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	<title>Food Blogger Mania &#187; Kalterersee Classico Alte Reben</title>
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		<title>Perché il Kalterersee è il vino rosso dell’estate: viaggio tra vigneti e natura al Lago di Caldaro</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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		<description><![CDATA[Leggero, versatile e sorprendentemente contemporaneo. Se c&#8217;è un vino rosso che merita di essere riscoperto durante la bella stagione, è il Kalterersee. Non perché sia cambiato radicalmente negli ultimi anni, ma perché il gusto dei consumatori si è evoluto nella sua direzione. Oggi cerchiamo vini più bevibili, territoriali, eleganti e gastronomici. E il Kalterersee, una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-il-kalterersee-e-il-vino-rosso-dellestate-viaggio-tra-vigneti-e-natura-al-lago-di-caldaro/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggero, versatile e sorprendentemente <strong>contemporaneo</strong>. Se c&#8217;è un <strong>vino rosso</strong> che merita di essere riscoperto durante la bella stagione, è il <strong>Kalterersee</strong>. Non perché sia cambiato radicalmente negli ultimi anni, ma perché il <strong>gusto dei consumatori</strong> si è evoluto nella sua direzione. Oggi cerchiamo <strong>vini</strong> più <strong>bevibili</strong>, <strong>territoriali</strong>, <strong>eleganti</strong> e <strong>gastronomici</strong>. E il <strong>Kalterersee</strong>, una delle espressioni più autentiche della <strong>Schiava altoatesina</strong> (in tedesco <em><strong>Vernatsch</strong>)</em>, possiede queste caratteristiche da sempre.</p>
<p>Ho trascorso tre giorni nel <strong>villaggio vitivinicolo</strong> di <strong>Caldaro</strong>, in Alto Adige, in occasione dell&#8217;anteprima Kalterersee 2025. Tra degustazioni di nuove annate e vecchi millesimi, panorami sui vigneti, passeggiate nella natura e splendide viste sul lago, ho scoperto un territorio che parla del vino in modo autentico e una tipologia che oggi ha tutte le carte in regola per essere considerata il <strong>vino</strong> <strong>rosso dell&#8217;estate</strong>.</p>
<h2>Il Kalterersee e la Schiava contemporanea in linea con i tempi</h2>
<p>Il <strong>Kalterersee</strong> racconta il territorio del Lago di Caldaro attraverso vini freschi, eleganti, contemporanei e di grande bevibilità. Parlare oggi di <strong>Schiava</strong> contemporanea non significa definire questo <em>vitigno</em> come semplice o immediato. Al contrario. Significa riconoscere come una <strong>varietà storica</strong> stia tornando <strong>sorprendentemente attuale</strong> grazie alla capacità dei produttori di intercettare ciò che molti consumatori cercano nel calice. Molti di loro stanno valorizzando l&#8217;<strong>identità territoriale della Schiava</strong> attraverso vinificazioni rispettose del frutto, utilizzi del legno ben integrati e mai invasivi, attenzione alla precisione aromatica e una ricerca costante dell&#8217;equilibrio.<br />
Il risultato sono vini che uniscono eleganza tannica, freschezza e profondità senza rinunciare alla bevibilità. Vini che raramente puntano su gradazioni alcoliche estreme e che trovano nella versatilità gastronomica uno dei loro principali punti di forza.<br />
Leggeri e allo stesso tempo profondi, accessibili ma identitari e inconfondibili e soprattutto <strong>mai banali</strong>, i vini rossi ottenuti dalla Schiava altoatesina sono perfetti anche <strong>serviti leggermente freschi</strong>. Non cercano di impressionare con la potenza, ma conquistano grazie all&#8217;<strong>armonia</strong>, alla <strong>facilità di abbinamento</strong> e a un <strong>rapporto qualità-prezzo</strong> spesso <strong>imbattibile</strong>.<br />
La Schiava non è diventata moderna perché è cambiata; è diventata moderna perché il gusto dei consumatori si è avvicinato alle sue caratteristiche storiche.<br />
In un momento in cui si cercano vini territoriali, autentici, gastronomici e facili da bere senza rinunciare alla qualità, questo vitigno altoatesino sembra finalmente vivere una nuova stagione di successo. E il Kalterersee ne rappresenta una delle espressioni più convincenti.</p>
<div><img class="size-full wp-image-19393" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/degustazione-di-Kalterersee.jpg" alt="degustazione di Kalterersee" width="2160" height="1616" />
<p>Degustazione di Kalterersee</p>
</div>
<h2>Le degustazioni che raccontano il nuovo volto del Kalterersee</h2>
