anche se si tollera un margine da 118 a 122°C, è meglio non avvicinarsi troppo ai limiti: a 120°C, se si cerca una manciata di secondi in meno o in più, la differenza si sente già tra dito e palato.</p>
<p>Chi prepara più volte la meringa impara a riconoscere la consistenza da piccoli indizi, ma all’inizio è d’obbligo fidarsi del termometro digitale per non sbagliare mai un colpo.</p>
<h4>Posizionamento sonda e lettura stabile</h4>
<p>Per ottenere una lettura affidabile, la sonda del termometro per dolci va posizionata a metà del pentolino, nel cuore dello sciroppo, <strong>senza toccare fondo o parete</strong>: solo così la misurazione riflette la temperatura reale.</p>
<p>Fai attenzione a non spostare la sonda troppo spesso e lascia che la lettura si stabilizzi, perché anche pochi secondi di esitazione possono trasformarsi in un errore evidente una volta versato lo sciroppo sugli albumi montati.</p>
<h3>Procedura passo-passo essenziale</h3>
<p>Nella preparazione della meringa all&#8217;italiana, la sequenza non lascia spazio ai dubbi: ogni gesto è finalizzato a ottenere una massa soffice, stabile e di una lucentezza avvolgente.</p>
<p>Occhio agli ordini di aggiunta, alle velocità e ai controlli di consistenza: serve una buona dose di<strong> pazienza</strong>.</p>
<p>La qualità finale risente di ogni piccola inattenzione: un albume di troppo o uno sciroppo versato eccessivamente in fretta cambiano completamente la partita.</p>
<p>Gli albumi devono essere <strong>a temperatura ambiente</strong>, come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/carbone-dolce-della-befana-fatto-in-casa/">quando li si usa nella preparazione della glassa del carbone dolce della Befana</a>, in modo che possano montare meglio di quelli freddi di frigo.</p>
<p>L’eventuale aggiunta di aromi – dall&#8217;estratto di vaniglia ai fiori d’arancio – va dosata con cura e con “mano leggera” per non compromettere la struttura del risultato finale.</p>
<h3>Evitare cristallizzazione e contatto sciroppo-fruste</h3>
<p>Il nemico principale resta la cristallizzazione dello sciroppo: una mescolata in più dopo il bollore o un versamento troppo diretto sulle fruste e la magia svanisce.</p>
<p>Bisogna quindi non mescolare più in prossimità del bollore, e quando si versa il liquido bollente, mirare al “bordo” della ciotola, lasciando che il calore sia veicolato con delicatezza in modo che la superficie della meringa resti liscia, priva di granuli e dalla lucentezza brillante.</p>
<h3>Come ottenere la sicurezza alimentare</h3>
<p>Anche se il calore dello sciroppo cuoce parzialmente gli albumi, non è detto che ne raggiunga uniformemente tutta la massa montata con il conseguente rischio che il batterio della salmonella non venga eliminato del tutto.</p>
<p>Perciò, se si vuole avere la certezza di fare una meringa all&#8217;italiana totalmente sicura per la salute, conviene <strong>usare albumi già pastorizzati</strong>, facilmente reperibili nei supermercati.</p>
<p>Se, invece, si preferisce usare le uova che si hanno in casa, è possibile adoperare i tuorli inutilizzati per preparare le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/katzenzungen-le-lingue-di-gatto-tedesche/"> lingue di gatto tedesche</a>.</p>
<p>Fatte queste basilari precisazioni, passiamo alla tecnica.</p>
<h2>Preparazione della meringa all&#8217;italiana perfetta</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: media difficoltà</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 20 minuti + 5 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>160 g di albumi a temperatura ambiente</td>
</tr>
<tr>
<td>320 g di zucchero semolato</td>
</tr>
<tr>
<td>50 ml di acqua</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Per prima cosa, versa gli albumi nella planetaria, o, se preferisci usare le fruste elettriche, in una ciotola di vetro o di metallo, assicurandoti che non contengano residui di tuorli.</p>
<p>Versa lo zucchero e l&#8217;acqua in un pentolino<strong> dal fondo spesso</strong>, mescola e, controllando la temperatura col termometro, fai sciogliere lo zucchero a fiamma dolce.</p>
<p>Nel frattempo, monta gli albumi parzialmente a bassa velocità fino a raggiungere circa l’80% della montatura piena: la massa deve essere spumosa ma ancora liscia, pronta ad accogliere lo sciroppo senza collassare.</p>
<p>Non appena lo sciroppo di zucchero avrà raggiunto i 121°, toglilo dal fuoco e versalo immediatamente sugli albumi <strong>a filo sottile lontano dalle fruste</strong>, lasciandolo scendere uniforme senza colpire le parti metalliche.</p>
<p><strong>Aumenta la  velocità</strong> e continua a montare fino a raffreddamento del composto che dovrà presentare l&#8217;aspetto della schiuma da barba e formare un ciuffo a punta (cosiddetto “becco di uccello”) al sollevamento delle fruste.</p>
<p>Trasferisci, infine, la meringa all&#8217;italiana ottenuta in una <em>sac-à-poche</em> con bocchetta liscia o in una ciotola coperta con la pellicola da cucina.</p>
<h2>Conservazione e usi della meringa all&#8217;italiana</h2>
<p>Una volta realizzata la meringa all&#8217;italiana, il dilemma è tutto nella conservazione: cruda si mantiene solo per poche ore a temperatura ambiente o al massimo 2-3 giorni in frigorifero (meglio se già nella tasca da pasticcere).</p>
<p>Cotta, invece, assume la sua forma definitiva e si può tenere anche per 2 settimane in un contenitore a chiusura ermetica, pronta all’uso ogni volta che serva per decorare o arricchire un dolce.</p>
<p>Il bello della meringa all&#8217;italiana è la sua adattabilità: può costituire la base perfetta per semifreddi gelati o mousse leggere, l’interno di macarons impeccabili o semplicemente una copertura per dessert meringati da dorare con il cannello da cucina se si vuole creare l&#8217;effetto <em>brûlé</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre basi di pasticceria che conviene saper fare in casa:</p>
<ul>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-biscotto-perfetta-ricetta-e-segreti/">I segreti della pasta biscotto dei pasticceri</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/burro-nocciola-cosa-e-usi-e-preparazione/">Il burro nocciola che valorizza anche i dolci più semplici</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/grongar/4279038739/in/album-72157623098130719" target="_blank" rel="nofollow noopener">Rebecca Siegel per Flickr.com</a></p>
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		<item>
		<title>Crostata meringata al limone</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-meringata-al-limone/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-meringata-al-limone/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di mamma Lu</dc:creator>
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		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
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		<description><![CDATA[Se volete fare un dolce delizioso, fresco e che vi faccia fare un figurone provate la crostata meringata al limone, è spettacolare! Rispetto alle solite crostate, questa è sicuramente un po&#8217; più complicata da fare ma per avere un ottimo risultato basta seguire tutti i passaggi, vedrete che ne varrà la pena! DifficoltàMedia CostoEconomico Tempo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-meringata-al-limone/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Se volete fare un dolce delizioso, fresco e che vi faccia fare un figurone provate la crostata meringata al limone, è spettacolare!</p>
<p>Rispetto alle solite crostate, questa è sicuramente un po&#8217; più complicata da fare ma per avere un ottimo risultato basta seguire tutti i passaggi, vedrete che ne varrà la pena!</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="1042" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/04/Crostata-menghita-al-limone-V-720x1042.jpg" alt="" class="wp-image-20929" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Media</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Per la frolla</h3>
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<div><span><span>230</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 0</span> <span>(<span>va bene anche la farina 00 o la tipo 1 a seconda dei gusti</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>g</span></span><span> <span>lievito chimico in polvere</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>limone</span> <span>(<span>solo la buccia grattugiata</span>)</span></span></div>
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<h3>Per la farcia</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/lemon-curd/" title="Lemon curd">lemon curd</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span></span><span> <span>albumi</span> <span>(<span>avanzano dal lemon curd</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>40</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>3</span> <span>gocce</span></span><span> <span>aroma al limone</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00008XF3O?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" title="Zenker 31540 Mattarello in legno, mattarello con manici per impastare e stendere pasta fresca, accessori da cucina, utensili da cucina per pasticceria, mattarello, Legno di faggio, 44,5 x 6 x 6 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Mattarello</a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Per preparare la crostata meringata al limone (detta anche tarte au citron meringuée oppure Lemon meringue pie) per prima cosa dovete preparare il lemon curd, ovvero la crema al limone, che dovrà avere il tempo di freddarsi. Vi metto qui il link per la ricetta del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/lemon-curd/">lemon curd</a>.</p>
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<h3>Prepariamo la base&#8230;</h3>
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<p>Se avete modo di prepararla con un mixer non ci sarà bisogno di farla riposare in frigorifero: mettete nel mixer la farina, il burro freddo di frigo, un pizzico di sale, il lievito e lo zucchero, poi azionate il mixer per circa 10 secondi fino a ottenere un perfetta sabbiatura. Aggiungete l&#8217;uovo e azionate il mixer nuovamente, questa volta per 20 secondi: basteranno per amalgamare tutto e ottenere una bella frolla.<br />Trasferite la frolla sul piano di lavoro, formate velocemente una palla di impasto, mettetela su un foglio di carta forno infarinata e stendetela con il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00008XF3O?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mattarello </a>fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro. Trasferite la frolla con la sua carta forno sulla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00NLR3H2C?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">teglia per crostata</a> poi fate aderire l&#8217;impasto facendogli prendere la forma della teglia, quindi eliminate la pasta in eccesso. Forate l&#8217;impasto con i rebbi di una forchetta in più punti, poi mettete un altro foglio di carta forno e ricoprite con le <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B000PVHDHM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sfere di ceramica</a> (o con dei fagioli) in modo che l&#8217;impasto non si gonfi durante la cottura.<br />Cuocete la frolla in forno statico, preriscaldato a 200°, per 20 minuti circa: ovvero finché non avrà il caratteristico colore dorato.<br />Una volta cotta la frolla, visto che il lemon curd sarà già pronto, non rimane che fare la meringa e comporre la crostata. Prima di togliere la frolla dalla tortiera aspettate che si freddi completamente così sarà più resistente.<br />Ora trasferite la frolla sul piatto di portata eliminando tutta la carta forno. Versate il lemon curd e distribuitelo uniformemente, poi dedicatevi alla meringa all&#8217;italiana.</p>
