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	<title>Food Blogger Mania &#187; La Sfida</title>
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		<title>Riso di San Valentino</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2017 13:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Riso Basmati]]></category>
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		<description><![CDATA[Bene&#8230; ho aperto la Mistery Box online di Febbraio e scopro gli ingredienti, che vedete qui sotto, ed il relativo tema: L&#8217;Amore. Basta leggere la lista per avere un bel po&#8217; di idee, ma la lampadina è scattata grazie ad un libro di risotti, avuto in omaggio con una rivista bio.Ed è proprio un risotto,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-di-san-valentino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-l3sfPye5rrc/WKBnrpBfoWI/AAAAAAAAAOM/VUxc4XMHrjkagU2lBtq-1bxTFGrpI5QYwCEw/s1600/20170212_131524.jpg"><img border="0" height="320" src="https://4.bp.blogspot.com/-l3sfPye5rrc/WKBnrpBfoWI/AAAAAAAAAOM/VUxc4XMHrjkagU2lBtq-1bxTFGrpI5QYwCEw/s320/20170212_131524.jpg" width="240" /></a></div>
<p>Bene&#8230; ho aperto la Mistery Box online di Febbraio e scopro gli ingredienti, che vedete qui sotto, ed il relativo tema: L&#8217;Amore.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilgattopasticcione.ifood.it/wp-content/uploads/2017/02/16387319_10211662666743947_5841955102427964422_n.jpg"><img border="0" src="http://www.ilgattopasticcione.ifood.it/wp-content/uploads/2017/02/16387319_10211662666743947_5841955102427964422_n.jpg" height="320" width="320" /></a></div>
<p>Basta leggere la lista per avere un bel po&#8217; di idee, ma la lampadina è scattata grazie ad un libro di risotti, avuto in omaggio con una rivista bio.<br />Ed è proprio un risotto, a modo mio, quello che sto per insegnarvi.</p>
<p>Prima fase: preperate la panna vegetale mettendo, assieme e in un pentolino, due bicchieri di latte di riso, un pizzico di sale e due cucchiai rasi di farina di riso, fate scaldare il tutto prima a fiamma alta e dopo a fuoco basso, sempre mescolando con una frusta; la panna si addenserà leggermente, restando liquida.<br />Ora potete spegnere il fuoco e mantenerla al caldo. La panna vegetale è pronta.</p>
<p>Seconda fase: lessate circa 200 gr. di Riso Basmati in acqua bollente salata, per 10 minuti.<br />Una volta cotto, scolatelo e trasferitelo in una padella calda, con un filo di olio sotto (è un trucco per non farlo attaccare, visto che succede anche se sono antiaderenti), saltatelo velocemente a fuoco medio alto, poi aggiungete 3 &#8211; 4 fette di gorgonzola tagliate a dadini, qualche manciata di mirtilli, una punta di coltello di peperoncino in polvere (gli ingredienti devono sentirsi; con i mirtilli andate ad occhio e a gusto, visto che serve anche che si vedano), mescolate bene, alzate leggermente la fiamma e, sempre mescolando bene, aggiungete gradualmente tre mestoli circa di panna vegetale, preparata nella prima fase.<br />A questo punto, dovreste ottenere un riso cremoso (simile ad un risotto leggermente fluido, ma non così denso da diventare colloso; è l&#8217;unico punto critico della ricetta&#8230; quindi&#8230; qui state attenti!!!).</p>
<p>Superata la seconda fase, si arriva alla terza&#8230; in cui si impiatta e si serve!!!<br />Tutto qui!!!</p>
<p>Con questa ricetta partecipo a &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/groups/153799788384116/?fref=ts" target="_blank">Sei in Cucina &#8211; La Sfida degli Ingredienti</a>&#8220;.</p>
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		<title>Piada Brutta ma Buona</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 18:28:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa ricetta l&#8217;ho creata dopo aver scoperto un gruppo su Facebook con un divertentissimo gioco che mi ricorda tanto le Mistery Box (e confermo che parteciperò spesso alle loro Sfide). Ma iniziamo a procedere con la ricetta: Cuocete, in padella o in forno (io ho usato la seconda opzione; voi scegliete quella più comoda) e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/piada-brutta-ma-buona/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-JjN-XEgCHZU/WD8Zktq0gcI/AAAAAAAAANs/qByK1q-1S7ccOa8Mn9D83g_0v97juTqSQCLcB/s1600/20161127_194056.jpg"><img border="0" height="320" src="https://4.bp.blogspot.com/-JjN-XEgCHZU/WD8Zktq0gcI/AAAAAAAAANs/qByK1q-1S7ccOa8Mn9D83g_0v97juTqSQCLcB/s320/20161127_194056.jpg" width="240" /></a></div>
