<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Il Libro</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/il-libro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Sun, 10 May 2026 00:38:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Il più famoso Chelsea Bun di Cambridge? Quello di Fitzbillies è spaziale</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-piu-famoso-chelsea-bun-di-cambridge-quello-di-fitzbillies-e-spaziale/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-piu-famoso-chelsea-bun-di-cambridge-quello-di-fitzbillies-e-spaziale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 18:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[AFTERNOON]]></category>
		<category><![CDATA[Cake]]></category>
		<category><![CDATA[Chelsea Bun]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Il Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Red Velvet]]></category>
		<category><![CDATA[TEA]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/il-piu-famoso-chelsea-bun-di-cambridge-quello-di-fitzbillies-e-spaziale/</guid>
		<description><![CDATA[Fitzbillies Cambridge: Il Tempio dei Chelsea Buns tra Storia e Dolcezza Daniela ma non ti è venuta fame, dopo aver girato tutta Cambridge alla ricerca dei luoghi dove hanno girato la serie di Ludwig? Beh in effetti avrei un certo languorino! Bene allora ti porto io in un posticino, andiamo da Fitzbillies a mangiarci un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-piu-famoso-chelsea-bun-di-cambridge-quello-di-fitzbillies-e-spaziale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Fitzbillies Cambridge: Il Tempio dei Chelsea Buns tra Storia e Dolcezza</h2>
<p>Daniela ma non ti è venuta fame, dopo aver girato tutta Cambridge alla ricerca dei luoghi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.wired.it/article/ludwig-serie-trama-cast-recensione/">dove hanno girato la serie di Ludwig</a>? Beh in effetti avrei un certo languorino! Bene allora ti porto io in un posticino, andiamo da<strong> Fitzbillies</strong> a mangiarci un dolcino.</p>
<p>Se esiste un profumo che definisce le strade di <b>Cambridge</b>, è quello dello sciroppo caramellato che avvolge <b>Fitzbillies</b>. Fondata nel 1920, questa pasticceria non è solo un locale storico nel centro città, ma una vera istituzione britannica che ha recentemente celebrato il suo <b>100° anniversario</b>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/Chelsea-Bun.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33790" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/Chelsea-Bun.jpg" alt="ricetta originale del Chelsea Bun" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>I Leggendari Chelsea Buns</h3>
<p>La specialità di Fitzbillies è, senza dubbio, il suo <b>Chelsea Bun</b>. Descritti come unici al mondo, questi dolci sono famosi per essere <b>incredibilmente appiccicosi</b>. Il segreto? Appena sfornati, vengono generosamente ricoperti di sciroppo su entrambi i lati, creando un&#8217;esperienza di gusto inimitabile.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/Fitzbillies-Cambridge.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33791" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/Fitzbillies-Cambridge.jpg" alt="dove mangiare qualcosa di goloso a Cambridge" width="1024" height="768" /></a></p>
<h3>Oltre la Pasticceria: Brunch e Afternoon Tea</h3>
<p>Fitzbillies è specializzata in pane, torte e pasticcini, ma l&#8217;offerta non si ferma qui. Il locale è rinomato per il suo <b>caffè artigianale</b> e per il classico <b>Afternoon Tea</b> inglese.</p>
<p>Nascosto sul retro, si trova inoltre un accogliente <b>ristorante da 70 posti</b>. È il luogo ideale per un brunch a base di uova alla Benedict o per una colazione inglese completa, senza dimenticare i tramezzini (finger sandwiches) e le immancabili focaccine (scones).</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/Afternoon-tea-Fitzbillies-cambridge-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33792" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/Afternoon-tea-Fitzbillies-cambridge-1.jpg" alt="qual è il miglior Afternoon Tea di Cambridge" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>I dolci di Fitzbillies</h3>