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<h3>Prepariamo la meringa all&#8217;italiana </h3>
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<p>Mettete sul fuoco un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09BG2VQ1J?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pentolino </a>con 100g di zucchero e 40 ml di acqua, mescolare e attendere fino a quando spunta il bollore. A questo punto iniziate a prendere la temperatura. dovrete arrivare a 121°C. Prima che lo zucchero avrà raggiunto questa temperatura mettete gli albumi e l&#8217;aroma al limone in una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07CMZ81CM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ciotola </a>e iniziate a montarli a neve ferma. Versateci dentro lo sciroppo di zucchero lentamente, a filo, mescolando sempre con le <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09NCB3S3B?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fruste elettriche</a>, e continuando a mescolare fino a quando la temperatura della meringa tornerà vicina a quella ambiente.<br />Non resta che trasferire la meringa nella <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0CS69FNPH?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sac a poche </a>con il beccuccio a stella e distribuire la meringa sulla crostata: spazio alla fantasia per avere il decoro perfetto!<br />Una volta distribuita tutta la meringa prendete il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07L8YPYQK?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cannello </a>e usatelo per caramellarla e ottenere un effetto wow! La crostata meringata al limone è pronta!</p>
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<figure><img width="720" height="498" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/04/Crostata-menghita-al-limone-O-720x498.jpg" alt="" class="wp-image-20930" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
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		<title>Meringa italiana: la ricetta di Iginio Massari</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/meringa-italiana-la-ricetta-di-iginio-massari/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Mar 2025 11:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lalla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[creazione]]></category>
		<category><![CDATA[Iginio Massari]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Maestro]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[Semplicemente Cucinando]]></category>

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		<description><![CDATA[La meringa italiana è una&#160;ricetta&#160;affatto difficile e molto veloce; richiede solo attenzione in un paio di passaggi per evere il risultato perfetto. La ricetta che vi propongo è del Maestro Iginio Massari. Diversa dalla meringa francese, cotta e destinata alla creazione di spumini e meringhette friabili, la meringa italiana non viene cotta. La consistenza finale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/meringa-italiana-la-ricetta-di-iginio-massari/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La meringa italiana è una&#160;ricetta&#160;affatto difficile e molto veloce; richiede solo attenzione in un paio di passaggi per evere il risultato perfetto. La ricetta che vi propongo è del Maestro Iginio Massari. Diversa dalla meringa francese, cotta e destinata alla creazione di spumini e meringhette friabili, la meringa italiana non viene cotta. La consistenza finale [...]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.semplicementecucinando.it/meringa-italiana-la-ricetta-di-iginio-massari/">Meringa italiana: la ricetta di Iginio Massari</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.semplicementecucinando.it">Semplicemente Cucinando</a>.</p>
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		<title>Crostata meringata con confettura di lamponi</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>
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		<description><![CDATA[Ultimamente sto cucinando davvero tanti dolci, ma soprattutto crostate, torte di mele, torte di mandorle, le classiche torte da credenza. I miei uomini iniziano ad apprezzarle ed io preferisco che facciano colazione con&#160; torte casalinghe piuttosto che biscotti confezionati ricchi di grassi idrogenati e zuccheri. Avevo in mente già da tempo di provare questa crostata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-meringata-con-confettura-di-lamponi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyQsbPErfuTrOZBwq1pBZoJ6sfslVVFluvMEHWHmF9Voh9tA_QU9KA8E5P5Xu9gal5_qEzm1FvFrzjwZCE2D-k1ETafk9hlO8LthCw9d10rMCbfitlAR7cdgrf_VyBwgbSWIWjrNwZ7WLdQyzOR6pD9d1dyB04u0wmriL8eEfkxoEoKOKofYVgiSUtLLzR/s985/DSC_0053.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyQsbPErfuTrOZBwq1pBZoJ6sfslVVFluvMEHWHmF9Voh9tA_QU9KA8E5P5Xu9gal5_qEzm1FvFrzjwZCE2D-k1ETafk9hlO8LthCw9d10rMCbfitlAR7cdgrf_VyBwgbSWIWjrNwZ7WLdQyzOR6pD9d1dyB04u0wmriL8eEfkxoEoKOKofYVgiSUtLLzR/w640-h424/DSC_0053.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ultimamente sto cucinando davvero tanti dolci, ma soprattutto crostate, torte di mele, torte di mandorle, le classiche torte da credenza. I miei uomini iniziano ad apprezzarle ed io preferisco che facciano colazione con&nbsp; torte casalinghe piuttosto che biscotti confezionati ricchi di grassi idrogenati e zuccheri.</p>
<p>Avevo in mente già da tempo di provare questa crostata meringata, di solito la meringa sui dolci non l&#8217;apprezzo, mi sembra sempre di sentire l&#8217;odore di uovo, così ho provato ad aggiungere le mandorle e cuocere qualche minuto in più.&nbsp;</p>
<p>Devo ammettere che il sapore mi piaceva, il colore forse non è ottimale, quel grigio/beige non è un bel vedere&#8230; dovrò studiare qualcosa!</p>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN8a4TB1p4sO7vKIPXorbw2YQCIF8KszGmHbrjKoJ3ixkOGmQnbD7VeqIXrns7xCGFA8GoT5KdIDlnsfdG21FrC3NzUHofHblyzQ4T4zu6z3BOVQZu852gF8tyAPizyKqkHOMtZt4uPNGVJ5rnD7sF2dmYe7T0QJYde3hTlrWNODkQUKZ_zfWqpvFst8PE/s971/DSC_0057.JPG"><img border="0" height="370" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN8a4TB1p4sO7vKIPXorbw2YQCIF8KszGmHbrjKoJ3ixkOGmQnbD7VeqIXrns7xCGFA8GoT5KdIDlnsfdG21FrC3NzUHofHblyzQ4T4zu6z3BOVQZu852gF8tyAPizyKqkHOMtZt4uPNGVJ5rnD7sF2dmYe7T0QJYde3hTlrWNODkQUKZ_zfWqpvFst8PE/w640-h370/DSC_0057.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>stampo quadrato 20x20cm</p>
<p><u>Pasta frolla</u></p>
<div><u><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4Vh4dhv0pr_VzrneKcWw8Aayc9sW0imIP-ZjbUc3czO7SKdD6eEI-DC3NSgOsVLd5LrztjTEMm5hky-ffY14auE9hESO_I438dvuRc5XU5dLHkvyURbHWt_3fg2tdyCXpe3LM62NAJzFyD7CO6myYnrKWHudWwTztIx5jdx3vOu779S83brgg5ddnxQF1/s834/DSC_0056.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4Vh4dhv0pr_VzrneKcWw8Aayc9sW0imIP-ZjbUc3czO7SKdD6eEI-DC3NSgOsVLd5LrztjTEMm5hky-ffY14auE9hESO_I438dvuRc5XU5dLHkvyURbHWt_3fg2tdyCXpe3LM62NAJzFyD7CO6myYnrKWHudWwTztIx5jdx3vOu779S83brgg5ddnxQF1/w256-h400/DSC_0056.JPG" width="256" /></a></u></div>
</p>
<p>200g di farina</p>
<p>100g di burro a pomata</p>
<p>2 tuorli d&#8217;uovo</p>
<p>80g di zucchero</p>
<p>1/2 cucchiaino di lievito per dolci</p>
<p>1 pizzico di sale</p>
<p>1 cucchiaio di latte</p>
<p><u>confettura di lamponi&nbsp;</u></p>
<p><u>meringa</u></p>
<p>70g di zucchero a velo</p>
<p>2 albumi</p>
<p>70g di mandorle tritate</p>
<p></p>
<p>Inserire in planetaria il burro e lo zucchero, quando risultano bene amalgamati unire i tuorli e miscelare.</p>
<p>Infine aggiungere farina, sale e lievito setacciato, azionare la planetaria e per aiutare l&#8217;impasto versare il latte.</p>
<p>Appena si forma l&#8217;impasto, toglierlo dal boccale e avvolgerlo in pellicola. Far riposare in frigo un&#8217;oretta.</p>
<p>Distendere la frolla, foderare lo stampo, forare il fondo con una forchetta, spalmare con la confettura.</p>
<p>Montare gli albumi, aggiungendo poco alla volta lo zucchero a velo, quando risultano ben montati unire le mandorle con l&#8217;aiuto di un leccapentola.</p>
<p>Coprire la confettura con cucchiaiate di meringa alle mandorle formando una superficie irregolare (ad onde).</p>
<p>Cuocere in forno statico a 180°C per 30 minuti circa.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRX7D1_TDLdhVnDjzs676ZuPdjJpgyVOmzHhSJ1o993NPIIgZl552qk8qUEaImmuV6Tc9aPXXSP6hQ4QPjNZe8LKt-rqsZ-otLT7dsojypn_D5ZrP6M0xuVV60eEifjJ1vZyjgmgX-pOF-xUacVeCBB-V_z9poDm_C5Df_Def5VotKVmPzWmKOTZELv_1a/s985/DSC_0060.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRX7D1_TDLdhVnDjzs676ZuPdjJpgyVOmzHhSJ1o993NPIIgZl552qk8qUEaImmuV6Tc9aPXXSP6hQ4QPjNZe8LKt-rqsZ-otLT7dsojypn_D5ZrP6M0xuVV60eEifjJ1vZyjgmgX-pOF-xUacVeCBB-V_z9poDm_C5Df_Def5VotKVmPzWmKOTZELv_1a/w640-h424/DSC_0060.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ecco un assaggio per voi!</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>fantasmini di meringa</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Oct 2024 16:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unmondodiricette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<category><![CDATA[Montare]]></category>
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		<description><![CDATA[fantasmini di meringa&#38;nbsp;Ecco la ricetta per preparare i fantasmini di meringa!Ingredienti:3 albumi150 g di zucchero a velo1 cucchiaino di succo di limone (facoltativo)Gocce di cioccolato o cioccolato fondente fuso per fare gli occhiProcedimento:Montare gli albumi: In una ciotola pulita, monta gli albumi a neve con una frusta elettrica o una planetaria. Quando iniziano a diventare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fantasmini-di-meringa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>fantasmini di meringa&amp;nbsp;Ecco la ricetta per preparare i fantasmini di meringa!Ingredienti:3 albumi150 g di zucchero a velo1 cucchiaino di succo di limone (facoltativo)Gocce di cioccolato o cioccolato fondente fuso per fare gli occhiProcedimento:Montare gli albumi: In una ciotola pulita, monta gli albumi a neve con una frusta elettrica o una planetaria. Quando iniziano a diventare bianchi e</p>
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		<title>I sapori di Sicilia e Liguria a Mediterraria Expo 2024</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Sep 2024 22:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ivano Ricchebono]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Baglieri]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraria Expo]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[Murgo Brut]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
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		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