<p>I numerosi assaggi hanno confermato quanto il panorama della Schiava stia vivendo una fase particolarmente interessante.<br />
Dai miei appunti sparsi:</p>
<ul>
<li><em>Kalterersee Classico Superiore Riserva &#8220;Plantaditsch&#8221; 2020 di Tenuta Klosterhof</em> un vino equilibrato e profondo, dalla struttura leggera e allo stesso tempo articolata, capace di mostrare quanto questa tipologia possa anche evolvere nel tempo;</li>
<li><em>Kalterersee der Keil di Manincor. </em>Molto interessante il confronto tra <strong>due annate</strong> dello stesso vino che viene prodotto con uve da vigne centenarie. La <strong>2025</strong>, affinata per nove mesi in legno e destinata all&#8217;imbottigliamento nel mese di agosto, mostra già una notevole armonia. Il legno è perfettamente integrato e accompagna il vino senza sovrastarne il carattere. La versione <strong>2019</strong>, con inevitabili profumi terziari è il classico vino del quale non ti fermi al primo calice;</li>
<li><em>Kalterersee &#8220;Erbe und Auftrag&#8221; 2022 di Andi Sölva</em> affinato per 32 mesi in barrique: un vino elegante, raffinato e dotato di tannini setosi, capace di esprimere intensità senza perdere equilibrio. Sölva lavora con particolare attenzione sulla gestione dei raspi, che vengono talvolta reinseriti quando raggiungono una maturazione ottimale, contribuendo a donare al vino sfumature vegetali fini ed eleganti. Dello stesso produttore, oltre al Kalterersee, ho avuto modo di degustare anche un eccezionale Cabernet Franc 2022 (Generation k);</li>
</ul>
<div><img class="size-full wp-image-19395" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_9137-scaled.jpg" alt="Kalterersee &quot;Erbe und Auftrag&quot; 2022 Andi Sölva" width="2560" height="1920" />
<p>Kalterersee &#8220;Erbe und Auftrag&#8221; 2022 Andi Sölva</p>
</div>
<ul>
<li>
<p><em>Kalterersee Classico Alte Reben 2023 e 2025 della Tenuta Rohregger </em>da viti vecchie coltivate a circa 440 mt. s.l.m. Il processo produttivo prevede la fermentazione in vasche di cemento, le successive maturazione e fermentazione malolattica in botte di legno (tonneau) per 10 mesi e infine la maturazione in bottiglia per 6 mesi. Il 2025, prodotto in circa 1.500 bottiglie da un singolo vigneto e con rese particolarmente basse, appare già armonico e pronto alla beva. Il 2023 mostra invece una piacevole evoluzione, sostenuta da tannini setosi e ottimo equilibrio;</p>
</li>
</ul>
<div><img class="wp-image-19396 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_9159-scaled.jpg" alt="Kalterersee Classico Alte Reben Tenuta Rohregger" width="2560" height="1920" />
<p>Kalterersee Classico Alte Reben Tenuta Rohregger</p>
</div>
<ul>
<li><em>Kalterersee Pelagium 2025 e 2021 di Tenuta Seppi</em> azienda biodinamica che produce il Kalterersee da un unico vigneto di Schiava di circa 35 anni. L&#8217;annata 2025, fermentata in cemento, esprime note floreali di viola e una piacevole morbidezza al naso. La 2021, prima annata vinificata con questa impostazione, mostra invece maggiore struttura, richiami alla liquirizia e una trama tannica più evidente;</li>
<li><em>Kalterersee Classico Superiore Quintessenz di </em><em>Cantina Kaltern 2025. </em>Quintessenz è un vino che nasce dall&#8217;unione di uve provenienti da tre differenti aree che circondano il Lago di Caldaro. A nord predominano terreni morenici leggeri di origine glaciale che apportano finezza e tensione. A ovest ci <span>sono</span> suoli sabbiosi e calcarei che contribuiscono all&#8217;eleganza aromatica. A sud prevalgono invece terreni argillosi che conferiscono maggiore struttura e profondità. L&#8217;assemblaggio di uve con caratteristiche diverse permettono quindi di ottenere un vino equilibrato, elegante e longevo, dimostrando quanto il concetto di terroir sia centrale nella comprensione della Schiava contemporanea;</li>
</ul>
<h2>La gola del Rastenbach: il Lago di Caldaro visto dall&#8217;alto</h2>
<p>E se il vino racconta il territorio, è camminando nella natura che si riesce davvero a comprenderlo. L&#8217;escursione nella <strong>gola del Rastenbach</strong>, un imponente monumento naturale, è stata senza dubbio uno dei momenti più emozionanti dell&#8217;intero weekend. Un <em>percorso suggestivo</em> adatto a tutti che attraversa boschi, corsi d&#8217;acqua, ponti sospesi e oltre 300 gradini, regalando scorci che sembrano usciti da una cartolina.</p>
<div><img class="wp-image-19397 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_9348-scaled-e1781624417843.jpg" alt="Panorama sui vigneti e sul lago di Caldaro durante l'escursione presso la gola di Rastenbach " width="1920" height="2283" />
