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	<title>Food Blogger Mania &#187; James Joyce</title>
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		<title>Dublino in 3 giorni</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Sep 2019 14:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Abbey Theatre]]></category>
		<category><![CDATA[Chester Betty]]></category>
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		<category><![CDATA[Guinness Storehouse]]></category>
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		<description><![CDATA[Dublino in 3 giorni La capitale della Repubblica d&#8217;Irlanda è una gemma tutta da scoprire, ideale per un week-end. Cosa vedere a Dublino in 3 giorni ? Avrete l&#8217;imbarazzo della scelta! Un consiglio: prima di partire, leggete un romanzo di Joyce, Beckett o Oscar Wilde, così da calarvi appieno nel vostro tour nell&#8217;Isola di Smeraldo.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dublino-in-3-giorni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/dublin.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10015" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/dublin.jpg" alt="Dublino in 3 giorni" width="550" height="331" /></a>Dublino in 3 giorni</h2>
<p>La capitale della Repubblica d&#8217;Irlanda è una gemma tutta da scoprire, ideale per un week-end.</p>
<p>Cosa vedere a Dublino in 3 giorni ? Avrete l&#8217;imbarazzo della scelta!</p>
<p>Un consiglio: prima di partire, leggete un romanzo di Joyce, Beckett o Oscar Wilde, così da calarvi appieno nel vostro tour nell&#8217;Isola di Smeraldo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/temple.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-10016" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/temple-720x306.jpeg" alt="Dublino in 3 giorni" width="720" height="306" /></a></p>
<h3>Dublino in 3 giorni</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorno 1: Temple Bar</h3>
<p>Una volta atterrati all&#8217;aeroporto di Dublino, raggiungiamo il centro con il bus Airlin 747 al prezzo di 10€ a/r.</p>
<p>Abbiamo scelto l&#8217;hotel <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwizy-rR9tzkAhXL0KQKHUiNCMgQFjAAegQIAhAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.tripadvisor.it%2FHotel_Review-g186605-d199904-Reviews-The_Fleet-Dublin_County_Dublin.html&amp;usg=AOvVaw3NP6mEGww3C3WgzIxRh2OS"><b>The Fleet Street Hotel</b></a> a Temple Bar, uno dei quartieri più vivaci e giovanili della città.</p>
<p>Essendo a stomaco vuoto, andiamo da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwi53P_b9tzkAhVQy6QKHaYfA9QQFjAAegQIAhAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.tripadvisor.it%2FRestaurant_Review-g186605-d2201173-Reviews-The_Bakehouse-Dublin_County_Dublin.html&amp;usg=AOvVaw1huIpZwyaLdqUO3ICTiVIU"><b>The Bakehouse</b></a>, un locale famoso per i pancake, sia dolci che salati.</p>
<p>Con circa 10€ a testa prendiamo una porzione di pancake a testa (io con la frutta, il mio compagno con bacon e uova) e 2 caffè large. Ottimo!</p>
<p>A pancia piena torniamo a <b>Temple Bar</b>, il centro nevralgico del divertimento irlandese.</p>
<p>Superiamo il <b>Millenium Bridge</b> (inaugurato nel 2000) e arriviamo a <b>Essex Gate</b>, l&#8217;antica porta della città, dove vediamo i resti dell&#8217; <b>Isolde&#8217;s Tower.</b></p>
<p>Arriviamo alla <b>Christ Church Cathedral</b>, la prima chiesa cristiana la città nel cui parco ci sono i resti di un antico convento medievale.</p>
<p>Proseguiamo verso il <b>Castello</b>, in Dame Street.</p>
<p>Il Castello è stato la dimora della Signoria dei Normanni dal 1171 fino al 1541.</p>
<p>Successivamente il Castello ha ospitato il Regno d’Irlanda e infine il Parlamento irlandese.</p>