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		<description><![CDATA[Non uno scontro, ma un matrimonio, uno scambio foodcultural tra Sicilia e Liguria, per la precisione tra due chef stellati: Marco Baglieri chef e patron del ristorante Crocifisso di Noto e Ivano Ricchebono chef patron del ristorante The Cook di Genova. L&#8217;incontro, anche se non fisico tra i due chef, è avvenuto all&#8217;interno di Mediterraria&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non uno scontro, ma un matrimonio, uno scambio <em>foodcultural</em> tra Sicilia e Liguria, per la precisione tra due <em>chef</em> stellati: <strong>Marco Baglieri</strong> <strong><em>chef</em> e <em>patron</em> del ristorante Crocifisso</strong> di Noto e <strong>Ivano Ricchebono chef <em>patron</em> del ristorante The Cook</strong> di Genova.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/chef-marco-baglieri"><img width="300" height="200" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/chef-Marco-Baglieri-300x200.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="chef Marco Baglieri" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/chef-ivano-ricchebono-2"><img width="300" height="216" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/chef-Ivano-Ricchebono-2-300x216.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="chef Ivano Ricchebono" /></a></p>
<p>L&#8217;incontro, anche se non fisico tra i due <em>chef</em>, è avvenuto all&#8217;interno di <strong>Mediterraria Expo</strong>, salone dell&#8217;enogastronomia che si è svolto a Catania dal 18 al 20 settembre. La <em>kermesse</em>, è il punto di riferimento per le eccellenze e i cibi biologici del Mediterraneo, attraverso la presenza di piccole e medie aziende del settore agroalimentare della Sicilia, isola pronta a diventare Regione Europea della Gastronomia 2025. Diversi gli incontri, le <em>Masterclass</em> e i <em>cooking show</em>, in collaborazione con AIS Catania, l’Università degli Studi di Catania, gli Istituti alberghieri Fermi e Wojtyla di Catania e alcuni professionisti del settore, in cui si è parlato di olio, vino, grani e tanto altro.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/lo-casto-baglieri-grippi"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/Lo-Casto-Baglieri-Grippi-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="Lo Casto-Baglieri- Grippi" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/grippi-ricchebono-lo-casto"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/Grippi-Ricchebono-Lo-Casto-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="Grippi-Ricchebono-Lo Casto" /></a></p>
<p>Sul palco, Manuela Grippi, conduttrice e attrice, e Caterina Lo Casto, <em>food writer</em> e comunicatrice del cibo, hanno dialogato con gli <em>chef</em> e i vari ospiti, parlando di prodotti del Mediterraneo, di Sicilia, Liguria, di cultura del cibo e di mare, <em>trait d&#8217;union</em> tra le due regioni. Le due cene, anticipate da un aperitivo accompagnato da <em>finger food</em>, <em>cocktail</em> a base di <em>Vermouth</em> e <em>bitter</em> artigianali e bollicine italiane, sono state ospitate presso <strong>Palazzo San Giorgio</strong>, hotel cinque stelle lusso e sono avvenute a quattro mani, insieme al <strong><em>resident chef</em> Jonathan Mirabella</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22170 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/tortello-di-cipolla-brasata.jpg&amp;nocache=1" alt="tortello di cipolla brasata" width="480" height="640" /></p>
<p>La prima cena è stata realizzata dall&#8217;<strong><em>executive chef</em> siciliano Marco Baglieri</strong>, che ha aperto le danze con uno dei suoi cavalli di battaglia: il <strong>tortello di cipolla brasata, ragù di coniglio, tuma persa e vegetale</strong>, un vero <em>comfort food</em>, un piatto godurioso che mangeresti in grande quantità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22171 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/quaglia-alla-beccafico.jpg&amp;nocache=1" alt="quaglia alla beccafico" width="480" height="640" /></p>
<p>A seguire, <strong>quaglia alla beccafico</strong>, dove la quaglia nelle mani di Baglieri si trasforma in una sorta di involtino, su un nido di porri croccanti, salsa di melanzane cotta alla brace e suo fondo con fichi secchi. Ottima interpretazione ed equilibrio di sapori.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22172 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/Pizzuta-diverse-consistenze-della-mandorla.jpg&amp;nocache=1" alt="Pizzuta, diverse consistenze della mandorla" width="480" height="640" /></p>
<p>Infine il <em>dessert</em>: <strong>Pizzuta, diverse consistenze della mandorla</strong>, dove la Pizzuta d&#8217;Avola, mandorla tipica del territorio della Val di Noto, viene piacevolmente e gustosamente declinata in pura dolcezza.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/img_8622"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8622-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/img_8625"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8625-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/img_8630"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8630-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a></p>
<p><em>Wine pairing</em> con i vini di <strong>Casa Grazia</strong>, ho apprezzato in modo particolare <strong>Euphorya</strong>, spumante <em>rosé</em> Metodo <em>Charmat</em>, da uve 100% Frappato, ma anche <strong>Per Mari</strong>, Grillo Sicilia DOC. Con il dolce è stato servito un calice di Marsala delle Cantine Florio.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/img_8747"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8747-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/img_8748"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8748-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html/img_8719"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8719-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a></p>
<p>La seconda cena è stata orchestrata con un tocco di sicilianità dall&#8217;<strong><em>executive chef  </em>ligure Ivano Ricchebono</strong>, che è iniziata con una ciotolina di <strong>pesto al basilico</strong> (bella idea invece del solito olio) da gustare insieme al pane; e un <em>amuse bouche</em>: <strong>cappuccino di patata, nero di seppia e pistacchio</strong>, già proposto nel <em>cooking show</em> a mezzogiorno.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22181 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8750.jpg&amp;nocache=1" alt="Cundijun o Caponata?" width="480" height="640" /></p>
<p>Il <em>menu</em> è iniziato con <strong><em>Cundijun</em> o Caponata?</strong>, una giocosa e gustosa interpretazione di due preparazioni a base di verdure tipiche della Liguria (la prima) e della Sicilia (la seconda).</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22182 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/risotto-sarde-e-pesto-al-mortaio.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto, sarde e pesto al mortaio" width="480" height="640" /></p>
<p>Seguito da un&#8217;altra prelibatezza: <strong>risotto, sarde e pesto al mortaio</strong>, dalla cottura perfetta &#8220;all&#8217;onda&#8221; e caratterizzato da una piacevole sapidità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22183 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/meringa-crema-di-mandorle.jpg&amp;nocache=1" alt="meringa, crema di mandorle" width="480" height="640" /></p>
<p><em>Dulcis in fundo</em>: <strong>meringa, crema di mandorle, caramello salato e agrumi</strong>, finale perfetto.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-22184 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/09/IMG_8746.jpg&amp;nocache=1" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p>I <em>sommelier</em> hanno selezionato per la cena i vini dell&#8217;<strong>azienda vitivinicola Murgo</strong>, con un&#8217;altra bollicina che mi è piaciuta molto: <strong>Murgo <em>Brut</em></strong>, spumante Metodo Classico, Nerello Mascalese in purezza, mentre con il dolce è stato servito il Marsala delle Cantine Florio.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fi-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html&amp;linkname=I%20sapori%20di%20Sicilia%20e%20Liguria%20a%20Mediterraria%20Expo%202024" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fi-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html&amp;linkname=I%20sapori%20di%20Sicilia%20e%20Liguria%20a%20Mediterraria%20Expo%202024" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fi-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html&amp;title=I%20sapori%20di%20Sicilia%20e%20Liguria%20a%20Mediterraria%20Expo%202024"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/i-sapori-di-sicilia-e-liguria-a-mediterraria-expo-2024.html">I sapori di Sicilia e Liguria a Mediterraria Expo 2024</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Mini pavlova con crema e fichi freschi</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Aug 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
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		<category><![CDATA[polpa]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho pensato che in versione mini fosse un dolce più facile da gestire soprattutto per chi, come me, definiva le meringhe il suo tallone di Achille in cucina. Ho dedicato a queste mini pavlova con crema al rum e fichi freschi il giusto tempo necessario alla loro preparazione e ho scoperto che farle non era&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mini-pavlova-con-crema-e-fichi-freschi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Ho pensato che in <strong>versione mini</strong> fosse un dolce più facile da gestire soprattutto per chi, come me, definiva le <strong>meringhe</strong> il suo tallone di Achille in cucina. Ho dedicato a queste <strong>mini pavlova con crema al rum e fichi freschi</strong> il giusto tempo necessario alla loro preparazione e ho scoperto che farle non era poi così difficile.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/3-si.jpg"><img class=" size-full wp-image-1879 aligncenter" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/3-si.jpg" alt="3-si" width="800" height="628" /></a></div>
<div><span>Delle meringhe ho sempre amato l&#8217;aspetto, molto simile a quella della panna montata, ma il mio amore nei loro confronti finiva  più o meno lì. Non ne apprezzavo particolarmente il gusto ed ero certa che nonostante le notevoli accortezze durante la preparazione non sarei riuscita ad ottenere un risultato molto soddisfacente. Un giorno sfogliando uno dei libri di <strong>Csaba dalla Zorza</strong> mi sono imbattuta in questa <strong>ricetta</strong> e ho deciso di provare. </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/ps-1.jpg"><img class=" size-full wp-image-1880 aligncenter" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/ps-1.jpg" alt="ps-1" width="800" height="764" /></a></div>
<div><span>Ho seguito alla lettera tutti gli accorgimenti elencati per fare le <strong>meringhe a regola d&#8217;arte</strong>, poi ho preparato la <strong>crema pasticcera</strong> <strong>al rum</strong> e infine ho montato la <strong>panna</strong>. E se il lato estetico di queste<strong> mini pavlova con crema e fichi</strong> mi ha pienamente soddisfatta, quello gustativo mi ha convinta ancor di più. Questi dolcetti sono la fine del mondo! Il g</span><span>uscio è croccante e dolce, l&#8217;interno della meringa leggermente morbido e allo stesso tempo molto compatto, la crema è leggermente zuccherata e con la polpa dei fichi crea un matrimonio perfetto e la tantissima panna montata (ovviamente non zuccherata) avvolge il tutto senza risultare affatto stucchevole. Boccone dopo boccone (mangiate le mini pavlova rigorosamente con una forchettina da dolce) gustatevi questi eleganti mignon dalla consistenza quasi eterea. </span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/2-si.jpg"><img class=" size-full wp-image-1881 aligncenter" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/2-si.jpg" alt="2-si" width="800" height="508" /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/5-si.jpg"><img class=" size-full wp-image-1882 aligncenter" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/5-si.jpg" alt="5-si" width="800" height="599" /></a></div>