<p>Questa ricetta l&#8217;ho creata dopo aver scoperto un gruppo su Facebook con un divertentissimo gioco che mi ricorda tanto le Mistery Box (e confermo che parteciperò spesso alle loro Sfide).</p>
<p>Ma iniziamo a procedere con la ricetta:</p>
<p>Cuocete, in padella o in forno (io ho usato la seconda opzione; voi scegliete quella più comoda) e per alcuni minuti, due Piadine, ricordando di girarle spesso.<br />E&#8217; necessario ottenere una base cotta, ma ancora morbida, così che possa essere piegata alla fine.<br />Una volta cotte, tenete da parte e in caldo.</p>
<p>Nel frattempo, preparate una salsa densa unendo al mascarpone (o ricotta di mandorle per i Vegan) mezzo cucchiaino di curcuma in polvere, un filo d&#8217;olio evo, pepe nero macinato al momento e un mazzetto di prezzemolo tritato.<br />Mescolate bene e tenete da parte.<br />La salsa volendo può anche essere messa in frigo.</p>
<p>Prendete le Piadine cotte, farcite con la salsina di qui sopra, aggiungete sopra la farcitura qualche seme di melograno, poi piegate la Piada in modo da ottenere una specie di tasca e guarnite con delle righe di miele d&#8217;acacia (o sciroppo d&#8217;acero nella versione Vegan) e qualche foglia intera di prezzemolo fresco.</p>
<p>Servite e gustate.</p>
<p>Confermo che è un piatto strano, ma molto delicato.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-0/q83/p480x480/14937439_10154216648684582_5821103612634586593_n.jpg?oh=685ea3a067dc5f8dc0787aa3d673c7fd&amp;oe=58B57A97"><img border="0" height="320" src="https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-0/q83/p480x480/14937439_10154216648684582_5821103612634586593_n.jpg?oh=685ea3a067dc5f8dc0787aa3d673c7fd&amp;oe=58B57A97" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Con questa ricetta partecipo al Contest del gruppo&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/groups/153799788384116/?fref=ts" target="_blank"> Sei in Cucina</a>&nbsp;- La Sfida degli Ingredienti.</div>
<p></p>
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		<title>La Giostra della Quintana di Foligno</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Sep 2016 08:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Pappamondo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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		<category><![CDATA[Antico Regime]]></category>
		<category><![CDATA[Corteo Storico]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;evento simbolo della città di Foligno, ed anche uno degli appuntamenti da non perdere per chi decide di venire in Umbria,  è senza dubbio quello della Quintana. Una tra le più conosciute ed apprezzate gare a cavallo italiane, tanto da essere indicata come &#8220;L&#8217;Olimpiade dei Giochi di Antico Regime&#8221;.  Un evento che racchiude tutte le eccellenze di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-giostra-della-quintana-di-foligno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;evento simbolo della città di Foligno, ed anche uno degli appuntamenti da non perdere per chi decide di venire in Umbria,  è senza dubbio quello della Quintana. Una tra le più conosciute ed apprezzate gare a cavallo italiane, tanto da essere indicata come &#8220;L&#8217;Olimpiade dei Giochi di Antico Regime&#8221;.  Un evento che racchiude tutte le eccellenze di questo meraviglioso territorio: quelle culturali, storiche, enogastronomiche, architettoniche e rievocative.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/Giostra-Quintana-Foligno-445x301.jpg"><img class="wp-image-4530 aligncenter" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/Giostra-Quintana-Foligno-445x301.jpg" alt="giostra-quintana-foligno-445x301" width="619" height="419" /></a></p>