<p>I dolci sono davvero allettanti come la<strong> Lemon Cake, la torta al cioccolato, la Red Velvet.</strong> Da non perdere anche i<strong> Mini Loaf Cake</strong> al gusto di Cocco e lime o Pistacchio e lampone (disponibili anche in versione senza glutine e vegana).</p>
<h3>AFTERNOON TEA (Il Tè del Pomeriggio)</h3>
<p>L&#8217;Afternoon Tea di Fitzbillies è un vero trionfo di sapori e bellezza. Un&#8217;alzatina a tre piani che<em> traborda</em> di golosità:</p>
<ul>
<li>
<p><strong>Una selezione di piccoli sandwich e stuzzichini salati:</strong> Cetriolo e formaggio cremoso su pane integrale; Prosciutto del Norfolk e senape su pane integrale; Blinis con salmone affumicato e formaggio cremoso. Include uno scone all&#8217;uvetta servito con marmellata di lamponi e clotted cream.</p>
</li>
<li>
<p><b>Selezione di mini torte della pasticceria</b>: Cupcake pistacchio e lampone, trancetto di Red Velvet, mini brownie e macaron.</p>
</li>
<li><b>Savoury Afternoon Tea</b>: Se preferisci il salato, puoi sostituire la selezione di mini torte con bastoncini al formaggio (Cheese straws) e cracker di pasta madre con una selezione di salse (dips). Naturalmente il tutto è accompagnato da una fumante teiera pronta ad accogliere il tipo di té che avrai scelto.</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/cambridge.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33793" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/02/cambridge.jpg" alt="Dove fare una pausa pranzo buona a Cambridge" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il Libro del Centenario</h3>
<p>Per onorare un secolo di attività, <strong>Fitzbillies</strong> ha pubblicato un libro celebrativo che racchiude la storia del locale e splendide foto di Cambridge. Al suo interno sono custodite molte ricette famose, inclusa una versione casalinga dei loro iconici Chelsea Buns, per chi vuole provare a replicare questa magia nella propria cucina.</p>
<p><strong>Fitzbillies</strong></p>
<p><strong>36 Bridge St. , 15 King&#8217;s Parade, 51-53 Trumpington St.</strong></p>
<p><strong>Cambridge UK</strong></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/02/fitzbillies-cambridge-chelsea-buns-storia/">Il più famoso Chelsea Bun di Cambridge? Quello di Fitzbillies è spaziale</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-piu-famoso-chelsea-bun-di-cambridge-quello-di-fitzbillies-e-spaziale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maids of Honor. A  very british Christmas</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/maids-of-honor-a-very-british-christmas/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/maids-of-honor-a-very-british-christmas/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2020 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaini]]></category>
		<category><![CDATA[Il Libro]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[muffin]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/maids-of-honor-a-very-british-christmas/</guid>
		<description><![CDATA[Quando preparo la lista delle incombenze culinarie natalizie, metto sempre in nota un dolcetto d&#8217;emergenza&#160;di rapida esecuzione e le britanniche&#160;Maids of Honor ricoprono egregiamente questo ruolo. Ho trovato la ricetta in un ampio volume regalatomi qualche anno fa, Il Libro d&#8217;Oro dei Dolci, edito da Mondadori.&#160; Queste tartellette sono di una semplicità imbarazzante (se, come&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/maids-of-honor-a-very-british-christmas/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Quando preparo la lista delle<i> </i>incombenze culinarie natalizie, metto sempre in nota un <i>dolcetto</i> <i>d&#8217;emergenza</i>&nbsp;di rapida esecuzione e le britanniche&nbsp;<i>Maids of Honor </i>ricoprono egregiamente questo ruolo.</div>
<div>Ho trovato la <i><b>ricetta</b></i> in un ampio volume regalatomi qualche anno fa, <b>Il Libro d&#8217;Oro dei Dolci</b>, edito da Mondadori.&nbsp;</div>