<p><span><b><i>Mini pavlova con crema e fichi freschi<br />
Ingredienti per 4 nidi di meringa<br />
</i></b>100 gr di albumi a temperatura ambiente (circa 3 albumi grandi o 4 piccoli)<br />
100 gr di zucchero semolato molto fine (Zefiro o similare)<br />
100 gr di zucchero a velo</span></p>
<p><em>per la crema</em><br />
1 tuorlo<br />
1 bicchiere di latte (150ml)<br />
1 cucchiaio di zucchero di canna<br />
1 cucchiaio di farina 00<br />
alcune gocce di rum</p>
<p><em>per la finitura</em><br />
4 fichi ben maturi (di almeno 60g ciascuno)<br />
200 ml di panna fresca da montare<br />
zucchero a velo q.b.</p>
<div><span><b>Procedimento</b></span></div>
<div><span><i>Preparate i nidi di meringa</i></span></div>
<div><span>Mettete in un contenitore gli albumi e untevi 50g di zucchero semolato e 50g di zucchero a velo presi dal totale.</span></div>
<div><span>Montate con le fruste elettriche alla massima velocità fino ad ottenere un composto lucido e molto solido (con la consistenza simile a quella della schiuma da barba). </span></div>
<div><span>A questo composto unite in due tempi e setacciandoli, i rimanenti 50 gr di zucchero semolato e i 50 gr di zucchero a velo, incorporandoli delicatamente agli albumi montati con l’ausilio di una spatola in silicone e con movimenti dal basso verso l’alto.</span></div>
<div><span>Preriscaldate il forno in modalità statica a 105°. Coprite una leccarda con carta da forno. </span></div>
<div><span>Trasferite il composto a base di albumi in una sac à poche con una bocchetta liscia di 1,8cm o 2cm al massimo e componete dei nidi del diametro di 9 cm circa, lasciando il buco al centro (ovviamente il primo giro in basso va fatto completo) e salendo a spirale. Fate cuocere in forno 70 minuti e fate lasciate raffreddare con lo sportello aperto. </span></div>
<div></div>
<div><span><i>Preparate la crema</i></span></div>
<div><span>Mescolate il tuorlo con lo zucchero di canna. Unite anche la farina e amalgamate. Versate due cucchiai di latte presi dal totale e diluite facendo attenzione a non formare grumi. Scaldate il resto del latte senza farlo bollire e versatelo a filo sul composto a base di uova, farina e zucchero. Aggiungete il rum, versate nella casseruola dove precedentemente avete scaldato il latte e fate cuocere la crema mescolando continuamente finché non si sarà addensata e velerà il cucchiaio. Togliete dal fuoco e trasferite in una ciotola pulita per il raffreddamento, mescolando di tanto in tanto per evitare la formazione della patina in superficie.</span></div>
<div></div>
<div><span><i>Componete il dolce</i></span></div>
<div><span>Lavate i fichi e tagliateli a metà nel senso della lunghezza. Sbucciatene 4 metà e con una forchetta schiacciatene la polpa ricavata. Dividete in due spicchi le altre 4 metà (così da ottenerne 8) e teneteli da parte.</span></div>
<div><span>Versate la panna in una bastardella e riponela in freezer per 5 minuti (la panna monterà meglio). Trascorso questo tempo montatela. </span></div>
<div><span>Disponete su 4 piatti le pavlove. Versate al centro di ciascuna un cucchiaio di polpa di fichi, proseguite con la crema, aggiungete la panna montata, decorate con due spicchi di fichi su ciascuna pavlova e spolverizzate con lo zucchero a velo. Servite.</span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/7-si.jpg"><img class=" size-full wp-image-1884 aligncenter" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/7-si.jpg" alt="7-si" width="800" height="731" /></a></div>
<div></div>
<div><span><b><i>E ora due, anzi tre note, sulla meringa</i>.</b></span></div>
<ul>
<li>Ho visto in giro ricette per fare la meringa con l’aggiunta di amidi, aceto e meno zucchero di quanto da me utilizzato. Per le altre versioni non posso esprimermi poichè non l&#8217;ho provate, ma vi posso garantire assolutamente che questa provata da me seguendo il procedimento come sopra, funziona perfettamente. Il guscio della meringa è croccante e soprattutto resistente e l’interno della giusta consistenza e sostegno.</li>
</ul>
<ul>
<li>Ricordatevi sempre che per un’ottima riuscita delle meringhe è importantissimo pesare gli albumi e la quantità di zucchero deve essere precisamente pari al doppio del peso degli albumi.</li>
</ul>
<ul>
<li>Sappiate infine che gli albumi che devono essere montati a neve temono il grasso, quindi sia il contenitore dove li monterete, che le fruste dello sbattitore dovranno essere molto ben puliti e assolutamente privi di grassi.</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/8-si.jpg"><img class=" size-full wp-image-1883 aligncenter" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2011/08/8-si.jpg" alt="8-si" width="675" height="800" /></a></div>
<div>Provate da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://cappuccinoandcornetto.blogspot.com/2011/09/mini-pavlove-ai-frutti-di-bosco.html">lei</a>.</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2024/08/mini-pavlova-con-crema-e-fichi-freschi.html">Mini pavlova con crema e fichi freschi</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
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		<title>Millefoglie fragole e crema Chibust</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Jun 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[Montare]]></category>
		<category><![CDATA[pezzi]]></category>
		<category><![CDATA[Saint Honor]]></category>

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		<description><![CDATA[Un rettangolino di millefoglie fragole e crema Chibust, per un dessert a tavola oppure per arricchire un buffet. Questi trancetti di millefoglie hanno pure una sorpresa all&#8217;interno: un cuore di fragole fresche. Sono ottimi anche con lamponi o more. Ma se le vostre preferenze vanno ai lamponi, quello decorativo da mettere sopra, si può riempire&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/millefoglie-fragole-e-crema-chibust/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/06/Millefoglie-alle-fragole-2024-724x1024.png" alt="Millefoglie fragole e crema Chibust" class="wp-image-16832" /></figure>
<p>Un rettangolino di millefoglie fragole e crema Chibust, per un dessert a tavola oppure per arricchire un buffet. Questi trancetti di millefoglie hanno pure una sorpresa all&#8217;interno: un cuore di fragole fresche. Sono ottimi anche con lamponi o more. Ma se le vostre preferenze vanno ai lamponi, quello decorativo da mettere sopra, si può riempire di <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2024/06/crostata-cheesecake-ai-lamponi-ispirata-al-maestro-stefano-laghi.html">gelée di lamponi</a></strong>.</p>
<p>Se scegliete questi trancetti per un buffet, sono più adatti, più piccoli. La dimensione giusta è quadrati 4&#215;4 cm a 2 soli strati.</p>
<h4>La crema Chibust</h4>
<p>La crema Chibust è una crema derivata dalla crema pasticcera, così come<strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2010/02/torta-millefoglie-con-crema-chantilly-e.html"> la crema diplomatica (o chantilly all&#8217;italiana)</a></strong>. Ma mentre la diplomatica contiene la crema Chantilly francese, ovvero panna fresca montata con zucchero a velo e vaniglia, la Chibust, è addizionata con la meringa italiana. Ne viene fuori una crema di una consistenza unica, molto vellutata, elastica, perfetta per dolci al cucchiaio o per farciture di sfoglia e pan di Spagna. Si accompagna perfettamente ai frutti di bosco, fragole e ai frutti acidi in generale.</p>
<h4>E la Saint Honoré</h4>
<p>La <strong>crema Chiboust</strong> viene utilizzata per farcire le torte ed è famosa per essere la farcitura della <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/Torta_Saint_Honor%C3%A9">Saint-Honoré</a>.</strong> Questa celeberrima torta prende il nome dal patrono dei pasticceri: Onorato di Amiens, o Saint Honoré o Honoratus. La leggenda narra che la crema fu preparata per la prima volta dallo chef Chiboust nella propria pasticceria nel 1846. La <strong>Saint Honoré</strong>, invece, prende il nome dalla via di Parigi, dove lo chef Chiboust viveva. Questa torta, è uno dei simboli della pasticceria francese: formata da pasta sfoglia guarnita con della cremosa Chiboust e sormontata da una serie di bigné ripieni di crema e intinti nel caramello.</p>
<p>Se ti sono piaciuti questi <strong>rettangolini di millefoglie fragole e crema Chibust</strong>, potresti provare anche la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://millefoglie crema di zenzero e frutti di bosco">millefoglie crema di zenzero e frutti di bosco</a></strong>.</p>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/06/Millefoglie-fragole-immagine-in-evidenza-1-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/millefoglie-fragole-e-crema-chibust" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Millefoglie fragole e crema Chibust</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>dolci</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Porzioni </span><span><span>6</span> <span>pezzi</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>per 4 pezzi 4&#215;8 cm</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>Per la pasta sfoglia</h4>
<ul>
<li><span>250</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di farina 0</span></li>
<li><span>120</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>d’acqua</span></li>
<li><span>30</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro sciolto</span></li>
<li><span>5</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di sale</span></li>
<li><span>10</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di aceto bianco</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per i giri</h4>
<ul>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro </span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la crema pasticcera</h4>
<ul>
<li><span>160</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di latte fresco intero</span></li>
<li><span>105</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di panna fresca liquida</span></li>
<li><span>12</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di amido di riso</span></li>
<li><span>12</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di amido di mais</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>tuorli</span></li>
<li><span>65</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero semolato</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>bacca di vaniglia</span></li>
<li><span>6</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di gelatina</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per la meringa all’italiana</h4>
<ul>
<li><span>70</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero semolato</span>&#032;<span>per lo sciroppo</span></li>
<li><span>25</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di acqua</span>&#032;<span>per lo sciroppo</span></li>
<li><span>18</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero semolato</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di albumi</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per decorare</h4>
<ul>
<li><span>250</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di fragole fresche</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di cioccolato bianco</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di polvere di fragole essiccate</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<h4>Per la pasta sfoglia</h4>
<ul>
<li>
