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	<title>Food Blogger Mania &#187; Leonardo Torrini</title>
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		<title>A lezione di quinto quarto</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 12:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>loveat-italy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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		<description><![CDATA[Io andavo bene a Italiano, ma non capivo niente di Matematica; i professori dicevano che scrivevo bene ma non mi applicavo e per questo non potevo riuscire a matematica. Così i mie genitori mi segnarono al Classico (ove c’era in effetti da segnarsi…) Da lì in poi tutte le volte che incontro i numeri mi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/a-lezione-di-quinto-quarto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span>Io andavo bene a Italiano, ma non capivo niente di Matematica; i professori dicevano che scrivevo bene ma non mi applicavo e per questo non potevo riuscire a matematica. </span></div>
<div><span>Così i mie genitori mi segnarono al Classico (ove c’era in effetti da segnarsi…)</span></div>
<div><span>Da lì in poi tutte le volte che incontro i numeri mi confondo.</span></div>
<div></div>
<div><span>Ad esempio se si prendono i 2/4 anteriori della bestia &nbsp;e si aggiungono i 2/4 posteriori con questo fanno 4/4 e, se ho copiato bene, questo fa 1. E lo diamo ai ricchi. Evvai, sembrerebbe che la bestia fosse finita, ma poi se aggiungo 4 stomaci e li do ai poveri, mi suggeriscono che ho il 5/4.&nbsp;</span><span>Cioè 1 + 4 &nbsp;fa 5/4? Mah…</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-IrUNhFsLiss/WNkGXI0cA_I/AAAAAAAAEoU/Oe16-qokX1sFroa_u-SCkJh1e05z0hLVQCLcB/s1600/20170327_141400.jpg"><img border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-IrUNhFsLiss/WNkGXI0cA_I/AAAAAAAAEoU/Oe16-qokX1sFroa_u-SCkJh1e05z0hLVQCLcB/s640/20170327_141400.jpg" width="640" /></a></div>
</div>
<div><span>Sono andato giovedì sera a studiare ai Diavoletti dove c’era Leonardo Torrini, trippaio a Firenze.&nbsp;</span><span>Ho provato a farmelo spiegare con dei piatti tondi, che è più geometria quasi piana che matematica, ma il mistero si infittisce.</span></div>
<div></div>
<div><span>Frazionando (eh eh..) la sinottica che collega la punta della lingua alla punta della coda passando come per una serie di volute di alambicchi ho gustato e ascoltato la sua lectio magistralis (eh..il classico riaffiora come la muffa…) su Carpaccio di lingua, Poppa e Trippa fritte, sformatino di cavolo nero e lampredotto, Minestra di centopelli, Raviolo di lampredotto, Trippa alla fiorentina (non vi azzardate a metterci il parmigiano del tutto fuori della tradizione e anche dalla geologistica) e stracotto di lampredotto. In debita assonanza Quartini di sangioveto grosso o prugnolo gentile a profusione.</span><br /><span><br /></span>
<div><span></span></div>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-59Vnr-YYzfQ/WNkGaQPnZHI/AAAAAAAAEog/oYkIPIBtacIMqCi5tXs8QjK2YwOdRPnJACEw/s1600/20170327_141302.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-59Vnr-YYzfQ/WNkGaQPnZHI/AAAAAAAAEog/oYkIPIBtacIMqCi5tXs8QjK2YwOdRPnJACEw/s640/20170327_141302.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div><span>Se vi volete addentrare (è il caso di dirlo) nei termini:la lingua…beh è la Lingua, la Poppa è la mammella, poi i 4 moschettieri in ordine di apparizione: la Trippa (reticolo e rumine), l’omaso ovvero il Centopelli (dato in passato più come medicamento ai cani che non ai cristiani) e infine l’abomaso, il signor Lampredotto. La coda ve la mangerete poi quando andate a Roma (alla vaccinara).&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-kVhHhNKrIdE/WNkGVhcgOmI/AAAAAAAAEoQ/C0OjxWR6nz0G55He8nZBgtillSResPWEACLcB/s1600/20170323_224535.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-kVhHhNKrIdE/WNkGVhcgOmI/AAAAAAAAEoQ/C0OjxWR6nz0G55He8nZBgtillSResPWEACLcB/s640/20170323_224535.jpg" width="640" /></a></span></div>
<p><span><br /></span></div>
<div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-xqWlAXvATEo/WNkGX_ZLtqI/AAAAAAAAEoY/qCzw37hFdv8Df4zZLr0F2D8Aqo6SYAT8ACLcB/s1600/20170323_205151.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-xqWlAXvATEo/WNkGX_ZLtqI/AAAAAAAAEoY/qCzw37hFdv8Df4zZLr0F2D8Aqo6SYAT8ACLcB/s640/20170323_205151.jpg" width="640" /></a></span></div>
<p><span>Ci potremmo perdere in miriadi di componenti che rendono l’idea di quanto la cucina povera (allora solo per i poveri) facesse attenzione al dettaglio per farne un universo di cibi a basso costo però gustosi e nutrienti. Buffo il dettaglio che “le trippe” in sé sono pure a basso contenuto calorico, quindi oggi possono sfruttare anche l’onda salutista, anche se questo non era di sicuro l’obiettivo dei poveri nei secoli, anzi.</span></div>
<div></div>
<div><span>Vorrei non aver capito quanto tutto questo è buono e ripetere la lezione (repetita juvant, aridaje…).&nbsp;</span><span>Mi basterebbe un Bignami: il Panino. Ché a Firenze “un panino” significa solo “un panino con il lampredotto”, unica variante accettata: “bagnato” &nbsp;o no con il brodo di cottura e le sue spezie.&nbsp;</span><span>E se lo dice Leonardo Torrini c’è da credergli. E’ un Trippaio. E a Firenze, se sei un Trippaio, sei nella Storia di Firenze, in quella delle Corporazioni dove ognuno si occupava con dedizione e dignità professionale a quel qualcosa che teneva viva a tutti i “quarti” livelli tutta la gente, povera e ricca, che avrebbe dato fiato e penne alle generazioni future. Per quanto che era “ciccia” Trippai, Macellari Agnellai, Pollaioli, Barulli Trecconi e Strascini , Testai e Frattagliai. Parole, meravigliose.&nbsp;</span><br /><span>Parole non numeri.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-ibVxnA08hv8/WNkKXnH2mqI/AAAAAAAAEoo/AC8V_l37WFQUCR8xr8nMciIH4LHnfPhwgCLcB/s1600/20170327_143610.jpg"><img border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-ibVxnA08hv8/WNkKXnH2mqI/AAAAAAAAEoo/AC8V_l37WFQUCR8xr8nMciIH4LHnfPhwgCLcB/s640/20170327_143610.jpg" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><b><i>Francesco Funaioli</i></b></span><br /><span><b><i>(quello sulla sinistra, per intendersi&#8230;)</i></b></span></div>
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