<div>Queste tartellette sono di una semplicità imbarazzante (se, come spesso faccio io, utilizzerete il classico rotolo di pasta sfoglia pronta, le preparerete ancor più rapidamente) e davvero golose. Per renderle ancor più leggere, ho eliminato le uova previste nella ricetta originale.</div>
<div>A questo punto, sono quasi certa di avervi convinto a preparare le deliziose <i>Damigelle d&#8217;Onore </i>per il vostro tea break natalizio. Quindi, Ladies and Gentlemen, here is the recipe!</div>
<div></div>
<div><span>Con questo post, vi do appuntamento a gennaio e vi auguro un&nbsp;<b>Natale</b> sereno.</span>&nbsp;</div>
<div>E speriamo davvero, mai come in questo momento con tutto il cuore, in un anno migliore.</div>
<div></div>
<div>Un grande abbraccio,</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-LLjjIMYCEuw/X9Y07AYqHrI/AAAAAAAAShY/aOMDckAZ9fUfjsnIpjH4GIeMLQJvn_RYgCLcBGAsYHQ/s2048/maidsofhonor6bis.JPG"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-LLjjIMYCEuw/X9Y07AYqHrI/AAAAAAAAShY/aOMDckAZ9fUfjsnIpjH4GIeMLQJvn_RYgCLcBGAsYHQ/w470-h640/maidsofhonor6bis.JPG" width="470" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b>Maids of Honor, tea break d&#8217;oltremanica</b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div>Pare che queste deliziose <i>tarts </i>alla crema&nbsp; siano nate nel XVI secolo nelle cucine di <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.visitbritain.com/it/it/hampton-court-palace">Hampton Court Palace</a></i>, residenza preferita di Enrico VIII dal 1529. Secondo la narrazione tradizionale, il sovrano ne era particolarmente ghiotto e le battezzò con il nome di <i>maids of honor</i>, esattamente come le damigelle che gliele servivano.&nbsp;</div>
<div>La ricetta veniva gelosamente custodita in un baule di ferro ed una leggenda racconta che la damigella ideatrice della preparazione non potesse lasciare il Palazzo e avesse l&#8217;obbligo di realizzare le <i>maids of honor</i>, originariamente a base di patate schiacciate e latte cagliato, esclusivamente per Re Enrico VIII.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Maids of Honor</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b>Ingredienti</b></div>
<div>(dosi per 12 tartellette)</div>
<div></div>
<div>1 rotolo di pasta sfoglia pronta da g 230 (senza olio di palma)</div>
<div>zucchero di canna a velo</div>
<div>160 g di ricotta vaccina</div>
<div>3 cucchiaini abbondanti di zucchero grezzo di canna</div>
<div>40 g di mandorle pelate tritate finemente</div>
<div>2 cucchiaini di fecola di patate + 2 di acqua fredda</div>
<div>1/2 cucchiaio di succo di limone</div>
<div>scorza grattugiata di mezzo limone biologico</div>
<div>1 cucchiaino di Moscato di Scanzo (brandy nella ricetta di riferimento)</div>
<div>mandorle in scaglie</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Ungere con poco olio di semi 2 stampi da 6 muffin ciascuno. Spolverizzare il piano di lavoro con lo zucchero di canna a velo e stendere la pasta sfoglia pronta.</div>
<div></div>
<div>Con un coppapasta del diametro di 8 cm, ritagliare dei dischi e con essi rivestire gli stampi da muffin che saranno lasciati al fresco fino a quando sarà pronta la farcitura.</div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>In una ciotola capiente mescolare la ricotta con lo zucchero grezzo di canna, la scorza ed il succo di limone, il Moscato di Scanzo e le mandorle tritate finemente.</div>
<div></div>
<div>In una piccola terrina unire l&#8217;acqua alla fecola, mescolare ed unire il composto alla farcitura delle <i>maids of honor</i>. Miscelare con cura e distribuire la farcitura nei <i>cestini</i> di pasta che rivestono gli stampi da muffin.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20-25 minuti o fino a che la sfoglia sarà dorata. Aggiungere qualche scaglia di mandorla su ogni tartelletta e trasferire le <b>Maids of Honor </b>su una gratella per dolci. Servirle tiepide cospargendole, a piacere,&nbsp; di zucchero a velo.</div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
<p>
<div></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div></div>