<div>Nella planetaria mescolare l’acqua, l’aceto bianco, il sale, il burro sciolto e la farina, utilizzando il gancio e velocità ridotta, fino ad ottenere un composto omogeneo.</div>
</li>
<li>
<div>Mettere i 150 g di burro tra 2 fogli di carta forno e battere con il matterello la superficie, fino ad ottenere un quadrato di 10&#215;10 cm e 1 cm di spessore. Coprire con la carta forno e conservare in frigo per 30 minuti.</div>
</li>
<li>
<div>Far riposare il pastello per 30 minuti a temperatura ambiente.</div>
</li>
<li>
<div>Con il matterello stendere il pastello sul piano di lavoro infarinato, formando un quadrato di 35 cm di lato. Lasciare uno spessore leggermente maggiore al centro del quadrato di pasta, come un leggero rilievo, per evitare che il burro fuoriesca.</div>
</li>
<li>
<div>Mettere il burro al centro ruotando gli angoli di 45° in rapporto al pastello. Ricoprirlo piegando i 4 angoli del pastello verso il centro. Lo spessore deve essere uniforme dappertutto.</div>
</li>
<li>
<div>Dare il primo giro. Stendere la pasta in modo regolare dandole la forma di un rettandolo e lavorando sempre dritto davanti a voi.</div>
</li>
<li>
<div>Piegare il panetto in 3 a portafoglio: piegare il terzo inferiore verso l&#8217;alto, sovrapporvi il terzo superiore. Ruotare di 90° in senso antiorario. Il primo giro è completo.</div>
</li>
<li>
<div>Se il burro non fuoriesce dal pastello, iniziare il secondo giro di pieghe. Altrimenti far riposare la pasta in frigo per 2-3 ore. Stendere sempre dritto davanti e ripetere la piegatura a portafoglio e il quarto di giro in senso antiorario. Far riposare in frigo, dopo il secondo giro, possibilmente fino al giorno dopo.</div>
</li>
<li>
<div>Dare altri 2 giri, poi far riposare per 3-4 ore. Dare ancora 1 o 2 giri al massimo prima di utilizzare la pasta.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per i trancetti</h4>
<ul>
<li>
<div>Stendere la pasta sfoglia a 1-2 mm usando gli spessori perché sia omogenea. Scaldare il forno a 180°C e ricavare dalla pasta 12rettangolini 8&#215;4 cm, tagliandoli con un coltello affilato. Stenderli sul retro di una teglia rivestita di carta forno. Coprirli con un altro foglio di carta forno e poi con un’altra teglia capovolta. Infornare per 20 minuti. Sollevare la teglia per controllare la cottura e prolungarla fino a che i rettangolini non sono dorati. Portare il forno a 200°. Cospargere i rettangolini di sfoglia di zucchero a velo con il colino fine e infornare per 4 minuti. Sorvegliare la cottura finché non sono ben caramellati. Sfornare e far raffreddare.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per la crema pasticcera</h4>
<ul>
<li>
<div>Iniziare dalla crema pasticcera, perché necessita di raffreddamento in frigorifero. Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda. In un pentolino porta a sfiorare il bollore il latte fresco (meno 30 g) e la panna fresca (temperatura di 80°). Lavorare i tuorli a temperatura ambiente con lo zucchero semolato usando uno sbattitore elettrico, per ottenere un composto liscio e spumoso. Aggiungere i semini interni della bacca di vaniglia e gli amidi, mescolando bene per incorporarli. Versare il composto nel latte e panna caldi, senza spegnere il fuoco. Appena prende bollore, mescolare velocemente con la frusta. La crema si addenserà velocemente. Scaldare i 30 g di latte rimasto, scioglierci dentro la gelatina e versare il tutto nella crema. Travasare la crema pasticcera in una pirofila bassa e larga e coprila con pellicola trasparente a contatto. Lasciarla intiepidire e poi passarla in frigo a raffreddare completamente. Lasciarla almeno 1-2 ore per far tirare la gelatina. Una volta fredda, estrarla dal frigorifero per farla tornare a temperatura ambiente: la temperatura della crema dovrà essere la stessa della meringa nel momento in cui andranno unite.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Meringa italiana</h4>
<ul>
<li>
<div>Mentre la crema raffredda, preparare la meringa. In un pentolino scalda acqua e zucchero (70 g) fino a raggiungere la temperatura di 118°. Nel frattempo inserire gli albumi a temperatura ambiente nella planetaria munita di frusta, assieme allo zucchero (gli altri 18 g). Azionare la planetaria a velocità media versando subito a filo parte dello sciroppo. Aggiungi a filo il rimanente non appena gli albumi prendono corpo. Montare la meringa fino a farla raffreddare a 40°.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>La Chiboust</h4>
<ul>
<li>
<div>In una ciotola, trasferire la crema pasticcera e lavorarla un istante con le fruste elettriche per renderla cremosa. Incorporare manualmente una piccola dose di meringa, con movimenti dall’altro verso il basso per non smontare il composto. Procedere con la rimanente, un po’ per volta ma in dose sempre maggiore, fino ad averla incorporata del tutto alla pasticcera.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per i fili di cioccolato</h4>
<ul>
<li>
<div><span>Sciogliere il cioccolato bianco, inserirlo in un conetto di carta forno. In una teglia spolverata di polvere di fragole essiccate, tirare delle linee dritte di 8 cm di lunghezza. Spolverare le linee di cioccolato di polvere di fragole essiccate e passarle in frigo per far rapprendere il cioccolato.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Montare i trancetti</h4>
<ul>
<li>
<div>Mettere la chibust in una sac a poche con la bocchetta da 12 mm, tagliare le fragole in quarti.</div>
</li>
<li>
<div><span>Disporre 4 rettangolini con il lato caramellato rivolto verso il piano di lavoro, passare la Chibust ed inserire alcuni pezzetti di fragole. Coprire con un altro rettangolino, passare altra Chibust, inserire altre fragole e coprire con un altro pezzetto di sfoglia lasciando all’esterno il lato caramellato.</span></div>
</li>
<li>
<div>Appoggiare la millefoglie su un fianco. Ricoprire il fianco con uno zig zag di crema chibust con la bocchetta Saint- Honoré. Decorare con altre fragole e con un filo di cioccolato bianco e fragole essiccate.</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Note</h3>
<div><span><strong>Per fare in casa la polvere di fragole</strong></span>
<div></div>
<p><span>Distendere sulle teglia dell’essiccatore le fragole tagliate molto sottili. A bassa temperatura far essiccare per circa 8 ore. Ad essiccazione avvenuta passare nel mixer e trasformare in polvere.</span>
<div></div>
<p><span><strong>Variare la frutta</strong></span>
<div></div>
<p><span>Sono ottimi anche con lamponi o more. In caso di lamponi, il lampone decorativo si può riempire di gelée di lamponi.</span>
<div></div>
<p><span><strong>In caso di finger food</strong></span>
<div></div>
<p><span>Questi trancetti in caso di buffet conviene farli quadrati 4&#215;4 cm a 2 soli</span></div>
</div>
</div>
</div>
<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/06/Millefoglie-alle-fragole-1-2024-2-724x1024.png" alt="Millefoglie fragole e crema Chibust" class="wp-image-16835" /></figure>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2024/06/millefoglie-fragole-e-crema-chibust.html">Millefoglie fragole e crema Chibust</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
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		<title>Osteria DaMa, cucina divertente, creativa e colorata</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/osteria-dama-cucina-divertente-creativa-e-colorata/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Jan 2024 22:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Massa]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>
		<category><![CDATA[Val Sesia]]></category>

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		<description><![CDATA[Bisogna venirci apposta all&#8217;Osteria DaMa. Si trova a Piode, paese di 180 residenti, situato a 750 metri di altezza, tra Varallo ed Alagna, immerso tra le montagne della Val Sesia. Il nome del locale è composto dalle prime due lettere del nome e cognome di DAnilo MAssa, giovanissimo chef classe &#8217;94, che insieme alla moglie Olga, nata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/osteria-dama-cucina-divertente-creativa-e-colorata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bisogna venirci apposta all&#8217;<strong>Osteria DaMa</strong>. Si trova a Piode, paese di 180 residenti, situato a 750 metri di altezza, tra Varallo ed Alagna, immerso tra le montagne della Val Sesia. Il nome del locale è composto dalle prime due lettere del nome e cognome di <strong>DAnilo MAssa</strong>, giovanissimo chef classe &#8217;94, che insieme alla moglie <strong>Olga</strong>, nata nel &#8217;93, ha realizzato il suo sogno: aprire il loro ristorante.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20312 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/interno-Osteria-DaMa.jpg&amp;nocache=1" alt="interno Osteria DaMa" width="640" height="480" /></p>
<p>Danilo Massa, è nato a Borgomanero in provincia di Novara, ha frequentato la Scuola Alberghiera di Varallo Sesia e, seppur giovanissimo, ha già all&#8217;attivo diverse esperienze lavorative sia in Italia che all&#8217;estero. La scelta di aprire il loro locale in questo paesino quasi sperduto, in una casetta dove un tempo c&#8217;era la sede della Pro Loco, è stata motivata dall&#8217;<strong>amore per la natura</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20317 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/IMG_2201.jpg&amp;nocache=1" alt="farfalla Osteria DaMa" width="640" height="480" /></p>
<p>L&#8217;Osteria DaMa è come un <strong>piccolo nido </strong>con una ventina di coperti, uno scrigno confortevole, tutto rivestito in legno, che ricorda quasi una baita di montagna, con una <strong>farfalla come </strong><em><strong>leit motiv</strong>,</em> dove si viene coccolati da Olga che si occupa della sala e della mescita dei vini e da Danilo con la sua cucina <strong><em>&#8220;divertente, creativa e colorata&#8221;</em></strong> così come l&#8217;ha definita, rispondendo alla mia consueta domanda. Chef Danilo trae ispirazione all&#8217;85% dai <strong>prodotti a km 0 dell&#8217;alta Val Sesia</strong>, di piccoli produttori del territorio (per citarne alcuni: la Macelleria Ottone di Scopello, Caseificio di Piode, Latteria di Alagna, La Truna) lavorandoli con tecniche innovative e moderne imparate sul campo, e dando vita a gustosi piatti che rientrano pienamente nel mondo del <em>fine dining</em>. Il pane è  fatto in casa con farine speciali di grani antichi e <strong>lievito madre di 150 anni</strong>, e viene servito con burro d&#8217;alpeggio La Truna.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20306 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/amuse-bouche-1.jpg&amp;nocache=1" alt="amuse bouche" width="640" height="480" /></p>
<p>La nostra degustazione è iniziata con una serie di <em>amuse bouche</em>: <strong>miaccia tipica valsesiana</strong> (una sorta di cialda realizzata con un ferro particolare) ripiena di funghi porcini; <strong>castagna, baccalà e salsiccia di mucca</strong>; cervello fritto alla milanese con una composta di limoni e prezzemolo; e dei <strong><em>rocher</em> di fegatini di cappone con cioccolato e nocciole</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20307 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/baccala.jpg&amp;nocache=1" alt="baccalà" width="640" height="480" /></p>