<p>Il biglietto costa 4,50€.</p>
<p>La parte più affascinante della visita è stata la Record Tower, l’unico edificio rimasto dalla fortezza normanna risalente al XIII secolo.</p>
<p>Dopo la visita, passiamo davanti la <b>Chester Betty Library</b>, una collezione di opere donate alla città dal magnate irlandese Chester Betty.</p>
<p>Arriviamo alla <b>Cattedrale di San Patrick</b>, la chiesa con il campanile più alto della città (85 metri).</p>
<p>Ci fermiamo a prendere due caffè da Starbuck&#8217;s e li sorseggiamo seduti su una panchina del parco <b>San Patrick.</b></p>
<p>Nel pomeriggio andiamo al <b>Trinity College</b>, la più prestigiosa università del Paese,fondata nel 1592 da Elisabetta I.</p>
<p>Il Trinity ha ospitato menti eccelse, come Jonathan Swift, autore dei “Viaggi di Gulliver”, Oscar Wilde, Bram Stoker, l’autore di “Dracula” e il premio Nobel Samuel Beckett.</p>
<p>La Old Library e la Long Room raccolgono 250 mila volumi antichi.</p>
<p>Il libro più prezioso – da non perdere – è il <b>Book of Kells, </b>un manoscritto miniato dei quattro Vangeli scritto in latino.</p>
<p>Molto probabilmente il libro fu realizzato nei primi anni del IX secoli dai monaci scozzesi di Iona.</p>
<p>Dopo l&#8217;arrivo dei vichinghi, i monaci  si trasferirono nel monastero di Kells, dove il libro fu ritrovato nel 1661.</p>
<p>L&#8217;ingresso al Trinity College è gratuito ma la visita alla Old Library costa 10€.</p>
<p>Per cena ci fermiamo in un pub vicino la <b>Statua di Molly Malone</b>, la prostituta e pescivendola morta a causa di una febbre, il cui fantasma pare si aggiri tra i vicoli della città, nelle notti nebbiose.</p>
<p>Il pub si chiama <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwi1lZLw9tzkAhXByaQKHSNBByQQFjAAegQIABAC&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.oneillspubdublin.com%2F&amp;usg=AOvVaw0sI0_wqHk3CjlHejkEy_ir"><b>O&#8217;Neills</b></a>, un tipico locale irlandese con birre ottime, buon cibo e prezzi medi.</p>
<p>Prendiamo 2 Guinness, uno stufato irlandese e un cosciotto di agnello spendendo circa 20€ a testa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorno 2: Abbey Theatre, shopping e Irish coffee</h3>
<p>Iniziamo il nostro secondo giorno irlandese con una colazione da <b>Caffè Nero.</b></p>
<p>La nostra prima meta è l&#8217; <b>Abbey Theatre</b>, il teatro ufficiale di Dublino, fondato nel 1903 da William Butter Yeats e Lady Augusta Gregory.</p>
<p>Proseguendo lungo O&#8217;Connell Street, arriviamo all&#8217;incrocio con Earl Street, dove scattiamo qualche foto alla statua di bronzo di <b>James Joyce</b>, l&#8217;autore di Dubliners e L&#8217;Ulisse, due capolavori della letteratura irlandese.</p>
<p>Continuiamo a passeggiare su Parnell Street e arriviamo al <b>Museo degli scrittori di Dublino.</b></p>
<p>Il Museo raccoglie la storia della letteratura irlandese con ritratti, manoscritti, lettere e oggetti personali dei letterati irlandesi.</p>
<p>L&#8217;ingresso al museo è a pagamento (7,50€).</p>
<p>Imperdibili il telefono nero di Samuel Beckett, il piano di James Joyce, due esemplari di Ulysse pubblicati nel 1930.</p>
<p>Pranziamo in un fast food all&#8217;interno del Moore Street Mall.</p>
<p>Nel pomeriggio ci dedichiamo allo <b>shopping</b> nel quadrilatero compreso tra Parnell Street, Henry Street, Mary Street e Capel Street.</p>
<p>Per i souvenir, da Caroll&#8217;s avrete troverete calamite, berretti, penne e altri gadget.</p>
<p>Per cena ci rechiamo al pub <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=2&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiWluuj99zkAhVFKewKHfxdBaUQFjABegQIABAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.thetemplebarpub.com%2F&amp;usg=AOvVaw1bPD6UwFXI31JApIbR0rwv">The Temple Bar</a>,</b> uno dei più antichi della città.</p>