<p><span></span><span><br /></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/maids-of-honor-a-very-british-christmas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>23 settembre 2016: Libro Giusto</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/23-settembre-2016-libro-giusto/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/23-settembre-2016-libro-giusto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2017 06:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GiuliaCookEatLove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Borgo Faxhall Piacenza]]></category>
		<category><![CDATA[Conosco Vaty]]></category>
		<category><![CDATA[Cook Eat]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Golino]]></category>
		<category><![CDATA[grandissimo]]></category>
		<category><![CDATA[Il Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Giusto]]></category>
		<category><![CDATA[Vatinee Suvimol]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/23-settembre-2016-libro-giusto/</guid>
		<description><![CDATA[Sarà per me, oltre che un enorme piacere, un grandissimo onore chiacchierare sabato 23 settembre 2017 con la mia amica Vaty (Vatinee Suvimol), autrice di La mia Storia Thai, durante uno degli appuntamenti della fiera Il Libro Giusto che si svolgerà questo fine settimana a Borgo Faxhall (Piacenza, accanto alla stazione) Conosco Vaty da anni,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/23-settembre-2016-libro-giusto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giuliagolino.it/wp-content/uploads/2017/09/piacenza-23-settembre-vatinee-new-768x432.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 5px;clear:both" />
<p>Sarà per me, oltre che un enorme piacere, un grandissimo onore chiacchierare sabato 23 settembre 2017 con la mia amica Vaty (Vatinee Suvimol), autrice di La mia Storia Thai, durante uno degli appuntamenti della fiera Il Libro Giusto che si svolgerà questo fine settimana a Borgo Faxhall (Piacenza, accanto alla stazione)<br />
Conosco Vaty da anni, la seguo, la ammiro: lei, a differenza mia, avvocato c&#8217;è diventata per davvero, è una mamma, una moglie, una professionista stimata, un&#8217;imprenditrice e una food blogger tra le più seguite e apprezzate d&#8217;Italia.</p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.giuliagolino.it/2017/09/23-settembre-2016-libro-giusto.html">23 settembre 2016: Libro Giusto</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.giuliagolino.it">Giulia Golino &#8211; Cook Eat Love</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/23-settembre-2016-libro-giusto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fegato alla sbrodega</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/fegato-alla-sbrodega/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/fegato-alla-sbrodega/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2016 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[Fegato]]></category>
		<category><![CDATA[Frattaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Libro]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Schira]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/fegato-alla-sbrodega/</guid>
		<description><![CDATA[Ogni volta che mi ritrovo a scrivere un post e faccio un minimo di ricerca scopro che su quel piatto è stato scritto tutto. Avere la presunzione di scrivere qualcosa di nuovo la vedo dura, vi riporto le informazioni già note tanto per non passare subito alla ricetta. Ospite dovuto del Calendario del Cibo Italiano&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fegato-alla-sbrodega/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Ogni volta che mi ritrovo a scrivere un post e faccio un minimo di ricerca scopro che su quel piatto è stato scritto tutto. Avere la presunzione di scrivere qualcosa di nuovo la vedo dura, vi riporto le informazioni già note tanto per non passare subito alla ricetta.</div>