<p>Come antipasto: <strong>baccalà, crema di liquirizia e <em>crumble</em> di cannella</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20308 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/risotto.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>riso Carnaroli Barone alla bagnacauda, salmerino marinato, valerianella liquida e bottarga di salmerino</strong>, gustosissimo e ben cucinato</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20309 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/fusillone.jpg&amp;nocache=1" alt="fusillone" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>fusillone cotto in brodo di Toma stravecchia, <em>gingerbread</em> e salamella cruda</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20310 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/piccione.jpg&amp;nocache=1" alt="piccione" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>piccione in tre cotture, salsa di fieno e carote</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20311 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/come-una-panna-cotta.jpg&amp;nocache=1" alt="come una panna cotta" width="640" height="480" /></p>
<p>infine il <em>dessert</em>: <strong>come una panna cotta, zafferano, fava di <em>tonka</em>, meringa bruciata e nocciole</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20316 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/IMG_2197.jpg&amp;nocache=1" alt="Osteria DaMa" width="640" height="480" /></p>
<p>La carta dei vini conta una 50 di etichette di nicchia, non banali, e birre artigianali del Birrificio Z’AM STEG Mollia, anche aromatizzate alla canapa, mirtillo, ortica e zucca. Che dire? <strong>Danilo Massa ha talento</strong>, non c&#8217;è dubbio. La scelta di aprire il 23 agosto 2023, in questo paesino sperduto di poche anime, dove i clienti arrivano soprattutto perché di passaggio, non è stata facile, ma sono certa che col tempo arriveranno i giusti riconoscimenti per la grande passione di Danilo che traspare dalle sue parole, ma soprattutto dai suoi piatti che <strong>coinvolgono tutti i sensi</strong>.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://osteriadamavalsesia.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Osteria DaMa</a></strong><br />
Via Roma 54<br />
13020 Piode (Vc)<br />
Tel. 340 1478607</p>
<p>P.S. Talento e passione a braccetto, per una giovanissima coppia che ha trovato il suo nido in montagna.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fosteria-dama-cucina-divertente-creativa-e-colorata.html&amp;linkname=Osteria%20DaMa%2C%20cucina%20divertente%2C%20creativa%20e%20colorata" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fosteria-dama-cucina-divertente-creativa-e-colorata.html&amp;linkname=Osteria%20DaMa%2C%20cucina%20divertente%2C%20creativa%20e%20colorata" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fosteria-dama-cucina-divertente-creativa-e-colorata.html&amp;title=Osteria%20DaMa%2C%20cucina%20divertente%2C%20creativa%20e%20colorata"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/osteria-dama-cucina-divertente-creativa-e-colorata.html">Osteria DaMa, cucina divertente, creativa e colorata</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Semifreddo al torrone</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jan 2024 15:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>

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		<description><![CDATA[Semifreddo al torrone: ricetta professionale con video passo passo, buono come quello di gelateria. Con meringa all&#8217;italiana e crema inglese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Semifreddo al torrone: ricetta professionale con video passo passo, buono come quello di gelateria. Con meringa all&#8217;italiana e crema inglese.</p>
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		<title>I marshmallow</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 16:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[gelatina]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pianta]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
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		<description><![CDATA[I marshmallow sono dei soffici dolcetti che sembrano delle piccole nuvolette dolci. Si tratta di bocconcini sofficissimi a base di zucchero, acqua, albumi e gelatina dalla consistenza chewy ovvero gommosa ed extra morbida; solitamente di colore bianco o dai colori pastello. Sono squisiti sia da gustare al naturale, semplicemente come caramelle o per accompagnare il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-marshmallow/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>marshmallow</strong> sono dei soffici dolcetti che sembrano delle piccole nuvolette dolci. <br />Si tratta di bocconcini sofficissimi a base di zucchero, acqua, albumi e gelatina dalla consistenza <strong>chewy</strong> ovvero gommosa ed extra morbida; solitamente di colore bianco o dai colori pastello. Sono squisiti sia da gustare al naturale, semplicemente come caramelle o per accompagnare il caffè o la cioccolata calda, ma sono fantastici anche per realizzare numerosi dolci. Come topping per torte, crostate e biscotti ripieni.</p>
<h2>La storia dei marshmallow</h2>
<p>Nell’immaginario collettivo i marshmallow portano negli Stati Uniti, intorno ad un falò, con lunghi bastoncini di legno su cui svetta un dolcetto che si abbrustolisce al calore delle fiamme. Matrimonio perfetto della serata, due graham cracker e una tavoletta di cioccolato.<br />Tutti pensano che i marshmallow siano nati in America, ma in realtà sono nati in Europa e in origine erano preparati montando a fuoco lento il succo di una pianta, la <strong>Althaea officinalis</strong>, una pianta appartenente alla famiglia delle Malvacee.<br />Il nome deriva dal fatto che queste caramelle vengono prodotte attraverso il succo della pianta (mallow) e dal fatto che questa pianta cresce nelle paludi (marsh).<br />Si pensa che già al tempo degli <strong>antichi egizi</strong> e dei <strong>fenici</strong> ci fossero dolcetti simili ai marshmallow.<br />A metà del XIX secolo questi soffici dolcetti erano molto popolari in Francia e qui si cercò di rendere la loro produzione più semplice. Infatti non era molto pratico far bollire a lungo il succo della Althaea, ma in quel periodo non trovarono metodi alternativi più veloci. Bisognerà aspettare la metà del XX secolo, negli Stati Uniti, dove Alex Doumak mise a punto una ricetta veloce che è utilizzata ancora oggi.</p>
<h2>I marshmallow colorati</h2>
<p>In commercio possiamo trovare questi soffici dolcetti in tanti colori delicati, che piacciono soprattutto ai più piccoli.<br />I <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.haribo.com/it-it/prodotti/mallow-mix" target="_blank" rel="noreferrer noopener">marshmallow colorati</a> sono perfetti per rallegrare una festa di compleanno, una merenda tra amici per giocare insieme o preparare gli s’more e gustarli insieme tra chiacchiere e risate. Non è necessario, infatti trovarci in campeggio per gustarli, è sufficiente un fornello a gas.<br />Naturalmente privi di glutine e lattosio possono essere consumati anche da chi ne è intollerante, basta solo non esagerare con le quantità, essendo particolarmente calorici.<br />Si possono preparare tanti dolci deliziosi con questi soffici bocconcini, come ad esempio gli appena citati S’more, la cui versione a torta è presente anche qui sul blog di cui ti lascio la ricetta. (link ricetta), oppure la Sweet potato casserole, un dolce a base di patate dolci tipico del giorno del Ringraziamento. Oppure si può preparare la Marshmallow cream, una golosa crema da mangiare a cucchiaiate direttamente dal barattolo, o perfetta per farcire dolci o guarnire il gelato accompagnandola con croccantini e granelle.</p>
<div>
<figure><img width="720" height="420" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2023/08/marschmallow-smore-720x420.jpg" alt="marschmallow s'more" class="wp-image-17351" /></figure>
</div>
<h2>Come fare i marshmallow in casa</h2>
<p>Preparare i marshmallow in casa è semplice ma richiede un pochino di tempo. Ricordo che, quando organizzavo insieme alla mia amica Cecilia delle serate di cucina, che questi soffici dolcetti erano sempre presenti tra le ricette dei <strong>regali di</strong> <strong>Natale Handmade</strong>.<br />Vi lascio la ricetta, così, se volete mettervi alla prova, so che sarà una grande soddisfazione portarli in tavola, regalarli agli amici o preparare gli <em>s’more</em>: vi basterà aggiungere due biscotti Graham e una tavoletta di cioccolato.</p>
<h3>Ricetta </h3>
<p>Difficoltà: media<br />Preparazione: 15 minuti<br />Cottura: 10 minuti<br />Riposo: 12 ore a temperatura ambiente<br />Dosi: circa 50 pezzi</p>
<p><strong>Ingredienti</strong><br />Acqua 85 g<br />Gelatina in fogli 17 g<br /><em>Per lo sciroppo</em><br />Acqua 80 g<br />Sciroppo di glucosio 90 g<br />Zucchero 220 g<br />Albume 100 g<br /><strong>Per spolverizzare</strong><br />Amido di mais 80 g<br />Zucchero a velo 120 g</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />Mettete in ammollo la gelatina con 85 g di acqua fredda per circa 10 minuti.<br />Nel frattempo, versate 80 g di acqua in un pentolino e aggiungete lo zucchero semolato e poi il glucosio. Ponete sul fuoco e lasciate raggiungere la temperatura di 116°, utilizzate il termometro da cucina.<br />Serviranno alcuni minuti per raggiungere questa temperatura, quindi nel frattempo montate gli albumi a neve ferma utilizzando la planetaria o le fruste elettriche.<br />Quando gli albumi saranno ben montati e lo sciroppo avrà raggiunto i 116°, versate a filo lo sciroppo nella ciotola degli albumi sempre continuando a montare con le fruste. Montate finché il composto non farà il classico becco sollevando la frusta dalla meringa.<br />Riprendete la gelatina, senza strizzarla, e versatela nel pentolino che avete usato per lo sciroppo. Accendete il fuoco e sciogliete a fiamma molto bassa.<br />Non appena la gelatina sarà sciolta accendete nuovamente le fruste e versatela nella meringa sempre a filo e proseguite a montare finché il composto non sarà completamente freddo.<br />Foderate una teglia rettangolare di 33&#215;26 con un foglio di carta forno, fermando i quattro angoli con un punto di meringa.<br />Mescolate l’amido di mais e lo zucchero a velo e spolverate abbondantemente il fondo della teglia. Versate la meringa e livellate con una spatola. Spolverizzate con altro amido e zucchero e lasciate riposare per 12 ore a temperatura ambiente.<br />Trascorso il tempo di riposo, capovolgete la meringa sul piano di lavoro aiutandovi con una mano in modo da non farla rompere nel mezzo e, con delicatezza, togliete la carta forno.<br />Spolverizzate nuovamente la superficie e tagliate in strisce spesse 2-3 centimetri utilizzando una lama liscia ben affilata o se preferite delle forbici.<br />Tagliate a tocchetti di 3-4 centimetri. A mano a mano che li tagliate, tuffateli nel restante mix di amido e zucchero, dopodiché eliminate l’eccesso versando i cubotti in un setaccio.<br />I marshmallow si conservano 2-3 giorni, al riparo dall’umidità, in un luogo fresco.</p>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2023/08/marshmallow-v-720x960.jpg" alt="marshmallow" class="wp-image-17356" /></figure>
</div>
<p>Se vuoi assaggiare il sapore degli s&#8217;more ma non vuoi accendere un falò in salotto ti lascio la ricetta dei miei <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/smores-brownies-per-re-cake-2-0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">S&#8217;more brownies</a>.</p>
<h2>Seguimi anche sui social</h2>