<p>I prezzi sono sopra la media (circa 30€ a testa per 2 piatti di sandwich grandi, 2 birre e 2 Irish coffee buonissimi) ma non si può lasciare Dublino senza essere passati dal Temple Bar!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorno 3: Guinness Storehouse</h3>
<p>Il terzo e ultimo giorno, facciamo colazione da <strong>Starbucks</strong> poi andiamo al <b>Guinness</b> <b>Storehouse</b>.</p>
<p>Il biglietto per la visita al museo costa 18€ ma, prenotandolo online, pagherete 14€!</p>
<p>La fabbrica è articolata su 7 piani in cui viene spiegata la lavorazione della birra, la storia del marchio, e sono offerte degustazioni.</p>
<p>La parte cool? Il Gravity Bar all&#8217;ultimo piano, che regala una vista bellissima su Dublino.</p>
<p>Arriviamo a piedi alla Statua di Molly Malone e ci tuffiamo nel fiume di gente che affolla la via dello shopping della città: <b>Grafton</b> <b>Street</b>.</p>
<p>Il cuore pulsante di Dublino, pieno di negozi tipici, caffetterie, artisti di strada che animano la città.</p>
<p>Pranziamo da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=5&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjA9a6x99zkAhWMjqQKHTTiDSwQFjAEegQIBRAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.tripadvisor.it%2FRestaurant_Review-g186605-d4310813-Reviews-Bunsen-Dublin_County_Dublin.html&amp;usg=AOvVaw2PbDry_W2ynjR-qUVbw5Km"><b>Bunsen</b></a>, un fast food dove per 10€ a testa mangiamo hamburger e patatine sticky.</p>
<p>Nel tardo pomeriggio, andiamo in aeroporto per ripartire in direzione Roma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dublino in 3 giorni</p>
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		<title>James Joyce</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 08:34:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurys Kitchen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[James Augustine Aloysius Joyce, noto semplicemente come James Joyce (Dublino, 2 febbraio 1882 – Zurigo, 13 gennaio 1941), è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo irlandese.Benché la sua produzione letteraria non sia molto vasta, è stato di fondamentale importanza per lo sviluppo della letteratura del XX secolo, in particolare della corrente modernista. Soprattutto in relazione alla sperimentazione &#8230; Continua a leggere &#8594;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>James Augustine Aloysius Joyce, noto semplicemente come James Joyce (Dublino, 2 febbraio 1882 – Zurigo, 13 gennaio 1941), è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo irlandese.Benché la sua produzione letteraria non sia molto vasta, è stato di fondamentale importanza per lo sviluppo della letteratura del XX secolo, in particolare della corrente modernista. Soprattutto in relazione alla sperimentazione &#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://auryskitchen.wordpress.com/2018/03/18/james-joyce/">Continua a leggere <span>&#8594;</span></a></p>
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		<title>Letture gustose parte 226</title>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>James Joyce è scrittore cardine e chiave per comprendere buona parte della letteratura del Novecento, da Proust a Svevo, da Virginia Woolf a Borges e molti altri. Ciò nonostante le sue opere sono ancora circondate da una certa diffidenza e &#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://auryskitchen.wordpress.com/2016/07/11/letture-gustose-parte-226/">Continua a leggere <span>&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=auryskitchen.wordpress.com&amp;blog=44865767&amp;post=5050&amp;subd=auryskitchen&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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