<div>Ospite dovuto del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://wp.me/p6o0ac-2LY">Calendario del Cibo Italiano</a> trattandosi di piatto antico, le sue origini risalgono all&#8217;epoca romana periodo in cui il fegato (iecur ficatum) veniva cucinato assieme ai fichi per addolcire l&#8217;amaragnolo caratteristico. Probabilmente i legami che Venezia intratteneva con l&#8217;oriente e con Bisanzio in particolare fecero sì che i fichi venissero sostituiti dalle cipolle, mantenendo lo stesso ruolo.</div>
<div>Piatto di una semplicità assoluta, la cui unica difficoltà consiste nella cottura sia delle cipolle che della carne. Le prime vanno stufate lentamente, evitando che prendano colore. Si può eventualmente aggiungere del brodo o dell&#8217;acqua in cottura. Il fegato al contrario va scottato per breve tempo ad alta temperatura, altrimenti si rischia di ottenere della carne dura e amara.</div>
<div>Curiosa di scoprire la versione di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://profumiecolori.blogspot.it/">Manuela</a>, ambasciatrice della giornata: avrà lasciato marinare il fegato nel latte? O avrà aggiunto aceto? O vino? Tutti a leggere</div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-9iww6uz9R-M/VuHhQJKcffI/AAAAAAAAF_c/u9BG6pmovs8/s1600/IMG_2393.jpg"><img border="0" height="342" src="https://1.bp.blogspot.com/-9iww6uz9R-M/VuHhQJKcffI/AAAAAAAAF_c/u9BG6pmovs8/s640/IMG_2393.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Fegato alla sbrodega (ricetta di Roberta Schira &#8211; Il Libro delle Frattaglie):</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>600 g di fegato di vitello a fettine</div>
<div>800 g di cipolle bianche</div>
<div>poco brodo</div>
<div>2 foglie di salvia</div>
<div>burro</div>
<div>sale e pepe</div>
<div></div>
<div>Pulite e tagliate a fettine sottili le cipolle, trasferitele in un tegame con del burro e le foglie di salvia. Lasciatele stufare dolcemente per circa 40 minuti.</div>
<div>In un&#8217;altra padella scaldate del burro e fatevi scottare le fettine di fegato per pochi minuti. Salate e pepate. Fate insaporire le cipolle col fegato e servite con polenta abbrustolita o puré di patate.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-RnfgjHErerw/VuHhO0ZzXRI/AAAAAAAAF_Y/YUF62aidX2wLlpr3o0Cpp9wdIjYYPiHiQ/s1600/Banner%2BCalendario.png"><img border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-RnfgjHErerw/VuHhO0ZzXRI/AAAAAAAAF_Y/YUF62aidX2wLlpr3o0Cpp9wdIjYYPiHiQ/s1600/Banner%2BCalendario.png" /></a></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/fegato-alla-sbrodega/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vincisgrassi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/vincisgrassi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/vincisgrassi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[Il Libro]]></category>
		<category><![CDATA[litro]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Schira]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/vincisgrassi/</guid>
		<description><![CDATA[A volte mi chiedo: chi te lo fa fare? Probabilmente, ed è la prima risposta: l&#8217;ignoranza. &#8220;Mancano contributi per la&#160;Giornata Nazionale dedicata ai Vincisgrassi&#8220;: questo l&#8217;appello dell&#8217;Associazione Italiana Foodblogger. Penso tra me: &#8220;Se po&#8217; fa&#8217;&#8221; Mannaggia a me! Alla ricerca del quinto quarto necessario, visto che il mio macellaio non esiste più, smobilito il top&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vincisgrassi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>A volte mi chiedo: chi te lo fa fare? Probabilmente, ed è la prima risposta: l&#8217;ignoranza.</div>
<div>&#8220;Mancano contributi per la&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://wp.me/p6o0ac-2At">Giornata Nazionale dedicata ai Vincisgrassi</a>&#8220;: questo l&#8217;appello dell&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/">Associazione Italiana Foodblogger</a>.</div>
<div>Penso tra me: &#8220;Se po&#8217; fa&#8217;&#8221;</div>
<div>Mannaggia a me! Alla ricerca del quinto quarto necessario, visto che il mio macellaio non esiste più, smobilito il top del top. Mi rivolgo alla&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/www.bottegaliberati.it/?fref=ts">Bottega Liberati</a>. Faccio l&#8217;ordine e resto in attesa, in trepidante attesa.</div>