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		<title>La mia pavlova estiva</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 16:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi vi presento la mia pavlova. Conoscete questo dolce? Ha origini australiane o neo zelandesi, e si dice che sia stata creata in onore della ballerina Anna Pavlova, che era in tour nei due paesi oceanici&#160;nel 1926, poi sul creatore ci sono due versioni, chi dice sia stato lo chef di un hotel a Wellington,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-mia-pavlova-estiva/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8vKcQdOn3l24kFWADl8eVpOxhmPD3lnqly-MI8mI87agiGypxYup5nJU170T-nWRBgqadEuZRfPzmcTNXFKbZ_DPOiKMbP-Lr_DEzmkjNdK33zGLIN9TMF_EBAGJjBcdQN3DpnS8bD4MUWsASCOQR_cWO2M7KF890yQif28egYvh_12wxCnhbXeXLXiFJ/s986/DSC_0011.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8vKcQdOn3l24kFWADl8eVpOxhmPD3lnqly-MI8mI87agiGypxYup5nJU170T-nWRBgqadEuZRfPzmcTNXFKbZ_DPOiKMbP-Lr_DEzmkjNdK33zGLIN9TMF_EBAGJjBcdQN3DpnS8bD4MUWsASCOQR_cWO2M7KF890yQif28egYvh_12wxCnhbXeXLXiFJ/w640-h424/DSC_0011.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Oggi vi presento la mia pavlova. Conoscete questo dolce?</p>
<p>Ha origini australiane o neo zelandesi, e si dice che sia stata creata in onore della ballerina Anna Pavlova, che era in tour nei due paesi oceanici&nbsp;nel 1926, poi sul creatore ci sono due versioni, chi dice sia stato lo chef di un hotel a Wellington, in Nuova Zelanda, chi dice sia stato Berth Sachse, pasticciere di un hotel a Perth. Chissà chi è il vero autore?!</p>
<p>Fatto sta che questa torta altamente coreografica è giunta fino a noi, e spesso lo si trova anche nei nostri ristoranti però sotto forma di monoporzione, il che risulta decisamente più facile da servire (ciò non toglie che lo potremo fare pure noi!!!).</p>
<p>Oggi vi lascio la mia versione: ha una meringa meno dolce, con un quantitativo di zucchero che è quasi la metà rispetto alle ricette standard che utilizzano due tipi di zucchero, semolato e a velo pari al doppio del peso dell&#8217;albume. Inoltre ho aggiunto uno strato di lemon curd (ricetta superveloce da tenere a mente), per renderla più fresca e meno stucchevole, soprattutto in estate a mio parere ci sta benissimo.</p>
<p>Inoltre ho messo delle note e degli accorgimenti utili se dovete portare questa torta ad una festa tra amici o prepararla in anticipo cosa che di solito non è contemplato con questo dolce (va assemblato al momento!). Quindi leggete la ricetta e fatemi sapere cosa ne pensate!</p>
<p>Ah dimenticavo: la mia meringa tende ad essere croccante al centro, non amo la morbidezza centrale che la rende gommosa all&#8217;assaggio, ma questi sono gusti (si può sempre ridurre i tempi di cottura!).</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk7ByYRDLax87VuKziF2u7ZNUMh7AIH10xdWIAgu-4bK1vJuFvsgWa_n_85Avu9l_NukbW5rnL4g3lPC1ebWtHAGueuRmFvuO9Du_srtaDj3aJHPkbjfVoPvDElCXx_Y3DsznGpkP3mjM23LQX_LDqlLJzHlAGK7HZxOCmqaFGeo0m_NkPLYKpx-XW0TZU/s986/DSC_0013.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk7ByYRDLax87VuKziF2u7ZNUMh7AIH10xdWIAgu-4bK1vJuFvsgWa_n_85Avu9l_NukbW5rnL4g3lPC1ebWtHAGueuRmFvuO9Du_srtaDj3aJHPkbjfVoPvDElCXx_Y3DsznGpkP3mjM23LQX_LDqlLJzHlAGK7HZxOCmqaFGeo0m_NkPLYKpx-XW0TZU/w640-h424/DSC_0013.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p></p>
<div>Ingredienti
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPQRaASDNgdp30s2ozNuRsD6uSvUfcIB_ncYlBhGrNcXBJ6chPfio1iQctmyr8Q3FuPB3j7fCe7_new2qY6NMvxfmjvYviEeURiJZY2usVeIVF62eeDTrVOf43osINh9vuVvkgRfml3iXP49rIo8hUJOvAzykPr9bmwZ4_0x4IdOoa_nGN4QmxMyWn88Sp/s980/DSC_0010%20-%20Copia.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPQRaASDNgdp30s2ozNuRsD6uSvUfcIB_ncYlBhGrNcXBJ6chPfio1iQctmyr8Q3FuPB3j7fCe7_new2qY6NMvxfmjvYviEeURiJZY2usVeIVF62eeDTrVOf43osINh9vuVvkgRfml3iXP49rIo8hUJOvAzykPr9bmwZ4_0x4IdOoa_nGN4QmxMyWn88Sp/w330-h400/DSC_0010%20-%20Copia.JPG" width="330" /></a></div>
<p>Diam 26-28cm</p></div>
<p>3 albumi d&#8217;uovo a temperatura ambiente</p>
<p>1 cucchiaino di aceto di vino bianco</p>
<p>150 g di zucchero semolato</p>
<p>1 cucchiaio di maizena</p>
<p>50g di cioccolato fondente</p>
<p>250ml di panna fresca freddissima</p>
<p>frutta fresca mista</p>
<p>Lemon curd:</p>
<p>2 tuorli d’uovo</p>
<p>2 limoni (da cui ricavare succo e buccia)</p>
<p>70 g di zucchero&nbsp;</p>
<p>12 gr di maizena</p>
<p>2 cucchiai di acqua</p>
<p>30 g di burro</p>
<p></p>
<p>Preparare il lemon curd:</p>
<p>Grattugiare le bucce dei limoni nel polsonetto in cui realizzerete il lemon curd, spremere i limoni e unire il succo filtrato. A parte mescolare maizena e zucchero, e unire acqua fino ad ottenere una crema. Mettere il polsonetto sul fuoco basso, lasciare scaldare, unire la crema di maizena e cuocere&nbsp; a fuoco basso mescolando continuamente con una frusta a mano. Occorreranno circa 2 minuti per avere&nbsp; una crema densa e priva di grumi. Lasciare raffreddare, quando tiepido aggiungere i tuorli, mescolare bene e continuando a mescolare e lasciare cuocere 1 minuto su fiamma bassa. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro a pezzettini, mescolare fino a scioglimento. Lasciare raffreddare in frigo almeno 1 ora.&nbsp;</p>
<p>Preparare la meringa:</p>
<p>Mettere gli albumi in una terrina e montarli con le fruste elettriche, aggiungendo lo zucchero un cucchiaio alla volta, continuare a montare per 8-10 minuti fino a renderli densi e lucidi. Proseguire a montare incorporando la maizena e l&#8217;aceto ancora per un paio di minuti.</p>
<p>Coprire la placca del forno con un foglio di carta da forno, disegnarvi un&nbsp; cerchio della dimensione voluta (io 26cm di diametro),&nbsp; distribuire la massa montata con un cucchiaio o se volte un disegno definito anche con il sac a poche, cercando di mantenere i bordi più alti rispetto al centro.</p>
<p>Infornare&nbsp; a 120°C, in forno già caldo con funzione statica (attenzione non ventilata, altrimenti si forma la crosticina esterna e l&#8217;umidità rimane intrappolata all&#8217;interno, inficiando la buona riuscita della meringa) per 30 minuti con porta chiusa, poi aprire lo sportello inserire il manico di un cucchiaio di legno e proseguire la cottura per almeno 1 ora e mezza (il mio nuovo modello di forno quando si apre lo sportello si spegne, così ogni 20 minuti circa aprivo lo sportello per fare uscire l&#8217;umidità).</p>
<p>Trascorso il tempo di cottura, controllare se la meringa risulta ben asciutta, se ciò non fosse è possibile continuare la cottura, ma senza aumentare mai la temperatura altrimenti tenderebbe&nbsp; a scurirsi. Sfornare e lasciare raffreddare.</p>
<p>Farcire il dolce:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv4HEP4cA77T6Sbz5IILjyryyeHid13h6GKphx24ujuBnGapCZaMMvSYGZp3q2ojtb1DoxXa0mIknnNKSeoSo8ZnLqvjY3peeeWpZ-DFghjBGLMBBFJMEhHa211JupItrwHS0ieqlDOUsbEVccM8P1Q_3JnJGHKKYBIixb6XstUfaa0fkfPBNb-pZggqr4/s986/DSC_0009.JPG"><img border="0" height="212" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv4HEP4cA77T6Sbz5IILjyryyeHid13h6GKphx24ujuBnGapCZaMMvSYGZp3q2ojtb1DoxXa0mIknnNKSeoSo8ZnLqvjY3peeeWpZ-DFghjBGLMBBFJMEhHa211JupItrwHS0ieqlDOUsbEVccM8P1Q_3JnJGHKKYBIixb6XstUfaa0fkfPBNb-pZggqr4/s320/DSC_0009.JPG" width="320" /></a></div>
<p>Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde e con un pennello spalmare il cioccolato nella parte centrale della base&nbsp; così da isolare la parte sottostante quando metterete la panna (questo escamotage è utile se dovete preparare in anticipo il dolce). Lasciare rassodare.</p>
<p>Spalmare con il lemon curd sulla parte spennellata di cioccolato, ne verrà un leggero strato.</p>
<p>Montare la panna, che deve essere ben fredda, a neve molto ferma, con lo zucchero a velo (se è da portare da amici vi consiglio di aggiungere un addensante tipo Panna fix o Dolceneve, così siete certi che non smonti).</p>
<p>Mettere la base su di un piatto di portata, distribuire al centro la panna e decorare con la frutta fresca: lamponi mirtilli fichi e pesche, kiwi, foglie di menta e tutto quello che desiderate.</p>
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		<title>Semifreddo alle fragole (senza gelatiera)</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jun 2023 15:47:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Semifreddo alle fragole (senza gelatiera): fatto in casa con meringa cotta e panna.. Semplice da preparare e buono come quello di gelateria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Semifreddo alle fragole (senza gelatiera): fatto in casa con meringa cotta e panna.. Semplice da preparare e buono come quello di gelateria.</p>
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		<title>Eton Mess</title>
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		<pubDate>Thu, 04 May 2023 16:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Eton College]]></category>
		<category><![CDATA[Eton Mess]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[F di fragola &#8211; Eton Mess (pasticcio di Eton inteso come Eton College) &#8211; Gran Bretagna Questo dolce della tradizione britannica è preparato con fragole, meringa sbriciolata grossolanamente e panna montata. Può anche essere prodotto con molti altri tipi di frutta estiva, ma le fragole sono considerate l&#8217;ingrediente più tipico. Prende il nome dall&#8217;Eton College,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/eton-mess-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlFgOEaZAWTRr8q9EbFvZHNpOQyfDyxCysCn8H5-1zlUP6L6PMN2o741dhkgLtOaKbij--rgPvWyNU57WNz04mPGvCnJ2lqN0G1rPyXGi8deNoqiCfMAPOandrHfUyjSrPNeUN042yk0gHOeB_U_Js5lvtZt7q9hiqiKt--me_SrpxXdKFGH-u13qCg/s934/DSC_0026.JPG"><img border="0" height="394" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqlFgOEaZAWTRr8q9EbFvZHNpOQyfDyxCysCn8H5-1zlUP6L6PMN2o741dhkgLtOaKbij--rgPvWyNU57WNz04mPGvCnJ2lqN0G1rPyXGi8deNoqiCfMAPOandrHfUyjSrPNeUN042yk0gHOeB_U_Js5lvtZt7q9hiqiKt--me_SrpxXdKFGH-u13qCg/w640-h394/DSC_0026.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>F di fragola &#8211; Eton Mess (pasticcio di Eton inteso come Eton College) &#8211; Gran Bretagna</p>
<p>Questo dolce della tradizione britannica è preparato con fragole, meringa sbriciolata grossolanamente e panna montata. Può anche essere prodotto con molti altri tipi di frutta estiva, ma le fragole sono considerate l&#8217;ingrediente più tipico.</p>
<p>Prende il nome dall&#8217;Eton College, luogo in cui si presume sia stato inventato. Il dolce veniva servito negli anni trenta nel negozio alimentare della scuola, e veniva servito durante l&#8217;annuale partita di cricket contro gli alunni delle altre scuole.</p>
<p>La ricetta è quella di Martha Stewart e l&#8217;ho&nbsp; presa <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.marthastewart.com/1143357/eton-mess" target="_blank">da qui</a> con qualche modifica</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgG-iNatb9u0HpT8jMHCQYODcF28XnAkUHe90-Vg-TN1Tn9cbT565iZ0thS3E783G76PUD68VQzyqZ1oipKa2EDVqH6vsRAvYaa3NUum4LRvdfEqIOipb3WlSUd_HEFR7GDMY7aWZPG-gQE3liwVGzw5Cz2UDwpR537-THRIysPHipJWF2FnaQWLemh8w/s986/DSC_0032.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgG-iNatb9u0HpT8jMHCQYODcF28XnAkUHe90-Vg-TN1Tn9cbT565iZ0thS3E783G76PUD68VQzyqZ1oipKa2EDVqH6vsRAvYaa3NUum4LRvdfEqIOipb3WlSUd_HEFR7GDMY7aWZPG-gQE3liwVGzw5Cz2UDwpR537-THRIysPHipJWF2FnaQWLemh8w/w640-h424/DSC_0032.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ingredienti per 4 persone</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-688ZAkZDWaxUVleEMkBcWFpWyWPJbmBwwdxn1drGi2F7QbqWYM20NF2RRQjgszT36LHqyh8g3vHeTw_ygI1Nxgx4kP4MOqE0kjq5YQ6u-Hz3ajCfh4NLugyeovXfng4jDP8tH7JLJ2PCfmOgv90696EvXP95zWJIFHlAoUyp1aXIFy5yXLbwlMDBrw/s705/DSC_0029.JPG"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-688ZAkZDWaxUVleEMkBcWFpWyWPJbmBwwdxn1drGi2F7QbqWYM20NF2RRQjgszT36LHqyh8g3vHeTw_ygI1Nxgx4kP4MOqE0kjq5YQ6u-Hz3ajCfh4NLugyeovXfng4jDP8tH7JLJ2PCfmOgv90696EvXP95zWJIFHlAoUyp1aXIFy5yXLbwlMDBrw/s320/DSC_0029.JPG" width="266" /></a></div>