<p>La Giostra della Quintana si svolge a Foligno in due sessioni, a Giugno e a Settembre. La prima gara o giostra, viene disputata in notturna ed è denominata &#8220;La Sfida&#8221; mentre <strong>la seconda </strong>nel pomeriggio ed è chiamata &#8220;La Rivincita&#8221;.</p>
<p>Ma cos&#8217;è la Quintana?</p>
<p>E&#8217; una rievocazione storica organizzata con passione e dedizione dal 1946 e proprio quest&#8217;anno festeggia il settantennale, ispirata ad un&#8217;antica competizione equestre del 1613, organizzata in occasione dei festeggiamenti del carnevale in cui cinque cavalieri di altrettante famiglie gentilizie si affrontarono per decidere se fosse più confacente ad un cavaliere d&#8217;onore la fedeltà al principe o quella alla dama.</p>
<p>Al &#8221; Campo de li Giochi&#8221;, 10 cavalieri che rappresentano  i 10 rioni in cui è divisa la città di Foligno ( rione Ammanniti, rione Badia, rione Cassero, rione Contrastanga, rione Croce Bianca, rione Giotti, rione La Mora, rione Morlupo, rione Pugilli e rione Spada) si contendono il Palio gareggiando in armatura in sella ad un cavallo,  con lo scopo di infilare i fatidici 9 anelli, 3 per ogni tornata . Ad ogni turno cambia anche la dimensione dell&#8217;anello, in modo decrescente (10, 8 e 6 cm).  Vince il cavaliere che riuscirà a terminare il percorso con tutti gli anelli infilati nella lancia, senza penalità e nel minor tempo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/PicMonkey-Collage_gara.jpg"><img class="size-large wp-image-4518 aligncenter" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/PicMonkey-Collage_gara-1024x341.jpg" alt="picmonkey-collage_gara" width="1024" height="341" /></a></p>
<p>Ma la Quintana non è solo gara. La festa, infatti, inizia nelle due settimane che la precedono , con l&#8217;apertura delle taverne rionali. Il vero cuore pulsante di ogni contrada, dove si concentra l&#8217;aggregazione e la passione del popolo quintanaro.  Vengono proposti piatti della tradizione umbra, con particolare attenzione alla gastronomia seicentesca il tutto annaffiato dall&#8217;ottimo vino delle colline umbre.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/PicMonkey-Collage_taverna.jpg"><img class="wp-image-4521 aligncenter" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/PicMonkey-Collage_taverna-1024x512.jpg" alt="picmonkey-collage_taverna" width="978" height="489" /></a></p>
<p>La sera prima della Giostra, per le strade del centro cittadino si snoda il Corteo Storico, con circa 800 personaggi in sontuosi abiti barocchi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/PicMonkey-Collage.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-4552" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/PicMonkey-Collage-1024x341.jpg" alt="picmonkey-collage" width="1024" height="341" /></a></p>
<p>Nobili e dame, cavalieri in sella ai loro destrieri, paggi e valletti, tamburini e trombettieri, alfieri e sbandieratori riportano Foligno indietro nel tempo facendo rivivere l’emozione del passato. Rinomata è la bellezza delle dame a cui ogni rione affida la rappresentanza della propria contrada.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/dama_quintana_taty.jpg"><img class="size-full wp-image-4542 aligncenter" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2016/09/dama_quintana_taty.jpg" alt="dama_quintana_taty" width="455" height="676" /></a></p>
<p>L&#8217;atmosfera coinvolgente, la spettacolarità dei costumi, l&#8217;agonismo della gara regalano un evento che rimane nel cuore di chi lo vive.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2015/04/Monica-il-pappamondo.jpg"><img class="wp-image-3465 aligncenter" src="http://www.ilpappamondo.net/wp-content/uploads/2015/04/Monica-il-pappamondo.jpg" alt="Monica-il-pappamondo" width="215" height="87" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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