<div>Ad un certo punto le speranze svaniscono, mi lancio in appelli oltre regione, quando finalmente venerdì sera ricevo la telefonata: &#8220;Abbiamo tutto&#8221;</div>
<div>Visto che il sabato mattina non è per me una giornata semplice, completamente fuori gioco negli accompagni dei figli, mi sveglio presto e mi presento, assieme alla piccola sanguisuga, nel negozio dei miei sogni.</div>
<div>Tutto pronto, carne meravigliosa, origine certificata, allevamento di provenienza segnalato sull&#8217;etichetta: amore a prima vista.</div>
<div>Tornata a casa lascio in acqua filoni, animelle e cervello e riparto.</div>
<div>Dopo i vari accompagni e la preparazione del pranzo comincia il lavoro.</div>
<div>Poi uno si chiede perché le frattaglie stiano scomparendo dalle nostre tavole.&nbsp;</div>
<div>Semplice: richiedono tempo.</div>
<div>Le origini dei vincisgrassi sono incerte. Leggenda vuole che il cuoco personale di un generale austriaco, Windisch Graetz, presente ad Ancona nel 1799 durante le guerre napoleoniche avesse inventato il piatto, di cui il generale s&#8217;innamorò.</div>
<div>In realtà le prime testimonianze della ricetta originale si ritrovano nel Cuoco Maceratese (1784) di Antonio Nebbia in cui compare una &#8220;salsa per il princisgras&#8221;, salsa ricca degna di un principe.</div>
<div>Probabilmente il generale effettivamente apprezzò il piatto e ne favorì la diffusione.</div>
<div>Ho guardato in giro e ve ne sono molteplici versioni. In quelle più moderne scompaiono le frattaglie per lasciare il posto alla carne trita.</div>
<div>Anche nella composizione della pasta vi sono diverse interpretazioni, come la presenza del semolino o del vin santo, ho optato per una normale sfoglia all&#8217;uovo.</div>
<div>Ho pensato che nell&#8217;ottica del recupero delle nostre tradizioni fosse meglio cercare di avvicinarsi, per quanto possibile, all&#8217;originale. Ovviamente come ogni piatto tipico vi sono molteplici varianti, legate al saper fare di ogni famiglia.</div>
<div>Sono curiosa di vedere la versione di&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.alittleplacetorest.it/">Mariangela</a>, ambasciatrice della giornata.</div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti (per 6 persone). Ricetta di Roberta Schira da Il Libro delle frattaglie:</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>150 g di rigaglie di pollo (durelli, cuore e fegato)</div>
<div>150 g di cervella e schienali</div>
<div>100 g di animelle di vitello</div>
<div>70 g di pancetta tritata</div>
<div>1 cipolla</div>
<div>1 carota</div>
<div>1/2 bicchiere di vino bianco secco</div>
<div>1 cucchiaio di concentrato di pomodoro</div>
<div>1 l di besciamella (latte, burro, farina, sale e noce moscata)</div>
<div>latte</div>
<div>grana grattugiato</div>
<div>burro</div>
<div>sale e pepe</div>
<div></div>
<div>*Per il court boullin. Portate ad ebollizione un litro d&#8217;acqua con una carota tagliata a rondelle, una cipolla tagliata, un gambo di prezzemolo, un cucchiaino di sale grosso e 25 ml di aceto bianco. Infine qualche grano di pepe.&nbsp;</div>
<div></div>
<div><b>Per la pasta:</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>240 g di semola rimacinata di grano duro</div>
<div>60 g di farina di grano tenero 0</div>
<div>3 uova</div>
<div></div>
<div>Per la preparazione delle frattaglie.</div>
<div>Lasciate sotto l&#8217;acqua corrente le animelle per 5 ore circa.</div>
<div>Lasciate il cervello in acqua tiepida per un&#8217;ora. Poi spellatelo, rimettetelo in acqua fredda, cambiandola più volte fino a quanto non vi saranno più tracce di sangue.</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-7aZnX1tC0gI/VsisXUU8qFI/AAAAAAAAF90/iawwAG4_UvA/s1600/IMG_2162.jpg"><img border="0" height="456" src="https://1.bp.blogspot.com/-7aZnX1tC0gI/VsisXUU8qFI/AAAAAAAAF90/iawwAG4_UvA/s640/IMG_2162.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Cervello prima dell&#8217;ammollo in acqua</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div>Lasciate gli schienali in ammollo e poi eliminate la pia e dura madre (la membrana di cui sono rivestititi).</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-vYFgW_bj3z0/VsisHzDbCNI/AAAAAAAAF9c/NTutZkjEdzI/s1600/IMG_2170.jpg"><img border="0" height="378" src="https://1.bp.blogspot.com/-vYFgW_bj3z0/VsisHzDbCNI/AAAAAAAAF9c/NTutZkjEdzI/s400/IMG_2170.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Eliminare la dura e pia madre che riveste gli schienali.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div>Preparate un court bouillon con un litro di acqua, una carota tagliata a rondelle, una cipolla, un cucchiaio di aceto, un gambo di prezzemolo e grandi di pepe da aggiungere gli ultimi 10 minuti di cottura.</div>