<p>Panorama sui vigneti e sul lago di Caldaro durante l&#8217;escursione alla gola del Rastenbach.</p>
</div>
<p>Ero arrivata a Caldaro osservando i vigneti lungo la strada e dalla finestra dell&#8217;hotel. Li avevo attraversati in auto e ammirati da vicino. È stato però lungo questo sentiero che ho potuto comprenderne davvero la dimensione paesaggistica. <strong>Dall&#8217;alto</strong>, il <strong>Lago di Caldaro</strong> e il<strong> mosaico di vigne</strong> che lo circondano rivelano tutta la loro bellezza. Il silenzio del bosco, il rumore dell&#8217;acqua e le improvvise aperture panoramiche rendono questa escursione un&#8217;esperienza che consiglio a chiunque visiti la zona. È proprio vero che dove c&#8217;è un grande vino, spesso c&#8217;è anche una natura che vale il viaggio.</p>
<div><img class="size-full wp-image-19399" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/gola-del-rastenbach.jpg" alt="Escursione presso la Gola del Rastenbach " width="1972" height="920" />
<p>Escursione presso la Gola del Rastenbach</p>
</div>
<h2>Dormire tra lago, montagne e vigneti</h2>
<p>A rendere ancora più piacevole il soggiorno è stato l&#8217;<strong>Hotel Haus am Hang</strong>, gestito dalla famiglia Morandell. La struttura, <strong>partner di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://wein.kaltern.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Wein.Kaltern</a></strong>, si distingue per l&#8217;attenzione alla sostenibilità, testimoniata anche dalla <em>certificazione</em> <strong>Marchio Sostenibilità Alto Adige</strong>. È inoltre un hotel <strong>bike-friendly</strong> e include nel soggiorno l&#8217;<em>Alto Adige Guest Pass</em>, un plus particolarmente utile per chi desidera esplorare il territorio.<br />
L&#8217;Hotel Haus am Hang, dotato di <strong>piscina esterna</strong>, sorge lungo lo sponde del Lago di Caldaro e dalla mia camera la vista era rilassante e abbracciava contemporaneamente vigneti, montagne e specchio d&#8217;acqua.<br />
Anche il <strong>ristorante</strong> dell&#8217;hotel si è rivelato all&#8217;altezza del contesto con una cucina che valorizza il territorio e contribuisce a rendere l&#8217;esperienza ancora più completa.<br />
Una piccola curiosità per gli amanti del <strong>caffè</strong>: a colazione, se desiderate un espresso all&#8217;italiana, meglio specificarlo chiaramente. Di default viene infatti servito il classico <em>Filterkaffee</em>, il tradizionale caffè filtro molto diffuso nei Paesi di lingua tedesca.</p>
<div><img class="wp-image-19387 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/Hotel-Haus-am-Hang-Lago-di-Caldaro-scaled.jpeg" alt="Hotel con piscina Haus am Hang Lago di Caldaro" width="2560" height="1919" />
<p>Vista dalla mia camera &#8211; Hotel Haus am Hang.</p>
</div>
<h2>Perché visitare il Lago di Caldaro in estate</h2>
<p>Il Lago di Caldaro è il <strong>lago naturale più grande dell&#8217;Alto Adige</strong> ed è una destinazione capace di soddisfare interessi diversi. Gli <strong>appassionati di vino</strong> trovano cantine, degustazioni e paesaggi vitati di grande fascino.<br />
Gli <strong>amanti della natura</strong> possono percorrere sentieri panoramici come quello della gola del Rastenbach. Infine<strong> i più sportivi</strong> amanti dell&#8217;acqua, del sole, del surf e del nuoto possono godersi il lago, balneabile durante la bella stagione e perfetto anche per una gita in pedalò. È proprio questa combinazione di vino, natura e qualità della vita a rendere Caldaro una delle mete più interessanti dell&#8217;Alto Adige. E se il <strong>Lago di Caldaro</strong> è una delle <strong>destinazioni più affascinanti dell&#8217;</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2025/04/alto-adige-itinerario-giorni-senza-automobile-buen-retiro-citta.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alto Adige</strong></a>, la Schiava ne è probabilmente il racconto più autentico.</p>
<div><img class="wp-image-19389 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/Lago-di-Caldaro-estate-scaled.jpeg" alt="lago di Caldaro in estate" width="2560" height="1439" />
<p>Lago di Caldaro in estate.</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2026/06/kalterersee-schiava-vino-rosso-estate-lago-caldaro.html">Perché il Kalterersee è il vino rosso dell&#8217;estate: viaggio tra vigneti e natura al Lago di Caldaro</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
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