<p>
</p>
<p>400g di fragole</p>
<p>1 albume</p>
<p>zucchero (stesso peso dell&#8217;albume +2 cucchiai)</p>
<p>Panna da montare&nbsp;</p>
<p>Kirsch</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Preparare le meringhe: montare a neve l&#8217;albume, dopo averlo pesato) e quando risulta quasi montato iniziare ad aggiungere lo zucchero (circa 60g) fino ad ottenere una montata lucida e ben compatta.</p>
<p>Foderare la leccarda con carta forno e con l&#8217;aiuto di un sac a poche&nbsp; preparare tanti ciuffetti di meringa, cuocere in forno statico per 2 ore e 30 a 100°C.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUKiFOpcX6PryNwOs0Md91Y3l9GZVy53mgnlsPvcvdMiq9ZEPNjbpeTShSMNLEQmSwojOjM5D6mWSH8CAbT0AcAwvQfc2Wf1YVIMdHn4W8JdRluLgMHnkwAhwpecmXrbM3N9NjFjLFRA7cv9XH1NCsZDpbJXERx-tmKE9VxNlwE08p9Fug9xV34t03vw/s986/DSC_0023.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUKiFOpcX6PryNwOs0Md91Y3l9GZVy53mgnlsPvcvdMiq9ZEPNjbpeTShSMNLEQmSwojOjM5D6mWSH8CAbT0AcAwvQfc2Wf1YVIMdHn4W8JdRluLgMHnkwAhwpecmXrbM3N9NjFjLFRA7cv9XH1NCsZDpbJXERx-tmKE9VxNlwE08p9Fug9xV34t03vw/w640-h424/DSC_0023.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Mondare e lavare le fragole, tagliare a tocchetti e condirle con due cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di liquore. Attendere 1 oretta.</p>
<p>Montare la panna alla consistenza preferita (io la prediligo ben soda).</p>
<p>Preparare le coppette di dolce: mettere sotto le fragole cospargere le meringhe sbriciolate, poi panna montata e ancora fragole meringhe e panna, finire con un poco di sughetto.</p>
<p>Servire subito.</p>
<p>Con questa ricetta partecipo ad ABC- Un mondo di ingredienti:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOdVwHEJckFaB8_nM0PFOFHDwxYTY_JjZPumrh6PUNAnJsx0cdLE5mGgrNqPdO5VRwfQqEu2Z6EcD0CCjhLf0ZNTUZeOdgcsIrBpj5WtV2xaBzDugWx1pP4-S5T-_GJvt_B_zUK7PtJTlHzw-oiox3rx4M11VqM9mvgrPPSMpW-PLpQHZ4ozXvQPYe9w/s843/effe.jpg"><img border="0" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOdVwHEJckFaB8_nM0PFOFHDwxYTY_JjZPumrh6PUNAnJsx0cdLE5mGgrNqPdO5VRwfQqEu2Z6EcD0CCjhLf0ZNTUZeOdgcsIrBpj5WtV2xaBzDugWx1pP4-S5T-_GJvt_B_zUK7PtJTlHzw-oiox3rx4M11VqM9mvgrPPSMpW-PLpQHZ4ozXvQPYe9w/w200-h200/effe.jpg" width="200" /></a></div>
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		<title>Torta pavlova</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Apr 2023 13:34:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anna]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[INSTAGRAM]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[MODO]]></category>
		<category><![CDATA[Montare]]></category>
		<category><![CDATA[PERFETTO]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta pavlova è una torta delicata e golosa allo stesso tempo. Nonostante il nome possa riportare alla Russia, sappiate che in realtà non ha nulla a che fare con questa terra. La pavlova nacque come dedica alla ballerina Anna Matveyevna Pavlova. Da qualche tempo volevo provare a fare la torta pavlova originale, ma qualcosa mi frenava perché non avevo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-pavlova-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p>La <strong>torta pavlova</strong> è una torta delicata e golosa allo stesso tempo. Nonostante il nome possa riportare alla Russia, sappiate che in realtà non ha nulla a che fare con questa terra. La<strong> pavlova</strong> nacque come dedica alla ballerina <strong>Anna Matveyevna Pavlova</strong>.</p>
<p>Da qualche tempo volevo provare a fare la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/torta-tenerina-al-cioccolato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>torta</strong></a> <strong>pavlova originale</strong>, ma qualcosa mi frenava perché non avevo mai provato una torta fatta di sola meringa e avevo paura di sbagliare in qualche modo o di cuocere troppo la meringa e renderla bruciata.</p>
<p>Per mia grande fortuna sono riuscita a cavarmela abbastanza bene e il risultato finale è quello che vedete in foto. Vi assicuro che questa torta vi manderà letteralmente in paradiso! La <strong>pavlova</strong> è una torta leggerissima e tanto buona. Il dolce della meringa contrasta alla perfezione con l’aspro dei<strong> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/torta-moderna-ai-frutti-di-bosco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">frutti di bosco</a></strong>.</p>
<p>Curiosi di scoprire come preparare la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<p>Leggi anche:</p>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ciambella-glassata-arancia-e-albumi/" title="Ciambella glassata arancia e albumi" rel="bookmark">Ciambella glassata arancia e albumi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/biscotti-albumi-e-mandorle-con-crema-al-latte/" title="Biscotti albumi e mandorle con crema al latte" rel="bookmark">Biscotti albumi e mandorle con crema al latte</a></li>
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</ul>
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<figure><img width="720" height="494" src="https://www.lemilleeunabontadifranci.it/wp-content/uploads/2020/11/Pavlova-con-frutti-di-bosco-orizzontale-720x494.jpg" alt="torta pavlova" class="wp-image-19846" /></figure>
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<div></div>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Media</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>1 Ora 20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>Per una torta del diametro di 20 centimetri</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div>
<h3>Per la meringa</h3>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>albumi</span> <span>(<span>vecchi</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>220</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span> <span>(<span>semolato fine</span>)</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>15</span> <span>g</span></span><span> <span>amido di mais</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>10</span> <span>ml</span></span><span> <span>aceto di mele</span> <span>(<span>o aceto bianco</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>estratto di vaniglia</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la farcitura</h3>
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<div><span><span>400</span> <span>ml</span></span><span> <span>panna fresca da montare</span></span></div>
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<div><span><span>40</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero a velo</span> <span>(<span>setacciato</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>frutti di bosco</span> <span>(<span>freschi o surgelati</span>)</span></span></div>
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</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B003DZ1QAM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" title="Paderno Teglia Rettangolare per Torte, Biscotti, Pizze e Focacce in Alluminato, Cottura Rapida e Uniforme, Altezza 3 cm, Dimensioni 40x30 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Teglia</a></span>
<div></div>
</div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09MFCJ5VM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" title="SOKANY Sbattitore Elettrico, 800W Fruste Elettriche con 5 Velocità Regolabili e un Pulsante Turbo, 2 Fruste &amp; 2 Ganci in Acciaio Inox con per Uovo, Torta, Design di Espulsione a un Pulsante (SK-6651)" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Sbattitore</a></span>
<div></div>
</div>
<div><span>2</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B083FLFDFB?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" title="ChasBete Ciotola Vetro, Insalatiera Vetro Trasparente, Ciotole Vetro Cucina per Impasto, Boule Vetro, Cucinare e Servire, Set di 2 Diam. 20cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Ciotole</a></span>
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<div></div>
<h2>Preparazione</h2>
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<p>Preriscaldate il forno a 150°C, quindi montate gli albumi con le fruste fino a che non inizieranno a diventare bianchi. A questo punto unite circa 100 grammi di zucchero e continuate a montare con le fruste fino a che lo stesso non sarà ben incorporato.</p>
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<figure><img alt=""></figure>
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</div>
<div>
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<p>Non appena lo zucchero sarà ben inglobato alla massa, unite lo zucchero rimanente un cucchiaio alla volta e continuate a montare fino a ottenere una meringa stabile e lucida.</p>
</div>
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<figure><img alt=""></figure>
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<div>
<p>A questo punto unite l’amido di mais ben setacciato e l’aceto. Montate il tutto per pochi secondi e spegnete lo sbattitore. La meringa perfetta dovrà formare il becco una volta sollevate le fruste.</p>
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<figure><img alt=""></figure>
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<p>Disegnate un cerchio di 20 centimetri di diametro su un foglio di carta da forno. Posizionate quest’ultimo al contrario su una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B003ML8KVK?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>leccarda</strong></a> e disponete la meringa nei bordi del cerchio, dando la forma di una vaschetta con il dorso di un cucchiaio.</p>
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<figure><img alt=""></figure>
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<div>
<p>Abbassate la temperatura del forno a 120°C e cuocete la meringa per 1 ora e 20 minuti. Trascorso questo tempo, spegnete il forno e lasciatelo semiaperto incastrando un cucchiaio di legno nello sportello. In questo modo la meringa potrà raffreddarsi senza subire lo shock termico.</p>
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<figure><img alt=""></figure>
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<p>Nel frattempo montate la panna con lo zucchero a neve ben ferma. Preparate i frutti di bosco. Se usate quelli surgelati versateli in <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07KQ9H68M?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>padella</strong></a> con lo zucchero e il succo del limone. Cuoceteli per 10 minuti circa, quindi spegnete il fuoco e fateli raffreddare. Togliete la meringa dal forno e farcitela con la panna montata.</p>
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<p>Completate la farcitura con i frutti di bosco raffreddati. Servite la <strong>torta pavlova</strong> in tavola.</p>
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<h2>I consigli di Franci</h2>
<p>La <strong>torta pavlova</strong> si conserva in frigorifero per un paio di giorni al massimo.</p>
<p>Si sconsiglia la congelazione.</p>
<p>La pavlova è un dolce australiano dedicato alla <strong>ballerina russa Anna Pavlova</strong>, della quale si diceva che anziché danzare, si librasse nell’aria come se avesse le ali. Ecco perché la caratteristica principale della pavlova è quella di essere un dolce arioso e leggero.</p>
<p>Non perderti i consigli su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/come-montare-la-panna/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>COME MONTARE LA PANNA IN MODO PERFETTO</strong></a>!</p>
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