<div>Dopo un&#8217;ora che sarà sul fuoco togliete le verdure ed inserite gli schienali e le cervella.</div>
<div>Fate sobbollire per dieci minuti e togliete dal fuoco.</div>
<div>Trascorse le cinque ore fate sobbollire le animelle in acqua bollente per pochi minuti, trasferitele in acqua fredda e provatele della membrana che le riveste.</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-9Kf7KTeKD5A/VsisH6TjerI/AAAAAAAAF9k/QO-xjPUCpy8/s1600/IMG_2180.jpg"><img border="0" height="292" src="https://1.bp.blogspot.com/-9Kf7KTeKD5A/VsisH6TjerI/AAAAAAAAF9k/QO-xjPUCpy8/s400/IMG_2180.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Animelle dopo cottura. Devono ancora essere liberate dalla membrana che le riveste.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div>Nel frattempo fate stufare le verdure con una noce di burro e la pancetta. Unite i durelli e il cuore del pollo tagliati in pezzetti. Sfumate con del vino bianco. Quando sarà evaporato aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in un mestolo di acqua.</div>
<div>Bagnate di tanto in tanto con del latte (ne ho usato circa 1/2 litro). Cuocete per 45 minuti circa.</div>
<div>Unite le cervella e gli schienali tagliati in pezzi. Salate. Dopo 10 minuti aggiungete i fegatini del pollo tagliati in pezzetti. Fate insaporire e chiudete il fuoco.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-kcSu7c_5EkA/VsisIxNf64I/AAAAAAAAF9o/JNHnKhBMH4k/s1600/IMG_2183.jpg"><img border="0" height="576" src="https://4.bp.blogspot.com/-kcSu7c_5EkA/VsisIxNf64I/AAAAAAAAF9o/JNHnKhBMH4k/s640/IMG_2183.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>Con gli ingredienti segnati preparate una pasta all&#8217;uovo. Fate riposare la pasta per mezzora. Dopodiché tirate la sfoglia, tagliate dei rettangolari, fateli cuocere in acqua alata, trasferiteli in acqua fredda e dopo a scolare su dei teli.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-jmDUejTaEt0/VsisJOoMFrI/AAAAAAAAF9w/dg5BB44IoYE/s1600/IMG_2188.jpg"><img border="0" height="391" src="https://4.bp.blogspot.com/-jmDUejTaEt0/VsisJOoMFrI/AAAAAAAAF9w/dg5BB44IoYE/s400/IMG_2188.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div>Imburrate una pirofila.</div>
<div>Distribuite a strati le lasagne, il sugo di frattaglie, besciamella, formaggio grattugiato e fiocchetti di burro.</div>
<div>Lasciate riposare tutta la notte.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Poi infornate a 160° per 40 minuti circa.</div>
<div>La tradizione vuole che si finisca irrorando con burro spumeggiante.</div>
<div></div>
<div>&#8230;la foto del piatto finito ve la metterò dopo pranzo ! :-D</div>
<div></div>
<div>Riferimenti:</div>
<div></div>
<div>- Il libro delle frattaglie di Roberta Schira con Franco Cazzamali</div>
<div>- http://www.taccuinistorici.it/ita/news/contemporanea/paste-cereali/Vincisgrassi-piatto-da-principe-o-generale.html</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-xfM_LgqZJOU/VsisJB-xW0I/AAAAAAAAF9s/cQfn0VLqMHI/s1600/IMG_2189.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-xfM_LgqZJOU/VsisJB-xW0I/AAAAAAAAF9s/cQfn0VLqMHI/s640/IMG_2189.jpg" width="426" /></a></div>
<p></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-mVX46B-YXr0/VsiuTAhkIZI/AAAAAAAAF98/2GRJ4F8C_sg/s1600/Banner%2BCalendario.png"><img border="0" src="https://4.bp.blogspot.com/-mVX46B-YXr0/VsiuTAhkIZI/AAAAAAAAF98/2GRJ4F8C_sg/s1600/Banner%2BCalendario.png" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/vincisgrassi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->